IL NATALE  (v. anche Babbo Natale)

1.  Perché l'albero di Natale ha sempre la punta dritta?  Perché gli toccano le palle!

2.  Un cane guardando un albero di Natale acceso: "Finalmente hanno messo la luce in bagno". (Romano Bertola)

3.  A Natale mia madre faceva sempre il tacchino. Un'imitazione orrenda! (Mario Zucca)

4.  "Mamma, mamma, perché gia' ad ottobre facciamo l'albero di Natale?". "Ma come te lo devo dire che hai un cancro!".

5.  "Dottore, la mia gallina a Pasqua non ha fatto le uova di cioccolato". "E' naturale!". "E' naturale un corno! E allora perché a Natale ha fatto il panettone?".

6.  "Cosa ti ha regalato tuo marito per Natale?". "Un cazzo!". "Faresti cambio con un foulard?"

7.  Due bimbi parlano: "Io per Natale mi faccio regalare un trenino elettrico e tu ?". L'altro: "Io una scatola di Tampax".  "E che e' ?". "Non lo so, ma so che si puo' giocare a tennis, saltare, nuotare, sciare  e fare tante altre cose".

8.  Era cosi' povero che a Natale invece di regalare al suo bambino uno yo-yo regalava solo yo. (Martin Kauffman)

9.  Cosa fanno sotto l'albero di Natale il Re di Spagna e la Regina d'Inghilterra? I regali!

10.          La vita e' bella come un albero di Natale. Peccato che ci sia sempre qualcuno che rompe le palle...

11.          Se la tua gamba sinistra si chiamasse Natale e la tua gamba destra Capodanno ti potrei venire a trovare nelle Feste?

12.          Tutto e' relativo: ad esempio, il Natale senza tacchino e' una cosa triste, ma non per il tacchino. (Peter Willforth)

13.          "Mamma, mamma, posso avere una bici per Natale?". "Ma non dire sciocchezze! Hai gia' la tua sedia a rotelle.

14.          Natale non e' Natale senza l'alberello sul terminale.

15.          Ad Alberto Tomba volevano regalare un libro a Natale, ma lui ha risposto: "No grazie, ne ho gia' uno". (Enzo Iacchetti)

16.          Cosa ricevera' per regalo di Natale Lady D? La REGINA!!!

17.          Il prezzo dei regali a Natale e' inaudito. Ricordo un Natale di tanti anni fa, quando mio figlio era piccolo. Gli ho comprato un carro armato giocattolo. Costava piu' di cento dollari, una bella cifra per l'epoca. Lui ignoro' il carro armato, e gioco' con la scatola della confezione. L'anno dopo imparai la lezione: lui si becco' una scatola di cartone, ed io una bottiglia di whisky da cento dollari. (Johnny Carson)

18.          Perché Gesu' a Natale e' fra la Madonna e San Giuseppe, mentre a Pasqua e' tra i due ladroni? Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi !

19.          La maestra vuol fare un gioco con i suoi allievi: "Allora, ditemi il nome di una cosa rotonda e pelosa". Luigino alza la mano e dice: "La pesca, signora maestra!". "Bravo Luigino!". La Maria alza anch'essa la mano e dice: "Il kiwi". Poi si alza Pierino e dice: "Le palle di Natale!". La maestra lo guarda stupita e dice: "Ma Pierino! Le palle di Natale sono rotonde, ma non hanno dei peli!". E Pierino rivolgendosi al suo compagno di banco: "Dai, Natale, togliti i pantaloni e mostra le palle alla signora maestra!!!"

20.          Perché sulla punta dell'albero di Natale c'e' un piccolo angelo? E' una lunga storia. Una vigilia Babbo Natale si stava preparando per il suo giro annuale. Non appena si infilo' i suoi pantaloni rossi preferiti, questi si strapparono. Allora dovette indossare un altro paio che gli stava molto stretto e gli rendeva i movimenti difficoltosi. Ando' a vedere come andavano i preparativi nel reparto giocattoli ma vide che i folletti erano in sciopero. Uscendo per controllare le renne, si accorse che erano ammalate. A questo punto Babbo Natale era su tutte le furie. Entro' in cucina per versarsi un bicchiere di vino, ma trovo' la bottiglia vuota. Ora era veramente incazzato! Tutto ad un tratto si senti' bussare alla porta. Babbo Natale era troppo nervoso per prestare attenzione a quel rumore. Si senti' bussare di nuovo, ma questa volta piu' forte. Babbo Natale ando' verso la porta rosso in viso, la spalanco' e vide il piccolo angelo che chiedeva: "Ciao, Babbo Natale! Ho qui l'albero... dove lo devo mettere?".

21.          E' Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro. (Madre Teresa di Calcutta)

22.          Qual e' la differenza tra un albero di Natale ed un prete? Nessuna... hanno entrambi le palle per motivi ornamentali.

23.          Il nonno: "C'era una volta un albero di Natale gigantesco...". Il nipotino: "Sai che palle!". (Comix)

24.          Perché i programmatori confondono sempre Natale e Halloween? Perché DEC 25 = OCT 31.

25.          Il bambino chiede al padre: "Dimmi, papa', che cos'e' un gioco 'infrangibile'? Ed il genitore, pronto: "E' un gioco che ricevi per Natale e che al primo dell'anno funziona ancora".

26.          Perché a Natale fa sempre cosi' freddo? Perché e' Dicembrrrrr...

27.          San Giuseppe, assieme a Maria, incinta di Gesu', cerca un albergo, ma sono tutti pieni.  Per forza non trovi un albergo libero: sei sotto Natale! (Paolo Rossi)

28.          Natale: Giorno speciale consacrato allo scambio di doni, all'ingordigia, all'ubriachezza, al sentimentalismo piu' melenso, alla noia generale e a domestiche virtu'. (Ambrose Bierce)

29.          Se quest'anno nessuno ha intenzione di mandarmi dei regali per Natale, non vi preoccupate. Ditemi solo dove abitate e io verro' a prenderli da solo. (Henny Youngman)

30.          Colmo per un viaggiatore: andare a fare le vacanze all'isola di Pasqua per Natale.

31.          Lo sai perché gli interisti a Natale giocano con 30 carte? perché non conoscono le coppe!

32.          Nessuno ha rispetto per me. A Natale ho regalato al mio bambino una pistola BB. E lui mi ha regalato una maglietta con disegnato sul retro un bersaglio. (Rodney Dangerfield)

33.          L'hai fatto per me! Allora grazie. Vorrą dire che metterė il tuo amante sulla lista di Natale, ma solo se riesco a trovare una lettera-bomba. (Woody Allen in "Anything else")

34.          Festivita' Livello 1: I tuoi ospiti chiacchierano piacevolmente tra loro, ammirano gli addobbi del tuo albero di Natale e cantano canzoni attorno al pianoforte verticale sorseggiando i loro drink e sgranocchiando gli antipasti.
Festivita' Livello 2: I tuoi ospiti parlano ad alta voce -- talvolta tra loro, e talvolta a nessuno --, risistemano gli addobbi del tuo albero di Natale e cantano "I Gotta Be Me" attorno al pianoforte verticale trangugiando i loro drink e divorando gli antipasti.
Festivita' Livello 3: I tuoi ospiti discutono violentemente con oggetti inanimati e cantano "I can't get no satisfaction" trangugiando i drink degli altri, divorando gli addobbi dell'albero di Natale ed infilando gli antipasti nel pianoforte verticale per vedere cosa succede quando i martelletti battono.
Festivita' Livello 4: I tuoi ospiti, con i corpi nudi cosparsi di antipasti, eseguono una danza rituale attorno all'albero di Natale, che sta bruciando. Il pianoforte e' sparito.
Tu vuoi mantenere la tua festa nell'intorno del livello 3, a meno che tu non dia in affitto la casa e le sue lingue di fuoco, caso in cui puoi arrivare al livello 4. Il miglior modo per arrivare al livello 3 e' spararsi un cocktail a base di birra e uova. (Tale cocktail si chiama "egg-nog", ed esiste davvero!)

35.          Sei il vero integralista del Natale? Sei il piĚ pericoloso di tutti. Per te a Natale bisogna rispettare scrupolosamente ogni rito e tradizione. Gią la settimana prima inizi a controllare la casa dove avverrą lo scambio di doni. Se non c'Ź l'albero, lo porti tu e lo arredi, se non c'Ź il presepe, lo fai, se il padrone di casa Ź ateo, nascondi la grotta di Betlemme nel freezer, l'importante Ź che ci sia. Inizi a massacrare tutti con telefonate del tipo «mi raccomando non regalare una vestaglia a mamma che gliela regalo io, e non scordarti il bambolotto a Serena perché io le regalo la sciarpina». Pedini di nascosto i parenti per accertarsi che facciano gli acquisti giusti. Controlli anche il Natale dei limitrofi, ad esempio ti fai mandare una polaroid del presepe dalla famiglia della fidanzata, o telefoni al tuo dentista chiedendogli perché non ha ancora comprato il panettone. Scegli il menĚ della cena. Ti presenti con un centrotavola natalizio formato da un bosco di abeti, grappoli di palle e una candela alta un metro che, accesa, ammorba l'aria. Da questa abetaia escono spesso scoiattoli che rubano la frutta. Obblighi i bambini a leggere la poesia, i grandi a cantare Silent Night, il nonno a raccontare il Natale sotto le bombe. Tieni tutti inchiodati a tavola fino a mezzanotte. A mezzanotte, distribuisci tu i regali uno alla volta. Ogni volta il donatore deve spiegare i motivi profondi della sua scelta, e il ricevente deve esternare con un breve discorso la sua gratitudine. Ogni venti regali si canta Astro del Ciel e si mangia un torrone. In una famiglia di dieci persone, questo tipo di distribuzione puė durare fino alle sei di mattina. All'alba, se sei anche religioso, trascini tutti a messa, se sei laico li costringi a fare un giro in slitta. Se c'Ź neve bene, se no si va sull'asfalto. Per difendersi da questo pericoloso individuo, alcune famiglie passano le festivitą in baite di montagna o, chi puė, sulle isole tropicali, ma tu non demordi. Se vedete  sull'aereo per i Caraibi un uomo con un albero di Natale e una valigia di panettoni, sappiate che Ź un'integralista del Natale che sta per colpire a distanza. E Dio non voglia che, per un ritardo, dobbiate passare il Natale in volo con lui. (Stefano Benni)

36.          Favoletta natalizia. C'era una volta Sua Infinita' DrZap seduto su una nuvoletta in Paradiso, circondato da sciami di teneri putti alati allegri e svolazzanti. D'un tratto, qualcosa di flaccido gli cadde sulla spalla. Prese la doppietta, fece fuoco ed abbatte' un angioletto. "Che facciano casino, vabbe', ma non sopporto quando mi scagazzano addosso". Alla sua destra, l'Arcangelo stava fotografando Sant'Imene per il calendario di Frate Indovino. Alla sua sinistra, Angioletta raccoglieva mirra e la dava a tutti, tranne che a me, anzi, amen. Giunse Machi Babbo Natale. Machi era un ganzo, poteva vantare migliaia di figli sulla terra: infatti quando un bimbo domandava chi fosse Babbo Natale, ogni mamma rispondeva: "In realta' e' tuo padre, caro". Machi informo' dell'arrivo di un losco figuro mandato da Belzebu' per conferire e lo fece accomodare, ripartendo poi a razzo con la sua nuova slitta Merdeces toupe' cabrio 4 renne motrici. "Buon giorno, sono Law, l'avvocato del diavolo. Abbiamo preso possesso di IHU e da oggi molte cose cambieranno. Si vivra' nella lussuria, tutti tromberanno da mattina a sera, basta colle barzellette". Il DrZap tuono' tanto forte che in una nuvoletta vicina Bonolis rovescio' il caffe'. Imprecandosi, mando' l'avvocato a it.fan.culo, ma poi si ricordo' che per un avvocato cio' e' un complimento. Non sapeva che fare. La situazione era drammatica. Prese il binocolo e guardo' dabbasso: tutto pareva tranquillo. Falso ghignava isterico e dava dei coglioni a tutti, ma nessuno li voleva. Pirotti leggeva il suo giornale ma non capiva un cazzo di quello che aveva scritto, poi si scazzotto' con se stesso perché si era insultato. Vincent era stufo di vendere gelato di pistacchio all'unico cliente di Corfu', che era lui. Ma poi DrZap sposto' lo sguardo e vide che Sim non trombava piu': si', c'era qualcosa che non andava! Se ne convinse quando vide Giusy che giocava alla dottoressa con Kappa, che alla vista del bisturi fuggiva gridando "non te lo do!". Sarahhh brandiva una bottiglietta fluorescente e rincorreva Lopezzone vestito da metalmeccanico. Sulle pendici dell'Everest, Guru rincorreva lo Yeti agitando l'ibrator. Silvia in versione donna si lisciava i baffi e si ripeteva: "Me la do". Teo invece aveva avuto la cattiva idea di usare la tartaruga come preservativo, rimanendovi incastrato (brrr). "Qui l'affare s'ingrossa e la situazione s'ingravida" penso' il DrZap. Tutto il NG andava a puttane, tranne le donne che andavano a gigolo'. Doveva fare assolutamente qualcosa, ma erano millenni che non faceva miracoli; ormai aveva perso la mano e non la trovava piu'. Non poteva contare su Mex e Metafix e neppure su Asterix, impegnati nel remix di Tex, mentre Matrix e quel cane di Rex erano sul calendario di Max. D'altronde per lui la ics rappresentava da sempre un'incognita, come pure il due nelle trasferte dell'Inter (che fra tutte le cose create, con Del Piero e Falso era sicuramente una di quelle venute peggio). Dopo lunghe elucubrazioni mentali gli si bagno' la testa, perché finalmente l'idea gli venne. Ando' nel reparto fumatori e prese un vecchio canopo. Lo strofino' tre volte e comparve la figura meta'fisica di PLS a petto nudo e braccia incrociate. Spiegatagli la situazione, PLS non perse tempo, prese un barattolo di cicorione e se lo fumo'. In men che non si dica si trasformo' in Superpippa (Ta-dah) e piombo' sulla terra, mentre il DrZap si faceva nervosamente due canne, quelle della doppietta, la quale a quanto pare ci stava. Ma l'avvocato del diavolo non se ne stette con le mani in mano, anche perché nelle mani pelose aveva ben altro. Guardo' nell'infernale Abisso, tolse una esse e comparve Abiso sputando fuck e fiamme. Gli sfrego' le corna e Abiso si trasformo' in un gigantesco robot d'acciaio, Baldrake (qui ognuno immagini una musica epica di sottofondo). Grande fu lo scontro e Superpippa fu subito in grave difficolta'. Nonostante avesse dato fondo a tutte le sue capacita' umoristiche, Baldrake era ancora sveglio. Ma quando tutto pareva perduto, apparve dal nulla un'altra figura mascherata, tra gli applausi dei numerosi niubbi convenuti. Era Ariele, che dopo aver rotto le uova nel paniere del santuomo e mangiato la parmigiana si era trasformata in Superpoppa ed era corsa in aiuto di PLS. Colpi' Baldrake con la sua teglia laser e finalmente lo addormento'. Lo deposero in una bara di cristallo vegliato dai sette onanisti finche' giunse il Rag. Ottorino Fantozzi Respighi a cavallo dei suoi mutandoni. Guardo' Abiso e lo bacio' teneramente, trasformandolo in un rospo. Al che Ariele disse: "Sai che novita'!". Finalmente, la vita su IHU pote' tornare casta e pura come aveva da essere e il DrZap ghigno' soddisfatto. Allora Law, vistosi sconfitto, brucio' tutti i suoi libri e se ne ando' ad avvocare su it.diritto.condominio, e allora vissero tutti felici e contenti (ROTFL - sigla di chiusura di Cristina D'Avena). THE END
PS: Si ringrazia anche Mauro M per la sua partecipazione, celato nei panni del gigolo'. (Mauroemme)

37.          Tre amici stanno discorrendo tra di loro, uno dice: "Certo che Natale e' proprio una bella festa!". Gli altri due in coro: "Si', hai ragione... e' proprio una bella festa". Allora il secondo dice: "Se e' per questo anche Pasqua e' una bella festa!". Gli altri due amici: "Eh gia'... pensandoci bene anche Pasqua e' una bella festa". Il terzo sta un attimo in silenzio, poi: "Pero' anche scopare e' una bella festa!". "Si', ma sono meglio Natale e Pasqua!". "E perché?". "perché vengono piu' di frequente!"

