1. Pace : negli affari internazionali, un periodo di inganni fra due periodi di guerra. (Ambrose Bierce)
  1. Pacifisti : i peggiori guerrafondai. (Bernard Shaw)
  1. Pagare : l'unica alternativa per risolvere le emergenze o per estendere la garanzia.  (Dal "Glossario di Informatica Aziendale")
  1. Palestra : luogo ove le più tradizionali norme della logica vengono capovolte. Qualsiasi essere dotato di raziocinio si aspetta una qualche forma di compenso per le sue fatiche, mentre chiunque frequenti una palestra sgobba come un mulo per ore pagando profumatamente.
  1. Palette : tavolozza dei colori di una scheda video o attrezzi di lavoro da accompagnare al secchiello, adatti a certi operatori IT come unico lavoro possibile. (Dal "Glossario di Informatica Aziendale")
  1. Panda : dolcissimo mammifero della regione himalaiana. E' vegetariano e si nutre esclusivamente di germogli di bambù, così assicurano i naturalisti. Ma appena questi voltano le spalle, sbrana galline, conigli e intere pecore.
  1. Papa (1) : l'unico vice di una società che non vede mai il proprio capo, neanche a Natale.
  1. Papa (2) : un immigrato che ruba lavoro ai papi italiani... (Guzzanti imitando Bossi)
  1. Paracadute : salvagente usa e getta.
  1. Paralisi : situazione ricorrente nelle aziende che non adottano il sistema 'A mano'. (Dal "Glossario di Informatica Aziendale")
  1. Paranoico : uno che conosce un pochettino di cio' che sta succedendo. (A paranoid is someone who knows a little of what's going on). (William S. Burroughs)
  1. Parco Nazionale : riserva di caccia dei bracconieri. (Mirko Amadeo)
  1. Parenti : un mucchio di gente noiosa che non ha il minimo senso di come vivere ne' la piu' pallida idea di quando morire. (Oscar Wilde)
  1. Parlamentarismo : l'incasermamento della prostituzione politica. (Karl Kraus)
  1. Parlamento : nome composto derivato dai verbi parlare + mentire.
  1. Parsimonia : rincorrere il tram per risparmiare il biglietto. (Avarizia e' rincorrere il taxi per risparmiare di piu'). (Giampiero Casoni)
  1. Passaporto : documento inflitto con l'inganno ad alcuni cittadini la cui unica colpa e' quella di volersi recare all'estero. Esso li addita al pubblico disprezzo come stranieri e li espone ad ogni sorta di rappresaglia e di abuso. (Ambrose Bierce)
  1. Patriottismo : la convinzione che il proprio Paese sia superiore a tutti gli altri per il semplice fatto che ci siamo nati noi. (Bernard Shaw)
  1. Patriottismo : la volonta' di uccidere ed essere uccisi per bazzecole. (Legge di Russell)
  1. Paura : essere bloccati nel traffico dopo aver appena bevuto due tazze di caffe' con dei biscotti alla crusca. (John Mendoza)
