LA PAURA E IL CORAGGIO

1.    Secolo XVII. Il capitano di una nave riceve cattive notizie: "Capitano, una nave pirata si sta avvicinando!". E il capitano: "Non preoccupatevi, siate forti, li possiamo battere! Portatemi la mia camicia rossa!". Il capitano prende la sua spada e cosi’ pure i marinai e dopo furiosa battaglia i pirati sono respinti. La sera i marinai parlano degli avvenimenti del giorno. Sono molto fieri del loro capitano che si e’ battuto con molto coraggio contro i pirati. Ad un certo punto uno di loro chiede al capitano: "Ma perche’ avete chiesto prima della battaglia la vostra camicia rossa?". E il capitano: "E’ semplice. La camicia e’ dello stesso colore del sangue, per cui se sono ferito voi non ve ne accorgete e cosi’ non avete paura e siete piu' forti!". Ovviamente tutti approvano il saggio comportamento del capitano. Alcuni giorni dopo sono avvistate numerose navi di pirati e la cattiva notizia e’ portata al capitano. Ma il capitano urla ai suoi marinai: "Non e’ nulla! Portatemi i miei pantaloni marron!".

2.    E' meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita. (Woody Allen)

3.    Arkansas, terra di duri. Stone City, paese di duri. Qui vive Johnny detto il Duro: non ha paura di nulla! Lui e’ un vero duro! Vicino al paese c’e’ una foresta e al centro una vecchia capanna dove nessuno ha mai avuto il coraggio di entrare. Si narrano cose truci su di essa che quindi viene ignorata dagli abitanti del paese. Ma Johnny il Duro ha deciso che non esiste nulla che gli faccia paura e un giorno decide di inoltrarsi nella foresta e di entrare nella capanna. Attraversa la foresta che diviene sempre piu’ tetra e buia man mano che ci sia avvicina alla capanna. Anche l’odore  di verde che si riscontra nel resto della foresta diviene sempre piu’ cattivo fino a diventare una puzza attorno alla capanna. Ma Johnny il Duro non ha paura di nulla e si avvicina alla capanna. All’ingresso un cartello minaccioso: VIETATO ENTRARE. Johnny ovviamente entra e si ritrova in un ambiente umido, sporco, freddo e maleodorante. Sul pavimento una botola con un cartello: VIETATO ENTRARE. Johnny il Duro si dice fra se’ e se’: "Io sono un duro. Nulla mi puo’ fermare". Solleva la botola ed entra. Il buio e’ piu’ fitto, la puzza piu’ forte: si intravede solo una scala a chiocciola che scende nel buio piu’ profondo. Johnny incomincia a scendere centinaia di gradini nell’oscurita’ quasi completa e con la puzza che si fa sempre piu’ forte. Ogni tanto si sentono sinistri scricchiolii, ma Johnny continua a scendere. Finalmente arriva ad un pianerottolo dove trova un’unica porta. Su di essa una scritta: ‘E’ ASSOLUTAMENTE VIETATO SUPERARE QUESTA PORTA’. Johnny il Duro pero’ non si fa impressionare e la apre; al di la’ di essa un’altra scala piu’ ripida scende ancora piu’ in basso: il buio e’ molto fitto e non si vede il fondo della scala, ma il puzzo e’ ancora piu’ forte, a mala pena sopportabile. Johnny il Duro decide di proseguire. Scende centinaia di scalini: la puzza si fa sempre piu’ forte e un cupo e minaccioso brontolio sale dalle viscere della terra. La paura si fa sempre piu’ forte, ma Johnny non demorde: deve dimostrare di essere un vero duro! Finalmente arriva ad un pianerottolo con una seconda porta. La solita scritta minacciosa: ‘LASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CHE ENTRATE’. Decisione difficile per Johhny il Duro, ma alla fine decide che essendo arrivato fino a li’ non si puo’ che proseguire. Apre la porta e intravede un’altra scala. Il buio e’ sempre piu’ fitto, la puzza insopportabile, il brontolio piu’ minaccioso. Comincia a scendere le scale; gli scalini sempre piu’ ripidi e coperti di una sostanza viscida e maleodorante, il brontolio piu’ minaccioso. Ma Johnny, che e’ un vero duro, riesce ad arrivare al fondo. Qui trova un nuovo cartello sull’ennesima porta: ‘VIETATISSIMO ENTRARE’ e subito sotto un’altra scritta: ‘PERICOLOSISSIMO PRONUNCIARE "FACCIA DI MERDA". Johnny il Duro comincia ad essere preoccupato, ma la sua e’ una sfida e lui e’ un duro ... e quindi supera la porta e cosa trova? Un’altra scala che scende nel buio piu’ profondo per centinaia di metri, il tutto avvolto in una puzza indescrivibile. Allora si fa coraggio e siccome lui e’ un duro grida, con quanta forza ha in gola: ‘FACCIAAAA DI MERDAAAAA!!!!’.  L’urlo si propaga nelle viscere della terra e quando sembra scomparire nelle profondita’ si ode un boato spaventoso. Nella quasi totale oscurita’ nel fondo del pozzo si intravede un essere mostruoso, viscido, gelatinoso, fornito di innumerevoli tentacoli, avvolto da una sinistra luce verdastra e quel che e’ peggio sembra veramente incazzato (insomma assomiglia molto ad Alien 19).  Sta salendo velocemente le scale sprigionando rumori raccapriccianti e avvolto da una puzza assolutamente disgustosa. Johnny il Duro ... se la fa addosso e comincia a scappare a rotta di collo. Sale le scale facendo i gradini a 3 a 3, ma il mostro e’ sempre piu’ veloce e si avvicina sempre piu’. Johnny e’ disperato, ma raccoglie tutte le sue forze e si lancia ancora piu’ veloce su per le scale. Supera la terza e la seconda porta... oramai il mostro (che e’ divenuto nel frattempo sempre piu’ mostruoso e immondo, cioe’ e’ diventato Alien 19.1 e poi 19.2) gli e’ alle calcagna e lo sta per ghermire. Con un supremo sforzo Johnny aumenta la velocita’ salendo gli ultimi gradini a 4 a 4, ma proprio mentre sta per arrivare alla superficie, scivola su uno degli ultimi gradini e il mostro si avventa su di lui gridandogli: ‘FACCIA DI MERDA SARAI TU!!!!’

4.    Non bisogna sottovalutare il coraggio dei francesi... infatti sono stati loro a scoprire che le lumache e le rane sono commestibili!

