- Nella giungla un coniglietto sta
fumando appoggiato a un albero. Passa la gazzella e dice: "Ciao
coniglietto cosa fai ?", e lui: "Sto qui... Fumo... se passa
il leone gli faccio un culo cosi'..." Passa la giraffa e dice:
"Ciao coniglietto cosa fai ?" e lui: "Sto qui... Fumo...
se passa il leone gli faccio un culo cosi'..." Passa la scimmia e
dice: "Ciao coniglietto cosa fai ?" e lui: "Sto qui...
Fumo... se passa il leone gli faccio un culo cosi'..." Il leone lo
viene a sapere, passa e dice: "Ciao coniglietto... cos'e' che fai
tu ?" e lui: "Sto qui... Fumo... sparo cazzate".
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- Nel piccolo villaggio nel pieno della
jungla africana e’ arrivato il famoso cacciatore bianco Felipe. Fa
presto amicizia con il locale Pierino, un ragazzino negretto, simpatico,
ma con l’handicap di essere balbuziente. Un giorno sono seduti sotto una
palma, quando si avvicina un leone. Il Pierino lo vede e si mette a
gridare: "Le.. le.. le...". Il leone si avvicina paurosamente
e silenziosamente: e’ chiaro quali sono le sue intenzioni. Il Pierino
continua a gridare: "Le... le... le...". Proprio quando il
leone sta per fare l’ultimo salto, il cacciatore avvisato dalle grida
del Pierino locale si gira, vede il leone e gli spara salvando tutti. Viene
indetta una grande festa per festeggiare Pierino e il cacciatore. Grandi
bevute e Hurra. Ad un tratto Pierino grida: "Hip... hip.. hip...".
E tutti: "Hurra". Pierino continua: "Hip... hip... hip..."
e tutti "Hurra". E tutti furono travolti e mangiati dagli
ippopotami!
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- Un leone e un asino, lontani da mesi
dalle rispettive femmine, decidono di accoppiarsi. Per primo e' l'asino
che decide di essere sodomizzato e per dare all'amico leone
l'impressione di piacere si dimena e si agita. Quando arriva il turno
del leone di essere sodomizzato l'asino rimane deluso perche' il suo
partner rimane immobile. Grida allora la sua protesta ad alta voce e
poco dopo il leone con voce soffocata risponde: "Senti, se ti tiri
indietro anche solo di 5 centimetri, forse riesco almeno a muovere la
testa!".
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- Due cacciatori in Africa sono
assaliti da un leone. Il prima spara ma il fucile si inceppa. Il
compagno: "Cilecca!" e il primo: "No, ci mangia!"
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- All' epoca delle crociate un leone
vedendo un cristiano con l'armatura: "Uffah, ancora carne in
scatola!"
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- Il leone, re della foresta, va in
giro per la savana. Vede una zebra, la rincorre, la raggiunge e le
sibila con tono da essere superiore: "Dimmi Zebra, chi e’ il re
della foresta?". E la zebra con un filo di fiato e tutta tremante:
"Sei tu mio sire". E il leone con tono da essere superiore:
"Va bene Zebra, va pure, la tua fede ti ha salvato". Il leone
riprende la sua passeggiata finche' non vede una gazzella; la rincorre,
la raggiunge e le sibila: "Dimmi gazzella, chi e’ il re della
foresta?". E la Gazzella, con un filo di voce e tremando gli
risponde: "Maesta’, sei tu il mio signore". E il leone sempre
con tono da essere superiore: "Va bene Gazzella, va pure, il tuo re
ti fa grazia della vita". Il leone riprende la sua passeggiata finche’
arriva al fiume dove incontra l'elefante; gli si para davanti e gli fa:
"Dimmi elefante, chi e’ il re della foresta?". L'elefante,
evidentemente infastidito, lo guarda dall'alto in basso, poi lo afferra
con la proboscide e lo scaglia lontano. Il leone si rialza e, zoppicando,
gli si rifa sotto e gli grida con tono alterato: "Dimmi elefante,
chi e’ il re della foresta?". L'elefante si gira di scatto, lo
afferra con la proboscide, e lo scaglia ancora piu’ lontano. Il leone
riesce, sempre piu’ a fatica, a rialzarsi con una zampa rotta e qualche
costola incrinata, ma si rifa sotto all'elefante e gli grida:
"Elefante, ma se non ti ricordi, e’ inutile che ti incazzi
tanto!!!".