  1. Paura : l'unica cosa che si moltiplica più dei conigli.
  1. Paura : un brivido che cerca una spina dorsale su cui correre. (Paul Keating)
  1. Pazienza : una forma ridotta di disperazione, travestita da virtu'. (Ambrose Bierce)
  1. Pazzia : la convinzione che gli altri siano pazzi. (Ambrose Bierce)
  1. Pazzo : un savio convinto di essere savio. (Guru) 
  1. Peccati imperdonabili : quelli che non abbiamo commesso pur avendone l'occasione. (Julien De Valckenaere)
  1. Peccato : l'unica nota di colore che sussiste nella vita moderna. (Oscar Wilde)
  1. Pedante : un uomo che ha la digestione intellettuale difficile. (Jules Renard)
  1. Pedone (1) : automobilista disceso dalla sua auto. (Automobilista: pedone risalito sulla sua auto). (Léo Campion)
  1. Pedone (2) : un tizio che è riuscito a parcheggiare l'automobile. (Ugo Tognazzi)
  1. Pelandrone : uno che lavora da poco in un'azienda che lo assunse tanti anni fa.
  1. Pelle : un dispositivo per l'individuazione della mobilia nell'oscurità.
  1. Pelliccia : una pelle che cambia animale. (A. Scholl)
  1. Pendolare : uno che si rade e prende il treno, e poi riprende il treno per tornare a radersi. (E. B. White)
  1. Pendolari : lavoratori non residenti provenienti da Pisa.
  1. Pene (1) : apparecchio che serve a misurare la profondita' della brocca.
  1. Pene (2) : sostanza che non si crea ne' si distrugge, ma si trasforma.
  1. Pene (3) : strumento per misurare la profondità delle buche! (Bilbo Baggins)
  1. Pensare : caratteristica importante dell'uomo che ci distingue dalle lenticchie.
  1. Pentimento (1) : il bicarbonato della coscienza. (M. Amendola)
  1. Pentimento (2) : il fermo proposito di non lasciare tracce la prossima volta. (Marcel Achard)
  1. Periferiche : le parti di un computer che sono incompatibili con il microprocessore
  1. Perizoma : indumento che non e' la cosa migliore su questa terra, ma ci va vicino.
  1. Perplessità : quando la tua giovane figlia torna a casa dopo aver preso 10 in educazione sessuale. (James Dent)
  1. Perseveranza (1) : il duro lavoro che fai dopo che ti sei stancato del duro lavoro che hai fatto. (Newt Gingrich)
  1. Perseveranza (2) : una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso. (Ambrose Bierce)
  1. Perverso : uno che usa una piuma al contrario del pervertito che e' uno che usa tutto il pollo.
  1. Pesce : animale la cui crescita e' rapidissima tra il momento in cui viene pescato e il momento in cui il pescatore lo descrive agli amici.
  1. Pessimista (1) : un ottimista ben informato.
  1. Pessimista (10) : un uomo che si lamenterebbe del rumore se la fortuna bussasse alla sua porta.
  1. Pessimista (11) : uno che non si sente mai troppo bene quando sta bene perche' teme di sentirsi peggio quando sta meglio. (Bernard Shaw)
  1. Pessimista (2) : un ottimista che ha riflettuto. (Dan Bennett)
  1. Pessimista (3) : un ottimista con esperienza.
  1. Pessimista (4) : uno che ha conosciuto bene un ottimista. (Elbert Hubbard)
  1. Pessimista (5) : uno che se può scegliere fra due mali li prende entrambi. (Judy Garland Pollard) (Louis A. Safian)
  1. Pessimista (6) : donna che pensa che non potrà posteggiare la sua automobile tra due altri in un spazio visibilmente troppo stretto. (Ottimista: l'uomo che pensa che lei non ci provera'). (Grover Whalen)
  1. Pessimista (7) : un uomo che pensa che tutte le donne siano cattive. Un ottimista e' uno che spera che lo siano. (Chauncey Depew)
  1. Pessimista (8) : un uomo che guarda entrambi i lati della strada prima di attraversare una strada a senso unico. (Laurence J. Peter)