5.    Un generale dell'Esercito, uno dell'Aviazione e uno della Marina stanno discutendo alla base di una torretta sul valore e il coraggio dei propri appartenenti all'arma. Il generale della Marina dice: "I miei uomini sono i piu' coraggiosi di tutte le Forze Armate e lo posso provare". Chiama uno dei suoi uomini e gli dice: "Voglio che tu salga sulla torre e ti butti giu' senza paracadute". "Agli ordini, signor Generale!" e il marinaio cosi' fa, ovviamente sfracellandosi al suolo. Allora il generale dell'Aviazione dice: "Questo e' niente" e chiama un aviere e gli dice: "Figliolo, voglio che tu salga sulla torre e ti butti giu' con stile". "Si', signor Generale!!". L'aviere si butta dalla torre con uno stupendo tuffo (tipo trampolino) e naturalmente si sfracella anche lui al suolo. Naturalmente gli altri generali rimangono impressionati. Allora interviene l'ammiraglio che dice: "Questo e' nulla" e chiama un soldato che sta lavando le latrine: "Figliolo, voglio che tu salga sulla torre, ti lanci giu' senza paracadute e con addosso tutte le bombe a mano innescate". Il soldato guarda fisso in volto l'Ammiraglio e gli dice: "Ma va a farti fottere e baciami il culo prima!" e se ne va. Allora l'Ammiraglio si volta verso gli altri due e dice: "Avete visto? Questo si' che e' coraggio!"

6.    Cosa fa un gelato quando ha paura? Se la squaglia.

7.    Un giorno la paura busso' alla porta, il coraggio ando' ad aprire e non trovo' nessuno. (Martin Luther King) (Johann Wolfgang von Goethe)

8.    Ho sempre avuto paura dei fucili scarichi. Li usavano per rompere le teste. (Stanislaw Lec)

9.    "Mamma, ho paura del buio". "Adesso mando l'orco ad accenderti la luce".

10. Qual e' il bambino che non ha paura del buio? Quello con la candela al naso!

11. La paura delle difficolta' e' la sola scusa per il lavoro (La peur de l'ennui est la seule excuse au travail). (Jules Renard)

12. La paura e' una strega: ci rinchiude in una gabbia, mette la chiave in una nostra tasca e crea l'illusione di averci mutilato le braccia. (Michele Giuliano)

13. Ci sono persone che sono state considerate coraggiose perché avevano troppa paura per scappare. (Thomas Fuller)

14. Nella valle in cui non ci sono tigri, la lepre e' re.

15. Molti sarebbero vigliacchi se ne avessero il coraggio. (Thomas Fuller)

16. Audacia: una delle piu' notevoli qualita' dell'uomo quando si trova in una posizione inattaccabile. (Ambrose Bierce)

17. "Non voltare le spalle alla realta'". "Ma se ci circonda da ogni lato!". (Stanislaw Lec)

18. Un sacco di persone hanno paura dell'altezza.  Io no.  Io ho paura della larghezza. (Steven Wright)

19. Il coraggio perfetto consiste nel fare senza testimoni quello che si sarebbe capaci di fare davanti a tutti. (François de La Rochefoucauld)

20. La speranza e il timore sono inseparabili, e non c'è timore senza speranza, né speranza senza timore. (François de La Rochefoucauld)

21. Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questo aggettivo a meno che non si tratti di un errore di stampa. (Toto')

22. Non è veramente coraggioso colui il cui coraggio non cresce con il pericolo.  (Seneca)

23. E' sempre stata la mia filosofia di vita che le difficoltà spariscono se affrontate con coraggio. (Isaac Asimov)

24. Uccidere è il coraggio di un momento... vivere il coraggio di sempre. (Jim Morrison)

25. Il coraggio è la paura di essere giudicato vigliacco.

26. Il coraggio è una delle qualità più cospicue dell'uomo che è al sicuro. (Ambrose Bierce)

27. Il coraggio e' l'effetto di una grandissima paura. Quando infatti abbiamo una gran paura di morire, ci lasciamo tagliare coraggiosamente una gamba. (Ferdinando Galiani)

28. E' sempre meglio che chi ci incute paura abbia piu' paura di noi. (Umberto Eco)

29. Non hai coraggio se non hai paura. (Buddy Amaral in "Bounce")

30. Honey: "Ah! Io avrei bisogno di andare un momento al...". Nick: "Ti senti bene cara?". Honey: "Ma che noioso! Certamente Nick, volevo solo andare a mettermi un po' in ordine". George: "Martha, mostra alla signora dov'è... l'eufemismo". (da "Chi ha paura di Virginia Woolf?")

31. I film di Hitchcock mi terrorizzano. Psyco, quella scena nella doccia! Avevo 10 anni quando l'ho vista per la prima volta, e ancora oggi mi fa paura, accoltellare una donna nella doccia. (Daniele Luttazzi)

32. Il coraggio e' la paura tenuta un minuto piu' a lungo. (Gen. George Patton)

33. Callahan: "Fate i bravi, posate l'artiglieria". Malvivente: "Cosa?". Callahan: "Sì, se no dovrete fare i conti con noi tre". Malvivente: "Con chi, voi tre??". Callahan: "Con Smith, Wesson e me". (Clint Eastwood e comparsa in "Coraggio, fatti ammazzare")

34. "Posso parlarne un momento?". "Se non vuoi comprare il pesce, vedi di portare il tuo fuori di qui". (da "Coraggio, fatti ammazzare")

35. E’ della tua paura che ho paura. (William Shakespeare)

36. Stamattina mi sono preso un bello spavento: mi sono trovato faccia a faccia con uno spaventoso gorilla. Cosa volete che facessi, ho girato lo specchio. (Mauroemme)

37. L'unica cosa da temere è la paura. (Franklin D. Roosevelt)

38. La paura è quella piccola camera oscura in cui si sviluppano i negativi. (Michael Pritchard)

39. Il coraggio ce l'ho. E' la paura che mi frega. (Toto' in "Figaro qua... Figaro là") (ripresa da Antonio Albanese)

40. Perché le paure sono tante e il coraggio e' uno solo? (Fulvio Fiori)

41. Il coraggio e' l'arte di avere paura senza che gli altri se ne accorgano.

42. La coraggiosa. Si spacciava per eroina, invece era solo hashish.

43. Quando la prudenza e' dappertutto, il coraggio non e' da nessuna parte. (Cardinale Désiré Joseph Mercier)

44. Il codardo prevede il futuro, il coraggioso non ha alcuna immaginazione. (Charles Bukowski)

45. La paura è l’arma migliore. (Dal film "Gli ammutinati del Bounty")

46. Non negoziamo mai per paura, ma non abbiamo mai paura di negoziare. (John F. Kennedy)

47. Chi fugge dalla battaglia puo' combattere un'altra volta. (in 'Monostikoi') (Menandro)

48. Sono un eroe con le gambe di un vigliacco: sono un eroe dalla cintola in su. (Spike Milligan)

49. L'eroe è sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco. (Umberto Eco)

50. Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui. (Umberto Eco)

51. Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio. (Edgar Allan Poe)

52. Senza immaginazione, la paura non esiste. (Arthur Conan Doyle)

53. Conosci la differenza tra paura, terrore e panico? Paura e' quando ti mettono un ombrello nel culo. Terrore e' quando tentano di aprirlo. Il panico nasce dopo, quando te lo vogliono togliere. (Mauroemme)

54. Ci sono persone che vivono ai limiti della realtà, fianco a fianco col rischio, e non conoscono la paura: uomini coraggiosi e onesti, le cui gesta fan parlare generazioni. Impettiti e fieri, come monito per il vile e il pavido, si battono ogni giorno con umiltà e disinteresse. Uno di questi non sono io.  (Bilbo Baggins)

55. Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura. (Mark Twain)

