BERLUSCONI POLITICO

1.     Berlusconi e il Papa stanno camminando lungo un fiume quando al Papa cade la Bibbia in acqua. Berlusconi si avvicina alle acque e, camminando sulla superficie senza affondare, la recupera. Il giorno dopo l'Unita' titola: "Berlusconi non sa nuotare!".

2.     Tre chirurghi, un russo, un americano ed un italiano, si incontrano durante un congresso e vantano le rispettive scuole. Dice il russo: "Noi russi abbiamo raggiunto oramai una grande perfezione nella chirurgia. Il mese scorso ad un pianista una sega ha tagliato di netto le mani; noi le abbiamo riattaccate e ora il tizio ha ripreso a suonare il piano". Interviene l'americano: "La nostra scuola chirurgica e' superiore. Tempo fa un giocatore di calcio in un incidente aveva perso ambedue le gambe; noi le abbiamo riattaccate e ora il paziente ha ripreso a giocare ed e' stato selezionato per la nazionale americana". A questo punto interviene l'Italiano che dice: "Questo non e' nulla. Tempo fa hanno trovato in un cassonetto dell'immondizia un culo e un paio di orecchie giganti. Noi li abbiamo riattaccati e li abbiamo inviati a Roma. Ora fa il Presidente del Consiglio".

3.     Dio convoca Berlusconi, Clinton e Eltsin e gli dice che per onorarlo devono far costruire dai popoli da loro governati un'altissima torre di almeno 1 Km in una sola settimana usando solo pietre e non mattoni altrimenti avrebbe scatenato la propria ira divina distruggendo ogni cosa. I tre tornano nelle rispettive nazioni e danno l'annuncio. Eltsin:  "Ho due notizie, una buona e una cattiva, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la cattiva e' che dovremo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma noi siamo un popolo abituato al duro lavoro e riusciremo a portare a termine questa faticosa impresa". Clinton:  "Ho due notizie, una buona e una cattiva, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la cattiva e' che dovremo costruire una torre alta 1 Km in una settimana usando solo pietre, ma noi siamo in grado di superare tutte le avversita' e insieme faremo vedere al mondo quanto sono forti gli americani". Berlusconi:  "Ho due notizie, una buona e una ottima, la buona e' che sono tornato sano e salvo, la ottima e' che ho trovato un milione di posti di lavoro".

4.     Craxi e Berlusconi sono come Re Mida:  tutto quello che toccano diventa loro. (Altan)

5.     Un tizio incontra un amico che non vedeva da molto tempo. Lo vede scendere da una fiammante macchina sportiva, lo trova vestito con grande eleganza. - Ehi - gli dice - Hai fatto fortuna? - Si' - gli risponde l'amico - Ho telefonato alla RAI e ho detto che sapevo tutto su Garibaldi. Mi hanno invitato a una trasmissione di quiz, mi hanno fatto tante domande e ho vinto due miliardi. Passa qualche mese e anche il nostro primo tizio comincia a pavoneggiarsi in abiti all'ultima moda e a girare con una macchina molto costosa. Finisce che incontra l'amico e gli dice: - Sai, devo proprio ringraziarti. Ho seguito il tuo metodo e puntualmente ho fatto fortuna anch'io. - Hai telefonato alla RAI? - No. Ho telefonato a Mediaset. Ho detto che sapevo tutto su Berlusconi e mi hanno dato subito i due miliardi senza nemmeno farmi una domanda.

6.     Sapete che Silvio Berlusconi ha cambiato l'automobile? Ha acquistato una POLO... e poco tempo dopo ha fatto un incidente: e' andato a sbattere contro un ULIVO !

7.     Il Milione e' un'opera giovanile di Berlusconi ?

8.     Berlusconi muore e va all'inferno. Siccome l'ambiente e' buio e triste si rivolge tutto sorridente a Lucifero: "Senti, ma non si potrebbe fare un po' di luce e di allegria qui dentro?". "Va bene! Visto che sei Berlusconi, pensaci tu!". Allora Berlusconi mette qui e la' delle luci colorate e una musichetta allegra. Il diavolo tutto contento per premio lo manda in Purgatorio. Qui Berlusconi incontra Giuda: "Ciao Giuda! Un po' moscio l'ambiente qui, eh? Ci vorrebbero due lucette e qualche musichetta". Giuda dopo averlo riconosciuto: "Allora perché non ci pensi te?". Sicche' Berlusconi trasforma il Purgatorio in un posto bellissimo, e Giuda per premio lo manda in Paradiso. Qui Berlusconi incontra San Pietro: "Senti, San Pietro, vorrei parlare con Dio!". "Con Dio? Ma tu chi sei?...aahhh sei Berlusconi... va bene vai...". Berlusconi entra nello studio di Dio e rimane li per piu' di un'ora. San Pietro preoccupato si affaccia e vede un gran luccichio di luci e tutto un agitarsi di ballerine. In un angolo scorge Dio con un braccio sulle spalle di Berlusconi che gli fa: "Di' un po' Silvio... ma sei proprio sicuro che io potrei fare il vicepresidente?"

9.     Colmo per Berlusconi: cadere nel Canale 5 ed essere ripescato con la Rete 4!

10.  Berlusconi e' cosi' convinto che con i soldi si puo' fare tutto che, quando va a pescare, come esca usa l'American Express. (Gino & Michele)

11.  Berlusconi riceve un avviso di garanzia praticamente ogni mese, ma continua a giurare sulla testa dei figli di essere innocente. Non puo' essere un padre cosi' snaturato da giurare il falso sui suoi figli! Sorge quindi spontanea una domanda: Di chi sono veramente i suoi figli ? (Roberto Benigni)

12.  Piu' il programma e' interessante, piu' sara' interrotto dalla pubblicita'. (legge di Berlusconi) (Arthur Bloch)

13.  Berlusconi: L'uomo che possiede tutto, che se compra "La Repubblica" non va in edicola, ma passa direttamente alla direzione e si porta via anche l'"Espresso" e l'intera Mondadori. Sempre con quel doppiopetto anni Trenta, sembra la parodia di un gangster: Al Cafone. (Roberto Benigni)

14.  Berlusconi: Il partito di Silvio l'ho inventato io. Ci avevano messo cinquant'anni a creare una classe politica di ladri, e Di Pietro in un mese li ha fatti fuori tutti. Bella roba, e noi comici chi si prende piu' in giro? Cosi', con Berlusconi, abbiamo deciso di rifare tutto daccapo. Magari ci metteremo sei anni, a ricreare una bella classe politica di ladri e di corrotti, ma poi noi comici torneremo finalmente a lavorare. (Roberto Benigni)

15.  Berlusconi: Fin da piccolo disse: "O divento Presidente del Consiglio o niente". E' riuscito a diventare tutt'e due.  (Roberto Benigni)

16.  Berlusconi: L'ho conosciuto: gli ho dato la mano, mi ha lasciato tutt'olio, e' proprio unto dal Signore, e' proprio una cosa tutta unta, gli si mette un po' d'aceto e di sale e viene un'insalata, con Berlusconi, ch'e' una cosa eccezionale. (Roberto Benigni)

17.  Oggi, 29 settembre, e' il compleanno del Cavaliere, Silvio Berlusconi. Auguri a tutti quelli che si chiamano Leopoldo. (Ezio Greggio)

18.  Sappiamo che e' difficile da credere, ma la vita di Berlusconi e' basata su una storia vera. (Gino & Michele)

19.  Berlusconi: Etere o non etere?

20.  Berlusconi! Voleva comprare l'AIDS quando ha saputo che si trasmette facilmente... (Beppe Grillo)

21.  Lavorare nello spettacolo nella Milano degli anni 90 e non avere rapporti con Berlusconi e' facile come lavorare al controllo delle nascite nella Nazareth degli anni Zero e non avere rapporti con Erode. (Walter Fontana)

22.  Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice! (Enzo Biagi). Risposta di Gino e Michele: Non e' vero che se Berlusconi avesse le tette farebbe l'annunciatrice. E' vero invece che se l'annunciatrice avesse le tette se la farebbe Berlusconi. (Gino & Michele)

23.  Quando Silvio Berlusconi sali' alla guida del governo molti italiani si convinsero che le sorti del Paese fossero in mano ad un 'serial Premier'. (Gino & Michele)

24.  Non mi sono mai interessato di Politica. Ma una volta avevo una ragazza di Forza Italia. Era un rapporto strano. Volevo fare a lei quello che Berlusconi vuole fare al nostro paese!!!

25.  Il lavaggio del cervello. Finora la cosa piĚ pulita che Berlusconi ha fatto agli italiani. (Ellekappa)

26.  Andreotti, il processo del secolo. Per quello del millennio aspettiamo Berlusconi. (Ellekappa)

27.  E chi puė prevedere se le intenzioni dell'unto sono serie? Bisognerebbe avere la balla di vetro. (sulle aperture di Berlusconi ) (Ellekappa)

28.  Notizia dell'ultim'ora: Mentre si trovava nelle sua villa di Arcore, intento ad appendere un quadro, il Presidente Silvio Berlusconi si Ź dato inavvertitamente una martellata sul pollice. Il gesto gli ha fatto sfuggire l'esclamazione «Porco Dio 'tana Madonna, Dio cane!!!». La cosa Ź subito trapelata fino a giungere alle orecchie del Santo Padre che, indignato, si Ź prontamente dimesso dichiarando: «Il Signor Berlusconi non deve permettersi! Torno dai miei parrocchiani in Polonia». Il fatto ha gettato lo scompiglio in tutto il mondo giornalistico e politico. Rete4 ha subito lanciato un servizio in difesa del Cavaliere: in base a un sondaggio, il 99% degli Italiani, se colpiti da una martellata sul pollice, hanno la stessa reazione di Berlusconi. Bruno Vespa, con uno scoop a sorpresa, Ź riuscito a ospitare a 'Porta a Porta' il titolare della ditta che ha fabbricato il martello; Maurizio Costanzo ha risposto con il titolare della ferramenta che ha venduto il martello. Tuttosport ha titolato a piena pagina: 'Berlusconi fa dimettere il Santo Padre. Sacchi il successore?'. Rai3 ha lanciato uno speciale dal titolo: 'Il martello: usi, tecniche e applicazioni'. Dure le reazioni nel mondo politico. Bertinotti ha commentato: «La manovra di Berlusconi Ź chiara: ha usato il martello, notoriamente parte del nostro simbolo, per attaccare il Vaticano e far ricadere la colpa sui comunisti». Pronta la replica di Pisanu di Forza Italia: «Veramente voleva solo attaccare un quadro». L'onorevole Wa(l)ter Veltroni sottolinea che «con il suo gesto il Santo Padre ha voluto marcare l'indipendenza della Chiesa dagli accadimenti negativi che possono capitare nei lavori domestici». Il portavoce di Rifondazione, Armando Cossutta, esprime invece tutto «il disprezzo per Berlusconi che, volendo dedicarsi a lavori che esulano dalla sfera delle sue competenze, oltre a causare le dimissioni del Santo Padre ha portato via il lavoro a un operaio, facendo aumentare il tasso di disoccupazione». Il leader del Carroccio, Umberto Bossi, Ź raggiante perché secondo lui «il Cavaliere si Ź schierato con la Lega nella lotta per l'indipendenza della Padania: il contributo dato nel cacciare un extracomunitario ne Ź la prova lampante!».

29.  Berlusconi mi fa ridere. Spende 65 miliardi per comprare un calciatore e poi ci vuol dare consigli per gli acquisti. (Manhattan)

30.  Non temo Berlusconi in se', temo Berlusconi in me. (Giorgio Gaber)

31.  In sogno, Dio apparve al Cavaliere. Questi lo riconobbe subito perché il Signore era esattamente come lo raffiguravano, col tunicone e la gran barba bianca. "Sono venuto a trovarti", fece Dio, "per farti capire come la tua smodata ambizione, la tua inesauribile sete di potere siano assolutamente ridicole. Anche se tu conquistassi l'universo intero, resteresti sempre un nulla. L'universo, figlio mio, Ź finito". "In che senso?", domando' il Cavaliere. "ora te lo spiego", rispose Dio. "Immagina che io possegga una collezione di migliaia e migliaia di bottiglie di champagne. Ne ho stappata una, e quello che chiamate big bang non era altro che il rumore del tappo che saltava, ho riempito un bicchiere, e ora sto per berlo. Le stelle che i vostri astronomi vedono nascere e morire sono semplicemente le bollicine che si formano e scoppiano. E tu sei dentro quel bicchiere e quel bicchiere Ź il tuo universo. Ma appena avrė bevuto il mio champagne, il vostro universo scomparirą. Hai capito?" "Perfettamente", rispose il Cavaliere. "E quanto mi verrebbe a costare questa vostra collezione?".

32.  Nonostante gli sforzi congiunti di Greenspan e Duisenberg, sembra avere successo la strategia del governo di centrosinistra volta a limitare lo strapotere economico del candidato del Polo, Silvio Berlusconi, provocando un crollo in borsa che ha notevolmente diminuito il valore delle societą controllate dal magnate di Arcore. (Lopezzone)

33.  Clima cileno, democrazia sospesa, diritti civili calpestati. Mi chiedo quale Italia consegneremo ai figli di Berlusconi. (Ellekappa)

34.  C'Ź un'enorme coda in autostrada. La persona al volante di una macchina comincia ad innervosirsi, e ad un certo punto spazientito abbassa il finestrino ed urla ad un'altra persona che si sta avvicinando a piedi: "Che cosa sta succedendo?". "Un gruppo di terroristi ha preso Berlusconi in ostaggio e chiede 10 milioni di dollari di riscatto; altrimenti hanno detto che lo cospargono di benzina e gli danno fuoco!. Stiamo facendo una colletta tra tutti gli automobilisti per raccogliere il necessario...". "Quanto avete raccolto fino ad ora?". " 500 litri..."

35.  Berlusconi ha fatto tutte quelle imprese partendo da zero! Non aveva niente, solo la sua intelligenza... quindi Ź partito proprio da zero. (Roberto Benigni)

36.  Silvio Berlusconi Ź uno che gli piace stare sempre in mezzo, essere protagonista. C'Ź un comizio? Parla lui. A un matrimonio vuol essere lo sposo. A un funerale il morto. (Roberto Benigni)

37.  Berlusconi a sei anni era un contadino, a sette un operaio, a otto era gią miliardario. Ma per evitare polemiche  bastava che dicesse di averli trovati nelle patatine. (Daniele Luttazzi)

38.  Berlusconi tra un po' farą un botto pazzesco, perché Ź un uomo che Ź Cavaliere del Lavoro ma dovrebbe essere chiamato cavaliere dell'Apocalisse perché c'ha quattromila miliardi di debiti. Ma come fa uno a fare quattromila miliardi di debiti? Io dovevo 300.000 lire a uno, mi dormiva sul pianerottolo se non gliele davo. (Beppe Grillo)

39.  Berlusconi: Se i mafiosi votano per me, sappiano bene che userė quei voti contro di loro. Naturalmente non vi dico chi sono «loro». (Stefano Benni)

40.  Il Papa va in visita negli USA. All'aeroporto, viene accolto da una folla di persone che, alla sua discesa dalla scaletta, urla: "Berlusconi! Berlusconi!". E il Papa: "Ma no, fratelli, sono il Papa". Sale sulla macchina e, mentre va verso l'hotel che l'ospiterą, altra gente in visibilio nelle vie della cittą: "Berlusconi! Berlusconi!". "Ma no, fratelli, sono il Papa" esclama un po' perplesso. Arriva in hotel, sale in camera, apre la porta e trova una stupenda bionda tutta nuda, che gli fa: "Welcome to America Mr. Berlusconi!". E il Papa, porgendole la mano: "Mi consenta..."

41.  Un eroinomane fa al suo amico: "Berlusconi ha trovato un buco di 200 mila miliardi!". E l'amico: "Cazz..., doveva essere roba buona!"

42.  Berlusconi si presenta con un assegno da 100 milioni in una banca. "Scusi, mi consenta, mi puė cambiare questo assegno?". "Ha un documento?". "Ma... mi si consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi". "Sď, va bene, ma a me servirebbe un documento...". "Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale!". "Il direttore non c'Ź, Ź in ferie. Ci sono solo io. Quindi se vuole puė o dimostrarmi che lei Ź Berlusconi o andare in un'altra Banca". "Questo Ź il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io?". "Non so... guardi... l'altro giorno Ź stato qui per un problema analogo il Signor Roberto Baggio. Senza documenti....Ha dovuto palleggiare per 3 ore, perché alla fine mi convincessi della sua identitą e potessi cambiargli l'assegno... quindi, veda lei... se mi puė dire qualcosa...". "Mah... non so...... ora come ora mi vengono in mente solo cazzate...". "VUOLE BIGLIETTI DA 500 MILA O TAGLI PIU' PICCOLI ??"

43.  Rispondi con sincerita' e potrai valutare la tua caratura morale. Si tratta di una situazione immaginaria, pero'  devi decidere cosa faresti: Sei in Valtellina nel bel mezzo del caos dovuto a una inondazione per le incredibili piogge. Sei un fotoreporter che lavora per la CNN e sei  nel bel mezzo del disastro, disperato, scattando le foto piu' impressionanti. Intorno a te il fango distrugge case, fa sparire persone, con una violenza inaudita e terrificante. Improvvisamente vedi Berlusconi che sta guidando una jeep, lottando disperatamente per non essere spazzato via dalla corrente di fango, acqua e pietre. Ormai ti rendi conto che la furia del fiume sta per portarselo via e tu hai l'opportunita': a) di salvarlo, b) di scattare una foto da premio Pulitzer che mostrera' al mondo la morte di uno degli uomini piu' importanti d'Italia. Adesso la domanda: ...la sviluppi in bianco e nero o a colori?

44.  Alla Presidenza della Repubblica non potevamo votare la Russo Jervolino: come dice il proverbio, anche l'orecchio vuole la sua parte. (Silvio Berlusconi)

45.  Harcore: la casa di libertą. (Nicoletta Zingarelli)

46.  Un noto uomo politico di Arcore sta seguendo un corso di yoga e si trova in posizione verticale a testa in giĚ e chiede al suo maestro: "Ma Ź vero che in questa posizione il sangue va alla testa". "Certo Presidente, Ź per questo che Ź meglio non mantenere questa posizione a lungo". "Ma allora, quando sono in piedi, perché il sangue non scende tutto ai piedi?". "Ma Presidente, quelli non sono mica vuoti..."

47.  E’ la notte di Natale. I bambini di tutto il mondo stanno aspettando Babbo Natale. Anche i figli di Berlusconi, nella casa di Arcore, lo stanno aspettando. A tarda notte finalmente arriva, scende dal camino e penetra nel ricco salone della villa. I figli gli vanno incontro e gli domandano: "Che c’Ź, Babbo Natale, ti serve qualcosa?".

48.  ANSA - Washington D.C. - oct 3 - 11.00 GMT . Nel corso della riunione del gabinetto di guerra americano sono state esaminate le opzioni principali sull'imminente evento bellico. Il segretario di Stato, Colin Powell, ha ricostruito le ultime due giornate. Un miliardario pazzo ha deciso di scatenare una guerra, ha a disposizione una notevole massa di denaro di cui puė disporre a piacimento in quanto depositata in paesi off-shore. Controlla reti televisive e giornali assolutamente fedeli alla causa. Almeno un'intera nazione Ź controllata direttamente. Ha uno stuolo di FEDEli che ne idolatrano l'immagine senza capire cosa dice. Ha alcune idee fisse sulle quali ritorna con ossessivitą. Ha dimostrato di saper sfuggire con abilitą alla giustizia. La riunione Ź stata interrotta improvvisamente alcuni minuti fa. Una fonte accreditata sostiene che il Presidente George W. Bush si sia allontanato urlando: "Ma siete pazzi, mica posso bombardare Arcore!!!"

49.  Berlusconi ribadisce che per lui il conflitto di interessi non Ź un problema. Qualcuno ha dovuto spiegargli che il fatto che per lui non Ź un problema, é il problema.

50.  Silvio Berlusconi sospetta di avere dei problemi di cuore; per togliersi il pensiero decide di farsi visitare da un noto cardiologo. Alla fine della velocissima visita, da gentlemen quali sono, si salutano senza addentrarsi in particolari volgari quali il pagamento della parcella. Questa infatti arriva a casa a Berlusconi per posta successivamente. Quando vede la ricevuta Berlusconi rimane sconcertato: ben 1.300.000 lire per una visita di appena 10 minuti. 1 milione e tre sono un sacco di soldi anche per lui. Berlusconi compila diligentemente un assegno e lo invia al professore accompagnando la somma con queste con poche righe: "Egregio Prof. le rimetto in allegato un assegno di lire 1.300.000 a pagamento della sua parcella come da lei richiesto. Mi consenta perė di farle notare da imprenditore quale sono che a mio avviso sono soldi rubati". La risposta del prof. non si fa attendere: "Chiar.mo on. Berlusconi, accuso ricevuta del suo assegno di lire 1.300.000. Per quanto riguarda la provenienza della somma non si preoccupi: non mi interessa e comunque non ne farė parola con nessuno!"

51.  Berlusconi ha trovato il modo di risolvere il conflitto di interessi: intestera' Palazzo Chigi ai figli. (Alessandro Robecchi)

52.  "Su un aereo ci sono Berlusconi, Bossi e Fini. A un certo punto l'aereo cade. Chi si salva secondo te?". "L'Italia". (Carlo Bugliarello)

53.  Bush e Berlusconi si incontrano... "Ciao BĚ!". "Ciao BŹ!". "E' passato Bďn ?". "Boh!"

54.  In un aereo si ritrovano a viaggiare insieme il Papa, Fassino e Berlusconi. Come ci si puo' aspettare in questi casi, i motori cominciano ad avere problemi, tanto che il comandante ordina di gettarsi col paracadute. Purtroppo, pero', un solo paracadute e' utilizzabile e i tre decidono di fare una votazione segreta per decidere chi lo utilizzera'. Dopo il veloce scrutinio, stravince Berlusconi, che indossa il paracadute e si lancia soddisfatto. Il Papa e Fassino lo osservano tristemente, allora il Papa si scuote e dice: "Bene, dobbiamo rallegrarci perlomeno del fatto che c'era un paracadute, ed almeno uno di noi e' potuto sopravvivere". E Fassino scuotendo la testa: "Si, pero' quello che non capisco e' dove cazzo ha recuperato quei 2.521 voti"

55.  Berlusconi visita una fattoria dispersa fra le campagne della rossa Romagna e vede che non c'e' nessuno, fatta eccezione per un vecchietto che se ne sta seduto sull'uscio. "Mi consenta, buonuomo, dove sono tutti?". "Stanno al campo, a vendemmiare. Io sono qui perché sono troppo vecchio per lavorare". "Mi scusi, non e' possibile chiamarli? Sono il Presidente del Consiglio e mi piacerebbe far loro un discorso". Allora il vecchietto estrae una pistola e spara un colpo in aria. Poco dopo, arrivano tutti di corsa. "Che succede, nonno? E' arrivato il nuovo parroco?". "No, e' arrivato Berlusconi". "Ah, bene" Tutti girano i tacchi come se niente fosse e ripartono per il campo. Quando Berlusconi si riprende dalla sorpresa, chiede al vecchietto: "Mi consenta, potrebbe tornare a chiamarli? Sa, per la sorpresa non sono riuscito a dir nulla...". Il vecchietto estrae la pistola, esplode un altro colpo in aria e nel giro di pochi minuti tutti ritornano per la seconda volta. "Che succede, nonno? E' arrivato il nuovo parroco?". "No, e' arrivato Berlusconi". "E che e' successo? Hai sbagliato il primo colpo?".

56.  Berlusconi o Rutelli ? Era come scegliere tra la vaselina e il burro. E il culo, comunque, era il mio. (Diego Cajelli)

57.  Berlusconi nella sua vita ha avuto una decina di mogli, di cui due sue. (Roberto Benigni)

58.  Bertinotti dice di amare tanto i poveri: li ama cosi' tanto che li vuole raddoppiare. (Silvio Berlusconi)

59.  Quando Bossi parla di peronismo io credo che si riferisca alla birra Peroni che e' l'unico peronismo che conosce. (Silvio Berlusconi)

60.  Se Berlusconi frena, Fede gl'infila la lingua in culo!

61.  Piersilvio Berlusconi si presenta ad una festa privata quando  viene fermato dal portiere. "Mi lasci passare" "No" "Ma lei lo sa chi e' mio padre?" "No" "Neanch'io". (Mauroemme)

62.  Oggi ho due notizie, una buona e una cattiva: la buona e' che Berlusconi ha l'AIDS e lascera' il governo. La cattiva e' che purtroppo ci ha fottuti tutti. (Mauroemme)

63.  Berlusconi nella sua vita  non e' mai scappato davanti a niente, perché il suo motto e': "L'uomo che fugge ha qualcosa da nascondere. L'uomo che non fugge ha piu' tempo per nasconderlo". (Gino & Michele)

64.  Berlusconi Ź al volante della sua bellissima auto, sul cruscotto c'Ź il solito gadget adesivo con una fotografia e la classica scritta: "Pensami papą, non correre". La fotografia Ź di un bel giovane biondo, capelli lunghi e una corona di spine in testa...

65.  Berlusconi, da bravo premier impegnato socialmente, va con tutta la famiglia in visita in un centro per disabili. Una vecchietta si avvicina al figlio di Berlusconi sorridendo amorevolmente: "E tu, bel bambino, come ti chiami?". Berlusconi tappa repentinamente la bocca al figlio e risponde alla signora disabile: "Ehm... Piersilvio signora! Non legge i giornali?". PiĚ tardi il bambino prende in disparte il padre e gli chiede: "Perché papą, continui a mentire sul mio nome?". "Zitto GesĚ! Se qui scoprono chi siamo, sai quanti miracoli ci tocca fare?!?"

66.  Il Gabinetto del Governo si riunisce per prendere una decisione in seguito alle incombenti spese di guerra per l'Afganistan. Il Presidente del Consiglio si rivolge al fidato Ministro degli Interni. Berlusconi: "Scajola ti ho detto che devi togliere immediatamente la scorta ai giudici siciliani! Che aspetti?!?". "Presidente, cosď i giudici rischiano di essere uccisi anche da armi da fuoco...". "Ti ho detto che i soldi non ci sono piĚ, servono per l'Afghanistan!". "Presidente, persino un ragazzino potrebbe avvicinarsi ai magistrati per ucciderli!". "Scajola! Adesso basta! Non possiamo piĚ sprecare esplosivi per la Sicilia... ci servono, lo vuoi capire o no?!?"

67.  perché Berlusconi tiene tanto all'amicizia di Bush? Perché ha visto che George fa bombardare i miliardari pazzi!

68.  "L'ultima su Berlusconi!". "Magari". (Altan)

69.  Berlusconi ha scritto un nuovo libro. L'unica cosa non scontata e' il prezzo.

70.  Berlusconi non piange mai. Ma quando e' triste, ordina al suo segretario di piangere.

71.  Se camminassi sull'acqua direbbero che non so nuotare. (Silvio Berlusconi)

72.  Il monumento. Vorrei si costruisse un monumento/ Al Cavaliere Silvio Berlusconi/  Per vederlo sorridere contento /Mentre gli cagano in testa i piccioni. (Eros Drusiani)

73.  Come disse Berlusconi alla sua dattilografa: "Io sono sempre stato contro tutte le dettature, sia di destra che di sinistra". (Michele Serra)

74.  Un vecchio compagno di scuola incontra il berluska dopo anni appena fuori il cancello della sua villa di Arcore. Baci abbracci e il berluska felicissimo lo invita a prendere un cocktail in villa, come al solito in modo molto espansivo illustra all'ospite la sua meravigliosa villa, magnificando il suo lavoro e l'essersi fatto da se'. Alla fine del giro i due si siedono sul divano per gustarsi il cocktal, l'amico si rivolge al berluska e gli dice: "Senti in confidenza, ho ascoltato tutta la tua storia e ti volevo chiedere di togliermi una curiositą". Il berluska tutto spavaldo: "Perdinci, dimmi, ...dimmi". "Allora, onestamente, pensi davvero di essere un grande benefattore circondato da cospiratori comunisti?". Il berluska un po' perplesso: "Onestamente?!?...onestamente? ... AMBROGIO, il Devoto Oli, per favore!"

75.  Quando Dio fece il mondo, affinché gli uomini vi prosperassero, decise di dare a ciascun popolo due virtĚ. Cosď rese gli americani ordinati e rispettosi della legge, i tedeschi tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti. Giunto agli italiani, disse all'arcangelo Gabriele di annotare su un quaderno: "Questi saranno intelligenti, onesti e voteranno Forza Italia". Quando terminė di fare il mondo, l'arcangelo Lo chiamė e Gli disse: "Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtĚ, ma agli italiani ne hai date tre. Questo farą sď che essi prevarranno su tutti gli altri popoli del mondo. E' questa la Tua volontą?". "Hai ragione, - disse Dio, - non sarebbe giusto. Ma siccome non possono essere ritirati i doni che ho fatto dovremo rimediare a questa situazione. D'ora in avanti, gli italiani come popolo conserveranno queste tre virtĚ, ma affinché essi non prevalgano sugli altri popoli, nessuno di loro potrą avvalersi di piĚ di due di esse per volta". ť per questa ragione che, da allora, l'italiano che vota Forza Italia ed Ź onesto non puė essere anche intelligente, quello che Ź intelligente e che vota Forza Italia non puė essere anche onesto, e quello che Ź intelligente e onesto non potrą mai votare Forza Italia.

76.  Un ragazzo alle prime esperienze di politica domanda al padre: "Ma sull'opuscolo che Berlusconi ha mandato a casa dei cittadini non c'era scritto: "Se vinco le elezioni gli italiani molte tasse non le pagheranno piĚ"?". Il padre gli risponde sconsolato: "ť vero, ma subito dopo le elezioni ha precisato che si trattava di un errore di stampa, infatti il testo originale era: "Se vinco le elezioni molti italiani le tasse non le pagheranno piĚ" ".

77.  Ancora scolaretto Silvio Berlusconi da' prova delle sue straordinarie qualita' vendendo i 'pensierini' ai compagni meno dotati. Comincia insomma a manifestarsi in lui quella particolare attenzione verso i piu' somari che sara' in seguito origine del suo successo. (Gino & Michele)

78.  L'europeismo Ź nel sangue degli italiani, risale ai tempi dell'Impero romano. (Silvio Berlusconi)

79.  Forza Italia potrebbe ragionevolmente perfino essere descritta come un partito di centrosinistra. (Silvio Berlusconi)(al Times)

80.  La cameriera di Berlusconi inciampa. Il Cavaliere molto educatamente l'aiuta a rialzarsi. Lei dice: "Cavaliere, che gentile come posso ringraziarla?". Berlusconi risponde: "Tra pochi giorni ci sono le elezioni... potrebbe votare per me!". La donna ribatte: "Ho sbattuto il sedere, mica la testa!"

81.  Ultime notizie sulla sicurezza in rete. Scoperto un nuovo Trojan. Attenzione, e' stato diffuso un programma che, facendo finta di elaborare cose utili, in realta' vi rallenta paurosamente, bloccando o annullando il maggior numero di processi possibile. Si chiama: "Programma di Forza Italia". I maggiori esperti di sicurezza informatica mondiale hanno commentato la notizia esclamando preoccupati: "Porco Trojan". (3573 bytes free)

82.  Mi sono svegliato nel Duemila e ho avuto paura perché Berlusconi aveva comprato tutto. Perfino la Costituzione aveva fatto riscrivere. Da Mike Bongiorno. Il primo articolo diceva: "L'Italia Ź una Repubblica fondata sul lavoro?". Avete venti secondi per rispondere. Via al cronometro. (Paolo Rossi - Gino & Michele)

83.  Dopo la mega manifestazione di Domenica scorsa, Berlusca un pė incazzato vuole verificare di persona se effettivamente tutti i lavoratori sono contro di lui. Scende per le strade della capitale e trova un vecchietto sessantenne che porta a spasso la bicicletta. Gli si avvicina e, dopo essersi assicurato che era effettivamente un lavoratore dipendente, gli chiede: "Lavoreresti per i comunisti?". Il vecchietto risponde subito di no. Il Berlusca allora gli fa un'altra domanda: "Lavoreresti per gli ex socialisti? ". Il vecchietto ci pensa un pė e gli risponde: "Un pochino". Preso dall'emozione di aver forse trovato quello che fa per lui, Berlusca chiede ancora: "Lavoreresti per me?". Il vecchietto senza pensarci risponde: "24 ore al giorno 7 giorni la settimana". Contentissimo il Berlusca si mette ad urlare che il vecchietto voleva lavorare per lui, che non era vero che tutta la classe operaia era contro il suo governo. Preso dalla gioia prende sotto braccio il suo interlocutore e gli chiede: "Ma dimmi vecchietto, che lavoro fai?". E quello gli risponde: "Il becchino faccio, il becchino".

84.  "Il re dei clown" di Stefano Benni.
E' noto che piĚ cala nei sondaggi, piĚ Berlusconi si incazza e sputa bile, senza nemmeno avere il coraggio delle sue rabbie, anzi travestendosi subito dopo da vittima e da odiato. Il suo look plasticato e ridente si Ź guastato in ghigni da horror. Se una volta si affidava a Yves Saint Laurent adesso per truccarlo ci vuole Rambaldi. Come ultima, democratica riforma, ha deciso di abusare ogni giorno della televisione (tanto Ź sua) per spiegare ai suoi elettori e ai comunisti, ovvero il becero volgo italico manipolato e oppresso dalla bugie, cosa sta facendo il governo. Ne consegue che nel nostro paese o tutti sono cretini e bugiardi, oppure c'e un solo debordante cretino e bugiardo che pensa che tutti siano cretini e bugiardi. Alla storia l'ardua sentenza, anche se «sentenza» Ź una parola che provoca al cavaliere forti choc anafilattici. Questo premier, moderno come un vecchio Carosello, ha di fatto introdotto una sola riforma: la televisione al posto del parlamento. Il suo ultimo raptus monologante ha coinvolto piazze, pistole clowns e ballerine. Perė, in questo momento difficile della sua carriera di pataccaro e di politico, abbiamo scoperto un segreto che lo rende piĚ umano. La vera storia che spiega perché Berlusconi detesta i clowns e le ballerine. Per ricostruirla, abbiamo intervistato il russo Nicolai Bazarov, che col nome di Kamarinsky Ź stato uno dei piĚ grandi pagliacci professionisti della storia. Ecco cosa ci ha raccontato.
Il racconto di Kamarinsky
Conobbi il giovane Berlusconi negli anni Sessanta. Era un periodo difficile per me. Ero stato cacciato da tutti i circhi della Russia con l'accusa di contrabbando di foche. In realtą mi ero inimicato il regime tentando di organizzare il primo sindacato degli artisti circensi. Insieme ad alcuni colleghi partii per l'Europa con una piccola troupe, cui diedi il nome di circo Popov. Eravamo due clowns, tre trapezisti, un lanciatore di coltelli e un domatore di leoni. Non potendo permetterci i leoni avevamo sei grossi cocker bielorussi: non erano feroci, ma avevano un alito molto pesante, e per mettere la testa nelle loro fauci ci voleva una certa dose di coraggio. Poi c'era Mitja, elefante e facchino, e Vladimir, un orango che ci faceva anche da amministratore. Avevamo anche un piccolo luna-park, un minizoo e un lucertolario.
Erano giorni duri, viaggiavamo su tre carrozzoni tirati da una vecchia Skoda, senza aria condizionata e con una sola vasca idromassaggi, spostandoci da una piazza all'altra. Il nostro chapiteau era un tendone usato del festival dell'Unitą, dove era rimasta la scritta «Stasera Comizio con Pajetta», per cui noi clown avevamo dovuto cambiare nome: io avevo preso il nome di Comizio e il clown bianco si faceva chiamare Pajetta. Una sera ci attendammo in una zona vicino ad Arcore. Stavamo preparando il nostro frugale pasto, il lanciatore di coltelli tagliava il pane in aria e Mitja faceva la maionese con la proboscide. Nella nebbia si presentė un ragazzo magro dall'aria spiritata. Disse che si chiamava Silvio e stava attraversando un periodo difficile. Insieme ad alcuni amici aveva intrapreso un attivitą finanziaria vendendo merende scadute nella scuola, ma i bidelli rossi avevano stroncato le sue riforme. Ci disse che il sogno della sua vita era di lavorare in un circo, perché adorava le luci della ribalta. Notai subito che aveva un naso rotondo perfetto per fare il clown, bastava tingerlo di rosso. E inoltre non aveva nessun senso dell'umorismo: era l'ideale per fare la parte di quello che si  incazza. Lo riempimmo di fard e cerone (credo che lď abbia sviluppato la sua cipriodipendenza e l'ossessione di impiastricciarsi). Poi gli infilammo un paio di grosse scarpe e lo buttammo sul palco col nome di nano Berluk. Il suo ruolo era quello di prendere schiaffi, spruzzi d'acqua e sgambetti ogni sera. Questo per trenta sere al mese. Ma siccome era un po' tonto, ogni sera ci chiedeva perché e si incazzava, e l'effetto comico era assicurato . Ricordo che piaceva molto al pubblico, specialmente ai bambini, anche se dopo lo spettacolo cercava sempre di vender loro torrone taroccato, con la ghiaia al posto delle nocciole. Avrebbe avuto un futuro, come spalla. Ma poi vide Uganska. Uganska SergŹevna Volaltova era una splendida ballerina e trapezista ucraina. Veniva da una famiglia di grandi tradizioni circensi: suo padre era il leggendario Fjodor, il condor volante del Caucaso, e sua madre Irina Kolesterova, la mongolfiera di Minsk, centotrenta chili, ma tra i trapezi volava come una rondine. Uganska aveva volato fin da piccola. Appena uscita dall'utero, il medico l'aveva sollevata per darle lo schiaffetto e lei con un balzo si era attaccata al lampadario. ť l'istinto del trapezista, aveva detto commossa mamma Irina. A sei anni Uganska sapeva gią ballare sul filo come una cinciallegra, e al trapezio faceva gią il triplo Mandelbaum e il carpiato Pachinski. A quattordici anni era gią una stella.
Aveva tutto per essere felice: ma il mondo del circo Ź percorso da improvvise e violente passioni. Dovete sapere che i genitori di Uganska avevano entrambi un amante: lei un mangiatore di fuoco, lui una splendida tigre siberiana. Inutile dire che quando lei tornava a casa coi capelli abbrustoliti e lui graffiato a sangue, erano risse e scenate, finché un giorno il dramma, Ź il caso di dirlo, precipitė: i due coniugi si lanciarono dai rispettivi trapezi, lui non afferrė lei, lei non prese lui e si spiaccicarono al suolo. Io presi l'orfanella con me, come una figlia.
Quando il nano Berluk vide Uganska ballare leggera e gaia sul filo, si innamorė perdutamente. La sera stessa le fece trovare nel camerino un mazzo di azioni dell'Alitalia. Ogni notte le cantava Oci Ciornie e I found my love in Portofino, finché l'elefante Mitja non sporgeva la proboscide dalla gabbia e lo annaffiava (di acqua quando era di buonumore, di altro quando era incazzato). Berluk ripeteva a Uganska che per lei avrebbe fatto qualsiasi cosa, anche risolvere il suo conflitto di interessi (nel nostro piccolo luna-park era titolare della montagne russe ma aveva anche il monopolio della segatura asciuga-vomito). Uganska non se lo filava. Quell'italiano avido e noioso non le piaceva. In piĚ, era innamorata del clown Pajetta, alias Vasilj Procharkin Bessonovic, un pierrot pallido e lunare che sapeva fare gli scorzotti con l'ascella, ma anche recitare Majakovsky a memoria. Inoltre, ultimo e illuminante particolare, Uganska era comunista.
Berluk fece di tutto per conquistarla. Si fece prestare da me tutti i libri di Lenin, Stalin e Cronin. Dopo un mese me li restituď dicendo «li ho letti ma non ci ho capito una parola». Io gli spiegai che forse prima avrebbe dovuto studiare i caratteri cirillici ma lui sbuffė. Lo ripeto, era un po' tonto. Continuė a corteggiare tenacemente la bella ballerina: andava in giro con un enorme colbacco da cui spuntavano solo le ginocchia e ogni tanto durante lo spettacolo gridava «viva la grande rivoluzione proletaria sovietica». Capite come tutto questo, poi, si sia trasformato in odio inguaribile . Una sera la bella Volaltova, esasperata dal suo assedio, gli disse: «Va bene, tovarish Berluk, se ti lancerai dal trapezio e sarai in grado di eseguire un un triplo salto mortale, ti sposerė». Anche a quei tempi, naturalmente, Silvio si credeva  capace di tutto. Perciė si fece dare lezione di arrampicata prensile dall'orango Vladimir, imparė qualche capriola, e poi disse che era pronto. - Non dovresti provare - gli dissi io - comunque, se proprio vuoi rischiare, metti sotto la rete di protezione. Alcune notti dopo, Mitja mi svegliė con un leggero barrito per segnalarmi che i due erano sotto il tendone. Li spiammo da lontano. Lei era piĚ bella che mai, nel suo pigiamino ucraino; Berluk aveva un costume da Uomo ragno rubato a un bambino. Berluk salď, si attaccė al trapezio, iniziė a ondeggiare, poi spiccė un balzo, roteė come trottola e si schiantė al suolo. E la rete, direte voi? La rete c'era, ma era stesa per terra (lo ripeto, il ragazzo era un po' tonto). Fortunatamente, come disse il medico, la massa cerebrale era cosď ridotta che il danno fu minimo. Ma Berluk si insaccė di brutto e da uno e sessanta che era, si abbassė ulteriormente. La settimana dopo il clown Vasilj Pajetta e Uganska Volaltova convolarono a nozze. Poi una notte di pioggia, una macchina blu guidata da un ometto che si faceva chiamare «il Venerabile» passė a prendere Berluk, e non seppi piĚ nulla di lui, finché non appresi dai giornali della sua fulminante carriera. Per questo il vostro presidente del consiglio odia i clowns, le ballerine, i comunisti e i sindacalisti, e vorrebbe dimenticare quel periodo della vita in cui, oltre al potere e ai soldi, aveva qualche altro sogno. Peccato: avrebbe potuto essere un buon clown, piuttosto che un modesto buffone. Ma il mondo del circo e quello della politica sono diversi: il nostro richiede talento, ed Ź immensamente piĚ difficile e serio.

85.  Avendogli prescritto il medico di sudare molto per curarsi dai reumatismi, Silvio Berlusconi si compra... l'equatore. (Amurri & Verde)

86.  Forza Italia Ź un bel nome, ma quando ai mondiali segnava Baggio io gridavo: "Forza nazione che stai sotto la Svizzera!". (Roberto Benigni)

87.  Ho fatto un sogno all'incontrario. Ho sognato che Silvio Berlusconi fondava un partito che si chiamava "Abbasso Italia"; e tappezzava di manifesti tutte le cittą. Ma siccome era un sogno all'incontrario, sui manifesti invece della faccia c'era il culo. La gente guardava e diceva: "Guarda il Berlusca. Perė se ne perdono di capelli a fare il primo ministro!". (Paolo Rossi - Gino & Michele)

88.  Qual Ź la differenza tra Dio e Berlusconi? Dio non crede di essere un Berlusconi.

89.  Silvio Berlusconi presidente del Consiglio? Pensate se fosse successo davvero! (Roberto Benigni)

90.  Un giorno Silvio Berlusconi muore per un improvviso attacco cardiaco e finisce di filato all'inferno, dove BelzebĚ lo sta aspettando. “Non so cosa fare. Sei nel mio elenco ma non ho piĚ posto per te. D'altro canto devi obbligatoriamente stare qui”. Dopo averci pensato su, il Diavolo prosegue: “Sai cosa faccio? Ho due o tre persone che non sono state tanto cattive quanto te. Ne lascerė andare una e tu ne prenderai il posto. Anzi, ti lascio addirittura scegliere quale liberare”. A Silvio la proposta sembra accettabile e cosď il Diavolo apre la prima porta. Lď dentro, in una grande piscina, nuota Craxi che si immerge ripetutamente tentando di portare in superficie un immenso e sfavillante tesoro, riemergendo perė sempre desolatamente a mani vuote. E si immerge e riemerge, e ancora e ancora. Questo Ź il suo destino, all'inferno. Il Cavaliere: “No, non ci siamo, non sono un gran nuotatore e poi a mani vuote non posso restare, non potrei fare questo per l'eternitą”. Il Diavolo lo conduce nella stanza successiva dove trovano Francesco Cossiga, che con un enorme piccone deve frantumare giganteschi massi di pietra durissima; e poi altri ed altri ancora. “No, sai che ho un problema alla spalla, mi farebbe male picconare in continuazione per l'eternitą”. Il Diavolo apre la terza porta. All'interno, l'ex presidente degli U.S.A. Bill Clinton, sdraiato sul pavimento, con le braccia dietro la nuca e le gambe larghe; china su di lui c'Ź Monica Lewinsky intenta nell'ormai famosa attivitą. Berlusconi osserva incredulo e dopo un po' dice: “Si’, si puė fare, vada per questo”. E il Diavolo: "OK. Monica, puoi andare".

91.  Dalla conferenza Polis della Rete Civica di Milano
Salve, mi chiamo Felice.
Vivo a Milano 2, in un palazzo costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano, in un'azienda di cui Ź azionista principale il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco al lavoro, Ź del Presidente del Consiglio, cosď come Ź del Presidente del Consiglio l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui Ź proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado da quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un supermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende del Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala di un circuito di proprietą del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e/o distribuito da una societą del Presidente del Consiglio. Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo le TV del Presidente del Consiglio, dove i film sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Soprattutto, guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio Ź proprietario. Quando non guardo le TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un po' in internet con il provider del Presidente del Consiglio. Se perė non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice Ź del Presidente del Consiglio. Naturalmente, giustamente, come in tutti i paesi democratici, anche in Italia Ź il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono poi approvate da un Parlamento dove la maggioranza Ź saldamente in mano al Presidente del Consiglio. Che ovviamente governa nel MIO esclusivo interesse. La vita Ź bella

92.  Berlusconi, insieme ai familiari, sorvola Roma durante una manifestazione di protesta. "Quanti saranno i manifestanti?" domanda. "Circa 30.000" risponde il pilota. "Sapete cosa faccio?" seguita il berlusca "Adesso lascio cadere una banconota da 100 euro, cosď, almeno, farė contento uno di loro". Allora uno dei figli interviene: "Fai cosď, lascia cadere due banconote da 50, cosď ne contenti due". "No! Aspetta" interviene un altro figlio (ma quanti ne ha?) "lascia caderne cinque da 20, cosď ne contenti cinque". "No! no!" aggiunge la moglie "lasciane cadere dieci da dieci euro cosď contenti dieci persone". "Farė di meglio!" afferma fiero il berlusca "Ne lascio caderne venti da 5 euro cosď accontento venti manifestanti". A questo punto interviene anche il pilota: "Presidente li vuole accontentare tutti e 30.000? Allora si butti lei".

93.  Berlusconi non avrebbe mai avuto il coraggio di dire si contenga a Giuliano Ferrara. (Franco Kappa)

94.  In ossequio alla frase: "In principio era il Verbo e il Verbo era con Dio e il Verbo era Dio" il leader del polo delle libertą ha deciso di farsi chiamare: Berlusconare. (Lopezzone)

95.  Sono dalla parte dell'America prima di sapere da che parte sta l'America. (Silvio Berlusconi)

96.  Berlusconi e' il Presidente del Consiglio o un effetto speciale scartato da David Copperfield? (Serena Dandini)

97.  I fondatari di Roma sono Romolo e REMOLO! (Silvio Berlusconi) (al vertice della NATO a Roma, nel maggio 2002) (E Brontolo, Mammolo, Pisolo, Eolo, Cucciolo... Gongolo???)

98.  Nel suo giardino, Emilio Fede, ha una statuetta di Berlusconi? (Mr. Zip)

99.  Quando comandava il Re,
si mangiava un pollo in tre.
Con il saluto alla romana,
si mangiava un pollo alla settimana.
Con quelli del sia Lodato GesĚ Cristo,
il pollo non s'é piĚ visto.
Con quelli dei garofani rossi,
sono spariti anche gli ossi.
Adesso che comanda Berlusconi,
senza i figli di Togliatti,
stan sparendo anche i piatti.

100.                La moglie: "E' sicuro, con Berlusconi le pensioni saranno piĚ dignitose". Il marito: (pensoso) "In effetti Ź possibile che possa varare degli aiuti al settore alberghiero".

101.                Per Berlusconi la cosa piĚ cara Ź la libertą. Inevitabile, con quello che gli costano i suoi avvocati. (Ellekappa)

102.                La moglie: "Nessuno potra piu' accusare Berlusconi quando rimetterą a posto i conti dello Stato". Il marito: "E' ovvio, ha gią detto che cancellerą il reato di falso in bilancio". (Luca Loi)

103.                Quel cieco non vuole saperne di guarire? Quel dannato morto non vuole resuscitare? Sei stufo di quei pesci e di quei farinacei che non vogliono moltiplicarsi? Forse posso aiutarti. SCRIVI SUBITO per una consulenza gratuita. Silvio Berlusconi.