38.          Tortora: La tortora fa Natale con i suoi e Pasqua coi colombi. (Il Dizionario di Gene Gnocchi)

39.          Devi sapere che le persone a cui mando i biglietti di buon San Valentino sono geniali, attraenti e divinamente sexy. Buon Natale. (Su un SMS)

40.          Oh amore! Tu per me sei come il pranzo di Natale, come il rutto di Capodanno, come le pulizie di Pasqua! (Luciana Littizzetto)

41.          "BUON NATALE". / Caro babbo, cara mamma, / in questo giorno di felicita', / vi scrivo questa letterina / per dirvi quello che sento nel mio / cuoricino... / Vi prometto anche quest'anno / di essere sempre buono / e di rendervi felici / perché voi siete il mio babbo e la  mia mamma... / Lo so che quando mi picchiate a sangue, / e' per insegnarmi l'educazione, / e' perché mi amate! / Lo so che quando mi fate andare / con gli abiti stracciati, / e' per insegnarmi l'umilta', / e' perché mi amate! / Vi chiedo perdono se eccedo /  ma per un Natale sereno,/ un dono soltanto vi chiedo: / amatemi un poco di meno!! (Corrado Guzzanti da "POE'SIE, ANGOSSIE & ALTRE STORIE")

42.          Era cosi' grasso che per Natale gli regalarono una foto del suo pisello. Erano anni che non lo vedeva.

43.          "Ciao! Sono il comico Teddy Pirotti... La sai quella di quel tizio che crede di essere un cappone e a Natale va a nascondersi sotto il letto? No? Allora fatti una bella risata e poi dimmi chi sei e cosa vuoi..." (Mirko Amadeo)

44.          Lui Ź un brav'uomo. Pensa che ogni Natale va giĚ al canile, salva un gatto e un topo e li regala a una famiglia affamata. (Bart Simpson)

45.          Etichetta su un presepe di Natale che si illumina fatto in Cina: SOLTANTO PER UN USO ALL'INTERNO O ALL'ESTERNO;

46.          Se per Natale vuoi venire a casa mia - gli scrisse la fidanzata lontana - io sono contentissima... cosi' puoi innaffiarmi le piante mentre io sono in Mexico. (Sauro Ciantini)

47.          Papa: l'unico vice di una societą che non vede mai il proprio capo, neanche a Natale.

48.          Natale. Cittą senza nome. Le strade brillano di mille luci colorate ignare di me, aggrappato ad un gelido cornicione... La vita Ź strana, poche ore fa ero ai grandi magazzini davanti a Babbo Natale che avrebbe regalato un trenino al bambino che avrebbe saputo dirgli tutti i nomi delle sue renne. Dopo "Tarquinio il superbo" mi hanno accompagnato all'uscita... Ma io me ne frego... tanto era un trenino ancora acerbo! (Rat-man)

49.          Cosa rischiano i Tacchimetri a Natale??

50.          Fizz: "Ehi, Gin questo e' il regalo di Natale". Gin: "Grazie: perché non me lo ha dato lui?". Fizz: "Chi?". Gin: "Natale!". Fizz: "Forse non ci siamo capiti. Questo regalo Ź mio!". Gin: "Allora tienilo, scusa, se Ź tuo". Fizz: "No, non hai capito: questo Ź il mio regalo di Natale!". Gin: "Natale ti ha dato un regalo e tu lo ricicli a me?". Fizz: "Ehi, Gin quando compi gli anni?". Gin: "A maggio". Fizz: "Buon compleanno!". Gin: "E per Natale?". Fizz: "Ci penserė, tanto lui compie gli anni ad agosto..." (Ale e Franz)

51.          E' una bella mattina di primavera e un ragazzino va al parco con la nuova bicicletta ricevuta in regalo per Natale. Incontra un poliziotto a cavallo. Questo lo ferma e gli dice: "La tua bicicletta e' molto bella, l'hai ricevuta da Babbo Natale?". "Si' agente". "Allora, gli dice l'agente, consegnandogli il verbale di una multa di $25, dai questa a tuo padre e avvisa Babbo Natale che la prossima volta, occorre che metta un catarifrangente rosso dietro la tua bicicletta". Il ragazzino prende il verbale e dice all'agente: "Il suo cavallo e' molto bello, anche questo e' un regalo di Babbo Natale?". L'agente, che decide di stare al gioco, gli risponde: "Certo, anche questo e' un regalo di Babbo Natale, perché?". "perché dovrebbe dire a Babbo Natale che, ad un cavallo, il buco del culo andrebbe messo dietro e non sopra". 

52.          Natale in Palestina. Circonda il tuo presepe con filo spinato, per riprodurre fedelmente il paesaggio della Palestina attuale. Organizza una intifada con i pastorelli contro quei coloni ebrei che si sono installati nel presepe. Invia un angelo per convocare una conferenza di pace...  Il giorno prima, fai esplodere un'autobomba nel centro dell'annunciazione. Proclama la repubblica nel tuo presepe. Fabbrica una ghigliottina col coltello per il prosciutto e decapita ogni giorno uno dei tre Re Magi. Confisca le pecorelle ai pastori del presepe e spiuma un angelo. Costruisci chiesette e poi bruciale. Una volta abbattuta la monarchia, convoca libere elezioni affinche' i tuoi figli eleggano liberamente tre Presidenti della Repubblica Magi. Fai loro promesse elettorali per il 6 gennaio, che naturalmente non pensi lontanamente di mantenere. (Mauroemme)

53.          Mia sorella ha il culo cosi' basso che a Natale le abbiamo regalato un paio di mutande a rotelle...

54.          Se non vi Ź ancora capitato, prima o poi arriva: il regalo inutile Ź da sempre il miglior modo di augurare Buon Natale in tutta letizia; Ź capace di stare in agguato come una spada di Damocle anche per anni, ma prima o poi colpisce sempre, e anche piĚ volte. Caratteristiche del regalo inutile:
E' inutile.
Puė sembrare pleonastico, ma va detto. Ci sono regali inutili che a prima vista sembrano utili, tanto da indurre a esclamare il ricevente "Che bello, mi serviva proprio". Ma ben presto il tapino scoprirą che per quell'oggetto non esiste alcun uso anche solo vagamente razionale.
  a.. E' inutile per definizione. Il regalo inutile Ź inutile in quanto tale e non per un guasto o un malfunzionamento: Ź stato concepito cosď.
  b.. E' orrendo. Se anche puė, per sbaglio, essere di una minima utilitą, l'aspetto quantomeno pacchiano ne scoraggia comunque l'uso.
  c.. E' estremamente costoso. Il valore effettivo dei suoi componenti Ź circa un decimo del prezzo di vendita.
  d.. Si fa solo tra parenti e vicini di casa. Solo questi infatti sono dotati di quel briciolo di sano sadismo che spinge a regalare oggetti il cui unico scopo Ź portare via spazio negli armadi e nelle cantine. E ogni volta che il mittente vi verrą a trovare, voi sarete costretti ad andare a ripescare il regalo che vi ha fatto in mezzo a tonnellate di cianfrusaglie e a metterlo in bella mostra.
  e.. E' indistruttibile. Per quanto distratti voi cerchiate di essere, non riuscirete mai a farlo cadere. E se anche ci riuscirete, il maledetto cadrą addosso ai vostri bicchieri preferiti, distruggendoli e uscendone ancora integro. I regali inutili rappresenteranno un bel dilemma per gli archeologi del futuro.
Esempi di regali inutili
Il vassoietto: E' un piccolo vassoio di ceramica decorato a mano, con disegni raffiguranti colibrď che recano viole del pensiero piĚ grandi di loro nel becco. A causa delle ridotte dimensioni, sul vassoietto non ci sta nulla, ma al contempo Ź troppo grande per essere usato come portacenere o come contenitore di piccoli oggetti.
La cravatta: Una cravatta puė anche essere utile; una cravatta di Natale non lo sarą mai.  La cravatta di Natale Ź dotata di quelle decorazioni che rendono simpatici i maglioni di montagna, vale a dire nell'ordine: una riga di stambecchi, una riga di fiocchi di neve, una riga di slitte con renne, una riga di abeti, una riga di boh, e via dall'inizio. La cravatta di Natale potrebbe essere usata spiritosamente a Capodanno, ma purtroppo Ź rigorosamente viola.
La candela: E' interamente in legno o ceramica, anche la fiamma finta, dipinta a mano da valenti artigiani altoatesini (in realtą bambini cinesi che lavorano 24 ore su 24 in uno scantinato milanese). Ovviamente non puė essere accesa. I modelli peggiori si mettono a suonare la "Lambada" appena li si tocca e smettono solo dopo il 6 gennaio (anche se Ź agosto).
Il tagliacarte: Ha il manico di legno o argento intarsiato con gli stessi motivi della cravatta. Ovviamente non taglia alcun tipo di carta, ma lascia solchi sottili sulle mani, tipo foglio.
Il calendarietto: Non ha i nomi dei giorni, ma solo numeri, tutti in nero e nemmeno divisi per settimana. Le fotografie rappresentano bambini tirolesi nell'atto di scambiarsi teneramente mazzi di stelle alpine o bambini siciliani alla guida di carretti infiorati. Non si puė appendere in alcun modo: l'ultima pagina Ź di cartoncino e sagomata in modo da essere piegata all'indietro per fare da supporto, ma ogni dieci minuti si ripiega e il calendario cade.
Il beauty case: E' un bauletto grosso come un televisore in bianco e nero da 14 pollici, pesante come un televisore a colori da 33 pollici e costoso come un televisore al plasma da 100 pollici. All'interno Ź foderato di simil-velluto rosso e piombo massiccio. Contiene quattro confezioni di mascara da un grammo l'una nei colori di moda (giallo "canarino", giallo "taxi", giallo "twingo" e giallo "classic") e un pennellino lungo due centimetri.
Le saponette: Sono tre o cinque, in scatole di plastica a forma di cuore. Hanno profumi un po' forti, tanto che, se le aprite prima di aver finito il pranzo, rischiate di mangiare un panettone che sa di meringa o di rosa. Sono intagliate in graziose forme, tipo pesca, albicocca o banana, che non corrispondono all'odore e che ne rendono instabile l'equilibrio. Dopo qualche mese assumono un tipico colore verde marcio e ammuffiscono.
Il bouquet: E' un'allegra composizione che ricorda molto da vicino le corone funebri. E' composta da fiori secchi estremamente friabili, che lasciano ovunque un plancton di scagliette rosse, viole e gialle.
Le presine: Sono ricamate a mano con motivi natalizi e isolano dal calore delle pentole con l'efficacia di un foglio di carta velina. Di solito sono coordinate con grembiuli di 10 centimetri quadrati o strofinacci che si inzuppano subito senza asciugare nulla, il tutto nella medesima fantasia.
I dischi: Si tratta delle classiche canzoni natalizie, ma in arrangiamenti nuovi e al passo con i tempi. Si possono trovare per pianoforte solo, per orchestra dixieland, big jazz band, stile gospel (a cappella o con accompagnamento di organo), flamenco, macarena o cantate da famosi tenori. Gli artisti appaiono in copertina mascherati da Babbo Natale (berretto e barba bianca), ma in smoking.
I servizi da liquore: Sono costituiti da una piccola caraffa di cristallo e da due o piĚ bicchierini. I bicchierini contengono una dose di liquore appena sufficiente per uno scoiattolo. Nessuno riempie mai la caraffa, dato che Ź molto piĚ comodo tenere il liquore nella bottiglia originale. A ogni modo, l'imboccatura della caraffa rende l'operazione impossibile anche con l'uso di imbuti da chimico.
La penna: Regolarmente troppo grossa o troppo piccola per essere impugnata, nei casi migliori Ź a forma di Babbo Natale, in quelli peggiori riproduce un presepe del Settecento. L'inchiostro Ź appena sufficiente per uno scarabocchio di prova.
I sali da bagno: Di diversi colori, tutti pastello, sono contenuti in allegre confezioni piene di boccette di vetro. Dovrebbero essere profumati, ed effettivamente impestano qualunque cosa sui cui cadono, ma al momento di usarli davvero il loro odore svanisce miracolosamente; in compenso, lasciano strisce indelebili rosse e verdi sul marmo del bagno.
Il dosaspaghetti: Il dosaspaghetti si presenta sotto le apparentemente innocue sembianze di un piccolo vassoio traforato. I buchi, di diverso diametro, dovrebbero lasciar passare solo la quantitą di pasta desiderata. Grazie al genio dei progettisti, questo oggetto Ź l'ideale per quanti anelano a pavimentare di spaghetti la cucina.
Le cornici di argento: Sono cornici estremamente raffinate, impreziosite da decorazioni floreali barocche e art deco (una commistione di stili che rende impossibile la gią difficile digestione del pranzo di Natale). E' impossibile farci stare una foto, a meno di non tagliarla secondo la sagoma di uno gnu focomelico. Le cornici piĚ leggere pesano sui venti chili. Cadono spesso, ammaccandosi e disintegrando i soprammobili che le circondano.
Le scatole di cioccolatini: Sono scatole leggerissime, di solito meno di venti grammi, ma dalle dimensioni mostruose (almeno tre metri quadri). Contengono al massimo dieci cioccolatini, incartati in una stagnola colorata le cui scaglie rimangono nell'ambiente per secoli. Il ricevente Ź destinato a non poterne assaggiare nemmeno uno, dato che Ź costretto a offrirli agli altri (che comunque passeranno il 26 dicembre chiusi in bagno in preda ad atroci dolori). (Seek)

55.          I professori di fisiopatologia sostengono che non si puė mettere lo zucchero sull'albero di Natale come neve perché Ź di...abete.

56.          E come disse un cannibale... "A Natale tutti gli uomini sono piĚ buoni!"

57.          Er Natale Ź a festa mia: se famo i regali, se famo l'auguri, se famo tutti!

58.          La differenza tra un pellerossa, un indio, un africano e un albero di Natale? Nessuna. Hanno tutti le palle colorate!

59.          Un paio di settimane prima di Natale un miliardario e sua moglie entrano in una galleria d'arte molto esclusiva e acquistano cinque Van Gogh, tre Picasso, quindici Dalď ed una dozzina di Monet. Uscendo, il miliardario dice alla moglie: "Bene, con i biglietti d'auguri siamo a posto. Adesso comperiamo i regali".

60.          Cosa regala Bin Laden a Bush per Natale? Un pacco dono con dentro... due torroni !!

61.          Perché gli alberi di Natale sono migliori degli uomini:
- Un albero di Natale Ź sempre eretto.
- Anche quelli piccoli danno soddisfazione.
- Un albero di Natale sta su per 12 giorni e 12 notti.
- Un albero di Natale Ź sempre in forma anche quando Ź fatto di Marijuana.
- Un albero di Natale Ź sempre felice della sua taglia.
- Un albero di Natale ha palle graziose.
- Puoi buttare via un albero di Natale quando e' vecchio e rovinato.
- Non devi aver a che fare con l'albero di Natale per tutto l'anno.
- Un albero di Natale non si arrabbia se tu gli rompi le palle.
- Gli devi dare da mangiare / bere solo una volta alla settimana.
- E' sempre lď per facilitarti la vita.
- ť acceso solamente quando tu lo vuoi acceso.
- Ha sempre un buon odore e non scoreggia.
- Se ti punge lo puoi buttar via.
- Non ti chiede mai di avere piccoli alberi di Natale.

62.          Pierino chiede a suo padre: "Papa', a Natale mi regali la bicicletta?". "Hai studiato l'alfabeto?". E Pierino: "NO!". "Allora niente bicicletta fin quando non lo impari!". Due ore dopo dopo il babbo chiede a Pierino: "Allora hai studiato l'alfabeto?". "Si', l'ho studiato!". "Bene, fammi sentire...". "A... B... C... CLETTA!!!".

63.          Scriviti 'Natale' su una gamba. Ora scrivi 'Capodanno' sull'altra. Bene, verrė a salutarti tra le feste. (Su un SMS)

64.          Parola d'ordine: Natale con i tuoi... che palle! (James Tont)

65.          Mio padre era un gran bastardo. A Natale ci portava in un bosco e ci diceva: "Bambini, i regali sono sotto l'albero. Indovinate voi quale". (Mario Zucca)

66.          Al mercato il fruttivendolo grida: "Comprate la frutta... la frutta bella... compratela e la pagherete a Natale!". Sentito questo, tutti vengono a comprare la frutta. Nel momento che vanno via il fruttivendolo dice: "Un attimo, dove andate... dovete pagare la frutta..., Natale, vieni qui!".

67.          Viene l'uomo di colore che ti incula con furore, poi s'aggiunge l'africano che ti monta piano piano! E mentre il culo ti fa male, tanti auguri e BUON NATALE. (Su un SMS)

68.          Tutta la famiglia e' felicemente riunita attorno al tavolo per la cena di Natale. Ad un certo punto, la figlioletta di 10 anni, dopo essere stata cupa ed in silenzio per tutta la cena, si fa coraggio e prende la parola tristemente: "Mamma, papa', ho una brutta notizia. Non sono piu' vergine!". E inizia a piangere e singhiozzare, coprendosi il viso con le mani. Ne segue un silenzio sepolcrale, poi il padre infuriato getta con stizza il tovagliolo sul tavolo e comincia a gridare, rivolto alla moglie: "Tu, tu, brutta figlia di puttana... Tu e le tue schifose minigonne e il tuo trucco da puttana da strada! Quando qualsiasi imbecille arriva a casa ti si bagna anche il culo, si vede! Questo e' l'esempio che la bimba ha sotto gli occhi tutti i giorni!" Poi punta il dito verso la figlia maggiore venticinquenne: "E tu! Tu che ti trastulli ogni sera sul sofa' con quella checca pelosa e cazzuta del tuo ragazzo! E tutto davanti alla bambina!". La bimba intanto ascoltava sorpresa e con gli occhi spalancati. Ad un certo punto la madre non ce la fa piu' ed esplode: "Aaaahhh, si? E chi e' quell'imbecille che spende meta' dello stipendio in puttane e le porta fin sulla porta di casa? Non penserai che io e la bimba siamo cieche, eh? Disgraziato! O che non si notino le tue palle sporche di rossetto da quattro soldi? E poi che esempio vuoi dare tu, se da quando hai la tv satellitare passi le tue notti a vedere i film porno? eeehhh? E tu credi che la bimba non lo veda? E la tua idea idiota che si parli liberamente in famiglia di sessualita'... ora vedi il risultato! Bastardo!". Sconsolata e al limite del collasso nervoso, la madre con gli occhi gonfi di pianto e la bocca tremante prende amorevolmente la mano della bambina, anch'essa sconvolta (la bimba, non la mano) e le chiede: "Bimba mia, dimmi, com'e' successo? Te l'hanno fatto vaginale? Anale? Ti hanno violentato?". La bimba si asciuga le lacrime, fa un sospiro e poi risponde: "No, mamma. La maestra mi ha tolto dal presepe della scuola".

69.          Ricordati che non s'ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale.

70.          Il Diavolo: "Mentre il paradiso Ź chiuso, l'inferno Ź sempre aperto... sono aperto anche a Natale".  (Da "L'ultima profezia", 1997)

71.          CRISI SOCIETARIE - Nuovi Input C.d.A.
A causa di imprescindibili esigenze budgettarie vi comunico che sono state adottate alcune misure per ridurre i costi di esternalizzazione e salvaguardare i margini di progetto. Con specifico riferimento al presepe, con decorrenza immediata si dispone che:
- gli angeli che annunciano la nativitą passano da due a uno. Il capoprogetto deve verificare la possibilitą che San Giuseppe, nei fuori orario di visita dei pastori, possa eventualmente affiancare e sostituire l'angelo;
- il bue e l'asinello a partire dal giorno della befana vengono allocati su un altro progetto;
- l'intervento dei re magi, costituenti una costosa esternalizzazione per di piĚ in trasferta estera,  decorrerą contrattualmente ed operativamente a partire dall'anno nuovo, inoltre come mezzo di locomozione per il ritorno useranno a turno l'asinello di cui ai punti precedenti;
- i pastori adoranti avranno a disposizione una sola pecorella a turno;
- per la riduzione dei costi Ź previsto lo spegnimento della cometa a partire dalle ore 22;
- per evitare inutili affollamenti nel suddetto periodo vengono sospese le conversioni e le attivitą di proselitismo religioso. Prego inoltre l'amministrazione di considerare il leasing della mangiatoia e della culla in alternativa all'acquisto.

