- "Cara, neppure stasera hai
portato fuori il gatto ...". Lei respiro' profondamente prima di
rispondere: "Ma, caro ... lo sai ... il gatto e' morto da una
settimana ...". "Beh, motivo in piu' per farlo ..."
|
- Il gatto di Cartier va a caccia di
topazi.
|
- Se i gatti quando camminano vanno
gattoni gattoni, i coyoti come camminano? (Zuzzurro e Gaspare)
|
- La gatta frettolosa fece i gattini
ciechi; quella lenta fini' sotto una macchina.
|
- Dodici gatti siamesi fanno 1 gatto
sia...anno!
|
- Ho visto gatti intelligenti e
intellettuali dar la caccia a topi di biblioteca.
|
- Cosa fa un gatto davanti all'edicola?
Aspetta Topolino!
|
- Un tizio si vuole disfare del suo
gatto e chiede aiuto ad un amico che gli consiglia: "Portalo dalla
parte opposta della citta' e abbandonalo li". Il tizio fa cosi', ma
il giorno dopo il gatto si presenta alla porta di casa sua. Il tizio
torna dall'amico che gli consiglia: "Porta il gatto in un'altra citta''
e abbandonalo li". Il tizio fa cosi', ma il giorno dopo il gatto si
ripresenta ancora a casa sua. Il tizio ritorna dall'amico che gli
consiglia: "Prendi la macchina, imbocca l'autostrada, esci al
quinto casello, percorri la strada statale per 15 Km, poi prendi la
terza stradina a destra e quindi la quarta a sinistra che porta nel
bosco, quindi segui il ruscello dentro al bosco per 2 Km e abbandonalo
li". Il giorno dopo i due amici si rivedono e quello che aveva dato
i consigli chiede: "Allora, stavolta sei riuscito a sbarazzarti del
gatto?". "Ma che scherzi? Anzi se non era per il gatto col
cavolo che riuscivo a tornare a casa!".
|
- Due topi alla cassiera del cinema:
"C'e' molta gente?". "No, quattro gatti!".
|
- In Cina sono in forte aumento i topi.
Per forza non c'e' piu' Mao!
|
- Colmo per un gatto N.1: condurre una
vita da cani.
|
- Una vecchia siede davanti al
caminetto, quando ecco apparire una fata che le concede tre desideri. -
Vorrei che questa casa tornasse bella com'era una volta. Colpo di
bacchetta ed ecco fatto. - Ora vorrei riessere bella come ero in gioventu'.
Zakkete e fatto anche questo. - E come ultimo desidero che il mio gatto
si trasformi in un bellissimo Principe Azzurro. Detto e fatto. Il
Principe Azzurro si avvicina allora alla non piu' vecchia e cingendole
la vita le sussurra: "Ti penti, adesso, di avermi fatto castrare
eh?".
|
- "Ma perche' la gente dice che i
gatti sono falsi, crudeli e traditori?" chiede una signora al
marito. "Perche' e' vero, gattina mia" risponde lui.
|
- Ho visto gatti neri rincorsi da cani
razzisti.
|
- Ho visto un topo di appartamenti
inseguito da un gatto delle nevi.
|
- Il signor Pino va al mare con il
nipote e la gattina che ha regalato a quest'ultimo. Il signor Pino si
mette a pescare e il nipotino gioca. La gattina si tuffa in mare e va
lontano, lontano, lontano. Il nipotino piange. La gattina va lontano,
lontano... Il nipotino piange a dirotto. La gattina lontano... lontano...
Il nipotino piange: Zio, zio valla a prendere, ti prego! e giu' lacrime,
lacrime. Il cuore dello zio si intenerisce. Si tuffa e nuota, nuota. Ad
un certo punto stanco non ce la fa piu' e annega. La gatta intanto e'
tornata a riva da sola, sana e salva. Morale: "TANTO VA LA GATTA AL
LARGO CHE CI LASCIA LO ZIO PINO".
|
- Due nani, di cui uno piccolissimo, sono
amici per la pelle, finche' quello piu' basso muore. Disperato, l'amico
va a porgere l'estremo saluto dalla signora che gli affittava la camera:
"Cosa faro' adesso, senza di lui ?". La signora, continuando
cinicamente a lavare i piatti gli risponde: "Va' la', va' la':
tutto passa". E il nano: "E' in camera sua per l'ultimo
saluto, vero ?" La signora: "Vai pure, ma mi raccomando chiudi
la porta!". Il nano va, torna dopo alcuni minuti ancora piu'
triste; fa per andarsene quando si rivolge ancora alla signora, che
continua imperterrita a lavare: "Signora, posso andare di nuovo a
rivederlo ?". "Si', ma mi raccomando, chiudi la porta".
E il nano: "Ma signora, perche' mi domanda sempre di chiudere la
porta ?". "Perche' e' la terza volta che il gatto me lo porta
in cucina ..."
|
- "Pierino, smettila di cercare il
gatto e vieni a mangiare lo stufato di coniglio!".
|
- Una donna telefona in piena notte, in
preda al panico al medico: "Dottore! Mentre stavo dormendo a gambe
larghe, mi e’ entrato un topo nella cosina!!". "Arrivo subito!
Intanto lei mi aspetti con un pezzo di formaggio davanti alla sua...
ehm... ‘cosina’. Passano 10 minuti, entra in casa il medico e vede la
donna con una aringa al posto del formaggio. "Ma cosa sta facendo!!
Le avevo detto formaggio!!! FORMAGGIO!!! ". E la donna
candidamente: "Si’, ma poi e’ entrato il gatto... ".
|
- "Papa', ho visto il gatto con un
uccello in bocca...". "Si vede che e' meno schizzinoso di tua
madre!".
|
- Pierino arriva a scuola piangendo. La
maestra gli chiede cosa ci sia che no va e il bambino risponde: "Uhhh!
Questa mattina la mia mamma ha annegato 6 piccoli gattini appena
nati!". "Si', cio' e' molto triste, ma non e' una ragione
valida per piangere". "Ma si'! La mamma mi aveva promesso che
sarei stato io ad annegarli !".
|
- Perche' quando accarezzate un gatto
questo alza la coda? Fine del gatto!
|
- Cosa dicono due gatti quando fanno la
pace? ...mici come prima!
|
- Dei ragazzi prendono per la coda un
gatto, lo cospargono di benzina e gli danno fuoco. Allora il micio
comincia a correre, ma tutto ad un tratto si ferma in mezzo ad una
strada. Perche'? Era finita la BENZINA.
|
- Una mucca e' fortemente fissata che
l'unica erba che puo' mangiare deve essere coloratissima. Un giorno vede
un piccolo gatto che stranamente bruca un mucchietto d'erba datogli dal
padroncino; allora lo va a scacciare e poi gli ruba l'erba. Morale:
l'erba del MICINO e' sempre piu' verde!
|
- Cosa fa un gatto a 200 Km/ora
sull'autostrada? Meeeeeaaaaaawwwwwhhhh....
|
- Due amici si incontrano dopo molti
anni. Uno e' veramente mal combinato e ha un'aria depressa. "Mario,
come stai? Ti vedo depresso...". "Depresso? Ti ricordi mia
moglie Evelina? Mi ha lasciato per andare con un rappresentante di
commercio e mi ha vuotato il conto in banca". L’amico lo abbraccia:
"Non te la prendere... in fin dei conti hai i tuoi figli...".