104.                La moglie: "Berlusconi ha detto di essere il piĚ grande leader d'Europa". Il marito: (di rimando) "Ah, e poi dicono che il morbo della mucca pazza Ź sotto controllo....". (Luca Loi)

105.                La moglie (con espressione estasiata): "Berlusconi rappresenta il piĚ grande partito d'Italia!". Il marito (con espressione pensosa) "E' vero, mi sembra davvero completamente partito..."

106.                A Berlusconi servono due legislature. Una per fare quel che vuol fare, l'altra per cancellare le impronte. (Ellekappa)

107.                Agli italiani piace Berlusconi. Riesce a trasformare i loro peggiori difetti nei suoi migliori successi. (Ellekappa)

108.                Guardate che il problema del pluralismo non sussiste, davvero. Si chiama Berlusconi, mica Berluscone. (Franco Kappa)

109.                Berlusconi porta in campagna due illustri ospiti: il 1° Ministro indiano ed il 1° Ministro turco. Dopo un po' si accorgono di aver perso l'orientamento, e vista l'ora tarda, Silvio prende in mano la situazione. "Consentitemi cari colleghi, ho intravisto una fattoria dove troveremo un rifugio sicuro". Toc toc... Il proprietario: "Chi Ź?". "Sono Berlusconi, e ci siamo persi! Ci ospiterebbe per una notte?". "Volentieri, ma ho solo 2 posti, uno dovrebbe andare a dormire nella stalla". Il Ministro indiano: "Nessun problema, andrė io". "Buonanotte...". Toc toc... "Chi Ź?". "Sono il Ministro indiano, nella stalla c'Ź una mucca ed io non sono degno di dormire nello stesso luogo dove dorme un animale considerato sacro dalla nostra religione. Il Ministro turco: "Nessun problema, andrė io". "Buonanotte...". Toc toc... "Chi Ź?". "Sono il Ministro turco, nella stalla c'Ź un maiale e la nostra religione vieta di stare nella stesso luogo di un animale impuro". Si fa avanti Berlusconi: "E va bene, andrė io". Toc toc... "Chi Ź?". "Siamo la mucca e il maiale, nella stalla..."

110.                Un conto sono gli spot, un conto Ź la politica. Il cavaliere col primo conto si finanzia l'altro. (Ellekappa)

111.                Per Berlusconi i girotondi arrivano in ritardo. Ora va forte il tana libera tutti. (Ellekappa)

112.                C'Ź ancora democrazia quando chi Ź al potere controlla tutta l'informazione? Stampa e TV dicono di si. (Ellekappa)

113.                Ho baciato Berlusconi. Sapeva di tappo. (Alfredo Accatino)

114.                Berlusconi vuole fare la signora Tatcher. E' sulla buona strada, i tacchi li ha gią. (Ellekappa)

115.                C'e' poco da fare: il Berlusca non ha proprio la statura dello statista. Ne deve aver preso coscienza anche lui, autoproclamandosi ministro degli esteri. Ci avete fatto caso? E' sempre in giro. Per forza: dato che non riesce a passare per un uomo di stato cerca di farsi notare come uomo di moto. (Paolino il fiorentino)

116.                Il palazzo di giustizia di Milano Ź il luogo meno adatto per i processi di Berlusconi. E' infestato di giudici. (Ellekappa)

117.                Quando propone di abolire il falso in bilancio Berlusconi non pensa a sŹ. Pensa anche al fratello. (Ellekappa)

118.                Diventare premier non Ź un reato. L'allarme scatta quando c'Ź un reato che sta per diventare premier. (Ellekappa)

119.                Nessun piano segreto, assicura il premier. Se Berlusconi avesse qualcosa da nascondere se ne vanterebbe. (Ellekappa)

120.                Il cavaliere ha abolito il reato di falso in bilancio e bloccato le rogatorie. E' iniziata l'operazione libertą duratura. (Ellekappa)

121.                "In Afghanistan c'Ź un miliardario folle che inneggia alla guerra santa". "Anche in Afghanistan?". (Ellekappa)

122.                Su tangentopoli il cavaliere ha ricordi confusi. Anzi cifrati. (Ellekappa)

123.                Vi presento l'on. Giuseppe Palumbo, di Forza Italia. Ecco un uomo che ha le mani in pasta: fa il ginecologo. (Silvio Berlusconi)

124.                Nel 1988 Silvio Berlusconi e' ricevuto da papa Wojtyla, insieme ad altri colleghi, come Presidente del Milan. Quando e' davanti al pontefice dice: "Cara Santita', mi lasci dire che lei assomiglia al mio Milan. Infatti, lei, come noi, e' spesso all'estero, cioe' in trasferta, a portare in giro per il mondo un'idea vincente. Che e' l'idea di Dio". (Silvio Berlusconi)

125.                Siamo alla terza condanna e Berlusconi parla di colpo di stato. Genocidio e Olocausto se li riserva per la quarta e la quinta. (Ellekappa)

126.                Per Berlusconi non esiste nessun conflitto di interessi. L'Italia che ha in mente coincide perfettamente con quella che ha in banca. (Ellekappa)

127.                Berlusconi non vincerą perché ha tre televisioni. Vincerą perché ogni famiglia italiana ha tre televisioni. (Ellekappa)

128.                "Io sono il piĚ bravo del mondo", dice Berlusconi. "Digli di stare calmo che adesso chiamiamo l'ambulanza piĚ bella dell'universo". (Ellekappa)

129.                RAI-Mediaset. Gli italiani rinchiusi nei sei campi di rieducazione del dittatore Pol-Spot- (Ellekappa)

130.                Si pensa che Berlusconi voglia mettere Pannella agli Esteri... ai tabacchi esteri...

131.                STEFANO BENNI TEST-SHOW – QUESTIONARIO PER TASTARE SE SIETE DEI VERI BERLUSCONIANI.
Stefano Benni per Il Manifesto
Siamo venuti in possesso del questionario che sarą distribuito agli Iscritti della Casa delle Libertą, per testare la loro fedeltą ideologica alla mistica imprenditorial-fascista e tamponare abiure o defezioni. Lo pubblichiamo in esclusiva, compreso lo specchietto finale. Compilatelo anche voi, magari avrete delle sorprese

Quale di questi reati ritenete piĚ grave?
a- il falso in bilancio
b- il riciclaggio di denaro mafioso
c- il fallo di mano in area

Ritenete che la cultura occidentale sia superiore alla cultura araba?
a- qualche volta
b- sempre
c- dipende da quanti soldi ha l'arabo.

Pensate che la mafia sia
a- uno spiacevole inconveniente di cui si parla poco
b- uno spiacevole inconveniente di cui si parla troppo
c- (silenzio)

(Ricordati che Silvio ti guarda...)
Quali sono le "i" che caratterizzano il Bibibi, buon balilla berlusconiano?
a- impresa e inglese
b- impresa, inglese e internet
c- impresa, inglese internet interim e impunitą

Vi segnalano che il debito pubblico italiano Ź al livello record. A chi date la colpa?
a- al parassita Berlusconi, che sostiene di essere stato un genio degli affari ma si Ź sempre riempito di debiti ed Ź sempre stato salvato in extremis.
b- al distratto Tremonti che non ha visto il buco comunista
c- all'infame stampa estera

Quali di questi categorie ritenete dannose per la sicurezza delle cittą italiane?
a- i laboriosi lombardi
b- i volitivi veneti
c- i sordidi albanesi

(Peppino Pisanu)
Cosa ci fa Pisanu al governo?
a- non so
b- non saprei
c- boh

Vedete avvicinarsi al vostro yacht un nave carica di profughi.
Cosa fate?
a- lanciate un sos
b- lanciate un segnale di cambiare rotta
c- lanciate un siluro

(Ecce gnomo)
Quanto Ź alto secondo voi il presidente del consiglio?
a- uno e settantacinque
b- uno e ottanta
c- uno e ottantacinque

Pensate che un carabiniere possa essere arrestato o inquisito?
a- si, se ammazza di botte qualcuno senza motivo
b- no perché c'Ź sempre un motivo
c- si, se cerca di arrestare uno della Fininvest

Cosa vuole dire per voi entrare in Europa?
a- la moneta unica
b- andare a puttane a Amsterdam
c- riuscire ad ottenere la cittadinanza di Montecarlo

Siete a una riunione della Pidue e vi cade il cappuccio, come vi comportate?
a- fate finta di niente
b- ve lo rimettete in fretta
c- nulla perché avete tre cappucci uno sopra l'altro

Di notte state scassinando un bancomat e siete sorpresi dall'onorevole Previti. Cosa fate?
a- scappate
b- gli spiegate che lo state facendo perché avete sei figli affamati
c- gli chiedete una consulenza

(Il minestrone Roberto Castelli)
Pensate che Castelli sia
a- arrogante e incompetente, uno scandalo
b- arrogante e incompetente, una delusione
c- arrogante e incompetente, un esempio

Secondo voi Fini Ź diventato democratico?
a- neanche per sogno
b- certamente
c- rispondete "b" o vi massacriamo a manganellate

Siete favorevoli alla tortura ?
a- si, ma con una leggera anestesia
b- si, ma con la ripresa in differita
c- si, ma con la ripresa in diretta

Dov'Ź finito Bin Laden?
a- non serve piĚ, quindi non se ne parla piĚ
b- Ź in America surgelato in un freezer della Cia
c- Bin chi?

(Avrą trovato lavoro nei Marines americani...)
Cosa serve secondo voi per fare bella figura in televisione?
a- un bell'eloquio e decisione nel presentare gli argomenti
b- le luci giuste e urlare piĚ forte degli avversari
c- un buon fard e un moderatore venduto

Qual Ź la cosa che vi eccita di piĚ negli Eros Center di Bossi?
a- le foto di mucche padane nude
b- la bancarella del Viagra
c- i preservativi verdi

(Umberto dammi una mano che non ci arrivo...)
Se in Italia fossimo a un passo dalla guerra civile, cosa fareste?
a- scenderei in piazza per evitarla
b- investirei in azioni della Beretta
c- farei un passo avanti.

Ora calcolate che le risposte a valgono un punto, le b due e le c tre.
Ecco i punteggi:
25 punti - siete un bastardo comunista
Da 25 a 35 - fate parte di quella metą e passa di italiani che insiste a non capire che fortuna Ź avere come leader Berlusconi
Da 35 a 45 - siete dubbiosi ma a forza di sondaggi vi convincerete
Da 45 a 55 - la vostra fede Ź flebile, e pericolose tracce di onestą e responsabilitą macchiano le vostre iniziative, ma siete sulla buona strada
Da 55 a 65 - avete le idee confuse ma tanta volontą di servire e migliorare, siete degli Emiliofedisti
Da 65 a 75 - siete dei bravi picciotti
Sopra i 75 - o avete sbagliato il conteggio o siete l'onorevole Brunetta
(Dagospia.com 19 Luglio 2002)

132.                LaggiĚ nel Near West di STEFANO BENNI
LaggiĚ nel Near West, nel cinquantaduesimo stato degli Usa chiamato Italia, l'unica legge sopravvissuta era quella del piĚ forte. E laggiĚ nel Near West c'era la famigerata cittą di Mount Citory, dove spadroneggiava un piccolo boss megalomane, El Nano Silvio. El Nano era un ex-pianista di saloon, costruttore di ranch prefabbricati, riciclatore di pepite false, proprietario di tutti i telegrafi della zona. Era sfuggito a taglie, debiti e galere e ora, ricco sfondato, andava in giro con un sombrero a parabola, sette telecomandi nelle fondine e stivali con la zeppa. Ma anche se si dava tante arie, non era lui a comandare in quel paese. PiĚ di tutti comandava il governatore Melamarcia Bush, petroliere, spacciatore d'armi e falsificatore di bilanci pentito. Poi c'erano i pistoleri globali della Cia e i loro potenti alleati, il Pi Two Klan, loggia di incappucciati che da anni terrorizzava i villaggi dei peones. E il potente Scrooge D'Amato, boss dei costruttori di ferrovie, degli allevatori di bestiame e degli evasori fiscali. Per tutti costoro El Nano Silvio era il folcloristico rappresentante, e quando c'erano da fare lavori sporchi, ci si rivolgeva a lui e alla sua maggioranza. Come ogni sera, la banda del Nano si ritrovava in un saloon, un vecchio bordello democristiano rimodernato alla meglio, a cui avevano messo il nome di Las Reformas. Insieme a El Nano Silvio, che sfoggiava un sombrero gigantesco con pista ciclabile, c'era l'intero manipolo di ruffiani, aguadores, voltagabanas e indagati. C'era "Smile " Fini, l'uomo che aveva massacrato gli apaches di Genova ordinando ai carabinieri di travestirsi con le piume di guerra, ma era stato smascherato da due errori. Uno, metą degli agenti si era travestito da gallina, due, sulle molotov finte fatte trovare nel covo apache c'era scritto: Amaro del Carabiniere. Al suo fianco erano schierati i fedeli Garcia Gasparri, Matafrocios Storace e Ignacio La Russa, un tempo temuti bounty-killer e ora attivissimi frau-killer, ovverossia ex cacciatori di taglie riciclati in cacciatori di poltrone. Poi, con gran sventolare di bandane e fazzoletti verdi, entrė al Las Reformas la banda di Stoneball Bossi, proveniente dalla leggendaria Mesa Padana, dove sul Grand Canyon era stato messo il cartello segnaletico Gran CrepĚn de l'Ostia. Stoneball buttė giĚ un doppio whisky con soda del Po e borbottė roco: "E' pieno di sporchi indiani qua intorno. Colpa di quei maledetti sudisti amici dei negri". Il suo vice Mac Maroni non osė correggerlo.
Entrarono anche "Capestro" Castelli, guardaspalle del Nano e nemico giurato della legge, insieme a Dinamite Lunardi, che stava lavorando a un grande progetto: un ponte tra Messina e Brooklyn. Poi entrarono El Riciclado Pisanu, che aveva combattuto contro gli Incas, Stranamore Martino, lo stalliere Mark Dell'Utri e gli Useless Brothers, Baby Face Casini e Frankenstein Pera, le mascotte del gruppo. Tutti attorniarono il capo che sembrava furibondo. "Cosď non va, ragazzi - ringhiė El Nano- abbiamo dovuto sacrificare Al Scajola alla propaganda sioux-stalinista. Tra poco dovrė lasciare il mio interim preferito e nominare il nuovo ministro per i rapporti con le civiltą inferiori Il governatore Bush ancora non mi ha comunicato il nome, ma giuro che il soprannome lo sceglierė io. In quanto a te, Mike CichŹ, avevi promesso l'acqua nei canyon siciliani e non ce n'Ź una goccia. Tu, Blackhole Tremonti, tutte le volte che fai un conto apri delle voragini che in confronto il Gran Canyon Ź una buca da golf. In quanto a te, Joe Fighetto Urbani, dovevi vendere un miliardo di bisonti ai giapponesi e ancora non ho visto un dollaro. Avevo detto che i giudici dello Sme dovevano sparire e sono ancora lď. I burocrati di Washington ladrona delirano che il falso in bilancio Ź reato. Devo fare tutto da solo, nessuno mi dą una mano. Era meglio quando c'era D'Alema". Un educato colpo di tosse segnalė che a un tavolo d'angolo c'erano Max D'Alema e Fix Fassino, che giocavano a domino e facevan finta di niente.
-Ma adesso basta - tuonė El Nano - qua la legge siamo noi, e dobbiamo combinare qualcosa di buono, anzi di perfido e malvagio, se no che legge del west Ź?
-Veramente una perfidia l'abbiamo fatta - disse Mac Maroni -seguendo le direttive di Scrooge d'Amato, ho fatto firmare il patto per l'Italia.
- Non mi convince - disse el Nano - i capi indiani Cisleros e gli Uillos hanno fumato la pipa della pace, ma le loro tribĚ sono in rivolta, e sono ancora in libertą gli apaches Cigiellos. Quelli sono pericolosi, antropofagi, irriducibili.
Proprio in quel momento si aprď la porta. Erano Piccola Pezza e Angeletto Spiumato, capi dei cisleros e degli uillos. Si inchinarono con imbarazzo.
- Abbiamo lavato i suoi cavalli - dissero - adesso possiamo andare?
- No - disse El Nano - adesso portateli a bere e poi dal truccatore.
- Ma veramente i patti erano diversi ...
- Non conoscete Snake Marzano e il detto "viso pallido parla con lingua biforcuta"? Ma che indiani siete? Avete firmato e adesso obbedite, fuori dai coglioni - intimė El Nano Silvio - Insomma qua nel Near West c'Ź metą dei cittadini che ancora non rispetta la mia legge. E soprattutto, siamo sicuri che Lui sia sistemato?
A quel Lui un brivido percorse le schiene dei presenti. Uomini duri e avidi, che avevano affrontato processi e bancarotte, scontri in aula e code al buffet, avvisi di garanzia e duelli per una dirigenza, non riuscirono a nascondere un moto di paura. Anche quelli del Pi Two Klan, sotto il cappuccio, impallidirono.
- Lui Ź sistemato, isolato, circondato - disse Pegleg Previti - gli scateneremo contro tutti i cacciatori di taglie, le gazzette e le televisioni del paese. Dovrą emigrare nello Yukon.
Ma in quel momento un coyote ululė, una cavallo nitrď e si sentirono, in lontananza, le note di Casta Diva suonate da un'armonica a bocca. La porta si spalancė e il vento rovente della prateria scompigliė le carte sui tavoli. Sulla soglia, avvolto in un poncho indiano, il sigaro all'angolo della bocca, apparve Lui. Chinatown Cofferati, l'apache cinturato, il meticcio sindacal-politico, il piĚ wanted dei wanted , l'uomo che voleva seminare panico sciopero e distruzione nel tranquillo mondo fuorilegge del Near West. Guardė tutti con aria beffarda. Sul poncho ostentava un badge di Lenin, uno della Callas e un osso, forse di industriale. Sul capo, un diadema di pennarelli rossi. Con un gesto deciso, sollevė il poncho. Tutti balzarono all'indietro, poiché Chinatown Cofferati era una della pistole piĚ veloci del West. Ma il bieco pellerossa non era armato: puntė un dito e gridė: "Costituzione!". A quella vile e bassa provocazione, tutti arretrarono. Fini e Gasparri misero mano al revolver, Pera saltė sul lampadario, Bossi fece un gesto scaramantico torcendo le balle a Mac Maroni.
-Vigliacco sanguemisto! - disse El Nano - guai a te se pronunci ancora questa parola qua dentro!
E tutti si misero a sparare, ma il diabolico Cofferati, saltando qua e lą come un cartoon, evitė i proiettili e sparď ghignando nella prateria.
- Non una parola di quello che avete appena visto - disse cupo El Nano, versandosi due dita di whisky, vale a dire metą della sua altezza in alcool.
Tutti annuirono.
- Questo vale anche per voi due, nascosti dietro al piano - gridė El Nano.
- Non siamo nascosti, siamo defilati - disse la vocina di Fix Fassino.
- Non mi sembra un dramma - disse Max D'Alema.
- Ci vuole un piano, e subito - disse El Nano - allora, per prima cosa bisognerą che da qualche parte saltino fuori dei ragazzi a bruciare dei ranch e far fuori qualcuno, magari dipingendo su tutto la stella delle Bierre, ancora meglio se lasciano tessere della Cgil sul posto.
- Sarą fatto - disse un incappucciato, lo sciamano Castelli, che osservando il volo dei puma ha gią previsto guai nel Northeast.
- Benissimo. Poi telegrafate al governatore Bush che abbiamo bisogno di una guerra ad alto livello per questo autunno.
- Gią in preventivo - disse un altro incappucciato.
- E in quanto alla stampa, giĚ botte sul maledetto meticcio, e guai a chi dą troppa pubblicitą agli scioperi, esclusi quelli dei trasporti. E per finire...
- E per finire? - fecero eco i presenti.
- Per finire brindiamo, aguardiente per tutti, paga il contribuente.
E tutti si precipitarono al bancone dove erano stati allestiti a tempo record uno stand per le autoritą, un premio al Regime giornalistico, un Telecoyote e un raduno Vip. La festa si scatenė e il clima si rilassė. Ma accadde l'imponderabile. Si aprď la porta del saloon ed entrė un mezzosangue, per metą pellerossa e per metą coreano, con nonna marxista e nonno arbitro dell'Ecuador.
- Scusate - disse cortesemente - qualcuno ha posteggiato il suo cavallo davanti alla mia Porsche e non riesco a uscire.
Scoppiė una regolare rissa western, durante la quale Frattini, Montezemolo, Benetton, Borghezio e tutti quelli che volevano fare il ministro degli esteri si spararono addosso. Poi, per divertirsi un po', la banda uscď per strada sparando all'impazzata, furono catturati e rispediti a Nuova Delhi centocinquanta indiani Pellerossa di varie tribĚ. Da una strada laterale uscď un gruppo di Apaches Cigiellos scioperanti, e una decina di red collars, i terribili preti-predicatori rossi. Per ultimo un giudice schedato. Volarono pallottole e premolari. In quel momento uscď dal suo ufficio lo sceriffo Karl Azelius Ciampi, in bombetta, con consorte al fianco. Sorrise a un cavallo, scavalcė un acciaccato esanime, schivė una freccia e nella baraonda sussurrė: - Questo paese non Ź mai stato cosď unito.
E si dileguė. Tutto intorno, i coyote ululavano, come ululeranno ogni notte.

133.                Berlusconi  e' deciso ad acquistare una linea aerea. Non gli basta essere nel jet-set, ora vuole un set di jet. (Boris Makaresko)

134.                La democrazia e' quella forma di governo in cui i cittadini, potendo scegliere tra 41.717.523 adulti indigeni, tra cui migliaia sono belli e molti sono saggi, eleggono Berlusconi Presidente del Consiglio. (Adattamento di Augusto alla definizione di Mencken)

135.                La legge e' uguale per tutti...  e due... Previti e Berlusconi. (Aldo Vincent)

136.                Ma l'avete mai visto il tg4 di Emilio Fede?  Ecco, pensate a cosa sarebbe l'Italia se vincesse Berlusconi. (Francesco Rutelli, 2000)

137.                La gente vuole, vuole essere illusa: l'oroscopo, il mago, le diete, Berlusconi... (Aldo Busi)

138.                L'unico conflitto di interessi, in Italia, Ź quello della sinistra con la veritą. (Silvio Berlusconi)

139.                Noi non siamo qui per governare, per l'ordinaria amministrazione. (marzo 2002) (Silvio Berlusconi)

140.                Sei povero? Colpa tua! (05/09/01) (Silvio Berlusconi)

141.                Siamo pronti ad eliminare il Comunismo in Italia. (13/06/01) (Silvio Berlusconi)

142.                Berlusconi unto dal Signore? Non e' unto, e' fard.

143.                Nella vita, senza fortuna, non si combina nulla. (Silvio Berlusconi)

144.                I militari italiani che devono partire devono sapere che dietro hanno Rutelli e Berlusconi... cosď partono senza rimpianti. (Ellekappa)

145.                Dopo un drammatico incidente, Berlusconi muore e si presenta al cospetto di San Pietro. "Come ti chiami, figliolo?". "Silvio Berlusconi, mi consenta, sono unto del Signore". "Aaahh, tu eri il famoso imprenditore e politico italiano, no?". "Si, si, sono io". "...Ed eri proprietario di mezza Sardegna, due yacht, tre elicotteri, vari poderi sparsi per tutta l'Italia e i Caraibi?". "Si, si, proprio io". "E viaggiavi con auto di grossa cilindrata, organizzavi party con le persone piu' importanti del pianeta?". "Sissignore, mi consenta". "E quando ti muovevi anche solo per andare a prendere un caffe' usavi il tuo jet personale?". "Esatto". "E ti sei sposato con quella bella attrice, eri circondato dalle donne piu' belle, eri pieno di soldi fino a scoppiare, comandavi un impero finanziario e un intero paese?". "Ebbene si, sono proprio io". "Bene, entra pure figliolo, ma ti avverto: il paradiso ti sembrera' una merda"

146.                Punto primo, il controllo sull'operato del premiere passa all'opinione pubblica. Punto secondo, l'opinione pubblica verrą privatizzata. (Ellekappa)

147.                Un vigile ferma una macchina blu. Il passeggero seduto dietro abbassa il finestrino e a sorpresa del vigile e' Silvio Berlusconi. Al che il vigile esclama: "Oh mio Dio!!". E il Berlusca: "Mi chiami pure Cavaliere...".

148.                Che ci fa Berlusconi su un disco volante? Viaggia A UFO. (Andrea Di Vita)

149.                Staremo sempre a fianco del governo Berlusconi, perché se stiamo davanti ci fotte, se stiamo dietro ci caga. (Mauroemme)

150.                Berlusconi dovrebbe smentire quello che dice mentre lo dice. Avrebbe piĚ tempo a disposizione per rettificare ciė che smentisce. (Ellekappa)

151.                Dio dice a Berlusconi: "Io sono Dio, colui che Ź... e tu chi sei???". Berlusconi risponde: "Io sono Silvio Berlusconi, colui che ha!!!!!". (Roberto Benigni)

152.                L'anticomunismo Ź un dovere morale. (Silvio Berlusconi) (discorso al meeting di C.L. Rimini 2000)

153.                Esclusivo: la corrispondenza segreta tra il premier e Bush.
18 settembre 2002
Siamo venuti in possesso del carteggio tra Berlusconi e Bush mentre soffiano i venti di guerra contro l'Iraq.
Caro George,
com'Ź nel mio costume faccio una precisa scelta di campo e mi schiero al tuo fianco. Hai un nuovo, grande alleato nella difficile guerra contro i terroristi dell'Ira. Fammi sapere quando si comincia e cosa devo portare. Ciao. Silvio B.

Caro Silvio,
grazie per la tua offerta. Purtroppo l'Ira non Ź tra gli obiettivi: l'Irlanda del Nord Ź troppo piccola e piĚ di duemila bombe non riusciamo proprio a farcele stare. Ne ho settantacinquemila da smaltire! Sarą per la prossima volta. George

Amico George,
ti chiedo scusa, ho fatto confusione coi nomi. ť che qua devo fare tutto io: governo, esteri, sport, giustizia, fiori, cucinare... Volevo dire Iran! Per questa importante battaglia di libertą consentimi di offrirti esercito, marina, aviazione e guardia di finanza. Anzi, comincerei da questi ultimi, anche in prima linea. Che ne dici? Silvio B.

Caro Silvio,
cos'Ź questa storia dell'Ira? La Cia, che legge tutte le mie lettere prima di me, Ź andata su tutte le furie. Dice che l'Iran Ź un obiettivo cosď segreto che ne sono a conoscenza solo quelli che contano davvero. Io infatti non ne sapevo niente! Credevo stessimo per attaccare l¹Iraq. Attendo spiegazioni. George

Giorgino, Giorgetto, Giorgiuzzo, perdonami ancora. Iran, Iraq, Irac o Irak, di geografia non ci capisco un cazzo. Attacca quello che vuoi, a me preme solo esserti amico. Se non vuoi soldati, meglio. Sai com'Ź, gli italiani odiano morire in battaglia, preferiscono schiantarsi in autostrada. Ma ti propongo i piĚ entusiasti anchor man per aiutarti a convincere il paese: Mike Bongiorno, Iva Zanicchi, Raimondo Vianello... Scegli chi vuoi.
Silvio B.

Caro Silvio
lascia perdere. Purtroppo neanch¹io di geografia capisco granché. ť un'ora che cerco il tuo paese sulla carta geografica e non trovo niente. Sarą che Ź un po' imprecisa (sono quelle che usiamo per bombardare) ma non mi raccapezzo proprio. Insomma, chi cacchio siete? George

Giorgio,
permettimi di colmare questa tua lacuna. Ho gią provveduto a inviarti (e gią che c'ero anche a tutto il popolo americano) il mio libro "L'Italia che ho in mente", con tanto di carta geografica grande grande, di quelle che usavo da Vespa. Scoprirete che non siamo solo pizza e mafia: oggi siamo pizza, mafia e risotto alla milanese.
P.S. In cartina vedrai strade, autostrade e ponti bellissimi che purtroppo non ho ancora completato. ť che sono incasinato: Nobel, Cirami, Nesta... A presto. Silvio B.

Caro Silvio,
questa Ź l'ultima lettera che ti scrivo. La Cia mi invita a non perdere piĚ tempo con te. Dice che non abbiamo bisogno di niente, né di soldati, né di enciclopedie, né di aspirapolvere. Mi spiace, perché eri simpatico.
P.S. Scusami anche per non aver capito subito dov'Ź il tuo importante paese. E' che lo cercavo in Sudamerica. Non so perché, ma conoscendoti avevo avuto questa impressione. George

154.                D’ALEMA ha scritto il futuro programma politico suo e del partito. Ha tracciato le linee sapienti di una strategia per condurre i sinistri al posto che gli compete. Dove lo ha scritto? In un libro. Chi glielo ha pubblicato? Berlusconi. (Aldo Vincent)

155.                Sull'utilitą dello scudo stellare Bush ha convinto solo Berlusconi. Feeling tra piazzisti. (Ellekappa)

156.                La gente deve spendere. Non deve risparmiare, deve spendere. (Silvio Berlusconi)

157.                I manifesti di Berlusconi che tappezzano le cittą italiane lo fanno sembrare di vent’anni piĚ bugiardo. (Gino & Michele)

158.                Ieri Berlusconi ha detto: "Abbiamo le prove su bin Laden". Perė, la vita. Adesso fa l’inquirente. (Mattia Feltri)

159.                Cinquecento cubani scappati negli Stati Uniti guadagnano di piĚ di novemila cubani rimasti a Cuba. Ricordatevelo quando D'Alema dice che nell'Ulivo non ci sono piĚ comunisti. (13/4/96) (Silvio Berlusconi)

160.                Non capisco la ragione di tanta urgenza in Parlamento per l'approvazione del legittimo sospetto. (ANSA, 31 luglio 2002) (Silvio Berlusconi)

161.                "Nonno, perché Ź scoppiata la terza guerra mondiale?". "Non so, piccolo, Ź successo tanto tempo fa. Ricordo che tutto andava bene. Poi, un giorno, alle Nazioni Unite, Silvio Berlusconi si Ź alzato in piedi e ha raccontato quella della pompinara islamica..."

162.                E l'uomo saggio chiese al Signore: "Ma Signore, in quali mani ci siamo ritrovati? Guardali li': Bush e Berlusconi. Signore, ci hai forse lasciati in loro balďa?". E il Signore rispose: "Oh figliuolo, io avrei fatto questo? Certo, riconosco che al posto di Bush e Berlusconi sarebbero stati meglio Anderson e Mongini...". L'uomo saggio si stupi': "Anderson e Mongini? E chi sono?". Il Signore replico': "Due che sono stati abortiti anni fa".

163.                Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto piĚ innovativa, lussuosa e tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina Ź bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli a un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario: "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio!" Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente cosď. Dopo un po' decide di cambiare musica. Fa: "Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova: "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: "Stronzo!" Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Radicale, la parola all'On. Silvio Berlusconi..."

164.                Se Berlusconi prende il Nobel prima di me io dichiaro guerra alla Svezia. (Roberto Benigni)

165.                Una Ferrari alla portata di tutti (di STEFANO BENNI)
CARO Bush, Ź il tuo optional Silvio che ti scrive. Non vedo l'ora di essere al tuo fianco a spezzare preventivamente le reni a Saddam. Ho rispettato i patti e ho mandato gli alpini in Afghanistan. Sono partiti cantando: mi sun Alpin me piase el Bin, con evidente riferimento a Bin Laden. Ma anche se le guerre del tuo Grande Paese sono preventive e prioritarie, lascia che ti esponga le piccole grane dell'azienda Italia. Ultimamente ho tre spine del fianco. La prima Ź una voce che sta circolando: Berlusconi porta sfiga. Io che ho fatto fortuna con gli slogan adesso sono perseguitato da uno slogan! Naturalmente non Ź vero che sono un menagramo anche se Fini e Bossi appena volto le spalle si toccano, talvolta l'un l'altro. Il secondo problema Ź che per salvare Previti ho dovuto fare tanti di quei casini che quasi non mi Ź rimasto tempo per il resto. In questo sono davvero sfigato: normalmente sono gli avvocati che ti tirano fuori dai guai, io sono l'unico che diventa matto per tirar fuori dai guai i suoi avvocati. Il terzo problema, last bat not less, Ź la situazione economica. Va male, proprio male. E la colpa non Ź certo di Wall Street e delle sue agili oscillazioni, ma dei comunisti che mi hanno lasciato una penosa ereditą, e cioŹ Tremonti, ex-economista di ex-sinistra. Abbiamo confezionato una finanziaria che Ź riuscita a scontentare la Confindustria i sindacati, il nord, il sud e i centristi. Ma la mazzata finale, Ź arrivata con la Fiat. Un bel giorno quel dispettoso di Gianni Agnelli, invidioso del mio Milan, ha annunciato che chiudeva bottega. Dapprima mi sono preoccupato, poi ho pensato che invece era la mia grande occasione: se io Silvio col my senso degli affari e you George coi dollari americani salviamo la Fiat, recupererė credibilitą e la gente non dirą piĚ che porto iella. Ti prego, Bushetto mio, non lasciarmi solo in balia degli eventi, tu e Gelli siete sempre stati il mio faro politico, o George on my mind, sei piĚ bello di Rasmussen e piĚ radioso di un falso in bilancio, sono il tuo chaffeur, il tuo servosterzo, il tuo pitbull.
Allora ecco il mio piano: un pool composto da General Motors, Mediaset, e magari Cosa nostra, Opus Dei e Enron acquista la Fiat. La sigla resta uguale: Fiat ovvero Fantastic Italian Automobil Trend. Mirafiori diventa Lookflowers, Termini Imerese diventa Finish Imerese, e cosď via. Gli operai imparano l'inglese, appaltiamo la mensa alla McDonald's e ripartiamo. Intendiamoci, a me degli 8 o 40mila disoccupati non me ne frega niente, quello che penso dei lavoratori lo ho gią detto quando sono venuti in 3 milioni a Roma. Se penso che in mezzo ai licenziati ce ne sono anche di iscritti alla Cgil mi vien da dire: vi sta proprio bene. Ma per risollevare la mia esangue credibilitą sono pronto a tutto. A questo proposito ho gią pronto il piano di rilancio, cioŹ una serie di nuovi modelli di auto per il mercato italo-americano con cui torneremo competitivi. Eccoli.
Fiat Elleesse. (legittimo sospetto o legal suspicion). L'auto ideale per sfuggire a tutte le insidie e i balzelli del traffico. Nei colori Verde vigneto o Giallo campo di grano per mimetizzarsi nei campi quando ti becca la polstrada. ť dotata del Cesarone, un air bag studiato da Previti. Quando s'avvicina l'agente per contestare l'infrazione, invece del pallone sbuca fuori dal cruscotto un pacco contenente un panettone, un cotechino e una piccola somma in contanti. Si regala il Cesarone e cosď si evita la multa. Se l'agente insiste, si preme il clacson con allarme Elleesse (legittimo sospetto) e arriva una nuova pattuglia della Polstrada, tutta composta da attori di Canale5. Inoltre la Fiat Ellesse Ź dotata di targa a numeri rotanti, che cambiano automaticamente appena s'avvicina un vigile.
Fiat Five Hundred. Piccolina, compatta, avveniristica, la lanceremo con lo slogan: l'auto del futuro. Ricicleremo le linee della vecchia Cinquecento e faremo credere che sia roba nuova. Ho gią il testimonial: Pisanu.
Effeeffe. Fiat Ferrari. Una Ferrari alla portata di tutti. Motore Ferrari, carrozzeria Ferrari. Slogan: diventa anche tu come Schumacher, con libretto d'istruzioni in tedesco. La Effeeffe si compra solo per corrispondenza. Quando t'arriva a casa allora ti accorgi che non la costruisce la Ferrari di Maranello, ma la ditta Adelmo Ferrari, panettiere e cugino di Lunardi. E' una copia rossa, perfetta, ma Ź di mollica dipinta, con sedili in strudel. A quel punto che reclamino pure, la fregatura Ź compiuta, proprio come quando mi hanno votato.
Fiat diciotto. Grande modello ispirato all'articolo 18. La compri, paghi tutte le rate e, dopo un tot di chilometri la concessionaria, facendo valere il nuovo decreto legge che farė rapidamente approvare, ti licenzia da proprietario. Cosď ogni volta ci riprendiamo la macchina e la rivendiamo, con evidente ottimizzazione dei costi.
Fiat Prevention. Questa l'hanno studiata La Russa e Bossi. ť un gippone corazzato con gomme da trattore e parafanghi in titanio. Nella versione Verde Padania ha il Navigatore satellitare speciale, che perė vi guida solo verso il Nord, se volete andare a Napoli dovete farla tutta a marcia indietro. Nella versione Nero Benito Ź munita di mitraglietta spartitraffico e ruspa trovaparcheggio. Ma il vantaggio della Fiat Prevention Ź appunto quello di prevenire gli incidenti. ť dotata infatti di un sistema radar che si accorge se, vicino a te nel traffico, c'Ź un auto pericolosa, a esempio guidata da un ubriaco, da una donna o da un uomo col cappello. Quando la Prevention s'accorge del rischio, punta l'auto sospetta, la massacra e la sbatte fuori strada. Cosď il numero degli incidenti sarą ridotto almeno del 50 per cento.
Fiat Tremonti. Una grande idea del mio ministro. Ha un serbatoio con un buco, cosď si consuma meno benzina. E poi dite che Ź un cretino!
Fiat Cadillac. Lunga 10 metri, tutta cromata come le auto del Texas, finiture in argento, volante di leopardo, interni in lamelle di tartufo, motore a 7 cilindri, trentasei chilometri con un litro, air bag di serie, vetri comandati a distanza e faretti antinebbia. Modestamente questa l'ho pensata io. Quando la compri, pensi di aver fatto un gran affare. Poi scopri che Ź l'ennesima "Silviopatacca". La carrozzeria Ź di compensato: dopo la prima pioggia si riduce a un metro e mezzo e cade a pezzi (da qui il nome Cadillac). Le finiture sono in stagnola, il volante di leopardo Ź in realtą topo con macchie di pennarello. Il motore Ź un Velosolex del '64, trentasei litri di miscela per fare un chilometro, non c'Ź l'air bag ma in caso di violento tamponamento esce dal cruscotto un rosario per pregare, i vetri si comandano a distanza ma solo da un chilometro. Invece sui faretti antinebbia non ho mentito, basta telefonare alla famiglia Faretti di Arcore e con una pila ti fanno strada.
Fiat G 91. Come non averci pensato prima? In fondo noi dobbiamo salvare i centri di produzione, mica gli operai. Perciė Arese la compro a un decimo del valore con lo stesso trucco di Arcore, ci farė una garconniŹre per capi esteri. Tutte le altre fabbriche Fiat diventeranno Basi Nato, e ci produrremo aerei Fiat G 91 o bombardieri General Motors. Le armi sono l'affare del futuro, altroché le auto. Io e te, caro Bush siamo uguali: affaristi pagati da affaristi, e quindi cosa ce ne frega della politica, della societą civile e dei lavoratori esuberi? Per quanto ancora dovremo fingere di produrre ancora quel vecchio, desueto, noioso, improduttivo modello che Ź la democrazia? Mi sembra d'averti sottoposto un ottimo business, e attendo ansioso una risposta. Intanto, ti mando un ennesimo regalo. Un orologio di platino modello Schifani col riporto, ovverosia con le lancette che proseguono sul retro del quadrante. Cosď nessuno puė vederti l'ora a scrocco. I kiss your hands, Silvio

166.                L'accademia della Crusca.
   L'accademia della Crusca
contatto' un bel di' il Berlusca
'che la lingua era aggravata
dalla moda che ha lanciata
di celar l'impertinenza
dietro ai suoi "ma mi consenta"
fomentar un forte dubbio
ogni volta, dopo un "cribbio".
Nella lettera integrale
cosa strana e molto rara
proprio il fatto del parlare
rese quella molto amara
"Caro Silvio Berlusconi"
recitava la missiva...
"L'italiano va parlato
e' una lingua piu' che viva,
ma riguardo alla cattiva
abitudine che ha usato
d'offuscar le acque a riva
col linguaggio suo sbagliato
mi consenta la parola
Caro Silvio Berlusconi
faccia presto, torni a scuola
non ci rompa piu' i coglioni."
(Enzo Sanfilippo - Sanfinix)

167.                Prodi, quello che dovrebbe essere il leader delle opposizioni, l'ho sentito parlare della sua ricetta economica. Risibile. Siamo a livelli di comicitą pura. (Silvio Berlusconi, 10 marzo 1995)

168.                Io sono unto dal Signore. (Silvio Berlusconi)

169.                E' difficile non andare d'accordo con me, perché quando c'Ź qualcuno che ha delle punte mi faccio concavo, quando c'Ź qualcuno che si ritrae mi faccio convesso. (24/1/96) (Silvio Berlusconi)

170.                Il conflitto di interessi riguarda quei partiti che in questi decenni hanno profittato del loro peso per distribuire pensioni. (19/3/96) (Silvio Berlusconi)

171.                Quando mi arrivė la tessera della P2 rimasi offeso perché sopra c'era scritto "apprendista muratore": ma come, io ero un costruttore affermato! (19/1/96) (Silvio Berlusconi)

172.                Par condicio? Solo a sentir parlare di queste cose mi viene l'orticaria. (18/2/96) (Silvio Berlusconi)

173.                Quando tornerė a Palazzo Chigi, vi prometto che mi abbronzerė di meno, ma voi lo sapete che in una giornata io lavoro 27 ore. (18/4/96) (Silvio Berlusconi)

174.                Prodi Ź la protesi di D'Alema. (15/4/96) (Silvio Berlusconi)

175.                Siamo sicuri che, se l'Ulivo vince, il 21aprile avremo ancora la possibilitą di elezioni veramente libere? Io non rispondo, fatevi voi questa domanda. (17/4/96) (Silvio Berlusconi)

176.                No, non ho parlato di pena di morte con i leader cinesi. D'altra parte bisogna pensare al rapporto col numero degli abitanti. I cinesi sono talmente tanti. (Silvio Berlusconi) (Radio Radicale, 2 settembre 2002)

177.                Il Presidente del Consiglio ha dichiarato che nel periodo di carnevale quando assumera' l'incarico di Ministro della Sanita', vestira' i panni di Dracula per porre fine personalmente al Movimento Antiglobulizzazione. (Maurizio Bono)

178.                Ah, finalmente siete in gabbia giornalisti, siete nel posto giusto, cosď capite cosa vi sarebbe successo se fosse andato in porto un certo disegno... (17/1/96) (Silvio Berlusconi)

179.                Il gruppo Fininvest, di cui non mi occupo piĚ, Ź stato costretto a vendere gli Euromercati perché i compagni avevano smesso di frequentarli. (25/3/96) (Silvio Berlusconi)

180.                Secondo alcune voci il nostro premier Silvio Berlusconi si appronterebbe a produrre un ramake del famoso film "Matrix". Silvio si Ź riservato la parte del protagonista asserendo: «Sono io l'eletto» aggiungendo poi «ho anche la maggioranza». Altre voci invece insinuano che il primo ministro abbia avviato la costruzione di campi sterminati dove: «gli esseri umani non nascono, vengono coltivati» per diventare consumatori. Alcuni esperti hanno inoltre avanzato l'ipotesi che il progetto venga realizzato in collaborazione con la Microsoft. L'ipotesi sembra avvallata dalla "X" al termine del nome MediatriX. (Boris Abito)

181.                D'altra parte Ź giusto, bisogna accettarlo: Berlusconi ha vinto le elezioni, gli italiani le hanno perse. (Sabina Guzzanti)

182.                Nel frattempo i piu' volenterosi anche se in Cassa Integrazione troveranno un lavoro, magari non ufficiale, dal quale deriverebbero entrate in piĚ in famiglia. (in un'intervista di Fede riferendosi ai cassaintegrati Fiat) (Silvio Berlusconi)

183.                Sono quasi un santo. (Silvio Berlusconi 5/12/2002)

184.                Per fortuna che ci sono qui io. (Silvio Berlusconi a Vespa)

185.                Durante un'esternazione, pare che Berlusconi abbia detto che non c'e' poi tanto da lamentarsi, perché tutto sommato in Italia stanno male solo sei persone. Io, tu, egli, noi, voi, essi. (Mauroemme)

186.                Si e' svolto con successo lo sciopero dei ferrofilotramvieri italiani. Mi associo alle parole del nostro presidente S.Berlusconi per stigmatizzare il fatto. E' indegno e inaccettabile che in un paese civile succedano certe cose. perché io capisco l'insoddisfazione dei guidatori del ferro, del filo e dei tram, ma questo Vieri, con tutti i soldi che prende, mi sapete dire perché sciopera? (Aldo Vincent)

187.                Dalla prima lettera di San Drilevi ai Pippaioli. In quel tempo, Berlu' di Arcoreth si stava preparando alla Pasqua e aveva organizzato una grande festa. Tutti avevano aderito tranne Agnelli, che in quel periodo, si sa, non esce mai di casa. Berlu' era gia' stato crocifisso una volta nel 94, ma era miracolosamente risorto. Ora non si sarebbe fatto fregare, si disse. E guardo' accigliato Bossi, relegato in un angolo a grattarsi i Maroni, contando in silenzio i trenta miliardi di denari. Ma un altro pensiero assillava Berlu' in quei giorni: l'ultima volta, aveva trasformato l'acqua in vino, grazie all'aiuto di Buttiglione, ma ora avrebbe dovuto stupire il mondo con un miracolo ancor piu' sorprendente. Allora si levo' e si rivolse ai suoi discepoli, dicendo: "Mi consenta, in verita' vi dico: Io sconfiggero' la poverta'". Letta, il suo discepolo preferito, scosse il capo, che si irrito' e gli diede uno scappellotto; Letta non ci fece caso, quindi gli disse fra i denti: "Ughn upmgn umpfh iumngh...". Poi si sistemo' la dentiera e riprese: "Dicevo, mio amato Berlu', e' semplice, basta che distribuisci parte dei tuoi capitali al popolo italiano. In breve, tutta la nazione diverrebbe piu' ricca della Svizzarea". Berlu' si guardo' attorno e noto' lo sguardo di approvazione dei suoi discepoli. Allora si incazzo' e disse: "Io sono il Signore Dio tuo! Mica so' scemo". Poi riflette' qualche minuto e chiese a tutti i convenuti di pregarlo. Tutti obbedirono e cominciarono a dirgli: "Per favore, per favore, pensa a un miracolo. Amen". Berlu' scosse a sua volta il capo, il quale non apprezzo' e lo colpi' con un fulmine. Non e' poi cosi' raro che un fulmine ti colpisca in casa, a Gino Paoli per esempio era capitato, lui che aveva il cielo nella stanza. Il fulmine gli vaporizzo' la spillina della P2 e lui ebbe un gesto di irritazione, a causa delle emorroidi. Allora alzo' le braccia al cielo nella stanza e disse: "Io sono l'unto da me stesso, mi consenta, chi mi ama mi segua. Io sono l'unica via, piazza e autostrada. Io dico: daro' un lavoro a tutti!". Ma Letta intervenne ancora, lo prese per un braccio e gli bisbiglio' all'orecchio: "Psi...psi...psi...". "No, mio discepolo prediletto..." disse Berlu' "...queste sono cose passate, errori di gioventu'. Anche i miracoli possono fare ben poco". Allora Letta sbuffo' e alzo' il tono della voce: "Berlu', dicevo, non funziona, non puoi dare un lavoro a tutti, va a finire che al sud ti fanno un culo cosi'". Fece una pausa, si guardo' attorno e riprese: "Senza contare che passeresti per uno sporco capitalista sfruttatore, facendo il gioco delle sinistre". Allora Berlu' si gratto' la capa e disse: "E' cosa buona e giusta" e si chiuse in se stesso, senza proferire parola fino all'ora di cena. Si era talmente chiuso in se' stesso che il portiere aveva messo un cartello: chiuso per lutto, e i cinesi passavano davanti e luttavano e scoleggiavano. Venne dunque l'ora della cena, e tutti attendevano l'ora del discorso. E c'erano proprio tutti, D'Alema, Fini, Bertinotti, Fassino, Rutelli, Ciampi... quando ce sta' da magna' nun manca mai nessuno. La cena inizio' e tutti magnavano e bevevano a piu' non posso, temendo che questa volta trasformasse il vino in olio di ricino, o le aragoste in scatolette di tonno, o ancora che facesse il miracolo di far pagar il conto di tasca loro. Siccome era un tipo democratico, Berlu' aveva obbligato ognuno dei partecipanti a fare una proposta per migliorare l'Italia. Inizio' Ciampi, che propose di aumentare lo stipendio dei parlamentari, affinche' tutti i politici si sentissero piu' motivati a  lavorare per il bene della nazione, e tutti applaudirono la neutralita' del presidente. Poi si alzo' Rutelli, che propose di abolire il vecchio concetto di destra - sinistra, di travalicare i tempi e dare inizio ad una nuova era: l'era del centro e della periferia. Fu poi la volta di Bossi, che per incrementare il lavoro nel mezzogiorno propose di creare nuove piantagioni di cotone. Intervenne anche Pirotti, che come si sa e' un apprezzato servitore del palazzo, ma prima che dicesse MinKia i compari infuriati gli strapparono l'account e glielo buttarono nell'Etna, che erutto' con un BURP. In questo periodo l'Etna e' abbastanza pulito, perché si lava. Berlu' si alzo',  dopo che Casini gli aveva lavato i piedi. Cosa gli avesse fatto Pera lo si puo' intuire. Zitti' i convenuti e disse: "Io sono un signore, anzi il  Signore Dio tuo, non amerai nessuno all'infuori di me" e i convenuti risposero: "Amen". E lui riprese: "Io sono l'unto da me stesso, mi consenta, in verita' in verita' vi dico che il nostro sara' un governo di sinistra". Vi fu stupore generale e meraviglia. Allora Lui riprese: "Tutti gli industriali saranno esiliati in Svizzera, a godersi i loro beni. Io stesso trasformero'  Mediaset in una cooperativa. La Rai passera' alle associazioni dei consumatori. Con i miei capitali privati risanerė il debito pubblico. Tutta l'Italia diverra' una grande, immensa cooperativa con a capo Me, il grande distributore, e i suoi apostoli come revisori". Bossi non perse tempo, lo bacio' e chiese subito la scissione in due cooperative: quella del nord e quella del sud. Un brusio si sparse tra le genti. Un raggio di luce intensa investi' Berlu' di Arcoreth tra cori di angeli ed arcangeli, creando un alone mistico sui convenuti. Vi fu un forte tremore tutt'intorno, e una voce dall'alto come un tuono squarcio' il cielo in una stanza e disse: "Io sono il Padre del Figlio,  il Nonno del nipote e l'Alzhaimer del Papa, la Via la Verita' e la vita. Io sono la Legge e in verita' vi dico: mo' mi ha rotto i coglioni. Prendetelo e  crocifiggetelo!". (Mauroemme)

188.                Se Berlusconi e' la risposta, deve trattarsi di una domanda molto stupida.

189.                Come a volte accade, purtroppo non molto spesso, anche i ricchi e potenti muoiono. Cosi' e' la volta di Berlusconi, che si ritrova davanti alla porta del paradiso. Lo attende San Pietro, che vedendolo arrivare lo guarda stranito: "Presidente, e lei che ci fa da queste parti?". "Mi consenta, collega. Sono qui per vedere se ha un posto per me, credo di essermelo meritato". Al che San Pietro si caga addosso dalle risate e, camminando a gambe aperte, gli risponde sghignazzando: "Haha, tu te ne vai dritto dritto all'inferno, amico mio!". Dopo aver insistito per un po', del tipo: mi faccia parlare col capo, io me ne intendo di queste cose, sono un collega di suo figlio, ecc. finalmente Berlusca se ne fa una ragione e scende rassegnato all'inferno. Bussa alla porta e gli apre il vecchio Caronte. "Egregio Caronte, e' un piacere incontrarla. E buon lavoro!". "Ma che cazzo buon lavoro, io sono un pensionato". "E che ci fa ancora qui, allora?'". "Deficiente, lo sa bene che la vita di pensionato e' un inferno (sic). Comunque entri pure, il capo e' ansioso di conoscerla". Berlusconi varca la soglia, percorre dei corridoi bui e finalmente arriva alla corte del grande satanasso. "Oh, signor presidente, venga, si accomodi, lo stavamo aspettando con impazienza. Abbiamo gia' preparato per lei una comoda suite infernale singola con calderone Iacuzzi ed acua calda, molto calda". Esauriti i convenevoli, Berlusconi si accorge di aver dimenticato le valigie in paradiso e chiede al collega satanasso cornuto il permesso di andarle a prendere, ma quest'ultimo gli risponde di non preoccuparsi, che le avrebbe mandate a prendere lui. Cosi' chiama due diavoletti di passaggio, Prospero e Pisacagnolo: "Voi due, smettetela di giocare con l'Etna, andate un salto su da San Pietro e andate a prendere le valigie del presidente". I due si guardano, alzano le spalle e partono. Giunti alla soglia del paradiso, suonano il campanello ma non appare nessuno. Insistono a suonare inutilmente per piu' di mezz'ora, ma nessuno viene ad aprire. "Prospero, che facciamo?" Chiede uno dei due "qui, se non riportiamo le valigie il capo s'incazza e ci fa un culo cosi'! O peggio ancora ci sega l'account!" L'altro alza le spalle: "Che minkia ne so, Pisacagnolo, forse e' il caso che passiamo per la porticina del retro, prendiamo le valigie e ce ne torniamo indietro". Dopo averci pensato a lungo, finalmente si decisono, si avviano e attraversano l'uscio. Un angioletto che passava li' per caso li nota e corre da San Pietro. Ancora col fiatone, aggiustandosi l'aureola, l'angioletto dice: "Pietro.... due diavoletti... stanno attraversando... l'uscio del retro... e stanno entrando in paradiso!". Il Santo alza gli occhi al cielo e sospira: "Ma guarda un po' 'sto cazzone! E' appena arrivato all'inferno e gia' abbiamo dei rifugiati politici!"

