- Qual e' l'animale piu' indeciso?
L'aquila. Perche' LA...QUI...LA... (O e' l'a...sino?)
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- Cos'e' quella cosa che e' gialla e se
premi un bottone diventa rossa? Un canarino nel frullatore.
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- Una cicogna vola bassa e affaticata con
in bocca un vecchietto. Questi dice: "Ah cicogna, mi sa che ci
siamo persi!".
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- Il fagiano distratto puo' calpestare
una merla?
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- Ditemi perche' se la mucca fa mu perche'
il merlo non fa me... (Elio e le Storie Tese)
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- Perche' i pinguini non possono
entrare nei cinema ? Perche' c'e' scritto No Smoking.
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- Un pinguino figlio chiede al padre:
"Papa', ma sono proprio figlio tuo?". "Certo". Stessa
domanda alla madre con uguale risposta. Allora il pinguino figlio:
"Ma allora perche' ho freddo?".
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- Come si chiama la femmina del
pipistrello? Strello, perche' non ha il pipi'!
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- Perche' gli struzzi mettono la testa
sotto terra? Perche' le talpe guardano i film porno! (Groucho di Dylan
Dog)
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- Qual e' quell'uccello che non vola e
il cui nome finisce per ..zzo ? Struzzo.
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- A Natale mia madre faceva sempre il
tacchino. Un'imitazione orrenda! (Mario Zucca)
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- Un tacchino alla papera: "Dove
sei domani?". "Qua".
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- In ferramenta un signore chiede una
lima. "Per che cosa le serve?". "Devo limare il becco al
mio canarino". "Ma e' matto, cosi' lo uccidera'!".
"Lei non si preoccupi, l'uccellino e' il mio e non il suo!".
Al che il negoziante gli da una lima. Dopo qualche giorno il signore del
canarino torna nel negozio. Curioso il negoziante chiede: "Allora,
com'e' andata con il suo canarino?". "Ah, e' morto...".
"Glielo avevo detto io che non si puo' limare il becco ad un
uccellino". "No, no, ma non e' mica morto perche' gli ho
limato il becco. E' morto quando l'ho stretto nella morsa!".
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- Cosa fa un uccellino dentro a un
computer? Chip!
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- Qual e' l'uccello piu' pesante? Il
macigno.
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- Cosa fa un ornitologo quando si reca
al lavoro? Timbra il cardellino!
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- Un tizio entra in un negozio di animali
per comprare un pappagallo. Il negoziante avverte che ne ha solo
tre e molto costosi. Il primo costa 10 milioni ed e' in grado di
programmare un computer, il secondo costa 50 milioni e oltre
che a programmare e' in grado di progettare computer. Il terzo
costa 100 milioni. Il tizio incuriosito chiede: "E questo cos'ha
di speciale ?". E il negoziante: "Non so, ma gli altri
due lo chiamano professore!"
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- Due pappagalli si incontrano dopo
tanti anni: uno vestito bene e uno tutto malandato. Il primo: "Io
faccio il pappagallo in una grande banca". Il secondo: "Io
faccio il pappagallo in un ospedale!".
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- Marito e moglie comprano un
pappagallo, ma non sanno di che sesso e'. Provano in tutte le maniere e
alla fine provano a soffiare fra le gambe del pappagallo, una, due, tre
volte. Alla fine: "La smettete di rompere le palle!".
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- L'uccelletto. (di Trilussa)
Era d'Agosto e il povero uccelletto
ferito dallo sparo di un moschetto
ando', per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.
Dalla tendina del confessionale
il parroco intravide l'animale
mentre i fedeli stavano a sedere
recitando sommessi le preghiere.
Una donna che vide l'uccelletto
lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si senti' un pigolio:
cio cio, cip cip cio
Qualcuno rise a 'sto cantar d'uccelli
e il parroco, seccato, urlo': "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
di lasciare la casa del Signore!"
I maschi, un po' sorpresi a tal parole,
lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lascio' il confessionale
e: "Fermi - disse - mi sono espresso male!
Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
A testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte uscirono pian piano.
Ma mentre andavan fuori grido' il prete:
"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"
Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzaron tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.
"Per tutti i Santi - grido' il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:
esca solo chi e' cosi' villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano!"
Ben celata in un angolo appartato,
una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci manco' poco si sentisse male,
e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo ? Se n'e' accorto!"
|
- Un gentiluomo e' alla fermata che
aspetta l'autobus, e intanto osserva un ragazzo con i capelli a strisce arancioni,
verdi e blu. Dopo qualche istante il ragazzo chiede: "Cosa vuoi
vecchio? Non hai mai fatto niente di fuori di testa tu??". L'uomo
sorridendo gli risponde: "Beh, si'. Una volta ho stuprato un
pappagallo e mi stavo chiedendo se tu potessi essere mio
figlio...".
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- Due carabinieri passeggiano in riva
al mare. Il primo guardando in basso: "Oh guarda! Un gabbiano
morto!". Il secondo guardando in alto: "Ah, si'? dove?"
|
- Un carabiniere trova un pinguino per
la strada per cui telefona in centrale per chiedere cosa farne.
"Portalo allo zoo". Il giorno dopo ritelefona e chiede:
"E oggi dove lo porto, al cinema?".
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- Qual e' l'animale piu' veloce del
mondo? Il Ghepardo. E l'uccello piu' veloce? L'uccello del ghepardo!
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- "Mamma come sono nata io?".
"Ti ha portato la cicogna". "E l'ha trombata il papa'?".
|
- Cosa fa un uccellino di un
milligrammo su un ramo? Micro-cip... micro-cip...
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- Un vagabondo affamato sta camminando
su una stradina che fiancheggia un campo di granturco. Velocemente si infila
nel campo, ruba alcune pannocchie mature e si allontana con discrezione.
Sta per addentare voracemente una pannocchia quando scorge poco lontano
uno stormo di tordi intenti a cercare granaglie, allora si nasconde
dietro ad un cespuglio, sgrana la pannocchia e ne getta i chicchi poco
distante. Dopo una paziente attesa alcuni tordi si avvicinano al
cespuglio ed il vagabondo riesce ad acchiapparne un paio; quella sera avrebbe
mangiato tordi allo spiedo! Morale: "Meglio tordi che mais!".
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- C'e' una passera appoggiata sul ramo
di un albero sul pelo dell'acqua. Arriva un passero e per non bagnarsi
spinge la passera verso la punta del ramo, il quale si abbassa verso
l'acqua. Arriva un piccione, ruzza il passero e la passera finisce con
una zampa nell'acqua. Arriva un corvetto, ruzza il piccione e la passera
si bagna il petto. Arriva un'aquila, ruzza il corvo e la passera finisce
nell'acqua fino alle ali. Arriva un condor, spinge l'aquila e la passera
e' in acqua fino al collo. Morale: piu' l'uccello e' grosso, piu' la
passera si bagna!
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- C'era una volta una bella topolina
che passeggiava per la campagna. Giunta davanti ad un fiume si arresto'.
