IL PARTO

1.  Carabiniere in attesa in sala parto. Nasce un negretto. L'infermiera: "E' suo?". "Puo' darsi, mia moglie brucia sempre tutto!".

2.  Un medico e' chiamato una notte a casa di un contadino che gli annuncia che la moglie sta per partorire nella stalla (perché' la casa e' crollata). Vanno nella stalla tutta buia e il medico chiede al contadino di tenere in mano una lampada. Guarda la donna e dice: "Sei il padre di un bel maschio. Facciamo un  brindisi! No, aspetta, sei padre di un paio di gemelli maschi. Apriamo una bottiglia! Un attimo. Vedo un altro bambino. Allora, facciamo una festa! 'Spetta, 'spetta. Puoi tenere piu' vicino quella lampada?". E il contadino: "Scusami, dottore, ma non sara' che e' la luce che li attira?".

3.  Un giovane medico apre il suo primo gabinetto in un paesino di campagna e subito la prima notte e' chiamato d'urgenza per un parto. Egli si precipita, ovviamente col cuore in gola, ed entra nella camera della partoriente. Nota che il feto si presenta male e decide di usare il forcipe. Ma a causa dei forti tremori che presenta il ferro gli sfugge di mano e colpisce in testa la madre che muore sul colpo. Allora il giovane medico, disperato per il guaio combinato, afferra il neonato per la testa e tira cosi' forte che perde l'equilibrio e il bebe' vola attraverso la stanza e colpisce il padre che sta prendendo una boccata d'aria alla finestra, cadendo cosi' tutti e due di sotto dal settimo piano. Il giovane medico, rendendosi conto della vastita' del suo disastro, decide di cambiare paese ed apre un altro gabinetto medico in un altra citta' molto lontana dalla precedente.  Un mese piu' tardi  viene nuovamente chiamato d'urgenza al capezzale di una partoriente. Due ore dopo e' di ritorno a casa sua e la moglie gli chiede angosciata: "Allora, come e' andata?". "Non troppo male. Questa volta sono riuscito a salvare il padre!".

4.  Due gemelli nel grembo materno. Uno dei due a un certo punto  dice: "Sai, voglio proprio andare a vedere cosa c'e' fuori". E l'altro: "No, no, e' meglio di no!". "perché, scusa, voglio vedere com' e' il mondo fuori!". "Guarda, non te lo consiglio, c'e' un freddo, si gela!". "Ma te come fai a saperlo, se non ci sei mai stato?". "Eh, poco fa e' entrato uno, e aveva un naso rosso..."

5.  "Hai sentito? La signora Lucia, quella del 4° piano, ieri notte ha avuto 4 maschi". "Ah, un parto quadrigemino". "No, un'orgia!".

6.  In sala parto l'infante, appena uscito dalla tana, guarda in cagnesco la gente che gli sta attorno: "Sei tu papa'?" (con voce incazzatissima). "No, no". "Sei tu papa'?" (rivolto ad un altro, sempre incazzato). "No!". "Allora sei tu mio padre!?!" (al terzo uomo). "No, ti giuro!". "Cazzo, allora sei tu!" (rivolto verso l'ultimo uomo rimasto). "S...si', sono io, perché?" risponde il padre stupito e spaventato. Al che il pupo, con la mano "a pigna", colpisce piu' volte nella fronte il povero mentecatto (come se stesse bussando ad una porta): "Ti da' fastidio, eh?!?".

7.  Qual e' il parto piu' doloroso? Quello pilotato! perché nasce con il casco!

8.  Perché si chiama sala-parto se ha solo nuovi arrivi?

9.  Due feti nel grembo materno. Il primo fa: "Io da grande voglio fare il comico, e tu?". Il secondo: "Io invece da grande voglio fare il pugile". Il giorno dopo il primo fa: "Ci ho ripensato, da grande voglio fare il giornalista, e tu?". E il secondo: "Io invece da grande voglio fare il pugile". Il giorno seguente il primo fa: "Sai, da grande vorrei fare l'aviatore, e tu?". E il secondo insiste: "Da grande voglio fare il pugile". Allora il primo: "Ma perché  vuoi fare per forza il pugile?". E il secondo: "Per prendere a cazzotti quel bastardo che tutte le notti mi sputa in  faccia!".