190.                A SILVIO (INEDITO DI GIACOMO LEOPARDI)
Silvio, rimembri ancora
Quel tempo della tua vita iniziale
Quando il contante fluiva
Nei conti tuoi cifrati e inavvertiti
E tu, lieto e colluso, dal limitare
Di legalita' uscivi?
T'amavan l'elvetiche
Banche, e i tuoi seguaci attorno,
Pel tuo perpetuo versamento,
Allor che all'opre televisive intento
Svelavi assai contento al Gran Maestro
Di quel chiaro avvenir che in mente avevi.
Eran gli anni Ottanta: e tu solevi
Si' il governo comperare.
Gli studi leggiadri legali
Talor lasciando con le mazzette adatte
Che nella repubblica prima
Con grand'arte si spandean lievi
E dai cassetti del paterno banco
Porgean gli assegni al suon della tua voce
Alla laida man veloce
Che li infilava nella capiente tela.
Miravi all'etere intero,
Alle ville dorate come i tuoi corrotti,
E quinci al Governo da lungi, e quindi al Colle.
Lingua mortal non dice
Come fondasti l impero.
Che stallieri trovavi,
Che alleanze ai tuoi albori, o Silvio reo!
Quale allor t'appari'a distante
La ventura di essere imputato!
Quando ti sovvien di cotanta speme
Un affetto ti prende
Furioso e spudorato
E ti preme d'abolir Magistratura.
O Procura, o Procura!
perché non lasci poi
Ch'ella faccia cio' che deve?
perché cotanto impegni
I fidi togati tuoi?
Tu pria ch'egli inaridisse i cerebri
Da tutti incoraggiata e spinta,
T'illudevi, o tenerella. E non vedevi
Il fior degli schermi suoi,
Aggredirti al core.
Le dolci lodi del padan cialtrone
E dei fascisti nostalgici e corrivi;
Ne' teco i Compagni un di' piu' vivi,
Ragionavan d'amore.
Cupo vedo perir fra poco
La liberta' ch'e' dolce. Pochi anni e poi,
Negheranno i suoi la democrazia.
Ahi come, come passata sei,
Cara compagna dell'Italia mia,
Ora illacrimata speme!
Questo e' quel mondo? Questi
Gl'impegni promessi ai dementi,
Onde firmasti un contratto d'assieme?
Questa la sorte delle italiche genti?
All'apparir del vero
Caddero tutt'i pretesti; mentre
Con Mafia, Lega e Fascio in mano
L'Italia intera in una tomba ignuda
Porterai si' lontano.
(Da:Pluto (pippo@pippo.it)

191.                Berlusconi, disperato per la grave situazione in cui grava il paese, si siede sulla scalinata di Piazza Garibaldi e si rivolge sconsolato alla statua del grande patriota: "Per favore, Giuseppe, aiutami a risolvere i gravi problemi di questo paese!". D'un tratto, sente una mano che si posa sulla sua spalla e una voce che dice: "Se vuoi che ti aiuti, dammi un cavallo". Berlusconi, impaurito, fugge e va a raccontare l'accaduto all'amico e fido consigliere Previti. Quest'ultimo non puo' nascondere una certa incredulita' e chiede di verificare con i propri occhi, cosi' entrambi si dirigono verso piazza Garibaldi. Una volta giunti sul posto, Berlusconi si rivolge alla statua e gli pone la stessa richiesta. Qualche istante dopo, si ode ancora una voce che dice: "Ti avevo detto di portarmi un cavallo, non un asino". (Mauroemme)

192.                Il parlamento e' nel panico piu' assoluto. E' stato invaso da migliaia di scarafaggi e di topi, e non c'e' modo di scacciarli. Disperato, Ciampi annuncia che dara' qualsiasi cosa a chi risolvera' questo terribile problema, indegno di una societa' civile. Il giorno dopo, si presenta un omone grosso grosso che chiede ai parlamentari riuniti di trovargli lo scarafaggio piu' piccolo. Quando glielo portano, lui gli sussurra qualcosa all'orecchio e lo lascia libero sul pavimento. Lo scarafaggio infila la porta e con lui tutti gli scarafaggi abbandonano l'aula e si gettano nel Tevere. "Molto bene!" Esclama Ciampi entusiasta "Ora ci liberi anche dei topi e potra' chiedere la ricompensa che vuole". L'omone grosso grosso chiede che gli portino il topo piu' piccolo. Quando glielo portano, gli sussurra qualcosa all'orecchio e lo posa per terra. Il topo infila la porta ed esce, accompagnato da tutti gli altri topi, che in fila indiana si vanno a gettare tutti nel Tevere. Ciampi lo abbraccia e lo bacia, e gli dice di chiedere qualunque cosa, che lui personalmente lo avrebbe esaudito. L'omone grosso grosso si guarda intorno e gli dice: "Portatemi Berlusconi...." (Mauroemme)

193.                Burlesquoni. Un impegno concreto: dare una mano ai poveri e i polsi alla giustizia.... (Lucio Salis)

194.                Il Ministero della Pubblica Istruzione, per voce del Ministro Letizia Moratti, ha diramato un comunicato nel quale si rende noto che - dopo la doverosa presa di posizione sui manuali scolastici di storia - il Governo intende proseguire nella sua benefica azione di rinnovamento anche attraverso una riforma dell'ortografia della lingua italiana. La riforma entrerą in vigore per gradi, per non creare confusione e per dare il tempo agli italiani di abituarsi alle nuove norme, e seguirą il calendario che viene esposto nel presente documento.

La Grande Riforma Ortografica Nazionale ha lo scopo di riavvicinare il popolo italiano alla scrittura e alla lettura, eliminando quegli ostacoli di natura grammaticale, sintattica, glottologica o politica che ancora impediscono a gran parte della popolazione del Paese di scrivere SMS e leggere la schedina senza commettere errori. Detti ostacoli sono naturalmente da imputarsi al precedente governo di centrosinistra e all'egemonia culturale comunista che ha tenuto vigliaccamente in pugno la cultura italiana pur senza aver mai avuto un mandato in questo senso da parte degli elettori. E' a questa situazione vergognosa che la presente Grande Riforma Ortografica Nazionale intende porre rimedio.

Articolo 1.
A partire dal gennaio del 2003 viene eliminata la lettera "h" dopo la "c", inutile e fuorviante a tutti gli effetti. Il suono "ch" verra quindi reso con la lettera "k", gią kara ai nostri antenati latini. La lettera "c" resterą in vigore solo nei suoni dolci e privata della "i", ke non si kapisce mai se va messa o no. Non si skrivera quindi piu "cielo" ma "celo" e i non vedenti verranno kiamati "ceki".

Artikolo 2.
In febbraio la stessa sorte tokkera alla "q", sopravvissuta nella nostra lingua solo in quanto presente nei "Quaderni del carcere", un libello insurrezionalista no-global skritto da un galeotto nemiko dello Stato. D'ora in avanti si skrivera "kuadro", "kuesto", "kuello" ecc., in linea con la tradizione della lingua patria, kodifikata una volta e per sempre dall'antiko testo "sao ko kelle terre per kelli fini...". Gli italiani devono imparare in kuesto modo ad apprezzare le proprie origini kulturali.

Artikolo 3.
Tenuto konto ke da Roma in giu non c'e italiano ke azzekki una doppia, e sentito il parere del Ministro Bossi, il kuale non ne azzekka poi molte di piu di un trasteverino, si delibera ke a partire dal marzo del 2003 le dopie siano abolite. Ogni italiano potra d'ora in avanti inserirle nela parlata a suo piacimento, ma la parola skrita non ne rekera traca.

Artikolo 4.
Per evitare inutili segni blu sui kompiti in klase dela magior parte degli studenti, si delibera ke il verbo avere vera, da aprile in avanti, skrito sempre kon la letera "h" iniziale, in kualsiasi sua forma: "io ho, tu hai, egli ha, noi habiamo, voi havete, esi hano". Kuesto provedimento si e reso necesario per evitare spiacevoli inkonvenienti derivati dala konfusione tra la terza persona plurale del'indikativo e una certa parte anatomika portatrice di sgradevoli odori.

Artikolo 5.
A magio del 2003, paralelamente a kuanto gia avenuto per il mese di genaio, si separera il suono guturale dela letera "g" dal suo suono dolce, ke vera reso kon la letera "j", la kuale letera e kara ala patria esendo presente nei nomi di grandi personaji dela nostra kultura, kuali Julius Cesare, Julius Evola e Jo Skuilo.

Artikolo 6.
A jugno gli italiani sarano pronti ad afrontare il problema dei ditongi; verano kuindi stabilite tre facili regole da rikordare: il ditongo "sc" vera sostituito kon la letera "x" (ja kara ala patria nei nomi indimentikabili di Bixio e Craxi, nel'obelisko di Axum e nele graziose skrite inejanti al Dux ke adornano le nostre cita); il ditongo "gn" fara uso dela tilde spagnola ("n"), jenerosamente koncesa al nostro Presidente del Konsiglio dal suo amiko personale Aznar, al kuale andrano pagate le royalties per l'utilizo di deta letera in kambio del'espulsione dala Spana del judice Garzon; infine il ditongo "gl" vera abolito e sostituito kon la letera "y", kome ja da tempo aviene nei telejornali dela Rai: "un mayone a kolo alto", "kuel koyone komunista di Benini", "la neve si xoye al sole" ecc.

Artikolo 7.
A partire da luyo vera abolito il modo konjuntivo, inutile e frankamente tropo komplikato da usare nele aule parlamentari per yi onorevoli deputati e senatori del Polo dele Liberta. In deroga al presente artikolo, si koncede, poiké ormai invalso nel'uso, l'utilizo dela sola espresione "mi konsenta".

Artikolo 8.
Aprofitando dela pausa estiva, ad agosto vera abolita la silaba "kom", ke tanti dani ha fato al Paese e al mondo intero a kausa del komploto komunista internazionale. Al suo posto si usera la silaba "imp", ke sta per "impresa", il vero motore dela politika e solo arjine kontro la rivolta impunista. Nesuno potra dire, d'ora in avanti, ke il programa dele tre I non e stato atuato. Il presente artikolo havra infati riperkusioni anke nel'uso di Internet, dal momento ke tuti i domini ". com" dovrano esere rinominati ". imp". Yi italiani havrano finalmente la posibilita di impunikare kon tuto il mondo senza xendere a pati kon il impunismo e la sua diabolika rete glotolojiko-mediatika.

Artikolo 9.
Nel kuadro delo spirito riformatore ke informa il presente projeto, ala riapertura dele skuole, a setembre, si deliberera l'abolizione deyi acenti e deyi apostrofi, sostituiti da semplici spazi. D ora in poi sara kiaro fin dala prima pajina ke jornali kuotidiani tendenziosi e bujardi kuali "l unita" sono di fato ilejibili.

Artikolo 10.
Alo skopo di armonizare tra loro tute le ativita dei citadini italiani, tenuto konto dela konfusione derivante dal uso di termini diferenti per indikare lo steso konceto, si delibera, in okasione del avio del kampionato di kalco 2003/04, ke il nome dela soceta kalcistika deve koincidere kon kuelo dela cita in kui deta skuadra ha la sede. Il impune di Bergamo sara denominato Atalanta, Ferara si kiamera Spal, Busto Arsizio si kiamera Pro Patria. Yi impuni nei kuali joka piu di una skuadra sarano divisi ekuamente a meta, perke noi siamo bipartisan. In partikolare a Milan e ja stata individuata un area industriale dismesa dale parti dela diskarika impunale ke vera ribatezata Inter.

Artikolo 11.
Prendendo spunto dala jeniale soluzione del problema FIAT indikata dal Presidente del Konsiyo, a novembre entrera in vigore la ridenominazione deyi enti, dele industrie e dele dite perdenti e imprenditorialmente inadeguati, ke asumerano il nome dele loro konkorenti piu prestijose seguito dala parola "Junior". Oltre a "Ferari Junior" si dovra parlare kuindi di "Mediaset Junior" per la Rai, di "Mondadori Junior" per Feltrineli, di "Polo dele Liberta Junior" per L Ulivo, di "Arkore Junior" per Versailles, di "Governo de la Republika Junior" per la Majistratura e di "Berluskoni Junior" per Napoleone e numerosi altri personaji. Bush Junior non kambia. Grazie a kuesto artikolo si konkludera finalmente la krudele lota intestina ke ajita il nostro Paese da tropo tempo e ke la sinistra non e stata in grado di afrontare: lo Stato italiano vera finalmente denominato "Mafia Junior".

Artikolo 12.
A konklusione del projeto, a dicembre 2003 vera infine portato a termine il programa dele tre I, denominando "inglese" la nuova lingua kosi deliberata. La lingua di kuel riformista smidolato di Blair si kiamera d ora in avanti "amerikano". Dal 31 dicembre kuindi tuti yi italiani parlerano uficalmente inglese, per dekreto. La prosima volta ke un primo ministro straniero viene in visita in Italia, sara bene ke impari l inglese, altrimenti riskia di non capire le spiritose batute su Masimo Kacari e Dona Veronika.

Leje aprovata e kontrofirmata, in Lazio, adi 31 dicembre 2002, dal Presidente del Konsiyo Silvio Berluskoni, dal Presidente del Konsiyo Junior Silvio Berluskoni Junior e dal Presidente del Konsiyo Junior Junior Silvio Berluskoni Junior Junior. Kuanto ai fondi necesari per garantire l atuazione dela leje in ojeto, non e stato posibile reperirli a causa del buco di svariati miliardi di euro laxatoci in eredita dal precedente governo e ke kontinua inspiegabilmente a ingrandirsi kon valore retroativo. Dev esere un impploto neoimpunista! Viene pertanto istituita una tasa per l atuazione dela Grande Riforma Ortografika Nazionale, ke potrete konkordare diretamente kol vostro operatore Fininvest di fiduca.

195.                PER CHI NON AMA BERLUSCONI da Luigi Lunari
Idee mattutine...
1. creare un file qualsiasi
2. chiamarlo "Berlusconi"
3. buttarlo nel cestino
4. cliccare su "svuota il cestino"
Compare la schermata di "conferma eliminazione file" che chiede:
ELIMINARE "BERLUSCONI" ?
E uno puo' finalmente rispondere: SI
Non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata

196.                Pagare moneta, vedere cammello. (Silvio Berlusconi a Chirac sull'affare Airbus)

197.                Il governo non Ź bello se non Ź litigarello. (Silvio Berlusconi)(al vertice europeo di Laeken.

198.                Erano non piĚ di 700.000. C'era tanta gente che ha fatto una scampagnata per il semplice motivo che gli Ź stato offerto il viaggio gratis, la colazione gratis e di visitare i musei la domenica pomeriggio. (Silvio Berlusconi) (parlando della mega manifestazione della Cgil a Roma)

199.                Il giorno precedente al giudizio, John Lennon, Bill Clinton e Berlusconi si presentano al cospetto di Dio sul trono celeste. Dio li guarda e dice: "Per assicurarvi un posto al mio fianco, prima devo chiedervi in cosa credete". Rivolgendosi a John Lennon, chiede: "A cosa crede lei?". John guarda Dio negli occhi e dice con passione: "Credo nel dare un'opportunita' alla pace... Che la bellezza sia qualcosa di profondo dentro l'anima e che non c'e' niente che non possiamo raggiungere se lavoriamo sufficientemente duro. Pace agli uomini". Dio guarda in su ed offre a John un posto alla sua sinistra. Quindi Dio si rivolge a Bill Clinton e gli chiede: "Lei, sig. Presidente, in cosa crede?". E Bill, orgoglioso, risponde: "Credo che il coraggio e l'onore siano fondamentali per la vita, ma specialmente la passione". Dio, commosso dalla passione del discorso, offre a Bill il posto alla sua destra. Finalmente si rivolge a Berlusconi e gli chiede: "E lei, sig. Berlusconi che cosa crede?". E Berlusconi: "Io credo che Lei sia seduto sulla mia poltrona..."

200.                Ho visto Berlusconi partecipare a un convegno. Alle nove di mattina apre i lavori come Presidente del Consiglio, alle dieci interviene come ex-ministro degli Esteri, alle 11 parla in qualita' di imprenditore. Alle 12 e' invitato come garante del suo conflitto di interessi. Al bar i convegnisti sono un po' perplessi, si chiedono: "Ma non fa un po' troppe cose?". E Berlusconi da dietro il banco: "Per chi e' il macchiato caldo?". (Enrico Bertolino)

201.                "Finalmente chiara la posizione di Berlusconi". "L'Europa deve saper obbedire con una voce sola". (Ellekappa)

202.                Ho avuto un incubo: c'era il dopo-Berlusconi e a me mi toccava pulire e rimettere in ordine. (Altan)

203.                Un Presidente del Consiglio, finalmente in punto di morte, detto' le sue ultime volonta': "Voglio che il mio cuore sia seppellito a Villa San Martino, il luogo che ho sempre amato. Il mio cervello deve essere seppellito nei giardini di Canale 5, il luogo che mi ha permesso di divulgare le mie idee. Le mie braccia devono essere seppellite in Costa Smeralda, dove lavorando duramente ho lasciato un tetto ai miei figlioli". A questo punto uno dei presenti dice: "Cavaliere, sara' un problema per le natiche, visto che le cagate che fatto sono a livello nazionale!". (Marco Bernardini)

204.                Un signore avanti negli anni ha un figlio proprietario di una pizzeria a L'Avana. Stufo di come vanno le cose in Italia decide di trasferirsi anche lui a Cuba. Si presenta quindi all'imbarco della Malpensa con armi, bagagli ed un grosso pacco avvolto in carta di giornale sotto il braccio. I doganieri lo invitano ad aprire il pacco e salta fuori un busto di Berlusconi. "Cos'e' questo?" chiedono i doganieri. "Non cos'e', ma CHI e'" rettifica il signore: "questo e' il nostro amato premier. Lo porto con me per poter avere un ricordo concreto del nostro grande paese". I doganieri si guardano perplessi, classificano il signore come un po' sclerotico e lo lasciano imbarcare. Giunto a Cuba la situazione si ripete: "ņQue es esto?" chiedono i doganieri cubani. Ed il signore, paziente: "Non cos'e', ma CHI e'. Questo e' quel gran fetente di Berlusconi, che ha portato l'Italia alla rovina. Lo porto con me per potergli sputare in faccia tutti i giorni". Anche i doganieri cubani si guardano perplessi, bisbigliando "Gringos Italianos locos", e lo lasciano passare. Giunto a casa del figlio il signore viene accolto dai nipotini, che rimangono molto incuriositi dal busto. Uno dei nipotini chiede: "Nonno, nonno, chi e'?". "Non chi e', ma cos'e'" rettifica il signore: "15 kg di oro fino". (NOTA: l'originale riguardava gli ebrei russi e Stalin, quindi potete immaginare quant'e' vecchia... pero' funziona sempre!)

205.                TG3: Piccolo incidente per Berlusconi, che Ź arrivato a Washington per l'incontro con il presidente americano Bush. Nello scendere dal jet il Cavaliere Ź scivolato sulla scaletta ghiacciata.
TG5: Poteva essere un disastro aereo. Il presidente Berlusconi Ź giunto negli Stati Uniti appena in tempo per salvare la vita a Bush. Il presidente americano infatti Ź scivolato sul ghiaccio e il Cavaliere gli ha fatto da cuscino con il proprio corpo attutendo la caduta. Berlusconi dopo aver ricordato di essere stato anche lui un presidente americano ha donato a Bush un doppiopetto a stelle e a strisce.
TG4: ATTENTATO!... Si tratta di ATTENTATO! Un'ondata di freddo siberiano, quindi comunista, ha ricoperto di ghiaccio la scaletta dell'aereo che il nostro presidente del Consiglio, dottor Silvio Berlusconi, stava percorrendo. Precipitando, il premier ha indossato gli stivaletti di pattinaggio su ghiaccio, e in onore di Bush si Ź esibito in una coreografia. L'aeroporto di Washington ha immediatamente sospeso tutti i voli per permettere al Cavaliere di volteggiare sulle note dell'inno americano. (Beppe Braida)

206.                BERLUSCONI: La guerra non c'Ź di STEFANO BENNI.
Cittadini italiani. Qui Ź Silvio W. Berlusconi che vi parla. Anche se la propaganda comunista e vaticana cerca di convincervi del contrario, i miei avvocati mi hanno rassicurato che:
a) l'Italia non Ź belligerante
b) non solo non Ź belligerante, ma non Ź neanche in guerra
c) non c'Ź in realtą nessuna guerra
Non abbiamo mai concesso né basi né spazio aereo agli americani. Era gią tutto loro. Le basi americane sono da tempo territorio Usa a tutti gli effetti, occupano uno spazio grande come una regione e non sono ancora Stato Usa autonomo perché stanno decidendo per il nome: Italiaska o New Pizzland. In quanto alla spazio aereo, gli americani ci scorazzano gią da anni, basta pensare al Cermis o a Ustica. Vi posso assicurare che nessun aereo Usa parte per missioni di guerra dalle nostre basi. Alcuni portano in giro le bombe, perché a stare chiuse nell'hangar si arrugginiscono. Altri fingono di partire per confondere il nemico, a volte tornano, a volte restano nascosti in qualche garage o luogo appartato. Io ho due B 52 nel mio giardino a Arcore. Non sono mai transitati sul suolo italiano treni con armi. Se qualcuno ha portato con sé un carro armato o un cannone, lo ha fatto a titolo personale, l'importante Ź che non lo abbia messo in mezzo al corridoio intralciando i passeggeri o il servizio ristoro. Abbiamo espulso i diplomatici iracheni non perché ce lo ha chiesto Bush, ma perché ai sensi della legge Bossi-Fini non avevano piĚ un lavoro, in quanto, come sapete, tutti gli sforzi diplomatici sono falliti. Non abbiamo mai venduto armi agli americani. Agli iracheni sď, ma allora Saddam era un amico. Non Ź vero che siamo gią in corsa per la ricostruzione dell'Iraq e stiamo arraffando le commesse. Io di commesse ne ho avute a migliaia alla Standa e nessuna puė dire che io le ho messo le mani addosso. Sono fedele a mia moglie anche se Ź una traditrice pacifista e secondo alcuni pettegolezzi attualmente Ź fidanzata con un certo Schopenauer. Non siamo belligeranti, in quanto non c'Ź nessuna belligeratura in corso. E' semplicemente in atto l'operazione per disarmare Saddam. Non mi risulta che ci siano morti né tra i civili né tra i militari. Aprite la televisione e vedrete che nulla Ź cambiato: le solite sigle, le solite facce, i soliti conduttori, e gli esperti che giocano con le mappe e i soldatini. Si discute di Iraq, ma come si parla del brutto tempo o dei virus della polmonite, sono inconvenienti che un palinsesto non puė ignorare.Qualcuno con criminoso cattivo gusto, in un rigurgito Santoriano, ha mandato in onda scene di qualche film pulp dove si vedevano marines americani massacrati e civili iracheni morti. E' ovvio che simili cose non possono avvenire in una moderna chirurgica operazione di disarmo. Ho dato l'ordine a Gasparri di mettere durante queste scene il sottotitolo fiction, e il pallino rosso sullo schermo. Mi ha risposto: ci costerą un sacco di soldi dipingere il pallino su ogni televisore italiano. E' piĚ cretino di quanto credevo. Ma insomma, cittadini italiani, ragionate! Vi sembra che se ci fosse la guerra il mio amico Bush andrebbe in vacanza nel suo chalet? Vi sembra possibile che un grande democrazia arresti millecinquecento persone a San Francisco perché manifestano contro la guerra? Mi si attribuiscono battute meschine sui pacifisti, che poi mi tocca di smentire. Ma io so bene che, non essendoci guerra, non ci sono pacifisti. E' un mistero per me cosa facciano quei milioni di persone in strada, con quella bandiera tutta colorata che sembra la maglia del Milan che ha fumato marijuana.Se ci fosse davvero la guerra, con tutti i missili che hanno tirato su Baghdad avrebbero ucciso Saddam. Invece eccolo lď che parla in diretta. Maledetto concorrente! E' uno dei pochi che in video Ź tronfio e bugiardo come me.Il migliore in televisione, comunque, Ź sempre Gorge Wermacht Bush. Ha il carisma e la statura morale di un pupazzo da ventriloquo e ultimamente si Ź messo anche a fare il comico. Ha detto che l'Iraq deve rispettare la convenzione di Ginevra. Che i suoi prigionieri devono essere trattati umanamente, proprio come quelli di Guantanamo. Ha invocato anche il tribunale dell'Aia. Mancava solo che chiedesse l'invio di ispettori dell'Onu nella zona delle operazioni. Quando poi ha detto che bisogna rispettare il diritto internazionale, si sono sentite le risate dei cameramen e gli spari di Colin Powell che li abbatteva.
Riassumendo: l'Italia non Ź in guerra, non c'Ź nessuna guerra, non ci sono morti né da una parte né dall'altra, gli elicotteri inglesi abbattuti dal fuoco amico non sono eventi bellici ma incidenti dovuti alla congestione del traffico aereo, come a Fiumicino. Non ci sono manifestazioni sanguinose in tutto il medio Oriente, e il popolo iracheno, come ho gią anticipato a suo tempo, Ź entusiasta di questa pacifica invasione. Ci sono invece le armi chimiche e di sterminio di massa. Sono ad Aviano, pronte a essere trasportate in Iraq nel caso gli americani non ne trovassero. Ci avete creduto? Ma siete proprio degli ingenui, era una battuta. Sapete qual Ź la veritą? La vera arma di sterminio di massa sono io col mio governo di ipocriti, quello che vuole farvi credere che non sta succedendo niente. Abbiamo cominciato con lo sterminio dell'informazione, poi abbiamo intrapreso quello del diritto, ora ci proviamo con lo sterminio delle coscienze. Una nube di indifferenza, ecco la nostra arma chimica. Per il momento non ci riusciamo. Ma confidiamo nella tendenza degli Italiani a dimenticare in fretta, e in un pronto intervento dei servizi segreti contro il crescere del movimento pacifista. Perciė se vedete alla televisione immagini volgari di sangue e morte e bombardamenti, pensate che non sono vere, perché la guerra moderna non fa morti. Sono semplicemente degli errori di sceneggiatura. E adesso vi lascio, prima di andare via per il week-end devo discutere con Blair e Aznar sui nuovi oleodotti e sulla ricostruzione di Baghdad. Io ho proposto Baghdad due, un ridente complesso residenziale a pochi chilometri da Baghdad, in una localitą che si chiama Teheran. Ha detto Bush che ci pensa lui a sgombrarmi il terreno. E poi c'Ź il progetto di un ponte tra Messina e Amman, con un solo pilone a Creta. E per finire una fusione tra Mediaset e Lockeed, perché non c'Ź la guerra, ma stranamente in Borsa le azioni della fabbriche di armi triplicano. Misteri della finanza. Italiani, state tranquilli. Niente sangue né dolore né lacrime. Strike & Awe non Ź un'azione di guerra e non vuole dire Sconvolgi e Terrorizza. E' un serial con due poliziotti, Strike il bruno e Awe il biondo. Me lo ha detto Frattini che ha studiato inglese con la Playstation. Io vi proteggerė, vi consolerė, vi rassicurerė, io sono la tempesta di sabbia che tutto nasconde, io sono l'operazione Forget & Fard. Credetemi. Non sta morendo nessuno. So prendermi le mie responsabilitą e non dico bugie. Ve lo giuro sui figli di Blair.

207.                Arafat mi ha chiesto di dargli una TV per la striscia di Gaza; gli mandero' Striscia la notizia. (7 marzo 1997 sul 'Corriera della Sera') (Silvio Berlusconi)

208.                Non e' vero che io racconto barzellette, anzi disistimo chi lo fa... Io invece uso delle storielle per scolpire meglio dei concetti. (27 sett. 2002) (Silvio Berlusconi)

209.                Non leggero' il mio discorso, tanto ce lo avete gia' scritto. (22 nov. 2002 sul Venerdi' di Repubblica) (Silvio Berlusconi)

210.                Io sono una persona moderata, ma il 62 % dei miei elettori e' di sinistra. (su 'El Mundo', 21 lug. 2002) (Silvio Berlusconi)

211.                Sono incapace di dire no. Per fortuna sono un uomo e non una donna. (ANSA, 22 aprile 1999)(Silvio Berlusconi)

212.                Non e' vero che dopo tutte le interviste mi e' venuta una voce piu' sexy? (Silvio Berlusconi) (Corriere della Sera, 23 aprile 1996)

213.                Sono un lupo solitario che pero' vive nel sistema. (Silvio Berlusconi) (da "Repubblica', 28-nov-1991)

214.                Accusare di corruzione me e' come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela. (da "La Stampa', 28-ott-1995) (Silvio Berlusconi)

215.                Io ho sempre fiducia, perché ho la fiducia incorporata. (Silvio Berlusconi) (ANSA, 24-ott 1997)

216.                Mi sono accorto che l'Italia era poco considerata. Ho telefonato ai leader degli altri paesi e gli ho detto: se fate cosi' non contate piu' sull'Italia! L'atmosfera da quel momento cambio'. (da 'L'Unita', 25-ago-2002)

217.                Guardando in giro vedo che non c'e' un governo migliore: ho un complesso di superiorita' che devo frenare. (da 'La Stampa', 22-lug-1994) (Silvio Berlusconi)

218.                Ho insegnato al Milan come si gioca al calcio. (ANSA, 23-mar-2001) (Silvio Berlusconi)

219.                Mi si accusa di aver detto che i comunisti mangiano i bambini. Ma se volete posso organizzare un convegno in cui dimostrero' che i comunisti hanno realmente mangiato i bambini e fatto anche di peggio. (ANSA, 20-ott-2000) (Silvio Berlusconi)

220.                Chi salvo fra Dini, D'Alema, Prodi, Veltroni e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la pace. (Silvio Berlusconi) (da 'La Stampa', 30-ott-1995)

221.                La fine della guerra Ź una sconfitta per i pacifisti. (Silvio Berlusconi)

222.                Pare che anche Silvio stesse cercando dei sosia, ma la ricerca non ha avuto successo... nessuno dei candidati era all'altezza. (Lopezzone)

223.                Berlusconi: "Mandero' 3000 Carabinieri in Iraq... Previti ce li voleva mandare tutti, proprio tutti...". (Aldo Vincent)

224.                Giovanna D'Arcore: Celebre eroina infamata e arsa viva dopo una inenarrabile persecuzione delle toghe rosse e santificata a reti unificate.

225.                Sono assolutamente sicuro che l’idea di intitolare alla mamma di Berlusconi un nuovo club di Forza Italia sia una delle piĚ spaventose cagate degli ultimi cento anni. (Michele Serra)

226.                Rutelli Ź piĚ bello di me, ma le elezioni non sono un concorso di bellezza. (Silvio Berlusconi)

227.                Io penso che Forza Italia, a parte le televisioni Mediaset, il Giornale, gli inni col karaoke, la tessera della P2, Marcello Dell'Utri, la collusione con la mafia, i finanziamenti occulti, i pagamenti delle tangenti, le amicizie con i socialisti, la beatificazione di Craxi, le evasioni fiscali, i debiti con le banche, le proposte di abolire il 41bis, lo sdoganamento dei fascisti, le alleanze con Rauti, gli accordi con Bossi, le soubrette in televisione, l'occupazione dei mezzi di informazione, Emilio Fede, Giuliano Ferrara, Vittorio Sgarbi, Tiziana Maiolo, Cesare Previti, gli attacchi ai Magistrati, gli insulti agli avversari politici, i referendum antisindacali, le barzellette di Berlusconi, le ville in Sardegna di Berlusconi, le condanne di Berlusconi, le cravatte di Berlusconi, le scarpe col tacco rialzato di Berlusconi, il golfino beige di Berlusconi, il riporto di Berlusconi, la zia suora di Berlusconi, i figli di Berlusconi, il fratello di Berlusconi, Berlusconi, sia proprio un bel partitino. (Paolo Hendel)

228.                Qualsiasi cosa sia accaduta, me ne spiaccio... (1994, durante una conferenza stampa da Presidente del Consiglio) (Silvio Berlusconi)

229.                Bisogna detoscanizzare l'Italia... (Primavera 2000, durante un comizio elettorale)  (Silvio Berlusconi)

230.                L'omicidio D'Antona? Un regolamento di conti all'interno della sinistra... (Primavera 2001)  (Silvio Berlusconi)

231.                Lo scandalo doping? E' un'altra invenzione della sinistra! (Marzo 2001)  (Silvio Berlusconi)

232.                Lo senti questo profumo, Costanzo? Sono in odore di santitą ! (2001, durante una puntata del "Maurizio Costanzo Show")  (Silvio Berlusconi)

233.                Sarė un Presidente operaio! (2001, durante la campagna elettorale)  (Silvio Berlusconi)

234.                Sono il miglior capo e dirigente in Europa, negli USA mi fa ombra solo Bill Gates..." (Aprile 2000)  (Silvio Berlusconi)

235.                Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunita' e gli dice: "Buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare". "Certo figliolo, qual e' il tuo nome?". "Silvio Berlusconi, padre". "Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo". Cosi' Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. "Certo figliolo, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo e' un caso difficile, e' meglio che tu vada in Vaticano". Berlusconi va dal Papa: "Sua Santita', voglio confessarmi". "Caro figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso e' molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'e' una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce il Signore ti potra' ascoltare". Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, vengo a confessarmi". "Certo figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ma chi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Milan, il Presidente di Mediaset, l'amico di Craxi, l'amico di Previti, l'amico di Dell'Utri, quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perché il reato ando' in prescrizione, quello con il fratello che se la cava grazie al patteggiamento, quello che va in chiesa ma e' divorziato, l'operaio o quello con dei processi in corso su concussione, associazione a delinquere, corruzione, falso in bilancio, abigeato?". "Ehm sono sempre io, signore". "Figlio mio, non hai bisogno di confessione, tu devi solamente ringraziare". "Ringraziare? e chi?". "I Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo 'un culo cosi'!".

236.                Dal cavalier Berlusconi riceviamo e pubblichiamo: (di Stefano Benni)
Gentile direttore, le scrivo in circostanze a dir poco drammatiche, non per il paese, di cui non mi frega nulla, ma per la mia persona e i miei affari. Sono in preda a crisi di persecuzione, isteria, vittimismo, sete di vendetta e onnipotenza frustrata. Sono esaurito, stressato, ho perso sei chili, per fortuna cinque erano di cerone. Il regime si accanisce contro di me, pensi che per andare in Rai devo avvertire tre ore prima mentre Ceausescu aveva lo studio televisivo in casa. Urlo, strepito, scaďno e insulto in ogni luogo, dagli spogliatoi calcistici alle aule di tribunali. Non sarei in grado di guidare una Panda e devo guidare l'Italia e l'Europa. Eppure resto al mio posto. Ma c'Ź un perché.
Le dico subito direttore che ci sono tre casi nei quali, in ogni paese democratico, un premier deve dimettersi all'istante, anche se ha il novanta per cento dei suffragi (e io non ho piĚ neanche il cinquantuno).
Uno: quando il premier Ź plurinquisito e il suo avvocato principe, braccio destro, portaborse ungitore Ź stato condannato, anche se in primo grado.
Fortunatamente questo fa parte del senso di dignitą, che io mi son fatto togliere insieme a un premolare.
Due: quando un premier non Ź piĚ in grado di assicurare la convivenza civile nel suo paese, condizione che travalica ogni maggioranza e mandato elettorale ed Ź fondamento di ogni legalitą e democrazia, e in questo io ho gią abbondantemente fallito.
Tre: quando manca l'equilibrio mentale e tricologico necessario.
Riguardo al primo problema, con l'immunitą parlamentare cancelleremo ogni sospetto e persecuzione. Il golpe delle toghe rosse non si ripeterą, certi tempi non torneranno. Tutti si ricordano quando a Milano dovevi presentarti negli uffici con un assegno in bocca per ottenere qualcosa.
Guardi la bocca di Previti e Dell'Utri e capirą quanto hanno dovuto soffrire, tenga lei dodici libretti di assegni tra i denti. Riguardo alla convivenza civile, chi se ne frega? Io non voglio convivere con una marmaglia che non merita la cittadinanza italiana. Parlo dei giudici politicizzati, dei comunisti, dei giornalisti diffamatori, delle massaie coopdipendenti, di quelli che leggono l'Economist, dei sostenitori papalini, dei pacifisti con le bandiere insanguinate, dei sindacalisti brigatisti, degli sterili e numericamente esigui milioni di manifestanti. La societą civile Ź troppo complicata, un'azienda che funziona non puė avere troppi azionisti. Alla societą civile io preferisco la societą segreta. Se fosse per me, la Statua della libertą dovrebbe avere il cappuccio. L'ho detto a Bush e lui mi ha risposto sottovoce che era d'accordo, ma non si puė fare per ragioni estetiche. Comunque per me la convivenza civile si riassume in una frase: tu compri, io vendo e tutto va bene.
Basta con le ingiurie. Non sono aggressivo né vittimista né isterico né megalomane né intollerante né vendicativo né paranoico, ogni giorno passo ore al telefono minacciando oppure lamentandomi con tutti, e mordo le unghie di mio fratello pensando che uno statista di valore mondiale come me deve lottare contro le fastidiose opinioni altrui, ma la pagheranno cara perché c'Ź un regime contro di me e so benissimo che Prodi Ź esperto di voodoo, ogni notte resuscita le mortadelle. Pur perseguitato mantengo uno stile invidiabile e un sano rispetto delle istituzioni. Se poi qualche miserabile ignorante giornalista inglese o qualche giudice che si ispira a una costituzione sovietica aizzato da una magistratura giacobina e da una stampa molotovista mi attacca io democraticamente rispondo. Tre anni di galera a chi scrive il contrario. Non ho niente contro i pacifisti, ma se mi fanno calare nei sondaggi e sfilano contro il mio amico Bush, si ricordino cos'Ź successo a Genova, e sappiano che da oggi si puė sparare ai manifestanti in via preventiva. E se Ancelotti non sostituisce Costacurta con Serginho e io faccio zero a zero con quel comunista fottuto di Moratti, non ho il diritto di entrare nello spogliatoio e far casino, visto che Ź roba mia? E se qualcuno mi contesta in tribunale e la Rai e Mediaset amplificano l'episodio con le loro troupe prezzolate, non ho diritto di incazzarmi, visto che Ź roba mia? Io comunque mi inchino alla sovranitą dell'informazione, e cioŹ a Me.
Questa Ź la prima parte, direttore, ma adesso viene il bello. Io posso fare tutto questo e anche di piĚ perché mi sono dimesso. Ho fatto quello che l'opposizione avrebbe dovuto fare da tempo: ho chiesto le mie dimissioni e le ho accettate. Non sono piĚ il premier degli italiani, ma un tirannello bugiardo, astioso e inferocito che se ne frega di democrazia, costituzione e regole. Non sono ciė per cui si Ź votato, ho inventato un nuovo ruolo politico, il neuropremier. Tutti lo sanno e abbozzano, da Ciampi a Fassino.
Ho dovuto dimettermi perché la mia incapacitą di governare Ź evidente, il conflitto tra i miei interessi e quelli del paese Ź quotidiano, il rifiuto di rappresentare tutti Ź ribadito, la mia incapacitą alla democrazia Ź cronica ed esibita. Se dovessi rispettare le regole della lealtą politica dovrei dire: sono proprio io che ho diffamato il ruolo di presidente del consiglio e me ne devo andare, come in ogni democrazia, senza vittimismi e ricatti.
Invece resto e faccio tutto quello che mi pare da dimissionario: Ź piĚ facile e comodo. E la sinistra istituzionale me lo permette. Avete mai sentito da loro la parola «dimissioni»? Avete visto come sono cauti su piazze e referendum? Da quanto non li sentite piĚ parlare del conflitto di interessi e della pidue? Fan finta di niente. Aspettano nuove elezioni, un nuovo governo di destra o di sinistra, la possibilitą di qualche inciucio, la provvidenza, qualche posto di ministro, che ne so. E questo mi rende ancora piĚ furioso. Io, la bandiera dell'anticomunismo, mi sono dovuto dimettere da solo, senza la gioia di essere sfidato dall'opposizione.
Dimettersi da se stessi Ź un atto disturbante e mi ha reso nervoso. E sarė sempre piĚ nervoso e vendicativo, e manderė questo paese in malora, perché non sono riuscito non dico a unirlo, ma neanche a governarlo: macché riforme e gran lavoro, ho perso piĚ tempo per salvare Cesarone e ingoiare la Rai e far regali a Bossi che per occuparmi di scuole lavoro e ospedali, ho tradito lo spirito democratico di ogni elezione, e allora tanto vale spaccare tutto, ma quale Milano capitale o Roma capitale, il mio sogno Ź Genova, tutta l'Italia in mano al battaglione Tuscania e ai reduci della Somalia.
Pubblichi la lettera, se non vuole che le mandi gli ispettori, e i miei non sono quelli dell'Onu. Sostituisca Vauro con Maldini, venda le mie videocassette invece di quelle musiche da extracomunitari, smetta di attaccarmi e si tagli quella barba da talebano. E se lei sostiene ancora una volta che io voglio spaccare il paese in due, si sbaglia, voglio spaccarlo almeno in quindici pezzi, cosď quando li rivendo ci guadagno di piĚ. E adesso mi scusi ma devo andare a fare le sole due cose che mi danno ancora gioia: regalare orologi a Bush e farmi nutellare la testa. Sono un grande statista, un grande stilista, un grande allenatore, sono unto da Dio, sono il re degli affari, sono un gran figo, sono il Bush del Mediterraneo e il Saddam della cristianitą, sono un uomo senza coda, sono una pagoda, sono il re dei vittimisti, sono l'unico al mondo che vive in un paese con due regimi. Ma non sono piĚ il premier di tutti gli italiani, rappresento solo me stesso.
Distruggerė questo paese che non ha saputo amarmi al cento per cento. Apparirė in televisione ogni giorno. Modificherė la costituzione sovietica sostituendola con la mia biografia. Non chiamatemi piĚ premier. Chiamatemi Vendicatore Nero! Ceausescu, Bokassa, Amin Dada, Nixon, Peron, Leone, Cossiga, e tu D'Alema, non finirė come voi, andrė fino in fondo. Aaaargh! Adesso che mi sono sfogato sto meglio, ma sento che sta per arrivare una nuova crisi. In televisione c'Ź Topo Gigio, sento che mi sta diffamando. Pubblichi questa lettera senza cambiare una virgola, odio le virgole, pendono tutte a sinistra. Aaaargh! Scusi lo scatto, torno al mio solito inimitabile stile. Allego alla lettera un regalo: un orologio d'oro a cucĚ. Farą un figurone nella sua cella.
Cordiali saluti,
il neuropremier Silvio Berlusconi

237.                La Juve ha vinto lo scudetto per onorare la memoria di Gianni Agnelli. Speriamo l'anno prossimo vinca il Milan.

238.                E' vero che Dio diede all'Uomo, perché si esprimesse, la parola: ma Silvio Berlusconi si e' dimenticato di restituirgliela. (Enzo Biagi)

239.                Stavo tornando a Napoli ed ho visto uno dei classici pannelli per le comunicazioni che riportava la scritta "MANTENERSI SULLA DESTRA"... Certo che Berlusconi le pensa proprio tutte...  (R [ D / L ] + 1)

240.                Strana 'sta casa delle liberta': invece del salotto c'e' il Salo'! (Gianni Allegra)

241.                Vado al mare ... insieme a Berlusconi. Abbiamo preso un ombrellone al Lido Maccanico. (Lopezzone)

242.                Primo tizio: "E adesso, dice Berlusconi, il riordino della giustizia". Secondo tizio: "Ci sono brandelli sparsi ovunque". (Ellekappa)

243.                Berlusconi e' furibondo. Questa democrazia che si avvale della giustizia lo sconcerta. (Broderie)

244.                Due marziani di ritorno in patria dopo un viaggio sulla Terra cosi' descrivono Berlusconi: "E' brutto, vecchio, invadente e pieno di antenne!"

