Omaggio a IdeeXscrittori (Danilo Zanelli), (alias L’Ideota) giornalista, autore satirico

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1.     Io cerco di guardare l'altro lato della questione. Ma a volte la questione Ź un miriagono: un poligono con 10.000 lati.

2.     Il mio amico immaginario dice che sono simpatico per essere uno che esiste veramente.   

3.     Al liceo sportivo durante l'ora di geometria si studia l'area di rigore.   

4.     Perė per entrare al liceo sportivo devi avere il diploma di terza media inglese.   

5.     Un italiano su 2 vede il bicchiere mezzo pieno. Ma era pieno prima che arrivasse l'altro italiano.   

6.     Napoli: "Primario accusato di truffa". Palermo: "Primarie accusate di truffa".   

7.     REATI FUTURI : Millantato debito (purtroppo) (IdeeXscrittori)

8.     "La ringrazio per la domanda". Firmato: l'offerta.   

9.     Vorrei raccontare i miei sogni a Sigmund Freud per sentirlo implorare pieta'.   

10.  Visita il nostro locale vietato ai minori. Ti chiediamo i documenti anche sei hai 30 anni solo per lusingarti.    

11.  Non ti piacciono i test? Scoprilo con questo test.   

12.  Una cosa che non ho mai detto al mio amico immaginario: "Grazie di esistere".   

13.  Gli arabi (e prima ancora gli indiani) hanno introdotto il concetto di zero. Prevedendo la venuta di Daniele Capezzone.   

14.  Il mio amico immaginario Ź cambiato. Sembra l'ombra di se stesso. Ora esiste.   

15.  Berlusconi: "Sostengo Alfano". Per sostenerlo usa i fili delle marionette.   

16.  Ci sono molte voci nel mio curriculum. E anche qualche urlo.   

17.  Bossi: "Monti Ź un dramma". Il governo di cui faceva parte la lega, invece, era una commedia scollacciata.   

18.  Nuovo record per la benzina verde. E' detta "verde" perché dopo un pieno sei al verde.   

19.  "La Divina Commedia Ź razzista: via dai programmi". Assurdo! Poi proporranno di togliere la matematica, piena di diseguaglianze e disparitą.   

20.  Alfano: "Io irresponsabile? Ma io parlo di lavoro...". Ed Ź come per il sesso: quelli che ne parlano non lo fanno.   

21.  Io non ho una ragazza immaginaria. Mi accontento di meno. Ho la bambola gonfiabile immaginaria.   

22.  "Non ci sono atenei italiani tra le prime 100 universitą del mondo". Strano: eppure abbiamo laureati di prestigio come Sara Tommasi...   

23.  La mia autostima Ź cosď bassa che volte penso di essere meno intelligente del trot... no, non esageriamo. Non esiste un'autostima cosď bassa.   

24.  Il contrario di "forza della disperazione"? Debolezza della serenitą.   

25.  Non trovo mai il tempo per perdere tempo.   

26.  Per i cani non udenti c'Ź la pagina setter setter setter di televideo.   

27.  Calearo si lamenta del lavoro in Parlamento: "Schiacciare un bottone Ź usurante". Lui al massimo schiaccia un pisolino.   

