PAURA e CORAGGIO

1.     Secolo XVII. Il capitano di una nave riceve cattive notizie: "Capitano, una nave pirata si sta avvicinando!". E il capitano: "Non preoccupatevi, siate forti, li possiamo battere! Portatemi la mia camicia rossa!". Il capitano prende la sua spada e cosiĠ pure i marinai e dopo furiosa battaglia i pirati sono respinti. La sera i marinai parlano degli avvenimenti del giorno. Sono molto fieri del loro capitano che si battuto con molto coraggio contro i pirati. Ad un certo punto uno di loro chiede al capitano: "Ma percheĠ avete chiesto prima della battaglia la vostra camicia rossa?". E il capitano: "EĠ semplice. La camicia dello stesso colore del sangue, per cui se sono ferito voi non ve ne accorgete e cosiĠ non avete paura e siete piu' forti!". Ovviamente tutti approvano il saggio comportamento del capitano. Alcuni giorni dopo sono avvistate numerose navi di pirati e la cattiva notizia portata al capitano. Ma il capitano urla ai suoi marinai: "Non nulla! Portatemi i miei pantaloni marron!".

2.     E' meglio essere vigliacchi per un minuto che morti per il resto della vita. (Woody Allen)

3.     Arkansas, terra di duri. Stone City, paese di duri. Qui vive Johnny detto il Duro: non ha paura di nulla! Lui un vero duro! Vicino al paese cĠeĠ una foresta e al centro una vecchia capanna dove nessuno ha mai avuto il coraggio di entrare. Si narrano cose truci su di essa che quindi viene ignorata dagli abitanti del paese. Ma Johnny il Duro ha deciso che non esiste nulla che gli faccia paura e un giorno decide di inoltrarsi nella foresta e di entrare nella capanna. Attraversa la foresta che diviene sempre piuĠ tetra e buia man mano che ci sia avvicina alla capanna. Anche lĠodore  di verde che si riscontra nel resto della foresta diviene sempre piuĠ cattivo fino a diventare una puzza attorno alla capanna. Ma Johnny il Duro non ha paura di nulla e si avvicina alla capanna. AllĠingresso un cartello minaccioso: VIETATO ENTRARE. Johnny ovviamente entra e si ritrova in un ambiente umido, sporco, freddo e maleodorante. Sul pavimento una botola con un cartello: VIETATO ENTRARE. Johnny il Duro si dice fra seĠ e seĠ: "Io sono un duro. Nulla mi puoĠ fermare". Solleva la botola ed entra. Il buio piuĠ fitto, la puzza piuĠ forte: si intravede solo una scala a chiocciola che scende nel buio piuĠ profondo. Johnny incomincia a scendere centinaia di gradini nellĠoscuritaĠ quasi completa e con la puzza che si fa sempre piuĠ forte. Ogni tanto si sentono sinistri scricchiolii, ma Johnny continua a scendere. Finalmente arriva ad un pianerottolo dove trova unĠunica porta. Su di essa una scritta: ÔEĠ ASSOLUTAMENTE VIETATO SUPERARE QUESTA PORTAĠ. Johnny il Duro peroĠ non si fa impressionare e la apre; al di laĠ di essa unĠaltra scala piuĠ ripida scende ancora piuĠ in basso: il buio molto fitto e non si vede il fondo della scala, ma il puzzo ancora piuĠ forte, a mala pena sopportabile. Johnny il Duro decide di proseguire. Scende centinaia di scalini: la puzza si fa sempre piuĠ forte e un cupo e minaccioso brontolio sale dalle viscere della terra. La paura si fa sempre piuĠ forte, ma Johnny non demorde: deve dimostrare di essere un vero duro! Finalmente arriva ad un pianerottolo con una seconda porta. La solita scritta minacciosa: ÔLASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CHE ENTRATEĠ. Decisione difficile per Johhny il Duro, ma alla fine decide che essendo arrivato fino a liĠ non si puoĠ che proseguire. Apre la porta e intravede unĠaltra scala. Il buio sempre piuĠ fitto, la puzza insopportabile, il brontolio piuĠ minaccioso. Comincia a scendere le scale; gli scalini sempre piuĠ ripidi e coperti di una sostanza viscida e maleodorante, il brontolio piuĠ minaccioso. Ma Johnny, che un vero duro, riesce ad arrivare al fondo. Qui trova un nuovo cartello sullĠennesima porta: ÔVIETATISSIMO ENTRAREĠ e subito sotto unĠaltra scritta: ÔPERICOLOSISSIMO PRONUNCIARE "FACCIA DI MERDA". Johnny il Duro comincia ad essere preoccupato, ma la sua una sfida e lui un duro ... e quindi supera la porta e cosa trova? UnĠaltra scala che scende nel buio piuĠ profondo per centinaia di metri, il tutto avvolto in una puzza indescrivibile. Allora si fa coraggio e siccome lui un duro grida, con quanta forza ha in gola: ÔFACCIAAAA DI MERDAAAAA!!!!Ġ.  LĠurlo si propaga nelle viscere della terra e quando sembra scomparire nelle profonditaĠ si ode un boato spaventoso. Nella quasi totale oscuritaĠ nel fondo del pozzo si intravede un essere mostruoso, viscido, gelatinoso, fornito di innumerevoli tentacoli, avvolto da una sinistra luce verdastra e quel che peggio sembra veramente incazzato (insomma assomiglia molto ad Alien 19).  Sta salendo velocemente le scale sprigionando rumori raccapriccianti e avvolto da una puzza assolutamente disgustosa. Johnny il Duro ... se la fa addosso e comincia a scappare a rotta di collo. Sale le scale facendo i gradini a 3 a 3, ma il mostro sempre piuĠ veloce e si avvicina sempre piuĠ. Johnny disperato, ma raccoglie tutte le sue forze e si lancia ancora piuĠ veloce su per le scale. Supera la terza e la seconda porta... oramai il mostro (che divenuto nel frattempo sempre piuĠ mostruoso e immondo, cioeĠ diventato Alien 19.1 e poi 19.2) gli alle calcagna e lo sta per ghermire. Con un supremo sforzo Johnny aumenta la velocitaĠ salendo gli ultimi gradini a 4 a 4, ma proprio mentre sta per arrivare alla superficie, scivola su uno degli ultimi gradini e il mostro si avventa su di lui gridandogli: ÔFACCIA DI MERDA SARAI TU!!!!Ġ

