GLI ANIMALI : i cammelli

1.     Guarnigione della Legione Straniera in mezzo al deserto. Al suo comando e' inviato un nuovo generale che trova il forte in una situazione disastrosa: mura diroccate, il portone d'ingresso senza soldati di guardia, la piazza d'armi deserta, l'armeria sotto sopra, le armi sporche e prive di manutenzione, le cucine puzzolenti, la camerata della truppa nel disordine piu' completo. Il generale per ultimo entra nelle stalle, e che vi trova? Un tappeto rosso in terra circondato da mazzi di fiori, una mangiatoia piena di cibo, ed in mezzo a tutto cio'.....una cammella! Il generale infuriato chiama il sergente per chiedergli spiegazioni. Ed il sergente: "Vede generale, qui ci sono solo uomini, il paese e' lontano, certi bisogni nella truppa si fanno sentire!". Il generale: "Che indecenza! Noi siamo dei soldati della Legione Straniera, degli uomini duri, allontani la cammella e faccia mettere al lavoro i soldati. Passa qualche mese, le condizioni al forte migliorano, ma il malcontento tra la truppa serpeggia; anche il generale, dopo qualche mese di astinenza, incomincia a ricredersi riguardo alla presenza della cammella nel forte. Un giorno raduna la truppa e dice loro: "Soldati!  Ho deciso di far tornare la cammella nel forte". I soldati sono euforici. Il giorno in cui la cammella ritorna c'e' grande festa. Prende la parola il sergente: "Generale, lei naturalmente sara' il primo ad usufruire della cammella". Il generale viene fatto entrare nella stalla, si chiudono le porte. Dopo un quarto d'ora il generale esce visibilmente soddisfatto; il sergente gli si rivolge con una certa sorpresa: "Ma come Generale, ha gia' finito?". Il Generale: "Si', perché voi altri di solito quanto tempo ci impiegate?". Sergente: "Beh, per sellare la cammella, arrivare al paese, trovare il bordello, ritornare al forte... 5 o 6 ore ci vogliono!".

2.     Un piccolo cammello chiede a suo padre: "perché abbiamo le gobbe sulla schiena?". "Servono ad immagazzinare il cibo quando si parte per il deserto". Piu' tardi il pargolo chiede: "perché abbiamo le ciglia lunghe?". "Per evitare che ci vada la sabbia negli occhi". Alla fine il giovane cammello chiede: "perché tra le dita dei piedi abbiamo i cuscinetti?". "Per evitare di affondare nella sabbia del deserto". E allora papa' - ribatte il cammellino - cosa cazzo ci facciamo allo zoo di Londra?".

3.     Cosa fa un cammello che lavora tanto? Sgobba.

4.     Un turista americano decide di compiere l'attraversata del deserto del Sahara. Decide quindi di andare da un cammelliere per comprare un cammello. All'ingresso del negozio vede una scritta: "Cammelli normali: $100. Cammelli mattonati: $500". Chiede ovviamente la differenza al gestore del negozio che gli dice: "I cammelli normali sicuramente li conosce. Quelli mattonati sono forniti accessoriati con due mattoni". "E a che servono i mattoni?". Allora il cammelliere prende i due mattoni, si avvicina furtivamente dietro al cammello e gli schiaccia i testicoli con i mattoni ... (e subito dopo il cammello con la bocca fa il gesto del risucchio).

5.     Un tizio in cerca di avventura arriva in Marocco. Siccome vuol fare un giro nel deserto in cammello, cerca di comprarne uno, ma il costo e' troppo alto e per la somma posseduta il cammelliere e' disposto a dargli solo un cammello con un piccolo difetto: ogni tanto si ferma e per farlo ripartire bisogna fargli una sega! Il tizio ci pensa un po', poi dice a se stesso: "Beh, mi metto i guanti, guardo da un'altra parte...". Quindi decide di prenderlo e parte. Passano 5 Km e il cammello si ferma; imprecando il nostro eroe scende, si infila un guanto, prende l'arnese del cammello e dopo 30 minuti soddisfa l'animale. Il tizio sale in groppa e riparte, passano 5 Km e la scena si ripete, altri 5 Km e la scena si ripete. La volta dopo il cammello pero' non riparte. "Porca vacca quel marocchino mi ha fregato". Mentre cerca il modo di far ripartire l'animale, sotto la coda trova una targhetta con questa dicitura: QUESTO E' UN CAMMELLO MAROCCHINO, OGNI TRE SEGHE UN POMPINO !!

