I CALEMBOUR o GIOCHI DI PAROLE : 1° parte (1-1000)

1.     "Prego si accomodi". "Grazie, ma non sono rotto!".

2.     Mi sono iscritto ad un concorso di colpa, ma non ho vinto niente perché non c'entravo. (Alessandro Bergonzoni)

3.     Non aspettate troppo lo sviluppo degli eventi. Potrebbero diventare  e...trenta!

4.     "Sono preoccupato". "Perché?". "Perché so che stasera saro' occupato, quindi ora sono pre-occupato".

5.     "Mi sono fatto male alla scapola..." "E l'ammogliata ?"

6.     Nessuna nuora, buona nuora. (Marcello Marchesi)

7.     Editoria: da guerre intestine, giornali di merda. (Massimo Bucchi)

8.     Pioveva sui nostri corpi spogliati, un vero nudifragio (Alessandro Bergonzoni)

9.     Un bel giorno, il sole sputo' da dietro l'orizzonte: saliva in cielo, dappertutto. Il cielo era terso, l'orologio al Quarzo, la cessione del quinto, l'arco a tutto sesto, il settimo si riposo' e l'ottavo, lottavo con tutte le mie forze, ma non sono sicuro. (Riccardo Cassini)

10.  Che traffico! Finira' che dovremo girare nudi, per non essere in-vestiti. (Groucho di Dylan Dog) (Tiziano Sclavi)

11.  CANTO DI UN PESCATORE SOLITARIO. Amo/soltanto/l'amo/purche'/non esca/l'esca. (Boris Makaresko)

12.  "Su ragazzi, marciamo!" come disse il generale ai suoi soldati oramai cadaveri.

13.  Cerco di arrotondare lo stipendio per far quadrare i conti...

14.  Alla manifestazione d'affetto c'erano tanti cartelli. (Alessandro Bergonzoni)

15.  Questa topica e' utopica. (Woody Allen)

16.  Era un tempo da lupi, infatti a Gubbio piovevano cani... (Alessandro Bergonzoni)

17.  Ciccutella era una ragazza scapola fin sopra la spalla... (Alessandro Bergonzoni)

18.  Si sa che la maestra insegna agli alunni e la scritta luminosa insegna al neon.

19.  Quel mattino il sole era alto e i sette nani invidiosissimi come al solito; e non solo del sole, ma anche dei venti perché erano piu' di loro. (Alessandro Bergonzoni)

20.  L'estate era alle porte e mia sorella alla finestra. (Alessandro Bergonzoni)

21.  "Prepariamoci un arrosto cardiaco". "Dobbiamo prima trovare un bue infartuato". (Alessandro Bergonzoni)

22.  Come diceva un grande comico meteorologo: "Siamo uomini o temporali?". (Alessandro Bergonzoni)

23.  Aldo: "Questa roccia e' franabile!". Giovanni: "Se mai e' friabile...". Aldo: "Ma questa qua frana, mica fria!". (Aldo, Giovanni e Giacomo)

24.  Datemi un braccio artificiale e vi sollevero' il monco. (Mauro Manieri)

25.  La Vittoria e' a portata di mano! Ne approfittero' per darle una palpatina. (Mirco Stefanon)

26.  Una volta sono andato al lago e ho visto un tizio che ha pescato una torta salmonata. L'ha fatta ai ferri corti e l'ha mangiata, ma Ź morto soffocato, perché non c'Ź rosa senza spine. Solo al lago si imparano certe cose, ad esempio che lo storione non Ź una versione Kolossal della fiaba di Cappuccino Rosso e che quest'ultimo non Ź un caffŹ con dentro del cabernet. (Herr Von Singhelberg)

27.  Tutto e' strano, ma non come quella volta che mi ero perso ed ho dovuto chiedere la direzione ad un direttore. La direzione, del resto, e' simile ad un verso (anche se non so di quale animale). Un verso di Dante, credo.

28.  Notizia giornalistica: Robot disperato cerca invano di togliersi la vite !

29.  Si lancia dal settimo PIANO. Vivo per miracolo, viene ricoverato d'urgenza al... CONSERVATORIO

30.  Perché mi piace leggere in aereo? Perché mi libro in volo.

31.  Ho fatto molte file per avere anch'io una coda. (Alessandro Bergonzoni)

32.  Pippo non si Ź ancora rimesso in sesto... Al massimo si Ź rimesso in quarto...

33.  Pavido la mattina alzava le braccia, ma alzava anche le gambe per non farle sentire arti inferiori. (Alessandro Bergonzoni)

34.  Le lotte intestine avvengono quando fai indigestione?

35.  Il guardiano del faro prese un accento e comincio' a fare la guardia ad un bel futuro: il faro'. (Alessandro Bergonzoni)

36.  Non riposo sulle foglie di alloro e neanche sulle foglie di adesso. (Rosalia Porcaro)

37.  Un re magio triste diventa .... un RE MOGIO ??

38.  Che pizza prende una mucca savia in pizzeria? Una margherita. E una mucca pazza? Una quattro foraggi. (DrZap)

39.  LAW. Celebre avvocato del foro. Di dichiarata misoginia, preferisce i libri alle donne: da una sua Law Story con Piccole Donne nacquero i Bignamini. Ambiguo nei rapporti - rigorosamente scritti - ama Schopenhauer, e' attratto dalla retrospettiva di Rogers, a letto si porta Bukowski. E' l'unico ad aver letto l'edizione integrale de "La corazzata Potiomkin" in lingua originale, portandone ancora i segni (cfr. -> Morbo di Marzullo-Fantozky"). Non ama stare seduto, preferendo leggere Diritto. Gia' da bambino mostro' propensione alla cultura: mentre i coetanei si dedicavano alle sane letture infantili (cfr. -> Le Ore) lui sfogliava di nascosto il codice penale, ritenendolo un libro ose' sui genitali maschili. Ama i vecchi telefilm (cfr. -> "Tornai a casa, Lessi" e "Law Boat"). La sua prima causa lo vide difendere una donna vittima di stupro. Venne condannata a 10 anni per atti osceni e resistenza a pubblico ufficiale, ma col ricorso in appello la pena venne tramutata in ergastolo. Grazie alla tenacita' del giovane avvocato, la Cassazione rese finalmente giustizia, applicando la condanna capitale. Nel processo contro Jack lo squartatore si rivolse agli amputati dicendo "Orsu', diamoci un taglio" e la giuria lo ingiurio'. Celebre il suo consiglio a Jane (cfr: -> "Cita Tarzan"), con la quale ci provo'. Ma lei rifiuto' il palpeggiamento, preferendo un iter piu' lungo del suo. Le sue doti diarroiche lo portano spesso a lunghe sedute nel suo gabinetto professionale. Ama le citazioni (cfr. -> a giudizio) e gode di grande stima nel NG, poiche' e' uno dei pochi che sanno cosa cazzo voglia dire abigeato. Quando si confessa, al prete preferisce il pretore e all'assoluzione ricorre sempre in appello. Pratica pesca subacquea con i cari amici Pirotti e Borrelli. Lui e' un sub provetto, il secondo e' un sub normale e il terzo e' un sub judice. Alterna lavoro e vacanze montane: tutto Corte e Cortina. Dalle sue vicende e' stato tratto il film: "Arma Legale 4", diretto da Angioletta Newbee. (Mauroemme)

40.  Oggi ho superato me stesso ... e senza neanche mettere la freccia!

41.  Finalmente ho visto le tende da sole, il campeggio era vuoto!

42.  La pianta dei piselli abbracciava la quercia, riempiendola di baccelli. (Mauroemme)

43.  Non c'Ź persona lungimirante piĚ di un cecchino! (Guru)

44.  Era un geometra, ma faceva il cantante di professione. Per questo decise di registrare il suo ultimo disco al catasto. E siccome era solo, si fece accompagnare da una chitarra. (Mauroemme)

45.  "Buongiorno, sono della stampa" "Eh? Che ha detto?" "Addetto stampa". "Ah, allora non puo' entrare, perché non addetto ai lavori". (Mauroemme)

46.  Non sono abbastanza vestito per andare al fresco. (Groucho di Dylan Dog) (Tiziano Sclavi)

47.  L'inverno e' lastricato di buone intenzioni. (Ennio Flaiano)

48.  Quando Eva imparo' a cucinare, Adamo si copri' le intimita' con una sfoglia. (Mauroemme)

49.  Cos'Ź, una rivista per soli adulti e lune bambine? (Groucho di Dylan Dog) (Tiziano Sclavi)

50.  Sono un tipo estetico, asmatico, sintetico, simpatico, cosmetico. Amo la Bibbia, la Libbia, la fibbia delle scarpine delle donnine carine, cretine. Sono disinvolto, raccolto, assolto "per inesistenza del reato". Ho una spiccata passione per il Polo Nord, il Nabuccodonosor, i lacci delle scarpe, l'osso buco e la carta moschicida. Sono omerico, isterico, generico, chimerico. (Ettore Petrolini)

51.  Le pompe funebri fecero un piano per l'ammortamento. (Mauroemme)

52.  Pensavo che il mio male fosse passeggero, invece era conducente!!!

53.  Guardia: "Cammina piĚ svelto!". Franco: "Non posso... sono un criminale incallito!". (Franco Franchi e Ciccio Ingrassia in "Farfallon")

54.  Il nano fu condannato alla forchetta. (Mauroemme)

55.  Lo slalomista Ź uno scimunito. (Mauroemme)

56.  Dietro le quinte... ci sono le seste. (Fulvio Fiori)

57.  Saranno ridotti i fondi alla difesa per l'acquisto di nuovi armamenti: Le Forse Armate. (Mauroemme)

58.  Se hai bisogno di qualcosa per scrivere, vai dai frati: loro sono... in chiostro.

59.  In un paese molto caldo regnava un monarca molto amato dal popolo: Re Frigerio. (Claudio Bisio)

60.  E la madre gli disse: "Non essere ingenuo, non credere a tutto quello che ti dicono; sappi che il miglio non Ź l' unitą di misura dei canarini, che i malati di mente vanno pazzi per certe caramelle, che Pino Daniele Ź il nome proprio di un albero e che fa diesis non Ź musica ma matematica, e cioŹ la somma di cinques piĚ cinques! Abbi fiducia in te stesso! Applicati ma non inchiodarti". (Alessandro Bergonzoni)

61.  Ho aperto un locale in cui si faceva musica. Si sono presentate due sorelle cantanti: Giorgia e Sonia Noia. Non le ho prese perché non voglio noie nel mio locale. (Fichi d'India)

62.  Sdraio in noce con moscone...modello noce moscata. (Fichi d'India)

63.  Attico vicino a un ottico di fronte al mercato ittico. (Fichi d'India)

64.  Ieri sono andato in un cantiere, non cantava nessuno. (Ettore Petrolini)

65.  La smetta di mettersi nei miei panni: me li allarga. (Federico Bini)

66.  L'uomo Ź una bestia stupida. Persevera nei suoi errori e nell'infelicitą, sordo agli avvertimenti della natura. Per esempio, continuiamo imperterriti a piangere affettando cipolle anziché capire che non siamo nati per soffriggere.

67.  Cerco piteco, ma non lo trovo.

68.  "Preferisci i cioccolatini o le caramelle?". "Beh, scarterei le caramelle...". (Alessandro Bergonzoni)

69.  Trischero: piĚ che bischero.

70.  Cozzarella in carrozza: auto con bruttina. (Nicoletta Zingarelli)

71.  Do di retto: peto. (Peteté)

72.  Simona? No, belin. (M. Pistone)

73.  Plutocrazia: il cane di topolino al potere. (Wolfgang Müller)

74.  Nuova Camorra organizzata, disoccupati organizzati: Chi dice che a Napoli c'Ź casino? (Massimo Chieli)

75.  Prezzi alle stelle fra Sorrento e Amalfi: La costiera. (Massimo Chieli)

76.  Harcore: la casa di libertą. (Nicoletta Zingarelli)

77.  Aiutare gli sbarchi dei clandestini: La miglior difesa Ź l'attracco. (Antonio Romano)

78.  Stipendi piĚ bassi al Sud: La busta piaga. (Antonio Romano)

79.  Immigrati e carrette del mare: Gli scafi archeologici. (Antonio Romano)

80.  La Guardia di Finanza ha arrestato un ortopedico perché gonfiava le fratture...

81.  Arti parziali: colpi di karate dati a meta' (Francesca Scotti)

82.  Scafisti nel Canale d'Otranto: Puglia i soldi e scappa. (Massimo Chieli)

83.  La mafia addestra baby-killer: Giochi da raguzzini. (Massimo Chieli)

84.  Hanno dipinto di verde la mia amica rosa. Vandali. (Alessandro Bergonzoni)

85.  Gli regalai un cambio, cosi', tanto per cambiare... (Alessandro Bergonzoni)

86.  Alla Campania il primato degli omicidi in Italia: Campanie a morto. (Massimo Chieli)

87.  Collegamenti con la Sicilia: Un'opera mandata a ponte. (Antonio Romano)

88.  La casa a tutti i costi: due cuori e una caparra. (Antonio Romano)

89.  Il Sud non fa piĚ notizia: Mezzogiorno passato. (Antonio Romano)

90.  I disperati kossovari sbarcano nel Sud senza lavoro: Tra-ghetti. (Massimo Chieli)

91.  Cronica mancanza d'acqua in Sicilia: Caltanissecca. (Massimo Chieli)

92.  Ai beoni piace molto il sole. ť pieno di raggi uva... (Guru)

93.  Ieri ho messo l'uva sotto torchio, ma non sono riuscito a strapparle una confessione, ma il succo del discorso era piuttosto buono... (Guru)

94.  Imbrogli alle assunzioni della Forestale in Calabria: L'altopiano della Sola. (Massimo Chieli)

95.  Sono andato alla stazione, ho preso il treno e mi sono mangiato la mozzarella in carrozza.

96.  Se mi prendo l'influenza aviaria Ź epidemia; se la prendi tu Ź Epidetua; ma se la prende lui Ź epidesua.

97.  Sorprendente sviluppo in Basilicata: E' Matera di studio. (Massimo Chieli)

98.  Penetrazione: ma, come ingessarlo? (Nicoletta Zingarelli)

99.  La mia prof. di latino e' come l'idea: balena!

100.                Lo sapevate che il pesce martello non batte un chiodo con  la sua signora??  E pur avendo un chiodo fisso la poverina deve battere da sola?

101.                Meridionali a Milano: Le Puglie del Duomo. (Massimo Chieli)

102.                Ho sempre il raffreddore. Ma che debbo fare per eliminare il problema alla narice? (DrZap)

103.                Impegno contro i blindati dei contrabbandieri in Puglia: Dichiarata la guerra al Gippone. (Massimo Chieli)

104.                Faide familiari: Vincoli ciechi. (Antonio Romano)

105.                Mi sono fidanzato con una ragazza che non voleva piĚ nessuno, in pratica ho una fid...avanzata. (DrZap)

106.                "Hai sentito di Flaco? Non ha retto... ". "Ecco perché non andava mai in bagno..." (Ale e Franz)

107.                Una frase dice al verbo: "Sposami!". Ed il verbo: "Mi dispiace ma sono gią coniugato!!!"

108.                Faceva cosi' freddo che presi un lanciafiamme e feci un gelocidio.

109.                Ho fatto un corso di pomata. Ora mi applico dappertutto. (Sanfinix)

110.                Quando il maialino rivide la sua mamma dopo tanto tempo, le getto' le braciole al collo. (Maurizio Tecli)

111.                I nati di questo mese sono un po' mammoni, ma anche un po' papponi. (Alessandro Bergonzoni)

112.                Chi non risica non monopola.

113.                "Questo e' davvero un buon libro", e se lo mangio'. Era forse uno che aveva il gusto della lettura?

114.                Professore di lingue condannato fugge durante la traduzione in carcere. (Gino Patroni)

115.                Manicomio: Macellaio ricoverato per complesso di polpa. (Gino Patroni)

116.                S'ode a destra... strapazzate a sinistra. (Antonio Silva)

117.                Non fatevi con le siringhe infette. Fatevi con siringhe intere. (I Soliti Ignoti)

118.                Questo e' un passo che mi ha insegnato Raffaella Carra'... e' un passo carrabile! (Mago Forest)

119.                Nella famiglia ore ci sono solo uomini minuti. (Boris Abito)

120.                Ludovico Muratori scrisse testi edificanti. (Carlo Squillante)

121.                Era tanto imbranato che prendeva la scossa anche col conto corrente. (Carlo Squillante)

122.                Il comico fu ricoverato perché era serio-positivo. (Carlo Squillante)

123.                Molto tempo do molto tempo re, molto tempo mi, molto tempo fa nacque la musica come arte Verdi, Rossini, Nerone, Bach, Hoffenbach, Wagner, Hoffenwagner, Kausen e Stockhausen , Toscanini inventore dei sigari piccoli opere... Opere come il boletus di Ravel la storia di un fungo velenoso che si innamora di una rana che baciato diventa un rospo che baciato ancora diventa un girino. Se la pittura. se la pittura appaga l'occhio, la poesia l'anima, la cardiologia il cuore, l'ematologia il sangue, sciatalgia la schiena, la musica appaga tutto. Lo strumento gli strumenti sono tanti: il cembalo, clavicembalo, la vicola e la clavicola, la fisarmonica, il vibraforo, l'idromassaggio, il citofono, il flauto di traverso l'unico che si mangia ma si digerisce male, il flauto magico che suona e scompare la chitarra elettrica e la sedia elettrica, il trombone, la tromba, la tromba delle scale, il pianerottolo, lo spiffero da suonare sotto le porte, lo scacciapensieri, lo stracciamutande, il basso , la tuba il falloppio , il triangolo, il crick, il Jack, le nacchere , le schicchere, le maracas , le congas, il kiwi e tutti i fiati in genere i piĚ famosi furono il bue e l'asinello, ma per fare la grande musica come disse Dumbo ci vuole orecchio, la testa fra le nuvole, le spalle le spalle, un'anima enorme e un cuore aperto: quindi o conosci un chirurgo indeciso o conosci un grande artista come chi dico io, parlo di un'artista con la "P" maiuscola un uomo che sa il fatto suo e non lo dice a nessuno, che una delle sette meraviglie del mondo insieme alle cascate del Niagara, il grande Canyon, la pizza, Bambi, la tour Eiffel, le piramidi e la torta sbrisolina.
Lo amo come Garibaldi amava Anita, come Gianni amava Pinotto, come Bonnie amava Clide, come Caino amava Abete almeno perché gli faceva ombra, come Giotto amava il casaccio quando dipingeva alla rinfusa, come Cimabue che dipingeva i vitelli standoci sopra, un cantautore con una marcia in piĚ e non parlo di mele anche se Ź un cantautore adamitico, paradisiaco e anche terrestre, originale come il peccato e peccato mortale sarebbe se non ci fosse;un uomo che titilla i dioritmi e se tanto mi da tanto io prendo tanto.
Un uomo Ź illuminato anche nei periodi bui e che quando comincia a cantare le mie gambe fanno Giacomo Giacomo e Giacomo dice dimmi dimmi, con la musica che mi arriva fino al collasso cioŹ fin sotto la testassa che mi porta nei mar dei Sargassi fino al punto piĚ pescoso il mar dei pescassi.
Un essere, piĚ che un avere e saluto Hemingwei di un'esauribile rotonditą se lo cerchi lo centri ineluttabilitą, nativitą, volatilitą, taffetą un uomo con della stoffa il vino veritas il lino terital questo il succo e io me lo bevo.
Se fosse un verbo sarebbe l'infinito, se fosse un albergo sarebbe a cinque stelle e una cometa sembra un Re mogio ma Ź un Re mago che ha capito che la vita Ź diversa dalle Kessler ce n'Ź una sola.Che gli uomini piĚ belli son sicuramente le donne.
Senza di lui sarei come Joghi senza Bubu, sarei come autostoppista senza pollice, Orbe senza tello, Messina senza stretto , Lupo senza pelo e senza vizio, indiano scrivano senza penna, un gran bel tumulto fa sentire il battito d'avi come angeli del passato, pavone che inventa la ruota e la buca passando l'infanzia tra piano e forte tra chiari e scuri con un'alternanza di sentimenti tale che NoŹ dalla barca avrebbe definito da diluvio universale senza alcun pregiudizio pregiudizio universale che ci induce in tentazione ma non ci libera dal mare con un'apnea nota dove tra il dire e il suonare c'Ź di mezzo una spiaggia: la sabbia sono le parole la veritą Ź il miraggio, un angelo che chiamano Paris per amore dei francesi ma che per amore del cielo preferiamo chiamare Azzurro e noi sappiamo il perché. Un apostrofo blu tango fra le parole gelato e limone.
Mi ha fatto capire con la sua musica che nella vita bisogna applicarsi e non inchiodarsi, se no si Ź dei poveri Cristi che la musica Ź una formula matematica a : b. mi ha fatto capire che l'importante non Ź essere leali ma avere le ali , mi ha fatto capire che bisogna voltarsi indietro nella vita ma non se sei in moto, su un dosso, durante un sorpasso , a fari spenti, ubriaco mentre nevica ma soprattutto mentre sta arrivando un autobus guidato da un bambino perché ti toccherebbe di fermarlo , sgridarlo e fargli totė e se c'Ź un'imitazione che non so fare Ź quella. Dalle sue canzoni ho capito che il sole bacia i belli i cosď cosď li offusca la nebbia, gli orrendi li annega la pioggia fino alle scarpe in un pediluvio universale.
Vorrei avere tasti al posto dei denti e suonarli piano, vorrei battere tutte le casse toraciche del mondo, eseguire le sinfonie di Mea Culpa, suonare i seni di certe donne cornamusa, suonare dentro tutti i problemi del piffero e fare silenzio per sentire i suoni di tutti i trombati ad un esame qualsiasi anche quello della vista.
Vorrei accordare il mio piano e scordare il pianeta, cantare a squarcia gola sentendo l'eco della bocca rimbalzare nella gola e vedere scalatori aggrappati con corde vocali alle tonsille.
Mi piacerebbe suonare il colon e inventare un Jazz intestinale, ventriloquiare con una donna a punta a mani giunte anche se non so giunte da dove nel senso buono e mai nel buon senso.
Divento doganiere ai confini della realtą fino alla linea imaginot dove Caronte ti porta dal bene al benissimo.
Divento un cavallo alato e dico alato perché in mezzo c'Ź il fantino un cavllo che invece che al trotto va al troppo e stramazza al suolo morto come piacerebbe morire a me cioŹ dalla voglia.
Lui Ź il passeggero di se stesso si porta ovunque senza muoversi mai e saluto Giulio Verne che stasera Ź qui con noi; colui che sta per arrivare Ź come l'orizzonte non potrą mai tramontare. Dietro questa tela mi piace immaginarlo e saluto anche Gene Arlow dentro a niente appena appoggiato ad un'onda su un'onda, le famose onde per cui, sulla barca del contrario non a vele spiegate ma a vele raccontate perché chi spiega spesso sgualcisce l'acqua ed io so che per diventare oceani non basta fare un corso d'acqua ecco perché io lo imparo a memoria.
Vorrei che tutto ciė che ho detto fino adesso non suonasse come piaggeria vorrei che tutto ciė suonasse e basta.
(Alessandro Bergonzoni) (letto il 18 Dicembre 2000 al Teatro Comunale di Bologna in occasione dell'inagurazione della nuova ala dell'aereoporto di Bologna)

