LA FORTUNA

1.     Un tizio viene travolto da un'auto in corsa guidata da una bella signorina che si china sul malcapitato e gli dice: "Lei e' proprio fortunato! E' stato investito proprio di fronte all'ambulatorio di un medico". E il tizio: "Guardi, signorina, che il medico sono io!"

2.     Al casello autostradale si presenta una famiglia (padre, madre e figlio) e il casellante si rivolge loro con tono allegro:  "Siete fortunati! Questa e' la milionesima auto che passa da questo casello. Avete vinto un assegno da 5.000.000". Un vigile li vicino si congratula con il guidatore e gli chiede:  "Bene, cosa pensa di fare con la vincita?".  "Beh, prima di tutto finalmente prendero' la patente...".  "Ah, mi dispiace, allora per la guida senza patente le devo fare la multa". E la moglie seduta accanto:  "Ma no, non gli dia retta! E' ubriaco!".  "Bene, allora devo farle un'altra multa per guida in stato di ebbrezza...". E il figlio seduto dietro:  "Te l'avevo detto, papa', che con questa macchina rubata non andavamo lontano!".

3.     Il carabiniere piu' sfigato? Quello morto al posto di blocco. Il carabiniere piu' fortunato? Blocco.

4.     Le donne non sanno di essere sedute sulla loro fortuna. (Produttore di Hollywood)

5.     La fortuna aiuta gli audaci, ma la sfiga non ha preferenze.

6.     La fortuna e' cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. E prende la mira anche col buio (Roberto "Freak" Antoni)

7.     Il segreto per tornare da Las Vegas con una piccola fortuna e' portare con se' una grande fortuna ...

8.     Come vedete non importa nascere in un pollaio... quando si ha poi la fortuna di diventare un cigno. (Woody Allen) (Hans Christian Andersen)

9.     "Ieri ho pestato un NaziSkin". "Beh, poco male, porta fortuna..."

10.  Il tiro peggiore che la fortuna possa giocare ad un uomo intelligente e' metterlo alle dipendenze di uno sciocco. (Giacomo Casanova)

11.  La fortuna da' troppo a molti, a nessuno abbastanza. (Marziale)

12.  La fortuna bussa solo una volta nella vita. Per giunta mentre sei in bagno. (Franco Merafino)

13.  La fortuna non e' tutto nella vita. C'e' anche il culo. (Paco d'Alcatraz)

14.  PerchÄ Andreotti e' gobbo e non ci porta fortuna? (Giacomo Vicentino) (Comix)

15.  C'hai 'na sfiga tarmente granne che se te casca 'r cazzo te rimbarza 'n culo. (espressione romanesca equivalente a "Non sei una persona estremamente fortunata")

16.  La fortuna non cambia gli uomini, li smaschera. (Fortune does not change men, it unmasks them) (Suzanne Necker)

17.  Ci lusinga di piu' il cieco favore della fortuna che il riconoscimento dei nostri meriti. (Ennio Flaiano)

18.  Se un uomo che non sa contare fino a quattro trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna? (Stanislaw Lec)

19.  Le opportunita' (la fortuna) bussano alla porta sempre nel momento meno opportuno. (Precetto di Ducharme)

20.  Se le zampe di coniglio sono cosi' fortunate, cosa e' successo al coniglio?

21.  Principio dell'Ottimismo Sociologico: Un giorno la fortuna bussera' alla tua porta. Solo che tu non sarai in casa. (Andrea `Zuse' Balestrero)

22.  Pensa: l'uomo e' cosi' intelligente che si e' scelto come migliore amico un essere i cui bioprodotti, qualora calpestati, gli portano fortuna.  E' un genio! (Andrea `Zuse' Balestrero)