6.     Un uomo attraversa il deserto dell'Africa. E' gia' da un mese senza una donna finche' un giorno posa gli occhi sulla sua cammella, si mette dietro di lei, si tira giu' i jeans, fa per possederla, ma la cammella e' troppo alta e non ci arriva. Allora fa una cunetta di sabbia dietro alla cammella per poterci salire sopra, ma la cammella fa due passi avanti e si allontana. Rifa' un'altra cunetta, ci sale sopra, ma la cammella si allontana di nuovo un altro po'. All' improvviso vede in lontananza una jeep ferma tra le dune del deserto. Giunto in prossimita' dell'auto, vede che il conducente e' una bella bionda tutta curve che esclama: "Oh, e' il cielo che la manda! Guardi, ho l'auto guasta! Potrebbe aiutarmi?". L' uomo sistema l'auto, finche' il motore non riparte. La donna allora gli dice: "Non so come ringraziarla, farei tutto per sdebitarmi. Senza di lei sarei morta nel deserto". A queste parole l' uomo sente che puo' chiederle cio' che vuole: "Senta, mi terrebbe ferma la cammella mentre salgo sulla cunetta?".

7.     Cosa fa un cammello su un budino? Attraversa il dessert...

8.     Un prete ed una suora si trovano da soli in mezzo al deserto con una cammella. Ad un certo punto la cammella muore e i due religiosi rimangono a piedi proprio in mezzo al Sahara infuocato. Presi dalla disperazione, si mettono a pregare e ad invocare Dio, ma... niente. Ben presto diventa chiaro che sono destinati a perire per il caldo e la fatica. Vista la situazione, il prete si fa coraggio e chiede alla suora: "Sorella, so che forse non e' il caso, ma... prima di morire, mi piacerebbe farlo almeno una volta!". La suora risponde di si' e tutti e due si trovano poco dopo nudi in mezzo al deserto. "Ma come siamo diversi! - esclama la suora - Cos'e' quella cosa che io non ho e lei invece ha, fratello?". "Questo? Questo e' un arnese che quando e' infilato a dovere fa resuscitare i morti! - si ringalluzzisce il prete. "Ah si'? E allora perché non lo infila alla cammella, che cosi' possiamo andarcene!"                                       

9.     Definizione dell'esistenza: La vita e' un deserto. La donna e' un cammello. Montiamo sul cammello per attraversare il deserto!

10.  La differenza fra un cammello e un uomo? Il cammello puo' lavorare una settimana senza bere. L'uomo puo' bere una settimana senza lavorare. (Julian Tuwim)

11.  Se il cammello potesse parlare, darebbe del gobbo al dromedario. (Pitigrilli)

12.  Intervistatore: "Come si sente un uomo che sta per mettere le mani su cinquecento milioni?". Ferruccio (Paolo Rossi): "Come un sottosegretario ai lavori pubblici". (da "I cammelli")

13.  E' piu' facile per un cammello passare per la cruna di un ago se questa e' lievemente oliata. (Albran Kehlog)

14.  Due tizi devono attraversare il deserto del Sahara e si comprano quindi un cammello. Partono per il lungo viaggio fino ad arrivare dopo un paio di giorni alla prima oasi, dove decidono di fermarsi per rifornirsi d'acqua. "Mario, qua c'e' un problema, il cammello non ne vuole sapere di bere!". "Ecco, lo sapevo io che il cammello era difettoso. Questi maledetti arabi cercano sempre di fregarti!". "Ho un'idea! Io gli tengo la testa sott'acqua e nel frattempo tu lo aspiri dal culo, cosi' dovra' bere per forza!". L'altro non e' molto convinto, ma alla fine decidono di provare e succhia e succhia e succhia, ad un certo punto il primo dice:  "Ehi Mario, guarda che devi tirar su di piu', che qua non viene su niente!". E l'altro: "No, no! Io tiro eccome! Tu piuttosto, spostagli la testa dal torbido, che qua esce solo fango!".