56. Se avevi paura di morire non dovevi nascere. (Marco Bini)

57. Colmo della paura: indietreggiare davanti ad un pendolo che va avanti!

58. Un rabbino ed un prete assistono ad un incontro di pugilato. Uno dei due pugili si fa il segno della croce ed il rabbino chiede: "A cosa serve quel segno ?". E il prete: "A niente, se non sa combattere !" (da "Il coraggio della verità")

59. La morale è ciò che resta della paura quando la si è dimenticata. (Jean Rostand)

60. Non si è mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente. (Giorgio Gaber)

61. L'aggressore fiuta le riserve di paura che non sappiamo tenere sepolte. (Guido Ceronetti)

62. L’istinto frega, ma la paura è ancora peggio. (da "Il più bel giorno della mia vita")

63. Pare che qualche anno fa, in una oscura e tenebrosa notte autunnale, un tale era fermo sul bordo della strada facendo l'autostop. Era la notte di Halloween e si stava scatenando una terribile tormenta. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne cosi' a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di distanza. Improvvisamente, vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzo' essere quella di un'auto nera delle pompe funebri: si avvicinava lentamente e si fermo' proprio di fronte. Il tale non si fece pregare: sali' nell'auto e chiuse la portiera. Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si giro' e noto' con terrore che non c'era nessuno al posto di guida. L'auto riparti' lentamente. Il tale era sopraffatto dal terrore, che aumento' a dismisura quando noto' che l'auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito. Allora inizio' a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la salvezza della sua anima, in vista del tragico destino. Improvvisamente, poco prima dell'approssimarsi alla curva, una mano tenebrosa entro' dal finestrino del posto di guida, afferro' saldamente il volante e sterzo', poi scomparve. Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappo' con tutte le sue forze al suo sedile, rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verifico' ad ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensita'. Il terrore divenne panico quando comincio' a udire distintamente dei sospiri ovattati che provenivano da dietro, si volto' ma vide solamente una bara. Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli apri' di scatto la portiera e si getto' fuori, iniziando a correre a piu' non posso verso il paesino piu' vicino che distava non piu' di un paio di chilometri. Ivi giunto, si diresse al piu' vicino pub, entro' e ancora affannato e tremante chiese un doppio whisky. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero cosa fosse successo, e lui racconto' la orribile esperienza che aveva vissuto. Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossesso' dei pochi presenti. Dopo circa mezz'ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l'uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone. Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all'altro dicendo: "Guarda, George! Guarda dov'e' quel figlio di puttana che e' salito sull'auto mentre la stavamo spingendo!". (Mauroemme)

64. Sono molto coraggioso, di solito - disse a voce bassa - solo che oggi mi capita di avere un po' di mal di testa. (Lewis Carroll) ("Through the Looking Glass")

65. La paura è anche una sensazione di vita più intensa. (Thomas Mann)

66. Il coraggioso muore una volta, il codardo cento volte al giorno. (Giovanni Falcone)

67. Non ammiro il coraggio dei domatori: chiusi in gabbia sono al riparo dagli uomini. (Bernard Shaw)

68. Il coraggio non e' tutto nella vita. Infatti aveva ragione mio nonno quando diceva: "Se avanzo seguitemi, se mi fermo uccidetemi, pero' ogni tanto fatevi un po' anche i cazzi vostri".

69. La paura ha mille occhi e può perfino vedere sottoterra. (Miguel de Cervantes)

70. "Pierino, dimmi una cosa di cui hai paura". "Il maleamen". "E cosa sarebbe? Un orco cattivo?". "Non so. Ogni sera, quando mia madre termina di pregare, diciamo sempre: E liberaci dal maleamen". (Mauroemme)

71. Paura e' essere bloccati nel traffico dopo aver appena bevuto due tazze di caffe' con dei biscotti alla crusca. (John Mendoza)

72. Conosco un cuoco paurosissimo: un vero fusillanime. (Lopezzone)

73. Non lasciarti mai prendere dal panico... corri più forte di lui!!

74. La vita si rimpicciolisce e si ingrandisce in proporzione al proprio coraggio. (Anais Nin)

75. Tonino: "Vincé, io mi uccido, meglio un giorno da leone o 100 giorni da pecora?". Vincenzo: "Tonì, che ne saccio io da pechere o do lione, fa 50 juorne da orsacchiotto". (Massimo Troisi in "Scusate il ritardo")

76. Quando sembra che non ci sia più speranza l'uomo coraggioso si rialza e si dà alla bella vita.

77. La paura è l'unica cosa che si moltiplica più dei conigli.

78. La curiosita' e' una delle forme del coraggio femminile. (Victor Hugo)

79. La paura e' la cosa di cui ho piu' paura. (Michel de Montaigne)

80. Ci sono solo due forze che uniscono gli uomini: la paura e l'interesse. (Napoleone Bonaparte)

81. Il coraggio è la prima delle qualità umane, perché è quella che garantisce le altre. (Wiston Churchill)

82. Un ricco imprenditore dà una festa per mille persone nella sua villa in Sardegna. Per l'occasione fa mettere una decina di coccodrilli nella sua piscina. A metà serata provoca gli invitati: "100 milioni a chi è capace a buttarsi nella piscina ed attraversarla a nuoto". Nessuno. "100 milioni e la mia Ferrari". Nessuno. "100 milioni, la mia Ferrari e il mio dodici metri". Nessuno ancora. "100 milioni, la mia Ferrari, il mio 12 metri e una notte con mia moglie". Splash !!! Il commendator Brambilla è in acqua. Lotta con i coccodrilli, combatte come un eroe, nuota e, finalmente raggiunge sano e salvo l'altra sponda della piscina. Applausi, complimenti, pacche sulle spalle a non finire. "Bravo ! Che coraggio..! Bravo !!!" "Cosa vuoi per prima cosa, i 100 milioni?" gli chiede l'imprenditore. "No, non voglio i tuoi quattrini.." "La mia Ferrari, allora?" "No, non voglio la tua macchina". "Il mio dodici metri, allora?" "No non voglio la tua barchetta" "Mia moglie allora. Prendila !!!" "No non voglio le tue donne" "Ma che vuoi allora?, diccelo!" "Prendere quel bastardo che mi ha spinto dentro !!!