72.          Da un punto di vista commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo. (Katherine Whitehorn)

73.          Sapessi come odio le feste! Ogni anno vorrei dormire dalla vigilia di Natale a Capodanno! (Billy Crystal)

74.          Il parroco indica il maresciallo durante la predica: "E lei, signor maresciallo... Ź un soldato nell'esercito del Signore?". Il maresciallo, sentendosi al centro dell'attenzione, deglutisce e con un po' di ansia risponde: "S... si... signore, lo sono!". "E allora perché la vediamo a messa soltanto a Natale?". "Ci crederebbe se le dicessi che sono nel servizio segreto?"

75.          Er 25 dicembre alle 7.30 Er Totti se sveglia e core sotto l'arbero de Natale per vede' li regali... scarta i quattro pacchi che ce trova sotto e poi va in cucina tutto arabbiato!! La madre vedendo Francesco tutto arabbiato glie fa': "A France' ma che c'hai?". E Totti: "So troppo arabbiato!!! Tu e Babbo Natale siete dei Bugiardi!!!". La madre: "Ma che dici France'? Nun Ź vero!!!". E Totti: " Ma che nun Ź vero....A' ma'....tu m'hai detto che pe' li regali de natale me dovevo adda fa' 'a letterina... io m'a a so' fatta e sto buzzicone nun m'ha  manco portato quello che glie chiedevo... sto 'ngrato!!!!"

76.          10 ragioni per cui un albero di Natale e' meglio di una donna:
1- l'albero di Natale se ne frega di quanti alberi di Natale hai avuto prima di lui
2- l'albero di Natale non da' fuori di testa se usi lucine esotiche
3- l'albero di Natale se ne frega se ne hai uno artificiale nell'armadio
4- l'albero di Natale non da' fuori di testa se gli rompi le palle
5- puoi valutare per bene un albero di Natale prima di portartelo a casa
6- l'albero di Natale non da' fuori di testa se lo guardi da sotto
7- quando l'albero di Natale non ti serve piu' puoi lasciarlo sul marciapiede e aspettare che lo portino via
8- l'albero di Natale non si ingelosisce se sei circondato da altri alberi di Natale
9- l'albero di Natale se ne frega se guardi la partita per tutto il giorno
10- l'albero di Natale non da' fuori di testa se lo leghi e lo butti nel bagagliaio del tuo furgone

77.          Dottore: "Cos'ha intenzione di fare per le vacanze di Natale?". Ostetrica: "Parto". Sipario. (Lopezzone)

78.          Auguro sempre buon Natale alle persone belle, affascinanti e intelligenti. Buona Pasqua

79.          Sotto l'abete. / Tempo di auguri e di gradite strenne: / che cosa troverai sotto l'abete? / Lo slip di tua figlia quindicenne / o il video di tua moglie con il prete? (nucnuc)

80.          Immaginatevi la faccia di Giuseppe quando trovė l'Arcangelo Gabriele nell'armadio. (philotto)

81.          Un bambino vorrebbe tanto avere l'albero di Natale, ma il povero padre non puė comprarlo. Il tempo passa e il Natale si avvicina. Il bimbo Ź sempre piĚ triste e malinconico, in tutte le case dei suoi amichetti Ź ormai arrivato un albero, solo la sua rimane spoglia. Cosď un giorno il papą, stanco di sentire il figlioletto piagnucolare, gli dice: "Non piangere piĚ piccolo mio, ci ho pensato a lungo e ho deciso di accontentarti. Anche se sono povero, ora esco, e ti prometto che al ritorno avrė con me un meraviglioso abete, e senza spendere un soldo". Cosď dicendo l'uomo afferra una scure da boscaiolo, si mette gli scarponi da neve e un pesante pastrano, ed esce da casa con passo deciso, dirigendosi verso i lontani monti innevati. Fischiettando soddisfatto, il genitore ritorna dopo appena dieci minuti, e con in spalla un bellissimo albero natalizio, che colloca in soggiorno. Il figlioletto molto stupito gli chiede: "Ma babbo, come hai fatto ad abbattere quel grande abete cosď in fretta?". "Non l' ho tagliato figlio mio, l'albero l' ho preso al supermercato qui all'angolo". "Al supermercato? Ma allora perché ti sei portato dietro l'accetta?". "Sciocchino, l'accetta serviva per non pagare l'albero". (Bilbo Baggins)

82.          Il momento piĚ bello delle feste Ź quando si resta soli a sparlare. (da "La famiglia" di Ettore Scola)

83.          Ho deciso: per Natale regalo un visone a mia moglie. Vivo. E affamato. (Marco Bernardini)

84.          Poesia di Natale. La neve, / le luci, / l'albero... / Tutto qui quello che mi ricordo dell'incidente. (Flavio Oreglio)

85.          I vecchi preferiscono le feste di Natale all'atto sessuale. Passano piu' in fretta. (Mauroemme)

86.          Il folletto di nascosto cerca un culo tosto tosto, cerca e guarda, sai com'Ź, da inculare ha scelto te, stai tranquillo non fa male, apri il culo e Buon Natale! (Su un SMS)

87.          Mi ha chiamato GesĚ e mi ha offerto 10000 euro per ritrovargli l'asino del presepio, quindi o mi offri di piĚ oppure gli dico dove stai! (Su un SMS)

88.          Siamo ricchi, anzi ricchissimi, anzi ricchioni! (da "Natale in India", 2003)

89.          La mia urina e' come un Gatorade: e' ricca di sali minerali! (Christian De Sica in "Natale sul Nilo" di Neri Parenti, 2002)

90.          Ragazze, fate anną avanti ammŹ che questo Ź un posto de' classe ed io in quanto a classe je' faccio a tutti un bucio de' culo cosď!! (Enzo Salvi - Er Cipolla - "Natale sul Nilo")

91.          In fondo sono sempre lo stesso povero, umile, modesto bimbo di Betlemme di 2000 anni fa...

92.          Ho ordinato il Pandoro per il prossimo Natale, ho scelto il Pandoro Melegratti... (Guru)

93.          Tre francesi si incontrano in prossimitą delle feste natalizie. Il primo di Parigi: "Per Natale regalerė a mia moglie una collana e una sciarpa, cosď se la collana non le piace potrą metterci su la sciarpa". Il secondo di Lione: "Io invece le regalerė un braccialetto e dei guanti, cosď se il braccialetto non le piace potrą utilizzare i guanti per coprirlo". Il terzo di Marsiglia: "Io le regalerė un orologio e un preservativo, l'orologio perché Ź veramente un bel regalo e il preservativo perché se non le piace potrą andare a prenderlo in quel posto". (Laurik)

94.          Hai mai notato che la vita sembra seguire degli schemi? Ho fatto caso, ad esempio, che ogni anno, di questo periodo, sento musiche natalizie. (Tom Sims)

95.          Tema: Come hai passato le vacanze di Natale. Svolgimento: Bene. (Tema vero di un bambino di 4a elementare)

96.          "Presto avremo un bambino". "Scherzi?". "No, avrė proprio un bambino: me l'ha detto il dottore... sarą il mio regalo per Natale!". "Ma a me bastava una cravatta!". (da "Prendi i soldi e scappa" di Woody Allen)

97.          Intervista sotto Natale: "Signora, mi scusi, posso farle due domandine visto che siamo sotto Natale?". E la signora: "Si', perė spostiamoci, se no ci cade il Natale addosso!".

98.          PRESEPE. Sono cominciati i primi "gingles" natalizi, con tante palle da comprare e alberelli da abbattere. Io vi invito a fare il nostro vecchio e caro Presepe. Ho saputo che a Napoli, la capitale delle statuette di terracotta, hanno preparato nuovi personaggi da mettere sul vostro Presepe, e vi invito a rivolgervi al vostro negoziante per dare aria nuova all'antica tradizione. Qualche suggerimento: Dalle montagne di cartapesta dov'e' tracimato il fiume di stagnola che e' precipitato sul laghetto inquinato fatto con lo specchio, si ergono piccole case abusive condonate. L'autostrada, bloccata dai metalmeccanici e' baipassata dagli agricoltori lucani che non vogliono le scorie e si avvicinano alla Stalla davanti alla quale pascolano mucche pazze, polli alla diossina e Agnelli spompati. Negozianti che hanno chiuso per la concorrenza dei supermercati arrivano dalla parte opposta su stradine dove qua e la' esercitano piccoli artigiani in via d'estinzione. Qualche batuffolo d'ovatta imita la neve e il freddo delle case senza gasolio. Nella capanna c'e' San Giuseppe e la sua solita sega, per la Madonna! E il bambino, sorridente, agita le manine e in un pugnetto stringe la pillola anticoncezionale. Sopra tutti, in un tripudio di angeli, vola San Silvio che dal suo elicottero benedice sorridendo la folla festante e uno striscione sotto di lui recita: "Non ci faremo intimidire" Buona notte. (Aldo Vincent)

99.          Quest'anno non ho voglia di fare l'albero. Ho paura che qualcuno mi rompa i cotillons. (Lopezzone)

100.       Fai passare un bellissimo Natale ai tuoi amici: resta in casa fino al 6 gennaio. (su un SMS)

101.       Secondo una recente statistica, la frase piĚ letta durante le feste di Natale Ź: "Batterie non incluse". (Mauroemme)

102.       Molti insegnanti dicono che ci sono tre valide ragioni per continuare a lavorare nella scuola: luglio, agosto e Natale. (Boris Makaresko)

103.       Per Natale ho regalato a mio fratello una combinazione, fax-distruggi documenti. O l'abbiamo montato sbagliato, o un sacco di gente gli faxa dei coriandoli. (Anthony Clark)

104.       Se un genovese ha un'amante, la lascia prima di Natale, cosi' non deve farle il regalo. (Emilio Razzetti)

105.       Si dice che a Natale bisogna essere tutti piĚ buoni, ma siccome Ź presto, vaffanculo fino alla Vigilia!!! (sanfinix)

106.       A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore. A chi saluta
ancora con un bacio. A chi
lavora molto e si diverte di piĚ.
A chi va in fretta in auto, ma non
suona ai semafori.
 
A chi arriva in ritardo
ma non cerca scuse.
 
A chi Ź felice doppio quando fa a metą.
 
A chi si alza presto per aiutare un amico.
 
A chi ha l'entusiasmo
di un bambino, ma
pensieri da uomo.
 
A chi vede nero
solo quando Ź buio.
A chi non aspetta natale
per essere buono
A tutti coloro
che donano
se stessi,

buon cammino verso l'anno nuovo!!!
 
BUONE FESTE!!!

107.       Che il Natale possa portarvi gioia e letizia... e che voi possiate trombarvele entrambe.

108.       Il tacchino va bene per il Natale, ma il Natale non va bene per il tacchino. (Achille Campanile)

109.       Il piccolo GesĚ si alzė dalla mangiatoia / e, vedendo tutte quelle pecore, disse: / "Tanto non dormo". (Flavio Oreglio)

110.       Per Natale regala le nuove mutande in fibra di mais! E' un regalo utile, perché con una scoreggia crei una marea di pop corn!

111.       Ma dove sei? Ti sto cercando ovunque. Ti devo assolutamente trovare. Sei troppo importante e poi sai bene che non si puė fare il presepe senza l'ASINO!! (Su un SMS)

112.       Per Natale, ti auguro che Mary Christmas te la dia. (Mauroemme)

113.       A Natale bisogna essere piĚ buoni. Se ti fregano il posto per la macchina, ricorda che Ź Natale. Non rigargli la fiancata con la chiave, scrivigli sopra Buone Feste.

114.       Perché a Natale Rocco Siffredi Ź il piu' contento di tutti? Perché ha il pacco piu' grande !!!

115.       Moglie e marito a tavola: "Certo, certo, cara, che mi piacciono gli avanzi di Natale... ma non in Aprile!!".

116.       La notte di Natale alla messa di mezzanotte, in Brianza, il parroco si rivolge ai fedeli e comunica: "Oggi Ź nato il Salvatore". In fondo alla chiesa un tizio esclama: "Casso, un alter terun !!".

117.       Santo Stefano: Il santo degli avanzi di Natale. (Mura)

118.       Il marito alla moglie: "Dobbiamo ritrovare il valore autentico del Natale". Il figlio: "Chi vi ha convinto, Tettamanzi o la finanziaria?". (Sergio Staino)

119.       Sono figo sono bello / il mio nome Ź l'uccello! / vivo in mezzo a 2 palloni / che si chiamano coglioni! / ma ora togli via la veste / tanti auguri e BUONE FESTE!! (su un SMS)

120.       Er Natale... ebbene si, stanno a arriva' le feste de Natale... so tutti contenti.. so tutti felici... so tutti piu' boni... a me me rode er culo... e divento ancora piu' stronzo si e' possibile... A Natale te se riempe la casa de parenti, zii, zie, cugini, cugine, nipoti, nonni, pro zii, pro zie, de tutto, gente che vedi solo pe 2 motivi, le feste o i funerali... tocca mettese i cartellini sul petto pe ricordasse i nomi...
Insomma se comincia er 24... dalla mattina appena me arzo mi madre parte co la tiritera... scenno manco me siedo pe fa colazione che parte la lagna... "ricordate che er 24 e' vigilia, quindi er 24 pesce... "... me la guardo ancora nel sonno e je dico "a ma' sto a fa colazione, posso magna' i biscotti o devo inzuppa na spigola nel latte???"... ma poi chi cazzo l'ha deciso che er 24 e' pesce... perché si me magno na salsiccia a chi cazzo do fastidio... sta cosa non la sa nessuno, ma e' cosď...
Insomma a casa ce sta n'armata de affamati, gente che pare che non magna da na vita, aspetteno er Natale col veleno, da metą Novembre stanno a insalatine pe non rovinasse l'appetito, insomma oramai a casa mia non fanno piu' la spesa, al dettaglio... l'anno scorso hanno preso 123 mq de mediterraneo e 83 mq de mar baltico... te dico solo che mi nonna stava pe infariną e frigge er capitan findus, sto cojone se trovava a passa nello spazio de mare che s'eravamo comprati lui co quel cazzo de peschereccio azzurro...
C'e' gente che conosce i peggio trucchi... de solito a cena dopo un par de portate se slacceno la cinta... mi zio l'anno scorso pe incula' i parenti s'e' presentato in tuta... cosi' non comprime e po magna' de piu'...
Insomma la cena scorre, se finisce de magna' e' l'ora dei regali... in tutte la famiglie ce sta quella che vole fa l'istruita... hanno fatto la seconda elementare pe puzza... e senti tipo mi zia che da il regalo al marito della sorella e je dice "... tieni un bel CARDIGAN... "... che mi zio c'aveva paura fosse un cane da riporto del Caucaso... ha aperto col terrore... . poi co un sospiro je fa... ... "... a un maglione coi bottoni... m'ero preso na paura"... sempre lei e' quella che fa i regali impegnati ai nipoti... viene e te fa "... tieni un bel libro, che la cultura e' importante..."... "... si zi sara' pure importante ma si me regali "I 3 moschettieri" che c'ho 35 anni che cazzo de cultura voi che me faccio..."... ma la cosa piu' bella che va contro tutto quello che ce viene detto in televisione so i regali della nonna...
So anni che sentimo di che co l'euro tutto e' aumentato... quelle che erano 5 mila lire mo nella nostra mente so 5 euro.. si er cazzo che te se frega... mi nonna me regalava 50 mila lire prima... mo uno se aspetta 50 euro... no te se presenta co un pezzo da 20.. un pezzo da 5 e 50,20 e 10 centesimi... che te verrebbe da daje na sediata... mi nonna e' la vera risposta italiana al problema euro... La gente se ne va a casa...
Ma er peggio deve veni'... Er peggio e' il 25... la notte io non ce dormo... so teso... impaurito... i preparativi pe il 25 partono dall'immacolata.. se riuniscono le donne... . E se mettono a decide... che famo che non famo... agende co le ricette, idee,puntate registrate della prova del cuoco... poi alla fine se finisce  sempre a magna' le stesse cose...
Te alzi la mattina entri in cucina... E le vedi li... manco stessero a sperimenta' la fusione a freddo... appena provi a entra' te fanno "CHE VOI?"... niente che vojo, un bicchiere d'acqua... "no aspetti"... manco i vietcong ereno cosi'... poi pare sempre che e' successo qualcosa... so tutte co la faccia disperata... te spaventi... ce stai male e domandi... "... che e' successo?"... "lascia sta... "... "come lascia sta... vojo sape'... se so cose della famiglia ho il diritto de sapello"... te guardano co la faccia distrutta... e te dicono "... la besciamelle ha fatto i grumi..."...
MA ANNATEVENE A FANCULO VOI E I GRUMI...
Da 30 anni er 25 c'ha er menu fisso... e non solo quello... la cosa peggio che po' accade e' il doppio tavolo... uno pei grandi e uno pei piccoli... dava ar cazzo da ragazzino... .ma adesso me fa proprio smadonna'... l'anno scorso se semo ritrovati al tavolo che er piu' piccolo c'aveva 25 anni... gente che e' ita in guerra, gente co 2 divorzi... pero' sei sempre relegato al TAVOLO DEI PICCOLI... l'unica cosa e' che da 2 anni a sta parte ce danno pure i coltelli...
Se magna e noti che er fratello dello zio che er 24 c'aveva la tuta... s'e' presentato co la tunica che ha inculato a un lavavetri al semaforo... sotto e' rigorosamente nudo... che le mutande segano.... e c'ha la faccia contenta... hai capito si che stratega.. er Bonaparte del colesterolo...
Er pranzo finisce... se contano i superstiti... se sparecchia se lavano i piatti e poi... E poi... .se gira er mollettone e da bianco... diventa verde... se comincia a gioca' a carte!!! E a che se gioca... a sette e mezzo... NO! Se gioca a BESTIA!!! Er gioco dell'infamita'... tutti contro tutti... er tipico momento arriva co un piatto de na quarantina de euri... Comanda coppe... te c'hai er 3 secco... bussi... sei de mano te senti un leone... bussa solo tu nonna... te dici.. ".... nonna me vo bene... m'ha cresciuto... sto tranquillo..."...cambi 2 carte... non t'entrano altre briscole ma t'entra un carico... un po' de paura ce l'hai... ma ostenti sicumera.. la vecchia non deve intravedere il minimo turbamento in te... so come i cani... sentono si c'hai paura... parti.. lanci er carico a denara... tu nonna te lo magna col 2 de coppe... cominci a suda freddo... e te dici ".... no non ce lo po ave', no, non me po' di cosi' sfiga...."... e invece che fa cala er coppone...
Poi co lo sguardo finto dispiaciuto te dice "... e' il gioco.."... te butti er 3 smadonnante non contenta butta er 5 a spade che te c'avevi er 4... Insomma tu nonna... t'ha mannato in bestia... m'ha fermato mi padre appena in tempo, je la stavo pe da na lamata... e che cazzo... gia' me fai i regali del cazzo poi te li ripii pure... poi dici li metti all'ospizio...
Giocando giocando se fa ora de cena... parte la domanda retorica... qualcuno cena... e c'e' gente che ancora c'ha er coraggio de di de si... . Poi che vordi' sta divisione cena-pranzo-cena... io so sicuro che l'anno scorso mi zio s'e' messo a sede er 24 s'e' rialzato er 2...
Arriva l'ora de salutasse... e parte la solita frase..."... se vedemo troppo poco, tocca organizza' piu' spesso..."... vedi tu nonno che se fa 2 conti e dentro de se dice... "... ao' contando che er Natale vie' na volta l'anno... la prossima occasione deve da esse... ."
Ed Ź allora che parte un sonoro ANNATEVENE UN PO' AFFANCULO...
Che bello er Natale in famiglia...(Barsur)