10.          Ho visto una donna nera partorire per strada, nessuno l'aiutava, nessuno muoveva un dito. Ho visto una donna nera partorire per strada, e stava li` davanti al cinismo e alle risate amare della gente. E stava li`; e non si muoveva. Chiedeva aiuto, ma nessuno faceva nulla. Ho dovuto chiamare io l'ambulanza, fosse per loro l'avrebbero lasciata li` tutta la notte e magari il giorno dopo e quell'altro ancora... Mo` lo devo scrive pure in africano: "Passo carrabile". (Corrado Guzzanti, da "Il libro de Kipli")

11.          Due amici di mezza eta' s'incontrano e dopo i primi convenevoli uno chiede: "Come sta tua figlia? Ha gia' 20 anni, vero?". "Gia', gia'! Da un po' di tempo si e' messa in testa di fare l'attrice ed e' andata a Roma in cerca di lavoro...". "Ah... e ha gia' fatto parti?". "No! Per ora solo 2 aborti..."

12.          Qual e' il dilemma di una donna incinta con una valigia? Parto o non parto?

13.          Il ginecologo alla paziente: "Deve fare una visita prenatale?". La paziente: "No, pre pasqua, partorisco ad Aprile!".

14.          Perché un carabiniere assale la moglie appena questa partorisce due gemelli? Perché vuole sapere chi e' l'altro uomo!

15.          Delle donne non se ne puo' proprio fare a meno, perlomeno per nascere.

16.          "Sono nata col parto indolore, mamma?". "Si'. Ne approfitto per ricordarti che e' l'unica soddisfazione che mi hai dato, a tutt'oggi". (Altan)

17.          Una donna va dal ginecologo che dopo l'ecografia le comunica che e' incinta di tre gemelli e la rassicura: "Signora, va tutto bene. Ci vediamo per il parto". Arriva il giorno del parto. Esce il primo bambino, il ginecologo lo estrae, gli da' lo schiaffetto e il piccolo inizia a piangere: "Tutto bene, signora". Arriva il secondo neonato, il ginecologo lo estrae, gli da' lo schiaffetto e il piccolo inizia a piangere: "Tutto bene, signora". Ma il terzo non esce e la signora chiede spiegazioni. Il dottore: "Non capisco, signora, l'ecografia si sara' sbagliata" e se ne va. Poco dopo si affaccia il terzo neonato, da' un'occhiata in giro e poi chiede: "Mamma, se ne e' andato quello li' che prendeva a schiaffi i bambini?".

18.          Urla come una matta... Hai questo mito di poter condividere con lei l'esperienza del parto. A meno che non stai espellendo dal tuo corpo una palla da bowling, io non ci credo. A meno che non ti fai una circoncisione con una motosega, io non ci credo. A meno che non ti apri un ombrello nel culo, io non ci credo. (Robin Williams)

19.          "Mamma, credo di star per partorire un'idea". "Non ti preoccupare, piccolo, sara' sicuramente una gravidanza isterica! (Vauro)

20.          Un uomo sta accompagnando la moglie al pronto soccorso, in preda alle doglie. Purtroppo il figlio nasce in macchina, mentre il padre sta guidando. Secondo voi si tratta di un parto "pilotato" ?

21.          Sala parto di clinica romana. Il ginecologo ha appena aiutato una donna a partorire e sta facendo la prima diagnosi al neonato. Ginecologo: "Ostetrica, per favore, compili la cartella clinica del bimbo. Caratteristiche principali: Anemico.... (lo osserva un po' e fa...) Abulico (... lo osserva ancora un po' e aggiunge...) Asmatico....". Al che il bimbo volta il capo e fa.... "A stronzo!!!!"

22.          PARTY. I party li dava a due alla volta. Gemellari. (Stellario Panarello)

23.          Scritta in un bar norvegese: Ladies are requested not to have children at the bar. (Le signore sono pregate di non avere bambini [partorire] al bar).

