1. Un cammello entra in un bar e muore di profilo.
  1. Guarnigione della Legione Straniera in mezzo al deserto. Al suo comando e' inviato un nuovo generale che trova il forte in una situazione disastrosa: mura diroccate, il portone d'ingresso senza soldati di guardia, la piazza d'armi deserta, l'armeria sotto sopra, le armi sporche e prive di manutenzione, le cucine puzzolenti, la camerata della truppa nel disordine piu' completo. Il generale per ultimo entra nelle stalle, e che vi trova? Un tappeto rosso in terra circondato da mazzi di fiori, una mangiatoia piena di cibo, ed in mezzo a tutto cio'.....una cammella! Il generale infuriato chiama il sergente per chiedergli spiegazioni. Ed il sergente: "Vede generale, qui ci sono solo uomini, il paese e' lontano, certi bisogni nella truppa si fanno sentire!". Il generale: "Che indecenza! Noi siamo dei soldati della Legione Straniera, degli uomini duri, allontani la cammella e faccia mettere al lavoro i soldati. Passa qualche mese, le condizioni al forte migliorano, ma il malcontento tra la truppa serpeggia; anche il generale, dopo qualche mese di astinenza, incomincia a ricredersi riguardo alla presenza della cammella nel forte. Un giorno raduna la truppa e dice loro: "Soldati!  Ho deciso di far tornare la cammella nel forte". I soldati sono euforici. Il giorno in cui la cammella ritorna c'e' grande festa. Prende la parola il sergente: "Generale, lei naturalmente sara' il primo ad usufruire della cammella". Il generale viene fatto entrare nella stalla, si chiudono le porte. Dopo un quarto d'ora il generale esce visibilmente soddisfatto; il sergente gli si rivolge con una certa sorpresa: "Ma come Generale, ha gia' finito?". Il Generale: "Si', perche' voi altri di solito quanto tempo ci impiegate?". Sergente: "Beh, per sellare la cammella, arrivare al paese, trovare il bordello, ritornare al forte... 5 o 6 ore ci vogliono!".
  1. Un piccolo cammello chiede a suo padre: "Perche' abbiamo le gobbe sulla schiena?". "Servono ad immagazzinare il cibo quando si parte per il deserto". Piu' tardi il pargolo chiede: "Perche' abbiamo le ciglia lunghe?". "Per evitare che ci vada la sabbia negli occhi". Alla fine il giovane cammello chiede: "Perche' tra le dita dei piedi abbiamo i cuscinetti?". "Per evitare di affondare nella sabbia del deserto". E allora papa' - ribatte il cammellino - cosa cazzo ci facciamo allo zoo di Londra?".
  1. Cosa fa un cammello che lavora tanto? Sgobba.
  1. Un turista americano decide di compiere l'attraversata del deserto del Sahara. Decide quindi di andare da un cammelliere per comprare un cammello. All'ingresso del negozio vede una scritta: "Cammelli normali: $100. Cammelli mattonati: $500". Chiede ovviamente la differenza al gestore del negozio che gli dice: "I cammelli normali sicuramente li conosce. Quelli mattonati sono forniti accessoriati con due mattoni". "E a che servono i mattoni?". Allora il cammelliere prende i due mattoni, si avvicina furtivamente dietro al cammello e gli schiaccia i testicoli con i mattoni ... (e subito dopo il cammello con la bocca fa il gesto del risucchio).
  1. Un tizio in cerca di avventura arriva in Marocco. Siccome vuol fare un giro nel deserto in cammello, cerca di comprarne uno, ma il costo e' troppo alto e per la somma posseduta il cammelliere e' disposto a dargli solo un cammello con un piccolo difetto: ogni tanto si ferma e per farlo ripartire bisogna fargli una sega! Il tizio ci pensa un po', poi dice a se stesso: "Beh, mi metto i guanti, guardo da un'altra parte...". Quindi decide di prenderlo e parte. Passano 5 Km e il cammello si ferma; imprecando il nostro eroe scende, si infila un guanto, prende l'arnese del cammello e dopo 30 minuti soddisfa l'animale. Il tizio sale in groppa e riparte, passano 5 Km e la scena si ripete, altri 5 Km e la scena si ripete. La volta dopo il cammello pero' non riparte. "Porca vacca quel marocchino mi ha fregato". Mentre cerca il modo di far ripartire l'animale, sotto la coda trova una targhetta con questa dicitura: QUESTO E' UN CAMMELLO MAROCCHINO, OGNI TRE SEGHE UN POMPINO !!
  1. Un uomo attraversa il deserto dell'Africa. E' gia' da un mese senza una donna finche' un giorno posa gli occhi sulla sua cammella, si mette dietro di lei, si tira giu' i jeans, fa per possederla, ma la cammella e' troppo alta e non ci arriva. Allora fa una cunetta di sabbia dietro alla cammella per poterci salire sopra, ma la cammella fa due passi avanti e si allontana. Rifa' un'altra cunetta, ci sale sopra, ma la cammella si allontana di nuovo un altro po'. All' improvviso vede in lontananza una jeep ferma tra le dune del deserto. Giunto in prossimita' dell'auto, vede che il conducente e' una bella bionda tutta curve che esclama: "Oh, e' il cielo che la manda! Guardi, ho l'auto guasta! Potrebbe aiutarmi?". L' uomo sistema l'auto, finche' il motore non riparte. La donna allora gli dice: "Non so come ringraziarla, farei tutto per sdebitarmi. Senza di lei sarei morta nel deserto". A queste parole l' uomo sente che puo' chiederle cio' che vuole: "Senta, mi terrebbe ferma la cammella mentre salgo sulla cunetta?".