23.  Con questa mail ti e' stata spedita la FortUna; non la fortuna e basta, e neanche la Fortuna con la F maiuscola, ma addirittura la FortUna con la F e la U maiuscole. Qui non badiamo a spese. Da oggi avrai buona fortuna, ma solo ed esclusivamente se ti liberi di questa mail e la spedisci a tutti quelli che conosci.
Se lo farai potrai:
- produrti in prestazioni sessuali degne di King Kong per il resto della  tua vita
- beccherai sempre il verde o al massimo il giallo ai semafori
- catturerai tutti e centocinquantuno i Pokemon incluso l'elusivo Mew
- (per lui) quando andrai a pescare, invece della solita trota tirerai su una sirena tettona nata per sbaglio con gambe umane
- (per lei) lui sara' talmente innamorato di te che ti vedra' come una  sirena tettona nata per sbaglio con le gambe umane.
Se invece non mandi questa mail a tutta la tua list entro quaranta secondi, allora la tua esistenza diventera' una grottesca sequela di eventi tragicomici, una colossale barzelletta che suscitera' il riso del resto del pianeta, e ti condurra' ad una morte orribile, precoce e solitaria... No, dai, ho esagerato: hai sessanta secondi. Cascaci: e' tutto vero.
Piddu Polipu, un grossista di aurore boreali cagliaritano, spedi' questa mail a tutta la sua lista e il giorno dopo vinse il Potere Temporale della Chiesa alla lotteria della parrocchia.
Ciccillo Pizzapasta, un cosmonauta campano che soffriva di calcoli, si preoccupo' di diffondere questa mail: quando fu operato si scopri' che i suoi calcoli erano in realta' diamanti grezzi.
GianMarco Minaccia, un domatore di fiumi del Molise che non aveva fatto circolare questa mail, perse entrambe le mani in un incidente subito dopo aver comprato un paio di guanti.
Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedi' a nessuno questa mail: dei suoi tre figli uno comincio' a drogarsi, il secondo entro' nel Partito Comunista e il terzo si iscrisse a Ingegneria dei Materiali.
Turiddu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e in quello stesso istante gli esplose la testa.
Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail: ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.
Un tizio che conosco, tal Ermete Atroci, non ha diffuso questa mail e ha disimparato a andare in bicicletta e la moglie, dopo 30 anni di matrimonio, ha riniziato a trombare tutte le sere con lui.
Quindi mi raccomando: spedisci questa mail a tutta la tua list. Se lo fai sarai fortunato, se no rimarrai come adesso (vedi tu).

24.  Mia moglie mi ha guardato e mi ha chiesto: "Pensi che il mio aspetto cambierł quando sarś vecchia?". Ho detto: "Se sei fortunata". (Bob Thomas)

25.  Il tuo colore fortunato e' sbiadito.

26.  La fortuna e' come il vetro che risplende, ma e' fragile.

27.  Ebbe la sfiga di finire i suoi giorni in galera. Ma per fortuna era completamente innocente. (Paco D'Alcatraz)

28.  Un uomo ricchissimo nel suo ufficio ad un certo punto si rende conto di quello che Ć: "Cavolo quanto sono fortunato, quanto sono ricco, e che bell'ufficio che ho; guarda che bei mobili e che scrivania enorme che ho". Esce dall'ufficio: "Ma guarda quanto Ć grande questa ditta e quanti bei dipendenti che ho". Una signorina lo saluta: "Buon giorno Mr. Robinson"; e lui: "E quanto mi vogliono bene i miei dipendenti, e quanto sono tanti i miei dipendenti". Prende l'ascensore: "Ammazza ho ben 12 ascensori nel palazzo e quanto sono grandi ed accoglienti questi ascensori". Esce dal palazzo: "Che bel palazzo ha la mia ditta e quanti piani che ha, come sono fortunato, ma guarda quanta gente entra ed esce continuamente dal mio palazzo". Si avvicina alla Roll Royce: Che bella macchina che ho, come sono fortunato ed anche un bravissimo autista, che bell'autista che ho e come veste elegantemente". Entra in macchina: "Guarda che macchina che ho, che bel televisore che c'Ć dentro e il frigo bar quanto Ć rifornito, sono proprio fortunato, senti quanto Ć silenziosa questa macchina e quanto sono belli gli interni di pelle e le maniglie in oro". L'autista lo scorta a casa ed in prossimitł: "Guarda che bella villa che ho e che bel cancello automatico, sono proprio fortunato". Lungo il viale verso la casa: "E che bel viale che ho quanti alberi curati benissimo e guarda quanti bei giardinieri che ho e come lavorano bene, sono proprio fortunato". L'autista si ferma e lui scende dalla macchina: "Quanta servitŁ che ho e tutti belli ed ordinati e tutti mi riveriscono, ma guarda che bella villa grande che ho, ma quanti piani e quante stanze.. , sono proprio fortunato". Entra in casa: "Come sono grandi queste stanze e tutti questi enormi lampadari di cristallo, quanti mobili belli che ho e l'argenteria, quanta argenteria che ho, ma quante camere che ho, e tutte arredate perfettamente, come sono fortunato". Si avvicina la moglie: "Che bella moglie che ho, quanto Ć bella, e che gambe ha mia moglie e che seno, Ć proprio una moglie perfetta, come sono fortunato". Arriva la figlia: "Che bella figlia che ho e quanto Ć luminosa ed allegra, Ć proprio bella mia figlia, quanto Ć bella, come sono fortunato". "Papł, papł, voglio farmi Suora!!!". "E che Genero che ho!".