83. Gli uomini sono abbastanza coraggiosi da fare la guerra, ma non abbastanza da provare la ceretta.

84. Conosco un esempio di persona coraggiosa, un mio zio che faceva il pompiere, e ogni volta che suonava la sirena correva a salvare vite a rischio della propria. Ma conosco anche un esempio di codardia: il suo vicino di casa. Ogni volta che mio zio usciva a spegnere incendi e salvare vite, si ficcava nel letto con mia zia ed entrambi cominciavano ad agitarsi. (Mauroemme)

85. Se hai preso il coraggio a due mani, ma poi guardi bene... e non è il coraggio... e forse non servivano nemmeno due mani... (Flavio Oreglio)

86. La prova per il coraggio avviene quando siamo in minoranza. La prova per la tolleranza avviene quando siamo in maggioranza. (Ralph W. Sockman)

87. Non ho avuto un attacco di panico, ma ho avuto paura di avere un attacco di panico! (De Niro a Billy Crystal in "Terapia e Pallottole")

88. Vedi, non c'è coraggio e non c'è paura... ci sono soltanto coscienza ed incoscienza... la coscienza è paura, l'incoscienza è coraggio. (Alberto Moravia)

89. Ci vuole un gran coraggio a scappare. (Angelo Beolco)

90. Non ho paura del buio. Ho solo paura dei mostri che lo popolano. (Franco M.)

91. Scappava come se fosse inseguito da un gatto delle nevi mannaro.

92. La paura e' solo un brivido che cerca una spina dorsale su cui correre. (Paul Keating)

93. La paura e' la madre di tutti gli dei. (Tito Lucrezio Caro)

94. La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio. (Elio Vittorini)

95. Non ha imparato la lezione della vita chi non vince una paura ogni giorno. (Ralph Waldo Emerson)

96. "Congratulazioni, ho saputo che tua moglie e' ancora incinta!" "Ah, ma se acchiappo quello che e' stato..." (da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2")

97. "Va bene Savage! Che vuoi?". "Voglio una macchina qui davanti. Una macchina fica. Una Porsche! Poi voglio un biglietto d'aereo per la Giamaica, e un albergo con i controcazzi! Ma non una cosa per turisti: qualcosa di davvero tipico di quel popolo, della loro cultura". (da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2")

98. Frank: "Ci sono altre vittime?". Ed: "Su una ti ci sei fermato sopra, Frank". (Da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2 - L'odore della paura")

99. Jane: "Bianco, razza caucasica, alto, con dei baffi, circa 1,75". Ten. Drebin: "Ha dei baffi spaventosi!". (da "Una pallottola spuntata 2½: l'odore della paura")

100.               Il Ten. Drebin ha maldestramente causato una colossale fuga di animali dallo zoo. Il Sindaco di Washington: "Lo sa che per colpa sua, ora il Distretto di Washington è pieno di babbuini?". Il Ten. Drebin: "Beh... la colpa è degli elettori!".

101.               L'amore è come la fascia di ozono! Ti accorgi di lui solo quando non c'è più! (Frank Drebin in "Una pallottola spuntata 2½: l'odore della paura")

102.               Frank: "Allora Jane, che mi dici dell' uomo che hai visto la scorsa notte?". Jane: "E' un caucasico". Frank: "Un caucasico?". Jane: "Sì. Sai, un uomo bianco, con i baffi, di circa un metro e ottantacinque". Frank: "Ha dei baffi spaventosi". (Da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2 - L'odore della paura")

103.               "Mi chiedo cosa lo avrà spinto a frequentare quel quartiere pieno di nightclub e prostitute". "Sesso, Frank?". "Non ora, grazie". (da "Una pallottola spuntata 2 e mezzo")

104.               Frank (in un sexy-shop): "Io sono l'ultimo baluardo tra i casini come questo e la gente rispettabile di questa città". Commesso: "Ciao, Frank. Sai, è arrivato quel modello di macchina succhiatrice svedese a presa rapida che avevi ordinato". Frank (alla commessa): "Ehem... la devo regalare". (da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2")

105.               Raccontaci le tue fobie e ti diremo di cosa hai realmente paura. (Robert Benchley)

106.               Gli uomini coraggiosi sono tutti dei vertebrati: sono morbidi in superficie e duri nel mezzo. (Gilbert K. Chesterton)

107.               Chi ha paura di soffrire soffre sempre di paura. (Anonimo)

108.               Non è vero che sono vigliacco... è che a volte ci sono situazioni in cui è normale fuggire. L'altra volta ad esempio mi sono trovato in una situazione molto spiacevole, sette contro uno, chi di voi non se la sarebbe data a gambe? Avevo una paura boia di buscarle di santa ragione, così sono scappato e sono rimasti in sei. (Piccolo Principe)

109.               E' molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto; galantuomini, si dev'esser sempre. (da "Il piacere dell'onestà") (Luigi Pirandello)

110.               Qualche volta il coraggio si presenta soltanto nel momento in cui non si vede altra via d'uscita. (William Faulkner)

111.               Mi hai fatto prendere uno spaghetto al peperoncino. (da Colorado Cafe')

112.               Non ho paura di Frank Sinatra. Gli ho detto 'Crepa, sei un verme bastardo e non significhi nulla per me'. Grazie a Dio non c'era quando l'ho detto. (Jackie Mason)

113.               Ho il terrore di morire in un incidente aereo. Non sopporto il pensiero che le noccioline possano essere il mio ultimo pasto. (Tanya Luckerath)

114.               Non dobbiamo aver paura che della paura. (Caio Giulio Cesare)

115.               Ardimento: fingere d'avere coraggio ed audacia. (Bilbo Baggins)

116.               Coraggio: eccessivo timore del giudizio degli altri che impedisce la fuga davanti al pericolo. (Bilbo Baggins)

117.               Io ho così tanta paura dell'aereo che quando salgo butto giù i Tavor con l'acqua santa. (Saverio Raimondo)

118.              16 Aprile 2011

 

Stanotte è successo l'inimmaginabile, Anna, la granitica Anna, la roccia su cui fondavo tante speranze, d'improvviso è crollata. Mi ha svegliato ancora prima del mio turno, e  poi senza dare spiegazioni è fuggita, e giurerei fosse persino in lacrime. Che cosa può essere successo per ridurla così?  Molgiati arriva alle sette in punto, e mia sorella, lurida e legata al letto, si

passa la lingua sulle labbra e laidamente lo invita ad accoppiarsi con lei.

Non ho neppure paura, perché sembra una scena del film l'esorcista, e non riesco

a convincermi sia tutto reale. Molgiati le pratica una nuova iniezione e mia

sorella sembra calmarsi, ma poi comincia a parlare con una flebile voce querula,

parlando di cose di cui io non so niente, ma che sembrano sconvolgere il

professore fino a portarlo sull'orlo dell'isteria. Non comprendo le accuse, se

pure tali sono, ma ora anche qualcosa in Molgiati pare spezzarsi, e pure lui

fugge. E io rimango solo, col corpo di mia sorella che si dimena oscenamente e

mi maledice perché non la libero. Mi accusa persino d'avere pregato il dio che

ha ucciso i nostri genitori. Ma come può sapere del mio momento di sconforto

della sera precedente? Poi succede qualcosa di davvero strano: in Africa ho

incontrato diversi stregoni o sedicenti tali, alcuni dei quali mostravano di

saper fare cose in apparenza straordinarie, ma l'unico che mi ha davvero

impaurito si è limitato a guardarmi negli occhi, e il suo sguardo mi è entrato

dentro e ha scavato fino in fondo alla mia anima, nel posto buio e fangoso dove

anche il migliore degli uomini nasconde oscuri segreti.