124.                PAZZIA. Il palazzo dell'ospedale psichiatrico Ź stato eretto in un mese. Un'erezione pazzesca! (Stellario Panarello)

125.                La storia insegna. La geografia poster. (Erfonsinghelberg)

126.                Vorrei fare l'arrampicatore sociale, ma scivolo! (Paolo Migone)

127.                La fama aguzza l'ingenuo. (Marcello Marchesi)

128.                Il NettUrbino ad Ascoli Piceno si sente spaesato... (Guru)

129.                "Ieri mi sono esibito in una casa di riposo". "E che cosa hai fatto?". "Le scale a due a due". (Alfredo Accatino)

130.                Come il cane con la cana e il luccio con la lucciola... (Franchi & Ingrassia)

131.                Riusciranno i nostri eroi a farla franca... o sarą Franca a farsi i nostri eroi?

132.                Ho conosciuto un ladro cosi' spudorato che anche in tribunale rubava la parola al suo avvocato.

133.                Mercimonio: Do ut Sex.

134.                E' certo comunque che io non ho la verita' in tasca, anche perché soglio tenerla chiusa insieme alla dit in un cassetto segreto anche a me stesso e se si parte dall'assioma che una rondine non fa colazione anche un ciuco cieco di nome Ciko capirebbe che l'apparenza inganna il colpo e' in canna e chi ha sonno deve andare a nanna. (Alessandro Bergonzoni)

135.                In una birreria una giovane bionda ha pagato la mora perché e' stata versata in ritardo. (Maurizio Bono)

136.                Ultime notizie giornalistiche: Il vigile urbano impazzito che suonava la tromba tutta la notte disturbando i vicini, colpito da un trombo, si e' tolto dalla circolazione. (DrZap)

137.                Il palcoscenico divento' palco-osceno quando la famosa danzatrice cinese comincio' a fare la polka... la grandissima polka! (Giancarlo Tramutoli)

138.                "Guai ai tinti!" disse Brenno il brizzolato. (Giancarlo Tramutoli)

139.                Fiat. Pare ci siano problemi per reperire i fondi necessari a pagare gli stipendi per il mese di febbraio. La busta vaga... (Lopezzone)

140.                Cerca la tua anima gemella ad Hong Kong: usa VAGINEGIALLE !

141.                Errare humanum est: Cristoforo Colombo, un ornitologo piuttosto navigato, ha scoperto che chi prende  una papera con lo specchietto per le allodole e' un merlo. (Maurizio Bono)

142.                Rubrica di Ortopedia Pediatrica: I DOLORI DELLE GIOVANI VERTEBRE. (Aglaja)

143.                Rubrica di Recuperi Navali Illegali: RELITTO E CASTIGO. (Aglaja)

144.                Una brava ragazza. Da cattolica a pugnochiuso, poiche' non moldava mai. Ora non praga piu': e' ceca, ma non serba rancore. (Ottorino Rag.  Respighi)

145.                I plomessi sposi: Griso alla cantonese. (VonFelix)

146.                Il finocchio ha una crisi di riso. Finira' che lo sedano. (Dodo©) (Tipico esempio di spirito di patata)

147.                Vogliamo parlarne? Del saper pascolare capri espiatori? Vogliamo parlarne delle centinaia di metri del cavo orale? Del viaggio di sola andata di un raggio di sole? Del pene parafulmine? Ne vogliamo parlare veramente?. (Alessandro Bergonzoni)

148.                Si e' scoperto perché Sharon non canta mai l'inno israeliano. Il fatto e' che Sharon... Stone. (Mauroemme)

149.                Zia Clavicola non si Ź sposata, Ź rimasta scapola. (Guru)

150.                Gioco clandestino: sgominata banda di truffatrici che usava la mimosa come segno di riconoscimento: lotto marcio (Paolo Beneforti)

151.                Giappone. Zuki e Saki camminano per strada, quando il secondo, sventurato, precipita in una fossa. Allora passa un tizio che dice al primo: "Su, Zuki, cava Saki dalla buca".

152.                Una mia amica rivolta a me e ad un mio amico: "Vi devo raccontare una cosa, ma ve la dico domani...". Io: "Cosď Ź piĚ succulento...". Il mio amico: "Se lo diceva oggi era succuveloce!".

153.                La nuova segreteria di AN: Fini e affini. (Lopezzone)

154.                Chissą se chi ha i piedi piatti li lava nella lavastoviglie. (Mauroemme)

155.                Due acciughe al mare. Una dice all'altra: "Dopo il bagno acciugati bene!"

156.                Ho visto un gatto fare il bagno, ma siccome non sapeva nuotare Ź affo-gatto.

157.                Ma un pesce su un cavallo trota?

158.                Se sei triste, acciuga le tue lacrime, stringi i dentici e smussa le spigole del tuo carattere.

159.                Se ti balena un'idea, carpe diem. (DrZap)

160.                Alle sogliole del 2000 devi essere sgombro da ogni remora.

161.                Ho visto un cane giocare a basket con molta fantasia. Ma siccome non sapeva l'inglese la chiamava palla-cane-estro.

162.                Il salmone entrė in un bar e mori' affumicato. (DrZap)

163.                Quando il dentista mori' lo misero in camera ar-dente.

164.                L’U-DITO sta alla fine dellu braccio?

165.                Hey voi, leggendo questa barza credete di far-la Franca? E invece me la faccio io!!! (Dario Fo)

166.                Lo sa Lame che Ź morta... Della? E' stata soppressa.

167.                Il paracadute: "Non so se mi spiego".
Il paralitico: "Non so se mi piego".
Il generale: "Non so se ripiego".
Il disoccupato: "Non so se m'impiego".

168.                Ma che bella abbronzatura naturale!!! Sei mica stato alle Lampados?!?

169.                Ho visto una foca lavorare in una pasticceria. Ma non era molto abile, le riuscivano solo pessimi impasti, vere focacce.

170.                Dieta drastica: il kalakili. (Mauroemme)

171.                Campo nudisti: l'ano solare. (Mauroemme)

172.                Abrogate le pensioni baby: piĚ lavoro e menopausa. (Mauroemme)

173.                Il tartaro: Gengiv Khan. (Mauroemme)

174.                Asmatico: un paziente a fischio. (Mauroemme)

175.                Non c'e' lue senza te. (Mino Maccari)

176.                Sono un attore multimediale, nel senso che ho fatto le medie molte volte. (Raul Cremona)

177.                Basta con la manipolazione! Vogliamo libere erezioni! (Mauroemme)

178.                Toc toc. "E' li' cottero?". "NO!". "E, scusi, c'Ź Rino?". "No!". "VabhŹ, non importa. Ah! e c'Ź Nerentola?". "NOOOOO!". "Grazie in ogni caso.... Rinoooooo! c'Ź Ronte?". (Il "G" di radioblu)

179.                Le attrici piĚ cattive svernano alle mal dive. (Paolo Beneforti)

180.                Nell'orto c'Ź l'insalata russa che voffą la rivoluzione... per fortuna la sedano. (Venticello)

181.                FREDDURA MESTA (di Sherpa)
Soldato scrive alla fidanzata: “Mia Cara Bina...”
Fidanzata scrive al soldato: “Mio Caro Armato...”
Fast food: pasta col lesto.
Slow Food: po’ lenta.
Mostro antropomorfo: orrore, Ź umano!
Obesitą genetica: fratelli di taglia.
Reginetta delusa: mi si taglia!
Movimento antisettentrionalista: Nega Nord.
Effetto della carestia: la pecorella smagrita.
Effetto della siccitą: bagno con goccia. 
Malavita ornitologica: bulli e upupe.
Favola sull’alcolismo: “Bianca beve”.
Favola con maniaco: “La bella tormentata nel bosco”.
Favola con smilzo: “Il magro di Oz”.
Favola ortopedica: “Ginocchio”.
Pallone celestiale: calcio d’angelo.
Inconveniente del safari: cacca grossa.
Scioglimento dei ghiacciai: nevi per anni.
Omicidio di pettegolo: tiro allo spiattello.
Diuresi itinerante: piscione viaggiatore.
Vacanze per VIP: spiaggia liberal.
Vacanze per NIP: pioggia libera.
City car per VIP: utelitaria.
City car per NIP: umilitaria.
Soirée melanconica: piango bar.
Cauta comunicazione: con tatto.
Rimostranza scritta: con testo.
Pittore di summit: Giotto.
Pittore obeso: Ghiotto.
Antico vestimento: La Sacra Fibbia.
Nuovo vestimento: Va‘n velo.
Polizia aristocratica: squadra nobile.
Polizia gastronomica: guardie e lardi.
Commando gastronomico: trippe d’assalto.
Eroe gastronomico: supper man.
Sport per attempati: quarantennis.
Matrimonio tra case reali: grande accordo anulare.
Intimo artico: coulotte polare.
Informatico dilettante: perso nel computer.
Bizzarro messo americano: lo strano latore di Boston.
Aeroporto blindato: cecchin.
Cultura di Stato: Mistero della Pubblica Istruzione. (da "Giuristi per caso")

182.                Il tempo delle vele... un film sull'infanzia di Giovanni Soldini. (Gipax)

183.                L'onorificenza dei vigili urbani: cavalieri dell'Ordine di Multa. (Anna Maria Scaramuzzino)

184.                "La scampa": quotidiano di chi ce la fa per un pelo. (tinmartin)

185.                L'alfabeto Morse... il quaderno pianse. (tinmartin)

186.                Reincarnazione: acciughe, ma rinate. (Sherpa)

187.                Modello pentito: ex empio. (Aglaja)

188.                La compilation di Yoghi: disc-orso animato. (Aglaja)

189.                Improvviso sciopero degli autoferrotranvieri a Roma: bus-sėla. (Aglaja)

190.                Tedesca mesta: frau Dolenza. (Aglaja)

191.                Le Montagne Mocciose: catena montuosa di piu' recente formazione. (Smart)

192.                Vorrei spezzare una lancetta in favore dell'orologiaio. (Giancarlo Tramutoli)

193.                Un famoso architetto ando' in pensione passando dalla ricerca sullo spazio alla ricerca dell'ospizio. (Giancarlo Tramutoli)

194.                Famoso pistolero foruncoloso: la pustola piu' veloce del West! (Giancarlo Tramutoli)

195.                Mar che ha baia non morde. (Giancarlo Tramutoli)

196.                Enzo Maiorca: il terrone degli abissi ! (Giancarlo Tramutoli)

197.                Come fa il piede a vedere nel buio della scarpa? Accende l'alluce. (Giancarlo Tramutoli)

198.                Amleto: la tragedia dell'idraulico: Tubi o non tubi? (Pippo Franco)

199.                Il mitile ignoto: una vongola di genere sconosciuto. (kranio)

200.                Un tipo estremamente sintetico... Lo chiamavano Nailon!

201.                "Incisivo Ruggeri, canini gli altri." (sul Corriere della Sera, anni '50. Critica ad una rappresentazione teatrale nella quale, ad una compagnia di sconosciuti, era associato il nome del grande Ruggero Ruggeri, il quale, da par suo, fu l'unico a brillare tra tante mediocrita')

202.                Il sogno della Regione genera Mostre. (Andrea Angiolillo)

203.                Grande offerta per tutti i fighetti! Il governo ha stanziato contributi per farvi comprare un'auto molto piĚ fighetta di quella che avete! Richiedete al vostro concessionario gli ego-incentivi. (Paolo Beneforti)

204.                Per rimediare ad un fallo del tessuto decise di metterci una topa.

205.                Ho cercato in magazzino una vecchia ceramica. Non c'era mica. Ho fatto a meno della mica e ho cercato del granito; ma quello non c'Ź mais. In siam ho ordinato un pil-astro, ma li aveva comprati tutti tremonti. Ho rinunciato alla parte alta e ho chiesto una base, e quindi mi hanno negato il basalto. Mi sono incazzato e ho pensato: "M'armo!". Ma poi mi faceva fatica e ho mandato affanculo Pederzini. (Paolo Beneforti)

206.                Durante la cattivitą avignonese, che non si capiva un cazzo su chi era o meno pontefice, venivano importati dall'Olanda i Papa veri? (El Barzo)

207.                Aggredivano le partecipanti ai loro corsi di balli latino-americani. ARRESTATI I COMPAGNI DI MERENGUE. Protagonisti di festini nei quali esageravano con la "Salsa". (Scirio)

208.                Ho inventato un candelotto di dinamite a forma di freccia. L'ho chiamato "pedardo". (oTTanTToTTo)

209.                Quel giorno era cosď nero che per rilassarsi andė in chiostro. (Paolo Beneforti)

210.                Ferry Mason: avvocato che esercita solo sulle navi traghetto. (Baloo)

211.                Un giorno K. Costner comprė la metą delle azioni di una nota azienda commerciale italiana; ma purtroppo i titoli non erano molto stabili, per cui decise di fare un film su questa pessima esperienza di azionista: Traballa coll'Upim. (Akel Barzo)

212.                "Scusi dov'Ź il Solarium?". "Non ne ho la piĚ abbronzata idea". (Scirio)

213.                A furia di farmi seghe mentali mi Ź venuto il cervello. (Scirio)

214.                Un mio amico ha rischiato di rimanere con le gambe attaccate al torace. Infatti aveva provato a togliersi la vita! (Akel Barzo)

215.                Ma Ź vero che per disinnescare una bomba di notte... la si fa brillare? (Scirio)

216.                ASPETTANDO GODO - La lenta scalata al potere, tra verifiche e ribaltoni, di un presidente della camera dei deputati. (Umberto Eco)

217.                GUERRA E PECE - Come fare una guerra e vedersi saltare in aria i pozzi di petrolio. (Umberto Eco)

218.                PER UN PUGNO DI EURO - Storie di scioperi tranviari. (Umberto Eco)

219.                IL BURINO DEL PO - Grande romanzo di Umberto Bossi. (Umberto Eco)

220.                LA ROMENA - Da un inedito di Alberto Moravia, sulla triste vicenda di un'extracomunitaria che cade preda della mafia della prostituzione. (Umberto Eco)

221.                TRE UOMINI IN BURKA - Pruriginosa vicenda tra i transessuali di Kabul. (Umberto Eco)

222.                DILETTO E CASTIGO - Vicende di masochisti. (Umberto Eco)

223.                "Barba, capelli, shampoo, acqua, olio, un'occhiatina al cuore?".
Poi mi ha steso un lenzuolo dal collo ai piedi e mi ha tolto le scarpe per sicurezza. Ha acceso la motosega, e prima di tagliare abbiamo parlato del piĚ e del meno.
“ť la prima volta che ci vediamo, vero?”
“Sď.”
“Mi sembrava, infatti, di averla gią vista...”
“ť sposato?”
“No.”
“Anch'io.”
“Che coincidenza, eh?”
“Tipo quella del diretto delle otto e quaranta proveniente da Vienna.”
“Lei Ź uno che viaggia parecchio?”. (Alessandro Bergonzoni)
“No, perė perdo spesso il treno.”
“Pensi che ci sono re che per una coincidenza perdono il trono...”
“Casi estremamente monarchici...”
“Lei Ź mai stato re?”
“No, almeno non in questa vita.”
“Conoscevo una donna che aveva il suo stesso problema.”
“Quale problema?”
“Non mi ricordo.”
“Guardi... ha visto? ť passato un gabbiano...”
“Non era un gabbiano, mi sembrava un sacchetto di plastica.”
“Ah... ero convinto del contrario...”
“Per lei il contrario di gabbiano Ź sacchetto di plastica?”
“Non dico questo, ma ogni volta che torno dalla spesa mi trovo la casa invasa dai gabbiani...”
­”... Questo Ź un altro discorso... scusi, ma lei dove vive?”
“A Squatuorro sul Meno, tra la polka delle Adalgise e Santo Domingo. Un paesullo, ma non ci vivo male.”
“Solo o con famiglia?”
“Solo con famiglia.”
“Numerosa?”
“Non pochista: due belle maschie, un bimbo, una bomba e un bombo.”
“Ma ha detto che non era sposato...”
“Diciamo che vivo la vedovanza a contraltare di un'esistenza grigia su fondo bianco OlŹ.”
“Ah, ma lei ha sangue spagnolo...”
“Non mi lamento.”
“E se le sego un orecchio?”
“Mi lamento.”
“Conosco gli uomini come lei: ne conosci molti, ma non faccio nomi.”
“Li faccia, li faccia: sarė una tromba.”
“No, non voglio offendere la sua intimitą.”
“Ah, guardi che per offendere la mia intimitą ci vuol altro: basta una racchettata nei testicoli...”
“Mi ha capito al volo.”
“Che bella cosa il volo...”
“Ha mai volato, lei?”
“Non me ne parli, tra un po' prenderė anche il brevetto.”
“Icaro Ź un grande: pensi, un giorno s'Ź svegliato e sa cosa ha fatto?”
“Colazione...”
“Esatto: lei sď che Ź perspicace.”
“Trova?”
“Quando cerco.”
“A proposito, ha gią fatto colazione? Posso offrirle qualcosa, un tŹ, una spremuta, una pasticceria, un bar...”
“Prenderei volentieri un panino al formaggio.”
“Ci vuole anche il topo?”
“No grazie, soffro di asteroidi.”
“Allora non insisto, ma non faccia complimenti: io sono un barbiere diverso dagli altri.”
“Me ne sono accorto da alcuni particolari.”
“Dato che siamo in confidenza, mi tolga una curiositą.”
“Se perė lei, dopo, mi mette un dubbio.”
“Volentieri.”
“Ha mai ucciso una formica?”
“Sď, durante una rapina.”
“L’ha calpestata involontariamente?”
“No, durante una colluttazione: era una formica bandito, io ero il  cassiere.”
“Una vita movimentata, la sua...”
“La sua?”
“La mia.”
“La loro?”
“Chissą!”
“Crede nella provvidenza celeste?”
“No, sono daltonico.”
“E coi semafori?”
“Ah, be', scendo e sento quale colore ema­na piĚ calore, risalgo e parto.”
“Uno strazio, in cittą. Ma perché non va a piedi?”
“Sono daltonico.”
“Ho capito, ma camminando non importa distinguere i colori.”
“Questo lo dice lei.”
“Perché, lo vuol dire lei?”
“Mi piacerebbe tanto... posso?”
“Ma certo!”
“Non importa distinguere i colori.”
“Contento?”
“Molto.”
“Lei Ź uno che Ź felice con poco, vero?”
“Dipende.”
“La vedo perplesso.”
“Ho paura di essermela fatta addosso.”
“Le capita sovente?”
“Ogni volta che qualcuno dice "la vedo perplesso".”
“Mi scusi, non volevo.”
“E come poteva immaginarlo?”
“Sono un intuitivo, dovevo immaginarlo. Come dice il poeta "Conosci il tuo prossimo come me stesso". Qual Ź il suo poeta preferito?”
“Dante, sicuramente. Perché Ź di Firenze, e se c'Ź una cittą che adoro Ź Perugia. Da notare che i miei genitori erano di Firenze, ma io sono stato l'unico figlio nato per sortilegio.”
“Crede negli spiriti del male?”
“Vuol dire il demonio?”
“No, proprio gli spiriti del male.”
“Ah, non il diavolo...”
“No, gli spiriti del male.”
“Sď.”
“Sď?”
“No, dico sď che non ci credo.”
“E al diavolo ci crede?”
“No, al diavolo sď.”
“Sď o no?”
“Non credo agli spiriti maligni, quelli no...”
“Quindi nemmeno al diavolo?”
“Sď, al diavolo no.”
“Che cos'Ź per lei la paura?”
“La paura per me Ź quella cosa che pur sommando o sottraendo fa sempre novanta.”
“Lei non ha il senso del macabro.”
“Non dico questo.”
“Allora cosa dice?”
“Dico che son tutte belle le mamme del mondo.”
“Ha un ricordo particolare della mia infanzia?”
“Della sua?”
“Eh sď, troppo facile della sua.”
“Mi faccia pensare... si.”
“Quale?”
“Ho detto tanto per dire.”
“Lei dice spesso per dire?”
“Quando non ho da fare tanto per fare!”
“Posso leggerle il piede?”
“Ecco perché mi ha tolto le scarpe!”
“Certo, voglio sapere il suo futuro. Siccome non so come la toserė, vedendo nel futuro lo capisco e copio.”
“Lei Ź un veggente?”
“Non dico questo.”
“Allora cosa dice?”
“Il diavolo.”
“Non gli spiriti maligni?”
“No, gli spiriti maligni sď, il diavolo no.”
“Sente anche lei questo odore di bruciato?”
“No.”
“Il diavolo?”
“Sď.”
“Io sento uno strano odore di bruciato.”
“Saranno le candeline del suo ultimo compleanno che si stanno squagliando.”
“Possibile, li ho compiuti ieri.”“Quanti?”
“Indovini.”
“Dodici.”
“Da cosa lo ha capito?”
“Da alcuni pezzi di ostia che ha agli angoli della bocca: ha fatto da poco la prima comunione.”
“Come ha fatto a indovinare?”
“Da alcuni pezzi di ostia...”
“Ma lei dice sempre la stessa cosa?”
“Certo, se lei mi fa sempre la stessa domanda.”
“Repetita iuvant!”
“CioŹ?”
“Giove repete.”
“Conosce la lingua latina?”
“No, ma so distinguere se uno ha mangiato qualcosa che gli ha fatto male.”
“Esempio?”
“Se ha del sangue sulla lingua, vuoi dire che ha appena mangiato un coltello.”
“E se ha del sangue nelle feci?”
“Vuoi dire che l'ha bello che digerito.”
“Ma che schifo...”
“Non Ź mica colpa mia se durante un esempio Tizio s'Ź mangiato una baionetta.”
“Sď, ma l'esempio l'ha fatto lei.”
“Cosa vuoi dire?”
“Che poteva fame un altro.”
“Colpito. Ha ragione. Mi pento e mi dolgo.”­
“Perdonato, amici come prima.”
“Ha mai tradito un amico?”
“CioŹ, vuol sapere se sono andato a letto con un altro amico?”
“Sď.”
“No.”
“Parola di lupetto?”
“Parola di lupetto.”
“Non del diavolo...”
“Del diavolo no... degli spiriti maligni invece si...”
“Crede nell'amicizia?”
“Dipende da quando inizia.”
“Mah. Io so che ce n’Ź una alle venti e trenta e un'altra a mezzanotte.”
“Preferisco il secondo spettacolo...”
“Va spesso al cinema?”
“Non saprei.”
“E ci va solo o male accompagnato?”
“Con due amici, sempre. Perché se entrando al cinema uno viene investito almeno vado al cinema con l'altro.”
“Lei Ź il classico utilitarista...”
“Sď, ma mi piacciono molto anche le auto sportive, se me le regalano...”
“Lei Ź un po' un approfittatore.”
“Solo se un negozio Ź chiuso.”
“CioŹ?”
“CioŹ con beneficio d'inventano.”
“Capisco.”
“Ho i miei dubbi.”
“Non faccia l'insolente.”
“Non volevo offenderla.”
“Non mi ha offeso.”
“Bene, caro stronzo.”
“Adesso sď che mi ha offeso.”
“Senza volere, beninteso.”
“Beninteso.”
“E’ tempo di chiarimenti...”
“Perché, che ore sono?”
“Le dodici suonate.”
“La saluto, allora: adesso ho da fare”
“Cosa?”
“Devo andare dal barbiere.”
“Anch'io ho da fare.”
“Cosa?”
“Ho un cliente in negozio.”
“Mi vedo... la lascio al suo lavoro.”
“Ci vediamo un'altra volta.”
“Arrivederci.”
“Alla prossima.”
“Viva.”
“Viva.”
Il barbiere ha spento la motosega, mi ha tolto il lenzuolo che mi ricopriva, io mi sono infilato le scarpe e sono uscito.
Tutto ciė che Ź sogno Ź forse utopia.
“Uto”, dal greco che vuol dire “impossibilitą di toccarsi la punta dei piedi col coccige”; “Pia”, dal latino “va' a quel paese”. L'utopia Ź infatti un'apoteosi dell'inavverabile, cosď come il sogno Ź l'impossibilitą dell'avverato.
(Alessandro Bergonzoni)

224.                Ho frequentato un corso di alta cucina: ho studiato a Birmignam. (oTTanTToTTo)

225.                Linus dei Peanuts: la coperta dell’America. (Sherpa)

226.                Io vogai, tu vogasti, egli vogė: passato remato. (Sherpa)

227.                Una sconosciuta: s’ignora. (Sherpa)

228.                Natante in panne sul Lario: quel remo del lago di Como.
Spy story manzoniana: Renzo e la CIA.
Spia dell’olfatto: agente secreto.
Flatulenza militare: capitani coreggiosi.
Disavventure col bebŹ: il piccolo lorda. (Sherpa)

229.                Maniaco violento: picchio le donne, picchio le donne ch’escono.
Sogni marinareschi: ammiraglio nel sonno.
Seduttrice di santone: il Dalai l’ama.
Ballo per innamorati: samba lentino. (Sherpa)

230.                Lenta seduzione: proposte in decenni.
Seduzione vegetale: cortecciamento.
Astronauti in pensione: la conquista dell’ospizio.
Autotrasportatore egiziano: tuta in camion.
Metalmeccanico in pausa: tornio subito. (Sherpa)

231.                Mi si Ź addormentata la mano... sono storDITO. (Scirio)

232.                Pasticciere ambulante: venditore... torta a torta.

233.                ANSA - Torino. Durante i periodici monitoraggi della fauna del Po, sono stati rinvenuti degli esemplari di aringa che emettono dei suoni percepibili all'orecchio umano come dei latrati di cane. Il responsabile delle ricerche ha cosď commentato il fatto: Atorinolaringalatra. (Respect!)

