- Lacrime : lubrificanti dei
dispiaceri. (Toddi)
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- Ladro : chiunque abbia delle idee
molto elastiche riguardo alla proprietà altrui e molto rigide riguardo
alla propria.
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- Latte : liquido bianco secreto dai
mammiferi di sesso femminile, tramite apposite ghiandole, per allungare
il Gin quando questo scarseggia.
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- Latte materno : non solo è il latte
più genuino, ma è anche quello nella confezione più eccitante. (Lutz Ackermann)
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- Lavoro (1) : il flagello della classe
dei bevitori. (Oscar Wilde)
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- Lavoro (2) : il rifugio di coloro che
non hanno nulla di meglio da fare. (Oscar Wilde)
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- Lavoro (3) : la piaga sociale per
antonomasia.
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- Lavoro (4) : una cosa cosi' brutta
che si viene pagati per farlo. (Mauroemme)
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- Lavoro (5) : attivita' che nobilita
l'uomo, ma lo rende simile alle bestie.
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- Lavoro (6) : uno dei processi
attraverso i quali A consegue delle proprieta' di B. (Ambrose Bierce)
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- Lavoro di squadra : possibilita' di
addossare la colpa agli altri.
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- Leader (1) : uno che e' in grado di
reggere il timone quando il mare e' calmo. (definizione di Syrus sui
leader)
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- Leader (2) : uno che riesce a far
fare agli altri, con l'impressione di divertirsi, quello che non
vogliono fare. (Harry S. Truman)
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- Lecca lecca : caramella usata dai
leccapiedi per tenersi in esercizio. (Silvano Ambrogi) ("Dizionario
dello zio")
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- Leggi (1) : ragnatele, che rimangono
salde quando vi urta qualcosa di molle e leggero, mentre una cosa piu'
grossa le sfonda e sfugge. (Solone)
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- Leggi (2) : sono come le ossa, sono
fatte per essere infrante.
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- Leggi (3) : sono ragnatele che le
mosche grosse sfondano, mentre le piccole ci restano impigliate. (Honore'
de Balzac)
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- Leggi (4) : una tela di ragno che
arresta le mosche, ma lascia passare gli uccelli. (Rémy de Gourmont)
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- Leggio : aggeggio impiegato dai
mariti per evitare che le signore tocchino il loro giornale.
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- Lepre : coniglio ABARTH.
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- Lepre : un coniglio con l'eiaculazione
precoce. (Mauroemme)
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- Lesbiche : donne che non capiscono un
cazzo.
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- Lettera anonima : una forma di
prezioso artigianato; si comincia da bambini con i fogli di quaderno,
fino ad arrivare a esemplari pregiati, vergati da mani maestre.
(Ferdinando Cefalu' in "Divorzio all'italiana")
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- Letto : il posto piu' pericoloso del
mondo (Vi muore oltre l'80% della gente). (Mark Twain)
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- Lettore : un prigioniero cui è molto
difficile impedire l'evasione. (Pierre Véron)
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- Lettori : personaggi immaginari
creati dalla fantasia degli scrittori. (Achille Campanile)
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- Liana : l'anello di congiunzione tra
la scimmia e la banana. (Paolo Cananzi)
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- Libertà (1) : consiste nel fare tutto
quello che permette la lunghezza della catena. (Cavanna)
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- Libertà (2) : una droga come tutte le
altre, troppa può essere molto pericolosa. (dal film "Demoni e
Dei")
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- Libertino : un solitario che non può
prescindere dalla presenza degli altri.
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- Libro (1) : la cosa da cui si ricava
un film per la televisione. (Leonard Levinson)
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- Libro (2) : l'oppio dell'Occidente. (Anatole
France)
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- Libro (3) : un utensile usato per
passare il tempo mentre riparano la TV.
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- Libro classico : un libro che tutti
vogliono aver letto e nessuno vuole leggere. (Mark Twain)
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- Libro classico : uno scrittore che si
puo' lodare senza averlo letto. (Gilbert K. Chesterton)
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- Liceo : 1/ Scuola antica dove si
discuteva di filosofia; 2/ Scuola moderna dove si discute di football. (Ambrose
Bierce)
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- Lifting : duello fino alla morte tra
vanità e rughe. (Dina Vettore Tanziani)
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- Linea retta (1) : la distanza piu'
breve tra due punti, a patto che siano disposti esattamente uno di
fronte all'altro.
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- Linea retta (2) : la più sciocca
distanza fra due punti. (Toddi)
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- Lingua : organo sessuale che certi
degenerati usano per parlare.
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- Linguaggio (1) : cio' che ci rende
diversi dagli animali inferiori. E dai burocrati. (Assioma di Adler)
(Dalle Leggi di Murphy)
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- Linguaggio (2) : un dialetto con un
esercito e una flotta.
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- Linguaggio (in informatica) : un
sistema per organizzare e definire i messaggi di errore.
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- Linguista : persona che sa teorizzare
sulle lingue degli altri molto piu' di quanto sappia usare la sua. (Ambrose
Bierce)
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- Liquirizia : il gusto del Tabù.
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- Logica (1) : risorsa di chi non ha
abbastanza denaro o influenza per far valere le proprie ragioni, e non è
nemmeno così originale da tirar fuori qualcosa di nuovo con cui stupire.
La Logica è considerata un espediente piuttosto meschino, a cui fare
ricorso quando fascino, carisma o ricatto hanno fallito : è lo strumento
di cui si serve chi non ha nessun particolare punto di forza, ma si
ostina a voler imporre le sue idee. E dato che viene vista come
dozzinale e futile, la si incontra assai di rado.
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- Logica (2) : una forma di pigrizia
mentale. (Marcello Marchesi)
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- Logica (3) : un metodo sistematico
per arrivare con convinzione alla conclusione sbagliata.
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- Logica (4) : l'arte di sbagliare con
presunzione. (Anonimo)
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- Logica (5) : un metodo sistematico
per arrivare con convinzione alla conclusione sbagliata. (I legge di Murphy
sulla Tecnologia)
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- Lotteria : una tassa dedicata alle
persone che non sono brave in matematica.
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- Lucertola : riassunto del
coccodrillo.
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- Luci antinebbia : fari eccessivamente
(spesso odiosamente) luminosi montati anteriormente alle automobili;
usati nelle notti asciutte e limpide per indicare che la mente del
conducente e' annebbiata.
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- Luminare : chi getta luce su un
argomento; ad esempio, un direttore di giornale che non scriva nulla di
nulla. (Ambrose Bierce)
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- Lunedì : nei paesi Cristiani, il
giorno dopo la partita di baseball. (Ambrose Bierce)
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- Lunedì : un pessimo modo di trascorrere
un settimo della propria vita.
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- Luogo comune : posto in cui viene
applaudita qualunque sciocchezza. (G.P. Lepore)
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