"I figli ? Mia figlia fa la squillo e non la vedo da tre anni...
mio figlio e' gay...". L’amico comincia a diventare imbarazzato:
"Ma allora sei solo a casa ?". "Casa? Quale casa?! Mi
hanno sfrattato perche' sono disoccupato e non pagavo
l’affitto...". "Beh, direi che hai ragione ad essere
incazzato...". "Incazzato... certo che lo sono... pensa che
oggi un gatto nero mi stava tagliando la strada... mi ha visto ... si e'
fermato... e si e' toccato le balle!!".
|
- Un automobilista si avvicina ad un
vicino di casa un pomeriggio e gli disse: "Sono veramente
spiacente, ma penso di aver investito il suo gatto. Posso
sostituirlo?". Il vicino lo guarda bene e dice: "A dire la verita',
dubito molto che lei sia in grado di acchiappare topi con l'abilita' che
aveva il mio gatto".
|
- Notizia giornalistica: Pochi i
presenti ieri sera alla conferenza sulla derattizzazione. C'erano solo
quattro gatti.
|
- Due vecchiette conversano amabilmente
sedute in giardino quando una di queste nota il gatto di casa che
agitatissimo corre sul terrazzo, salta sull’albero, entra in una casa,
scende nel giardino di un’altra casa, sale sul tetto di un’altra
ancora... e dice: "Che strano il tuo gatto sta correndo come un
pazzo!". "Eh si'... ha saputo che domani lo faccio castrare e
sta disdicendo tutti gli appuntamenti!".
|
- Il gatto. Il gatto e' un animale che
ha il corpo circondato da peli. Ha 4 zampe: due davanti per correre e due
dietro per frenare. Comincia con la testa e termina con la coda, che
segue il suo corpo e si ferma dopo un po'. E' un filino, perche' ha i
baffi che sembrano fil di ferro. Quando il gatto ha voglia di fare i
piccoli, li fa: diventa allora una gatta.
|
- La Storia della Creazione. Il primo
giorno della creazione Dio creo' il gatto. Il secondo giorno della
creazione Dio creo' l'uomo affinche' servisse il gatto. Il terzo giorno
della creazione Dio creo' tutti gli animali della Terra affinche' servissero
da cibo per il gatto. Il quarto giorno Dio creo' l'onesto e duro lavoro
affinche' l'uomo potesse provvedere al benessere del gatto. Il quinto
giorno Dio creo' una pallina scintillante affinche' il gatto potesse o
meno giocarci se lo voleva. Il sesto giorno Dio creo' la scienza
veterinaria per tenere in buona salute il gatto. Il settimo giorno Dio penso'
di riposarsi... ma aveva da svuotare la lettiera.
|
- Un Gatto e' stato squalificato alle
Olimpiadi per... TOPING.
|
- Se e' vero che un gatto cade sempre
sulle zampe e una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato per
terra, che succede se un gatto cade con una fetta di pane legata sulla
schiena con il burro in alto? (Steven Wright)
|
- Mettiamo che io getti un gatto vivo
nell'acido. Il gatto si scioglie e io cosa sono? Uno stronzo, d'accordo.
Ma se prendo un cucchiaino di yogurt, lo ingerisco, distruggo con i
succhi gastrici milioni di fermenti vivi. Lo sapete che i fermenti vivi
al microscopio assomigliano a dei minuscoli gattini? Allora cosa sono?
Sono un igienista. Ma che cazzo dite? Dovete dimostrarmi che quando strappate
un ciuffo d'insalata non soffre. Ha il DNA come il gatto e i fermenti.
Solo un astronauta che mangia pillole estratte dal petrolio mi puo' fare
il culo e dirmi che sono uno stronzo. Ma voi no! (Beppe Grillo)
|
- Ai gatti neri porta sfortuna essere
attraversati da un'auto? (Paolo Cananzi)
|
- In un quartiere malfamato arriva un
giovane gattino di primo pelo. Mentre passeggia per i vicoli del quartiere
incontra un branco di gattacci spelacchiati che gli fanno: "Vuoi
venire con noi che andiamo a scopare !!". Il gattino un po’ timoroso,
ma ansioso di farsi accettare dal branco, li segue. Dopo poco arrivano
sotto la casa dove ci dovrebbe essere una gattina ed iniziano a
miagolare: "MIAOOO MIAOOO MIAOOO". Ad un tratto si apre una
finestra ed un uomo incazzatissimo tira giu' un secchio d’acqua
centrando il gattino. Questi non capisce bene cosa sia successo, ma gli
altri lo incalzano subito: "Dai su, non preoccuparti che adesso
scopiamo". Quindi si recano sotto un’altra casa e riinizia la
scena: "MIAOOO MIAOOO MIAOOO". Si apre una finestra ed un
altro uomo ancor piu' incazzato tira giu' una scarpa centrando in pieno
il gattino. Questi, un po’ stordito, si guarda intorno come per
andarsene, ma di nuovo gli altri gli fanno: "Dai su, andiamo in
un'altra casa che scopiamo". Il gattino sempre meno convinto li
segue e la scena si ripete identica per la terza volta. A questo punto
il gattino, bagnato e pieno di bernoccoli, si gira verso gli altri gatti
del branco e dice: "Sentite ragazzi... io scoperei un altro po’,
poi andrei a casa !!"
|
- E' difficile riconoscere un gatto
nero in una stanza buia soprattutto quando il gatto non c'e' (proverbio
cinese).
|
- Un signore, esperto di opere d'arte,
sta passeggiando per il centro quando vede davanti al negozio di un
antiquario un gatto che sta leccando il latte da un piattino che
riconosce essere molto antico e di inestimabile valore. Entra allora
dall'antiquario e gli chiede: "Senta, ho notato davanti alla sua
porta quel bel gattino. Mi sembra giovane ed arzillo e io ho proprio
bisogno di un gatto simile per la mia casa infestata dai topi. Me lo
venderebbe per 100.000 lire?". Il proprietario non ha problemi:
"Certo, lo prenda pure, ne ho tanti". Allora il signore,
facendo finta di essere scarsamente interessato, chiede: "Senta,
non mi regalerebbe anche quel piattino su cui il gatto sta mangiando? Mi
sembra che ci sia molto affezionato". E l'antiquario: "Mi
dispiace, ma quel piattino lo tengo come portafortuna. Mi ha gia' fatto
vendere 45 gatti!".
|
- Anch'io adoro i gatti! Scambiamoci le
ricette. (I
like cats, too. Let's exchange recipes)
|
- Io amo i gatti... hanno lo stesso
sapore dei polli (I love cats...they taste just like chicken).
|
- Ho fatto il bagno al gatto. Nessun
problema, a parte i peli che mi sono rimasti attaccati alla lingua. (Boris
Makaresko) (Steve Martin)
|
- Cos'e' meglio di una gatta morta sul
pianoforte? Una topa viva sull'organo.
|
- Se il gatto ha 9 vite, quanti fianchi
ha?
|
- Il gatto: L'altra carne bianca. (Cat: The Other White
Meat)
|
- A me i gatti neri mi guardano in
cagnesco (Toto')
|
- E' piu' bello dare che ricevere,
specialmente se si tratta di gattini. (Bill Cosby)
|
- Un appuntato dei carabinieri torna a
casa con un grande mal di pancia. Chiede alla moglie la borsa dell'acqua
calda, ma purtroppo la borsa e' vecchia ed e' quindi bucata e perde
acqua. Si rivolgono ai vicini: "Avete per caso una borsa dell'acqua
calda da prestarci?". "No, purtroppo anche la nostra perde
acqua. Ma a che vi serve?". "Per mettermela sulla pancia: ho
un gran mal di stomaco". Allora il vicino gli consiglia: "Noi
in questi casi usiamo il gatto...". "Ma come, il gatto?".