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- C'era una volta nella foresta un
leone che ogni volta che incontrava il lupo gli diceva: "Lupo, hai
i capelli troppo lunghi!" e con questa scusa lo gonfiava di botte.
Questa storia si ripete per molti giorni fino a che il lupo si lamento’
con la volpe. La volpe, allora, ando’ a parlare con il leone:
"Ascolta leone, vabbe' che sei il re della foresta, ma non puoi
picchiare il lupo solo perche’ ha i capelli lunghi. Devi trovare una
scusa migliore". "Cosa mi suggerisci, volpe?" chiese il
leone. "Non so, ad esempio puoi chiedergli di andare in paese a
prenderti un pacchetto di Marlboro. Se te le porta 'dure' lo picchi perche’
le volevi 'morbide'. Se te le porta 'morbide' lo picchi perche’ le
volevi 'dure' ". "D'accordo" rispose il leone
soddisfatto. Il giorno dopo il leone incontro’ il lupo e gli chiese:
"Lupo, va in paese e prendimi un pacchetto di Marlboro! ".
"Morbide o dure? " gli chiese il lupo. E il leone: "Oh
insomma, lupo, HAI I CAPELLI TROPPO LUNGHI!"
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- Un leone cade in una fossa profonda
30 metri ed inizia a ruggire disperato. Poco dopo all'orlo della buca si
affaccia un topo: "Che problema c'e'?". "Sono caduto quaggiu'
e non riesco piu' ad uscirne". "Ci penso io! -squittisce il
topo- torno tra poco!". Dopo poco torna alla guida di una Ferrari,
apre il portabagagli, tira fuori una corda e la lega dietro all'auto:
"Legati questa attorno alla vita, che ti tiro su!" dice
gettando l'altro capo nella fossa. Due sgommate, e il leone e' fuori.
"Grazie topo -fa il leone- mi hai salvato la vita, te ne saro'
sempre grato, e non esitare a chiamarmi se ne avessi bisogno".
Tempo dopo il topo cade in un buco di 30 cm. "Aiuto! Aiuto! Leoneee!"
grida dal fondo del foro. Poco dopo si affaccia il muso del leone:
"Beh? Che c'e'?". "Sono caduto quaggiu' e non riesco piu'
ad uscire". "Non c'e' problema" dice il leone, poi si
china sul foro ci infila il cazzo, e il topo arrampicandocisi esce dal
foro sano e salvo. Morale: Se hai un cazzo di 30 cm, non ti serve una Ferrari.
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- Un cacciatore di leoni racconta la
sua ultima, terribile avventura: "Ero solo nella jungla e senza
munizioni. All'improvviso un leone mi salta davanti e mi ringhia
contro. Con un balzo lo evito e comincio a correre a perdifiato. La
belva non rinuncia, capendo che dovevo essere indifeso, e comincia ad
inseguirmi minacciosa. Nella speranza di trovare rifugio da qualche
parte prendo un sentiero che non conosco ma dopo qualche metro mi
ritrovo in una zona brulla e sassosa, nessun riparo in vista e il leone
sempre dietro. Il leone era ormai a pochi metri quando scivola e io
riguadagno terreno. Purtroppo dopo un po' mi ritrovai sul ciglio di un
burrone senza via di scampo. Mi voltai pronto a morire vendendo cara la
pelle, quando mi accorgo che il leone continua a scivolare ad ogni
passo. Proprio all'ultimo balzo atterra male e si rompe la testa contro
un sasso... una vera fortuna". "Uhh - fa un altro cacciatore -
al tuo posto io me la sarei fatta addosso!". "E secondo te, su
cosa e' scivolato il leone?!".
