I pappagalli

1.     Un tizio entra in un negozio di animali per comprare un pappagallo. Il negoziante avverte che ne ha solo tre e molto costosi. Il primo costa 10 milioni ed e' in grado di programmare un computer, il secondo costa 50 milioni e oltre che a programmare e' in grado di progettare computer. Il  terzo costa 100 milioni. Il tizio incuriosito chiede: "E questo cos'ha di speciale?". E il negoziante: "Non so, ma gli altri due lo chiamano professore!"

2.     Due pappagalli si incontrano dopo tanti anni: uno vestito bene e uno tutto malandato. Il primo: "Io faccio il pappagallo in una grande banca". Il secondo: "Io faccio il pappagallo in un ospedale!".

3.     Marito e moglie comprano un pappagallo, ma non sanno di che sesso e'. Provano in tutte le maniere e alla fine provano a soffiare fra le gambe del pappagallo, una, due, tre volte. Alla fine: "La smettete di rompere le palle!".

4.     Un gentiluomo e' alla fermata che aspetta l'autobus, e intanto osserva un ragazzo con i capelli a strisce arancioni, verdi e blu. Dopo qualche istante il ragazzo chiede: "Cosa vuoi vecchio? Non hai mai fatto niente di fuori di testa tu??". L'uomo sorridendo gli risponde: "Beh, si'. Una volta ho stuprato un pappagallo e mi stavo chiedendo se tu potessi essere mio figlio...".

5.     Se i pappagalli italiani dicono "Loreto! Loreto!", quelli francesi dicono "Lourdes! Lourdes!"?

6.     Come si chiama una bestemmia detta da un pappagallo? La madonna di Loreto.

7.     Un ladro entra in un appartamento buio, ma fatti due passi sente una voce: "Attento! Gesu' ti vede e ti sta giudicando!". Terrorizzato resta immobile, ma dopo pochi secondi la voce continua: "Attento! Gesu' ti ha visto, ti ha giudicato ed ora ti punira' ". A quel punto il ladro accende la torcia elettrica e la punta verso la voce. Illumina un pappagallo sul suo trespolo. Fra l'incazzato e il sollevato gli chiede: " E tu chi cazzo sei!?". E il pappagallo " Io sono Joshua, il pappagallo". E il ladro: "Che nome idiota per un pappagallo!". Al che il pappagallo: "perché  Gesu' per un Pastore Tedesco ti sembra un nome intelligente?".

8.     Un pappagallo e' solito fare scherzi telefonici. Un giorno ordina 1000 Kg di nafta e ovviamente fa addebitare la spese al padrone. Scoperto l'autore del costoso scherzo il padrone afferra il pappagallo, lo rinchiude in uno stanzino buio e lo inchioda per le ali al muro. Quando i suoi occhi si sono abituati al buio intravede dall'altra parte della stanza un crocefisso e gli chiede: "Tu chi sei? ". "Sono Gesu' Cristo". "E da quanto tempo sei qui?". "Da quasi 2000 anni". E il pappagallo: "Cavoli! Ma quanta nafta hai ordinato?".

9.     Una ragazza va da un prete per parlargli: "Padre, io ho comprato due pappagalline. Io volevo insegnargli a parlare, ma loro dicono solo una frase: "Siamo due puttane, siamo due puttane!". "Che scandalo! Fai cosi': io ho due pappagalli maschi a cui ho insegnato a pregare e leggere la Bibbia! Li mettiamo vicini cosi' i miei insegneranno le buone maniere alle tue!". "Oh grazie, grazie infinite!". La ragazza porta le pappagalle, le mette vicino a quelli del prete che stavano dicendo il rosario. Le due iniziano: "Siamo due puttane, siamo due puttane!". E un pappagallo all'altro: "Cosa ti dicevo. A forza di pregare le nostre preghiere sono state esaudite!".

10.  Un uomo, piccolo e brutto, ma vestito molto elegante scende da un'auto lussuosa circondato da belle donne e con sulla spalla un pappagallo ed entra nel piu' caro ristorante della citta'. Il cameriere gli chiede cosa desidera mangiare e il signore risponde: "Per me un brodino e per il mio pappagallo 3 porzioni di tagliatelle e 7 di lasagne".  Il cameriere anche se perplesso esegue. Dopo un po': "Cosa desidera come secondo?". "Per me del roast-beef e per il mio pappagallo un quarto di bue, un maialino arrosto e 10 cotolette". Il cameriere e' ancora piu' sorpreso, ma serve tutto alla lettera. A fine pranzo il cameriere chiede se desidera un dessert. "Si', per me un tiramisu' e per il mio pappagallo invece 5 crostate, 8 torte e 7 gelati". Il cameriere a questo punto non ce la fa piu': "Senta, mi tolga la curiosita', ma come fa il suo pappagallo a mangiare tanto?". "Vede, tempo fa in pieno deserto e ormai in fin di vita ho trovato una lampada. Da questa ne e' uscito un genio che mi ha esaudito 4 desideri. Gli ho chiesto di salvarmi la vita ed eccomi qua sano e salvo. Poi gli ho chiesto un mucchio di soldi e come vede di soldi ne ho tanti. Poi gli ho chiesto di essere sempre accompagnato da ragazze bellissime ed eccole qua. Per ultimo gli ho chiesto un uccello insaziabile" e indicando il pappagallo "ed eccolo qua!"

