LĠAFRICA

1.     Un missionario viene mandato in un villaggio sperduto dell'Africa. Passa anni insegnando a leggere, scrivere ed i modi cristiani dell'uomo bianco e soprattutto: il male causato dal peccare facendo sesso. Non si deve vivere nell'adulterio. Un giorno la moglie di uno dei nobili del villaggio da' alla luce un bambino bianco. Il villaggio e' sotto shock e la gente manda il loro capo a parlare con il missionario. "Tu ci hai insegnato la malignita' del sesso depravato, ma qui c'e' una donna nera che da' alla luce un bimbo bianco. Tu sei l'unico uomo bianco nel nostro villaggio, e quindi ...". Il missionario replica: "No, no, mio caro amico, ti stai sbagliando. Quello che abbiamo qui e' un fenomeno naturale che si chiama albinismo. Guarda in quel campo. Ci sono un mare di pecore bianche e tra di loro ce n'e' una nera; la natura fa di questi scherzi ogni tanto...". Il capo riflette un attimo e poi dice: "Sai cosa ?! Tu non dici niente della pecora ed io non dico niente del bambino...".

2.     Bongo, il negro piu' prestante della tribu' africana, vuole sposare la bella figlia del capo tribu'. Va quindi dal capo e gli chiede la mano della figlia. Ma il capo gli dice: "Se tu vuoi mia figlia Bongo deve portare a me come trofeo pelle di leone". E Bongo: "Nessuno problema. Io andare e uccidere leone". Infatti Bongo va, uccide il leone e porta la pelle al capo tribu'. Ma questi gli chiede una seconda prova: "Io volere denti di squalo grande". E Bongo: "Nessuno problema. Io andare e uccidere squalo". Cosi' e' e Bongo porta al capo tribu' una lunga collana di denti di squalo. Ma il capo tribu' insiste: "Io volere per mia figlia fidanzato con cazzo lungo 50 cm". E Bongo: "Nessuno problema. Bongo tagliare!".

3.     Un gruppo di amici si reca in Africa per un safari. Ad un certo punto si para davanti alla jeep uno scimmione che acchiappa uno degli uomini e se lo porta via. Gli altri, spaventati, anziche' cercare di inseguire l'animale scappano e se ne tornano in Italia. Giorni dopo ormai pentiti del loro comportamento vanno a trovare la famiglia dell'amico per portare un po' di conforto ai parenti, ma, sorpresa delle sorprese, li riceve proprio lui. Si scusano, cercano di spiegare la situazione e alla fine lo convincono a raccontare come ha fatto a liberarsi. L'amico comincia: "Beh, ragazzi, me la sono proprio vista brutta. Quel bestione mi ha tirato dietro un cespuglio, SIGH, mi ha strappato i pantaloni e, SIGH, me l'ha messo nel culo, SIGH, ueeee' (pianto a dirotto)". Gli altri cercano di rincuorarlo: "Dai, non e' poi cosi' grave, di noi ti puoi fidare, non lo racconteremo a nessuno!". E l'amico: "Ma cosa me frega, SIGH, e' gia' passata una settimana e, SIGH, niente, non una lettera, non una telefonata, SIGH".

4.     Che tipo di AIDS colpisce i negri del Sud Africa? L'Apart-Aids.

5.     "Aiuto! Un coccodrillo mi ha mangiato un piede!". "Quale?". "Ma sono tutti uguali 'sti coccodrilli!".

6.     Nel piccolo villaggio nel pieno della jungla africana eĠ arrivato il famoso cacciatore bianco Felipe. Fa presto amicizia con il locale Pierino, un ragazzino negretto, simpatico, ma con lĠhandicap di essere balbuziente. Un giorno sono seduti sotto una palma, quando si avvicina un leone. Il Pierino lo vede e si mette a gridare: "Le.. le.. le...". Il leone si avvicina paurosamente e silenziosamente: chiaro quali sono le sue intenzioni. Il Pierino continua a gridare: "Le... le... le...". Proprio quando il leone sta per fare lĠultimo salto, il cacciatore avvisato dalle grida del Pierino locale si gira, vede il leone e gli spara salvando tutti. Viene indetta una grande festa per festeggiare Pierino e il cacciatore. Grandi bevute e Hurra. Ad un tratto Pierino grida: "Hip... hip.. hip...". E tutti: "Hurra". Pierino continua: "Hip... hip... hip..." e tutti "Hurra". E tutti furono travolti e mangiati dagli ippopotami!

7.     Due cacciatori in Africa sono assaliti da un leone. Il prima spara ma il fucile si inceppa. Il compagno: "Cilecca!" e il primo: "No, ci mangia!"

8.     Tre cacciatori in Africa discutono quale sia lĠanimale piuĠ cattivo. Dice il primo: "L'animale piuĠ cattivo il coccodrillo". Il secondo ribatte: "Eh no! EĠ piuĠ cattivo il leone! ". Allora interviene il terzo: "Mi dispiace avete torto tutti e due. LĠanimale piuĠ cattivo il coccoleone". "?!?!". "Si tratta di un animale che da un lato ha la testa di coccodrillo e dallĠaltro lato ha la testa di leone". E gli altri due esclamano: "Ma come puoĠ fare la cacca? ". "Non puoĠ ed per questo che eĠ il piuĠ cattivo! ".

9.     Due italiani sono al lavoro in una sperduta zona dell'Africa, e dopo il lavoro si vogliono concedere un pranzo in un locale tipico della zona. Si recano ad un ristorante costituito da una grande capanna arredata con stuoie e prodotti tipici della zona, lance, archi, frecce, e via di seguito. Il cameriere nero come il carbone fa accomodare i due e gli porta il menu'. Subito i due vanno a vedere la lista dei cibi locali, e trovano anche una lista di portate in carne umana per chi avesse appetiti cannibali. Nella lista figurano: Bimbo Nigeriano: 30.000 lire, Bimbo Cinese: 35.000 lire, Bimbo Giapponese: 38.000 lire, Bimbo Americano: 43.000 lire, Bimbo Asiatico: 50.000 lire, Bimbo Siciliano: 250.000 lire. Incuriositi i due domandano al cameriere  come mai c'e' una cosi' grossa differenza fra gli altri bambini e quello siciliano, e sotto la spinta di una punta d'orgoglio aggiunge, sono forse difficili da catturare? - No buana - risponde il negro - e' che costa molto ripulirli!

10.  Il mese scorso io e due amici miei, Renato e Alberto, siamo stati a fare un viaggio in Africa. Purtroppo ci siamo addentrati in un territorio pericoloso e siamo stati catturati da una tribu' di negri cannibali. Il capo tribu' pero' ci ha dato una possibilita' di salvezza: "Se i vostri cazzi misurati insieme sono piu' lunghi del mio, vi liberero'. Tenete presente che il mio e' lungo 60 cm!". Per primo l'ha tirato fuori Renato: 30 cm esatti. Sospiro di sollievo.  Poi l'ha tirato fuori Alberto: 27 cm. Grande gaudio nel gruppo. Oramai era fatta. Alla fine l'ho tirato fuori io: 3,5 cm". Per mezzo centimetro abbiamo avuto salva la vita e ci hanno liberato. Sulla via del ritorno Renato e Alberto non facevano altro che ridere e gridare: "Meno male che ce l'ho lungo 30 cm", "Meno male che ce l'ho lungo 27 cm" e si davano delle gran manate di gioia sulla schiena. Ma il piu' felice ero io che dentro di me dicevo: "Meno male che ho avuto un'erezione!".

11.  Due scienziati vengono catturati dagli indigeni nell'Africa Nera e rinchiusi in una gabbia. Dopo qualche ora il capo tribu' apre la gabbia tira fuori un prigioniero e gli chiede: "Tu cosa preferire? Morte o Bunga Bunga?". Lo scienziato allibito pensa tra se': "La morte e' sempre la morte", quindi dice al capo senza esitare: "Scelgo Bunga Bunga". Detto fatto tutta la tribu' se lo incula a sangue e lo ributta nella gabbia morto. Passa la notte e la scena si ripete con il secondo prigioniero che senza  esitare risponde: "Scelgo la morte!". Allora il capo tribu' gli fa: "Va bene, ma prima Bunga Bunga!".

12.  Nella foresta un turista al negro africano: "Scusi, esistono ancora i cannibali?". "No! L'ultimo l'abbiamo mangiato il mese scorso".

13.  Due carabinieri, sapendo che la vendita di scarpe di coccodrillo puo' portare a lauti guadagni, danno le dimissioni e partono per l'Africa. Ivi giunti, affittano una canoa e risalgono il fiume. All'improvviso vedono un coccodrillo che nuota beato, uno si tuffa e dopo terribile battaglia alla fine lo solleva fuori dall'acqua. Il suo compagno pero' lo guarda ed esclama: "Che sfiga, non ha le scarpe, ributtalo in acqua". Dopo un po' trovano un altro coccodrillo: uno si tuffa, battaglia all'ultimo sangue, ma dopo averlo sconfitto e sollevato il suo compagno esclama: "Ehhh, ma che scalogna! Anche questo e' a piedi nudi, ributtalo dentro". La stessa scena si ripete varie volte finche' i due decidono di rinunciare all'impresa e di ritornare in Italia. Si ripresentano al maresciallo: "Purtroppo ci e' andata male, vorremmo essere riassunti". "Certo, ma come mai avete fallito?". "Il fatto e' che di coccodrilli nell'acqua ne abbiamo trovati tanti, ma erano tutti a piedi nudi, senza scarpe". Il maresciallo si mette a ridere e poi dice: "Ma siete proprio scemi! Scusate un po', se erano nel fiume a fare il bagno, le scarpe le avranno lasciate in spiaggia, no?".

14.  Due carabinieri sono in missione in un paese dell'Africa. Nel loro giorno libero vanno a caccia, vedono un leone, gli sparano e lo fanno secco al primo colpo. Scendono dalla Jeep per caricare la bestia e cominciano a tirare il leone per la criniera. Ma tira tira, il leone e' troppo pesante e non riescono a spostarlo. Passa di li' un negretto che dice loro: "Guardate che se tirate il leone per la coda fate meno fatica!". I due carabinieri applaudono subito alla bella idea e si mettono a tirare dalla coda. Solo che dopo un'ora di sforzi uno dei due dice: "Sara' una bella idea, ma mi sembra che invece di avvicinarci alla Jeep ci stiamo allontanando!".

15.  Dove le donne hanno i peli piu' ispidi ? In Africa.

16.  PerchŽ in Africa hanno dovuto distruggere 1000 tonnellate di farmaci? PerchŽ andavano presi tutti a stomaco pieno!

17.  Lo sapevate che l'anno scorso, alle olimpiadi, la Somalia ha vinto in ben due specialita' ? Salto del Pasto e Tiro della Cinghia.

18.  PerchŽ l'africano di cui tutti parlavano male divento' bianco? PerchŽ era denigrato.

19.  Alcuni studenti africani si presentano alla segreteria della Facolta' di Ingegneria per iscriversi. La segretaria: "In quale ramo?". "perchŽ? Sono finiti i banchi?".