29.  La fortuna e' come una donna calva: se ci corri dietro non la prenderai mai per i capelli. (Angelo Scorpo)

30.  L'uomo per non dover soffrire, si inventa la Fortuna. (Publilio Siro) (Homo ne sit sine dolore, Fortunam invenit)

31.  Certo che la fortuna esiste. Se no come potremmo spiegare il successo degli altri? (Jean Cocteau) (Marcel Achard)

32.  La fortuna Ć un periodico, la iella un quotidiano.

33.  "Che fortuna Osvaldo! Ieri sera torno a casa, vado a letto, e non ti trovo un paio di scarpe?". "Mah... a me non sembra una gran fortuna...". "Ma che dici! guarda qui! (mostrando le scarpe) calzano a pennello!!".

34.  La mia opinione personale e' che se una donna non ha trovato l'uomo giusto fino ai 24 anni... forse e' stata fortunata. (Deborah Kerr)

35.  Nella vita val piu' a volte una goccia di fortuna che non un intero barile di saggezza. (Diogene di Sinope)

36.  Il top della fortuna tocco' al signor Honda, al quale il medico ordino' di fare un po' di moto. (Riccardo Cassini)

37.  In ognuno di noi, c'Ć qualcosa di grande. Nei fortunati, il culo. (Stellario Panarello)

38.  Si', digerisco forte in pubblico, ma senza farlo pesare a chi e' meno fortunato nella vita. (Maurizio Milani)

39.  E' buffa la fortuna. Magari non ne vedi neanche l'ombra per anni e poi quando meno te l'aspetti, si presenta al tuo vicino di casa. (Franco Merafino)

40.  Meglio mezzi di fortuna, che interi di sfiga. (Roberto "Freak" Antoni) (Skiantos)

41.  Colui che ha moglie e figli ha dato ostaggi alla fortuna.

42.  La fortuna ti fa una visita ogni tanto, la sfiga mangia sempre alla tua tavola.

43.  Io credo nella fortuna. E' il solo modo che ho trovato per giustificare il successo della gente che non amo. (Tristan Bernard)

44.  Un venditore di strada incalza un potenziale cliente. "Portate a casa un mazzo di fiori per vostra moglie, signore". "Non sono sposato." risponde il giovane uomo. "Allora compratene un mazzo per la vostra ragazza". "Non ho neanche la ragazza". "Bene, allora compratene due mazzi per celebrare la vostra buona fortuna". (Kirone)

45.  La fortuna e' costante solo nella sua incostanza. (Ovidio)

46.  Un uomo torna a casa stanco dal lavoro e trova la moglie a letto con il suo piŁ caro amico. Lei salta giŁ dal letto tutta nuda ed esclama: "Caro, oggi Ć il tuo giorno fortunato, sei arrivato in tempo, non Ć ancora successo niente!"