4.     Non bisogna sottovalutare il coraggio dei francesi... infatti sono stati loro a scoprire che le lumache e le rane sono commestibili!

5.     Un generale dell'Esercito, uno dell'Aviazione e uno della Marina stanno discutendo alla base di una torretta sul valore e il coraggio dei propri appartenenti all'arma. Il generale della Marina dice: "I miei uomini sono i piu' coraggiosi di tutte le Forze Armate e lo posso provare". Chiama uno dei suoi uomini e gli dice: "Voglio che tu salga sulla torre e ti butti giu' senza paracadute". "Agli ordini, signor Generale!" e il marinaio cosi' fa, ovviamente sfracellandosi al suolo. Allora il generale dell'Aviazione dice: "Questo e' niente" e chiama un aviere e gli dice: "Figliolo, voglio che tu salga sulla torre e ti butti giu' con stile". "Si', signor Generale!!". L'aviere si butta dalla torre con uno stupendo tuffo (tipo trampolino) e naturalmente si sfracella anche lui al suolo. Naturalmente gli altri generali rimangono impressionati. Allora interviene l'ammiraglio che dice: "Questo e' nulla" e chiama un soldato che sta lavando le latrine: "Figliolo, voglio che tu salga sulla torre, ti lanci giu' senza paracadute e con addosso tutte le bombe a mano innescate". Il soldato guarda fisso in volto l'Ammiraglio e gli dice: "Ma va a farti fottere e baciami il culo prima!" e se ne va. Allora l'Ammiraglio si volta verso gli altri due e dice: "Avete visto? Questo si' che e' coraggio!"

6.     Cosa fa un gelato quando ha paura? Se la squaglia.

7.     Un giorno la paura busso' alla porta, il coraggio ando' ad aprire e non trovo' nessuno. (Martin Luther King) (Johann Wolfgang von Goethe)

8.     Ho sempre avuto paura dei fucili scarichi. Li usavano per rompere le teste. (Stanislaw Lec)

9.     "Mamma, ho paura del buio". "Adesso mando l'orco ad accenderti la luce".

