Omaggio a Rocco Barbaro

1.     Io non lavoro. Ho lavorato. Sono stato impiegato pubblico. Cosa facevo? Niente! No, veramente dovevo timbrare due cartellini. Mi piaceva, come lavoro, perchÄ era leggero. Solo una cosa non ho mai capito: perchÄ dovessero passare otto ore tra un timbro e l'altro... (Rocco Barbaro)

2.     Io me ne fotto del prossimo, figuriamoci del primo. (Rocco Barbaro)

3.     Senti cara, se pensi che ti abbia portato a casa mia per scoparti, ti sbagli. Andiamo a casa tua. (Rocco Barbaro)

4.     Sono di Reggio Calabria. Stavo bene a Reggio Calabria. Non avevo la macchina e gił uscivo con l'autoradio. Non avevo la ragazza e gił mi dicevano che ero cornuto. Stavo bene a Reggio Calabria. Ero biondo con gli occhi azzurri. Sô, biondo con gli occhi azzurri. Certo, dopo dieci anni a Milano, con lo smog mi sono scurito. (Rocco Barbaro)

5.     Mio padre mi diceva sempre: "Rocco, tu vai fino alle Medie, poi da lô chiedi". (Rocco Barbaro)

6.     Alle donne la testa serve solo per lavarsi i capelli... (Rocco Barbaro)

7.     "Ti va di fare due passi?". "Si' ". "Va', t'aspetto". (Rocco Barbaro)

8.     "Tota, mettiti elegante che ti porto fuori!". "Ma no, non fa niente, ci guardiamo la televisione in casa". "Tota, oggi e' il tuo compleanno e ti voglio portare fuori". "Va bene, Rocco". "E percio', tu prendi la prolunga che il televisore lo porto io sul balcone". (Rocco Barbaro)

9.     Perdonami, amore! No! No! Non e' vero che non eri brava in cucina. Ultimamente gli spaghetti al burro freddi erano sempre freddi al punto giusto! (Rocco Barbaro)

10.  Mangiare la pastina in brodo con la bocca chiusa senza un po' di risucchio e' come farsi la doccia nel lavandino. (Rocco Barbaro)

11.  A cosa servono le donne da quando hanno inventato i piatti di plastica ? (Rocco Barbaro)

12.  Per la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, io metto la macchina in garage. (Rocco Barbaro)

13.  Una donna vera si capisce da come parla a un uomo: Sta zitta!! (Rocco Barbaro)

14.  Quando una coppia si lascia non e' mai colpa di uno, ma di tutti e tre. (Rocco Barbaro)

15.  Ho comprato una Fiat perchÄ in omaggio c'era una fabbrica. (Rocco Barbaro)

16.  Ogni volta che faccio l'amore dopo un po' mi sveglio. (Rocco Barbaro)

17.  Da quando faccio l'attore famoso, non vado piu' di corpo. Non e' fine. (Rocco Barbaro)

18.  Io la mattina appena mi sveglio per principio mi faccio due ore di sonno. (Rocco Barbaro)

19.  Era bellissima: due occhi!... due labbra!..., due denti! (Rocco Barbaro)

20.  A volte penso che, se in Italia non ci fosse stato il nord, adesso saremmo tutti al sud. (Rocco Barbaro)

21.  Ho fatto un corso di dizione per togliermi l'accento calabrese. Adesso non dico piu' AUTORRRADIO con tre R come dicevo prima, dico "STEREO"! (Rocco Barbaro)

22.  Milano, che citta'! A sole tre ore dal mare, tre ore dalla montagna e a 20 minuti da Paullo! (Rocco Barbaro)

23.  Ho comprato un monolocale con angolo cottura e angolo letto. Per andare in bagno devo applicare il teorema di Euclide. (Rocco Barbaro)

24.  Io faccio quello che voglio. Se voglio lavorare, lavoro. Se non voglio lavorare, faccio il vigile urbano. (Rocco Barbaro)

25.  Cara mamma, qui in Lombardia piove, piove da settimane. Ma ora sembra che finalmente stia spuntando ... la nebbia! (Rocco Barbaro)

26.  Per avere successo nel mondo dello spettacolo ci vuole una certa costanza e anche un certo Costanzo. (Rocco Barbaro)

27.  Il fumo uccide. Che cosa aspettano a metterlo in galera? (Rocco Barbaro)

28.  La cosa che mi ha colpito di piŁ di quella donna Ć stato lo schiaffo. (Rocco Barbaro)

29.  E Gesu' prese il pane, lo spezzo', e disse: "E' di ieri!". (Rocco Barbaro)

30.  Ma quelle attrici che nei film fanno le prostitute sono attrici o vengono prese dalla strada? (Rocco Barbaro)

31.  Quando prendi un calcio nel sedere, ti accorgi che dietro di te c'Ć la fila... (Rocco Barbaro)