47.  Ci vuole una grande fortuna per fare fortuna. (Jean de La BruyĆre)

48.  Il tuo numero fortunato Ć 3552664958674928. Cercalo dappertutto. (Anonimo)

49.  La fortuna non dura una vita, a meno che tu non muoia giovane. (Russell Banks)

50.  La fortuna fa come il baro nel giuoco: fa vincere qualche volta per allettare. (Alfredo Panzini)

51.  Voi non immaginate nemmeno quanto sia difficile la vita per uno che Ć uscito dal buco del culo della dea bendata che forse non ci vede, ma l'odorato le funziona benissimo. Tutto Ć cominciato il giorno in cui sono nato. L'ostetrica ha subito guardato mia madre con uno sguardo misto di compassione e rimprovero e anzichÄ darmi uno schiaffettino mi ha sputato in un occhio. Appena mio padre mi ha visto ha fatto un salto che non ci si credeva, era felicissimo! Era cosô felice che Ć andato a comprare una bottiglia di champagne e doveva essere abbastanza rara perchÄ ancora non Ć tornato... Quando si dice la sfiga! L'unica persona che mi adorava vaga per il mondo alla ricerca di un Dom PÄrignon! Passavano gli anni e io crescevo ed ero baciato dalla Grazia che era una ragazzotta di quattordici anni e due quintali. Le piacevo proprio alla Grazia, ogni volta che mi vedeva mi abbracciava e una volta mi ha abbracciato cosô forte che mi hanno ritrovato dopo due giorni. Fu un'esperienza indimenticabile, ero entrato in una donna! Fu l'ultima volta che entrai in una donna perchÄ la Grazia s'innamorś d'un certo Orso o almeno cosô lo chiamava lei, un ragazzetto con 1 metro cubo di simpatia e omogeneizzato al posto del cervello. Era cosô stupido che quando apriva l'uovo di Pasqua lui mangiava la sorpresa. Erano fatti l'uno per l'altra l'Orso e la Grazia e anch'io mi sarei fatto se fossi stato con la Grazia e soprattutto con Orso. Ma torniamo a me. Fin da piccolo non fui accettato nel ristretto circolo degli "Amici della strada", una cinquantina di ragazzetti che ogni giorno si organizzavano per fare i giochi piŁ divertenti in strada. Non Ć che non mi accettassero proprio ma io intuivo una certa repulsione. Tutto cominciś una volta che giocavamo a nascondino, ero sotto io. Cominciai a contare fino a cento e poi a cercare ovunque. Dopo un'ora che cercavo li trovai tutti al campo di calcio che giocavano a pallone. Allora urlai "accusati tutti!" e loro risposero in coro "Tua madre vende il suo corpo per pochi spicci e dł pure il resto!" e poi non contenti aggiunsero "E
a tua sorella basta il resto!". Non era giusto! Andai da mia madre e mi sfogai. Le dissi "ma come ti salta in mente di mercanteggiare il tuo corpo per pochi spicci! I miei amici mi prendono in giro! Potresti chiedere di piŁ, no?". E mia madre, una donna paziente, contś fino a dieci prima di sgranare i miei denti col mestolo. Ma qualcosa in me stava crescendo, l'intima consapevolezza di maturare, di diventare ogni giorno piŁ uomo. Sapevo che il brutto anatroccolo si stava lentamente trasformando nello splendido cigno! Ne ebbi la conferma quando una ragazzina mi fermś per strada. Mi fissś negli occhi per un istante, poi si decise a parlare e mi disse: "Io ti ho gił visto da qualche parte...". Il cigno aveva fatto colpo! Continuś a fissare il suo sguardo rapito su di me e dopo qualche altro istante continuś:   "Ora ci sono! Tu sei quel tale che fa la pubblicitł dei brufoli in tv! Sotto tutti quei brufoli Ć difficile vederti! Mi fai un autografo?". Ci vuole tempo prima che
un anatroccolo cresca... Del resto non potevo darle torto visto che una volta un cieco mi aveva scambiato per un'enciclopedia. A scuola le cose non andavano molto meglio. Durante la ricreazione passavo il tempo a studiare la lezione successiva. Una volta un mio compagno mi chiese: "'azzo studi?" Lo guardai con aria di
superioritł e gli dissi "Io studio la lezione successiva e tu che studi
? Continua pure ad ammucchiare ignoranza, affonda nel mucchio di merda
dell'incompetenza, sprofonda nella balordaggine, ma un giorno si vedrł chi Ć quello piŁ furbo!". L'avevo annichilito, dopo cento giorni da pecora era uscito il leone e il suo ruggito aveva fatto tremare quel pusillanime! Lui mi guardś negli occhi e disse delle parole che non avrei mai dimenticato: "Senti Braille... se non