Vide un grande uccello che volava su nel cielo sopra di lei. Topolina:
«Scusa tanto, Signore dell'aria, ma io non so nuotare (bugia!), e devo
proprio attraversare questo fiume». E l'uccello: «E allora?». «Se tu mi
aiutassi, lo passerei.». Ma l'uccello non ne vuole sapere. La topolina
insiste: "Dai, se mi aggrappo alle tue zampe in un attimo mi porti
sull'altra riva". Ma l'uccello persiste a non volerne sapere. Ed
in un battere d'ali si allontana. La povera topolina si rassegna, si
butta e raggiunge l'altra riva a nuoto. La morale e': Quando l'uccello
fa il duro, la topa si bagna!".
|
- Un uccello migratore si mette in
viaggio. Dopo un po' che vola, comincia a stancarsi e senza forze
precipita in mezzo ad un sentiero. Sta morendo assiderato quando passa
una mucca la quale proprio quando e' sopra il migratore lo sommerge con
una cagata enorme. Non tutto il male viene per nuocere, infatti il
tepore della merda lo fa risvegliare. E cosi' contento che tira fuori la
testa e si mette a cantare. Cosi' pero' attira le attenzioni di un lupo
che passava di li’. Esso estrae l’uccello dal suo caldo letto di merda,
lo ripulisce e se lo pappa. MORALE, anzi, MORALI: 1': chi ti mette nella
merda non sempre lo fa per farti del male. 2' chi ti tira fuori dalla merda
non sempre lo fa per il tuo bene. 3' ma quando sei nella merda fino al
collo, e' proprio il caso di mettersi a cantare?
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- Due passerotti innamorati
sull'albero. Arriva un falco che porta via la passerotta. Il passerotto
prende il fucile e spara al falco. MORALE: quando c'e' l'amore anche
l'uccello tira!
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- Dove va la cicogna dopo che porta i
bambini ? Torna nel pigiama!
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- Se i pappagalli italiani dicono
"Loreto! Loreto!", quelli francesi dicono "Lourdes!
Lourdes!"?
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- Come si chiama una bestemmia detta da
un pappagallo? La madonna di Loreto.
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- Un ladro entra in un appartamento
buio, ma fatti due passi sente una voce: "Attento! Gesu' ti vede e
ti sta giudicando!". Terrorizzato resta immobile, ma dopo pochi
secondi la voce continua: "Attento! Gesu' ti ha visto, ti ha
giudicato ed ora ti punira' ". A quel punto il ladro accende la
torcia elettrica e la punta verso la voce. Illumina un pappagallo sul
suo trespolo. Fra l'incazzato e il sollevato gli chiede: " E tu chi
cazzo sei!?". E il pappagallo " Io sono Joshua, il
pappagallo". E il ladro: "Che nome idiota per un
pappagallo!". Al che il pappagallo: "Perche' Gesu' per un
Pastore Tedesco ti sembra un nome intelligente?".
|
- Un pappagallo e' solito fare scherzi
telefonici. Un giorno ordina 1000 Kg di nafta e ovviamente fa addebitare
la spese al padrone. Scoperto l'autore del costoso scherzo il padrone
afferra il pappagallo, lo rinchiude in uno stanzino buio e lo inchioda
per le ali al muro. Quando i suoi occhi si sono abituati al buio
intravede dall'altra parte della stanza un crocefisso e gli chiede:
"Tu chi sei? ". "Sono Gesu' Cristo". "E da
quanto tempo sei qui?". "Da quasi 2000 anni". E il
pappagallo: "Cavoli! Ma quanta nafta hai ordinato?".
|
- Una ragazza va da un prete per
parlargli: "Padre, io ho comprato due pappagalline. Io volevo
insegnargli a parlare, ma loro dicono solo una frase: "Siamo due
puttane, siamo due puttane!". "Che scandalo! Fai cosi': io ho
due pappagalli maschi a cui ho insegnato a pregare e leggere la Bibbia!
Li mettiamo vicini cosi' i miei insegneranno le buone maniere alle
tue!". "Oh grazie, grazie infinite!". La ragazza porta le
pappagalle, le mette vicino a quelli del prete che stavano dicendo il
rosario. Le due iniziano: "Siamo due puttane, siamo due
puttane!". E un pappagallo all'altro: "Cosa ti dicevo. A forza
di pregare le nostre preghiere sono state esaudite!".
|
- Un uomo, piccolo e brutto, ma vestito
molto elegante scende da un'auto lussuosa circondato da belle donne e con
sulla spalla un pappagallo ed entra nel piu' caro ristorante della citta'.
Il cameriere gli chiede cosa desidera mangiare e il signore risponde:
"Per me un brodino e per il mio pappagallo 3 porzioni di
tagliatelle e 7 di lasagne". Il cameriere anche se perplesso
esegue. Dopo un po': "Cosa desidera come secondo?". "Per
me del roast-beef e per il mio pappagallo un quarto di bue, un maialino
arrosto e 10 cotolette". Il cameriere e' ancora piu' sorpreso, ma
serve tutto alla lettera. A fine pranzo il cameriere chiede se desidera
un dessert. "Si', per me un tiramisu' e per il mio pappagallo
invece 5 crostate, 8 torte e 7 gelati". Il cameriere a questo punto
non ce la fa piu': "Senta, mi tolga la curiosita', ma come fa il
suo pappagallo a mangiare tanto?". "Vede, tempo fa in pieno
deserto e ormai in fin di vita ho trovato una lampada. Da questa ne e'
uscito un genio che mi ha esaudito 4 desideri. Gli ho chiesto di
salvarmi la vita ed eccomi qua sano e salvo. Poi gli ho chiesto un
mucchio di soldi e come vede di soldi ne ho tanti. Poi gli ho chiesto di
essere sempre accompagnato da ragazze bellissime ed eccole qua. Per
ultimo gli ho chiesto un uccello insaziabile" e indicando il
pappagallo "ed eccolo qua!"
|
- "Mamma, ma a me chi mi ha
portato, la cicogna?". "Mah, l'uccello era grosso, ma se era
una cicogna non lo so!".
|
- La maestra in aula: "Vi pongo un
problema: sul ramo di un albero ci sono otto uccellini; arriva un
cacciatore, spara e ne abbatte tre; quanti uccellini rimangono? Prova
tu, Giuseppe". E Giuseppe: "Mah, secondo me ne rimangono
cinque!". "E tu, Pierino? Secondo te, quanti uccellini
rimangono?". E Pierino: "Secondo me, non rimane nessun
uccellino!". E la maestra: "Nessuno? E perche'?". "Perche'
se il cacciatore spara e uccide tre uccellini, gli altri volano via, e
non ne rimane nessuno". La maestra: "No, Pierino, la risposta
e' sbagliata. Pero' il tuo ragionamento mi piace!". Allora Pierino
chiede di poter fare lui una domanda alla maestra e chiede:
"Sedute su di una panchina ci sono tre donne che stanno mangiando
tre coni gelato. La prima lo sta mordicchiando, la seconda lo sta
leccando e la terza lo sta succhiando. Quale delle tre donne e' sposata?".