10.  Qual e' il bambino che non ha paura del buio? Quello con la candela al naso!

11.  La paura delle difficolta' e' la sola scusa per il lavoro (La peur de l'ennui est la seule excuse au travail). (Jules Renard)

12.  La paura e' una strega: ci rinchiude in una gabbia, mette la chiave in una nostra tasca e crea l'illusione di averci mutilato le braccia. (Michele Giuliano)

13.  Ci sono persone che sono state considerate coraggiose perchŽ avevano troppa paura per scappare. (Thomas Fuller)

14.  Nella valle in cui non ci sono tigri, la lepre e' re.

15.  Molti sarebbero vigliacchi se ne avessero il coraggio. (Thomas Fuller)

16.  Audacia: una delle piu' notevoli qualita' dell'uomo quando si trova in una posizione inattaccabile. (Ambrose Bierce)

17.  "Non voltare le spalle alla realta'". "Ma se ci circonda da ogni lato!". (Stanislaw Lec)

18.  Un sacco di persone hanno paura dell'altezza.  Io no.  Io ho paura della larghezza. (Steven Wright)

19.  Il coraggio perfetto consiste nel fare senza testimoni quello che si sarebbe capaci di fare davanti a tutti. (Franois de La Rochefoucauld)

20.  La speranza e il timore sono inseparabili, e non c' timore senza speranza, nŽ speranza senza timore. (Franois de La Rochefoucauld)

21.  Ma quale paura? Nel mio vocabolario non esiste questo aggettivo a meno che non si tratti di un errore di stampa. (Toto')

22.  Non  veramente coraggioso colui il cui coraggio non cresce con il pericolo.  (Seneca)

23.  E' sempre stata la mia filosofia di vita che le difficoltˆ spariscono se affrontate con coraggio. (Isaac Asimov)

24.  Uccidere  il coraggio di un momento... vivere il coraggio di sempre. (Jim Morrison)

25.  Il coraggio  la paura di essere giudicato vigliacco.

26.  Il coraggio  una delle qualitˆ pi cospicue dell'uomo che  al sicuro. (Ambrose Bierce)

27.  Il coraggio e' l'effetto di una grandissima paura. Quando infatti abbiamo una gran paura di morire, ci lasciamo tagliare coraggiosamente una gamba. (Ferdinando Galiani)

28.  E' sempre meglio che chi ci incute paura abbia piu' paura di noi. (Umberto Eco)

29.  Non hai coraggio se non hai paura. (Buddy Amaral in "Bounce")

30.  Honey: "Ah! Io avrei bisogno di andare un momento al...". Nick: "Ti senti bene cara?". Honey: "Ma che noioso! Certamente Nick, volevo solo andare a mettermi un po' in ordine". George: "Martha, mostra alla signora dov'... l'eufemismo". (da "Chi ha paura di Virginia Woolf?")

31.  I film di Hitchcock mi terrorizzano. Psyco, quella scena nella doccia! Avevo 10 anni quando l'ho vista per la prima volta, e ancora oggi mi fa paura, accoltellare una donna nella doccia. (Daniele Luttazzi)

32.  Il coraggio e' la paura tenuta un minuto piu' a lungo. (Gen. George Patton)

33.  Callahan: "Fate i bravi, posate l'artiglieria". Malvivente: "Cosa?". Callahan: "S“, se no dovrete fare i conti con noi tre". Malvivente: "Con chi, voi tre??". Callahan: "Con Smith, Wesson e me". (Clint Eastwood e comparsa in "Coraggio, fatti ammazzare")

34.  "Posso parlarne un momento?". "Se non vuoi comprare il pesce, vedi di portare il tuo fuori di qui". (da "Coraggio, fatti ammazzare")

35.  EĠ della tua paura che ho paura. (William Shakespeare)

36.  Stamattina mi sono preso un bello spavento: mi sono trovato faccia a faccia con uno spaventoso gorilla. Cosa volete che facessi, ho girato lo specchio. (Mauroemme)