11.  Un prete decide di prendersi un pappagallo da tenere in casa, cosi' si reca in un negozio di animali e dice al negoziante: "Buongiorno, vorrei comprare un pappagallo ".  "Guardi, ho quello che fa per lei; vede questo e' un bellissimo  pappagallo ...".  "Si', beh vedo, ma non vorrei fosse uno di quei pappagalli che dicono le  parolacce...". "No, anzi, come puo' notare le due cordicelle che ha legate alle zampe, se tira quella di destra il pappagallo recita l'Ave Maria, mentre se tira quella di sinistra recita il Padre Nostro.". "E se le tiro contemporaneamente tutte e due ?". E il pappagallo : "Vado a culo per terra, brutta testa di cazzo !!"

12.  Un rappresentante di commercio molto geloso della moglie per non lasciarla sola quando si assenta per lavoro, decide di regalarle un pappagallo. Si reca dal negoziante di animali  che pero’ ha a disposizione solo un pappagallo senza gambe. "E come fa a stare sul trespolo?" chiede il rappresentante. "Non c’e’ problema. Il pappagallo si regge sul trespolo arrotolando il pene attorno ad esso". Il rappresentante lo compra visto che fra l'altro parla molto bene. E cosi’ lo porta alla moglie e glielo regala. Quindi parte per i suoi viaggi e al ritorno interroga il pappagallo: "Come e’ andata mentre ero via?". "Tutto bene, fino al giorno in cui un uomo ha suonato alla porta". " Oh, e che cosa e’ successo?". "Bene, hanno mangiato, poi hanno visto la TV seduti sul divano". Ma il rappresentante insiste: "E poi?". "Dopo l’uomo ha messo il suo braccio attorno a lei". "E poi?". "Dopo lui le ha messo una mano sotto alla gonna". "E poi?". "Mah, dopo non lo so, perche’ mi si e’ rizzato e sono caduto dal trespolo".

13.  Un uomo compra un pappagallo molto intelligente che ha pero' il vizio di cantare tutto il giorno "Bandiera Rossa". Un giorno la moglie scocciata mentre il marito e' al lavoro riempie di botte il povero pappagallo e lo lascia a terra per morto. Quando il marito ritorna a casa vede il pappagallo in terra e lo soccorre subito; il pappagallo si alza ancora dolorante e chiede: "Finalmente! Sono andati via i fascisti??".

14.  Un anziano pensionato vive a casa da solo. Sapendo che il suo vicino sta per andare in Brasile, lo prega di comprargli un bel pappagallo, di quelli che parlano, per avere un po' di compagnia. Il tale parte, si fa la sua bella vacanza e al momento del ritorno si ricorda all'improvviso che doveva comprare il pappagallo. Fa un giro di tutti i negozi di animali vicino all'aeroporto, ma non trova nessun pappagallo. Arrivato all'ultimo negozio, disperato, si decide a comprare un gufo. Torna a casa e consegna al vecchietto l'uccello: "Salve, ho trovato questo pappagallo particolarissimo! Ancora non parla, ma mi hanno assicurato che, se gli si insegna, impara in fretta e non smette mai di parlare! Il vecchietto ringrazia e sistema il finto pappagallo in una gabbia. Dopo un mese i due vicini si incontrano: "Allora come va il pappagallo? Parla?". "Beh, parlare non parla ancora, ma sapessi come sta attento...!"  (Quando si dice questa ultima battuta, aprire bene gli occhi mimando un gufo).

15.  Un negro entra in un bar con un pappagallo sulla spalla e il barista gli chiede: "Desidera?". E il pappagallo risponde: "Una birra". Mentre versa il barista chiede: "Bello, dove lo ha trovato?". E ancora il pappagallo: "E dove vuole che l'abbia trovato? In Africa: ce ne sono tanti!".