La maestra e' scandalizzata, ma dopo insistenza di Pierino risponde:
"Mah., vediamo... qual e' quella sposata... forse.... quella che
succhia il gelato?". E Pierino: "Sbagliato! E' quella che ha
la fede al dito. Pero' il suo ragionamento mi piace!".
|
- Due camionisti stanno attraversando
la nebbia della val padana. Quello che guida sveglia quello che stava
dormendo: "Ehi, esistono i pinguini a Pavia in Dicembre?".
"No di certo. Ma perche'?". "Beh allora abbiamo investito
una suora!".
|
- E' agosto, e in una chiesetta di
campagna il parroco sta confessando. C'e' molta gente in attesa della
messa quando da un finestrone aperto entra un uccellino che comincia a
cinguettare. Il parroco per un po' fa finta di niente, ma poi,
infastidito, sale sul pulpito e rivolto ai fedeli esclama "Per
cortesia, chi ha l' uccello esca!". C' e' un attimo di smarrimento,
gli uomini si guardano tra loro, qualcuno accenna a uscire, quando il
parroco, accortosi del doppio senso di cio' che aveva detto, si rivolge
nuovamente ai fedeli: "Cari parrocchiani, cosa avete capito! Cioe'
sono io che non mi sono spiegato, volevo dire chi ha preso l'uccello esca!".
Questa volte le donne sono sbigottite, ma il parroco cerca di rimediare:
"Carissime fedeli, non mi rivolgevo certo a voi, cio' che fate e'
giusto ... insomma, chi l' ha preso qui in chiesa l' uccello
esca!". Le monache sbiancano e il parroco interviene nuovamente:
"Care sorelle, mai mi permetterei di pensare una cosa simile!
Cercate di capirmi: chi ha l'uccello in mano esca!". In fondo alla
chiesa c'e' una coppietta e lei dice al suo ragazzo: "Hai visto? Te
lo avevo detto che se ne sarebbe accorto!".
|
- Un prete decide di prendersi un
pappagallo da tenere in casa, cosi' si reca in un negozio di animali e
dice al negoziante: "Buongiorno, vorrei comprare un pappagallo
". "Guardi, ho quello che fa per lei; vede questo e' un
bellissimo pappagallo ...". "Si', beh vedo, ma non vorrei fosse
uno di quei pappagalli che dicono le parolacce...". "No,
anzi, come puo' notare le due cordicelle che ha legate alle zampe, se
tira quella di destra il pappagallo recita l'Ave Maria, mentre se tira
quella di sinistra recita il Padre Nostro.". "E se le tiro
contemporaneamente tutte e due ?". E il pappagallo : "Vado a culo
per terra, brutta testa di cazzo !!"
|
- "Se russi ti picchio!".
"E se ucraino?". "Ti merlo!".
|
- Cosa fa una ragazza vergine e
inesperta dopo aver succhiato un uccello? Sputa le piume!
|
- Un amico all'altro: "Stanotte ho
fatto un sogno terribile. Ero a caccia. Ad un certo punto ho visto un
uccellino e allora ho preso il mio fucilone, ho puntato e ho tirato: Pum!
Allora l'uccellino ha tirato fuori dalla sua aletta destra un fucilino e
mi ha sparato: Pim! E allora io ho risposto: Pum e lui col suo fucilino:
Pim ... e io Pum! e lui Pim! ... e cosi' tutta la notte! Un vero incubo!
Io sparavo su di lui e lui tirava su di me!". E l'amico: "Beh,
allora come e' andata a finire?". "Non ci crederai, ma mi sono
svegliato la mattina che l'uccello ancora mi tirava!".
|
- In piena notte un ubriaco si alza dal
letto, va in cucina, poi ritorna in camera e dice alla moglie:
"Armida, ma i limoni hanno le zampine??". "Le zampine i
limoni?!? Mi sembri scemo!". "Allora, mi son fatto la limonata
con il canarino!"
|
- Una coppia decisamente attempata
osserva una coppia di canarini nella stessa gabbia. All'improvviso il
canarino maschio con un gesto fulmineo monta in groppa alla femmina e la
possiede piu' volte. Lei: "Hai visto caro, che bravo quel canarino.
Quattro volte in pochi minuti...". Lui: "Bella forza, e' tutto
uccello!".
|
- Un rappresentante di commercio molto
geloso della moglie per non lasciarla sola quando si assenta per lavoro,
decide di regalarle un pappagallo. Si reca dal negoziante di animali
che pero’ ha a disposizione solo un pappagallo senza gambe. "E come
fa a stare sul trespolo?" chiede il rappresentante. "Non c’e’
problema. Il pappagallo si regge sul trespolo arrotolando il pene
attorno ad esso". Il rappresentante lo compra visto che fra l'altro
parla molto bene. E cosi’ lo porta alla moglie e glielo regala. Quindi
parte per i suoi viaggi e al ritorno interroga il pappagallo: "Come
e’ andata mentre ero via?". "Tutto bene, fino al giorno in cui
un uomo ha suonato alla porta". " Oh, e che cosa e’
successo?". "Bene, hanno mangiato, poi hanno visto la TV
seduti sul divano". Ma il rappresentante insiste: "E
poi?". "Dopo l’uomo ha messo il suo braccio attorno a lei".
"E poi?". "Dopo lui le ha messo una mano sotto alla
gonna". "E poi?". "Mah, dopo non lo so, perche’ mi
si e’ rizzato e sono caduto dal trespolo".
|
- I gabbiani, come noto, seguono le
navi in attesa dei rifiuti alimentari che vengono gettati da esse. Nave
da crociera americana: 1.500 gabbiani al seguito. Nave greca: 1.000
gabbiani al seguito. Nave ebraica: due gabbiani al seguito. Nave
genovese: un gabbiano che vola con un'ala sola: sotto l'altra ha la
merenda!
|
- Quali sono gli animali piu' intelligenti?
Gli uccelli... perche' capiscono tutto al volo.
|
- Un uomo compra un pappagallo molto
intelligente che ha pero' il vizio di cantare tutto il giorno
"Bandiera Rossa". Un giorno la moglie scocciata mentre il
marito e' al lavoro riempie di botte il povero pappagallo e lo lascia a
terra per morto. Quando il marito ritorna a casa vede il pappagallo in
terra e lo soccorre subito; il pappagallo si alza ancora dolorante e
chiede: "Finalmente! Sono andati via i fascisti??".
|
- Un anziano pensionato vive a casa da
solo. Sapendo che il suo vicino sta per andare in Brasile, lo prega di
comprargli un bel pappagallo, di quelli che parlano, per avere un po' di
compagnia. Il tale parte, si fa la sua bella vacanza e al momento del
ritorno si ricorda all'improvviso che doveva comprare il pappagallo. Fa
un giro di tutti i negozi di animali vicino all'aeroporto, ma non trova
nessun pappagallo. Arrivato all'ultimo negozio, disperato, si decide a
comprare un gufo. Torna a casa e consegna al vecchietto l'uccello:
"Salve, ho trovato questo pappagallo particolarissimo! Ancora non
parla, ma mi hanno assicurato che, se gli si insegna, impara in fretta e
non smette mai di parlare! Il vecchietto ringrazia e sistema il finto
pappagallo in una gabbia. Dopo un mese i due vicini si incontrano:
"Allora come va il pappagallo? Parla?". "Beh, parlare non
parla ancora, ma sapessi come sta attento...!" (Quando si dice questa
ultima battuta, aprire bene gli occhi mimando un gufo).