24.          Partori' e' come caca': spigni spigni e t'esce 'no stronzo!" (Sora Lella)

25.          Una donna va dal medico di famiglia per sapere i risultati del test di gravidanza. Il dottore le comunica la bella notizia e, visto che si tratta della sua prima gravidanza, le chiede se ha delle domande da fare: "Veramente dottore, sono un po' preoccupata per i dolori del parto. Quanto fa male quando si partorisce?". Il dottore: "Beh... dipende da donna a donna e da gravidanza a gravidanza. Inoltre Ź difficile spiegare un dolore". "Lo so dottore! Ma non mi puė fare almeno qualche esempio?". Il dottore ci pensa un po', e poi: "Allora, afferri il labbro superiore con due dita e lo tiri fuori un pochino". "Cofď?". "No, un po' di piĚ...". "Cofď?". "No, ancora di piĚ...". "Cofď?". "Si. Fa male?". "Fi... un fochino...". "Ecco, ora lo ribalti dietro alla testa..."

26.          La peggior disgrazia per una donna? Partorire un figlio maschio, perché dopo aver finalmente avuto un cervello per nove mesi, lo perde. (Lopezzone)

27.          Io non mi ricordo bene quando sono nato e dov'ero prima. Il mio papą mi ha detto che funziona grazie al genoma, cioŹ ci sono tanti geni, che penso siano tipo quelli di Aladino, a cui i genitori chiedono come desiderio un bambino fatto cosď e cosď e cosď, e i geni PUFF! ti mettono dentro il pancino della mamma. Fantastico!  Mi hanno detto che qualche bambino invece lo mettono direttamente dentro la tazza del cesso, Si vede che invece dei geni i genitori lo hanno chiesto al Mago Otelma.
Quando nasci, capisci subito qual Ź la cosa piĚ importante del mondo, la porta attraverso cui escono i bambini ed entrano gli adulti. I bambini possono uscire di testa, di piedi, di sedere, di spalla, ma poi da grandi si entra sempre da una parte sola. Senza di quella porta, ha detto il mio papą, non esisterebbe niente e nessuno. Quando sono diventato piĚ grande mi hanno spiegato che il suo nome Ź DIO. Dopo che hai attraversato la porta ti danno subito uno schiaffo, per accertarsi che sei normale. E' per questo che se sei normale poi diventi aggressivo e vuoi prendere a pugni tutti. Se invece dello schiaffo ti dicessero "Ciao bellissimo, benvenuto al mondo, vuoi una caramella gusto Mou?" magari impareremmo subito ad essere gentili. Poi ti puliscono, perché quando si nasce ci si caga addosso dalla fifa, e ti poggiano sulla pancia della mamma. Sembra che sia perché tu, bambino, possa percepire l'odore della mamma e ti rimanga impresso. Quando sono nato io, l'ostetrico ha scoreggiato. Forse Ź per questo che oggi penso di essere in un mondo di merda. Poi mi hanno messo in una specie di gabbia di vetro, l'incubatrice. Ricordo che un bambino l'avevano messo in una incubatrice particolare, con le sbarre. Si vede che era figlio di un socialista.
E tu sei lď, da solo, e non sai che cazzo fare per far passare il tempo. Ti conti le dita, ventuno, e i conti non tornano, ma poi ti ricordi che non sai ancora contare. Allora ti guardi intorno e vedi un fracco di gente vestita di bianco che va avanti e indietro agitando degli strani oggetti di plastica in mano. Speriamo che non sia un vibratore, ti dici, e infatti poi scopri che sono dei biberon, Fiuuu! Ricordo che c'era un bambino che quando gli hanno portato il biberon Ź rimasto deluso, e si Ź messo a piangere. Ancora adesso tutti lo prendono per il culo.
Ad un certo punto, ti tolgono da lď e ti portano dalla mamma, che Ź stesa su un lettino in una stanza piena di fiori. "Chissą chi Ź morto" pensi. Allora, mentre te ne stai al caldo fra le braccia di quella bellissima donna che Ź la mamma lei ti fa: amore, guarda chi c'Ź lď, Ź il tuo papą! Ti giri e ti accorgi che c'Ź un brutto ceffo che ti guarda con due occhi cosď e ti fa "piripi piripo" e altre frasi sconnesse, al che pensi: ma guarda te in che famiglia son capitato, eppoi che cazzo Ź un papą? Te ne accorgi poi, con gli anni, della sua importanza. E' a lui che si chiedono i soldi del motorino, Ź lui che gioca coi Gigarobot e il trenino che ti porta Babbo Natale.
Ma quando poi ha dato un bacio alla mamma non ci ho visto piĚ e mi sono incazzato. Aho' - ho pensato - azzo vuoi? Questa Ź la mia mamma, mica la tua. Allora la mamma gli ha detto: guarda, caro, ti somiglia moltissimo. Cazzo, mi sono messo a piangere a dirotto. Avrą fame, ha detto coso lď, giampippetto, come si chiama, ah si, il papą. E' stato lď che ho cominciato ad avvertire i primi effetti dell'incomprensione padri-figli.
La mia mamma invece no, lei mi ha capito subito, mi ha guardato amorevolmente, mi ha fatto una carezza, ha scoperto le tette e mi ha fatto subito attaccare. E lď ho capito quanto sono importanti e intelligenti le donne, e belle e soprattutto buone. Per questo quando si diventa grandi poi si cerca e si sposa una donna. Quelli che invece cercano gli uomini non li capisco. Ma forse Ź solo una questione di culo. (Mauroemme)