"Si', e' un bel gattone grosso, peloso...". "Ma non e'
che graffia?". "Nooo, e' buonissimo... Sulla pancia poi da'
tanto caldo...". L'appuntato prende il gatto e se lo porta via.
L'indomani il vicino sente suonare e va ad aprire la porta. Gli si
presenta l'appuntato tutto graffiato in faccia, con nelle mani un
fagotto in cui ha chiuso il gatto. "Ma che e' successo?"
domanda il vicino. "Beh, guardi, fino a che si e' trattato di
mettergli l'imbuto nel culo, lui c'e' stato... ma quando ho provato a
versare l'acqua calda..."
|
- Il gatto con i guanti non acchiappa i
topi. (Benjamin Franklin)
|
- Colmo per un gatto N.2: essere
investito da una Topolino mentre attraversa la strada.
|
- Il gatto e' l'animale con cui si fa
il salame felino. (Fichi d'India)
|
- Un gatto in casa e' segno di solitudine,
due di sterilita' e tre di sodomia. (Edward Dahlberg)
|
- Chi e' riuscito a creare un
capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il
resto. Infatti. (Alessandro Morandotti)
|
- I gatti sono animali verso cui ho il
massimo rispetto. I gatti e i non conformisti mi sembrano davvero i soli
esseri in questo mondo che abbiano una coscienza pratica e attiva. (Jerome
K. Jerome)
|
- Il mio gatto fa tutto quello che io
vorrei fare, ma con meno letteratura. (Ennio Flaiano)
|
- Gli scrittori amano i gatti perche' sono
creature cosi' tranquille, amabili e sagge, e i gatti amano gli
scrittori per gli stessi motivi. (Robertson Davies)
|
- Ai gatti riesce senza fatica cio' che
resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore. (Ernest Hemingway)
|
- La curiosita' uccide piu' topi che
gatti.
|
- Dal veterinario: "Mi e' morto il
gattino dieci giorni orsono, non avrebbe qualcosa contro i vermi?".
|
- Chiunque consideri non importante il
protocollo non ha mai avuto a che fare con un gatto. (Robert A. Heinlein)
|
- Mai cercare di spegnere una sigaretta
su un gatto. (Never try to outstubborn a cat). (Robert Heinlein, Lazarus Long,
"Time Enough for Love")
|
- Colmo per uno sfigato: vedere un
gatto nero che si tocca le palle.
|
- "I tuoi gattini sono maschi o
femmine?". "Maschi. Non vedi che hanno i baffi?" (Jean Charles)
|
- I gatti sono stati destinati ad
insegnarci che in natura non tutto ha uno scopo. (Garrison Keillor)
|
- "Non tutti i gusti sono alla
menta" come disse un gatto mentre si leccava il culo...
|
- Un signore, dovendo partire per
lavoro, ha il problema di trovare qualcuno che gli custodisca il suo
amatissimo gatto durante il periodo in cui starà via. Chiede la
disponibilità di amici e parenti, e alla fine decide di affidarlo al
proprio fratello. Qualche giorno dopo telefona per avere notizie della
bestiola. "E' morto." dice lapidario il fratello. "Cosa?!!
E me lo dici così?!!" urla l'altro alterato. "E come te lo
dovevo dire? E' caduto da un albero molto alto e ha sbattuto la
testa!". "Ma lo sai come c'ero affezionato! Era quasi un
figlio per me! Potevi usare un po' più di tatto! Oggi potevi dirmi che
era salito sul tetto della casa e che i pompieri stavano tentando di
farlo scendere. Ti avrei chiamato domani e mi avresti potuto dire che
c'erano state dei problemi e che lo avevate portato dal veterinario.
Dopodomani mi avresti avvertito che era stato operato ma che non si
sapeva ancora nulla; infine, con un certo garbo, mi avresti detto che
erano intervenute delle complicazioni e che il mio micio non ce l'aveva
fatta... Ecco come avresti dovuto darmi la notizia!". "Beh, mi
dispiace molto che tu l'abbia presa così... non credevo..."
"Va bene, va bene... Forse mi sono arrabbiato troppo... Cambiamo
discorso... Come sta nostra madre?". "Nostra madre?".
"Sì, nostra madre... Come sta?". "Mmm... E' sul tetto. I
pompieri stanno tentando di farla scendere"
|
- Non importa di che colore e' il
gatto, l'importante e' che prenda i topi. (Mao Tze Tung) (Confucio)
|
- Colmo per un gatto N.3: cadere in
mare e azzuffarsi con un pescecane.
|
- "Qui gatta ci cova". "E
cosa nasce?". "Un pesce gatto!"
|
- Rigide ed inflessibili regole da
tenersi con i gatti trovatelli
I gatti non dovranno essere alimentati.
I gatti non dovranno essere alimentati eccetto che con croccantini.
I gatti non dovranno essere alimentati eccetto che con croccantini
inumiditi con latte.
I gatti non dovranno essere alimentati eccetto che con croccantini
inumiditi con latte tiepido, bocconcini ed avanzi di pesce.
I gatti non dovranno essere incoraggiati a considerare questa casa come
loro residenza permanente.
I gatti non dovranno essere accarezzati, non si dovrà giocarci, né
dovranno essere coccolati senza una effettiva e dimostrata necessità.
Ai gatti che vengono accarezzati, con i quali si gioca, e coccolati non
dovrà assolutamente essere dato un nome.
Ai gatti con o senza nome non sarà permesso l'ingresso in casa a nessuna
condizione.
Ai gatti non sarà permesso l'ingresso in casa salvo in determinati orari.
I gatti non verranno ammessi in casa salvo nei giorni che terminano con
una vocale.
Ai gatti ammessi in casa non sarà permesso di saltare sopra o di
affilarsi le unghie sulla mobilia.
Ai gatti ammessi in casa non sarà permesso di saltare sopra o di
affilarsi le unghie sulla mobilia buona.
I gatti potranno saltare sopra tutti i tipi di mobilia ma dovranno
affilarsi le unghie con il nuovo affilaunghie a tre rami da 100mila.
I gatti risponderanno al richiamo della natura fuori casa, nella sabbia
del giardino.
I gatti risponderanno al richiamo della natura nella vaschetta plastica
a tre sezioni riempita di lettiera rigorosamente di marca Fresh and Sweet.
I gatti risponderanno al richiamo della natura nella casetta-lettiera
con 3 pannelli per la privacy, nel salone, e che nessuno passi nei
dintorni.
I gatti dovranno dormire fuori.
I gatti dovranno dormire nel garage.
I gatti dormiranno in casa.
I gatti dormiranno in un cartone foderato da una vecchia coperta.
I gatti dormiranno nello speciale letto confortevole per gatti, con un
cuscino di lana di agnello antiallergico.
Ai gatti non sarà permesso di dormire nel nostro letto.
Ai gatti non sarà permesso di dormire nel nostro letto, eccetto che ai
piedi.
Ai gatti non sarà permesso di dormire nel nostro letto sotto le coperte.
Ai gatti non sarà permesso di dormire nel nostro letto sotto le coperte,
eccetto che ai piedi.
I gatti non dovranno giocare sulla scrivania.
I gatti non dovranno giocare sulla scrivania vicino al computer.