16.  Come si chiamano i genitori del pappagallo ? Papagallo e Mammagalla.

17.  Una scuola aveva davanti al portone un pappagallo e ogni volta che passava uno studente questi apriva la bocca gridando il nome di un colore: "Giallo, bianco, grigio, ecc". Tutti pensavano che tale colore fosse detto a caso, finche' tre amici intuirono che il colore fosse riferito al colore degli slip. Dopo varie prove, anche se molto meravigliati che cio' fosse possibile, si convinsero che cio' era proprio vero e si misero d'accordo per fare uno scherzo al pappagallo: "Convinciamo le nostre tre ragazze ad attraversare il portone della scuola senza mutandine". Le ragazze furono ben liete di partecipare allo scherzo e cosi' fecero il giorno dopo. Il pappagallo ebbe un piccolo tentennamento e vacillo' sul suo trespolo, ma poco dopo si riebbe e grido': "Lisci, lisci, ricci".

18.  Un pappagallo sul trespolo e' solito dire parolacce irripetibili. Il padrone esasperato gli urla: "Loreto... basta parolacce!". Ma il pappagallo insiste: "Fanculo! Merda!". In un attacco d’ira il padrone lo prende e lo sbatte nel frigorifero: "Cosi' ti passano i bollenti spiriti!". Dopo due ore, passata la  rabbia, lo riprende dal frigo e lo rimette sul trespolo. Il pappagallo si e' convinto a parlare bene: "Basta, non diro' piu' parolacce! Saro' veramente a modo... Basta, lo giuro!". "Bene, ti e' servita la lezione?". "Si', si', ma il pollo che cosa diavolo ha fatto?!?".

19.  Su una nave da crociera, un prestigiatore intrattiene i passeggeri. Ma il suo partner, un pappagallo, gli rovina tutti i trucchi. "Il coniglio era sotto il tavolo!". "La carta era nascosta nella manica!". "La corda e' piu' corta dell'originale!". Un brutto giorno la nave affonda. Il pappagallo ed il prestigiatore sono gli unici superstiti su una scialuppa che va alla deriva. Per qualche tempo il pappagallo se ne sta a poppa ad osservare torvo il suo padrone, poi esclama: "Okay, mi arrendo: dove hai nascosto la nave?".

20.  Una coppia in viaggio di nozze su un'isola paradisiaca decide di comprarsi un pappagallo che pero' scoprono presto essere un po' rompipalle, specie per il fatto che commenta di continuo le loro prestazioni sessuali. Un giorno, stufo di queste intemperanze, l'uomo copre con una tovaglia la gabbia del pappagallo e gli dice: "Se apri ancora il becco ti spedisco allo zoo". Finita la vacanza la coppia prepara le valigie per il ritorno, ma una di esse e' troppo piena e non si riesce a chiudere. Allora il marito dice: "Cara, potresti metterti di sopra, cosi' vediamo se ci riusciamo?". La donna si mette sopra la valigia, ma questa non si chiude e allora il marito le dice: "Cara, non ci riesci, e' meglio che mi metta sopra io". Ma anche cosi' non riesce a chiudere la valigia. Allora dice alla moglie: "Senti, cara, credo che sia meglio se ci mettiamo tutti e due di sopra". A questo punto il pappagallo con il becco fa saltare il tovagliolo che copre la gabbia e grida: "Zoo o non zoo, voglio proprio vedere come fanno!"

21.  PAPPAGALLO - Animale devastatore di pollai.

22.  Una signora voleva un animale domestico per farle un po' di compagnia mentre i figli erano a scuola e il marito al lavoro. Dopo averci pensato un po' decide di scartare cani e gatti perché danno troppo da fare. Meglio un bel pappagallo che sa anche parlare. Pero' problema: costano tutti un sacco! Ma un giorno, per caso, ne vede uno esposto in un negozio, che costa solo 50.000 lire. Fantastico! Entra e lo compra. Mentre sta per pagare, il commesso le dice: "Senta Signora, devo pero' dirle una cosa imbarazzante... sa, non e' un caso che costi cosi' poco... il fatto e' che 'sto pappagallo ha vissuto fino ad ora in un... bordello". Ma e' talmente bello che la signora decide di comprarlo ugualmente. Arriva a casa, lo piazza nella sua gabbia in salotto e aspetta con pazienza che dica qualcosa. Il pappagallo si guarda un po' attorno, studia la stanza e la sua nuova padrona e alla fine dice: "Ok, nuova casa, nuova maitresse". La signora si imbarazza un po' ma poi ci ride sopra. In fondo non ha detto niente di cosi' sconveniente. Tornano a casa le figlie da scuola e il pappagallo, dopo averle squadrate: "Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze". Le ragazze si guardano allibite, ma poi si uniscono alle risate della madre. Alle 6 torna a casa il marito. Il pappagallo lo guarda bene, guarda ancora madre e figlie e dice: "Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze, gli stessi vecchi clienti. Ueila'! Ciao Gianni, come va?"