20.  In Africa: un negro accompagna una bambina bianca per la strada. "Porti la bambina a scuola?". "No, e' la mia merenda!".

21.  Pierino: "Papa', dov'e' l'Africa?". "Ma che ne so, e' la mamma che mette a posto!".

22.  PerchŽ i Somali camminano con un dito nel culo ? PerchŽ non cicatrizzi!

23.  In Sud Africa un aereo perde un motore e il comandante tenta disperatamente di tenerlo in quota. Allora ordina a tutti i passeggeri di gettare via tutti i bagagli; ma l'aereo ancora e' troppo pesante. Ancora ordina  di gettare via tutti i sedili: niente da fare, l'aereo perde ancora quota. "Siamo disperati" -dice ai passeggeri- "Se nessuno si sacrifica moriremo tutti". I passeggeri decidono allora  un  metodo  per risolvere la questione. Propongono  di fare  una  domanda a ciascuno. Chi non risponde deve buttarsi. Allora il vice-comandante  si  avvicina  ad un Australiano e  gli chiede:   "Come si chiamano  gli  abitanti  dell'America  ?".  E quello: "Americani !". Si avvicina  ad  un   Francese  e  gli chiede: "Come si chiamano gli abitanti dell'Inghilterra  ?". E quello: "Inglesi!". Ad un certo punto vede un negro e  gli  si avvicina: "Ehi, tu, dimmi, come si chiamano gli abitanti  della Cina ?". E quello: "Cinesi !". "Nooo, i nomiii".

24.  Il missionario al leone: "Signore, ispira al leone sentimenti cristiani". Il leone: "Signore, grazie per il cibo che mi hai inviato".

25.  Un uomo attraversa il deserto dell'Africa. E' gia' da un mese senza una donna finche' un giorno posa gli occhi sulla sua cammella, si mette dietro di lei, si tira giu' i jeans, fa per possederla, ma la cammella e' troppo alta e non ci arriva. Allora fa una cunetta di sabbia dietro alla cammella per poterci salire sopra, ma la cammella fa due passi avanti e si allontana. Rifa' un'altra cunetta, ci sale sopra, ma la cammella si allontana di nuovo un altro po'. All' improvviso vede in lontananza una jeep ferma tra le dune del deserto. Giunto in prossimita' dell'auto, vede che il conducente e' una bella bionda tutta curve che esclama: "Oh, e' il cielo che la manda! Guardi, ho l'auto guasta! Potrebbe aiutarmi?". L' uomo sistema l'auto, finche' il motore non riparte. La donna allora gli dice: "Non so come ringraziarla, farei tutto per sdebitarmi. Senza di lei sarei morta nel deserto". A queste parole l' uomo sente che puo' chiederle cio' che vuole: "Senta, mi terrebbe ferma la cammella mentre salgo sulla cunetta?".

26.  In piena guerra fredda la delegazione del Congo, stato filo-comunista, si reca in Unione Sovietica in visita diplomatica. I delegati Africani vengono portati in giro per Mosca finche' arrivano in un locale notturno dove alcune persone si stanno puntando una pistola alla tempia. Allora chiedono: "Gosa essere guello?". "Questo e' il nostro sport nazionale: la roulette russa! Si prende una pistola, si carica, tutti i colpi sono a salve, meno uno". I delegati rimangono affascinati dalla crudelta' del gioco e, terminata la visita, ritornano in Congo. Tempo dopo la delegazione che si reca in Congo. Vengono anche loro portati in giro a vedere le bellezze locali, ed alla fine sono portati in una capanna. Il capo africano dice: "In guesta gapanna noi tenere nostro sbort nazionale: la roulette del Gongo!". I delegati russi entrano dentro e strabuzzano gli occhi: la capanna e' piena di donne nude bellissime. "Bello, ma come si gioca?". "Dudde guesde donne fare bombini, ma una essere gannibale!!".

27.  Qual e' la capacita' massima di un ascensore in Somalia? 356 persone o 3 Kg.

28.  Un negro entra in un bar con un pappagallo sulla spalla e il barista gli chiede: "Desidera?". E il pappagallo risponde: "Una birra". Mentre versa il barista chiede: "Bello, dove lo ha trovato?". E ancora il pappagallo: "E dove vuole che l'abbia trovato? In Africa: ce ne sono tanti!".

29.  Un turista Italiano scende in un lussuoso hotel in riva al mare in Sud Africa. Mentre sorseggia un drink sulla veranda del bar scorge un motoscafo che compie evoluzioni trainando un negro che fa sci dĠacqua. Sorpreso ed incuriosito segue a lungo lo sciatore ed infine quando sopraggiunge il maitre dell'hotel esclama: "Curioso... leggendo i giornali ho sempre pensato che i contrasti razziali fossero molto forti in Sud Africa. Invece vedo un uomo di colore che se la passa piacevolmente facendo sci dĠacqua". Il maitre lo guarda e piuttosto imbarazzato risponde: "Guardi, veramente non stanno facendo sci dĠacqua... Stanno pescando pescecani!!".

30.  Un europeo si trova in Sudafrica per motivi di lavoro. Una sera decide di andare al cinema, ma qui giunto vede una lunga fila di negri che aspettano di fare il biglietto per cui si mette in coda. Si avvicina un bianco che gli dice: "Lei non e' sudafricano, vero?". L'uomo, sorpreso, ammette di non esserlo. "Cosa ci fa in fila con questi negri? Vada subito alla cassa a fare il biglietto". L'uomo, anche se un po' perplesso, salta la fila e chiede un biglietto per la platea. "Lei non e' sudafricano, vero?" gli chiede la cassiera. L'uomo, un po' scocciato, risponde di no. "La platea e' per i negri; lei deve andare in galleria!" e gli da' un biglietto per la galleria. L'uomo, sempre meno convinto, sale in galleria. Si mette seduto quando vede l'uomo che vende le bevande. "Una Coca per favore!". La prende e chiede il costo. "Lei non e' sudafricano, vero?" domanda il venditore. "No, non sono sudafricano...". "Al cinema solo i negri pagano le bibite" e si allontana senza prendere una lira. Dopo qualche minuto decide di andare in bagno. Gira per tutto il piano, ma non lo trova. Va dalla maschera e gli chiede dove si trovi. "Lei non e' sudafricano, vero?". "NO, NON SONO SUDAFRICANO !!!!". "Gli uomini non usano il bagno, vanno alla balaustra e pisciano di sotto. Vede li' c'e' gia' uno che sta pisciando; faccia come lui". Il tizio si mette accanto all'altro e comincia a fare pipi'. "Lei non e' sudafricano, vero?" gli dice quasi subito. "No, non lo sono..." risponde ormai rassegnato. "Lei sta pisciando dritto". "Si', e allora?". "Faccia come me: destra, sinistra, destra, sinistra...".

31.  Un signore con sahariana, anfibi e caschetto coloniale arriva all'aeroporto di Fiumicino. E' ovvio che e' appena arrivato dal centro Africa. Si avvicina al banco del bar e dice al barman: "Un caffe' per me e uno per il mio amico in un ditale". E cosi dicendo estrae da una delle tasche della sahariana un esploratore uguale a lui, ma alto circa 10 cm. Il primo tizio, vedendo il barman molto stupito, gli dice: "Le presento Mario, il mio piccolo amico". E Mario: "Salve, come sta? Mi raccomando il caffe' in una tazza molto piccola". Intanto estrae un mini pacchetto di sigarette e inizia a fumare una sigaretta di qualche mm. Il primo tizio comincia a conversare col suo amico nano dicendogli: "Bello il nostro giro in Africa, non e' vero? Siamo partiti dal delta del Nilo, lo abbiamo percorso per intero fino alle sorgenti e poi sul lago Vittoria, abbiamo attraversato le pianure del Serengeti e poi siamo stati in quel posto, eh adesso non ricordo piu' dove, DOVE ERAVAMO QUANDO HAI DATO DELLO STRONZO A QUELLO STREGONE?".

32.  Un negro, amante dello sci, arriva in una zona turistica di montagna in Sud Africa. Chiede ad un abitante del luogo di mostrargli una pista e questi gli indica una bella pista. Ma appena lanciatosi il negro si accorge che e' un trampolino. "Per fortuna - pensa - che sono un campione di lancio dal trampolino...". Ma quando sta per spiccare il volo sente una voce dal fondo che urla: "Pull".

33.  Safari. Il grande cacciatore tornato dall'Africa racconta le sue avventure agli amici al bar: "Beh, eravamo in due nella savana e quando abbiamo visto il leone uscire abbiamo puntato tutti e due, ma il fucile mio ha fatto cilecca e quello davanti a me lo ha sbagliato. Allora il leone gli e' saltato addosso sbranandolo. Io tentavo di ricaricare, ma mi tremavano le mani e mi sono cadute tutte le pallottole per terra. Faccio per raccoglierle e il leone si accorge di me. Prima che si decida di aggredirmi mi arrampico sul ramo piu' basso di un enorme baobab e il leone di sotto che saltava per prendermi e con le unghie mi toccava i pantaloni. E io mi tiravo un po' su, ma quando scivolavo giu', zac, lui tentava di unghiarmi e io mi sollevavo. Appena scivolavo, zac, lui saltava per prendermi con le unghie. Be' insomma ragazzi, non ho vergogna a dirvelo: mi sono cacato addosso!". "Si', ci rendiamo conto, in quelle circostanze, chiunque...". "Ma che avete capito? Mi sono cacato addosso adesso, mentre ve la raccontavo!"

34.  Craxi e' catturato in Africa dai cannibali. Dice il capo tribu' ai suoi: "Ma si buo' sabere berche' non lo avede angora guginado ?". E di rimando il cuoco: "Gi abbiamo provado, ma lui mangiare tutte le badadine".

35.  Un commendatore seduto al circolo viene sollecitato a raccontare le sue ultime avventure di viaggio per un safari: "... il leone esce allo scoperto, lo prendo di mira accuratamente, proprio in mezzo agli occhi... e sparo! Cilecca. Un attimo di smarrimento e mi rendo conto che l'animale sta per saltare, ma, con sprezzo del pericolo e una freddezza che non mi sarei attribuito, invece di fuggire ricarico l'arma mentre il leone mi si avventa con le zampe tese e mi abbranca sulle spalle; un fetore orrendo esce dalla bocca...". Un fattorino arriva all'improvviso correndo: "Commendatore al telefono!". Con le scuse il Commenda si assenta per una lunga telefonata e quando torna si siede, completamente dimentico sulla poltrona. Gli amici lo guardano con aria di attesa e il Commenda chiede: "Dove eravamo?". "Una gamba di qui e una di la'...". Con aria confidenziale il Commenda allora conclude: "Che leccata ragazzi!".