37.  L'unica cosa da temere  la paura. (Franklin D. Roosevelt)

38.  La paura  quella piccola camera oscura in cui si sviluppano i negativi. (Michael Pritchard)

39.  Il coraggio ce l'ho. E' la paura che mi frega. (Toto' in "Figaro qua... Figaro lˆ") (ripresa da Antonio Albanese)

40.  PerchŽ le paure sono tante e il coraggio e' uno solo? (Fulvio Fiori)

41.  Il coraggio e' l'arte di avere paura senza che gli altri se ne accorgano.

42.  La coraggiosa. Si spacciava per eroina, invece era solo hashish.

43.  Quando la prudenza e' dappertutto, il coraggio non e' da nessuna parte. (Cardinale DŽsirŽ Joseph Mercier)

44.  Il codardo prevede il futuro, il coraggioso non ha alcuna immaginazione. (Charles Bukowski)

45.  La paura  lĠarma migliore. (Dal film "Gli ammutinati del Bounty")

46.  Non negoziamo mai per paura, ma non abbiamo mai paura di negoziare. (John F. Kennedy)

47.  Chi fugge dalla battaglia puo' combattere un'altra volta. (in 'Monostikoi') (Menandro)

48.  Sono un eroe con le gambe di un vigliacco: sono un eroe dalla cintola in su. (Spike Milligan)

49.  L'eroe  sempre eroe per sbaglio, il suo sogno sarebbe di essere un onesto vigliacco. (Umberto Eco)

50.  Nulla infonde pi coraggio al pauroso della paura altrui. (Umberto Eco)

51.  Dichiarare la propria viltˆ pu˜ essere un atto di coraggio. (Edgar Allan Poe)

52.  Senza immaginazione, la paura non esiste. (Arthur Conan Doyle)

53.  Conosci la differenza tra paura, terrore e panico? Paura e' quando ti mettono un ombrello nel culo. Terrore e' quando tentano di aprirlo. Il panico nasce dopo, quando te lo vogliono togliere. (Mauroemme)

54.  Ci sono persone che vivono ai limiti della realtˆ, fianco a fianco col rischio, e non conoscono la paura: uomini coraggiosi e onesti, le cui gesta fan parlare generazioni. Impettiti e fieri, come monito per il vile e il pavido, si battono ogni giorno con umiltˆ e disinteresse. Uno di questi non sono io.  (Bilbo Baggins)

55.  Il coraggio  resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura. (Mark Twain)

56.  Se avevi paura di morire non dovevi nascere. (Marco Bini)

57.  Colmo della paura: indietreggiare davanti ad un pendolo che va avanti!

58.  Un rabbino ed un prete assistono ad un incontro di pugilato. Uno dei due pugili si fa il segno della croce ed il rabbino chiede: "A cosa serve quel segno ?". E il prete: "A niente, se non sa combattere !" (da "Il coraggio della veritˆ")

59.  La morale  ci˜ che resta della paura quando la si  dimenticata. (Jean Rostand)

60.  Non si  mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente. (Giorgio Gaber)

61.  L'aggressore fiuta le riserve di paura che non sappiamo tenere sepolte. (Guido Ceronetti)

62.  Pare che qualche anno fa, in una oscura e tenebrosa notte autunnale, un tale era fermo sul bordo della strada facendo l'autostop. Era la notte di Halloween e si stava scatenando una terribile tormenta. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne cosi' a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di distanza. Improvvisamente, vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzo' essere quella di un'auto nera delle pompe funebri: si avvicinava lentamente e si fermo' proprio di fronte. Il tale non si fece pregare: sali' nell'auto e chiuse la portiera. Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si giro' e noto' con terrore che non c'era nessuno al posto di guida. L'auto riparti' lentamente. Il tale era sopraffatto dal terrore, che aumento' a dismisura quando noto' che l'auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito. Allora inizio' a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la salvezza della sua anima, in vista del tragico destino. Improvvisamente, poco prima dell'approssimarsi alla curva, una mano tenebrosa entro' dal finestrino del posto di guida, afferro' saldamente il volante e sterzo', poi scomparve. Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappo' con tutte le sue forze al suo sedile, rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verifico' ad ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensita'. Il terrore divenne panico quando comincio' a udire distintamente dei sospiri ovattati che provenivano da dietro, si volto' ma vide solamente una bara. Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli apri' di scatto la portiera e si getto' fuori, iniziando a correre a piu' non posso verso il paesino piu' vicino che distava non piu' di un paio di chilometri. Ivi giunto, si diresse al piu' vicino pub, entro' e ancora affannato e tremante chiese un doppio whisky. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero cosa fosse successo, e lui racconto' la orribile esperienza che aveva vissuto. Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossesso' dei pochi presenti. Dopo circa mezz'ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l'uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone. Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all'altro dicendo: "Guarda, George! Guarda dov'e' quel figlio di puttana che e' salito sull'auto mentre la stavamo spingendo!". (Mauroemme)

63.  Sono molto coraggioso, di solito - disse a voce bassa - solo che oggi mi capita di avere un po' di mal di testa. (Lewis Carroll) ("Through the Looking Glass")

64.  La paura  anche una sensazione di vita pi intensa. (Thomas Mann)

65.  Il coraggioso muore una volta, il codardo cento volte al giorno. (Giovanni Falcone)

66.  Non ammiro il coraggio dei domatori: chiusi in gabbia sono al riparo dagli uomini. (Bernard Shaw)

67.  Il coraggio non e' tutto nella vita. Infatti aveva ragione mio nonno quando diceva: "Se avanzo seguitemi, se mi fermo uccidetemi, pero' ogni tanto fatevi un po' anche i cazzi vostri".