Ora Vera comincia a parlare con la voce di quello stregone, e persino nel suo

oscuro dialetto, che pure io comprendo a fatica. Mi rammenta di un furioso

litigio che avevamo avuto, perché io ero arrabbiato coi nativi, che

approfittavano degli scavi per seppellire nottetempo i loro morti nella terra

soffice, così che il giorno dopo noi eravamo costretti a far fare un ennesima

deviazione alla strada per evitare le tombe. Però io non ne ho mai parlato a mia

sorella, come è possibile quindi che sappia queste cose? Lascio Vera legata al

letto, e la sento ridere, mentre corro a telefonare a Molgiati. Prima è parso

sconfitto, ma ormai si sarà ripreso, ed essendo un medico potrà darmi una

risposta logica. In studio però c'è solo la sua segretaria, che riferisce come

il professore le abbia chiesto di disdire tutti gli appuntamenti, perché per

quel giorno non andrà in ambulatorio. Chiede se posso richiamare l'indomani, e

le assicuro che certamente lo farò.

Ebbene, Andrea era sconvolto, ma domani starà di nuovo bene, e si vergognerà del

suo attimo di debolezza, per tornare ad aiutarci.

Nel frattempo basto io a Vera. Mi prenderò cura di lei proprio come facevo un

tempo, quando da bambini eravamo rimasti soli, e io fingevo d'essere forte per

rassicurarla, e non farle capire quanto fossi io stesso spaventato!

119.               "Lei ha un bel fegato" mi hanno detto dopo l'ecografia. Strano, non sono mai stato un tipo coraggioso. (ilduca)

120.               Se la paura fa 90, il coraggio quanto fa? Lo scopriremo a Kazzenger!

121.               Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. (William Shakespeare in 'Giulio Cesare')(ripresa da Paolo Borsellino)

122.               L'ultimo uomo sulla Terra e' chiuso nella sua stanza. Bussano alla porta. (Stephen King)

123.               La paura fa 90, ma tu a 90° fai proprio paura!!! (Roba Da Maschi)

124.               Naturalmente è l’inferno, non il paradiso, che rende potenti i sacerdoti, perché - dopo migliaia di anni di cosiddetta civiltà - la paura rimane l’unico comune denominatore dell’umanità. (Henry Louis Mencken)

125.               Affrontare un leone al giorno e' facile. Il difficile e' convivere con le vipere.

126.               "Ripetilo se hai coraggio!" ... "Se hai coraggio".

127.               Non capisco la gente che viene mangiata dagli squali. Io uscirei subito dall'acqua se sentissi dun, dun, dun, dun, dun, dun, dun. (staserabrodino)

128.               Sono un po' vigliacca, direte voi. Sì, è vero, ma sono in buona compagnia. (dal libro "Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa")(Serena Dandini)

129.               Che differenza c'e' tra terrore e panico ? Terrore e' quando hai la diarrea il giorno del tuo esame di assunzione, panico è avere diarrea e tosse il giorno del tuo esame di assunzione.

130.               Ho la fobia dei mancini. Hanno qualcosa di sinistro... (Sassy Queen)

131.               Sono un tipo molto pauroso. Ho pure paura della rosa canina... Mi pare che abbai e morda. (DrZap)

132.               Il coraggio è quello che serve per alzarsi e parlare - il coraggio è anche quello che serve per sedersi e ascoltare.  (Winston Churchill)

133.               Li affrontammo come feroci leoni, ma loro ci ridussero a più miti conigli. (Mino Tarantino)

134.               La paura conduce all'ira, l'ira all'odio, l'odio conduce alla sofferenza. Io sento in te molta paura. (da "Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma")

135.               Non dividerei mai una donna con un altro uomo: in amore non mi piacciono i condomini. (Toto' ne "Il coraggio")

136.               "Pernod, whisky o cognac?". Toto': "Per me un fischio e un pernacchio, grazie..." (da "Il coraggio")

137.               Soffro di claustrofobia, non posso frequentare menti chiuse. (Lucrezia Beha)

138.               Non ho paura di morire. Pezzi di me muoiono in ogni momento. (Sage Francis)

139.               "Ma che cosa c’è di tanto terribile nel riso?". "Il riso uccide la paura, e senza la paura non ci può essere la fede". (Umberto Eco)

140.               Lo sai cosa dicono della paura? Se ti fai tagliare la testa passa. (Sean Connery in "Entrapment")

141.               Per essere felici ci vuole coraggio. (Karen Blixen)

142.               Dicono che Dio ponga cammini difficili solo ai coraggiosi. A me deve avermi scambiato per Rambo.

143.               Nel castello c'era un pauroso drago che non destava alcuna preoccupazione, perché era, per l'appunto, pauroso. (Manuel Cerfeda)

144.               Qualcuno che ha il coraggio di mettere gli scarponcelli sul territorio c'è ! (Renato R.)

145.               Su una t-shirt: "Non mi fai paura: sono andato a scuola dalle monache!!!"

146.               Don Abbondio diceva che uno il coraggio non se lo può dare. Non tutti hanno il coraggio di farsi saltare o di impegnarsi in missioni sicuramente senza ritorno, ma sono dispostissimi a tenere attentatori in casa o le armi che a loro servono. Quest'ultimo è l'Islàm moderato. (Renato R.)

147.               Il mio piano principale, quando sono in difficolta', e' passare subito all'attacco. Di panico. (Prugna) (Fitzgiulio)

148.               Andare controcorrente e' un privilegio dei piu' coraggiosi.

149.               Le palle sono sinonimo di coraggio. E allora i palloni? (Sarò bre') (Silvana Maja)

150.               Se la paura alberga dentro di te, tu ricordale che il check out è entro le 12.

151.               Da piccoli ci insegnano ad avere paura del lupo per poi scoprire, da grandi, che il vero pericolo proviene dalle pecore. (Cinici critici e cimici)

152.               Scienza. La paura è mappata all'interno del cervello. Ecco perché Salvini ha il coraggio di sparare così tante cazzate. (Paolo Parziale)

153.               Ma quale lupo, a me fan paura le pecore!

154.               Paure degli italiani: la solitudine; la poverta'; la guerra; la donna della pubblicita' col colesterolo a 237. (Capsicum) (Dario Pipitone)

155.               Non confondete il coraggio delle proprie azioni con la stupidità delle proprie azioni. (postofisso2012)

156.               Contro le disgrazie ha più risorse il coraggio che la ragione. (Marchese di Vauvenargues)

157.               Minniti: "Paura e illegalità gonfiano il populismo". Per non parlare delle tasche dei politici. (Arsenale Kappa) (antonio carano)

158.               "Cosa occorre per diventare italiano?". "Un bel coraggio". (Sarò bre') (Pietro Gorini)

159.               Oggi i veri uomini coraggiosi sono quelli che escono di casa senza guardare la carica del loro smartphone. (DrZap)

160.               Il coraggio morale ha più valore ed è più raro del semplice coraggio fisico. (William Joseph Slim)

161.               PAURA. Potente carburante per ogni macchina elettorale. (Silvana Maja)

162.               Cosa occorre per diventare italiano? Un bel coraggio. (Passepartout) (Pietro Gorini)

163.               Ad Halloween vestitevi da libri; la cultura a tanti fa ancora paura. (dal web)

164.              Il coraggio non è altro che paura mescolata a preghiere e comprensione.

(Eddie Albert)

