1. Berlusconi e il Papa stanno camminando lungo un fiume quando al Papa cade la Bibbia in acqua. Berlusconi si avvicina alle acque e, camminando sulla superficie senza affondare, la recupera. Il giorno dopo l'Unita' titola: "Berlusconi non sa nuotare!".
  1. Tre chirurghi, un russo, un americano ed un italiano, si incontrano durante un congresso e vantano le rispettive scuole. Dice il russo: "Noi russi abbiamo raggiunto oramai una grande perfezione nella chirurgia. Il mese scorso ad un pianista una sega ha tagliato di netto le mani; noi le abbiamo riattaccate e ora il tizio ha ripreso a suonare il piano". Interviene l'americano: "La nostra scuola chirurgica e' superiore. Tempo fa un giocatore di calcio in un incidente aveva perso ambedue le gambe; noi le abbiamo riattaccate e ora il paziente ha ripreso a giocare ed e' stato selezionato per la nazionale americana". A questo punto interviene L'Italiano che dice: "Questo non e' nulla. Tempo fa hanno trovato in un cassonetto dell'immondizia un culo e un paio di orecchie giganti. Noi li abbiamo riattaccati e li abbiamo inviati a Roma. Ora fa il Presidente del Consiglio".
  1. Dio convoca Berlusconi, Clinton e Eltsin e gli dice che per onorarlo devono far costruire dai popoli da loro governati un'altissima torre di almeno 1 Km in una sola settimana usando solo pietre e non mattoni altrimenti avrebbe scatenato la propria ira divina distruggendo ogni cosa. I tre tornano nelle rispettive nazioni e danno l'annuncio. Eltsin:  "Ho due notizie, una buona e una cattiva, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la cattiva e' che dovremo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma noi siamo un popolo abituato al duro lavoro e riusciremo a portare a termine questa faticosa impresa". Clinton:  "Ho due notizie, una buona e una cattiva, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la cattiva e' che dovremo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma noi siamo in grado di superare tutte le avversita' e insieme faremo vedere al mondo quanto sono forti gli americani". Berlusconi:  "Ho due notizie, una buona e una ottima, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la ottima e' che ho trovato un milione di posti di lavoro".
  1. Craxi e Berlusconi sono come Re Mida:  tutto quello che toccano diventa loro. (Altan)
  1. Un tizio incontra un amico che non vedeva da molto tempo. Lo vede scendere da una fiammante macchina sportiva, lo trova vestito con grande eleganza. - Ehi - gli dice - Hai fatto fortuna? - Si' - gli risponde l'amico - Ho telefonato alla RAI e ho detto che sapevo tutto su Garibaldi. Mi hanno invitato a una trasmissione di quiz, mi hanno fatto tante domande e ho vinto due miliardi. Passa qualche mese e anche il nostro primo tizio comincia a pavoneggiarsi in abiti all'ultima moda e a girare con una macchina molto costosa. Finisce che incontra l'amico e gli dice: - Sai, devo proprio ringraziarti. Ho seguito il tuo metodo e puntualmente ho fatto fortuna anch'io. - Hai telefonato alla RAI? - No. Ho telefonato a Mediaset. Ho detto che sapevo tutto su Berlusconi e mi hanno dato subito i due miliardi senza nemmeno farmi una domanda.
  1. Sapete che Silvio Berlusconi ha cambiato l'automobile? Ha acquistato una POLO... e poco tempo dopo ha fatto un incidente: e' andato a sbattere contro un ULIVO !
  1. Il Milione e' un'opera giovanile di Berlusconi ?
  1. Berlusconi muore e va all'inferno. Siccome l'ambiente e' buio e triste si rivolge tutto sorridente a Lucifero: "Senti, ma non si potrebbe fare un po' di luce e di allegria qui dentro?". "Va bene! Visto che sei Berlusconi, pensaci tu!". Allora Berlusconi mette qui e la' delle luci colorate e una musichetta allegra. Il diavolo tutto contento per premio lo manda in Purgatorio. Qui Berlusconi incontra Giuda: "Ciao Giuda! Un po' moscio l'ambiente qui, eh? Ci vorrebbero due lucette e qualche musichetta". Giuda dopo averlo riconosciuto: "Allora perche' non ci pensi te?". Sicche' Berlusconi trasforma il Purgatorio in un posto bellissimo, e Giuda per premio lo manda in Paradiso. Qui Berlusconi incontra San Pietro: "Senti, San Pietro, vorrei parlare con Dio!". "Con Dio? Ma tu chi sei?...aahhh sei Berlusconi... va bene vai...". Berlusconi entra nello studio di Dio e rimane li per piu' di un'ora. San Pietro preoccupato si affaccia e vede un gran luccichio di luci e tutto un agitarsi di ballerine. In un angolo scorge Dio con un braccio sulle spalle di Berlusconi che gli fa: "Di' un po' Silvio... ma sei proprio sicuro che io potrei fare il vicepresidente?"
  1. Colmo per Berlusconi: cadere nel Canale 5 ed essere ripescato con la Rete 4!
  1. Piu' il programma e' interessante, piu' sara' interrotto dalla pubblicita'. (legge di Berlusconi) (Arthur Bloch)
  1. Berlusconi: Etere o non etere?
  1. Lavorare nello spettacolo nella Milano degli anni 90 e non avere rapporti con Berlusconi e' facile come lavorare al controllo delle nascite nella Nazareth degli anni Zero e non avere rapporti con Erode. (Walter Fontana)
  1. Non mi sono mai interessato di Politica. Ma una volta avevo una ragazza di Forza Italia. Era un rapporto strano. Volevo fare a lei quello che Berlusconi vuole fare al nostro paese!!!
  1. Il lavaggio del cervello. Finora la cosa più pulita che Berlusconi ha fatto agli italiani. (Ellekappa)
  1. Andreotti, il processo del secolo. Per quello del millennio aspettiamo Berlusconi. (Ellekappa)
  1. E chi può prevedere se le intenzioni dell'unto sono serie? Bisognerebbe avere la balla di vetro. (sulle aperture di Berlusconi ) (Ellekappa)
  1. Notizia dell'ultim'ora: Mentre si trovava nelle sua villa di Arcore, intento ad appendere un quadro, il Presidente Silvio Berlusconi si è dato inavvertitamente una martellata sul pollice. Il gesto gli ha fatto sfuggire l'esclamazione «Porco Dio 'tana Madonna, Dio cane!!!». La cosa è subito trapelata fino a giungere alle orecchie del Santo Padre che, indignato, si è prontamente dimesso dichiarando: «Il Signor Berlusconi non deve permettersi! Torno dai miei parrocchiani in Polonia». Il fatto ha gettato lo scompiglio in tutto il mondo giornalistico e politico. Rete4 ha subito lanciato un servizio in difesa del Cavaliere: in base a un sondaggio, il 99% degli Italiani, se colpiti da una martellata sul pollice, hanno la stessa reazione di Berlusconi. Bruno Vespa, con uno scoop a sorpresa, è riuscito a ospitare a 'Porta a Porta' il titolare della ditta che ha fabbricato il martello; Maurizio Costanzo ha risposto con il titolare della ferramenta che ha venduto il martello. Tuttosport ha titolato a piena pagina: 'Berlusconi fa dimettere il Santo Padre. Sacchi il successore?'. Rai3 ha lanciato uno speciale dal titolo: 'Il martello: usi, tecniche e applicazioni'. Dure le reazioni nel mondo politico. Bertinotti ha commentato: «La manovra di Berlusconi è chiara: ha usato il martello, notoriamente parte del nostro simbolo, per attaccare il Vaticano e far ricadere la colpa sui comunisti». Pronta la replica di Pisanu di Forza Italia: «Veramente voleva solo attaccare un quadro». L'onorevole Wa(l)ter Veltroni sottolinea che «con il suo gesto il Santo Padre ha voluto marcare l'indipendenza della Chiesa dagli accadimenti negativi che possono capitare nei lavori domestici». Il portavoce di Rifondazione, Armando Cossutta, esprime invece tutto «il disprezzo per Berlusconi che, volendo dedicarsi a lavori che esulano dalla sfera delle sue competenze, oltre a causare le dimissioni del Santo Padre ha portato via il lavoro a un operaio, facendo aumentare il tasso di disoccupazione». Il leader del Carroccio, Umberto Bossi, è raggiante perchè secondo lui «il Cavaliere si è schierato con la Lega nella lotta per l'indipendenza della Padania: il contributo dato nel cacciare un extracomunitario ne è la prova lampante!».
  1. Berlusconi mi fa ridere. Spende 65 miliardi per comprare un calciatore e poi ci vuol dare consigli per gli acquisti. (Manhattan)
  1. In sogno, Dio apparve al Cavaliere. Questi lo riconobbe subito perché il Signore era esattamente come lo raffiguravano, col tunicone e la gran barba bianca. "Sono venuto a trovarti", fece Dio, "per farti capire come la tua smodata ambizione, la tua inesauribile sete di potere siano assolutamente ridicole. Anche se tu conquistassi l'universo intero, resteresti sempre un nulla. L'universo, figlio mio, è finito". "In che senso?", domando' il Cavaliere. "ora te lo spiego", rispose Dio. "Immagina che io possegga una collezione di migliaia e migliaia di bottiglie di champagne. Ne ho stappata una, e quello che chiamate big bang non era altro che il rumore del tappo che saltava, ho riempito un bicchiere, e ora sto per berlo. Le stelle che i vostri astronomi vedono nascere e morire sono semplicemente le bollicine che si formano e scoppiano. E tu sei dentro quel bicchiere e quel bicchiere è il tuo universo. Ma appena avrò bevuto il mio champagne, il vostro universo scomparirà. Hai capito?" "Perfettamente", rispose il Cavaliere. "E quanto mi verrebbe a costare questa vostra collezione?".
  1. Clima cileno, democrazia sospesa, diritti civili calpestati. Mi chiedo quale Italia consegneremo ai figli di Berlusconi. (Ellekappa)
  1. C'è un'enorme coda in autostrada. La persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un'altra persona che si sta avvicinando a piedi: "Che cosa sta succedendo?". "Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco!. Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario...". "Quanto avete raccolto fino ad ora?". " 500 litri..."
  1. Il Papa va in visita negli USA. All'aeroporto, viene accolto da una folla di persone che, alla sua discesa dalla scaletta, urla: "Berlusconi! Berlusconi!". E il Papa: "Ma no, fratelli, sono il Papa". Sale sulla macchina e, mentre va verso l'hotel che l'ospiterà, altra gente in visibilio nelle vie della città: "Berlusconi! Berlusconi!". "Ma no, fratelli, sono il Papa" esclama un po' perplesso. Arriva in hotel, sale in camera, apre la porta e trova una stupenda bionda tutta nuda, che gli fa: "Welcome to America Mr. Berlusconi!". E il Papa, porgendole la mano: "Mi consenta..."
  1. Un eroinomane fa al suo amico: "Berlusconi ha trovato un buco di 200 mila miliardi!". E l'amico: "Cazz..., doveva essere roba buona!"
  1. Berlusconi si presenta con un assegno da 100 milioni in una banca. "Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno?". "Ha un documento?". "Ma... mi si consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi". "Sì, va bene, ma a me servirebbe un documento...". "Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale!". "Il direttore non c'è, è in ferie. Ci sono solo io. Quindi se vuole può o dimostrarmi che lei è Berlusconi o andare in un'altra Banca". "Questo è il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io?". "Non so... guardi... l'altro giorno è stato qui per un problema analogo il Signor Roberto Baggio. Senza documenti....Ha dovuto palleggiare per 3 ore, perché alla fine mi convincessi della sua identità e potessi cambiargli l'assegno... quindi, veda lei... se mi può dire qualcosa...". "Mah... non so...... ora come ora mi vengono in mente solo cazzate...". "VUOLE BIGLIETTI DA 500 MILA O TAGLI PIU' PICCOLI ??"
  1. Rispondi con sincerita' e potrai valutare la tua caratura morale. Si tratta di una situazione immaginaria, pero'  devi decidere cosa faresti: Sei in Valtellina nel bel mezzo del caos dovuto a una inondazione per le incredibili piogge. Sei un fotoreporter che lavora per la CNN e sei  nel bel mezzo del disastro, disperato, scattando le foto piu' impressionanti. Intorno a te il fango distrugge case, fa sparire persone, con una violenza inaudita e terrificante. Improvvisamente vedi Berlusconi che sta guidando una jeep, lottando disperatamente per non essere spazzato via dalla corrente di fango, acqua e pietre. Ormai ti rendi conto che la furia del fiume sta per portarselo via e tu hai l'opportunita': a) di salvarlo, b) di scattare una foto da premio Pulitzer che mostrera' al mondo la morte di uno degli uomini piu' importanti d'Italia. Adesso la domanda: ...la sviluppi in bianco e nero o a colori?
  1. Harcore: la casa di libertà. (Nicoletta Zingarelli)
  1. Un noto uomo politico di Arcore sta seguendo un corso di yoga e si trova in posizione verticale a testa in giù e chiede al suo maestro: "Ma è vero che in questa posizione il sangue va alla testa". "Certo Presidente, è per questo che è meglio non mantenere questa posizione a lungo". "Ma allora, quando sono in piedi, perché il sangue non scende tutto ai piedi?". "Ma Presidente, quelli non sono mica vuoti..."
  1. E’ la notte di Natale. I bambini di tutto il mondo stanno aspettando Babbo Natale. Anche i figli di Berlusconi, nella casa di Arcore, lo stanno aspettando. A tarda notte finalmente arriva, scende dal camino e penetra nel ricco salone della villa. I figli gli vanno incontro e gli domandano: "Che c’è, Babbo Natale, ti serve qualcosa?".
  1. ANSA - Washington D.C. - oct 3 - 11.00 GMT . Nel corso della riunione del gabinetto di guerra americano sono state esaminate le opzioni principali sull'imminente evento bellico. Il segretario di Stato, Colin Powell, ha ricostruito le ultime due giornate. Un miliardario pazzo ha deciso di scatenare una guerra, ha a disposizione una notevole massa di denaro di cui può disporre a piacimento in quanto depositata in paesi off-shore. Controlla reti televisive e giornali assolutamente fedeli alla causa. Almeno un'intera nazione è controllata direttamente. Ha uno stuolo di FEDEli che ne idolatrano l'immagine senza capire cosa dice. Ha alcune idee fisse sulle quali ritorna con ossessività. Ha dimostrato di saper sfuggire con abilità alla giustizia. La riunione è stata interrotta improvvisamente alcuni minuti fa. Una fonte accreditata sostiene che il Presidente George W. Bush si sia allontanato urlando: "Ma siete pazzi, mica posso bombardare Arcore!!!"
  1. Berlusconi ribadisce che per lui il conflitto di interessi non è un problema. Qualcuno ha dovuto spiegargli che il fatto che per lui non è un problema, é il problema.
  1. Silvio Berlusconi sospetta di avere dei problemi di cuore; per togliersi il pensiero decide di farsi visitare da un noto cardiologo. Alla fine della velocissima visita, da gentlemen quali sono, si salutano senza addentrarsi in particolari volgari quali il pagamento della parcella. Questa infatti arriva a casa a Berlusconi per posta successivamente. Quando vede la ricevuta Berlusconi rimane sconcertato: ben 1.300.000 lire per una visita di appena 10 minuti. 1 milione e tre sono un sacco di soldi anche per lui. Berlusconi compila diligentemente un assegno e lo invia al professore accompagnando la somma con queste con poche righe: "Egregio Prof. le rimetto in allegato un assegno di lire 1.300.000 a pagamento della sua parcella come da lei richiesto. Mi consenta però di farle notare da imprenditore quale sono che a mio avviso sono soldi rubati". La risposta del prof. non si fa attendere: "Chiar.mo on. Berlusconi, accuso ricevuta del suo assegno di lire 1.300.000. Per quanto riguarda la provenienza della somma non si preoccupi: non mi interessa e comunque non ne farò parola con nessuno!"
  1. Berlusconi ha trovato il modo di risolvere il conflitto di interessi: intestera' Palazzo Chigi ai figli. (Alessandro Robecchi)
  1. "Su un aereo ci sono Berlusconi, Bossi e Fini. A un certo punto l'aereo cade. Chi si salva secondo te?". "L'Italia". (Carlo Bugliarello)
  1. Bush e Berlusconi si incontrano... "Ciao Bù!". "Ciao Bè!". "E' passato Bìn ?". "Boh!"
  1. In un aereo si ritrovano a viaggiare insieme il Papa, Fassino e Berlusconi. Come ci si puo' aspettare in questi casi, i motori cominciano ad avere problemi, tanto che il comandante ordina di gettarsi col paracadute. Purtroppo, pero', un solo paracadute e' utilizzabile e i tre decidono di fare una votazione segreta per decidere chi lo utilizzera'. Dopo il veloce scrutinio, stravince Berlusconi, che indossa il paracadute e si lancia soddisfatto. Il Papa e Fassino lo osservano tristemente, allora il Papa si scuote e dice: "Bene, dobbiamo rallegrarci perlomeno del fatto che c'era un paracadute, ed almeno uno di noi e' potuto sopravvivere". E Fassino scuotendo la testa: "Si, pero' quello che non capisco e' dove cazzo ha recuperato quei 2.521 voti"
  1. Berlusconi visita una fattoria dispersa fra le campagne della rossa Romagna e vede che non c'e' nessuno, fatta eccezione per un vecchietto che se ne sta seduto sull'uscio. "Mi consenta, buonuomo, dove sono tutti?". "Stanno al campo, a vendemmiare. Io sono qui perche' sono troppo vecchio per lavorare". "Mi scusi, non e' possibile chiamarli? Sono il Presidente del Consiglio e mi piacerebbe far loro un discorso". Allora il vecchietto estrae una pistola e spara un colpo in aria. Poco dopo, arrivano tutti di corsa. "Che succede, nonno? E' arrivato il nuovo parroco?". "No, e' arrivato Berlusconi". "Ah, bene" Tutti girano i tacchi come se niente fosse e ripartono per il campo. Quando Berlusconi si riprende dalla sorpresa, chiede al vecchietto: "Mi consenta, potrebbe tornare a chiamarli? Sa, per la sorpresa non sono riuscito a dir nulla...". Il vecchietto estrae la pistola, esplode un altro colpo in aria e nel giro di pochi minuti tutti ritornano per la seconda volta. "Che succede, nonno? E' arrivato il nuovo parroco?". "No, e' arrivato Berlusconi". "E che e' successo? Hai sbagliato il primo colpo?".
  1. Berlusconi o Rutelli? Era come scegliere tra la vaselina e il burro. E il culo, comunque, era il mio. (Diego Cajelli)
  1. Se Berlusconi frena, Fede gl'infila la lingua in culo!
  1. Berlusconi è al volante della sua bellissima auto, sul cruscotto c'è il solito gadget adesivo con una fotografia e la classica scritta: "Pensami papà, non correre". La fotografia è di un bel giovane biondo, capelli lunghi e una corona di spine in testa...