23.  Su un aereo viaggiano un uomo e sul sedile accanto un pappagallo. Passa la hostess che chiede cosa desiderino. Il pappagallo si rivolge all'hostess in modo volgare: "Brutta stronza, puttana, portami un whisky". L'uomo seduto li' accanto, molto timido, invece le chiede: "Mi scusi, mi potrebbe per favore portare un caffe'?". L'hostess e' offesa a morte, ma preferisce subire e tacere e si dirige verso la cabina del comandante. Torna poco dopo con un whisky, ma senza il caffe'. Il pappagallo beve, ma subito dopo ricomincia a sbraitare: "Puttana di una troia! Ma che schifo di liquore m'hai portato. Ma va in malora e smettila di farti fottere dal capitano e portamene un altro!". Anche l'uomo timidamente chiede: "Mi scusi, ma si e' dimenticata il mio caffe'. Me lo potrebbe portare?". L'hostess e' inviperita, ma tace e torna nella cabina del comandante. Poco dopo ne esce con un whisky, ma di nuovo senza il caffe'. Nuove imprecazioni del pappagallo, mentre anche il signore si inalbera: "Ma, insomma, vecchia troia, e' due volte che ti chiedo un caffe' e te ne dimentichi sempre. Sei proprio una puttana!". La hostess, offesa a morte, torna nella cabina del comandante. Poco dopo ne escono tre steward grandi e grossi che prendono il signore e il pappagallo e li sbattono a calci fuori dal portellone dell'aereo. Mentre stanno precipitando il pappagallo si rivolge all'uomo e gli dice: "Certo che per uno che non sa volare, tu ne hai di fegato!".

24.  Un giovane entra in un negozio di animali per comprare un pappagallo. Il proprietario del negozio gli fa: "Guardi questo e' l'unico esemplare che mi e' rimasto. Un esemplare unico, eccezionale, pensi che fa le UOVA QUADRATE". "Davvero? E mi dica... mi dica... parla anche?". "Eh... purtroppo sa solo tre parole...". "E cioe'?". "ODDIO CHE DOLORE!!!"

25.  Un pappagallo entra in un bar e chiede: "Vorrei dei biscotti!". Il barman risponde: "Non ho biscotti...". Il giorno dopo il pappagallo torna e chiede di nuovo: "Ha dei biscotti?". Il barman un po' scocciato, risponde ancora: "No, non vendo biscotti!". Il pappagallo se ne va e torna il giorno dopo con la stessa richiesta e la stessa risposta sempre piu' adirata del barman. Dopo una settimana di questa storia il barman strilla al pappagallo: "Non ho biscotti e se me lo richiedi un'altra volta ti inchiodo le ali al muro". Il giorno dopo il pappagallo ritorna e chiede: "Ce l'hai dei chiodi?". "Ma che domande, non ce li ho dei chiodi!". E il pappagallo: "E allora dammi dei biscotti!".

26.  Pierino possiede un pappagallo e un pesciolino rosso custodito in un acquario. Una sera, prima di uscire, raccomanda al pappagallo di non mangiare il pesce nell'acquario, altrimenti ne avrebbe fatto bere tutta l'acqua. Il pappagallo pero'  disubbidisce e quando Pierino ritorna gli fa bere tutta l'acqua nell'acquario e lo sbatte fuori di casa. Ad un certo punto il pappagallo, con la pancia gonfia d'acqua, si mette sotto un albero. Vede poi passare una signora incinta e, visto il pancione, esclama: "A' signo', pure a voi piace il pesce, eh?!?".

27.  Qual e' la differenza fra un uomo e un pappagallo ? Si puo' insegnare a un pappagallo a dire cose gentili.

28.  Al telefono: "Pronto, polizia? Venite subito! C'è un gatto che sta entrando dalla finestra!". "E ci disturbate solo per un gatto?". "Certo! Io sono un pappagallo".