165.               Klaus ha paura proprio di tutto. Klaus ha paura in modo particolare degli spazi chiusi. Klaus, 'sto fobico. (GdP) (Patrizia Birba Giaccaro)

166.               Pensiamo ai bisogni degli italiani. Il bisogno di paura, prima di tutto. (Altan)

167.               Gli unici a farmi più paura di quelli che pensano con la pancia, sono quelli che digeriscono con la testa. (Davide Delmiglio)

168.               Lisifobia : Paura di dire, lì davanti ai testimoni, il fatidico SÌ. (Ride-finizioni) (Silvano Almeari)

169.               "Hai paura delle sette?". "Se sono di mattina, sì"

170.               Quel mio amico ha paura sia del troppo caldo che del troppo freddo. È proprio un termofifone. (GdP) (Angelo TheAngel Dagrada)

171.               Vorrei vivere in un Paese dove ci vuole coraggio a fare il delinquente, non a essere onesto. (Piercamillo Davigo)

172.               Un consiglio nutrizionale: se avete paura di ingrassare, prima del pasto bevete un bicchiere di grappa. La grappa elimina la sensazione di paura. (Massimo Pantiaco)

173.               La paura non impedisce la morte. Impedisce la vita.

174.               Il dolore di ieri e la paura di domani sono due ladri che ti rubano l'oggi.

175.               Il panico è altamente contagioso, specialmente in situazioni dove nulla è noto e tutto è in divenire. (Stephen King)

176.               "Siate affamati, siate folli". Diffondete panico alla cazzo. ('O Strunz) (Omarino)

177.               La cosa peggiore che possa capitare a un arruffapopolo che ha costruito il suo consenso su una paura è che arrivi all'improvviso una paura molto più grande, che in un istante metta a nudo tutta la sua inconsistenza. (Trumpo) (Sebastiano Messina)

178.               La pecora passa tutta la vita con la paura del lupo. Alla fine, la mangia il pastore... (dal web)

179.               Il mio punto di forza? Il coraggio. Per es. ieri ho rivisto 'Lo squalo' e oggi sono in spiaggia a Rimini. Sto seduto al bar da 3 ore. (colpodiscemo)

180.               Il gambero: "ho coraggio da vendere. Non mi sono mai tirato avanti! (Lino Giusti)

181.               Il tuo potere ha origine nella mia paura. Se io non ho paura, tu perdi il potere. (Seneca) (a Nerone)

182.               Non volete il Covid perché vi mette paura, ma se arriva il vaccino non volete farlo perché vi mette paura. Un diffuso bipolarismo da cacasotto. (Satiraptus) (Messere)

183.               Non dovete avere paura di andare controcorrente. Sono gli spifferi che ammazzano. (GdP) (Maurizio D'Armetta)

184.               Non volete il covid perché vi mette paura ma se arriva il vaccino non volete farlo perché vi mette paura. Un diffuso bipolarismo di cacasotto. (Satiraptus) (Guido Messere)

185.               Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli la speranza. (Seneca)

186.               Oggi mi son guardato allo specchio e mi son fatto paura. Machio, etero, bianco, sano e senza disabilità. Sono un mostro. (Alberto Spagone)

187.               CURIOSITA’. La paura delle donne di rimanere incinte e di partorire si chiama Tocofobia e si manifesta con improvvise emicranie serali, a causa delle quali non si fanno “tocare” dai mariti/compagni. (Antonella Carulli)

188.               Quando Elio minacciò di fuggire di casa tutti si spaventarono. Temevano una fuga di gas. (DrZap)

189.               CURIOSITA’. La triskaidekaphobia è la paura irrazionale del numero 13. Si cura solo azzeccando una schedina al totocalcio. (Antonella Carulli)

190.               CURIOSITA’. La Hippopotomonostrosesquipedalio-fobia è la paura di pronunciare parole troppo lunghe. Se avete letto a voce alta non ne soffrite. (Antonella Carulli)

191.               CURIOSITA’. L’Ancraofobia o Anemofobia è la paura del vento. Ci fate un figurone... "Per favore puoi chiudere il finestrino che sono ancraofobica?". E prima che capiscano avrete già i primi sintomi della polmonite. (Antonella Carulli)

192.               LINGUA. L’Allodoxafobia è la paura irrazionale delle opinioni altrui. Il suo contrario è la Checazzomenefregaditefilia e io ne sono affetta dalla nascita. (Antonella Carulli)

193.               LINGUA. L’Allodoxafobia è la paura irrazionale delle opinioni altrui. Il suo contrario è la Checazzomenefregaditefilia e io ne sono affetta dalla nascita. (Antonella Carulli)

194.               La papiliofobia è la paura delle farfalle di qualsiasi dimensione, compresi i cravattini imbarazzanti di Pillon. (Antonella Carulli)

195.               L’Angrofobia è la paura di avere fame. E’ una patologia psichiatrica endemica nel Sud Italia. (Antonella Carulli)

196.               L’alectorofobia è la paura morbosa delle galline e, per analogia, delle femmine buone per il brodo. (Antonella Carulli)

197.               La Lachanofobia è la paura delle verdure. In Puglia i neonati vengono immunizzati con l’aggiunta di cime di rape liofilizzate nel biberon. (Antonella Carulli)

198.               L’Amaxofobia è la paura di guidare un automezzo, come la macchina. Fino al 2005 ne ero affetta. Poi ho ricominciato a guidare, sono guarita io e la paura è venuta a tutti quelli che incontro nel traffico. (Antonella Carulli)

199.               Anatidaephobia è l’incontrollabile paura d’essere guardati o spiati da un’oca. E di solito ne soffre chi sposa una femmina bella, ma scema. (Antonella Carulli)

200.               La fagofobia è la paura di deglutire. Se fosse più diffusa si risolverebbero tutti i problemi di sovrappeso. (Antonella Carulli)

201.               L’Eisoptrofobia, è la paura degli specchi e colpisce soprattutto al mattino le donne struccate. (Antonella carulli)

202.               L’Angrofobia è la paura di avere fame. Io non ne ho mai sofferto perché ho una fame bella  sfacciata. (Antonella Carulli)

203.               L’ Ancraofobia o Anemofobia è la paura del vento. Ne soffrono particolarmente le persone magrissime e i portatori di parrucchini. (Antonella Carulli)

204.               La  Venustrafobia è la paura delle donne attraenti, quella che induce alcuni uomini a evitare le donne avvenenti e a corteggiare quelle bruttine. Così se vi dovesse capitare di vedere coppie mal assortite, per non dire “hai sposato un cesso”, potrete uscirvene elegantemente con un “sei decisamente venustrafobico”.

205.               L‘Ommetafobia è la paura degli occhi delle altre persone che impedisce di guardarle in faccia. E’ una buona scusa per chi invece di guardarvi in faccia vi guarda le tette o il culo. Non fatevi fregare! (Antonella Carulli)

206.               VARIANTE OMICRON. I giornali italiani di oggi sono molto simili ai giornali francesi del 1793/94: L'INFORMAZIONE DEL TERRORE. (Renato R.)