121.       Perché a Natale i gay sono tristi? Perché sta per finire l'ano! (Scirio)

122.       "Sta per arrivare il nuovo anno". "Aspettiamo un po' o ci arrendiamo subito?". (Ellekappa)

123.       Se il presepe e' "vivente" la via crucis non dovrebbe essere "morente"? (Grizzly)

124.       LETTERATURA SINTETICA:  Oggi: tema natalizio. Titolo: «Sono andato con la mia ragazza a vedere un presepe». Svolgimento: Due cuori, una capanna. (Andrea 'Zuse' Balestrero)

125.       Un ottimista e' una persona che inizia una dieta nel giorno di Natale. (DrZap)

126.       "Mamma, perché il 25 dicembre tutto e' ricoperto di bianco?". "Amore mio, il 25 dicembre e' un giorno particolare, capita una volta all'anno... , il 25 dicembre... 'viene' Babbo Natale!!!". (Dr. ICE)

127.       Per Natale mi piacerebbe regalare un bel visone alla Franzoni. Che non si sgonfi almeno fino all'Epifania! (Bilbo Baggins)

128.       E' Natale, e siamo tutti piĚ buoni.
Tanti auguri, Berlusconi, e grazie di cuore per tutto quello che non hai fatto per noi.
Tanti auguri, Prodi, per non averci ancora detto che se vai su tu ci fai un mazzo tanto.
Tanti auguri Fassino, perché ogni volta che ti vediamo facciamo commossi un'offerta ai bambini poveri e denutriti dell'Etiopia.
Tanti auguri, Bossi, che il nuovo anno ti porti una badante ucraina.
Tanti auguri Vespa. perché grazie al tuo libro ora sappiamo cosa regalare per le feste. Il libro di un altro.
Tanti auguri Benigni, perché senza tutti i miliardi che hai fatto grazie al solo 4% di tasse che Berlusconi ti ha concesso di pagare, ora non potresti farci ridere cosď su Berlusconi.
Tanti auguri a tutti i nostri politici, che grazie al loro grande spirito di sacrificio hanno permesso al paese di essere fra le prime potenze del mondo, dopo il Bangladesh.
Tanti auguri al giudice di Udine che ha condannato a dieci mesi di prigione un marocchino, reo di aver rubato addirittura una merendina alla Coop. E' giusto dare l'esempio.
Tanti auguri Fiorani e Tanzi, che tra qualche giorno saranno di nuovo fuori, dimenticati dalla stampa.
Tanti auguri Fazio, che ha dato al paese un esempio di lealtą, correttezza e onestą, dimettendosi.
Tanti auguri anche a Busi, che il nuovo anno gliene porti di piĚ.
Tanti auguri alla mia famiglia, che mi sopporta al par vostro.
Tanti auguri al mio meccanico, che dopo le ultime riparazioni Ź andato alle Seychelles.
E infine tanti auguri a tutti voi, che Babbo Natale vi porti ciė che piĚ desiderate al mondo, a patto che non sia il mio culo, beninteso.
Un bacione (no, Acheo, non con la lingua)
(Mauroemme)

129.       La recita di Natale all'asilo.
La recita di Natale dei bimbi dell'asilo: un tormento che prima o poi Ź toccato a tutti. In parrocchia, in un aula, nella sala mensa. Non importa! La situazione non cambia.
Nulla da ridire sui bambini, anzi: se teniamo conto che i protagonisti sono dei frugoletti da due a cinque anni bisogna ammettere che noi presunti adulti abbiamo tutto da imparare. Vedi questi mostriciattoli impegnarsi al 110% delle loro capacitą, cantare (quasi) intonati, recitare con un trasporto che, a confronto, Mario Merola potrebbe andare per osterie con chitarra e fisarmonica.
L'unica cosa che si puė dir loro Ź BRAVI.
La tragedia inizia con gli adulti. In primis i genitori: persone fino a qualche anno fa apparentemente normali dimostrano la loro vera natura di ebeti su due piedi. La mamma-media sclera sin dalle prove, commuovendosi dal momento che il piccolo mette piede sul palcoscenico. Per palcoscenico si intendono alcune pedane di 20 cm prestate dal comune coperte da moquette fregata, a seconda della tendenza politica delle maestre, in Parrocchia o alla Casa del Popolo. Ebbene, dicevamo, il piccolo sale su questo ripiano, piange, si scaccola, va a giro per cazzi suoi facendo dannare maestre, suore e volontari e la mamma cosa fa? Comincia a frignare come una cretina mormorando parole tipo "da grande farą l'attore". Il padre Ź al bar, ignaro di tutto indipendentemente se moglie, suocera, sorelle, cognate, zie, nonne e tutto il parentado femminile non parla d'altro. Nel frattempo si impegna per un torneo di calcetto.
Le prove vanno avanti qualche settimana, con la mamma che tutti i giorni impreca perché deve cucire le stelline sul vestitino dell'attore o perché questi ritorna con la faccia sporca del trucco col quale gli erano stati disegnati i baffi.
Il padre Ź al club di caccia e pesca, ha mentito spudoratamente per annullare la partita di calcetto e ha prenotato una giornata di pesca al salmone in Norvegia.
Ma lasciamo la famigliola al tran-tran quotidiano, e passiamo direttamente alla sera della "prima".
La sala Ź stata allestita per ospitare N_ospiti_presunti = (N_bambini x 2genitori) - QualcunoCheNonViene.
E fin qui tutto ok; tenuto conto delle strutture piĚ o meno ovunque disponibili e tollerando un paio di  faretti da 500W appoggiati sugli armadi siamo quasi in linea anche con la 626.
Ma no!!! La mamma media, oltre ai nonni, necessari per la produzione di torte e biscotti per la merendona post-recita, ha DOVUTO invitare zii, amici, cugini, amici e quant'altri a tiro. Il 35% di questi ha il coraggio di mentire o ha veramente altro da fare.
Il problema Ź che comunque nella sala si presentano N_totale = (N_bambini x 2genitori) + (N_bambini x 4nonni) + [N_bambini x (Zii + amici + cuginetti) x 0.65]
La situazione Ź da esodo, l'unico vigile presente si dilegua, la protezione civile dą forfait.
Le mamme sono in crisi esistenziale perché quello che credevano il loro angioletto si rivela una bestia indomabile: il vestitino che fino alla sera prima voleva mettere a qualunque costo non lo vuole neanche vedere; le fatine si prendono a legnate con le bacchette magiche riducendole in polvere; quello vestito da S.Giuseppe sfodera la parte peggiore del dizionario imparata dal padre muratore; quella vestita da Madonna si alza il vestito azzurro per far vedere le mutandine ai compagni; il bidello pedofilo sviene; il piĚ piccolo, che avrebbe dovuto fare GesĚ, le suona di santa ragione a tre o quattro grossi il doppio di lui; le maestre si occupano della scenografia, dei microfoni o hanno da fare in segreteria; la suora bestemmia;  qualche zia calma il nipotino ingozzandolo di caramelle; i nonni fanno fotografie; i padri... dove sono i padri? Ah, eccoli, fuori che fumano, parlano di calcio e commentano i culi delle mamme e delle zie!
Con mezz'ora/quarantacinque minuti di ritardo il tutto ha inizio. Il microfono fischia un paio di volte, la prima musica Ź quella sbagliata ma poi tutto ingrana per il verso giusto. Il problema, grave, Ź, ancora una volta, nel pubblico. Gli adulti, che evidentemente da piccoli non ne hanno prese abbastanza, chiacchierano tranquillamente del piĚ e del meno. Qualche padre ritardatario spegne la sigaretta sulla porta, entra ma non trova piĚ posto a sedere. I possessori di macchine fotografiche e videocamere si prendono a gomitate per ottenere un posto nella corsia tra le sedie, qualcuno rischia l'osso del collo perché, per riprendere meglio, ha pensato bene di salire su una piramide di tavoli e sedie. Ancora pochi istanti, si ottiene il silenzio, si chiudono le porte e fra gli anziani qualcuno rimpiange Auschwitz: le sedie, alte 30 cm e larghe 22 sono state posizionate una attaccata all'altra e, tenuto conto che quasi tutti hanno giacche a vento e cappotti, il pubblico risulta stipato come sardine in scatola; la poca aria a disposizione viene respirata pressoché immediatamente; qualcuno ha tirato fuori dall'armadio "il vestito buono" (che non indossava dal '56) e si spande un odore chiuso/naftalina che neanche in una tomba etrusca appena scoperchiata; la temperatura aumenta e l'odore precedente passa in secondo piano sopraffatto, nell'ordine, dai seguenti aromi mono e bi-componente: fumo/lana-vecchia, sudore/borotalco, merdadicanepestatapocoprima/rosticceria, flatulenza da verdure lesse, mutanda sgommata bicolore, pannolone allentato. C'Ź chi si rivolge alla suora per chiederle se il tempo passato in quelle condizioni potrą scalarlo dagli anni di purgatorio.
Una mezz'ora al massimo e la recita termina, con i bimbi che si son fatti un culo cosď, i genitori e gli zii che, per motivi che vanno dallo "stai zitto" all' "abbassa la testa" passando per "l'hai fatta te" rischiano di innescare una serie di faide che neanche nella calabria degli anni '50 si son viste. I nonni, incazzati perché il piccolo non si vedeva bene in faccia e non si riconoscerą nelle foto a causa del cappello, hanno passato metą del tempo a "urlare sottovoce" LEVATI IL CAPPELLO CHE NON TI SI VEDE, e le nonne a "bisbigliare ad alta voce" ZITTO, LO VEDI CHE E' VESTITO DA PASTORE, NON PUO' LEVARSELO!!!
La merendona finale Ź l'apoteosi dell'idiozia umana. Se Darwin avesse potuto osservare un simile contesto avrebbe dovuto aggiungere alla sua teoria che l'evoluzione non va necessariamente solo in avanti. I bambini, mangiata una fetta di torta e bevuta un'aranciata giocano, corrono, parlano, socializzano con bimbi di etą diverse, fanno nuove conoscenze, chiedono alle maestre qualcosa di interessante. Gli adulti no! Le mamme, le zie, le nonne riunite in cricche che a confronto le riunioni della massoneria sono una conferenza pubblica, iniziano a spettegolare e a commentare rispettivamente sui bimbi altrui, sui vestiti delle altre, sulla qualitą e la presentazione di dolci che non hanno neppure assaggiato. I nonni rammentano i bei tempi che non sono piĚ quelli di una volta, che si stava meglio quando si stava peggio e che i politici al governo/comune/regione (indipendentemente da chi sono) sono quelli sbagliati. I padri, tutti disertori della partita di calcetto prima, della battuta di pesca al salmone poi, infilano una cazzata dietro l'altra inventando scuse pietose per giustificare le defezioni, anche se al primo bel culo di mamma/zia/amica/nonna giovane che passa tutto finisce in gloria e l'argomento della discussione si sa quale diventa. Chiaramente il tutto mangiando dolci e tramezzini sufficienti a sfamare per un mese mezzo Burkina-Faso, il tutto innaffiato da coca-cola e imprecazioni del tipo "nessuno-ha-pensato-a-portare-una-birra".
Ancora qualche minuto, suora, bidello e maestre spediscono tutti fuori. I bipedi recuperano i loro cuccioli e fra un sorriso a denti stretti e un bacio bavoso si augurano tutti buon Natale e felice anno nuovo, con l'unica vera speranza che l'asilo riapra prima che finiscano le loro ferie per potersi godere qualche giorno di pace e tranquillitą. (Brancaleone)

130.       Cosa dicono i Pellerosse a Natale? Augh...uri! (Samuele Sicchio)

131.       Cosa si dicono per Natale due dormiglioni? Au...ghiri...

132.       Io sottoscritto (d'ora in avanti "l'Augurante") chiedo al mio interlocutore (d'ora in avanti "l'Augurato") di accettare senz'alcun obbligo, implicito o esplicito, i voti piĚ sinceri dell'Augurante (d'ora in avanti "gli Auguri") affinché l'Augurato possa trascorrere nel migliore dei modi (ove nella frase "migliore dei modi" si sottintende da parte dell'Augurante e si presuppone da parte dell'Augurato un atteggiamento che tenga conto delle problematiche di carattere sociale, ecologico e psicologico, che non sia causa di tensione e/o competizione, né comporti o favorisca alcun tipo di assuefazione o di discriminazione, sia sessista, sia di diverso carattere) la festivitą coincidente al Solstizio d'Inverno convenzionalmente nota come "Natale", ma che puė essere chiamata e celebrata dall'Augurato secondo le sue tradizioni religiose e/o laiche, premesso il debito rispetto nei confronti delle tradizioni religiose e/o laiche di persone di qualunque razza, credo o sesso diverse dall'Augurato, ivi comprese coloro che non praticano alcuna tradizione religiosa e/o laica.

Qualsiasi riferimento a qualunque divinitą, figura mitologica, personaggio tradizionale, reale o leggendario, vivo o morto che sia; a simboli (ove sono compresi tra l'altro - ma non limitativamente - canti e rappresentazioni artistiche, letterarie e sceniche) religiosi, mitologici o della tradizione che possa essere ravvisato direttamente o indirettamente nei presenti Auguri non implica da parte dell'Augurante alcun sostegno nei confronti della figura o del simbolo in questione.

L'Augurante chiede inoltre all'Augurato di accettare gli auguri per un felice (ove l'aggettivo "felice" viene definito tra l'altro - ma non limitatamente - come "gratificante dal punto di vista personale, sentimentale e finanziario e privo di complicazioni di carattere medico, dirette o indirette") anno 2006.

L'Augurante sottolinea che la datazione "2006" Ź qui considerata come convenzionale, cosď com'Ź considerata convenzionale la data del 1° Gennaio come inizio dell'anno, e dichiara il suo assoluto rispetto per altri tipi di datazione legati alle differenti culture religiose e/o laiche di cui l'Augurante riconosce il prezioso contributo allo sviluppo dell'attuale societą multietnica.

Augurante e Augurato convengono inoltre su quanto segue:
- Gli Auguri valgono a decorrere dalla data del presente accordo al 31 Dicembre 2006, dopodiché dovranno essere esplicitamente rinnovati da parte dell'Augurante.
- Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di "felicitą" espressi dall'Augurante trovino un effettivo riscontro nella realtą dell'Augurato, il quale non potrą attribuire all'Augurante alcuna responsabilitą civile e/o penale e/o morale per la loro mancata attuazione.
- Gli Auguri sono trasferibili a terzi purché il testo originale non subisca modifiche o alterazioni. La libera diffusione del testo non implica tuttavia il pubblico dominio del testo stesso, i cui diritti appartengono in ogni caso al detentore del copyright.
- L'Augurante declina ogni responsabilitą derivata dall'utilizzo degli Auguri al di fuori dai limiti prescritti; in particolare, l'Augurante declina ogni responsabilitą per eventuali danni fisici o morali all'Augurato e/o a persone e/o sistemi informatici a lui collegati derivati dall'invio degli Auguri mediante e-Mail o qualunque altro metodo di trasmissione, elettronico o di diverso genere, attualmente in uso, in fase di sperimentazione o non ancora inventato.
Ciė stabilito, Buon Natale e Buon 2006.
(Zeugma)

133.       Nella penombra della stanza, riscaldata solamente dal camino, lei si inginocchiė e cominciė a fare ciė che piĚ le piaceva. Lo toccava, lo spostava di continuo stando attenta alle palle. Tuttavia la punta rossa non stava su e lei era insoddisfatta delle dimensioni. Ancora qualche minuto ma non ci fu nulla da fare, nonostante usasse entrambe le mani. Lui la guardė allora impietosito: "Cara, ma perché quest'anno non compriamo un nuovo albero di Natale?". (Brancaleone)

134.       Che brutti regali ho avuto per Natale. D'accordo che basta il pensiero, ma la gente dovrebbe cercare di pensare di piĚ! (Bilbo Baggins)

135.       In un laboratorio di genetica: "Stiamo innestando il DNA degli abeti con quello delle lucciole per ottenere gli alberi di Natale con le lucine incorporate". "Ottima idea! Come procede l'esperimento?". "Insomma... finora abbiamo ottenuto solo lucciole di legno". (Bruno D'Alfonso)

136.       Per mia moglie Ź Natale tutti i giorni, ogni volta che mi apre il pacco. (Respect!)

137.       Ma vi siete mai chiesti che cosa se ne fa un bambino appena nato della mirra?

138.       Cristo! Siamo gią in dicembre! Il Natale Ź alle porte... e io devo ancora comprarmi un calendario porno. (Paolo Burini)

139.       Spedite presto i vostri pacchi in modo che le poste facciano in tempo a perderli per Natale. (Raccomandazione natalizia di Carson)

140.       A Natale siamo tutti piĚ buoni. Altrimenti col cavolo che non faremmo fuoco su zii, suocere e cognati che violano il nostro domicilio brandendo regali riciclati. (Enzo Costa)

141.       "Papą papą... cosa mi regali quest'anno a Natale?". "Uhm... vediamo... cosa ti ho regalato l'anno scorso?". "Un palloncino". "Bene, allora questo Natale te lo gonfio". (Mauroemme)

142.       Ho visto i re Maggi portare a GesĚ bambino una tazza di brodo.

143.       Il Natale del piĚ grande calciatore del mondo di Renato de Rosa

Testimonianza di Oscar Esteban Villanova, compagno di squadra

El Natal es una fiesta muy particular por los calciadores. A Natal nos semos stufados de balon., de jornalisti y de tifosos, y finalmiente vamonos fora dal los corbelos in vacanzia in tierre lontane y calienti.