  1. Pessimista (9) : un tizio i cui sogni a occhi aperti sono sempre incubi.
  1. Pettegolezzo (1) : quando si sente dire qualcosa che ci piace di chi non ci piace. (Earl Wilson)
  1. Pettegolezzo (2) : un rumore che entra da un orecchio ed esce da molte bocche.
  1. Piacere : un dolore straordinariamente dolce. (Heinrich Heine)
  1. Pianto : il rifugio delle donne brutte e la rovina di quelle belle. (Oscar Wilde)
  1. Piattaforma elettorale : pedana su cui sono scritte molte buone intenzioni che tutti calpestano.
  1. Piattola : il nemico pubico numero uno.
  1. Piedi : gli organi della circolazione (un bambino francese)
  1. Pigrizia (1) : abitudine di riposarsi prima di stancarsi. (Jules Renard)
  1. Pigrizia (2) : una voglia matta di non fare niente.
  1. Pigrizia : consiste nell'alzarsi alle sei del mattino per aver piu' tempo per non fare nulla. (Tristan Bernard)
  1. Pigro : uno che non fa finta di non lavorare. (Alphonse Allais)
  1. Pillola anticoncezionale : l'altra cosa che le donne possono mettersi in bocca per evitare di rimanere incinte. (Lopezzone)
  1. Pioggia : quella cosa che fa crescere i fiori e sparire i taxi.
  1. Pittura : l'arte di proteggere superfici piane dall'atmosfera, e di esporle alla critica. (Ambrose Bierce)
  1. Plagio : un atto di omaggio. Chi copia, ammira! (Roberto Gervaso)
  1. Platonico : che si riferisce alla filosofia di Socrate. (Ambrose Bierce)
  1. Playback : sistema artificiale per cui il complesso finge di cantare, mentre il pubblico finge di non accorgersi.
  1. Poeta : autore che deve andare a capo ogni quattro parole per assicurarsi che la gente legga quel che scrive.
  1. Poeta : uno che va preso per il suo verso.
  1. Politica : conflitto di interessi mascherati come insieme di principi. Gestione degli affari pubblici per vantaggi privati. (Ambrose Bierce)
  1. Politica : forse la sola professione per la quale si pensa non sia necessaria alcuna preparazione. (Robert Louis Stevenson)
  1. Politica : il segreto di fare i propri affari e di impedire agli altri di fare i loro. (G. Courtilz de Sandras)
  1. Politica : la seconda più antica professione del mondo, anche se certe volte invece assomiglia molto di più alla prima. (Ronald Reagan)
  1. Politica : l'arte di cambiare opinione al momento giusto. (Mirko Amadeo)
  1. Politica : l'arte di fare agli altri ciò che non vorreste che facessero a voi.  (Émile Bergerat)
  1. Politica : l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di quello che la riguarda. (Paul Valery)
  1. Politica : l'arte di rappresentare le necessità che il popolo non sa di avere. (Lopezzone)
  1. Politica : l'arte di servirsi degli uomini, facendo loro intendere di servirli. (L. Dumur)
  1. Politica : l'arte di trasformare l'influenza in affluenza. (1a legge del senatore Sorghum)
  1. Politica : quella cosa che nessuno capisce, tutti ne parlano e si litiga sempre.
  1. Politica : sottile arte di prendere voti dai poveri e finanziamenti dai ricchi promettendo di proteggere gli uni dagli altri. (Assioma di Ameringer)
  1. Politicante : uno che vi chiede in prestito 20.000 lire, ve ne rimborsa 10 e poi dice che siete pari perche' ne avete perdute tutt'e due dieci. (Kent Alstad)
  1. Politichese : messaggi in codice, destinati a collegare politico a politico, passando sulla testa dei cittadini. (Umberto Eco)
  1. Politico (1) : colui che lavorando per il vostro bene ottiene il suo. (Eduard Jurist)
  1. Politico (2) : persona che per brillare in societa' mangerebbe della cera.  (Coluche)
  1. Politico (3) : persona molto dotata che, quando arriva a un bivio, imbocca entrambe le strade. (Marco A. Almazan)
  1. Politico (4) : un'anguilla nella melma sopra la quale è edificata la sovrastruttura della società organizzata. Rispetto allo statista ha lo svantaggio di essere ancora vivo. (Ambrose Bierce)
  1. Pollo : l'unico animale che si puo' mangiare prima che nasca e dopo che e' morto. (Leopold Fechtner)
  1. Pomeriggio : quella parte del giorno che passiamo a cercar di ricostruire come abbiamo sprecato il mattino. (Leonard Levinson)
  1. Pomo d'Adamo : protuberanza del collo maschile provvidenzialmente fornita dalla natura per tenere il cappio al posto giusto. (Ambrose Bierce)