15.  Caro Gesu' Bambino, con la storia del cammello che deve passare nella cruna di un ago, ho capito che gia' ai tuoi tempi ci si dannava sugli algoritmi di compressione... (Andrea `Zuse' Balestrero)

16.  In un WC: Quanto e` buono e quant'e` bello / il catarro del cammello / pronto caldo liquoroso / e sempre piu` filamentoso!

17.  In Nevada e' illegale cavalcare dei cammelli sull'autostrada.

18.  A quale velocita' va il cammello dei re magi? A tutta mirra! (Comix)

19.  CAMMELLO: Se ci fate caso, il cammello non saluta mai. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)

20.  Confida in Allah, ma lega il tuo cammello. (Yaqub Ali', finanziere pakistano)

21.  Il matrimonio e' come un miraggio nel deserto: palazzi, donnine, cammelli... ma presto tutto scompare e non restano che i cammelli...

22.  In verita', in verita' vi dico che e' piu' facile che un cammello passi dalla cruna di un ago che un operaio della Fiat, con un cappotto di cammello,  porti a cena Claudia Schiffer. (Paolo Rossi)

23.  Non mi fido dei cammelli, come di chiunque possa stare un'intera settimana senza bere. (Joe E. Brown)

24.  "Sai che in Marocco passa un cammello ogni mezz'ora?! "E allora?". "E all'ora ne passano due".

25.  Sotto il sole del deserto il cammelliere fa i suoi progetti, ma li fa anche il cammello. (Proverbio Arabo)

26.  La brutta notizia e' che Saddam forse ha l'atomica, la buona notizia e' che deve sganciarla da un cammello. (David Letterman)

27.  Un elefante dice ad un cammello: "Ma hai le tette sulla schiena". E il cammello: "Ma guarda chi me lo doveva dire... uno con il cazzo sulla faccia...".

28.  Ufficio immigrazione: "Nome?". "Muhjmatil Ahmed Khan Alì". "Sesso?". "Tre volte a settimana!". "Intendevo dire: maschio o femmina?". "Non ha importanza... a volte anche con i cammelli!"

29.  Ma come fai a fidarti della comunicazione di un popolo che per fare pubblicita' alle Camel manda in giro per il mondo la figura di un dromedario? (Aldo Vincent)

30.  Certo da' da pensare un Paese altamente alfabetizzato come l’America che quando fa pubblicita’ alle Camel fa vedere un Dromedario. Allora, quando parla di Pace Duratura, cosa vuol dire?

31.  Pagare moneta, vedere cammello. (Silvio Berlusconi a Chirac sull'affare Airbus)

32.  Un arabo dice ad un amico: "Ho visto il tuo cammello piuttosto malinconico...". E l'altro: "Che vuoi, mia moglie si è messa in testa di guidare!"