I gatti sono diffidati dal camminare sulla tastiera del computer mentre
l'umano lo sta p0o9lk,i8u7nhbgtr54vcfwe3zxswq2 USANDO!
|
- Ho visto gatti stare sempre in casa
d'inverno perche' fuori c'era un freddo cane.
|
- La Polizia di Stato sta valutando la
possibilità di addestrare, altre ai cani, anche dei "Gatti
Poliziotto". E' stato dichiarato che serviranno per acciuffare i
topi d'appartamento. (Mauroemme)
|
- Il mio gatto non ha i baffi, ha le
basette!
|
- Si narra della gatta di un certo Martìn,
pescatore. Un giorno che Martìn aveva l'influenza, la gatta si ritrovò
affamata e senza interiora di pesce con le quali banchettare. Che fare?
La gatta salì su un'assicella che stava lì sul bagnasciuga (proprio dove
il Duce diceva che avrebbe fermato gli inglesi: "Li fermeremo sul bagnasciuga!"
Col cavolo!) e spingendo la spiaggia con la zampa riuscì ad entrare nel
mare. Naviga, naviga, naviga, scivola scivola, scivola, col vento vaaaaa!
Verso la liiiiiiiiibertàaaaaaaa!!!!!!!! Così almeno pareva alla gatta,
che si mise subito ad allungare la zampa in acqua per prendere qualche
pesciolino. Ma....che accadde? Così chiederanno i miei due lettori e
mezzo, almeno due e mezzo! Il Manzoni fingeva di credere di averne solo
venticinque, quel finto modesto. Accadde che un pesce cattivello e grandino,
con bocca dotata di denti bel molati (erano...molari), agganciò la
zampina della gatta e la staccò di netto...Aih, povera povera bestiolina!
La gatta tornò faticosamente a riva sulla sua precaria imbarcazione,
miagolando disperatamente. E buon per lei che si era levato un
venticello, che spinse l'imbarcazione verso il bagnasciuga. I figli
della parrucchiera (ma quale parrucchiera - direte voi - chi ha mai
parlato di parrucchiera? Ne parlo io adesso, perché? Non si può?), che
erano poi i padroncini della gatta, presero su la povera bestia, la
portarono dal veterinario, e in seguito la accudirono con affetto anche
se aveva tre zampe. La gatta, non il veterinario, il quale di zampe ne aveva
quattro come tutti i veterinari. O no? In quella circostanza nacque un
proverbio, che fu in seguito storpiato, e che ora dobbiamo restaurare
come si fa con gli antichi dipinti. Eccolo qui di seguito, restaurato
finalmente. Eccovi il proverbio originale: TANTO VA LA GATTA AL LARGO,
CHE CI LASCIA LO ZAMPINO.
|
- La curiosita' uccise il gatto, ma per
un po' io fui un sospettato. (Curiosity killed the cat, but for a
while I was a suspect). (Steven Wright)
|
- IL MOTORE A GATTO IMBURRATO (Autore:
Murphy, lo stesso delle famose Leggi).
Materiale Occorrente:
Gatto (1)
Fette di pane (1)
Burro (50 g)
Spalmaburro (1)
Tappeti persiani antichi (1)
Realizzazione:
Prendere la fetta di pane e spalmare con cura il burro su UNA SOLA della
due facce.
Attaccare il gatto SULLA FACCIA IMBURRATA della fetta di pane.
Lasciare cadere il tutto sul tappeto persiano. Note Bene che il tappeto
DEVE essere ANTICO e PREZIOSISSIMO, piu' e' prezioso e piu' potente sara'
il motore.
Ora, per note leggi naturali, il gatto cade sempre sulle quattro zampe e
il pane cade, sui tappeti preziosi, SOLAMENTE dalla parte del BURRO.
Quindi l'insieme Pane Imburrato/Gatto rimarra' a mezz'aria roteando con velocita'
crescente, cercando di rimettere ordine nelle leggi naturali.
Collegando opportunamente un generatore all'insieme Pane
Imburrato/Gatto, si puo' ottenere corrente elettrica di potenza
proporzionale alla quantita' di burro, all'area del pane e al valore del
tappeto.
|
- La posizione del "gatto
imburrato" richiede due requisiti fondamentali: assoluta assenza di
allergie da latticini e un pavimento di linoleum. Se il pavimento di
casa vostra è ricoperto di moquette a pelo lungo potrete comunque
tentare di praticare questa posizione ricoprendola di teli di
cellophane. Prima di tutto procuratevi un panetto di burro di grosse
dimensioni (sommate il vostro peso e quello del partner e calcolate la
quantità di burro da utilizzare come se doveste fare una crostata di
mele di peso corrispondente) e provvedete a sgomberare dal mobilio una
stanza della vostra casa a scelta. Ora potete cominciare a spalmarvi.
Considerate questa fase come un’evoluzione dei tradizionali
'preliminari', avendo l’accortezza, se siete parenti prossimi di un
macaco, di farvi una ceretta prima di cominciare (per evitare di passare
il week-end a togliere il burro dai peli). Terminata questa operazione
potete iniziare l’amplesso vero e proprio, da compiersi rigorosamente al
suolo, che sarà reso insospettabilmente gratificante dall’effetto
'scivolata' prodotto dal burro. Le vostre evoluzioni sul pavimento di
linoleum saranno di maggiore o minore intensità in base alla spinta
impressa durante l’atto e dalla quantità di burro utilizzata. Vi
chiederete, infine, cosa c’entra il gatto... provate ad imburrarne uno e
vedrete che i suoi movimenti non saranno molto diversi da quelli che
farete voi durante l’applicazione di questa tecnica.
UN CONSIGLIO PER LUI: Attenzione alla spinta. Foderate di gomma piuma
gli eventuali spigoli per evitare di trovarvi, domani, senza fidanzata.
UN CONSIGLIO PER LEI: Se non riuscite proprio a tenere a freno l’istinto
di cuoca che è in voi, vi è concesso di aromatizzare il burro con salvia
o simili... (PsyDuck)
|
- Er Cane disse ar Gatto:
- Se famo er patto d'esse solidali
potremo tené testa a li padroni
e a tutte l'antre spece d'animali.
- Dice - Ce stai? -Ce sto.-
Ecco che 'na mattina
er Cane annò in cucina
e ritornò co un piccione in bocca.
- Me devi da' la parte che me tocca:
- je disse er Gatto - armeno la metà:
sennò, compagno, in che consisterebbe
la solidarietà?
- E' giusto! - fece quello.
E je spartì l'uccello.
Ma in quer momento er coco,
che s'incajò der gioco,
acchiappò er Cane e lo coprì de bòtte
finché nu' lo lasciò coll'ossa rotte.
Appena vidde quell'acciaccapisto
er Gatto trovò subbito la porta,
scappò in soffitta e disse: -Pe 'sta vorta
so' solidale, sì, ma nun insisto!
|
- Gatto, questo infido sconosciuto.
1) Quando torni a casa, il tuo gatto ti aspetta dietro la porta e
miagola mentre ti lucida le caviglie. Cosa vuole dire?
a) Bentornato!
b) Il telefono ha suonato 2 volte mentre eri via
c) FAME!
2) Quando vai via, il tuo gatto ti segue miagolando. Ti sta dicendo:
a) Non lasciarmi qui da solo, ti prego!
b) Torna presto!
c) E se mentre non ci sei mi venisse fame???
3) Il tuo gatto affonda le unghie nei tuoi polpacci. Cosa significa?
a) E' un istinto primordiale insopprimibile
b) E' un segno di affetto
c) E' una richiesta di cibo
4) Dopo aver mangiato, il tuo gatto inizia a miagolare davanti alla
porta.
a) Mi apri? Devo usare un attimo il vaso dei fiori...
b) Voglio andare fuori a giocare!
c) Andiamo un po' a vedere se i vicini hanno qualcosa di meglio da
mangiare...