  1. Pomodoro : un frutto che ha un passato davanti a se'.
  1. Pompe funebri : una vita intera dedicata alla morte. (Fulvio Fiori)
  1. Popolarità : la capacità di ascoltare con partecipazione quando gli uomini si vantano delle mogli e le donne si lamentano dei mariti. (Henry Louis Mencken)
  1. Porco : animale di cui usiamo la carne come cibo e il nome come insulto. (Cesare Marchi) (v. anche Maiale)
  1. Pornografia : l'amore visto con l'occhio del guardone. (Nantas Salvalaggio)
  1. Pornostar : mestiere del cazzo.
  1. Portachiavi : quell'utile strumento che serve a perdere tutto il mazzo in una sola volta…
  1. Posteggiare : leggere, scrivere e spedire posta elettronica.
  1. Potere : non avere un capufficio. (Giulio Andreotti)
  1. Povertà : avere troppo mese alla fine dei soldi. (Anonimo disperato)
  1. Pregare : pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno. (Ambrose Bierce)
  1. Preghiera : ennesimo messaggio nella segreteria telefonica di Dio. (Giulio Severini)
  1. Pregiudizio (1) : lo strumento di analisi più efficiente di cui l'uomo disponga. (Gian Piero Lepore)
  1. Pregiudizio (2) : un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento. (Ambrose Bierce)
  1. Preoccupazione : l'interesse che paghiamo sui guai prima che essi arrivino. (Judy Garland Pollard)
  1. Presente : quella parte dell'eternita' che separa il regno della delusione da quella della speranza. (Ambrose Bierce)
  1. Preservativo : oggetto che se ce l'hai non ti serve, se non ce l'hai ti serve, se ce l'hai e non sei riuscito a usarlo c'e' sempre una moglie che te lo trova. (Gianni Palladino)
  1. Prestare : donare al rallentatore. (Siegfried Lowitz)
  1. Presuntuoso : un tizio che pretende di risolvere le parole incrociate direttamente a penna. (Enrico Montesano)
  1. Presunzione : far pesare agli altri l'incapacità di riconoscere le nostre strabilianti virtù.
  1. Prete : persona che tutti chiamano padre eccetto i suoi figli, che lo chiamano zio.
  1. Preti : quelle persone che hanno venduto l’anima a Cristo. (Paolo Burini)
  1. Prezzolato : uno che ha un prezzo da ogni lato. (Silvano Ambrogi) ("Dizionario dello zio", Mondadori, 1992)
  1. Primavera : quella stagione nella quale tutti corriamo all'aperto per respirare finalmente un po' di fresche esalazioni di benzina. (Carlo Manzoni)
  1. Processore : la parte di un computer che e' obsoleta
  1. Procrastinazione : l'unica forma di lotta possibile contro la dittatura del lavoro.
  1. Professore : una persona che sa parlare di qualsiasi argomento -- per esattamente cinquanta minuti. (Norbert Wiener)
  1. Professore : uno che parla nel sonno altrui. (Wystan Huh Auden) (Leonard L. Levinson) (The Left handed Dictionary)
  1. Profezia : l'arte di vendere la propria credibilita' impegnandosi a consegnarla a domicilio piu' avanti. (Ambrose Bierce)
  1. Programma : un insieme di istruzioni che un calcolatore dovrebbe eseguire in presenza di hardware adeguato. Vedi anche software.
  1. Programmatore : colui che ti risolve in modo incomprensibile un problema che non sapevi di avere.
  1. Progresso : brancolare da un errore all'altro. (Henrik Ibsen)
  1. Progresso : il cambiamento da un guaio all'altro. (Legge di Ellis) (dalle Leggi di Murphy)
  1. Progresso : la capacita' dell'uomo di complicare le cose semplici. (Thor Heyendahl)
  1. Proibito : in Italia e' permesso tutto cio' che non e' proibito. In Germania e' proibito tutto cio' che non e' permesso. In Inghilterra e' proibito e permesso tutto allo stesso tempo. In Russia e' proibito permettere  qualcosa. In America non ci si puo' permettere di proibire. In Francia non ci si chiede se qualcosa sia permessa o proibita. In Grecia non conoscono la differenza tra le due cose. (Carlo Franchi)