fosse che c'hai il fisico di un tossico e un codice a barre al posto dei pettorali, ti riempirei cosô tanto di calci nel culo da farti cagare come un coniglio per il resto dei tuoi giorni". E' incredibile come le persone riescano a comunicare con poche parole un universo di paure e mentre tiravo lo sciacquone per fare sparire ciś che restava di quell'universo presi una decisione irrevocabile ed eroica. Sarei andato in palestra! Quando incontrai per la prima volta l'istruttore e gli dissi che volevo iscrivermi mi disse stranamente di togliermi la maglietta e mi puntś una lampada addosso dicendo: "Uhm... la radiografia Ć a posto ma se vuoi iscriverti devi farmi un favore". "Dica pure!" risposi entusiasta. "Devi venire dopo la mezzanotte e nei giorni festivi, sai l'immagine conta e se qualcuno ti vede uscire da qui ci rovini". Capii che all'istruttore ero stato simpatico, si curava della mia immagine! Cosô il giorno dopo andai alla mia prima lezione di body-building, ero al settimo cielo, gił immaginavo la faccia sconvolta delle ragazze mentre le salutavo stringendo il pugno e facendo guizzare i bicipiti. Presi cosô il manubrio in mano, non ebbi il tempo di sollevarlo che mi slogai il polso. L'istruttore mi disse allora di cominciare con qualcosa di piŁ leggero e mi passś un libro di storia e tradizioni del popolo della Papuasia, era pesantissimo! Non faccio per vantarmi, ma completai la serie di 5 quasi senza sudare e a fine giornata avevo i muscoli in frenetica vibrazione. Il giorno dopo erano cosô infiammati che dovetti chiedere aiuto a mia madre per scostare il piumone. Passavano le settimane, passavano i mesi e cresceva l'Arnold Schwarzenegger che era in me. Tornai dallo spaccone, lo guardai negli occhi e gli dissi: "Ripeti un po' quello che hai detto l'altra volta!". Ci mise un po', ma alla fine capô : "Ci vediamo all'uscita dietro la scuola". Non poteva piŁ tirarsi indietro, gli rimaneva solo la fuga, dietro la scuola l'avrei picchiato senza spettatori e nessuno avrebbe saputo della sua magra figura. All'uscita notai una strana atmosfera, c'era uno strano silenzio, non c'era nessuno... erano tutti nel retro. Lo spaccone mi stava aspettando e appena mi vide esclamś "Ho chiamato qualche testimone per evitare che tua madre abbia problemi col riconoscimento del cadavere...". In quell'attimo realizzai... ma era troppo tardi. Neanche il tempo di pensare a una via di fuga che una valanga di pugni invase il mio corpo. Mi sentii come un buco nero, le sberle arrivavano alla velocitł della luce e io diventavo sempre piŁ nero... piŁ o meno penso funzioni cosô un buco nero... Mi chiese "ti Ć bastato o ne vuoi ancora?" e io risposi "Ma no continua, mi fa piacere, rompi un altro paio di ossa e vinci l'orsetto!" e lui che aveva un gran senso dell'umorismo mi lussś tutta le ossa della pelvi con relativi organi. Alla fine se ne andarono tutti meno una ragazza che si avvicinś a me, si chinś sul mio corpo tumefatto e con la voce piŁ dolce del mondo mi sussurrś "Ne ho visti di coglioni...". Non poteva continuare cosô, avevo bisogno di una donna! Decisi di scrivere a un giornale di annunci per single e di essere sincero al 100% perchÄ la sinceritł, si sa, viene sempre premiata. ăSono alto 1,65cm, peso 45kg, ho una leggera alitosi, da piccolo mi usavano come insetticida e ogni volta che sbadiglio alzo il livello di inquinamento della cittł di due punti. Inoltre ho qualche brufolo e l'ultima volta che quelli della Topexan mi hanno visto si sono messi a piangere. Sudo come un lottatore di sumo e ho un po' di forfora. Quando da piccolo partecipavo al Presepe vivente io facevo la neve. Per finire ho un leggero tappo di cerume in entrambe le orecchie tanto che i "cotton fiocc" a casa mia hanno il rinforzo in acciaio. PerchÄ dico questo? PerchÄ voglio essere sincero e trovare la vera anima gemella, la sinceritł paga sempre!╚. Ero soddisfatto di me! Forse non sarebbero arrivati tanti annunci ma ci sono migliaia di persone al mondo a cui l'aspetto non importa affatto! E infatti andś meglio del previsto, dopo soli due anni arrivarono ben due lettere di risposta. Chi la dura la vince! La prima era di un camionista transessuale della Val Camonica che voleva mettere su famiglia, la seconda invece recitava cosô: ăEccomi, sono la tua mezza mela! Sembriamo fatti l'uno per l'altra, sono una ragazza di 22 anni. Sono leggermente anoressica al punto che quando da piccola partecipavo al presepe vivente io facevo il quarto re Magio. Anch'io ho una lieve alitosi, l'ultima volta che ho sbadigliato ho trovato il pappagallo con la testa sott'acqua e in quanto al sudare sembriamo fatti con lo stampo perchÄ io sudo cosô tanto che per farmi il bagno nella vasca mi basta un bicchiere d'acqua, se tracima. Per fortuna ho risolto il problema dei brufoli qualche tempo fa con l'utilizzo di acido formico, peccato che ora mi puzza leggermente il volto. Il cerume poi non Ć un problema, perchÄ sono sorda dalla nascita e non me ne accorgo nemmeno. Ho cercato ovunque un tipo come te, viva la sinceritł! Ti amo!╚. Oggi finalmente la mia vita Ć felice, mio marito non c'Ć mai, purtroppo, dovendo viaggiare col camion ma i giorni si susseguono felici e la mia vita va bene cosô, ringrazio ogni giorno il signore di avermi fatto uscire dal buco del culo della dea bendata e non da quello di suo marito che la cagata veniva piŁ grossa. (Piccolo Principe)