33.  Non bastano tutti i cammelli del deserto per comprarti un amico. (tratto da "Marrakesh Express")

34.  Fu grazie alla tredicesima mensilita', magnanimamente concessagli da Berlusconi, che Paolo Levi Sandri decise di fare il viaggio tanto bramato, alla fonte delle sue arcaiche origini: la piramide piu' antica, eretta da Imhotpe per il faraone Gioser, illustre antenato, padre e nonno di tutti i faraoni. Paolo era eccitato, avrebbe affrontato il lungo viaggio dal Cairo a Saqqara alla maniera dei suoi predecessori, seduto fra le gobbe di un cammello, visto che fra le gobbe di Silvia non era fisicamente possibile. Cosi' in un caldo meriggio di sole Paolo scese la scaletta dell'MD11 e poso' finalmente piede al Cairo, dicendo la storica frase: "Azz...l'ho pestata". Ah, l'Egitto... ne assaporo' l'essenza con un profondo respiro. Quanto aveva atteso quel momento, quegli effluvi inebrianti di cicoria fritta, sterco di cammello, cloaca e salmonella. Aria di casa. Si reco' nella locale agenzia Hertz, usata con frequenza, molte Volt. L'incaricato lo guardo' e sputo'. Paolo fece altrettanto. Era un'antica usanza, che in Europa e' sopravvissuta solo nei campi di calcio. "Buongiorno, vorrei noleggiare un cammello". L'impiegato smise di curarsi le lorde unghie dei piedi e gli tese cordialmente la mano. "Io avere giusto qui bel modelo, quaranta litri sedici pustole full optional turbo in ter culer scarico posteriore catarrizzato, sessanta sterline anticipate" Paolo tento' di scuotere il capo, ma il capo era fuori ufficio. "Non avrebbe qualcosa di piu' economico?" L'impiegato lo guardo' e sputo'. "Ci essere questo, venti litri, scarico libero e servosterco, potenza 1 CV (NdR Cammello Vapore - la potenza di un cammello non si misura in Cavalli), vekio ma bono gajardo...solo venti sterline". Paolo tratto' a lungo sul prezzo, come d'uso, e alla fine la spunto' a sole trenta sterline. L'impiegato sputo', gli consegno' le briglie e chiamo' l'attendente. Questi entro', guardo' Paolo e sputo'. Si avviarono stancamente al parco cammelli. In mezzo a tutte quelle gobbe, il pensiero di Paolo cadde inevitabilmente su Angie, ma non le fece male perché il suo pensiero pesava poco. Il cammello prescelto era una vera catafecchia, non aveva neanche il clima. Si avvicino' e controllo' la dentatura, il cammello lo guardo' e sputo'. Paolo si ripuli', non perse altro tempo e lo monto' schiacciandosi le palle, come vuole la tradizione. Dopo averlo montato, si accese una sigaretta, si risollevo' i calzoni e sali', adagiandosi tra le flaccide gobbe. Il cammello protesto', sbraitando e ruminando qualcosa di assolutamente incomprensibile. "Si chiama Prospero, non gli faccia caso" disse l'attendente. Dopo vari giddap finalmente il cammello si mise in moto e Paolo punto' deciso verso sudest, in direzione del pietroso deserto di Hammada. D'altronde, cosi' facevano anche i suoi erranti antenati. In lontananza, poteva udire la dolce melodia dei graziosi uccelletti del deserto, i Gypaetus Barbatus, i famosi avvoltoi barbuti. Ma l'entusiasmo duro' poco. L'andatura del cammello era fiacca e indolente, il sole picchiava int'acapa piu' delle nocche di Angie, l'ondeggiare della nave del deserto sfracugliava ora la palla destra, ora la sinistra, mentre l'esiguo batacchio dondolava inerte come il campanaccio di San Vicente, che lo scuoti e l'agiti pe' gnente, o quello di santa Filippa, che s'agita solo per una pippa. Fu allora che a Paolo venne l'idea del turbo aspirato. Estrasse dalla sacca una manciata della sua erba preferita e la fece sniffare al cammello, il quale venne preso da una frenesia incontrollata e comincio' a correre all'impazzata, facendo ondeggiare al vento la fluente chioma dorata di Paolo... No no questa la taglio. Ma l'ebbrezza fu breve: dopo pochi chilometri il cammello si fermo' esausto. Paolo non si perse d'animo, prima che il cammello si mettesse di profilo se lo carico' sulle spalle e prosegui' il cammino (NdR Leggasi qui solita battuta sul fisico, che sottintendo). D'altronde, penso', cosi' facevano anche i suoi valorosi antenati. A lato del sentiero comparve un cartello. Era completamente giallo, e spiccava una freccia con una scritta: "Voi siete qui". Impreco'. Ma poco dopo un secondo cartello lo riempi' di gioia: "Kamel Center Ahmed - Rivitalizzazione cammelli 10 km". Tre ore dopo raggiunse esausto il Kamel Service. Un omone grande e grosso sedeva oziosamente sull'uscio. Paolo si avvicino'. L'omone lo guardo' e sputo'. Poi termino' di scaccolarsi e gli tese la mano: gli egiziani, si sa, sono persone cordiali. Paolo rabbrividi': infatti ruppe il ghiaccio e chiese con voce ansimante: "Mi scusi, sono diretto a Saqqara ma il mio cammello e' rimasto completamente senza forze, puo' fare qualcosa?". L'omone rispose con apparente noncuranza: "Io risolve problema. Dieci sterline. Tu mette kamelo in quela rampa". Paolo obbedi'. L'arabo si alzo' svogliatamente, si avvicino' al cammello e gli tiro' un portentoso calcione nei genitali. Il cammello parti' a razzo, perdendosi in breve all'orizzonte. Stupito, Paolo si rivolse nervosamente all'arabo: "Ehi, genio, e adesso mi spieghi come cazzo lo raggiungo?" L'arabo lo guardo' e sputo'. "No problema. Dieci sterline. Tu sale su quela rampa...". Meno di mezz'ora dopo, superato il cammello, Paolo raggiungeva Saqqara tra gli applausi e gli sputi dei molti curiosi. D'altronde, cosi' facevano anche i suoi ingegnosi antenati quando andavano di fretta. (Mauroemme)