245.                Berlusconi, George Bush e la Regina d'Inghilterra muoiono e si incontrano all'Inferno. Bush racconta alla Regina d'Inghilterra che c'Ź un telefono rosso all'inferno e che per usarlo si deve chiedere autorizzazione al diavolo. Bush pertanto chiede al diavolo il permesso per fare una telefonata negli USA, per sapere come va la situazione nel suo paese dopo la sua morte. Il diavolo gli concede la chiamata e Bush parla per 2 minuti. Messo giĚ il ricevitore, il diavolo gli dice che per la chiamata gli deve 3 milioni di dollari. Bush gli fa un assegno e paga. Vedendo ciė, la Regina d'Inghilterra vuole fare lo stesso e chiama a Londra, parla per 5 minuti e il diavolo le chiede 10 milioni di sterline per la telefonata. Anche la regina, senza batter ciglio, paga. Anche Berlusconi a quel punto sente il bisogno di chiamare il suo amato paese per sapere come stanno andando le cose, telefona e parla 3 ore. Quando riattacca il diavolo gli dice che gli deve 35 centesimi. Berlusconi rimane attonito, avendo visto il costo delle chiamate degli altri, e chiede al diavolo come mai sia tanto economico chiamare in Italia rispetto a Stati Uniti e Regno unito. E il diavolo: "Ascolta, vecchio caprone... con le riforme fiscali che hai approvato, le tue riforme della giustizia, le politiche sull'immigrazione, la tua inesperienza, la disoccupazione, il costo della vita, hai reso l'Italia un vero inferno... e da inferno a inferno la chiamata Ź urbana". (Pialbo)

246.                Berlusconi si fa fare un paio di leggi ad hoc e diventa il Conduttore d'Italia. Di li' a poco, leggi marziali, razionamenti dell'energia elettrica e di tutto il resto, eccetera eccetera, introduzione delle tessere a punti. Due amici stanno facendo una lentissima coda di qualche chilometro per un chilo di pasta. Passa il tempo e si avanza pian pianino; uno dei due diventa sempre piu' nervoso, "Ma non e' possibile!". "Aaaargh"; infine perde del tutto la pazienza. "Bastaaaa! Non ne posso piu'! Adesso vado a casa, recupero il fucile che il nonno si e' tenuto dall'ultima guerra mondiale e che abbiamo tenuto imboscato quando l'anno scorso hanno requisito tutte le armi e vado ad ammazzare Berlusconi!". Prende e se ne va, incazzatissimo. Passa mezza giornata, la coda avanza di mezzo isolato, quand'ecco che il tizio ricompare sbuffando e riprende il suo posto. "Beh? - gli chiede l'amico - Com'e' andata? E perché sei tornato in coda?". "Coda, questa? Dovevi vedere l'altra!"

247.                Berlusconi: Godo Maccanico. (Franco Kappa)

248.                Venite pure avanti, malnati comunisti,
nemici della Fede, no global, pacifisti,
io scrivo i vostri nomi su Libero e sul Foglio
perché con la mia legge v'uccido quando voglio
Venite pure avanti, voi gli antiberlusconi,
voi che ci date sempre e solo dei ladroni,
magari non a torto, ma a noi che ce ne frega,
noi ci s'ha le tivvu', quindi c'importasega
Su, fateli i cortei, concerti e battimani
tanto vi pagan Castro ed i nordcoreani,
e poi osate opporvi ad una guerra giusta
e a noi, grandi maestri dell'arte della busta
Io sono solo un povero lacche' del Cavaliere,
potessi vi darei alle Brigate Nere,
Quello Stefano Benni, come lo farei secco
E al fine della licenza, io paro il culo e lecco,
Io paro il culo, paro il culo e lecco!

Facciamola finita, venite tutti avanti,
coi vostri caporioni e pure coi cantanti,
noi siamo i portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
eh si', lo sappiam fare il lavaggio del cervello
a base di quizzini e del Grande Fratello,
e basta coi Santoro, con gente di tal sorta,
la vera informazione e' Vespa e Porta-a-porta
Yes, siamo un'accozzaglia di radical-fascisti,
ciellini, legaioli e di ex socialisti
siam furbi e prepotenti, oh cazzo se vi becco...
E al fin della licenza io paro il culo e lecco,
io paro il culo, paro il culo e lecco!

E quando sono solo, nel mio bello studiolo
tutta la voglia sfogo d'essere un forcaiolo,
aumenta la mia rabbia, e fo leggi e leggine,
pero' sempre aspettando che arrivin le veline
Non so chi me le ha date, non so quante ne ho avute,
ma tiro avanti e stendo di getto le minute;
e quando sono pronto, le mando in parlamento,
e l'Unto del Signore di me e' sempre contento.
E qualche giorno dopo mi aumenta il conto in banca,
che' grazie a me qualcuno riesce a farla franca,
perché il gran Cavaliere e' assai riconoscente
vivo nella sua ombra, gli sono assai ubbidiente,
gli sono assai ubbidiente!

Venite gente imbelle, straccioni ed utopisti,
voi non capite niente, bisogna esser realisti,
noi siamo solamente un piccolo paese,
colonia americana, e non abbiam pretese
E voi anticlericali, col vostro chiodo fisso
che preti e religioni ci portano all'abisso,
su statevene buoni, che' sul suolo italiano
da qualche secoluccio comanda il Vaticano,
e poi lo si sa bene, e non ci sono cristi,
che siete conniventi con Osama e i terroristi,
lo dice pure "Bąsh", con la pronuncia stecco...
E al fin della licenza, io paro il culo e lecco,
io paro il culo, paro il culo e lecco!

Io paro il culo sempre, la legge e' la mia spada,
potessi metter le mani pure su Gino Strada...
Non e' che io sia cattivo, sono un esecutore
degli ordini che arrivano da una villa d'Arcóre,
dev'esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
senza piu' comunisti e dove tutto e' giusto,
E Emilio ben capisce queste mie parole,
io sono solo un'ombra e tu, o mio Silvio, il sole!
Ma tu, lo so, capisci, mio Sire, mio Signore,
sono a disposizione per le ventiquattr'ore
perché oramai lo sento, lo sento che mi ami,
con me starai sicuro, per sempre tuo,
per sempre tuo, per sempre tuo Cyrami!

(Riccardo Venturi)

249.                Il centrosinistra ha regalato a Berlusconi un fiore di Lodo... (Guru)

250.                Berlusconi si Ź dato alla politica, cosď alla sera con la scusa delle riunioni puė uscire e non deve stare a casa ad aiutare la moglie nelle faccende di casa ed i figli a fare i compiti. (Mago Forest)

251.                Signore, benedici Palazzo Chigi... che' io ho cose piu' importanti da fare! (Gianni Allegra)

252.                Dall'aldilą tre grandi condottieri del passato ottengono di poter guardare sulla Terra i prodigi della scienza e della tecnica nell'arte bellica. Alessandro Magno sospira vedendo i carri armati: "Ragazzi, se avessi avuto io dei carri cosď, nemmeno un fazzoletto di terra sarebbe sfuggito al mio impero!". "Cosa dovrei dire io allora? - esclama Giulio Cesare, osservando un poliziotto col giubbotto antiproiettile - Se avessi avuto io quelle corazze, gliel'avrei fatta vedere ai congiurati!". Solo Napoleone resta zitto a fissare incantato su Rete4 Fede che intervista Berlusconi. Gli altri lo rimproverano: "Ma con tutte le armi interessanti che ci sono, cosa stai a guardare quelle  boiate?". E Napoleone: "Ma ragazzi, vi rendete conto? Se io avessi avuto una televisione cosď nessuno avrebbe saputo di Waterloo". (Respect!)

253.                Berlusconi ha detto di voler riscrivere la seconda parte della costituzione. Sarą il suo "Nuovo Testamento". (R [ D / L ] + 1)

254.                Quando Berlusconi decidera' di suicidarsi, bastera' che salga sul suo ego e salti. (Mauroemme)

255.                Dilaga la SARS. Berlusconi: "Presto! Datemi l'immunitą". (Alessio Atrei)

256.                Pierino Ź a scuola quando la maestra chiede ai bambini che lavoro fa il padre. I bambini rispondono le professioni piĚ comuni - il pompiere, il poliziotto, impiegato di banca, etc. Pierino rimane stranamente in silenzio e quindi la maestra gli chiede cosa faccia suo padre: "Mio padre fa il  ballerino in un cabaret per gay e si spoglia davanti ad altri uomini. A volte, se  l'offerta Ź particolarmente buona, va fuori con un po' di spettatori  assatanati e lo prende in culo". La maestra, ovviamente scossa da questa affermazione, velocemente dice agli altri bambini di colorare alcuni disegni e, preso da parte Pierino gli chiede: "E' proprio vero quello che hai detto di tuo padre?". "No", risponde Pierino, "lavora per il governo Berlusconi, ma mi vergognavo troppo a dirlo".

257.                Programma di Berlusconi PRIMA di parlare con i suoi esperti:

1) Procurare 1.000.000 di posti di lavoro
    Mezzo: Comprare il Mercatino in edicola
    Babbei adescati: 1.300.000

2) Sanare il deficit pubblico
    Mezzo: Comprare bende e cerotti, meglio rilevare casa farmaceutica
    Babbei adescati: 1.200.000

3) Rendere strade piĚ sicure
    Mezzo: Comprare Robocop dalla OCP
    Babbei adescati: 2.000.000

4) Migliorare rapporti esteri
    Mezzo: Regalare vacanza ai vari leader nelle proprie villette sparse per il mondo
    Babbei adescati: 500.000

5) Inventare la cura per il cancro
    Mezzo: Imposizione delle mani
    Babbei adescati: 9.000.000

6) Recuperare voti extra
    Mezzo: Resurrezione di massa
    Babbei adescati: tanti

Parere degli esperti:
Da uno studio superficiale e incompleto risultano improponibili anche all'elettore piĚ stupido i punti 5) e 6). Riguardo agli altri punti:
1) Ź possibile procurare una decina di posti di lavoro ma bisogna spulciare bene il Mercatino;
2) Ź possibile sanare l'1% del deficit investendo l'intero patrimonio Berlusconi e aprendo un buon mutuo, in alternativa Ź possibile sanare l'intero deficit coniando la giusta quantitą di moneta alla zecca.
3) Ź possibile rendere le strade piĚ sicure, almeno piĚ sicure del Parco Sempione alle 4 di notte;
4) Ź possibile migliorare rapporti esteri basta leccare ben benino dove occorre e a chi occorre.

P.S. Cavaliere non faccia cazzate!

258.                Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino. (settembre 2003) (Silvio Berlusconi)

259.                Padre nostro che sei ad Arcore
Sia glorificato il tuo nome
Venga il tuo regime
Sia fatta la tua volontą
Cosi in Nord Est e cosď Nord Ovest
Dacci oggi le nostre pene quotidiane
Rimetti a noi le tasse
Come noi rinunciamo alle nostre libertą
Non ci indurre in tentazione
Ma liberaci dai Comunisti. Amen. (Daredevils)

260.                Il tunnel della recessione. Finalmente terminata una delle grandi opere del governo Berlusconi. (Ellekappa)

261.                Un comunista che muore deve essere giudicato da "Pietro" e va nella sala udienze del tribunale divino. Dopo mezz'ora arriva San Pietro e l'imputato dice: "Io ho sempre avuto fede, glielo giuro". San Pietro avvolto di luce dice: "Hai pagato le tasse prima di morire?" e l' imputato: "Veramente no... ma cosa centra?". Allora San Pietro si alza e sentenzia: "Inferno!!!". In quel momento si vede la sua faccia e l' imputato urla: "Tu non sei Pietro, sei Silvio!" e Silvio: "Nuova gestione".

262.                Quando vedo Berlusconi, anticomunista esasperato, abbracciare Putin (ex KGB) mi diverto. (Enzo Biagi)

263.                Il signor B. ha dichiarato: "Io volevo stabilire la normalita' della vita politica italiana. Ma come si e' risposto a questo mio principio? Con una campagna giornalistica durata nei mesi di giugno, luglio, agosto, campagna immonda e miserabile che ci ha disonorato per tre mesi. Le piu' fantastiche, le piu' raccapriccianti, le piu' macabre menzogne sono state affermate diffusamente su tutti i giornali..." (B. sta per Benito: e' una dichiarazione del 1924). (Lello Vitello)

264.                Bossi Ź un uomo dalla personalitą complessa e dalla mentalitą dissociata. (Silvio Berlusconi, L'Unitą - 25/6/2003)

265.                La sinistra agisce a colpi di giustizia. (Silvio Berlusconi, Adnkronos, 11/05/2003)

266.                Bossi ha dei metodi da venditore di Piaget falsi. Solo dei minus habens potrebbero credere alle cose che dice di noi. Parla come un ubriaco da bar. (Silvio Berlusconi, L'Unitą - 25/6/2003)

267.                Bossi Ź la Wanna Marchi della politica. Mi viene il sospetto che voglia guidare il Polo delle parole in libertą. (Silvio Berlusconi, L'Unitą - 25/6/2003)

268.                Bossi Ź un Giuda, traditore, ladro con scasso di voti, ricettatore, truffatore, doppia, tripla, quadrupla personalitą. Un pataccaro. (Silvio Berlusconi, L'Unitą - 25/6/2003)

269.                Voci di corridoio hanno riferito che il black out e' stato voluto dal nostro presidente... voleva provare l'ebbrezza di vedere tutta l'Italia in nero. (Maurizio Tecli)

270.                Lettera agli Italiani: "Caro amico, ti scrivo questa lettera per spiegarti perché mi vedo costretto a riformare il sistema delle pensioni, qualunque cosa voglia dire. Mi ha detto Tremonti che le cause del disavanzo sono tre: l'aumento dell'etą media e la deriva dei continenti. E dire che per contrastare l'aumento dell'etą media ho varato misure apposite come i tagli alla sanitą, il reinserimento del ticket sui farmaci, Alda D'Eusanio in prima serata e altri capillari incentivi al suicidio. Ma non Ź bastato.
Siccome i conti non tornavano, mi sono personalmente impegnato a far tornare i principi. Ho richiamato in Italia l'intera famiglia Savoia, ma a quei comunisti degli industriali non gli Ź andata bene neanche questa. Vogliono misure per rilanciare la produzione, il commercio, l'edilizia. Confidavo nelle previste grandi opere come il ponte di Messina che collega Messina a Palermo, Il Pala-AntonioRicci, il Pala-Palazzochigi a forma di "S" per confondere i girotondi, Milano 4, 19 e 43 (a 5 minuti di elicottero da Camp David) e la Grande Muraglia lungo le coste pugliesi. Ma gią Ź stata dura trovare nelle casse dello Stato i 7 milioni di Euro per scriverti questa lettera dove ti spiego perché riformo le pensioni, e i 7 milioni di Euro per scriverti un'altra lettera dove ti spiego perché ti ho scritto questa, e cosď via.
Per questo, con il condono edilizio ho lanciato la campagna "Fate voi le grandi opere", presto accompagnata da un'adeguata informazione televisiva. Enrico Ghezzi, se ci tiene a restare in televisione, condurrą "Fuori erario: Case mai viste". Il condono edilizio Ź un provvedimento necessario per sanare situazioni di abuso come la cotonatura ai capelli di Anna La Rosa. Qualcuno ne ha approfittato per farsi la villa al mare. Giuliano Ferrara per prendere 10 chili. Ma neanche questo Ź bastato. Come ricorderai, ti avevo promesso che avrei rilanciato l'economia nei primi 100 giorni del mio governo che, mi ha detto Tremonti, stanno per scadere. Perė, anche tu, potresti spendere di piĚ!
Dai, sfotto. Lo sai come sono fatto.
Messo alle strette, mi tocca alzare l'etą pensionabile. Tranne naturalmente che per quei lavori particolarmente usuranti come il giudice per le indagini preliminari o il presentatore di una trasmissione televisiva in onda la domenica pomeriggio su Raiuno, che accederanno al pensionamento immediato. Gli altri, fino al 2008, se rinunceranno ad andare in pensione godranno di un pacchetto di incentivi. Riceveranno direttamente a casa loro e senza spese aggiuntive una batteria di pentole, una copia rilegata del dossier Mitrokin e il pupazzo parlante di Igor Marini, che spara balle a raffica tirando la cordicella. La sinistra comunista con i suoi metodi stalinisti e criminosi con i quali ti ha governato per 50 anni (qualcuno di piĚ, secondo Tremonti) ne ha approfitatto per spargere veleni e insulti, ignorando con scarso senso di responsabilitą istituzionale l'autorevolissimo invito super partes ad abbassare i toni proveniente da quel nonnino con le sopracciglione. Non quello che gli trema la mano, quell'altro che non Ź comunista. Ma non dar loro retta: chi dice che questa non Ź una riforma giusta Ź uno stronzo caccoloso. Sostenendo che il provvedimento danneggia i lavoratori, l'opposizione tace un dato fondamentale. L'aumento dell'etą pensionabile riguarda SOLO I LAVORATORI REGOLARMENTE ASSUNTI, una quota destinata a scendere nel 2008 a 17 unitą, iscritte a 17 sindacati diversi e in lotta tra loro.
Concludo ringraziandoti per la fiducia che mi accordi: da un attendibile sondaggio di Datamedia risulta che su 500 elettori 1 milione e 700mila rinnovano la loro fiducia al Governo e uno non sa/non risponde per via dell'alto incarico istituzionale super partes che ricopre.
Tuo per sempre, Silvio Berlusconi"
(Scirio)

271.                Berlusconi Ź nudo in bagno dopo la doccia. La moglie entra per sbaglio ed esclama: "Oh Dio, scusami!". E lui: "Cara, in privato puoi anche chiamarmi Silvio!" (Scirio)

272.                A Silvio
   Silvio caro, mio grande amore
Portami sempre nel tuo cuore
   Tu che fai tutto in quattro e quattr'otto
Rubaci presto l'articolo 18
   Giacché sei senza coscienza
Rubaci pure la contingenza
   Visto che sei senza pietą
Levaci pure l'anzianitą
   E se vuoi fare le cose serie
Lasciaci anche senza ferie
   Per migliorare la situazione
Togli di mezzo la liquidazione
   Se l'inflazione ancora dilaga
Fregaci pure la busta paga
   E per far dispetto ai sindacati
Aumenta la schiera dei disoccupati
   Affinché sia tutto normale
Facci pagare anche l'ospedale
   Perché vada tutto a buon fine
Facci pagare le medicine
   Per evitare ulteriori danni
Mandaci in pensione a novant'anni
   E poiché a novant'anni saremo caput
VA FA MMOCC' A CHI TE MMURT!!!
   (Rosetta)

273.                Lettera dell'italiano medio a Berlusconi. Egregio Cav. Berlusconi,
Non ci siamo mai incontrati, ma credo Lei mi conosca bene. Sono l'italiano medio, e visto che Lei mi pregia di scrivermi spesso, mi sono finalmente deciso di fare altrettanto. Lei sa bene che io non ho colore politico, voto sempre per chi mi pare, in genere chi garantisce i miei interessi e la mia famiglia. Nel buiame politico generale, qualche anno fa mi comparve improvvisamente la Sua figura, rilucente, unta dal Signore: mi mostrava il Suo verbo, che scoprii poi essere un contratto. Azz, mi dissi, questo Ź l'uomo che ci vuole, l'impresario, razionale, efficiente, che farą piazza pulita dei boriosi e dei corrotti, che abbasserą le tasse, che farą dell'Italia un'azienda affidabile, competitiva, efficiente. Ma soprattutto che garantirą alla mia famiglia un avvenire prospero e sereno, un liberismo che porrą fine alle tediose ingerenze dello stato nella vita del cittadino medio. Ebbene si, Le confesso che La votai entusiasta ed impaziente. Una volta al potere, prima di tutto Lei sistemė le Sue beghe personali. E vabbŹ, tutto sommato non mi rompeva i coglioni piĚ di tanto, mi dissi. E cosď non ci feci caso. Qualche primo segno di preoccupazione lo ebbi quando rischiai di perdere il posto, grazie al famigerato art. 18. Ma poi tutto rientrė e cosď mi tranquillizzai. Con un po' di sospetto. Quando poi si scoprď la truffa delle assicurazioni ero estasiato dall'idea del rimborso. La vittoria del diritto. Ma siccome Lei Ź buono, condonė loro quel piccolo peccatuccio veniale.
Che diamine, mi dissi a malincuore, siamo o non siamo garantisti? In fondo a rincuorarmi c'era il discorso della riduzione delle tasse. Poi fu la volta della crociata contro il fumo. Mi trovai costretto a eliminare il mio unico e amato vizio, quello della sigaretta. Certo, lo so che la mia salute Ź al primo posto delle Sue attenzioni: chissą quanto avrą investito il Suo governo per la ricerca sul cancro al piloro o all'intestino, dove le sigarette non c'entrano un cazzo. E aspetto fiducioso la prossima campagna contro lo smog di Marghera, che di malati ne produce molti di piĚ di una misera sigaretta. Ho buttato un amato vizio - mi son detto - ma vuoi mettere i vantaggi di avere le tasse dimezzate? Poi Ź arrivato il nuovo Codice della Strada. Lei conosce bene l'amore storico che l'italiano medio ha nei confronti dell'auto sportiva, e devo dire che lď ho cominciato a incazzarmi un po'. Non Ź piacevole passare da potenziale onesto cittadino a potenziale incallito criminale, dimostrare la mia innocenza a patto di denunciare mia moglie o mio figlio. Se mi permette un piccolo appunto, si usa sempre piĚ spesso la parola "repressione" invece che la parola "prevenzione", e questo a dire il vero mi preoccupa un po'. Ma su questo non la disturbai piĚ di tanto, perché Lei aveva cose piĚ importanti a cui pensare, come per esempio studiare nuovi metodi per ridurre le tasse, come promesso.
Colgo l'occasione e La ringrazio per aver fatto della Rai un ente etico e pubblico, rispettoso del canone dei cittadini, estraneo alle mere logiche di mercato che caratterizzano invece le tivĚ commerciali. Bravo, anche se personalmente tutti quegli spot nei programmi sportivi e nei film mi rompono un po' i coglioni. Ma seguirė il Suo consiglio: girerė su Canale 5, dove di spot ce ne sono di meno. E poi, per avere meno tasse qualche piccolo sacrificio ci sta, no? Tra le righe devo dirLe anche che ci rimasi male quando dovetti sopprimere il mio amato e fedele pastore tedesco. Mi dissi: mah, cazzo c'entrano i pastori tedeschi col morbo mordace dei pitbull? Come dire: qualche italiano ruba, arrestiamoli tutti e il problema si risolve. Ma non volevo apparire uno sporco comunista, cosď le rinnovai la fiducia. Sa, per via delle tasse... A dire il vero, perė, c'era un'inquietudine che mi angosciava: prima, con un bancomat tiravo avanti una settimana, ora ce ne vogliono due. E non riuscivo a capire, l'inflazione era bassa... sarė stronzo io, pensai. Invece poi scoppiė lo scandalo dei prezzi raddoppiati. Mi pareva, mi dissi, ma mi tranquillizzė sapere che non era colpa Sua Mia moglie mi chiese se eravamo diventati piĚ poveri, io le dissi di no, che era un fattore contingente, frutto di speculazioni provvisorie, di contingenza internazionale... beh si, eravamo diventati piĚ poveri. Ma non dovevamo preoccuparci. Grazie al Suo consiglio bastava mangiare metą porzione e tutto sarebbe tornato a posto, dando inoltre il nostro contributo alla lotta contro quegli ingordi dei grassoni. E poi che diamine, infondo Lei avrebbe dimezzato le tasse e alla fine tutto si sarebbe sistemato. Finalmente avrei potuto pensare serenamente alla mia futura pensione: il 2008 infondo Ź vicino, mi dicevo... No, qui non Le dico nulla, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Ma vengo al dunque. Orbene, il mio commercialista mi ha appena detto che quest'anno pagherė le stesse tasse degli anni scorsi, anzi di piĚ, per via dell'inps, ici, ispdap, irap, cicop, rsu, cdl... Con tutto il rispetto, mi consenta, questa volta non posso proprio esimermi dal mandarLa cortesemente affanculo e con la presente La informo ufficialmente che alle prossime elezioni non voterė piĚ per Lei. Si, perché Le sarą forse sfuggito che da buon italiano medio, la mia prima prioritą non sono i Suoi abbracci a Putin, i giudici impazziti, la Telekom serbia, il Consiglio dei Saggi, il WTO, il PIL, lo SME, il CICR, ma la sopravvivenza della mia famiglia, i miei soldi, il mio lavoro, il mio tempo libero. Insomma delle grandi riforme non mi frega un cazzo, se le piccole mi fanno essere meno libero e piĚ povero. Comunque, non si affligga per il mio voto perso: non voterė i comunisti, cosď potrą tornare a far soldi come prima. Né mi fregherą col trucchetto della scheda bianca. Farė un'altra cosa che forse la spaventerą un po'. Voterė per un piccolissimo partitello a caso, che so, il Sud Tirolen Volk Spartai, la Lega dei Pensionati, o qualcosa di simile. Si, perché - non ci crederą - ho scoperto che questo Ź il solo, unico, vero voto di protesta possibile, se mi sarą consentito. Con ossequi.
PS: Non si preoccupi, il francobollo lo pago io.
(Mauroemme)

274.                Ode al Cavaliere.
Veniamo giĚ dai monti, dai monti del Tirolo
portiamo in dono al calvo 6 kili di tritolo

come novelli magi verremo col cammello
per dirgli "non ci piaci" e fare uno sfracello

il 1 candelotto glielo mettiam nell'ano
gią rotto a piĚ riprese dall'uccello PADANO

chissą se il vecchio frocio, dal buco ormai spanato
si accorgerą oppur no che il candelotto Ź entrato

un altro candelotto (con una sola elle)
glielo porrem fra i denti, stretto fra le mascelle

c'Ź il rischio che con la bocca possa gridare aiuto
invece di stare zitto, nell'ultimo suo minuto

il 4 dentro al taschino, al posto del fazzoletto
il 5 sul riportino, fra l'uno e l'altro cornetto

Quindi tutte le miccie saranno collegate
cosď la farem finita con queste "berlusconate"

Diremo "Silvio Banana, ci salutiamo adesso
perché tu sai, in futuro non ci vedremo spesso"

E mentre la miccia accesa s'accosterą all'immondo
credo che andrem pensando "l'Italia ha toccato il fondo"

un botto di gran potenza e lo vedremo sparire
cosď, senza "sua emittenza" potremo alfin risalire.
(tinmartin)

275.                Intervistato il domestico di Berlusconi. Il fatto:
G: "Berlusconi Ź basso, secondo lei?"
D: "Ah, basso Berlusconi? Non direi. E che cazzo..."

Cosď la notizia compare l'indomani in alcune testate:
Il Giornale: "Alla domanda se Berlusconi fosse basso, il domestico mi ha risposto raggiante: Basso Berlusconi? Non direi, Ź un grand'uomo. E' piĚ basso quando lo aiuto a togliersi le scarpe ha ha ha. L'umorismo e la serenitą non mancano in casa Berlusconi."

L'Unitą: "Rivolta in casa Berlusconi! Anche i domestici si ribellano al presidente e gridano in coro: Abbasso Berlusconi! Ma lui li censura e li obbliga al silenzio."

Repubblica: "Intrighi in casa Berlusconi. Secondo fonti non ufficiali, pare che il domestico del presidente, cugino del fratello di un amico di Paolo Capicchioli, noto agente del Sisde ora in pensione, legato al caso Calvi e coinvolto con Mario Montorsi al tentativo di depistaggio nell'affare Telekom Serbia, appoggi un complotto per fare le scarpe all'uomo politico. Intervistato, il domestico fa infatti pesanti affermazioni sulla statura politica del presidente, lasciando intendere una possibile operazione pseudo segreta per minare la sua credibilitą politica."

Il Foglio: "Da un'intervista si apprende che i domestici hanno una grande ammirazione per il presidente, anche per i suoi non indifferenti attributi fisici."

Cronaca Vera: "Scandalo a Palazzo. Il domestico di Berlusconi e il presidente sono gay. Lo lascia intendere chiaramente il domestico stesso, che in un'intervista fa affermazioni sugli attributi sessuali del presidente e sulle loro posizioni preferite"

Il Secolo XIX: "Sarą basso, ma Berlusconi c'ha gli attributi, due palle cosď. Se ne sono accorti anche i domestici, rigorosamente italiani."

Padania: "Il presidente ce l'ha sempre duro. Lo confermano i domestici"
(Mauroemme)

276.                Berlusconi incontra per strada un bambino: "Ciao bel bambino, come ti chiami?". "Piero!". "E quanti anni hai?". "Nove!". "Vergogna! Io all'etą tua ne avevo gią dieci! (Anonimo)  

277.                Acrostico per Silvio Berlusconi

S empre
I nnalzė
L a
V oracitą
I ntento
O gnora
B ramare.
E pulone
R icchissimo,
L ustrava
U nicamente
S ue
C ure.
O rmai
N essun
I nganna.

278.                PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Decreto n° 2457 - riferimento Legge n° 453 del 02.09.2003 Provvedimento n° 12.457.354.
OGGETTO: Ristrutturazione del Sistema Pensionistico Italiano: controllo della popolazione anziana.
Gentile Signore, la presente per comunicarLe che secondo le nostre liste di controllo, Lei ha raggiunto il limite di etą prescritta ai fini della riscossione della pensione mensile. Conseguentemente, secondo le statistiche, la Sua vita non offre piĚ alcun interesse, né vantaggio per la Societą ma, al contrario, apporta un carico supplementare per l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, oltre che per la A.S.L. del Suo Distretto nonché per la Sua rispettabile famiglia.
Per quanto sopra Lei deve, in virtĚ del Decreto citato in riferimento, presentarsi entro giorni 3 (tre) dal ricevimento della presente, alle ore 9:00, al CREMATORIO MINISTERIALE, sede distaccata presso la Sua Provincia, davanti al forno che Le verrą indicato dal personale ivi incaricato, per permettere di procedere al Suo incenerimento.
Voglia portare con sé:
  1.. Carta d'Identitą (o documento equivalente) in corso di validitą;
  2.. N° 1 vaso in metallo della capacitą di litri 5 (cinque) per raccogliere le sue ceneri, con impresso il Suo nome e cognome in stampatello;
  3.. Un sacco di legna secca, od in alternativa litri 5 (cinque) di benzina verde (non sarą ammessa miscela);
  4.. N° 1 marca da bollo da E. 10,33 da apporre sull'apposito certificato che verrą rilasciato ai Suoi famigliari.
Con la partecipazione obbligatoria alle spese:
  1.. Per soggetti con peso fino a Kg. 80 (ottanta) E. 200,00;
  2.. Per soggetti con peso superiore a Kg. 80 (ottanta) E. 300,00;
  (riduzione per gli amputati di ?. 20,00 ad arto).
Per evitare rischi di esplosione La invitiamo a non ingerire alcolici od altri liquidi infiammabili dalle ore 24 (ventiquattro) prima della Sua presentazione.
Al fine di poter agire velocemente, al Suo arrivo al Crematorio voglia rivolgersi, munito di quanto sopra, all'Operatore incaricato, che Le rilascerą il numero progressivo per la chiamata, fatto salvo il diritto di sopravanzare per i titolari di apposito tagliando per disabili.
Grazie ai contributi da Lei versati nel corso dell'attivitą lavorativa, Ź stato istituito il numero verde 800.327.893 presso il quale potrą ricevere eventuali informazioni in merito alla cremazione congiunta con il proprio coniuge.
Roma, 08 settembre 2003
      Il Presidente del Consiglio
      Cav. Silvio Berlusconi

279.                Emerse le prime indicazioni sull'identita' del cardinale in pectore recentemente nominato da Giovanni Paolo II: alcuni testimoni hanno udito Sua  Santita', visibilmente esasperato durante un colloquio telefonico, esclamare: <<NON MI INTERESA COME TI CHIAMAVANO PRIMA! ADESO TU SEI "SUA EMINENZA", NON "EMITTENZA"!!!>>   (3573 bytes free)

280.                Il governo Berlusconi, dato l'avvicinarsi del periodo natalizio, ha deciso di dar credito alle proteste degli abitanti di Scanzano Jonico e di non creare piĚ il tanto contestato deposito di scorie radioattive. Ha deliberato anche di spedire a tutti gli italiani uno splendido regalo di Natale: un soprammobile fosforescente multicolore da mettere in bella vista sul caminetto.

281.                "Lodo Maccanico". "Sempre sia lodato". (Mauroemme)

282.                Sarą stato un errore del giornalista, sarą stato un refuso oppure un lapsus freudiano del Presidente del Consiglio? "In MEDIA stat virtus"!!! (Da "La Repubblica" del 24/09/2003)

283.                Sď Ź vero, la legge Ź uguale per tutti, ma per me Ź piĚ uguale che per gli altri perché mi ha votato la maggioranza degli italiani. (Silvio Berlusconi) (dichiarazioni spontanee al Trib.di Milano, 17/6/2003)

284.                Il verbo essere secondo Berlusconi: Io sono. Noi siamo. (Garaden d'Isildur)

285.                Il cancro di Berlusconi.
Per non essere da meno rispetto al leader di Forza Italia, ecco cosa hanno dichiarato vari personaggi politici:
Sgarbi: se lui ha avuto un cancro, io ho avuto molteplici vergini.
Pannella: se lui ha avuto un cancro, io una volta ho avuto una bilancia, ma non la usavo, cosď l'ho regalata.
Di Pietro: se lui ha avuto un cancro, io una volta ho avuto un capricorno e quattro pecore, che ci azzecca?
Francescato: se lui ha avuto un cancro, io da piccola avevo un acquario.
Bindi: beati voi! Io Ź una vita che cerco un toro!
Pecoraro Scanio: se lui ha avuto un cancro, io ho avuto moltissimi pesci.
(Lops) (Antonio Parrilla)

286.                Berlusca: "Ha ragione Bush!!! il terrorismo va combattuto a livello internazionale! andiamo in afghanistan giĚ bombe, BUM BUM BUM BUM e non c'é piĚ il terrorismo!". Altro: "anche in iraq c'é il terrorismo...". Berlusca:"cambia niente! andiamo li BUM BUM BUM BUM e vią terrorismo!". Altro: "anche in Albania perė...". Berlusca: "ma pure lď... BUM BUM BUM BUM e via terrorismo...". Altro:"anche in Israele non si scherza perė...". Berlusca: "ma anche lď BUM BUM BUM BUM ed é finito il terrorismo!!!". Altro lo sa che anche in Italia c'é il terrorismo vero...". Berlusca:"...ma quante cazzate che dice Bush..." (Dalle "Iene")

287.                Berlusconi incontra Previti: "Allora siamo d'accordo, stanziamo cento miliardi per gli istituti di pena e dieci miliardi per l'istruzione". "Ma Silvio, non converrebbe dare piĚ soldi alla scuola e meno alle carceri?". "Perché, tu pensi che io e te torneremo a scuola?"

288.                Silvio Berlusconi sta a Bush come Monica Lewinsky stava a Clinton. (Alberto Patrucco)

289.                Il Presidente del Consiglio in visita ai terremotati dell'Umbria ha confermato: "I container ci sono, bisogna solo imparare a fermarli quando passano in autostrada". (Beppe Braida)

290.                Berlusconi significa non dover mai dire mi dispiace. (Gino & Michele)

291.                L'Onorevole BERLUSCONI puo' definirsi un por-
      tento di abilita', oltre che un Uomo politi-
      co di prim'ordine. Meriterebbe di essere de-
      cantato con rime sacre come ad altri e' gia'
      capitato. Meriterebbe un monumento di ster-
      minata mole che delle sue gesta desse l'e-
      co indistruttibile nei secoli si che il fe-
      lice amato nome di questo celebre legisla-
      tore giungesse ai nostri lontani nipoti. Scor-
      giamo in lui l'Uomo saggio, percio' lo sor-
      reggiamo con tutte le nostre forze nel mu-
      tevole clamore delle lotte, levando un plau-
      so a lui e al suo partito.

292.                Poesia di Natale.
C'Ź qualcuno nel camino...
con un sacco: gią Ź Natale!
E' un omin calvo e piccino,
ma non sta scendendo, sale!
Sta ciulando tutti i doni:
vaffanculo, Ź Berlusconi! (DJ Nembo)

293.                Come ha dichiarato Silvio Berlusconi: 'Il mio viaggio in Israele e nei Territori Occupati e' stato coronato da grande successo: sono tornato indietro'. (Gino & Michele)

294.                Pare che quando Berlusconi era bambino abbia detto al padre: "Papą, quando sarė grande voglio essere come te". "perché figlio mio?". "Per avere un figlio come me". (Mauroemme)

295.                ANSA 15/12/2003: Catturato finalmente dopo quasi una legislatura di latitanza il pericoloso dittatore. E' stato trovato nascosto in una buca scavata nel sottosuolo in localitą Arcore, a pochi chilometri da Milano. Deve essere ancora sottoposto alle analisi del DNA. Una conferma della sua identitą spiegherebbe la presenza di un sosia che gira per l'Europa a sparare cazzate in sua vece. All'arresto si Ź giunti dopo mesi di strenuo lavoro di intelligence e fondamentale Ź stata l'uccisione dei figli Pieruday e Pierqusay che avrebbe fiaccato la resistenza del leader. Poche le parole pronunciate in stato di shock dal farneticante dittatore il quale ancora stordito avrebbe esclamato: "Noooooo... la coppa intercontinentale nooooo...". Rinvenute nel nascondiglio anche diverse armi di distruzione di mass-media. (Respect!)

296.                "Gli investitori vogliono indietro i soldi dal cav. Tanzi". "E' come se gli elettori volessero indietro i voti dal cav. Banana". (Altan)

297.                Perché Berlusconi non naviga in internet? perché non riesce a "connettere".

298.                Ve lo giuro sui miei figli: questo decreto non Ź stato fatto per nessuno della mia nidiata. (20 luglio 1994) (Silvio Berlusconi)

299.                Dire che io utilizzo la mia posizione di leader politico per interessi personali Ź negare il disinteresse e la generositą che mi appartengono. (La Stampa, 15 dicembre 1995) (Silvio Berlusconi)

300.                Un giornalista gli chiede: «Lei Ź stato iscritto alla P2 di Craxi e del C.A.F. (Craxi, Andreotti e Forlani)?». «Basta! Non ne posso piĚ! Mi iscrissi perché stremato dall’insistenza del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di “apprendista muratore”, dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o niente». (La Repubblica, 27 novembre 1993) (Silvio Berlusconi)

301.                Io non mi siederė mai piĚ ad un tavolo dove ci sia il signor Bossi. Non sosterrė mai piĚ un governo che conti su Bossi come sostegno. E’ una persona totalmente inaffidabile. Mi meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso critico, diano ospitalitą a tutte le sue esternazioni che non hanno né capo né coda. ( «ANSA», 2 febbraio 1995, ore 17:01) (Silvio Berlusconi)

302.                Emilio Fede? Prima ero critico, ma adesso comincio ad apprezzarlo. E’ un baluardo per la democrazia e per l’informazione. («La Repubblica», 4 gennaio 1995) (Silvio Berlusconi)

303.                La mia bravura Ź fuori discussione, la mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano. Sono loro che devono dimostrare a me di essere bravi... («ANSA», 7 marzo 2001) (Silvio Berlusconi)

304.                Hanno fatto una prova anche su di me, sulla mia funzionalitą cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un miracolo che cammina. («ANSA», 5 ottobre 2002) (Silvio Berlusconi)

305.                Per fare quel lavoro devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro Ź perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana. (riferito alla magistratura) («La Repubblica», 5 settembre 2003) (Silvio Berlusconi)

306.                Silvio Berlusconi e' da sempre convinto di essere il secondo, solo dietro Dio. Sara' perché non crede in Dio. (Giorgio Bocca)

307.                Scoperte maschere di Berlusconi nel covo delle Brigate Rosse. Gli inquirenti stanno visionando i filmati di quest'anno per scoprire se tutte le cazzate che sono andate in onda le ha veramente dette il Presidente del Consiglio o se si tratti di un'operazione eversiva del noto gruppo terroristico. (Vincent - Il Gelataio)

308.                Quando nel '94 Berlusconi vinse le elezioni mi ripromisi che non mi sarei piu' interessato di un popolo che aveva votato un personaggio simile. Ma non avrei mai immaginato che proprio Berlusconi mi avrebbe rubato l'idea. (Nico Cordola)

309.                La grandezza politica di Berlusconi consiste nella sua capacita' di anticipare: lui dice le cose  almeno due anni prima che i fatti le smentiscano. (Gino & Michele)

310.                I magistrati del tribunale di Milano hanno dichiarato che, se Berlusconi la finira' di dire falsita' sul loro conto, loro sono disposti a smettere di dire la verita' su di lui. (Gino & Michele)

311.                Berlusconi e' cosi' ricco perché, ogni volta che qualcuno della Casa della Liberta' dice una bugia, la SIAE gli paga i diritti d'autore. (Gino & Michele)

312.                Berlusconi sta alla diplomazia come Platinette sta alla gnocca. (Alberto Patrucco)

313.                Durante questi ultimi 20 giorni il presidente del Consiglio era in Sardegna. Ma si e’ portato un po’ di lavoro a casa: anche li’, infatti, riesce a farsi gli affari suoi. (Marco Vicari)

314.                Bei tempi, quelli!! Ma io non sono preoccupato. Per nulla. Berlusconi ha molti polli intorno, ma non ne subisce l'influenza... (Aldo Vincent)

315.                Il Cavaliere non ama sentire parlare di Marte. Perché Ź rosso, quindi comunista! (Mbgiorge)

316.                Berlusconi si e' fatto una operazione per togliersi le borse sotto gli occhi. Con le borse sotto gli occhi finiva per pensare sempre a quello. (Marco Vicari)

317.                "Sogno o son destro" come disse Berlusconi. (Enrico Bertolino)

318.                Dopo i recenti fatti giudiziari, Forza Italia ha deciso di modificare il nome della coalizione. Si chiamerą Casa delle Libertą Provvisorie. (Mauroemme)

319.                Due soldati italiani in Iraq. "Quando si torna a casa?". "Non prima che il prode cuordibanana trovi il tempo per farci una visitina". (20.02.2004) (Altan)

320.                Dai giornali di oggi. Berlusconi: "I politici sono tutti ladri". Di Pietro: "Gli unici politici inquisiti sono di Forza Italia". Ergo, se ha ragione Berlusconi, vuol dire che la magistratura non funziona. Se invece ha ragione Di Pietro, allora invece vuol dire che la magistratura non funziona. (Mauroemme)

321.                Piove rosso. Berlusconi darą la colpa alle sinistre. (Ðina)

322.                Berlusconi ha ammesso in un'intervista che ultimamente soffre di un grave complesso di inferiorita'. Infatti, da un po' di tempo si sente come il resto dei comuni mortali. (Mauroemme)

323.                Con la nuova legge sulle pensioni saranno cavoli amari per i pensionati. Grazie, Cavoliere Berlusconi. (Mauroemme)

324.                A CENA DAL PRESIDENTE.
Cena di compleanno del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Presenti tutte le personalitą di spicco del mondo della politica e del jet set. I commensali si siedono al tavolo tutti esterrefatti dal lusso e dalla ricchezza della tavola imbandita. La moglie di Prodi dice a suo marito: "Romano...guarda, guarda che lusso a tavola, e guarda le stoviglie, guarda le posate! I coltelli, guarda i coltelli: sono in oro zecchino, con brillanti e smeraldi incastonati! Mi dispiace Romano, non ci sono storie, ne voglio uno in ricordo da portare a casa".
"Ma per favore cara...."
"Non voglio sentire stronzate !! Prendimi subito un coltello !!!"
"Va bene cara, ma non ti arrabbiare, ok ?!"
Al che, il Presidente EU, molto cautamente, prende il coltello e lo fa sparire nel taschino della giacca. Proprio di fronte alla coppia Prodi, siedono Veronica Lario e Silvio Berlusconi che hanno visto tutta la scena. Veronica invidiosa dice a suo marito:
"Dai Silvio, prendine uno anche a me"
"Perbacco Veronica, come posso fare una cosa del genere?!"
"Non si discute: se quella vacca della Prodi ce l'ha, allora lo voglio avere anch'io !!"
"Se insisti tanto...". Cosicché, con la stessa cautela di Prodi, il Cavaliere si prepara all'insano gesto. Allunga la mano che perė data l'emozione lo tradisce e per sfiga il coltello batte varie volte su un bicchiere... tlin, tlin, tlin, tlin, tlin ... Nell'immensa sala tutti tacciono... Con il suo solito sorrisino, senza saper bene cosa fare, il Berlusca si alza in piedi e dice: "Brindiamo tutti al Nostro Presidente, garante delle istituzioni, al Presidente degli Italiani ! Cento di questi giorni! Auguri PRESIDENTE !!".Tutti brindano e Berlusconi tira un gran sospiro.
"Silvio, sei proprio un pirla. Comunque sappi che io da qui non me ne vado senza quel coltello, per cui datti da fare!!"
"Dai Veronica, ho gią combinato un mezzo pasticcio, lasciamo stare, ok?!"
"Lasciamo stare un cacchio, caro il mio Cavaliere: la Prodi ce l'ha?!?! Bene, LO VOGLIO ANCH'IO!"
"Ma quanto sei cocciuta...perė in effetti il coltello Ź proprio bello... deve anche valere un bel po' "
Quindi Silvio si prepara per effettuare il furto, ma la scena si ripete: la tensione del momento lo frega ancora, e la sua mano fa sbattere ripetutamente il coltello sui bicchieri. Silenzio tombale nel salone dei ricevimenti. Silvio non puė che alzarsi in piedi ed esclamare: "Un brindisi anche per la Signora Franca, per la sua ospitalitą e la sua bellezza !!". Tutti brindano ed il Cav. tira il secondo sospiro di sollievo.
"Sei proprio un uomo inutile !! Non sei nemmeno capace di fregare uno stupido coltello per me!"
"Cara, Ź che..."
"Cara un cavolo ! Voglio quel coltello e lo voglio adesso!!".
"Ma non posso, hai visto che l'emozione mi gioca brutti scherzi, non sono abituato a certe cose"
"Non puoi ?!?! Puoi eccome e ti conviene farlo subito, altrimenti mi alzo e ti sputtano qui, davanti a tutti"
"Dai Trottolina, non fare cosď!". "Trottolina lo chiami Emilio Fede! Prendi quel coltello per me ORA, altrimenti fra 5 minuti sei un uomo finito !!".
Cosď Silvio, vista la furia della moglie, per l'ennesima volta fa scattare l'operazione coltello ... tlin, tlin, tlin, tlin, tlin ... Silenzio totale. Sudori freddi pervadono il Presidente del Consiglio. Si alza in piedi, e vedendo la faccia infuriata della moglie dice: "Permettetemi di fare un gioco di prestigio. Vedete questo coltello che ho in mano ?! Lo farė sparire... e ricomparire a distanza. Lo infilo nella tasca della mia giacca e... sim-sala-bim ... Romano, controlla la tua tasca, per favore!!!".

325.                Ultima dichiarazione di Berlusconi: "La crisi economica ormai puė dirsi superata. Ora stiamo preparando la prossima". (Mauroemme)

326.                Ho saputo che Berlusconi ha anche un fratello. E' proprio vero che le disgrazie non vengono mai sole. (Mauroemme)

327.                OMBRE RUSSE - Storia di una schizofrenia. Un presidente vede comunisti dappertutto ma va in vacanza col capo del Kgb. (Umberto Eco)

328.                Il progetto sullo stretto di Messina l'ha fatto Silvio Berlusconi. C'ha messo due giorni. Lo stretto necessario. (Antonio Cornacchione)

329.                Ho visto Berlusconi esprimersi in parole povere. (Mauroemme)

330.                BERLUSCONI E’ SIMPATICO (5/10/2003) di Gianni Papa
   Berlusconi Ź simpatico
ha tanti capelli neri
Berlusconi Ź dolcissimo
quando esprime i suoi pensieri
   Berlusconi Ź sportivo
sempre dalla parte della ragione
Berlusconi Ź amico dell'Ulivo
della Margherita e di Rifondazione
   Berlusconi Ź bellissimo
ha intorno donne fini ed eleganti
Berlusconi Ź ricchissimo
benchŹ non avido di contanti
   Berlusconi Ź un mecenate
lancia sempre tanti artisti
Berlusconi prova simpatia
per disobbedienti e girotondisti
   Non giudicate male Berlusconi
non affibbiategli la parte del cattivo
lui Ź un uomo per tutte le stagioni
Ź un uomo intelligente, Ź positivo
   Dobbiamo volergli bene proprio tutti
per quell'aria benefica da Babbo Natale
dobbiamo detestare i farabutti
che vorrebbero poterlo spodestare
   Evviva evviva santo Berlusconi
evviva il suo cervello cosď grande
evviva il Paperon De' Paperoni
dell'italietta giovane e rampante
   Mi piace tanto Silvio Berlusconi
e vorrei tanto seguire le sue orme
scrivere le sue splendide canzoni
ed avviare decisive riforme
   Evviva evviva Silvio Berlusconi
che ci ha tolto il lavoro e le pensioni
ma io ne ho un'altissima opinione
perché ci ha dato la Televisione!!!