28.  Tosi: "Per Bossi metterei una mano sul fuoco". La mano di Bossi.   

29.  Renzo Bossi si Ź dimesso. Ora porterą la sua assenza da qualche altra parte.   

30.  Bossi si e' dimesso. Ora non conta piu'. O meglio: conta solo i soldi.   

31.  Bossi: "La pulizia e' in atto". Finalmente ha mandato le canottiere in lavanderia.   

32.  Ron Howard racconta il suo nuovo film su Twitter. Sembra nel film compariranno meno di 140 caratteristi.   

33.  Renzo Bossi: "So cosa non ho fatto". Perche' non fare nulla e' la sua specialita' da una vita.   

34.  Calderoli: "Ci e' caduto in testa uno Tsunami". Secondo lui gli tsunami cadono dal cielo   

35.  L'autista di Renzo Bossi, a proposito delle spese: "Non c'era un tetto". Per questo pioveva denaro in casa.   

36.  Non ho paura del buio. Ho paura dei mostri che si annidano nel buio e spariscono quando accendi la luce.   

37.  Sono cosď pessimista che per vedere il bicchiere mezzo pieno mi servirebbe la mescalina.   

38.  In passato c'erano le vendite porta a porta. Ora ci sono i venduti a "Porta a porta".   

39.  "Approfittate di questa interessante promozione". Il pluribocciato Renzo Bossi: "Una promozione? La voglio".   

40.  Mi servono 6 persone. Ma chi fa da sé fa per tre. Quindi mi servono due persone che fanno da sé.   

41.  Alcuni ladri usano una maschera. Altri una bandiera.   

42.  "Bossi chiede scusa al popolo padano".  Lui si scusa solo con popoli immaginari.    

43.  Nel cervello di Renzo Bossi si consuma l'eterna lotta tra la stupiditą e il male.   

44.  Vendola viene premiato raramente perché la gente teme il suo discorso di ringraziamento.   

45.  Il mio nome e' Trota: creo problemi.   

46.  Preferisco la verbosita' di Vendola alla sintesi di Bossi (il rutto).   

47.  C'e' una cosa che Vendola non apprezza delle elezioni: Il voto espresso con una misera croce, senza aggettivi e perifrasi.   

48.  L'espressione "Cerchio magico" fa pensare all'occultismo: occultare denaro.   

49.  Maroni: "Tra Lega Ź PDL c'Ź un patto inossidabile". Strano, io ho notato antiche ruggini.   

50.  Formigoni: "Anzitutto verificherė se quel viaggio davvero l'ho svolto". E poi verificherė se sono davvero tornato.   

51.  Borghezio: "Per eliminare la mafia bisogna vendere la Sicilia e la Campania agli Usa". Il ricavato andrą alla mafia insediata al nord.   

52.  I televisori costano e io non voglio romperli a martellate. Quindi evito di guardare programmi in cui compare Borghezio.   

53.  IDV: "Il governo fa come Nerone: suona la cetra e se la ride". Hanno detto "cetra" perché la lira Ź fuori corso anche come strumento.   

54.  Oggi, 25 aprile, ci sono ancora nemici da affrontare. La mancanza di memoria e l'assenza di veritą.   

55.  Formigoni: "La mia vita Ź uno specchio". Uno specchio dei tempi, purtroppo.   

56.  La lega Ź per l'obiezione fiscale. Riassumendo: rubano soldi pubblici e non pagano neppure le tasse. Complimenti.   

57.  Riassumendo: un autista denuncia le ruberie bossiane e il partito lo licenzia. Questa Ź la famosa pulizia di Maroni.   

58.  Anni fa subii un intervento al ginocchio e adesso sento subito quando piove. Mi basta metterlo fuori dalla finestra. Se si bagna, piove.   

59.  Polemica Grillo-Fiorello. Dalle 5 stelle alle stalle.   

60.  Per dare un tono al mio curriculum, ho trasformato le scuole medie in "master di perfezionamento post elementari".   

61.  I segreti di Al Quaeda in un video porno. C'erano i membri dell'organizzazione.   

62.  PiĚ infettati da virus i siti religiosi che porno. Ma le scritture prevedono la venuta dell'Antivirus.   

63.  Muore in un cantiere, lo fanno sparire nel fiume. Ma la veritą Ź venuta a galla.   

64.  Crisi: tra gli italiani interpellati, uno su 3 ha detto che Ź necessaria una rivoluzione. Poi ha parcheggiato in doppia fila.   

65.  Il rapinatore era disoccupato. Ha rapinato le poste perché ce l'ha con le raccomandate.   

66.  "Justin Bieber Ź a Milano. Fan italiane in delirio". Delirano anche quando non Ź a Milano.   