Cosď l’ultimo dia antes la partenzia eravamos ne lo espoliatoio e Julio Capriata ce ha sorprendido porquŹ ha portado regalos por todos.

Regalos muy particular porque non eran serios ma por escherzar e accusď ce semos espanzados da le risade...

Testimonianza di Mirko, Fabbris preparatore atletico

Sď quel Natale Giulio ci sorprese davvero e ci divertď portando ad ognuno un regalo buffo e speciale. Un bellissimo scherzo, che mise allegria perché il regalo era un modo per prenderci amichevolmente e in giro. Fu molto, molto divertente, anche se non tutti in veritą la presero bene.

Qualche esempio?

Dango. soprannominato “Orco”, ebbe in dono la favola di Pollicino. Chiunque avesse osato tanto sarebbe stato spezzato in quattro, chiunque ma non Giulio: quando gli porse l’omaggio Dango scoppiė in una potentissima risata e abbracciė il compagno con affetto.

Toffoli invece, che parlava sempre nel suo incomprensibile dialetto veneto ricevette, tra le risate dei compagni, l’iscrizione a un corso di lingua italiana per stranieri.

Il mister, Flavio Castello, ebbe una confezione di soldatini con la seguente dedica: “Al Signor Allenatore, per studiare meglio le strategie di gioco”.

Anselmo Matteucci, il bomber, che non aveva per nulla in simpatia Giulio perché, come diceva lui,  “gli rubava spazio”, ebbe in dono un CD di musica lirica intitolato “la prime donne della Scala”.

Poi il Dottor Scorolli il medico sociale. Scorolli ricevette un gioco in scatola “Il piccolo veterinario”. Quando aprď il pacco e tutti esplosero in una risata divenne tutto rosso e mi chiese una sigaretta, anche se stava gią fumando.

Giulio portė cosď il buonumore quel Natale nello spogliatoio. Tutti andarono via felici. Quasi tutti. Infatti piĚ tardi, mentre stavo uscendo, sentii un forte odore di plastica bruciata provenire dalla sala riunioni. Mi affacciai, pensando a un principio di incendio e vidi il mister che aveva gettato la scatola dei soldatini in un cestino e gli aveva dato fuoco.

La testimonianza di Ubaldo Cavallaro, opinionista televisivo

Quel Natale Giulio Capriata era al centro dell’attenzione come Lindberg dopo aver raggiunto il Polo Nord. Indubbiamente il suo era un modo di giocare al calcio completamente diverso dal solito, basato sulla tecnica e sulla intelligenza a discapito della forza e della prestanza atletica. Il calciatore non era piĚ un forzuto come Primo Carneade, ma un artista del pallone, un virtuoso, un Placido Mandingo del calcio.

Con lui perė la squadra non era piĚ una struttura omogenea ed organizzata, tutti i giocatori dovevano ruotare attorno a Capriata, come le galassie ruotano intorno al sole.

E queste contraddizioni prima o poi sarebbero esplose, con la stessa potenza del vulcano Cacatua.

Comunque Capriata inviė anche a noi giornalisti piccoli doni personalizzati. A me donė una enciclopedia tascabile, anche se non ho ancora capito perché.

La testimonianza di Odoacre Valmassoni, dirigente dello Juventus Club di Pavia

Prima di Natale ci fu, come di consueto, l’incontro tra la squadra e i dirigenti dei club, per lo scambio di auguri. L’atmosfera era cordiale e calorosa, c’era un bel buffet ed i giocatori si mostrarono simpatici e disponibili.

A rappresentare lo Juventus Club di Molteno, c’eravamo io e Aldone, il capo degli ultras.

Eravamo ancora offesi con Capriata, per quando era venuto al nostro circolo e aveva detto che non gli piacciono i cori, le sciarpe e che condannava anche le piccole scaramucce con i tifosi avversari. Perė era Natale e volevamo essere buoni e magari fare anche la pace perché poteva anche essere che lo avevamo capito male e che non voleva proprio dire cosď.

Cosď io e Aldone ci siamo avvicinati a lui, e gli ho chiesto:

 “Ti ricordi di noi, quando sei venuto a Molteno?”

“Come no – ha risposto lui sorridendo – Ź stata una bellissima serata e ancora vi ringrazio.”

“Ci fa piacere – ci ho detto io – perché sai ti devo confessare che qualcuno Ź rimasto perplesso quando hai detto che i tifosi ti danno fastidio e che gli stadi sono pieni di energumeni che vanno lď non per vedere la partita ma per fare a botte.”

Lui si Ź messo a ridere di gusto e ci ha detto:

Ma no, ragazzi, non ci siamo capiti, a me i tifosi di solito non disturbano, la maggior parte sono educati e rispettosi, io parlavo degli scalmanati, di quelli che sono esagitati e violenti, degli ultras insomma.”

Aldone in quel momento ha stretto forte le nocche delle mani che hanno schioccato come mortaretti e mi ha detto nell’orecchio “Io adesso lo meno”, ma io gli ho fatto segno di stare bravo, mentre Capriata continuava:

“E poi Ź vero, ci sono gli energumeni, ma c’Ź anche tanta gente per bene allo stadio. Quelli che vanno a godersi la partita. Quello che Ź non mi va Ź quello che chiamano il tifo organizzato, quelli che fanno i prepotenti solo perché sono un gruppo, trascinati da capi e capetti esaltati e frustrati.”

“Bene. Buon Natale” ho concluso io, trascinando via Aldone che stava per esplodere. Per calmarlo gli ho detto

“Non te la prendere, Aldone, il cotechino che abbiamo portato mica glielo diamo, ce lo mangiamo stasera a casa mia”.

Testimonianza di Carmelo Cusimano, calciatore del Messina

Quando che arrivė Natale io ancora inqualificato ero, da quella volta che quel fottutissimo fetuso di Capriata mi fece espulgere perché quando che ci ammaccai onestamente la caviglia lui tre tunnel tremendissimi mi fece in mezzo alle mie proprie gambe causandomi grandissimo disonore ed io cercai di zomparci addosso per lavare l’onta e romperci le corna ma trattenuto fui dai compagni, cacciato dal cornutissimo arbitro e insultato dall’ancor piĚ cornuto mister.

Cosď sorpresa grandissima fu quando che a Natale un pacco mi giunse da Capriata con numerosi salumi toscani, la sua maglietta ed un biglietto che diceva:

“Caro Carmelo, ti invio questo dono in segno di pace, tendendoti la mano dopo il malinteso della partita. Auguri Giulio.”

Immediatamente mi decisi a rispondere e ci scrissi una lettera che cosď diceva:

“Caro Giulio, non puoi propio capire quanto felice sono per il tuo pensiero e scriventoti queste riche onoratissimo sarei se tu a trovarmi venissi quando che ti pare, che la porta di casa mia qua in Sicilia sempre aperta Ź per te ed io a riceverti sempre pronto sono anche subito se vuoi. Salutiamo. Carmelo”

Imbucata la lettera andai nel cortile andai e chiamai Adolfo, il mio rotvailer. Ci diedi in pasto i salami, ci feci annusare la maglietta e guardandolo negli occhi canini ci dissi:

“Tienti pronto picciotto.”
                                                                              Renato de Rosa


Personaggi tratti del libro “Il piĚ grande calciatore del mondo
http://ilpiugrande.splinder.com
http://www.liminaedizioni.it/griglia_libro.cfm?art_codice=25&codice_collana=3


144.       La mia famiglia era molto povera: nel nostro presepe, invece che le pecorelle, i pastori pascolavano gli scarafaggi. (El Pube de Oro)  (Juri Eugeni)

145.       Sia che lo amino o oppure no, tutte le persone alla vista del grande Albero di Natale non riescono a trattenere lo stupore e soprattutto, non riescono a trattenere il desiderio di pronunciare quella frase che, dettata dal cuore, li accomuna anche se per pochi attimi... "Che Palle!". (Dr. ICE)

146.       I miei auguri vivissimi di Buon Natale. Ed Ź di nuovo Natale.
Un altro Natale da lasciarsi alle spalle, e se non Ź Natale ma qualcun altro va bene lo stesso, l’importante Ź godersi la festa. E’ Natale e siamo tutti buoni. E vai che si ripete l’usanza del regalo inutile - non a caso definito pacco - sotto l’albero sintetico, comprato in offerta alla Coop e riempito di palle stinte. E ogni anno una rottura di palle. A proposito, non grattate le palle al supermercato, che non Ź signorile. Come l’anno scorso, e l’anno prima, sotto l’albero ma che sorpresa, il pigiamino in acrilico che hai tanto desiderato, che quando l’indossi al buio fa tante scintille che pare la notte di S. Silvestro a Napoli. E la moglie che ti ringrazia per il completino intimo, l'ennesimo, e non importa se Ź di sei taglie piĚ piccolo - perché ci ricordiamo della sua taglia trent'anni fa - ma infondo vuol dire che continui a vederla snella e piacente. Psicologia maschile. E l’Ipod al figlioletto, che importa se ha solo due anni, bisogna valorizzarlo, e poi con tutti gli mp3 che hai nel pc... E il soprammobile ai suoceri, quello con la sfinge e la scritta Egypt, che ci aveva regalato Tony lo scorso anno che Ź stato a Sharm. Tanto poi al tuo compleanno ti ritorna come un boomerang, regalato da zia Matilde. Zia Matilde che va in Egitto? Mah. E poi il regalo piĚ prezioso, il piĚ ricco, quello che ogni anno fai al tuo Comune, l’ICI. Il pacco migliore. E pacchi su pacchi sotto quell’albero color verde pisello fosforescente (che strano, credevo che gli abeti fossero grigi, almeno quelli nel parco in centro), pacchi di tutte le forme e colori.
Pacchi pacchiani.
Avete fatto caso a quanto ti rompono le palle, quelle vere, in questo periodo? Sondaggi, raccolte di firme per opere pie, onlus. E tu ti senti buono e firmi tutto. Ieri per esempio mi hanno chiesto di firmare a favore dei pacs. Io l’ho fatto subito, entusiasta, sono certamente a favore, evviva i pacs. Poi ho scoperto che non erano i pacs di Nadal, che in friulano vuol dire pacchi di Natale, ma tutt’altro pacco, e ci son rimasto male. E avete fatto caso che sempre in questo periodo passa la finanziaria, e in contemporanea c’Ź lo sciopero dei giornalisti, per la libertą di stampa. Ma che combinazione. Natale, siamo tutti buoni, sorrisi abbracci e regali, lo spumante, il panettone le lenticchie che portano bene (ai commercianti). Ma quatto quatto s’appressa Gennaio al varco, col canone Rai, la tassa dell’immondizia, dell’acqua, il bollo, il riscaldamento,  l’Enel, il conguaglio IRPEF... La tredicesima ha le ali, come la Lines, e infatti guarda com'Ź assorbita bene. Bene, di fronte a tanto flaccido conformismo ho deciso che quest’anno a Natale sarė cattivo, cattivissimo, e mando un grosso affanculo a tutti quelli che mi fanno gli auguri, soprattutto a mia suocera, ma almeno mi riprometto di essere buono per tutto il resto dell’anno. Fanculo gente. (Mauroemme)

147.       Quest'anno ho esagerato con lo spirito natalizio. Mi sono risvegliato solo ora, e con un gran mal di testa! (Bilbo Baggins)

148.       La vigilia di Natale volevo portare dei fiori a mia moglie, ma la fioraia aveva gią venduto tutto. Il cliente che mi aveva preceduto aveva appena finito di deflorarla! (Bilbo Baggins)

149.       AUGURI
Ai giardinieri
buona salute
come nel fiore dell’etą.


Ai prďncipi
un guanto di seconda mano
(quell’altro per la prima mano ce l’han gią).

Ai giocatori
un dado nel brodo,
e se esce 6, sei piatti di pastina.

Ai ferrovieri
un vagone letto
ed uno scritto.

Agli scrittori
l’idea per un libro in due parti:
parte prima; arriva dopo.

Ai pesci
tante spine
e poca corrente.

Al vicolo cieco
una vista
sul mare.

A Tel Aviv
e al Canale di Suez
qualche buon programma da trasmettere.

Ai soldati
fra i denti
coltelli senza denti.

Ai marinai
vele spiegate
ma non capite da nessuno.

Al diario di bordo,
la fortuna
di non cadere.

(Alessandro Mazzą)

150.       Auguro... un prosperoso duemilatette! (Priapo)

151.       E' la notte del 25 Dicembre. In una misera stalla a Betlemme, un remoto paesello disperso in mezzo al deserto, Maria e Giuseppe sono in piedi da ore, stanchi, davanti alla culla posticcia fatta di paglia e sterpi, ove dimora il bimbo GesĚ, coperto appena da un piccolo drappo bianco e candido. Il bimbo geme tremante mentre un bue e un asinello ansimano quel minimo necessario per garantire un po' di tepore, quanto basta appena per sopravvivere al gelido inverno. Orde di curiosi e persone noncuranti del disagio della Sacra Famiglia prendono d'assalto e senza tregua il neonato, portando in dono misere cose, quel poco che potevano permettersi. Qualcuno dei convenuti narra di Erode, che ha sguinzagliato i suoi soldati per massacrare tutti i bimbi maschi della zona. Fa freddo, e fra pastori, pecorelle, angeli e semplici curiosi c'Ź una ressa della madonna, una calca bestiale. E fu allora che accadde il miracolo. Il bimbo GesĚ, poco piĚ che neonato, disse le sue prime, sante parole: "Ma che Natale di merda, quest'anno". (Mauroemme)

152.       Sotto l'albero di Natale vorrei trovare le radici. (Il Natale al tempo degli OGM) (Guido Penzo)

153.       Quindici milioni per strada durante le feste di Natale. Ed io non ci ho trovato neanche un euro! (Bilbo Baggins)

154.       A chi ama dormire ma si sveglia sempre di buon umore, a chi saluta ancora con un bacio, a chi lavora molto e si diverte di piĚ, a chi va in fretta in auto ma non suona ai semafori, a chi arriva in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne la tele per fare due chiacchiere, a chi Ź felice il doppio quando fa la metą, a chi si alza presto per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino e i pensieri di un uomo, a chi vede nero solo quando Ź buio, a chi non aspetta il Natale per essere migliore...Buon Natale a voi e alla voste famiglie!!