5) Il tuo gatto sta dormendo sulla sua sedia. Provi a prenderlo in braccio,
e improvvisamente ti porta via mezza faccia con un'unghiata e torna
tranquillamente a dormire.
a) No, è che avevi una zanzara posata sulla guancia...
b) Stavo facendo un incubo!
c) Non osare toccarmi se non te lo chiedo.
6) Quello scemo di un gatto si è rifugiato sull'armadio e non ne vuole
sapere di scendere:
a) Però, da quassù mi sento ancora piu' importante!
b) Basta, ho deciso di farla finita, devo solo trovare il coraggio di
non cadere sulle zampe
c) Mio caro: o io, o il cane! E prova a tirarmi giù!
7) Miagolii disperati durante la notte:
a) Che dolore! Maledette crocchette alla prugna!
b) Figa! La sento! Arf!Arf!
c) Così imparate a rompere i coglioni quando dormo...
8) Trovi il divano e i mobili completamente graffiati:
a) 'sti mobili non si intonano con il mio pelo, cambiali!
b) Trovami una gatta, altrimenti inizio anche a fare le interurbane
mentre non ci sei
c) Miiiiiii che potenza le unghie nuove!
9) Ti svegli e ti ritrovi un muso peloso a 2 cm dal naso:
a) Avevo visto giusto: sei proprio brutto
b) Baciami, stupido
c) 'azz, stavolta ce l'avevo quasi fatta!
10) Il tuo gatto sparisce per una settimana, poi riappare come nulla
fosse successo:
a) Volevo vedere se venivi a cercarmi... Lo sapevo che per te non conto
niente!
b) Aò, io ti chiedo mai dove vai???
c) Ok, anche io sono contento di rivederti, ma dov'è il mio pranzo?
|
- Ci sono molte specie intelligenti
nell'universo. Tutte possiedono gatti.
|
- Perché non c'è un alimento per gatti
al gusto di topo?
|
- Il problema di un micino e' che
quando cresce, sempre un gatto e'. (Ogden Nash)
|
- I gatti radioattivi hanno diciotto
mezze vite.
|
- Oggi c'era un gatto che mi guardava
in cagnesco perché gli ho fatto sfuggire il topo con uno scatto felino.
(Guru)
|
- Tittums e' il nostro gatto, ed ha le
dimensioni di un rotolo di soldini. Inarcava la schiena e bestemmiava
come uno studente in medicina. (Jerome K. Jerome)
|
- Gli artisti, i ribelli e gli
introversi preferiscono i gatti; i soldati, gli estroversi e gli
autoritari preferiscono i cani. (J.J. Rousseau)
|
- In casa c’era solo cibo per gatti e
io non avevo nemmeno un gatto. (Groucho Marx)
|
- Colmo per un gatto N.4: avere un
freddo cane.
|
- I nostri sono dei bravi gatti. Sono
stati castrati e privati degli artigli: in pratica sono come cuscini che
mangiano. (Larry Reeb)
|
- I gatti sono... uno spreco di pelo. (Rita
Rudner)
|
- La ragione per la quale non esistono
topi angeli è che i gatti angeli esistono davvero! (Mel Brooks)
|
- Una signora porta il gatto dal
veterinario, e questi le dice che il problema del micio sono i troppi
peli che leccandosi (come fanno notoriamente i gatti) ha inghiottito,
creando così un ''gomitolo'' nello stomaco. La signora: "Ma guarda,
lo stesso problema che ha provocato tanti problemi di digestione a mio
marito !!".
|
- Negli Stati Uniti le cifre riguardanti
le vendite di cibo per gatti superano quelle riferite agli alimenti per
cani e bambini. Viviamo decisamente nell’Era del Gatto. (Desmond Morris)
|
- Un gatto perde i peli soltanto in
presenza di gente allergica. (Garfield) (Jim Davis)
|
- Se lasciate cadere da una finestra un
gatto e una lampadina accesa, vedrete che arriveranno nello stesso
momento a terra. Da ciò si deduce che i gatti vanno alla velocità della
luce. In più i gatti atterrano sulle zampe. Le lampadine raramente.
|
- I gatti operai hanno sette viti?
|
- Non importa se un gatto è bianco o
nero, finché cattura i topi. (Deng Xiaoping)
|
- Si incontrano due gatti, uno bello
lustro e l'altro malmesso, con i denti spezzati e bave rosse alla
bocca. "Ciao, come stai?". "Eh, mica tanto bene...".
"Ma che ti è successo? Ti ha investito una macchina?".
"No, è che non fapevo che aveffero inventato il polmone d'acciaio!..."
|
- La gatta del mio fornaio fa i fusilli.
(Paco Genovese)
|
- Legge di Boren per i gatti: Se hai
dubbi, lavalo.
|
- Ho preso in ostaggio il micio di una
facoltosa famiglia. Adesso voglio il risgatto!!! (Guru)
|
- Due gatti, Teo e Wizzy, stanno
passeggiando su un marciapiede. Ad un tratto, poco lontano, una graziosa
gattina mentre sta attraversando la strada, viene investita in pieno da
un'auto e rimane morente, riversa sull'asfalto. "Mio Dio, ma quella
e' Gaia!" urla Teo. E Wizzy: "Non lasciarti impressionare,
quella fa sempre la gatta morta con tutti!".
|
- La gatta dei Bianchi ha ancora una
volta fatto i gattini: questa è la quinta volta, e i Bianchi non
conoscono più nessuno a cui regalarli. Così decidono di mettere un
annuncio sul giornale locale: "OFFRESI GATTINI GRATIS". Quando
la sera dopo il signor Bianchi rincasa, quale non è la sua sorpresa
quando scopre la moglie svenuta, nuda sul pavimento, con il corpo
ricoperto di lividi. Dopo poco, la donna riprende i sensi e si mette a
singhiozzare: "Caro, mi è successa una cosa davvero terribile. Una
banda di teppisti ha preso il nostro indirizzo dal giornale, e ha invaso
la nostra casa! Dopo aver buttato all'aria il contenuto dei nostri
mobili, e rubato tutti i valori, mi hanno spogliata, picchiata e
violentata..." "Ma è davvero terribile cara! È un vero orrore!
E' una cosa inammissibile! Ma dimmi... SI SONO ALMENO PRESI QUALCHE
GATTINO?"
|
- La gatta frettolosa porta i gattini
al fast-food. (Carlo Squillante)
|
- Nuovo acquisto... (di Marco Bini)
L'altro giorno ho fatto una follia, mi sono comprato un tritagatti
d'occasione, di quelli come non ne fanno più. Lo so che non ne ho un
vero bisogno, ma l'occasione era troppo bella per lasciarsela sfuggire.
Un vero reperto d'archeologia industriale, pagato solo 450.000 lire da
un antiquario di Vicenza.
Non so se ne avete mai visti, non parlo di quelli moderni a corrente con
le parti lavabili in plastica. Sto parlando di un autentico tritagatti in
bronzo della fine '800. Finemente istoriato con motivi allegorici, vi si
può ravvisare il cerchio della vita dei felini, dalla nascita, passando
per una giovinezza spensierata di caccia ai roditori e di gioco nei
prati, per poi giungere alla maturità sorniona del sonnecchiare al fuoco
di un camino, fino alla ineluttabile conclusione del grande vortice che
tutti attende.
Pesante una cinquantina di chili (non deve essere fissato a terra come
quelli del supermercato) ricorda un grosso samovar che poggia come una
sfinge su quattro zampe ed è capace di due gatti di taglia grossa od una
cucciolata di almeno 12 gattini. Sono da notare le 42 lame vibranti
nell'alloggiamento principale orientate e sagomate come "denti di
non ritorno". Disposte a gruppi di sette su sei file verticali, ogni
fila si muove in senso opposto rispetto a quella che la precede, sì da
spingere il gatto sempre nella stessa direzione, verso il basso.