36.  Una guida safari sta spiegando come si caccia un leone: "Lo puntate con il fucile nel mezzo degli occhi, fate un respiro e... BANG, lo stecchite". "Scusi, guida, ma se il fucile fa cilecca?". "Nessun problema, anche se il leone a questo punto corre verso di voi, ricaricate il fucile, puntate e BANG, fate sempre in tempo a sparargli". "Si', ma se il fucile fa ancora cilecca?". "Lasciate pure che il leone corra verso di voi, vi concentrate un attimo, ricaricate, mirate e BANG, lo stecchite". "Scusi, guida, ma se il fucile fa ancora cilecca?". "Beh a questo punto il leone e' vicinissimo a voi, non serve piu' il fucile e lo buttate via. Per difendervi, mentre il leone vi assale, gli tirate della CACCA!!!". "Scusi, guida, ma dove la troviamo la cacca??". "Eeeee se ne troverete..."

37.  Una azienda che produce scarpe manda in Africa a sondare il mercato due rappresentanti, uno ottimista e l'altro pessimista. Dopo una settimana arrivano due telegrammi. L'ottimista dice: "Ottimi affari, qui nessuno porta scarpe!". Il pessimista dice: "Pessimi affari, qui nessuno porta scarpe!".

38.  Cosa ci fa un africano con in mano un sacchetto, con dentro un chicco di riso? Ha vomitato tutta la notte!!!!

39.  Quando gli elefanti combattono e' sempre l'erba a rimanere schiacciata. (proverbio africano)

40.  Negromante: African lover. (Boris Makaresko)

41.  I sacrifici umani sono quasi scomparsi in Africa: e' un paese di egoisti dove nessuno si sacrifica per gli altri. (Jean Charles)

42.  "Le piacciono i bambini?" venne chiesto all'ambasciatore di un nuovo paese africano alle Nazioni Unite. "Mangio di tutto" fu la risposta.

43.  In Africa: "Dottore, dottore, mio figlio mangiato Aiax!". "Tornado bianco?". "No resdado nero".

44.  Villaggio africano. Un negro si reca dal dottore: "Doddore doddore, io nero, mia moglie nera, miei genidori neri, miei suoceri neri, eppure io avuto figlio bianco". "Eh, caro Mustafa', succede anche nelle pecore, sono tutte bianche eppure ogni tanto ne nasce una nera". "Va bene, doddore, io promedo di lasciar stare le due pecore, ma du lascia stare mia moglie!!"

45.  Dove in Etiopia e' maggiore la densita' di popolazione? Verso dove tira il vento.

46.  Qui in Africa la fame e' il problema piu' assillante. E' fortunato chi lavora alle Poste, perchŽ puo' leccare i francobolli. (Giobbe Covatta)

47.  Nigeria: Oltre 100 bambini morti in Nigeria perchŽ nel loro sciroppo per la tosse c'era del liquido antigelo.  Il segretario dell'Onu, Boutros-Ghali, e' sconvolto. "Chi e' quel cretino che ha mandato dell'antigelo in Africa?", ha urlato. (Panfilo Maria Lippi (Daniele Luttazzi), "TABLOID")

48.  Un villaggio africano, terrorizzato dalla presenza di un leone mangiatore di uomini, decide di fare ricorso al pi grande cacciatore di leoni, buana Biso. Buana Biso accetta l'incarico e, recatosi al villaggio, passa la prima notte in agguato, ma il leone non si fa vedere. La cosa si ripete il secondo, il terzo, il quarto giorno. Infine, buana Biso chiama il capo-villaggio e gli dice di uccidere una mucca, scuoiarla e quindi di dargli la pelle insanguinata dell'animale. Avuta la pelle della mucca, buana Biso la indossa e si prepara per un'altra notte in agguato. Ad un certo punto della notte, gli abitanti del villaggio vengono svegliati da un urlo agghiacciante, e spaventati si precipitano al posto dell'agguato sperando che il cacciatore sia ancora vivo. Il capo arriva urlando: "Buana Biso, buana Biso, il leone ti ha attaccato?" e Biso: "Leone? Ma quale leone! Io vorrei sapere chi  stato lo stronzo che ha lasciato libero il toro!"

49.  Sia che tu sia preda che predatore, la mattina ti devi alzare e correre. (Proverbio africano)

50.  Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovrˆ correre. Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovrˆ correre. Non importa che tu sia leone o gazzella. Corri! (Tratta da uno spot Gatorade) (Vecchio detto africano)

51.  Una signora in carriera, stravolta dal lavoro, decide di partire e fare un viaggio in Africa per ritrovare se stessa. Chiede il permesso al marito e parte. Lˆ trova un bel ragazzo nero, ci fa amicizia e dopo poco diventano amanti. Dopo qualche settimana, la donna chiede al ragazzo: "Scusa, sono giorni che andiamo a letto insieme, ma non so ancora il tuo nome!". Il ragazzo: "Meglio cos“, mi vergogno". Signora: "Dai dimmelo!" Ragazzo: "No, no,  meglio che tu non lo sappia, ti metteresti a ridere". Signora: "Dai dimmelo, prometto che non rido". Ragazzo: "Ok, mi chiamo Neve". Al che la signora incomincia a ridere, e ride ride ride... Il ragazzo dice: "Vedi, lo sapevo, non te lo dovevo dire!". E la signora (con le lacrime agli occhi): "No, no non te la prendere, non  niente di personale, ma mi immagino solo la faccia di mio marito quando torner˜ a casa e gli dir˜ che sono stata in Africa e ho preso 40 cm di Neve!!"

52.  "E' vero, mamma, che in certe zone dell'Africa le donne non conoscono il marito fino al giorno del matrimonio?". "Questo succede in ogni parte del mondo, cara".

53.  COME SI VA A CACCIA DI ELEFANTI:
I MATEMATICI per cacciare gli elefanti vanno in Africa, buttano fuori tutto quello che non e' un elefante e catturano un esemplare di quello che rimane.
I MATEMATICI ESPERTI provano a dimostrare in pratica che esiste un unico e solo elefante, prima di provare a dimostrare la precedente affermazione.
I PROFESSORI DI MATEMATICA dimostrano l'esistenza di un unico e solo elefante, e lasceranno agli studenti il compito di trovare e catturare l'elefante.
UN MATEMATICO MOLTO ESPERTO si chiude in una gabbia, afferma "dichiaro me stesso punto esterno alla gabbia" e cosi' facendo ha catturato tutti gli elefanti del mondo.
I PROGRAMMATORI andranno a caccia dell'elefante seguendo l'algoritmo A:  
   1.Andare in Africa
   2.Iniziare dal Capo di Buona Speranza.
   3.Andare costantemente verso nord, attraversando il continente da est ad ovest  
   4.Per ogni attraversamento:
        a.Catturare tutti gli animali che si vedono  
        b.Confrontare ogni animale che viene catturato con un elefante noto
        c.Fermarsi quando se ne incontra uno uguale  
I PROGRAMMATORI ESPERTI modificano l'algoritmo A mettendo un elefante noto al Cairo, per essere sicuri che l'algoritmo abbia una possibilita' di terminare.
I PROGRAMMATORI IN ASSEMBLY preferiscono svolgere l'algoritmo A camminando a quattro zampe.
GLI INGEGNERI vanno a caccia di elefanti andando in Africa, catturando tutti gli animali grigi che trovano e fermandosi quando ne catturano uno che pesi il 15 per cento in piu' o in meno di un elefante osservato in precedenza.
GLI ECONOMISTI non vanno a caccia di elefanti, ma credono che gli elefanti andranno a caccia di se stessi se verranno pagati sufficientemente bene.
GLI STATISTICI catturano il primo animale che osservano per N volte e lo chiamano elefante.
I CONSULENTI non vanno a caccia di elefanti, e molti di loro non sono mai andati a caccia di qualunque altra cosa, ma posso essere assunti con una tariffa ad ore per aiutare e consigliare chi voglia cacciare gli elefanti.
I POLITICI non vanno a caccia di elefanti, ma divideranno gli elefanti che tu hai catturato con coloro che hanno votato per loro.
GLI AVVOCATI non vanno a caccia di elefanti, ma seguono i branchi di elefanti e fanno causa a quelli che possiedono i campi che il branco attraversa.
I VENDITORI non vanno a caccia di elefanti, ma passano il tempo a vendere gli elefanti che non hanno ancora catturato e che saranno consegnati due giorni prima che apra la caccia.
I VENDITORI DI SOFTWARE spediscono la fattura per l'elefante prima ancora di catturarlo.
I VENDITORI DI HARDWARE catturano conigli, li dipingono di grigio e li vendono come elefanti-portatili.

CACCIA ALL'ELEFANTE: Occorrente: Una lavagna, un gessetto, una sedia, un cannocchiale, una pinzetta, un barattolo di vetro con coperchio. Esecuzione: Prendete un aereo ed andate in Africa. Sedetevi sulla sedia ed appoggiate la lavagna sulle ginocchia. Cominciate a scrivere un calcolo complicato e fate un errore di proposito, facendo finta di ignorarlo. Dopo un p˜ un elefante ( noto che gli elefanti sono bravi nel calcolo) vi si avvicinerˆ e vi dirˆ che avete fatto un errore, voi chiedetegli spiegazioni. Quando comincerˆ a spiegarvi il tutto voi fate un paio di passi indietro, guardate l'elefante attraverso il cannocchiale puntato al contrario. L'elefante vi apparirˆ piccolissimo. A questo punto non vi resta che catturarlo con la pinzetta e chiuderlo dentro al barattolo di vetro tappandolo ed avvitando bene il coperchio. E voilˆ, avete catturato un elefante...

55.  "Mia moglie sta facendo la dieta africana". "E in cosa consiste?". "Si mangiano noci di cocco e datteri". "Ed e' dimagrita?". "No, ma sapessi come si arrampica sugli alberi!"

56.  Brindisi al tropico: Ip, Ip, Ip... popotamo! (Gino Patroni)

57.  Africa: In mezzo alla tragedia, storie toccanti. Come quella dei due missionari che si sono salvati dagli eccidi raggiungendo a piedi l'Uganda. Ci hanno messo una settimana.  Sono sopravvissuti cibandosi di bacche, radici e scarafaggi. Mi chiedo come abbiano fatto a trovare un McDonald da quelle parti. (Daniele Luttazzi)

58.  CAVALLI: In Africa, siccome ci sono piuĠ leoni hanno provato a costruire i leonodromi ma il problema era trovare i fantini. (IL DIZIONARIO DI GENE GNOCCHI)

59.  Apartheid. Vivaci polemiche ha suscitato la clamorosa gaffe di Donat Cattin che parlando della disastrosa situazione sanitaria di Agrigento, ha cos“ commentato: "Quella  Africa!". Per rimediare il ministro della Sanitˆ ha prontamente dichiarato: "Andr˜ ad Agrigento e chieder˜ scusa agli stregoni dell'Usl". (Striscia la notizia, 6 dicembre 1988)

60.  Ci arriva una notizia allarmante dell'Africa. Sciami di cavallette minacciano di invadere il continente. S“, vengono dall'America e indossano una divisa mimetica! (Striscia la notizia, 29 Dicembre 1992)

61.  In un paese africano il capotrib decide di condannare a morte tutte le pulci. Allora queste si mettono a correre per non farsi prendere. Insieme a loro si mette a correre anche un elefante. Una pulce piu' curiosa delle altre gli chiede: "Scusami tanto, ma se tu sei un elefante che corri a fare?". E l'elefante: "S“, ma se mi prendono per˜, sai che guai devo passare per provare che non sono una pulce?".