67.  Apre la scuola di sesso orale. Nell'ora di storia si studia Moana Pozzi.   

68.  Olimpiadi 2012. Pareggio per Italia e Grecia, ma purtroppo nella pallanuoto.   

69.  Corona: "So che rischio la galera, ma non ci voglio pensare". Ne parla come se non pensare fosse una sua decisione.   

70.  Scorie radioattive sotto lo stadio dell'atletica. Gli atleti saranno caricatissimi.   

71.  Una volta ho chiesto a una ragazza: "Ma il tuo piercing alla lingua modifica i sapori?". E lei: "Sei il primo che non mi fa l'altra domanda".   

72.  Questa Ź per l'Emilia, ha detto Jessica Rossi a chi la accusava di aver regalato un altro oro all'Italia.   

73.  Nei momenti di scarsa autostima il mio amico immaginario Ź convinto di esistere.   

74.  Collezionate ipotenuse e cateti nella speranza che qualcuno ci costruisca sopra qualcosa.   

75.  Italiani ancora a medaglia nel tiro. Siamo sempre i migliori quando si tratta di chiudere un occhio.   

76.  "Jack, amami". "Non posso". "E perché?". "Sei troppo prevedibile". "Sei un bastardo, Jack". "Sapevo che lo avresti detto".   

77.  Il sollevatore di pesi iraniano Ź Saeid Mohammadpourkarkaragh. Si Ź allenato sopportando il peso del suo cognome.   

78.  Attentato di Bengasi, la causa Ź un film in cui Maometto Ź un buffone donnaiolo. Nei titoli di coda promette un milione di posti di lavoro.   

79.  Bossi: "Io non ho bisogno di titoli". ChŹ idiota mi sembra piĚ che sufficiente.   

80.  Minetti: "Con Corona Ź finita perché ho capito che mi stava usando". Ci Ź arrivata perché gliel'ha detto lui.   

81.  Il Meeting di CL Ź cosď finto che al confronto sembrano vere persino le tette della Minetti.   

82.  La benzina non e' cara, e' che fa la preziosa...   

83.  Ricercatrice italiana inventa il frigorifero senza corrente. Per gente contro-corrente.   

84.  Mi sembra quasi di vederli, i cortigiani in fibrillazione, alla ricerca di nuovi carri dei vincitori.   

85.  I casi sono due. 1) Il mondo finirą il 21? Non andrė mai in pensione. 2) Il mondo non finirą il 21? Non andrė mai in pensione.   

86.  Il mio amico immaginario sta soffrendo troppo. Mi ha chiesto di staccare la spina. Vuole che io smetta di immaginarlo.   

87.  "Chi sei?". "Sono il tuo passato". "Non ti avevo riconosciuto. Sei ingrassato". "La colpa Ź tua: continui a darmi peso".   

88.  Il Lussemburgo Ź cosď piccolo che gli appelli alla nazione si fanno porta a porta. Ma in Italia Ź peggio: qui si fanno a Porta a Porta.   

89.  Le sue idee potevano cambiare il mondo. E allora il mondo le trasformė in disegni di legge. Che poi non furono approvati.   

90.  "Ma certo che non sei stupido. Ah, come va la gravidanza di tua madre?". "Come lo sai?".   

91.  Profanata la tomba di Craxi. Qualcuno ha cancellato la scritta "Pezzo di merda".   

92.  Per aver detto che l'Italia Ź un paese di merda, un uomo Ź stato condannato. A viverci.   

93.  Calderoli dice che la sua battuta va inserita in un contesto. L'atroce contesto di un paese in cui un razzista Ź vicepresidente del senato.   

94.  "In quanti sarete?". "In due. Io e il mio amico immaginario". "Ma lui non conta". "Anche lui pensa questo di te".   