331.                Un italiano Ź in visita turistica al muro del pianto. Ad un certo punto, udito un gran frastuono si gira di scatto e vede, accasciato per terra, il cadavere di Silvio Berlusconi ucciso da una raffica di mitra. Dopo averlo raccolto, pur riluttante, si dirige presso l'ambasciata italiana per chiedere informazioni sui costi di trasporto della salma del connazionale in Italia. "Mille euro per tumularlo e seppellirlo in israele, diecimila euro per il trasporto in Italia". "Va bene" risponde il turista "preparatemi i documenti per la pratica di rientro in Italia". "Ma come!!" replica l'addetto dell'ambasciata "costa dieci volte tanto e questo, lei, neanche lo conosce!!!!!!!!!!". "Lo so, ma mi hanno raccontato che circa duemila anni fa da queste parti uno Ź resuscitato... meglio non rischiare...."

332.                Ogni mattina, quando esce di casa, Berlusconi ripete sempre la sua preghiera preferita: "Sacro Cuore di Gesu', Sacro Cuore di Maria... confidate in me". (Mauroemme)

333.                La canzone dell'Emilio (o del lifting mal riuscito)

Questa Ź di Emilio Fede la storia vera,
che diede via le chiappe a primavera
e Silvio che le vide cosď belle
s'innamorė di quella bianca pelle.

Solo, rinchiuso dentro al suo rancore
leggeva le notizie al suo signore
e dentro al cuor per Silvio gią sbavava:
per Silvio che ogni mese lo pagava.

Emilio aveva un culo molto usato
che non aveva mai ben funzionato:
ai tavoli da gioco tutto perse
finché un debito immane lo sommerse.

E si vendette l'auto ed il mantello
le brache, i pedalini ed il cappello
ma un Cavaliere Azzurro e con la scorta
bussė tre volte un giorno alla sua porta.

E disse: «Caro Fede, mi consenta
e si decida prima ch'io mi penta
son molto interessato al suo di dietro:
son pronto ad acquistarlo a peso o a metro.

E glielo pago profumatamente
ancor ch'esso sia pure male olente:
e non mi chieda poi quel che ne faccio:
io son padron! Lei solo un vecchio straccio».

«Azzurro Cavaliere mi onorate,
a queste vecchie chiappe consumate,
certo offrirete loro un gran futuro
dalla Sua serietą io son sicuro.

Basta che Lei mi serbi la poltrona
e qualche antico buffo mi condona
e se mettiam due righe per iscritto
presto il contratto Ź chiuso di diritto».

Dicono poi che mentre ritornava
il Cavalier tra sé rimuginava
come riconvertire il nuovo acquisto,
nel piĚ grandioso affar che mai s'Ź visto.

Guidato dalla sua migliore stella
l'idea che maturė fu la piĚ bella:
come il divin Creator si pose assiso
per dare al suo partito un nuovo viso.

Prese la chiappa destra a piene mani
e ci rifece il viso di Schifani.
E poi con la sinistra che restava
il volto a Sandro Bondi modellava.

Mentre osservava l'opera finita
qualcosa gli rimase tra le dita:
Ź dell'Emilio il pezzo piĚ pregiato
il buco tra le chiappe piĚ infrattato.

E prende quella pelle delicata
piĚ d'una guancia che s'Ź appen sbarbata
e la destina a un lifting personale
per vincere la disfida elettorale.

Questa Ź la tua canzone, Emilio Fede:
che desti via le chiappe per mercede.
Ancora stanno lď in televisione:
cambia soltanto l'interpretazione.
(postata da Respect! su IHU)

334.                Con tutti i mandati di comparizione che sono stati consegnati a Berlusconi, non potevano mandargliene uno solo, di scomparizione? (Mauroemme)

335.                Vi spiego perché il premier vuole diminuirci le ferie. I dieci motivi per cui Silvio Berlusconi vuole diminuire le ferie degli italiani.
10. Perché tutte le volte che c'Ź un ponte, Veronica gli chiede di andare a fare un giretto a Venezia.
9. Perché cosď finalmente Mastella ogni settimana puė stare tre giorni al governo e quattro all'opposizione, o viceversa.
8. Perché cosď aumenta di 2,3 punti il Pim (Prodotto Interno Mediaset).
7. Perché con le attuali ore lavorative Bonaiuti non riesce piĚ a stargli dietro con le smentite.
6. Per aumentare il lavoro annuale di Buttiglione da due ore a due ore e venti minuti.
5. Per stoppare la Lega, che con la devolution aveva chiesto di inserire tra i giorni di festa il compleanno di Borghezio, l'anniversario della prima sufficienza alle medie di Calderoli, e le tre settimane tonde tonde che servono per eleggere Miss Padania.
4. Per vendicarsi di quel simpaticone di Michele Santoro, che da tre anni non fa un tubo.
3. Perché, se si lavora anche la domenica, Prodi ha piĚ possibilitą di essere investito da un autoarticolato quando va in giro in bicicletta.
2. Perché per lui Ź sufficiente che gli italiani festeggino ogni anno solo la data della sua venuta al mondo: il 25 dicembre.
1. Non ha mai detto di voler diminuire le ferie degli italiani. ť la solita propaganda comunista.
(Gene Gnocchi sul 'Corriere') (riportata da Aldo Vincent)

336.                Per migliorare il PIL la Presidenza del Consiglio ha proposto la soppressione di alcune inutili festivitą. Di seguito potete leggerne le motivazioni:
1° gennaio. Motivazione: Tanto gli anni cominciano sempre! Inutile festeggiare!
6 gennaio. Motivazione: La befana, ricorda lontanamente Fassino... di sicuro festa Comunista!
25 aprile. Motivazione: Festa di liberazione dai "fedeli alleati"... altra festa Comunista!
1° Maggio. Motivazione: Questa Ź senz'altro una festa Comunista!
Pasqua. Motivazione: Dopotutto Ź solo la festa della resurrezione di "mio" fratello!
Lunedď dell'Angelo. Motivazione: Probabilmente, visto che IO sono l'unto del Signore, Ź solo un Ministro della Repubblica, eccessivo festeggiare no?
2 Giugno. Motivazione: A cosa serve festeggiare la Repubblica... Ź un giornale Comunista!
15 Agosto. Motivazione: Festeggiare l'assunta non ha senso, IO ne ho fatti assumere 1.500.000... e che li festeggiamo tutti?
1° Novembre. Siccome non tutti sono santi... (escluso il mio enturage naturalmente!) questa potrebbe essere sostituita con la festa dei Forzisti!
8 Dicembre. Motivazione: Dopotutto Ź solo il compleanno di Mamma!
25 Dicembre. Dopotutto Ź solo il compleanno di mio fratello!
26 Dicembre. Santo Stefano.... e chi Ź?
(tinmartin)

337.                Berlusconi si crede un dio perché nessuno lo puė vedere. (Mauroemme)

338.                In una bella mattinata di sole, Fini incontra Berlusconi davanti a Palazzo Chigi: "Hei, Silvio, che splendida mattinata!". "Eh, grazie, si fa quello che si puė". (Mauroemme)

339.                I Mujahiddin: "Berlusconi chieda scusa agli iracheni". Gli Italiani: "Ci siamo prima noi!". (da Bendix, il blog di Lia Celi)

340.                ANSA, Roma - Nessuno lo ha reso noto fino ad ora per motivi di sicurezza, ma Berlusconi a Nassirya Ź stato oggetto di un attentato. Fortunatamente i guerriglieri hanno sparato ad altezza d'uomo... (Respect!)

341.                Cartello su un'aula di tribunale nel 2008 dopo la rielezione di Berlusconi. Invece di "La legge e' uguale per tutti" suggerirei "Tutte le leggi possono subire modifiche senza alcun preavviso". (DrZap)

342.                Berlusconi ha proprio un aspetto giovanile. Anche in tribunale gli danno sempre meno anni. (la vera martina)

343.                Buonasera dal TG4. Attentato. Si tratta di attentato. Una banda di albanesi comunisti si e' introdotta nella villa in Sardegna del nostro Presidente del Consiglio, dottor Silvio Berlusconi, il quale e' stato brutalmente percosso e costretto a svelare il vero terzo segreto di Fatima, e cioe' anche Berlusconi e' nato a Betlemme. (Beppe Braida) 

344.                Secondo un recente studio, dopo l'avvento Berlusconi Ź avvenuto un importante cambiamento geofisico in Italia. Si Ź verificato infatti che le inondazioni non avvengono perché i fiumi si ingrossano, ma perché il paese affonda. (Mauroemme)

345.                Occorre superare le divisioni!! Basta con le vecchie formule!! Destra e Sinistra. Molto meglio noi sopra e voi sotto!! (Aldo Vincent)

346.                "Dice che, dopo il voto, taglia le tasse". "Digli che lo votiamo, dopo le elezioni". (Altan)

347.                Re Bibbia di ElleKappa
Vita, Miracoli e Parabole satellitari dell'Unto del Signore

Genesi
In principio era il caos. Poi venne l'Unto e la cosa peggiorė.

Creazione 1
Egli prese tra le mani un mucchietto di fango e lo impastė. Poi perė non seppe resistere. Lo tirė addosso al primo magistrato che passava.

Creazione 2
Egli creė l'Uomo, la Donna, un divano, un telecomando, un televisore, l'auditel. E il settimo giorno - durante una pausa pubblicitaria - il Firmamento del decreto salvaberlusconi da parte di Craxi per illuminare le sue tv, altrimenti condannate alle tenebre perpetue. E vide che questo era buono. Ma soprattutto conveniente. Sia Lodo a te, o signore.

Esodo
Un mandato di cattura comparve in sogno a Craxi
assumendo le sembianze di Woody Allen
e gli disse: «Prendi i soldi e scappa».
Craxi obbedď e si recė ad Hammamet.
L'Unto, all'improvviso, miracolosamente, cominciė a camminare
in cattive acque.

Sia Lodo a te, o signore.

Annunciazione
L'angelo del Signore apparve in sogno
a Porta a Porta e annunciė a Vespa
in diretta che l'Unto stava per arrivare.
Miracolosamente si aprď una botola e
tutti i giornalisti e i politici
presenti scomparvero nel nulla.
Vespa cadde prono in estasi, si
stropicciė le mani umide
e tutti i suoi nei suonarono a festa.

Il miracolo della discesa in campo
Allora Egli scese in campo, prese il paese,
lo spezzė, lo diede ai suoi discepoli e disse:
prendete e mangiate, basta che in parlamento fate
 come dico io senza rompere le palle.

La dilapidazione dei bond
In quel tempo Calisto Tanzi, falsificando i bilanci, stava
procedendo alla dilapidazione degli investimenti.
I risparmiatori afflitti si rivolsero all'Unto, egli radunė i suoi
discepoli e ridendo disse loro:
«Chi di noi Ź senza reato scagli la prima condanna».
Tanzi finď in ceppi.
Poiché oltre che malfattori essi erano
pure ipocriti.

Il discorso dell'Unto alle massaie
Un giorno, mentre da tre anni sciami di locuste divoravano
il paese, le imprese erano ridotte a cumuli di macerie fumanti,
la recessione riduceva il popolo dei lavoratori in macilente
moltitudini di disperati che imploravano aiuto,
cosď l'Unto parlė alle massaie, responsabili di questo disastro:
«In veritą in veritą vi dico, se al mercato ci sono novantanove bancarelle
con prezzi troppo alti e non trovate la centesima
- quella con i prezzi bassi -
fate come mia mamma Rosa, lasciate tutto e andate in cerca della
 bancarella smarrita.
E una volta trovatala vi rallegrerete e la finirete di rompere.

Opere di misericordia
Dar da mangiare agli alleati
Darla a bere ai pensionati
Torturare gli ignudi
Far sloggiare gli immigrati
Non finire carcerati
Seppellire i reati

La profezia di George
In quei giorni l'Unto stava smentendo
il suo discorso della Montagna, quando
gli comparve un Profeta sotto le mentite
spoglie di un piazzista di armi stellari
e cosď gli parlė: «Dopo l'11 settembre nulla
Ź piĚ come prima, dobbiamo estirpare
il terrorismo in Afghanistan con la guerra
preventiva in Iraq».
E l'Unto stupď e gli rispose: «Ma oggi Ź
il 10 settembre». E il Profeta disse:
«Ecco perché questa guerra si chiama
preventiva».
Sentendo queste parole l'Unto riconobbe in lui
un vero Profeta.

L'Unto tra i malati
E venne un centurione e gli disse:
«Il mio servo Ź malato »
e una madre lo supplicė:
«Mio figlio Ź paralitico»
e due ciechi lo seguirono implorando
«Abbi pietą di noi» e cosď una folla di
umanitą dolente:
storpi, muti, lebbrosi.
E l'Unto impose le sue mani su di
un cellulare, chiamė Tremonti e
gli disse: «Ah, ecco dove abbiamo
tagliato per ridurre le tasse! ».

La moltiplicazione degli spot
Egli si appartė in meditazione a palazzo Chigi.
Dopo tre anni i suoi discepoli gli dissero:
Fuori di qui c'Ź una moltitudine di 56 milioni di fedeli
che ha fame ».
L'Unto chiese allora di portargli ciė che era
rimasto nelle casse dello Stato e i suoi discepoli gli
portarono cinque pani e due pesci.
Egli se li mangiė tutti di gusto e poi, come per miracolo,
si moltiplicarono sui muri di tutto il paese i poster 6x3
con il sacro volto in cui veniva annunciata la
raggiunta sazietą per tutti.
E le genti se ne rallegrarono.

(dal Vangelo secondo Sommelier)
Michele, allontana da me questo calice,
non vedi che questo champagne non Ź millesimato?
Il buon ladrone
Uno dei due ladroni, messi in croce con lui da un editto
di garanzia, lo insultava: «Non sei tu l'Unto? Allora salva te stesso
e noi, altrimenti parlo... ».
Ma l'altro malfattore lo rimproverė, e
rivolgendosi a Lui gli disse: «Ricordati di me quando
verrą il tuo regno».
Egli allora prese il Sinedrio di Milano,
lo spezzė, lo diede ai suoi discepoli
e disse:
«Cesare, Marcello, finitela di rompere,
vi annuncio la lieta novella:
i nostri peccati sono stati miracolosamente rimessi».
Sia Lodo a te, Cirami.

La guarigione dell'Ebete
Un giorno l'Unto predicava a reti unificate
quando gli si fecero dappresso degli energumeni
giunti da valli lontane
che si esprimevano a fatica, aiutandosi con gesti
primitivi.
Cosď lo apostrofarono: «Il nostro capo Ź
caduto privo di sensi, se non si risveglia facciamo cadere il governo».
L'Unto, commosso dalla loro fede, si recė presso il malato,
riattaccė il respiratore che aveva inavvertitamente staccato il
giorno prima e il malato guarď all'istante: riacquistė il suo sguardo
da ebete, e ricominciė a farfugliare e a dire cose senza senso.
E tutti i cuori si empirono di allegrezza.

L'Unto smarrito nel Tempio
In prossimitą delle sacre festivitą del Natale,
mentre il Paese era sull'orlo del baratro,
Mimun & Mentana
si accorsero che l'Unto non era piĚ tra loro.
Allarmati lo cercarono ovunque ma inutilmente.
Allora andarono in Svizzera, nel Tempio del lifting, e l'Unto era lą,
seduto in mezzo ai dottori e rivolgeva loro delle domande cosď
profonde che tutti rimanevano meravigliati ad ascoltarlo.
«Quanto dura l'intervento? Quanto costa? Basterą una manovra
aggiuntiva o dovrė attingere dai miei fondi depositati alle Cayman?».
Mimun & Mentana redarguirono l'Unto.
«Sono giorni e giorni che ti cerchiamo,
ormai durante il TG Unto
siamo costretti a mandare in onda solo la tua effige di repertorio».
Ma l'Unto li rassicurė:
Figliuoli miei prediletti,
la vostra fede vi ha salvato. Preparate le telecamere
e disponetele nei pressi del solito antiquario in via dei Coronari.
Tra venti giorni, quando tutto sarą compiuto,
apparirė da quelle parti e avrete l'esclusiva del
miracolo della Trasfigurazione».
Tutti ne ebbero gioia e Pionati cadde in deliquio mistico.

Il tributo a Cesare
L'Unto si trovava casualmente nei pressi del
Sinedrio di Milano e stava raccogliendo la copiosa
manna che cadeva miracolosamente dall'etere, quando alcuni giudici
farisei falsi e bugiardi si scagliarono contro di lui,
cominciarono ad accusarlo e stavano per
condannarlo quando Egli tirė fuori un lasciapassare ad Untum
che gli aveva consegnato la sera prima un angelo del Signore.
Come per miracolo i giudici lo lasciarono libero, perė
trattennero il discepolo Cesare e dissero
all'Unto: «Questo lasciapassare vale solo per te,
Cesare invece sarą condannato».
Allora l'Unto disse loro: «Date a Cesare quel che Ź di Cesare,
e   visto che ci siete, dategli anche quello che spetterebbe a me».
Di fronte a tanta misericordia essi ne rimasero stupiti.

L'Ultima abbuffata
Venuta la sera, era a mensa con i suoi discepoli
e   mentre mangiavano disse: «In veritą vi dico:
uno di voi mi tradirą».
Gianfranco Iscariota, Umberto Iscariota,
Rocco Iscariota e
Marco Iscariota impallidirono.
E l'Unto si spazientď:
« Avevo detto uno ! ».

La pesca miracolosa
In quei tempi l'Unto era irritato poiché
sempre avaro con lui fu l'alto Colle,
e   quel decreto, che senza firma
da Fede e retequattro il guardo esclude.
Cosď prese la Costituzione, la spezzė,
la diede ai suoi discepoli e disse:
«In veritą in veritą vi avverto,
stiamo tutti sulla stessa barca! ».
Chiamė il piĚ stolido e inetto dei suoi discepoli
e lo invitė a gettare le sue reti in parlamento.
Gasparri lo guardė come sempre senza capire
ed eseguď le sue volontą.
E accadde un fatto miracoloso: quando
le sue reti vennero ritirate su erano cosď
piene di spot che a stento l'Unto riuscď
a farle entrare in Mediaset.

Il buon pastore
In quei giorni Egli era in raccoglimento dietro un
grande ulivo, intento a redimere la Maddalena, quando
gli si avvicinė il piĚ potente pastore di greggio
del regno e cosď gli parlė:
«Seguimi! Esporteremo democrazia
tra gli infedeli che posseggono
micidiali pozzi di rifornimento di massa
e avrai, il privilegio di poterti sedere alla destra e alla sinistra
del Padre e del Figlio, nel nostro ranch
in Texas».
Allora l'Unto prese l'Europa, la spezzė,
la diede al pastore e disse:
«OK, il prezzo Ź giusto! ».

Osama nell'alto dei cieli.

Il miracolo della jena ammansita
In quei tempi Egli era in visita ad alcune
buone samaritane e stava
benedicendo quella piĚ formosa quando
una feroce jena gli si scagliė contro.
L'Unto l'accarezzė con dolcezza e le
disse: «Sorella Jena, perché mi attacchi?
Sono forse di sinistra?».
Jena si placė all'istante e si ritirė
- mortificata per l'errore commesso -
nelle sue cinque righe in
fondo alla pagina.

La cacciata dei mercanti dal Tempio
Una volta l'Unto passė davanti al Tempio
in compagnia di Lunardi
e insieme stavano valutando che
sarebbero bastati tre giorni per spianarlo e impiantare
al suo posto un ripetitore tv, quando vide che dentro
c'erano mercanti che si accalcavano
per fare commerci e affari.
Vedendo tanto scempio
l'Unto li apostrofė severamente:
«Stolti! Avete fatto di questo Tempio una
spelonca di ladroni!».
E  preso un bastone li fece uscire e
li condusse in Parlamento, ove effettivamente
essi si sistemarono molto piĚ comodamente.
E tutti ristettero in letizia.

Guarigione di un indemoniato
Mentre l'Unto stava ammazzando
il magistrato piĚ grasso per festeggiare
il patteggiamento del fratel prodigo,
venne da lui un uomo e gli disse:
«Maestro, ti ho portato un tuo servo
posseduto dal demonio il quale, quando
lo afferra, lo sbatte di qua e di lą, ed egli digrigna
i denti, urla come un ossesso, gli viene la bava
alla bocca e poi diventa rigido».
«Da quanto tempo gli succede questo?»
chiese l'Unto al padre di Schifani.
«Da circa tre anni».
L'Unto allora capď e comandė al demonio
di uscire dal servo e non entrarci mai piĚ.
E  cosď avvenne.
Il demonio liberato si prostrė ai piedi
del Maestro e gli disse: «Grazie, Maestro,
non ne potevo piĚ di stare dentro quel
folle scalmanato», poi si allontanė mentre
il servo con la bava alla bocca urlava e
digrignava i denti e sbatteva di qua e di lą.

L'orto dei GetsŹmani
Un giorno l'Unto era adagiato in preghiera su un triclinio
nell'orto dei GetsŹmani e stava cercando di
far passare un iracheno ignudo e con un cappuccio in testa
per la cruna di un ago, quando una donna in lacrime
si gettė ai suoi piedi
dicendogli di aver appreso in diretta tv
da uno scoop di Bruno Vespa che suo figlio,
ostaggio degli infedeli, era stato ucciso.
«Rallegrati, donna» la rincuorė l'Unto «tuo figlio non Ź morto invano!
Ti annuncio che Porta a Porta ha raggiunto uno share del 33 % ».

La visita ai centurioni
Durante la visita ai centurioni che Egli aveva
offerto in sacrificio al Profeta
inviandoli in Mesopotamia,
l'Unto portė allegrezza nei loro cuori
confortandoli: «In veritą vi dico, chi non salta interista Ź».
Quindi li benedisse e si congedė
dicendo loro: «La pace sia con voi».
E  miracolosamente dai mortai degli infedeli
che circondavano i centurioni partirono
migliaia e migliaia di proiettili in segno di festa.

La Santa Cena
Mentre l'Unto era a cena con il Milan e
stava facendo le corna dietro la testa
di Ancelotti per festeggiare in letizia la
vittoria della squadra del bene contro le squadre del male,
e piluccava svogliatamente ostriche e champagne,
e una Maddalena gli asciugava il fondotinta
colato sui piedi con i suoi capelli, venti madri pallide e
scarmigliate gli si avvicinarono e con la voce
incrinata dall'angoscia gli dissero che il sangue dei loro
figli bagnava ormai il suolo di Babilonia.
L'Unto seccato da questa novella che giungeva
improvvidamente a disturbare i solenni festeggiamenti
stava per cacciare via quelle stolte quando
percepď disapprovazione nello sguardo
del suo discepolo Letta.
Allora con un sorriso dolcissimo disse in aramaico:
«Ghe pensi mi».
E avvenne un miracolo:
la Maddalena divenne una Velina e ascese a Canale 5.
L'Unto si avvide dallo sguardo di Letta di aver sbagliato miracolo,
allora si concentrė meglio e, Miracolo!
Il sangue di quei figli si trasformė in petrolio!
E tutti applaudirono stupefatti.
E la festa riprese piĚ lieta di prima.

Epilogo
E venne l'Apocalisse, e l'Unto nella sua infinita
saggezza pensė: «Pazienza. Tanto di fronte all'Onnipotente,
padrone di tutte le stelle e di tutte le strisce,
tutte le salme finiscono in gloria,
per me».

348.                "PresDelCons - ELEZIONI 2004 - La prossima volta col cazzo che vi faccio sapere gli orari". (Su un SMS dopo le elezioni europee del 2004)

349.                Silvio Berlusconi Ź davvero un uomo fortunato? A sentir lui, sď e tanto! «PiĚ passa il tempo, piĚ la fortuna continua a inseguirmi». Qualcuno da lontano ha gridato: "Pure a lei rubi???".

350.                Non capisco questo accanimento contro Berlusconi. In fondo sta facendo qualcosa di buono. Espira anidride carbonica che serve alle piante. (Mauroemme)

351.                Quando ero un ragazzo mi venne detto che chiunque sarebbe potuto diventare presidente del consiglio. Ora sto iniziando a crederlo.

352.                Si racconta che quando Berlusconi era ancora bambino, il parroco di Arcore lo vide piangere, seduto sui gradini della chiesa. Chiestogliene il motivo, Silvio gli rispose tra le lacrime che aveva appena perso cento lire. Allora il parroco, uomo di buon cuore, tirė fuori dal suo portafoglio cento lire e, per farlo smettere di piangere, gliele diede. Silvio prese le cento lire e se le mise rapidamente in tasca, asciugandosi le lacrime ed abbozzando il suo tipico sorriso. Poi il curato entrė in chiesa, contento del bel gesto che aveva fatto, e si apprestė a dire messa. Ma mentre si stava preparando in sacrestia, udď ancora un pianto di bimbo provenire dal sagrato. Incuriosito, uscď e trovė ancora Silvio seduto sui gradini, in lacrime. "Ed ora cos'hai? Perché piangi?" Gli chiese il parroco. Silvio si soffiė fragorosamente il naso e gli disse, singhiozzando: "Padre, mi consenta, se non avessi perso cento lire, adesso ne avrei duecento". (Mauroemme)

353.                Messaggio di Al Qaeda: "Berlusconi Ź un obiettivo". Ma se ha fatto sempre e solo i suoi interessi... bą! (rafrasnaffra)

354.                E' certo che GesĚ era molto umile. Pensa, decise di nascere a Betlemme mentre avrebbe potuto farlo ad Arcore. (Mauroemme)

355.                Venghino venghino a investire in Italia, che non ci sono piu' i comunisti ! (Silvio Berlusconi) (a Wall Street, Settembre 2003)

356.                "Via Berlusconi o Italia a fuoco". Ci salvera' la toponomastica ? (Daniele Zulian)

357.                Stavo andando contro natura... (Silvio Berlusconi dopo il caso Buttiglione/Gay)

358.                Mi rallegro che la guerra Ź finita e che sia stata rapida e che abbiamo prodotto meno vittime di quanto si poteva temere. (10 aprile 2003) (Silvio Berlusconi)

359.                Ho visto Berlusconi in libreria. Chiedeva se vendevano un mappamondo di Arcore. (Mauroemme)

360.                Vorrei contribuire a stilare un elenco delle responsabilitą di Berlusconi:
1) nel 1996 Ź morta mia madre: certamente, quando si ruppe il femore, in TV stava guardando un canale Fininvest;
2) ieri ho preso una multa perché andavo contro mano: certamente Berlusconi ha l'appalto della fornitura dei cartelli stradali di senso vietato per
tutti i Comuni d'Italia;
3) stanno disboscando l'Amazzonia (e non da ieri): certamente Berlusconi supporta quel crimine per far sď che l'Amazzonia vista dal satellite somigli al suo cranio;
4) hanno fatto crollare le Torri Gemelle: Ź stato Berlusconi, prova ne sia che lui quel giorno non era lď;
5) mia sorella batte sulla Nomentana: Ź stata costretta da Berlusconi, perché essendo cosď ricco l'ha convinta che per vivere bene doveva
guadagnare di piĚ;
6) l'altra sera ho perso 10 euro giocando a ramino: Berlusconi ha certamente degli infiltrati che barano giocando a carte e uno me lo sono beccato io. (Hayak)

361.                Ciampi: "Adesso rilasciate gli altri ostaggi!". Berlusconi: "No, gli italiani mi hanno votato fino al 2006 e non li lascio andare prima". (Aldo Vincent)

362.                Italiano: "Berlusconi si Ź sottoposto a un lifting, ma i cambiamenti non sono cosď evidenti". Savonese: "ĮÄĮ! Hai voglia a mettercene palme all' italsider". (Enrique Balbontin)

363.                Berluscaria: Berlusconi al salone nautico: «Qui si respira aria di crescita, sono ottimista» e poi: «Queste bellissime barche dove il genio e il gusto italiano trionfano... hanno dato alle mie vele un soffio che mi servirą per portare innanzi il programma di governo». Aria, sempre aria, fortissimamente aria, nei discorsi del presidente... (Aldo Vincent)

364.                Berlusconi va in una discoteca. Lď incontra tre belle ragazze. Si siede accanto a loro e chiede alla prima: "Mi consenta, sono il Presidente del Consiglio, quanto chiede per passare una notte con me?". "Duemila euro". Poi lui si rivolge alla seconda: "Mi consenta, sono il Presidente del Consiglio, e lei quanto chiede per passare una notte con me?". "Mille euro". Allora si rivolge alla terza, che gli sembrava la piĚ interessata: "Mi consenta, sono il Presidente del Consiglio, quanto chiede per passare una notte con me?". "Signor Presidente, se lei puė sollevarmi la gonna cosď in alto come le imposte, abbassarmi le mutande tanto in basso come sono i salari, estrarre quella sua cosa e infilarla cosď dura come Ź la vita, mantenerla cosď alta come sono i prezzi, e fottermi con cosď tanta forza come sta facendo con il popolo, per lei, Signor Presidente, Ź gratis". (Mauroemme)

365.                Il governo ripropone il tema del conflitto di interessi, ma Berlusconi ribatte deciso: "Basta, vendo tutte e tre le mie televisioni! Anche perché a casa oramai ci sto poco e non ho neanche il tempo di vederle. E poi mi sono rotto di pagare il canone Rai!". (Mauroemme)

366.                Berlusconi, durante un giorno di riposo, passeggia per le vie di Roma con la moglie Veronica, quando si sofferma davanti a una vetrina e le dice: "Mi consenta, Veronica, amore mio, guarda qua. Pantaloni 20 Euro. Camicia 17 Euro. Giubbotto in pelle 55 Euro... Vedi? E poi parlano di crisi! Ma quale crisi?". E Veronica: "Tesoro, questo non Ź un negozio di abbigliamento, Ź una lavanderia". (Mauroemme)

367.                Un ubriaco Ź nei pressi di Palazzo Chigi e inizia a gridare: "Il presidente Ź un coglione! Il presidente Ź un coglione!". Rapidamente, compaiono due poliziotti che lo prendono e lo riempiono di botte, poi lo trascinano verso il cellulare. Il povero ubriaco allora implora: "Ma io non mi riferivo al presidente italiano!". "Adesso non cercare di confonderci, stronzo. Sappiamo bene chi Ź il coglione, qui".

368.                Berlusconi riunisce tutti i mezzi di informazione in sala stampa di Palazzo Chigi per un comunicato importantissimo. Dopo una lunga attesa, finalmente si presenta e inizia dicendo: "Popolo italiano, mi consenta, la buona notizia Ź che finalmente, dopo anni e anni di sforzi diplomatici e grande applicazione da parte del presente governo, l'Italia ha risolto una volta per tutte il problema del debito estero e tutti gli altri contenziosi con gli Stati Uniti". "Bene! E la brutta, Presidente?". "Che abbiamo quindici giorni di tempo per evacuare il paese". (Mauroemme)

369.                Berlusconi Ź un reggiseno. Opprime quelli dentro e inganna quelli fuori. (Mauroemme)

370.                Bussarono alla porta del castello. Gli aprirono ed un cavaliere disse: "Scusate, ho sbagliato porta". Era il cavaliere errante. Arrivė un altro cavaliere, bussė, gli aprirono e disse: "Sono il cavaliere che ruba ai poveri per dare ai ricchi", era il cavaliere di Arcore. (da 'Colorado Café')

371.                "Cittadini, Berlusconi oggi Ź stato investito...". "Yip Yip Yeaaaaaah". "...alla carica di ministro ad interim". "Wooooo". (Mauroemme)

372.                Giacché si dice che Bush sia in Iraq perché Ź un petroliere, si puė dire che la guerra in Iraq Ź in realtą un caso lampante di conflitto d'interessi? E non sarą per questo che Silvio Ź cosď deciso ad essere in prima linea? (Lopezzone)

373.                Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione.
perché se c'e' qualcosa di sicuro per noi e che
l'onesta' e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che e' una grande stupidita' credere che
la mafia continuera' a far parte del nostro governo come in passato.
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sara' il fine principale del nostro mandato.
Nonostante questo, c'e' gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinche'
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che
i nostri bambini muoiano di fame.
Compiremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
Si capisca da ora che
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica.
(leggere dall'ultima riga alla prima)

374.                Perché Berlusconi, qualunque cosa accada, sta sempre a galla? (Priapo)

375.                Come si fa a far affogare Berlusconi? Si mette uno specchio sul fondo della piscina. (Mauroemme)

376.                Previti: "Ma che giustizia e'? Io che ero il tuo avvocato condannato, e tu assolto!". Berlusconi: "E' la separazione delle carriere". (Dalla vignetta di Giannelli sul "Corriere della Sera")

377.                Recidiva del tumore, Berlusconi non fa le cure perché il medico gliele ha prescritte. (Franco Kappa)

378.                Due tizi stanno parlando di un poveraccio. Dice il primo: "Ma secondo te come mai uno senza tetto come lui vota per Berlusconi?". E il secondo: "Beh, cosď pensa di stare nella Casa delle Libertą". (da una vignetta di Zap e Ida)

379.                Berlusconi sta andando al lavoro quando vede un uomo che dorme dentro un cartone. Chiede all'autista di fermare la macchina, scende, da' all'uomo 100 euro e gli chiede: "Cosa ti e' successo che fai una vita da straccione?". "Ma come, signor Berlusconi, non mi riconosce? Io lavoravo per la Mediaset, poi lei mi ha licenziato ed eccomi qui". Il cavaliere torna alla sua macchina e dopo un po' vede un altro barbone; gli da' 100 euro e chiede: "perché sei ridotto a fare una vita cosi' ?" "Signor Berlusconi, lavoravo alla Mediaset, poi mi hanno licenziato e senza lavoro la vita e' dura". "Si, capisco" risponde il cavaliere. Berlusconi va avanti e vede uno ancora piu' disperato che cerca nelle immondizie qualcosa da mangiare. Berlusconi allora gli chiede: "Anche tu sei stato licenziato dalla Mediaset?" "No, io lavoro ancora alla Mediaset... sono uscito un attimo per pranzo". (Mario)

380.                Invia un SMS al 686868 e partecipa all'iniziativa benefica "10 centesimi per...." aiuterai il fotografo mantovano a ricomprare il suo cavalletto. (Max & Cash)

381.                La Silvio Berlusconi Communications presenta i remake di alcuni celebri capolavori del cinema:
"Il delitto Matteotti" diventa "Quel rissoso, irascibile, carissimo Amerigo Dumini"
"Fahrehneit 9/11" diventa "Cavalletto 31/12"
"Caro Diario" sarą "Ops! Non era un linfoma curabile!"
"Metropolis" diventa "il grande  fratello a Milano 2s". (Paolo Beneforti)

382.                "Sig. Presidente del Consiglio, che cosa puė dirci della botta presa tra capo e collo dall'economia e la competitivitą italiane durante il suo governo?". "Mi consenta, cosď su tre piedi non saprei che cosa rispondere". (VonFelix)

383.                TG3: Piccolo incidente per Berlusconi.
Mentre attraversava Piazza Navona un muratore mantovano che, in seguito alla perdita del proprio posto di lavoro a causa della recente Finanziaria, arrotondava come fotografo freelance, ha inavvertitamente sfiorato con il proprio treppiedi il Presidente del Consiglio mentre cercava di fotografare per Vanity Fair Rutelli.
TG5: Poteva essere una catastrofe di proporzioni inaudite.
Il presidente Berlusconi ha eroicamente fatto scudo con il proprio corpo ad un povero bimbo che a Piazza Navona stava per essere travolto da una trave del peso di alcune tonnellate che uno sbadato muratore mantovano, protetto dai Sindacati, aveva lasciato cadere. Berlusconi, dopo aver ricordato di essere stato anche lui muratore e pure mantovano, ha detto che la trave sarą utilizzata in una delle imminenti, nuove Grandi Opere.
TG4: ATTENTATO! Si tratta di ATTENTATO!
Un muratore della provincia rossa di Mantova, quindi comunista, ha scagliato con inaudita violenza un treppiedi rotante dotato di lame affilatissime di fabbricazione cecoslovacca (e utilizzato fino a pochi anni fa dai reparti segreti del KGB) in direzione del nostro presidente del Consiglio, dottor Silvio Berlusconi, mentre stava passeggiando sulle acque della Fontana dei Fiumi in Piazza Navona. Il premier, grazie alla notevole statura, ha agevolmente evitato l'arma e dalla medesima ha ricavato, in pochi minuti, una statua di pregevole fattura che verrą eretta in luogo della vetusta Fontana del Moro. (Alex80)

384.                Se la sinistra andasse al governo porterebbe miseria, terrore, morte. (Silvio Berlusconi)

385.                Sono in politica perché il male non prevalga, perché prevalga il bene. (Silvio Berlusconi) (da Roccaraso, gennaio 2005)

386.                IL TREPPIEDE

A Piazza Navona
Alla fine dell'anno
Scattavi le foto
Ma giunse il Tiranno

Vedevi arrivare
Il nuovo che avanza
Tu eri gią lď
Muratore in vacanza

E mentre sfilava
Il re del buonsenso
Per farsi ammirare
Raccoglier consenso

Scagliasti il sostegno
Fu questo il tuo voto
Cogliesti l'indegno
E perdesti una foto

Fortuna non seppe
Ben coglier bersaglio
Solo un cerotto
Non fu tuo lo sbaglio

O eroe muratore,
Da Mantova sceso
Tu vendicatore
Del popolo offeso

Per questo coraggio
Che invero ti invidio
Ti daranno almeno
Il tentato omicidio

Eroe di noi tutti
Non c'era mercede
Ma ciė nonostante
Sc agliasti il treppiede

Il tuo braccio forte
Per noi Ź stato fionda
O Eroe di questo
paese che affonda.

387.                ATTENTATO!!
TG3: Piccolo incidente per Berlusconi. Mentre attraversava Piazza Navona un muratore mantovano che, in seguito alla perdita del proprio posto di lavoro a causa della recente Finanziaria, arrotondava come fotografo freelance, ha inavvertitamente sfiorato con il proprio treppiedi il Presidente del Consiglio mentre cercava di fotografare per Vanity Fair Rutelli.
TG5: Poteva essere una catastrofe di proporzioni inaudite. Il presidente Berlusconi ha eroicamente fatto scudo con il proprio corpo ad un povero bimbo che a Piazza Navona stava per essere travolto da una trave del peso di alcune tonnellate che uno sbadato muratore mantovano, protetto dai Sindacati, aveva lasciato cadere. Berlusconi, dopo aver ricordato di essere stato anche lui muratore e pure mantovano, ha detto che la trave sarą utilizzata in una delle imminenti, nuove Grandi Opere.
TG4: ATTENTATO! Si tratta di ATTENTATO! Un muratore della provincia rossa di Mantova, quindi comunista, ha scagliato con inaudita violenza un treppiedi rotante dotato di lame affilatissime di fabbricazione cecoslovacca (e utilizzato fino a pochi anni fa dai reparti segreti del KGB) in direzione del nostro presidente del Consiglio, dottor Silvio Berlusconi, mentre stava passeggiando sulle acque della Fontana dei Fiumi in Piazza Navona. Il premier, grazie alla notevole statura, ha agevolmente evitato l'arma e dalla medesima ha ricavato, in pochi minuti, una statua di pregevole fattura che verrą eretta in luogo della vetusta Fontana del Moro.

388.                Per fare il magistrato devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno il magistrato Ź perché sono antropologicamente diversi dal resto dell'umanitą. (Silvio Berlusconi)

389.                Il Papa si e’ aggravato. Berlusconi pensa all’interim. (Aldo Vincent)

390.                Morto il Presidente del Consiglio. E' caduto dal suo ego al suo IQ. L'impatto e' stato disastroso! (Mario)

391.                Quando penso a Berlusconi
Mi si sgonfiano i coglioni
Mi si sgonfiano le palle
Non so piĚ dove cercalle
   Quando penso a quel piscione
Mi si abbassa la pressione
E l’apparato genitale
c’ha un collasso verticale
   Quando penso a Berlusconi
Il testicolo si ammoscia
Mi si appoggia sulla coscia
Mi va tutto alla rovescia
   Il morale mi si sfascia
Non mi scappa piĚ la piscia
Si sfrantuma la brioscia
Mi diventa moscia moscia
Si scaloscia la bagascia
   Ogni cosa mi va giĚ e
Non mi si rizza piĚ
Non mi si rizza piĚ
Non mi si rizza piĚ
(Roberto Benigni)

392.                Da una vignetta di Forattini. Prodi: "L'Unione fa la forza..." Berlusconi: "...Italia!". (Forattini)

393.                Berlusconi visita una casa di cura per pazienti psichiatrici. Durante la visita, il Berlusca chiede al direttore qual Ź il criterio con cui si verifica se un paziente ha riacquistato la salute mentale: "Bene, noi riempiamo una vasca da bagno, poi chiediamo all'esaminato di svuotarla, e per farlo gli offriamo la scelta tra usare un cucchiaino o una grossa tazza da tŹ". "Capisco, ovviamente una persona dotata di un minimo senso pratico dovrebbe scegliere la tazza, che Ź molto piĚ grande". "Veramente no signore, noi riteniamo che una persona normale dovrebbe togliere il tappo della vasca". (Bilbo Baggins)

394.                L’Istat comunica il dato della crescita del PIL: 1% nel 2004 e Berlusconi si reputa soddisfatto. (Credo si riferisse al pil che gli e’ cresciuto in testa...). Contemporaneamente, e senza commenti, Mediaset ha fatto sapere che quest’anno l’incremento sul bilancio 2004 e’ del 12%. Vuoi vedere che dovevamo mandare Gonfalonieri al governo? (Aldo Vincent)

395.                Aveva detto che un presidente del consiglio non fa campagna elettorale. E invece si Ź riservato l'ultimo comizio. Venerdď primo aprile, a fianco di Francesco Storace. Silvio Berlusconi corre in soccorso del vacillante presidente della regione Lazio, che del resto ha gią detto chiaramente: «Se perdo io nel Lazio, Berlusconi va ad Arcore e torna Prodi». Ops, scusa, questa del presidente del consiglio Berlusconi che fa un comizio il primo aprile e' una notizia vera... (Aldo Vincent)

396.                Si stima che dei 4 milioni di pellegrini diretti a Roma, circa il 30% detenga un cavalletto. (Giovanni Paolo III)

397.                Il primo atto del mio governo sarą l’approvazione della legge sul conflitto d’interesse. (25 ottobre 2002) (Silvio Berlusconi)

398.                Giovanni Paolo II vola in cielo ed entra dritto in Paradiso. San Pietro lo accoglie: "Accomodati pure collega, ti aspettavamo con impazienza" e gli indica una scala. Wojtyla sale spedito in un tripudio di luci. In cima, trova Berlusconi, sorridente e impeccabile in completo blu, con una folta chioma. "Oh presidente, anche lei qui! Sinceramente non l’avrei mai pensato", dice il Papa. E Berlusconi, alzando un dito: "Karol, Ź una vita che mi invochi e non hai ancora capito". (Scirio)

399.                Incidente ad Arcore durante la celebrazione per i due anni dalla caduta di Saddam: la statua di Berlusconi, mentre viene abbattuta, travolge anche Gongolo, Cucciolo e Biancaneve. (da Dagospia)

400.                Piccolo giallo a Palazzo Chigi: Berlusconi con l'itterizia ? (Enotrio Pallanzo)

401.                La guerra di Pier-Silvio

  Dormi sepėlto in un campo di grąna
  non Ź la rėsa non Ź la bandąna
  che ti protŹggon dai togati rėssi
  ma son le truppe del senatur Bėssi.

  "Adesso che sėno il presidŹnte
  voglio che assėlti sian gli imputati,
  che i cadąveri dei magistrąti
  vengano dąti in pasto alla gŹnte"

  Cosď dicŹvi ed eri al govŹrno:
  tanti casďni, una vita d'infŹrno.
  Sempre un po' trďste come chi bŹve
  ma del potŹre comandi le lŹve.

  Fermati Sďlvio, fermati adŹsso,
  quelli ti fąnno passare per fŹsso.
  Dei perseguitąti porti la vėce:
  "Chi diede la vita ebbe in cambio una croce".

  Ma tu non udďsti la rava e la fąva
  e dalla bėcca perdevi la bąva.
  Perė coronąsti la tua carriŹra
  in un bel giėrno di primavŹra.

  E mentre sentďvi girare le pąlle
  vedesti un giĚdice in fondo alla vąlle
  che infastidďto dal tuo candėre
  ti promettŹva sangue e sudėre.

  Ricusalo Sďlvio, ricusalo ėra
  e dopo una vėlta ricusalo ancėra,
  fino a che tĚ non lo vedrai esąngue
  scrivere 'fďne' a un processo che ląngue.

  "Se lo ricĚso senza pudėre
  le prove sĚe non avran mai valėre
  e il tempo a mŹ resterą per godére
  d'averlo préso per il sedére".

  E mentre gli tďri la fregatĚra,
  quello stravėlge la procedĚra
  e come gli USA in Normandďa
  manda affancĚlo la tua strategďa.

  Ti ritrovąsti in un solo momŹnto
  col culo a tŹrra senza un lamŹnto
  e la tua vita cambiė da quel giėrno,
  senza possďbilitą di ritėrno.

  "Cesare mďo all'arrembąggio!
  se gli procĚro un buon appannąggio,
  Cesare bŹllo, vedrai il PadretŹrno
  ci tira fuėri da questo infŹrno".

  Ma neanche un pďrla ti stava a sentďre,
  dalle tue mąni sfuggivan le lďre,
  dalla tua bėcca sfugivan parėle
  che s'attaccąvan sotto le suėle.

  Dormi sepėlto in un campo di grąne
  non Ź la rėsa, ma son le bandąne
  che ti fan véglia dall'ombra dei fėssi.
  T'hanno molląto anche quelli di Bėssi.

402.                Roma. Insediati nuovi governi (ma sostanzialmente immutati) di Italia e Vaticano. Per stavolta, ancora due cerimonie distinte. La prossima, non si sa. (da C@c@o)

403.                Roma, Lunedď 6 maggio 2005. Ore 10,30. Il Presidente del Consiglio, convocata la stampa a Palazzo Chigi, si rivolge ai principali network americani. Ha un'espressione ferma e severa. "Cari amici americani - inizia Berlusconi - l'incidente di Calipari Ź stato un duro colpo per la nostra nazione, per questo abbiamo invocato giustizia ai vostri rappresentanti. E ancora una volta, dopo Cermis, loro hanno nascosto sotto la cenere quegli ideali di giustizia, libertą e democrazia che da sempre hanno legato i nostri popoli e il nostro cammino. Non possiamo renderci complici di questo ennesimo complotto borbonico, non possiamo tacere tutto il nostro rammarico e la nostra delusione per questo atto di insofferenza verso una giustizia vera e giusta. Riteniamo che siano venute meno le condizioni di leale fiducia da sempre intercorse tra i nostri paesi, e quindi a partire dalla prossima settimana inizierą il ritiro rapido e irrevocabile dei nostri soldati dall'Iraq e da tutti gli altri paesi ove gli ideali succitati sono gestiti dai vostri potenti, boriosi e irriconoscenti burocrati. Tutti i cittadini americani che vorranno venire in Italia dovranno essere dotati di visto, dovranno compilare un apposito modulo verde ove dichiarano che non sono comunisti, terroristi nŹ terroni. A tutti i prodotti americani venduti nel nostro paese verrą applicato un dazio del 150%, incluse le compagnie petrolifere. E non ci frega un cazzo se non ci comprerete piĚ gli spaghetti o il vino Merlot o i vestiti di quelle checche comuniste di Dolce e Gabbana. E' un passo grave e sentito, ma necessario per far capire al mondo intero che l'unico paese che tiene ancora alto e fiero l'ideale di giustizia, democrazia e libertą Ź l'Italia. Anche voi ormai siete diventati dei comunisti, e allora, di cuore, andate affanculo. Grazie". Un coro di dissensi viene dalla sinistra, che accusa il governo di faziositą, demagogia, di manovre elettorali. Poi non so, perché mi sono svegliato. (Mauroemme)

404.                Dopo il colloquio, Bush e Putin erano contentissimi. Io ho cercato di appianare i contrasti: tutti e due erano stati opportunamente preparati dal sottoscritto. (Silvio Berlusconi, Tg3 del 9 maggio)

405.                Sapete perché da un po' di tempo a questa parte Berlusconi perde voti al sud? Beh, semplice... dalle parole Ź passato alle minacce: "PiĚ posti di lavoro per tutti!". (DK-WAMP)

406.                Durante i funerali di Sua Santitą Giovanni Paolo II, un cardinale nota che durante la processione della salma del defunto Pontefice, alcuni capi di stato danno la mano o danno una pacca sulla spalla al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L' alto prelato si avvicina allora all'orecchio del Cardinale che gli siede accanto sussurrandogli: "Che tu sappia quel tal Berlusconi e' piĚ importante di noi, che tutti lo salutano e riveriscono in quel modo?". E il Cardinale gli risponde: "Tranquillo...tranquillo, collega...qui in Italia quando passa un morto e' usanza toccare i COGLIONI !!! "

407.                1978:
> Muore il Papa
> La Juve vince lo scudetto
> Il Liverpool vince la coppa Campioni
> Carlo di Inghilterra si sposa (per la prima volta)
> La Fiorentina si salva all'ultima giornata
> L'Inter vince la coppa Italia

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> 2005:
> Muore il Papa
> La Juve vince lo scudetto
> Il Liverpool vince la Champions
> Carlo di Inghilterra si sposa (per la seconda volta)
> La Fiorentina si salva all'ultima giornata
> L'Inter Ź finalista di Coppa Italia....