62.  FORSE NON TUTTI SANNO CHE ... c'e' cosi' tanta sabbia in Nord Africa che, se fosse sparsa, coprirebbe completamente il Deserto del Sahara.

63.  In un villaggio dell'Africa nera la madre del Pierino locale invia il figlioletto a prendere l'acqua in mare. Gli consegna un grosso secchio e con questo Pierino si avvia verso il mare. Ma quando giunge in riva al mare e sta per lanciare il secchio vede nel mezzo dell'acqua vicino a riva i due grossi occhi di un coccodrillo che lo fissano intensamente. Al colmo del terrore Pierino lascia andare il secchio e scappa a gambe levate verso il villaggio. Quando la madre lo vede arrivare senza il secchio gli chiede cosa sia successo e Pierino, ancora terrorizzato, le risponde: "Mamma, in riva al mare c'era un grosso coccodrillo che mi guardava dritto negli occhi". "Pierino, non ti devi preoccupare del coccodrillo. Certamente ha avuto piu' paura lui di te che tu di lui!". E Pierino: "Mamma, se lui ha avuto piu' paura di me che io di lui... allora l'acqua del mare non e' piu' utilizzabile!"

64.  Il piccolo Pierino chiede allo zio: "Zio, dov'e' l'Africa?". Ma lo zio non lo sa. Allora Pierino lo chiede alla zia, ma anche lei dichiara di non saperlo. Pierino quindi decide di chiederlo al cugino piu' grande che gli dice:  "Di preciso non so dove sia, ma dev'essere vicina perchŽ poco fa ho visto tre negri in bicicletta".

65.  perchŽ gli africani ce l'hanno lungo? PerchŽ l'Africa  un continente SOTTO sviluppato!

66.  In Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, una gazzella muore. Si sveglia giˆ morta, perchŽ si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora... comunque, sempre in Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone appena si sveglia comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che  morta il giorno prima. E poi, correndo, vede che c' la gazzella morta il giorno prima l“ e dice "Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate". Comunque, dove voglio arrivare? Non  importante che tu sia un crotalo o un pavone. L'importante  che se muori, me lo dici prima. (Aldo, Giovanni e Giacomo in "Cos“  la vita")

67.  Un tedesco, un inglese, un italiano e un greco sono in volo su un aereo. L'aereo cade in Africa per˜ loro si salvano. Vengono sequestrati da una trib di cannibali. Il capo trib dice: "Chi di voi riuscirˆ a fottere tutte le donne in quell'edificio di sei piani sarˆ liberato. Gli altri saranno mangiati". Va per primo l'Inglese ma non riesce a finire il primo piano. Poi va il tedesco e riesce a fare un piano e mezzo. Poi va l'italiano che, grazie al suo temperamento mediterraneo, riesce a finire i primi tre piani e iniziare il quarto, per˜ non ce la fa a continuare. Va il greco fa il primo piano, fa il secondo, il terzo il quarto, il quinto, mentre sta al sesto il capotrib viene chiamato d'urgenza da un membro della giuria al sesto piano per vedere che cosa fa il greco. Arriva e vede che il Greco abbia messo tutte le donne una dopo l'altra, lo mette alla prima donna ed esce, poi lo mette alla seconda ed esce, lo mette alla terza ed esce. "Ehi", dice il Capotrib, "non vale, hai imbrogliato. Devi fottere tutte quante, non basta entrare e uscire". "Senti, Capotrib, facciamo una cosa, se io te lo metto una volta in culo e poi lo caccio fuori, tu cerca di spiegare a chi ci sta guardando che io non ti ho fottuto".

68.  Due esploratori cercavano l'animale pi raro della terra, l'elefantino rosa. Avevano chiesto dappertutto ma nessuno aveva saputo dir loro dove avrebbero potuto trovare l'elefantino rosa. Erano disperati quando un bel giorno, il Grande Mago di una trib africana disse che sapeva dove si trovava l'elefantino rosa: "Dovete andare sempre diritto finchŽ non incontrate un grande fiume. Non dovete attraversarlo. Dovete solo girare a destra e camminare finchŽ non vi trovate davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ, dovete girare a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto troverete una sorgente. Riempite le vostre borracce perchŽ ci sarˆ un po' di strada fino alla prima oasi. Entrate nel deserto e andate verso dove tramonta il sole. Quando arriverete all'oasi riempite di nuovo le vostre borracce. Allora dovete girare verso la stella polare. Alla fine del deserto troverete un'alta montagna. Salite e scendete dall'altra parte. Allora vi troverete in una valle. Dovete girare a sinistra. Dopo 1325 passi troverete un ruscello. Attraversatelo e girate a destra. Proseguite finch non trovate un cespuglio tra due palme. Lˆ dovete girare a sinistra. Andate avanti fino a che non trovate davanti a voi una collina. Non dovete salire. Dovete solo girare a sinistra finch non trovate una foresta. Entrate nella foresta e proseguite fino alla grotta. Lˆ dovete girare a sinistra. Continuate fino ad uscire dalla foresta. Andate sempre dritto fino a trovare una foresta pi piccola. Dovete attraversarla. Una volta usciti troverete due sentieri: uno che va verso destra e uno verso  sinistra. Voi dovete andare a sinistra. Arriverete davanti ad un lago e dentro il lago troverete una barca. Entrate nella barca (non vi preoccupate il proprietario  un mio amico) e andate dall'altra parte. Lˆ dovete girare a destra. Arriverete davanti ad una collina. Sulla cima della collina troverete l'elefantino rosa.
Allora partirono. Andarono sempre diritto finch non  incontrarono un grande fiume. Girarono a destra e camminarono finch non si trovarono davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ,  girarono a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto trovarono una sorgente. Riempirono le loro borracce. Entrarono nel deserto e andarono verso dove tramonta il sole. Quando arrivarono all'oasi riempirono di nuovo le loro borracce. Allora girarono verso la stella polare. Alla fine del deserto trovarono unĠalta montagna. Vi salirono sopra e scesero dall'altra parte. Allora si trovarono in una valle. Girarono a destra e si persero. Tornarono indietro e chiesero di nuovo al Mago. Lui gli disse: Dovete andare sempre diritto finch non incontrate un grande fiume. Non dovete attraversarlo. Dovete solo girare a destra e camminare finch non vi trovate davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ, dovete girare a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto troverete una sorgente. Riempite le vostre borracce perchŽ ci sarˆ un po'di strada fino alla prima oasi. Entrate nel deserto e andate verso dove tramonta il sole. Quando arriverete all'oasi riempite di nuovo le vostre borracce. Allora dovete girare verso la stella polare. Alla fine del deserto troverete unĠalta montagna. Salite e scendete dall'altra parte. Allora vi troverete in una valle. Dovete girare a sinistra. Dopo 1325 passi troverete un ruscello. Attraversatelo e girate a destra. Proseguite finch non trovate un cespuglio tra due palme. Lˆ dovete girare a sinistra. Andate avanti fino a che non trovate davanti a voi una collina. Non dovete salire. Dovete solo girare a sinistra finch non trovate una foresta. Entrate nella foresta e proseguite fino alla grotta. Lˆ dovete girare a sinistra. Continuate fino ad uscire dalla foresta. Andate sempre dritto fino a trovare una foresta pi piccola. Dovete attraversarla. Una volta usciti troverete due sentieri uno che va verso destra e uno verso  sinistra. Voi dovete andare a sinistra. Arriverete davanti ad un lago e dentro il lago troverete una barca. Entrate nella barca (non vi preoccupate il proprietario  un mio amico) e andate dall'altra parte. Lˆ dovete girare a destra. Arriverete davanti ad una collina. Sulla cima della collina troverete l'elefantino rosa.
Allora partirono. Andarono sempre diritto finch non incontrarono un grande fiume. Girarono a destra e camminarono finch non si trovarono davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ,  girarono a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto trovarono una sorgente. Riempirono le loro borracce. Entrarono nel deserto e andarono verso dove tramonta il sole. Quando arrivarono all'oasi riempirono di nuovo le loro borracce. Allora girarono verso la stella polare. Alla fine del deserto trovarono unĠalta montagna. Vi salirono e scesero dall'altra parte. Allora si trovarono in una valle. Girarono a sinistra. Dopo 1325 passi trovarono un ruscello. Lo attraversarono e girarono a sinistra. Cos“ si persero di nuovo. Tornarono indietro e chiesero di nuovo al Mago. Lui gli disse: Dovete andare sempre diritto finch non incontrate un grande fiume. Non dovete attraversarlo. Dovete solo girare a destra e camminare finch non vi trovate davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ, dovete girare a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto troverete una sorgente. Riempite le vostre borracce perchŽ ci sarˆ un po'di strada fino alla prima oasi. Entrate nel deserto e andate verso dove tramonta il sole. Quando arriverete all'oasi riempite di nuovo le vostre borracce. Allora dovete girare verso la stella polare. Alla fine del deserto troverete unĠalta montagna. Salite e scendete dall'altra parte. Allora vi troverete in una valle. Dovete girare a sinistra. Dopo 1325 passi troverete un ruscello. Attraversatelo e girate a destra. Proseguite finch non trovate un cespuglio tra due palme. Lˆ dovete girare a sinistra. Andate avanti fino a che non trovate davanti a voi una collina. Non dovete salire. Dovete solo girare a sinistra finch non trovate una foresta. Entrate nella foresta e proseguite fino alla grotta. Lˆ dovete girare a sinistra. Continuate fino ad uscire dalla foresta. Andate sempre dritto fino a trovare una foresta pi piccola. Dovete attraversarla. Una volta usciti troverete due sentieri uno che va verso destra e uno verso  sinistra. Voi dovete andare a sinistra. Arriverete davanti ad un lago e dentro il lago troverete una barca. Entrate nella barca (non vi preoccupate il proprietario  un mio amico) e andate dall'altra parte. Lˆ dovete girare a destra. Arriverete davanti ad una collina. Sulla cima della collina troverete l'elefantino rosa.
Allora partirono. Andarono sempre diritto finch non incontrarono un grande fiume. Girarono a destra e camminarono finch non si trovarono davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ,  girarono a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto trovarono una sorgente. Riempirono le loro borracce. Entrarono nel deserto e andaro verso dove tramonta il sole. Quando arrivarono all'oasi riempirono di nuovo le loro borracce. Allora girarono verso la stella polare. Alla fine del deserto trovarono unĠalta montagna. Vi salirono e scesero dall'altra parte. Allora si trovarono in una valle. Girarono a sinistra. Dopo 1325 passi trovarono un ruscello. Lo attraversarono e girarono a destra. Proseguirono finch non trovarono  un cespuglio tra due palme. Girarono a destra. Cos“ si persero di nuovo. Tornarono indietro e chiesero di nuovo al Mago. Lui gli disse: Dovete andare sempre diritto finch non incontrate un grande fiume. Non dovete attraversarlo. Dovete solo girare a destra e camminare finch non vi trovate davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ, dovete girare a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto troverete una sorgente. Riempite le vostre borracce perchŽ ci sarˆ un po'di strada fino alla prima oasi. Entrate nel deserto e andate verso dove tramonta il sole. Quando arriverete all'oasi riempite di nuovo le vostre borracce. Allora dovete girare verso la stella polare. Alla fine del deserto troverete unĠalta montagna. Salite e scendete dall'altra parte. Allora vi troverete in una valle. Dovete girare a sinistra. Dopo 1325 passi troverete un ruscello. Attraversatelo e girate a destra. Proseguite finch non trovate un cespuglio tra due palme. Lˆ dovete girare a sinistra. Andate avanti fino a che non trovate davanti a voi una collina. Non dovete salire. Dovete solo girare a sinistra finch non trovate una foresta. Entrate nella foresta e proseguite fino alla grotta. Lˆ dovete girare a sinistra. Continuate fino ad uscire dalla foresta. Andate sempre dritto fino a trovare una foresta pi piccola. Dovete attraversarla. Una volta usciti troverete due sentieri uno che va verso destra e uno verso  sinistra. Voi dovete andare a sinistra. Arriverete davanti ad un lago e dentro il lago troverete una barca. Entrate nella barca (non vi preoccupate il proprietario  un mio amico) e andrete dall'altra parte. Lˆ dovete girare a destra. Arriverete davanti ad una collina. Sulla cima della collina troverete l'elefantino rosa.
Allora partirono. Andarono sempre diritto finch non incontrarono un grande fiume. Girarono a destra e camminarono finch non si trovarono davanti ad un grande albero pi alto persino di una giraffa. Lˆ,  girarono a destra fino al deserto. Un po' prima del deserto trovarono una sorgente. Riempirono le loro borracce. Entrarono nel deserto e andarono verso dove tramonta il sole. Quando arrivarono all'oasi riempirono di nuovo le loro borracce. Allora girarono verso la stella polare. Alla fine del deserto trovarono unĠalta montagna. Vi salirono e scesero dall'altra parte. Allora si trovarono in una valle. Girarono a sinistra. Dopo 1325 passi trovarono un ruscello. Lo attraversarono e girarono a destra. Proseguirono finch non trovarono  un cespuglio tra due palme. Girarono a sinistra. Andarono avanti fino a che non si trovarono davanti ad una collina. Girarono a sinistra finch non trovarono una foresta. Entrarono nella foresta e proseguirono fino alla grotta. Lˆ girarono a sinistra. Continuarono finch non uscirono dalla foresta. Andarono sempre dritto finch non trovarono una foresta pi piccola. La attraversarono. Una volta usciti trovarono due sentieri uno che andava verso destra e uno verso  sinistra. Andarono a sinistra. Arrivarono davanti ad un lago e dentro il lago trovarono una barca. Entrarono nella barca e andarono dall'altra parte. Lˆ  girarono a destra. Arrivarono davanti ad una collina. Sulla cima della collina trovarono l'elefantino rosa.
I due amici si misero a litigare. "é mio l'elefantino rosa", "no,  mio" "io l'ho visto per primo""s“ ma l'idea di cercarlo era mia" "se non fossi stato io a chiedere a quel mago". Insomma, per non farla lunga, dopo un lungo litigio, tirava l'uno l'animale verso di s dalla proboscide, l'altro dalla coda e tira l'uno tira l'altro, l'elefantino fin“ per diventare blu.
(Con finale diverso: Insomma, per non farla lunga, dopo un lungo litigio, tirava l'uno l'animale verso di s dalla proboscide, l'altro dalla coda e tira di qua e tira di lˆ e tralallerolallerolallˆ)