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- Nell'intervallo tra due numeri di acrobazia
il presentatore propone un gioco per coinvolgere il pubblico. Si tratta
di superare tre prove per vincere un 100 milioni: 1) bere in 1 minuto 20
grappini; 2) tagliare la criniera di un ferocissimo leone; 3)
sodomizzare una vecchia di 80 anni. Si presenta il primo: crolla dopo 10
grappini, il secondo ha troppa paura del leone, il terzo.... (inventate
un po' voi). Finche' si presenta alla gara un aitante carabiniere di 20
anni, orgoglio dell'arma. In 30 secondi si scola i grappini. Poi, un po'
barcollante, entra nella gabbia, che viene celata al pubblico da un
enorme telone. Inizia cosi' una lotta furibonda che il pubblico puo' solo
intuire. Finche', dopo qualche minuto, il ruggito di resa del leone; poi
il silenzio. Il tendone si alza, il carabiniere, uscendo dalla gabbia, tutto
stracci, esclama: "E adesso <hic!> dov'e' la vecchia che la
rapo a zero!".
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- Due carabinieri sono in missione in
un paese dell'Africa. Nel loro giorno libero vanno a caccia, vedono un
leone, gli sparano e lo fanno secco al primo colpo. Scendono dalla Jeep
per caricare la bestia e cominciano a tirare il leone per la criniera.
Ma tira tira, il leone e' troppo pesante e non riescono a spostarlo.
Passa di li' un negretto che dice loro: "Guardate che se tirate il
leone per la coda fate meno fatica!". I due carabinieri applaudono
subito alla bella idea e si mettono a tirare dalla coda. Solo che dopo
un'ora di sforzi uno dei due dice: "Sara' una bella idea, ma mi
sembra che invece di avvicinarci alla Jeep ci stiamo
allontanando!".
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- Due turisti mentre vagano per la
savana senza armi vedono all'improvviso venire loro incontro un leone.
Uno dei due apre velocemente il suo zaino e comincia a infilarsi le
scarpe da tennis. "Sei pazzo se pensi di correre piu' veloce del
leone!" dice l'altro. E il primo: "Certo che no, ma io voglio
correre piu' veloce di te!".
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- Il missionario al leone:
"Signore, ispira al leone sentimenti cristiani". Il leone:
"Signore, grazie per il cibo che mi hai inviato".
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- Allo zoo un ragazzo per un pelo non viene
mangiato dal leone. Un giornalista che assiste alla scena intervista il
ragazzo: "Di che partito sei?". "Missino". Il giorno
dopo sull'Unita' compare il seguente articolo: "Sporco fascista
ruba pasto a immigrato africano!".
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- Un flautista sta suonando nella
giungla una musica bellissima e tutti gli animali feroci escono
incantati ad ascoltarlo. Dopo qualche tempo un leone passa da quelle
parti, si avvicina al musicista e se lo mangia. "Cosa hai fatto? -
gli chiede il serpente boa - La sua musica era bellissima". Il
leone si mette la zampa accanto all'orecchio e chiede:
"Cosa?".
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- Un esploratore, al ritorno da una
battuta di caccia, racconta agli amici: "Ero seduto sotto un
albero, mi stavo riposando e nel frattempo stavo pulendo il mio fucile.
Ad un tratto, improvvisamente, un gigantesco leone mi si e' parato
davanti e ha emesso un terrificante ruggito: GGGRRRROOOOAAAAARRRR! Beh,
voi non ci crederete, ma mi sono cagato addosso". "Ci crediamo
si'", ribattono gli amici "Di fronte a un leone cosi'
grosso...". "No, non allora, adesso. Mi sono cagato addosso
ora, a fare GRRROOOOOOOAAAARR".
|
- Un esploratore, al ritorno da una
battuta di caccia, racconta agli amici: "Ero appostato, quando ad
un tratto un grosso leone e' uscito fuori da un cespuglio:
PPPRRRRROOOOT!". E gli amici: "Ma i leoni non fanno
GGGGGRRROOOOOOAAARR?". "Beh, dipende. Non sempre escono di
faccia".