52.  La gente non conosce la propria fortuna, ma quella degli altri non le sfugge mai. (Pierre Daninos)

53.  La fortuna ama le persone non troppo sensate. (Erasmo Da Rotterdam)

54.  Sono andato a fare un esame importante con in tasca un ferro di cavallo, come portafortuna. L'esame Ć stato un vero disastro. Allora ho controllato meglio, e ho scoperto che era un ferro d'asino. (Mauroemme)

55.  Quando penso a quanto sono fortunato, inevitabilmente mi vieni in mente tu.

56.  La fortuna ti potrł baciare anche mille volte, ma non te la darł mai! (Da "L'ultimo chiuda la morta" di Lino Giusti e Antonio Di Stefano)

57.  Un uomo esce sul balcone e pare completamente impazzito. Si mette e gridare alla moglie che Ć in strada con le amiche: "Giovanna, Giovanna!! Ho vinto alla lotteria!". La donna, folle di gioia corre verso casa, attraversa la strada e in quel omento arriva un camion a 120 Km all'ora e l'investe. Il marito al balcone, strabuzza gli occhi e dice: "Quando uno Ć fortunato, Ć fortunato!"

58.  PerchÄ l'uomo invento' la ruota? Per tentare la fortuna. (Maurizio Lettera)

59.  Chi disse "preferisco avere fortuna che talento" percepô l'essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita, terrorizza pensare che sia cosô fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo puś andare oltre... o tornare indietro. Con un po' di fortuna va oltre... e allora si vince oppure no... e allora si perde. (Dal prologo del film "Match Point" di Woody Allen)

60.  Se la fortuna non bussa... costruisciti un portone! (cartello nella vetrina di una gioielleria)

61.  Il dottore: "Lei ha bisogno di un multitrapianto: fegato, pancreas, rene e intestino. Coraggio, ci vuole fortuna". Il paziente: "Allora e' meglio che mi cambiate anche il culo". (Albert)

62.  La fortuna toglie con la destra cio' che regala con la sinistra.

63.  La fortuna Ć come un vetro: nel momento di massimo splendore si spezza. (Fortuna vitrea est: tum cum splendet frangitur) (Publilio Siro)

64.  Cammello: animale doppiamente fortunato a causa delle sue due gobbe. (Bilbo Baggins)

65.  Pestato Capezzone. Porta fortuna. (Mix) (Periferia Galattica)

66.  Sono cosô fortunato che, se vendessi cappelli nascerebbero tutti senza testa. (Nonno)

67.  Mi sono iscritto ad un corso di autostima perchÄ la gente mi trattava di merda. Ora sono convinto di portare fortuna. (puccio di luce)