Anche il coperchio è chiodato internamente per agevolarne la chiusura ed
è dotato di un dispositivo a molla che mantiene sempre uguale la
pressione man mano che i gatti vengono consumati, ed è pregevole il
meccanismo di chiusura rappresentante una testa scheletrita di gatto tra
le cui fauci può scorrere una lisca di pesce che funge da chiavistello.
Tra i cardini del coperchio è stato lasciato un piccolo spazio per far
sporgere le code dei gatti. Dall'osservazione di quanta coda è ancora visibile
ci si può fare un'idea di quanto manca alla conclusione; generalmente la
coda cessa di muoversi quando ne rimane all'esterno ancora un terzo.
Alla base della struttura sono alloggiati due grossi cassetti larghi
sovrapposti per asportare i residui. Il cassetto superiore ha il
pavimento a rete metallica ed è di fatto un filtro che trattiene le
parti più grosse e solide, mentre i liquidi e le minutaglie si
raccolgono in quello inferiore.
Le pareti interne del tritagatti, cassetti compresi, sono in ceramica,
per meglio resistere alle abrasioni e per una maggiore facilità di
pulizia. Esternamente al tritagatti sono fissate due grandi ruote
laterali ed all'interno di ciascuna corrono gioiosi 21 topolini che
assicurano l'energia necessaria al movimento delle parti mobili, ma è
sempre possibile incrementare la spinta con una manovella fissata
sull'asse delle ruote.
|
- La gatta Mira, nata in Croazia ma di
madre bosniaca e di padre serbo, correva allontanandosi da Zagabria. Si
fermava la notte a dormire in un cespuglio, la mattina dopo catturava
qualche topo campagnolo e qualche lucertola, correva ancora senza
allontanarsi troppo dalla riva sinistra della Sava. Dormiva a volte in
un fienile, acchiappava qualche uccelletto poco prudente, correva ancora
e ancora. Intanto passavano i giorni.
Vi chiederete: <Perché correva? Dove andava?>. Ebbene, la
gatta croata (per modo di dire: i gatti se ne infischiano, dei confini e
delle patrie!) era diretta a Praga, dove l'attendeva un posto di lavoro:
la caccia ai topi, nella cantina dell'ipermercato La Grande Pera.
Prima, la gatta aveva lavorato a lungo a Zagabria, alle dipendenze del
centro commerciale Maraska, ma alla fine non ne aveva potuto più.
L'odore dello sljvovitz, il liquore di amarene tipicamente croato,
diffuso specialmente di notte nella cantina del supermercato dagli
ubriaconi addormentati, le provocava frequenti emicranie. Ora poi che
era incinta, doveva assolutamente cambiare ambiente. Per fortuna, un
cugino emigrato due anni prima nella bella Praga le aveva trovato un
dignitoso lavoro lassù.
Il viaggio era lungo e faticoso. La gatta arrivò in Slovenia,
pernottò in un canile vuoto nei pressi di Lubiana, dormì vicino alle
mucche in un allevamento, attraversò le montagne, entrò in Austria. e
dopo varie avventure arrivò vicino a Klagenfurt. Attraversò poi la
catena dei Bassi Tauri, e continuò a correre.
Vi parlo velocemente di questo viaggio, nomino appena alcune tappe
del terribile percorso della gatta: lo faccio in fretta, saltando molti
giorni e molte notti ed episodi particolari, per non stancarvi. Ma lei,
la povera bestiola, si stancava eccome! Si sarà sentita sola e sperduta.
Proviamo a metterci nel suo pelo!
Nei pressi di Linz attraversò il Danubio, corse verso il confine
con la Repubblica Ceca, percorse le Alture Morave. Certo, avrebbe
viaggiato meglio in macchina, sul sedile posteriore, acciambellata su un
maglione. Ma così almeno era libera, non dipendeva da nessuno.
Era incinta, la bestiola. Qualcuno si chiederà: e il compagno, il
padre dei gattini che dovevano nascere? Guardate che i gatti maschi
s'infischiano totalmente del loro dovere di compagni e di padri. E'
facile che covino le uova, allevino le gabbianelle e le facciano
allenare per il volo, e che invece non riconoscano i figli naturali e
non si prendano in nessun modo cura di loro.
La gatta correva e correva, aveva la pancia più grossa ogni giorno,
le riusciva sempre più difficile procurarsi cibo: le lucertole
s'inerpicavano su per i muretti, gli uccelli cantavano e ridevano sui
rami più alti degli alberi, i topi campagnoli si nascondevano nelle loro
tane, i pesci erano al sicuro nei fiumi e nei torrenti. E ogni giorno la
velocità della gatta Mira era più scarsa.
Per fortuna, in una fattoria presso la dolce cittadina di Modrany,
a due passi dalla Moldava e quasi alla periferia di Praga, una famiglia
contadina diede alla gatta una ciotola di quel latte magro e leggero che
resta quando si fa il burro sbattendo la panna nel fiasco, quel latte
che una volta noi contadini veneti chiamavamo "latìn". Mira ne
bevve quasi mezzo litro. Non era come i nostri gatti rincitrulliti, che mangiano
solo scatolette e crostini. E forse sapeva che quel latte magrissimo conteneva
molto calcio, prezioso per le sue ossa e per quelle dei suoi gattini.
Fu proprio lì in quella fattoria che i contadini, inteneriti
vedendo la gatta incinta ma anche desiderosi di essere difesi dai
topi, la invitarono a restare con loro. I bambini l'accarezzavano, la
signora contadina diceva: <Povera, povera anima, dove vuoi andare in
queste condizioni? Resta qui. Ti prometto che i tuoi gattini, una volta
cresciuti, potranno anche loro mangiare e lavorare nella fattoria.> E
siccome anche il contadino era chiaramente d'accordo con la famiglia, la
gatta decise di restare.
Intanto il tempo era trascorso, per Mira era ormai il momento di
partorire. In più, la corsa attraverso vari stati aveva accelerato lo. stato
interessante. Le vennero le doglie. Partorì in una cassetta da frutta,
foderata con una felpa nemmeno tanto vecchia. I contadini erano felici,
e perfino il cane venne ad annusare i tre neonati e li leccò.
Che avventura! La gatta croata, ma di madre bosniaca e di padre
serbo, pressata dalla necessità, aveva corso per settimane, e aveva
partorito con due giorni di anticipo. E qual era la nazionalità dei
gattini? Ah, mai come in quella circostanza si poté affermare che LA
GATTA CHE AVEVA FRETTA FECE I GATTINI CECHI.
|
- Ci siamo comprati un gatto delle
nevi. Gli diamo Kitekat ghiacciato. (Alfredo Accatino)
|
- I gatti raramente commettono un
errore, e mai per la seconda volta. (Anonimo)
|
- Se si potesse fare un incrocio tra la
specie umana e quella del gatto, si migliorerebbe l'uomo, ma si
peggiorerebbe il gatto. (Mark Twain)
|
- Un gatto e una mosca cadono dal terzo
piano.... mao - tze..... Tung !
|
- Un gatto che ha 7 vite e 9 code, ha
63 che cosa ? (DrZap)
|
- "I gusti son gusti" come
disse il gatto leccandosi il culo.