95.  Truffe on line in aumento. Presto sarą inaugurato il nuovo sito di Forza Italia.   

96.  Se Ź previsto un finale tragico, evitate di essere i protagonisti della storia. [Consigli per personaggi]   

97.  Il Lussemburgo Ź cosď piccolo che tra i due litiganti il terzo gode in Belgio   

98.  L'uomo invisibile. Nessuno si preoccupava per lui. Nessuno notė che aveva una brutta cera.   

99.  "Commissario, abbiamo l'ultimo SMS della vittima: <Ha che ora ci vediamo?>". "Cazzo, l'avrei uccisa anch'io!".   

100.                "La smetti di parlare del tuo viaggio?". "Mi sono lasciato trasportare". "Ancora!".    (Prugna)

101.                Un uomo affigge manifesti che vietano di affiggere manifesti. Poi distrugge le aiuole per impedire di calpestarle. Alla fine viene eletto come ambientalista.   

102.                Renzi: "All'estero ci guardano con fiducia e curiositą". Da quando sono emigrati.   

103.                Anno 2040. L'umanitą adotta ufficialmente la Scala renzi per misurare l'eccessiva autostima.   

104.                Tra le mie doti nel curriculum indico il senso dell'umorismo. Lo dimostra l'inserimento di uno stage gratuito tra le esperienze di lavoro.   

105.                Dramma. Un conservatore usa la macchina del tempo per un viaggio nei bei tempi andati, ma torna troppo indietro e diventa un innovatore.   

106.                Anno 1972. L’alleanza tra la goccia che fa traboccare il vaso e il troppo che stroppia porta alla nascita di Daniele Capezzone.   

107.                Grande successo per le auto blu vendute su eBay. Si Ź sparsa la voce che i proprietari non hanno mai pagato la benzina.   

108.                Dramma. Un neolaureato ha trovato un lavoro stabile. Per tenerselo stretto deve solo evitare di fare cazzate. Tipo svegliarsi.   

109.                Hai lavorato tutta la vita. Ora sei solo. Abbandonato. In un ospizio. Pensi che non potrebbe andare peggio. E invece no: ecco Berlusconi.   

110.                Stanco dei castelli in aria, un uomo diventa pragmatico. E in aria comincia a costruire villette a schiera.   

111.                Commedia degli equivoci. Un uomo scambia uno stage gratuito per un’opportunitą lavorativa.   

112.                Raduno di Pontida. Nei gazebo magliette e libri con la faccia di Salvini. Quando sarebbero bastati gli zampironi.   

113.                Salvini su Pisapia: “Con lui i conti li faremo tra due anni”. Il tempo di capire il funzionamento del pallottoliere.   

114.                Salvini: “Gli altri partiti hanno piĚ soldi di noi”. Forse perché dici sempre “basta euro”.   

115.                "Decisi di fuggire in capo al mondo, ma qualcosa me lo impedď". "Cosa?". "Abitavo in capo al mondo".   

116.                Me li figuro, i miei amici immaginari, mentre mi vedono passare e bisbigliano, riferendosi a me: "ť lui! Quello che pensa di esistere!".   

117.                Giallo. Un telespettatore di "Uomini e donne" indaga su misteriosi segni tracciati su fogli di carta. Lo attende una sconvolgente veritą. Si tratta di un libro.   

118.                Un mio amico su Fb mi invita a boicottare i prodotti ungheresi. Ok. Sono d'accordo. Il problema Ź che non ne ho mai visto uno in vita mia.   

119.                Il viaggio. Non contavo un cazzo in quel buco di paese. A un certo punto mi dissi: "Basta. Cosď non puė andare avanti". E me ne andai. Raggiunsi la cittą. Notai subito un grande cambiamento nella mia vita. "Ora non conto un cazzo in una vera metropoli", pensai.   

