Omaggio a Marcel Proust (Parigi 1871-1922), scrittore francese, autore del vasto ciclo narrativo ‘Alla ricerca del tempo perduto

 

 

1.     Lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia.

2.     Si leggono i giornali nello stesso modo come si ama: con una benda sugli occhi. Non si cerca di capire i fatti. Si ascoltano le dolci parole del caporedattore come si ascoltano le parole della propria amante.  

3.     Le donne sono gli strumenti intercambiabili di un piacere sempre identico.   

4.     Quell'agente patogeno, mille volte piu' virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.  

5.     Il vero viaggio verso la scoperta non consiste nell'andare alla ricerca di nuove terre, ma nel vedere con occhi nuovi.  (attribuita anche a Andrea Pazienza)

6.     Gli omosessuali sarebbero i migliori mariti del mondo, se non recitassero la commedia di essere donnaioli.  

7.     Disperare Ź il piĚ grande dei nostri errori.   

8.     Una gran parte di quello che i medici sanno Ź insegnato loro dai malati.  

9.     I giorni sono forse uguali per un orologio, ma non per un uomo.  

10.  Cessando di essere pazzo, diventė stupido.   

11.  Sembra che la natura sia in grado di darci solo malattie piuttosto brevi - la medicina ha inventato l'arte di prolungarle.  

12.  La medicina Ź un compendio degli errori successivi e contraddittori dei medici.   

13.  La saggezza Ź un punto di vista sulle cose.  

14.  La costanza di un'abitudine Ź di solito proporzionale alla sua assurditą.  

15.  I tre quarti delle malattie delle persone intelligenti provengono dalla loro intelligenza.  

16.  Diventiamo moralisti nel momento in cui ci accorgiamo di essere infelici.  

17.  Ognuno di noi rischia ogni sera di diventare il fatto di cronaca del giorno dopo.  (da ‘Il tempo ritrovato’, 1927)

18.  Tutti siamo costretti, per rendere sopportabile la realtą, a tener viva in noi qualche piccola follia.