207.               La Nomofobia è la paura di non avere il proprio telefono con sé, ma più che altro la paura che lo trovi la moglie/il marito e chiami i nomi falsi nella rubrica. (Antonella Carulli)

208.               La Agyrofobia è la paura di attraversare le strade. Ne soffrono quelli che si piazzano col telefonino appena sopra le strisce pedonali e, quando gli automobilisti si fermano per farli attraversare, fanno cenno di no con la mano perché sicuramente stanno parlando con lo psicologo per farsi aiutare a vincere la crisi di panico! (Antonella Carulli)

209.               La plutofobia è la paura della ricchezza. Il suo contrario deve’essere la ziopaperonefilia. (Antonella Carulli)

210.               La tafofobia è la paura di essere sepolti vivi, da non confondere con la TAFFOfobia che è la paura generica di farsi fare il funerale. (Antonella Carulli)

211.               La pteromeranofobia è la paura che riguarda tutte le forme di Volo, compresa quella dei tre tenori che cantano. (Antonella Carulli)

212.               La lalofobia è la paura di parlare. Ormai non ne soffre più nessuno, purtroppo. (Antonella Carulli)

213.               L'Afefobia è la paura di toccare o di essere toccati, specialmente dalla modella tunisina, ex moglie di Tronchetti Provera, che ne ha già sposati 4! (Antonella Carulli)

214.               Hai paura delle sette? Se sono di mattina sì. (la_contessa15)

215.               La hexakosioihexekontahexafobia è la paura del numero 666, ma più che altro di doverlo trascrivere a parole e non a numeri. Hexakosioihexekontahexa è un termine associato al demonio anche perché può averlo inventato solo una bestia immonda. (Antonella Carulli)

216.               In Italia fanno più paura le tasse dei carri armati. Un concorso senza raccomandazioni o un appalto trasparente spaventano più di un giornalista sotto scorta. Il sussidio a un povero terrorizza più di un mafioso a piede libero. Un socialdemocratico è più malvisto di un fascista. (La manina)

217.               La Gephyrophobia è la paura dei ponti, di essere senza ripari e soli, senza alcun appiglio sul quale appoggiarsi in caso di pericolo. Il suo contrario è la Toninelliphilia, chi ne è affetto sui ponti ci farebbe di tutto: vivere, giocare, mangiare. (Antonella Carulli)

218.               L'ambulofobia è la paura di camminare, quella che una volta si chiamava semplicemente pigrizia. (Antonella Carulli)

219.               La Melofobia è paura della musica. La variante napoletana è la Neomelodicofobia. (Antonella Carulli)

220.               La Xenoglossofobia è il terrore delle lingue straniere, specialmente dell’inglese di Renzi che fa paura veramente. (Antonella Carulli)

221.               La Tripofobia è la paura che si prova alla vista dei buchi. Chi ne soffre non può mangiare gruviera, non può fare il ginecologo né  il tesoriere della Lega. (Antonella Carulli)

222.               La Dichefobia è la paura della giustizia, dei giudici o dei processi. Chi ne è affetto, di solito, sta in cura da Zangrillo. (Antonella Carulli)

223.               LINGUA. La Falacrofobia è la paura della calvizie. Spero ne soffrano tutte le donne che incontrano mio marito, così si evitano la Mastigofobia cioè la paura di essere punite, da me ovviamente, che me le mangio, me le mastigo, appunto. (Antonella Carulli)

224.               La Cinetofobia è la paura del movimento. Chi ne soffre mi contatti per terapia di gruppo: “Ciao sono Antonella e da 51 anni non faccio palestra”. (Antonella Carulli)

225.               La Scopofobia non è quello che pensate, è la paura di essere guardati. (Antonella Carulli)

226.               LINGUA. La Zemmifobia è la paura dei grossi topi, delle zoccole, insomma. (Antonella Carulli)

227.               Lingua. L’Agliofobia è la paura del dolore e non dell’alitosi come erroneamente e comunemente ritenuto. (Antonella Carulli)

228.               SESSUALITA’. L'autoginefilia è il nome usato per definire l'eccitazione maschile al pensiero di se stesso come donna. E’ detta anche Pillonite. (Antonella Carulli)

229.               La Gamofobia è la paura del matrimonio, la Sgamofobia, invece, è la paura che il matrimonio finisca per un tradimento scoperto. (Antonella Carulli)

230.               La Xylofobia è la paura dei boschi in generale, la Xylofobia Viva è la paura solo di Maria Elena. (Antonella Carulli)

231.               La Pocrescofobia è la paura di ingrassare. Quando la nonna ci  chiede “Vuoi ancora parmigiana?”, rispondiamo “ No, grazie nonna, c’ho paura che pocresco”. (Antonella Carulli)

232.               LINGUA. La Blennofobia è la paura delle cose viscide e quindi, per analogia, la paura dei renziani. (Antonella Carulli)

233.               La Rupofobia è paura dello sporco. Ne soffre soprattutto chi poi lo deve pulire. (Antonella Carulli)

234.               La Arithmofobia è la paura dei numeri, specialmente di quelli dati da Gallera in Lombardia durante la prima ondata pandemica. (Antonella Carulli)

235.               L’Eufobia è la paura di sentire buone notizie, ma di questi tempi non c’è pericolo di diffusione. (Antonella Carulli)

236.               La Didascaleinofobia è la paura di andare a scuola. Ragazzi, se siete impreparati dite “Mamma, resto a casa, che sono didascaleinofobico”, così lei si spaventa e pensa che stiate delirando per la febbre. (Antonella Carulli)

237.               L’ Eremofobia è la paura della solitudine. Ne ha sofferto anche la Pausini dopo che Marco se n’è andato senza tornare più. (Antonella Carulli)

238.               La Laliofobia è la paura di parlare. Ormai non ne soffre più nessuno, purtroppo. (Antonella Carulli)

239.               La Climacofobia è la paura di cadere dalle scale. Ne soffrono i cantanti in gara e gli ospiti di Sanremo. (Antonella Carulli)

240.               La Sfecsofobia è paura della puntura di vespa, quindi conseguentemente la paura di essere invitati a Porta a Porta. (Antonella Carulli)

241.               La Chiraptofobia è paura di essere toccati. Spesso per rasserenare quelli che ne soffrono è sufficiente farli specchiare col la scritta in sovraimpressione “Magna tranquillo”. (Antonella Carulli)

242.               La Dendrofobia è la paura degli alberi. Chi ne soffre tende a distruggerli pur di non vederli più. E’ una patologia molto diffusa fra i democratici, nel PD, per esempio, basti pensare alla fine che hanno fatto fare alla Quercia, all’Ulivo... (Antonella Carulli)

243.               L’Eufobia è la paura di sentire buone notizie. Chi ne soffre, per non correre rischi, guarda solo i programmi di Barbara D’Urso e di Mario Giordano. (Antonella Carulli)

244.               La Zemmifobia o Zoccolofobia (Solo nel Sud Italia) è la paura dei grossi topi. (Antonella Carulli)

245.               La paura è il demone che ci tiene in vita. (Sarò bre') (Nerio Baollo)

246.               Non serve coraggio per innamorarsi , ma serve dopo. (Sarò bre') (Pietro Municchi)

247.               Oggi su La Stampa: FIFONE PERDE PESO PRENDENDO UNO SPAGHETTO AL GIORNO. (Guido Rojetti)

248.               La dacrifilia è la condizione nella quale un soggetto si eccita sessualmente guardando il/la proprio/a partner piangere. E per creare l’atmosfera a letto, invece dei porno, si mette su una puntata di "C’è Posta per te". (Antonella Carulli)