120.                FABRIZIO CORONA: IDENTIKIT
Personaggio televisivo. Imprenditore. Attore noto per essere inspiegabilmente definito attore su Wikipedia. Collezionista di soubrette. Occultatore di patrimoni nel controsoffitto. Alle elezioni vota cazzetto sulla scheda. A scuola tentė di usare la controfigura. A volte rispetta qualche norma tributaria per uscire dalla routine. Secondo recenti misurazioni Ź un tamarro corrispondente all'ottavo grado della scala Gigi D'Alessio. La professione indicata sulla carta d'identitą Ź "stocazzo". Di una donna per prima cosa guarda le prospettive di carriera nei film di Christian De Sica, cioŹ le tette. Ha sconfitto Stefano Bettarini a scacchi senza conoscere le regole. Gli Ź capitato di rispettare i limiti di velocitą in un centro abitato a causa di guasti meccanici. Da bambino mostrė un talento precoce barando durante una tombolata. Nella sua camera c'Ź un poster di Carlo Conti, del quale ammira l'abbronzatura. Ha battuto Flavio Briatore in una gara di barzellette sui poveri. Ha tentato di ricattare un autovelox affermando di possedere alcune sue foto compromettenti. Per ottenere una riproduzione cromatica della sua fedina penale basta stendere un lenzuolo per due anni in una cittą inquinata. Per scommessa ci ha provato su Facebook con una conoscitrice dei congiuntivi. Alcuni anziani lo hanno pedinato per mesi perché erano convinti che si fosse tatuato un cantiere. Ha cercato di intenerire i giudici durante un processo raccontando il trauma vissuto quando si ritrovė per sbaglio in una biblioteca. Ha lasciato la sua ultima fidanzata perché sospettava che avesse superato un test del quoziente intellettivo. Si Ź comportato onestamente durante un episodio di sonnambulismo. Un dermatologo dice di aver visto alcuni millimetri quadrati della sua pelle senza tatuaggi kitsch. ť una persona di buon gusto secondo il cugino con le sopracciglia ad ali di gabbiano soprannominato "Unz Unz".   

121.                Giovedď. Giornata che non riceve aspre critiche come meriterebbe solo perché il lunedď le ruba la scena.   

122.                Reagire con dignitą. "Ti lascio". "Accetto con compostezza la tua decisione e faccio scorta di dolci per pianificare la mia emarginazione".   

123.                "Vita sociale?". "Per stare al passo con l'attualitą ora ho un amico immaginario che lavora al CNEL".   

124.                Dibattito referendario. I partecipanti.
1) Persona che la pensa come te.
Intelligente, colta, informata, onesta, leale, realmente preoccupata per il futuro del paese, piĚ propensa a lavarsi, conoscitrice della Costituzione, della fisica quantistica e dell'enogastronomia, benefattrice dell'umanitą, bella fuori, bella dentro, bella a livello quadrimensionale, buon esempio, libera di esprimersi, massimo prodotto dell'evoluzione darwiniana, passibile di beatificazione.
2) Persona che non la pensa come te.
Basso quoziente intellettivo, sottoprodotto antropologico, disinformata, ignorante, becera, vittima della propaganda, egoista, venduta, rifiuto postmoderno, corrotta moralmente e finanziariamente, di facili costumi, dalla condotta disonorevole, opportunista, portatrice sana di un immeritato diritto di voto, disinformatrice, cattivo esempio per i giovani, per gli anziani, per gli individui di mezza etą, per gli alberi secolari, per le montagne di antica formazione, troglodita, fautrice dei risvoltini, propensa alla diffusione delle sopracciglia ad ali di gabbiano, disseminatrice di "che fai a Capodanno?", interlocutrice portata a chiedere "quando ti sistemi?" nel bel mezzo della cena natalizia, incapace di comprendere un testo complesso, un testo semplice, un monosillabo, un suono gutturale, una smorfia, venditrice della propria anima, dotata di un set di organi interni non comprendente il cuore, calpestatrice non meritevole del tuo stesso suolo, zelante consumatrice di ossigeno destinato solo a te e a chi la pensa come te.   