29.  Un camionista insieme al suo pappagallo stanno trasportando un carico di galline vive. Durante il viaggio carica una bella autostoppista, e alla prima occasione, le infila la mano in mezzo alle gambe. "MAIALE cosa fai? Come ti permetti!!". "Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi". Questa naturalmente scende e subito il pappagallo: "MAIALE, MAIALE, MAIALE...". "Smettila o ti spenno". Dopo un po' un'altra autostoppista viene caricata e si ritrova una mano sulle tette: "BRUTTO STRONZO, leva subito le mani...". "Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi". Anche questa naturalmente scende e subito il pappagallo: "BRUTTO STRONZO, BRUTTO STRONZO, BRUTTO STRONZO". Il camionista seccato lo prende e lo scaraventa in mezzo alle galline. Trascorsi pochi minuti una volante della Polizia li ferma: "Lei trasporta galline?". "Beh sì', perché?". "Vorremmo sapere perché le sta seminando per strada". Il camionista allibito si volta e sente il pappagallo che dice: "Senti bella, qui funziona così: o me la dai o scendi..."

30.  Un predicatore possiede un pappagallo al quale ha insegnato a lasciar cadere dei fiammiferi accesi da un buco sopra il pulpito, tutte le volte che pronuncia durante la predica queste parole: "Ed il fuoco venne dal cielo". Una domenica durante il sermone, grida come al solito: "E il fuoco venne dal cielo!!!". Ma dall'alto nessuna risposta. "Ed il fuoco venne dal cielo...". "IL FUOCO VENNE DAL CIELO!!" continua il predicatore. Nessuna risposta dal cielo. Dopo qualche minuto il pappagallo mette la testina attraverso il buco e grida a sua volta: "E il gatto pisciò sui fiammiferi!".

31.  Un pappagallo vede un signore e tutti giorni gli dice: "Tua moglie ti fa le corna, tua moglie ti fa le corna...". Il signore arrabbiato gli dice: "Zitto pappagallo altrimenti vengo su e ti strappo tutte le penne. Il giorno dopo stessa storia: tua moglie ti fa le corna , tua moglie ti fa le corna ...il giorno dopo stessa storia . Il signore assai nervoso torna sopra e spenna tutto il pappagallo mettendolo alla finestra. Lo stesso giorno il pappagallo vede passare un calvo ed esclama: "Ecco un altro che non riesce a farsi i cazzi suoi!!!"

32.  Una donna incontra il parroco: "Come sono disperata, padre! Non so come fare!". "Cosa le succede, signora? Come mai è così afflitta?". "Mi hanno fatto un regalo...". "Ma allora dovrebbe essere contenta! Cosa le hanno regalato?". "Un pappagallo parlante...". "Ma è bellissimo... ne ho uno anch'io! E cosa dice di bello?". "E' proprio questo il problema: tutte le volte che gli passo vicino dice: 'Muori, brutta vecchia!' ". "Oh, ma è tremendo!". "Sono disperata... non so cosa fare per farlo smettere...". "Guardi, se è per questo, ci penso io. Le presto il mio pappagallo, è così buono ed educato... vedrà che in una settimana il suo diventerà bravissimo!". La donna prende il pappagallo e se ne va. Dopo una settimana torna, più disperata di prima. "Allora, signora, cosa è successo al suo pappagallo?". "Niente... è tutto come prima: ogni volta che gli passo vicino mi dice: 'Muori, brutta vecchia!' ". "Oh, è incredibile! E il mio che dice?". "ASCOLTACI, O SIGNORE...".

33.  Un uomo possiede due pappagalli, però non riesce mai a distinguere quale è il maschio e quale è la femmina. Decide di sorvegliarli mentre fanno l' amore. Prende dunque il maschio, che sta sopra la femmina, e gli taglia il ciuffo di penne sul capo. Qualche giorno dopo, il pappagallo vede un frate e, dopo un breve volo, si posa sulla spalla del religioso e gli dice ironicamente: "Ti hanno sorpreso a scopare, eh?"

34.  Un postino deve recapitare una lettera molto importante in una villetta al cui ingresso c'è un cartello: "Attenzione, pappagallo cattivo". Un perplesso il postino pensa: "Ma cosa potrà mai fare un pappagallo... mah" ed entra senza paura. Una volta dentro il giardino, sente la voce del pappagallo che dice: "Prendilo Bobby!!"

35.  Ma il pappagallo si chiama così perché s'è magnato un gallo?

36.  Come si fa a riconoscere tra due pappagalli quello maschio e quella femmina? Si prendono tutti  e due, li si mette su un tavolo e alternativamente li si sbatte per terra e poi si rimettono sul tavolo. Il primo dei due che gridera' "Mi sono rotto le palle!!!" e' senz'altro il maschio ...