68.  La paura ha mille occhi e pu˜ perfino vedere sottoterra. (Miguel de Cervantes)

69.  "Pierino, dimmi una cosa di cui hai paura". "Il maleamen". "E cosa sarebbe? Un orco cattivo?". "Non so. Ogni sera, quando mia madre termina di pregare, diciamo sempre: E liberaci dal maleamen". (Mauroemme)

70.  Paura e' essere bloccati nel traffico dopo aver appena bevuto due tazze di caffe' con dei biscotti alla crusca. (John Mendoza)

71.  Conosco un cuoco paurosissimo: un vero fusillanime. (Lopezzone)

72.  Non lasciarti mai prendere dal panico... corri pi forte di lui!!

73.  La vita si rimpicciolisce e si ingrandisce in proporzione al proprio coraggio. (Anais Nin)

74.  Tonino: "VincŽ, io mi uccido, meglio un giorno da leone o 100 giorni da pecora?". Vincenzo: "Ton“, che ne saccio io da pechere o do lione, fa 50 juorne da orsacchiotto". (Massimo Troisi in "Scusate il ritardo")

75.  Quando sembra che non ci sia pi speranza l'uomo coraggioso si rialza e si dˆ alla bella vita.

76.  La paura  l'unica cosa che si moltiplica pi dei conigli.

77.  La curiosita' e' una delle forme del coraggio femminile. (Victor Hugo)

78.  La paura e' la cosa di cui ho piu' paura. (Michel de Montaigne)

79.  Ci sono solo due forze che uniscono gli uomini: la paura e l'interesse. (Napoleone Bonaparte)

80.  Il coraggio  la prima delle qualitˆ umane, perchŽ  quella che garantisce le altre. (Wiston Churchill)

81.  Un ricco imprenditore dˆ una festa per mille persone nella sua villa in Sardegna. Per l'occasione fa mettere una decina di coccodrilli nella sua piscina. A metˆ serata provoca gli invitati: "100 milioni a chi  capace a buttarsi nella piscina ed attraversarla a nuoto". Nessuno. "100 milioni e la mia Ferrari". Nessuno. "100 milioni, la mia Ferrari e il mio dodici metri". Nessuno ancora. "100 milioni, la mia Ferrari, il mio 12 metri e una notte con mia moglie". Splash !!! Il commendator Brambilla  in acqua. Lotta con i coccodrilli, combatte come un eroe, nuota e, finalmente raggiunge sano e salvo l'altra sponda della piscina. Applausi, complimenti, pacche sulle spalle a non finire. "Bravo ! Che coraggio..! Bravo !!!" "Cosa vuoi per prima cosa, i 100 milioni?" gli chiede l'imprenditore. "No, non voglio i tuoi quattrini.." "La mia Ferrari, allora?" "No, non voglio la tua macchina". "Il mio dodici metri, allora?" "No non voglio la tua barchetta" "Mia moglie allora. Prendila !!!" "No non voglio le tue donne" "Ma che vuoi allora?, diccelo!" "Prendere quel bastardo che mi ha spinto dentro !!!

82.  Gli uomini sono abbastanza coraggiosi da fare la guerra, ma non abbastanza da provare la ceretta.

83.  Conosco un esempio di persona coraggiosa, un mio zio che faceva il pompiere, e ogni volta che suonava la sirena correva a salvare vite a rischio della propria. Ma conosco anche un esempio di codardia: il suo vicino di casa. Ogni volta che mio zio usciva a spegnere incendi e salvare vite, si ficcava nel letto con mia zia ed entrambi cominciavano ad agitarsi. (Mauroemme)

84.  Se hai preso il coraggio a due mani, ma poi guardi bene... e non  il coraggio... e forse non servivano nemmeno due mani... (Flavio Oreglio)

85.  La prova per il coraggio avviene quando siamo in minoranza. La prova per la tolleranza avviene quando siamo in maggioranza. (Ralph W. Sockman)