155.       Bill Gates Ź cosď ricco che quando Babbo Natale va a casa sua gli porta via i regali. (Jay Leno)

156.       Da bambino era dura. A Natale mi regalavano delle batterie, con la scritta "giocattolo non incluso". (Rodney Dangerfield)

157.       Poesia di Natale. Il piccolo GesĚ si alzė dalla mangiatoia e, vedendo tutte quelle pecore, disse: "Tanto non dormo". (Flavio Oreglio)

158.       Prima di Natale in edicola vendevano i presepi da collezione. Con la prima uscita c'era la Madonna, 5 euro. Con la seconda uscita c'era San Giuseppe, 10 euro. Allora mi sono detto: Se continuano cosi', il bambinello costera' come Ronaldo! (Ottovolante)

159.       Via della spiga - Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi... Alboreto is nothing! (Da "Vacanze di Natale")

160.       La vera storia dello scudetto dell'Inter. Io nacqui un 25 dicembre di molti anni fa. Mia madre era una santa donna, mio padre non ho mai saputo chi fosse, so solo che mi ha adottato e ha sopportato per tutta la vita le strane voci che correvano su di un certo Angelo, che si era nascosto nell'armadio. Si sa, il mondo Ź piccolo, la gente mormora, il generale lamarmora. Mia madre mi raccontė che quando nacqui una stella cometa apparve nel cielo, e mille e mille luci splendevano ad illuminare la notte. Quando poi diventai grande, capii che in realtą si trattava di un bombardamento americano. Fin da piccolo mio padre mi disse che ero destinato a far miracoli, che era una cosa ereditaria, perché lui da artigiano era sempre riuscito a sopravvivere pagando le tasse. Qualche anno fa decisi di formare una squadra di calcio, cosď scelsi dodici robusti ragazzi e ci iscrivemmo al campionato di terza categoria. Un giorno stavamo andando a giocare in un paese vicino quando notammo un gruppetto di persone che stavano facendo il bagno nel fiume. Ovviamente, ci fermammo, ci togliemmo i vestiti e ci buttammo in acqua. Volevamo solo fare un po' di casino, quand'ecco che comparve un tale, un maggiordomo di nome Battista, che mi disse: "Tu sei di Messina!". E siccome masticava le consonanti, tutti capirono: "Tu sei il messia" e mi adorarono. Allora Battista disse: "Questo Ź il figlio di Aniello, mio zio" e tutti capirono che ero il figlio dell'Agnello, di Dio e mi circondarono, chiedendo miracoli. Cazzo, erano tutti interisti, a quei tempi cosa diavolo potevo farci, neanche se fossi stato Dio in persona... Allora Battista capď che non ero interista, mi tirė una secchiata d'acqua e mi disse: "Che ribrezzo, perdio!" E tutti capirono "Ti battezzo, per Dio". Comunque quel fatto mi sconvolse la vita. La notizia si sparse in un baleno. Da quel momento, dovunque andassi, ero sempre circondato da interisti, che si nascondevano neanche fossero lebbrosi. E tutti a chiedermi il miracolo: ridacci lo scudetto, Messia, fai segnare Ibra. Allora io, per non fare brutta figura, dicevo loro: "Vą, la tua fede ti ha salvato". Loro mi guardavano un po' straniti, e per un po' questo stratagemma funzionė. Ne dovevano avere tanta, di fede, pensai. Un giorno ero nei pressi della collina di San Siro, quando migliaia di interisti mi assalirono. Allora dissi loro di andare a guardarsi la partita su Sky. "La parabola, la parabola" dissero tutti meravigliati. Pietro mi disse che volevano solo un pronostico sulla prossima partita. Con calma, finii di mangiare il panino col tonno e gridai: "Ics!". E tutti a osannarmi e a dire: "Ha moltiplicato, ha moltiplicato i pani e i pesci!" E mi adorarono. Ma le cose non andarono sempre bene. Ad un certo punto, ebbi talmente tanto successo che mi trascinarono alla corte di Moratti. Questi mi guardė con sospetto, poi mi chiese chi volessi libero, Cordoba o Materazzi. Io rimasi un po' titubante, poi decisi di dirgli la veritą, e risposi che in veritą era un peccato lasciare fuori i bravi ragazzi del vivaio. Tutti gridarono allo scandalo. Moratti alzė la mano e tutti tacquero. Mi rispose calmo che era un'eresia, che i ragazzi costavano troppo poco per farli giocare. Poi mi chiese cosa dovesse fare per vincere lo scudetto. Io mi guardai intorno, un po' preoccupato. Non tirava una buona aria, perché Mancini aveva scoreggiato. Mi feci forza e risposi che forse sarebbe stato meglio metterci una croce sopra. Beh, come Ź andata a finire dopo, lo sapete tutti. (Mauroemme)

161.       "Allora, che regalo vorresti per Natale?". "Voglio una carta di credito". (da "Brazil" di Terry Gilliam)

162.       Barbara: "Ce tenevo tanto a datte un fijo...". Lillo: "All'etą nostra? Io c'ho il seme pigro, tu c'hai l'utero che sbadija. Non famo un figlio, famo un ghiro!". (da "Natale a New York" di Neri Parenti)

163.       Per Natale mi hanno regalato una macchina fotografica digitale, ma non valeva niente. Si Ź rotta subito appena ci ho messo il rullino. (Gianluca Irti)

164.       Ho un amico che a Natale si nasconde sempre. Ma quest'anno ho scoperto dove. Si nasconde... sotto le feste! (Renato R.)

165.       Caro GesĚ, ci sono tante piccole cose sfuggite al tuo Papą, comprendo che il lavoro Ź stato molto, faticoso e c'Ź sempre da fare, ha lavorato sodo 6 giorni poi perė mi sembra che non ha riposato solo il settimo... Comunque la mia letterina di Natale Ź per una questione amena; pensavo che nel far le proporzioni fra femminucce e maschietti Gli Ź venuto fuori un 7 a 1, a parte che le mie 7 le devo ancora vedere, infatti sono olimpionico del 5 contro 1, ma se per incanto dovessi incontrare le famose 7 insieme cosa faccio con quest'uno solo!? In Fede porgo distinti saluti con la Speranza che possa farmi Caritą di almeno un altro.
P. S. Se per caso me lo facessi avere durante la notte ti prego di stare attento dove lo metti. (Giuseppe Catalfamo)

166.       D'accordo che Natale Ź una festa intima... ma piantatela di regalarmi mutande! (Boris Abito)

167.       Dopo le feste di Natale mia moglie mi mette sempre a dieta, ma quest'anno non ho voglia di farla, e per protesta ho iniziato lo sciopero della fame! (Bilbo Baggins)

168.       Prima ero solo grasso. Ora che sono anche famoso tutti mi cercano. Anche il sindaco della mia citta' cerca di coinvolgermi in tutte le iniziative. Quest'anno ho preso parte al presepe vivente. Facevo la Palestina. (Daniele Raco)

169.       Il Teatro stabile di Bolzano ha chiesto alla Marini se quest'anno se la sentiva di fare il "Natale in casa Cupiello", e lei ha risposto che il Natale lo passa a casa di Cecchi Gori. (Gene Gnocchi)

170.       E' Natale. Sono indeciso se sentire un grande senso di fratellanza o andare a sciare a Cortina. (Altan)

171.       Quest'anno a Natale sono andati di moda i regali del futuro: tanti bigliettini con su scritto: Te lo farė, Te lo farė, te lo farė... (Giovanna Donini)

172.       Cliff Arnall, psicologo dell'universita' britannica di Cardiff, e' gia' noto per aver “calcolato” il giorno piu' felice dell'anno (20 giugno) e quello piu' triste (terzo lunedi' del mese di gennaio). Ora ha elaborato una formula matematica per regalare l'oggetto piu' adatto al destinatario. Un recente sondaggio condotto in Gran Bretagna rivela infatti che il 65% dei regali donati ai bambini rimane inutilizzato. La formula e': TxL+Pi+Po+Cr+S+U+H/radice quadrata di C. Ogni variabile puo' assumere un valore da 0 a 5, a seconda che il destinatario possa giocare da solo con l'oggetto (valore Pi), giocarci in compagnia (valore Po), sviluppare l'interazione sociale (valore S), stimolare la creativita' (variabile Cr), passare il gioco ai fratelli piu' piccoli (H). Se soffrite di discalculia regalate una pianta. (Da C@c@o)(Fonte: Repubblica)

173.       E' talmente avaro che il giorno di Natale augura a tutti "Buon 25 dicembre!". (Ennio Cavalli)

174.       Faccio l'amore tutti i santi giorni: Natale e Pasqua. (Roberto Gavelli)

175.       Alberi di Natale: ce ne sono in commercio alcuni finti fantastici. Uno per esempio "l'alberotronzo": ha gia' attaccate tutte le palline, e quando si avvicina un parente maldestro ne fa cascare una. (Marco Vicari)

176.       A Palermo per fare un buon Natale bisogna essere in 12 o piu' di 13. Un anno a casa eravamo in 13, e siccome porta sfiga, mio padre si e' alzato... e ne ha ammazzato uno. (Francesco Rizzuto)

177.       Caro Bambino GesĚ, quest'anno ti sei portato via il mio cantante preferito: Michael Jackson, il mio attore preferito: Patrick Swayze, la mia attrice preferita: Farrah Fawcett, il mio presentatore preferito: Mike Bongiorno, la mia poetessa preferita: Alda Merini... volevo dirti che il mio politico preferito e' Di Pietro e che l'anno non e' ancora finito! Auguri

178.       A Natale in genere ci si incontra con le persone piĚ care. Io che sono uno parsimonioso invece mi incontro con le persone piĚ economiche. (rafrasnaffra)

179.       Per Natale, una sperduta tribĚ del Congo ha ricevuto dall'O.N.U. dei generi commestibili in dono, ma gli indigeni hanno protestato, perché avrebbero voluto anche qualche nuora. E magari pure due o tre nipoti di quelli teneri! (Bilbo Baggins)

180.       Un tacchino all'agnello: "Buona Pasqua!". L'agnello al tacchino: "Vaffaculo, buon Natale!"   

181.       L'ultimo Natale ero cosď al verde che per non deludere mio figlio ho dovuto dirgli che gli avevo comprato il pupazzo dell'uomo invisibile. (Paolo Burini)

182.       A Natale io e tutti i parenti ci riuniamo per festeggiare e scambiarci i doni. Ma poiché si tratta di oggetti brutti e riciclati si finisce per litigare e per tirarceli dietro l'un l'altro. Io la chiamo "La battaglia natale". (DrZap)

183.       Il bue all’asinello: non pensarci nemmeno.

184.       Le canzoni di Natale sono come i rapporti sessuali: alla terza non ce la fai piĚ. (Flavio Oreglio)

185.       "Quest'anno lo fai l'albero di Natale ?". "Noooo ... guarda ... Ź di un noioso! stare per ore fermo con tutte quelle ghirlande, palline e stelline attaccate ... no, quest'anno non faccio l'albero di Natale". (rafrasnaffra)

186.       Ho visto un presepe cosď grande, ma cosď grande che c'era il presepe, il sepe ed il postsepe. (rafrasnaffra)

187.       L'anno scorso per Natale mia zia mi ha regalato un paio di ciabatte a forma di cane. Per poterle indossare ho dovuto ammazzare il gatto! (Leonardo Manera)

188.       Questo Natale Ź praticamente eguale a quello dell'anno passato: NaTALE E QUALE. (Renato R.)

189.       E' la vigilia di Natale. Stamattina in negozio una tipa mi ha chiesto a che ora Ź la messa di mezzanotte... (Sarotta)

190.       "Santa Claus doesn't exist, is mom and dad..." Sincerely, Wikileaks. (BoLo)

191.       Sull'albero di Nadal si appendono le palline da tennis! (fabiano marti)

192.       Ma la giacca avvento Ź quella che si indossa prima di Natale?  (Brancaleone)

193.       I tacchini hanno molti problemi, ma non quello di dove passare il Natale. (DrZap)

194.       Anno -1, dicembre. Inverno pieno: freddo, neve, gelo. In una grotta c'e' un vecchietto, una vergine incinta, un bue e un asinello: "Ma che Natale di merda quest'anno!!". (DrZap)

195.       Anche quest'anno faranno la recita di Natale a scuola di mio figlio. E' prevista la favola dei tre porcellini. Mio figlio farą uno dei tre e sono sicuro che farą la solita figura del salame. (DrZap)

196.       "Anto', che m'hai regalato pe' Natale?". "Niente, p'cche' tu?". "Ua', tenimm' 'e stessi gusti!". (Antonio Piplos Papalillo)

197.       A Natale un italiano su tre farą debiti per il cenone. Gli altri due li faranno per la cena. (Don Eugenio Iodice)

198.       Odio il Natale! Soffro di Santa klaus-trofobia... (Ciaci Kinder)

199.       L'Arbre Magique e' l'albero di Natale dei maghi? (DrZap)

200.       Mi sa che faccio prima a fidanzarmi con l' albero di Natale, almeno di certo starė con qualcuno che ha le palle.

201.       ‎Io, invece, vorrei un dicembre a luci spente, ma con le persone accese. (Charles Bukowski)

202.       ATTENZIONE: occhio al presepe....non fatelo sapere a Monti...altrimenti piazza l'ICI sulle casette dei pastori...la tassa sulla spazzatura per la mangiatoia... la tassa sugli animali domestici e se c'Ź un fiumiciattolo o un laghetto con la barchetta .... scatta anche la tassa sui beni di lusso ... (Claudio Regoli)

203.       Non faro' mai piĚ l'albero di Natale... a Natale. Di palle ne ha a bizzeffe tutto l'anno. (Milena Petrelli) (Amusoduro)

204.       Per Natale regala le nuove mutande in fibra di mais! E' un regalo utile, perché con una scoreggia crei una marea di pop corn! (Amsterdam Massimino)

205.       Io l'Ici per casa mia non la devo pagare. Ho fatto il presepe ed Ź quindi diventata luogo di culto. (Francesco Coloccini)

206.       Natale 2011: dopo la manovra di Monti da GesĚ Bambino arriveranno i Re Mogi. (Micro Satira)

207.       A Natale si celebra la nascita di Nostro Signore. Un giorno sacro per il cattolicesimo perché mostra quali memorabili eventi possono accadere quando non si usa il preservativo. (Cattive Maniere) (Stefano 'Randomante' Pisani)

208.       Finito di fare il presepe: ho messo: 5 case distrutte dai terremoti, 4 case alluvionate, 4 container dove far vivere la gente sfollata, 25 banche, 82 chiese; il bue e l'asinello non me li posso permettere vista la tassa sugli animali domestici. Ho messo la grotta, ma senza GesĚ, considerato che Giuseppe e Maria con il loro lavoro non arrivano a fine mese e l'ici sulla grotta Ź una spesa in piĚ e i loro genitori con la riduzione della pensione non possono piĚ aiutarli. Ho messo 1500 re magi rigorosamente in auto blu. Mi sembra finito!!! (Simona Renaudo)

209.       Porca miseria, non sono neanche a metą dei regali di Natale e ho gią finito i proiettili !! (Il Bastardo)

210.       C'Ź cosď tanta crisi che, a Natale, Maria e Giuseppe, non sapendo come mantenere il nascituro, hanno deciso di abortire. (Alberto Betti)

211.       Non vi Ź nulla di piĚ triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere un bambino". (Erma Bombeck)

212.       E comunque del Natale molti alberi ne hanno le palle piene... (Il Bastardo)

213.       "A Natale 14 milioni di persone in viaggio" ….ma molte di piĚ a spasso !! (tutte le cazzate del presidente)

214.       L’ultima volta che ho sentito lo spirito natalizio se ne stavano occupando i ghostbusters. (Waxen)

215.       NJ, cose che non cambiano: anche i bimbi di oggi nelle canzoni di Natale capiscono «E' nato il Re Dentone». (Lia Celi)

216.       Questo Natale presenta abeti spogli. Cammino per strade piene di palle... rotte mentre una gelida aria viene dai Monti... (massimo vezzani)

217.       Il Trota ha detto che anche quest'anno farą i compiti di Natale, ma come sempre Natale non farą i suoi…

218.       Per i leghisti questo sarą un Natale bellissimo perché Ź sicuramente un Natale al verde.

219.       Natale 2011. Cos'hanno in comune il cinepanettone e Balotelli? I neri parenti. (Lia Celi)

220.       Tutto Ź relativo in questo mondo. Chiedi un po' alle oche e ai tacchini la loro opinione sul Natale....

221.       Natale viene soltanto una volta all’anno. Per fortuna io non sono Natale. (Domenico Matarrese)

222.       Calcioscommesse. Doni a casa per Natale. Come ogni anno. (Archi il Leone)

223.       L'usanza dello scambio dei doni il giorno della nascita di GesĚ Ź da ricercare in quell'antichissimo istituto chiamato "tredicesima". (Eugenio Iodice)

224.       Ma cosa mi frega di passare un buon Natale? Il problema sono gli altri 364 giorni. (Francesco De Collibus)

225.       Natale Ź l'unico giorno dell'anno in cui i leghisti brindano alla nascita di un extracomunitario (Silvio Di Giorgio)

226.       "Dio ci invita all'umiltą e alla semplicitą" ha detto l'uomo che officiando la messa di Natale vestiva paramenti dorati. (Massimo Meoni)

227.       C’Ź cosď tanta crisi che i mercatini di Natale hanno aperto in leggera flessione. (Filipio)

228.       Buon compleanno a GesĚ Cristo e a tutti gli altri figli di papą! (Il Peggio)

229.       Il Natale serve a ricordare a quelli che sono soli che sono soli, a quelli che non hanno soldi che non hanno soldi e a quelli che hanno una famiglia del cazzo che hanno una famiglia del cazzo.  (Progetto Mayhem) 

230.       Natale 2011 di rabbia per Barbara D'Urso. Non Ź stato ammazzato nessuno. (Marco Vicari)

231.       A Natale siamo tutti piĚ buoni. Ma oggi Ź il 27 dicembre. IHUHUHAHAHAHAHAHAH!!! [risata satanica fuori campo] (Andrea 'Zuse' Balestrero)

232.       L'unica cosa in bianco che vorrei per Natale Ź un assegno. (Il Lupo Stitico)

233.       Ogni anno a Natale gli italiani tirano fuori le palle, le appendono all'albero e, finite le feste, le mettono via.

234.       Se a Natale comprate due abeti rischiate di diventare diabetici. (DrZap)

235.       Per via della crisi quest'anno a Natale mi sono accontentato dell'Arbre Magique. (DrZap)

236.       A Natale siamo tutti piĚ buoni, piĚ disponibili e sensibili. Anche per colpa della crisi. In questi giorni Scilipoti abbassa il suo prezzo di listino del 15%, i calciatori vendono le partite con il 3x2 e il Santo Padre rinuncia alle posate incastonate di diamanti e mangia lo zampone solo con quelle d'oro. (Silvio Di Giorgio)

237.       Piaccia o non piaccia, il Natale Ź un giorno speciale: Ź l'unico giorno dell'anno in cui i leghisti brindano alla nascita di un extracomunitario. Anche Borghezio alza il calice con un sorriso, ma solo perché sa che quell'extracomunitario camperą solo trentatré anni. (Silvio Di Giorgio)

238.       Giuseppe vaga con Maria alla ricerca di un alloggio. Bussa all'ennesima porta e chiede al padrone dell'albergo: "Avete un posto per me e la mia sposa?". "No". "Ma la mia donna Ź incinta". "E io che c'entro?". E Giuseppe: "E perché io?!". (Lucio Salis)

239.       Pasqua non ha data fissa e puo' essere alta o bassa. Natale invece cade il 25 dicembre. Come sara' che, di qualcuno, si dice che Ź di bassi natali ? (Renato R.)

240.       E’ Natale da fine ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre piĚ intermittenti. Io vorrei un dicembre a luci spente e con le persone accese. (Charles Bukowski)

241.       Per Natale alla mia nipotina regalerė la Barbie depressa. Sď, la Barbieturici. (Furio Ombri) (@LaLineadHombre)

242.       Quest'anno a Natale regalero' tanti pacchi vuoti con dentro un biglietto con su scritto 'Scusami, pensavo i Maya avessero ragione'.