125.                Mi faccio nemici nei posti senza fiumi perché non ho voglia di star seduto ad aspettare sulle rive.   

126.                Appuntamenti. "Ti va di uscire con me?". (Vabbe', proviamoci anche con questa).

"Ma certo, ne sarei onorata". (Brava, accontentati anche stavolta del primo che capita pur di non restare sola. Ma uscirai mai con uno che ti piace?).

"Fantastico". (Finalmente una ha accettato. In fondo sono contento. Non Ź cosď brutta. E poi tutto fa brodo).

"E dove mi porti?". (Dato che la compagnia non Ź il massimo, spero almeno che il posto sia passabile).

"In un ristorantino che non ho ancora provato. Voglio sperimentarlo per la prima volta con te". (Il solito ristorante. Non ne conosco altri. Costa poco e non ho soldi da buttare).

"Fantastico, sono contenta di essere la prima". (Ecco, lo sapevo. Ha scelto un ristorante a caso. E anche oggi si va in un posto decente domani).

"Voglio andarci con te perché sei unica". (L'unica che ha accettato di uscire con me negli ultimi sei mesi).

"Grazie! Arrossisco! Sai come far sentire speciale una donna". (Vuoi vedere che alla fine mangerą piĚ di me e vorrą fare alla romana? Ha l'aria di uno col braccino corto. Ah, ma dopo cena ognuno a casa sua!).   

127.                "La Terra Ź piatta. E i giornali non lo dicono. Condividi se sei incazzato!!!
- Guarda che la Terra non Ź piatta. I giornali non lo dicono perché Ź una cazzata.
- I giornali sono tutti manipolati.
- Perché lo pensi?
- L'ho letto su www.percolpadeivaccinidiventiautistico.com
- E cosa ti fa credere che www.percolpadeivaccinidiventiautistico.com sia una fonte autorevole?
- La sua autorevolezza Ź certificata da www.putinhaunpianocontrolesciechimiche.org.
- Capisco.   

128.                DIBATTITO SUI VACCINI: UNA MODESTA PROPOSTA.
Propongo di condurre il dibattito sui vaccini in modo pragmatico. Creiamo gruppi di discussione, coordinati da moderatori notoriamente imparziali, in ogni luogo adatto a ospitare lo scontro tra fazioni contrapposte, a cominciare da Facebook e Twitter, ma senza dimenticare i posti meno frequentati, come la realtą. Riuniamoci nelle piazze virtuali, ma anche nei bar, nelle isole pedonali, sui marciapiedi e nelle balere. Contiamo i like, i cuoricini, le pacche sulle spalle, gli amen, gli hallelujah e i brindisi riconducibili a posizioni critiche verso la vaccinazione obbligatoria. Tiriamo le somme per determinare l'esatta entitą del fronte antivaccinista.
E alla fine fottiamocene, perché il parere di persone che non hanno alcuna competenza scientifica non puė pregiudicare la salute di tutti.   

129.                “Vedo”. “Scala reale. Hai perso”. (Non te la prendere: sfortunato al gioco, fortunato in amore).
Passo le serate accarezzando gatti. (Puoi sempre consolarti col lavoro).
“Le faremo sapere”. (Ma l'importante Ź la salute).
39 di febbre. (Mi arrendo)   

130.                Mi rivolgo a te, persona che non dorme. Perché non dormi?
1) Non dormo perché il sistema economico Ź in mano a persone convinte che Gianni Agnelli fosse un'icona di stile perché portava l'orologio sopra il polsino della camicia.
2) Non dormo perché penso alla persona speciale che da qualche parte mi aspetta, solo che lei invece dorme e non ci incontreremo mai.
3) Non dormo perché non voglio far finire subito la giornata di oggi col rischio di svegliarmi e ritrovarmi di colpo in una giornata simile a oggi.
4) Non dormo perché penso alle promesse che Trump manterrą domani.
5) Non dormo perché tutti gli altri si sono addormentati dopo aver trovato una persona da incolpare e ho il terribile sospetto di essere quella persona.   

131.                In quest'epoca di crisi dei valori riconosco la leadership spirituale di chi sa aprire le buste del supermercato al primo colpo.   