234.                ANSA - Durante delle ricerche archeologiche sono stati ritrovati oggetti, riconducibili ad una antica comunitą omosessuale, quali falli di osso e pezzi di lubrificante solidificato. Il sito archeologico Ź stato chiamato Forum Culii. (Respect!)

235.                Strage in casa dell'arbitro Treossi: aveva appena comprato la Treccani. (El Barzo)

236.                Autotrasportatore egiziano: tuta in camion.
Metalmeccanico in pausa: tornio subito.
Supereroe acclamato: battiman.
Guerra tecnologica: soft war.
Ragazze pacifiste: bimbe intelligenti.
West aziendale: assalto alla dirigenza.
West usuraio: per un pegno di dollari.
Trend sadomaso: fin che la borchia va.
(Sherpa)

237.                Mai fidarsi di un cervellone... perché mente... (Scirio)

238.                Egreggio signor Monti... (da una lettera al petroliere Monti)

239.                Nella vita Ź sempre stato un uomo parco. Insomma, un bravo giardiniere. (Mauroemme)

240.                La regina Ź caduta dalla scala reale. (Mauroemme)

241.                Non ha potuto fare il venditore ambulante perché non aveva l'ambulanza. (Mauroemme)

242.                Molti ambiscono ad entrare in una alta fascia di reddito. Ma pensa a tutti quei perdenti che ogni sera cercano di rientrare nella fascia di Gibaud. (Mauroemme)

243.                Ho un amico con cui vado molto d'accordo, ci completiamo a vicenda. Si chiama Walter Ego. (Mauroemme)

244.                Il premier se ne lava le mani. Il vice versa. (Mauroemme)

245.                L'indice all'alluce: "Ma tu, vali?". E l'alluce: "Valgo". (Gello Ramello)

246.                Il massimo della fantascienza Ź smontare la luna con un cacciavite a stella. (Scirio)

247.                Un giorno vidi un tale, in preda ai fumi dell'alcool, che stava maltrattando i suoi figli. Che padre denaturato. (Respect!)

248.                Le radiazioni dagli albi professionali ...avvengono sempre d'estate. (Paolo Beneforti)

249.                Le Giovanne di Father McKenzie.
Giovanna d'Arno: Famosa condottiera arsa a Firenze per la sua eresia.
Giovanna d'Arcore: Celebre eroina infamata e arsa viva dopo una inenarrabile persecuzione delle toghe rosse e santificata a reti unificate
Giovanna d'Harpo: Sorella dei fratelli Marx, particolarmente legata a uno di loro, ebbe una fugace notorietą quando comparve in uno dei loro film (la guerra lampo dei fratelli marx) nel ruolo della immagine riflessa di Groucho
Giovanna d'Arpa: Celebre musicista francese, suonava con ispirazione divina, toccava le corde con grazia sovrumana, quasi obbedendo a voci eteree. Negli anni sessanta collaboro' con il Dipartimento della Difesa Usa alla realizzazione della rete Arpanet, antenata d'Internet.
Giovanna d'Arto: Eroina che restė priva d'un braccio dopo la battaglia di Orleans
Giovanna d'Arca: Cugina di NoŹ, addetta allo smistamento animali all'imbarco. Celebre per aver rifiutato l'ingresso al minollo.
Giovanna d'Alcol: Anche conosciuta come Giovanna d'Alcohol: eroina reduce dal Viet Nam, come molti altri commilitoni al ritorno non riuscď a reinserirsi e cadde vittima del vizio, della droga e di ambienti malfamati. Si riscatto' nell'assistenza dei reduci, trovando la via della santitą
Giovanna Dark: Eroina delle bande giovanili metropolitane, anzi, a dirla tutta, l'eroina se la sparava in vena mentre ascoltava a tutto volume i Sex Pischels e Jimmy Rutten.
Giovanna Drake: Eroina della pirateria a favore della regina, nipote del piĚ noto sir Francis e cugina di Enzo Ferrari.
Giovanna d'Armo: Celebre sportiva, famosa per essersi scottata mentre bruciava i remi agli Abbagnale.
Giovanna Marchi: Eroina bruciata in un rogo di alghe per aver promesso antirughe voluti dal Signore
Giovanna Parco: Eroina del parco giochi. Nessuno interpretava le curve delle montagne russe meglio di lei.
Giovanna Talco: Eroina profumata.
Giovanna Falchi: Eroina di padre italiano e madre finlandese, tifosa d'a Lazio e celebre per la pubblicitą di reggiseni, la qual cosa la tenne lontana dalla santitą.
Giovanna Narco: eroina, cocaina e qualche altra sostanza, che andava in ecstasi in modo stupefacente e si spacciava per santa condottiera. Le voci pare le sentisse davvero.
S.Giovanna Dacron: Patrona delle fibre sintetiche
Giovanna Quark: Figlia illegittima di Piero Angela, concupita invano dal figlio Alberto, si segnalo' per un programma di divulgazione scientifica sulla fisica nel medioevo, poi fuggď con Ulisse.
Giovanna d'Alba: santa coltivatrice di tartufi.
Giovanna d'al-Kuwait: eroina musulmana distntasi nella prima guerra del golfo
Giovanna Marco: Eroina forte europea mandata in pensione da Giovanna Euro
Giovanna d'Angora: Santa guerriera a pelo lungo
Giovanna Garko : Antenata del piĚ famoso Gabriel, combattŹ contro le veline e le letterine. (Father McKenzie)

250.                "Prendere due ciccioni con una clava": risse fra cavernicoli. (Andyl)

251.                Tra un vivaio che Ź un gruppo di persone vive, e un mortaio, che Ź un gruppo di persone morte, Ź meglio un cucchiaio, che Ź un gruppo di persone che cuccano.

252.                Quando nascemmo mia madre ebbe me, tua madre ebete. (Respect!)

253.                C'era una volta, che stava crollando. (Respect!)

254.                Un matematico, tirando le somme, ha colpito un fattore. (Respect!)

255.                Rissa ar vaticano: Conclave con clave. (El Barzo)

256.                Oggi ho visto una ragazza cosď scollata che subito dopo un brusco movimento ha cominciato a perdere pezzi. (Respect!)

257.                "E' da poco che lavori in quella serra vero?". "Si, sono princi-piante!". (Scirio)

258.                Tra 2 zombie: "Ehi hai visto La mummia?". "No, non la vedo da una morte, non si fa mai viva!". (Scirio)

259.                "E' vero che quella cosa volevi farla da quando sei nato? "Si, ero intenzio-nato!". (Scirio)

260.                "Perché sei seccato?". "Perché mi sono bagnato!". (Toto')

261.                E' vero che per fare l'accompagnatore... bisogna essere portato? (Scirio)

262.                Ieri ho visto un sito con un sacco di foto di tunnel. Era una fotogallery! (Scirio)

263.                Il primo signore: "E che fa la tale?". Il secondo signore: "Si dice che seduce sedici sudici sadici". (Da Tragedie in due battute) (Achille Campanile)

264.                Un ragazzo di nome Orlando continua a farsi i cazzi degli altri. L'Orlando curioso. (Friss)

265.                Storia di due fratelli che partono da Mestre con la loro Giulietta per raggiungere il padre che abita a Ravenna. Giulietta in Romea. (Friss)

266.                All'andata, lo Jesi viene sconfitto 1-0 dal Giulianova. Al ritorno, lo Jesi trionfa 4-0. Il ritorno dello Jesi. (Friss)

267.                La base della NASA di Cape Canaveral Ź infestata dai fantasmi degli astronauti morti in una missione spaziale. La NASA degli spiriti. (Friss)

268.                In cento anni, una cittą friulana non Ź cambiata per niente. Cent'anni di solita Udine. (Friss)

269.                Un regista deve rappresentare l'Avaro di Moliere, e per motivi scenici divide l'opera in 5 atti. La divisa commedia. (Friss)

270.                Lui e' un donnaiolo, ma le sue donne sono tanto brutte... praticamente dei cessi... E' un vero latrin lover... (Scirio)

271.                La nuova padella si difende... infatti non attacca. (Gello Ramello)

272.                Quella donna mi aveva proprio seccato... mi dovetti innaffiare con urgenza. (DrZap)

273.                Una mia amica indossava sempre i bermuda, ed aveva la fama di essere una ninfomane attira-cazzi. Il suo capiente pube era chiamato: il triangolo nelle bermude.

274.                Per ringiovanire ed aggiornare l'immagine dell'Arma, lo Stato Maggiore dei Carabinieri ha deciso di trasformarne il nome. Si chiameranno: Carabinoggi. (Respect!)

275.                Ma se io preferisco un Cruiser ad uno Scud... sono un razzista? (Scirio)

276.                Ma, a teatro, i loggioni sono pieni di massoni? (da Dylan Dog)

277.                I miei dipendenti non solo non hanno voglia di fare un cazzo, ma sono anche violenti ed alzano le mani... Per tenerli a bada ho dovuto chiamare un domatore di pigri. (Friss)

278.                "Aiutooooo, aiutoooo, il pino del mio giardino sta morendo!". "Signora! chiami il soccorso alpino!". (rafrasnaffra)

279.                Ma se faccio pubblicitą alla Nutella... sono uno spalmer? (Scirio)

280.                Sono stufo, mi incamino! (Scirio)

281.                Io pranzo ogni giorno con due colleghe, che, mi hanno confidato, sono vergini. Oggi perė ho pranzato con altre 2 ragazze, e, guarda un po', sono vergini anch'esse. Ho cambiato le caste in tavola... (Friss)

282.                Mi trovavo con una ragazza in una casetta con scantinato, perė avevo paura che mi vedessero mentre me la chiavavo, allora me la sono fatta sotto. (Respect!)

283.                La canzone preferita di Bill Gates: 24.000 bachi di Adriano Celenterato. (DrZap)

284.                Il mio dentista sta ingrassando. Gliel'ho sempre detto che fa una vita troppo se...dentaria. (rafrasnaffra)

285.                Ho visto 2 intenti in un bisticcio. Poi ci si Ź messo un altro ed Ź diventato un tristiccio. (rafrasnaffra)

286.                Ho litigato con un collega... Ad un certo punto non ci ho visto piĚ, ho afferrato il monitor del mio computer e gliel'ho tirato dietro... Gli ho lanciato un duro monitor... (Friss)

287.                Programma di un piccolo borghese: Se vinco alla roulette mi compro la roulotte. (Gino Patroni)

288.                Impiegato del catasto vende l'anima al Demanio. (Gino Patroni)

289.                Un tizio recatosi al commissariato di polizia mentre sporgeva denuncia per un furto, ha perso l'equilibrio ed e' caduto.

290.                Pino: "Antonio, ti do 10 euro e mi fai quel favore?". Ugo: "Antonio, ti do 20 euro e mi fai quel favore?". Francesco: "Antonio, ti do 60 euro e mi fai quel favore?". Antonio: "BASTA, MI AVETE CORROTTO!!!" (Scirio)

291.                L'altro giorno ho visto un film d'azione... era ambientato in borsa! (Scirio)

292.                Ieri ho comprato un CD. Arrivato a casa ho aperto la custodia, ed il disco mi si Ź scagliato addosso urlando come un forsennato e facendo mosse di arti marziali. Probabilmente era un Combact Disc. (Friss)

293.                Era un vino nobile: aveva il tappo corona. (Respect!)

294.                Cera una volta, cera due volte, cera un'altra volta, alla fine era tutto lucidissimo. (Respect!)

295.                Alcuni ricercatori italiani sono riusciti a produrre delle bombolette che spruzzano lacca senza fare rumore. Interpellati sul segreto della loro scoperta hanno dichiarato: "Semplice, lacca Ź muta". (Respect!)

296.                Un mio cugino ha una latteria a Vicenza. E' l'unica che rimane aperta anche il primo gennaio. Infatti la chiamiamo latteria di capodanno. (Friss)

297.                L'anno scorso sono stato per le mie vacanza al mare in Grecia con mia moglie. E' andato tutto bene anche se a volte si litigava un po', ma poi facevamo la pace. Insomma e' stata una vacanza tutta iodio e amore. (DrZap)

298.                Cacchio, avevo girovagato 2 ore, ma di un parcheggio neanche a parlarne. Allora penso: chissenefrega, parcheggio in un posto per handicappati. Neanche iniziata la manovra, sbuca un vigile con accanto un colosso di 2 metri per 150 chili in sedia a rotelle. Il vigile, indicandomi il disabile, mi fa: "Ehi, tu: rispetta l'enorme!!!" (Friss)

299.                La settimana scorsa sono andato a trovare un mio amico di Bastia che aveva avuto un incidente che gli ha causato la rottura di entrambe le braccia. Siamo andati in un bar, e lui ha ordinato una coppa gelato. Visto il suo impedimento fisico, ho dovuto imboccarlo io. Solo che, distratto dal via vai di turiste in minigonna, distrattamente gli ho infilato il cucchiaino nel naso. Al che sono subito arrivati due gendarmi che mi hanno fatto una contravvenzione... Hanno detto che ho imboccato male il corso! (Friss)

300.                Sono andato all'agenzia delle entrate, e all'ingresso ho trovato una vetrata con un cartello "usciere". (rafrasnaffra)

301.                Lucrezia Bolgia: tra veleni e cospirazioni la sua Corte era in confusione perenne. (Smart)

302.                Quasi tutti i personaggi importanti, oltre a Napoleone, erano corsi: corso garibaldi, corso mazzini, corso vittorio emanuele... (Mauroemme)

303.                I miei genitori avevano un caravan, un Laia 6 posti. Io volevo sempre guidarlo ma loro non me lo permettevano: mi dicevano sempre: "Non menare il Camper Laia". (Respect!)

304.                Biancaneve ha un televisore sette noni. (Mauroemme)

305.                Mobilio povero: credenze popolari. (Antonio Romano)

306.                Il lavoro: il comune senso del sudore. (Antonio Romano)

307.                La vecchia Intifada: La politica dei piccoli sassi. La nuova Intifada: La politica dei grandi pazzi. (Antonio Romano)

308.                La nuova Intifada: la politica dei grandi pazzi. (Antonio Romano)

309.                Carriera: monumento ai canuti. (Antonio Romano)

310.                La famiglia Duovo Ź fatta di gente sempliciotta. Quando i genitori, durante la vacanza a Neve, hanno saputo che la loro figlia Chiara era stata deflorata per la prima volta, mi hanno chiamato tutti contenti per riferirmi che la Chiara Duovo era stata montata a Neve. (Respect!)

311.                Il primo linguaggio di programmazione per computer fu il "COBOL", lanciato nell'antica Grecia col nome "disCOBOL".

312.                Persi per persi meglio perversi. (Kuerkulis)

313.                Da quando son tornato dall'India non mangio piĚ! Ho una crisi mastica! (Scirio)

314.                Ma una prostituta di successo... Ź ricca sfondata? (Scirio)

315.                Per evitare che il ciclo rischi di lasciarti a terra, ricordati di usare il pompino. (Mauroemme)

316.                Ma il muto che legge un libro... non ha voce in capitolo? (Scirio)

317.                In realtą pare che GesĚ fosse davvero contento di morire per noi, difatti si dice che abbia avuto una eiaculazione precroce! (Scirio)

318.                Me la spieghi? Poi se Ź una cazzata ripiegala e riponila dove l'hai presa. (Giulio Severini)

319.                "Ehi lei, signor marocchino Ź riconoscente all'Italia per averla ospitata?". "Certo, sono immi-grato". (Scirio)

320.                A Istanbul il pesce Ź buono e poi fa bene; contiene tanto bosforo. (Gello Ramello)

321.                Dove vagina, viene Gino. (Lopezzone)

322.                Quella modella lava i denti agli ufficiali della nave... Casta Del Capitano. (VonFelix)

323.                Una porca bestemmia: "donna miseria!". (rafrasnaffra)

324.                Il passato di verdure non Ź una cosa su cui puoi passarci sopra. Se ti si rompe una sedia, non puoi soprassedere. Un cesso non si puė cessare di usarlo. Attenzione che una doccia puė far traboccare il vaso. (rafrasnaffra)

325.                Ieri ho fatto incazzare un castoro... ha rosicato ! (Scirio)

326.                Il bimbo si applica. Mah, sarą adesivo. (Mauroemme)

327.                E' impazzito Di Pietro! E' partito per la tangente... (Scirio)

328.                Lo sapevate che Pappalardo Ź ingrassato? (DrZap)

329.                Cristina Quaranta Ź stata vista in giro con il figlio di Natalino Otto. Pare che i due abbiano fatto un quarantotto.