|
- Che differenza c'e' tra l'aquila e lo
spago? L'aquila si annida sui picchi, lo spago si annoda sui pacchi!
|
- Colmo per un'anitra: avere la pelle
d'oca.
|
- Un negro entra in un bar con un
pappagallo sulla spalla e il barista gli chiede: "Desidera?". E
il pappagallo risponde: "Una birra". Mentre versa il barista
chiede: "Bello, dove lo ha trovato?". E ancora il pappagallo:
"E dove vuole che l'abbia trovato? In Africa: ce ne sono
tanti!".
|
- Due aquile vedono passare un aereo a
reazione. Dice la prima: "Hai visto come corre?". Risponde
l'altra: "Vorrei vedere te con il culo in fiamme …"
|
- In cielo un culetto alato se ne gira
allegramente, svolazzando felice tra le nuvole. Ad un tratto scorge in
lontananza un cazzone, anch'egli alato, che si aggira tra le nuvole
minacciosamente. Impaurito il culetto inizia a scappare ma il cazzone lo
insegue. Dopo un po' il culetto riesce a rifugiarsi in una nuvoletta
bianca e densa, attorno alla quale si aggira il cazzone che aspetta che
il culetto esca. Allora al culetto non resta che pregare: "Signore,
ti prego non farmi subire la sorte che mi aspetta! Fai un miracolo,
trasformami in qualcosa d'altro affinche' possa ingannare il cazzone!".
Il Signore, impietosito: "D'accordo, ti trasformero' in un
uccellino". Ed ecco che il culetto si trasforma in un uccellino.
Allora ancora impaurito, esce dalla nuvola sbattendo le alucce e subito
si trova di fronte il cazzone che lo ferma e gli chiede sospettoso:
"Altola'! E tu chi saresti?". "Io... un
usignolo...". "Ah si'?!? Allora dimostramelo:
cinguetta!". "Pr... PRRRRRRRRRRRR".
|
- Come si chiamano i genitori del
pappagallo ? Papagallo e Mammagalla.
|
- Come si chiama il profilattico per
uccelli... rapaci? Il condom pasa.
|
- Una scuola aveva davanti al portone
un pappagallo e ogni volta che passava uno studente questi apriva la bocca
gridando il nome di un colore: "Giallo, bianco, grigio, ecc".
Tutti pensavano che tale colore fosse detto a caso, finche' tre amici
intuirono che il colore fosse riferito al colore degli slip. Dopo varie
prove, anche se molto meravigliati che cio' fosse possibile, si
convinsero che cio' era proprio vero e si misero d'accordo per fare uno
scherzo al pappagallo: "Convinciamo le nostre tre ragazze ad
attraversare il portone della scuola senza mutandine". Le ragazze
furono ben liete di partecipare allo scherzo e cosi' fecero il giorno
dopo. Il pappagallo ebbe un piccolo tentennamento e vacillo' sul suo
trespolo, ma poco dopo si riebbe e grido': "Lisci, lisci,
ricci".
|
- Un pappagallo sul trespolo e' solito
dire parolacce irripetibili. Il padrone esasperato gli urla:
"Loreto... basta parolacce!". Ma il pappagallo insiste: "Fanculo!
Merda!". In un attacco d’ira il padrone lo prende e lo sbatte nel
frigorifero: "Cosi' ti passano i bollenti spiriti!". Dopo due
ore, passata la rabbia, lo riprende dal frigo e lo rimette sul
trespolo. Il pappagallo si e' convinto a parlare bene: "Basta, non diro'
piu' parolacce! Saro' veramente a modo... Basta, lo giuro!".
"Bene, ti e' servita la lezione?". "Si', si', ma il pollo
che cosa diavolo ha fatto?!?".
|
- Che differenza c'e' tra un fagiolo ed
un fagiano? Il fagiano prima si spara e poi si mangia, mentre il fagiolo
prima si mangia e poi si spara!
|
- Su una nave da crociera, un
prestigiatore intrattiene i passeggeri. Ma il suo partner, un
pappagallo, gli rovina tutti i trucchi. "Il coniglio era sotto il
tavolo!". "La carta era nascosta nella manica!". "La
corda e' piu' corta dell'originale!". Un brutto giorno la nave
affonda. Il pappagallo ed il prestigiatore sono gli unici superstiti su
una scialuppa che va alla deriva. Per qualche tempo il pappagallo se ne
sta a poppa ad osservare torvo il suo padrone, poi esclama: "Okay,
mi arrendo: dove hai nascosto la nave?".
|
- Perche' le anatre hanno i piedi
piatti? Per spegnere coi piedi i fuochi della foresta. E perche' gli
elefanti hanno i piedi piatti? Per spegnere coi piedi le anatre
fiammeggianti.
|
- Un giorno un tizio si perde nella
foresta e dopo 5 giorni di digiuno completo (non trova per sfamarsi
neppure delle bacche), quando oramai e' vicino alla morte, vede
un'aquila reale. Con le ultime forze rimaste riesce a catturarla e a
mangiarsela. Ma proprio quando sta per finire il pasto passano delle
guardie forestali che lo arrestano per l'uccisione di una specie in via
di estinzione. In tribunale egli si difende dicendo che se non avesse
ucciso l'aquila sarebbe morto di li' a poco di fame. Incredibilmente il
giudice gli da' ragione e lo assolve. Una volta fuori dal tribunale il
giudice avvicina l'uomo e gli chiede: "Mi scusi, ma mi piacerebbe
sapere una cosa prima che lei ritorni a casa sua. Non ho mai assaggiato
un'aquila reale e sicuramente mai l'assaggero' e mi piacerebbe sapere
che sapore ha". E l'uomo: "Mah, direi un sapore a meta' fra la
gru americana e il gufo maculato!".
|
- Una coppia in viaggio di nozze su
un'isola paradisiaca decide di comprarsi un pappagallo che pero' scoprono
presto essere un po' rompipalle, specie per il fatto che commenta di
continuo le loro prestazioni sessuali. Un giorno, stufo di queste
intemperanze, l'uomo copre con una tovaglia la gabbia del pappagallo e
gli dice: "Se apri ancora il becco ti spedisco allo zoo".