132.                Da quando girano voci sulla mia esistenza, i miei amici immaginari non mi considerano piĚ uno di loro e vengo ghettizzato.   

133.                L'idea di mangiare germogli di soia suscita in me grandi risate. Ma non Ź tutto: quando penso alla parola "risate" la prima cosa che mi viene in mente Ź "montagne di riso". E mi viene fame.   

134.                Commetto l'errore di entrare nei supermercati per comprare una bottiglietta d'acqua, ma per arrivarci devo attraversare il reparto formaggi.   

135.                Nei miei incubi ricorrenti non sono inseguito dai mostri, ma da persone che vogliono mettermi a dieta.   

136.                Sono diventato pessimista perché ho nutrito speranze con germogli di soia e tofu.   

137.                Ma certo che sono una persona normale. Vorrei acquistare uno di quegli apparecchi che scovano le banconote false, per usarlo dopo aver pagato al supermercato. In pratica immagino la scena cosď: pago con 50 euro, loro controllano che la banconota non sia falsa, mi danno venti di resto, faccio un plateale controllo su quei venti per mostrare la stessa sfiducia. Alla fine aggiungo un gesto di rivalsa simile a quelli che faceva Stanlio quando restituiva i colpi a Ollio. Ma a parte questo sono una persona normale. Quasi.   

138.                Anno 2090. Scienziato scopre che studiare la cartografia idrica non propizia il galleggiamento fluviale dei cadaveri dei nemici.   

139.                Fallire Ź un sistema pratico ed economico per evitare di rendersi ridicoli scrivendo libri come "Il segreto del mio successo".   

140.                "Come va con l'autostima?". "Mi sento utile come la porzione di foresta pluviale trasformata in carta per libri di Adinolfi".   

141.                C'Ź cosď tanta crisi che chi prometteva la luna ora promette detriti spaziali e frammenti di asteroidi.   

142.                Chi spara cazzate antiscientifiche usa un trucchetto per essere creduto: l'espressione "contro la dittatura del pensiero unico".   

143.                Tempi duri per i disfattisti nelle cittą inquinate. Alzi bandiera bianca. Dopo qualche ora Ź grigia. E nessuno capisce che ti sei arreso.   

144.                "Non Ź vero che non accetto mai le mie responsabilitą", dissi prima di incolpare il piano urbanistico perché non trovavo la mia strada.   

145.                Sono strano. L'assenza di imprevisti mi coglie alla sprovvista. L'assenza di anomalie mi sembra anormale. L'eccessiva serietą mi fa ridere.   

146.                Nell'era di Facebook trovi l'egoista che si definisce "altruista presso me stesso".   

147.                Possediamo tutti un localizzatore che ci consente di trovare il lato positivo, ma entra in funzione solo quando il problema non ci riguarda.   

148.                Spedire un curriculum significa togliere i sogni dal proprio cassetto e metterli nella posta indesiderata di un selezionatore.   

149.                Pubblicita'. Con il cassetto in cui mettere i sogni avrai in omaggio il pratico passeggino per cullare illusioni.   

150.                Secondo me colui che apre un barattolo di Nutella e ne prende solo un cucchiaino Ź pronto a raccogliere l'ereditą spirituale del Dalai Lama.   

151.                Caro diario, quando vedo una barchetta di carta che galleggia sull'acqua mi commuovo perche' potrebbe essere fatta col mio curriculum.   

152.                Paure. Temo il sonnambulismo perche' potrei commettere azioni encomiabili mentre dormo e suscitare aspettative.   

153.                Mezzanotte. Ridimensiono le mie ambizioni filosofiche. Lascio stare il senso della vita e mi interrogo sul senso dell'ultimo quarto d'ora.   

154.                Sono asociale perché c'Ź sempre il rischio di frequentare gente che si stringe a coorte ed Ź pronto alla morte.   

155.                In passato mi gettavo a capofitto in ogni impresa. E fallivo. Ora faccio le cose con gradualitą. E fallisco al rallentatore.   