  1. Berlusconi, da bravo premier impegnato socialmente, va con tutta la famiglia in visita in un centro per disabili. Una vecchietta si avvicina al figlio di Berlusconi sorridendo amorevolmente: "E tu, bel bambino, come ti chiami?". Berlusconi tappa repentinamente la bocca al figlio e risponde alla signora disabile: "Ehm... Piersilvio signora! Non legge i giornali?". Più tardi il bambino prende in disparte il padre e gli chiede: "Perché papà, continui a mentire sul mio nome?". "Zitto Gesù! Se qui scoprono chi siamo, sai quanti miracoli ci tocca fare?!?"
  1. Il Gabinetto del Governo si riunisce per prendere una decisione in seguito alle incombenti spese di guerra per l'Afganistan. Il Presidente del Consiglio si rivolge al fidato Ministro degli Interni. Berlusconi: "Scajola ti ho detto che devi togliere immediatamente la scorta ai giudici siciliani! Che aspetti?!?". "Presidente, così i giudici rischiano di essere uccisi anche da armi da fuoco...". "Ti ho detto che i soldi non ci sono più, servono per l'Afghanistan!". "Presidente, persino un ragazzino potrebbe avvicinarsi ai magistrati per ucciderli!". "Scajola! Adesso basta! Non possiamo più sprecare esplosivi per la Sicilia... ci servono, lo vuoi capire o no?!?"
  1. Perche' Berlusconi tiene tanto all'amicizia di Bush? Perché ha visto che George fa bombardare i miliardari pazzi!
  1. "L'ultima su Berlusconi!". "Magari". (Altan)
  1. Berlusconi ha scritto un nuovo libro. L'unica cosa non scontata e' il prezzo.
  1. Berlusconi non piange mai. Ma quando e' triste, ordina al suo segretario di piangere.
  1. Il monumento. Vorrei si costruisse un monumento/ Al Cavaliere Silvio Berlusconi/  Per vederlo sorridere contento /Mentre gli cagano in testa i piccioni. (Eros Drusiani)
  1. Un vecchio compagno di scuola incontra il berluska dopo anni appena fuori il cancello della sua villa di Arcore. Baci abbracci e il berluska felicissimo lo invita a prendere un cocktail in villa, come al solito in modo molto espansivo illustra all'ospite la sua meravigliosa villa, magnificando il suo lavoro e l'essersi fatto da se'. Alla fine del giro i due si siedono sul divano per gustarsi il cocktail, l'amico si rivolge al berluska e gli dice: "Senti in confidenza, ho ascoltato tutta la tua storia e ti volevo chiedere di togliermi una curiosità". Il berluska tutto spavaldo: "Perdinci, dimmi, ...dimmi". "Allora, onestamente, pensi davvero di essere un grande benefattore circondato da cospiratori comunisti?". Il berluska un po' perplesso: "Onestamente?!?...onestamente? ... AMBROGIO, il Devoto Oli, per favore!"
  1. Quando Dio fece il mondo, affinché gli uomini vi prosperassero, decise di dare a ciascun popolo due virtù. Così rese gli americani ordinati e rispettosi della legge, i tedeschi tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti. Giunto agli italiani, disse all'arcangelo Gabriele di annotare su un quaderno: "Questi saranno intelligenti, onesti e voteranno Forza Italia". Quando terminò di fare il mondo, l'arcangelo Lo chiamò e Gli disse: "Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtù, ma agli italiani ne hai date tre. Questo farà sì che essi prevarranno su tutti gli altri popoli del mondo. E' questa la Tua volontà?". "Hai ragione, - disse Dio, - non sarebbe giusto. Ma siccome non possono essere ritirati i doni che ho fatto dovremo rimediare a questa situazione. D'ora in avanti, gli italiani come popolo conserveranno queste tre virtù, ma affinché essi non prevalgano sugli altri popoli, nessuno di loro potrà avvalersi di più di due di esse per volta". È per questa ragione che, da allora, l'italiano che vota Forza Italia ed è onesto non può essere anche intelligente, quello che è intelligente e che vota Forza Italia non può essere anche onesto, e quello che è intelligente e onesto non potrà mai votare Forza Italia.
  1. Un ragazzo alle prime esperienze di politica domanda al padre: "Ma sull'opuscolo che Berlusconi ha mandato a casa dei cittadini non c'era scritto: "Se vinco le elezioni gli italiani molte tasse non le pagheranno più"?". Il padre gli risponde sconsolato: "È vero, ma subito dopo le elezioni ha precisato che si trattava di un errore di stampa, infatti il testo originale era: "Se vinco le elezioni molti italiani le tasse non le pagheranno più" ".
  1. La cameriera di Berlusconi inciampa. Il Cavaliere molto educatamente l'aiuta a rialzarsi. Lei dice: "Cavaliere, che gentile come posso ringraziarla?". Berlusconi risponde: "Tra pochi giorni ci sono le elezioni... potrebbe votare per me!". La donna ribatte: "Ho sbattuto il sedere, mica la testa!"
  1. Ultime notizie sulla sicurezza in rete. Scoperto un nuovo Trojan. Attenzione, e' stato diffuso un programma che, facendo finta di elaborare cose utili, in realta' vi rallenta paurosamente, bloccando o annullando il maggior numero di processi possibile. Si chiama: "Programma di Forza Italia". I maggiori esperti di sicurezza informatica mondiale hanno commentato la notizia esclamando preoccupati: "Porco Trojan". (3573 bytes free)
  1. Mi sono svegliato nel Duemila e ho avuto paura perché Berlusconi aveva comprato tutto. Perfino la Costituzione aveva fatto riscrivere. Da Mike Bongiorno. Il primo articolo diceva: "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro?". Avete venti secondi per rispondere. Via al cronometro. (Paolo Rossi - Gino & Michele)
  1. Dopo la mega manifestazione di Domenica scorsa, Berlusca un po’ incazzato vuole verificare di persona se effettivamente tutti i lavoratori sono contro di lui. Scende per le strade della capitale e trova un vecchietto sessantenne che porta a spasso la bicicletta. Gli si avvicina e, dopo essersi assicurato che era effettivamente un lavoratore dipendente, gli chiede: "Lavoreresti per i comunisti?". Il vecchietto risponde subito di no. Il Berlusca allora gli fa un'altra domanda: "Lavoreresti per gli ex socialisti? ". Il vecchietto ci pensa un pò e gli risponde: "Un pochino". Preso dall'emozione di aver forse trovato quello che fa per lui, Berlusca chiede ancora: "Lavoreresti per me?". Il vecchietto senza pensarci risponde: "24 ore al giorno 7 giorni la settimana". Contentissimo il Berlusca si mette ad urlare che il vecchietto voleva lavorare per lui, che non era vero che tutta la classe operaia era contro il suo governo. Preso dalla gioia prende sotto braccio il suo interlocutore e gli chiede: "Ma dimmi vecchietto, che lavoro fai?". E quello gli risponde: "Il becchino faccio, il becchino".
  1. Avendogli prescritto il medico di sudare molto per curarsi dai reumatismi, Silvio Berlusconi si compra... l'equatore. (Amurri & Verde)
  1. Ho fatto un sogno all'incontrario. Ho sognato che Silvio Berlusconi fondava un partito che si chiamava "Abbasso Italia"; e tappezzava di manifesti tutte le città. Ma siccome era un sogno all'incontrario, sui manifesti invece della faccia c'era il culo. La gente guardava e diceva: "Guarda il Berlusca. Però se ne perdono di capelli a fare il primo ministro! (Paolo Rossi - Gino & Michele)
  1. Qual è la differenza tra Dio e Berlusconi? Dio non crede di essere un Berlusconi.
  1. Un giorno Silvio Berlusconi muore per un improvviso attacco cardiaco e finisce di filato all'inferno, dove Belzebù lo sta aspettando. “Non so cosa fare. Sei nel mio elenco ma non ho più posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui”. Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: “Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerò andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare”. A Silvio la proposta sembra accettabile e così il Diavolo apre la prima porta. Lì dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo però sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo è il suo destino, all'inferno. Il Cavaliere: “No, non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternità”. Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. “No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternità”. Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'è Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attività. Berlusconi osserva incredulo e dopo un po' dice: “Si’, si può fare, vada per questo”. E il Diavolo: "OK. Monica, puoi andare".
  1. Dalla conferenza Polis della Rete Civica di Milano
    Salve, mi chiamo Felice.
    Vivo a Milano 2, in un palazzo costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano, in un'azienda di cui è azionista principale il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco al lavoro, è del Presidente del Consiglio, così come è del Presidente del Consiglio l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado da quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un supermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende del Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala di un circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e/o distribuito da una società del Presidente del Consiglio. Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo le TV del Presidente del Consiglio, dove i film sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Soprattutto, guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo le TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un po' in internet con il provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è del Presidente del Consiglio. Naturalmente, giustamente, come in tutti i paesi democratici, anche in Italia è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono poi approvate da un Parlamento dove la maggioranza è saldamente in mano al Presidente del Consiglio. Che ovviamente governa nel MIO esclusivo interesse. La vita è bella
  1. Berlusconi, insieme ai familiari, sorvola Roma durante una manifestazione di protesta. "Quanti saranno i manifestanti?" domanda. "Circa 30.000" risponde il pilota. "Sapete cosa faccio?" seguita il berlusca "Adesso lascio cadere una banconota da 100 euro, così, almeno, farò contento uno di loro". Allora uno dei figli interviene: "Fai così, lascia cadere due banconote da 50, così ne contenti due". "No! Aspetta" interviene un altro figlio (ma quanti ne ha?) "lascia caderne cinque da 20, così ne contenti cinque". "No! no!" aggiunge la moglie "lasciane cadere dieci da dieci euro così contenti dieci persone". "Farò di meglio!" afferma fiero il berlusca "Ne lascio caderne venti da 5 euro così accontento venti manifestanti". A questo punto interviene anche il pilota: "Presidente li vuole accontentare tutti e 30.000? Allora si butti lei".
  1. Berlusconi e' il Presidente del Consiglio o un effetto speciale scartato da David Copperfield? (Serena Dandini)
  1. Nel suo giardino, Emilio Fede, ha una statuetta di Berlusconi? (Mr. Zip)
  1. Quando comandava il Re,
    si mangiava un pollo in tre.
    Con il saluto alla romana,
    si mangiava un pollo alla settimana.
    Con quelli del sia Lodato Gesù Cristo,
    il pollo non s'é più visto.
    Con quelli dei garofani rossi,
    sono spariti anche gli ossi.
    Adesso che comanda Berlusconi,
    senza i figli di Togliatti,
    stan sparendo anche i piatti.
  1. La moglie: "E' sicuro, con Berlusconi le pensioni saranno più dignitose". Il marito: (pensoso) "In effetti è possibile che possa varare degli aiuti al settore alberghiero".
  1. Per Berlusconi la cosa più cara è la libertà. Inevitabile, con quello che gli costano i suoi avvocati. (Ellekappa)
  1. La moglie: "Nessuno potra’ piu' accusare Berlusconi quando rimetterà a posto i conti dello Stato". Il marito: "E' ovvio, ha già detto che cancellerà il reato di falso in bilancio".
  1. Quel cieco non vuole saperne di guarire? Quel dannato morto non vuole resuscitare? Sei stufo di quei pesci e di quei farinacei che non vogliono moltiplicarsi? Forse posso aiutarti. SCRIVI SUBITO per una consulenza gratuita. Silvio Berlusconi <silvio.berlusconi@governo.it>
  1. La moglie: "Berlusconi ha detto di essere il più grande leader d'Europa". Il marito: (di rimando) "Ah, e poi dicono che il morbo della mucca pazza è sotto controllo....".
  1. La moglie (con espressione estasiata): "Berlusconi rappresenta il più grande partito d'Italia!". Il marito (con espressione pensosa) "E' vero, mi sembra davvero completamente partito..."
  1. A Berlusconi servono due legislature. Una per fare quel che vuol fare, l'altra per cancellare le impronte. (Ellekappa)
  1. Agli italiani piace Berlusconi. Riesce a trasformare i loro peggiori difetti nei suoi migliori successi. (Ellekappa)
  1. Berlusconi porta in campagna due illustri ospiti: il 1° Ministro indiano ed il 1° Ministro turco. Dopo un po' si accorgono di aver perso l'orientamento, e vista l'ora tarda, Silvio prende in mano la situazione. "Consentitemi cari colleghi, ho intravisto una fattoria dove troveremo un rifugio sicuro". Toc toc... Il proprietario: "Chi è?". "Sono Berlusconi, e ci siamo persi! Ci ospiterebbe per una notte?". "Volentieri, ma ho solo 2 posti, uno dovrebbe andare a dormire nella stalla". Il Ministro indiano: "Nessun problema, andrò io". "Buonanotte...". Toc toc... "Chi è?". "Sono il Ministro indiano, nella stalla c'è una mucca ed io non sono degno di dormire nello stesso luogo dove dorme un animale considerato sacro dalla nostra religione. Il Ministro turco: "Nessun problema, andrò io". "Buonanotte...". Toc toc... "Chi è?". "Sono il Ministro turco, nella stalla c'è un maiale e la nostra religione vieta di stare nella stesso luogo di un animale impuro". Si fa avanti Berlusconi: "E va bene, andrò io". Toc toc... "Chi è?". "Siamo la mucca e il maiale, nella stalla..."
  1. Un conto sono gli spot, un conto è la politica. Il cavaliere col primo conto si finanzia l'altro. (Ellekappa)
  1. Ho baciato Berlusconi. Sapeva di tappo. (Alfredo Accatino)
  1. Berlusconi vuole fare la signora Tatcher. E' sulla buona strada, i tacchi li ha già. (Ellekappa)
  1. C'e' poco da fare: il Berlusca non ha proprio la statura dello statista. Ne deve aver preso coscienza anche lui, autoproclamandosi ministro degli esteri. Ci avete fatto caso? E' sempre in giro. Per forza: dato che non riesce a passare per un uomo di stato cerca di farsi notare come uomo di moto. (Paolino il fiorentino)
  1. Il palazzo di giustizia di Milano è il luogo meno adatto per i processi di Berlusconi. E' infestato di giudici. (Ellekappa)
  1. Quando propone di abolire il falso in bilancio Berlusconi non pensa a sè. Pensa anche al fratello. (Ellekappa)
  1. Diventare premier non è un reato. L'allarme scatta quando c'è un reato che sta per diventare premier. (Ellekappa)
  1. Nessun piano segreto, assicura il premier. Se Berlusconi avesse qualcosa da nascondere se ne vanterebbe. (Ellekappa)
  1. Il cavaliere ha abolito il reato di falso in bilancio e bloccato le rogatorie. E' iniziata l'operazione libertà duratura. (Ellekappa)
  1. Su tangentopoli il cavaliere ha ricordi confusi. Anzi cifrati. (Ellekappa)
  1. Siamo alla terza condanna e Berlusconi parla di colpo di stato. Genocidio e Olocausto se li riserva per la quarta e la quinta. (Ellekappa)
  1. Berlusconi non vincerà perché ha tre televisioni. Vincerà perché ogni famiglia italiana ha tre televisioni. (Ellekappa)
  1. "Io sono il più bravo del mondo", dice Berlusconi. "Digli di stare calmo che adesso chiamiamo l'ambulanza più bella dell'universo". (Ellekappa)
  1. RAI-Mediaset. Gli italiani rinchiusi nei sei campi di rieducazione del dittatore Pol-Spot- (Ellekappa)
  1. Si pensa che Berlusconi voglia mettere Pannella agli Esteri... ai tabacchi esteri...
  1. La democrazia e' quella forma di governo in cui i cittadini, potendo scegliere tra 41.717.523 adulti indigeni, tra cui migliaia sono belli e molti sono saggi, eleggono Berlusconi Presidente del Consiglio. (Adattamento di Augusto alla definizione di Mencken)
  1. Ma l'avete mai visto il tg4 di Emilio Fede?  Ecco, pensate a cosa sarebbe l'Italia se vincesse Berlusconi. (Francesco Rutelli, 2000)
  1. Berlusconi unto dal Signore? Non e' unto, e' fard.
  1. I militari italiani che devono partire devono sapere che dietro hanno Rutelli e Berlusconi così partono senza rimpianti. (Ellekappa)
  1. Dopo un drammatico incidente, Berlusconi muore e si presenta al cospetto di San Pietro. "Come ti chiami, figliolo?". "Silvio Berlusconi, mi consenta, sono unto del Signore". "Aaahh, tu eri il famoso imprenditore e politico italiano, no?". "Si, si, sono io". "...Ed eri proprietario di mezza Sardegna, due yacht, tre elicotteri, vari poderi sparsi per tutta l'Italia e i Caraibi?". "Si, si, proprio io". "E viaggiavi con auto di grossa cilindrata, organizzavi party con le persone piu' importanti del pianeta?". "Sissignore, mi consenta". "E quando ti muovevi anche solo per andare a prendere un caffe' usavi il tuo jet personale?". "Esatto". "E ti sei sposato con quella bella attrice, eri circondato dalle donne piu' belle, eri pieno di soldi fino a scoppiare, comandavi un impero finanziario e un intero paese?". "Ebbene si, sono proprio io". "Bene, entra pure figliolo, ma ti avverto: il paradiso ti sembrera' una merda"
  1. Punto primo, il controllo sull'operato del premiere passa all'opinione pubblica. Punto secondo, l'opinione pubblica verrà privatizzata. (Ellekappa)
  1. Un vigile ferma una macchina blu. Il passeggero seduto dietro abbassa il finestrino e a sorpresa del vigile e' Silvio Berlusconi. Al che il vigile esclama: "Oh mio Dio!!". E il Berlusca: "Mi chiami pure Cavaliere...".
  1. Che ci fa Berlusconi su un disco volante? Viaggia A UFO. (Andrea Di Vita)
  1. Berlusconi dovrebbe smentire quello che dice mentre lo dice. Avrebbe più tempo a disposizione per rettificare ciò che smentisce. (Ellekappa)
  1. Esclusivo: la corrispondenza segreta tra il premier e Bush.
    18 settembre 2002
    Siamo venuti in possesso del carteggio tra Berlusconi e Bush mentre soffiano i venti di guerra contro l'Iraq.
    Caro George,
    com'è nel mio costume faccio una precisa scelta di campo e mi schiero al tuo fianco. Hai un nuovo, grande alleato nella difficile guerra contro i terroristi dell'Ira. Fammi sapere quando si comincia e cosa devo portare. Ciao. Silvio B.

