- Alla Presidenza della Repubblica non
potevamo votare la Russo Jervolino: come dice il proverbio, anche
l'orecchio vuole la sua parte.
|
- Bertinotti dice di amare tanto i
poveri: li ama cosi' tanto che li vuole raddoppiare.
|
- Quando Bossi parla di peronismo io
credo che si riferisca alla birra Peroni che e' l'unico peronismo che
conosce.
|
- Se camminassi sull'acqua direbbero
che non so nuotare.
|
- L'europeismo è nel sangue degli
italiani, risale ai tempi dell'Impero romano.
|
- Forza Italia potrebbe ragionevolmente
perfino essere descritta come un partito di centrosinistra. (al Times)
|
- Sono dalla parte dell'America prima
di sapere da che parte sta l'America.
|
- I fondatari di Roma sono Romolo e
REMOLO! (al vertice della NATO a Roma, nel maggio 2002) (E Brontolo,
Mammolo, Pisolo, Eolo, Cucciolo... Gongolo???)
|
- Vi presento l'on. Giuseppe Palumbo,
di Forza Italia. Ecco un uomo che ha le mani in pasta: fa il ginecologo.
|
- Nel 1988 Silvio Berlusconi e'
ricevuto da papa Wojtyla, insieme ad altri colleghi, come Presidente del
Milan. Quando e' davanti al pontefice dice: "Cara Santita', mi
lasci dire che lei assomiglia al mio Milan. Infatti, lei, come noi, e'
spesso all'estero, cioe' in trasferta, a portare in giro per il mondo
un'idea vincente. Che e' l'idea di Dio".
|
- L'unico conflitto di interessi, in
Italia, è quello della sinistra con la verità.
|
- Noi non siamo qui per governare, per
l'ordinaria amministrazione. (marzo 2002)
|
- Sei povero? Colpa tua! (05/09/01)
|
- Siamo pronti ad eliminare il
Comunismo in Italia. (13/06/01)
|
- Nella vita, senza fortuna, non si
combina nulla.
|
- L'anticomunismo è un dovere morale. (discorso
al meeting di C.L. Rimini 2000)
|
- La gente deve spendere. Non deve
risparmiare, deve spendere.
|
- Cinquecento cubani scappati negli
Stati Uniti guadagnano di più di novemila cubani rimasti a Cuba.
Ricordatevelo quando D'Alema dice che nell'Ulivo non ci sono più
comunisti. (13/4/96)
|
- Non capisco la ragione di tanta
urgenza in Parlamento per l'approvazione del legittimo sospetto. (ANSA,
31 luglio 2002)
|
- Prodi, quello che dovrebbe essere il
leader delle opposizioni, l'ho sentito parlare della sua ricetta
economica. Risibile. Siamo a livelli di comicità pura (10 marzo 1995)
|
- Io sono unto dal Signore.
|
- E' difficile non andare d'accordo con
me, perchè quando c'è qualcuno che ha delle punte mi faccio concavo,
quando c'è qualcuno che si ritrae mi faccio convesso. (24/1/96)
|
- Il conflitto di interessi riguarda
quei partiti che in questi decenni hanno profittato del loro peso per
distribuire pensioni. (19/3/96)
|
- Quando mi arrivò la tessera della P2
rimasi offeso perchè sopra c'era scritto "apprendista
muratore": ma come, io ero un costruttore affermato! (19/1/96)
|
- Par condicio? Solo a sentir parlare
di queste cose mi viene l'orticaria. (18/2/96)
|
- Quando tornerò a Palazzo Chigi, vi
prometto che mi abbronzerò di meno, ma voi lo sapete che in una giornata
io lavoro 27 ore. (18/4/96)
|
- Prodi è la protesi di D'Alema.
(15/4/96)
|
- Siamo sicuri che, se l'Ulivo vince,
il 21aprile avremo ancora la possibilità di elezioni veramente libere?
