Omaggio a Sandro Pertini (1896-1990), settimo Presidente della Repubblica Italiana

1.     Dai fumatori si puo' imparare la tolleranza.  Mai un fumatore si e' lamentato di un non fumatore. (Sandro Pertini)

2.     Non esiste una moralitą pubblica e una moralitą privata. La moralitą Ź una sola, perbacco, e vale per tutte le manifestazioni della vita. E chi approfitta della politica per guadagnare poltrone o prebende non Ź un politico. ť un affarista, un disonesto. (Sandro Pertini)

3.     Questa democrazia l'abbiamo conquistata col sangue e la galera. Non possiamo correre il rischio di perdere la libertą per colpa di chi la usa per rubare! (Sandro Pertini)

4.     La libertą senza la giustizia sociale non Ź che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertą di morire di fame. (Sandro Pertini)

5.     "La vera libertą si vive faticosamente tra continue insidie!" (Aldo Moro). "L'insidia piĚ grande per un uomo politico Ź quella di innamorarsi del potere!" (Sandro Pertini). "Il tortellino di pollo cancella la nostra cultura!" (Matteo Salvini) (Kotiomkin) (Fabrizio Gilli)

6.     Col mio avversario politico posso avere un dialogo o uno scontro ma sarą sempre un momento di crescita per entrambi, ma col fascista non puė esserci dialogo perché il fascismo Ź l’annullamento dei diritti degli altri. (Sandro Pertini)

7.     Gli affamati ed i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature. (Sandro Pertini)

8.     Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente. (Sandro Pertini)

9.     Tutte le idee vanno rispettate. Il fascismo no. Non Ź un'idea. ť la morte di tutte le idee. (Sandro Pertini)

10.  E' meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature. (Sandro Pertini)