Omaggio a Marcello Marchesi (1912-1978), umorista, presentatore TV, autore teatrale, autore di spot pubblicitari (migliaia di Caroselli), battutista, sceneggiatore di molti film di Toto’ (Siamo uomini o caporali, ecc)

 

1.   L'amore ha diritto di essere disonesto e bugiardo. Se e' sincero.  

2.   Notizia giornalistica: Giovane si schianta contro lampione. Spenti entrambi.  

3.   L'uomo spaziale non vuole andare su Venere. Teme di ritornare con una malattia del luogo.  

4.   Chi si inferma e' perduto!  

5.   Quando fanno all'amore i preti? Nei ritagli di ... tempio.  

6.   Si era talmente applicato agli studi del sesso che gli diedero una borsa di stupro.  

7.   "Ai bambini buoni la dolce Euchessina". "E a quelli cattivi?". "Che spingano!".  

8.   Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno e' uno stronzo bisogna leccarlo.  

9.   La logica e' una forma di pigrizia mentale.  

10.                     Chi va piano va sano e viene tamponato poco lontano.  

11.                     Notizia giornalistica: Finalmente una buona notizia sul fronte scientifico. L'atomica non causa il cancro.  

12.                     E' sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili. (attribuita anche a Ernest Hemingway e a Verlaine)  

13.                     Date i peli superflui ai poveri.  

14.                     Notizia giornalistica: Madre mongola si dispera per il figlio nato italioide.  

15.                     Nessuna nuora, buona nuora.  

16.                     Dio, dammi un assegno della tua presenza.  

17.                     Lo schiavo si affeziona. L’impiegato no.  

18.                     Bocciate! Bocciate un po’ di figli del popolo. Che rimanga qualche idraulico.  

19.                       "Quando ho la sensazione che in fabbrica ci sia un po’ di disordine – mi diceva un giovane industriale – quando vedo che si profila uno sciopero, io prendo il mio yacht. Me ne vado. In crociera. Alle Bahamas. E mi porto dietro un po’ di operai". "Come viaggio premio?". "No, come ostaggi".  

20.                     Ogni rovescio ha la sua medaglia.  

21.                     Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno, non mi scappa niente : come sono infelice.  

22.                     Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano.  

23.                     Mangiare e' un diritto, digerire e' un dovere.  

24.                     Dal mio fioraio le corone da morto le fa la nonna, cosi' si abitua all'idea.  

25.                     Tra il dire e il fare c'e' una busta da dare.  

26.                     Una delle cose fondamentali della vita e' la dignita'. Non bisogna mai perderla. Per non perderla basta non averla.  

27.                     I signori devono vivere da signori, seno' i poveri perdono lo spettacolo.  

28.                     Ricordati di pontificare le ferie.  

29.                     Meno tavole rotonde, piu' tavole calde.  

30.                     Un'assurdita': odorare di deodorante.  

31.                     Diceva Marcello Marchesi nel 66 di Giulio Andreotti: Chi non muore si risiede.  

32.                     Il mondo e' fatto a scale, chi e' furbo prende l'ascensore.  

33.                     Perche' denunciare il reddito dopo il bene che vi ha dato?  

34.                     Diamo a Cesare quel che e' di Cesare. Ventitre' pugnalate.  . (Gino Patroni)

35.                     Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come e' morto? Gli e' scoppiato il portafogli".  

36.                     Tutto e' perduto, fuorche' l'ospite d'onore.  

37.                     La rivoluzione si fa a sinistra, i soldi si fanno a destra.  

38.                     Non sprecate il vostro suicidio; ammazzate prima qualcuno che vi e' odioso.  

39.                     Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno.  

40.                     La legge e' uguale per tutti. Basta essere raccomandati.  

41.                     La superbia ando' a cavallo e torno' in yacht.   

42.                     Burocrazia: Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli.  

43.                     L'importante e' che la morte ci trovi vivi.  

44.                     Nessuno si e' mai ammazzato perche' non riusciva ad amare il prossimo suo come se stesso.  

45.                     Collaborazione. Io l'insulto. Tu lo tieni. Lui gli mena. Noi aiutiamo e voi guardate se essi arrivano.  