  1. Prosperità : quello che ci basterebbe se non fosse per il fatto che i nostri vicini hanno di piu'. (Alfredo La Mont)
  1. Prossimo : per l'egoista colui che viene dopo.
  1. Prossimo : uno che ci e' stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire. (Ambrose Bierce)
  1. Protagonismo : la forza che spinge gli imbecilli a manifestarsi. (Gian Piero Lepore)
  1. Protocollo : insieme di procedure atte a far sì che computer differenti possano capirsi e dialogare fra loro tramite linea telefonica. Spesso il dialogo si interrompe lasciando l'operatore all'oscuro di tutto. (Dal "Glossario di Informatica Aziendale")
  1. Prudente : uomo che crede al 10% di ciò che sente, ad un quarto di ciò che legge e alla metà di ciò che vede. (Ambrose Bierce)
  1. Prudenza (1) : qualita' che consiste nel non prendere l'ascensore di domenica.
  1. Prudenza (2) : una ricca orrenda zitella, corteggiata dall'Incapacità. (Jim Morrison)
  1. Psicanalista : un uomo che per risolvere i propri problemi si finge capace di risolvere quelli altrui. (Alessandro Morandotti)
  1. Psichiatra : l'unico professionista i cui clienti non hanno mai ragione. (Lopezzone)
  1. Psichiatra : un tizio che vi fa un sacco di domande costose che vostra moglie vi fa gratis. (Joey Adams)
  1. Psichiatra : un uomo che va alle Folies Bergeres e guarda il pubblico. (Marvin Stockwood)
  1. Psicologia : quella scienza che ci aiuta a capire cosa gli altri pensano veramente di noi, e come fargliela pagare! (Bilbo Baggins)
  1. Psicologo (1) : colui che guarda tutti gli altri quando una bella donna entra nella stanza.
  1. Psicologo (2) : medico che si fa pagare (tanto) per dirti che tu sei tu.
  1. Psicoterapia : la teoria che il paziente, in un modo o nell'altro probabilmente guarira', e di sicuro e' un maledetto pirla. (H.L. Mencken)
  1. Pubblicita' : demone terrificante che manipola la volontà degli uomini facendo sì che un brano musicale meraviglioso e sublime che adorate sia associato in modo definitivo all'immagine dei pannolini e della pasta adesiva per dentiere.
  1. Pugile : uno che pur usando i guanti ti fa male lo stesso.
  1. Punto esclamativo : e' un punto interrogativo sicuro di sè. (Sacchi e Rustichelli)
  1. Punto G : punto sensibile della donna situato fra i due alluci.
  1. Puntualità : la virtu' dell'annoiato. (Punctuality is the virtue of the bored). (Evelyn Waugh)
  1. Puntualità : l'arte di prevedere quanto tardera' la persona con cui si ha appuntamento. (P.C.F. 'Saturday Evenning Post')
  1. Puntualità : sprecare un sacco di tempo in attesa degli altri. (Gandolin)
  1. Purganti : l'imbarazzo della "sciolta". (Gino Patroni)
  1. Puritanesimo : il timore terribile che qualcuno, in qualche posto, possa essere felice. (Henry Louis Mencken)
  1. Puritani : coloro che condannano nelle proprie donne ciò che pretendono dalle altre. (Giorgio Mazzoldi)
  1. Puzzle : capolavoro dell'idiozia, che costringe a lavorare per rimettere insieme ciò che un altro ha lavorato per spezzettare. Per sottolineare l'idiozia degli utenti, la casa produttrice in genere stampa sul coperchio della scatola l'immagine che gli acquirenti si scervellano a rimettere insieme, in modo da togliere loro la peraltro modesta soddisfazione di scoprire poco a poco ciò che stanno ricomponendo.