28.          Nella sala d'aspetto del reparto maternitą, un giovane riceve la notizia di essere appena diventato padre e PLOM cade a terra svenuto. Mentre l'infermiera che gli aveva dato la bella notizia lo soccorre, entra il dottore con il pargoletto in braccio e, sorpreso nel vedere il giovane a terra, chiede all'infermiera: "Che Ź successo?". E l'infermiera: "Mah, dopo avergli detto che era diventato padre, mi ha farfugliato qualcosa, ho creduto mi avesse chiesto l'ora e io gli ho risposto: sette e mezzo". (Mauroemme)

29.          Dove va a partorire la moglie del Re? Ovviamente in ReParto...

30.          Partorire Ź come prendere il labbro inferiore e metterlo sulla testa!

31.          Sessuologo: "Ho assistito a ben 6 parti".  Alunno: "Parti... con la I o con la Y?".

32.          Adesso un sacco di gente fa nascere i bambini sott'acqua. Dicono che sia meno traumatico per il bambino, perché e' nell'acqua. Ma certo e' piu' traumatico per gli altri che sono in piscina. (Elayne Boosler)

33.          Una donna a Londra ha partorito un bimbo su un autobus. Quando si e' resa conto che non sarebbe arrivata in tempo in ospedale ha osato parlare alla conducente. (da C@c@o)

34.          Londra: in anticipo sui tempi stabiliti iniziano le doglie, la moglie Emma sta per partorire e l'ostetrica non arriva. Cosi' Leroy Smith prende il suo Blackbarry, si connette a Google e digita “Come far nascere un bambino”. 40 minuti dopo, anche grazie all'aiuto dell’enciclopedia open source Wikipedia, e' nata una stupenda bambina in perfetta salute. La chiameranno “Www”. (Fonte: Ansa)

35.          Se un bambino mentre sta nascendo sotto un cavolo ha un problema asfittico rimane in uno stato vegetativo? (DrZap)

36.          La Camera partorisce la legge del biotestamento. Quindi e' vero, i soggetti in coma possono ancora partorire. (Alberto Betti)

37.          In PerĚ i bambini li porta la vigogna. (Gian Carlo Moglia)

38.          Quelli che nascono col parto cesareo sono alter-nativi? (f-tonerz)

39.          Mestruazioni: dolore e sangue. Perdere la verginitą: dolore e sangue. Partorire: dolore e sangue. Vi chiedete ancora perché siamo delle psicopatiche? (b-u-r-nwithme)

40.          La moglie di un logico ha appena partorito e il dottore porge il bambino al logico che in questo modo apprende il sesso dell’infante. La moglie domanda: “Ź maschio o femmina?”. Il logico risponde “sď”.