35.  Un cammello non è altro che un cavallo disegnato da un consulente. (Lopezzone)

36.  C'era una volta un cammello
che, ostinato, apriva l'ombrello,
anche se il cielo splendeva raggiante,
lui si aspettava una pioggia pesante.
Restò immobile per mesi e mesi
su quelle dune poco cortesi.
Quando sentì il bisogno di bere,
pensò: son proprio cotto a dovere.
Ma, imperterrito, non si mosse,
quasi neppure, deciso, si scosse.
Un serpente attraversava il deserto,
cercando un riparo che fosse all'aperto,
perché il caldo era una tortura
e lui voleva un po' di frescura.
Come vide il cammello e l'ombrello,
disse; " Ma questo è davvero bello!
Tu mi sembri assai esaurito,
cosa fai lì fermo e contrito?"
"Se resto immobile e silenzioso,
tra un po' si scatena anche un maroso.
Verrà giù una pioggia battente
e tu, sbruffone, annegherai con niente!"
Sghignazzò il serpente
sulla faccia del saccente,
ma poi, mosso a compassione,
pensò di aggiustare la questione.
Corse all'oasi vicino, prese acqua in abbondanza,
fatta una strana danza lo innaffiò con noncuranza.
Disse il cammello: "Sembra quasi che sia piovuto,
un amico è un dono avuto.
Io lo so che non viene dal cielo,
non c'è lì neanche un velo.
Ora posso buttare l'ombrello,
avere te accanto è avere un gioiello.
Aspettavo un evento speciale,
beh, come questo non ce n'è uguale!"

37.  Un arabo, per far alzare il cammello, gli gridò: "Su Cammello, su cammello, su cammello!". Ma il cammello gli rispose: "Succammelo tu!" (Mauroemme)

38.  Che cos'è un verme? E' un cammello che è passato per la cruna di un ago. (Natalino Balasso)

39.  A scuola è l'ora di scienze naturali, ed il maestro spiega i microbi: "Dovete sapere, ragazzi, che i microbi sono dei cosi che non si vedono mai! Ne conoscete qualcuno?". Pierino subito alza la mano e grida: "Sì, io conosco il dromedario!". "Ma cosa dici?! Cosa c'entra il dromedario?!". "Beh, io non ne ho mai visto uno!"