69.  CACCIA AGLI ELEFANTI

Gli INFORMATICI cacciano gli elefanti con l'Algoritmo A:
1. Vai in Africa.
2. Comincia dal Capo di Buona Speranza
3. Dirigiti ordinatamene a Nord, attraversando il continente alternativamente da est e da ovest.
4. Durante ogni traversata,
a. Cattura ogni animale che vedi.
b. Confronta ogni animale catturato con un elefante campione
c. Fermati quando trovi una corrispondenza.

Gli INFORMATICI ESPERTI modificano l'Algoritmo A mettendo un elefante al Cairo per assicurarsi che l'algoritmo abbia termine.

I PROGRAMMATORI IN ASSEMBLER preferiscono eseguire l'Algoritmo A camminando in ginocchio.

Gli INGEGNERI HARDWARE cacciano gli elefanti andando in Africa, prendendo animali grigi a caso, e fermandosi quando uno di loro pesa quanto un elefante noto pi o meno 15 per cento.

Gli ECONOMISTI non cacciano gli elefanti, ma credono che, se li si paga abbastanza, si cacceranno da soli.

Gli STATISTICI cacciano il primo animale che vedono N volte e dicono che  un elefante.

I CONSULENTI non cacciano gli elefanti, e molti di loro non hanno mai cacciato nulla, ma possono essere ingaggiati, un tanto all'ora, per dare assistenza a chi lo fa.

I CONSULENTI DI RICERCA OPERATIVA misurano anche la correlazione della dimensione del cappello e del colore delle pallottole con l'efficienza delle strategie di caccia agli elefanti, se qualcun altro identifica per loro gli elefanti.

I POLITICI non cacciano gli elefanti, ma dividono gli elefanti che tu prendi con gli elettori che hanno votato per loro.

Gli AVVOCATI non cacciano gli elefanti, ma seguono le madrie discutendo su chi abbia titolo legale sugli escrementi degli elefanti.

Gli AVVOCATI SPECIALIZZATI IN SOFTWARE affermano che posseggono una intera mandria di elefanti basandosi sull'aspetto e la consistenza di un escremento.

I VICEPRESIDENTI DI RICERCA E SVILUPPO cercano seriamente di cacciare elefanti, ma i loro staff sono fatti in modo da impedirlo. Quando il vice presidente riesce ad andare a caccia di elefanti, lo staff cercherˆ di assicurarsi che tutti i possibili elefanti siano giˆ stati cacciati prima che il vice presidente li possa vedere. Se il vice presidente riesce a vedere un elefante, lo staff (1) si complimenterˆ con il vice presidente per la sua vista acuta e (2) assumerˆ altro personale per impedire che una cosa del genere possa accadere nuovamente.

I DIRIGENTI SENIOR stabiliranno un politica di caccia all'elefante basata sull'assunzione che gli elefanti siano proprio come i topolini, ma con una voce pi profonda.

Gli ISPETTORI DI CONTROLLO QUALITA' ignorano gli elefanti e cercano gli errori che gli altri cacciatori commettono quando caricano la jeep.

I COMMERCIALI non cacciano gli elefanti ma passano il loro tempo a vendere elefanti che non hanno preso, da consegnare due giorni prima che si apra la stagione di caccia agli elefanti.

I VENDITORI DI SOFTWARE spediscono la prima cosa che prendono e mandano una fattura per un elefante.

I VENDITORI DI HARDWARE catturano conigli, li dipingono di grigio, e li vendono come elefanti desktop.

70.  Milingo ovvero lo scopone africano. (o "The dark side of the Moon')

71.  L'Africa e' una nazione che soffre di malattie incredibili. (George Bush) (al Vertice di Goeteborg, 14 giugno 2001)

72.  Tre cacciatori, seduti a tavola, si vantano delle loro prodezze venatorie d'Africa. "Una volta sono stato caricato da un rinoceronte. L'ho lasciato avvicinare fino a tre metri e poi, pam!, l'ho fatto secco", dice il primo. "Io, invece, mi sono trovato a tu per tu con un elefante", racconta il secondo. "L'ho fatto avvicinare fino a due metri e poi, pam!, l'ho freddato". "Invece, io, mi sono imbattuto in un bufalo imbestialito che mi ha caricato a testa bassa. Sono rimasto calmo e, quand' arrivato a un metro, pam!, l'ho liquidato", narra il terzo. Un ometto, seduto a un tavolo vicino, dopo averli ascoltati, si intromette: "Io, invece, senza alcun fucile, mi sono avvicinato a cinquanta centimetri da un leone e gli ho pisciato addosso". "Incredibile! - esclamano i tre cacciatori - E poi com' finita?". E l'ometto: "Sono arrivati i guardiani dello zoo e mi hanno multato".

73.  Il deserto del Sahara e' in Africa, su questo non ci piove. (Salvatore Sulsenti)

74.  L'animale piu' rapido del mondo non e' il ghepardo, ma una  gallina che attraversa l'Etiopia. Il secondo piu' veloce e' l'etiope che la rincorre. (Mauroemme)

75.  Quando i bianchi arrivarono per la prima volta in Africa, noi neri avevamo la terra e loro la Bibbia. Adesso loro hanno la terra e noi la Bibbia. (Mike Tyson)

76.  Qual e' lo sport preferito dagli Etiopi? Il salto triplo: della colazione, del pranzo e della cena.

77.  Per gli automobilisti africani non c'e' la sinistra ne' la destra, c'e' l'ombra. (Fernandel)

78.  Tu che vivi nel benessere, sappi che con 9.000 lire in Africa si sfama un bimbo. Questo sms ne costa 300: mandane 30 agli amici e fai morire il negro! (Su un SMS)

79.  La savana  tranquilla, si sente solamente il debole fruscio del vento in mezzo agli arbusti. All'improvviso la terra comincia a tremare, una nuvola di polvere si alza nel cielo, gli alberi cadono, tutti gli animali scappano terrorizzati. E' una mandria di elefanti che sta correndo a velocitˆ folle. In coda alla mandria c' un topolino che corre con un'aria alquanto entusiasta. Incuriosito un uccello gli si affianca in volo e gli chiede: "Ma dove state andando?". "Non lo so... per˜ stiamo a fa' un casino!"

80.  Un gruppo di turisti con relativa guida e' in gita per la savana africana. La guida: "Alla vostra sinistra, signore e signori, potete vedere il rarissimo rinoceronte albino". Turisti: "Oooooh, bellissimo, incredibile,  proprio bianco...!". Guida: "Alla vostra destra, signore e signori, osservate un esemplare di babbuino imperiale". Turisti: "Oooooh, maestoso, fiero, veramente bello, etc...". Guida: "Dinanzi a voi, ecco un branco di rare gazzelle equatoriali, particolari per la particolare forma delle corna". Turisti: "Uuuuuh, agili, incredibili, hanno proprio le corna a cavatappi, etc...". Guida: "Ed ora l'attrazione principale del parco: qui di fronte a voi, dormiente, un rarissimo esemplare di *ghepardo maculato africano*. "Turista: "E come mai  cos“ raro? A me pare un comunissimo ghepardo..:". Guida: "E' un ghepardo speciale perchŽ ha un manto color crema con 365 macchie scure, una per ogni giorno dell'anno". Turista (con tono di presa per il culo, dal fondo del gruppo) : "Ah, e per gli anni bisestili?". Guida (annoiata, alzando la coda del ghepardo) : "Bene, signori, ecco qui, per lo spiritosone, il 29 febbraio..."