Finita la vacanza la coppia prepara le valigie per il ritorno, ma una di
esse e' troppo piena e non si riesce a chiudere. Allora il marito dice:
"Cara, potresti metterti di sopra, cosi' vediamo se ci
riusciamo?". La donna si mette sopra la valigia, ma questa non si
chiude e allora il marito le dice: "Cara, non ci riesci, e' meglio
che mi metta sopra io". Ma anche cosi' non riesce a chiudere la
valigia. Allora dice alla moglie: "Senti, cara, credo che sia
meglio se ci mettiamo tutti e due di sopra". A questo punto il
pappagallo con il becco fa saltare il tovagliolo che copre la gabbia e
grida: "Zoo o non zoo, voglio proprio vedere come fanno!"
|
- Un pipistrello entra in una caverna e
trova un gruppo di pipistrelli a testa in giu' (come di solito riposano
questi animali) e un unico pipistrello che sta in piedi normalmente e
gli chiede: "Cosa diavolo stai facendo in quella posizione?". E
l'altro: "Yoga!".
|
- Un pipistrello chiede ad un altro:
"Qual e' stata l'esperienza piu' brutta della tua vita?". E
l'altro: "La diarrea!".
|
- Guardo un passero che becchetta in
una merda fresca. Straordinario come e' facile campare per un passero. (Henry
Miller)
|
- Era cosi' povero che i passerotti gli
portavano le briciole di pane sul davanzale. Ma era cosi' sfigato che le
formiche gliele mangiavano tutte! (Eros Drusiani)
|
- Una signora entra in un negozio per
animali, si guarda attorno, e alla fine chiede dei semi per uccelli.
"Per che tipo di uccelli?" le chiede il commesso. "Non
importa - risponde la signora - quelli che crescono piu' in
fretta".
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- Ibis: uccello che riscuote applausi e
consensi entusiastici.
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- Ma "colomba" e' maschile o
femminile? Maschile! Si chiama Pasquale…
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- PAPPAGALLO - Animale devastatore di
pollai.
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- Qual e' l'uccello piu' adatto ad
essere allevato in cattivita'? Il gabbiano.
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- Cosa dicono due passere sul campanile
del duomo? Guardamilano.
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- Il cuculo e' un finocchio
balbuziente?
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- Un motociclista sta correndo su una
strada di campagna. Ad un certo punto un uccellino gli attraversa la
strada e lui non puo' fare a meno di colpirlo, sia pure di striscio, con
la visiera del casco. Un po' per lo spavento, un po' per la pena, si
ferma e raccatta l'animale, che si sta contorcendo sull'asfalto, piu' intontito
che ferito. L'uomo si porta a casa l'uccellino, lo medica, lo mette
dentro una gabbia e gli mette a portata di becco acqua e cibo. Poi se ne
va. Dopo un po' la bestiola riprende del tutto i sensi, si guarda
intorno, si vede imprigionato tra le sbarre della gabbia e si dispera:
"Oh cacchio, sta' a vedere che ho ammazzato il motociclista!"
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- Il picchio e' un animale solitario perche'
se sta con una compagna dopo un po' si picchiano. (Fichi d'India)
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- Una signora voleva un animale
domestico per farle un po' di compagnia mentre i figli erano a scuola e
il marito al lavoro. Dopo averci pensato un po' decide di scartare cani
e gatti perche' danno troppo da fare. Meglio un bel pappagallo che sa
anche parlare. Pero' problema: costano tutti un sacco! Ma un giorno, per
caso, ne vede uno esposto in un negozio, che costa solo 50.000 lire.
Fantastico! Entra e lo compra. Mentre sta per pagare, il commesso le
dice: "Senta Signora, devo pero' dirle una cosa imbarazzante... sa,
non e' un caso che costi cosi' poco... il fatto e' che 'sto pappagallo
ha vissuto fino ad ora in un... bordello". Ma e' talmente bello che
la signora decide di comprarlo ugualmente. Arriva a casa, lo piazza
nella sua gabbia in salotto e aspetta con pazienza che dica qualcosa. Il
pappagallo si guarda un po' attorno, studia la stanza e la sua nuova
padrona e alla fine dice: "Ok, nuova casa, nuova maitresse".
La signora si imbarazza un po' ma poi ci ride sopra. In fondo non ha
detto niente di cosi' sconveniente. Tornano a casa le figlie da scuola e
il pappagallo, dopo averle squadrate: "Nuova casa, nuova maitresse,
nuove ragazze". Le ragazze si guardano allibite, ma poi si uniscono
alle risate della madre. Alle 6 torna a casa il marito. Il pappagallo lo
guarda bene, guarda ancora madre e figlie e dice: "Nuova casa,
nuova maitresse, nuove ragazze, gli stessi vecchi clienti. Ueila'! Ciao
Gianni, come va?"
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- Imprenditore investe tutto in mais.
Dicono sia l'affare del millennio. Fallisce. Il socio investe tutto in
tordi. Dicono sia l'affare del millennio. Soldi a palate. Morale della
favola… meglio tordi che mais!!!
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- Il pipistrello e' l'animale piu' discreto
... quando caga la fa sul soffitto.
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- Su un aereo viaggiano un uomo e sul
sedile accanto un pappagallo. Passa la hostess che chiede cosa
desiderino. Il pappagallo si rivolge all'hostess in modo volgare:
"Brutta stronza, puttana, portami un whisky". L'uomo seduto li'
accanto, molto timido, invece le chiede: "Mi scusi, mi potrebbe per
favore portare un caffe'?". L'hostess e' offesa a morte, ma
preferisce subire e tacere e si dirige verso la cabina del comandante.
Torna poco dopo con un whisky, ma senza il caffe'. Il pappagallo beve,
ma subito dopo ricomincia a sbraitare: "Puttana di una troia! Ma
che schifo di liquore m'hai portato. Ma va in malora e smettila di farti
fottere dal capitano e portamene un altro!". Anche l'uomo
timidamente chiede: "Mi scusi, ma si e' dimenticata il mio caffe'.
Me lo potrebbe portare?". L'hostess e' inviperita, ma tace e torna
nella cabina del comandante. Poco dopo ne esce con un whisky, ma di
nuovo senza il caffe'. Nuove imprecazioni del pappagallo, mentre anche
il signore si inalbera: "Ma, insomma, vecchia troia, e' due volte
che ti chiedo un caffe' e te ne dimentichi sempre. Sei proprio una
puttana!". La hostess, offesa a morte, torna nella cabina del
comandante. Poco dopo ne escono tre steward grandi e grossi che prendono
il signore e il pappagallo e li sbattono a calci fuori dal portellone
dell'aereo. Mentre stanno precipitando il pappagallo si rivolge all'uomo
e gli dice: "Certo che per uno che non sa volare, tu ne hai di
fegato!".
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- Due piccioni sul duomo di Milano.
Dice il primo: "Guarda Milano!". E il secondo: "Baciamo
il culo!"
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- Un giovane entra in un negozio di animali
per comprare un pappagallo. Il proprietario del negozio gli fa:
"Guardi questo e' l'unico esemplare che mi e' rimasto. Un esemplare
unico, eccezionale, pensi che fa le UOVA QUADRATE". "Davvero? E
mi dica... mi dica... parla anche?". "Eh... purtroppo sa solo
tre parole...". "E cioe'?". "ODDIO CHE DOLORE!!!"
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- Augelli: Genere di uccelli conosciuti
solo dai poeti. Uccelli che non mangiano, non dormono, non cacano, ma
cantano, cantano, cantano tutto il giorno e tutta la notte. (Pitigrilli)
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- Un piccione dice a un altro piccione:
"Lo sai che un colombo ha scoperto l'America?"