40.  A chi va sul cammello viene spesso il mal di mare. E' per questo che i cammelli sono detti le navi del deserto. (Toto')

41.  Cosa dice un cammello quando vede una duna? Che macchina di merda! (De Angelis & Pozzoli)

42.  "Ehy, cammello, ma come mai ti sei trasferito dall'Asia all'Africa?". "Ma sai, a furia di sgobbare mi son ritrovato dromedario". (Giuseppe Tubi)

43.  Come si chiama un cammello con una gobba sola e che sonnecchia continuamente? Dormedario. (DrZap)

44.  Il cammello è un animale molto ingenuo, si beve tutto. (Dr. ICE)

45.  Due cammelli nel deserto. Uno dice: "Ho tanta sete!". L'altro: "Ottantotto!"

46.  A cosa serve la gobba ai cammelli? Per sgobbare? (Bilbo Baggins)

47.  Cammello: animale doppiamente fortunato a causa delle sue due gobbe. (Bilbo Baggins)

48.  Al mio paese tenemos un detto: el coniglio salta, la sierpe striscia, ma il cammello sgobba! (da "Spia e lascia spiare")

49.  L’asta dei cammelli andò deserta. (skander2)

50.  Un cammello entra in un bar e muore di profilo. (Wowbagger  & Slartibartfast)
Un mito intramontabile. La nascita della sienadipendenza come movimento culturale. Vediamo un po' di capirci qualcosa, chiedo la spiegazione ad un esperto:
[BOSSI* MODE ON]
Tale Marco Sillepsi mi scrive per richiedere il Mio illuminante parere sulla barzelletta "Un cammello entra in un bar e muore di profilo."
Allora.
Prima di tutto, dopo aver fatto eseguire ampie ricerche sui mammiferi ruminanti degli Ungulati dal pelo lanoso e abbondante e testa piccola (ma si parla di donne allora! mmmhh.. sesso! sesso! slurp!), ho evinto che un cammello ha due gobbe dorsali. E fin qui ci siamo. Ovviamente si tratta di una reminiscenza del seno materno (slurp!), che l'autore rimembra frontalmente, a mo' di cavalcatura spagnola (sluurp!). Deduco il suo sforzo sintattico: Primo elemento per la costruzione di una barzelletta sporca, l'accenno all'atto sessuale dissoluto, lascivo (sluurp!), impudico, (sluuurp!) e lussurioso. Percio' il cammello e' da intendersi come una perifrasi della donna con mammelle (slurp!) prosperose.
Poi codesto "animale" entra in un bar.
Ma perche' proprio in un bar, mi domando e dico? Poffarbacco, evidentemente c'e' un accenno larvato ad altre boutanades, quali l'intramontabile "un signore entra in un caffe'...*splash!*" nonche' "Vaticano, il Papa esce dal bar e ordina un Martini. Cardinale.": Questo e' senza fallo (Sic!) il secondo elemento di una barzelletta, la c.d. "location", individuata infatti nel luogo preferito di incontri maschili, il bar, usato soprattutto per parlar di donne (slurp!) in loro assenza.
E muore di profilo.
Evidentemente "muore" e' una circonlocuzione atta a a ricordarci qualche proverbio. Ho scartato aprioristicamente alcuni di essi, quali "Chi di speranza vive disperato muore (V. Campa, cavallo etc., N.d.A.).", "Chi nasce afflitto muore sconsolato.", "Chi nasce è bello, chi si sposa e' buono e chi muore e' santo." e "La mala erba non muore mai".
Il proverbio "Chi muore giace e chi vive si da' pace." invece, e' la frase risolutiva del capoverso. Con un giro di parole, sta a significare: L'animalesca signora, pelosa e popputa che entra con fare lascivo nel bar di cui sopra giacerebbe volentieri (sluuurp!) con qualche avventore, basta che sia vivo e lei (slurp!) lo  accontenterebbe. Ovvio che la tipa nel bar ci sta'. E per giunta di profilo, sta' cammellona!
Ah, dimenticavo "pro-filo":
L'ultima parola, scomposta (mmmhh... scomposta... slurp!) infatti, nei termini "Pro" (in favore di) e "Filo" (che ha amore, tendenza) e' quindi la chiave di volta della barzelletta.
In conclusione:
E' la solita battutaccia anti-leghista sul trans brasiliano con le tette rifatte che, dopo aver lavorato tutta la notte su e giu' per Via
Montenapoleone, stanco e assonnato va a prendersi un caffe' nel bar sotto casa mia, gli avventori del mattino sono tizi nerboruti dal ghigno feroce e dallo sguardo incazzato, li conosco tutti. Appena la vedono si eccitano (gomitate, battutine sottovoce), mi par di vederli: il Bepi, il PierUgo e il Michele (che pero' non fa testo, vien da Voghera e quindi e' quasi un meridionale)... "Neh, Bepi!" - "Ghe s'e'?" - "C'e' una cammellona..." Il trans, appoggiato con i gomiti al bancone li vede con la coda dell'occhio, si compiace degli apprezzamenti pesanti e si eccita a sua volta. Sorride bevendosi il caffe', pensando di farseli tutti. Poi si volta. Compie un mezzo giro e, quando si mette di profilo, *Ta-taa!* loro gli vedono il bozzo, capiscono tutto e lo finiscono a suon di mazzate, a 'sto pervertito d'un terun.
(c'era un articolo proprio cosi' sulla "Padania" di ieri...)