81.  Un biologo, uno statistico, un matematico e un informatico partecipano ad un foto-safari in Africa. Viaggiano nella savana a bordo di una jeep scrutando l'orizzonte con i loro binocoli (tranne quello che guida). Improvvisamente il biologo, in preda all'agitazione, esclama: "Guardate! C' un branco di zebre! E in mezzo c' una zebra bianca! Fantastico! Esistono zebre bianche! Sar˜ famoso!". Lo statistico replica: "Non  un dato significativo. Noi sappiamo che c' soltanto UNA zebra bianca". Il matematico, con voce calma, dice: "In realtˆ noi sappiamo soltanto che esiste UNA zebra che  bianca da UN lato". L'informatico esclama: "Oh, no! Un caso speciale!". (Niels Ull Jacobsen, U. of Copenhagen)

82.  Necrotico = africano decomposto. (Lopezzone)

83.  L'HIP-HOP OTAMO e' un grosso mammifero erbivoro che pratica balli moderni nei fiumi africani. (dal "bestiario dell'impiegatto") (Gianni Zauli)

84.  Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e sa che dovrˆ correre pi veloce del leone. Ogni mattina in Africa un leone si sveglia e sa che dovrˆ correre pi veloce della gazzella. Ogni mattina in Africa una mucca si sveglia e pensa: "Pazza io?!?!? E quei due che corrono?"

85.  Un uomo sta volando nel suo aeroplano sopra la foresta pluviale quando ad un tratto si accorge che e' finito il carburante e piomba proprio in mezzo alla giungla. L'uomo, scosso dall'accaduto, esce dall'aeroplano e si mette a gridare: "Mamma, ma 'ndo so' finito! E mo' so cazzi mia!!!". All'improvviso sente una vocina da dietro i cespugli: "Nooo! Non sono cazzi tuaaa! Fra poco verranno gli indigeni e ti porteranno davanti al grande capo, alto tre metriii; a quel punto tu prendi la rincorsa e gli dai un calcio proprio in mezzo le palleee!". In effetti arrivano questi indigeni, prendono l'uomo e lo portano davanti al capo alto tre metri. Allora l'uomo da' ascolto alla vocina: prende la rincorsa e da' un bel calcio in mezzo le palle del grande capo. E la vocina: "Eccooo!!! MO SO' CAZZI TUAAA!!!"

86.  Quando gli dei vogliono punirci, avverano i nostri desideri. (Meryl Streep in "La mia Africa")

87.  L'Africano: "Le vostre medicine sono troppo care per noi". L'Occidentale: "Non potevate risparmiare prima di ammalarvi?". (Altan)

88.  Un arabo dice ad un amico: "Ho visto il tuo cammello piuttosto malinconico...". E l'altro: "Che vuoi, mia moglie si  messa in testa di guidare!"

89.  Nella savana africana scorre un grosso fiume dove nuotano numerosi feroci coccodrilli. Li' vicino sorge una suntuosa villa abitata da una bella signora che regolarmente tutti i giorni fa il bagno. Un giorno un giovane coccodrillino la vede bella e spumeggiante e pensa subito: "Questa me la faccio subito e di corsa!" e parte incontro alla donna. Ma appena e' arrivato a pochi metri e sta gia' aprendo le fauci lo blocca un grosso coccodrillo, capo riconosciuto del branco: "Ma non lo sai che la signora Lacoste non si tocca!".

90.  Un esploratore arriva in Africa e incontra tre africani che gli dicono: "Io sono Bingo e nel culo te lo spingo"; il secondo gli urla: "E io sono Bongo e nel culo te lo pongo". Interviene il terzo che gli dice: "E io sono Bango e nel culo te lo stango". Al che l'esploratore, sorridendo, risponde: "Piacere, Gigi Ernesto: ecco il culo e famo presto"

91.  Un tizio in viaggio per lavoro in Africa, decide di concedersi una notte di sesso spinto e si reca in un casino esotico. Sceglie una delle prestazioni previste; entra in una stanza dove gli viene indicato un incudine su cui deve deporre il bigolo. Un uomo con un martello arriva e gli da' sopra una tremenda martellata. Il tizio manda un urlo bestiale e poi chiede: "Ma dov'e' il divertimento?". E l'altro: "C'e' quando sbaglio il colpo".

92.  Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e sa che dovrˆ correre pi veloce del leone. Ogni mattina in Africa un leone si sveglia e sa che dovrˆ correre pi veloce della gazzella...Io la mattina mi sveglio e non so che cazzo fare.

93.  Olivia e Amria
(da L'incontinente bianco di Giobbe Covatta)
 
OLIVIA: Sono le sette. La mamma per svegliarmi apre la finestra e mi accende la tv: a quest'ora c' il cartone animato!
AMRIA: Sono le sei. Siccome non tengo la finestra a quest'ora ci svegliamo tutti, anche papˆ che dorme in uno scatolone: quando si stira lo fa muovere tutto e noi lo chiamiamo il cartone animato!
 
OLIVIA: Faccio la colazione, devo stare attenta a bere solo il latte di capra perchŽ sono allergica.
AMRIA: Se fossi allergica alla capra, da mo' che ero morta: da quando sono nata dormo con le pecore e gli agnelli nel letto.
 
OLIVIA: In cinque minuti mentre la mamma lava le tazze della colazione faccio il bagno.
AMRIA: Ci metto un'ora e mezza per andare a prendere l'acqua: il pozzo sta a sette chilometri di distanza, e intanto faccio il bagno di sudore.
 
OLIVIA: Guardo fuori,  una bellissima giornata di settembre e non piove.
AMRIA: Guardo fuori,  da quattro anni che non piove.
 
OLIVIA:Con lo scuolabus ci vuole un quarto d'ora per arrivare a scuola. Poi c' da attraversare la strada:  un po' pericoloso... ma l'autista ci accompagna.
AMRIA:A piedi ci vuole pi di un'ora per arrivare a scuola, perchŽ c' da attraversare la savana:  pericoloso... e basta.
 
OLIVIA:Lo zainetto con i libri e i quaderni  molto pesante, la mamma dice che pu˜ far venire la scoliosi.
AMRIA:Lo zainetto con i libri non lo tengo, per˜ grazie a Dio tengo la scoliosi per via del fatto che porto l'acqua sulla testa tutti i giorni.
 
OLIVIA:Studiare  importante, ti permette di diventare colto e ricco.
AMRIA:Studiare sarebbe importante: un ignorante povero  un ignorante, un ignorante ricco  un ricco.
 
OLIVIA:Nel panierino della merenda doppia sorpresa: l'ovetto al cioccolato con dentro un gioco.
AMRIA:Nel panierino della merenda doppia sorpresa: non ci sta niente! PerchŽ doppia? PerchŽ non ci sta niente neanche domani.
 
OLIVIA:Nel giardino della nostra scuola c' un albero che fa una bellissima ombra.
AMRIA.L'ombra di un bellissimo albero  la nostra scuola.
 
OLIVIA:Noi bambini della prima elementare abbiamo quattro maestri pi uno di sostegno.
AMRIA:Noi abbiamo un solo maestro che di classi ne tiene cinque senza sostegno:  da sei anni che non piglia lo stipendio.

94.  Alberto Sordi e Bernard Blier picchiano un trafficante d'armi in Africa. Lui si lamenta: "Non vale, siete in due". Sordi replica: "E se eravamo in tre te menavamo in tre". (Alberto Sordi e Bernard Blier in "Riusciranno i nostri eroi...")

95.  Ce l'hai 'na madre? S“? A gran fijo de na mignotta. (da "Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?")

96.  E facciamoci sempre riconoscere da tutti! (Alberto Sordi in: "Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?")

97.  Sai dov'e' il Camerun? E' tra la cucinam e il bagnum ! (Raul Cremona)

98.  Il mistero della stanza 311. (Realmente accaduto in un ospedale del Sudafrica). Per alcuni mesi, la stanza 311 del reparto terapie intensive dell'ospedale municipale di Johannesburg  stata oggetto di una terribile maledizione. Tutti i venerd“ mattina, gli infermieri del primo turno constatavano l'avvenuto decesso di uno dei pazienti ricoverati in quella stanza. Seppure questi pazienti fossero a rischio, per la patologia che li portava in quel reparto e per la tipologia dei trattamenti, in realtˆ quelli in vero pericolo di vita erano molto rari, e i decessi non seguivano la logica del rischio. Lo staff medico era perplesso, si pens˜ ad una contaminazione batteriologica in quella stanza e si esegu“ un trattamento di sterilizzazione, ma senza esito. Le morti sospette continuarono, al ritmo di uno alla settimana, sempre di venerd“. Allertato dai familiari delle vittime, il governo si interess˜ direttamente al caso. Dopo varie riunioni e consulte di esperti, si decise di installare una telecamera nella stanza, e questo finalmente permise di risolvere brillantemente il caso. Tutti i venerd“ mattina, alle sei in punto, l'impiegata delle pulizie scollegava il respiratore artificiale per collegare l'aspirapolvere.

99.  Grande scalpore fece ad inizio secolo la vicenda di Tarzan, il signore delle scimmie, proprio per la dimostrazione di come un uomo allontanato dalla civiltˆ possa imparare in poco tempo ad essere membro della societˆ stessa e ad accettarne le convenzioni. Eppure, assai pi significativa fu la scoperta, tenuta nascosta, della grande intelligenza della sua compagna di giochi, lo scimpanz con cui era cresciuto. L'esploratore si trov˜ di fronte all'animale, il quale esclamo': "Fatti non fummo a vivere come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza". Lo scienziato rimase esterrefatto... Alch lo scimpanze replic˜: "Sol chi non lascia ereditˆ d'affetti, poca gioia ha nell'urna...". E rivolgendosi al compagno Tarzan: "Quoque tu, Tarzan, fili mihi?". L'esploratore, non sapendo spiegarsi questo raro fenomeno di linguaggio animale, chiese aiuto a Tarzan: "Tu, uomo bianco, spiegami... chi  questa tua compagna, e... cosa sta dicendo ?". E Tarzan serafico rispose: "Lei?...CITA!!". (Akel Barzo)

100.                PerchŽ l'africano  triste? perchŽ non ha riso! (Scirio)

101.                Nei paesi africani si incassano poche tasse dalle imprese perchŽ tutti lavorano in nero. (Mauroemme)

102.                Due uomini parlano delle mogli: "Sai, mia moglie non sta tanto bene, cosi' l' altro giorno l'ho portata dal dottore, che ha detto "La faccia mangiare". "E tu che hai deciso?". "Beh ho deciso che quest'estate vado in vacanza in Africa: la' sicuramente se la mangiano!!"