37.  Nonno Tin ha deciso di comperarsi un bel pappagallo di quelli chiacchierini. Una mattina decide che è ora di farsi la barba. Accanto ha il pappagallo che ovviamente gli rompe le scatole: "Attento che ti tagli!!". E Tin: " Ma sta zitto che non mi taglio!!". E continua a farsi la barba. Il pappagallo sta zitto due secondi e di nuovo: "Attento che ti tagli!!". E Tin: "Ma non rompere... ti dico che non mi taglioooo!!". Ma il volatile non molla: "Ti ho detto stai attento che ti tagli!!". A sto punto il Nonno ha la misura piena, prende l'animale e, alla faccia del WWF, lo schiaffa dentro il water e abbassa la tavoletta. Finalmente può farsi la barba in santa pace, e se ne va al lavoro, scordandosi clamorosamente il pappagallo dentro al water. La moglie ignara, torna a casa e va in bagno a fare la pipi`, una voce da dentro la tazza: "Te l'avevo detto io che ti tagliavi, e manco la barba ti sei fatto!!" (Jammin')

38.  Un veterinario apre la porta del suo studio e vede un tizio con in spalla un pappagallo che fuma un vistoso e puzzolente sigaro, proprio sotto a un cartello che dice 'Vietato fumare'. Lo guarda con severo cipiglio, ma il tizio confessa: "Signor dottore, e' proprio questa la ragione della mia venuta: il pappagallo sa parlare benissimo e ora vorrei che imparasse a leggere!"

39.  Un giorno in un vicolo di Napoli passa un uomo. Un pappagallo da un balcone al terzo piano, gli urla: "Ricchio', Ricchio'!... Femmnell'!!" (facendo gesti con le ali alle orecchie, per scherno). L'uomo non crede ai suoi occhi ed arrabbiato se ne va. Il secondo giorno la cosa si ripete ed l'uomo se ne va ancora piu' arrabbiato. Il terzo giorno la cosa si ripete ancora, ma stavolta l'uomo e' deciso ad andare in fondo. Sale per le scale del palazzo e, dopo aver bussato alla porta del relativo appartamento, chiede alla persona venuta ad aprirgli se il volatile fuori sul balcone fosse il suo. Il signore conferma e, dopo aver sentito le lamentele dell'uomo, riempie di botte il suo pappagallo in sua presenza. Il quarto giorno l'uomo ripassa dal vicolo e guarda in direzione del famoso balcone e nota che il pappagallo e' mezzo spennacchiato, ha un occhio nero, una zampa ingessata ed un'ala fasciata, ma non proferisce alcuna frase. L'uomo a quel punto (per sfottere il pennuto) gli chiede: "Allora, come va?... Ti vedo un po' giu' oggi...". Il Pappagallo con distacco fa un verso di superiorita' senza rispondere se non con un noncurante "Ttss...". Ed l'uomo insiste: "Come mai non parli oggi?". A quel punto il pappagallo, sentendosi veramente sfottuto, sfiorando piu' volte l’orecchio con la sua unica ala integra risponde: "Io con i ricchioni non ci parlo!!!". (La Vera Martina)

40.  Pappagalli. Cocorito: "portobello!". Polly: "biscotto!". Loreto: "piazzale!" (Ottorino rag. Respighi)

41.  Una suora possiede un pappagallo e poiche' si deve assentare per qualche giorno decide di lasciarlo ad un contadino dicendogli: "Mi raccomando, non gli insegni le parolacce perché domenica dobbiamo andare a messa!". Il contadino naturalmente promette e la suora se ne va. Ma mentre il contadino lavora nei campi gli si rompe la zappa ed esclama: "Porca puttana, mi si è rotta la zappa!". Il pappagallo ovviamente sente. Il contadino del campo accanto ad un tratto urla: "M'e' svenuta la mucca e ora come faccio?". Il contadino gli consiglia: "Infilale un dito in culo che ripiglia!". Il pappagallo ovviamente sente. Il sabato sera torna la suora a prendersi il pappagallo e la domenica tutti e due vanno a messa. Mentre il prete dice la messa il pappagallo urla: "Porca puttana!". E la suora sviene. Il prete: "E' svenuta la suora e ora come si fa?". E il pappagallo: "Infilale un dito in culo che ripiglia!"

42.  Un negozio di animali espone un pappagallo. Il pennuto vede passare una bella fanciulla ed esclama: "Ciao, bella gnocca". La ragazza fa finta di niente e convinta che sia stato il solito automobilista prosegue per la sua strada. Purtroppo la cosa prosegue per una settimana finche' la ragazza scopre che proviene dal negozio di animali e precisamente dal pappagallo. Entra nel negozio e protesta col proprietario: "Mi scusi, ma il suo pappagallo continua a prendermi in giro". Il negoziante: "Scusi, signorina, ma quell'animale non parla nemmeno". Nel mentre il pappagallo: "Ciao, bella gnocca". La ragazza prende il pennuto per la gola lo sbatacchia qua e la'... svolazzano piume... Alla fine il pappagallo si rialza e ripresosi esclama: "Sarai anche una bella gnocca, ma non sei tanto buona a menare gli uccelli..." (da Bastardidentro)

