Frasi celebri di Lucio Anneo Seneca (Cordova 4 a.C., Roma 65 d.C.)

1.     La felicita' e' un bene vicinissimo, alla portata di tutti: basta fermarsi e raccoglierla.

2.     Tutti gli uomini sarebbero necessariamente uguali, se fossero senza bisogni.

3.     La vecchiaia e' una malattia incurabile.    

4.     L'ubriachezza non Ć altro che volontaria follia.   

5.     Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.   

6.     L'attesa del domani che sciupa l'oggi e' il piŁ grande ostacolo al vivere.   

7.     Non Ć mai esistito alcun grande ingegno che non fosse anche un po' pazzo.   

8.     La morte Ć una legge, non una punizione.   

9.     Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non Ć vissuto, ma si Ć attardato nella vita; nÄ Ć morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.   

10.  La solitudine Ć per lo spirito ciś che il cibo Ć per il corpo.   

11.  Le idee migliori sono proprietł di tutti.   

12.  Non si scoprirebbe mai niente se ci si considerasse soddisfatti di quello che si Ć scoperto.   

13.  Si puś capire il carattere di una persona dal modo in cui accoglie le lodi.    

14.  La vita Ć lunga se Ć piena.    

15.  E' l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.   

16.  La vita Ć come una commedia: non importa quanto Ć lunga, ma come Ć recitata.    

17.  Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicitł altrui.    

18.  Una bella donna non Ć colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo Ć di tale bellezza da togliere la possibilitł di ammirare le singole parti.   

19.  Quel che non puoi correggere o evitare, Ć bene sopportarlo con pazienza.   

20.  Chi osserva troppo le cose altrui non gode le proprie.   

21.  Amiamo la patria non perchÄ sia grande, ma perchÄ Ć nostra.   

22.  Maggiore Ć il desiderio di conoscere le cose ignote che di rivedere quelle note.    

23.  Non c'e' cosa tanto avversa in cui un animo giusto non sappia trovare qualche consolazione.   

24.  Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.    

25.  Non Ć veramente coraggioso colui il cui coraggio non cresce con il pericolo.     

26.  Le leggi devono essere brevi, perchÄ possano essere comprese da tutti.   

27.  E' meglio imparare delle cose inutili, che non imparare niente.    

28.  Non impariamo per la scuola, ma per la vita.    

29.  Chi domanda timidamente poco riceve.   

30.  Credimi, quella era un'etł felice, prima dei giorni degli architetti, prima dei giorni dei costruttori.    

31.  Abbiamo davanti agli occhi i peccati degli altri uomini, ma i nostri li portiamo sulla schiena.  (Seneca)  (Fedro)  (Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt)

32.  Un crimine che riporta successo e fortuna Ć chiamato virtŁ.    

33.  I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.   

34.  Quando insegnano, gli uomini imparano.   

35.  Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerł piŁ strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.    

36.  Morte. Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.   

37.  Di tanto in tanto Ć bello anche far pazzie.    

38.  Da un uomo grande c'Ć qualcosa da imparare anche quando tace.    

39.  Continua ciś che hai cominciato e forse arriverai alla cima, o almeno arriverai in alto ad un punto che tu solo comprenderai non essere la cima.   

40.  La moltitudine dei peccatori toglie la vergogna del peccato.   

41.  La malignitł beve essa stessa gran parte del suo veleno.   

42.  La religione e' considerata vera dalla gente comune, falsa dai saggi, utile dai governanti.    

43.  Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.   

44.  FinchÄ viviamo dobbiamo imparare l'arte di vivere.   

45.  Quando gli dei odiano un uomo in modo particolare, lo spingono a diventare insegnante.   

46.  Le donne hanno tutto il diritto di fingere di non pensare.   

47.  PoichÄ sarebbe troppo faticoso avere tutti amici, basta non avere troppi nemici.   

48.  Non Ć vero che abbiamo poco tempo: la veritł Ć che ne perdiamo molto.   

49.  Il saggio sa quello che dice, lo stupido dice quello che sa...   

50.  Un bene che puś essere dato, puś anche essere tolto.

51.  La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunitł.   

52.  Il destino guida chi lo segue di buona voglia. Trascina chi si ribella.   

53.  L'amore Ć un'amicizia impazzita.   

54.  Non Ć povero chi ha poco, ma chi desidera piŁ di quel che ha.   

 

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