243.       Nel presepe di quest'anno il pastorello porta l'agnello gia'cotto al forno con patate... (galacticos72)

244.       Quest'anno sul Presepe mettete la scritta: "Compro oro, incenso e mirra". (Roberto Galland Stocchetti)

245.       Nel presepe di quest'anno al posto del bue e dell'asinello ci saranno Ferrara e il Trota. (The Best in Satire)

246.       Adesso basta! E' arrivato il momento di tirar fuori le palle! ... Per l'albero di Natale!

247.       Sei come l'albero di Natale... le palle ti servono da decorazione!

248.       E' vero che a Natale tutti diventano piĚ buoni? La risposta la troverete nel vostro albero di Natale: tutte palle! (Walter Di Gemma)

249.       A Natale, quest'anno, regalate pensieri, perché Ź il valore delle cose quello che conta. (demerzelev)

250.       Ma Ź vero che il bue presente nella grotta Ź un'allegoria della figura di Giuseppe? (MsMasterkraft)

251.       Natale a 4 zampe piú che il titolo del film di Natale di Boldi sembra l'immagine del Paese. (Ivan Zazzaroni)

252.       C'Ź gente che tira fuori le palle una volta all'anno... a Natale, per fare l'albero!

253.       "L'inferno sono gli altri", un aforisma che Jean-Paul Sartre formulė all'approssimarsi del Natale. (FrandIben)

254.       Questo Natale, stupiscila: offrile due Negroni.

255.       E' Natale, e siamo tutti piĚ buoni.
Tanti auguri, Berlusconi, e grazie di cuore per tutto quello che non hai fatto per noi.
Tanti auguri, Monti, per non averci ancora detto che se torni su ci fai un mazzo tanto.
Tanti auguri Fassino, perché ogni volta che ti vediamo facciamo commossi un'offerta ai bambini poveri e denutriti dell'Etiopia.
Tanti auguri, Bossi, che il nuovo anno ti porti una badante ucraina.
Tanti auguri Vespa. perché grazie al tuo libro ora sappiamo cosa regalare per le feste. Il libro di un altro.
Tanti auguri a tutti i nostri politici, che grazie al loro grande spirito di sacrificio hanno permesso al paese di essere fra le prime potenze del mondo, dopo il Bangladesh.
Tanti auguri al giudice di Udine che ha condannato a dieci mesi di prigione un marocchino, reo di aver rubato addirittura una merendina alla Coop. E' giusto dare l'esempio.
Tanti auguri a Fiorito e Lusi, dimenticati dalla stampa.
Tanti auguri alla mia famiglia, che mi sopporta al par vostro.
Tanti auguri al mio meccanico, che dopo le ultime riparazioni Ź andato alle Seychelles.
E infine tanti auguri a tutti voi, che Babbo Natale vi porti ciė che piĚ desiderate al mondo, a patto che non sia il mio culo, beninteso. Un bacione (no, non con la lingua). (Mauroemme)

256.       Irrompe nudo alla messa di Natale. Ma nessuno aveva un mantello da dividere. (straccameriggi)

257.       Roma, rubato il Bambinello dal presepe dei Fori Imperiali. Si Ź sparsa la voce che suo Padre Ź uno molto in alto. (Lia Celi)

258.       Casini e Fini il nuovo che avanza. Si', dal pranzo natalizio. (claudio calicchia)

259.       Condensando 'ste feste finiscono tutte in "oni"...veglioni, panettoni, torroni, cenoni, doni, capitoni, du'cojoni... (Ciaci Kinder)

260.       Non te la prendere se muori il giorno di Natale: Ź il regalo che ha chiesto qualcun altro. (Eugenio Iodice )

261.       In Italia anche gli alberi di Natale si toccano le palle.  (Walter Di Gemma)

262.       A Viareggio, cartello nel presepe, accanto alla capanna: "Anch'io dovrė pagare l'IMU?" Nessuno che gli scriva: "Sarebbe l'ora!"?". (VentoTagliente)

263.       Il piĚ grande albero di Natale Ź ad Abetone, quello piĚ misero a Trepalle. (Walter Di Gemma)

264.       Mi sento come l’albero di Natale il giorno dell’Epifania.

265.       Meglio che mi fidanzi col mio albero di Natale; sembra che sia l’unico ad avere le palle. (Luciana Littizzetto)

266.       Mio padre era un gran bastardo. Per Natale ci portava in un bosco di abeti e ci diceva: "I regali sono sotto l'albero".

267.       "Papa', cosa mi fai trovare quest'anno sotto l'albero di Natale?". "Il pavimento".

268.       Mio figlio oggi mi ha chiesto se per Natale gli regalo un senatore. (DrZap)

269.       Un mio amico m'ha detto che con tutte le tasse che ha da pagare da qui a dicembre non si potrą permettere neppure la carta igienica. Mi sa che io a Natale non l'invito. (Walter Angelucci)

270.       Non faccio mai il presepe perche' ogni volta che tiro fuori le pecore dallo scatolone mi addormento. (Daniele Villa)

271.       Io degli addobbi natalizi me ne invischio! (Stefano Pedron)

272.       Oggi sono andato ai mercatini di Natale e c'era anche mia nonna. In vendita. (buddheun zentabaga)

273.       Meglio che mi fidanzi con il mio albero di Natale, sembra che sia l’unico ad avere le palle. (Luciana Littizzetto)

274.       Ti accorgi di essere diventata grande quando a Natale non desideri piĚ i giocattoli, ma le persone.

275.       "Tu cosa fai per Natale?". "Ingrasso". (Daniele Villa)

276.       Oggi ho fatto l'albero di Natale. Con la crisi che c'Ź cerco di guadagnare qualcosa anche vestendomi da abete. (Massimo Bozza)

277.       C'e' cosi' tanta crisi che quest'anno nella grotta di Natale spuntera' l'insegna "Compro oro, incenso e mirra"

278.       11 MOTIVI PER ODIARE IL NATALE
1. E’ inverno. Fa freddo.
2. Ti rendi conto che anche quest’anno sta per finire e tu non hai minimamente rispettato i propositi che ti eri prefissato 12 mesi prima.
3. Il 24 dicembre ti ritroverai smarrito per i centri commerciali pensando ancora agli ultimi inutili regali da fare per alleggerire il portafoglio e pentirtene poco dopo.
4. Sarai costretto a rivedere parenti lontani, abbracciarli e baciarli mostrando un falso sorriso a 32 denti, fingendo di ricordarti benissimo di loro.
5. Ti ingozzerai di schifezze e sarai costretto a digiunare per 1 mese, sapendo benissimo che comunque quei chili di troppo sui fianchi non se ne andranno mai.
6. Tutti cominceranno a chiederti: “Che cosa fai per capodanno?”. E tu non saprai rispondere perché come sempre ti organizzerai 16 ore prima del countdown.
7. Troverai ovunque babbi natali appesi per le terrazze, alberi agghindati come trans, lucine psichedeliche e canzoncine natalizie in quantitą che ti faranno credere di aver assunto la peggio pasticca di Ecstasy in circolazione.
8. Non hai piĚ 5 anni e non credi piĚ a Babbo Natale. Anzi, molto probabilmente ti sei gią scelto il tuo regalo 20 giorni prima mandando a puttane pure l’effetto sorpresa.
9. Nel pomeriggio, dopo il pranzo di Natale, non saprai che cosa fare perchŹ fondamentalmente Ź la giornata piĚ noiosa dell’anno. E’ piĚ divertente prepararsi al Natale che viverlo.
10. Riceverai messaggi di auguri anche da persone di cui non te ne frega niente. O peggio, da persone di cui non hai neanche il numero in rubrica e sarai costretto a liquidarli con un banale “Grazie, tantissimi auguri anche a te”.
11. Tutti ridono felici e contenti. Ma che cazzo ve ridete a fa’? Io fra pochi giorni ho l’inizio della sessione invernale degli esami. Cristo.
(Nate Myler)

279.       Milano, albero di Natale decorato con sex toys. In perfetta coerenza con quello che ci troveremo sotto quest'anno: un cazzo. (Marco GuernYesterday(

280.       A fuoco la casa del Grande Fratello. Schettino: "Volevo solo accendere l'albero di Natale". (Ale Baldi)

281.       Natale e' alle porte. Vedro' di scappare dalla finestra.

282.       A Natale siamo tutti piu' buoni (Hannibal Lecter) (psicoinstabile)

283.       Il Natale, non Ź una data. E' uno stato d'animo! (Mary Ellen Chase)

284.       Crisi, Standard & Poor's ha declassato il Santissimo Natale togliendogli la doppia SS. (labbufala)

285.       Per Natale, sottoscrivi la nuova promozione Mediaset Premium. Con 19 euro puoi vedere tutte le partite, anche quelle truccate.

286.       Capisci che stai invecchiando quando per le feste di Natale aspetti la tredicesima e non Babbo Natale.

287.       Presto riscopriremi i valori piu' alti del Natale. Il colesterolo e i trigliceridi.

288.       Tante persone sono come gli alberi di Natale. Hanno le palle solo per decorazione. (zew)

289.       Ma perché se Ź il compleanno di GesĚ la gente fa gli auguri a me? (zew)

290.       Il mio presepe Ź talmente povero che i pastorelli sono tutti sulla riva del laghetto, di carta stagnola, in attesa che degli scafisti li portino via. (Christian Du Du)

291.       Il vero segnale della crisi Ź che il bue e l'Asinello non sono nel presepe ma nel menĚ di Natale.... (Pietro Diomede)

292.       Quest'anno ho fatto il presepe sopra la lavatrice. Povero San Giuseppe, cornuto e col Parkinson. (Carlo Turati)

293.       Che senso ha essere buoni a Natale se poi si e' stronzi tutto l'anno? (Lo stronzo abusivo)

294.       Questo Natale voglio giocare a trombola! (Rivoluzione Naturale)

295.       Pare che quest'anno Babbo Natale arriverą in auto. Su una Rennault. (Paolo Kaino Pontoglio)

296.       Quest'anno il Natale lo sento meno della sveglia alle 6 di mattina.

297.       Gli ho scritto: "Come regalo quest'anno, ti prego, non farmi ingrassare durante le feste di Natale". E cosď, GesĚ Bambino mi ha portato il cagotto. (Carlo Turati)

298.       Siete tutti ipocritamente puritani. Tutti a parlare di Babbo Natale quando, dentro di voi, ciė che piĚ vi piace Ź la pecorella. (L'ologramma)

299.       Questo Natale mi e' servito a crescere come persona. Peso 5 Kg in piu'. (Paperoga Style)

300.       Se Dio fosse diventato un bambino in Italia, al posto del bue e l'asino nella stalla ci avrebbe trovato il gatto e la volpe. (baianer)

301.       E' Natale: scambiamoci i numeri di cellulare in segno di pace... (Riccardo Campisi)

302.       Basta, ho deciso, lascio l'Italia. Ora, subito, parto. Non cambio idea: lascio questo paese immobile, che non premia il merito, che non dą possibilitą, che non ha futuro. Me ne vado, Ź una decisione irrevocabile, repentina, ma maturata nel corso degli ultimi anni. Torno il 6 di gennaio. (Federico Vozzi)

303.       Papa Francesco: "Il cibo a disposizione nel mondo basterebbe a sfamare tutti". Se non ci fossero le festivitą natalizie. (Carmelo Fratantaro)

304.       Santo Stefano Ź quello che nella Bibbia andava a comprare la Citrosodina per tutti. (Aleandro Bartolini)

305.       Mancano 364 giorni a natale e vedo gią gli addobbi fuori ai balconi...  (Francesco Oggiano)

306.       Attenzione, Autostrade per l'Italia annuncia che a seguito dei bagordi natalizi al posto degli autovelox sono stati installati gli automalox. (Paolo Kaino Pontoglio)

307.       Torna il peso legale. Questa notte ricorda di mettere la bilancia 10 kg indietro.

308.       A Natale riscopriamo i nostri valori piĚ alti: trigliceridi, colesterolo, glicemia e transaminasi.

309.       Santiago de Compostela, brucia santuario colpito da un fulmine. A quanto pare, il Natale rende Zeus parecchio nervoso.  (Buddheun Zentabaga)

310.       Alberi di Natale: ce ne sono in commercio alcuni finti fantastici. Uno per esempio "l'alberostronzo" ha gia' attaccate tutte le palline, e quando si avvicina un parente maldestro ne fa cascare una. (Marco Vicari)

311.       E inizi a pensare che il Natale non era poi cosi' male... solo quando capisci che sta per arrivare San Valentino. (Rea Daniels)

312.       Il prossimo Natale, come dolce tipico, avremo il Pancomprooro? (Aleandro Bartolini)

313.       E' iniziata ufficialmente la corsa ai regali di Natale. Massa Ź gią ultimo. (Mordicchio)

314.       Capisci che Ź Natale quando Joe Pesci e Daniel Stern cercano di svaligiarti casa. (Mordicchio)

315.       Manca poco a Natale, ma manca molto del Natale ! (Renato R.)

316.       Dopo l'abbuffata del 25 dicembre, avrė DI NUOVO i soliti disturbi: nausea, dolori di stomaco e gastrointestinali. Si puė parlare di patologia neoNATALE ? (Renato R.)

317.       Ma in Germania sul presepe mettono i pastori tedeschi? (peldicarota)

318.       Per rendere realistico il mio presepe tra il fornaio che sta chiudendo e il mugnaio che non paga i dipendenti, ci metto una sede Equitalia. (Luilla)

319.       In famiglia a Natale invece dei regali ci facciamo dei pensieri: Ho visto dei bellissimi pantaloni che avrei voluto regalarti. (Corrado Guzzanti)

320.       Anche quest'anno a Natale diciamo SI ai cotechini con le lenticchie e NO ai cotechini coi leggins. (Link divertenti)

321.       Il preside di un istituto di Bergamo, dice no al presepe a scuola... grottesco! (Scemifreddi Cabaret Congelato)

322.       Il gesto di Salvini di portare un presepe in una scuola multietnica, puė essere discutibile, ma quello di farsi accompagnare da un maiale, la trovo una vera provocazione. (Monica Musso)

323.       Salvini difende il presepe. Ma glielo hanno detto, che la famiglia Ź extracomunitaria? (ATP) (Giovanna Agriformi)

324.       Salvini difende il presepe: "GesĚ va aiutato a casa sua". (Kotiomkin) (Monica Musso)

325.       Nel presepe dei politici Alemanno farebbe la mangiatoia. (Roba da M5S)

326.       Lo spirito natalizio quest'anno lo vado a comprare all'enoteca.

327.       Attenti a cosa trovate sotto l'albero di Natale. Potrebbe rivelarsi un pacco. (Guido Rojetti)

328.       I monaci cristiani per Natale addobbano l'abAte? (Alessandro Silecchia)

329.       Italia indignata all'idea che i suoi marė passeranno il Natale in india; e dei miei che lo passeranno con mia suocera non interessa a nessuno! (Davide Lazzaro Aldieri)

330.       A quelli che si lamenteranno, come ogni Natale, di ricevere il solito paio di calze come regalo di merda, ricordate sempre che Papa Francesco ha ricevuto il CD di Suor Cristina. (Kotiomkin) (Pietro Diomede)

331.       Natale, 5 italiani su 6 restano a casa propria. L'altro non ha una casa dove restare o andare. (Marinella Etzi)

332.       Natale: meno italiani in vacanza, ma aumentano viaggi all’estero. Di sola andata. (Cristiano Morganti)

333.       Piacenza, polemiche per il presepe con due San Giuseppe. Come se il piccolo GesĚ non avesse gią abbastanza confusione. (Marco Camillieri)

334.       In fondo festeggiare il Natale Ź come gioire per la nascita dell'agnellino che sgozzeremo a Pasqua. (Matteo Nespoli)

335.       E' vestito di rosso e porta i regali di Natale ai bambini. Il Corriere di Bartolini. (Tomconf)

336.       ISTAT: Natale. Festa dei poveri. Anche quest'anno si Ź ingrossato i numero dei festeggiati. (Renato R.)

337.       Il Natale e' alle porte. Vedro' di scappare dalla finestra. (Movimento 5 litri)

338.       Tantissimi augĚri di Buon Natale a tutti ! Lo faccio sempre, ma, stavolta ho messo di proposito l'accento sulla "u", per evitare che vi troviate in casa "tantissimi ąuguri", che dalle nostre parti, fatalmente si servirebbero, per predire il futuro, di piccioni e ve ne riempirebbero la casa, osservando se vengono da destra o da sinistra. Se poi ritenete che la merda porti fortuna, allora "tantissimi ąuguri !". Tanto, sia da "sinistra" che da "destra" non proviene altro che merda ! (Renato R.)

339.       Oggi 24 dicembre Ź prenatal.... (Roberto VisionAir Miele)

340.       Due bionde vanno in un bosco alla ricerca dell'albero di Natale. Dopo ore e ore di ricerca, una dice all'altra: "Adeso basta. Sono stanca. Il prossimo abete che vediamo lo prendiamo, abbia o non abbia le palline di Natale".