249.               "Temi l'ignoto?". "Sì, ma il noto di più. (@Aforista_l)

250.               LINGUA. La Lachanofobia è la paura delle verdure. Si manifesta in particolare all’atto dell’acquisto, visti i prezzi che girano. (Antonella Carulli)

251.               Sulla ruota panoramica a Vienna ho avuto così tanta paura che ho recitato un Prater Nostro. (Maria Luisa Tegon)

252.               La Belenofobia è la paura degli aghi e delle iniezioni fatte da Belen vestita da crocerossina.

253.               Il mio amico è un gran fifone. Ogni volta che la moglie non c'è, va a dormire dalla vicina.

254.               Combattiamo contro tre giganti: l'Ingiustizia, la Paura e l'Ignoranza. (Miguel De Cervantes)

255.               Ho paura delle persone profonde perché non so nuotare. (Cussiddu)

256.               Halloween. Secondo gli esperti, un sano spavento fa bene alla salute. Chissà com'è in forma la Fascina, che tutte le mattine si sveglia accanto a uno zombie! (Il vocio) (Lucilla Masini)

257.               LINGUA. L'Angrofobia è la paura di avere fame. E’ una patologia psichiatrica endemica nel Sud Italia. (Antonella Carulli)

258.               Non ho paura della solitudine. Le persone sono infinitamente più pericolose. (H.P. Lovecraft)

259.               Nelle rotte difficili, la paura è uccisa dall'incoscienza. (Sarò bre') (Rita Grimaldi)

260.               LINGUA. L’Antofobia è la paura della gente stupida e dei contatti sociali obbligati. Io ce l’ho di serie, nel nome, proprio. (Antonella Carulli)

261.               L’Amaxofobia è la paura di guidare un'automobile, o forse, meglio, di amaxare qualcuno investendolo sulle strisce. (Antonella Carulli)

262.               La mageirocofobia è la paura di dover cucinare. E vi ho trovato pure  la scusa scientifica per non invitare ospiti. (Antonella Carulli)

263.               LINGUA. L’Eufobia è la paura di sentire buone notizie. Chi ne soffre sono ormai 4/5 anni che campa tranquillo. (Antonella Carulli)

264.               PSICOLOGIA. La nomofobia è la paura di rimanere sconnessi, diffusa fra i drogati del cellulare. Per la diagnosi certa occorre sottoporre i pazienti all’esame di una TAC, ma anche di due o tre, altrimenti il segnale non prende. (Antonella Carulli)

265.               LINGUA. L’ Ambulofobia è la paura di camminare, quella che una volta si chiamava semplicemente pigrizia. (Antonella Carulli)

266.               La papiliofobia è la paura delle farfalle di qualsiasi dimensione, compresi i cravattini imbarazzanti di Pillon. (Antonella Carulli)

267.               CURIOSITA’. L’Ancraofobia o Anemofobia è la paura del vento. Ci fate un figurone.... Per favore puoi chiudere il finestrino che sono ancraofobica?”. E prima che capiscano avrete già i primi sintomi della pleurite. (Antonella Carulli)

268.               L'Amaxofobia è la paura di guidare un automezzo, come la macchina. Fino al 2005 ne ero affetta. Poi ho ricominciato a guidare, sono guarita io e la paura è venuta a tutti quelli che incontro nel traffico. (Antonella Carulli)

269.               LINGUA. La Tripofobia è la paura che si prova alla vista dei buchi . Chi ne soffre non può mangiare gruviera, non può fare il ginecologo né il tesoriere della Lega. (Antonella Carulli)

270.               LINGUA. La tonsurephobia è la paura di farsi tagliare i capelli. Ne soffrivano Sansone, Raperonzolo e Giambruno. Tutti esperti, tutti tecnici, tutti millantatori! (Antonella Carulli)

271.               Un tizio: "Ci tocca convivere con la paura". Un altro tizio: "Capirai! Una più, una meno..." (Altan)

272.               PSICOLOGIA. La paura patologica di essere ignorati si chiama atazagirafobia, quindi quando non mettete il like ai miei post questo mi capita. Ne avete coscienza? Eh? Mi volete morta? (Antonella Carulli)

273.               Non aver paura del lupo nel bosco. Chi ti fotte è la pecorella che bela. Lo diceva sempre mia nonna. (dal web)

274.               L’Amaxofobia è la paura di guidare un'automobile, o meglio di amaxare qualcuno investendolo sulle strisce. (Antonella Carulli)

275.               LINGUA. La Didascaleinofobia è la paura di andare a scuola. Ragazzi, se siete impreparati dite “Mamma, resto a casa, che sono didascaleinofobico”, così lei si spaventa e pensa che stiate delirando per la febbre. (Antonella Carulli)

276.               Prometeo, lui sì che aveva fegato da vendere! (Guido Rojetti)

277.               Esiste un posto dove gradirei evitare di andare. Nel panico. (Pietro Vanessi)

278.               Le donne più coraggiose della storia: 1) Giovanna D'Arco; 2) Evita Peron; 3) Serena Bortone. (Lucilla Masini)

279.               Ci vuole molto coraggio per vedere il mondo in tutta la sua impurità, e continuare ad amarlo. (Oscar Wilde)

280.               Gli idioti mi fanno paura. La paura mi rende idiota. (Pietro Gorini)

281.               Domanda: qual è stata la tua più grande delusione? Risposta: Apprendere che anche le persone intelligenti possono essere vigliacche e che il coraggio è un attributo molto più raro dell'intelligenza. (Julian Assange)

282.               Prima di bombardare, vi faremo evacuare (dalla paura). (Sarò bre') (Angela Maria)

283.               L'ignoranza conduce alla paura, la paura conduce all'odio, l'odio conduce alla violenza. (Averroè)(1126-1198)

284.               Chi vive alla giornata ha paura della notte... (Anna Murtas)

285.               I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura. (Stanisław Jerzy Lec)

286.               La pomofobia è l'odio verso chi mangia mele per tener lontano i dottori? (DrZap)

287.               Se c'è una cosa di cui non ho paura è il tempo. Il tempo fugge. (DrZap)

288.               "Non mi piace lasciare le cose in sospeso" disse il driver della mongolfiera spaventando i passeggeri. (DrZap)

289.               La mia amica è molto fifona. Non è tagliata per fare l'eroina. (DrZap)

290.               Prendere uno spaghetto al giorno può portare a grave riduzione di peso? (DrZap)

291.               Se hai un forte spavento in campagna ti viene la pelle d'oca. Se ti viene un forte spavento al mare ti viene la pelle d'orca. (DrZap)

292.               Ma se ti dicono che in fondo alla strada c'è un drago pauroso tu cosa pensi? Un drago così cattivo che fa paura a tutti o un drago che ha una paura folle di tutti, persino di me? (DrZap)

 

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