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- Il leone e il vitello giaceranno
insieme, ma il vitello non dormira' molto. (The lion and the calf
shall lie down together but the calf won't get much sleep). (Woody Allen)
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- Safari. Il grande cacciatore tornato
dall'Africa racconta le sue avventure agli amici al bar: "Beh,
eravamo in due nella savana e quando abbiamo visto il leone uscire
abbiamo puntato tutti e due, ma il fucile mio ha fatto cilecca e quello
davanti a me lo ha sbagliato. Allora il leone gli e' saltato addosso
sbranandolo. Io tentavo di ricaricare, ma mi tremavano le mani e mi sono
cadute tutte le pallottole per terra. Faccio per raccoglierle e il leone
si accorge di me. Prima che si decida di aggredirmi mi arrampico sul
ramo piu' basso di un enorme baobab e il leone di sotto che saltava per
prendermi e con le unghie mi toccava i pantaloni. E io mi tiravo un po'
su, ma quando scivolavo giu', zac, lui tentava di unghiarmi e io mi
sollevavo. Appena scivolavo, zac, lui saltava per prendermi con le
unghie. Be' insomma ragazzi, non ho vergogna a dirvelo: mi sono cacato
addosso!". "Si', ci rendiamo conto, in quelle circostanze,
chiunque...". "Ma che avete capito? Mi sono cacato addosso
adesso, mentre ve la raccontavo!"
|
- Un commendatore seduto al circolo viene
sollecitato a raccontare le sue ultime avventure di viaggio per un
safari: "... il leone esce allo scoperto, lo prendo di mira
accuratamente, proprio in mezzo agli occhi... e sparo! Cilecca. Un
attimo di smarrimento e mi rendo conto che l'animale sta per saltare,
ma, con sprezzo del pericolo e una freddezza che non mi sarei
attribuito, invece di fuggire ricarico l'arma mentre il leone mi si
avventa con le zampe tese e mi abbranca sulle spalle; un fetore orrendo
esce dalla bocca...". Un fattorino arriva all'improvviso correndo:
"Commendatore al telefono!". Con le scuse il Commenda si
assenta per una lunga telefonata e quando torna si siede, completamente
dimentico sulla poltrona. Gli amici lo guardano con aria di attesa e il
Commenda chiede: "Dove eravamo?". "Una gamba di qui e una
di la'...". Con aria confidenziale il Commenda allora conclude:
"Che leccata ragazzi!".
|
- Una guida safari sta spiegando come
si caccia un leone: "Lo puntate con il fucile nel mezzo degli
occhi, fate un respiro e... BANG, lo stecchite". "Scusi,
guida, ma se il fucile fa cilecca?". "Nessun problema, anche
se il leone a questo punto corre verso di voi, ricaricate il fucile, puntate
e BANG, fate sempre in tempo a sparargli". "Si', ma se il
fucile fa ancora cilecca?". "Lasciate pure che il leone corra
verso di voi, vi concentrate un attimo, ricaricate, mirate e BANG, lo
stecchite". "Scusi, guida, ma se il fucile fa ancora
cilecca?". "Beh a questo punto il leone e' vicinissimo a voi,
non serve piu' il fucile e lo buttate via. Per difendervi, mentre il
leone vi assale, gli tirate della CACCA!!!". "Scusi, guida, ma
dove la troviamo la cacca??". "Eeeee se ne troverete..."
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- Coerenza: Amava gli animali. Quando
si accorse che il leone stava per mangiarlo, mise in tasca un alka-seltzer.