    Caro Silvio,
    grazie per la tua offerta. Purtroppo l'Ira non è tra gli obiettivi: l'Irlanda del Nord è troppo piccola e più di duemila bombe non riusciamo proprio a farcele stare. Ne ho settantacinquemila da smaltire! Sarà per la prossima volta. George

    Amico George,
    ti chiedo scusa, ho fatto confusione coi nomi. È che qua devo fare tutto io: governo, esteri, sport, giustizia, fiori, cucinare... Volevo dire Iran! Per questa importante battaglia di libertà consentimi di offrirti esercito, marina, aviazione e guardia di finanza. Anzi, comincerei da questi ultimi, anche in prima linea. Che ne dici? Silvio B.

    Caro Silvio,
    cos'è questa storia dell'Ira? La Cia, che legge tutte le mie lettere prima di me, è andata su tutte le furie. Dice che l'Iran è un obiettivo così segreto che ne sono a conoscenza solo quelli che contano davvero. Io infatti non ne sapevo niente! Credevo stessimo per attaccare l¹Iraq. Attendo spiegazioni. George

    Giorgino, Giorgetto, Giorgiuzzo, perdonami ancora. Iran, Iraq, Irac o Irak, di geografia non ci capisco un cazzo. Attacca quello che vuoi, a me preme solo esserti amico. Se non vuoi soldati, meglio. Sai com'è, gli italiani odiano morire in battaglia, preferiscono schiantarsi in autostrada. Ma ti propongo i più entusiasti anchor man per aiutarti a convincere il paese: Mike Bongiorno, Iva Zanicchi, Raimondo Vianello... Scegli chi vuoi.
    Silvio B.

    Caro Silvio
    lascia perdere. Purtroppo neanch¹io di geografia capisco granché. È un'ora che cerco il tuo paese sulla carta geografica e non trovo niente. Sarà che è un po' imprecisa (sono quelle che usiamo per bombardare) ma non mi raccapezzo proprio. Insomma, chi cacchio siete? George

    Giorgio,
    permettimi di colmare questa tua lacuna. Ho già provveduto a inviarti (e già che c'ero anche a tutto il popolo americano) il mio libro "L'Italia che ho in mente", con tanto di carta geografica grande grande, di quelle che usavo da Vespa. Scoprirete che non siamo solo pizza e mafia: oggi siamo pizza, mafia e risotto alla milanese.
    P.S. In cartina vedrai strade, autostrade e ponti bellissimi che purtroppo non ho ancora completato. È che sono incasinato: Nobel, Cirami, Nesta... A presto. Silvio B.