341.       Tu preferisci fare l'amore o il Natale? Ovviamente fare l'amore. Solo che il Natale viene piĚ spesso

342.       Ed anche quest'anno, invece del Bambinello, e' stata festeggiata la mangiatoia. (Antonio Biancardi)

343.       Nel presepe vivente sul Monte Citorio tutti volevano interpretare la mangiatoia. (Francesco Brescia)

344.       La sua donna resta incinta 'per opera dello Spirito Santo' e per 7 giorni non prende il bonus bebŹ. ť con Giuseppe che nasce il detto 'cornuto e mazziato'. (Michele Todaro)

345.       Ricorda, se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore Ź perché si trova tutto nel girovita. (Zingaro)

346.       Piacenza, presepe con due San Giuseppe. Per compensare un po' le madonne che girano. (Giovanna Agriformi)

347.       Ma per aprire il Pandoro Bauli... ci vuole la chiave?

348.       Il giorno di Santo Stefano Ź soltanto un Natale che non ce l'ha fatta. (ATP) (Carmelo Fratantaro)

349.       Santo Stefano Ź stato il primo martire della storia. Credevo che il matrimonio fosse una istituzione molto piĚ antica. (gianlgab)

350.       Oggi Ź stato come tutti gli anni: Natale e quale... (Sergio Neddi)

351.       Femen rapiscono il bambinello in Piazza San Pietro. E' il piu' bel compleanno che Gesu' abbia mai avuto. (Kotiomkin) (Michele Todaro)

352.       Al Comune di Roma hanno fatto il presepe connivente. (Cesare LionZion Di Trocchio)

353.       Buongiorno. Stato pensando che, nell'aldilą, i defunti stanno giocando all'oltretombola. (Giovanni Djanni Soldano)

354.       Nell'attico del cardinal Bertone hanno allestito un presepe cosď grande che nella grotta ci sono Ligabue e l'asinello. (Cesare LionZion Di Trocchio)

355.       C'e' piu' falsita' per le feste di Natale che in un negozio di cinesi.

356.       Perche' per Pasqua il papa lancia una colomba dal balcone e per Natale nemmeno un panettone ?

357.       - mercatini, + pompini (su un muro)

358.       A me Babbo Natale sotto l'albero ha lasciato solo un messaggio. C'era scritto: "Mi dispiace, ma per quest'anno devi accontentarti della decadenza". (Prugna) (Ivan leonte)

359.       A Natale, pensatela cosď: Meglio Scanu su un Pandoro che Scanu in un CD.  (Raffaele Avallone)

360.       Salvini: "Mai come in questo momento dobbiamo fare il presepe per affermare la nostra cultura". Quella delle pecore. (Scor@zzata) (Marinella Etzi)

361.       Rassegna stramba. Consumi natalizi. Il panettone resta, l'uvetta passa. (Michele Laperuta)

362.       "Io non mi faccio intimorire dall'Isis!"; l'ho detto anche all'artificiere che ho ingaggiato per aprire i pacchi dell'Albero di Natale. (Davide Lazzaro Aldieri)

363.       Salvini indignato con il preside di una scuola che non vuole fare il presepe. Da noi al Sud il presepe lo fanno vivente, ogni giorno i ragazzi in classe al freddo e al gelo. (Soppressatira) (Laura Barresi)

364.       Salvini porta il suo presepe nella scuola di Rozzano. Lo riconosci perché Giuseppe ha una pistola per difendere la stalla e spara a tutti gli zampognari. (Giovy Novaro)

365.       Cospargetevi di 'spirito' natalizio, che io passo con l'accendino. (Rea Daniels)

366.       Polemica sul presepe. Comunque finora nelle scuole si sono staccati piu' soffitti che crocefissi. (Kotiomkin) (Andrea Bruno)

367.       Secondo me, se rinunciamo a presepi e alberi di Natale i primi a incazzarsi sono i cinesi. (Prugna) (Lia Celi)

368.       Salvini: "Faro' il re magio al presepe dell'asilo di mia figlia". Quest'anno c'e' Oro, Incenso e Ruspa. (Soppressatira) (Andrea Cappellini)

369.       Matteo. Lettera a GesĚ Bambino.
Natale Ź in arrivo e ne sono contento,
perché presto o tardi starė in parlamento,
ho gią scomodato duemila preghiere,
parlato alla gente, ai congressi, alle fiere.
GesĚ, se prometti di farci felici,
ti giuro che andrė meno spesso ad Amici.
Distruggi Civati, distruggilo adesso
e Cuperlo fallo sembrare piĚ fesso.
Impegnati a farmi sparire Bersani
e io da Kate Perry passo agli Intillimani.
Fai fuori D’Alema, cosď, sul piĚ bello:
baratto l’ipod con la falce e il martello.
Saprė conquistarmi qualsiasi elettore,
che muore di fame ma invidia Briatore.
La giacca di pelle, il capello fonato
dovranno pur darmi il successo sudato.
PiĚ alto di Silvio, piĚ bello di Grillo,
sui palchi improvviso, diverto e non strillo.
Sarė presidente di un mondo migliore,
in cui la bolletta si paga in amore.
Perfino i tre magi saranno piĚ fashion,
mai piĚ incenso e mirra, per te una playstation.
Sebbene sia tu l’indiscusso profeta,
anch’io seguo sempre una stella cometa:
il mio comunismo da 2.0,
s’ispira a Baricco, Togliatti, Del Piero,
tra mille ovvietą, senza troppe pretese.
Mi basta arrivare alla fine del mese.
Tuo, Matteo. (Valerio Vestoso)

370.       Secondo uno studio a Natale aumenta il rischio di gravidanze indesiderate per gli adolescenti.... Non ditelo a S. Giuseppe!!! (Kotiomkin) (Pietro Diomede)

371.       Shopping di Natale, atteso un crollo. Giuseppe porta in salvo Maria, il bue e l'asinello. (Kotiomkin) (Sad Sam)

372.       Ma se la Cristoforetti torna per Natale possiamo cantarle "Tu scendi dalle stelle?". (Valerio Coscetti)

373.       Primi provvedimenti della chiesa contro la pedofilia del clero. Il bambinello nella mangiatoia dovrą essere vestito. (Satiraptus) (Fabrizio Badu Baduino)

374.       Cisco: "Le luci di Natale rallentano le reti wi-fi a casa". Voglio proprio vedere chi difendera' le tradizioni adesso. (Soppressatira) (Konrad Schubert)

375.       Scuola nel milanese proibisce i canti di Natale senza alcuna protesta da parte dei genitori: non se ne sono nemmeno accorti. (AGJ)

376.       Rassegna stramba. Giochi natalizi. Imperversa la nuova tombola. Le cartelle le distribuisce Equitalia. (Michele Laperuta)

377.       Sgarbi: "Il presepe Ź vita". Che brutta immagine: GesĚ, Giuseppe, Maria e capre, capre ovunque. (Kotiomkin) (Fabio Cavallari)

378.       Cade l'intonaco durante la lezione, dramma sfiorato a Caserta. Fortunatamente i calcinacci non hanno danneggiato il presepe! (Satiraptus) (Carlo Viola)

379.       "Hai fatto l'albero?". "No... prima ci vuole il fiore". (RAF)

380.       Putin ventila l'atomica, Le Pen la pena di morte, Trump i campi di concentramento per musulmani. Pensa se non fosse Natale! (Syndrome Magazine) (La Rouge)

381.       Stalle, asinelli, pecore, pastori: ma siamo sicuri che GesĚ sia nato in Palestina e non in Sardegna? (Mauro Dech)

382.       Nel Presepe di Casini ci sono due Madonne. (F1S : Fammi un Sorriso)

383.       Devo decidere se mettere subito GesĚ bambino nel presepe, oppure aspettare e tenermi una folla inquietante che fissa una mangiatoia vuota. (Cristiano Mix Micucci)

384.       Questo Natale, stupiscila: offrile due Negroni. (Massimo Alberti)

385.       Il Natale Ź alle porte... Ma come, non erano i Testimoni di Geova?? (Milena Bastardi)

386.       "Dottore, cos'e' che non va? Perche' ho il terrore del Natale?". "Le assicuro che le passera' tutto subito dopo il 6 gennaio". "Come fa ad esserne cosi' sicuro?". "Ho gia' avuto pazienti convinti di essere un panettone". (Satiraptus) (Matilde Tarantini)

387.       Il Cardinal Bertone dona 150.000 euro al Bambin GesĚ: "Tie', comprati un monolocale arredato, ché quella grotta fa schifo". (Prugna) (Francesco Giamblanco)

388.       Il panettone che a Natale arriva in ogni tavola e' quello con l'uva pass...word? (DrZap)

389.       Urbino. Sgarbi contro l'albero di Natale. "Una merda che deturpa la cittą" ha detto l'albero. (Teo Guadalupi)

390.       Cosa fai di bello per le feste? Aspetto che finiscano. (Snoopy)

391.       A casa mia prendono cosď seriamente la tombola di Natale che quest'anno per evitare discussioni hanno chiamato Raffaele Cantone a estrarre i numeri.

392.       Un vero regalo di Natale sarebbe una macchina del tempo, per passare direttamente al 7 gennaio. (@pellescura)

393.       Nel presepe della Boschi Erode e' una brava persona. (Satiraptus) (Cesare Di Trocchio)

394.       GesĚ era pescatore di uomini. La Meloni nel presepe ci ha messo i Marė. Fate voi. (Ciccio Ratti)

395.       Giorgia Meloni mette i maro' nel presepe... facendo scappare le statue dei pescatori. (Arsenale K) (mictod) (Michele Todaro)

396.       C'Ź stato solo un Natale - il resto sono anniversari. (William John Cameron) (1878-1955)

397.       Bologna. Cotabo (societą di taxi) domani regala una corsa ai bambini dell'ospedale pediatrico Gozzadini ed ai loro genitori: Babbo Nataxi. (Renato R.)

398.       "Facciamo in modo che il Natale sia tutti i giorni". "Papa Francesco?". "No, ConfCommercio". (Satiraptus) (Cristina Chiellini) $& (Carlo Viola)

399.       Auguri reciproci = 1/auguri. (Matteo Alvaro)

400.       "Auguri di Santo Stefano!!!". "Ma... Io mi chiamo Luigi". "Ah beh, allora vaffanculo". (Pietro Vanessi)

401.       26 dicembre. Ieri perfino la Luna era piena! (Soppressatira) (EnzoFilia)

402.       Mia madre sta cucinando... Non sopporta la vista del sangue e ci vuol sopprimere cosď. (Soppressatira) (Laura Barresi)

403.       E il terzo giorno gli avanzi si ribellarono e ci mangiarono. (UomoScrivania)

404.       Non ho potuto pubblicare nulla dal pranzo di Natale perché mia madre aveva cucinato pure il router. (UomoScrivania)

405.       Secondo me in questi momenti Giuseppe stava rivolgendo al cielo questo preghiera: fai che almeno il bambino non sia nero. (UomoScrivania)

406.       Da un punto di vista tecnico il pranzo di Natale Ź perfettamente riuscito. Ora aspettiamo il decorso clinico. (pellescura)

407.       Quest'anno sotto l'albero di Natale ho trovato... delle bellissime radici... cristiane naturalmente! (DrZap)

408.       Ho portato il mio albero di Natale nel bosco. "Vai, adesso sei libero!". (Satiraptus) (Felice Abbamundo)

409.       Siamo a Natale e tutti diventiamo piĚ buoni; Natale Ź un momento caricatevole, di amore per cui si tagliano gli alberi, si sradica il muschio, si sacrificano i capponi si sterminano le anguille, si litiga con i parenti, si fanno i regali reciclati. (Blackout)

410.       Era cosi' sfigato che tutti gli anni sotto l'albero trovava solo... le radici! (DrZap)

411.       Ma se il figlio di un chimico fa il cattivo, a Natale riceve il carbonio? (Marco Rino)

412.       Ho digerito cose nel pranzo di Natale che voi umani non potete neanche immaginare. (DrZap)

413.       Hanno fatto una statua di Brunetta a grandezza naturale... da mettere nel presepe. (Umorismo Appena Colto)

414.       Ho due cani che mi distruggono la casa. L'anno prossimo per Natale non chiederė come regalo un paio di boxer.

415.       I 9000 euro dati alla Arcuri per accendere l'albero di Natale a Salerno, provengono da un nuovo fondo. Che abbiamo toccato. (Soppressatira) (Fabrizio Bragagnolo)

416.       Se dobbiamo pagare 9000 euro alla Arcuri per accendere un albero di Natale potevamo pure pagare il riscatto a Lapo. (enzo boffelli)

417.       9.000 euro a Manuela Arcuri per accendere l'albero di Natale a Salerno. Per quella cifra come minimo deve pure lucidare le palle. Al sindaco. (Fabrizio Bragagnolo)

418.       Polemiche per i 9000 euro dati a Manuela Arcuri per accendere l'albero di Natale. Quando in realta' il vero scandalo e' pagarla per recitare. (Alessandro Longobardi) (Con Nicla Simonetta)

419.       "Gli italiani tirano fuori le palle!". "Referendum?". "No, per l'albero…". (Gavino Ricci)

420.       "Domani monto tutto il presepe". "E chi sei, Rocco Siffredi?". (Stean Ginca)

421.       Mia moglie mi ha costretto a fare un albero di Natale gigante. Che palle! (La parte buffa di me)

422.       Altro che Costituzione, il presepe va riformato:
1) 5 stelle comete
2) corrieri Amazon o droni al posto dei Magi
3) aggiungere la mucca di Bersani vicino al bue e l'asinello
4) togliere le statuine di quelli che lavorano e sostituirle con quelle dei disoccupati che si lamentano
5) inserire la statuina di Bob Dylan e controllarla di tanto in tanto...che non faccia il furbo!
E mi raccomando, quando il 25 Maria posterą su FB la foto di GesĚ bambino, tutti pronti coi like. (Satiraptus)

423.       Per fare un albero ci vuole un seme. Per fare un regalo ci vuole un rene.

424.       L'albero di Natale va costruito con criterio antisisMicio. (Capsicum) (Paolo Parziale)

425.       Natale Ź alle porte. Cambierė le serrature. (Sarė bre') (‎Lucilla Masini‎)

426.       Quest'anno non conviene fare il presepe… la capanna viene considerata seconda casa. (Gli esauriti)

427.       "Hai fatto l'albero?". "No, prima ci vuole un fiore".

428.       "Avrei tanto desiderato scartare i regali prima di natale, ma mi sono…come si dice?". "Contenuto?". "E che cazzo ne so?! Non li ho aperti".

429.       Ultime notizie: "Trovato neonato in una stalla. Arrestati un falegname, una minorenne, tre stranieri ed un gruppo di pastori”.
BETLEMME, GIUDEA – 25 dicembre
L'allarme Ź scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un comune cittadino che ha notato strani movimenti nei pressi di una stalla.
Arrivati sul posto, gli agenti di polizia accompagnati da assistenti sociali, in precarie condizioni igieniche e tra gli escrementi di una mucca e di un asino, si sono trovati di fronte un neonato avvolto in uno scialle e depositato su una mangiatoia con vicino una bambina la quale dichiarava di essere la madre, tale Maria di Nazareth, appena quattordicenne.
Al tentativo della polizia e degli operatori sociali di far salire ragazza e bambino sui mezzi di soccorso, un uomo, successivamente identificato come Giuseppe di Nazareth, falegname precario, asseriva di essere il padre adottivo del bimbo, spalleggiato da alcuni pastori e da tre stranieri opponeva resistenza. Tutti i presenti sono stati identificati, mentre Giuseppe ed i tre stranieri risultati sprovvisti di documenti e di permessi di soggiorno, sono stati fermati.
Il Ministero dell'Interno e la Guardia di Finanza stanno indagando per scoprire il Paese di provenienza dei tre clandestini, nulla esclude che possano essere spacciatori internazionali, dato che erano in possesso di un ingente quantitativo d'oro e di sostanze sconosciute. Nel corso del primo interrogatorio, i tre si sono dichiarati diplomatici ed agire in nome di Dio, per cui non si escludono legami con Al-Qaeda o l' ISIS.
Si prevedono indagini lunghe e difficili.
L'agente Di Roberto segnala che la notizia ha fatto velocemente il giro del web e fortunatamente - tra chi notava che una cometa rilasciava una strana scia chimica nel cielo e chi postava in continuazione croci al grido di "amo gli spoiler" - Ź giunta a conoscenza di Edoardo Stoppa, che si Ź detto pronto a prendersi cura dell'asinello e del bue, a loro volta vittime costrette a vivere in un ambiente malsano.
Intanto, un breve comunicato stampa dei servizi sociali diffuso nella mattinata, si limita a rilevare che il presunto padre adottivo del neonato Ź un adulto di mezza etą, mentre la presunta madre Ź adolescente. Gli inquirenti si sono messi in contatto con le autoritą di Nazareth per scoprire quale sia il rapporto tra i due e se esistono a carico dell’uomo precedenti denunce per adescamento di minore o pedofilia. Nel frattempo Maria Ź stata ricoverata presso l'ospedale di Betlemme e sottoposta a visite sia cliniche che psichiatriche, dato che dopo aver dichiarato di aver avuto un figlio, afferma di essere ancora vergine. Il fatto poi che sul posto siano state rinvenute sostanze sconosciute non migliora certo il quadro. Pochi minuti fa' si Ź sparsa la voce che anche i pastori presenti nella stalla potrebbero essere consumatori abituali di droghe. Pare, infatti, che affermino di essere stati costretti da un uomo con una lunga veste bianca e due ali sulla schiena, a seguire una cometa per recarsi nella stalla.
Il commissario della sezione antidroga ha cosď commentato: "Gli effetti delle sostanze stupefacenti a volte sono imprevedibili, ma questa Ź senz'altro la cosa piĚ assurda che abbia mai sentito".
Sviluppare il caso e redigere gli atti necessari.
(Quozzamax dal gruppo TIU)

430.       NATALE 2016. Il fronte del NO ha fatto a tutti gli italiani un gentile regalo...anzi, un Gentiloni ! (Paolo Marengo)

431.       A me il presepe piace preciso. Nel mio ci sono addirittura i pastori che si lamentano che questo Ź l'ennesimo Messia non eletto dal popolo. (diegoilmaestro)

432.       Originale l'idea che ha avuto mia figlia di mettere il T-Rex nel presepe ma Ź gią la terza pecora che si mangia. (ilmarziano)

433.       Abbiamo tutti un parente un po' taciturno che vediamo solo sotto le feste. L'ebete di Natale. (Lord_Kelvin80)

434.       MA E’ VERO CHE QUEST’ANNO A MONTECITORIO NEL PRESEPE HANNO MESSO LA BUFALA E L’ASINELLO? (Antonio Di Stefano)

435.       Il Natale Ź come una frittura: rende tutti piĚ buoni. (Sarė bre') (Max Bertozzi)

436.       Il pranzo di Natale in Puglia dura cosď tanto, che come dolce mangiamo la colomba... (Sarė bre') (Matteo Iuliani)

437.       MA E’ VERO CHE QUEST’ANNO A MONTECITORIO NEL PRESEPE HANNO MESSO LA BUFALA E L’ASINELLO? (Antonio Di Stefano)

438.       Ho un amico che soffre di uno strano disturbo: ogni anno, la sera del 24 dicembre, diventa tutto rigido, rimane immobile, non risponde piĚ a nessuno stimolo. La mattina del 26 gli passa tutto. In pratica, cade in natalessi. (Silvia Scaratti)