330.                Sono un grande fan di Mina e sto cercando di scrivere una sua biografia. Mi date un aiutino? Per esempio, le origini. A me sembra che sia esplosa negli anni 70... (DrZap)

331.                Vi risulta che Franca Rame da giovane avesse aperto una ferramenta a Piombino? (DrZap)

332.                Ma se ho 4 soldi sono SQUATTRInato? (Scirio)

333.                Alberto Tomba ha gią un piede dentro di se'. Ivano Fossati Ź pronto ad accoglierlo.

334.                La moglie di Bruce Lee dopo la sua "prima volta" disse: "Mi bruce lee".

335.                Meglio soli... che male accompagnati. E per quanto riguarda le lune? (Giulio Severini)

336.                Meglio Bobby Solo che Mal accompagnato. (Reny)

337.                Per far godere una automobilista, basta solleticarle una zona spinterogena. (Mauroemme)

338.                Non ci sono piĚ le Fiat Duna Volta. (Enotrio Pallanzo)

339.                In mattinata arrestata la top model Tina Erzempell. La guardia di finanza Ź irrotta, irrigata, insomma, non mi viene il termine, gli Ź entrata in casa alle luci dell'alba e l'ha portata in questura. Pare che la modella abbia mentito sul suo peso al momento dell'assunzione. Ora accuse gravissime pendono su di lei, Ź infatti accusata di: falso in bilancia... (Scirio)

340.                Mia moglie Ź molto distratta. Mi chiede spesso: dov'Ź lo scotch, mi passi lo scotch... ho perso lo scotch, devo dire la veritą... Ź molto scocciante. (Pagliaro)

341.                Parlando in generale, ti do una notizia ufficiale, sei diventato caporale. (Scirio). Mi aspettavo un umorismo maggiore (Ale)

342.                Finalmente arrestati i dodecagoni, da anni latitanti. (Paolo Levi Sandri)

343.                Due candele hanno un incidente, una dice all'altra: "Ma non l'hai visto lo stoppino". (Stefano Braccino)

344.                Il brontosauro... cosa aveva tanto da brontolare ?

345.                Un trapezista scappa... tagliando la corda! (Scirio)

346.                "I sindaci vanno tutti a lavorare al municipio". Avete assistito... al luogo comune. (Scirio)

347.                Per chi ama l'arte, ma anche le belle scorpacciate, consiglio una bella visita alla paninoteca di Brera. (rafrasnaffra)

348.                Avevo un amico che viaggiava sempre. Era iscritto ad un partito! (Scirio)

349.                Movimenti tellurici marini non abbastanza forti: invece di creare un maremoto hanno creato un marebicicletta. (rafrasnaffra)

350.                Da piccolo andavo sempre a caccia di granchi e stavo ore chinato su quei massi nella speranza di prenderne uno... adesso ho la scogliosi. (Scirio)

351.                L'Ambasciatore degli Evirati Arabi Uniti non porta pene. (Giancarlo Tramutoli)

352.                "Scusi, sa dov'Ź Piazza della Campana?" "Uhm... no, perė mi suona". (Mauroemme)

353.                Mannaggia! Mi sono graffiato! Sono uscito nell'ora di punta. (rafrasnaffra)

354.                Ieri ho visto un film di guerra... era molto bellico. (Scirio)

355.                Durante la seconda guerra mondiale, alcuni rivoltosi ottimisti si ritrovavano spesso la sera in un locale per festeggiare bevendo e mangiando erano i famosi ... party gianni. (Scirio)

356.                Dracula si e' fatto male!!! Portate una barella! (Scirio)

357.                Lui lavora nella Sanitą, all'espettorato. (Mauroemme)

358.                Ho lanciato tutte le mie penne BIC dalla finestra. Cosď anche loro fanno un po' di aerobic. (Mauroemme)

359.                Una mia amica ha un'abitudine bislacca. Si spruzza due volte la lacca. (rafrasnaffra)

360.                All'Avana, i contadini hanno difficoltą ad estrarre la radice cubica. (Mauroemme)

361.                Fece a botte. Fu arrestato dai carabinieri del Riss. (Scirio)

362.                Trovata la causa del male di Arafat: il chirurgo che l'ha operato si Ź dimenticato nel suo torace una striscia di garza. (Gello Ramello)

363.                Ma una mignotta ricercata per furto... si va a prostituire? (Scirio)

364.                Una volta i bambini venivano dalla Francia, adesso vengono da due Stati Uniti. (Mauroemme)

365.                Cosa fa impazzire i salmoni? Le carpe coi tacchi. (Michelle Hunziker)

366.                Si Ź buttato dal terzo piano, la prossima volta gli compriamo un violino. (Mauroemme)

367.                Fecero un rinfresco in pieno inverno e rimasero congelati. (Scirio)

368.                E' vero che nei porcili piĚ moderni il pavimento Ź in porquet? (Lopezzone)

369.                Tu dici sempre di conoscere tutti i miei lati! E se io fossi un cerchio!?!

370.                Pietro si chiamava Miccia. Perse la seconda i nell'esplosione. (Giancarlo Tramutoli)

371.                Da grande voglio fare il fonico... Ź sempre stato un mio sogno asciugare i capelli alla gente. (Scirio)

372.                Ustionato un bambino di 8 anni... stava mangiando del cioccolato fondente! (Scirio)

373.                Il dentista Ź un lavoro pre-cario? Si', ma solo se lavori nel deserto dei tartari! (Scirio)

374.                Un ragazzo parte con la macchina del tempo del suo amico inventore pazzo e riesce a tornare in tempo per mangiarsi un bel Riomare. Vi abbiamo presentato: Ritonno al futuro. (Scirio)

375.                Non vuole piĚ mangiare... trattasi di crisi mastica? (Scirio)

376.                Portata via la sala ad una immigrata peruviana. Non aveva il permesso di soggiorno! (Scirio)

377.                Sta mattina (che non Ź una piccola pazza) mi hanno schiacciato il naso sbattendomi la realtą in faccia, credevo che succedesse solo con le torte ma a quanto pare ho avuto torto. Mi ritrovo sempre con questa benedetta realtą appena sveglio ma io non ci sto, vorrei continuare a dormire a volte e a sognare di mucche con le ali, di porci con le piume, di giraffe nane, di nani altissimi, di profondissime altitudini, di sporche bassezze che si elevano a rischio e pericolo. Sď perché a volte mi capita di sognare sporco, ma anche senza la esse va bene, sogno anche porco perché a volte dormo in piedi quindi sogno a piede di porco di svaligiare banche e scassinare i cassetti dei miei sogni. Quanti cassetti. Tanti, praticamente dei cassotti, sogni che a volte fanno male. Ladro di sogni e di fantasie a volte volo via. E vorrei uscire fuori da questo tunnel, ritrovarmi in un'immensa cittą tra una marea di persone e un'ondata di animali, farmi largo tra la folla quindi ingrassare, passarvi attraverso, cercare l'anima gemella, quella sorella, la cugina, la zia e la nonna perché forse non esiste un solo amore. Che domenica piovigginosa e umidiccia, attaccaticcia, né carne né pesce e neanche uova, a digiuno guardo fuori dalla finestra. Piove. Qualcuno sputa sui vetri, mi affaccio fuori e vedo il mio riflesso sputato sputato. Decido che non Ź giornata, dunque magari sarą nottata e preferisco restare a casa oggi. Saluti e cotillons. (Tan Drea)

378.                Oggi sciopero generale. Ci si attendeva una partecipazione maggiore. Ma sono cose che capitano. (Mauroemme)

379.                Era un gigolė alle prime armi, un soldato dell'amore che sapeva usare bene l'arco e le frecce. Mirava ai miraggi delle donne piĚ belle, cantava e ballava, suonava anche al portone del bordello, era un artista tutto fare ma anche tutto dire e perché no anche tutto baciare. Tra dire fare e baciare viene prima il tradire e per lui era facile. S'incantava davanti ad ogni donna desnuda e soprattutto sapeva ammaliare anche la donna piĚ velenosa, praticamente un incantatore di serpenti. Un uomo viscido dunque, cosparso d'un certo fascino oleoso che lo faceva perė cadere sempre sul piĚ bello. Non che fosse gay, ma aveva anche una certa predisposizione all'amore universale tra uomo e uomo, e tra umano e umano e Uma Thurman e Uma Thurman. Aveva sempre problemi di cuore ma ciė nonostante la cardiologia non aveva saputo aiutarlo. Ogni tanto batteva anche lui, camminava sui marciapiedi di notte, sui marciamani di giorno e di pomeriggio usava le marce della sua spider. Una sorta di acrobata, un po' suonato come una campana che prima faceva din poi don e poi Giovanni. Era anche un buon idraulico, conosceva le fantasie femminili, tubava infatti come solo un idraulico piccione potesse fare. Conosceva tutte le astuzie per far cadere ai suoi piedi una donna, soprattutto l'arte dello sgambetto, della cucina ai ferri stretti per tenerle ferme, dell'arresto con le manette dell'amore, alla magia d'un filtro d'amore per le donne che fumavano. Era un ottimo borseggiatore, rubava cuori e ne richiedeva il riscatto con un due di picche ma spediva spesso anche mazzi di fiori ed amava ritrarre le sue amanti in ottimi quadri di nudi. Insomma, un uomo che sapeva giocare le sue carte. (Tan Drea)

380.                Sono andato contro un muro con la macchina e mi han pagato un indennizzo... ho investito nel mattone? (Scirio)

381.                MEDICI AL CINEMA (Calembour di Marco Grassi)
Malato delicato: L'infermo di cristallo
Indecisioni terapeutiche: il dottor Divago
Impotenza: Il glande freddo
Dopo il Viagra: A qualcuno piace saldo
Dopo il Viagra 2: Ben Dur
Colon irritabile: Oggi le coliche
Metereopatia: Una giornata articolare
Prognatismo: Via col mento
Una brutta frattura: Osso e mezzo
Ovulazione: i tre giorni del condom
Amenorrea: Il ciclo puo' attendere
Culle vuote: Quando la doglia e' in vacanza
Cure termali: Ultimo fango a Parigi
Il lunedi' in ambulatorio: La carica dei 101
Colica renale: Come le doglie
Demenza senile: 2001 odissea nell'ospizio
Protesi odontoiatriche: L'ultimo ponte
Cura canalare: Pulp friction
Etilismo cronico: Un mercoledi' da beoni
Rianimazione riuscita: Arrivederci coma
Gastrite fastidiosa: L'impero del Maalox
Traspirazione: Il comune senso del sudore.
Logopedista: Il medico della muta
Il dentista preparato: Conoscenza cariale
Lifting: La grande ruga
Dermatite inopportuna: Via dalla pazza bolla.
Finire l'ambulatorio in orario: Mission impossible
Pediatra giocherellone: Balla coi pupi
Medico ciclotimico: Il dottor stranumore
Medico di guardia: Effettuo notte
Ematoma: il dolore viola
Dispepsia notturna: Rutto in una notte
Acne giovanile: I ragazzi del poro.
Cardiochirurgia pericolosa: Non aprite quell'aorta. 
(da Ridiamoci sopra "Medicea" su :
http://xoomer.virgilio.it/piazzetta/ridiamoci/ridiamoci.htm

382.                Vegetariani con l'alito pesante: al mattino alloro in bocca. (Paolo Beneforti)

383.                Mi chiedevo: in un albergo quando si va a saldare un conto, c'Ź bisogno del saldatore? (mutthleys)

384.                Mi chiedo a volte se un cieco ed un ceco si incontrano che cos'Ź: Ź una rimpatriata? Ma Nedved, che Ź ceco, gioca con il bastone bianco e il cane? (mutthleys)

385.                Ma se le scale portano su, perché la porta non scala giĚ? (Scirio)

386.                Aveva molti rimorsi. Colpa della dentiera instabile... (Mauroemme)

387.                A chi telefona uno dopo che s'Ź fatto male? A Corso. Lui risponde: "Pronto socCorso"

388.                Ma quell'imperatore romano che bruciė Roma (bei tempi) aveva un solo neurone? (Scirio)

389.                Dopo 5 anni di attivitą Ź stata chiusa la piĚ famosa scuola di sub italiana... per mancaza di fondi... (Scirio)

390.                "Vuoi botte?" "No, damigiane!"

391.                Cosa fanno 25 dentisti in una chiesa? I cre-denti! (Scirio)

392.                Dopo il mio ennesimo litigio nella serra... mi buttarono fiori! (Scirio)

393.                Il con-dono Ź la calza della befana ?

394.                Dove abita il re Peto? Nella sco... reggia. (Pazqo)

395.                L'uovo usci' dalla miniera tutto sudato... aveva lavorato sodo!

396.                Quella nave Ź piena di gentaglia, straccioni, ubriaconi, delinquenti, drogati, accattoni... Ź un tra-ghetto? (Scirio)

397.                Ho assunto un medicinale. Dopo vado in bagno a licenziarlo. (Scirio)

398.                Perché una Nazione si considera ricca se ha grandi giacimenti di oro e uranio? perché con le buone... miniere si ottiene tutto!

399.                Ma Vespa ha la Punto? (Mauroemme)

400.                Morto lo titolare del famoso ristorante "Gigi il troione". Per commemorare il ristoratore domani sarą indetta una giornata di rutto. (Scirio)

401.                Un mio vicino poco tempo fa ha tirato le cuoia, ma io gliele ho tirate indietro; ne discuteremo anche nella prossima riunione condominiale, dove protesteremo anche per un altro tizio che mena il can per l'aja. e non parliamo di quello che tira l'acqua al suo mulino: se lo prendo ce l'affogo in quell'acqua, ogni volta che passo devo stare attento a non bagnarmi. e meno male che Ź passata la stagione e ci siamo levati di torno quello che toglie le castagne dal fuoco: voleva persino passarci la patata bollente! Ma mettiamoci una pietra sopra, come dice sempre quello delle pompe funebri. (rafrasnaffra)

402.                In un locale c'Ź una forte corrente d'aria. "Come mai questo vento?". "Perché ci sono degli avventori!". (rafrasnaffra)

403.                "E' vero che sei finito per terra scivolando su quella crema solare?". "Sicuro, cadey!". (Scirio)

404.                I libri di medicina hanno l'appendice? (DrZap)

405.                Come si dice quando si continua a bagnare uno chef per farlo arrabbiare? Gettare acqua sul cuoco! (Scirio)

406.                In quella trasmissione tutti erano ricoperti da una polvere bianca profumata... era un... borotalk show. (Scirio)

407.                E ricordatevi che non si parla alle spalle! E' una cosa grave! Anche se sarebbe piĚ grave se le spalle vi rispondessero. (rafrasnaffra)

408.                Ma per fare il telelavoro bisogna aver studiato recitazione? (Scirio)

409.                Io non le chiedo di perdere la testa per me, ma semplicemente di trovarla. (Mino Maccari)

410.                Mi sono sempre chiesto: quando un abitante di Casablanca entra in una casa e non trova il suo amico che si chiama Rocco, cosa dice: "Ma Rocco?". (Mutthleys)

411.                Ma in Senegal, ci sono le senegalline? (Mutthleys)

412.                Gli abitanti del Togo si chiamano biscotti? (Mutthleys)

413.                Ma in Mali, avranno dei beni? (Mutthleys)

414.                In Angola, ci sono le ansille? (Mutthleys)

415.                E' sparita la candela!!! Sono sicuro di averla vista!! Prima c'era!! (Scirio)

416.                Ma uno specchio, puė avere i riflessi lenti? (Erfonsinghelberg)

417.                Io vorrei ... spezzare una Lancia in favore della Fiat. Non sarą l'Alfa e l'Omega dell'auto, ma bisogna saper stare sulla cresta dell'Honda e lei ci sta. (Enotrio Pallanzo)

418.                "Ieri a mia moglie Ź caduta una busta di lenticchie sul pavimento". "E tu cosa hai fatto?". "Ho osservato un minuto di raccoglimento". (Alfredo Accatino)

419.                C’Ź un tempo per fare e un tempo per riposare. Che colpa ho se perdo sempre il primo tempo? (Alfredo Accatino)

420.                "Dottore ho la rinite. Cosa posso fare?". "Rinisca". (Alfredo Accatino)

421.                Mi ha telefonato il Dott. Finocchiaro, responsabile dei Rapporti con il Personale della RAI, invitandomi ad un colloquio riservato a Roma. Mi ha detto che voleva tanto tappare un buco sul secondo canale, e che ha pensato a me. Che culo. (Mauroemme)

422.                Omero cerca ulna per andare al bar ad alzare il gomito.

423.                Io del caldo me ne friggo. (Nilz)

424.                Il piano fa acqua da tutte le parti. Piu' che un piano... forte sembra un piano... doccia (da "Belli Dentro")

425.                Conoscete la leggenda metropolitana del bufalo operato? Be'... si tratta di una bufala. (Maurizio Tecli)

426.                Conoscevo un abile pasticciere che coltivava anche una forte passione per l'informatica. Quando decise di mettersi in proprio era molto indeciso sul nome da dare alla sua attivita', cosi' alla fine scelse: "COPY & PASTE". (Maurizio Tecli)

427.                Che curioso! Oggi ero in giro e vedo una donna che imitava qualche sua amica... faceva la "mimosa"? (Ludico.net)

428.                Articoli sportivi: IL pallone / LO step / LA panca / I bilancieri / GLI sci / LE racchette. (Scirio)

429.                Si Ź spento quest'oggi il malvivente che aveva avviato ieri per errore un conflitto a fuoco con i pompieri. (alfcas)

430.                Se ad una donna fai la corte, dopo devi farle anche la casa ? (Zap)

431.                Il piĚ forte dei venti... Ź il ventinove? (FoX)

432.                I salici piangenti per asciugarsi le lacrime usano i fazzoletti di terra? (Mutthleys)

433.                Per rintracciare le lettere minatorie bisogna andare nelle cave? (Miss K la PP)

434.                Ho aperto un forum sul gommone. Mi si e' sgonfiato!!!! (da "Uffa")

435.                Una volta ho visto un montanaro guardarsi nello speck. (Mauroemme)

436.                Dopo aver visitato un mercatino delle pulci stavo per andarmene, ma ad un certo punto qualcuno mi ha messo una pulce nell'orecchio... (Maurizio Tecli)

437.                Stai facendo languire il discorso a tal punto che tra poco dovrė abbatterlo. (Cristiano Imperiali)

438.                Il successo... lo si raggiunge solo in bagno? (Scirio)

439.                Ieri ho esposto un paradosso. E quel paraculo del mio cane me l'ha riportato. (Mauroemme)

440.                Ma Ź vero che ogni volta che GesĚ si lavava i piedi veniva giĚ un pediluvio universale? (Scirio)

441.                Ho fatto un'opera Pia... ho comprato un pulcino! (Scirio)

442.                Ero in visita alla centrale elettrica, e sono rimasto a lungo a fissare quei giganteschi generatori, ma non ho visto nascere nessun piccolo toro. (Bilbo Baggins)

443.                Perché puo' esserci un'azienda florida in California e non un'azienda California in Florida??? (Miss K la PP)

444.                Ieri, in occasione del loro primo anniversario di fidanzamento, mio cugino il gommista, ha portato a cena fuori la fidanzata. Lei desiderava una atmosfera speciale, lui per non sbagliare si Ź portato anche il compressore. (alfcas)

445.                In Egitto gli assassini delle mogli... vengono incarcerati a Luxor? (Paolo Beneforti)

446.                Le mie nuove vicine sono antipatiche, rompiscatole e bruttissime, praticamente dei cessi. Per questo le ho soprannominate "le vicinet". (rafrasnaffra)

447.                Una volta era una brava estetista, ma ormai ha perso lo smalto.

448.                Disordini in Africa: Alle faide del Kilimangiaro. (Gello Ramello)

449.                Sembra che dei carcerati a Rebibbia siano stati puniti e messi in isolamento perché durante l'ora d'aria stavano facendo dei giochi d'evasione... (E_A_N-8)

450.                Ho consultato l'elenco telefonico di Modica alla lettera Z e ho trovato l'ultimo dei modicani. (alfcas)

451.                Era una gnocca da urlo, e lei lo sapeva benissimo, invece dei lines seta ultra, usava i fonoassorbenti. (alfcas)

452.                Dove si va, tanto per cambiare? In banca.

453.                Non Ź bello ciė che Ź bellico, ma Ź bello ciė che Ź pace.

454.                Ma la Eminflex ha la sede in Lettonia? Oppure ci collauda solo i materassi? (Alex1980)

455.                E come disse Bach "w la fĚga"

456.                Sono andato a giocare a tombola in montagna, ma non avevano le cartelle, avevano solo gli zaini. (Fichi d'India)

457.                "Ehi, ho visto un topo grande come una casa!!!". "Ecco, il solito esageratto!". (Scirio)

458.                In pescheria... c'Ź chi p-esce e chi p-entra. (Geronimino)

459.                Gli avevo proposto di aderire al partito ed essere piĚ attaccato alla bandiera. Ora sono ancora lď che cercano di scollarlo. (Mauroemme)

460.                Vorresti fare il venditore ambulante? No, non ho l'ambulanza. (Mauroemme)

461.                Non ho capito cosa ha perso di cosď importante il ministro per la ricerca. (Mauroemme)

462.                L'Etna Ź un vulcano pulito. I turisti vanno a vedere come lava. (Mauroemme)

463.                Non dire gay se non ce l'hai nel lussac. (Mauroemme)

464.                Paga sempre Pantalone, e presto sarą in mutande. (Mauroemme)

465.                Io ho un grammofono molto grande... tanto Ź vero che lo chiamo chilofono. (Orpheus)

466.                Ogni bravo croato ha sempre una sorpresa in serbo. (Maurizio Sangalli)

467.                Va be' che era un fuoco di paglia, ma a me chi me lo dą indietro il mio pagliaio? (Maurizio Sangalli)

468.                Mio cugino aveva delle anatre in un recinto ed un bel giorno decise di liberarle nello stagno. Ci vollero 4 ore di lavoro con la fiamma ossidrica per liberarle. (Respect!)

469.                L'asse terrestre Ź stato spostato... e adesso dove bisogna andare per cagare? (Scirio)

470.                Dalla lettera di San Pellegrino ai Piagnistei.
Fratelli carissimi
Non Ź cosa buona e giusta accapigliarsi, benché ormai alla vostra etą sarebbe un'impossibile impresa, per mancanza di materia prima. Fate tesoro dell'esperienza di Sodoma e Gonorrea, non ripetete gli stessi errori. Nell'amore del Cristo risorto, amatevi l'uno sull'altro, da Saragozza a Bilbao, e cercate sempre la pace, alle riunioni del G8. L'Agnoletto del Signore vi sarą al fianco. Ricercate sempre la retta via, girando agli incroci. Ma rifuggite gli incroci innaturali, seguite sempre l'esempio delle Sacre Scritture, se avrete la buona sorte di averne una da Spielberg. Che la donna sia donna, e l'uomo uomo, e il cane cane e scirio ricchio'. Rifuggite la tentazione della carne, che poi costa 'na cifra, preferite sempre pane e cicoria, poiché sta scritto che farą di voi uomini di grande prestigio. Rifuggite le correnti parassite, che fanno male ai reumi, e la dolce Euchessina che in veritą in veritą vi dico: fa cagare. Siate stitici nei commenti, e prolassi nell'espletare le vostre idee, nella fede e nel coraggio di essere sempre testimoni piuttosto che avvocati. E se dovrete colpire, allora alzate la mano diddio e colpite ar'core. Rifuggite il relativismo, il capitalismo, il vile dio denaro che oggi ammorba il mondo intero, con le sue banche e Lobby, che Ź il nome del cane di Fazio. Abbiate il coraggio di buttare il vil danaro nel cesso e tirate l'acqua, cercando di non colpire nessuno, per la gloria del Signore che Ź nei cieli, pilota dell'Alitalia. Ma soprattutto, fratelli carissimi, la prossima volta che mi rispondete, vedete di metterci quel cazzo di francobollo, che io non c'ho mica voglia di buttar via i soldi per niente. Amen. (Mauroemme)

471.                I rettili fanno una brutta fine... vengono sempre uccisi a sangue freddo. (Paolo Beneforti)

472.                Nonostante l'euro, alcuni articoli di prima necessitą non sono cresciuti affatto. Sono..  Il, lo, la, le, gli. (Bilbo Baggins)

473.                Era un incallito rubacuori. Quando morď, nella sua cantina trovarono decine di borse-frigo. (Respect!)

474.                I cannibali mangiano l'insalata, ma solo se Ź con... dita. (Bilbo Baggins)

475.                Mi piace la Grecia. Ci vado spesso in vacanza. Ma e' solo dopo aver visitato Creta che sono rimasto di stucco. (DrZap)

476.                Di ritorno dalla spiaggia. "Sono tutto un livido. Oggi il sole picchiava!". (Scirio)

477.                Donna focosa ansiosa: "Sono stufa di aspettare, mi incamino". (Scirio)

478.                "Sono disfatta!" disse la valigia al ritorno dalle vacanze. (DrZap)

479.                Ho diffidenza dei materassi. Li prendo sempre con le molle. (Pozzoli e De Angelis)

480.                Ho rinunciato a fare un provino per lo spettacolo, perché quando sono andato a fare le foto per preparare la domanda, mi hanno detto: "Non si preoccupi, le faremo proprio un bel book". (Respect!)

481.                Dopo aver dimostrato il suo teorema, Pitagora richiuse in un posto segreto la squadra dalla quale evinse le sue tesi, dichiarando: "Squadra che evince non si tocca". (Respect!)

