I BIOLOGI

1.     Guida pratica alla scienza moderna :  1- Se e' verde o si muove, e' biologia.  2- Se puzza, e' chimica.  3- Se non funziona, e' fisica. (Arthur Bloch, 'Il Secondo Libro di Murphy') 4- Se non si capisce e' matematica. 5- Se non ha senso e' economia.

2.     Colmo per una biologa: essere una provetta lavoratrice.

3.     Universita': lezione di Biologia. Il prof parla con tono serio e distaccato dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: "Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio, come nello zucchero?". "E' esatto" risponde il prof aggiungendo dati statistici. La ragazza alza ancora la mano e chiede: "Ma allora perché non e' dolce?". Dopo un momento di sbando e di silenzio la classe esplode in una risata grassa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e esce dalla classe. Mentre sta uscendo dalla classe giunge la risposta compassata del prof, totalmente serio: "Non e' dolce perché le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola..."

4.     All'improvviso pensate: la pelle umana e' fatta veramente di miliardi di minuscole unita' di protoplasma, chiamate "cellule"!  E, cosa ancora piu' interessante, quelle sul lato esterno stanno morendo!  E' un fatto. La vostra pelle e' come un moderno ed aggressivo sindacato, dove le cellule veterane piu' vecchie, che hanno fatto carriera fino alla cima ed ottenuto gli uffici con la vista piu' bella, sono costantemente buttate fuori dalla finestra, senza neanche una misera pensione, dalle cellule rampanti piu' giovani che salgono da sotto. (Dave Barry, "Saving Face")

5.     Un ingegnere, un biologo e un matematico osservano una casa che sanno per certo essere vuota. Ad un certo punto vedono entrare due persone. Successivamente ne vedono uscire tre. L'ingegnere: "Sicuramente c'è stato un errore di misura!". Il biologo: "Si sono riprodotti". Il matematico: "Se adesso entra una persona, la casa sarà vuota!"

6.     Dal punto di vista biologico, per un uomo e una donna vivere continuativamente insieme e' una condizione estremamente innaturale. (OSSERVAZIONE DI BRIFFAULT)