    Caro Silvio,
    questa è l'ultima lettera che ti scrivo. La Cia mi invita a non perdere più tempo con te. Dice che non abbiamo bisogno di niente, né di soldati, né di enciclopedie, né di aspirapolvere. Mi spiace, perché eri simpatico.
    P.S. Scusami anche per non aver capito subito dov'è il tuo importante paese. E' che lo cercavo in Sudamerica. Non so perché, ma conoscendoti avevo avuto questa impressione. George
  1. Ieri Berlusconi ha detto: "Abbiamo le prove su bin Laden". Però, la vita. Adesso fa l’inquirente. (Mattia Feltri)
  1. "Nonno, perché è scoppiata la terza guerra mondiale?". "Non so, piccolo, è successo tanto tempo fa. Ricordo che tutto andava bene. Poi, un giorno, alle Nazioni Unite, Silvio Berlusconi si è alzato in piedi e ha raccontato quella della pompinara islamica..."
  1. E l'uomo saggio chiese al Signore: "Ma Signore, in quali mani ci siamo ritrovati? Guardali li': Bush e Berlusconi. Signore, ci hai forse lasciati in loro balìa?". E il Signore rispose: "Oh figliuolo, io avrei fatto questo? Certo, riconosco che al posto di Bush e Berlusconi sarebbero stati meglio Anderson e Mongini...". L'uomo saggio si stupi': "Anderson e Mongini? E chi sono?". Il Signore replico': "Due che sono stati abortiti anni fa".
  1. Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto più innovativa, lussuosa e tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina è bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli a un'autoradio. Incazzatissimo, torna dal concessionario: "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio!" Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente così. Dopo un po' decide di cambiare musica. Fa: "Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova: "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: "Stronzo!" Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Radicale, la parola all'On. Silvio Berlusconi..."
  1. Se Berlusconi e' la risposta, deve trattarsi di una domanda molto stupida.
  1. Come a volte accade, purtroppo non molto spesso, anche i ricchi e potenti muoiono. Cosi' e' la volta di Berlusconi, che si ritrova davanti alla porta del paradiso. Lo attende San Pietro, che vedendolo arrivare lo guarda stranito: "Presidente, e lei che ci fa da queste parti?". "Mi consenta, collega. Sono qui per vedere se ha un posto per me, credo di essermelo meritato". Al che San Pietro si caga addosso dalle risate e, camminando a gambe aperte, gli risponde sghignazzando: "Haha, tu te ne vai dritto dritto all'inferno, amico mio!". Dopo aver insistito per un po', del tipo: mi faccia parlare col capo, io me ne intendo di queste cose, sono un collega di suo figlio, ecc. finalmente Berlusca se ne fa una ragione e scende rassegnato all'inferno. Bussa alla porta e gli apre il vecchio Caronte. "Egregio Caronte, e' un piacere incontrarla. E buon lavoro!". "Ma che cazzo buon lavoro, io sono un pensionato". "E che ci fa ancora qui, allora?'". "Deficiente, lo sa bene che la vita di pensionato e' un inferno (sic). Comunque entri pure, il capo e' ansioso di conoscerla". Berlusconi varca la soglia, percorre dei corridoi bui e finalmente arriva alla corte del grande satanasso. "Oh, signor presidente, venga, si accomodi, lo stavamo aspettando con impazienza. Abbiamo gia' preparato per lei una comoda suite infernale singola con calderone Iacuzzi ed acua calda, molto calda". Esauriti i convenevoli, Berlusconi si accorge di aver dimenticato le valigie in paradiso e chiede al collega satanasso cornuto il permesso di andarle a prendere, ma quest'ultimo gli risponde di non preoccuparsi, che le avrebbe mandate a prendere lui. Cosi' chiama due diavoletti di passaggio, Prospero e Pisacagnolo: "Voi due, smettetela di giocare con l'Etna, andate un salto su da San Pietro e andate a prendere le valigie del presidente". I due si guardano, alzano le spalle e partono. Giunti alla soglia del paradiso, suonano il campanello ma non appare nessuno. Insistono a suonare inutilmente per piu' di mezz'ora, ma nessuno viene ad aprire. "Prospero, che facciamo?" Chiede uno dei due "qui, se non riportiamo le valigie il capo s'incazza e ci fa un culo cosi'! O peggio ancora ci sega l'account!" L'altro alza le spalle: "Che minkia ne so, Pisacagnolo, forse e' il caso che passiamo per la porticina del retro, prendiamo le valigie e ce ne torniamo indietro". Dopo averci pensato a lungo, finalmente si decidono, si avviano e attraversano l'uscio. Un angioletto che passava li' per caso li nota e corre da San Pietro. Ancora col fiatone, aggiustandosi l'aureola, l'angioletto dice: "Pietro.... due diavoletti... stanno attraversando... l'uscio del retro... e stanno entrando in paradiso!". Il Santo alza gli occhi al cielo e sospira: "Ma guarda un po' 'sto cazzone! E' appena arrivato all'inferno e gia' abbiamo dei rifugiati politici!"
  1. Berlusconi, disperato per la grave situazione in cui grava il paese, si siede sulla scalinata di Piazza Garibaldi e si rivolge sconsolato alla statua del grande patriota: "Per favore, Giuseppe, aiutami a risolvere i gravi problemi di questo paese!". D'un tratto, sente una mano che si posa sulla sua spalla e una voce che dice: "Se vuoi che ti aiuti, dammi un cavallo". Berlusconi, impaurito, fugge e va a raccontare l'accaduto all'amico e fido consigliere Previti. Quest'ultimo non puo' nascondere una certa incredulita' e chiede di verificare con i propri occhi, cosi' entrambi si dirigono verso piazza Garibaldi. Una volta giunti sul posto, Berlusconi si rivolge alla statua e gli pone la stessa richiesta. Qualche istante dopo, si ode ancora una voce che dice: "Ti avevo detto di portarmi un cavallo, non un asino". (MM)
  1. Burlesquoni. Un impegno concreto: dare una mano ai poveri e i polsi alla giustizia.... (Lucio Salis)
  1. Il Ministero della Pubblica Istruzione, per voce del Ministro Letizia Moratti, ha diramato un comunicato nel quale si rende noto che - dopo la doverosa presa di posizione sui manuali scolastici di storia - il Governo intende proseguire nella sua benefica azione di rinnovamento anche attraverso una riforma dell'ortografia della lingua italiana. La riforma entrerà in vigore per gradi, per non creare confusione e per dare il tempo agli italiani di abituarsi alle nuove norme, e seguirà il calendario che viene esposto nel presente documento.

    La Grande Riforma Ortografica Nazionale ha lo scopo di riavvicinare il popolo italiano alla scrittura e alla lettura, eliminando quegli ostacoli di natura grammaticale, sintattica, glottologica o politica che ancora impediscono a gran parte della popolazione del Paese di scrivere SMS e leggere la schedina senza commettere errori. Detti ostacoli sono naturalmente da imputarsi al precedente governo di centrosinistra e all'egemonia culturale comunista che ha tenuto vigliaccamente in pugno la cultura italiana pur senza aver mai avuto un mandato in questo senso da parte degli elettori. E' a questa situazione vergognosa che la presente Grande Riforma Ortografica Nazionale intende porre rimedio.

    Articolo 1.
    A partire dal gennaio del 2003 viene eliminata la lettera "h" dopo la "c", inutile e fuorviante a tutti gli effetti. Il suono "ch" verra quindi reso con la lettera "k", già kara ai nostri antenati latini. La lettera "c" resterà in vigore solo nei suoni dolci e privata della "i", ke non si kapisce mai se va messa o no. Non si skrivera quindi piu "cielo" ma "celo" e i non vedenti verranno kiamati "ceki".

    Artikolo 2.
    In febbraio la stessa sorte tokkera alla "q", sopravvissuta nella nostra lingua solo in quanto presente nei "Quaderni del carcere", un libello insurrezionalista no-global skritto da un galeotto nemiko dello Stato. D'ora in avanti si skrivera "kuadro", "kuesto", "kuello" ecc., in linea con la tradizione della lingua patria, kodifikata una volta e per sempre dall'antiko testo "sao ko kelle terre per kelli fini...". Gli italiani devono imparare in kuesto modo ad apprezzare le proprie origini kulturali.

    Artikolo 3.
    Tenuto konto ke da Roma in giu non c'e italiano ke azzekki una doppia, e sentito il parere del Ministro Bossi, il kuale non ne azzekka poi molte di piu di un trasteverino, si delibera ke a partire dal marzo del 2003 le dopie siano abolite. Ogni italiano potra d'ora in avanti inserirle nela parlata a suo piacimento, ma la parola skrita non ne rekera traca.

    Artikolo 4.
    Per evitare inutili segni blu sui kompiti in klase dela magior parte degli studenti, si delibera ke il verbo avere vera, da aprile in avanti, skrito sempre kon la letera "h" iniziale, in kualsiasi sua forma: "io ho, tu hai, egli ha, noi habiamo, voi havete, esi hano". Kuesto provedimento si e reso necesario per evitare spiacevoli inkonvenienti derivati dala konfusione tra la terza persona plurale del'indikativo e una certa parte anatomika portatrice di sgradevoli odori.

    Artikolo 5.
    A magio del 2003, paralelamente a kuanto gia avenuto per il mese di genaio, si separera il suono guturale dela letera "g" dal suo suono dolce, ke vera reso kon la letera "j", la kuale letera e kara ala patria esendo presente nei nomi di grandi personaji dela nostra kultura, kuali Julius Cesare, Julius Evola e Jo Skuilo.

    Artikolo 6.
    A jugno gli italiani sarano pronti ad afrontare il problema dei ditongi; verano kuindi stabilite tre facili regole da rikordare: il ditongo "sc" vera sostituito kon la letera "x" (ja kara ala patria nei nomi indimentikabili di Bixio e Craxi, nel'obelisko di Axum e nele graziose skrite inejanti al Dux ke adornano le nostre cita); il ditongo "gn" fara uso dela tilde spagnola ("n"), jenerosamente koncesa al nostro Presidente del Konsiglio dal suo amiko personale Aznar, al kuale andrano pagate le royalties per l'utilizo di deta letera in kambio del'espulsione dala Spana del judice Garzon; infine il ditongo "gl" vera abolito e sostituito kon la letera "y", kome ja da tempo aviene nei telejornali dela Rai: "un mayone a kolo alto", "kuel koyone komunista di Benini", "la neve si xoye al sole" ecc.

    Artikolo 7.
    A partire da luyo vera abolito il modo konjuntivo, inutile e frankamente tropo komplikato da usare nele aule parlamentari per yi onorevoli deputati e senatori del Polo dele Liberta. In deroga al presente artikolo, si koncede, poiké ormai invalso nel'uso, l'utilizo dela sola espresione "mi konsenta".

    Artikolo 8.
    Aprofitando dela pausa estiva, ad agosto vera abolita la silaba "kom", ke tanti dani ha fato al Paese e al mondo intero a kausa del komploto komunista internazionale. Al suo posto si usera la silaba "imp", ke sta per "impresa", il vero motore dela politika e solo arjine kontro la rivolta impunista. Nesuno potra dire, d'ora in avanti, ke il programa dele tre I non e stato atuato. Il presente artikolo havra infati riperkusioni anke nel'uso di Internet, dal momento ke tuti i domini ". com" dovrano esere rinominati ". imp". Yi italiani havrano finalmente la posibilita di impunikare kon tuto il mondo senza xendere a pati kon il impunismo e la sua diabolika rete glotolojiko-mediatika.

    Artikolo 9.
    Nel kuadro delo spirito riformatore ke informa il presente projeto, ala riapertura dele skuole, a setembre, si deliberera l'abolizione deyi acenti e deyi apostrofi, sostituiti da semplici spazi. D ora in poi sara kiaro fin dala prima pajina ke jornali kuotidiani tendenziosi e bujardi kuali "l unita" sono di fato ilejibili.

    Artikolo 10.
    Alo skopo di armonizare tra loro tute le ativita dei citadini italiani, tenuto konto dela konfusione derivante dal uso di termini diferenti per indikare lo steso konceto, si delibera, in okasione del avio del kampionato di kalco 2003/04, ke il nome dela soceta kalcistika deve koincidere kon kuelo dela cita in kui deta skuadra ha la sede. Il impune di Bergamo sara denominato Atalanta, Ferara si kiamera Spal, Busto Arsizio si kiamera Pro Patria. Yi impuni nei kuali joka piu di una skuadra sarano divisi ekuamente a meta, perke noi siamo bipartisan. In partikolare a Milan e ja stata individuata un area industriale dismesa dale parti dela diskarika impunale ke vera ribatezata Inter.

    Artikolo 11.
    Prendendo spunto dala jeniale soluzione del problema FIAT indikata dal Presidente del Konsiyo, a novembre entrera in vigore la ridenominazione deyi enti, dele industrie e dele dite perdenti e imprenditorialmente inadeguati, ke asumerano il nome dele loro konkorenti piu prestijose seguito dala parola "Junior". Oltre a "Ferari Junior" si dovra parlare kuindi di "Mediaset Junior" per la Rai, di "Mondadori Junior" per Feltrineli, di "Polo dele Liberta Junior" per L Ulivo, di "Arkore Junior" per Versailles, di "Governo de la Republika Junior" per la Majistratura e di "Berluskoni Junior" per Napoleone e numerosi altri personaji. Bush Junior non kambia. Grazie a kuesto artikolo si konkludera finalmente la krudele lota intestina ke ajita il nostro Paese da tropo tempo e ke la sinistra non e stata in grado di afrontare: lo Stato italiano vera finalmente denominato "Mafia Junior".

    Artikolo 12.
    A konklusione del projeto, a dicembre 2003 vera infine portato a termine il programa dele tre I, denominando "inglese" la nuova lingua kosi deliberata. La lingua di kuel riformista smidolato di Blair si kiamera d ora in avanti "amerikano". Dal 31 dicembre kuindi tuti yi italiani parlerano uficalmente inglese, per dekreto. La prosima volta ke un primo ministro straniero viene in visita in Italia, sara bene ke impari l inglese, altrimenti riskia di non capire le spiritose batute su Masimo Kacari e Dona Veronika.