43.  Il Trota ha detto che per le ripetizioni usa il suo pappagallo... 

44.  Dato che il proprietario gli proibisce di tenere un gatto o un cane nella misera stanzetta di periferia in cui abita, un povero cristo va a Porta Portese, dove sono esposti anche alcuni pappagalli. "Con uno di quegli uccelli," pensa tra sé, "almeno mi sentirò rivolgere qualche parola, la sera, nella mia stanzuccia...". Spiega al venditore che possiede solo cinque euro. Costui scoppia in una risata crudele, poi cambia idea e fa: "Per cinque euro posso darti quello là!". E gli mostra un vecchio pappagallo brutto, spennacchiato e scolorito, che sonnecchia sul suo trespolo. "Ma parla, almeno?" domanda il pover'uomo. "Non la smette mai!" risponde il venditore. "Allora, eccole qui i cinque euro!" geme il poveretto. "Sa, quest'uccello andrà bene per vivacizzare un po' la mia solitudine, soprattutto adesso che devo per forza tornare in periferia a piedi, saltare la cena perché non ho più un euro...". Il poveraccio prende la gabbietta arrugginita in cui si trova il vecchio pappagallo e se ne va. Nel momento in cui arriva sul marciapiede per attraversare la strada, il pappagallo si mette a strillare: "Taxi!". (Wennox)

45.  Due signore chiacchierano prendendo il thè. "Così," fa la prima, "lei ha un pappagallo?". "Sì," risponde l'altra, "è straordinario! Lo sa che imita mio marito quando suona il contrabbasso?". "Certo che non dev'essere facile!". "Certo che no! Soprattutto tenere lo strumento!". (Wennox)

46.  Napoli. Quartiere popolare, caldo afoso, una casa a due piani, con scala comune. Al primo piano abita una normale famiglia con un pappagallo, al secondo abita un tizio, single, il quale ogni volta che sale e scende per le scale, viene insultato dal pappagallo che cosi' lo apostrofa: "Ciao, ricchione", " ricchione", "Buongiorno ricchione ". E ricchione oggi, ricchione domani, il tizio stanco di questo pappagallo, va dalla signora, e chiede che è disposto a sborsare qualsiasi cifra, pur di avere il suo pappagallo. La signora dopo tanta insistenza, decide di venderglielo. Il tizio prende il pappagallo, lo mette dentro una sportina di plastica,  va giù in cantina, e deciso più che mai di ammazzare il pappagallo, comincia a sbatterlo ovunque. Dopo un po', esausto, apre la sportina, per vedere se il pappagallo e' morto, e il pappagallo vedendolo esclama: "Naaaaaaa... dopo un terremoto del genere, siamo rimasti vivi io e... O RICCHIONE !!!!". (da Bastardidentro)

47.  Una signora compra un pappagallo e lo tiene nella sua camera da letto. La sera la signora si spoglia e allora il pappagallo: "Ooooh che bella donna!". La sera dopo la scena si ripete, e così per altre sere ancora. La donna infastidita dal comportamento del pappagallo gli dice: "Stai zitto tu che sei cosi piccolo!". "Piccolo sì... ma tutto uccello!!!".

48.  Qual e' il peggior nemico del gallo? Il pappa-gallo!!! (Leonardo Manera, in "Carcerati")

49.  Un pappagallo che si sente molto solo ha bisogno di una mammagallo?

50.  Una signora sta andando al lavoro a piedi e passa accanto a un negozio di animali; fuori dalla porta c'e' un pappagallo sul trespolo. Il pappagallo le dice: "Ehi tu, sei proprio brutta!". La donna si arrabbia tantissimo e scappa via. Al ritorno ripercorre la stessa strada e il pappagallo le dice di nuovo: "Ehi, sei proprio brutta!". La signora si arrabbia ancora di piu', cosi' entra nel negozio e minaccia il proprietario di querelarlo oppure di uccidere il pappagallo. Questi si scusa e promette di evitare il ripetersi dell'incidente. Il giorno seguente la donna passa vicino al negozio e il pappagallo la chiama: "Ehi, tu!". Lei si ferma e dice: "Si'?". E il pappagallo: "Lo sai gia' !!!". (da Uffa!")

51.  Che cosa si ottiene incrociando un pappagallo con una gallina? Un pennuto che ti avvisa quando e dove ha fatto l’uovo. (Boris Makaresko)

52.  "Di che colore sono i pappagalli?". "Gialli, se sono pieni!".