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- Un pappagallo entra in un bar e
chiede: "Vorrei dei biscotti!". Il barman risponde: "Non
ho biscotti...". Il giorno dopo il pappagallo torna e chiede di
nuovo: "Ha dei biscotti?". Il barman un po' scocciato,
risponde ancora: "No, non vendo biscotti!". Il pappagallo se
ne va e torna il giorno dopo con la stessa richiesta e la stessa
risposta sempre piu' adirata del barman. Dopo una settimana di questa storia
il barman strilla al pappagallo: "Non ho biscotti e se me lo
richiedi un'altra volta ti inchiodo le ali al muro". Il giorno dopo
il pappagallo ritorna e chiede: "Ce l'hai dei chiodi?". "Ma
che domande, non ce li ho dei chiodi!". E il pappagallo: "E allora
dammi dei biscotti!".
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- Pierino possiede un pappagallo e un
pesciolino rosso custodito in un acquario. Una sera, prima di uscire,
raccomanda al pappagallo di non mangiare il pesce nell'acquario,
altrimenti ne avrebbe fatto bere tutta l'acqua. Il pappagallo pero' disubbidisce
e quando Pierino ritorna gli fa bere tutta l'acqua nell'acquario e lo
sbatte fuori di casa. Ad un certo punto il pappagallo, con la pancia
gonfia d'acqua, si mette sotto un albero. Vede poi passare una signora
incinta e, visto il pancione, esclama: "A' signo', pure a voi piace
il pesce, eh?!?".
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- Colmo per un pinguino: andare in
lavanderia a farsi smacchiare il suo smoking.
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- I cigni mettono continuamente la
testa sott'acqua per l'ossessione di avere le scarpe slacciate. (Romano Bertola)
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- Al telefono: "Pronto, polizia?
Venite subito! C'è un gatto che sta entrando dalla finestra!".
"E ci disturbate solo per un gatto?". "Certo! Io sono un
pappagallo".
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- Tre pipistrelli sono appesi ad un
ramo, due a testa in giu' ed uno in piedi, allora uno dei due a testa in
giu' si accorge che il terzo pipistrello è in piedi, e rivolgendosi
all'altro gli dice: "Guarda 'sto pirla! E' svenuto di nuovo!"
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- Come si fa a fermare un pavone?
Bucandogli la ruota
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- Ma i pipistrelli australiani, come
sono messi: a testa in su o a testa in giù?
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- Cosa rende una notizia una buona
notizia? Una signora entra in un negozio di animali specializzato in
volatili, e chiede al commesso come si fa a distinguere un usignolo
maschio da un usignolo femmina. Il commesso dice: "E' semplice: un
usignolo maschio mangia i vermi femmina". "Ma come si fa a
distinguere un verme femmina da un verme maschio?", chiede la
signora. "Questo", dice il commesso, "deve chiederlo in
un negozio di vermi". (Daniele Luttazzi)
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- Un camionista insieme al suo
pappagallo stanno trasportando un carico di galline vive. Durante il
viaggio carica una bella autostoppista, e alla prima occasione, le
infila la mano in mezzo alle gambe. "MAIALE cosa fai? Come ti permetti!!".
"Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi".
Questa naturalmente scende e subito il pappagallo: "MAIALE, MAIALE,
MAIALE...". "Smettila o ti spenno". Dopo un po' un'altra
autostoppista viene caricata e si ritrova una mano sulle tette:
"BRUTTO STRONZO, leva subito le mani...". "Senti, bella,
qui funziona così: o me la dai o scendi". Anche questa naturalmente
scende e subito il pappagallo: "BRUTTO STRONZO, BRUTTO STRONZO,
BRUTTO STRONZO". Il camionista seccato lo prende e lo scaraventa in
mezzo alle galline. Trascorsi pochi minuti una volante della Polizia li
ferma: "Lei trasporta galline?". "Beh sì', perchè?".
"Vorremmo sapere perchè le sta seminando per strada". Il
camionista allibito si volta e sente il pappagallo che dice: "Senti
bella, qui funziona così: o me la dai o scendi..."
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- AVVOLTOIO: Si ciba di carcasse di animali
morti ma prima di mangiarli fa lunghi giri concentrici alla ricerca di
un aperitivo disteso per terra morto, da bere. (IL DIZIONARIO DI GENE
GNOCCHI)
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- COLOMBO: Il colombo, se non ha
prenotato prima, non migra. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- CORVO: Ad un convegno sui corvi il
professor Blasten, parlando dei corvi ha fatto una papera. (IL
DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- FAGIANO: Per dire che uno puzza e’
sufficiente dirgli: sai di fagiano. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- FARAONA: La faraona, per quanti
sforzi abbia fatto, non e’ mai stata inserita in nessuna fiaba. (IL
DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- GHIRO: Il ghiro e’ un animale che se
le cose le sa prima si organizza diversamente. (IL DIZIONARIO DI GENE
GNOCCHI)
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- GUFO: Anche se si prende un gufo e lo
si mette per un giorno in cattivita’, il gufo non cambia idea. (IL
DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- MERLO: Il merlo fischia cosi’ bene
che alcuni arbitri invece che il fischietto al collo portano un merlo
vivo. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- PIPISTRELLO: Nelle persone calve di
solito il pipistrello si attacca alle sopracciglia. (IL DIZIONARIO DI
GENE GNOCCHI)
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- QUAGLIA: Durante la stagione degli amori
la quaglia si pavoneggia. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)
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- Tortora: La tortora fa Natale con i
suoi e Pasqua coi colombi. (Il Dizionario di Gene Gnocchi)
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- Mi domando che vita fa il maschio
della gazza. La vita del gazzo… (Guru)
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- Incrociando un piccione viaggiatore
con un picchio si e' ottenuto un animale che non solo porta il
messaggio, ma bussa anche alla porta. (Mauroemme)
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- Il poeta Alighieri sostenne che
l’aquila è 'l’uccel di Dio'. (Carlo Emilio Gadda)
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- Non ho mai capito come fa la cicogna
a spiegare al proprio figlio che non lo ha portato la cicogna..
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- Tre pipistrelli dormono in una
grotta. Ad un certo punto uno si sveglia e ne vede uno che dorme in
piedi e non appeso al soffitto. Cosi' sveglia il terzo e gli fa: "Hey
guarda... hai visto ? Secondo te come mai sta cosi'?". E l'altro:
"Mah ! Che sia svenuto ?".
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- Cosa succede quando un airone si
scontra con un pellicano? Un battibecco.
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- Ultime notizie: Un ghiro sofferente
d'insonnia si è suicidato.
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- Piccolo passero che si scontra con
una moto… PasseRotto.
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- Colmo per un uccello: sollevarsi in
aria... senza prendere il volo.
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- Un canarino si posa su di un ramo.
Accanto a lui vede un cane e gli chiede: "E tu chi sei?". E
lui risponde: "Sono il cane lupo". Il canarino divertito gli
risponde: "Che cazzo dici! O sei cane o lupo!". Il cane lupo
pazientemente gli spiega che nel passato un lupo ed un cane si sono
accoppiati dando origine alla sua razza. Soddisfatto, il canarino
riprende il volo per poi posarsi su di un altro ramo dove incontra una
zanzara. "E tu chi sei?" chiede il canarino alla
zanzara". Sono la zanzara tigre" risponde la zanzara. "Ma
vaffanculo!", risponde allora il canarino allontanandosi.