86.  Non ho avuto un attacco di panico, ma ho avuto paura di avere un attacco di panico! (De Niro a Billy Crystal in "Terapia e Pallottole")

87.  Vedi, non c' coraggio e non c' paura... ci sono soltanto coscienza ed incoscienza... la coscienza  paura, l'incoscienza  coraggio. (Alberto Moravia)

88.  Ci vuole un gran coraggio a scappare. (Angelo Beolco)

89.  Non ho paura del buio. Ho solo paura dei mostri che lo popolano. (Franco M.)

90.  Scappava come se fosse inseguito da un gatto delle nevi mannaro.

91.  La paura e' solo un brivido che cerca una spina dorsale su cui correre. (Paul Keating)

92.  La paura e' la madre di tutti gli dei. (Tito Lucrezio Caro)

93.  La nostra paura del peggio  pi forte del nostro desiderio del meglio. (Elio Vittorini)

94.  Non ha imparato la lezione della vita chi non vince una paura ogni giorno. (Ralph Waldo Emerson)

95.  "Mi chiedo cosa lo avrˆ spinto a frequentare quel quartiere pieno di nightclub e prostitute". "Sesso, Frank?". "Non ora, grazie". (da "Una pallottola spuntata 2 e mezzo")

96.  "Congratulazioni, ho saputo che tua moglie e' ancora incinta!" "Ah, ma se acchiappo quello che e' stato..." (da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2") 

97.  "Va bene Savage! Che vuoi?". "Voglio una macchina qui davanti. Una macchina fica. Una Porsche! Poi voglio un biglietto d'aereo per la Giamaica, e un albergo con i controcazzi! Ma non una cosa per turisti: qualcosa di davvero tipico di quel popolo, della loro cultura". (da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2")

98.  Frank (in un sexy-shop): "Io sono l'ultimo baluardo tra i casini come questo e la gente rispettabile di questa cittˆ". Commesso: "Ciao, Frank. Sai,  arrivato quel modello di macchina succhiatrice svedese a presa rapida che avevi ordinato". Frank (alla commessa): "Ehem... la devo regalare". (da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2")

99.  Frank: "Ci sono altre vittime?". Ed: "Su una ti ci sei fermato sopra, Frank". (Da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2 - L'odore della paura")

100.                Frank: "Allora Jane, che mi dici dell' uomo che hai visto la scorsa notte?". Jane: "E' un caucasico". Frank: "Un caucasico?". Jane: "S“. Sai, un uomo bianco, con i baffi, di circa un metro e ottantacinque". Frank: "Ha dei baffi spaventosi". (Da "Una pallottola spuntata 2 e 1/2 - L'odore della paura")

101.                L'amore  come la fascia di ozono! Ti accorgi di lui solo quando non c' pi! (Frank Drebin in "Una pallottola spuntata 2½: l'odore della paura")

102.                Raccontaci le tue fobie e ti diremo di cosa hai realmente paura. (Robert Benchley)

103.                Gli uomini coraggiosi sono tutti dei vertebrati: sono morbidi in superficie e duri nel mezzo. (Gilbert K. Chesterton)

104.                Chi ha paura di soffrire soffre sempre di paura. (Anonimo)

105.                Non  vero che sono vigliacco...  che a volte ci sono situazioni in cui  normale fuggire. L'altra volta ad esempio mi sono trovato in una situazione molto spiacevole, sette contro uno, chi di voi non se la sarebbe data a gambe? Avevo una paura boia di buscarle di santa ragione, cos“ sono scappato e sono rimasti in sei. (Piccolo Principe)

106.                E' molto pi facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si pu˜ essere una volta tanto; galantuomini, si dev'esser sempre. (da "Il piacere dell'onestˆ") (Luigi Pirandello)

107.                Qualche volta il coraggio si presenta soltanto nel momento in cui non si vede altra via d'uscita. (William Faulkner)

108.                Mi hai fatto prendere uno spaghetto al peperoncino. (da Colorado Cafe')

109.                Non ho paura di Frank Sinatra. Gli ho detto 'Crepa, sei un verme bastardo e non significhi nulla per me'. Grazie a Dio non c'era quando l'ho detto. (Jackie Mason)

110.                Ho il terrore di morire in un incidente aereo. Non sopporto il pensiero che le noccioline possano essere il mio ultimo pasto. (Tanya Luckerath)