103.                Un uovo sta camminando allegramente su e gi per l'Etiopia quando arriva alle porte di un villaggio. Incuriosito, decide di entrare e vedere com'era fatto un uomo. Inoltratosi nel villaggio, finalmente vede in lontananza una sagoma umana ed emette un grido di meraviglia. Udito il grido, l'etiope si gira, nota l'uovo e - dopo un primo momento di sbigottimento - gli si avvicina minaccioso. L'uovo allora, avvertito il pericolo, inizia a fuggire. Dopo alcuni metri, si guarda indietro e nota che l'uomo  giˆ diventato una piccola folla. E allora corre, corre, corre pi che pu˜. Girato un angolo, incontra una tenera bistecca di vitello che riposa candidamente e tranquillamente, appoggiata ad un muretto. Allora l'uovo, affannato e senza fermare la sua corsa, le grida: "Corri! Salva la tua vita! Qui c' una turba di gente affamata, corri, presto!" E la bistecca, tranquilla: "Ah, corri tu, amico, ce l'hanno con te. Qui nessuno mi conosce". (Mauroemme)

104.                Sudafrica. Un negro sta per entrare in una chiesa, ma il prete lo ferma. "Figliolo, no, tu sai che non hai diritto di entrare in questa chiesa riservata ai bianchi". "Beh, veramente, io devo entrare a fare le pulizie, padre!". "Va bene, va bene, entra pure... pero' se ti pesco a pregare..."

105.                Un missionario passa anni insegnando ai nativi a coltivare la terra, ad essere autosufficienti, ad apprezzare la cultura e la civiltˆ. Ma un giorno gli giunge una lettera, nella quale gli viene preannunciato il suo trasferimento e la sua sostituzione con un altro padre italiano. Allora il missionario si rende conto che in tutto questo tempo l'unica cosa che non aveva insegnato agli indigeni era l'idioma italiano. Chiama il capo trib e cominciano a camminare ai limiti della giungla. Il missionario indica un albero e dice al capo: "Questo  albero". Il capo osserva il missionario, poi osserva l'albero e dice: "Albero". Il missionario sorride soddisfatto. Poi indica una roccia: "Questa  roccia". Il capo fa un largo sorriso e dice: "Roccia". Pochi passi dopo, odono uno strano fruscio tra gli arbusti, li scostano e notano una coppia in piena attivitˆ che ci danno e che ci danno. Il missionario si imbarazza parecchio, poi, non sapendo cosa dire, nervosamente accenna: "Pedalare la bicicletta". Il capo osserva il missionario, poi i due distesi uno sull'altro, prende improvvisamente la sua lancia e li ammazza stecchiti. Il missionario si infuria e grida al capo: "Ma come... tutti questi anni a insegnarvi ad essere persone civili, ad amarvi l'un l'altro... come puoi ammazzare delle persone cos“, a sangue freddo?". Il capo fa una smorfia, poi risponde: Mia bicicleta". (Mauroemme)

106.                Un tizio, molto ricco e spregiudicato (diciamo cosi'), ha come hobby quello della caccia agli animali feroci. Ma qual e' l'animale piu' feroce? Il leone? No. La tigre? No. La pantera? No. L'animale piu' feroce, come sanno gli esperti, e' l'uomo. Organizza quindi spedizioni nei posti piu' sperduti della Terra alla caccia di questa razza di animale pericoloso. E in effetti nel giro di pochi anni raccoglie numerosi trofei delle sue vittime che fa imbalsamare e che raccoglie in un piccolo museo in una stanza della sua lussuosissima villa (che potete situare dove volete). Spesso lo vanno a trovare gli amici piu' intimi (parlamentari, giudici, avvocati, giornalisti e anche qualche medico) che ammirano i suoi trofei. Naturalmente il nostro tizio si vanta della caccia e ad ogni trofeo collega i suoi ricordi di caccia. Un giorno uno dei visitatori nota una testa di un aborigeno con una lunga lingua che pende fuori dalla bocca e chiede notizie su quella caccia. Ed il nostro cacciatore: "S“, mi ricordo, quello l'ho preso dopo un lungo inseguimento..." (DrZap)

107.                Ogni mattina in Africa una gazzella sa che dovrˆ correre pi veloce del leone o verra mangiata. Ogni mattina in africa un leone sa che dovrˆ correre pi veloce della gazzella se vorrˆ mangiare. Non importa se sei leone o gazzella. E' sempre meglio che fare il pendolare sulla tangenziale di Mestre. (3573 bytes free)

108.                C' una antica usanza, in Africa: certe trib indigene dipingono di rosso le palle dell'elefante, perchŽ dicono che cos“ si possono nascondere pi  facilmente fra i ciliegi. E pare che proprio accanto ad un ciliegio abbia tratto ispirazione Tarzan per il suo celebre urlo. (Mauroemme)

109.                Un missionario stava camminando per la giungla africana, quando vide un elefante sdraiato per terra. Si avvicino' e vide che l'elefante aveva un chiodo nella zampa. Vedere l'animale sofferente gli fece pena e decise di aiutarlo. Gli tolse il chiodo dalla zampa e subito dopo l'elefante si alzo' e guardo' con tanta dolcezza l'uomo che gli aveva salvato la vita. Gli diede uno sguardo tenero come per dire "grazie tanto" e poi si allontano', guardando l'uomo come se volesse dire "arrivederci". Il missionario lo saluto' e penso' "mah, chi sa se vedro' mai piu' quel simpatico elafante!!!". Passarono gli anni, e un bel giorno il missionario si trovo' in un circo. C'erano vari animali, cavalli, scimmie e anch elefanti. Ma l'attenzione del missionario fu attirata da un elefante che lo guardava nello stesso modo di quello che lui aveva incontrato tanti anni prima e che sembrava dire: "mi ricordo". "Mah, chi sa se e' quell'elefante simpatico, e' cos“ simile a quello di tanti anni fa!" penso' il missionario. Finito lo spettacolo si reco' nel  retroscena del circo per salutare l'elefantino. Si avvicino' lentamente, gli accarezzo' le orecchie e a quel punto l'elefante lo afferro' con la sua proboscide e lo sbatte' per terra piu' volte, riducendolo in fin di vita. Insomma, e' chiaro che non era quello l'elefante.

110.                Se andate in Africa non andate in giro leccando dei coni-gelato perchŽ se vi vede un cannibale vi potrebbe scambiare per cibo... congelato! (DrZap)

111.                Ero in Africa nera-nera, e con l'aiuto di una guida del posto cercavo il selvaggio simba: un leone che da mesi terrorizzava gli abitanti, di un povero villaggio di pastori. All'improvviso in un'ampia radura lo incontrammo: correva verso di noi, deciso a sbranarci. In un attimo imbracciai il fucile e feci fuoco su di lui. Purtroppo l'arma s'incepp˜, il colpo non part“, e il leone continuava ad avanzare. Riprovai a sparare, ma il fucile ancora non fece fuoco, e la bestia continuava ad avanzare, provai ancora, ma il leone era sempre pi vicino: e avanzava, avanzava, avanzava... e poi... il leone.. continuava ad avanzare e... A questo punto qualcuno vi chiederˆ: "E poi cosa  successo?". E voi rispondete: "Ma niente... visto che continuava ad avanzare, lo abbiamo messo in freezer!"

112.                E per tenere l'Europa pulita, gettiamo i rifiuti in Africa! (Giobbe Covatta)

113.                Disordini in Africa: Alle faide del Kilimangiaro. (Gello Ramello)

114.                Ogni mattina in Africa quando sorge il sole un gazzella si sveglia ed inizia a correre per non essere mangiata da un leone. La stessa mattina in africa quando sorge il sole un leone si sveglia ed inizia a correre per non essere mangiato da Chuck Norris

115.                Successe a Passaparola: "In Africa trasmettono la malaria. Inizia con Z". Risposta di un concorrente: "Zulu".

116.                Mosca: animale domestico dei bambini africani. (Giulio Severini)

117.                Nel deserto c'e' un sole, un sole che spacca le sabbie. (Toto')

118.                In un villaggio dell'Africa ogni notte un leone divorava almeno un paio di indigeni cosicchŽ il capo villaggio decide di assumere il pi grande cacciatore di leoni conosciuto: Mr. Bembo. Questi accetta l'incarico e, per diverse notti, sta di guardia per uccidere il predatore, ma inutilmente: il leone non si fa vedere. Il capo villaggio, spazientito, chiede ragioni a Mr. Bembo che, per attirare il leone, chiede al capo villaggio la pelle insanguinata di una mucca: ottenutala, la indossa e, messosi acquattato sotto la stessa, sta in attesa del leone. A notte fonda gli abitanti del villaggio vengono svegliati da urla disumane e, ritenendo in pericolo Mr. Bembo, accorrono e lo trovano a terra dolorante e sanguinante. Il capo villaggio, preoccupato, chiede se fosse stato attaccato dal leone e Mr. Bembo risponde: "Voglio sapere chi  stato quel deficiente che ha lasciato libero il toro!". (da www.goliardico.com)

119.                Mi ricordo il mio safari in Africa. Qualcuno si era dimenticato il cavatappi e per molti giorni siamo stati costretti ad andare avanti a cibo e acqua. (W.C. Fields)

120.                Due amici s'incontrano dopo tanto tempo, si salutano e mentre uno si mette a raccontare tutto ci˜ che ha fatto nel tempo trascorso senza vedersi, l'altro risponde: "Siamo qui...". Allora un po' spazientito e curioso di sapere, l'altro comincia a fargli domande: "Come va il lavoro?". E l'altro: "Siamo qui...". "La famiglia come va?". "Siamo qui...". "Come  andato il viaggio in Africa?". A questa domanda, finalmente il reticente comincia a sbottonarsi: "Un bel posto! Eravamo l“ tranquilli a fare escursioni, quando ad un tratto mi sono allontanato un po' dal resto della comitiva, ed una trib di africani mi ha subito accerchiato. Il capo trib allora minaccioso mi fa: "O il sedere o la vita!!!". "E allora?!?". "Beh... siamo qui..." (Da MagnaRomagna)

121.                Vagavo nella savana, quando ad un tratto sono stato circondato dai cannibali. Il loro capo mi ha detto: "Adesso ti uccidiamo e ti mangiamo!". In preda al panico, ho supplicato che mi lasciassero vivere, offrendo in cambio del denaro. Il loro capo allora mi ha detto: "Noi siamo della trib dei cannibali seguaci del culto del "Prrrrrrrrr!". Se vuoi salva la vita, allontanati di cinque passi, e fai un "Prrrrrrrrr!" potente!".Mi sono allontanato di cinque passi, ho spinto con forza ed  uscito un "Prrrrrrrrr!" appena percettibile. Il loro capo mi ha detto: "Adesso ti uccidiamo e ti mangiamo!". Ancora una volta ho supplicato che mi lasciassero vivere. Il loro capo allora mi ha detto: "Se vuoi salva la vita, allontanati di venticinque passi, e fai un "Prrrrrrrrr!" degno del pi forte dei nostri guerrieri!". Mi sono allontanato di venticinque passi, ho preso aria come se dovessi scendere in apnea nella Fossa delle Marianne, mi sono chinato ed ho spinto con tutte le mi forze, ed  uscito un "Prrrrrrrrr!" assolutamente normale. Il loro capo mi ha detto: "Adesso ti uccidiamo e ti mangiamo!". Ancora una volta ho supplicato che mi lasciassero vivere. Il loro capo allora mi ha detto: "Se vuoi salva la vita, allontanati di cinquanta passi, e fai un "Prrrrrrrrr!" degno del barrito dell' elefante maschio che chiama il branco a raccolta!". Mi sono allontanato di cinquanta passi, mi sono concentrato ed ho preso aria, ero paonazzo dallo sforzo, con la fronte imperlata di sudore, le vene sul collo sul punto di scoppiare, ed ho spinto come mai prima: un rombo di tuono, la savana riecheggiava del boato assordante ....PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR !!!!! Poi mia moglie mi ha svegliato, e mi ha sussurrato nell' orecchio: "Questa  l' ultima volta che ti porto con me a guardare il balletto a teatro!"