|
- Nostra figlia era arrivata a casa con
un micetto randagio. Il gattino aveva subito preso il vizio di farsi le
unghie sul divano del salotto. "Non preoccuparti" mi aveva
rassicurato mio marito "Gli insegnero' io come fare al piu'
presto". Per alcuni giorni mio marito con pazienza insegno' al
gattino come fare: ogni volta che il gattino graffiava il divano, mio
marito lo lasciava fuori dalla porta per insegnargli la lezione. Il
gattino imparo' in fretta: nei suoi successivi 16 anni di vita, ogni
volta che voleva uscire, graffiava il divano.
|
- I gatti, come categoria, non hanno
mai completamente superato il complesso di superiorità dovuto al fatto
che, nell'antico Egitto, erano adorati come dei. (P.G. Wodehouse)
|
- Il gatto è il più gentile degli
scettici. (Jule Lemaitre)
|
- Un gatto ti permette di dormire sul
letto. Sull'orlo. (Jenny De Vries)
|
- Gatto: un leone pigmeo che ama i
topi, odia i cani e tratta con condiscendenza gli esseri umani. (Oliver Herford)
|
- La reale opposizione che si puo' fare
alla maggioranza dei gatti è la loro insopportabile aria di
superiorità... (P.G. Wodehouse)
|
- Non esistono gatti comuni...
(Colette)
|
- La GATTA PERSIANA e' un felino
domestico che vive 24 ore su 24 appesa fuori della finestra. (dal
"bestiario dell'impiegatto") (Gianni Zauli)
|
- Fu chiaro fin dall'inizio che ogni
qualvolta c'era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile. (George
Orwell)
|
- Un gatto giunge alle porte del
paradiso e San Pietro lo accoglie dicendo: "So che sei stato un
bravo gatto, che non ha mai dato problemi al suo padrone. Chiedimi cio'
che vuoi e lo avrai". Il gatto chiede un bel cuscino di raso per
dormire, come quello che il suo padrone non gli aveva mai permesso di
toccare. San Pietro acconsente e il gatto entra. Dopo un po' giungono
alcuni topolini. San Pietro dice loro: "So che siete stati bravi
sulla terra, non avete mai rubato il cibo nelle case. Chiedetemi cosa
volete e lo avrete". I topi chiedono di avere dei pattini a
rotelle, perche' avevano visto dei bambini giocarci e da allora li
avevano sempre sognati. San Pietro promette di accontentarli ed anche i
topi entrano nel Paradiso. Il giorno dopo San Pietro incontra il gatto.
"Ciao" gli fa "Andava bene il cuscino di raso che hai
ricevuto??". "Certo, perfetto. Ed ho anche apprezzato molto il
"pranzo servito su due ruote"!!"
|
- Colmo per un gatto N.5: essere
inseguito da un topo d'albergo.
|
- Come somministrare una pillola ad un
gatto:
1) Prendete il gatto e sistematelo in grembo tenendolo col braccio
sinistro come se fosse un neonato. Posizionate pollice e indice sui
rispettivi lati della bocca del gatto ed esercitate una pressione
delicata ma decisa finché il gatto apre la bocca. Appena il gatto apre
la bocca, inserite la pillola in bocca. Consentite al gatto di chiudere
la bocca, tenetela chiusa e con la mano destra massaggiate la gola per
invogliare la deglutizione.
2) Cercate la pillola in terra, recuperate il gatto da dietro il divano
e ripetete il punto n. 1.
3) Recuperate il gatto dalla camera da letto e buttate la pillola ormai
molliccia.
4) Prendete una nuova pillola dalla confezione, sistemate il gatto in
grembo tenendo le zampe anteriori ben salde nella mano sinistra. Forzate
l'apertura delle fauci e spingete la pillola in bocca con il dito indice
della mano destra. Tenetegli la bocca chiusa e contate fino a dieci.
5) Recuperate la pillola dalla boccia del pesce rosso e cercate il gatto
nel guardaroba. Chiamate qualcuno ad aiutarvi.
6) Inginocchiatevi a terra con il gatto ben incastrato tra le gambe,
tenete ben salde le zampe anteriori e posteriori. Ignorate il leggero
ringhiare del gatto. Dite al vostro aiutante di tenere ben salda la
testa con una mano mentre inserisce un abbassalingua di legno in bocca.
Inserite la pillola, togliete l'abbassalingua e sfregate vigorosamente
la gola del gatto.
7) Convincete il gatto a scendere dalle tende. Annotate di farle
riparare. Spazzate con attenzione i cocci di statuine e vasi rotti
cercando di trovare la pillola. Mettete da parte i cocci con la nota di
re-incollarli più tardi e, se non avete trovato la pillola, prendete
un'altra pillola dalla confezione.
8) Avvolgete il gatto in un lenzuolo e chiedete al vostro aiutante di
tenerlo fermo usando il proprio corpo in modo che si veda solo la testa
del gatto. Mettete la pillola in una cannuccia, forzate l'apertura delle
fauci del gatto aiutandovi con una matita e usando la cannuccia come
cerbottana posizionate la pillola in bocca al gatto.
9) Leggete il foglietto illustrativo del farmaco per controllare che non
sia dannoso per gli esseri umani. Bevete un succo di frutta per mandare
via il saporaccio. Medicate il braccio del vostro aiutante e lavate il
sangue dal tappeto usando acqua fredda e sapone.
10) Recuperate il gatto dal garage dei vicini. Prendete un'altra
pillola. Incastrate il gatto nell'anta dell'armadio in modo che si veda
solo la testa. Forzate l'apertura delle fauci con un cucchiaino.
Ficcategli la pillola in gola usando un elastico a mo' di fionda.
11) Cercate un giravite nella vostra cassetta degli attrezzi e rimettete
a posto l'anta dell'armadio. Medicatevi la faccia e controllate quando
avete fatto l'ultima antitetanica. Buttate la maglietta e indossatene una
pulita e intatta.
12) Telefonate ai pompieri per recuperare il gatto dall'albero del
dirimpettaio. Chiedete scusa al vostro vicino di casa che rincasando ha
sbandato e ha fracassato la macchina contro il muro per evitare di
investire il vostro gatto impazzito che attraversava la strada di corsa.
Prendete l'ultima pillola dalla confezione.
13) Legate le zampe anteriori e le zampe posteriori del gatto con un
corda e legatelo al piede del tavolo. Cercate i guanti da lavoro e
indossateli. Inserite la pillola nella bocca del gatto facendola seguire
da un grosso pezzo di filetto di manzo. Tenete la testa del gatto in
posizione verticale e inserite 2 bicchieri di acqua in modo da
assicurarvi che abbia ingoiato la pillola.
14) Dite al vostro aiutante di portarvi al pronto soccorso, restate
seduti pazientemente mentre i dottori ricuciono le vostre dita alla mano
ed estraggono i frammenti di pillola dall'occhio destro. Sulla strada
per tornare a casa fermatevi al negozio di arredamento per comprare un
nuovo tavolo.
15) Telefonate alla Protezione Animali per vedere se possono prendersi
cura di un gatto mutante. Telefonate al più vicino negozio di animali
per vedere se ci sono in vendita dei criceti.