  1. Cosa fa un cammello su un budino? Attraversa il dessert...
  1. Un prete ed una suora si trovano da soli in mezzo al deserto con una cammella. Ad un certo punto la cammella muore e i due religiosi rimangono a piedi proprio in mezzo al Sahara infuocato. Presi dalla disperazione, si mettono a pregare e ad invocare Dio, ma... niente. Ben presto diventa chiaro che sono destinati a perire per il caldo e la fatica. Vista la situazione, il prete si fa coraggio e chiede alla suora: "Sorella, so che forse non e' il caso, ma... prima di morire, mi piacerebbe farlo almeno una volta!". La suora risponde di si' e tutti e due si trovano poco dopo nudi in mezzo al deserto. "Ma come siamo diversi! - esclama la suora - Cos'e' quella cosa che io non ho e lei invece ha, fratello?". "Questo? Questo e' un arnese che quando e' infilato a dovere fa resuscitare i morti! - si ringalluzzisce il prete. "Ah si'? E allora perche' non lo infila alla cammella, che cosi' possiamo andarcene!"                                       
  1. Definizione dell'esistenza: La vita e' un deserto. La donna e' un cammello. Montiamo sul cammello per attraversare il deserto!
  1. La differenza fra un cammello e un uomo? Il cammello puo' lavorare una settimana senza bere. L'uomo puo' bere una settimana senza lavorare. (Julian Tuwim)
  1. Se il cammello potesse parlare, darebbe del gobbo al dromedario. (Pitigrilli)
  1. E' piu' facile per un cammello passare per la cruna di un ago se questa e' lievemente oliata. (Albran Kehlog)
  1. Due tizi devono attraversare il deserto del Sahara e si comprano quindi un cammello. Partono per il lungo viaggio fino ad arrivare dopo un paio di giorni alla prima oasi, dove decidono di fermarsi per rifornirsi d'acqua. "Mario, qua c'e' un problema, il cammello non ne vuole sapere di bere!". "Ecco, lo sapevo io che il cammello era difettoso. Questi maledetti arabi cercano sempre di fregarti!". "Ho un'idea! Io gli tengo la testa sott'acqua e nel frattempo tu lo aspiri dal culo, cosi' dovra' bere per forza!". L'altro non e' molto convinto, ma alla fine decidono di provare e succhia e succhia e succhia, ad un certo punto il primo dice:  "Ehi Mario, guarda che devi tirar su di piu', che qua non viene su niente!". E l'altro: "No, no! Io tiro eccome! Tu piuttosto, spostagli la testa dal torbido, che qua esce solo fango!".
  1. Caro Gesu' Bambino, con la storia del cammello che deve passare nella cruna di un ago, ho capito che gia' ai tuoi tempi ci si dannava sugli algoritmi di compressione... (Andrea `Zuse' Balestrero)
  1. CAMMELLO: Se ci fate caso, il cammello non saluta mai. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
  1. "Sai che in Marocco passa un cammello ogni mezz'ora?! "E allora?". "E all'ora ne passano due".
  1. Sotto il sole del deserto il cammelliere fa i suoi progetti, ma li fa anche il cammello. (Proverbio Arabo)
  1. Un elefante dice ad un cammello: "Ma hai le tette sulla schiena". E il cammello: "Ma guarda chi me lo doveva dire... uno con il cazzo sulla faccia...".
  1. Un arabo dice ad un amico: "Ho visto il tuo cammello piuttosto malinconico...". E l'altro: "Che vuoi, mia moglie si è messa in testa di guidare!"
  1. Un cammello non è altro che un cavallo disegnato da un consulente. (Lopezzone)
  1. C'era una volta un cammello
    che, ostinato, apriva l'ombrello,
    anche se il cielo splendeva raggiante,
    lui si aspettava una pioggia pesante.
    Restò immobile per mesi e mesi
    su quelle dune poco cortesi.
    Quando sentì il bisogno di bere,
    pensò: son proprio cotto a dovere.
    Ma, imperterrito, non si mosse,
    quasi neppure, deciso, si scosse.
    Un serpente attraversava il deserto,
    cercando un riparo che fosse all'aperto,
    perché il caldo era una tortura
    e lui voleva un po' di frescura.
    Come vide il cammello e l'ombrello,
    disse; " Ma questo è davvero bello!
    Tu mi sembri assai esaurito,
    cosa fai lì fermo e contrito?"
    "Se resto immobile e silenzioso,
    tra un po' si scatena anche un maroso.
    Verrà giù una pioggia battente
    e tu, sbruffone, annegherai con niente!"
    Sghignazzò il serpente
    sulla faccia del saccente,
    ma poi, mosso a compassione,
    pensò di aggiustare la questione.
    Corse all'oasi vicino, prese acqua in abbondanza,
    fatta una strana danza lo innaffiò con noncuranza.
    Disse il cammello: "Sembra quasi che sia piovuto,
    un amico è un dono avuto.
    Io lo so che non viene dal cielo,
    non c'è lì neanche un velo.
    Ora posso buttare l'ombrello,
    avere te accanto è avere un gioiello.
    Aspettavo un evento speciale,
    beh, come questo non ce n'è uguale!"
  1. Un arabo, per far alzare il cammello, gli gridò: "Su Cammello, su cammello, su cammello!". Ma il cammello gli rispose: "Succammelo tu!" (Mauroemme)
  1. A chi va sul cammello viene spesso il mal di mare. E' per questo che i cammelli sono detti le navi del deserto. (Toto')
  1. Cosa dice un cammello quando vede una duna? Che macchina di merda! (De Angelis e Pozzoli)
  1. "Ehy, cammello, ma come mai ti sei trasferito dall'Asia all'Africa?". "Ma sai, a furia di sgobbare mi son ritrovato dromedario". (Giuseppe Tubi)