482.                Difendo il presidente della Banca d'Italia... anche al costo di sembrare Fazioso. (Lopezzone)

483.                All'ultima presentazione dell'Enciclopedia Treccani c'erano solamente quattro gatti. (E_A_N-8)

484.                Faccio fatica a rompere il ghiaccio con le ragazze, per rompere le scatole invece non ho problemi. (Groucho di Dylan Dog)

485.                Ieri ho conosciuto una commessa dell'Ikea molto carina. L'ho invitata a casa mia e poi l'ho montata. (Gello Ramello)

486.                Mi dispiace capo! Sono maldestro, e anche un po' malsinistro. (Groucho di Dylan Dog)

487.                Sono venuto a portarvi la civilta', ma non sciupatemela perché poi me la riprendo. (Groucho di Dylan Dog)

488.                Tutti pensano alla festa del papą. E alla festa del pappa non ci pensa nessuno? (Bilbo Baggins)

489.                Vado al cinema: danno Jack lo squartatore. Ci vediamo tra un'ora e tre squarti... (Groucho di Dylan Dog)

490.                Un giorno mio zio si Ź seduto su di me e si Ź messo a dire: "1 2 3 4 5 6 7 8 9 ...". Ed io con un filo di voce chiesi cosa stesse facendo e lui molto
candidamente rispose: "Ma come? Conto su di te, no!?". (Mutthleys)

491.                Faceva caldo... Ho indossato una Polo... (Giulio Severini)

492.                Esiste l'aldilą? Ovviamente sď, se c'Ź il qui devono esserci anche il qua e il quo. (Bilbo Baggins)

493.                Vogliamo parlare del dolore del nano che vede crescere solo i capelli? Vogliamo parlare di chi disse "Fuori i nomi!" e cosď inventė i campanelli? (Alessandro Bergonzoni)

494.                Mi ha colpito quella ragazza bellissima e cosď intenta alla lettura. E' una vera... topa di biblioteca! (Gello Ramello)

495.                Quando ho un diavolo per capello mi fa male l'osso sacro... (Giulio Severini)

496.                Bush da piccolo era molto bravo al trapezio, poi crescendo Ź passato al pentagono!!! (Dr. ICE)

497.                Sono entrato in un negozio per fare acquisti, e noto che in terra Ź bagnato. "Ma qui Ź tutto bagnato, come mai?". "Perché stiamo facendo una liquidazione!". (rafrasnaffra)

498.                Le donne ti rifiutano? Lavati meglio! (Bilbo Baggins)

499.                Ho l'orto da zappare, qualcuno tra voi Ź pratico di zapping? (Bilbo Baggins)

500.                I vecchi coltelli hanno bisogno di lame di compagnia. (Pino Imperatore)

501.                Non scuotete il Capo dello Stato. (Pino Imperatore)

502.                Avete la luna storta? Raddrizzate il telescopio. (Pino Imperatore)

503.                Ogni attore dovrebbe mantenersi cast e puro. (Pino Imperatore)

504.                Il cine non giustifica i vezzi. (Pino Imperatore)

505.                Per una messa a punto, bisogna recarsi in chiesa. (Pino Imperatore)

506.                Quando il lubrificante Ź insufficiente, puė verificarsi un oliocausto. (Pino Imperatore)

507.                Un bravo avvocato deve saper prendere il Foro per le corna. (Pino Imperatore)

508.                Non dormite come un tasso. Chi ha interesse, potrebbe approfittarne. (Pino Imperatore)

509.                La superficie di un cranio Ź data dal prodotto della basetta per la zazzera. (Pino Imperatore)

510.                Sia gloria a Dio nel piĚ alto dei calici. (Pino Imperatore)

511.                Gli esanimi non finiscono mai. (Pino Imperatore)

512.                Un gene puė anche essere incompreso. (Pino Imperatore)

513.                Leggendo Gogol si impara ad andare in rete con facilitą. (Pino Imperatore)

514.                I tiri a campanile gratificano il Signore. (Pino Imperatore)

515.                Siete sempre in panchina? ť colpa dell’alienatore. (Pino Imperatore)

516.                Nei viaggi lunghi in autostrada ognuno ha un diavolo per casello. (Pino Imperatore)

517.                Durante le gare canore, gli avversari venno messi alle corde vocali. (Pino Imperatore)

518.                Per stendere un verbale, occorrono le mollette. (Pino Imperatore)

519.                Ai polsi dei piccoli delinquenti vanno messe le nanette. (Pino Imperatore)

520.                In cucina non fatevi prendere per i fornelli. (Pino Imperatore)

521.                Se avete una brutta cera, il pavimento non verrą lucido. (Pino Imperatore)

522.                I centralinisti hanno la vita appesa a un filo. (Pino Imperatore)

523.                Non fate il passo piĚ lungo della samba. (Pino Imperatore)

524.                Quando l’inflazione Ź galoppante, si consiglia la chiusura degli ippodromi. (Pino Imperatore)

525.                Dinanzi ad una bolletta della luce bisogna mantenere la calma, nella gioia Enel dolore. (Pino Imperatore)

526.                Il ciglio di buona mamma va preso con le pinzette. (Pino Imperatore)

527.                Per dirigervi a Roma in treno, usate mezzi Termini. (Pino Imperatore)

528.                Per ottenere una perfetta messa a fuoco, occorre farsi assistere da un sacerdote e da un piromane. (Pino Imperatore)

529.                Mai dare credito agli scomunicati stampa. (Pino Imperatore)

530.                Il reo con fesso Ź colui che agisce in complicitą con una persona incapace di intendere e di volere. (Pino Imperatore)   

531.                Se fate trend, fate pure trenduno. (Pino Imperatore)

532.                In crociera le trombe marine sono comprese nell’orchestra di bordo.  (Pino Imperatore)

533.                Se la poppa Ź a pera, la navigazione Ź piĚ rilassante. (Pino Imperatore)

534.                I fusi orari passano dallo stato solido allo stato liquido in 60 minuti. (Pino Imperatore)

535.                Ubi maior, capitąno cessat. (Pino Imperatore)

536.                Alle guerre-lampo seguono le guerre-tuono. Indi piovono granate. (Pino Imperatore)

537.                Le coperture degli edifici vanno realizzate a tegola d’arte. (Pino Imperatore)

538.                Le firme in calce fanno subito presa. (Pino Imperatore)

539.                Ogni musicista prima o poi mette la testa a spartito. (Pino Imperatore)

540.                Per i lavori domestici puė essere utile una ramazza alla pari. (Pino Imperatore)

541.                Se la iella Ź addormentata nel bosco, non svegliatela. (Pino Imperatore)

542.                Finché c’Ź pepita c’Ź speranza.  (Pino Imperatore)

543.                I braccialetti servono a conciliare il sonno agli arti superiori.  (Pino Imperatore)

544.                Se diventate uccel di bosco, gazza ci cova. (Pino Imperatore)

545.                Nelle fosse nasali vengono seppellite le caccole. (Pino Imperatore) 

546.                Prima di partecipare ad una seduta-fiume, procuratevi una canoa. (Pino Imperatore) 

547.                Durante la transumanza gli animali del gregge cambiano sesso. (Pino Imperatore)

548.                Quando non trovate il chip, chiamate Ciop. (Pino Imperatore)

549.                Siete ricoverati in ospedale? Approfittatene per dipingere un quadro clinico. (Pino Imperatore)

550.                Non rompete le scatole craniche. (Pino Imperatore)

551.                L’impiegato che usa troppo la penna incorre nei rischi della birocrazia. (Pino Imperatore)

552.                Un’aliquota puė essere Iva o morta. (Pino Imperatore) 

553.                Il pret-ą-porter puė anche essere inteso come un’ingiuria anticlericale. (Pino Imperatore)

554.                Ai super-ricercati vanno bene le taglie forti. (Pino Imperatore)

555.                Per lanciare un abito 'ultimo grido', ci vuole Tarzan. (Pino Imperatore)

556.                Siamo tutti figli di Adamo e Medio Evo. (Pino Imperatore)

557.                Quando un campione del tennis conquista molti set, ne regala sempre qualcuno agli attori in crisi. (Pino Imperatore)

558.                Ogni buon veterinario si guadagna onestamente il cane quotidiano. (Pino Imperatore)

559.                Gli ovini e i bovini non provocano alcoolismo. (Pino Imperatore)

560.                La prudenza non Ź mai trippa. (Pino Imperatore)

561.                La mia auto e' davvero bella, quasi divina... E' un Christler... M'Ź costata una puttanata. PiĚ o meno come tutte le Trojota... (Arcbounded)

562.                Stavo disegnando al tecnigrafo quando improvvisamente dalla matita mi Ź caduta la mina. Cazzo, ci sono stati 2 morti e 12 feriti. (Mauroemme)

563.                ANSA. Arrestato a Milano il petomane misterioso. E' stato colto in deflagrante. (Mauroemme)

564.                Se sono un peso mosca... significa che ho una bilancia di merda? (Scirio)

565.                Non dire parole ar cane. (Godfather)

566.                Ci sono due mele sul tavolo: una marcia e l'altra cammina...

567.                Vendesi aquilone... piĚ 50 confezioni di mangime. (Scirio)

568.                Ho aperto cosď tante veneziane che posso permettermi di passare alle persiane!!! (Dr. ICE)

569.                Ma se xvid... y non si accorse di niente? (Scirio)

570.                Giorno 6 dicembre '05: E,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e,e! Bene, questi sono gli e... venti di oggi!  (Bilbo Baggins)

571.                Vorrei una pinta di birra, gia' che ci siamo anche una Nina e una Santa Maria. (da "Il ruggito del coniglio")

572.                Moratti ha dichiarato: sempre meglio la classifica che il classiculo. (Mauroemme)

573.                "E' vero che non sarą piĚ possibile portare metallo nelle stazioni dei treni?". "Ferro via". (Scirio)

574.                Alla nascita tutti puzziamo... perché siamo feto... (Scirio)

575.                Come si curano i sub quando hanno la febbre? Con le sub-poste! (Dr. ICE)

576.                Era cosď pignolo che dormiva solo appeso ai pini. (Respect!)

577.                Ma sulle casse da morto ci mettono il codice a bare? (EttorMan)

578.                Fra boscaioli: lascia l'ascia e accetta l'accetta. (Jacovitti)

579.                Che lenza l'Enza. (Enotrio Pallanzo)

580.                Ed Ź meglio la mona...rchia o l'an...archia ? Quanti preferiscono l'aut...archia ? (Enotrio Pallanzo)

581.                Ho conosciuto una ragazza con due fighe, le consigliai un intervento chirurgico per risolvere il problema, ma lei, impaurita ha preferito rifugiarsi in un mona-stereo. (Dr. ICE)

582.                Due scrittori si incontrano, litigano poi fanno a Bozze. (Dr. ICE)

583.                Ero in giro per la cittą, quando ad un tratto mi Ź scoppiato il palloncino! Non esco piĚ nell'ora di punta! (Scirio)

584.                Fabbrica di bottiglie fallisce... per mancanza di fondi.

585.                Visto il successo delle Platinum Collections, le maggiori case discografiche hanno deciso di mettere in commercio un mega-cofanetto di cd del peso di 130 kg. Si chiamerą Platinette Collection. (Respect!)

586.                Bravissima la gallina che ha fatto tanti pulcini! Standing OVAtion ! (Scirio)

587.                "Scusi, ma perché nel suo tinello c'Ź un cavallo chiuso in una teca?". "Perché avevo bisogno di soldi, cosď ho dovuto ippotecarlo!"

588.                Devo smetterla di tenere il riscaldamento cosď tanto acceso... mi sto bruciacchiando tutto il pizzetto. (Dr. ICE)

589.                Ho un amico che ama molto i cavalli, ma non li vuole mai cavalcare perché Ź cosď tranquillo che non vuole mai montare in bestia. (DrZap)

590.                Se esistono i comignoli devono esistere anche i copollici, i coindici, i coanulari ...

591.                Ma due tonni che partono quand'Ź che tonnano? (E_A_N-8)

592.                Le 12 tribĚ di Israele erano in realtą formate da 36 bu. (Paolo Beneforti)

593.                Dicono che Yale sia un covo di scassinatori. (Paolo Levi Sandri)

594.                Oggi mi sono fatto un sacco di nuovi amici, sono molto contento, ma loro... l'hanno presa male! (Dr. ICE)

595.                Una scatola di pomodori Ź un calvario... Nel senso che sono tutti pelati! (poesia)

596.                I poeti sono dei piccoli animali, in quanto emettono dei versetti. (Dr. ICE)

597.                Due arance sono appese a un ramo. A un certo punto, una cade a terra e grida disperata all'altra: "Ti prego, aiutami!". Allora, l'altra: "E io che ci posso fare? Aranciati!!!!". (Gino)

598.                Il Titanic affondė a causa di un forte mal di plancia. (Dr. ICE)

599.                Stavo facendo il bucato quando mi si Ź rotta la punta da quattro! (Bilbo Baggins)

600.                I Principi del foro sono dei veri bucanieri! (Bilbo Baggins)

601.                Ho un procione che non ha voglia di fare un cavolo... ť un orsetto lavativo... (Guru)

602.                L'alfabeto morse. I numeri s'incazzarono. (VonFelix)

603.                Tra denti: "Hei, non ti vedo molto bene, non sei piĚ tanto incisivo". "Eh gią, ho perso lo smalto di una volta". "Dai, non molare proprio adesso. Sempre meglio che una vita da cani no?". (Respect!)

604.                "Hey Jack, lo sai che ieri un indiano mi ha tirato una freccia". "Orpo, e tu cosa hai fatto?". "Niente, gli ho tirato un anabbagliante". (Mauroemme)

605.                "Hey Jack, ho saputo che al duello hai fatto secchi i gemelli Surround. Hai chiamato il becchino?". "Certo, sta preparando una splendida cassa stereo". (Mauroemme)

606.                Faida infinita... morto perpetuo.

607.                Incidente dal fisioterapista: trazione fatale. (DrZap)

608.                Ho conosciuto una settimana. In realta' prima era un'ottomana, ma poi, nella confusione ha perso una mano ed e' diventata una settimana. (Totė)

609.                Ho un amico che soffre di incontinenza, ma non ne fa un problema anzi uronizza su se stesso! (Dr. ICE)

610.                Sapete cosa dice il mafioso al suo picciotto quando fallisce? Io, ti assolvo nell'acido. (Dr. ICE)

611.                Eh, queste donne! Regali loro un manuale, e subito dopo si aspettano il braccialetto! (Dr. ICE)

612.                Volevo scrivere un romanzo su tutta la gente che viene qui, ma non ne vale la penna.. (Scirio)

613.                Mia moglie Ź bionda, e non capisce perché pago sempre con ritardo le fatture dell'Enel. Vi assicuro che non lo faccio per tenerla all'oscuro, il fatto Ź che cosď mi mandano a casa la mora! (Bilbo Baggins)

614.                "Faremo di te un vero uomo di mare!". "Sarą, ma io continuo a preferire la donna di terra". (Mauroemme)

615.                "Dottore, cosa devo prendere per il colesterolo alto?". "Una scala". (Scirio)

616.                U---------- c'Ź----------- Lino ! (Djnembo)

617.                PiĚ me lo meno / piĚ vengo meno / per non venir  piĚ meno / non me lo meno piĚ / o per lo meno me lo meno di meno.

618.                Come puė un ceco avere in serbo per il suo germano un franco: "Io russo come quando ci sono lavori in corso", e dirglielo con voce argentina ? (Enotrio Pallanzo)

619.                Il mediterraneo Ź tanto sporco che Ź da buttar via... Ź da rottaMARE... (Scirio)

620.                La societą autostrade ha assunto 100 sarti. Ha intenzione di rifare il manto autostradale. (rafrasnaffra)

621.                Appena ti sposi tua moglie Ź attraente, dopo qualche anno di matrimonio tua moglie Ź a-tre-ante, in pratica un armadio! (IceCube)

622.                Le ragazze dell'est son tutte belle. Bisognerebbe esser cechi per non notarlo. (Scirio)

623.                Il piĚ brutto copricapo esistente Ź quello usato dai marocchini sciatori: lo ski-fez. (Enotrio Pallanzo)

624.                Conoscevo un tipo con molti liquidi. L'hanno fatto secco. (Dr. ICE)

625.                Non ho grossi progetti per il futuro. In compenso avrei qualche idea per il gerundio.

626.                Due amici. "Perché non hai preso l'aereo ieri?". "Hanno cancellato il volo e non avevo le chiavi del cancello!". (Dr. ICE)

627.                L'altro giorno la polizia ha arrestato un tipo che ogni giorno mettendosi chino sul marciapiede di una strada ripeteva a gran voce: "Bo, Bo, Bo, Bo...". L'accusa: "Atti osceni in luogo pubblico". L'uomo di circa 40 anni continuava anche in presenza delle forze dell'ordine a fare dei Bo chini in luogo pubblico. (Dr. ICE)

628.                Siete d'accordo con me che anche Jack lo Squartatore resterebbe incantato davanti a tre quarti di Luna? (Dr. ICE)

629.                Una pera dice ad un'altra pera: "Perė". (Dr. ICE)

630.                Era davvero breve quella manifestazione di protesta che sfilė per la cittą... e per forza, era un corteo! (Scirio)

631.                Un collant alla mamma: "Mamma, mamma, posso fare la sfilata?" (Dr. ICE)

632.                Rallenta che stiamo perdendo la polenta, se non l'aspetti non ce la farą mais. (Dr. ICE)

633.                Un mio amico oggi ha perso l'aereo, ha perso un casino di tempo col cecchino dell'aeroporto di Baghdad. (Dr. ICE)

634.                Ho litigato con una scimmia... ora lei mi cita. (Enotrio Pallanzo)

635.                Alla canarina piace il canarino. Alla merla piace il merlo. Della gazza nessuno sa niente. (Enotrio Pallanzo)

636.                Se uno tromba piano col suo organo una ragazza ocarina col sedere a mandolino in un prato di viole, nell'ambito di un triangolo (facendo subire a qualcuno una cornetta, e non lo dice in giro per non sembrare un trombone), ma sul piĚ bello Ź colto da flautolenza e non riesce a usare il kazoo nemmeno soprano, si puė ancora sostenere che ha fatto sax, o Ź sol una battuta che fa, venuta male ? (Enotrio Pallanzo)

637.                Ludovico Arrosto: poeta epico la cui casa ando' a fuoco tre volte. Lď compose l'"Urlando furioso"

638.                Alessandro Mansioni: poeta e scrittore milanese che per vivere svolgeva lavoretti.

639.                Conosco uno che Ź cosď matto, ma cosď matto che la spesa invece di pagarla in euro la paga in neuro. (rafrasnaffra)

640.                Quel lavoratore a causa della legge Biagi aveva solo lavori a progetti ed un dente tutto nero... il precariato. (Scirio)

641.                Urla di gioia per strada... povera Gioia, caduta di bicicletta. (La piccola fiammiferaia)

642.                E' sicura la cura a cura della curia di un curato in casa di cura? (Bilbo Baggins)

643.                Ieri sono stato al Parco, l'ho trovato magro magro... (Guru)  

644.                Codice "Dai" Vinci. Ri-tenta sarai piĚ fortunato! (Dr. ICE)

645.                Devo prendere una ventola migliore. Monto una sventola? (Bilbo Baggins)

646.                Ma se in un tempio perdo i capelli e mi stempio... sono ancora in tempio per la ricrescita? (Salvadores)

647.                "Hai proprio un caratteraccio!". "Sď, utilizzo solo l'arial".

648.                Conosci i cacciatori di frodo?" "No, che animale Ź il frodo?".

649.                L'aeroporto di Atene Ź un po' spartano...

650.                Lo starnuto di Alice... AcciĚ...ga. (Enotrio Pallanzo)

651.                Oggi Ź nata una Stella... 45 punti di sutura. (Dr. ICE)

652.                Medico di campagna si reca in una fattoria per somministrare un vaccino, ma perde l'ago in un pagliaio. (Alessandro Mazzą)

653.                Sviste all'ASL: automobilista ricoverato per problemi di circolazione viene curato da un vigile. (Alessandro Mazzą)

654.                Sono un dominatore, amo veder cadere tutte quelle tessere! (Bilbo Baggins)

655.                Il 23 luglio iniziano i saldi... ho detto una cosa scontata? (Scirio)

656.                E' confortevole quel mobile? Beh, sď, Ź comodino! (Scirio)

657.                Ma vendere banane Ź redditizio? Sď, frutta molto. (Scirio)

658.                Mi sono comprato un album! E visto che c'ero mi sono comprato anche un tuorl! (rafrasnaffra)

659.                Inizio. Finisco. Inizio. Finisco. Inizio. Finisco. Sono un ciclista. (Dr. ICE)

660.                Perché il Re Savoia non se l'e' presa per il suo arresto? Perché no...bile. (Scirio)

661.                Ma un agente di borsa cade in borsa... fa il BOT e si BROKER? (Scirio)

662.                La madre di Ernesto Guevara si lamentava spesso del figlio. Era solita riferire: "Non Ź un gran Che". (Enotrio Pallanzo)

663.                Quello yogurt non mi piaceva, continuava a salire e scendere dallo stomaco, ... era uno yo-yogurt. (Dr. ICE)

664.                Sono un cagasotto... colpa mia se il bagno Ź al piano inferiore? (Scicky Balboa)

665.                "E' permesso?"
"Oui! si vu plŹ, bonjour!"
"Potrei chiedervi delle informazioni?"
"Ma scŹrtament! raconter donc!"
"Ma, scusi, perché non parla in italiano?"
"Perché questa Ź un'agenzia in franchising!". (rafrasnaffra)

666.                Sei bravissima a far finta di essere una maestra d'asilo...  hai fatto un'interpretazione magistrale. (Scicky Balboa)

667.                Mi affacciai alla finestra e vidi tantissime persone down... dissi a tutti loro di salire. (Dr. ICE)

668.                Il ministro dell'interno: dobbiamo riformare i servizi. Cambieranno i cessi? (rafrasnaffra)

669.                Sin da bambino conosco un ragazzo che va sempre in giro con un pallone. Tutti gli chiedono sempre il perché si porti dietro quel pallone, al quale tiene molto, pallone che ha con sé anche se non deve giocare nessuna partita. Si Ź diplomato, si Ź laureato, si Ź sposato, ... sempre con quel pallone appresso, senza mai svelare il motivo del suo attaccamento. Oggi l'ho messo alle strette e gli ho chiesto: "Allora! Perché non ci parli di quel pallone?". Mi ha risposto: "Non mi va di parlare della mia sfera personale". (rafrasnaffra)

670.                Una volta hanno pestato Tiziano Ferro... e continuavano a batterlo, finché era caldo. (La Piccola Fiammiferaia)

671.                Il mio cane mi sta sulle palle... Ź un boxer. (Dr. ICE)

672.                Ma RoboCop la sera si fa delle spremute di arancia meccanica? (Dr. ICE)

673.                Mio cugino e' senza un braccio perché nella sua azienda hanno cominciato a tagliare il personale. (Fichi d'India)

674.                "Se non la smetti di tormentarmi, te la faccio pagare cara: Io Ti Rovino!". "E io Tiro acqua!". (Epeira)

675.                Pazzo omicida, commette i suoi crimini solo al tramonto: ...seral killer. (Brancaleone)

676.                Poveri zingarelli al semaforo... la gente ne approfittava per cercare parole difficili. (La Piccola Fiammiferaia)

677.                PiĚ lei mi picchiava e piĚ mi eccitavo, piĚ mi picchiava e piĚ mi ingrifavo, me le dava e mi arrapavo. Sono traumaturgido. (Robi Wan Kenobi)

678.                Un dato di fatto: l'uranio si arricchisce e l'ape maiha! (Dr. ICE)

679.                E' morto il contadino... e' stato colto da un malore dopo che la moglie lo aveva piantato. (CIBBA-MAN)

680.                Quella vagina non veniva lavata da giorni. Che pussy!!! (Marco C.)

681.                Turi Ferro e Franca Rame hanno fondato una nuova LEGA. Me l'ha raccontata Daniele Piombi. (Da "Lo Giuro, Ź tutta roba mia !" 1988 - S.I.A.E.) (Walter Di Gemma)

682.                Da quando Ź caduto il muro nessuno si espone piĚ alla berlina. (MAO ZE-TUNZ)

683.                Lo stato di Paperopoli: Status Qui, Status Quo, Status Qua. (Walter Di Gemma) 

684.                Un uomo ha ingoiato un cane guida quando ha saputo di avere l'intestino cieco. (da "Battute combattute", 1998 - S.I.A.E.) (Walter Di Gemma)

685.                Gene Gnocchi e Jerry Scotti saranno i protagonisti del film "Gnocchi scotti".  (Battuta citata in ritardo di qualche anno da "striscia la notizia")  (Walter Di Gemma)

686.                Una farfalla litiga con un fiore: "Basta sono stanca di riPosarmi!". (Dr. ICE)

687.                E' morto il funambolo... facciamo un minuto di cordoglio. (MAO ZE-TUNZ)

688.                DIARIO SURREALE (si consiglia di leggere ad alta voce)
12 maggio:
Apro uno sportello: gel, schiuma da barba, lacca, la i, la emme, la enne ...
13 maggio:
Un pesce palla, l'altro ascolta.
14 maggio:
Lei sudamericana, lui suda come un matto.
(Ivan Fiore)

689.                DIARIO SURREALE (2) : (si consiglia di leggere ad alta voce)
15 maggio:
Ho visto tre quadri: in uno il Teatro Massimo e sotto scritto: PALERMO; nel secondo il Colosseo e sotto scritto: ROMA; nel terzo una pianta di origano e sotto scritto LA SPEZIA
16 maggio:
Ho visto una donna, era bellissima, un seno enorme, l'altro gia' esploso
(Ivan Fiore)

690.                Ho un amico molto pignolo per cui tutto deve essere esatto. Fa l'ufficiale giudiziario. (Bilbo Baggins)

691.                Oggi sono stanco perché ho seguito un corso. (MAO ZE-TUNZ)

692.                Un tecnico del suono, boxeur in erba, ha sfidato per gioco Mike Tyson ad un incontro di boxe sulle 5 riprese. Inutile precisare che l'incontro Ź terninato al primo round per KO. Dopo aver ricevuto una gragnuola di pugni il tecnico Ź caduto a terra e cosď ha potuto sperimentare una percezione alterata del suono tipica di chi si scontra con il terribile Tyson: il Dolby sul Round! (Simone S.)