    Leje aprovata e kontrofirmata, in Lazio, adi 31 dicembre 2002, dal Presidente del Konsiyo Silvio Berluskoni, dal Presidente del Konsiyo Junior Silvio Berluskoni Junior e dal Presidente del Konsiyo Junior Junior Silvio Berluskoni Junior Junior. Kuanto ai fondi necesari per garantire l atuazione dela leje in ojeto, non e stato posibile reperirli a causa del buco di svariati miliardi di euro laxatoci in eredita dal precedente governo e ke kontinua inspiegabilmente a ingrandirsi kon valore retroativo. Dev esere un impploto neoimpunista! Viene pertanto istituita una tasa per l atuazione dela Grande Riforma Ortografika Nazionale, ke potrete konkordare diretamente kol vostro operatore Fininvest di fiduca.
  1. PER CHI NON AMA BERLUSCONI da Luigi Lunari
    Idee mattutine...
    1. creare un file qualsiasi
    2. chiamarlo "Berlusconi"
    3. buttarlo nel cestino
    4. cliccare su "svuota il cestino"
    Compare la schermata di "conferma eliminazione file" che chiede:
    ELIMINARE "BERLUSCONI" ?
    E uno puo' finalmente rispondere: SI
    Non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata
  1. Il giorno precedente al giudizio, John Lennon, Bill Clinton e Berlusconi si presentano al cospetto di Dio sul trono celeste. Dio li guarda e dice: "Per assicurarvi un posto al mio fianco, prima devo chiedervi in cosa credete". Rivolgendosi a John Lennon, chiede: "A cosa crede lei?". John guarda Dio negli occhi e dice con passione: "Credo nel dare un'opportunita' alla pace... Che la bellezza sia qualcosa di profondo dentro l'anima e che non c'e' niente che non possiamo raggiungere se lavoriamo sufficientemente duro. Pace agli uomini". Dio guarda in su ed offre a John un posto alla sua sinistra. Quindi Dio si rivolge a Bill Clinton e gli chiede: "Lei, sig. Presidente, in cosa crede?". E Bill, orgoglioso, risponde: "Credo che il coraggio e l'onore siano fondamentali per la vita, ma specialmente la passione". Dio, commosso dalla passione del discorso, offre a Bill il posto alla sua destra. Finalmente si rivolge a Berlusconi e gli chiede: "E lei, sig. Berlusconi che cosa crede?". E Berlusconi: "Io credo che Lei sia seduto sulla mia poltrona..."
  1. Un Presidente del Consiglio, finalmente in punto di morte, detto' le sue ultime volonta': "Voglio che il mio cuore sia seppellito a Villa San Martino, il luogo che ho sempre amato. Il mio cervello deve essere seppellito nei giardini di Canale 5, il luogo che mi ha permesso di divulgare le mie idee. Le mie braccia devono essere seppellite in Costa Smeralda, dove lavorando duramente ho lasciato un tetto ai miei figlioli". A questo punto uno dei presenti dice: "Cavaliere, sara' un problema per le natiche, visto che le cagate che fatto sono a livello nazionale!". (Marco Bernardini)
  1. Un signore avanti negli anni ha un figlio proprietario di una pizzeria a L'Avana. Stufo di come vanno le cose in Italia decide di trasferirsi anche lui a Cuba. Si presenta quindi all'imbarco della Malpensa con armi, bagagli ed un grosso pacco avvolto in carta di giornale sotto il braccio. I doganieri lo invitano ad aprire il pacco e salta fuori un busto di Berlusconi. "Cos'e' questo?" chiedono i doganieri. "Non cos'e', ma CHI e'" rettifica il signore: "questo e' il nostro amato premier. Lo porto con me per poter avere un ricordo concreto del nostro grande paese". I doganieri si guardano perplessi, classificano il signore come un po' sclerotico e lo lasciano imbarcare. Giunto a Cuba la situazione si ripete: "¿Que es esto?" chiedono i doganieri cubani. Ed il signore, paziente: "Non cos'e', ma CHI e'. Questo e' quel gran fetente di Berlusconi, che ha portato l'Italia alla rovina. Lo porto con me per potergli sputare in faccia tutti i giorni". Anche i doganieri cubani si guardano perplessi, bisbigliando "Gringos Italianos locos", e lo lasciano passare. Giunto a casa del figlio il signore viene accolto dai nipotini, che rimangono molto incuriositi dal busto. Uno dei nipotini chiede: "Nonno, nonno, chi e'?". "Non chi e', ma cos'e'" rettifica il signore: "15 kg di oro fino". (NOTA: l'originale riguardava gli ebrei russi e Stalin, quindi potete immaginare quant'e' vecchia... pero' funziona sempre!)
  1. Giovanna D'Arcore: Celebre eroina infamata e arsa viva dopo una inenarrabile persecuzione delle toghe rosse e santificata a reti unificate.
  1. Io penso che Forza Italia, a parte le televisioni Mediaset, il Giornale, gli inni col karaoke, la tessera della P2, Marcello Dell'Utri, la collusione con la mafia, i finanziamenti occulti, i pagamenti delle tangenti, le amicizie con i socialisti, la beatificazione di Craxi, le evasioni fiscali, i debiti con le banche, le proposte di abolire il 41bis, lo sdoganamento dei fascisti, le alleanze con Rauti, gli accordi con Bossi, le soubrette in televisione, l'occupazione dei mezzi di informazione, Emilio Fede, Giuliano Ferrara, Vittorio Sgarbi, Tiziana Maiolo, Cesare Previti, gli attacchi ai Magistrati, gli insulti agli avversari politici, i referendum antisindacali, le barzellette di Berlusconi, le ville in Sardegna di Berlusconi, le condanne di Berlusconi, le cravatte di Berlusconi, le scarpe col tacco rialzato di Berlusconi, il golfino beige di Berlusconi, il riporto di Berlusconi, la zia suora di Berlusconi, i figli di Berlusconi, il fratello di Berlusconi, Berlusconi, sia proprio un bel partitino. (Paolo Hendel)
  1. Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunita' e gli dice: "Buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare". "Certo figliolo, qual e' il tuo nome?". "Silvio Berlusconi, padre". "Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo". Cosi' Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. "Certo figliolo, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perche' il tuo e' un caso difficile, e' meglio che tu vada in Vaticano". Berlusconi va dal Papa: "Sua Santita', voglio confessarmi". "Caro figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso e' molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'e' una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce il Signore ti potra' ascoltare". Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, vengo a confessarmi". "Certo figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ma chi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Milan, il Presidente di Mediaset, l'amico di Craxi, l'amico di Previti, l'amico di Dell'Utri, quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perche' il reato ando' in prescrizione, quello con il fratello che se la cava grazie al patteggiamento, quello che va in chiesa ma e' divorziato, l'operaio o quello con dei processi in corso su concussione, associazione a delinquere, corruzione, falso in bilancio, abigeato?". "Ehm sono sempre io, signore". "Figlio mio, non hai bisogno di confessione, tu devi solamente ringraziare". "Ringraziare? e chi?". "I Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo 'un culo cosi'!".
  1. La Juve ha vinto lo scudetto per onorare la memoria di Gianni Agnelli. Speriamo l'anno prossimo vinca il Milan.
  1. Berlusconi e' furibondo. Questa democrazia che si avvale della giustizia lo sconcerta. (Broderie)
  1. Due marziani di ritorno in patria dopo un viaggio sulla Terra cosi' descrivono Berlusconi: "E' brutto, vecchio, invadente e pieno di antenne!"
  1. Berlusconi, George Bush e la Regina d'Inghilterra muoiono e si incontrano all'Inferno. Bush racconta alla Regina d'Inghilterra che c'è un telefono rosso all'inferno e che per usarlo si deve chiedere autorizzazione al diavolo. Bush pertanto chiede al diavolo il permesso per fare una telefonata negli USA, per sapere come va la situazione nel suo paese dopo la sua morte. Il diavolo gli concede la chiamata e Bush parla per 2 minuti. Messo giù il ricevitore, il diavolo gli dice che per la chiamata gli deve 3 milioni di dollari. Bush gli fa un assegno e paga. Vedendo ciò, la Regina d'Inghilterra vuole fare lo stesso e chiama a Londra, parla per 5 minuti e il diavolo le chiede 10 milioni di sterline per la telefonata. Anche la regina, senza batter ciglio, paga. Anche Berlusconi a quel punto sente il bisogno di chiamare il suo amato paese per sapere come stanno andando le cose, telefona e parla 3 ore. Quando riattacca il diavolo gli dice che gli deve 35 centesimi. Berlusconi rimane attonito, avendo visto il costo delle chiamate degli altri, e chiede al diavolo come mai sia tanto economico chiamare in Italia rispetto a Stati Uniti e Regno unito. E il diavolo: "Ascolta, vecchio caprone... con le riforme fiscali che hai approvato, le tue riforme della giustizia, le politiche sull'immigrazione, la tua inesperienza, la disoccupazione, il costo della vita, hai reso l'Italia un vero inferno... e da inferno a inferno la chiamata è urbana". (Pialbo)
  1. Berlusconi si fa fare un paio di leggi ad hoc e diventa il Conduttore d'Italia. Di li' a poco, leggi marziali, razionamenti dell'energia elettrica e di tutto il resto, eccetera eccetera, introduzione delle tessere a punti. Due amici stanno facendo una lentissima coda di qualche chilometro per un chilo di pasta. Passa il tempo e si avanza pian pianino; uno dei due diventa sempre piu' nervoso, "Ma non e' possibile!". "Aaaargh"; infine perde del tutto la pazienza. "Bastaaaa! Non ne posso piu'! Adesso vado a casa, recupero il fucile che il nonno si e' tenuto dall'ultima guerra mondiale e che abbiamo tenuto imboscato quando l'anno scorso hanno requisito tutte le armi e vado ad ammazzare Berlusconi!". Prende e se ne va, incazzatissimo. Passa mezza giornata, la coda avanza di mezzo isolato, quand'ecco che il tizio ricompare sbuffando e riprende il suo posto. "Beh? - gli chiede l'amico - Com'e' andata? E perche' sei tornato in coda?". "Coda, questa? Dovevi vedere l'altra!"
  1. Venite pure avanti, malnati comunisti,
    nemici della Fede, no global, pacifisti,
    io scrivo i vostri nomi su Libero e sul Foglio
    perche' con la mia legge v'uccido quando voglio
    Venite pure avanti, voi gli antiberlusconi,
    voi che ci date sempre e solo dei ladroni,
    magari non a torto, ma a noi che ce ne frega,
    noi ci s'ha le tivvu', quindi c'importasega
    Su, fateli i cortei, concerti e battimani
    tanto vi pagan Castro ed i nordcoreani,
    e poi osate opporvi ad una guerra giusta
    e a noi, grandi maestri dell'arte della busta
    Io sono solo un povero lacche' del Cavaliere,
    potessi vi darei alle Brigate Nere,
    Quello Stefano Benni, come lo farei secco
    E al fine della licenza, io paro il culo e lecco,
    Io paro il culo, paro il culo e lecco!

    Facciamola finita, venite tutti avanti,
    coi vostri caporioni e pure coi cantanti,
    noi siamo i portaborse, ruffiani e mezze calze,
    feroci conduttori di trasmissioni false
    eh si', lo sappiam fare il lavaggio del cervello
    a base di quizzini e del Grande Fratello,
    e basta coi Santoro, con gente di tal sorta,
    la vera informazione e' Vespa e Porta-a-porta
    Yes, siamo un'accozzaglia di radical-fascisti,
    ciellini, legaioli e di ex socialisti
    siam furbi e prepotenti, oh cazzo se vi becco...
    E al fin della licenza io paro il culo e lecco,
    io paro il culo, paro il culo e lecco!

    E quando sono solo, nel mio bello studiolo
    tutta la voglia sfogo d'essere un forcaiolo,
    aumenta la mia rabbia, e fo leggi e leggine,
    pero' sempre aspettando che arrivin le veline
    Non so chi me le ha date, non so quante ne ho avute,
    ma tiro avanti e stendo di getto le minute;
    e quando sono pronto, le mando in parlamento,
    e l'Unto del Signore di me e' sempre contento.
    E qualche giorno dopo mi aumenta il conto in banca,
    che' grazie a me qualcuno riesce a farla franca,
    perche' il gran Cavaliere e' assai riconoscente
    vivo nella sua ombra, gli sono assai ubbidiente,
    gli sono assai ubbidiente!

    Venite gente imbelle, straccioni ed utopisti,
    voi non capite niente, bisogna esser realisti,
    noi siamo solamente un piccolo paese,
    colonia americana, e non abbiam pretese
    E voi anticlericali, col vostro chiodo fisso
    che preti e religioni ci portano all'abisso,
    su statevene buoni, che' sul suolo italiano
    da qualche secoluccio comanda il Vaticano,
    e poi lo si sa bene, e non ci sono cristi,
    che siete conniventi con Osama e i terroristi,
    lo dice pure "Bàsh", con la pronuncia stecco...
    E al fin della licenza, io paro il culo e lecco,
    io paro il culo, paro il culo e lecco!

    Io paro il culo sempre, la legge e' la mia spada,
    potessi metter le mani pure su Gino Strada...
    Non e' che io sia cattivo, sono un esecutore
    degli ordini che arrivano da una villa d'Arcóre,
    dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
    senza piu' comunisti e dove tutto e' giusto,
    E Emilio ben capisce queste mie parole,
    io sono solo un'ombra e tu, o mio Silvio, il sole!
    Ma tu, lo so, capisci, mio Sire, mio Signore,
    sono a disposizione per le ventiquattr'ore
    perche' oramai lo sento, lo sento che mi ami,
    con me starai sicuro, per sempre tuo,
    per sempre tuo, per sempre tuo Cyrami!

    (Riccardo Venturi)
  1. Dall'aldilà tre grandi condottieri del passato ottengono di poter guardare sulla Terra i  prodigi della scienza e della tecnica nell'arte bellica. Alessandro Magno sospira vedendo i carri armati: "Ragazzi, se avessi avuto io dei carri così, nemmeno un fazzoletto di terra sarebbe sfuggito al mio impero!". "Cosa dovrei dire io allora? - esclama Giulio Cesare, osservando un poliziotto col giubbotto antiproiettile - Se avessi avuto io quelle corazze, gliel'avrei fatta vedere ai congiurati!". Solo Napoleone resta zitto a fissare incantato su Rete4 Fede che intervista Berlusconi. Gli altri lo rimproverano: "Ma con tutte le armi interessanti che ci sono, cosa stai a guardare quelle  boiate?". E Napoleone: "Ma ragazzi, vi rendete conto? Se io avessi avuto una televisione così nessuno avrebbe saputo di Waterloo". (Respect!)
  1. Dilaga la SARS. Berlusconi: "Presto! Datemi l'immunità". (Alessio Atrei)
  1. Programma di Berlusconi PRIMA di parlare con i suoi esperti:

    1) Procurare 1.000.000 di posti di lavoro
        Mezzo: Comprare il Mercatino in edicola
        Babbei adescati: 1.300.000

    2) Sanare il deficit pubblico
        Mezzo: Comprare bende e cerotti, meglio rilevare casa farmaceutica
        Babbei adescati: 1.200.000

    3) Rendere strade più sicure
        Mezzo: Comprare Robocop dalla OCP
        Babbei adescati: 2.000.000

    4) Migliorare rapporti esteri
        Mezzo: Regalare vacanza ai vari leader nelle proprie villette sparse per il mondo
        Babbei adescati: 500.000

    5) Inventare la cura per il cancro
        Mezzo: Imposizione delle mani
        Babbei adescati: 9.000.000

    6) Recuperare voti extra
        Mezzo: Resurrezione di massa
        Babbei adescati: tanti

    Parere degli esperti:
    Da uno studio superficiale e incompleto risultano improponibili anche all'elettore più stupido i punti 5) e 6). Riguardo agli altri punti:
    1) è possibile procurare una decina di posti di lavoro ma bisogna spulciare bene il Mercatino;
    2) è possibile sanare l'1% del deficit investendo l'intero patrimonio Berlusconi e aprendo un buon mutuo, in alternativa è possibile sanare l'intero deficit coniando la giusta quantità di moneta alla zecca.
    3) è possibile rendere le strade più sicure, almeno più sicure del Parco Sempione alle 4 di notte;
    4) è possibile migliorare rapporti esteri basta leccare ben benino dove occorre e a chi occorre.