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> L'anno dopo il 1978 il Milan finď in B e il suo
> presidente fu
> arrestato.....

408.                Il figlio di Berlusconi va in Sardegna e quando arriva alla sua spiaggia privata dice agli uomini del servizio:  "Possibile che qui non ci siano alberi?!!". "Purtroppo no!". "Allora piantate subito 100 alberi. Domani arriva mio padre, e a lui piacciono gli alberi, lui paga". E cosi fu, in due ore gli uomini del servizio piantano 100 alberi. Poi il figlio del Berlusca fa: "Quei gabbiani perché volano tutti a casaccio! A mio padre piace quando volano a V. Dovete trovare degli uccelli addestrati che volino a V, mio padre vi paga!". E cosi viene fatto. Poi il figlio di Berlusconi fa: "L'acqua e' fredda! A mio padre piace a 32 gradi esatti, non di piu' non di meno! Riscaldate l'acqua! Mio padre paga!". Cosi viene fatto, con un sistema all'avanguardia tecnologica e riscaldano l'acqua a 32 gradi esatti. Il giorno dopo arriva Berlusconi. Si sdraia sulla spiaggia e dice a suo figlio: "Che bello qua! Guarda che bello che i gabbiani volino nel cielo a V, guarda come sono belli questi alberi, e l'acqua e' calda come piace a me. Vedi, figlio mio, che i soldi non portano la felicitą?". (Mario)

409.                Jovanotti & Silvio
TANTO TANTO TANTO by Silvio B.
 
Che stai facendo? Una leggina.
Per fare cosa? Imitare l'Argentina.
Hai uno scopo? Scagionarmi.
Dove ti trovi? Ad Arcore.
E come vivi? Rubo.
Di dove sei? Lumbard.
Qual Ź il tuo aspetto? Meno folto di un tempo, ma non per questo
stempio.
A cosa pensi? Ai soldi.
Chi ti fa ridere? Boldi.
Che collaboratori hai? Solo bassi.
Che collaboratori hai? Solo bassi.
Rubo a te, al re, a tutto ciė che di mortale c'Ź
E ci guadagno:
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Come va l'Italia? Bene.
Come va l'Unione? Male.
Come va il Polo? Bene.
Come va Prodi? Male.
Rubo a te, al re, a tutto ciė che di mortale c'Ź
e ci guadagno:
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Tanto tanto tanto tanto tanto
Come ti senti? Unto.
E Fassino? Smunto.
Innamorato? E 'sti cacchi.
E per l'altezza? I tacchi.
Chi governa il mondo? Bush.
Chi Ź il suo amico? Io.
Che ti dice Bondi? Sei un Dio.
Fede ti tocca? A volte.
Hai televisioni? Molte.
E lo stalliere? Mafioso.
E Bertinotti? Odioso
Cosa ti piace? Rubare.
E le tue ville? Al mare.
Cosa ti piace? Rubare.
E le tue ville? Al mare.
Cosa ti piace? Rubare.
E le tue ville? Al mare.
Cosa ti piace? Rubare.
E le tue ville? Al mare.
(Elwood)

410.                Un giorno al parlamento installano un nuovo supercomputer. Per provarlo inseriscono questo dato "chi Ź la persona piĚ sexi del parlamento". Il computer comincia a macinare i dati e... la persona piĚ sexi del parlamento risulta Prodi. Qualcuno mette in dubbio l'affidabilitą della macchina e allora inseriscono un nuovo dato: "Perché la persona piĚ sexi del parlamento Ź Prodi ?". La machina rimacina i dati e risponde: "Perché quando entra in parlamento tutti i membri si alzano". Al che il nostro Berlusconi obietta: "Io quando entra Prodi non mi alzo". E tutti: "Anche questo Ź vero". Reinseriscono la domanda: "Il nostro presidente dice che lui quando entra Prodi non si alza". Il computer comincia i suoi calcoli e alla fine sputa il responso: "HO DETTO I MEMBRI, NON I COGLIONI".

411.                Berlusconi Ź cosď vittimista che rimpiange di non essere mai morto. (Prof. Spalmalacqua)

412.                Beppe Grillo uno degli eroi europei 2005 secondo il Time. Viva delusione di Emilio Fede che, avendo sentito girare le prime voci su un comico eletto eroe europeo, stava gia' preparando un'edizione di quattro ore del tg4, dedicata al Presidente Barzellettiere. (3573 bytes free)

413.                Le elezioni che si avvicinano stanno terrorizzando Berlusconi, il quale teme di restare in camicia. Si, camicia di forza, italia. (Mauroemme)

414.                Berlusconi e Pannella decidono di fare una gara a chi ce l'ha piu' lungo. Chi vince? Pannella: lui ce l'ha maggioritario, il nano ce l'ha proporzionale. (3573 bytes free)

415.                I soliti Super-Eroi. Berlusconi inciampa uscendo da Montecitorio e si sloga una caviglia. Presto una legge contro i gradini.  Nulla di grave, assicura lo stesso Berlusconi, sono indistruttibile. (Fonte: Adnkronos) (da C@c@o)

416.                Il voto sulle quote rosa non Ź stato contro le donne, ma una legittima difesa. Alcuni deputati hanno fatto i calcoli e hanno ragionato cosď: “Gią rischiamo molto passando al proporzionale, se poi ogni tre di noi ci mettono una signora...”. (Silvio Berlusconi) (Ansa 18 ottobre 2005)

417.                "Buonasera, vorrei riprendermi Mastella". "Buonasera cavaliere, quanto vuole spendere?". (Jena - 20 ottobre 2005)

418.                Il fatto che Berlusconi sia basso Ź un guaio non tanto per lui, quanto per i suoi seguaci. Perché Ź scomodo, quando devi baciargli il culo. (Daniele Luttazzi)

419.                Sono religioso, cattolico praticante. Ho cinque zie suore, e la domenica un mio cugino sacerdote viene ad Arcore a celebrare messa nella mia cappella privata. La comunione? Sď, mi comunico spesso. Anche perché se non lo faccio, mia madre mi chiama in disparte e mi rimprovera: “Cos’hai fatto a Dio, che oggi non ti sei comunicato?”. (Silvio Berlusconi) (Epoca, 24 maggio 1994)

420.                A Berlusconi non piace la finanziaria. L'ha giudicata troppo faziosa. (Mauroemme)

421.                Basta scherzare. Oggi "Lui" ha manifestato la sua natura divina, quando gli hanno chiesto un parere sui disordini provocati dai manifestanti contro la riforma Moratti, egli ha detto: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno". Visto? Adesso vi darė altre prove della sua vera natura.
- "Beati i poveri in spirito, perché di essi Ź il regno dei cieli". Mi sembra che possegga di tutto, ma distillerie ancora non ne annovera.
- "Beati i miti, perché erediteranno la terra". Alla Mondadori, di miti, ne hanno parecchi.
- "Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio". Malfidati tutti, la missione di pace in Iraq Ź stata dettata solo dalla sua discendenza.
- "Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi Ź il  regno dei cieli". E qui che vi volevo, basta soltanto questo punto per farne un "Beato" subito. Mi aspetto soltanto che alle prossime elezioni venga rinnegato tre volte, e state sicuri che resusciterą il terzo giorno secondo le fatture. (alfcas)

422.                Secondo indiscrezioni di spogliatoio, sembra che Silvio Berlusconi in occasione dei festeggiamenti per la vittoria del Milan sulla Juve, abbia esclamato: "Grazie miei PRODI!". (Mauroemme)

423.                Quando D'Alema dice che Mussolini non andava fucilato ma sottoposto a un giusto processo, in realtą sta parlando a nuora perché suocera intenda. La suocera sarebbe Berlusconi. (Jena)

424.                "Sarebbe ora di fare santo Berlusconi". "Ma si puė diventar santi solo dopo esser morti". "Appunto!". (Bilbo Baggins)

425.                La sinistra in Italia non odia soltanto il leader politico del centrodestra. No, la sinistra odia tutti gli elettori del centrodestra, odia tutti i cittadini che non la pensano come loro. Per la sinistra tutti gli elettori di centrodestra sono ottusi, volgari, egoisti, profittatori. Sono la parte peggiore dell’Italia. (Silvio Berlusconi)

426.                Una casa a tutti gli sfrattati. Sbaglio o la sinistra non l'ha mai detto? (Jena) (La Stampa, 16/11/2005)

427.                Berlusconi ha ricevuto il Papa E’ successo sabato mattina. Per rispetto al Pontefice il nostro Presidente del Consiglio ha benevolmente disposto che la cerimonia si svolgesse in Vaticano. (Carlos Vincenti)

428.                Trovo giusto che al giorno d'oggi una persona abbia dei dubbi e possa cambiare opinione. Io per esempio ero assolutamente contrario all'aborto, ma poi ho cambiato radicalmente idea. PiĚ precisamente, da quando Ź andato al governo Berlusconi. (Mauroemme)

429.                Berlusconi dice che ha aumentato le pensioni? E perché non aumentare anche gli alberghi? (Mutthleys)

430.                Penso che Berlusconi sia un extraterrestre. E' piccolo, brutto, invadente e pieno di antenne. (Mauroemme)

431.                Berlusconi ha dichiarato che il centrosinistra paga i pensionati per parlare male di lui sugli autobus e in metropolitana. Dall'Unione Pensionati ribattono: "E' vero, ma noi abbiamo rifiutato, certe cose le facciamo gratis". (Prof.Spamalacqua)

432.                Messaggio sul telefonino BRLSCN E’ STRNZ ? Traduzione: “Ma davvero Berlusconi ha detto di discendere da Don Sturzo e non dalle scimmie, come tutti gli altri?". Risposta: “Guarda che hai scritto una ENNE in piu’, ma non fa niente. Rende l’idea”. (Carlos Vincenti)

433.                Se tu fai dei reati e poi entri in politica in modo che, quando i giudici vogliono processarti, tu possa accusarli di «fare politica», allora sei due volte losco. CioŹ bis luscus. CioŹ Berlusconi. E' l'etimo esatto!! (Daniele Luttazzi)

434.                Benigni come Silvio. Anche lui Cavaliere, ora possono confrontarsi alla pari, tra comici. (Noxi)

435.                Dopo la pizza e la mafia, il Milan Ź la realtą italiana piĚ conosciuta al Mondo. (Silvio Berlusconi)

436.                A giudicare dalle vostre facce, immagino abbiate sperimentato che quattro pillole di Viagra costano piĚ di trenta euro. Cosď molti poveri pensionati non possono permettersi di usarlo! E sapevate che Berlusconi afferma che ci sono dei vecchietti, mandati dalle sinistre, che su tram e bus raccontano falsamente che il governo si Ź rimangiato le promesse, e non ha aumentato le loro pensioni? Bene, ora si sta pensando di dare agli anziani delle forti agevolazioni per l'acquisto di Viagra. Cosď quei sinistri vecchietti, non potranno piĚ sostenere che Berlusconi non gli ha aumentato un cazzo! (Bilbo Baggins)

437.                Berlusconi ci ha pensato: senza di me perdiamo. Prodi pure ci ha pensato: senza di lui perdiamo. (Jena per La Stampa)

438.                "Prodi Ź un relativista estremo". (30 novembre 2005) (Silvio Berlusconi)

439.                Berlusconi, stufo di abitare ad Arcore, decide di prendere casa altrove. Contatta un agente immobiliare che gli propone una bellissima villa in provincia. L'agente accompagna il premier e gli mostra tutti i conforts di cui Ź dotata la casa. Piscina, giardino con fontane, idromassaggio, sauna, tv al plasma e ogni sorta di comoditą... Berlusconi non sapendo decidersi chiede all'agente un po' di tempo per pensarci. "Presidente, ci pensi pure con calma. Anzi, le lascio le chiavi, ci venga ad abitare una settimana, la provi questa casa! La viva come se fosse gią sua... Non manca niente e c'Ź gią la servitĚ disponibile... Quando avrą deciso mi chiami e concluderemo l'affare". Berlusconi allora comincia a provare tutti i conforts della casa. Fa il bagno in piscina, si rilassa in sauna, si vede il Milan nel megaschermo al plasma, tromba con Veronica nel lettone, si alza durante la notte per farsi uno spuntino saccheggiando il megafrigo in cucina e se ne torna a letto soddisfatto di quella che diventerą la sua nuova dimora. La mattina dopo, scendendo per far colazione scopre che tutte le porte e le finestre sono state murate! Allora visibilmente contrariato chiama l'agente immobiliare: "Cribbio! Mi avete murato vivo! Lei mi deve una spiegazione!!". E l'agente: "Beh, e cosa si aspettava? Di andare ad abitare nella Casa Delle Libertą??"

440.                Nel vedere quel che Ź successo in via Condotti e via del Corso, quante persone c’erano ad aspettarmi fuori dai negozi, sembra che il 95% degli italiani sia con noi. Ho fatto delle passeggiate in centro e ho visto entusiasmo, la gente si Ź scatenata. (Adnkronos, 11 dicembre 2005) (Silvio Berlusconi)

441.                Alla domanda "pensate di poter vincere le prossime elezioni?". Berlusconi ha risposto: "Sď! Io ho Fede". (Bilbo Baggins)

442.                Credo fermamente che Berlusconi sia stato unto dal Signore. Peccato che poi sia riuscito a scappare dalla sua padella!  (Bilbo Baggins)

443.                L'unica virtĚ che manca a Berlusconi per essere perfetto Ź la modestia. (Mauroemme)

444.                Perché Berlusconi non va a messa alla domenica delle palme? Figurati, tutto quell'ulivo! (Kieriko)

445.                "Basta con l'intreccio tra affari e politica" sarebbe la dichiarazione di Berlusconi in merito al contenuto delle intercettazioni tra Fassino e Consorte.

446.                Se non si vergogna della storia del comunismo, lei si dichiara complice di cento milioni di omicidi. (Silvio Berlusconi a una giornalista dell'Unitą, 23 dicembre 2005).

447.                "Il Premier e' l'esempio di come si tengono separati politica e affari". "Basta depositarli su due conti differenti". (Ellekappa)

448.                C’era una volta...
- Un re! — diranno subito i lettori.
- No, non ancora. C’era una volta un uomo, molto appassionato di pippe.
Non so come andė, ma il fatto Ź che un bel giorno quest’uomo, il quale aveva nome Bottino, ma che tutti usavano chiamare Onanetto, prima di coricarsi decise di farsi la pippa della buonanotte. Quella fu una pippa memorabile. Onanetto fu preso da una foga incredibile e prese a sbatacchiarselo come non aveva mai fatto prima contro le pareti della stanza, poi sul tavolo.
La mattina seguente fu svegliato da una vocina:
- Mi consenta, babbo io scendo in campo a giocare.
Onanetto saltė su come un grillo e quel che vide farebbe rabbrividire il primo spettatore dei film di Dario Argento. Davanti a lui, in doppio petto, se ne stava un piccolo burattino coi capelli disegnati.
- Co Co Cosa sei tu? - Disse Onanetto, ma prima di avere risposta si trovė la casa invasa dagli amici del burattino generato dalla sega della sera prima.
- Questo, babbo Ź il mio amico D’Utrignolo, e questi sono i suoi amici, da oggi si stabiliscono qui.
Onanetto, che aveva sempre desiderato un figlio ma, non aveva mai trovato la donna disposta a darglielo, anche per via del suo egoistico hobby, non ci pensė due volte ad adottare il burattino dalle sembianze vagamente umane.
- Ti chiamerė Onanocchio - disse.
Onanetto avrebbe voluto per Onanocchio un futuro da avvocato mentre il burattino voleva diventare burattinaio, e un giorno gli disse:
- Se divento burattinaio, babbo, di avvocati ne avrė quanti ne voglio.
- Va bene – disse Onanetto – perė non devi dire bugie, devi diventare un burattinaio onesto, almeno quando sei in pubblico altrimenti...
- Altimenti cosa? – chiese Onanocchio preoccupato.
- Altrimenti, dovrai rinunciare alla bellezza, diventerai brutto, grasso, basso e pelato.
Onanocchio andė avanti ed in pochissimo tempo creė un impero, realizzato per sua ammissione partendo dal nulla ma onestamente.
Un bel giorno sulla sua strada ci si mise un giostraio di un circo bolscevico che cominciė ad ingabbiare tutti i suoi amici per farsi pubblicitą e diventare famoso, per far parlare di sé li faceva esibire come fenomeni da baraccone nelle piazze del paese, tentė di ingabbiare anche Onanetto ma riusci a sfuggirgli scappando all’estero.
Il giostraio rosso avrebbe ingabbiato anche Onanocchio se non fosse stato grazie all’intervento di una fatina azzurra chiamata Italia che lo tramutė, per salvarlo, da burattino in burattinaio. Fu cosď che il suo sogno si realizzė.
In quel momento si rese conto, perė, che quello che gli aveva detto Onanetto era vero, diventė brutto, basso e pelato, era inguardabile ma siccome Ź sempre stato un lungimirante si era comprato tutti gli specchi, i giornali e le televisioni del paese che avrebbero potuto ritrarlo com’era veramente. In questo modo decideva lui come mostrarsi ed Ź cosď che ancora adesso incanta le persone con i suoi show. Si narra che, ancora oggi, sia il miglior burattinaio in circolazione, anche perché ha eliminato quasi completamente la concorrenza. (Prof. Spalmalacqua)
(http://spalmalacqua.blogspot.com)

449.                Buone notizie! Sharon ha riacquistato alcune delle sue facolta’ intellettive. Purtroppo non si puo’ dire lo stesso di Berlusconi che con grave sprezzo del ridicolo giovedi’ ha attraversato la soglia della Procura della Repubblica per denunciare la commistione tra politica e affari da parte dei DS. La notizia clamorosa e’ che al termine del colloquio, lo abbiano lasciato tornare a casa... (Aldo Vincent)

450.                Povero Silvio... Perché lui ha un cuore grande cosď, Ź generoso con tutti. Alla mattina, appena sveglio, il cameriere gli porta la colazione e lui gli dą la mancia. Poi arriva il barbiere e lui gli dą la mancia. Arriva il fiorista e lui gli dą la mancia, arriva l'autista e lui gli dą la mancia, arriva la Guardia di Finanza... (Antonio Cornacchione)

451.                Io non mento mai. Il presidente del Consiglio non puė per definizione mentire. (Raiuno, 'Unomattina', 18 gennaio) (Silvio Berlusconi)

452.                Nessuno ha lavorato piĚ di me. (Rai, 'Isoradio', 18 gennaio) (Silvio Berlusconi)

453.                Gli Italiani sono molto meno poveri di quello che credono di essere. (Silvio Berlusconi)

454.                Dal conflitto di interessi ho ricevuto solo danni. (La7, 'il Processo di Biscardi', 9 gennaio 2006)  (Silvio Berlusconi)

455.                Berlusconi Ź in gamba e, secondo me Ź la persona ideale per governare un paese, Segrate puė andare bene? (Prof. Spalmalacqua)

456.                Prodi Ź stato salvato dall'amnistia... Quella sď che fu una legge ad personam. (Silvio Berlusconi, Il Giornale, 22 gennaio 2006).

457.                Berlusconi ieri Ź salito al Quirinale e ha chiesto al capo dello stato di poter posticipare di quindici giorni lo scioglimento delle telecamere. (Prof. Spalmalacqua)

458.                Cosa dice il Berlusca al maggiordomo quando si sveglia? Oggi prendo il toupŹ ! (David Marcucci)

459.                Mi piacerebbe eliminare i servizi segreti, perché in sette mesi in cui fui presidente del Consiglio ho avuto piĚ informazioni da Novella 2000 che dai servizi segreti stessi... Rischio la vita se dico che mi piacerebbe eliminare i servizi segreti? (Ansa, 19 maggio 2000) (Silvio Berlusconi)

460.                Non mi piace nulla della politica e dell'ambiente politico, ma in questo momento la mia presenza Ź utile all'Italia e agli italiani. (Silvio Berlusconi)

461.                Lei Ź fortunato, perché almeno percepisce la cassa integrazione. (Silvio Berlusconi rivolto a un lavoratore del polo tessile di Ottana)

462.                Casini si Ź fumato uno spinello, anche Fini si Ź fumato uno spinello. Ma Berlusconi, ma che s'Ź fumato Berlusconi? (Jena)

463.                Risposte dei bebe' alle lettere di Silvio: 
Caro Silvio, crederai mica che sono nato ieri? (Maurino, 3 settimane)
 
Signor Presidente, per farmi dimenticare che sono nato sotto il Suo Governo mille euro sono pochi. (Laura, 11 mesi)
 
Caro Silvio, grazie per la bella letterina, ma sai che sei proprio un bel furbetto del pannolino? (Ricuccio, 10 mesi con la condizionale).

Caro Tilvio, gazzie pe la mezza banconota da mille euro che mi hai mandato. Appetto l'atta mezza dopo le elezioni. Un bacetto (Gennarino, 11 mesi, Napoli)

Signor Berlusconi, ringrazi il cielo che ancora non so digitare il numero per chiamare il Telefono Azzurro. (Giulia, 2 mesi)

Caro Berlusconi, dice mia mamma che mille euro glieli da lei se se ne va via. (Luigi, 4 mesi)
 
Sia ben chiaro, io sono un bambino perbene. Con questi mille euro di Berlusconi non c'entro niente. (Pierino da Torino, mesi 3)

Signor Berlusconi, perché non si tiene i mille euro e mi rende l'asilo nido? (Mirella, 8 mesi)

Egregio Cavaliere, le offro duemila euro se mi fa la cortesia di lasciare libero lo schermo della tv. Voglio vedere i cartoni!!! (Luca, sette mesi)
 
Ma davvero? Mille euro? Anche per me? Ma sei sicuro?(Piersilvio, anni 37)
 
Questi mille euro mi cambiano la vita. Ma ti rendi conto? Ora posso lanciare un'opa per dare la scalata alla pappa della prossima settimana! Grazie. (Lorenzo, mesi 6 - Milano)
 
Caro Berlusconi, grazie, sei bravissimo e buonissimo e spero che tutti daranno il voto a te. Ma perché mio papa' si e' arrabbiato tanto e si e' messo ad urlare che l'idea dei mille euro era sua? Bacini. (Matteo Follini, mesi 5)

Ok capo, ricevuti i mille euro. In cambio, come d'accordo, ti faro' avere bobina intercettazioni dentro il biberon piazzato nel solito cestino rifiuti angolo Via dell'Umilta'. (Miceli Vito jr., mesi 9)
 
(Sergio Staino)

464.                Prometto un altro milione di posti di lavoro. (Silvio Berlusconi) (Omnibus, La7)

465.                Putin e' sempre stato anticomunista. (Silvio Berlusconi)

466.                Sfido chiunque a citare un solo provvedimento del governo o della maggioranza che mi abbia favorito. (Silvio Berlusconi, Il Giornale, 21 gennaio 2006).

467.                Berlusconi ha promesso a un prete che non farą sesso fino alle elezioni. Finalmente anche lui parla di programmi. (La Stampa - 09-02-06) (Jena)

468.                Sono il GesĚ Cristo della politica, una vittima paziente che si sacrifica per tutti. (Silvio Berlusconi) (la Repubblica, 13 febbraio 2006).

469.                Nel momento delle sindromi, a cominciare da quella aviaria, Berlusconi che si paragona a GesĚ Cristo, ha la Sacra Sindrome. In effetti il premier di miracoli ne ha fatti: gli sono ricresciuti i capelli e appare contemporaneamente in 40 televisioni. Lui ha detto che i sondaggi lo danno in netto vantaggio su Barabba. (Roberto Benigni, Terni, 13 gennaio 2006)

470.                Prodi sfugge al confronto in tv, si vede che ha paura. Io comunque il confronto lo faccio anche con una sedia vuota (Silvio Berlusconi, 4 febbraio 2006).

471.                Ho un complesso di superioritą che debbo frenare. (Silvio Berlusconi, maggio 1994)

472.                Siccome Berlusconi si paragona a Napoleone, se per caso dovesse perdere le elezioni emigrerą a Sant'Elena? (E_A_N-8)

473.                Mastella guarda solo le figure, Bossi le colora e Berlusconi le fa. (Mauroemme)

474.                FAQ: COME DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(v.1.0  by keroppi)
D: Vorrei darmi alla politica e diventare un capo di stato a tempo perso, come posso fare?
R: Dipende da quale paese intendi governare. Certi paesi sudamericani, mediterranei e alcune repubbliche dell'ex URSS offrono l'opportunita' di ricoprire un incarico non troppo impegnativo, divertente, intrigante, e che puo' essere declinato in qualsiasi momento, ideale per chi vuole dedicarsi alla politica come hobby.

D: D'accordo: mi piacciono il sole, le spiaggie, la buona cucina. Vada per un paese mediterraneo. Da dove devo cominciare?
R: Ottima scelta. Quando non pensano al cibo o al sesso, i popoli mediterranei passano la maggior parte del loro tempo guardando la televisione e parlando di calcio. La prima cosa per accattivarseli sara' di possedere almeno una televisione e una squadra di calcio.

D: Una televisione gia' ce l'ho. Ma dove li trovo i soldi per una squadra di calcio?
R: Intendevo almeno una rete televisiva. A tal fine, bisognera' accumulare un ingente capitale. Nei paesi mediterranei, il modo piu' rapido ed efficace e' riciclare il denaro sporco della piccola criminalita' locale, ancora meglio puntare direttamente a quello della mafia. Sara' anche utile unirsi alla massoneria. Il capitale accumulato servira' a tre cose: 1) comprare la squadra di calcio, 2) comprare quotidiani e reti televisive, 3)  corrompere il governo in carica per scavalcare le noie dell'anti-trust e ottenere altri piccoli privilegi.

D: Ma cosi' ho violato la legge. Come mi metto con la giustizia?
R: Hai violato la legge solo in due modi: le tue collusioni con la mafia, e l'aver corrotto il governo in carica. (Quanto alla massoneria, di per se non e' un crimine). Nessuno dei dei due ipotetici filoni di indagine condotti dalla magistratura arriveranno mai a coinvolgerti in modo conclusivo: i magistrati che indagano sul primo saranno eliminati dalla mafia prima ancora di arrivare a sfiorarti  (e tu non avrai dovuto  neanche sporcarti le mani) le indagini sul secondo saranno insabbiate dal governo in carica.

D: Ok. Ho fatto tutto quello che mi hai detto. Ma io quando entro in politica?
R: Aspetta che il governo in carica cada. Non dovrai attendere molto: i paesi mediterranei sono notoriamente instabili. Fonda rapidamente un nuovo partito ispirato al gioco del calcio, 'scendi in campo' e fai massiccia campagna elettorale sulle tue televisioni. Oltre a calciatori, vip televisivi, massoni e mafiosi, raccogli intorno a te tutti i desperados che puoi: secessionisti, ex-fascisti, ex-comunisti, preti, radicali, ecc. Non essere schizzinoso: te ne sbarazzerai a tempo debito.

D: E quelli che non mi sostengono?
R: Corrompili. Falli sedurre dalle tue vallette. E di quelli piu' testardi di' che 'remano contro'. Per semplificare, avrai bisogno di un'unica etichetta sotto cui classificare tutti i tuoi avversari. Ti consiglio di scegliere: 'comunisti'. Addita i disastri causati dai regimi comunisti in altri paesi, e sopratutto ricorda che i comunsti praticano la pedofagia, cioe' mangiano i bambini.

D: E se qualcuno mi risponde dandomi del 'fascista'?
R: E' risibile. Prima di tutto, mentre i regimi fascisti appartengono alla storia del remoto passato, i regimi comunisti hanno fatto danni molto piu' recenti ed e' giunto il momento che anch'essi vengano consegnati alla storia, quindi le due accuse sono incommensurabili l'una all'altra. Secondo, ovviamente tu non sei fascista - sono i tuoi avversari che sono comunisti.

D: Adesso pero' c'e' un problema: ora che il vecchio governo in carica e' caduto, le indagini insabbiate sulla corruzione sono tornate a galla. Saro' coinvolto nello scandalo delle tangenti?
R: Niente paura, se viene fatto il tuo nome: 1) Usa le tue televisioni per proclamarti vittima di una cospirazione; 2) Ritorci le accuse di corruzione contro i tuoi avversari, i comunisti; 3) Di' che i magistrati sono essi stessi comunisti e mangiano i bambini.

D: Mi daranno ascolto?
R: Al popolo mediterraneo non frega niente se hai dovuto corrompere qualcuno oppure no per far carriera, anzi ti ammirera' perché "sei stato furbo", o ti compiangera' perché "non potevi fare altrimenti". La colpa e' del corrotto non del corruttore: per arrivare "a certi livelli" non c'e' altra scelta. Ricorda: 1) I comunisti hanno incassato le mazzette, a te, al massimo, sono state estorte; 2) Tu sei un uomo che si e' fatto da solo.

D: Qualcuno mi rinfaccia la mia appartenza a una loggia massonica. Cosa devo fare?
R: Facci una risata.

D: Si, ma qual e' il mio programma elettorale?
R: Non ne hai davvero bisogno. Se proprio vuoi curare anche i dettagli: scopiazza quello degli avversari, se ne hanno uno, e spaccialo per tuo. A nessuno interessa il 'programma elettorale', perché nessuno si aspetta che venga messo in pratica. Fai capire che nelle tue mani il paese diventera' efficiente come le tue aziende televisive, e che eliminerai la disoccupazione assumendo tutti, possibilmente come presentatori e ballerine. I mediterranei sono narcisisti: lancia l'idea di un "Big Brother" per i disoccupati: individui senza lavoro vengono ripresi mentre oziano, e mandati in onda dalle tue televisioni su tutto il territorio nazionale. Anche se non puoi controllare tutti i mezzi di comunicazione (per es. internet sfugge al tuo controllo) non tutti i mali vengono per nuocere: per completare il tuo programma elettorale, ispirati ai banner taroccati che circoleranno su di te in rete: "Capelli per tutti", "Figa per tutti", ecc.

D: Ho vinto le elezioni e sono diventato presidente del consiglio. Ma la coalizione di desperados che mi avevi consigliato si e' sfasciata e ho potuto restare in carica solo per pochi mesi. Cosa devo fare?
R: Come ti ho detto i paesi mediterranei sono instabili, e questo vale anche per il *tuo* governo. A questo punto puoi ritenerti soddisfatto e dedicarti a un altro hobby.

D: No, ci ho preso gusto: posso continuare?
R: D'accordo. Allora dovrai armarti di pazienza e passare dallo stadio beginner a quello advanced.  Intanto accreditati come forza di opposizione. Forma e sciogli alleanze. Asservisci i desperados. Confondi e offusca. E sopratutto non dimenticare di corrompere il nuovo governo in carica per la solita fastidiosa faccenda dell'anti-trust. Aspetta che il governo cade, e ripresentati al secondo giro di waltzer con la stessa coalizione di prima.  Questa volta , con un po' di fortuna, dopo aver vinto le elezioni, potrai liberarti degli alleati scomodi e dedicarti finalmente al tuo hobby in modo piu' stabile e permanente fondando una repubblica presidenziale o eventualmente facendo un colpo di stato.

D: Aspetta, c'e' un imprevisto: vecchi stralci di indagine sulle mie collusioni mafiose, che sono riuscito a far censurare dalle mie televisioni per anni, sono ritornate a galla in modo inaspettato in una trasmissione satirica.
R: Si tratta solo di illazioni. I magistrati che conducevano quelle vecchie indagini ormai sono cibo per i vermi.  E poi ricorda: tutti i magistrati sono comunisti, e tu sei un uomo che si e' fatto da solo.
(keroppi)
(www.geocities.com/rosacrux)

475.                Ho visto "Lui" alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi. Sono stato rapito dal suo sguardo profondo, dal suo sorriso sincero. Ho visto la folla in delirio per "Lui", affascinante come un divo, osannato dalla folla mentre salutava due miliardi di telespettatori con la simpatia che gli Ź propria. Mi sono sentito fiero di essere rappresentato da quest' Uomo, che ha dimostrato nei fatti di essere il migliore di tutti, senza trucchi e senza artifizi. E' grazie a uomini veri come "Lui" che l' Inno Patrio riecheggia solenne in tutto il globo, conosciuto e rispettato da tutti. Grazie, da parte di tutti gli Italiani. (Mi riferisco naturalmente a Giorgio Di Centa, medaglia d' oro nel fondo maschile 50 km) (Brazil)

476.                Napoleone? GesĚ Cristo? Ma io non mi sono mai paragonato a nessuno, le mie parole sono state come al solito travisate. (Silvio Berlusconi, 25 febbraio 2006).

477.                Anch'io ho scritto le tavole della legge, come Napoleone e Giustiniano. (Silvio Berlusconi, 7 aprile 2001).

478.                Solo Napoleone ha fatto piĚ di me. (Silvio Berlusconi, Corriere della Sera, 11 febbraio 2006).

479.                Combatto il comunismo come Churchill combatteva il nazismo. (Silvio Berlusconi, Ansa, 11 febbraio 2006).

480.                Va bene, paragonatemi a MosŹ. (Silvio Berlusconi, Ansa, 24 febbraio 2006).

481.                "Ma Ź vero che Berlusconi e Ricucci si telefonano spesso?". "Si".  "E cosa si dicono?". "Mah, non so. Proverė a chiedere a Giovanni". "E chi Ź Giovanni?". "Ah, un mio amico maresciallo della finanza". (Mauroemme)

482.                Berlusconi continua a sollecitare l'allenatore del Milan Ancelotti per impiegare le due punte nel Milan. Strani i casi della vita : e' l'unico calvo col problema delle doppie punte!!

483.                Ho una buona notizia per voi, sapete qual Ź? Il signor Prodi ha smesso di scappare. (Silvio Berlusconi al Palasport di Palermo, 11 marzo 2006)

484.                Il nostro compito Ź quello di convincere tutti i paesi democratici a seguire l’America nella diffusione della libertą, che Ź l’unico modo per avere il benessere. (Silvio Berlusconi)

485.                Forse questa storiella vi piace, e forse no. Ma se non vi piace, allora siete Komunisti e io mi alzo e me ne vado. Vergogna!  (Bilbo Baggins)

486.                Il segretario di Berlusconi prende appunti mentre Silvio gli detta una lettera: "ť ormai sicuro... virgola... per vari motivi e varie complicazioni... virgola... che dovremo fare una conferenza dei capipartito del Polo... punto... si terrą la notte fra il 15 e il 16...". "Mi scusi Cavaliere, - lo interrompe il segretario - La notte tra il 15 e quando?"

487.                Sarebbe una pura follia mandare a casa una squadra di Governo che ha imparato a conoscere cosď bene l'azienda Italia per cinque lunghi anni - prosegue -. Il nostro governo ha un'esperienza come nessun altro ha della macchina dello Stato e una squadra che se arrivasse ex novo dovrebbe ripartire da zero». Per questo, ha aggiunto il premier, la vittoria del centrosinistra dimostrerebbe «una volontą masochista che veramente i cittadini italiani non possono avere». (Silvio Berlusconi)

488.                Baget Bozzo, il medico personale del Cavaliere e Berlusconi stanno giocando a golf preceduti da un altro gruppo di giocatori particolarmente lento. Berlusconi, parecchio innervosito, esclama: "Ma cosa fanno quei morti di sonno? Sarą un quarto d'ora che aspettiamo!". Il medico allora: "Non so, non ho mai visto una tale inettitudine". Allora il prete, anche lui spazientito, chiama il giardiniere: "Ehi! Cosa stanno facendo quei ragazzi davanti a noi? Sono un poco lenti, non le pare?". Il giardiniere risponde: "Oh certo, padre, Ź un gruppo di pompieri ciechi. Hanno perso la vista salvando la sede del nostro circolo del golf durante l'incendio dell'anno scorso. Per questo li facciamo giocare gratis quando vogliono". Baget Bozzo, commosso, dice: "ť cosď triste. Penso proprio che dirė una preghiera speciale per loro questa sera". Anche il medico rimane colpito: "Buone idea. E io vado dal mio collega oculista e gli chiedo se puė fare qualcosa per loro". Al che Berlusconi sbotta: "Ma perché invece non giocano di notte?"

489.                In una villa di Arcore: "Silvio, c’Ź un sacerdote alla porta; chiede qualcosa per la costruzione di una piscina per i bambini del quartiere". "Dągli due secchi d’acqua".

490.                Striscione del Livorno, domenica 12 marzo allo Stadio Tardini di Parma: LIBERATE TOMMASO. Dopo alcuni minuti, rimosso il primo striscione e esposto il seguente: PRENDETEVI SILVIO.

491.                Le bugie hanno le gambe corte. Ma spesso i rialzi nelle scarpe. (La vera Martina)

492.                Una mamma preoccupata perché il bambino non fa la cacca da qualche giorno corre dal pediatra per far visitare il piccolo. Il pediatra la tranquillizza: "Non deve preoccuparsi signora, ho io la soluzione che le serve! Si procuri una fotografia di Emilio Fede e la faccia vedere al bambino. Risolverą immediatamente il problema!". La mamma corre in edicola e chiede un giornale con foto di Fede. Il giornalaio replica che non riesce a trovarne nessuna. "Posso darle una rivista con foto di Silvio Berlusconi, di quelle ne trova quante ne vuole!". "Va bene... – risponde la mamma ringraziandolo per il consiglio – Proverė!". Arrivata a casa, la mamma fa vedere la foto al piccolo. Immediatamente avviene l'effetto contrario. Il bimbo inizia a riempire pannoloni di cacca.  Cacca dappertutto per tutto il giorno e la notte. Al mattino seguente, di corsa dal pediatra: "Dottore, dottore Ź accaduto il contrario adesso". "Ma come mai signora? Non Ź possibile... com'Ź potuto succedere?". "Sa, dottore, l'edicolante non aveva foto di Emilio Fede cosď mi ha dato quella di Berlusconi!". "NOOOOOOOOOOOOOO, SIGNORA!!! QUELLA E' LA DOSE PER ADULTI!!!"

493.                Dal palaconfindustria di Vicenza abbiamo trasmesso: il ruggito della banana. (La Repubblica 20.03.06) (Altan)

494.                Il Berluska Ź caduto dai tacchi procurandosi una sciatalgia. (la vera Martina)

495.                Io non ho mai insultato nessuno. (Silvio Berlusconi) (10 settembre 2005).

496.                Ma lo sa che lei ha una bella faccia da stronza? (Silvio Berlusconi a una signora di Rimini che lo invitava a tornarsene a casa, 24 luglio 2003).

497.                Ma vaffanculo! (Silvio Berlusconi, accompagnando l'esclamazione con il gesto della mano, nell'aula del Senato, rivolto al presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro che ha appena denunciato il "servilismo" del governo Berlusconi nei confronti degli Usa sull'Iraq, la Repubblica, 27 settembre 2002)

498.                Lo ricevetti mantenendo un atteggiamento doverosamente istituzionale. Lui invece non smise un attimo di scherzare e far battute, cercando in ogni modo di accattivarsi la mia simpatia. Alla fine, con sguardo impassibile, gli dissi solo che avrei tenuto in debito conto le sue parole. Un commesso aveva appena aperto la porta per accompagnarlo all'uscita, quando accadde l'incredibile. Berlusconi mi s'inginocchiė davanti e, baciandomi la mano, mi disse: 'La prego, ministro, non rovini me e le mie due famiglie!'" (Oscar Mammď racconta la visita che gli fece Silvio Berlusconi al ministero delle Poste e Telecomunicazioni alla vigilia della presentazione della sua legge sulle tv, Vanity Fair, 1° luglio 2005).

499.                A Silvio
Silvio rimembri ancora
quel vezzo della tua mente deforme,
quando onesta` regnava
nel senno dei tuoi facili rivali
e tu, avido e stizzito, il limitare
di giustizia salivi?
Sostenevan li plaudenti
adulatori, e gli altri dintorno,
la tua perpetua brama,
allor che all’opre criminale intento
in combutta esperivi detrimento
per l’ignobile avvenir che in mente avevi.
Era quel maggio infausto: e tu solevi
cosí turbare il mondo.
Noi il viver normale
talor tergendo le sudate fronti
ove l’onere nostro primo
e di noi si spendea la miglior parte,
d’in su i luoghi del penar comune
porgeam gli orecchi al suon delle tue ciarle,
e agli aberranti abusi
forieri di sventura.
Mirava lo schermo,
la propaganda e l’ingerenza,
e quinci la reazion da lungi, e quindi l’insignificanza.
Lingua inetta non dice
quel ch’io sentiva in seno.
Che enormi rovelli,
che scoramenti, che afflizioni, o Silvio iniquo!
Quale allor ci apparia
la virtu` e il giusto!
Quando sovviemmi di codeste spemi,
un tormento mi preme
mordace e sconsolato,
e tornami a doler di mia sventura.
O Italia, o Stato,
perché non rendi poi
quel che insegnasti allor? percheę di tanto
inganni i figli tuoi?
Tu pria che astuzia inaridisse il pregio,
da malavita combattuto e vinto,
perivi, o triste abbaglio. E non ricordavi
i molti eroi tuoi;
non t’infiammava il core
il senso del rispetto or dell'onore,
or degli sguardi invocanti lo spettato;
neę teco le lezioni del passato
rimembravan del ponderato agire.
Anche peria tra poco
la speranza mia derelitta: al senno mio
anche negČro i fati
la coerenza. Ahi come,
come passato sei,
caro faro dell’animo mio,
mio lacrimato abbaglio!
Questo e` il compimento? questi
i princípi, i valori, l’opre, gli eventi
onde cotanto in noi infondesti?
questa la sorte dell’oneste genti?
All’apparir del vero
tu, misero, cadesti: e con la mano
un’aberrante farsa e un tronfio satrapo
esumavi di lontano. (Andrea Di Vita)

500.                Berlusconi ci ha promesso la pensione ad ottocento euro, come minimo. In alta stagione Ź in ogni caso preferibile prenotare per tempo! (Bilbo Baggins)

501.                ICI. Imposta comunale, non comunista, coglione! (Carlo Pistarino)

502.                Se sarė eletto, abolirė l'ACI. (Paolo Levi Sandri)

503.                Colmo per Berlusconi: avere a proprio carico un processo di beatificazione... e cercare di farlo andare in prescrizione. (3573 bytes free)

504.                Se Berlusconi Ź di destra, perché sta sempre fra i "coglioni"? (Dr. ICE)

505.                La maestra berlusconiana da’ un tema: "Passa il treno". Pierino scrive: "Passa il treno. E io mi scanso". La maestra berlusconiana si incazza: "Pierino, non puoi scrivere cosi’ poco! Scrivi qualche altra cosa o sei un coglione!". Pierino scrive: "Meglio essere coglione che finire sotto il treno!"

506.                Messaggio propagandistico: Ti sei ricordato domenica scorsa di cambiare l'ora? Domenica prossima ricordati di cambiare governo, altrimenti di legale ci resta solo l'ora! (Supercalamaro)

507.                "Solo dei coglioni possono votare a sinistra" ha affermato l'attuale PDC, probabilmente temendo l'esito degli scrotinĒ elettorali. (VonFelix)

508.                Quando Berlusconi infine morď, fu organizzato un imponente funerale! La sesta moglie del defunto, chiese all'impresario delle pompe funebri un colloquio riservato: "Devo confidarle un segreto, mio marito era del tutto calvo, ma ha fatto di tutto per non farlo vedere. Ora io temo che in occasione della veglia funebre, qualche suo amico toccandolo per un ultimo saluto, possa scoprire che aveva un parrucchino". Il necroforo sorridendo assicurė la vedova della sua professionalitą. "Stia tranquilla, mi occuperė personalmente della cosa, e nessuno avrą il minimo sospetto."  E in effetti la cerimonia fu estremamente dignitosa, e nessuno si accorse di nulla. Il giorno dopo, la vedova tornė dal becchino per ringraziarlo: "Vorrei esprimerle tutta la mia gratitudine per il suo eccellente lavoro. Posso aggiungere qualcosa al suo compenso per ringraziarla?" E l'uomo rispose: "No, non posso accettare i vostri soldi per una simile piccolezza, in fondo ci ho rimesso soltanto due chiodi!". (Bilbo Baggins)

509.                La CDL diffiderą d'ora in poi della chimica, in particolare di qualsiasi atomo non neutro: "Cogli ioni non si sa mai, ci rimettiamo sempre...". (VonFelix)

510.                Certo che i coglioni hanno vinto davvero per un pelo...

511.                Voglio stravincere, voglio una valanga di voti e un programma che batta sul concetto di sogno. La nuova legge elettorale ci garantirą la vittoria. (Silvio Berlusconi, Corriere della Sera, 3 dicembre 2004).

512.                Era tardi, mi era passato il sonno e in tv c'erano solo film preistorici. Ho fatto zapping in tv e sono finito su un canale dove si vedevano delle signorine che invitavano a telefonare. Ho voluto tastare il polso della situazione: 'Mi consenta, signorina, ma lei il 9 e 10 aprile per chi voterą?'. Sette su nove hanno detto Berlusconi. (Silvio Berlusconi, Libero, 2 aprile 2006).

513.                12 Aprile 2006, Inaugurata la strada a senso unico piĚ lunga di Italia, parte da Palazzo Chigi a Roma ed arriva fino a Villa San Martino ad Arcore si chiama Via Berlusconi. (Antonio Panella)

514.                Come fa il bidet Berlusconi? Con l’acqua bollente perché i cinesi bollivano i bambini e lui si vendica bollendo i coglioni.  (Antonio Panella)

515.                Dopo un piu' attento ed accurato esame delle schede elettorali, su richiesta pressante di Silvio Berlusconi che paventava brogli nei seggi a favore del centrosinistra, al Viminale il conteggio definitivo dei voti ha dato il seguente inappellabile esito:
UNIONE 18.987.562 - CASA DELLE LIBERTA' 18.987.561
Per un solo piccolo voto Silvio deve abbandonare Palazzo Chigi nelle mani degli Stalinisti! E' un uomo distrutto! Rientrato a casa ancora allibito e in stato confusionale, e' ospite a cena dall'anziana amatissima madre (che egli aveva accompagnato domenica al seggio per il voto), alla quale racconta la tristissima incredibile vicenda. La signora, molto addolorata per il figlio, cerca di consolarlo: "Comunque hai proprio ragione, ci sono tanti, troppi coglioni tra gli italiani; e' davvero un peccato per quell'unico voto di differenza, e pensare che sarebbe bastata solo una persona in piu' che come noi avesse cancellato con una bella e grossa X sulla scheda quello schifoso simbolo dell'Ulivo....!!!". Attualmente la vecchia e' ricoverata in terapia intensiva al CTO di Arcore con fratture e tumefazioni in svariate parti del corpo. Le cause restano ignote. (da BastardiDentro)

516.                Finalmente Berlusconi non conta piĚ niente! Silvio si Ź rassegnato. I voti non saranno ricontati. (Bilbo Baggins)

517.                "In Italia oggi Berlusconi conta ancora qualcosa". "Sď, i voti". (Marassi su  "il Mattino")

518.                Berlusconi contesta anche le elezioni condominiali! Avevamo quasi finito la riunione condominiale in cui si confermava l'amministratore per un altro anno, quando irrompe Berlusconi contestando la votazione, e minacciando di rivolgersi alle autoritą competenti prima della ratifica dei voti. Berlusconi inoltre propone una gestione allargata del cortile e rivendica la presidenza di una rampa delle scale e la gestione del 49,7% degli spazi comuni, mentre Calderoli preparerą la riforma del regolamento condominiale. Tremaglia ha proposto di coinvolgere nelle decisioni anche i condomini adiacenti, aggiungendo che si occuperą Lui stesso di raccogliere le adesioni. Prodi si Ź subito detto in disaccordo, non essendoci un adeguato spazio per le biciclette, ma Berlusconi ha risposto che diminuirą le spese condominiali per i rifiuti e che pagherą l'ICI per tutti. Bertinotti rivendica la carica di consigliere di un ramo dello stabile, e Pecoraro Scanio propone di occuparsi degli spazi verdi e dei giardinetti, a patto che (chiede Rutelli) vengano piantate delle margheritine. Ricucci propone di rivendere l'intero stabile, ma viene subito arrestato. Vista l'assenza di alcuni condomini alla riunione, Vespa viene incaricato di andare porta a porta per raccogliere altri pareri. I risultati definitivi saranno diramati nel 2010. (rafrasnaffra)

519.                Oggetto: (ANSA) Milan-Barcellona 0-1 ma Berlusconi contesta il risultato.
Berlusconi ha fatto ricorso alla Cassazione per contestare il risultato di Milan-Barcellona. Il Cavaliere ha detto che con un solo goal di scarto non si puo' parlare di vincitori e perdenti. "E' vero che il Barcellona ha segnato al 57' minuto - ha aggiunto Berlusconi - ma e' anche vero che in tutti gli altri 89' minuti non ha mai segnato". Berlusconi propone una "Grosse Risultaten" che assegnerebbe ad entrambe le squadre un punto e mezzo ciascuna ma grazie allo scorporo dei calci d'angolo ed un premio di maggioranza per via del maggior numero dei tifosi milanisti sugli spalti, i rossoneri dovrebbero aggiudicarsi il match. Intervistato da Tosatti all'uscita dello stadio alla domanda "Cavaliere pensa che il risultato cambiera'?" Berlusconi ha risposto: "Sono fiducioso, Galliani sta verificando i tacchetti dei giocatori avversari e il risultato DEVE cambiare!" Bonaiuti nel frattempo ha dichiarato che il festeggiamento di Giuly e degli altri spagnoli e' anticostituzionale e fara' un esposto al Parlamento Europeo per far rimuovere i clacson alle auto con targa spagnola. Calderoli nel frattempo ha messo in discussione la partecipazione stessa del Barcellona alla Champions League. "Io avevo chiaramente indicato nella legge, che ho scritto io stesso tra una vignetta e l'altra, che s'intendeva Barcellona in Sicilia e non quella spagnola che si scrive Barcelona. Quindi bisogna rimuovere tre goals al Barcellona e quindi il Milan ha vinto 0 a -2". Bondi si e' dichiarato sbalordito dal fatto che truffaldinamente il Barcellona spagnolo si sia spacciato per quello siciliano e dichiara che gli spagnoli vogliono mettere il bavaglio alla UEFA. (Andrea Di Vita)

520.                Temo irregolaritą, ma non contesterė il risultato, nella maniera piĚ assoluta. (Silvio Berlusconi, 7 aprile 2006).