111.                Non dobbiamo aver paura che della paura. (Caio Giulio Cesare)

112.                Ardimento: fingere d'avere coraggio ed audacia. (Bilbo Baggins)

113.                Coraggio: eccessivo timore del giudizio degli altri che impedisce la fuga davanti al pericolo. (Bilbo Baggins)

114.                Io ho cos“ tanta paura dell'aereo che quando salgo butto gi i Tavor con l'acqua santa. (Saverio Raimondo)

115.                Jane: "Bianco, razza caucasica, alto, con dei baffi, circa 1,75". Ten. Drebin: "Ha dei baffi spaventosi!". (da "Una pallottola spuntata 2½: l'odore della paura")

116.                Il Ten. Drebin ha maldestramente causato una colossale fuga di animali dallo zoo. Il Sindaco di Washington: "Lo sa che per colpa sua, ora il Distretto di Washington  pieno di babbuini?". Il Ten. Drebin: "Beh... la colpa  degli elettori!".

117.                16 Aprile 2011

Stanotte  successo l'inimmaginabile, Anna, la granitica Anna, la roccia su cui fondavo tante speranze, d'improvviso  crollata. Mi ha svegliato ancora prima del mio turno, e  poi senza dare spiegazioni  fuggita, e giurerei fosse persino in lacrime. Che cosa pu˜ essere successo per ridurla cos“?  Molgiati arriva alle sette in punto, e mia sorella, lurida e legata al letto, si
passa la lingua sulle labbra e laidamente lo invita ad accoppiarsi con lei.
Non ho neppure paura, perchŽ sembra una scena del film l'esorcista, e non riesco
a convincermi sia tutto reale. Molgiati le pratica una nuova iniezione e mia
sorella sembra calmarsi, ma poi comincia a parlare con una flebile voce querula,
parlando di cose di cui io non so niente, ma che sembrano sconvolgere il
professore fino a portarlo sull'orlo dell'isteria. Non comprendo le accuse, se
pure tali sono, ma ora anche qualcosa in Molgiati pare spezzarsi, e pure lui
fugge. E io rimango solo, col corpo di mia sorella che si dimena oscenamente e
mi maledice perchŽ non la libero. Mi accusa persino d'avere pregato il dio che
ha ucciso i nostri genitori. Ma come pu˜ sapere del mio momento di sconforto
della sera precedente? Poi succede qualcosa di davvero strano: in Africa ho
incontrato diversi stregoni o sedicenti tali, alcuni dei quali mostravano di
saper fare cose in apparenza straordinarie, ma l'unico che mi ha davvero
impaurito si  limitato a guardarmi negli occhi, e il suo sguardo mi  entrato
dentro e ha scavato fino in fondo alla mia anima, nel posto buio e fangoso dove
anche il migliore degli uomini nasconde oscuri segreti.
Ora Vera comincia a parlare con la voce di quello stregone, e persino nel suo
oscuro dialetto, che pure io comprendo a fatica. Mi rammenta di un furioso
litigio che avevamo avuto, perchŽ io ero arrabbiato coi nativi, che
approfittavano degli scavi per seppellire nottetempo i loro morti nella terra
soffice, cos“ che il giorno dopo noi eravamo costretti a far fare un ennesima
deviazione alla strada per evitare le tombe. Per˜ io non ne ho mai parlato a mia
sorella, come  possibile quindi che sappia queste cose? Lascio Vera legata al
letto, e la sento ridere, mentre corro a telefonare a Molgiati. Prima  parso
sconfitto, ma ormai si sarˆ ripreso, ed essendo un medico potrˆ darmi una
risposta logica. In studio per˜ c' solo la sua segretaria, che riferisce come
il professore le abbia chiesto di disdire tutti gli appuntamenti, perchŽ per
quel giorno non andrˆ in ambulatorio. Chiede se posso richiamare l'indomani, e
le assicuro che certamente lo far˜.
Ebbene, Andrea era sconvolto, ma domani starˆ di nuovo bene, e si vergognerˆ del
suo attimo di debolezza, per tornare ad aiutarci.
Nel frattempo basto io a Vera. Mi prender˜ cura di lei proprio come facevo un
tempo, quando da bambini eravamo rimasti soli, e io fingevo d'essere forte per
rassicurarla, e non farle capire quanto fossi io stesso spaventato!