    P.S. Cavaliere non faccia cazzate!
  1. Padre nostro che sei ad Arcore
    Sia glorificato il tuo nome
    Venga il tuo regime
    Sia fatta la tua volontà
    Cosi in Nord Est e così Nord Ovest
    Dacci oggi le nostre pene quotidiane
    Rimetti a noi le tasse
    Come noi rinunciamo alle nostre libertà
    Non ci indurre in tentazione
    Ma liberaci dai Comunisti. Amen. (Daredevils)
  1. Il signor B. ha dichiarato: "Io volevo stabilire la normalita' della vita politica italiana. Ma come si e' risposto a questo mio principio? Con una campagna giornalistica durata nei mesi di giugno, luglio, agosto, campagna immonda e miserabile che ci ha disonorato per tre mesi. Le piu' fantastiche, le piu' raccapriccianti, le piu' macabre menzogne sono state affermate diffusamente su tutti i giornali..." (B. sta per Benito: e' una dichiarazione del 1924). (Lello Vitello)
  1. Voci di corridoio hanno riferito che il black out e' stato voluto dal nostro presidente... voleva provare l'ebbrezza di vedere tutta l'Italia in nero. (Maurizio Tecli)
  1. A SILVIO (Inedito N. 2 di Giacomo Leopardi)
       Silvio, rimembri ancora
    quel tempo della tua vita iniziale
    quando il contante fluiva
    nei tuoi conti cifrati e furtivi
    e tu, lieto e colluso, dal limitare
    di legalità uscivi?
       T'amavan le elvetiche
    Banche, e i tuoi seguaci attorno,
    pel tuo perpetuo versamento,
    allor che all'opre televisive intento
    confidavi a Bettino e Marcello
    di quel chiaro avvenir che in mente avevi.
    Eran gli anni ottanta: e tu solevi
    così comprare il governo.
       Cesare gli studi leggiadri
    talor lasciando con le mazzette adatte
    che nella repubblica prima
    si spandean con grande arte,
    e dai cassetti del paterno banco
    porgean gli assegni al suon della tua voce,
    alla mano veloce
    che li infilava nella capiente tela.
       Miravi all'etere intero,
    a legami con soci corrotti,
    al governo da lungi, e quindi al colle.
    Lingua mortal non dice
    come fondasti l'impero.
       Che stallieri trovavi,
    che alleanze ai tuoi albori, o Silvio rio!
    Come allor t'ignorava
    la confindustria e l'Avvocato!
    Or appoggiato da cotanta gente
    un delirio ti prende
    furioso e spudorato
    e ti preme abolir Magistratura.
       O Procura, o Procura
    perché non lasci poi
    che faccia quel che vuol? perché di tanto
    impegni i togati tuoi?
       Tu pria che il Pubblico gli elargisse il governo
    da lui eri incoraggiata e spinta,
    t'illudevi, o tenerella. E non vedevi
    il fior dei legali suoi,
    aggredirti al core.
       Le dolci lodi del padan cialtrone
    e dei fascisti nostalgici e corrivi;
    né teco i Compagni un dì, più vivi,
    agiran con passione.
       Anche peria tra poco
    la libertà chè dolce. Pochi anni e poi,
    uccideranno gli avvocati la democrazia.
    Ahi come, come distruggi Lei,
    ch'era compagna dell' Italia ancora,
    or massacrata, geme!
       Questo è quel mondo? questi
    gl'impegni promessi ai dementi,
    onde firmasti un contratto d'assieme?
    questa la sorte dell'italiche genti?
       Se continua il tuo ministero,
    con la lega e i fascisti per mano,
    l'Italia intera, in una tomba ignuda,
    porterai col tuo piano.
    (Caifanes)
  1. A Silvio
       Silvio caro, mio grande amore
    Portami sempre nel tuo cuore
       Tu che fai tutto in quattro e quattr'otto
    Rubaci presto l'articolo 18
       Giacché sei senza coscienza
    Rubaci pure la contingenza
       Visto che sei senza pietà
    Levaci pure l'anzianità
       E se vuoi fare le cose serie
    Lasciaci anche senza ferie
       Per migliorare la situazione
    Togli di mezzo la liquidazione
       Se l'inflazione ancora dilaga
    Fregaci pure la busta paga
       E per far dispetto ai sindacati
    Aumenta la schiera dei disoccupati
       Affinché sia tutto normale
    Facci pagare anche l'ospedale
       Perché vada tutto a buon fine
    Facci pagare le medicine
       Per evitare ulteriori danni
    Mandaci in pensione a novant'anni
       E poiché a novant'anni saremo caput
    VA FA MMOCC' A CHI TE MMURT!!!
       (Rosetta)
  1. Ode al Cavaliere.
    Veniamo giù dai monti, dai monti del Tirolo
    portiamo in dono al calvo 6 kili di tritolo

    come novelli magi verremo col cammello
    per dirgli "non ci piaci" e fare uno sfracello

    il 1 candelotto glielo mettiam nell'ano
    già rotto a più riprese dall'uccello PADANO

    chissà se il vecchio frocio, dal buco ormai spanato
    si accorgerà oppur no che il candelotto è entrato

    un altro candelotto (con una sola elle)
    glielo porrem fra i denti, stretto fra le mascelle

    c'è il rischio che con la bocca possa gridare aiuto
    invece di stare zitto, nell'ultimo suo minuto

    il 4 dentro al taschino, al posto del fazzoletto
    il 5 sul riportino, fra l'uno e l'altro cornetto

    Quindi tutte le miccie saranno collegate
    così la farem finita con queste "berlusconate"

    Diremo "Silvio Banana, ci salutiamo adesso
    perchè tu sai, in futuro non ci vedremo spesso"

    E mentre la miccia accesa s'accosterà all'immondo
    credo che andrem pensando "l'Italia ha toccato il fondo"

    un botto di gran potenza e lo vedremo sparire
    così, senza "sua emittenza" potremo alfin risalire.
    (tinmartin)
  1. Berlusconi incontra per strada un bambino: "Ciao bel bambino, come ti chiami?". "Piero!". "E quanti anni hai?". "Nove!". "Vergogna! Io all'età tua ne avevo già dieci! (Anonimo)  
  1. Acrostico per Silvio Berlusconi