693.                Raga! Quest'estate mi sono fatto un sacco di corse! Peccato perė, non ero in vacanze in Corsica, se no sarebbe stato molto piĚ bello dirlo. (rafrasnaffra)

694.                Oggi guardavo delle figurine: in una c'era un hot dog, in un'altra un sandwich con un hamburgher, in un'altra c'era una focaccia con verdura e mozzarella... erano delle figurine panini. (rafrasnaffra)

695.                L'uomo discende dalla scimmia. La scimmia discende dall'albero. Certo, e' il famoso albero di trasmissione...

696.                Quel dentista oggi non lavora, fa ponte. (Dr. ICE)

697.                Ultim'ora: messo in carcere uno squilibrato! E' stato raggiunto da un carabiniere, ma l'uomo gli ha lanciato un oggetto contro. Dopo che il carabiniere ha letto che sopra c'era scritto "100 kOhm", lo ha arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. (rafrasnaffra)

698.                Ho un'amica che voleva fare l'insegnante nel campo della pubblicitą, ora insegna luminosa! (Dr. ICE)

699.                E' morto il sommozzatore!!! Ci ha lasciato le pinne!

700.                Sono il capo degli odontoiatri... sono il Presi-dente.

701.                Ho vinto al lotto il latte in lattina con foto di lotta.

702.                Ceto medio. Ma per evitare ulteriori fraintendimenti o prese per il culo, non potevano definirci in un altro modo? Che so... ceto mignolo, ceto anulare... (Lopezzone)

703.                Ruba galline e viene beccato. (Enotrio Pallanzo)

704.                L'auto ironia Ź molto utile, perché se si perde l'ironia almeno rimane l'auto. (Bilbo Baggins)

705.                "Ricordo un famoso biologo di Petrolini che impersonava Nerone...". "Sarą stato un monologo !". "All'inizio sď, poi perė richiesero il bis". (Enotrio Pallanzo)

706.                La mia concezione del mondo Ź improntata al puro manicheismo. Odio le T-shirt ! (Bilbo Baggins)

707.                Il dottore ha detto che con questo farmaco faro' la cacca! E' stato lassativo ! (Lo Cavaliere)

708.                Ieri mattina ho visto due donne da sole. Nel pomeriggio, invece, ne ho vista una da pioggia. (Giulio Severini)

709.                Mio nonno Ź decadente. Ne ha quattro di sopra e sei di sotto! (Bilbo Baggins)

710.                Volevo comprare l'auto sportiva, ma in famiglia mi hanno messo alla berlina. (Bilbo Baggins)

711.                Sono stato ad una vendita all'incanto. Qualcuno Ź interessato a comprare gli stivali delle sette leghe? (Bilbo Baggins)

712.                Da oggi sono in menopausa. Ho solo dieci minuti per bere il caffŹ! (Bilbo Baggins)

713.                Prima dell'invenzione della lampadina vivevamo in pieno oscurantismo! (Bilbo Baggins)

714.                Da giovane avrei volentieri marinato la scuola, ma dove trovare tutto quell'aceto? (Bilbo Baggins)

715.                Volete passare una giornata veramente bestiale? Andate a visitare lo zoo di Pistoia! (Bilbo Baggins)

716.                Sono talmente infame che vado a mangiarmi un panino. (Bilbo Baggins)

717.                Certe volte mi sento un inetto, o addirittura un inchilo! (Bilbo Baggins)

718.                "Tu non mi ami piĚ" disse la moquette al pavimento. E lui: "Parquet?".

719.                L'oroscopo ha un ben preciso scopo: oro! (Bilbo Baggins)

720.                Per andare a sciare occorre essere sci-muniti! (Bilbo Baggins)

721.                Avete notato che al giorno d'oggi anche i piĚ saggi vanno scemando? (Bilbo Baggins)

722.                Un tempo vivevo a Bologna, poi mi hanno sbolognato! (Bilbo Baggins)

723.                Mia moglie Ź un'accanita salutista: saluta anche i perfetti sconosciuti! (Bilbo Baggins)

724.                Sono senile. Mi piacciono grossi e sodi! (Bilbo Baggins)

725.                Molti sciatori approfittano dei luoghi deserti per sci-orinare! (Bilbo Baggins)

726.                E' mia opinione che l'opinione dell'opinionista sia opinabile! (Bilbo Baggins)

727.                Da bambino avevo dei problemi col cibo, cosď ho fatto le scuole alimentari! (Bilbo Baggins)

728.                "Ciao, Giulia, dove vai cosď spedita?". "Non lo so, anzi dammi una mano, guarda nella schiena e leggi cosa c'Ź scritto a fianco al francobollo". (Dr. ICE)

729.                Peppiniello era un tipo strano. Non era intelligente, ma questa carenza era compensata da un alto senso del lerciume. Era cosď lercio che per avere figli non gli serviva un rapporto sessuale, gli sarebbe bastato scambiare la biancheria intima con la sua compagna. Anche il resto della famiglia non era molto raffinato, l'unica ad avere riscosso un certo successo era stata la sorella, che fu eletta Miss Correggio. I suoi rapporti con i motori e le auto non erano positivi, cercava sempre di spegnere il motore soffiando sulle candele. In realtą la sua avversione per le auto derivava da uno shock avuto da piccolo, quando suo padre, noto pasticciere, ebbe un terribile incidente stradale. Quando arrivė la polizia trovė solo un mucchio di lamiere con torte. Suo padre amava cosď tanto il suo lavoro che una volta, al mare, vedendo il figlio in difficoltą e non avendo a disposizione una ciambella di salvataggio, gli lanciė una meringa.
Per quanto riguarda i rapporti con le donne, Peppiniello era per i sesso sicuro. E infatti usciva solo con quelle che gliela davano. Il suo vero problema era l'eiaculazione precoce, ma si era rassegnato all'idea, tanto che sulla porta aveva appeso il cartello: "Vengo subito". D'altra parte, ha sempre desiderato cambiare sesso, nel senso che ne avrebbe voluto uno piĚ grosso. Per lo stesso motivo non amava raccontare in giro che era stato circonciso, potendo vantare solo due punti di sutura. Con le donne, l'unica volta che riuscď a combinare qualcosa fu davvero una scopata eccezionale, tanto che alla fine anche i vicini si fumarono una sigaretta.
Anche lui aveva una ragazza, una brava ragazza, semplice, e molto pulita: infatti tutti la scopavano ogni sera. Lei lo amava molto, andava dicendo a tutti che lui era il tipo d'uomo che si incontra una sola volta nella vita, se proprio sei sfigata al massimo due. Tra lui e la sua ragazza c'era del tenero, anche se lei avrebbe preferito qualcosa di piĚ duro. Lui all'inizio non era molto fedele, e per un certo periodo la tradď con un'altra, poi lei cominciė a bucarsi e lui la lasciė. La sua ragazza capď, non era affatto gelosa di una bambola gonfiabile. Un giorno, confidandosi con un amico, Peppiniello gli rivelė che era  molto triste e depresso perché si era separato. L'amico cercė di essere comprensivo, e gli disse che tutto sommato era meglio cosď, che infondo la sua ragazza era una troia, era risaputo che andava con tutti, lui stesso se l'era fatta un paio di volte e che certe persone Ź meglio perderle che trovarle. Lui ci rimase molto male, perché in realtą si era separato dal socio in affari.
Peppiniello nascondeva anche un animo romantico. Una volta stava teneramente passeggiando con la sua ragazza lungo un viottolo di campagna, quando improvvisamente si fermė e confessė emozionato che proprio lď aveva fatto l'amore per la prima volta. E confessė che era cosď eccitato che lo fece addirittura sotto gli occhi della madre di lei. La sua ragazza gli chiese stupita come reagď la madre, e lui rispose tranquillo che si limitė a dirgli: "Beeeeh". Come Peppiniello, anche la sua ragazza non era molto intelligente, non si puė dire che capisse le cose al volo. Un giorno, per esempio, lui entrė e le chiese: "Ehilą... come te la passi?" e lei rispose: "Con la spugna, caro, perché?". In un'altra occasione lui le chiese se voleva del torrone, e lei rispose: "Dipende, Ź molto duro?" E lui, distratto: "Si, ma prima mangiamo il torrone, dai". Peppiniello era anche uno sfigato, e un giorno perse il lavoro. Cosď si presentė a un colloquio. Gli vennero chieste le referenze, e lui confermė subdolamente che erano ottime. Non convinto, il selezionatore chiamė telefonicamente il precedente datore di lavoro, il quale gli raccontė la veritą, ovvero che Peppiniello era un tipo lercio, un maleducato, che bestemmiava e soprattutto - cosa piĚ importante - che era gay e importunava continuamente i clienti. Il selezionatore allora posė sconsolato la cornetta, alzė lo sguardo su Peppiniello e vide nei suoi occhi la piĚ cupa disperazione. Allora scosse la testa e mosso a compassione gli disse che sď, lo avrebbe assunto per un periodo di prova, a patto che promettesse di lavarsi almeno una volta al giorno e che si fosse astenuto dal dire parolacce. Peppiniello promise con grande slancio, e lo ringraziė commosso. Il direttore accolse l'abbraccio cordiale, felice di aver fatto una buona azione, poi gli afferrė saldamente le spalle, lo fissė negli occhi e gli disse: "Adesso baciami, stupido". (Mauroemme)

730.                Io mangio mettendo il cibo sui miei piedi. Ho i piedi piatti... (Guru) 

731.                Mi puzza, Deaglio. (Lopezzone)

732.                Alla serra avevo chiesto un faggio, ma mi appiopparono un pioppo. (Bilbo Baggins)

733.                Tante volte l'ho chiesto a mia moglie, e lei me l'ha sempre rifiutato. A suo dire io soffro di una rara ano-malia! (Bilbo Baggins)

734.                "Caro Dottor Narciso, soffro di rinite. Cosa posso fare?". "Rinisca". (da "L’adorabile Posta del Dottor Narciso") (Alfredo Accatino)

735.                Vi avviso che ho fatto un corso d'autodifesa. Se molestate la mia auto siete finiti! (Bilbo Baggins)

736.                Oggi finalmente sono entrato in Marina. Devo dire che lei ha apprezzato! (Dr. ICE)

737.                I single sono tristi ...! Vivono in monolocali con lo spigolo cottura. (Paolo Migone)

738.                Il prosciutto al salame: "Scusami se t'ho offeso, forse sono stato un po' crudo...". (Piccolo Picci)

739.                La mia calcolatrice quando fa i calcoli li fa sempre con il sorriso, e' una calcolatrice solare! (Dr. ICE)

740.                E' l'ultimo giorno del 2006... Buon S. Silvestro a Titti! (fortytwo)

741.                Oggi ero seduto su una panchina nel parco, quando ad un tratto vedo dei volatili curiosare sui miei appunti universitari: erano degli impiccioni. (rafrasnaffra) 

742.                Scuola di ladri. "E ricordatevi che domani interrogo sulle effrazioni". (Enotrio Pallanzo)

743.                Ma perché gli esponenti di un partito tendono a dividere le coalizioni? (Giulio Severini)

744.                Sapete a chi va tutto il mio affetto? Al prosciutto di Parma! (Bilbo Baggins)

745.                La baffuta vincitrice delle recenti elezioni americane Ź stata intervistata all'ingresso del congresso mentre portava con sé stoffa, pelle, ago e filo. "Come mai sta portando con lei tutto questo?". "Perché devo rivestire un importante incarico!". (rafrasnaffra)

746.                Oggi non sono in vena. E neanche in arteria. (Paolo Burini)

747.                Ma se un chimico deve immergere sostanze chimiche in una bacinella piena d'acqua, usa una provetta nuotatrice ? (Enotrio Pallanzo)

748.                L'altro giorno ho fatto un discorso contorto. Parlavo di nodi... (Giulio Severini)

749.                Dopo uno sgambetto denunciato a piede libero. (Fatina degli Elfi)

750.                Ho visto un tizio seminare i carabinieri per strada. Poi e' entrato in una chiesa e ha pregato che piovesse (DrZap)

751.                Accende un mutuo in banca, i petardi erano finiti. (Fatina degli Elfi)

752.                Oggi ho incontrato delle tipe in strada. Una mi fa: "Siamo delle lavoratrici precarie!". "E allora andate subito da un dentista!". (rafrasnaffra)

753.                Qui si batte la fiacca. Datele un calcione anche da parte mia. (Mauroemme)

754.                Lascia l'ascia, che lascia la scia.

755.                Quando facevo il pugile non vedevo l'ora di mandare fuori i secondi perché erano troppo minuti. (Dr. ICE)

756.                Sacrestano con la passione per la poesia compie la sua ultima opera dandosi fuoco... M'illumino d'incenso. (Brancaleone)

757.                Non ho mai capito come mai certe volte per far quadrare i conti bisogna fare degli arrotondamenti... (DrZap)  

758.                E' noto che i giudici vanno avanti col verdetto, gli scrittori col bianchetto e le donne col rossetto.

759.                Storia di un petomane. Ebbene sď, sono un petomane. La mia vita l'ho passata da un medico all'altro cercando di risolvere un problema interiore per molti versi e intestino, per altri. E' dalla nascita che il meteorismo affligge il mio destino. Tutto cominciė il pomeriggio che a mia madre si ruppero le acque. Una pioggia di liquidi uscď tra le sue gambe e insieme alla pioggia arrivarono anche i tuoni... La prima cosa che mia madre udď furono le parole dell'ostetrica: "ma da quale buco Ź uscito?!?". E da quel momento, tutto fu in salita. Ma per fortuna avevo una retromarcia in piĚ. Inserirmi non fu facile ma i mezzi ce li misi tutti. A dodici anni decisi di suonare il piffero nella banda del paese ma il maestro mi buttė fuori dopo un po' dicendo che ero flautolento. Questo perė non mi demoralizzė, ero una persona caparbia e sicura di sŹ. Cosď le provai tutte, dal basket al calcio, dal tennis alla ginnastica. Alla fine mi diedi all'aerobica. Ero anche un bel ragazzo, non crediate. Le donne mi cadevano ai piedi. La mia prima ragazza riuscď addirittura ad accettare il mio problema e conviverci. Ero felice. Dopo un annetto perė la nostra storia finď per problemi salutari, non ci sentiva bene e anche l'odorato cominciava a dare segni di deterioramento. I medici le avevano diagnosticato l'A.I.T.S. (sindrome da immunoturbolenza acquisita). Fu una notizia bruciante, che separė per sempre le nostre strade ma nel giro di poco riuscii a riprendermi dal colpo. Ero un tipo risoluto, tutti mi dicevano che ero uno che bruciava le tappe. Ed infatti mi laureai in breve tempo e trovai anche lavoro presso una fabbrica di deodoranti, facevo il tester. In ditta trovai anche l'anima gemella, era l'altro tester. Una ragazza splendida con una storia dietro da far impallidire il miglior scrittore di romanzi. Fu amore a prima vista ed in breve convolammo a nozze e ci prendemmo una casetta, la classica storia da due culi e una capanna. Oggi sono felice, ho una famiglia stupenda anche se un po' rumorosa e ho capito che nella vita c'Ź posto per tutti, soprattutto quando gli altri ti fanno spazio. (Piccolo Principe)

760.                Ci siamo fatti in quattro... che sballo!!! (Dj Friconet)

761.                Nel mio ospedale abbiamo azzerato le spese di cancelleria. E' da parecchi anni infatti che i pazienti ci lasciano... le penne! (Dr. ICE)

762.                Stamattina a Milano c'Ź lo sciopero dei mezzi. Non si capisce francamente cos'abbiano da protestare, mettendo in difficoltą gli utenti che sono sempre le vittime di queste cose. Per la veritą, un signore molto educato Ź intervenuto con estrema gentilezza e finezza, spiegando le ragioni degli scioperanti e giustificandoli. Tutto secondo il detto: il fine giustifica i mezzi. (Enotrio Pallanzo)

763.                Emergenza rifiuti in Campania. Da tempo le campane non la danno a nessuno! (Bilbo Baggins)

764.                L'ambuLANZA, non arrivava, perciė fummo costretti a chiamare l'ambuDASH. - Ariel Ariel (gridarono appena arrivati) ma per l'omino bianco non c'era piĚ niente da fare. (Dr. ICE)

765.                Ho seguito un corso...  fino al confine con la Francia! (Guru)  

766.                La breve avventura del Cavaliere Dalton. LaggiĚ, nel Colorado, il cavaliere daltonico, Dalton, avanzava lesto, sbagliando strada per l’ennesima volta.
"Ma chissą quant’Ź distante Marsiglia" andava dicendosi, irritato.
DLIN DLON
Amici, contro le irritazioni, usate il detergente intimo Linex, e potrete andare a cavallo senza problemi quando volete. Aut. Min. Conc.
DLIN DLON
Aveva un appuntamento con la marsigliese, ah la marsigliese. L’aveva conosciuta anni prima, in una doccia. Lei aveva fatto cadere la saponetta. Lui passava di lď, casualmente nudo, vide quel culone enorme e fu subito amore a prima vista. Che esperienza esaltante: le urla di piacere, il godimento, tanto che poi ne fecero un inno. E per celebrare l’avvenimento, crearono anche una nuova saponetta, il famoso sapone di Marsiglia. Il cavallo sbuffava come qualche migliaio di cavalli di una locomotiva a vapore. Davanti a Dalton l’arido paesaggio si stendeva all'infinito, abbracciato dal Gran Canyon. No, non Ź un grande cane, fatevi un po' i cazzi vostri, eh. La notte s’appressava veloce, e il sole si celava appena arrampicandosi ai rami di caprifogli ed eucalipti addormentati e... ma vaffanculo, lasciamo perdere, andiamo al sodo, come disse la gallina. Dalton entrė a Staller City che erano gią le tre e un quarto - cinque e mezza al massimo. Cazzo, a proposito, devo ricordarmi di portare a  riparare l’orologio a cucĚ. L'uccellino non va. Proverė col viagra. La via principale del paese era un cumulo di polvere e cagate di cavalli. Pensa se fosse passata la locomotiva... No, questa la tolgo, Ź una cagata troppo grossa. Staller City si chiamava cosď in onore dello stimato onorevole che ci
passė una notte, molti anni prima, il celebre deputato Cicciolina. E se la ricordavano ancora, tutti gli abitanti, e anche i cavalli. Dalton scese, legė il cavallo alla barra all’ingresso del saloon. Regolė il disco antiorario ed entrė. Dentro, un’atmosfera fumosa e un rumore sordo di sputi lo accolse. Undici occhi lo osservarono, compreso Jack lo Sguercio, che lo guardė da cima a fondo e gli gridė: "Ehi, dolcezza, ma come cazzo ti sei vestito? E’ gią carnevale?". Dalton guardė i suoi indumenti: che avevano di tanto strano? Il bel  cappello con la piuma di pavone, gli stivaletti, la giubba... l’aveva pagata un casino, quella divisa da moschettiere. Poi lasciė perdere. Oggi avrebbe alzato il gomito, si disse, e cosď fece. Lo alzė e lo poggiė sul bancone.
"Barista, un Cognac d’Armagnac" disse, deciso.
"Amico, qui solo Whisky a Risky" gli rispose il barista, che come tutti i baristi dei film western stava asciugando un bicchiere. Avrebbe fatto fatica, perché era pieno.
"Va bene, Monsieur" Dalton lo guardė fisso negli occhi verdi, o forse blu, rossi, boh, insomma lo guardė in quei quattro occhi e continuė:
"D’accordo, barista, allora dammi pure un doppio Vov light deca in tazza grande senza zucchero con acqua calda a parte"
Il barista gli versė un whisky doppio. O d'oppio, non ricordo. Che strana gente, pensė Dalton, dopo l’avvento di Richelieu la Francia non era piĚ la stessa. Si era involgarita parecchio, parbleu o forse parrouge, o parblanc. E proprio mentre era assorto nei suoi pensieri, la porta del saloon si spalancė di scatto ed entrė un losco figuro. La porta si richiuse subito, colpendo il tizio alle palle con un rumore sordo. Ho detto sordo, non muto. La porta si spezzė. Si lo so, sono palle.
Il tizio comunque rimase impassibile.
"Ehi, donnetta - disse - e tu chi cazzo sei?"
"Dalton, moschettiere capo in missione. Con quale buzzurro ho il piacere di favellare?"
La bocca del tizio emise una tremenda risata, che echeggiė nel salone, tanto tremenda che anche il resto del tizio si spaventė.
"Ha ha ha. E che cazzo ci fai qui, donnetta?"
"Sono di passaggio, passaggio a livello. Domani riparto per Marsiglia"
"Ah, dove fanno il famoso sapone, quello che sa di violetta, che sguscia sempre dalle mani, wow, e dopo c’Ź la tizia lď, come si chiama, che..."
Si accorse che tutti gli astanti lo stavano osservando con stupore.
"Beh? - Disse seccato - Non avete mai visto una saponetta?"
"No - gli risposero in coro - che cazzo Ź?"
"Una specie di richiamo per uccelli, qualcosa che somiglia a una bottiglietta fosforescente"
Tutti tirarono un sospiro di sollievo: "Ah, che ficata... Chissą cosa ci vedevamo che fosse quella voba lď" E tutti corsero a cercare la bottiglietta, che perė era andata persa. O forse, piĚ semplicemente, qualcuno ci si era seduto sopra, colla scusa della tac e dei liquidi di contrasto. Dalton estrasse il suo spadone.
"No non quello!" Gli gridarono tutti in coro. Allora si richiuse la patta ed estrasse lo spadino, quello giusto:
"Vil marrano, osasti provocar in nel mio capo l’escrescenza di cotali appendici ossee?"
Il tizio lo guardė stupito.
"Sta dicendo che lo hai fatto cornuto" gli suggerď l’avvocato Transbrasil, seduto accanto, con una strana luce che brillava negli occhi. E sotto la sedia. Allora il tizio estrasse la pustola... ehm... pistola e sparė, facendo volar via la spadina di Dalton, che nessuno vide piĚ. Chissą dov’era finita, quella bella spadina dall'elsa dorata. Poi si avvicinė minacciosamente a Dalton, che rimase impietrito. Quando gli fu a un passo, il tizio gli disse, con tono deciso:
"Mi piaci, straniero. Baciami"
Si baciarono e se ne uscirono a braccetto dal saloon. Salirono sul cavallo matrimoniale del tizio e fuggirono in direzione del sole all’orizzonte. Qualcuno aveva anche attaccato dei barattoli alla coda dell’animale. Tutti nel saloon si alzarono e li accompagnarono con lo sguardo, mentre divenivano sempre piĚ piccoli all’orizzonte, fino a diventare un minuscolo puntino, grande quasi come Berlusconi. Anche l’avvocato Transbrasil non seppe nascondere l’eccitazione, e
pianse di gioia. Poi si allontanė in direzione opposta, con quella strana elsa fosforescente che gli usciva dal culo.
THE END
(Mauroemme)