118.                "Lei ha un bel fegato" mi hanno detto dopo l'ecografia. Strano, non sono mai stato un tipo coraggioso. (ilduca)

119.                Se la paura fa 90, il coraggio quanto fa? Lo scopriremo a Kazzenger!

120.                Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. (William Shakespeare in 'Giulio Cesare')(ripresa da Paolo Borsellino)

121.                L'ultimo uomo sulla Terra e' chiuso nella sua stanza. Bussano alla porta. (Stephen King)

122.                La paura fa 90, ma tu a 90Ħ fai proprio paura!!! (Roba Da Maschi)

123.                Naturalmente  lĠinferno, non il paradiso, che rende potenti i sacerdoti, perchŽ - dopo migliaia di anni di cosiddetta civiltˆ - la paura rimane lĠunico comune denominatore dellĠumanitˆ. (Henry Louis Mencken)

124.                Affrontare un leone al giorno e' facile. Il difficile e' convivere con le vipere.

125.                "Ripetilo se hai coraggio!" ... "Se hai coraggio".

126.                Non capisco la gente che viene mangiata dagli squali. Io uscirei subito dall'acqua se sentissi dun, dun, dun, dun, dun, dun, dun. (staserabrodino)

127.                Sono un po' vigliacca, direte voi. S“,  vero, ma sono in buona compagnia. (dal libro "Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa")(Serena Dandini)

128.                Che differenza c'e' tra terrore e panico ? Terrore e' quando hai la diarrea il giorno del tuo esame di assunzione, panico  avere diarrea e tosse il giorno del tuo esame di assunzione.

129.                Ho la fobia dei mancini. Hanno qualcosa di sinistro... (Sassy Queen)

130.                Sono un tipo molto pauroso. Ho pure paura della rosa canina... Mi pare che abbai e morda. (DrZap)

131.                Il coraggio  quello che serve per alzarsi e parlare - il coraggio  anche quello che serve per sedersi e ascoltare.  (Winston Churchill)

132.                Li affrontammo come feroci leoni, ma loro ci ridussero a pi miti conigli. (Mino Tarantino)

133.                La paura conduce all'ira, l'ira all'odio, l'odio conduce alla sofferenza. Io sento in te molta paura. (da "Star Wars - Episodio I: La Minaccia Fantasma")

134.                Non dividerei mai una donna con un altro uomo: in amore non mi piacciono i condomini. (Toto' ne "Il coraggio")

135.                "Pernod, whisky o cognac?". Toto': "Per me un fischio e un pernacchio, grazie..." (da "Il coraggio")

136.                Soffro di claustrofobia, non posso frequentare menti chiuse. (Lucrezia Beha)

137.                Non ho paura di morire. Pezzi di me muoiono in ogni momento. (Sage Francis)

138.                "Ma che cosa cĠ di tanto terribile nel riso?". "Il riso uccide la paura, e senza la paura non ci pu˜ essere la fede". (Umberto Eco)

139.                Lo sai cosa dicono della paura? Se ti fai tagliare la testa passa. (Sean Connery in "Entrapment")

140.                Per essere felici ci vuole coraggio. (Karen Blixen)

141.                Dicono che Dio ponga cammini difficili solo ai coraggiosi. A me deve avermi scambiato per Rambo.

142.                Nel castello c'era un pauroso drago che non destava alcuna preoccupazione, perchŽ era, per l'appunto, pauroso. (Manuel Cerfeda)

143.                Qualcuno che ha il coraggio di mettere gli scarponcelli sul territorio c' ! (Renato R.)

144.                Su una t-shirt: "Non mi fai paura: sono andato a scuola dalle monache!!!"

145.                Don Abbondio diceva che uno il coraggio non se lo pu˜ dare. Non tutti hanno il coraggio di farsi saltare o di impegnarsi in missioni sicuramente senza ritorno, ma sono dispostissimi a tenere attentatori in casa o le armi che a loro servono. Quest'ultimo  l'Islˆm moderato. (Renato R.)

146.                Il mio piano principale, quando sono in difficolta', e' passare subito all'attacco. Di panico. (Prugna) (Fitzgiulio)

147.                Andare controcorrente e' un privilegio dei piu' coraggiosi.

148.                Le palle sono sinonimo di coraggio. E allora i palloni? (Sar˜ bre') (Silvana Maja)

149.                Se la paura alberga dentro di te, tu ricordale che il check out  entro le 12.

150.                Da piccoli ci insegnano ad avere paura del lupo per poi scoprire, da grandi, che il vero pericolo proviene dalle pecore. (Cinici critici e cimici)

151.                Oggi i veri uomini coraggiosi sono quelli che escono di casa senza guardare la carica del loro smartphone. (DrZap)