521.                Berlusconi disse che solo un coglione poteva votare sinistra... Allora queste non erano eLezioni... ma eRezioni! (Kevin4u)

522.                NOTIZIARIO ANSA
  18 aprile
  Ore 23.45: Il ministro Calderoli invita il Barcellona a non esultare per il risultato, perché niente Ź ancora deciso.

  19 aprile
  ore 08.40; Cicchitto: "credo che sia un atto di scorrettezza sportiva per il Barcellona esultare per un risultato che non Ź affatto definitivo!"

  ore 08.52; Bondi: "Abbiamo notizie di clamorosi brogli nella partita. Siamo fiduciosi perché ad una analisi attenta il risultato del campo potrebbe ribaltarsi."

  ore 09.05; Calderoli: "Ho appena terminato di leggere il regolamento del giuoco calcio e posso annunciarvi che in base ad esso il gol del Barcellona risulterebbe non valido."

  ore 09.12; Schifani: "Sono convinto che il vero risultato della partita sia Milan-Barcellona 2-1. E' evidente il tentativo della sinistra di modificare il responso del campo, ma noi siamo pronti a ricontare tutte le azioni pericolose per verificarne il vero risultato."

  ore 09.16: Bartolini: "Ad una attenta revisione della partita al rallenty, risulta che il Milan ha segnato tre gol che non sono stati recepiti dalla terna arbitrale."

  ore 10.10; Berlusconi: "Abbiamo presentato ricorso alla cassazione perché siamo convinti che la partita sia terminata 3-0 per il Milan. Il regolamento del giuoco calcio vieta a chi si chiama Giuly di poter segnare. Inoltre chiare mistificazioni della realtą, con l'appoggio complice dei giornali comunisti, hanno impedito all'arbitro di accorgersi di tre limpide reti del Milan segnate da Gilardino, Shevshenko e Virdis."

  ore 10.50; Bondi: "Dopo aver personalmente esaminato solo 20 minuti del primo tempo mi sono accorto di ben 2 gol del Milan non visti dall'arbitro. Questo significa che se proiettiamo questa tendenza all'intera partita il Milan ha vinto almeno per 7-1. Un gol chiarissimo di Massaro Ź stato proditoriamente celato dal comunista De Bortoli."

  ore 11.10: Cicchitto:"assistiamo ad una incredibile campagna diffamatoria dei giornali comunisti, che asseriscono fantasiosamente che la partita di ieri sia terminata 1-0 per il Barcellona. Inutile dire che dietro a questi giornali ci sono i soliti noti, con a capo Della Valle e Mao Tse Tung."

  ore 11.31; Gasparri: "Ho personalmente visto, tra gli spalti riservati ai tifosi del Barcellona, gente che cucinava bambini per usarli come saponette da mettere sui guanti di Dida. Ho riconosciuto tra i loschi figuri i signori Prodi, Fassino, De Bortoli, Biagi, Santoro."

  ore 11.32; Fini: "Il Barcellona ammetta la sconfitta e la smetta di negare l'esistenza degli evidenti gol di Van Basten, Gullitt e Rijkard."

  ore 11.36; Calderoli: "Dopo un'attenta lettura del regolamento del giuoco calcio posso affermare con certezza che il Milan ha gią vinto la Champions league e solo la lobby cino-comunista-albanese-musulmana-terrona-cooperativo-omosessuale impedisce che tale notizia venga resa nota alla popolazione."

  ore 11.38: Berlusconi: "Annuncio che da domenica in tutte le piazze d'Italia partirą l'Operazione Veritą in cui faremo sapere alla gente, oppressa dalla propaganda comunista, che il Milan ha gią vinto la sua 19a Coppa Campioni, nonchŹ il 36° scudetto e la 45a Coppa Italia."

  ore 11.40 Bondi: "Da atti in nostro possesso abbiamo le prove che l'arbitro dell'incontro era un galoppino delle cooperative rosse."

  ore 11.45 Cicchitto: "Stiamo attentamente rivedendo la partita Milan-Liverpool perché abbiamo le prove che l'incontro terminė 4-3 per il Milan con gol decisivo di Galliani."
(Brian) (tinmartin)

523.                24000 Voti (di Celentano - Brancaleone)
Votami, ti voglio bene.

    Con ventiquattromila voti
da oggi avrai caro elettore
sempre in regalo mille caci,
topa in tivvĚ ad ogni ora.
    Con ventiquattromila voti
io non vado a S.Vittore
e la Finanza sa perché
voglio che il voto tu dia a me!
    Le mie bugie meravigliose,
e propagande appassionate,
ma solo voti chiedo a te
yeh yeh yeh yeh yeh yeh.
    Per ventiquattromila voti
cosď frenetico Ź lo spoglio,
ma puttan dell'eva bella
Ź sempre avanti il mortadella.
    (strum)
    Liste di froci e di ricchioni
li voteran solo coglioni
altri cinqu'anni chiedo a te
yeh yeh yeh yeh yeh yeh.
    Per ventiquattromila voti
che cazzo fanno a Singapore?
Ci so Italiani in Albania
ma non mi vota neanche mamma mia
    Per ventiquattromila voti
dovrė pagare anche il dottore
finirė male vedrai te
Per ventiquattromila voti
tu m'hai portato alla follia.
    Con ventiquattromila voti
ancora un governo tutto mio.
Per ventiquattromila voti
ti fo quel che Fede mi fa a me!!!

524.                Dopo le elezioni perse per un soffio, Berlusconi si sentiva talmente demoralizzato, che cercė aiuto da un famoso psicanalista. Silvio si sdraiė sul lettino, e gli raccontė tutti i suoi problemi: gli cadevano nuovamente i capelli e non riusciva a dormire, pensando che aveva dovuto dimettersi e abbandonare il paese in mano a degli incapaci. Lo psichiatra lo ascoltė attentamente, poi ponderė per alcuni lunghi minuti il suo caso, e infine con un'espressione soddisfatta si rivolse a Berlusconi e gli disse: "Credo di aver capito il suo problema. Lei ha perso la fiducia in se stesso e nella sua capacitą di migliorare le cose. Ma non si preoccupi, Ź una cosa alquanto comune tra voi perdenti!". (Bilbo Baggins)

525.                Berlusconi odia i comunisti, ma sotto sotto anche il suo cuore batte a sinistra. (Camillo Canovi)

526.                Dieci anni fa disegnai una vignetta: insegna luminosa enorme su un palazzone siciliano (quelle orrende scatole che hanno sostituito i superbi palazzi patrizi) W BERLUSCA! Leggera scossa di terremoto e cadono due lettere, la E e la L... rimane la scritta: W B-R-USCA!... (Abarossa)

527.                Berlusconi, a furia di spot, si Ź spottanato! (Da "Secondo millennio" - 2000 - S.I.A.E.) (Walter Di Gemma)

528.                Tutti sanno che Berlusconi e' molto attaccato alla sua squadra: ma che fine avra' fatto il compasso? (3573 bytes free) 

529.                Con gli abiti a brandelli e tormentati dalla sete, Silvio Berlusconi ed Emilio Fede vagano da giorni, sperduti e senz'acqua, nel terribile deserto del Sahara. I due si trascinano carponi sulle sabbie infuocate, ed ad un certo punto Fede ormai sfinito si arresta e rantolando mormora a Berlusconi: "Silvio.. rammenti quell'ultimo gran comizio.. che tenesti a Milano?" E Silvio perplesso replica: "Vuoi dire quello in cui vennero ad acclamarmi ben dieci milioni di persone? Certo che lo ricordo, perché?". "Ricordi che.. ad un certo punto.. mentre la folla ti osannava ... pronunciasti la storica frase: chi m'ama... mi segua?". "Certo, perché?". "Perché.. ti ho seguito solo io!". (Bilbo Baggins)

530.                Berlusconi ha ordinato ad un celebre artista una scultura, che lo raffigurasse appieno in tutta la sua mascolina virilitą. Gli hanno fatto un bassorilievo. (Bilbo Baggins)

531.                Berlusconi si Ź ripreso. Sď, ma cosa? Non era gią tutto suo? (Lopezzone)

532.                La media degli italiani Ź un ragazzo di seconda media, e nemmeno di quelli che siedono nei primi banchi. E' a loro che devo parlare. (Silvio Berlusconi) (Corsera 10.12.04)

533.                Silvio Berlusconi, Romano Prodi e Massimo D'Alema periscono tragicamente in un incidente d'auto prima di un comizio e si ritrovano ancora incravattati davanti al Padreterno che li aspetta seduto davanti alle porte del paradiso. Dio capisce che e' meglio cominciare da Berlusconi e gli chiede: "Ciao Silvio, cos'hai fatto di buono nella vita ?". "Ho dato lavoro a tanta gente e cercato di fare il bene della mia famiglia!". "Bravo Silvio, e in che cosa credi ?". "Credo che abbiamo perso le elezioni". "Vabe', dai, siediti qui alla mia destra, e tu Romano, che cosa hai fatto di buono nella vita ?". "Io ho aperto le porte all'oriente, traghettato l'Iri verso lidi sicuri, amato molto mia moglie e credo di essere passato indenne attraverso tutte le calunnie della casa delle libertą". "Bravo Romano, siediti qui alla mia sinistra, e tu, Massimo, in che cosa credi ?". "Eccellenza, credo che lei sia sulla mia sedia".

534.                La relazione tra la mia esperienza di imprenditore e quella di politico risiede in un'unica parola: libertą. (ANSA) (Silvio Berlusconi)

535.                Berlusconi ha detto che ci ha lasciato un'ereditą coi fiocchi. Cosď ora dobbiamo sperare che muoia presto!  (Bilbo Baggins)

536.                La Carminati: "Il cavaliere a letto Ź il massimo". Pronta la replica della Lario: "No, il massimo Ź molto meglio". (djfkappa)

537.                Notizie vere. Legnano, il Tribunale di Milano risponde alla Giunta delle elezioni che aveva chiesto di accedere ai documenti archiviati di 21 sezioni
Impossibile ricontare le schede elettorali marce, maleodoranti e in pasto ai topi "Le alluvioni dell'estate hanno provocato lo straripamento delle fognature e ora sono fonte di infezione negli archivi. Pertanto se ne richiede la distruzione". (da "La Repubblica")

538.                Fonti interne hanno precisato che il quotidiano la Repubblica, non intende pubblicare altre puntate delle avventure di "Lario e Silvio", che invece saranno ospitate sull'autorevole settimanale d'approfondimento "Topolino"! (Bilbo Baggins)

539.                Veronica Berlusconi ha scritto ad un quotidiano perchési sente trascurata. Si raccontano centinaia di barzellette su suo marito, e nessuna su lei! (Bilbo Baggins)

540.                Insolita cautela nelle dichiarazioni di Berlusconi sui DiCo. Ha detto che vuole esaminare il contenuto della riforma prima di esprimere un giudizio. D'altra parte come si fa a dargli torto, potrebbe cambiare molte cose del suo rapporto con Veronica. (3573 bytes free)

541.                NANOSECONDO: Dicesi di Berlusconi, dopo le recenti elezioni. (Mauroemme)

542.                Io sono a favore di tutto ciė che Ź americano ancora prima di sapere cos'Ź. (Silvio Berlusconi; Intervista al «New York Times», 2001)

543.                Cosa fa Berlusconi quando non riesce a prendere sonno? Passeggia sotto il letto!

544.                Il bullismo esiste da sempre. Per esempio, un giorno la maestra chiese a Berlusconi: "Cosa farai nella vita?" e lui rispose fiero: "Il Cavaliere!". La maestra commento' "Ti auguro di riuscirci, e' un nobile obiettivo", mentre una voce dal fondo della classe commentė: "Male che vada, puoi sempre fare il fantino!". (3573 bytes free)

545.                Lettera alla rubrica di consigli "Ditelo ad Amalia".
Cara Amalia, mi sono resa conto che mio marito e' bugiardo e lazzarone. Ha perso il lavoro da quasi un anno, ma continua a dire che glielo ridaranno presto, e che quindi non vale la pena di cercarsene un altro. Purtroppo io non riesco a rendermi autosufficiente perché non so far nulla, visto che lui ha sempre preteso che stessi a casa ad allevare i nostri numerosi bambini, alcuni dei quali aveva avuto dalla precedente moglie. Tra l'altro questi suoi figli sono gia' grandicelli, e furbescamente si sono spartiti tra loro il poco denaro che c'era in casa. Ma non sono i soldi che m'interessano, il vero problema e' che lui mi trascura, visto che non e' mai a casa, e passa le giornate con degli amici lazzaroni al pari suo, dediti solo a parlare dei vecchi tempi. Ormai l'unico modo che ho di avere la sua attenzione e' di scrivergli delle lettere, ma ora sono stanca di subire e vorrei che le cose cambiassero. Cosa dovrei fare?
     Tua Povera Veronica
-------
Cara Povera Veronica, non e' mio costume spaccare il capello in quattro, quindi ti diro' sinceramente che l'amore tra di te e S.... mi pare ormai finito. Tu pero' ti meriti qualcosa di meglio dalla vita, quindi ti consiglio di chiedere il divorzio e cercarti un uomo di piu' alta levatura.

P.S. Ti consiglio anche di farti dare da tuo marito due reti televisive, e poi di regalarne una a me! La tua cara amica Amalia. (Bilbo Baggins)

546.                "E se Berlusconi comprasse Telecom, che male ci sarebbe?". "Dillo a Biagi, Luttazzi e Santoro che non potranno piu' telefonare!".

547.                I poveri sono persone diseducate al benessere. (Silvio Berlusconi)

548.                La vera casta sono loro, il centrosinistra, che compra case nel centro di Roma a prezzi di favore. Noi, invece, siamo un partito di donne e di uomini onesti. (Silvio Berlusconi, Gubbio, 8 settembre 2007).

549.                Si puo' dire qualcosa di buono su qualunque persona, persino su Berlusconi! Cosa c'e' di buono in lui? Che entro una cinquantina d'anni sara' morto! (Bilbo Baggins)

550.                I partiti sono gia' troppi. Ci serve un nuovo partito cosi' come a Berlusconi servirebbe un altro buco in testa .. uhm.. scusate, temo d'aver sbagliato paragone. (Bilbo Baggins)

551.                Berlusconi ha proposto di inserire nel prossimo contratto dei metalmeccanici una "una tantum" di 500 euro, per consentire loro di comprare la tuta di Armani. (Mauroemme)

552.                Questo Ź il proclama di Berlusconi prima delle elezioni.
Nel nostro partito realizziamo quello che promettiamo,
solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione,
perché se c'Ź qualcosa di sicuro per noi Ź che
l'onestą e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali,
dimostreremo che Ź una grande stupiditą credere che
mafia e camorra continueranno a far parte del governo,
come nei governi precedenti,
assicuriamo senza ombra di dubbio che
la giustizia sociale sarą il fine principale del nostro mandato,
riflettete, c'Ź ancora gente stupida che pensa che
si possa continuare a governare coi trucchetti della vecchia politica,
una volta al potere, faremo l'impossibile affinché
si eliminino i privilegi e le caste,
non permetteremo in nessun modo che
i nostri figli abbiano una formazione insufficiente,
realizzeremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano pressoché nulle,
useremo il potere affinché
sappiate fin d'ora che
Siamo la "faccia nuova della politica".
[Per conoscere la realtą dei fatti una volta al governo, leggere le righe dal basso in alto].
(Mauroemme)

553.                Berlusconi ha deciso che l'Italia deve scendere in piazza. E visto che scende potrebbe anche portare giĚ la spazzatura! (Bilbo Baggins)

554.                Di buon mattina, una moglie vede il marito tutto contento, in cucina che si infila il grembiulone, tutta incuriosita, gli domanda: Caro perché ti sei infilato tutto felice il grembiulone ? Al che il marito, tutto sorridente, le risponde: Veronica, Veronica, sto tornando, finalmente, a "Rigovernare" ! (MatusaLemme)

555.                "Che tristezza vedere le immagini dei rifiuti italiani trasmesse dai telegiornali USA", ha dichiarato Berlusconi, il quale ha deciso di fare qualcosa di concreto al riguardo: per tutto il 2008 non apparirą in TV. (Lopezzone)

556.                "Se non si vota porterė gli elettori in piazza". Direi che sta migliorando... finché governava li ha messi in mezzo a una strada! (Brancaleone)

557.                Roberto Maroni ha definito Silvio Berlusconi come un moderno MosŹ capace di traghettare il popolo italiano verso il digitale terrestre. (Prof. Spalmalacqua)

558.                Silvio Ź talmente buono che anche quei pochi che non lo hanno votato potranno lo stesso evadere le tasse!
Silvio Ź talmente buono che permetterą di restare in Italia a tutti gli immigrati neri che sceglieranno di diventare bianchi!
Silvio Ź talmente buono che nelle sue cucine fa cuocere dei falsi bimbi di soia, per quei due o tre irriducibili nostalgici del Komunismo che ancora esistono!
Silvio Ź talmente buono che al mattino i suoi figli lo spalmano sul pane! *
Silvio Ź talmente buono che ha lasciato che un altro divenisse Papa al suo posto!
Silvio Ź talmente buono che dą da lavorare anche ad Emilio Fede!
Silvio da piccolo ha partecipato allo "Zecchino d'oro", ma ha cantato male per lasciar vincere un altro bambino!
Silvio Ź talmente onesto che anche quando mente lo fa con un'aria di grand'onestą!
Silvio Ź talmente imparziale che oggi fa piangere chi non l'ha votato e tra sei mesi gli altri! *
Silvio darą il via alle ronde cittadine per fermare gli stupratori non italiani!
Silvio ha preso il doppio dei voti perché per lui votano sia i furbi sia gli stupidi!
Silvio regala ai ricchi, e se resta qualcosa pure ai poveri!
Silvio ha gią salvato la vita a tre persone donando loro tre dei suoi reni!
Silvio ha molti capelli ma la sua testa Ź talmente grande che paiono pochi!
Silvio Ź assai alto ma appare basso perché Ź sempre concentrato!
Silvio era nato con gli occhi azzurri ma da ragazzo li ha donati ad un povero cieco!
Silvio a fine anno tira fuori di tasca sua quello che manca al bilancio dello stato!
Silvio ha perso i capelli per le preoccupazioni che tu gli dai!
Silvio soffia sulla tua minestra quando la trovi troppo calda!
Silvio ti Ź molto piĚ fedele che il tuo cane!
Silvio controlla che tua moglie non ti faccia le corna!
Silvio ti porge la carta igienica in bagno!
Silvio ti passa la saponetta quando sei nella doccia!
Silvio ti gratta la schiena dove tu non arrivi!
Silvio non dorme di notte perché pensa a come farti contento!
Silvio soddisfa tutti i tuoi bisogni prima che tu ti renda conto d'averli!
Silvio non trasmette pubblicitą ma consigli per renderti felice!
Silvio si sveglia presto la mattina per portarti la colazione a letto!
Silvio dorme poco perché si preoccupa del tuo livello di colesterolo!
Silvio Ź molto intelligente ma finge d'essere stupido per non umiliarti!
Silvio sa cosa pensi anche se in quel momento non stai pensando!
Silvio Ź diventato ricco solo per lasciarti una grossa ereditą alla sua morte!
Silvio Ź disposto anche a cambiare sesso e a venire a vivere con te!
Silvio non possiede televisioni ma fabbriche di gioia e intrattenimento!
Silvio non promette miracoli ma serenamente li compie!
Silvio ha insegnato a Chuck Norris la mossa del calcio rotante!
Silvio ha perdonato anche a Chuck Norris che gli aveva dato un calcio rotante!
Silvio Ź gią arrivato su Marte ma non l'ha detto a nessuno per non avvilire gli astronauti!
Silvio Ź un abilissimo cavaliere ma per non affaticare il cavallo se lo carica in spalla!
Silvio non ha mai tentato di corrompere quelli della guardia di finanza, l'equivoco Ź nato perché Ź talmente generoso che regala a tutti i visitatori delle valigie di soldi!
Silvio sta studiando il sistema per richiudere il buco nell'ozono!
Silvio sta intrecciando la canapa per la cordata che salverą l'Alitalia!
Silvio un giorno ha perso uno stivale e ora ci vivono sopra 56 milioni d'italiani!
Silvio era il vero obiettivo dell'undici settembre, ma all'ultimo momento i terroristi ebbero paura e preferirono buttarsi sull'america!
Silvio ha combattuto e vinto la terza guerra mondiale senza che nessuno se n'accorgesse!
Silvio Ź il vero motivo per cui gira il mondo!
Silvio ha sconfitto gli alieni per poi lasciare tutto il merito a Goldrake!
Silvio prediceva il futuro anche alla maga Clara!
Silvio ha dato alcuni consigli a Barack Obama!
Silvio Ź talmente virile che mette incinte le donne anche solo starnutendo!
Silvio rende talmente fortunati tutti coloro che gli stanno accanto, che la natura per riequilibrare le cose deve causare delle grandi catastrofi dove lui non c'Ź!
Silvio ha un apparato riproduttivo che comincia cinque minuti prima del suo arrivo!
Silvio piace talmente alle donne che quasi sicuramente Ź lui il tuo vero padre!
Silvio non Ź un Santo ma ogni Santo vorrebbe essere Silvio! *
Silvio Ź come il Bambino GesĚ sognava d'essere da grande!
Silvio ha concesso a Babbo Natale d'andare in pensione, ed ora Ź lui a portare i regali a tutti i bimbi del mondo!
Silvio ogni volta che vede il bat-segnale accorre in aiuto di Batman!
Silvio ha un aureola cosď grande che i marinai la scambiano per l'aurora boreale!
Silvio un giorno decise di prendersi un apprendista e scelse GesĚ!
Silvio un giorno disse a GesĚ di andare da Lazzaro e "salutarlo" per conto suo!
Silvio era l'esempio che Madre Teresa di Calcutta tentava di seguire!
Silvio ha resuscitato Umberto Bossi gią tre volte!
Silvio forse non Ź Dio ma di certo a Dio piacerebbe essere Silvio!
Silvio ha dato a Dio il permesso di riposarsi il settimo giorno! (Bilbo Baggins)

559.                Silvio sull'Alitalia ha fatto volare la sua fantasia!
Silvio Ź la prima causa dell'espansione dell'Universo. Le invidiose galassie tentano d'allontanarsi da lui! *
Silvio in soffitta aveva una vecchia lampada, un giorno per pulirla l'ha strofinata e il genio che ne Ź uscito gli ha chiesto d'esaudire tre suoi desideri!
Silvio Ź molto meglio di Grillo. Come comico Grillo diverte solo gli italiani, mentre Silvio fa ridere tutto il mondo!
Silvio ha un corpo talmente muscoloso e virile, che quando Ź ebbro pare proprio uno Sbronzo di Riace! *
Silvio ha gią trovato una soluzione per due dei nostri piĚ grandi problemi. L'Alitalia avrą il redditizio incarico di trasportare, e smarrire in giro per il mondo, milioni di valigie riempite coi rifiuti di Napoli! *
Silvio non leva soldi dalle tasche degli italiani, siamo noi che dobbiamo mandarglieli! *
Silvio darą a tutti i giovani sia il lavoro che la casa: entreranno in dieci milioni in quella del grande fratello!
Silvio combatte il fenomeno del precariato consigliando a tutti di lavarsi meglio i denti! *
(Bilbo Baggins)

560.                Silvio da ragazzo era talmente povero, che al termine della sua cena spesso non rimanevano avanzi di caviale per i camerieri!
Silvio da ragazzo era talmente povero, che non aveva neppure gli spiccioli per comprarsi uno o due senatori!
Silvio da ragazzo era talmente povero, che a volte non poteva neppure permettersi di fare il pieno al suo jet privato!
Silvio da ragazzo era talmente povero, che non potendo permettersi di fare la raccolta di figurine di calciatori si doveva accontentare di comprare dei giocatori veri!
Silvio da ragazzo era talmente povero che Emilio Fede non parlava mai di lui!
(Bilbo Baggins)

561.                Silvio Ź la risposta. Ora dobbiamo solo capire qual Ź la domanda!
Silvio ha regalato a sua moglie un anello di Saturno!
Silvio combatte la tragedia delle morti bianche incoraggiando il lavoro in nero!
Silvio da bambino riceveva ogni anno la letterina di Babbo Natale!
Silvio ha sempre in testa un'idea meravigliosa!
Silvio a volte Ź troppo impegnato per andare a Lourdes e al suo posto ci manda la Madonna!
(Bilbo Baggins)

562.                Silvio ha lavorato presto e bene. Il fenomeno degli stranieri che osavano stuprare le donne italiane Ź quasi interamente scomparso. Ora gli stranieri stuprano solo le straniere e gli italiani le italiane, come Ź giusto che sia! (Bilbo Baggins)

563.                Silvio nel quarantacinque ha assaggiato del sushi guasto. Casualmente alcuni giorni dopo gli americani hanno sganciato le atomiche sul Giappone!
Silvio un giorno regalė ad un ragazzino i soldi per le caramelle, ma quello invece li usė per fondare la Microsoft!
Silvio un giorno scriverą la seconda parte della sua autobiografia. Si intitolerą Bibbia parte seconda!
Silvio nel 1912 diede una magnifica festa per tutti i suoi amici. L'unico inconveniente fu che le bibite erano calde, perché il ghiaccio che lui aveva ordinato andė perso nello scontro col Titanic! (Bilbo Baggins)

564.                Silvio Ź tutto. Non chiedere mai cosa puė fare Silvio per te, domandati piuttosto cosa tu puoi fare per Silvio! (Bilbo Baggins)

565.                Piove, governo nano! (Bilbo Baggins)

566.                Silvio ha un solo e umile desiderio, vorrebbe essere chiamato "Sua Altezza".
Silvio si Ź iscritto alla massoneria solo per sbaglio. Lui voleva fare il muratore per dare una casa a tutta la povera gente!
Silvio Ź la nostra ultima speranza. Capite quanto siamo messi male?
Silvio non Ź certo un nano. E' solo verticalmente disagiato!
Silvio ha istituito il Comitato Peripatetico Nazionale, per cercare di capire come mai in Italia vada tutto a puttane!
Silvio non conosce il significato della parola " impossibile". Nel suo dizionario si passa direttamente da " impossessarsi" ad " imposta"!
Silvio ha deciso che possiamo auto.. certificare il livello di emissioni inquinanti delle nostre auto. Basta attaccarci il bollino blu delle banane!
Silvio ha studiato il problema dei rifiuti, e ha deciso che l'unico modo per liberarcene Ź di buttarli nella spazzatura!
Silvio Ź talmente ecologista che a casa sua non butta neanche la pasta!
Silvio deve sbrigarsi e fare tutto in fretta, perché se si ferma anche solo un attimo, poi c'Ź il rischio che gli italiani trovino il tempo per pensare!
Silvio ha in progetto di raddrizzare la torre inclinando Pisa!
Silvio non ha paura di nulla. Tranne forse dell'alopecia!
Silvio realizzerą tutti i nostri sogni. Io sogno che si dimetta!
(Bilbo Baggins)

567.                Silvio ha deciso che ci sono troppe intercettazioni telefoniche, e per assicurarsi che i magistrati non ne abusino, farą mettere sotto controllo tutti i loro telefoni!
Silvio sa meglio di te cos'Ź bene per te!
Silvio non ha nessun difetto: tranne forse l'eccessiva modestia!
Silvio Ź il genio che ha insegnato a fare il cioccolato alle marmotte!
Silvio Ź il genio che ha addestrato gli scoiattoli a scoreggiare sugli incendi!
Silvio Ź talmente fortunato che sono i quadrifogli a cercarlo!
Silvio ci ha salvati dal morbo della mucca pazza, offrendo un ciclo di terapia psichiatrica a tutte le vacche italiane!
Silvio in realtą non ha abolito l'ICI sulle prime case: ha solo deciso di farci un piccolo regalo pagando tutto lui!
Silvio ridurrą le spese militari chiedendo ai soldati di non rompere tutte quelle righe!
Silvio Ź un personaggio fiabesco. Di lui vorrei che si dicesse: "c'era una volta, in un paese assai lontano"!
Silvio Ź talmente ricco che nel suo giardino cresce l'Erba Voglio!
Silvio Ź talmente ricco che nel suo giardino ci tiene i Sette Nani veri!
Silvio Ź talmente ricco che non gioca alla lotteria per paura di vincere altri soldi!
Silvio Ź talmente ricco, che ogni euro che noi abbiamo in tasca in realtą appartiene a lui!
Silvio Ź talmente ricco, che nella lista dei cento uomini piĚ ricchi del mondo occupa da solo le prime quaranta posizioni!
Silvio Ź talmente ricco, che i soldi che non gli servivano li ha messi in migliaia di sacchi della spazzatura, che poi ha abbandonato per le strade di Napoli!
Silvio Ź talmente ricco che il Diavolo ha fatto un patto con lui, e in cambio di molti coperchi gli ha venduto la sua anima!
Silvio Ź talmente ricco, che durante un pranzo di lavoro con Tremonti ha preso in mano per sbaglio il resoconto sul debito pubblico di cui stavano discutendo, e credendo fosse il conto del ristorante, ha riempito un assegno e saldato tutto!
Silvio Ź talmente ricco che mentre tu stai leggendo queste due righe, lui ti ha gią comprato e rivenduto almeno per tre volte!
Silvio Ź talmente ricco che ha comprato tutto l'ossigeno dell'aria: ora se vuoi respirare devi chiedergli il permesso
Silvio Ź talmente ricco, che mi ha appena offerto un milione di euro per farmi smettere di scrivere queste batt ..
(Bilbo Baggins)    

568.                Chi crede a Silvio danneggia anche te. Digli di smettere! (Bilbo Baggins)

569.                Silvio ha incontrato George Bush su di un piano di paritą, ma avrebbe potuto facilmente surclassarlo se avesse deciso di mettere le sue scarpe da trenta, invece di quelle da dodici!
Silvio Ź il Pensiero Felice che permette di volare a Peter Pan!
Silvio Ź un supereroe, e anche per lui in primavera comincia il dramma della prova costume!
Silvio Ź la segreta ragione per cui accadono tutte le cose!
Silvio Ź la luce che scaccia il buio oltre la siepe!
Silvio Ź la realtą che supera la fantasia!
Silvio Ź il Nord del nostro compasso!
Silvio Ź il nostro "Capitano, o mio capitano"!
Silvio Ź, era, e sarą!
Silvio decide se dopo che Ź morto un Papa se ne deve fare un altro!
Silvio decide se dopo la pioggia viene il sereno!
Silvio "non ha" il denaro. Lui "Ź" il denaro!
Silvio Ź il passaggio a Nord-ovest della nostra anima!
Silvio vince anche senza grattare!
Silvio decide in quale senso deve ruotare la terra!
Silvio decide se le battute su di lui sono divertenti!
Silvio per solidarietą di categoria non mangia pelati!
Silvio lo ha talmente duro, che al confronto quello di Bossi Ź gelatinoso!
Silvio Ź talmente forte che schiaccia le noci con le sopracciglia!
Silvio Ź talmente forte  che  spacca le noci di cocco con i glutei!
Silvio ha scoperto l'America e sotto non era niente male!
Silvio ha inventato il sesso, ma vedendo che questo ci teneva impegnati solo per cinque minuti, ha inventato anche la televisione!
Silvio nella preistoria ha scoperto il Fuoco e inventato l'Abbacchio!
Silvio nella preistoria ha inventato la prima ruota e poi l'ha affidata a Mike Buongiorno!
Silvio nella preistoria ha inventato sia l'Arco che l'Arcore!
Silvio se vuole puė fare arricchire anche l'uranio impoverito!
Silvio Ź riuscito ad insegnare a sua nonna come si succhiano le uova!
Silvio riuscirebbe persino ad insegnare a una donna come si programma un videoregistratore!
Silvio porta il cognac ai cani San Bernardo che si perdono nella neve!
Silvio sotterra le  pentole piene d'oro nei posti dove finiscono gli arcobaleni!
Silvio ha battuto Braccio di Ferro a Braccio di Ferro!
Silvio si Ź fatto tutto da solo, a causa di un bizzarro incidente con una macchina del tempo che perdeva olio, ed un vibratore guasto; ma la storia Ź talmente inverosimile che temo non la crediate, e quindi non la racconto!
Silvio ha anche un animo poetico; Ź lui che per primo ha fatto la rima di "amore" con "cuore"! (Bilbo Baggins)

570.                Silvio va in chiesa, ma non vuole fare la comunione: rischia di passare per comunista. (rafrasnaffra)

571.                Silvio ti ama: tu ami Silvio?

Silvio riesce in tutto perché ci tenta tre volte tanto!

Silvio Ź per sempre: i diamanti no!

Silvio Ź la primavera della nostra gioia!

Silvio Ź l'ultimo treno in partenza da Shangai!

Silvio Ź talmente impegnato che Dio al telefono deve parlargli dopo il "bip"!

Silvio non soffre di delirio d'onnipotenza: lui onnipotente lo Ź davvero!

Silvio non crede d'essere Napoleone: casomai era Napoleone che s'illudeva
d'essere Silvio!

Silvio non soffre di mania di persecuzione: sono i Giudici che soffrono della
mania di perseguirlo!

Silvio ama la sinceritą e disprezza gli ipocriti: per questo io gli piaccio e
tutti voi no!

Silvio sarą la badante di un'Italia che invecchia!

Silvio ci renderą tutti felici, a costo di promulgare una legge che ci obblighi
ad esserlo!

Silvio non ha guai con la Giustizia. E' la Giustizia che Ź nei guai per via di
Silvio!

Silvio Ź l'uomo che non deve chiedere mai: tanto lui ha gią tutto!

572.                Berlusconi: "Sono andato a prendere una boccata d'aria". Ecco, ti mancava di prendere pure quella. (rafrasnaffra)

573.                Vacche sacre ad Arcore (di Michele Serra)
Per aggirare il rifiuto papale di dare la comunione anche ai divorziati, Berlusconi ha organizzato in Costa Smeralda un Eucharistic Party di riparazione: un gigantesco banchetto a base di ostie per soli divorziati, mantenute, bigami e bigame, gigolė, puttanieri, baldracche d'alto bordo e giocatori di poker. Il menĚ prevedeva ostia alle ostriche, tagliolini con ostie, ribollita di ostie, involtini d'ostia con salsiccia e, per concludere, un'eccellente millefoglie di ostie. "D'ora in poi", ha detto il premier che per l'occasione indossava, al posto del panama, una tiara, "farė da me. ť semplicemente ver-go-gno-so che il clero comunista voglia influenzare la mia azione di governo". A chi gli faceva osservare che non c'entra un cazzo, Berlusconi ha risposto ridendo che Ź vero, ma non gliene frega niente. Ha poi illustrato ai suoi ospiti, deliziati e ubriachi per gli abbondanti brindisi con vino consacrato, il suo programma di riforma delle religioni mondiali: un vero liberale, ha detto, deve potere avere libero accesso a tutte le religioni, indistintamente, senza dover sottostare a odiose restrizioni.

Islam
Berlusconi, oltre che cattolico, si considera anche un buon musulmano, pur continuando a coltivare la sua passione per le braciole di porco. In segno di buona volontą, alle due mogli attuali conta di aggiungerne almeno un'altra dozzina, legalizzando alcune delle sue relazioni con meteorine, veline, attricette, starlette, trapeziste, danzatrici del ventre e contorsioniste cinesi. Ha poi deciso di erigere nel parco della sua villa sarda un enorme minareto dal quale, al tramonto, intonerą una preghiera a caso, "tanto Ź lo stesso, l'importante Ź avere una bella voce".

Induismo
Una trentina di vacche sacre, emaciate in pochi giorni grazie alla chirurgia plastica, pascolerą liberamente ad Arcore, salutate ogni mattina da un insolito Berlusconi in perizoma. Le abluzioni nel Gange saranno sostituite da un'immersione nel Lambro in compagnia dei fedelissimi, indossando un apposito scafandro sigillato per proteggersi dai liquami fetidi. Le body-guard terranno lontane, a revolverate, le pericolosissime anatre mutagene che popolano quel fiume: grosse come tacchini e aggressive come rottweiler.

Protestantesimo
Gospel, spiritualitą intensa e sermoni infocati per il Berlusconi protestante rinato, che aprirą una apposita holding, denominata semplicemente La Chiesa di Silvio, destinata a raccogliere fondi per i membri indigenti della Confindustria. Al nuovo premier protestante sarebbe molto piaciuto affiggere solennemente le sue Tesi contro Roma, con chiodi e martello, sul portone del Duomo di Arcore, ma essendo di alluminio dovrą ricorrere al nastro adesivo. Nelle prediche gią preparate dai suoi ghost-writer, previsti severi inviti alla moralitą sessuale, perė seguiti da barzellette sulla gnocca per non scoraggiare troppo i fedeli.

Ebraismo
Berlusconi ha commissionato a Dell'Utri uno studio che dimostra la sua discendenza diretta da ManitĚ. Quando gli Ź stato fatto osservare che non era ManitĚ, ma Mosé, era troppo tardi per rimandare la cerimonia di consegna del suo Master in ebraismo, e dunque, esercitando forti pressioni politiche e versando qualche milione di euro a un paio di rabbini accomodanti, Berlusconi ha ottenuto che ManitĚ fosse inserito tra i Profeti.

Buddismo
Moderazione, spirito contemplativo, esercizio del dubbio, senso del limite, sopportazione degli altri, umile accettazione della morte: questi i fondamenti del buddismo spiegati a Berlusconi da un gruppo di monaci tibetani affittati per un pomeriggio. Dopo averli congedati con una barzelletta sulla gnocca, Berlusconi ha depennato il buddismo dalle religioni di suo interesse.

Scintoismo
Berlusconi mangia spesso il sushi, anche se usando apposite bacchette munite di denti come le forchette, e da ragazzo ha avuto una Kawasaki. Dunque ritiene chiuso anche questo discorso: Ź un ottimo scintoista.

574.                Luttazzi sul Manifesto
ULTIM'ORA - 26 Giugno
Frottolo se ne sbatte.
Fa cosď caldo che ieri Sacconi mandava affanculo operai della Findus.
Cossiga ha dovuto masturbarsi due volte questa mattina solo per far ripartire il cuore.
Polo Nord gli iceberg che si sciolgono sono solo la punta dell'iceberg.

ULTIM'ORA - 27 Giugno 2008
Fa tanto caldo perché la terra Ź uscita dall'orbita e sta puntando verso il sole, ma niente panico.
Confindustria:  «I consumi in calo non sono collegati ai salari da fame».
Per evitare traumi, le impronte ai bambini rom verranno prese dal duo comico I Fichi d'India.

ULTIM'ORA - 28 Giugno
Frottolo in Libia da Gheddafi. Il dittatore lo ha salutato dicendo: «Ciao, Muhammar».
Lodo Schifani, verranno prese le impronte digitali alle quattro alte cariche dello stato.
Veltroni: «Le intercettazioni vanno pubblicate solo se non sputtanano».
L'Arabia Saudita aumenta la produzione di Ezio Greggio.

ULTIM'ORA - 29 Giugno
I magnaccia italiani offesi dal paragone di Di Pietro.
Leggi-vergogna, Veltroni non scenderą in piazza, almeno finché non gli verrą un'idea peggiore.
La famiglia De Pedis vuole spostare la tomba di Renatino. Accanto a quella di Wojtyla.
Borse mondiali, previsto un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso, poi un rialzo, poi un ribasso.

ULTIM'ORA - 1 Luglio
Pentagono: «Nella guerra in Iraq errori di strategia». Ad esempio, la guerra in Iraq.
Pd, congresso rimandato, i leader litigheranno per telefono.
Frottolo: «Passo tutti i sabati con gli avvocati a parlare dei miei processi!» Ma Veronica non se le beve.
Solo il 9% degli italiani favorevole al ritorno del Terzo Reich.

ULTIM'ORA - 2 Luglio
Saccą reintegrato in Rai, Ź gią al telefono col Berlusca.
Tre giornalisti arrestati per abuso del paragone Veltroni-Donadoni.
Il cane di Pavarotti ucciso per semplificare la faccenda dei vari testamenti.
Boom in borsa dei future sulla fame.

ULTIM'ORA - 3 Luglio
Carovita, i fabbricanti di cinghie aggiungono buchi.
Frottolo perseguitato dalla Costituzione.
Alitalia, interviene Scajola, gli uccelli cancellano tutti i voli.
Afghanistan, La Russa con un sorriso crepa un blindato.

575.                La ministra fa un pompino al magnaccia. Ma al termine della fellatio, come avrą commentato? "Sa di tappo"? (Ministry su it.media.tv)

576.                Caligola nominė senatore il suo cavallo, Berlusca ha nominato ministro una zoccola. (Father McKenzie)

577.                Berlusconi dice: "La crisi si fa sentire, Ź il momento di stringere i denti... Mara tu no". (Sabina Guzzanti)

578.                Non ho scelto io la politica, mi Ź stata imposta dalla storia. (Silvio Berlusconi)

579.                Berlusconi: il popolo delle libertą sarą il partito dei fatti. Muccioli: vuole solo rubarmi i clienti! (Boris Abito)

580.                Berlusconi Ź cosď egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa, a un funerale il morto! (Gino & Michele)

581.                Berlusconi si rivolge in un discorso ai romani: E poi, dite che non credete ai miracoli, suvvia guardate, avevate solo sette colli, e ora... grazie a me... avete anche Tremonti.

582.                Prima del pacemaker se pensavo a Prodi rischiavo un'extrasistole. (Silvio Berlusconi)

583.                Berlusconi ci manca, senza di lui siamo diventati precari, a me tocca recitare tutto Dante per vivere. (Roberto Benigni)

584.                Silvio si Ź fatto da solo ed Ź spuntato dal nulla come le verruche. (Antonio Cornacchione)

585.                Un tizio: "Per il pm "negro di merda" non Ź un insulto, ma una generica espressione d'antipatia...". L'altro: "Vale anche per "nano di merda?". (Vauro)

586.                25 giugno 2008 - A provocare i fischi sono state le parole del premier: "Sono un perseguitato, non vi faccio un po' pena!? Dal 1994 ad oggi ho dovuto spendere 107 milioni di euro per corrompere i giudici. Sono degli strozzini!". (da "Nonciclopedia")

587.                20 Maggio 2008, Sardegna - Il noto dittatore comunista Renato Soru compra la testata L'Unitą. Forza Italia insorge: "ť conflitto d'interessi!". In pochi capiscono la battuta. (da "Nonciclopedia")

588.                Dell'Utri e Cuffaro si sono baciati in parlamento. Tanto ci pensa Berlusconi a depenalizzare gli atti osceni in luogo pubblico. (Vauro)

589.                Silvio Berlusconi non Ź alto; Ź altezzoso. (Edoardo Grimoldi)

590.                Silvio Berlusconi, alla domanda sul da farsi riguardo il rincaro del prezzo del grano e del pane, avrebbe risposto: "Comprino le brioche, oppure sposino un milionario". (Maurizio Crozza)

591.                Nel partito di Forza Italia non bisogna fare di tutta l'erba un fascio! Lasciamogli il fascio e prendiamoci l'erba. (Claudio Bisio)

592.                A pochi mesi dalle elezioni l'opinione pubblica Ź riuscita finalmente a capire la differenza che c'Ź tra Umberto Bossi e Silvio Berlusconi: Bossi Ź un povero pazzo, Berlusconi invece Ź ricco. (Gino e Michele)

593.                Ieri Berlusconi ha raccontato una barzelletta a Bush: "La sai quella sul presidente degli Stati Uniti che viene sostituito da uno sporco negro?". (Jena su "La Stampa")

594.                Primo tizio: "Ha detto Berlusconi che si fara' il ponte a Messina". Secondo tizio: "Pur di non smentirsi guarda te dove s'e' trovato il dentista". (Pietro Vanessi)

595.                Berlusconi lunedď: "Impediremo con la forza occupazioni di scuole"
Berlusconi martedď: "Non Ź vero"
Berlusconi mercoledď: "Non impediremo con la forza non occupazioni di scuole"
Berlusconi giovedď: "Non Ź vero che non Ź vero"
Berlusconi venerdď: "Non impediremo con la non forza la non occupazione delle non scuole"
Berlusconi sabato: "Non Ź vero che ho detto che Ź vero che Ź non vero.
Ho solo detto che non Ź vero che ho detto che Ź vero che non Ź vero, non Ź vero?"
Berlusconi domenica: "Ehm... scusate... dicevo?" (Mauroemme)

596.                Pensandoci bene, Berlusconi Ź praticamente identico a Dio. Viene dal nulla, si Ź fatto da solo, e va avanti a forza di miracoli! (Bilbo Baggins)

597.                Berlusconi ha scelto i suoi ministri facendo un casting? (Bilbo Baggins)

598.                Alcuni calunniatori asseriscono che Berlusconi abbia in mano quasi tutti i mezzi di comunicazione. Ridicolo. E comunque, chi veramente vuole un'informazione libera, puė sempre salire in soffitta ed ascoltare Radio Londra di nascosto! (Bilbo Baggins)

599.                Visto che Berlusconi fa il buono e il brutto tempo, si puė dire che sta temporeggiando? (Bilbo Baggins)

600.                Berlusconi ha talmente voglia di comandare che si lascerebbe anche fucilare, purché gli si concedesse il comando del proprio plotone d'esecuzione! (Bilbo Baggins)

601.                Che Berlusconi sia capace o incapace sono solo opinioni. Quel che Ź sicuro Ź che senza tacchi Ź un politico tout court! (Bilbo Baggins)

602.                Berlusconi Ź un grande leader investito dal popolo. Ora perė non lasciatelo agonizzare sul ciglio di una strada. Qualcuno lo soccorra! (Bilbo Baggins)

603.                Berlusconi le azzecca. Perché le dice tutte, perciė a volte ci prende. (da Porta a Porta, 4 dicembre 2007) (Giovanni Sartori)

604.                La vigilia dell'Epifania Berlusconi sta per andare a letto quando riceve la visita della Befana che gli fa: "Sua Eccellenza, siccome ha recato molto benessere agli italiani voglio farle un regalo speciale: esprima un desiderio ed io lo esaudiro'." Berlusconi ci pensa un po', ma poiche' ha gia' tutto non riesce a decidersi. Alla fine dice alla Befana: "Senta l'unica cosa che mi farebbe piacere dopo tutte queste vacanze natalizie passate a lavorare sodo per gli italiani e per il mondo, sarebbe quella di riposare il giorno dell'Epifania nella mia villa di Arcore". La Befana fa schioccare le dita e un secondo dopo tutti e due si trovano ad Arcore. Berlusconi ringrazia calorosamente la Befana per il magnifico regalo e le dice: "Senta, mi consenta di fare anche a lei un regalo. La voglio fare ministro!". E la Befana: "Eh no, befana sď... ma zoccola no!!!"