[Continua] Poco dopo, il canarino svolazzando in qua e in là per la
foresta incontra un altro animale: "Hey, e tu che razza d'animale
sei?". "Io? Sono un gallo cedrone, perchè?". "Ma
vaffanculo, anche con i frutti adesso?"
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- Un canarino incontra una
zanzara-tigre: "Lo sai che ieri ho incontrato uno squalo-tigre e mi
ha detto che pure tu sei fija de' 'na mignotta indiana?"
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- Un tipo al bordo di una strada scorge
un'anatra che fa l'autostop. Si ferma un'auto, l'anatra sale e dopo
pochi metri l'auto si ferma e l'anatra scende. Arriva un'altra auto, si
ferma, fa salire l'anatra e dopo pochi metri si ferma e l'anatra scende.
Dopo svariate ripetizioni della stessa scena il tipo incuriosito da
questo continuo sali-scendi corre a casa, prende la sua automobile e si
reca sulla strada dove scorge ancora l'anatra che fa l'autostop. Tutto
gasato dalla curiosita' si ferma fa salire l'anatra e le chiede:
"Dove vuole scendere?" e l'anatra risponde: "Qua!"
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- Un'oca entra in un negozio di accessori
per animali. "Avete del lucidante per le penne?" domanda.
"No, mi dispiace" risponde gentilmente il negoziante.
"Avete del lucidante per le penne?" domanda di nuovo l'oca.
"Ho detto di no" risponde meno gentilmente il negoziante.
"Avete del lucidante per le penne?" chiede impassibile l'oca.
"Se me lo chiedi ancora una volta - sibila infuriato il negoziante
- ti stacco la testa con un'accetta!". "Avete
un'accetta?" chiede l'oca. "Nooo!!!" risponde il
negoziante. "ALLORA AVETE IL LUCIDANTE PER LE PENNE?".
|
- Colmo per un trampoliere: dover
decidere su due piedi.
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- Due passere cinguettano tra loro.
"Il mio compagno è un amante instancabile, e poi è fissato col
sesso orale... ogni volta che siamo a letto mi ritrovo la sua testa tra
le zampe... si impegna tanto, poverino, però ha il becco troppo piccolo
e non riesce a soddisfarmi...". "E cosa vuoi di più dalla
vita?". "Un tucano!"
|
- Due avvoltoi stanno tranquillamente
mangiando alcune carogne di topi morti quando ad uno dei due cominciano
a lacrimare gli occhi, tossisce fino a raddrizzarsi il collo, poi grida
"Che schifo! Aaahh che schifo! Bleah!" e inizia a vomitare. L'altro
avvoltoio lo osserva stupito e gli chiede: " Che ti succede?"
E l'altro, tra un conato e l'altro: "Ho ingoiato un pelo!"
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- Ogni giorno il colibri' mangia
l'equivalente del suo peso come cibo. Tu ti potresti chiedere come pesa
il cibo. Non lo fa. Mangia un altro colibri'. (Steven Wright)
|
- Il BOROFALCO passa intere giornate a
cospargersi le piume con polvere bianca. (dal "bestiario dell'impiegatto")
(Gianni Zauli)
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- Oltre ad essere il piu' grande, lo
STRUNZO e' anche il piu' stupido e odioso uccello vivente. Ha lunghe
zampe nude con due dita rivolte in avanti e un lungo collo.
Ogniqualvolta si trova di fronte a un pericolo immerge la testa nel
water o, preferibilmente, nella turca. (dal "bestiario dell'impiegatto")
(Gianni Zauli)
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- Del PASSERA' si sa soltanto che
appartiene alla famiglia dei Passeracei. Purtroppo tutti gli ornitologi,
appostati in luoghi strategici, stanno ancora aspettando il suo
passaggio. (dal "bestiario dell'impiegatto") (Gianni Zauli)
|
- Un tizio con un uccellaccio piantato
in testa va dal medico che gli chiede: "Cosa posso fare per
voi?". E l'uccellaccio: "Toglietemi questa cosa da sotto le
zampe!". (Groucho di Dylan Dog)
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- Perchè la gru migra verso il
Giappone? Perchè è il Paese del sollevante. (Lopezzone)
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- Il piccolo topino vede un pipistrello
e fa alla mamma: "Mamma, guarda! Un angelo!!!"
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- Il Tenente Colombo non prende mai
delle papere, soprattutto quando usa uno specchietto per le allodole.
Sarebbe un merlo! (DrZap)
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- Un usignolo si presenta ad un casino
nella jungla e dice che vuole trombarsi una leonessa. La maitresse lo
guarda: "Te con una leonessa, piccino così?". "Sarò
piccino, ma sono tutt'uccello!!!"
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- L'anitra troppo arrostita e'
pericolosa, perche' si carbonizza e forma l'anitrite carbonica!
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- Due paperi stanno passeggiando lungo
il lago: una papera maschio e una papera femmina. La papera maschio
propone alla papera femmina di fare sesso: lei accetta, purche' si vada
in un hotel dove nessuno puo' vederli. Attraversano il lago e giungono
all'hotel Piuma d'oro. Qui chiedono una stanza per loro alla reception,
dicendo di essere due sposini in luna di miele. Viene data loro la
chiave della stanza 22 e i due si chiudono nella stanza e iniziano con i
preliminari del caso. Dopo un po' la papera femmina chiede: "Scusa hai
un preservativo?". "Cooosa?". "Insomma!!! Io non lo
faccio di certo senza preservativo!!". "Ehm ehm... dove ne
trovo uno?". "Uffa!! Ma sei scemo? Chiedi al servizio in
camera di portartene uno!". Cosi' la papera maschio chiama e chiede
il giornale, due fette di torta, una bottiglia di spumante e un
preservativo... Dopo pochi minuti bussano alla porta. Il cameriere
consegna quanto richiesto: "Ecco il giornale, la torta e lo
spumante. E il preservativo! Lo metto sul conto?". "Certo che
no!" fa il papero "Cosa crede, che sia un pervertito?". (Fashanu)
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- Errare humanum est: Cristoforo
Colombo, un ornitologo piuttosto navigato, ha scoperto che chi prende
una papera con lo specchietto per le allodole e' un merlo. (Maurizio
Bono)
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- Un signore entra in un bar con tre
anatroccoli e si fa portare da bere. Il barista e' un po' incuriosito
dalla presenza delle tre anatre, ma e' fedele alla sua etica di non fare
domande personali ai clienti. Dopo qualche minuto, il signore va al
bagno e il barista ne approfitta per avvicinarsi alle anatre, che il
signore ha lasciato sul bancone. Si avvicina ed, essendo il bar deserto,
prova a parlare alla prima anatra: "Come ti chiami?".
"Qui". "E com'e' andata oggi, Qui?". "Bene, un
buon di': mi sono tanto diverti', dentro e fuori la pozzanghera tutto il
di'. Spero che domani sia ancora cosi'". "Ma che bello!!"
fa il barista e si avvicina alla seconda papera. "Come ti
chiami?" le chiede. "Qua". "E com'e' andata oggi,
Qua?". "Qua e la', bene va, dentro e fuori la pozzanghera, si
sa. Spero che domani si ripetera'". "Wow!!" fa il barista
e si avvicina alla terza papera. "E tu devi essere Quo...".