46.                     Super-SuperGnomo fa il bucato cosi' bianco, ma cosi' bianco, ma cosi' bianco che la neve si vergogna e il giglio va a cagare.  

47.                     Arturo, spaventato da un mezzo infarto, si sottopose ad un minuzioso check-up che gli costo' un occhio della testa e dal quale risulto' che era pederasta.  

48.                     Mi sento sotto la cresta dell'onda.  

49.                     Dimmi con chi vai e ti diro' se vengo anch'io.  

50.                     Chi trova un amico chiede un prestito.  

51.                     Il critico e' uno che sul libro fa il tassello, come se fosse un'anguria: se e' rosso dice che e' bello senza assaggiarlo.  

52.                     Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega piu' niente.  

53.                     La gallina che canta ha fatto il disco.  

54.                     Felicita': Chi e' felice e' stupido. (Non e' vero, ma consola).  

55.                     L’uomo fa dei movimenti inutili. Per questo e' superiore alla macchina.  

56.                     Oggi un'automobile mi e' venuta addosso. Mentre ero ancora col piede in aria, mi e' arrivato l'urlo dell'automobilista. "Ma va' in macchina, cretino!".  

57.                     L'uomo propone e Dio si indispone.  

58.                     Dispense: La cultura a dispense dispensa dalla cultura.  

59.                     Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.  

60.                     Lunga la fila, stretta la via, fece un sorpasso e... così sia.  

61.                     Sparatevi Breda.  

62.                     L'anima e' una malattia del corpo.  

63.                     La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, e' abbastanza piacevole.  

64.                     La signora Colgate? Un attimo, si sta cambiando d'alito.  

65.                     Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.  

66.                     Il primo abbonato al telefono non sapeva a chi telefonare.  

67.                     Lasciate libero il paesaggio.  

68.                     Quanto ho sofferto quando ho saputo che l’inventore dell’alta fedeltà è cornuto.  

69.                     E’ sbagliato raccontar le favole ai bambini per ingannarli, bisogna raccontarle ai grandi per consolarli.  

70.                     Un cretino può scrivere un saggio, ma non viceversa.  

71.                     Mi colpiscono di una donna le stesse parti del pollo: coscia, petto, collo …  

72.                     Nessuno è ateo in trincea.  

73.                     Chi mi ama mi preceda.  

74.                     Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.  

75.                     Odio bonariamente tutti. (in Il sadico del villaggio)

76.                     Oggi tutto non basta più.  

77.                     Se non volete le mosche in cucina, fate la cacca in salotto.  

78.                     "Dio t'assista", senza l'apostrofo, è una bestemmia?  

79.                     La lussuria non è più un lusso.  

80.                     La lussuria si sconta col matrimonio o con la solitudine.  

81.                     Solo una vita sbagliata è interessante.  

82.                     Soltanto un pomodoro su dieci diventa De Rica, gli altri sono buoni.  

83.                     Se non riuscite a fare la cacca, compratela già fatta.   

84.                     Strana mentalità la sua, nega l'immortalità e urla "Li mortacci tua!"  

85.                     L'adulterio non e' piu' un reato, e' uno svago.  

86.                     L'uomo è nato per soffrire: se non soffre, soffre.  

87.                     Siamo i superstiti di turno del massacro continuo.   

88.                     "Lei dove scende?". "Io scendo a Patti". "Io scendo a compromessi". "Ma allora facciamo la stessa strada".  

89.                     La fama aguzza l'ingenuo.  

90.                     La Montedison ha dimezzato il capitale. Metà è andato a monte e metà è andato all'Edison.  

91.                     Un pollo non smette di scavare solo perchè i vermi sono scarsi . Volete un grande amore? Fatevelo da voi  

92.                     Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.