605.                Tutti i gattini nascono berlusconiani. Ma dopo qualche giorno cambiano, perché aprono gli occhi. (Mauroemme)

606.                Visti i precedenti (periodo B-B, cioe' Berlusconi-Brunetta), credo che alle prossime elezioni sempre piĚ statali e italiani continueranno a votare chi vorranno, ma sceglieranno candidati alti, molto alti. (Mauroemme)

607.                Piccolo codice gnomico del perfetto berluschino
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che a Napoli Ź stato risolto il problema della spazzatura, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che le sue sono ministre e non veline, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che gli asini targati Alitalia possono volare, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che la tessera P2 1816 era quella del club degli amici di Topolino, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che abbiamo bisogno di un inutile ponte sullo stretto di Sicilia, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che per superare la crisi economica dobbiamo spendere anche i soldi che non abbiamo, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che il nostro problema principale non Ź la crisi, ma le intercettazioni telefoniche, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che con la faccenda dell'Alitalia in fondo ci abbiamo guadagnato, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che grazie alla social card gli anziani sono diventati tutti capitalisti, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che Emilio Fede Ź un vero giornalista, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che Barack Obama lo aveva invitato, ma Ź stato lui a non poterci andare, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che lanciandogli qualche osso ogni tanto, riuscirą a tenere a bada Bossi, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che la sua fedina penale Ź  talmente immacolata che pare pulita con Mastrolindo, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che Rete Quattro non Ź per niente abusiva, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che Tremonti Ź un economista che tutto il mondo c'invidia, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che le ferrovie italiane sono gestite come si deve, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che gli operai non vedono l'ora d'andare in cassa integrazione per potersi riposare, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che lui non dimentica gli amici in difficoltą, e quindi darą un lavoro a quel poveretto di George Bush , io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che la colpa di tutti i problemi dell'Italia Ź dei comunisti che non lo lasciano lavorare, io devo credergli!
Berlusconi ha sempre ragione, e se dice che la luna Ź fatta di formaggio e a ognuno di noi ne darą un pezzo, io devo credergli!
(Bilbo Baggins)

608.                Breve sunto dei probabili disegni legge del Consiglio Dei Ministri:
- Legge Schifani: stabilirą pene piĚ duro per chi stupra senza motivo. Tale disposizione non si applicherą qualora lo stupro fosse giustificabile!
- Legge Englaro: ordinerą che la sanitą pubblica assicuri alimentazione ed idratazione a tutti. Gli ospedali provvederanno quindi a rifornire i clochard di sostanziosi pasti caldi, e buone creme idratanti!
- Legge Fiat: i guadagni della nuova Alitalia andranno ai nuovi azionisti, le eventuali perdite saranno considerate vecchie e quindi a carico degli italiani. Come rimborso, agli azionisti della vecchia Alitalia sarą consentito d'attaccarsi al tram!
- Legge Trash: sarą definita come spazzatura solo il contenuto degli appositi cassonetti. Gli eventuali cumuli di materiale vario che si troveranno ammucchiati al loro esterno, saranno considerati solo come oggetti smarriti!
- Legge Lapalisse: sarą immediatamente ritirata la patente di guida ad ogni extracomunitario che guidi un'auto rubata senza patente, e sotto l'effetto d'alcol o droga, provochi un incidente con vittime italiane!
- Legge del Menga: io sono Silvio e faccio tutto quello che mi pare. Tanto tutti gli altri non contano un cazzo! (Bilbo Baggins)

609.                Si vuol fare una nuova legge che vieta la chirurgia estetica ai minorenni. Bocciato da Berlusconi l'emendamento che voleva estendere il divieto anche agli ultrasettantenni. (Mauroemme)

610.                Se vedete passare un'auto blu presidenziale vuota, state all'occhio. Dentro ci potrebbero essere Berlusconi e Brunetta. (Mauroemme)

611.                Pur essendo ancora agli inizi, il sesso interattivo ha gią fatto, in qualche caso, passi da gigante. In Italia, un uomo solo, con il semplice aiuto di uno schermo, Ź riuscito a sodomizzare milioni di persone... Voce dallo schermo: ...vi prometto un milione di posti di lavoro... (Rat-Man di Leo Ortolani)

612.                Ad ogni discorso di Berlusconi c'Ź sempre qualcosa che mi sfugge. E ogni volta mi devo cambiare mutande. (Mauroemme)

613.                La crisi: 1) Auto, crollano le vendite: mai cosď male dal '93. Dal 1893. 2) Berlusconi sulla crisi: "La colpa Ź dei media". Apprezziamo la sana autocritica. 3) Quindi rilancia: "Nazionalizzare le banche". E poi dice che Ź la Costituzione a essere comunista. 4) Alemanno: "Dedicheremo una via a Craxi". La delusione di Provenzano: "Due anni in galera e mi hanno gią dimenticato". (Slartibartfast)

614.                Agli Oscar trionfa 'The Millionaire': la storia di un uomo che diventa improvvisamente ricchissimo e adorato dal popolo, mentre la polizia cerca invano prove dei suoi imbrogli. Molto apprezzate anche le musiche di Apicella. (Slartibartfast)

615.                Tanti pensano che Berlusconi sia la causa di tutti i nostri mali, ma non Ź vero. Se non fosse sceso in campo avrebbe vinto il PCI, e oggi saremmo come la Russia: tutti controllati ad ogni passo da telecamere e intercettazioni telefoniche, saremmo terrorizzati dall'esprimere un'opinione e finire in tribunale, avremmo un potere spartito tra pochi ricchi e il resto del paese a fare la fame, con i mezzi di comunicazione in mano al regime, con una opposizione pressoché inesistente e con un premier intimo amico di Putin. (Mauroemme)

616.                Berlusconi garantisce che nessuna banca fallirą. E' un sospiro di sollievo per milioni di disoccupati, sapere che potranno continuare a pagare il loro mutuo senza problemi. (Mauroemme)

617.                Il cliente, il pubblico, Ź un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente. (Silvio Berlusconi)

618.                Ogni volta che Berlusconi compra una televisione, invece del certificato di garanzia gli consegnano solo l'avviso. (Mauroemme)

619.                Il problema della politica italiana non Ź in Berlusconi, ma in quelli che lo votano! (Bilbo Baggins)

620.                D'Alema ha dichiarato che Berlusconi porta sfiga: ogni volta che va al governo arrivano crisi e problemi, mentre quando ci va Prodi vinciamo i mondiali. Credo che sia uno dei pochi che ha capito le ideologie politiche degli italiani. (Mauroemme)

621.                Berlusconi Ź una simpatica macchietta nelle mutande degli italiani. (Piccolo Principe)

622.                Per uscire dalla crisi, Berlusconi annuncia che posso ampliare la mia casa del venti per cento. Ma a causa della crisi, mi rimangono solo i soldi per ingrandire la cuccia del cane in giardino! (Bilbo Baggins)

623.                Berlusconi Magno Ź grande in tutto. Lui Ź un sassolino nella scarpa dei suoi avversari. Anzi, egli Ź una roccia d'integritą. Di piĚ, Ź un masso che travolge tutti i suoi detrattori, anzi, ancora di piĚ, lui Ź un massone! (Bilbo Baggins)

624.                Solidarietą espressa da Berlusconi ai terremotati delle tendopoli d'Abruzzo. "Capisco i vostri disagi perché da giovane anch'io sono stato in campeggio!". (Bilbo Baggins)

625.                Questo onorevoletto di Bruxelles che vuole fare al solito la voce fuori dal colon. (Sabina Guzzanti)

626.                La madre degli idioti ha sempre un mucchio di figli. Alcuni di loro vogliono ancora fare il ponte sullo stretto di Messina, nonostante sia una zona ad alto rischio sismico! (Bilbo Baggins)

627.                Veronica Lario chiede il divorzio. Pare che la donna, terrorizzata dal diffondersi del virus H1N1, voglia evitare il contatto con i maiali. (Jack Irons)
 

628.                In seguito alle pettegole insinuazioni che mettono in dubbio la sua onorabilitą, io esprimo la mia pur riluttante solidarietą al cavaliere Silvio Berlusconi. Sappiate che egli puė anche avere molti difetti, ma almeno non Ź un pedofilo. Perlomeno non troppo! (Bilbo Baggins)                         

629.                Non sarą che Noemi, per entrare nel mondo delle scodinzolanti attricette e veline dalla porta principale, ha prima sacrificato la porticina secondaria? (Bilbo Baggins)

630.                Una bellissima ex concorrente del 'Grande Fratello', in odore di Parlamento Europeo, ha rotto la sua relazione con Berlusconi la prima volta che l'ha visto nudo. Ha dichiarato che era stato un abbaglio, che le faceva schifo cosi' senza portafoglio. (Gino & Michele)

631.                Il Pil ? Cresce solo sulla testa di Berlusconi. (Dario Vergassola)

632.                Governo Berlusconi: a tutti gli anziani verra' data una tessera da spendere alla Mondadori. (Mario Angioni)

633.                Sono contento, non sono razzista, non sono leninista o uno dei burattini di Berlusconi. Fa niente se sono stronzo? (Claudio Barbieri)

634.                Berlusconi ha provato a vendere l'Alitalia a tutti, anche ai suoi figli che gli han detto: "Babbo, dai, perché ci vuoi inculare anche a noi?". E lui ha risposto: "Bambini, lo sapete: Ź piu' forte di me tirare dei bidoni. (Palmiro Cangini) (Paolo Cevoli)

635.                Berlusconi Ź la prova vivente che le bugie hanno le gambe corte. (Camillo Canovi)

636.                Titolo di un articolo apparso sulla rivista 'Uomini & Business': "Come si diventa Berlusconi in tre mesi". E' obbligatorio? (La Carovana)

637.                Silvio ha rinnovato tutto. Prima di lui la politica era tutto un magna-magna, ed ora invece Ź un continuo fotti-fotti! (Bilbo Baggins)

638.                A Villa Certosa in Sardegna. Berlusconi: "Non la vendo". Una velina: "Io la vendo".

639.                Silvio esorta i giovani disoccupati a darsi da fare e trovarsi un lavoro. L'unica carriera che devono assolutamente evitare Ź quella del fotografo! (Bilbo Baggins)

640.                In Italia ci sarą rimasta almeno una donna che non ha mai scopato con Berlusconi? Io l'unica sulla cui onestą metterei la mano sul fuoco Ź mia moglie. Ma lei dice che quasi certamente mi sbaglio! (Bilbo Baggins)

641.                Berlusconi mette in vendita villa certosa. Interessamento da parte di un caseificio. (rafrasnaffra)

642.                Gli italiani sono un popolo fortunato. Sono i soli al mondo che godono dell'invidiabile privilegio di avere contemporaneamente un papa e un papi. (Dita Lino)

643.                Veronica Lario, moglie di Berlusconi, sta facendo la spesa al mercato quando un bel numero di persone iniziano a urlare: "VERONICA, VERONICA, MA CE L'HAI?". La Sig.ra Berlusconi non dą peso alla domanda e prosegue nel suo cammino. La storia si ripete anche nei giorni seguenti finché una decina di uomini le si avvicinano: "VERONICA, VERONICA, MA CE L'HAI?". Lei, infastidita ma anche perplessa risponde: "Certo". E tutti gli altri: "E ALLORA COSA ASPETTI A DARLA A TUO MARITO CHE SON DIECI ANNI CHE PROVA A METTERCELO NEL CULO ?".
 

644.                Caro Cliente Elettore,
Mi consenta di ringraziarLa, a nome del movimento che presiedo, per il voto di preferenza che Lei e la Sua famiglia avete voluto dare al partito che possiedo.
So, anzi spero, che Lei ha votato per noi. Se cosď non fosse, tengo ad informarla che lo verremo prima o poi a sapere. I nostri fedeli alleati di AN hanno gią proposto di fare delle liste di non elettori di Forza Italia e di affiggerne i nomi sui muri della Sua cittą affinché i cittadini onesti ed anticomunisti sappiano di chi si potranno fidare in futuro. Se, quindi, Lei Ź uno di quelli che si Ź divertito tanto a fare dei manifesti ironici sul sottoscritto, voglio proprio vedere che faccia farą quando vedrą il suo bel faccione affisso sui muri della strada in cui vive con una scritta tipo:
"MENO TASSE PER TUTTI MA NON PER ME, COSI IMPARO A VOTARE COMUNISTA".
Se Lei, invece, fa parte di quel novero di Italiani illuminati che hanno votato per me (gli altri miei alleati in realtą, lo avrą capito, sono come i fagiolini: un semplice contorno), Le vorrei adesso elencare in anteprima la composizione del mio prossimo Governo:
Presidente del Consiglio: S.M. Silvio Berlusconi
Vice Presidenti del Consiglio: Pier Silvio Berlusconi, Marina Berlusconi, Veronica Lario.
Ministro della Difesa: Franco Baresi (per mettere un po' d'ordine lą dietro!)
Ministro degli Esteri: Ruud Gullit (almeno lui parla le lingue)
Ministro delle Politiche Economiche: Bobo Craxi (Buon sangue non mente!)
Ministro per il Divertimento: Massimo Moratti (il divertimento Ź soprattutto mio)
Ministro per i Rapporti con il Parlamento: vacante (non parlo coi comunisti io!)
Ministro della Pubblica Istruzione: Emilio Fede (Ź ben istruito...da me!)
Ministro della Giustizia: Salvatore Riina (cosď facciamo prima!)
Ministro delle Politiche Comunitarie: Cesarone Maldini (cosi la prossima Champions' League...)
Ministro per il Commercio estero: Iva Zanicchi (OK! Il prezzo Ź giusto!)
Ministro del Lavoro: Gabriella Carlucci (cosď saprą finalmente cosa vuol dire lavorare)
Ministro dell'Ambiente: Marcello Dell'Utri (lui Ź gią nell'ambiente...)
Ministro per la Famiglia: Gerry Scotti. Le famiglie lo adorano, gli affideremo il programma "Chi vuol essere impiegato" trasmissione a numero chiuso (massimo un milione di posti garantiti) a metą strada tra la fiction ed il comico.
Con questa squadra di tecnici, Caro il mio Suddito, svilupperemo il nostro programma politico (che comunicheremo entro il 2008 e faremo stampare entro la fine della legislatura).
Di questo programma sarė particolarmente lieto di comunicarLe le mie prime anticipazioni con una prossima missiva.
Nel frattempo e nella speranza che Lei si abboni subito a Forza Milan, Forza Italia e Tv Sorrisi e Canzoni, mi consenta di porgerLe i miei piĚ vivi ringraziamenti per avermi evitato di lavorare per i prossimi 5 anni.
Forza Italia!
Suo,Silvio Berlusconi

645.                Da lungo tempo l'Ironia devastava il paese, e nessuna pestilenza era stata mai cosď orribile o cosď fatale. Ognuno che n'era colpito vi aveva il carattere mutato, e d'ogni vizio o affettazione rideva di gusto, tanto da perdere il rispetto persino dei suoi naturali superiori. Ma il principe Silvio era indomito, e intrepido, e sagace, e quando vide che i villici ormai apertamente lo beffeggiavano, prese un migliaio d'amici sani e allegri, e si ritirė nel suo piĚ bel palazzo. In preda al furore ordinė fossero chiuse tutte le porte e saldato ogni i cancello, e s'isolė cosď dal mondo esterno che aveva osato metterlo in caricatura. Sul finire del quinto o sesto giorno del suo ritiro, mentre la peste del ridicolo infuriava al di fuori, il principe Silvio intrattenne i suoi mille amici con un orgia gaia e magnifica, in cui ogni pudore era abbandonato e tutti gli scherzi bene accetti. Fu nel pieno del festino che in un angolo buio della salone, fu scorta una misteriosa figura vestita di un elegante doppiopetto grigio, che beffardamente osava nascondere il suo volto, sotto ad una maschera che riproduceva l'odiato viso del convitato Di Pietro. Il principe Silvio la vide, ed un sordo timore lo colse, quindi reso folle dal pensiero della sua momentanea vigliaccheria, si fece avanti, e arditamente ordinė allo sconosciuto di levarsi quell'odiosa maschera, che imitava le fattezze del suo piĚ gran nemico. La figura avanzė lentamente nella luce dei candelieri, e allora si vide che in realtą non indossava nessuna maschera, ed egli era proprio il vero Di Pietro. Resi folli dal terrore tutti arretrarono di fronte al temibile personaggio, ma egli giunse davanti all'attonito principe Silvio, e gli disse: "Pazzo, sappi che non sono io il tuo peggior nemico". Silvio non capiva, e chiese a Di Pietro cosa intendesse dire: "Chi Ź dunque il mio piĚ grande nemico se non sei tu?". Allora Di Pietro sorrise e gli disse: " Il peggiore nemico di Silvio .. Ź Silvio. Tu ti sei reso ridicolo e tu sei il piĚ grande nemico di te stesso!". Allora i presenti guardarono il principe, e per la prima volta lo videro per l'ometto buffo che in realtą era, e quindi presero a riderne, e risero tanto, e con tanto gusto, che i cancelli saldati caddero infranti, e dall'esterno giunse una grande risata che seppellď tutti loro nel ridicolo. E allora l'eccelsa Ironia, divinitą selvaggia e cortese, pose infine piede nell'oscura sala, ed ebbe in suo potere tutto il bel paese! (Bilbo Baggins)

646.                Chiambretti a PierSilvio: "Lei e' l'unico che puo' chiamare PAPI il premier senza finire sui giornali". (Piero Chiambretti)

647.                Il Berlusca se avesse frequentato la scuola per farsi prete, la sua carriera sarebbe stata: chierichetto, prete, vescovo, arcivescovo... Papa... e no papi. (Priamo)

648.                Giovanissimo Silvio Berlusconi visita gli Stati Uniti e vede piu' citta' che puo'. Visita New York, Los Angeles, San Diego, Dallas, Dinasty, Miami Vice... (Gino & Michele)

649.                Quando morď Rodolfo Valentino, alcune delle sue piĚ fervide ammiratrici si suicidarono per seguirne la sorte. Anche alla morte di Elvis Presley qualcuno dei suoi fans decise di morire, e la stessa cosa Ź successa per il decesso di Michael Jackson. Quindi mi chiedo: con la ben piĚ grande percentuale di popolaritą che vanta Berlusconi, quando finalmente morirą, si porterą dietro mezza Italia? (Bilbo Baggins)

650.                Il governo Berlusconi ha promesso che fara' rifiorire l'Italia. Intanto stanno concimando. (Fire)

651.                Fino a ieri il Financial Time era un fogliaccio idiota scritto da dei farabutti, poi dopo il G8 quelli hanno detto qualcosa di favorevole su Silvio, e subito tutti i destri lo giudicano nuovamente prestigioso e autorevole! (Bilbo Baggins)

652.                Strano che i giornalisti di Silvio si siano affrettati ad annunciare che lo stupratore seriale di Roma era del PD, mentre invece non ci hanno mai rivelato di quale partito fosse stato Jack Lo Squartatore! (Bilbo Baggins)

653.                Il Premier Ź molto vicino a chi s'offre. (Mauroemme)

654.                Un giorno su un colle Silvio Berlusconi incontro' Gesu'. Si guardarono a lungo, poi Gesu' disse: "Figliolo, tu sai chi sono io?". E Berlusconi rispose: "Stavo per farti la stessa domanda...". (Suor Letizia)(Giorgio Zanetti)

655.                Ad Arcore entra un consigliere di Berlusconi che deve riferire sulla grave crisi economica in Russia: "Presidente, la Russia e' in ginocchio!!!". E Berlusconi, distratto: "Ditele che arrivo subito!".

656.                Da cosa si riconosce il buon pidiellino?
Se Silvio dice che una chiave inglese ricoperta di salsa Ź un'aragosta, loro se la mangiano.
Se Silvio dice che l'olio del motore Ź grappa del nonno, loro se la bevono.
Se Silvio dice che l'ombra sul muro Ź una ragazza, loro se la fottono.
Se Silvio dice che il suo Ź un buon governo, loro se lo votano.
Se Silvio dice che i comunisti mangiano i bambini, loro nascondono i figli in casa.
Se Silvio dice che vuole scopargli la moglie, loro se sono scapoli corrono a sposarsi.
Se Silvio dice che ha le scarpe sporche, loro gliele leccano.
Se Silvio dice che pensa a tutto lui, loro smettono di pensare. (Bilbo Baggins)

657.                Povero Silvio... Sono tutti invidiosi, vogliono diventare ricchi come lui. Ma solo lavorando duramente si puo' sperare di arrivare dove e' arrivato lui. Pensate che un imprenditore che lo imitava, lavorando sodo, in sole due settimane e' riuscito a farsi processare per falso in bilancio. Incredibile, Silvio per arrivare a questi risultati ci ha messo dieci anni! (Antonio Cornacchione)

658.                Berlusconi mi fa pena : e' un nanetto che ride. E' talmente piccolo che in Cina lo metterebbero in giardino. (Beppe Grillo)

659.                Berlusconi afferma che certi giudici sono piu' vicini ai delinquenti che alle istituzioni. E non e' contento? (Glauco Della Sciucca)

660.                Silvio Berlusconi non solo non conosce Tabucchi, ma e' anche convinto che Gogol sia un centravanti balbuziente. (Gino & Michele)

661.                "Trovate tombe fenicie nella villa di Berlusconi". "Il tombarole de femme". (Ellekappa)

662.                Sapete per quale storica frase passė alla storia Muzio Scevola? Disse: "Io sull'onestą di Berlusconi ci metterei la mano sul fuoco!". (Bilbo Baggins)

663.                Sapete dove vive Silvio Berlusconi? Ovviamente ad Hardcore...

664.                Che succederą parappapą quando infin Silvio morrą?
Lo si farą cremare per paura che risorga.
Ci sarą chi proporrą di farlo santo subito.
Le sue ceneri andranno con le scorie atomiche, ma non si sa dove.
Noi come al solito non erediteremo nulla.
Torneranno le mezze stagioni.
Gli orari arriveranno in treno.
La destra piangerą lacrime di coccodrillo.
La sinistra continuerą ad accampare scuse.
Gli elettori non sapranno a chi chiedere la luna nel pozzo.
Invece del papi test si tornerą a fare il solito pap test.
All'estero dovranno trovare un nuovo motivo per deriderci.
Al suo posto arriverą un altro grande st .. statista.
Io canterė trullallero trullallą. (Bilbo Baggins)

665.                Premier: "Vorrei passare alla Storia per avere sconfitto la Mafia". Peccato che debba  ancora finire la Geografia. (Lino Giusti)

666.                Da cosa si capisce che l'Italia Ź ormai un paese al tramonto? Dall'ombra del nano che continua ad allungarsi! (Bilbo Baggins)

667.                Berlusconi vorrebbe davvero sconfiggere la mafia, ma non puė farlo perché sarebbe in palese conflitto d'interessi! (Bilbo Baggins)

668.                Molti telespettatori, si sa, in casa hanno la mania dello zapping. Il Silvio in casa d'altri, si sa, usa fare il paping. (Priamo)

669.                Ma perché papy? Al limite doveva essere nonny, non vi pare? (rafrasnaffra)

670.                Per la Chiesa Cattolica Berlusconi Ź un bravo cattolico. Il Papa elogia il papi. Per la Chiesa Cattolica Ź vero che Berlusconi ha tradito piĚ volte la moglie, ma nel farlo NON ha usato il preservativo. (Madmachine)

671.                L'animale simbolo di Berlusconi e' lo scarafaggio, perché ha le antenne!

672.                La battuta di spirito dell'uomo ricco e' sempre divertente. (Thomas Edward Brown)

673.                Io non ho paura di Berlusconi. Lui cita? E io Tarzan!  (Bilbo Baggins)

674.                Berlusconi Ź onesto e intelligente ... se lo si paragona a chi lo ha votato!  (Bilbo Baggins)

675.                Quando era giovane e inesperto Silvio Berlusconi era convinto che il denaro e il potere lo avrebbero reso felice. Aveva ragione. (Gino & Michele)

676.                Volere e' potere. Guarda Berlusconi: ha cominciato suonando il piano sulle navi da crociera e adesso scrive le canzoni per Apicella. (Claudio Sterpone)

677.                L'ego di Berlusconi Ź cosď grosso che sogna che il Ministero delle Poste gli dedichi un francobollo. Giuliano Ferrara invece Ź cos' grasso che sogna che il Ministero delle Poste gli dedichi un CAP. (Gino & Michele)

678.                Ho trovato un pratico sistema per risparmiare energia: Ź sufficiente applicare una foto di Berlusconi sul televisore, cosď non c'Ź piĚ bisogno di accenderlo. (franco kappa)

679.                Porta a Porta Ź un talk-show tanto fazioso che dovrebbe condurlo Fabio Fazio. Con la strana assenza di coloro che realmente hanno reso possibile la loro costruzione, si parte con la consegna dei primi alloggi, (forniti di tutto, persino di una bottiglia di spumante con cui brindare alla salute di Silvio) poi si cambia velocemente argomento, e dai problemi dell'Aquila si passa ai problemi personali del nostro amato premier, e allora io non resisto, e mi lascio andare a folli risate, e lancio commenti sarcastici a raffica.
Berlusconi: con Fini va tutto bene!
Io: quale Fini? Quello dei tortellini?

Berlusconi: il 68% degli italiani mi dą fiducia e consenso!
Io: e allora perché cosď pochi di loro ti hanno votato?

Berlusconi: lei Vespa non Ź abbastanza umile nei miei confronti!
Io: ma se gią si rende ridicolo facendo lo zerbino della porta a porta?

Berlusconi: in quindici mesi ho gią fatto piĚ di tutti i governi precedenti!
Io: ma in bene o in male?

Berlusconi: il vangelo condanna chi chiacchiera e non fa, e io faccio!
Io: fatti di meno che ci guadagni in salute!

Berlusconi: la causa della crisi Ź solo la sfiducia diffusa dai giornali e dai miei avversari!
Io: ma la crisi Ź globale. Lei ha dei nemici in tutto il mondo?

Berlusconi: ho fermato la crisi, convincendo i governi a salvare le loro banche che andavano in fallimento!
Io: sopra la banca il ricco campa, sotto la banca noi si crepa!

Berlusconi: la Rai Ź l'unica TV pubblica al mondo che attacca il suo governo!
Io: forse perché al mondo non c'Ź un altro governo come il suo?

Berlusconi: i miei avversari sono vecchi gufi veterocomunisti; sono farabutti che tifano per il male del paese!
Io: gulp, mi ha chiamato vecchio. Ora mi ritengo insultato!

Berlusconi: qualcuno sostiene che ci sono due Berlusconi!
Io: per caritą. Uno Ź gią troppo!

Berlusconi: quello che  Bossi dice va interpretato!
Io: sď. Ma l'interprete deve essere uno davvero bravo!

Berlusconi: la secessione Ź solo una canzone che Bossi canta ai suoi!
Io: e lei signor presidente con quali canzoni ci sta deliziando?

Berlusconi: io sono stato calunniato in lungo ed in largo!
Io: piĚ largo che lungo direi!

Berlusconi: la sinistra vorrebbe far entrare in Italia alcuni milioni di clandestini, solo per cambiare quegli equilibri elettorali, che sino ad oggi li hanno sempre visti sconfitti!
Io: orpo, lei ci ha scoperto. Come ha capito che tutti i nigeriani sono cattocomunisti?

Berlusconi: dobbiamo dare alla Libia un aiuto economico, che le permetta d'aprire campi in cui raccogliere i clandestini che noi respingiamo!
Io: ancora altri soldi a Gheddafi? Bastaaaaaaaaaa! (Bilbo Baggins)

680.                Ford escort per fare fiesta. (snowdog)

681.                Il Premier ad Onna: "Le nuove abitazioni siano un nido d'amore". Lo dice uno che di uccelli, molestiamente a parte, se ne intende! (Lino Giusti in "Battute da circo...stanza")

682.                Si stanno girando le scene del nuovo film remake de 'Il Padrino', ma intitolato: 'Il Papino'. (Priamo) 

683.                Un discorso da vero statista: "Non sono un santo, pero' sono beato!... Mangio, bevo, trombo e viv vo in culo... scusate se e' poo, in tempi di crisi... (dal Vernacoliere)

684.                Il cavaliere: "La crisi e' alle nostre spalle". Gia', alle nostre spalle e con in mano la vaselina. (P. Morelli) (dal Vernacoliere)

685.                Lei: "La crisi e' alle spalle!". Lui: "... ma non dice a che altezza!". (dal Vernacoliere)

686.                "Senti come l'economia sta tornando a girare..." "Quelli sono i coglioni..." (dal Vernacoliere)

687.                Che cosa ho pensato quando il lodo Mondadori e il lodo Alfano hanno colpito Silvio? Che Berlusconi non sarą mai lodato abbastanza!  (Bilbo Baggins)

688.                Il Lodo Alfano Ź stato bocciato? Meglio. La prossima volta quel somaro studierą di piĚ!  (Bilbo Baggins)

689.                Berlusconi Ź talmente bravo che anche i suoi avversari non possono fare a meno di lodarlo! (Bilbo Baggins)

690.                Mio cugino ha rubato solo tre televisori, ma il giudice Ź stato spietato e l'ha condannato a diversi anni di carcere duro. La veritą Ź che i giudici, per partito preso odiano tutti quelli che hanno tre televisioni! (Bilbo Baggins)

691.                Lodo Albano. Come canta bene il signor Carrisi! (Enotrio Pallanzo)

692.                Un aneddoto corto e floscio: Berlusca con la diarrea. (Mauroemme)

693.                Palazzo Grazioli : Detto anche Palazzo Ringraziole. (da 'Sveltopedia')

694.                Silvio Berlusconi : 1. Celebre organizzatore di party segreti noti in tutto il pianeta. Da anni la sua prostata cerca di liberarsene. 2. Qualcuno lodava, qualcuna la dava, qualcuno l’odiava. Ma era cosď, di Costituzione. (da 'Sveltopedia')

695.                Mara Carfagna : Ministro delle Papi Opportunitą. (da 'Sveltopedia')

696.                Letizia : Sinonimo di gioia, felicitą e adescamento minorile. (da 'Sveltopedia')

697.                Lodi : Comune lombardo gemellato con Hammamet di chiara origine incostituzionale, situato nella pianura padana dove non si processa nessuno. (da 'Sveltopedia')

698.                Anche il premier difende il posto fisso. Ci sta dicendo che non vuole piĚ sloggiare da palazzo Chigi?! (Law)

699.                Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi vuole aumentare la sua popolaritą. Arriva in una scuola elementare e spiega il suo piano di governo. Chiede nel frattempo che i bambini facciano delle domande. Il piccolo Leandro chiede la parola: "Signore, ho tre domande da farle:
1. Lo stalliere di Arcore Vittorio Mangano e l'onorevole Marcello dell'Utri erano gli intermediari tra lei e la mafia?
2. Che rapporti ha intrattenuto con l'allora minorenne Noemi e le altre escort del faccendiere Tarantini?
3. Lei non pensa che il lodo Alfano sia una legge ad personam assolutamente incostituzionale?".
In quel momento suona la campanella della ricreazione e tutti gli alunni escono dall'aula. Al ritorno Berlusconi invita nuovamente i bambini a fare delle domande e un altro bambino Nando gli chiede: "Presidente, ho cinque domande da farle:
1. Lo stalliere di Arcore Vittorio Mangano e l'onorevole Marcello dell'Utri erano gli intermediari tra lei e la mafia?
2. Che rapporti ha intrattenuto con l'allora minorenne Noemi e le altre escort del faccendiere Tarantini?
3. Lei non pensa che il lodo Alfano sia una legge ad personam assolutamente incostituzionale?
4. Perché la campanella della ricreazione ha suonato 20 minuti prima?
5. Che fine ha fatto il mio amichetto Leandro ?".

700.                Sembra che Berlusconi si sia molto arrabbiato con Putin !!! Il russo voleva fargli fare un giro con una nuova transiberiana. Il cavaliere si Ź subito eccitato credendo che fosse una nuova ragazza: una Trans Siberiana. (Pg)

701.                Di Berlusconi me ne sbatto i coglioni e di Marrazzo non me ne frega un cazzo. (Enotrio Pallanzo)

702.                La vicenda Marrazzo per Berlusconi Ź stata un anticipato dono di Natale. (Bilbo Baggins)

703.                Una recente statistica ha dimostrato quali sono le parole piu' cercate su Google. La prima 'cazzo', la seconda 'perché', la terza 'Silvio' ! (Giovanna Donini)

704.                L'Avvenire attacca il premier. Non c'e' piu' religione: i Vescovi contro il Papi ! (Vauro)

705.                Che sciocco che Ź stato Silvio a prendersi la scarlattina. Ma non poteva proteggersi con un buon preservativo? (Bilbo Baggins)

706.                Quando dico Lui mi riferisco a Lui, non c'e' bisogno del nome. Il padre e' Lui, il figlio e' PierLui. (Fiorello)

707.                Quando Dio creė il mondo decise di donare due virtĚ ad ogni nazione affinché potessero prosperare.
Cosi fece:
Gli Svizzeri precisi e pacifici
Gli Spagnoli accoglienti e festosi
Gli Inglesi flemmatici e ironici
I Giapponesi lavoratori e realisti
I Francesi orgogliosi e decisi
Quanto agli Italiani decise: "Gli Italiani saranno intelligenti, onesti e berlusconiani."
Quando la costruzione del mondo fu terminata, l'angelo che era incaricato di ripartire le virtĚ chiese a Dio:
"Signore, tu hai detto che avresti donato due virtĚ ad ogni nazione ma gli Italiani ne hanno tre. E' forse perché si credono sempre al di sopra degli altri ? "
"In Veritą ti dico che ogni popolo avrą due virtĚ, compresi gli Italiani, perché ognuno di loro non potrą possederne che due alla volta.
Ciė significa che se un italiano Ź Berlusconiano e onesto...non sarą intelligente, se un berlusconiano Ź intelligente..... non sarą onesto e se un italiano Ź intelligente ed onesto............... non potrą essere berlusconiano!"

708.                Ma che bellezza! Siamo piĚ ricchi dell'Inghilterra!
Il nostro Presidente beneamato
a tutti l'ha detto l'ha perfino cantato
il peggio Ź passato
la crisi nera abbiamo superato
il nostro pil si Ź impennato
e anche l'Inghilterra abbiamo sorpassato.
A noi ci davano per morti
ma siamo risorti,
siamo risorti!
ed ora dovrete ammettere i vostri torti
Tutti abbiamo scavalcato
veloci come un predatore alato
con uno scatto inaspettato
abbiamo realizzato
finalmente
una ripresa fulminante
alla faccia dei comunisti
fottuti pessimisti
con gli occhi tristi
La nostra patria
la nostra nazione
Ź la prima al mondo nell'invenzione
nell'eleganza, nell'innovazione
lo diciamo senza presunzione
vi abbiamo fatto il culo come una zampogna
a voi che portate rogna
ma noi c'abbiamo la Carfagna
ogni giorno Ź una cuccagna!
Siamo meglio delle altre nazioni
grazie allo spirito delle nostre canzoni
non ci siamo fatti fregare
dalla bolla immobiliare
i soldi li teniamo sotto il cuscino
e ci beviamo del buon vino
abbiamo la dieta mediterranea
che ci dą una salute marmorea
mangiamo la pizza e i maccheroni
gli spaghetti e i provoloni
le nostre donne hanno i seni come meloni
per questo siamo anche un po' birbaccioni
siamo un popolo pratico e fantasioso
onesto e un po' mafioso
siamo amici di tutti arabi, normanni e ottentotti
siamo belli e mascalzoni
latini schiamazzoni
siamo pieni di contraddizioni
di strade antiche e di cupoloni
Non rompeteci i coglioni
se le ragazze ci piacciono a battaglioni
siamo Italiani siamo piĚ ricchi degli inglesi
i nostri spaghetti sono piĚ grossi di quelli dei cinesi
abbiamo le donne piĚ belle del mondo
quelle che hanno il culo piĚ tondo!
(da C@c@o)

709.                Perché Berlusconi non vuole che la chiesa lo faccia santo? Forse perché su di lui verrebbe aperto un processo di canonizzazione? (Bilbo Baggins)

710.                Il PD favorevole all'esposizione del Crocifisso negli edifici pubblici... a patto che si tratti di Silvio... (Mike Molent)

711.                Ogni mattina nella giungla un lenone si sveglia, e subito telefona a Berlusconi, per chiedergli se gli serve una giovane gazzella! (Bilbo Baggins)

712.                Berlusconi: "Dopo aver risolto il problema della Spazzatura a Napoli, non sarą difficile risolvere quello della Spatuzzatura a Torino. (Enotrio Pallanzo)

713.                Sono sconvolto e scandalizzato, perché ad un comizio di Berlusconi, un delinquente in coda tra la folla s'Ź fatto largo a spallate, ed Ź riuscito ad avvicinare ed aggredire il nostro amato Silvio. E' proprio vero che saltare la coda Ź un malvezzo comune a molti di noi italiani! (Bilbo Baggins)

714.                Certe persone vanno duomate. (Brancaleone)

715.                Rilasciato Tartaglia. Secondo la Polizia si Ź trattato di una lite tra psicopatici quindi secondo la legge 180, non Ź né incarcerabile,  né punibile. (Emilio)

716.                Pare che al giornalista che gli ha chiesto "ha intenzione di perdonarlo qualora chiedesse scusa?" il Presidente avrebbe risposto "fď, ficuramente, in fondo Ź folo il fgesto di uno sfonfiderato". (Piccolo Principe)

717.                Berlusconi si rialza sanguinante... la folla cade in ginocchio gridando "MIRACOLO!". (SultrySultan)

718.                Milano. Un giapponese chiede a un vigile: "Dove si trova la Piazza Massimo Tartaglia?" e il vigile gli indica la Piazza del Duomo...

719.                Berlusconi ha visitato il Duomo, e n'Ź rimasto molto colpito! (Bilbo Baggins)

720.                L'aggressione a Berlusconi, Ź stata fatta col lancio proditorio di una statuetta raffigurante il Duomo. Quindi se il lancio Ź stato proditorio, la colpa Ź tutta di Prodi! (Bilbo Baggins)

721.                Con l'aggressione da lui subita Berlusconi ha aumentato la sua popolaritą, col guadagno di parecchi punti. Almeno due sul labbro e quattro o cinque sul mento! (Bilbo Baggins)

722.                Il suo psicologo afferma che Massimo Ta.. ta .. ta .. Tartaglia ha dei problemi ad esprimersi verbalmente, ma che riesce ugualmente a fare colpo, con la sola forza dei suoi solidi argomenti, ed i giovanili lanci d'entusiasmo! (Bilbo Baggins)

723.                L'aggressione a Berlusconi potrebbe essere stata organizzata dal Vaticano? Forse prima di farlo santo, volevano vedere se sapeva anche porgere l'altra guancia! (Bilbo Baggins)

724.                L'aggressore Ź incensurato. Subito esclusa la pista che porta all'Udc.

725.                Il premier dovrą sottoporsi a un intervento per rimuovere dal volto la scritta "onaliM id odrociR".

726.                Berlusconi: "Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio". Benedetto XVI: "Eh si! Allora io adesso mi metto a corrompere i giudici". (Giacomo)

727.                Berlusconi un pezzo duomo. (eraora)

728.                DOMANI LE DIMISSIONI - Il premier Silvio Berlusconi... dimissioni dall'ospedale... (rafrasnaffra)

729.                Berlusconi Ź un avanzo duomo. (rafrasnaffra)

730.                Autista di Berlusconi: "Presidente Berlusconi, vuole che guido veloce?". "no, grazie vada a passo duomo". (rafrasnaffra)

731.                Duomo di Milano: Litografia di un emblema lombardo che rimane ben impresso sui volti. (da Sveltopedia)

732.                Tartaglia : Corpo contundente di forma triangolare. (da Sveltopedia)

733.                Perché d'ora in poi Berlusconi avrą paura a tenere un comizio a Roma e a Pisa? Perché gli tirerebbero in testa o il Colosseo o la torre pendente! (Bilbo Baggins)

734.                Incredibile: dai filmati sembra che Tartaglia avesse un complice, forse un terrorista arabo. Infatti, s'intravede una misteriosa mano che gli passa la fatale statuetta, ed una voce che mormora: "vĚ cumprą signė?". (Bilbo Baggins)

735.                Un'indovina aveva consigliato al divino Silvio di stare attento alle idi di Dicembre, e di non fare colpi di testa! (Bilbo Baggins)

736.                I milanesi hanno davvero rischiato grosso: se l'appuntita guglia del modellino del Duomo avesse perforato l'immenso ego di Silvio, questo sgonfiandosi all'improvviso avrebbe provocato un uragano di proporzioni devastanti! (Bilbo Baggins)

737.                Presto sarą lanciato sul mercato un nuovo modello di lavatrice. Il lancio Ź previsto durante il prossimo comizio di Berlusconi! (Bilbo Baggins)

738.                I dottori hanno ordinato a Berlusconi di non fare assolutamente nulla, per almeno quattordici giorni. Quindi, per due settimane grossi danni non dovrebbe farne! (Bilbo Baggins)

739.                A.A.A Vendesi statuetta duomo di Milano, caduta una volta e lievemente macchiata di sangue, ma per il resto ancora come nuova! (Bilbo Baggins)

740.                All'ospedale dicevano che Berlusconi si poteva gią dimettere, ma lui ha protestato, dicendo che voleva rimanere per altri cinque anni! (Bilbo Baggins)

741.                Sono preoccupato per Berlusconi, perché durante l'ultimo bollettino medico, non hanno ben specificato se oggi Ź riuscito ad andare di corpo! (Bilbo Baggins)

742.                L'Italia Ź un paese evoluto. In caso di adulterio (Escort) vengono lapidati in piazza gli uomini anziché le donne! (Rosetta)

743.                Il vostro Ź un umorismo di facciata... ma non avete il coraggio di mostrare il volto, di alzare la testa. Non lanciate messaggi, non colpite il bersaglio. L' umorismo deve fare male, deve lasciare il segno; il vostro invece Ź come una piccola cattedrale nel deserto. (Brazil)

744.                Allarmi dai servizi segreti: Sono possibili nuovi attacchi alla persona del presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Sembra sia in costruzione una PAPI MOBILE. (Prof. Spalmalacqua)

745.                Chuck Norris avrebbe usato il vero duomo! (Brancaleone)

746.                Emilio Fede sostiene che Berlusconi lavora dalle sette del mattino fino alle due di notte. Dopo le due smette di mandare il paese a puttane e ci si reca lui! (Bilbo Baggins)

747.                Un giorno, in cui per un equivoco le grandi potenze erano ad un passo dallo scatenare una guerra atomica, Silvio Berlusconi ha salvato il mondo. Era nel suo ufficio che giocava col computer, e per scherzo ha creato un file che ha chiamato "mondo", e che poi ha salvato!  (Bilbo Baggins)

748.                Un giorno Berlusconi era talmente arrabbiato con Di Pietro, che non vedeva l'ora d'ammazzarlo: cosď lo sfidė a duello mandandogli i suoi secondi. Di Pietro aprď il pacchetto, e non riuscď mai a capire perché diavolo Berlusconi gli avesse regalato un cosď bell'orologio d'oro!  (Bilbo Baggins)

749.                Qualcuno gli chiese "perché ti circondi di donne che fanno mercimonio della loro beltą?" ed egli rispose "non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati". Ed allora, tra la folla, uno psicolabile chiese "ma non Ź tardi per giocare al dottore?" ed egli gli rispose "chi Ź senza peccato lanci il primo Duomo." (13, 12 - 2009 , Sandro). Parola di Dio. (Piccolo Principe)

750.                In Italia le televisioni sono tutte di Berlusconi. Quel poveraccio deve pagare un canone d'abbonamento mostruoso! (Bilbo Baggins)

751.                La testa di Berlusconi.
Ho gettato in testa a Berlusconi un pianoforte, e lui ci sapeva suonare solo due note: Sol e Do!
Ho gettato in testa a Berlusconi un ferro da stiro, e lui non ha fatto una piega!
Ho gettato in testa a Berlusconi una cassaforte, e lui s'Ź stupito della combinazione!
Ho gettato in testa a Berlusconi un gatto morto, e lui lo ha gradito e lo ha lasciato lď!
Ho gettato in testa a Berlusconi un vaso di cactus, e lui mi ha ringraziato d'averglielo detto con i fiori!
Ho gettato in testa a Berlusconi una macchina fotografica, e lui ha detto "cheese"!
Ho gettato in testa a Berlusconi un binocolo, e lui ci ha visto le stelle!
Ho gettato in testa a Berlusconi un vaso di miele, e lui mi ha sussurrato paroline dolci!
Ho gettato in testa a Berlusconi un turibolo, e lui ci si Ź incensato!
Ho gettato in testa a Berlusconi un codice penale, e lui ci ha trovato altre cose per cui vorrebbe essere immune!
Ho gettato in testa a Berlusconi una confezione di viagra, e lui ha fondato il partito dell'amore!
(Bilbo Baggins)

752.                Che accadrebbe se si scoprisse che Silvio Berlusconi da bambino rubava la marmellata?
Fase uno: il netto rifiuto.
"Non Ź vero. Questa Ź un'altra vile menzogna per far cadere il governo."
Fase due: la mezza ammissione.
"Ma se anche fosse vero che male ci sarebbe? Il reato Ź ormai caduto in prescrizione, e comunque tutti hanno rubato la marmellata da piccoli, specialmente quelli di sinistra, che ancora oggi hanno la bocca impiastricciata di marmellata di more!"
Fase tre: il ribaltamento.
"Silvio da bambino prese davvero la marmellata, ma lo fece solo per non farla cadere nelle mani di una banda di cattivi bimbi comunisti. E fu proprio grazie a queste doti di saggezza e preveggenza, che egli divenne poi il premier accorto e capace che tutto il mondo oggi c'invidia! (Bilbo Baggins)

753.                Vi sono pochi grandi uomini, che giganteggiano tra la folla ed emettono luce come potenti fari marittimi. Essi sono visibili a chilometri di distanza, e salvano le vite dei poveri marinai in balia della tempesta. Chi ne Ź lontano gli Ź profondamente grato, mentre chi gli sta vicino si lamenta, sostenendo che la luce non Ź quella adatta per leggere il suo libro! (Bilbo Baggins)

754.                Essendo Berlusconi un satiro, puė essere soddisfatto che la satira si occupi di lui! (Bilbo Baggins)

755.                Da bambino Berlusconi era un tale scocciatore che tutti gli dicevano d'alzare i tacchi! (Bilbo Baggins)

756.                Per fare il culo a Berlusconi, i suoi nemici usano una giustizia a orologeria di tipo analogico? (Bilbo Baggins)

757.                Noi amiamo Silvio. E' uscito nelle edicole "Noi amiamo Silvio", il nuovo volume della Peruzzo Editore. Si tratta di un book fotografico che ritrae il presidente del Consiglio durante eventi pubblici e momenti privati. Il percorso di immagini e' suddiviso in capitoli dai titoli emblematici: "Tutti insieme siamo una forza", "Silvio Forever". E' plastificato anche il libro. (da C@c@o)

758.                Berlusconi a Gerusalemme. Nel pomeriggio visiterą anche la stalla dove Ź nato. (Spinoza.it)

759.                ANSA: Premier: consulenti pm, danni masticazione. Per Berlusconi danni permanenti alla masticazione. Il ponte si farą
ancora, ma non sullo stretto di Messina. (Guru)

760.                Cosď gridano gli iraniani davanti al nostro consolato. La Farnesina teme che ci spareranno un missile a forma di palazzo di Serse... (Guru)   

761.                Dopo l'attentato di Tartaglia immediata la risposta del Pdl: Gasparri lancia una statuetta di Silvio contro il Duomo.... (Spinoza.it)

762.                Ciancimino fa sconvolgenti dichiarazioni. Dell'Utri: pronta una denuncia... Per Insider trading... (Guru)  

763.                Berlusconi ha comperato tutto, il Milan, la Standa per metterci la Carrą, e anche l'Aids da quando ha saputo che si trasmette facilmente. (Beppe Grillo)

764.                Berlusconi promette un milione di posti di lavoro e ci crede pure, ci crede sul serio, lui. Ma avete mai visto un uomo di Stato che giura sulla testa dei suoi figli? Non lo faceva neanche Bokassa, che di figli ne aveva 75. (Beppe Grillo)

765.                Se Berlusconi avesse voluto davvero fare lo spiritoso anziché lo sborone ignorante come al solito, avrebbe detto che lui usa lo stesso fondo tinta di Obama. (Sabina Guzzanti)

766.                Berlusconi contro la corruzione. Cos'é: una cura omeopatica? (Brancaleone)

767.                Se penso che hanno approvato una legge che si limita a depenalizzare il falso in bilancio, mi sento piu' tranquillo. Sulle prime temevo che lo rendessero obbligatorio. (Carlo Turati)

768.                Berlusconi ha garantito sulla democraticita' della Mussolini. La Mussolini che, infatti, piu' di una volta ha salvato numerosi ebrei da un destino tragico. Li ha portati fuori dalla sala prima che iniziasse un suo film. (Marco Vicari)

769.                Anche Berlusconi dipinge. Ha fatto il g8... (Renato R.)

770.                Il governo Berlusconi Ź come le banane... non ne fa una dritta! (DrZap)

771.                Il Vice Presidente USA al telefono parla col Primo Ministro Russo durante il volo per il rendez-vous in Cina sulle arche di salvataggio: "Sembra che tutti gli altri Capi di Stato siano in volo con eccezione del Primo Ministro italiano che ha deciso di rimanere in patria e di affidarsi alla preghiera". (da "2012")

772.                Silvio accusato di tutto, manca solo l'abigeato. Le vacche: nessun furto, siamo state regolarmente pagate. (Il Giornale)

773.                Santoro sentito in procura... l'unico posto dove lo lasciano ancora parlare. (FiFo10)

774.                Allora caro Dio, ripeto, la prima volta ti ho pregato di eliminare quello brutto, rifatto e che va con le ragazzine: mi fai fuori Michael Jackson. Allora ti ho chiesto di far fuori quello basso e con i capelli finti che ha inventato la tv commerciale e mi crepa Mike Bongiorno. Ti ho chiesto allora di eliminare quello che fa il buffone in tv e mi fai fuori Maurizio Mosca, poi ti ho chiesto di eliminare quel vecchio che ha l'ossessione dei giudici in tv e mi stecchisci Santi Licheri. A questo punto per essere sicuro ti ho scongiurato di eliminare il Presidente magari mentre va a trovare il suo amichetto Putin in Russia con il suo aereo privato, e tu...  valą, sarą meglio che la prossima volta ti porto una foto! (Don Fizzy)

775.                Minzolini e' una persona cristallina. Deve provenire da q