41.          A noi donne durante il parto succede di tutto, gli uomini devono fare solo una cosa: accendere la telecamera... Il mio fidanzato ha ripreso per 2 ore e 45 min il soffitto: era svenuto!! (Teresa Mannino)

42.          E' giusto chiamare chi dą alla luce un figlio in America, partORIENTE ? (Renato R.)

43.          Il parto Ź doloroso. Fortunatamente, la donna tiene la mano dell'uomo. Cosď lui soffre meno.  (Pierre Desproges, Dizionario superfluo, 1985)

44.          Donna partorisce in auto da sola seguendo le istruzioni del 118; tutto Ź andato bene a parte lavare il bimbo con l'acqua del radiatore. (Il Brillante)

45.          Quando mia moglie gridė "parto" pensai volesse lasciarmi. Poi, poco dopo, nacque il bambino. (DrZap)

46.          "Amore, mi si son rotte le acque". "Chiama l'idraulico". "Fatto. 9 mesi fa". (digeifrenk)

47.          Philadelphia, bimbo nasce in metro grazie a due poliziotti. Uno la teneva, l'altro la scopava. (Fabrizio Gilli)

48.          Philadelphia, due poliziotti aiutano una donna di colore a partorire nella metro. "Esci con le mani in alto, piccolo bastardo!". (Marco Camillieri)

49.          Una coppia aspetta un bambino, ma il marito deve partire per l’estero per un po’ e quindi dice alla moglie: «Quando nascerà mandami una lettera con su scritto “spaghetti”. Io capiro'». La moglie accetta. Il marito dopo qualche mese sviene sul luogo di lavoro e si ritrova in ospedale. La famiglia, preoccupata, chiede al dottore come mai è svenuto. Risposta: «Non saprei, però è strano, aveva un lettera in mano con scritto: “spaghetti, spaghetti, spaghetti, spaghetti, spaghetti... tre con polpette e salsiccia, e due con le vongole”».

50.          "Padre, secondo lei fa piu' male partorire o prenderlo nel culo?". "Non lo so, figliolo, non ho mai partorito". (Dark) (ninkonanko)

51.          Uomo nato senza pene. Un parto velocissimo. (Soppressatira) (Enzofilia)

52.          Il medico mi ha detto che la mia Ź una gravidanza a rischio... rischio di partorire uno stronzo. (PonchBordin)

53.          Il ministro Lorenzin: "Bisogna partorire in strutture sicure". Che paese consiglia? (Matteo Pirata Capponi)

54.          Reparto maternitą. Mamma: "E abbiamo deciso di chiamarla Martina". Dottore: "Mi dispiace, il nome Ź gią preso, posso suggerirle Martina_3838 ?" (Words)

55.          Quindi appena passera' la legge Cirinną anche gli uomini potranno partorire!? (Maice)

56.          Valeria Marini partorirą in acqua. Con le ostetricheche. (Nicla Simonetta)

57.          In Italia si registrano 50 morti di parto all'anno. Quelli di figa sono incalcolabili. (ilpatriota)

58.          Quando sono nata faceva cosď freddo che a mia madre, invece delle acque, si Ź rotto il ghiaccio! (Barbara Civitelli)

59.          Ostetricia nell'antica Roma: "Ave Cesareo, prematuri te salutant". (Barbara Civitelli)

60.          Marito s'infuria e danneggia la sala parto dove la moglie ha partorito una bimba di colore. La moglie: "Beh, ora che sei incazzato nero, non puoi riconoscerla?". (Kotiomkin) (Nicla Simonetta)

61.          Nel reparto di ostetricia dell'Aquila i bimbi vengono al mondo sulle note di Vasco Rossi. Piangono prima della sculacciata. (Laura Barresi)

62.          Coda sull'Aurelia, partorisce il quarto figlio sul sedile posteriore dell'auto. Il quarto! Pensa da quanto sta in coda. (Paolo Parziale)

63.          Ogni mamma ha partorito un figlio, tranne la mia. Lei ha partorito una leggenda.

64.          Cicogne in agitazione.... temono l'utilizzo di droni!!! (Sarė bre') (Marinella Mazzoni)

65.          Il nuovo primario del reparto ginecologia per prima cosa ha deciso di cambiare il nome della sala parto in 'Sala arrivo'. (DrZap)