(Diego Parassole)
|
- Un leone ed una zebra devono superare
una montagna per andare alla festa organizzata dal rinoceronte. Il leone
che non aveva nessuna voglia di faticare per scalare la montagna dice
alla zebra: "Che sfortuna! Oggi ho corso tutto il giorno e sono
troppo stanco per salire la montagna!". E la zebra: "Se vuoi
ti posso portare io in groppa all'andata, ma al ritorno in discesa mi
porti tu". Il leone accetta la gentilezza della zebra e cosi' i due
si avviano. Mentre stanno salendo, il leone per non cadere dalla groppa
e dover poi continuare a piedi, infila i suoi artigli nella schiena
della zebra che urla di dolore: "AHIA! Ma che fai?!". E il
leone: "Scusa, ma e' per non cadere indietro...". Malgrado la
schiena sia tutta lacerata e il dolore sia forte, la zebra termina la
salita con ancora il leone sulla groppa. All'inizio della discesa
finalmente la zebra sale sul leone. Non appena salita, zak! si incula il
leone! E il leone: "AAAHIAAA! Ma che fai?!?". E la zebra:
"Scusa, ma e' per non cadere in avanti..."
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- Hai presente quando la leonessa porta
ai leoncini una mezza preda ancora viva?
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- Un villaggio africano, terrorizzato
dalla presenza di un leone mangiatore di uomini, decide di fare ricorso
al più grande cacciatore di leoni, buana Biso. Buana Biso accetta
l'incarico e, recatosi al villaggio, passa la prima notte in agguato, ma
il leone non si fa vedere. La cosa si ripete il secondo, il terzo, il
quarto giorno. Infine, buana Biso chiama il capo-villaggio e gli dice di
uccidere una mucca, scuoiarla e quindi di dargli la pelle insanguinata
dell'animale. Avuta la pelle della mucca, buana Biso la indossa e si
prepara per un'altra notte in agguato. Ad un certo punto della notte,
gli abitanti del villaggio vengono svegliati da un urlo agghiacciante, e
spaventati si precipitano al posto dell'agguato sperando che il
cacciatore sia ancora vivo. Il capo arriva urlando: "Buana Biso,
buana Biso, il leone ti ha attaccato?" e Biso: "Leone? Ma
quale leone! Io vorrei sapere chi è stato lo stronzo che ha lasciato libero
il toro!"
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- LEONE: Una caratteristica del leone
e’ che e’ difficile fargli le punture. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- Colmo per un leone: essere
dell'ariete.
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- Tre leoni stanno cacciando. Passo
dopo passo si avvicinano a una gazzella, lentamente, lentamente, senza
far rumore... Ma improvvisamente la gazzella alza la testa, annusa
l'aria e scappa via. I tre leoni si guardano in faccia e uno chiede:
"Allora? Chi e' stato a fare la scoreggia?".
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- Un leone entra in un'agenzia di assicurazioni:
"Salve... avrei bisogno di un'assicurazione contro i colpi di
frusta".
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- Meglio avere un leone a capo di un
esercito di pecore, che una pecora a capo di un esercito di leoni.
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- In un convento di frati vive
misteriosamente in una gabbia un leone africano. Si dice che se lo sia
portato Padre Carlo di ritorno da una missione in Kenya. Questo leone
(molto dotato sessualmente) anche se in gabbia, terrorizza tutto il
convento e i confratelli fanno a gara per non dovergli portare mai il
cibo. Così l'abate per non scontentare nessuno decide di estrarre a
sorte il nome di chi dovrà dar da mangiare al leone. Stasera tocca a due
novizi dar da mangiare al leone e per non fare figure di merda decidono
di andarci da soli. Strada facendo, un po' impauriti pensano a cosa fare
una volta che saranno arrivati faccia a faccia col leone. Decidono così
di sorprendere il leone terrorizzandolo per primi di modo che la bestia
colta di sorpresa diventi molto meno aggressiva. Ma arrivati di fronte
alla gabbia vuota i due ebbero una sorpresa. La gabbia era vuota! Allora
i due cominciarono a chiamare la belva come quando si chiama un gatto
coi croccantini che si erano fatti prestare dall'abate. Il sistema
funziona tant'è che in meno di 45 minuti il leone appare loro con una
sfavillante erezione beluina. Trovatisi di fronte al leone pur di
terrorizzarlo uno dei novizi si alza il saio ed esibisce gli attributi!
L'altro novizio perplesso prende il leone e se lo sodomizza! Il leone
muore. Da quel giorno nessuno va più a portargli da mangiare...
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