68.  Nel deserto del Sahara il numero piu' fortunato e' considerato l'otto. Infatti fa piovere a dir...otto. (DrZap)

69.  Qui a Lefkada ci sono molte api che vivono felici e contente. Sono gli insetti piŁ fortunati perchÄ sono sempre in luna di miele e hanno un'ottima cera. (DrZap)

70.  Un consiglio: lasciate sempre la porta di casa aperta, cosi' la fortuna quando arriverł non avrł bisogno di bussare. (DrZap)

71.  I mariti fedifraghi piŁ fortunati sono quelli arabi perchÄ le loro mogli non li possono toccare... essendo dei porci. (DrZap)

72.  Come sono fortunati i bambini Somali. In Spagna hanno speso ben 55 milioni di euro affinche' il Papa potesse pregare per loro.  (davideR)

73.  Il mio prozio, FORTUNATO DETTO 'O METAGLIA T' OROOOOO, partô volontario per la "campagna di Russia" della WW2. Subito, perse il treno e se la dovette fare a piedi. Arrivato in Russia mise il piede su una mina che gli fece saltare una gamba e ricadendo finô con la faccia nella merda di un cavallo con la verminosi intestinale. Durante la ritirata dalla Russia mise il piede su un' altra mina e perse l' altra gamba. Per sopravvivere all' inverno russo accettś l' ospitalitł di una gangbang di contadini sovietici ricchioni che lo tennero sopra un tavolo, a pancia sotto,  fino alla primavera. Arrivato in Italia incontrś un battaglione di tedeschi in ritirata e gli  tolsero entrambe le braccia, gli occhi, e la lingua, e lo misero impalato sopra un palo della luce, vestito da tedesco. I partigiani lo trovarono vestito da tedesco e gli tolsero naso, orecchie e lo bruciarono vivo. A fine guerra  si venne a sapere dell' errore, e al  mio prozio FORTUNATO fu assegnata la METAGLIA T' OROOOOO PER MERITI VARI, ma morô poco dopo perchÄ durante la premiazione fu punto dallo spillo arrugginito della METAGLIA T'OROOOO e prese il tetano. Perś noi familiari ricordiamo tutti con onore e rishpetto, il nostro prozio FORTUNATO 'O METAGLIA T' OROOOOO. (Kak Moc Atz)

74.  E ricordate, se pesti una merda porta fortuna... Ć votarla che porta sfiga !! (tutte le cazzate del presidente)

75.  La fortuna bussa una sola volta nella vita. Per giunta quando sei in bagno. (France CoôtĆ)

76.  La fortuna bisogna coglierla al volo. ma la sfiga ti colpisce anche da fermo!

77.  Quando parlano di me, parlano di provvidenza o di grazia. Io la chiamo fortuna. (Napoleone)

78.  Sei per cento la tassa sulla fortuna... La sfiga, rimane gratis. (Aldo Vincent)

79.  Nel 2039 finiro' di pagare il mutuo della casa. Ma se son fortunato il mondo finira' nel 2012, Vuoi mettere la soddisfazione di metterlo in culo alle banche? (Pietro Vanessi)

80.  Fortuna: unica spiegazione ammissibile per il successo altrui. (Antidizionario dell'Ornitorinco)

81.  LOCULO - Tomba, sepoltura, cosô chiamata perchÄ oggi, per trovare un posto al cimitero, ci vuol fortuna. (Zap)

82.  Il Trota prima di dedicarsi alla politica ha cercato di aprire una lavanderia, ma non ha avuto fortuna. A tutti quelli che venivano rifiutava la roba dicendo che i panni sporchi si lavano in famiglia. (DrZap)

83.  Riccardo Conti (PdL) ha comprato un palazzo e l'ha rivenduto dopo poche ore. Quando si dice la fortuna. C'Ć chi la trova per strada, e chi la trova in casa.