    S empre
    I nnalzò
    L a
    V oracità
    I ntento
    O gnora
    B ramare.
    E pulone
    R icchissimo,
    L ustrava
    U nicamente
    S ue
    C ure.
    O rmai
    N essun
    I nganna.
  1. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
    Decreto n° 2457 - riferimento Legge n° 453 del 02.09.2003 Provvedimento n° 12.457.354.
    OGGETTO: Ristrutturazione del Sistema Pensionistico Italiano: controllo della popolazione anziana.
    Gentile Signore, la presente per comunicarLe che secondo le nostre liste di controllo, Lei ha raggiunto il limite di età prescritta ai fini della riscossione della pensione mensile. Conseguentemente, secondo le statistiche, la Sua vita non offre più alcun interesse, né vantaggio per la Società ma, al contrario, apporta un carico supplementare per l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, oltre che per la A.S.L. del Suo Distretto nonché per la Sua rispettabile famiglia.
    Per quanto sopra Lei deve, in virtù del Decreto citato in riferimento, presentarsi entro giorni 3 (tre) dal ricevimento della presente, alle ore 9:00, al CREMATORIO MINISTERIALE, sede distaccata presso la Sua Provincia, davanti al forno che Le verrà indicato dal personale ivi incaricato, per permettere di procedere al Suo incenerimento.
    Voglia portare con sé:
      1.. Carta d'Identità (o documento equivalente) in corso di validità;
      2.. N° 1 vaso in metallo della capacità di litri 5 (cinque) per raccogliere le sue ceneri, con impresso il Suo nome e cognome in stampatello;
      3.. Un sacco di legna secca, od in alternativa litri 5 (cinque) di benzina verde (non sarà ammessa miscela);
      4.. N° 1 marca da bollo da E. 10,33 da apporre sull'apposito certificato che verrà rilasciato ai Suoi famigliari.
    Con la partecipazione obbligatoria alle spese:
      1.. Per soggetti con peso fino a Kg. 80 (ottanta) E. 200,00;
      2.. Per soggetti con peso superiore a Kg. 80 (ottanta) E. 300,00;
      (riduzione per gli amputati di ?. 20,00 ad arto).
    Per evitare rischi di esplosione La invitiamo a non ingerire alcolici od altri liquidi infiammabili dalle ore 24 (ventiquattro) prima della Sua presentazione.
    Al fine di poter agire velocemente, al Suo arrivo al Crematorio voglia rivolgersi, munito di quanto sopra, all'Operatore incaricato, che Le rilascerà il numero progressivo per la chiamata, fatto salvo il diritto di sopravanzare per i titolari di apposito tagliando per disabili.
    Grazie ai contributi da Lei versati nel corso dell'attività lavorativa, è stato istituito il numero verde 800.327.893 presso il quale potrà ricevere eventuali informazioni in merito alla cremazione congiunta con il proprio coniuge.
    Roma, 08 settembre 2003
          Il Presidente del Consiglio
          Cav. Silvio Berlusconi
  1. Il governo Berlusconi, dato l'avvicinarsi del periodo natalizio, ha deciso di dar credito alle proteste degli abitanti di Scanzano Jonico e di non creare più il tanto contestato deposito di scorie radioattive. Ha deliberato anche di spedire a tutti gli italiani uno splendido regalo di Natale: un soprammobile fosforescente multicolore da mettere in bella vista sul caminetto.
  1. Sarà stato un errore del giornalista, sarà stato un refuso oppure un lapsus freudiano del Presidente del Consiglio? "In MEDIA stat virtus"!!! (Da "La Repubblica" del 24/09/2003)
  1. Il verbo essere secondo Berlusconi: Io sono. Noi siamo. (Garaden d'Isildur)
  1. Il cancro di Berlusconi.
    Per non essere da meno rispetto al leader di Forza Italia, ecco cosa hanno dichiarato vari personaggi politici:
    Sgarbi: se lui ha avuto un cancro, io ho avuto molteplici vergini.
    Pannella: se lui ha avuto un cancro, io una volta ho avuto una bilancia, ma non la usavo, così l'ho regalata.
    Di Pietro: se lui ha avuto un cancro, io una volta ho avuto un capricorno e quattro pecore, che ci azzecca?
    Francescato: se lui ha avuto un cancro, io da piccola avevo un acquario.
    Bindi: beati voi! Io è una vita che cerco un toro!
    Pecoraro Scanio: se lui ha avuto un cancro, io ho avuto moltissimi pesci.
    (Lops)
  1. Berlusca: "Ha ragione Bush!!! il terrorismo va combattuto a livello internazionale! andiamo in afghanistan giù bombe, BUM BUM BUM BUM e non c'é più il terrorismo!". Altro: "anche in iraq c'é il terrorismo...". Berlusca:"cambia niente! andiamo li BUM BUM BUM BUM e vià terrorismo!". Altro: "anche in Albania però...". Berlusca: "ma pure lì... BUM BUM BUM BUM e via terrorismo...". Altro:"anche in Israele non si scherza però...". Berlusca: "ma anche lì BUM BUM BUM BUM ed é finito il terrorismo!!!". Altro lo sa che anche in Italia c'é il terrorismo vero...". Berlusca:"...ma quante cazzate che dice Bush..." (Dalle "Iene")
  1. Berlusconi incontra Previti: "Allora siamo d'accordo, stanziamo cento miliardi per gli istituti di pena e dieci miliardi per l'istruzione". "Ma Silvio, non converrebbe dare più soldi alla scuola e meno alle carceri?". "Perché, tu pensi che io e te torneremo a scuola?"
  1. L'Onorevole BERLUSCONI puo' definirsi un por-
          tento di abilita', oltre che un Uomo politi-
          co di prim'ordine. Meriterebbe di essere de-
          cantato con rime sacre come ad altri e' gia'
          capitato. Meriterebbe un monumento di ster-
          minata mole che delle sue gesta desse l'e-
          co indistruttibile nei secoli si che il fe-
          lice amato nome di questo celebre legisla-
          tore giungesse ai nostri lontani nipoti. Scor-
          giamo in lui l'Uomo saggio, percio' lo sor-
          reggiamo con tutte le nostre forze nel mu-
          tevole clamore delle lotte, levando un plau-
          so a lui e al suo partito.
  1. Poesia di Natale.
    C'è qualcuno nel camino...
    con un sacco: già è Natale!
    E' un omin calvo e piccino,
    ma non sta scendendo, sale!
    Sta ciulando tutti i doni:
    vaffanculo, è Berlusconi! (DJ Nembo)
  1. Perché Berlusconi non naviga in internet? perché non riesce a "connettere".
  1. Silvio Berlusconi e' da sempre convinto di essere il secondo, solo dietro Dio. Sara' perche' non crede in Dio. (Giorgio Bocca)
  1. Quando nel '94 Berlusconi vinse le elezioni mi ripromisi che non mi sarei piu' interessato di un popolo che aveva votato un personaggio simile. Ma non avrei mai immaginato che proprio Berlusconi mi avrebbe rubato l'idea. (Nico Cordola)
  1. Il Cavaliere non ama sentire parlare di Marte. perché è rosso, quindi comunista! (Mbgiorge)
  1. Scenario: macerie fumanti. Personaggi: due marziani con maschera antigas, il grande tiene per mano il piccolo: "Papà, ma come finì il pianeta terra?". "I talebani stavano trattando, poi Berlusconi per sdrammatizzare raccontò quella barzelletta dell'araba pompinara..."
  1. Berlusconi si e' fatto una operazione per togliersi le borse sotto gli occhi. Con le borse sotto gli occhi finiva per pensare sempre a quello. (Marco Vicari)
  1. A CENA DAL PRESIDENTE.
    Cena di compleanno del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Presenti tutte le personalità di spicco del mondo della politica e del jet set. I commensali si siedono al tavolo tutti esterrefatti dal lusso e dalla ricchezza della tavola imbandita. La moglie di Prodi dice a suo marito: "Romano...guarda, guarda che lusso a tavola, e guarda le stoviglie, guarda le posate! I coltelli, guarda i coltelli: sono in oro zecchino, con brillanti e smeraldi incastonati! Mi dispiace Romano, non ci sono storie, ne voglio uno in ricordo da portare a casa".
    "Ma per favore cara...."
    "Non voglio sentire stronzate !! Prendimi subito un coltello !!!"
    "Va bene cara, ma non ti arrabbiare, ok ?!"
    Al che, il Presidente EU, molto cautamente, prende il coltello e lo fa sparire nel taschino della giacca. Proprio di fronte alla coppia Prodi, siedono Veronica Lario e Silvio Berlusconi che hanno visto tutta la scena. Veronica invidiosa dice a suo marito:
    "Dai Silvio, prendine uno anche a me"
    "Perbacco Veronica, come posso fare una cosa del genere?!"
    "Non si discute: se quella vacca della Prodi ce l'ha, allora lo voglio avere anch'io !!"
    "Se insisti tanto...". Cosicché, con la stessa cautela di Prodi, il Cavaliere si prepara all'insano gesto. Allunga la mano che però data l'emozione lo tradisce e per sfiga il coltello batte varie volte su un bicchiere... tlin, tlin, tlin, tlin, tlin ... Nell'immensa sala tutti tacciono... Con il suo solito sorrisino, senza saper bene cosa fare, il Berlusca si alza in piedi e dice: "Brindiamo tutti al Nostro Presidente, garante delle istituzioni, al Presidente degli Italiani ! Cento di questi giorni! Auguri PRESIDENTE !!".Tutti brindano e Berlusconi tira un gran sospiro.
    "Silvio, sei proprio un pirla. Comunque sappi che io da qui non me ne vado senza quel coltello, per cui datti da fare!!"
    "Dai Veronica, ho già combinato un mezzo pasticcio, lasciamo stare, ok?!"
    "Lasciamo stare un cacchio, caro il mio Cavaliere: la Prodi ce l'ha?!?! Bene, LO VOGLIO ANCH'IO!"
    "Ma quanto sei cocciuta...però in effetti il coltello è proprio bello... deve anche valere un bel po' "
    Quindi Silvio si prepara per effettuare il furto, ma la scena si ripete: la tensione del momento lo frega ancora, e la sua mano fa sbattere ripetutamente il coltello sui bicchieri. Silenzio tombale nel salone dei ricevimenti. Silvio non può che alzarsi in piedi ed esclamare: "Un brindisi anche per la Signora Franca, per la sua ospitalità e la sua bellezza !!". Tutti brindano ed il Cav. tira il secondo sospiro di sollievo.
    "Sei proprio un uomo inutile !! Non sei nemmeno capace di fregare uno stupido coltello per me!"
    "Cara, è che..."
    "Cara un cavolo ! Voglio quel coltello e lo voglio adesso!!".
    "Ma non posso, hai visto che l'emozione mi gioca brutti scherzi, non sono abituato a certe cose"
    "Non puoi ?!?! Puoi eccome e ti conviene farlo subito, altrimenti mi alzo e ti sputtano qui, davanti a tutti"
    "Dai Trottolina, non fare così!". "Trottolina lo chiami Emilio Fede! Prendi quel coltello per me ORA, altrimenti fra 5 minuti sei un uomo finito !!".
    Così Silvio, vista la furia della moglie, per l'ennesima volta fa scattare l'operazione coltello ... tlin, tlin, tlin, tlin, tlin ... Silenzio totale. Sudori freddi pervadono il Presidente del Consiglio. Si alza in piedi, e vedendo la faccia infuriata della moglie dice: "Permettetemi di fare un gioco di prestigio. Vedete questo coltello che ho in mano ?! Lo farò sparire... e ricomparire a distanza. Lo infilo nella tasca della mia giacca e... sim-sala-bim ... Romano, controlla la tua tasca, per favore!!!".
  1. Il progetto sullo stretto di Messina l'ha fatto Silvio Berlusconi. C'ha messo due giorni. Lo stretto necessario. (Antonio Cornacchione)
  1. BERLUSCONI E’ SIMPATICO (5/10/2003) di Gianni Papa
       Berlusconi è simpatico
    ha tanti capelli neri
    Berlusconi è dolcissimo
    quando esprime i suoi pensieri
       Berlusconi è sportivo
    sempre dalla parte della ragione
    Berlusconi è amico dell'Ulivo
    della Margherita e di Rifondazione
       Berlusconi è bellissimo
    ha intorno donne fini ed eleganti
    Berlusconi è ricchissimo
    benchè non avido di contanti
       Berlusconi è un mecenate
    lancia sempre tanti artisti
    Berlusconi prova simpatia
    per disobbedienti e girotondisti
       Non giudicate male Berlusconi
    non affibbiategli la parte del cattivo
    lui è un uomo per tutte le stagioni
    è un uomo intelligente, è positivo
       Dobbiamo volergli bene proprio tutti
    per quell'aria benefica da Babbo Natale
    dobbiamo detestare i farabutti
    che vorrebbero poterlo spodestare
       Evviva evviva santo Berlusconi
    evviva il suo cervello così grande
    evviva il Paperon De' Paperoni
    dell'italietta giovane e rampante
       Mi piace tanto Silvio Berlusconi
    e vorrei tanto seguire le sue orme
    scrivere le sue splendide canzoni
    ed avviare decisive riforme
       Evviva evviva Silvio Berlusconi
    che ci ha tolto il lavoro e le pensioni
    ma io ne ho un'altissima opinione
    perchè ci ha dato la Televisione!!!
  1. Un italiano è in visita turistica al muro del pianto. Ad un certo punto, udito un gran frastuono si gira di scatto e vede, accasciato per terra, il cadavere di Silvio Berlusconi ucciso da una raffica di mitra. Dopo averlo raccolto, pur riluttante, si dirige presso l'ambasciata italiana per chiedere informazioni sui costi di trasporto della salma del connazionale in Italia. "Mille euro per tumularlo e seppellirlo in israele, diecimila euro per il trasporto in Italia". "Va bene" risponde il turista "preparatemi i documenti per la pratica di rientro in Italia". "Ma come!!" replica l'addetto dell'ambasciata "costa dieci volte tanto e questo, lei, neanche lo conosce!!!!!!!!!!". "Lo so, ma mi hanno raccontato che circa duemila anni fa da queste parti uno è resuscitato... meglio non rischiare...."
  1. Per migliorare il PIL la Presidenza del Consiglio ha proposto la soppressione di alcune inutili festività. Di seguito potete leggerne le motivazioni:
    1° gennaio. Motivazione: Tanto gli anni cominciano sempre! Inutile festeggiare!
    6 gennaio. Motivazione: La befana, ricorda lontanamente Fassino... di sicuro festa Comunista!
    25 aprile. Motivazione: Festa di liberazione dai "fedeli alleati"... altra festa Comunista!
    1° Maggio. Motivazione: Questa è senz'altro una festa Comunista!
    Pasqua. Motivazione: Dopotutto è solo la festa della resurrezione di "mio" fratello!
    Lunedì dell'Angelo. Motivazione: Probabilmente, visto che IO sono l'unto del Signore, è solo un Ministro della Repubblica, eccessivo festeggiare no?
    2 Giugno. Motivazione: A cosa serve festeggiare la Repubblica... è un giornale Comunista!
    15 Agosto. Motivazione: Festeggiare l'assunta non ha senso, IO ne ho fatti assumere 1.500.000... e che li festeggiamo tutti?
    1° Novembre. Siccome non tutti sono santi... (escluso il mio entourage naturalmente!) questa potrebbe essere sostituita con la festa dei Forzisti!
    8 Dicembre. Motivazione: Dopotutto è solo il compleanno di Mamma!
    25 Dicembre. Dopotutto è solo il compleanno di mio fratello!
    26 Dicembre. Santo Stefano.... e chi è?
    (tinmartin)
  1. I Mujahiddin: "Berlusconi chieda scusa agli iracheni". Gli Italiani: "Ci siamo prima noi!". (da Bendix, il blog di Lia Celi)
  1. Berlusconi ha proprio un aspetto giovanile. Anche in tribunale gli danno sempre meno anni. (la vera martina)
  1. "PresDelCons - ELEZIONI 2004 - La prossima volta col cazzo che vi faccio sapere gli orari". (Su un SMS dopo le elezioni europee del 2004)
  1. Quando ero un ragazzo mi venne detto che chiunque sarebbe potuto diventare presidente del consiglio. Ora sto iniziando a crederlo.
  1. "Via Berlusconi o Italia a fuoco". Ci salvera' la toponomastica ? (Daniele Zulian)
  1. Vorrei contribuire a stilare un elenco delle responsabilità di Berlusconi:
    1) nel 1996 è morta mia madre: certamente, quando si ruppe il femore, in TV stava guardando un canale Fininvest;
    2) ieri ho preso una multa perché andavo contro mano: certamente Berlusconi ha l'appalto della fornitura dei cartelli stradali di senso vietato per
    tutti i Comuni d'Italia;
    3) stanno disboscando l'Amazzonia (e non da ieri): certamente Berlusconi supporta quel crimine per far sì che l'Amazzonia vista dal satellite somigli al suo cranio;
    4) hanno fatto crollare le Torri Gemelle: è stato Berlusconi, prova ne sia che lui quel giorno non era lì;
    5) mia sorella batte sulla Nomentana: è stata costretta da Berlusconi, perché essendo così ricco l'ha convinta che per vivere bene doveva
    guadagnare di più;
    6) l'altra sera ho perso 10 euro giocando a ramino: Berlusconi ha certamente degli infiltrati che barano giocando a carte e uno me lo sono beccato io. (Hayak)
  1. Un ubriaco è nei pressi di Palazzo Chigi e inizia a gridare: "Il presidente è un coglione! Il presidente è un coglione!". Rapidamente, compaiono due poliziotti che lo prendono e lo riempiono di botte, poi lo trascinano verso il cellulare. Il povero ubriaco allora implora: "Ma io non mi riferivo al presidente italiano!". "Adesso non cercare di confonderci, stronzo. Sappiamo bene chi è il coglione, qui".
  1. Bussarono alla porta del castello. Gli aprirono ed un cavaliere disse: "Scusate, ho sbagliato porta". Era il cavaliere errante. Arrivò un altro cavaliere, bussò, gli aprirono e disse: "Sono il cavaliere che ruba ai poveri per dare ai ricchi", era il cavaliere di Arcore. (da 'Colorado Café')
  1. Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
    Solo gli imbecilli possono credere che
    non lotteremo contro la corruzione.
    Perche' se c'e' qualcosa di sicuro per noi e che
    l'onesta' e la trasparenza sono fondamentali
    per raggiungere i nostri ideali.
    Dimostreremo che e' una grande stupidita' credere che
    la mafia continuera' a far parte del nostro governo come in passato.
    Assicuriamo senza dubbio che
    la giustizia sociale sara' il fine principale del nostro mandato.
    Nonostante questo, c'e' gente stupida che ancora pensa che
    si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
    Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinche'
    finiscano le situazioni di privilegio.
    Non permetteremo in nessun modo che
    i nostri bambini muoiano di fame.
    Compiremo i nostri propositi nonostante
    le risorse economiche siano esaurite.
    Eserciteremo il potere fino a che
    Si capisca da ora che
    Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica.
    (leggere dall'ultima riga alla prima)
  1. Perché Berlusconi, qualunque cosa accada, sta sempre a galla? (Priapo)
  1. Previti: "Ma che giustizia e'? Io che ero il tuo avvocato condannato, e tu assolto!". Berlusconi: "E' la separazione delle carriere". (Dalla vignetta di Giannelli sul "Corriere della Sera")
  1. Invia un SMS al 686868 e partecipa all'iniziativa benefica "10 centesimi per...." aiuterai il fotografo mantovano a ricomprare il suo cavalletto. (Max & Cash)
  1. IL TREPPIEDE

    A Piazza Navona
    Alla fine dell'anno
    Scattavi le foto
    Ma giunse il Tiranno

    Vedevi arrivare
    Il nuovo che avanza
    Tu eri già lì
    Muratore in vacanza

    E mentre sfilava
    Il re del buonsenso
    Per farsi ammirare
    Raccoglier consenso

    Scagliasti il sostegno
    Fu questo il tuo voto
    Cogliesti l'indegno
    E perdesti una foto

    Fortuna non seppe
    Ben coglier bersaglio
    Solo un cerotto
    Non fu tuo lo sbaglio

    O eroe muratore,
    Da Mantova sceso
    Tu vendicatore
    Del popolo offeso

    Per questo coraggio
    Che invero ti invidio
    Ti daranno almeno
    Il tentato omicidio

    Eroe di noi tutti
    Non c'era mercede
    Ma ciò nonostante
    Sc agliasti il treppiede