Io non rispondo, fatevi voi questa domanda. (17/4/96)
|
- No, non ho parlato di pena di morte
con i leader cinesi. D'altra parte bisogna pensare al rapporto col
numero degli abitanti. I cinesi sono talmente tanti. (Radio Radicale, 2
settembre 2002)
|
- Ah, finalmente siete in gabbia
giornalisti, siete nel posto giusto, così capite cosa vi sarebbe
successo se fosse andato in porto un certo disegno... (17/1/96)
|
- Il gruppo Fininvest, di cui non mi
occupo più, è stato costretto a vendere gli Euromercati perchè i
compagni avevano smesso di frequentarli. (25/3/96)
|
- Nel frattempo i piu' volenterosi
anche se in Cassa Integrazione troveranno un lavoro, magari non
ufficiale, dal quale deriverebbero entrate in più in famiglia. (in
un'intervista di Fede riferendosi ai cassaintegrati Fiat)
|
- Sono quasi un santo. (5/12/2002)
|
- Per fortuna che ci sono qui io.
(Silvio Berlusconi a Vespa)
|
- Cara Santità, mi lasci dire che lei
assomiglia molto al mio Milan. Infatti, lei, come noi, è spesso
all’estero, cioè in trasferta, a portare in giro per il mondo un’idea
vincente. Che è l’idea di Dio (1988, Città del Vaticano).
|
- "Pagare moneta, vedere
cammello." (Silvio Berlusconi a Chirac sull'affare Airbus)
|
- Il governo non è bello se non è litigarello.
(al vertice europeo di Laeken).
|
- Erano non più di 700.000. C'era tanta
gente che ha fatto una scampagnata per il semplice motivo che gli è stato
offerto il viaggio gratis, la colazione gratis e di visitare i musei la
domenica pomeriggio. (parlando della mega manifestazione della Cgil a
Roma)
|
- Arafat mi ha chiesto di dargli una TV
per la striscia di Gaza; gli mandero' Striscia la notizia. (7 marzo 1997
sul 'Corriera della Sera')
|
- Non e' vero che io racconto
barzellette, anzi disistimo chi lo fa... Io invece uso delle storielle
per scolpire meglio dei concetti. (27 sett. 2002)
|
- Non leggero' il mio discorso, tanto ce
lo avete gia' scritto. (22 nov. 2002 sul Venerdi' di Repubblica)
|
- Io sono una persona moderata, ma il
62 % dei miei elettori e' di sinistra. (su 'El Mundo', 21 lug. 2002)
|
- Sono incapace di dire no. Per fortuna
sono un uomo e non una donna. (ANSA, 22 aprile 1999)
|
- Non e' vero che dopo tutte le
interviste mi e' venuta una voce piu' sexy? (Corriere della Sera, 23
aprile 1996)
|
- Sono un lupo solitario che pero' vive
nel sistema. (da "Repubblica', 28-nov-1991)
|
- Accusare di corruzione me e' come
arrestare madre Teresa di calcutta perche' una bambina del suo istituto
ha rubato una mela. (da "La Stampa', 28-ott-1995)
|
- Io ho sempre fiducia, perche' ho la
fiducia incorporata. (ANSA, 24-ott 1997)
|
- Mi sono accorto che l'Italia era poco
considerata. Ho telefonato ai leader degli altri paesi e gli ho detto:
se fate cosi' non contate piu' sull'Italia! L'atmosfera da quel momento cambio'.
(da 'L'Unita', 25-ago-2002)
|
- Guardando in giro vedo che non c'e'
un governo migliore: ho un complesso di superiorita' che devo frenare.
(da 'La Stampa', 22-lug-1994)
|
- Ho insegnato al Milan come si gioca
al calcio. (ANSA, 23-mar-2001)
|
- Mi si accusa di aver detto che i
comunisti mangiano i bambini. Ma se volete posso organizzare un convegno
in cui dimostrero' che i comunisti hanno realmente mangiato i bambini e
fatto anche di peggio. (ANSA, 20-ott-2000)
|
- Chi salvo fra Dini, D'Alema, Prodi, Veltroni
e Bertinotti? Li butto tutti dalla torre e poi chiedo il Nobel per la
pace. (da 'La Stampa', 30-ott-1995)
|
- La fine della guerra è una sconfitta
per i pacifisti.
|
- Rutelli è più bello di me, ma le
elezioni non sono un concorso di bellezza.
|
- Qualsiasi cosa sia accaduta, me ne
spiaccio... (1994, durante una conferenza stampa da Presidente del
Consiglio)
|
- Bisogna detoscanizzare l'Italia...