(da IHU: 1/6/2003: "Istrice" <koala777@NO Spam
katamail.com>
|
- Nel discutere sui rispettivi meriti
di cani e gatti, non trascurate il vantaggio di non dover portare a
passeggio il gatto a 20 gradi sotto zero. (Doug Larson)
|
- Sai perché la gatta sta lontana dal
lardo? perché se no ci lascia lo zampino.
|
- Se i gatti hanno i canini, perche' i
cani non hanno i gattini?
|
- Come si chiama il gatto piu' pazzo
del mondo? Gatto da legare. (Scirio)
|
- Il cane (Earl) da dietro la poltrona
dove c'è il gatto (Mooch) in pieno relax: "Mooooch! E' la tua
coscienza che ti parla". Il gatto alza il muso, ma subito torna nel
suo completo oziare, dicendo convinto: "Non parlo mai con gli
estranei". (dai "Mutts) (Patrick McDonnell)
|
- Mooch a Earl: "Sai, di tutte le creatute
di questo mondo, solo il cane si è alleato con l'uomo". Earl a Mooch:
"Già. Ha bisogno di tutto l'aiuto possibile!". (dai "Mutts)
(Patrick McDonnell)
|
- Sulle prime al mio gatto non
piacevano le scatolette. Poi ho cominciato ad aprirgliele. Ora ne e'
ghiotto. (Roberto Guidarini)
|
- I gatti sono piu' furbi dei cani. Non
c'e' verso di convincere otto gatti a trainare una slitta sulla neve. (Jeff
Vald)
|
- Colmo per un gatto: vivere in una
topaia! (Scirio)
|
- Per ogni gatto che ride c'è almeno un
topo che prega. (Anonimo)
|
- E' stato inventato un nuovo tipo di
propulsione: IL MOTORE A GATTO IMBURRATO. Il funzionamento è spiegato
con la semplice applicazione di due regole, apparentemente
inconciliabili:
1- Legge naturale - è noto che un gatto se lasciato cadere, da una
finestra ad esempio, cadrà immancabilmente con le zampe a terra.
2- Legge di Murphy - è noto che se imburrate una fetta di pane e questa
vi sfugge di mano, immancabilmente cadrà con la parte imburrata a terra
Ora: applicando sulla schiena di un gatto una adeguata quantità di burro
accuratamente spalmata e lasciandolo cadere, cio' provocherà un
conflitto fra le due Leggi enunciate più sopra e comincerà a girare
vorticosamente. Applicando un adeguato meccanismo di trasmissione si
avrà quindi una energia a basso costo e ad inqiunamento zero.
|
- LA DIFFERENZA TRA CANI E GATTI. Un
cane pensa: "Ehi, queste persone con cui vivo mi danno da mangiare,
mi vogliono bene, mi danno un rifugio caldo ed asciutto, mi coccolano, e
si prendono cura di me... Devono essere degli dèi!". Un gatto
pensa: "Ehi, queste persone con cui vivo mi danno da mangiare, mi
vogliono bene, mi danno un rifugio caldo ed asciutto, mi coccolano, e si
prendono cura di me... Devo essere un dio!". (Xander)
|
- Come fare il bagnetto al gatto:
1. Spalancate la porta di accesso alla casa e la porta del bagno.
2. Avvicinatevi al water e verificate che sia perfettamente pulito.
3. Riaprite il coperchio se chiuso, e aggiungete lo shampoo.
4. Rintracciate il gatto e accarezzatelo dolcemente, mentre lo portate
in bagno.
5. Con movimento rapido, gettate il gatto nel water, chiudete subito il
coperchio e sedetevi sopra, affinchè il gatto non possa scappare.
6. Il gatto stesso si agiterà e produrrà molta schiuma (non
preoccupatevi, lo state facendo per la sua igiene).
7. Dopo un certo periodo di tempo, tirate l'acqua 3 o 4 volte. Ciò
consentirà un efficace risciacquo.
8. Giunti al termine del bagnetto, sistematevi in una posizione
defilata, accanto al muro, la più lontana possibile dal water. Con
l'ausilio di un piede, aprite il coperchio in modo rapido.
9. Il gatto, perfettamente pulito, uscirà con una spinta notevole e
correrà come un razzo verso l'esterno della casa, favorendo una ottimale
e naturale aerazione ed asciugatura. (Mauroemme)
|
- Il gatto alla gatta: "Morirei
per te!". E la gatta: "Quante volte?". (Fashanu)
|
- Ho visto un gatto color grigio topo.
|
- Il mio gatto è morto, è caduto nel
pozzo. Credo fosse di qualche razza particolare cinese, perché quando è
caduto si è sentito: "Maaaaaoooooo tse-TUNG!". (Mauroemme)
|
- Non bisogna mai indossare niente che
spaventi il gatto. (Isabella Biagini)
|
- Non mi piacciono le gatte da pelare.
Provate voi a far la ceretta a un siamese. (da Katartiko3) (Flavio Oreglio)
|
- GATTAM FRETTOLOSIBUS FECIT GATTINI
GUERCEM... (Toto’)
|
- I cani hanno dei padroni. I gatti
hanno del personale. (Anonimo)
|
- Un cane pensa "ma guarda un po'
l'uomo: mi da' da mangiare, mi fa le coccole, mi tiene in casa, si
preoccupa così tanto per me: deve essere un DIO!". Un gatto pensa
"ma guarda un po' l'uomo: mi da' da mangiare, mi fa le coccole, mi
tiene in casa, si preoccupa così tanto per me: devo essere un
DIO!".
|
- Quando li chiami, i cani vengono; i
gatti, invece, hanno la segreteria telefonica. (Grizzly)
|
- Per un gatto fare la fine del topo e'
un destino cane?
|
- Due gatti se ne vanno in giro per i
giardini del quartiere, annusano tra la spazzatura, orinano sui
cerchioni preferibilmente in lega, insomma, le solite cose. Ad un certo
punto, uno dei due entra nell'elegante giardino di una villa al quale
fanno la guardia un bel po' di feroci pitbull. Viene ben presto visto da
uno dei cani che abbaia richiamando gli altri. Il gatto e' costretto ad
una fuga precipitosa che si conclude sul muretto di cinta, alto
abbastanza per metterlo al sicuro. Il secondo gatto vede il primo sul
muretto e si arrampica a sua volta, raggiungendolo. Vedendo lo
spettacolo dei cani che si affollano sotto il muro abbaiando, saltando e
digrignando i denti, chiede all'altro: "Cos'e' tutta 'sta cagnara?".
E l'altro: "Non so, non capisco tutto questo accanimento nei miei
confronti". (3573 bytes free)
|
- C'era una volta una giovane gatta che
sonnecchiava al sole, distesa comodamente sul bordo della fontana del
villaggio. Un passero assetato, si posò accanto a lei, e la gattina aprì
fiaccamente un occhio: "Hum! Si disse...! com'è magro, non vale
la pena di mangiarselo". Ed il tempo passava, e altri uccelli si
posavano accanto alla micia, ma lei non se ne dava pensiero, non
trovandoli mai di suo gusto. Infine, divenne affamata, e vedendo
arrivare un grasso piccione si decise, e spiccò un salto per
acchiapparlo. Era ancora un poco assonnata, a tal punto che sbagliò il
balzo. Così mancò il piccione e cadde dentro la fontana, dove s'inzuppò per
bene. E sapete qual è la morale di questa storiella? Più i preliminari
sono lunghi e piu' l'uccello e' grosso, e più la micia si bagna. (Bilbo Baggins)
|
- La mia gatta quel giorno lì non stava
molto bene... dopo l'accoppiamento era con fusa. (DK-WAMP)
|
- Le donne e i gatti faranno quello che
vogliono e gli uomini e i cani dovrebbero rilassarsi ed abituarsi
all'idea. (Robert Heinlein)
|
- Cosa fa una gatta sotto una macchina
di un bell'uomo? La gatta morta. (Scirio)
|
- Sapete perché il gatto è in grado di
vedere al buio? Perché non è in grado di arrivare all'interruttore! (Bilbo
Baggins)
|