    Il tuo braccio forte
    Per noi è stato fionda
    O Eroe di questo
    paese che affonda.
  1. ATTENTATO!!
    TG3: Piccolo incidente per Berlusconi. Mentre attraversava Piazza Navona un muratore mantovano che, in seguito alla perdita del proprio posto di lavoro a causa della recente Finanziaria, arrotondava come fotografo freelance, ha inavvertitamente sfiorato con il proprio treppiedi il Presidente del Consiglio mentre cercava di fotografare per Vanity Fair Rutelli.
    TG5: Poteva essere una catastrofe di proporzioni inaudite. Il presidente Berlusconi ha eroicamente fatto scudo con il proprio corpo ad un povero bimbo che a Piazza Navona stava per essere travolto da una trave del peso di alcune tonnellate che uno sbadato muratore mantovano, protetto dai Sindacati, aveva lasciato cadere. Berlusconi, dopo aver ricordato di essere stato anche lui muratore e pure mantovano, ha detto che la trave sarà utilizzata in una delle imminenti, nuove Grandi Opere.
    TG4: ATTENTATO! Si tratta di ATTENTATO! Un muratore della provincia rossa di Mantova, quindi comunista, ha scagliato con inaudita violenza un treppiedi rotante dotato di lame affilatissime di fabbricazione cecoslovacca (e utilizzato fino a pochi anni fa dai reparti segreti del KGB) in direzione del nostro presidente del Consiglio, dottor Silvio Berlusconi, mentre stava passeggiando sulle acque della Fontana dei Fiumi in Piazza Navona. Il premier, grazie alla notevole statura, ha agevolmente evitato l'arma e dalla medesima ha ricavato, in pochi minuti, una statua di pregevole fattura che verrà eretta in luogo della vetusta Fontana del Moro.
  1. *LA CARTA DEI VALORI......LEGGETE FINO ALLA FINE.*
    Nel nostro partito politico
    manteniamo le promesse.
    Solo gli imbecilli possono credere che
    non lotteremo contro la corruzione
    perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che
    l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
    per raggiungere i nostri ideali.
    Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
    la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato.
    Assicuriamo senza dubbio che
    la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato
    nonostante questo, c'è gente stupida che  ancora pensa che
    si possa continuare a governare con trucchi della vecchia politica.
    Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
    finiscano le situazioni di privilegio.
    Non permetteremo in nessun modo che.
    i nostri bambini muoiano di fame
    compiremo i nostri propositi nonostante
    le risorse economiche siano esaurite.
    Eserciteremo il potere fino a che
    si capisca da ora che,
    siamo il partito di FORZA ITALIA, LA NUOVA POLITICA.
    (ORA LEGGETE DAL BASSO VERSO L'ALTO)
  1. Berlusconi visita una casa di cura per pazienti psichiatrici. Durante la visita, il Berlusca chiede al direttore qual è il criterio con cui si verifica se un paziente ha riacquistato la salute mentale: "Bene, noi riempiamo una vasca da bagno, poi chiediamo all'esaminato di svuotarla, e per farlo gli offriamo la scelta tra usare un cucchiaino o una grossa tazza da tè". "Capisco, ovviamente una persona dotata di un minimo senso pratico dovrebbe scegliere la tazza, che è molto più grande". "Veramente no signore, noi riteniamo che una persona normale dovrebbe togliere il tappo della vasca". (Bilbo Baggins)
  1. Si stima che dei 4 milioni di pellegrini diretti a Roma, circa il 30% detenga un cavalletto. (Giovanni Paolo III)
  1. Piccolo giallo a Palazzo Chigi: Berlusconi con l'itterizia ? (Enotrio Pallanzo)
  1. La guerra di Pier-Silvio

      Dormi sepòlto in un campo di gràna
      non è la ròsa non è la bandàna
      che ti protèggon dai togati ròssi
      ma son le truppe del senatur Bòssi.

      "Adesso che sòno il presidènte
      voglio che assòlti sian gli imputati,
      che i cadàveri dei magistràti
      vengano dàti in pasto alla gènte"

      Così dicèvi ed eri al govèrno:
      tanti casìni, una vita d'infèrno.
      Sempre un po' trìste come chi bève
      ma del potère comandi le lève.

      Fermati Sìlvio, fermati adèsso,
      quelli ti fànno passare per fèsso.
      Dei perseguitàti porti la vòce:
      "Chi diede la vita ebbe in cambio una croce".

      Ma tu non udìsti la rava e la fàva
      e dalla bòcca perdevi la bàva.
      Però coronàsti la tua carrièra
      in un bel giòrno di primavèra.

      E mentre sentìvi girare le pàlle
      vedesti un giùdice in fondo alla vàlle
      che infastidìto dal tuo candòre
      ti promettèva sangue e sudòre.

      Ricusalo Sìlvio, ricusalo òra
      e dopo una vòlta ricusalo ancòra,
      fino a che tù non lo vedrai esàngue
      scrivere 'fìne' a un processo che làngue.

      "Se lo ricùso senza pudòre
      le prove sùe non avran mai valòre
      e il tempo a mè resterà per godére
      d'averlo préso per il sedére".

      E mentre gli tìri la fregatùra,
      quello stravòlge la procedùra
      e come gli USA in Normandìa
      manda affancùlo la tua strategìa.

      Ti ritrovàsti in un solo momènto
      col culo a tèrra senza un lamènto
      e la tua vita cambiò da quel giòrno,
      senza possìbilità di ritòrno.

      "Cesare mìo all'arrembàggio!
      se gli procùro un buon appannàggio,
      Cesare bèllo, vedrai il Padretèrno
      ci tira fuòri da questo infèrno".

      Ma neanche un pìrla ti stava a sentìre,
      dalle tue màni sfuggivan le lìre,
      dalla tua bòcca sfugivan paròle
      che s'attaccàvan sotto le suòle.

      Dormi sepòlto in un campo di gràne
      non è la ròsa, ma son le bandàne
      che ti fan véglia dall'ombra dei fòssi.
      T'hanno mollàto anche quelli di Bòssi.
  1. Roma. Insediati nuovi governi (ma sostanzialmente immutati) di Italia e Vaticano. Per stavolta, ancora due cerimonie distinte. La prossima, non si sa. (da C@c@o)
  1. Durante i funerali di Sua Santità Giovanni Paolo II, un cardinale nota che durante la processione della salma del defunto Pontefice, alcuni capi di stato danno la mano o danno una pacca sulla spalla al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L' alto prelato si avvicina allora all'orecchio del Cardinale che gli siede accanto sussurrandogli: "Che tu sappia quel tal Berlusconi e' più importante di noi, che tutti lo salutano e riveriscono in quel modo?". E il Cardinale gli risponde: "Tranquillo...tranquillo, collega...qui in Italia quando passa un morto e' usanza toccare i COGLIONI !!! "
  1. Jovanotti & Silvio
    TANTO TANTO TANTO by Silvio B.
     
    Che stai facendo? Una leggina.
    Per fare cosa? Imitare l'Argentina.
    Hai uno scopo? Scagionarmi.
    Dove ti trovi? Ad Arcore.
    E come vivi? Rubo.
    Di dove sei? Lumbard.
    Qual è il tuo aspetto? Meno folto di un tempo, ma non per questo
    stempio.
    A cosa pensi? Ai soldi.
    Chi ti fa ridere? Boldi.
    Che collaboratori hai? Solo bassi.
    Che collaboratori hai? Solo bassi.
    Rubo a te, al re, a tutto ciò che di mortale c'è
    E ci guadagno:
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Come va l'Italia? Bene.
    Come va l'Unione? Male.
    Come va il Polo? Bene.
    Come va Prodi? Male.
    Rubo a te, al re, a tutto ciò che di mortale c'è
    e ci guadagno:
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Tanto tanto tanto tanto tanto
    Come ti senti? Unto.
    E Fassino? Smunto.
    Innamorato? E 'sti cacchi.
    E per l'altezza? I tacchi.
    Chi governa il mondo? Bush.
    Chi è il suo amico? Io.
    Che ti dice Bondi? Sei un Dio.
    Fede ti tocca? A volte.
    Hai televisioni? Molte.
    E lo stalliere? Mafioso.
    E Bertinotti? Odioso
    Cosa ti piace? Rubare.
    E le tue ville? Al mare.
    Cosa ti piace? Rubare.
    E le tue ville? Al mare.
    Cosa ti piace? Rubare.
    E le tue ville? Al mare.
    Cosa ti piace? Rubare.
    E le tue ville? Al mare.
    (Elwood)
  1. Un giorno al parlamento installano un nuovo supercomputer. Per provarlo inseriscono questo dato "chi è la persona più sexi del parlamento". Il computer comincia a macinare i dati e... la persona più sexi del parlamento risulta Prodi. Qualcuno mette in dubbio l'affidabilità della macchina e allora inseriscono un nuovo dato: "Perché la persona più sexi del parlamento è Prodi ?". La machina rimacina i dati e risponde: "Perché quando entra in parlamento tutti i membri si alzano". Al che il nostro Berlusconi obietta: "Io quando entra Prodi non mi alzo". E tutti: "Anche questo è vero". Reinseriscono la domanda: "Il nostro presidente dice che lui quando entra Prodi non si alza". Il computer comincia i suoi calcoli e alla fine sputa il responso: "HO DETTO I MEMBRI, NON I COGLIONI".
  1. I soliti Super-Eroi. Berlusconi inciampa uscendo da Montecitorio e si sloga una caviglia. Presto una legge contro i gradini.  Nulla di grave, assicura lo stesso Berlusconi, sono indistruttibile. (Fonte: Adnkronos) (da C@c@o)
  1. Messaggio sul telefonino BRLSCN E’ STRNZ ? Traduzione: “Ma davvero Berlusconi ha detto di discendere da Don Sturzo e non dalle scimmie, come tutti gli altri?". Risposta: “Guarda che hai scritto una ENNE in piu’, ma non fa niente. Rende l’idea”. (Carlos Vincenti)
  1. Benigni come Silvio. Anche lui Cavaliere, ora possono confrontarsi alla pari, tra comici. (Noxi)
  1. A giudicare dalle vostre facce, immagino abbiate sperimentato che quattro pillole di Viagra, costano più di trenta euro. Così molti poveri pensionati non possono permettersi di usarlo! E sapevate che Berlusconi afferma che ci sono dei vecchietti, mandati dalle sinistre, che su tram e bus raccontano falsamente che il governo si è rimangiato le promesse, e non ha aumentato le loro pensioni? Bene, ora si sta pensando di dare agli anziani delle forti agevolazioni per l'acquisto di Viagra. Così quei sinistri vecchietti, non potranno più sostenere che Berlusconi non gli ha aumentato un cazzo! (Bilbo Baggins)
  1. Berlusconi, stufo di abitare ad Arcore, decide di prendere casa altrove. Contatta un agente immobiliare che gli propone una bellissima villa in provincia. L'agente accompagna il premier e gli mostra tutti i conforts di cui è dotata la casa. Piscina, giardino con fontane, idromassaggio, sauna, tv al plasma e ogni sorta di comodità... Berlusconi non sapendo decidersi chiede all'agente un po' di tempo per pensarci. "Presidente, ci pensi pure con calma. Anzi, le lascio le chiavi, ci venga ad abitare una settimana, la provi questa casa! La viva come se fosse già sua... Non manca niente e c'è già la servitù disponibile... Quando avrà deciso mi chiami e concluderemo l'affare". Berlusconi allora comincia a provare tutti i conforts della casa. Fa il bagno in piscina, si rilassa in sauna, si vede il Milan nel megaschermo al plasma, tromba con Veronica nel lettone, si alza durante la notte per farsi uno spuntino saccheggiando il megafrigo in cucina e se ne torna a letto soddisfatto di quella che diventerà la sua nuova dimora. La mattina dopo, scendendo per far colazione scopre che tutte le porte e le finestre sono state murate! Allora visibilmente contrariato chiama l'agente immobiliare: "Cribbio! Mi avete murato vivo! Lei mi deve una spiegazione!!". E l'agente: "Beh, e cosa si aspettava? Di andare ad abitare nella Casa Delle Libertà??"
  1. Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
    Solo gli imbecilli possono credere che non lotteremo contro la corruzione.
    Perché se c'e qualcosa di sicuro per noi è che
    l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
    per raggiungere i nostri ideali.
    Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
    la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato.
    Assicuriamo senza dubbio che
    la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
    Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
    si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
    Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
    finiscano le situazioni di privilegio.
    Non permetteremo in nessun modo che
    i nostri bambini muoiano di fame.
    Compiremo i nostri propositi nonostante
    le risorse economiche siano esaurite.
    Eserciteremo il potere fino a che
    Si capisca da ora che
    Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica.

    (ora rileggi riga per riga da sotto a sopra :)
  1. Perché Berlusconi non va a messa alla domenica delle palme? Figurati, tutto quell'ulivo! (Kieriko)
  1. "Basta con l'intreccio tra affari e politica" sarebbe la dichiarazione di Berlusconi in merito al contenuto delle intercettazioni tra Fassino e Consorte.
  1. Berlusconi ha promesso a un prete che non farà sesso fino alle elezioni. Finalmente anche lui parla di programmi. (La Stampa - 09-02-06) (Jena)
  1. Berlusconi continua a sollecitare l'allenatore del Milan Ancelotti per impiegare le due punte nel Milan. Strani i casi della vita : e' l'unico calvo col problema delle doppie punte!!
  1. Il nostro compito è quello di convincere tutti i paesi democratici a seguire l’America nella diffusione della libertà, che è l’unico modo per avere il benessere. (Silvio Berlusconi)
  1. Il segretario di Berlusconi prende appunti mentre Silvio gli detta una lettera: "È ormai sicuro... virgola... per vari motivi e varie complicazioni... virgola... che dovremo fare una conferenza dei capipartito del Polo… punto... si terrà la notte fra il 15 e il 16...". "Mi scusi Cavaliere, - lo interrompe il segretario - La notte tra il 15 e quando?"
  1. Badget Bozzo, il medico personale del Cavaliere e Berlusconi stanno giocando a golf preceduti da un altro gruppo di giocatori particolarmente lento. Berlusconi, parecchio innervosito, esclama : "Ma cosa fanno quei morti di sonno? Sarà un quarto d'ora che aspettiamo!". Il medico allora: "Non so, non ho mai visto una tale inettitudine". Allora il prete, anche lui spazientito, chiama il giardiniere: "Ehi! Cosa stanno facendo quei ragazzi davanti a noi? Sono un poco lenti, non le pare?". Il giardiniere risponde: "Oh certo, padre, è un gruppo di pompieri ciechi. Hanno perso la vista salvando la sede del nostro circolo del golf durante l'incendio dell'anno scorso. Per questo li facciamo giocare gratis quando vogliono". Badget Bozzo, commosso, dice: "È così triste. Penso proprio che dirò una preghiera speciale per loro questa sera". Anche il medico rimane colpito: "Buone idea. E io vado dal mio collega oculista e gli chiedo se può fare qualcosa per loro". Al che Berlusconi sbotta: "Ma perché invece non giocano di notte?"
  1. In una villa di Arcore: "Silvio, c’è un sacerdote alla porta; chiede qualcosa per la costruzione di una piscina per i bambini del quartiere". "Dàgli due secchi d’acqua".
  1. Striscione del Livorno, domenica 12 marzo allo Stadio Tardini di Parma: LIBERATE TOMMASO. Dopo alcuni minuti, rimosso il primo striscione e esposto il seguente: PRENDETEVI SILVIO.