767.                Il ladro trovato a rubare sull'altare protesta: "Ma come! su quest'ara, di quest'era con quest'ira, a quest'ora mi volete portare in questura?". (Andres)

768.                La fotocopiatrice depressa... si sente giĚ di toner... (snowdog)

769.                Io sono filogovernativo! In casa ne ho tantissimo. Di filo. Governativo. E infatti il mio motto quando mi presenterė alle prossime elezioni sarą: “Meno matasse per tutti!”. (rafrasnaffra)

770.                Il presbiterio di una chiesa, se guardato da lontano, assume l'aspetto di un mioperio. (Paolo Beneforti)

771.                Di solito prima di un salto nel vuoto bevo un po' d'acqua cosď non ci rimango... secco. (Dr. ICE) 

772.                Ieri al pranzo di Pasqua ho conosciuto uno che era una buon forchetta, ma non abbiamo legato... non era una persona posata. (DrZap)

773.                Ma se mi parlano di Diana e mi viene in mente Venere faccio un'associazione di dee? (DrZap)

774.                Ho comprato un paio di calamari. Me li son cucinati, ma ... erano dolci. Certo chiamarli caladolci non suona bene, perė... il mondo Ź strano a volte. (rafrasnaffra)

775.                L'altra sera sono andato a dormire in tenda. Ma la mattina dopo mia moglie ha fatto casino, e ho dovuto rimontarla alla finestra. (Mauroemme)

776.                Oggi nel mio paese hanno organizzato la Festa delle Mani. E' stata una bella manifestazione. (Mauroemme)

777.                Oggi alla Festa delle mani alcune persone di polso sono state allontanate.
Oggi alla Festa delle braccia qualcuno ha alzato il gomito.
Oggi alla Festa delle braccia, non c'era nessuno in gamba.
Oggi alla Festa delle gambe tutti i presenti sono restati a braccia conserte.
Oggi alla Festa delle mani l'indice di presenza era medio.
Oggi alla festa della testa c'era una grande coda.
Oggi alla festa dei polmoni siamo restati col fiato sospeso.
Oggi per assistere alla festa dell'apparato digerente bisognava avere fegato.
Oggi la festa dell'intestino faceva cagare.
Oggi ho perso di vista tutti alla festa dell'occhio.
Non ho sentito nulla riguardo la festa dell'udito.
La festa dell'olfatto mi puzza.
Ci sono modi e modi per organizzare la festa del tatto.
E' stato amaro non partecipare alla festa del gusto.
(Dr. ICE)

778.                Ho rovesciato la panna e ho impiegato un sacco di tempo per rimontarla. (Mauroemme)

779.                Sono andato in un ufficio del comune per farmi fare dei documenti, e mi han detto: “Per avere i documenti deve prima portare il nulla ad Aosta”. Ma perché caspita devo andare sino ad Aosta, per portare niente per giunta? (rafrasnaffra)

780.                Libro sulla storia d'amore tra Albano e Loredana Lecciso: Cime di rapa tempestose. (Striscia la notizia)

781.                La paura delle donne per il sesso, se estremizzata, si chiama penico?? (Guru)

782.                "Lo vedi? Quello Ź il nervo vago". "Uh?! E come lo sai?". "E guarda! Lo stimoli, ma fa finta di niente...". (Giulio Severini)

783.                Era cosď povero che faceva solo discorsi spiccioli. (Giulio Severini)

784.                Questo Ź il miocardio. Il tuo, dov'Ź, non lo so. (Giulio Severini)

785.                Dicono che tra gli ortopedici, questa pratica, abbia preso piede. (Giulio Severini)

786.                Strano... Ź il primo radiologo che conosco...che guarda solo la tv. (Giulio Severini)

787.                "Scusa, ma tua moglie e' incinta ?". "Non  saprei... Poco fa era solo in mutande...". (karman)

788.                La FIAT si lancia nel volontariato, apre un gruppo scout di Giovani Marmitte... (Guru)    

789.                Mi sento frustrato. Ogni volta che entro in banca scattano i metal detector. VabbŹ che sono ferrato su molti argomenti, ma qui si esagera! (Guido Severini)

790.                Andando a tutta birra conoscerai il divino. (Dr. ICE)

791.                Oggi i carabinieri hanno arrestato un mio amico che aveva la maglietta sporca di sugo, i fatti parlavano chiaro, si trattava di uno ...schizzato! (Dr. ICE)

792.                Avevo un amico che quando lo incontravi non potevi fare a meno di prendere un'arma in mano e togliere la sicura, veniva chiamato da tutti... Armando! (Dr. ICE)

793.                Giustizia nei Caraibi: malvivente arrestato dai caraibinieri. (La Piccola Fiammiferaia)

794.                Ma se uno studioso si siede sopra un drogato puė dirsi colto sul fatto ? (Enotrio Pallanzo)

795.                Io provai a dirglielo in pugliese, ma lui fece orecchiette da mercante!

796.                Un evirato puė ridere a crepapalle? (Guru)

797.                Problemi al tavolo di gioco. Roulette russa. Giocatori non riescono a dormire. (Giulio Severini)

798.                Oggi ho preso il sole. Mi sono gravemente ustionato le dita. (Guru)

799.                Cossiga accusa un malore. Il malore si difende: "Dimostrerė la mia innocenza e la mia estraneitą al fatto. Ho fiducia nella magistratura". (rafrasnaffra)

800.                Ma quella volta la Maria, quando Ź stata assunta in cielo, aveva un contratto interinale? (Boris Abito)

801.                Ma se la bibita Ź dissetante, il panino Ź diffamante? (La Piccola Fiammiferaia)

802.                Nessuno lava bene come LAVAGINA!!! (Scirio)

803.                Ieri volevo iscrivermi ad una associazione di idee, ma non l'ho fatto. Non importa, mi son poi detto, ciė che conta Ź il pensiero. (Giulio Severini) 

804.                Per un poco ho fatto la guardia del corpo di Jennifer Lopez, ma poi ho dovuto smettere. Lei non voleva che le guardassi il corpo! (Bilbo Baggins)

805.                Mi sono fatto una canna talmente lunga, che dal rubinetto del giardino arrivo a lavare la mia giraffa rosa parcheggiata in strada! (Bilbo Baggins)

806.                Ho scoperto d'essere sadonaso. Adoro scaccolarmi selvaggiamente! (Bilbo Baggins)

807.                Per donne slovacche servono uomini SLOTORI! (Remigio)

808.                "Allora? Tutto bene?". "Mah, mica tanto". "'Perché, che Ź successo?". "Mah! C'ho i leoni depressi... nun cacciano...quindi nun magnano, sai com'Ź...". "Oddio! E se pė fa quarcosa?". "Mah, ora stiamo provando con la sbranoterapia". (Giulio Severini)

809.                "Tesoro, non usare parole troppo difficili con me. Parlami terra terra". "E che so 'na pianta?!". (Giulio Severini) 

810.                Ieri ho visitato il Mar Morto. Ma credo di essere arrivato troppo tardi. (Giulio Severini)

811.                Ieri Ź venuto a trovarmi un amico che non vedevo da tanto tempo. L'ho accolto in modo caloroso con freddure a bruciapelo. (Giulio Severini)

812.                Erano le due e un quarto, le quattro e venti al massimo. L'aria frizzantina del mattino mi punzecchiava il collo, nonostante fossero le sette di sera, le nove e mezza al massimo. Alzai il bavero e m'incamminai. Poco lontano, una campana batteva i suoi lenti e cadenzati ritocchi. Cazzo, Ź gią mezzanotte, mi dissi. Affrettai il passo, attento a non perdere una scarpina. Ne avevo le palle piene di Principi Azzurri e rospi da baciare. Tutti cosď i rospi, prima li baci e poi li ingoi. PiĚ lontano, l'ululato di un lupo tagliava l'aria come fosse di burro, colesterolo a mille, mentre un brivido freddo mi scosse lungo la schiena. Tolsi la borsa del ghiaccio e proseguii. Tempo da lupi, mi dissi. "Che poi, che cazzo continui a dirti cose che sai gią!" mi dissi. Camminai a passo svelto, del tipo sgrassante al limone, tanto che attraversai il paese in meno di venti minuti: un record. L'ultimo che ci aveva provato lo fece in due minuti e quarantadue secondi netti. Ma aveva il vento a favore, e l'arbitro era marcatamente juventino. Ora ha ancora la maglia a righe bianconere, ma non piĚ verticali bensď orizzontali. Arrivai alla casa. Pipistrelli volavano bassi. O forse avvoltoi. O forse cicnciallegre, o rondoni, o una via di mezzo... fanculo gli uccelli, come dicono i ricchioni. Bussai. Non mi rispose nessuno. Allora provai a bussare alla porta, invece che sul muro. Mi aprď una faccia sinistra. Somigliava un po' a Bertinotti. Mi scrutė dal basso in alto, e poi dall'alto in basso, piĚ volte, soffermandosi a metą. Ghignė con stridor di denti. O forse era la motosega che aveva in mano. Mi disse con un cenno: "Prego, esca pure". "Ma io sono gią fuori!" ribattei. "Allora entri". Sbattei i piedi piĚ volte, per liberare le scarpe dalla neve, nevvero insolita in quella stagione. O forse non era neve, bah. Stavo per scuotere il capo ma rinunciai, visto che il capo mi stava venendo incontro. "Hai portato i soldi?" Mi chiese con aria truce. "Si, ma non Ź il caso di sorridere" gli rimbeccai seccato. "Non Ź un sorriso, Ź una cicatrice". "Ah, beh...". Gli buttai le banconote sul tavolo. Il tavolo si ruppe, non era stato dimensionato per quel genere di pesi. "Eccoti i tuoi soldi, maledetto strozzino" gli dissi, fra me e me. Lui rise... ah, no, era la cicatrice. Poi scoreggiė. "Strano - pensai - di solito Ź uno che non si scoreggia facilmente". "Non Ź una scoreggia, Ź una cicatrice" ribattŹ lui, quasi leggendomi nel pensiero. "Sono tutti quelli che ho - insistetti - Ho dovuto anche rapinare una banca per saldare il conto, ora per favore lasci in pace me e la mia famiglia". Lui rise e l'eco della sua risata echeggiė a lungo nella stanza buia, tetra come un tetrapak che avvolge il culo di un tacchino ad Halloween. "Come no HAHAHA - rise - ci rivediamo tra un anno, amico" disse con aria divertita e minacciosa. Mi avviai all'uscita, imprecando tra me e me. Ma siccome la distanza era minima, l'imprecazione durė pochissimo. Improvvisamente, una mano grossa e pelosa si posė sulla mia spalla e mi fermė. Chissą quante ne aveva fatte, quella mano, mi dissi. Ma poi mi dissi anche non erano cose che mi riguardavano. In fondo, erano cazzi suoi. La sua voce si stagliė una volta ancora nella notte mattutina, in quella serata pomeridiana, mentre ad ovest albeggiava il mezzogiorno: "Che succede, amico - disse - non si saluta, prima di andarsene?". Il servitore mi osservava sinistro. Per forza, era guercio. Sollevai il bavero del cappotto, mi girai e mi rivolsi allo strozzino con aria di sfida: "Ha ragione. Allora addio, signor Padoa Schioppa". "Non sono Padoa Schioppa. E' una cicatrice" rimbeccė. Uscii sconsolato. Ma ottimista. Prima o poi, mi dissi, verrą accolta la mia richiesta di asilo politico in Iraq. Fanculo. (Mauroemme)

813.                Hey, sei una ragazza molto fine! Che dieta hai fatto? (Giulio Severini)

814.                Archimede ha scoperto la leva e per colpa sua ho fatto un anno di militare. (Claudio Fois)

815.                La mia manicure e' una ragazza che viene dall'Ungheria, cosi' le ho chiesto d'insegnarmi qualche frase in unghierese! (Bilbo Baggins)

816.                Non prendere tutto alla lettera! Qui spesso diamo i numeri!!! (Giulio Severini)

817.                In Vaticano non hanno televisori LCD o al plasma hanno solo tv a tubo cattolico. (snowdog)

818.                Se un cinghiale Ź affamato si puė dire che tira le cinghia ? E se Ź morto di fame puė dirsi cuoiale, perché ha tirato le cuoia ? (Enotrio Pallanzo)

819.                Tempo scaduto. Per sicurezza, meglio non consumarlo. Buttątelo via. (Enotrio Pallanzo)

820.                Mi hanno insegnato che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Quindi visto che esiste l'associazione dell'Azione Cattolica, non dovrebbe esserci anche quella della Reazione Pagana? (Bilbo Baggins)

821.                Una volta ho lavorato con un musicista. Lo accompagnavo al piano e poi ritornavo con l'ascensore. (Romina Lamantia)

822.                Due amici parlano delle rispettive performance sportive. Ad un certo punto uno dice: "Sai, io sono uno molto prestante". "E allora prestami 200 euro!". (rafrasnaffra)

823.                "Avvocato, come mai il suo assistito Ź pieno di lividi e bernoccoli?". "Perché dicono che ci siano prove schiaccianti!". (rafrasnaffra)

824.                Fame da lupo. "Mamma mamma ho fame, ho fame!". "Fame? Ma se ti sei mangiato uno sgombro da due chili!". "Appunto mamma! Ho lo stomaco... tutto sgombro". (Dr. ICE)

825.                Mara Mao Tse morto Tung. (Dr. ICE)

826.                "Ciao bambola. Lo sai che hai dei bellissimi occhi? Mi ricordano il mare...". "Che dici? Ma se ho gli occhi neri!". "Sď, appunto... Il Mar Nero". (Mauroemme)

827.                Ho uno zio che Ź biliardario. Fabbrica biliardi. (Mauroemme)

828.                Un buon sistema per non somigliare ad un asino Ź farsi la coda di cavallo. (Mauroemme)

829.                Sono un bastardo. Ho dato molto filo da torcere al mio sarto. (Mauroemme)

830.                Un libro disse alla sua compagna: "E adesso sfogliati...". (Boris Abito)

831.                Se fossi in voi la smetterei di andare contro la chiesa, ha dei muri molto spessi. (Dr. ICE)

832.                Nel mio giardino ho un albero tutto a brandelli, sporco, tutto rotto... e' l'Acero... (Guru)

833.                Cenerantola: fiaba moderna in cui la bella di turno al Grande Fratello incontra il bel Principe Azzurro e si mette a sbavare e rantolare. (DrZap)

834.                Mia moglie ha una grossa taglia, purtroppo non sulla sua testa! (Bilbo Baggins)

835.                Chissą se l'orologiaio scemo ha una figlia sveglia. (Mauroemme)

836.                Se avete perso la retta via, vuol dire che siete in curva. (Guido Penzo)

837.                Ieri in classe dovevo leggere una circolare, ma non sapevo da che parte iniziare. (Guido Penzo)

838.                Venerdď un gatto nero mi ha tagliato la strada. Per fortuna avevo dello scotch, cosď l'ho riparata. (Guido Penzo)

839.                Non prendere il treno, serve anche ad altri. (Guido Penzo)

840.                Io non corro in macchina. Di solito sono seduto. (Guido Penzo)

841.                Il paese che mi ha dato i natali, dopo che mi sono trasferito, ha chiesto di restituirglieli. (Guido Penzo)

842.                Sono tre giorni che non trovo pace. Non mi ricordo dove l'ho messa. (Guido Penzo)

843.                "Volente o nolente?" mi chiese quello che vendeva gli occhiali da sole in spiaggia! (Bilbo Baggins)

844.                Io a mangiare in quella trattoria non ci torno. Non avevano niente di pronto, e volevano pure vendermi un trattore! (Bilbo Baggins)

845.                Mia moglie non mi capisce. Io le parlo col cuore in mano, e lei mi urla di non grondare sangue sul pavimento pulito! (Bilbo Baggins)

846.                Ora basta, da domani cambio vita! Con quella che ho ora i pantaloni mi stanno troppo stretti. (Bilbo Baggins)

847.                Arrestato impiegato disonesto che da giorni era in fuga con la cassa. Il proprietario dell'impresa di pompe funebri derubata, loda il fiuto della polizia! (Bilbo Baggins)

848.                Un petardo gli ha portato via un dito, e per questo gli amici gli hanno affibbiato un curioso nomignolo. Lo chiamano appunto "Nomignolo"! (Bilbo Baggins)

849.                Un tipo collezionava monete e respirava affannosamente. Era un numiasmatico! (Bilbo Baggins)

850.                Annuccia e' una bambina golosa e bugiarda. Mente sapendo di mentuccia! (Bilbo Baggins)

851.                Ho visto l'erba della Maria fare uno strano effetto, se tirata di rovescio, di diritto, di rovescio, di diritto ottenendo cosi un maglione stupefacente. (Boris Abito)

852.                Ho visto un macero dubitare di esserci stato. (Boris Abito)

853.                Il mio pescivendolo fa il gioco delle tre carpe. (Carlo Denei)

854.                Mangiavo troppo in fretta, cosi' sono andato a studiare scienza dell'alimentazione alla Bocconi! (Bilbo Baggins)

855.                Solo chi ce l'ha molto lungo puo' mettere un piede in fallo! (Bilbo Baggins)

856.                Non amo gli uomini che vogliono fare la prima donna. (Guido Penzo)

857.                Non amo le donne che ridono sotto i baffi. (Guido Penzo)

858.                Ho assistito ad un incidente diplomatico. Anzi no, uno dei due era laureato. (Guido Penzo)

859.                L'ecocardiogramma di questa mattina ha escluso che io sia una persona senza cuore. (Guido Penzo)

860.                Questa o quella per me pari sono, tutte le altre dispari. (Guido Penzo)

861.                Da grande avrei voluto fare l'equilibrista. Ho rinunciato quando mi hanno detto che avrei dovuto camminare su una corda tesa. "C'Ź mica una corda rilassata?" Ho chiesto. (Guido Penzo)

862.                Farei outing, se fuori non facesse cosď freddo. (Guido Penzo)

863.                Non serve a niente invertire l'ordine dei fattori. Sempre contadini restano. (snowdog)

864.                Il funerale di Papa Giovanni Paolo II Ź stato un evento straordinario. Molte candele hanno potuto dire: Io cero. (Mauroemme)

865.                Ai polpi piacciono molto i succhi di frutta, ma solo quelli con la polpa. (Oriano)

866.                "Insomma! Devi smetterla di fare la civetta coi miei amici, quando usciamo!". "Uff... che barba, Gianni". (Mauroemme)

867.                La moglie del pittore prima di cena apparecchia la tavolozza. (Mauroemme)

868.                L'ultimo elettrodomestico che abbiamo acquistato non ci fa dormire la notte. E' un grill canterino. (Mauroemme)

869.                Adesso mi segano di nuovo la rete, quindi se cado mi faccio anche male, quasi, quasi io taglio la corda cosď cade tutto il tendone del circo. E restano sotto gli elefanti, sai alle elefantesse piace stare sopra. Dovresti vedere che scene! Ieri abbiamo provato a girare una scena, ma poi abbiamo rinunciato: nessuno riusciva a recitare a testa in giĚ e le scenografie continuavano a cadere. Poi il regista ha voluta cambiare il copione, che cosď ha sbagliato tutto il compito in classe ed ha preso un brutto voto, frate cappuccino credo. Non contento ha preso anche una brutta malattia ed Ź morto sul colpo. Si, sul colpo di pistola che gli ho sparato, non ne potevo piĚ di lui erano anni che mi guardava con quei suoi occhi rotanti e quella sua lingua guizzante. Appena si Ź sparsa la voce non sono piĚ riuscito a parlare, anche perché sono arrivati quelli di Lega Ambiente, e lo hanno fatto. Non c'era piĚ un albero che non fosse avvolto dalle corde. Anche per questo rimando della mie idea: meglio tagliare la corda. Oppure, in alternativa, potrei fare una fuga, ma non sono mai stato bravo con le piastrelle. Scappo, ecco cosa faccio, scappo, ma mi rimane il dubbio: se uno che fugge Ź un fuggiasco uno che scappa Ź uno scappamento? Al che lo prenderebbero subito, si sa che chi fuma sempre non corre molto. Specie se il motivo per cui fuma Ź perché qualcuno gli ha dato fuoco. Adesso basta, voglia andarmene, mi rifugerė in una foresta di conifere, peccato non sia mai stato bravo con la geometria. Allora una foresta di lillą, dove diventerei pazzo: li o lą? Va bene vado in cittą. Come quale cittą? Ho detto Vado! Poi trovo un luogo appartato, un appartamento insomma. Alla fine devo ammetterlo, sono pauroso, ma sono anche una persona molto calda, insomma un termofifone. L'unica cosa fredda in me Ź la parte del viso sotto alla bocca, che Ź anche la parte di me che ama la solitudine per questo ho provvisto il mio appartamento con un impianto di riscaldamento. Si, credo mi nasconderė in centro, ma non so ancora di cosa. Un centro commerciale potrebbe andare, o meglio un certo di raccolta differenziata, chissą in quale categoria mi prenderebbero: non mi drogo, quindi niente rifiuti tossici, non ho fatto il lifting quindi niente plastica, non mi piace il gioco d'azzardo, quindi niente carte, chissą. Cosď mi sono recato al centro di raccolta chiedendogli di prendermi, non hanno aperto bocca, mi hanno tirato dietro un sacchetto di spazzatura pieno di cartacce, plastica, etc, insomma un rifiuto secco. Mentre me ne andato ho notato delle persone ben vestite che entravano con grossi sacchi neri ed uscivano delle valigette. Io sono uscito con amici, colleghi e belle donne, ma mai con valigette. Un sacco si Ź impigliato al cancello e si Ź rotto: era pieno di soldi. Cosď ho capito che non facevano solo raccolta ma anche riciclaggio. Se fosse stato pieno di carote sarebbe stato carotaggio? Se fosse stato pieno di aglio: aggiotaggio? Sono misteri della vita che non risolverė mai. (Boris Abito)