[BOSSI* MODE OFF]

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Marco.

(*) Bossi nel senso del sessuologo ampolloso, mica quell'altro dell'ampollina nel Po, oibo'!

51.  E' possibile che un cammello passi per la cruna di un ago se questa e' lievemente oleata. (Il Bastardo)

52.  Un cammello entra di profilo in un profilattico e muore. (Bilbo Baggins)

53.  Un elefante chiese ad una cammella: "Ma perché hai le tette sulla schiena?". E la cammella rispose:  "E tu perché hai il pisello in faccia?"

54.  E' piu' facile che un cammello passi per la cruna di un ago che la Chiesa passi per l'Agenzia delle Entrate. (I link del Re)

55.  E' più facile che un cammello passi con la Duna dal lago rispetto a che un finto povero entri nel redditometro. (Matteo MestMuttèe Mazzarella)

56.  E' piu facile che un cammello entri per la cruna di un ago che un ricco nel Regno dei Cieli. Però un ricco, se vuole, si compra un ago di tale dimensioni che può entraci col SUV e con il suo yacht a rimorchio...  (Pietro Vanessi)

57.  Qual e' l'animale che lavora di più'? Il cammello... perché sgobba tanto! (DrZap)

58.  Non mi scorderò mai di quando, in Egitto, per ben due volte dei tizi chiesero la mia mano a mio padre in cambio di 500 cammelli, e lui disse che per 500 cammelli gli avrebbe dato entrambe le nonne. E io, piccola bambina di nove anni, avevo paura che mio padre mi vendesse per dei cammelli. Al posto suo l’avrei fatto. (riverpondz)

59.  Un Beduino entra in un Bar, si toglie la molletta dal naso ed ordina un pacchetto di cammelle al mentolo. (Micinibvs Istaticvs) (Ottorino Respighi)

60.  Un team di ricercatori ha dato il nome al primo drone con una sola gobba: il Drone Dario. (Tally)

61.  Sono stato in Marocco. Lì se fai vedere un ago ad un cammello questo si incazza di brutto! (DrZap)

62.  La nuova spia del Sahara: il dronedario. (Franco Giardina)

63.  La vita è come tutta un Calvario, / che c'avvolge in un gran sudario. / Alla fine s'alza su il sipario/ e sol si vede il beduino / che s'ingroppa il dromedario! (Lino Giusti) (Roberto Mangosi)

64.  Il cammello vorrebbe troncare la storia con la cruna dell'ago: gli costa un patrimonio in gel lubrificante! (Soppressatira) (Fabio )

65.  Un cammello non e' altro che un dromedario con la gobba di scorta. (DrZap)