53.  Ho chiesto ad una mia amica infermiera di che colore sono i pappagalli. E lei mi ha risposto: 'Gialli, se sono pieni !'. (DrZap)

54.  Un postino suona ad una casa e sente dall'interno solo una vocina che dice: "Entri pure", ma trova chiuso e gira verso la porta di servizio. Bussa di nuovo e sente: "Entri pure". Stavolta prova ad aprire e la porta si apre, entra, e al quasi buio chiede: "C'e' nessuno?". La solita vocina dice: "Entri pure" e vede che l'unico essere vivente e' un pappagallo seduto sul suo trespolo in salotto che continua a dire. "Entri pure". Il postino allora: "Ma sai dire solo 'entri pure'?". E il pappagallo: "No, anche 'Attacca, Rex, attacca'!"

55.  Si narra che nel cinquecento un famoso medico (evitiamo di fare i nomi) si divertisse, con la scusa degli studi anatomici, a torturare gli animali. Tutti quelli che gli capitavano fra le mani venivano lentamente uccisi fra atroci torture; ad es. per gli uccelli si divertiva a spennarli vivi. Una volta gli capito' fra le mani un  pappagallo proveniente dall'America con un bellissimo becco e incomincio' a martellare il suo becco con cattiveria. Il pappagallo comincio' a dirgliene di tutte le misure: "Stronzo, scemo, cretino, merda, ecc, ecc". Piu' il pappagallo lo insultava e piu' il medico gli colpiva violentemente il becco col martello. Ando' avanti cosi' per ore fra il pappagallo che lo insultava e il medico che gli prendeva a martellate il becco. Oggi si pensa che da qui sia nato il termine "battibecco". (DrZap)

56.  Da piccolo volevo tanto un pappagallo. E mio nonno mi regalò il suo. Per fortuna lo svuotò, prima di darmelo. (Matteo Grandi)

57.  Una signora vuole un animale domestico per avere un po' di compagnia mentre le figlie sono a scuola e il marito al lavoro. Dopo averci pensato un po' decide di scartare cani e gatti perché danno troppo da fare. Meglio un bel pappagallo che sappia anche parlare. Però costano moltissimo! Un giorno, per caso, ne vede uno esposto in un negozio, che costa solo 50.000 lire. Fantastico! Entra e lo compra. Mentre sta per pagare, il commesso le dice: "Senta Signora, devo però dirle una cosa imbarazzante... sa, non è un caso che costi così poco... il fatto è che 'sto pappagallo ha vissuto fino ad ora in un... bordello". Ma è talmente bello che la signora decide di comprarlo ugualmente. Arriva a casa, lo piazza nella gabbia in salotto e aspetta con pazienza che dica qualcosa. Il pappagallo si guarda un po' attorno, studia la stanza e la sua nuova padrona e alla fine dice: "Ok, nuova casa, nuova maitresse". La signora si imbarazza un po' ma poi ci ride sopra. In fondo non ha detto niente di così sconveniente. Tornano a casa le figlie da scuola e il pappagallo, dopo averle squadrate: - "Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze". Le ragazze si guardano allibite, ma poi si uniscono alle risate della madre. Alla sera torna a casa il marito. Il pappagallo lo guarda bene, guarda ancora madre e figlie e dice: - "Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze, vecchi clienti. Ueila'! Ciao Mario, come va?"

58.  Un negoziante che vende animali, ad un cliente a cui ha venduto un pappagallo: "Allora, come va col pappagallo, parla?". "Certo che parla, telefona continuamente in Amazzonia!"

59.  Certo che a Milano siete strani, solo a voi poteva venire in mente di dedicare un piazzale ad un pappagallo. (Marco Gava Gavagnin)

60.  Due amici, uno di pelle bianca e l'altro di pelle nera, si incontrano per prendere un aperitivo insieme. Quello di pelle nera porta sulla spalla un pappagallo tutto verde. Guardandolo bene l'amico bianco si accorge che è proprio tutto verde, compreso le zampe ed il becco.....quindi incuriosito dallo strano colore del pappagallo saluta l'amico dicendo: "Ciao, ma di che razza è con quel colore strano ?" ....E il pappagallo più veloce dell'uomo risponde con voce sgraziata ed in lingua lombarda: "L'E' UN NEGHER ! ". (Giovanni Bonfiglio)

61.  Blitz animalista in casa di riposo: liberati i pappagalli. (Anna Vinci)

62.  A Milano c’è il celebre PIAZZALE LORETO. Ancora non si spiega cosa abbia spinto la città a intitolare una piazza così grande a un pappagallo. (umorismodarotterdam)