156.                DICHIARAZIONI POST-ELETTORALI. «Bisogna fare pacate valutazioni guardando il contesto, le amministrative non rappresentano un test affidabile, questa votazione non consente di trarre conclusioni sugli umori dell'elettorato, la situazione Ź mutevole, nel risultato ci sono luci e ombre, i dati vanno calibrati tenendo conto dell'astensionismo, i sondaggi ci danno in crescita un po' ovunque, da qui dobbiamo ripartire per canalizzare la voglia di cambiamento, il dato numerico Ź soggetto a fluttuazioni stagionali, abbiamo comunque conquistato un borgo dell'entroterra appenninico, e comunque siamo forti a tressette». (Traduzione: «Abbiamo perso»)   

157.                I MOTIVATORI CON ME OTTENGONO L'EFFETTO OPPOSTO. I motivatori non riescono a darmi la carica. La ragione Ź molto semplice. Mentre mi dicono di affrontare la giornata con energia, guardare il lato positivo, fare una scaletta, individuare degli obiettivi intermedi, fare una cosa alla volta, cercare soluzioni innovative, essere ottimista e impegnarmi, penso sempre la stessa cosa: "Quel coglione che ripete banalitą preconfezionate ce l'ha fatta e io no. Faccio schifo".   

158.                Rapine estive. Il telecomando del climatizzatore Ź in mio possesso e so come usarlo. Voglio soldi e un elicottero, altrimenti lo spengo.   

159.                Egoista. Attivista per i diritti di una minoranza di cui Ź portavoce ufficiale e unico esponente.   

160.                Il motivatore di professione trova sempre le parole per farti credere in te stesso: "Coraggio, ce la puoi fare a pagarmi tutti quei soldi".   

161.                Il mio superpotere Ź fare buchi nell'acqua anche con la siccitą.   

162.                LA SOLITUDINE DEL CESTINO PER LA CARTA. Passeggiavo in cittą sotto il sole. C'era poca gente in giro, perché quasi tutti erano rimasti a casa per bere molta acqua, nel rispetto dei consigli del telegiornale. Ero stanco, accaldato, bisognoso di idratazione.
Ma la mia mente non era spenta. Non ancora. Osservavo tutto.
Vidi un cestino per la carta. E notai un signore che camminava sul marciapiede nelle vicinanze, con moto rettilineo quasi uniforme. L'uomo giunse in prossimitą del cestino, lo sorpassė e gettė l'involucro cartaceo di un gelato a due metri di distanza.
Non si trattava di un caso isolato: il cestino era attorniato dalle cartacce.
Rimasi colpito. Ero in vena di riflessioni sociologiche e mi interrogai su quel comportamento. Sarebbe bastato un passo nella direzione giusta, con sforzo fisico di poco superiore allo zero, per gettare la cartaccia nell'apposito contenitore. Perché non l'aveva fatto? Il cestino era circondato da un campo gravitazionale che ostacolava il suo utilizzo? Quell'uomo temeva di suscitare aspettative eccessive comportandosi decentemente in pubblico? Era un dentista e non voleva innescare comportamenti emulativi riconducibili al senso civico, col rischio di attirare clienti fissati con le fatture? Oppure era semplicemente stronzo?   

163.                Non esco di casa perché fuori c'Ź il rischio di laurearsi all'universitą della vita.   

164.                Ho organizzato una rimpatriata invitando vecchi amici immaginari che non immaginavo da anni.   

165.                Anno 2090. Brevettato un nuovo materiale per il rivestimento del manto stradale: la dignitą. Per consentire a tutti di calpestarla meglio.   

166.                Nell'entourage dei miei amici immaginari ho inserito anche un panda rosso perche' tengo molto alla biodiversita' del mio ecosistema psichico.   

167.                Il mio portafoglio Ź cosď poco abituato al denaro che una banconota da 10 euro puė mandarlo in overdose.   

 

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