870.                Sono misteri della vita che non risolverė mai. Domande come: perché insomma non Ź il contrario di indifferenza? Non lo so, rimane il fatto che sto cercando casa. Ho guardato anche sull'elenco del telefono: nessuno con quel nome. Ma per Dio ci sarą una casa? Per lui forse si, per me no. Anzi per me per lui c'Ź una villa con la donna maleducata che vi abita: la villana. Va bene, adesso me ne vado a Vado, poi torno a Torno. Ridente localitą nei dintorni di Como. Poco piĚ in lą bisogna stare attenti perché ogni pippa potrebbe generare, a faloppio. Qualche altro passo e questa teoria trova conferma a Malnate. Alla fine potrei fermarmi a Fermo. Va bene, basta geografia, passiamo alla storia. Un momento, io non ho ancora voglia di crepare! Non sarebbe nemmeno cosď facile prendermi a colpi di crepes fino ad ammazzarmi. Infatti per ammazzare ci vorrebbe la mazza, la Valeria Mazza. Un controsenso vivente. Ma poi dove va l'eria? Chi lo sa. Il famoso rotocalco pubblicherą presto l'inchiesta. (Boris Abito)

871.                Un soldato Ź stato ingiustamente mandato alla corte marziale solo perché montava la guardia. (Mauroemme)

872.                Eh, Berta filava, eccome filava. Non riuscivo mai a starle dietro. (Mauroemme)

873.                "Giulietta, Giulietta, buttami la treccia". "No, Romeo, oggi non ce l'ho...". "Va bene, Giulietta, allora buttami un filoncino, che va bene lo stesso". (Mauroemme)

874.                Gią da bambino io facevo le cose in grande. Gli altri bimbi raccoglievano figurine, e io figuracce! (Bilbo Baggins)

875.                Ho provato a fare il clown, ma la gente mi gridava che ero un pagliaccio!
Ho provato a fare il clown, ma nessuno mi prendeva sul serio!
Ho provato a fare il nano, ma tutti dicevano che ero troppo basso!
Ho provato a fare il nano, ma il direttore diceva che non ero all'altezza!
Ho provato a fare il mimo, ma nessuno voleva ascoltare i miei monologhi!
Ho provato a fare il mimo, ma a forza d'urlare mi Ź venuta la raucedine!
Ho provato a fare l'indovino, ma era un mestiere senza futuro!
Ho provato a fare il cavallerizzo, ma cadevo anche dal cavallo dei pantaloni!
Ho provato a fare l'equilibrista, ma ero talmente giĚ di corda che ho perso il filo!
Ho provato a fare il lanciatore di coltelli, ma la mia partner non capiva che Ź proprio sbagliando che s'impara!
Ho provato a fare il mago che taglia in due la ragazza, ma la mia partner erano due isteriche piantagrane!
Ho provato a fare il domatore di pulci, ma non trovavo una frusta abbastanza piccola!
Ho provato a fare il domatore di tigri e leoni, ma ero allergico al pelo di gatto feroce!
Ho provato a fare il giocoliere, ma le palle mi cadevano e alla fine si sono rotte!
Ho provato a fare l'uomo cannone, ma sotto al tendone non si puė fumare!
Ho provato a fare l'uomo piĚ forte del mondo, ma non riuscivo a tagliare il tonno col grissino!
Ho provato a fare il mangiatore di spade, ma anche se le mangiavo senza problemi, mi facevano poi molto male quando le defecavo!
Ho provato a fare il mangiatore di fuoco, ma mi sono accorto che ingrassavo troppo!
Ho provato a fare il trapezista, ma ero troppo scarso in geometria!
(Bilbo Baggins)

876.                Ho provato a investire i miei soldi, ma ora ho tutte le monete ammaccate
Ho provato a fare il comico, ma facevo ridere i polli
Ho provato a fare l'orso, ma poi ero troppo poco socievole
Ho provato a fare il maiale, ma non sono un gran cuoco
Ho provato a costruire delle certezze, ma non trovo il cemento adatto
Ho provato a costruirmi un futuro, ma in grammatica sono negato
Ho provato a bere per dimenticare, ma ho dimenticato cosa
Ho provato a sparare a Capodanno, ma lui sa schivare i colpi
Ho provato la danza della pioggia, ma piovevano solo insulti.
Ho provato, e riprovato, e riprovato sempre a fare il pompiere: ci tenevo moltissimo ma... mi hanno detto che sono troppo focoso
Ho provato a fare il lattaio ma i miei prezzi facevano venire il latte alle ginocchia. (Grizzly)

877.                Ho provato a fare il barista al chiosco, ho servito caffŹ corretto con la matita rossa e blu.
Ho provato a vendere popcorn per arrotondare, intanto che facevo il trapezista...
Ho provato ad attraversare la pista, ma solo sulle zebre.
(Stefano Beltrame)

878.                Ho un amico cartolaio molto nervoso... anche quando mangia. Infatti di solito mangia penne all'arrabbiata! (DrZap)

879.                Avevo un amico cosi' cotto, ma cosi' cotto di una ragazza che alla fine riusci' a sposarla. E fu cosi' che divenne... fritto! (DrZap)

880.                Oggi ho l'arterio, non sono in vena. (Andrea `Zuse' Balestrero)

881.                Che commozione ai funerali di mia zia. In chiesa m'Ź cascato in testa un candelabro da dieci chili! (Bilbo Baggins)

882.                Vi parrą strano, ma ho acciaccato un parafango urtando un paradosso! (Bilbo Baggins)

883.                Vincenzo, da quando usa gli incensi, Ź diventato incensurato. (La Piccola Fiammiferaia)

884.                Paperina depaupera Paperino. (Mauroemme)

885.                La mia prima ragazza si chiamava Rosa ma l'ho piantata da tempo! (Bilbo Baggins)

886.                A scuola di pittura mi hanno detto di ritrarre un bel paesaggio bucolico. Cosď ho dipinto un campo da golf ! (Bilbo Baggins)

887.                Che schifo, tutte le volte che vado in piscina a nuotare mi rimane in bocca il pelo dell'acqua. Ma perché non la depilano? (Bilbo Baggins)

888.                Una volta nel comune di Pamplona ho avuto una carica pubblica. Ero in piazza e la carica era quella dei tori! (Bilbo Baggins)

889.                Me la tiro? ... L'importante Ź che me la riporto. (La Piccola Fiammiferaia)

890.                Consigli e regole di vita. Preferisci sempre, se puoi, l'ombra alla penombra, la penombra e' un ombra del cazzo. (Dr. ICE)

891.                Nessuno puė negare che io possieda la stoffa del grande scrittore, e a chi ancora ne dubitasse, sono pronto a mostrare il vecchio pastrano di Hemingway che ho ritrovato in Spagna! (Bilbo Baggins)

892.                Vuoi avere sempre l'ultima parola? Ritagliati "zuzzurellone" da un dizionario! (Bilbo Baggins)

893.                Ogni ballerina di can-can deve avere due bei barboncini! (Bilbo Baggins)

894.                Ho litigato per un parcheggio con uno che asseriva d'avere la cintura nera. Quando ha visto le mie bretelle verdi Ź scappato con la coda tra le gambe! (Bilbo Baggins)

895.                Io sono molto corretto. Cominciando dal primo caffŹ del mattino! (Bilbo Baggins)

896.                Quando la bomba esplode, piĚ che attentato, bisognerebbe chiamarlo Źriuscito! (Boris Abito)

897.                La via di scampo Ź quella che incrocia largo aragosta? (Boris Abito)

898.                L'influenza non guida l'autobus, l'influenza e' passeggera!

899.                Manca il pesce perché sono entrati in sciopero i pescatori? E noi mandiamo i Carabinieri a farne una retata! (Bilbo Baggins)

900.                Cartolai in rivolta. In Italia non c'e' la certezza delle penne. (snowdog)

901.                In auto. "La marcia Ź guasta!". "Giusto. Lo dice la parola stessa". (rafrasnaffra)

902.                Questi inglesi. Quando pensano maschio pensano male. (Enotrio Pallanzo)

903.                Ma i muratori quando firmano un contratto di lavoro, appongono la loro firma in calcestruzzo? (Dr. ICE)

904.                Sono andato a trovare un mio amico in ospedale. Mi ha detto che il suo vicino di letto Ź un malato di vicenza. Solo che non ho capito una cosa: che malattia Ź la vicenza? (rafrasnaffra)

905.                Mi Ź sempre piaciuta la pittura ad olio, poi mi son messo a dieta e ho dovuto smettere. (rafrasnaffra)

906.                Si sdraiarono in riva al mare e si scoprirono bagnati, ma non di acqua, bensď di piscio, essendoci la bassa marea... la (de)riva degli incontinenti. (Renato R.)

907.                "Rompete le righe". Chi ci guadagna sono le cartolerie. (Enotrio Pallanzo)

908.                I monarchici non capiscono niente di musica... al posto di un re ci vorrebbe un si bemolle. (rafrasnaffra)

909.                Non ho mai visto il Signore degli Anelli... dicono che le saghe facciano diventare ciechi.

910.                Cosa rappresentano tanti Tomb Raider messi insieme? Facile, un Cimiter Raider!

911.                "La sedicente maga, ma cosa dico sedicente... diciassettente!". (Ezio Greggio)(Striscia la Notizia)

912.                Ci vuole una buona coordinazione mano-occhio per lanciare un'occhiata. (Daniele Totolo)

913.                Gli alunni sono incontentabili! Tu gli dai un pelo e loro prendono il vizio.

914.                Una donna puė dire "io sono felice", mentre Felice non puė dire "io sono una donna". (Fiorello)

915.                Io sono un poeta e un po' no.

916.                Non di solo pane vivrą l'uomo. E non di solo pene la donna. (Luciano Guareschi)

917.                Amare le donne, in montagna gli uomini! (Pierluigi Cavarra)

918.                Ti piace la musica romantica?". "No, preferisco quella di milano moderna". (rafrasnaffra)

919.                Tra i due non correva buon sangue, al massimo camminava. (Flavio Oreglio)

920.                Ho degli scheletri nell'armadio... non avrė mica messo i vestiti nella bara? (Flavio Oreglio)

921.                Tu mi dai la forza di andare avanti... Non femarti, continua a spingere. (Flavio Oreglio)

922.                "Cavaliere perché hai in mano una cazzuola anziché una spada?". "Perché io sono un cavaliere di Malta".

923.                Il ritrovamento Ź avvenuto a Enna: si tratta dell'ennesimo ritrovamento. (Riccardo Cassini)

924.                Io ho assunto sempre le mie responsabilitą. Purtroppo, perė, non sono mai riuscito a licenziarle! (Ugo Perugini)

925.                Di uomini come te dovrebbe esserne pieno ogni angolo del mondo... Peccato che la terra sia tonda!

926.                Il sale scende. La legge si scrive. (da "Vivere mi piace da morire". (Fulvio Fiori))

927.                I fiumi contengono un mare d'acqua. (da "Vivere mi piace da morire". (Fulvio Fiori))

928.                Ho in tasca un asso nella manica. (Pierluigi Cavallo)

929.                "Io sono di Belluno e sto con una trentina". "Beato te, io sono monogamo". (Pietro Vanessi)

930.                Contrario al compreso sia affermo che quello tutto che sensazione la ho spesso! (Bilbo Baggins)

931.                Vorrei dipingervi il quadro della situazione, ma non trovo il tubetto del nero-seppia! (Bilbo Baggins)

932.                Ehi... tu! Se hai le palle ti sfido a biliardo. (Bilbo Baggins)

933.                Canale televisivo oscurato... RAI CHARLES. (Renato R.)

934.                Folle mostra il fallo alla folla. (Da Lino Giusti, coautore con Antonio Di Stefano di "L'ULTIMO CHIUDA LA MORTA")

935.                Mentre mangiavo la prima banana mi sono ficcato in culo la seconda. Uffa! Che vita bananale che Ź la mia! (Bilbo Baggins)

936.                TV: "Speciale Urologia"; trasmissione a reni unificati. (Lino Giusti)

937.                Quel notaio non mi piace affatto: ha troppi atti e bassi! (Lino Giusti)

938.                I buddisti si battono per la libertą di pagoda. (Lino Giusti)

939.                Che un falegname possa sbagliare un mobile da sala da pranzo Ź probabilmente un'errata credenza. (Enotrio Pallanzo)

940.                E' un condizionatore che ti raccomando caldamente! (Lino Giusti & Antonio Di Stefano)

941.                Il signor Puzzle? Non lo vedo da un pezzo! (Lino Giusti & Antonio Di Stefano)

942.                Il cestino di Basketville. Tirė un sospiro di sollievo e ... fece centro! (Lino Giusti)

943.                A scanso di equivoci, scansiamoci (Lino Giusti)

944.                Spett. Dott. Puianeta, qui, in prima linea, siamo pieni di mine, altrimenti non potremmo tirare la linea, senza le matite. Nonostante la fatica dobbiamo sempre stare tutti in riga, alcune squadre invece hanno tagliato l’angolo e sono diventate inutili. Ci hanno ordinato di cancellarle dalla faccia della terra. Gli ufficiali ci guardano con aria compassata, allora noi stiamo chinati in trincea, e poi, a forza di china, tiriamo una mina anziché una granata, cosď non succede nulla, almeno fino a quando non mandiamo Astolfo a cercarla. Non pensi male, Astolfo Ź sempre tornato, non tutto magari ma Ź sempre tornato. In compenso non abbiamo mai perso una mina. Un commilitone una volta ha provato a lanciare una vanoni, ma non ha funzionato bene. Qui, in prima linea, Ź dura la vita, e non Ź l’unica cosa dura, glielo assicuro. Ovviamente ci mancano le donne, potremmo supplire manualmente, ma qui, in prima linea, appena spari qualcosa quegli altri rispondono e non devo precisare come, sappia solo che preferisco le pallottole. Come va li  a casa? Cosa vi raccontano di noi, qui, al fronte, in prima linea? Vi dicono che la notte, la notte non dormiamo mai? No, non per via del nemico, quelli dormono di notte, per via dei commilitoni allupati! La notte, quando ci stendiamo in branda, siamo al buio, totale. Per paura dei bombardamenti? MacchŹ! Perché sono due mesi che lo stato maggiore non paga la bolletta! Adesso la devo salutare, che il nemico avanza, e dobbiamo metterlo in frigo, altrimenti domani non abbiamo nulla da fare e si sa ne ammazza piĚ la noia delle pallottole. Sinceramente suo, In fede Ateo
(Nulla) Tenente Boris Abito.
(Boris Abito)

945.                Dopo la lavata di capo il cervello si restringe ? (Lino Giusti & Antonio Di Stefano in "L'ultimo chiuda la morta!!!")

946.                Un orecchio sono esattamente sessanta minutecchi. (Mauroemme)

947.                Tintura lo guardė con disprezzo e gli disse: "Ti iodio!" (Mauroemme)

948.                I nani vengono difficilmente assunti nei supermercati perche' tendono a fare man basso dei prodotti esposti. (DrZap)

949.                Da anni c'Ź una taglia sulla mia testa, ma non ricordo di quanto. Cosď quando compro un cappello devo provarne diversi per trovarne uno comodo! (Bilbo Baggins)

950.                Vuoi essere uno che conta? Allora ripeti assieme a me: 1, 2, 3, 4, 5, 6... ! (Bilbo Baggins)

951.                Nella fattoria chi ha il compito di intervenire quando scoppiano le risse tra i conigli? Ma la pollizia, naturalmente!

952.                Puo' uno seccarsi se lo bagnano da capo a piedi? (DrZap)

953.                Io a sciare non ci vado mai, e quindi non capisco il motivo per cui mi fa male il nervo sciatico! (Bilbo Baggins)

954.                Sono stato invitato alla festa di Tony, l'autista di un pullman di linea. Celebra i suoi 30 anni di corriera. (Maurizio Tecli)

955.                Nel Paese del granoturco, Don Mais si lancia in una omelia strappalacrime. Solo un fedele non si commuove per niente. Al perché del reverendo, risponde: "Ma, io sono di un'altra pannocchia!". (Lino Giusti)

956.                Beati i contadini che trovano lavoro in ogni campo! (DrZap)

957.                Son potatore sano di giardinaggio. Ed Ź subito serra! (Lino Giusti)

958.                Al mattino mi faccio la barba nel modo piĚ semplice possibile. Col rasoio che ho fregato a Occam! (Bilbo Baggins)

959.                La vedo ingrassata... questa pancetta va soppressa!

960.                Non mi sento inferiore a nessuno. Infatti ho fatto la ragazza alla pari per due anni. (Katia di Zelig)

961.                L'impiegato miope va via prima dall'ufficio perché non vede l'ora! (Enzo Iacchetti)

962.                Esulti chi Ź beato tra le gonne, perché di lui sarą il regno dei peli... (Fabio Casagrande)

963.                "Cosa fa la tale?". "Si dice che seduce sedici sudici sadici". (da "Tragedie in due battute" di Achille Campanile)

964.                Tu sei un mito, e io di miti me ne intendo perché sono mitomane accertato! (Bilbo Baggins)

965.                All'apparenza i vetegirini, dopo aver accumulato tanta esperienza, diventano veterane! (Lino Giusti)

966.                Ieri valsi, oggi valgo e domani varrė. Ecco! Ora mi sono fatto valere! (Bilbo Baggins)

967.                Con la crisi che c'Ź comincio a preoccuparmi anche per le mie prestazioni sessuali. E se non mi restituissero il prestito? (Bilbo Baggins)

968.                Maigret dopo mesi di indagini finalmente arrivo' nell'oasi dove era avvenuto il delitto e la perlustro' palma a palma. (DrZap)

969.                Gli uomini sono spesso altamente suggestionabili. Io invece preferisco farmi suggestionare dalle donne basse! (Bilbo Baggins)

970.                "Sono stufa...". "Con questo freddo potrebbe anche essere utile". (Dal "Japan Rulez Calendar")

971.                Quel cuoco Ź un bellingusto ma non ama essere preso per i fornelli. (Lino Giusti & Antonio Di Stefano)

972.                Se non sopporti le Avances, metti la Retromarcia.

973.                Sarą che il cielo era di piombo, ma si respirava aria pesante. (Lino Giusti)

974.                Quando Eolo era molto adirato diventava spa...ventoso. (DrZap)

975.                Tutti hanno dei complessi, alcuni hanno la Filarmonica di Vienna.

976.                Di che colore e' preferibile che siano i capelli di chi porta la CORONA ? Mori...c !!! (Renato R.)

977.                Si puo' morire in odore di santita' facendo la lavanda gastrica ? (Renato R.)

978.                Era uno scapolo impenitente e nella sua vita aveva commesso vari reati. Alla fine pero' lo avevano preso. Al processo comunque riusci' a farsi assolvere per insufficienza di... prole. (DrZap)

979.                Quando mi serve l'attrezzatura da subacqueo io la prendo in subaffitto! (Bilbo Baggins)

980.                "Ti sei accorta? Quel tipo ti ha notato!". "Per forza! E' un notaio!". (rafrasnaffra)

981.                Palazzinaro strangola gli inquilini con gli affitti degli immobili da lui costruiti: Boa Constructor. (Renato R.)

982.                I tonti cornano.

983.                Ma un mal di piedi puė essere inventato di sana pianta? (Enzo Iacchetti)

984.                Non basta un po' di pelle a buccia d'arancia per sentirsi alla frutta! (Striscia la Notizia)

985.                L'unica cosa che conta nella vita Ź la calcolatrice. (Andrea Zanelli)

986.                "Parto stasera per Fiuggi in auto e domani mattina sono gia' di ritorno". "Ah, un vero mordi e fiuggi!"

987.                Quando e' buio i cani usano fari abbaianti. (snowdog)

988.                Si parla tanto di raccomandazioni di ragazze. Io una volta ad una fanciulla le ho raccomandato di farmi un bel servizio. Poi ha capito male perė, e mi ha lavato il bagno. (rafrasnaffra)

989.                "Ma lď una volta non c'era una stufa?". "Sď, ma poi se n'Ź andata, si era stufata..."

990.                Mi da' tanto fastidio quando mi mettono una pulce nell'orecchio perché si va sempre a intrufolare fra l'incudine e il martello. (DrZap)

991.                Sorpreso mentre e' immerso negli studi... COLTO in flagrante. (Renato R.)

992.                I corsi di aggiornamento possono essere fatti di notte in una strada qualunque ? (DrZap)

993.                Ti ho amata con trasporto... incluso. (Daniele Cavalera)

994.                Ho appioppato il raffreddore ad una mia amica... si Ź inalberata. (rafrasnaffra)

995.                La Fiat voleva spezzare una lancia in favore dei disoccupati, e infatti adesso la mia Ypsilon non funziona piĚ. (Mauroemme)

996.                Se qualcuno ti TRAMA alle spalle potrebbe arrivarti un (OR)DITO nel culo! (Renato R.)

997.                LaggiĚ Ź seduto un uomo dalla mente aperta. Si sente lo spiffero fin da qui. (indicando Chico) (Groucho Marx)

998.                Lettonia sull'orlo del baratro. Che dire? Che cadranno sul materasso. (rafrasnaffra)

999.                Napoleone dopo essere fuggito dall'Elba, era corso in Francia. (Renato R.)

1000.             Aldo: "Vi secca?" (riferendosi  al fatto di restare a casa piuttosto che uscire). Flonza:  "Solo quando ci sediamo sulla stufa!". (Leo Ortolani)