(Primavera 2000, durante un comizio elettorale)
|
- L'omicidio D'Antona? Un regolamento
di conti all'interno della sinistra... (Primavera 2001)
|
- Lo scandalo doping? E' un'altra
invenzione della sinistra! (Marzo 2001)
|
- Lo senti questo profumo, Costanzo?
Sono in odore di santità ! (2001, durante una puntata del "Maurizio
Costanzo Show")
|
- Sarò un Presidente operaio! (2001,
durante la campagna elettorale)
|
- Sono il miglior capo e dirigente in
Europa, negli USA mi fa ombra solo Bill Gates..." (Aprile 2000)
|
- Mussolini non ha mai ammazzato
nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino. (settembre
2003)
|
- Bossi è un uomo dalla personalità
complessa e dalla mentalità dissociata. (L'Unità - 25/6/2003)
|
- La sinistra agisce a colpi di
giustizia. (Adnkronos, 11/05/2003)
|
- Bossi ha dei metodi da venditore di Piaget
falsi. Solo dei minus habens potrebbero credere alle cose che dice di
noi. Parla come un ubriaco da bar. (L'Unità - 25/6/2003)
|
- Bossi è la Wanna Marchi della
politica. Mi viene il sospetto che voglia guidare il Polo delle parole
in libertà. (L'Unità - 25/6/2003)
|
- Bossi è un Giuda, traditore, ladro
con scasso di voti, ricettatore, truffatore, doppia, tripla, quadrupla
personalità. Un pataccaro. (L'Unità - 25/6/2003)
|
- Sì è vero, la legge è uguale per
tutti, ma per me è più uguale che per gli altri perché mi ha votato la
maggioranza degli italiani. (dichiarazioni spontanee al Trib.di Milano,
17/6/2003)
|
- Ve lo giuro sui miei figli: questo
decreto non è stato fatto per nessuno della mia nidiata. (20 luglio
1994)
|
- Dire che io utilizzo la mia posizione
di leader politico per interessi personali è negare il disinteresse e la
generosità che mi appartengono. (La Stampa, 15 dicembre 1995)
|
- Un giornalista gli chiede: «Lei è stato
iscritto alla P2 di Craxi e del C.A.F. (Craxi, Andreotti e Forlani)?».
«Basta! Non ne posso più! Mi iscrissi perché stremato dall’insistenza
del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di “apprendista
muratore”, dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o
niente». (La Repubblica, 27 novembre 1993)
|
- Io non mi siederò mai più ad un
tavolo dove ci sia il signor Bossi. Non sosterrò mai più un governo che
conti su Bossi come sostegno. E’ una persona totalmente inaffidabile. Mi
meraviglio come anche i mezzi di comunicazione, senza nessun senso
critico, diano ospitalità a tutte le sue esternazioni che non hanno né
capo né coda. ( «ANSA», 2 febbraio 1995, ore 17:01)
|
- Emilio Fede? Prima ero critico, ma
adesso comincio ad apprezzarlo. E’ un baluardo per la democrazia e per
l’informazione. («La Repubblica», 4 gennaio 1995)
|
- La mia bravura è fuori discussione,
la mia sostanza umana, la mia storia, gli altri se la sognano. Sono loro
che devono dimostrare a me di essere bravi... («ANSA», 7 marzo 2001)
|
- Hanno fatto una prova anche su di me,
sulla mia funzionalità cerebrale e fisica e hanno deciso che sono un
miracolo che cammina. («ANSA», 5 ottobre 2002)
|
- Per fare quel lavoro devi essere
mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel
lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza
umana. (riferito alla magistratura) («La Repubblica», 5 settembre 2003)
|
- Venghino venghino a investire in
Italia, che non ci sono piu' i comunisti ! (a Wall Street, Settembre
2003)
|