122.                Abbiamo speso un sacco di tempo a parlare dell'Africa, come  dovere. L'Africa  una nazione che soffre di incredibili malattie. (Gotheborg, Svezia, 14 giugno 2001).

123.                Quale pu˜ essere una descrizione per codice a barre? Una foto di famiglia etiope.

124.                Sono stato in vacanza in Africa e ho scoperto che i beduini delle oasi sono molto informatizzati. Hanno tutti un computer... palmare. (DrZap)

125.                Il gioco degli scacchi in Africa non decolla. La colpa e' di Gino Strada che non gli fa imparare le regole. Si giustifica cosi' verso la comunita' internazionale: "Non per essere razzista, ma e' un gioco troppo complicato. Prima devono imparare a giocare a dama, poi tra qualche anno ne riparliamo". (Maurizio Milani)

126.                LĠasta dei cammelli and˜ deserta. (skander2)

127.                Nelle trib dell'africa in questi giorni portano davanti ai giovani vari frutti che questi dovran palpare e annusare. L'esame di maturazioneÉ (Guru)

128.                Anni fa andai in vacanza a Sharm el Sheik e mi persi nel deserto circostante insieme ad un amico. Lui non ce la fece, io s“ perchŽ mi bevvi tutte le balle che mi raccontava. (DrZap)

129.                In Somalia un bambino su tre e' malnutrito. E' l'effetto globale dell'alimentazione di Giuliano Ferrara. (Mauro Dech)

130.                Se andate in Africa a caccia grossa potete sparare a elefanti, leoni, ippopotami e coccodrilli. Ma se volete sparare ad una gazzella prima accertatevi che non siano carabinieri in trasferta. (DrZap)

131.                "Sono stato in Africa a fare un lungo viaggio". "E con la lingua come te la sei cavata?". "Beh, la mia guida masticava un po' di inglese, un po' di francese, un po' di italiano...". "Quindi bene?". "No, era un po' cannibale!". (DrZap)

132.                L'anno scorso ho fatto un bellissimo viaggio in Tunisia visitando in lungo e largo il deserto del Sahara. Ho visto anche una bellissima cascata. Era miss Tunisia che era inciampata in una pietra". (DrZap)

133.                Africa, il Papa ha incoraggiato i malati di Aids: "Vi abbiamo protetti dall'allergia al lattice!" (Fabio Bellacicco)

134.                Somalia, ogni sei minuti la fame uccide un bambino. E anche questĠanno ve lĠabbiamo detto. (demerzelev)

135.                In Somalia muore un bambino ogni sei minuti, una tragedia che ci pone di fronte ad un INQUIETANTE interrogativo: chi cronometra? (Don Eugenio Iodice)

136.                Il Papa: ÇAfrica  il continente del futuro per la ChiesaÈ. Scoperti nuovi giacimenti di fedeli. (Micro Satira)

137.                I bambini africani di notte hanno paura dell'uomo bianco?

138.                L'unione del gregge costringe il leone a coricarsi affamato. (Proverbio africano)

139.                Pare che la Padania a livello geologico si chiami Placca Africana. Provo a non ridere. (Giuliano Federico)

140.                Tutte le mattine in Africa una gazzella si sveglia, sa che dovra' correre piu' veloce del leone per non essere divorata. Tutte le mattina in Africa un leone si sveglia, sa che dovra' correre piu' veloce della gazzella per non morire di fame. Tutte le mattine in Africa un elefante si sveglia e dice: "Ma dove va tutta questa gente!"

141.                Due africani stanno discutendo. "Mi sbagliavo. Credevo fossi un mio amico e invece..." L'apparenza in Ghana. (bittershadow)

142.                Il Camerun  una repubblica fondata sull'avorio. (entropia_inc)

143.                Africa: scomparse montagne di aiuti alimentari. KILIMANGIARO? (pappaju)

144.                Qual e' l'animale africano piu' pericoloso per gli uomini? Voi pensate il leone... Ma e' l'impala... (DrZap)

145.                PerchŽ le donne africane si mettono con facilita' incinte? Per avete qualcosa nello stomaco. (battutiere)

146.                Edule: missionario bianco in fondo all'africa pi nera. (Bilbo Baggins)

147.                SudAfrica. Il padre dell'Apartheid, Nelson mandela muore a 95 anni. (Giornale.it) (copiato poco dopo da Messaggero.it)

148.                Piccolo incidente aereo in africa, in passeggeri hanno tutti sub“to leggere ferite... Sono tutti congo...lesi. (Roberto VisionAir Miele)

149.                Ho conosciuto un fisico sperimentale che per unire l'utile al dilettevole e' andato a studiare il buco nero direttamente in Africa. (Giulio Severini)

150.                Alzarsi presto e correre per dimagrire e' una mancanza di rispetto per le gazzelle che in Africa devono alzarsi e correre per non morire.

151.                Renzi in Africa. Come se non avessero abbastanza piaghe sociali. (Kotiomkin) (Renata Toniazzo)

152.                In Africa muoiono milioni di persone ogni anno per colpa delle zanzare anomale. (Castronerie studentesche)

153.                Africa: non suona la sveglia, strage di gazzelle. (Lercio)

154.                Ho il mal d'Africa... mi fa male l'Angola! (Cristina Foti)

155.                Quando ti svegli non importa che tu sia leone o gazzella:  rigore per la zebra. (Pier Luigi Zanzi)

156.                Sono stato in Africa e sono rimasto contagiato dalla loro voglia di vivere, dall'amore per l'esistenza umana, dalla forza vitale della natura, dall'ebola. (Scie Comiche)

157.                Ma i Congolesi... esattamente dove si sono fatti male?!  (Topolo)

158.                Ogni giorno, in Africa, un gatto si sveglia e si chiede dove minchia stiano correndo tutti quanti. (Aleandro Bartolini)

159.                Sono pronto a iniziare le riprese di un film in Africa. Ciad si gira. (Sandro Skapiglia)

160.                Gli Africani hanno l'algoritmo nel sangue. (enzofilia)

161.                L'area dell'Oasi? Miraggio x miraggio x 3,14. (Lino Giusti) (Roberto Mangosi)

162.                La vita  come tutta un Calvario, / che c'avvolge in un gran sudario. / Alla fine s'alza su il sipario/ e sol si vede il beduino / che s'ingroppa il dromedario! (Lino Giusti) (Roberto Mangosi)

163.                Due poveri negri africani. Primo negro: "A Milano l'Expo sul cibo, e noi qui siamo alla frutta!". Secondo negro: "Magari!". (Nico Pillinini)

164.                Il presidente del Gambia: "Taglier˜ la gola ai gay". E' sempre lo stesso omofobo, non gambia mai. (Salvatore Salimbene)

165.                Sudafrica, leone sbrana una turista durante un Safari. Chrome resta il browser pi sicuro. (Alex Bonutti)

166.                EHI RAGAZZI! IL MESE SCORSO SONO ANDATO IN UNA TRIBô AFRICANA E HO SCOPERTO UNA COSA... GLI STREGONI NON GUARDANO I DVD... GUARDANO I DI VU Dô!! (Marco Ferrari)

167.                Secondo lĠIntelligence, gli ostaggi sarebbero stati portati in una zona desertica. Questo circoscrive le ricerche al Sahara. (Spinoza.it) (panfilo83)

168.                Obama in Kenya: "L'Africa  in movimento". Verso Lampedusa. (Zingaro)

169.                In Africa per andare in pensione bastano 30 anni di contribu'. (DrZap)

170.                Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e fa una leva al leone dicendogli: "Sono cancerogena, stronzo". (Soppressatira) (pagavaro) (Paolo Gavarone)

171.                Uganda, bagno di folla per il Papa. Anche perchŽ farlo con l'acqua in Uganda,  impossibile. (Soppressatira) (Giovy Novaro)

172.                Papa Francesco: "No alle famiglie che preferiscono i cani o i gatti ai figli". Padre cinese mentre mangia il pollo alla moglie: "Vabbe', domani cucina uno dei bambini". (AGJ)

173.                Ma le somale sono maschi travestiti? Dovrebbero chiamarsi sofemale. (GI_GI_TO)

174.                Dente da latte africano: prima o poi Madagascar! (Geronimo Pitrelli)

175.                La mattina non puoi sempre alzarti e correre. Ricordati che non sei nŽ leone nŽ gazzella e c'hai pure una certa eta'. (Vento ribelle)

176.                Ore 6.15. "Amore, ci alziamo e andiamo a correre?". "Cazzo, siamo in Africa?".

177.                Arrivava dal Madagascar ed era di facili costumi. Insomma, era una malgascia. (vogliadarianuova)

178.                I leoni possono accoppiarsi fino a 40 volte al giorno. "Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e sa che dovrˆ correre pi in fretta del leone altrimenti verrˆ trombata". (Davide Spadolˆ )

179.                In passato in Africa, per le indicazioni stradali, si affidavano al Tam-Tam.  (Topolo)

180.                I terremoti in Italia sono generati dallo scontro con la placca africana. Salvini: "Che si lavassero i denti a casa loro!". (Capsicum) (Vincenzo Zoda)

181.                In quale capitale Africana i batteri non hanno bisogno di ossigeno per vivere? A-Nairobi. (La Medicina come non l'avete mai vista)

182.                Arrivate in Senegal 45.000 persone in fuga. Vedo che in Africa, purtroppo, non Gambia niente. (Giovanni Scimone)

183.                Qual  il posto pi caldo del pianeta? Il Sudan, perchŽ l“ sudan tutti. (DrZap)