"No" ringhia la papera "Mi chiamo Pozzanghera, e non
chiedermi com'e' andata oggi!!!!!!". (Fashanu)
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- Tra tacchini: "Che fai il giorno
del ringraziamento?". "Mah, cosi', su due spiedi, non ti
saprei dire..." (Von Felix)
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- Sapete che gli struzzi nascondono la
testa nella sabbia? Ma la cosa più straordinaria è che poi si ricordano
sempre dove l'hanno messa. (Groucho di Dylan Dog)
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- Dal Corriere dell'Una e un quarto del
72 Gennaio 6969: Pordenone - Il Comune domani si riunira' per decidere
in merito alla sponsorizzazione richiesta dall'ANSCN (Associazione
Nazionale Salvataggio della Cicogna Nostrana), che come sapete è una ONLUS.
L'associazione, pur rispettando le varietà di recente stabilitesi in
Italia, intende ripopolare il territorio italiano delle cicogne indigene
- che sono considerate specie a rischio. Il motto dell'Associazione
("Celoduroni d'Italia, unitevi!!"), in perfetta coerenza coi
suoi principi, richiama al volontariato sociale migliaia di uomini e
donne italiane per questo nobile scopo. Sono anche invitati, come soci speciali,
i dottori, sia come ordine professionale che come privati cittadini. La
pubblica opinione accoglie quest'iniziativa in modo trasversale, unendo
e dividendo le parti sociali e politiche. Sembra che in particolare i
cattolici siano solo parzialmente favorevoli all'iniziativa, preoccupati
soprattutto delle differenze esistenti nelle varie sottospecie. Per
qualche motivo a noi profani ignoto, ritengono che i volontari maritati
debbano partecipare esclusivamente con la loro cicogna originale, senza
prendersi cura delle altre. Ad ogni modo già sembrano esserci molti
entusiastici volontari ed alcune ferventi volontarie. Il presidente
dell'Associazione, ad ogni modo, già definisce i volontari degli
"eroi che si sacrificano per l'Italia e le sue cicogne", definizione
che non ci sentiamo ancora di avallare, se non prima di aver viso le
volontarie. Per quanto riguarda la società civile, le femministe dicono
di poter prendersi cura delle cicogne da sole e che i volontari maschi
non sono necessari e dunque si apprestano a fondare una
"Associazione per la Difesa della Cicogna Femmina" (ADCF).
ArciGay ed ArciLesbica, invece, sono preoccupati per la cura data alle
cicogne "atipiche". Molta preoccupazione, tuttavia, desta la
recente apertura di una sede dell'Associazione a Pavillonisi (CA) per la
nota usanza del consumo di uccelli. Mentre altrettante, se non piu'
serie, preoccupazioni sono rivolte alle eventuali sedi padovane (per
l'evidente conflitto con le galline). L'ANSIA (Associazione Nazionale
Stampa Idrofoba Associata) ha tra l'altro lanciato una notizia secondo
cui nello statuto sarebbero elencati alcuni eminenti personaggi esclusi
dalla possibilita' di iscrizione. Il personaggio piu' noto della lista,
data la sua performance al Ministero, è Rosy Bindi. Tra gli altri
spiccherebbe Silvio Berlusconi, che sarebbe escluso per la sua tendenza
a trarre profitto economico da ogni cosa che lo vede coinvolto. Ancora,
sarebbero esclusi Fini e Bertinotti, il primo per la proposta di
selezionare la migliore varietà di cicogne e per la messa al bando delle
cicogne recentemente stabilitesi in Italia, il secondo per la proposta
di statalizzare l'associazione. L'Associazione si è tra l'altro
assicurata l'adesione di alcuni divi e dive, tra cui Rocco Siffredi e
Selene, i quali da anni diffondono, a titolo puramente personale, alcune
delle attivita' promosse dall'associazione. La FederCasalinghe ritiene
l'iniziativa lodevole, sempre che poi non venga coinvolta nella pulitura
delle gabbie. Le associazioni di babysitter, invece, premono perché la
sponsorizzazione venga dal Governo. Protestano invece i produttori di
preservativi, ritenendo l'iniziativa non adatta allo spirito italiano.
Rialzo in borsa delle azioni della Philip-Morris al lancio delle agenzie
relative alla nascita dell'associazione. Positiva la reazione del Quirinale,
il cui scarno comunicato recita: "Quest'associazione unirà gli
uomini e le donne d'Italia, dando una ulteriore spinta al sentimento
patriottico". Non si puo' dunque dire che l'Italia sia rimasta
indifferente alla novita' e si registrano numerose iscrizioni
giornaliere soprattutto da parte degli uomini che si dicono entusiasti
di collaborare. La domanda che ora noi poniamo a voi lettori è la
seguente: "Bastera' un'associazione per ridare vitalita' e vigore
alla tanto bistrattata cicogna nostrana?". (Andrea Raimondi)
|
- Qual e' in genere l'apertura alare di
un'aquila? Quattro metri. E qual e' l'apertura alare dell'aquila quando
vola verso il sole? Due metri (mimare il fatto che l'altra ala la tiene
alla fronte per schermare il sole)
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- Toh' un nuovo pappagallo... chissa' se
parla... Lo re to... Lo re to... Azz s'e' addormentato a testa in giu' !
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- Perche' le piume non fanno il
solletico ai passeri? (Mauroemme)
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- Cosa dice un pulcino dentro un forno?
Pio... Pio... Pio... Pio... Pio foco...
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- "Come si chiama quell'uccellino?".
"L'ignoro". "Eh, ma che bello che è quel lignorino
!". (Mauroemme)
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- "Ti picchio!". "E io ti
usignolo!". (Scirio)
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- "Papa', perche' gli uccelli
hanno le penne?". "Ma per scrivere, figlio mio".
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- Un pulcino corre dalla mamma in preda
a una crisi mistica: "Mamma, mamma, segnami al catechismo: voglio
fare il chicchirichetto!!". (El Barzo)
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- "Si è fatto male l'uccellino che
è caduto dall'albero?". "Si, si è passerotto!". (Scirio)
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- Ma se l'oca italiana fa "qua qua",
l'oca americana farà "here here"? (Respect!)
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- Avvoltoio: Uccello avvolgibile. (tinmartin)
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- La canarina ha finalmente fatto due
piccole uova. Quando si sono schiuse, sono apparsi due piccoli e teneri canarinetti,
ognuno nella sua piccola gabbietta. (Mauroemme)
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- Ho visto un gufo triste perche' aveva
un figlio allocco.
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- L'anatra e la gallina sono animali
feroci. Chiedetelo al lombrico. (Mauroemme)
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- Allo zoo un bambino vede una cicogna le
si avvicina leggermente e le sussura: "Ti ricordi di me?"
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- Ora le cicogne navigano in internet e
i bambini li mandano via e-mail come allegati. (rafrasnaffra)
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