84.  Che fortuna possedere una grande intelligenza, non ti mancano mai le sciocchezze da dire. (Gian Carlo Moglia)

85.  Caso Unipol. Berlusconi Ć uno dei pochi fortunati a godere del posto fisso: quello di rinviato a giudizio. (Fabio Bellacicco)

86.  Che cosa fare se vi trovate intrappolati senza alcuna speranza? Meditate su quanto siete fortunati che la vita finora vi abbia sorriso. O in alternativa se non vi avesse sorriso, il che viste le attuali circostanze sembrerebbe piŁ probabile, meditate su quanto siete fortunati che la vita smetterł presto di tormentarvi.
-Guida galattica per autostoppisti

87.  La fortuna esiste per assistere coloro che non hanno bisogno della fortuna. (Francesco Burdin)

88.  E' noto che soltanto uno spermatozoo su circa trecento milioni arriva a fecondare lŇovulo da cui nascerł un determinato individuo; il che ognuno potrł giudicare se, nel suo caso, si sia trattato di unŇincredibile fortuna o di una scalogna tremenda.

89.  Mi ha appena tagliato la strada un gatto grigio. Non ho fortuna nemmeno per la sfiga. (C. Simple)

90.  Se stai per essere baciato dalla Fortuna, assicurati prima che non abbia l'herpes. (Dlavolo)

91.  Sono andato a fare un esame importante con in tasca un ferro di cavallo, come portafortuna. L'esame Ć stato un vero disastro. Allora ho controllato meglio, e ho scoperto che era un ferro d'asino. (Mauroemme)

92.  Si dice che la fortuna gira. Vorrei sapere che cazzo di giro fa!

93.  L'amore e' cieco, la fortuna e' bendata... e quanno me trovano??? (Enrico Bertolino)

94.  Se, in determinati contesti, culo=fortuna, il vento che esce dal culo Ć il fortunale (forma sincopata di fortuanale) (Renato R.)

95.  La fortuna mi assiste. Nel senso che sta a guardarmi senza fare niente. (G. Marx)

96.  Quando pesti una merda e dici: "Porta fortuna!"... ma cazzo in salotto!!!

97.  La fortuna e' dietro l'angolo in una strada tutta dritta.

98.  Con tutto sto caldo mi sa che se uno nasce con la camicia tanto fortunato non e'. (DrZap)

99.  Ma e' soprattutto in Cecoslovacchia che la fortuna e' ceca? (DrZap)

100.                La fortuna ed il successo baciano gli audaci ma a volte accarezzano pure gli incapaci.

101.                La fortuna  mi assiste. Nel senso che sta a guardare e non mi aiuta per niente.

102.                La fortuna vien dormendo, ma non da soli. (Liande de Pougy)

103.                Ho fatto il calcolo per la pensione on line. E' venuto fuori: "Ritenta, sarai piu' fortunato!"

104.                La Fortuna Ć bendata... L'Amore Ć cieco.... Non mi troveranno mai !!!

105.                Il cieco: "Davvero ritieni che esista la compagna ideale? Voglio dire, non credi che alla base di qualsiasi rapporto maturo ci sia, in realta', un compromesso?". Sandy: "Secondo me, ehm, qualsiasi rapporto non si fonda sul compromesso... nÄ sulla maturitł, nÄ sulla perfezione, nÄ altre menate del genere. Si fonda, in effetti, solo sulla fortuna. E' questa la chiave di volta. Non piace ammetterlo perchÄ, sai cio' comporta perdita di controllo, ma, sul serio, hai da avere un bel po' di fortuna". (Woody Allen in "Stardust Memories")

106.                La fortuna a volte c'Ć ma non si vede...ma molto piŁ spesso non c'Ć e si vede!

107.                Dato che sei una merda se ti pesto almeno mi porti fortuna? (EsseEffe)

108.                La fortuna gira. La sfiga sta ferma. E ti guarda.

109.                I miei biscotti della fortuna hanno scritto dentro "Rinuncia".

110.                Orlando Bloom pesta Justin Bieber. Dovrebbe portargli fortuna... (Andrea Vasumi)

111.                La fortuna Ć ceca, la sfiga slovacca. (donlione)

112.                Premessa: in bolognese, quando uno Ć molto fortunato, si dice "che ha piŁ culo che anima". Il detto, nella fattispecie, si adatta perfettamente ad un tale, che, all'ospedale Sant'Orsola, in lista dal 2009 per un intervento chirurgico alle emorroidi, Ć stato chiamato, nei giorni scorsi, per una visita di controllo... (Renato R.)

113.                La Dea della Fortuna non e' bendata... e' bastarda dentro. (Vintage & Co)

114.                La fortuna Ć ceca mentre la sfiga Ć serba. (bittershadow)

115.                La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunitł. (Seneca)