7.     Ma cos'è un organismo transgenico, una cosa che si mangia? Siiiiì! dicono alcuni. Fossi matto! dicono altri. Io faccio fatica a capire, c'è confusione. Così ho chiesto a un mio amico professore come stanno le cose. Mi ha detto che un transgenico è un organismo ottenuto in laboratorio dagli ingegneri molecolari. Prendono una cellula di canguro, di lumaca o di carciofo, tirano fuori certi pezzi di certe molecole e le sparano in una cellula di patata, di pettirosso o di cinghiale. Poi cercano di farla crescere. Quasi sempre la cellula muore, vorrei vedere voi se vi cangurassero il DNA, anche solo un pochettino.... Però una su mille di queste cellule di pettirosso carciofate sopravvive. Se è sfigata si sviluppa e diventa un esserino. Il risultato è un organismo transgenico. La natura da sola non lo farebbe nemmeno in miliardi di anni. Loro lo fanno in tre mesi. Sono vere e proprie creazioni. Siamo passati dai creatori di moda alla Armani alla moda della creazione alla Monsanto. A volte gli ingegneri molecolari cercano di fare cose che sembrano sensate. Sembrano. Per esempio un riso transgenico con vitamina A, quella che normalmente sta nelle carote e nei pomodori. Ma non è più semplice farsi un bel risotto con le carote o i pomodori, piuttosto che un riso in bianco con la vitamina A incorporata dagli ingegneri? E non ci avrà i suoi buoni motivi il riso per non avere la vitamina A? Il buon motivo degli ingegneri è che mentre gli indonesiani il riso e le carote naturali ce li hanno già, le sementi artificiali del riso vitaminizzato dovrebbero comprarle ogni anno dagli ingegneri statunitensi. Ma poi durerà? Hanno inventato eucalipti transgenici con il legno fatto su misura per le cartiere. Peccato che sono così smidollati che non stanno più in piedi da soli e sono così deboli che se li pappano le formiche. Altro che le cartiere! Insomma se la natura ottimizza un organismo in milioni di anni, siamo sicuri di fare meglio noi in tre mesi? Gli ingegneri potrebbero anche accontentarsi di poco. Dai, un trapiantino di due genietti da una carota a una rapa... non si nega a nessuno. No, loro vogliono strafare. Geni di antigelo di merluzzo nei pomodori, per coltivare i Sanmarzano sull'Adamello. Geni di lucciola nel tabacco, per trovare le sigarette anche al buio. Insomma si sono un po' montati la testa. E se uno di questi scarraffoni gli scappa? Se è un cinghiale cangurato è facile beccarlo. Boing, boing, boing.... Pum! Ma se è un branzino viperato? Chi lo becca più? Chi fa più il bagno? Se è un insettino, un microbino, un'amebuccia con qualche vizzietto nuovo, chi li trova più? Gli ingegneri genetici statunitensi hanno creato un pecora che produce seta. Hanno preso un gene di ragno e lo hanno sparato in una cellula di pecora. Ci credereste? La cellula pecoreccia è sopravvissuta a questo stupro aracnoide. Per sua sfiga è diventata un vera "pecora". Anzi un pecoragno. Fa la lana e la seta. Con una piccola modifica farà anche le uova. Ma la seta pecoreccia non è dove la avrebbe messa un ingegnere figlio di contadini. E' dove la metterebbe un ingegnere figlio di ingegneri: si munge dalle mammelle del pecoragno. Serve all'esercito statunitense per fare giubbotti antiproiettile più leggeri e resistenti. Il filo di seta del ragno ha una resistenza superiore a quella di qualunque filo di qualunque materiale prodotto dall'uomo. Nessuno conosce ancora la resistenza biologica delle pecore arragnate. Non ci sono limiti alla fantasia degli ingegneri. L'unico limite è la sopravvivenza. Solo un esserino sperimentale su mille gli sopravvive. Voi chiamereste ingegneri quelli che su mille case gliene cadono 999? Praticoni, pasticcioni forse li chiamerste. O la va o la spacca. Per questo è più giusto parlare di manipolazioni che non di modificazioni genetiche. Anni fa gli uffici marketing delle multinazionali transgeniche avevano escogitato questa storiella. Da sempre l'uomo crea specie nuove: ha creato il mulo dall'asino e dal cavallo; ha creato le specie dei cani; ha creato le rose; ha creato gli ibridi del mais. Gli ingegneri genetici fanno la stessa cosa che gli antichi agricoltori e gli antichi allevatori. Continuano quest'opera di miglioramento della natura, aiutandola a creare nuove specie dove lei non arriva da sola. Negli ultimi anni è stato anche questo argomento pubblicitario, secondo cui un mulo e un pecoragno sarebbero egualmente naturali o egualmente innaturali, a minare talmente la credibilità delle multinazionali transgeniche che le azioni di molte di loro sono crollate. La Deutsche Bank ha consigliato la sua clientela di disinvestire dal transgenico, rendendono il crollo ancora più pesante. La maggioranza degli europei non ne vuole proprio sapere di cibi transgenici. Ormai a queste aziende la gente non crede più nemmeno quando dicono la verità. Se leggi un giornale britannico ti rendi conto che quei giornalisti hanno spiegato bene ai loro lettori la differenza tra un mulo e un pecoragno e la necessità di diffidare della propaganda commerciale. In Italia invece è l'opposto. Molti dei maggiori giornali conducono una campagna militante a favore dei cibi transgenici. Usano però argomenti che gli stessi pubblicitari delle multinazionali transgeniche hanno abbandonato perché controproducenti. Qualche tempo fa si poteva leggere su un giornale italiano (i punti esclamativi sono miei): "I nostri alpini durante la ritirata di Russia si nutrirono a malincuore dei carissimi muli, caduti stremati. Era carne transgenica (!), ottenuta artificialmente (!) accoppiando un asino a una cavalla. Il mulo è un animale il cui DNA ibrido è identico (!) a quello che gli scienziati creano in laboratorio tra tanta paura. Nessun alpino soffrì per il cibo transgenico (!), molti ne ebbero salva la vita." (...) "... i cani e i gatti che amiamo, le specie di ovini, bovini e suini che proteggiamo con cura non sono "naturali" (!). Sono ibridi, innestati, selezionati, da antichi ingegneri genetici (!) che si chiamavano contadini e pastori." Ma perché se compro un giornale inglese mi chiariscono le idee ma se compro un giornale italiano me le confondono? Quando il risultato di un articolo è di fare confusione invece che chiarezza, siamo di fronte a una mutazione, a un giornalismo transgenico. Definire "cibo transgenico" la carne di mulo e "ingegneri genetici" gli antichi contadini e pastori è una tale sciocchezza, che non salverebbe uno scolaro delle medie dalla insufficienza in un compito in classe. Definire non naturali gli ovini e suini ottenuti facendo copulare diverse varietà, non è solo ostentazione di ignoranza. E' anche socialmente pericoloso. Secondo la stessa logica anche il bambino mulatto di un piemontese e di una nigeriana sarebbe non naturale. Capisco che un giornalista non specialista possa avere le idee così confuse sulla biologia e le aziende transgeniche. Ma non capisco chi lo obblighi a scriverci sopra un editoriale. Il giornalista transgenico attribuisce la diffidenza verso i cibi transgenici alla "paura" (tre volte), alla "irrazionalità" (due volte) e alla "fobia". Forse non si rende conto che è proprio la confusione il terreno più favorevole per la irrazionalità. Definisce "innoqui" i cibi transgenici e assicura che questi ridurranno l'uso dei pesticidi e sfameranno il mondo. Ma come fa un giornalista a sapere cose che gli stessi scienziati e le stesse multinazionali transgeniche ammmettono di non sapere? Lo hanno scritto anche in internet: nessuno - nemmeno loro - può ancora accertare se una pianta o un cibo transgenico siano innoqui oppure no. Le due speranze "meno pesticidi" e "più cibi per gli affamati" sono già state smontate da numerosi biologi e agronomi e anche dalla lettera aperta scritta agli inglesi dal loro futuro re, il principe di Galles, sul Daily Mail. Le stesse multinazionali sono ora più prudenti con questi argomenti. Il giornalista transgenico però ha una sicura attenuante che depone per la sua incorruttibilità: la sua teoria della "carne di mulo transgenica". Questa per me è la prova del nove. Se un propagandista delle multinazionali dell'ingegneria genetica scrivesse ancora queste cose nei suoi comunicati stampa, probabilmente verrebbe licenziato in tronco e citato per danni dal suo ex-datore di lavoro. (Beppe Grillo)

8.     I figli in provetta? Sicuramente possono dire di essere stati voluti. (Diego Parassole)

9.     Un'insegnante sta facendo lezione di biologia. Chiede a Susanna quale parte del corpo umano ingrandisca fino a sette volte la propria dimensione originale una volta stimolata. Susanna si alza in piedi confusa, arrossisce e dice: "lo lo so, però mi trovo imbarazzata a parlare di QUESTO". "Bene Susanna, se la domanda t'imbarazza puoi non rispondere, allora lo chiederò a Giovanni. Giovanni, puoi dirci quale parte del corpo umano, se stimolata aumenta fino a sette volte le proprie dimensioni?". Giovanni si alza e senza scomporsi risponde: "Facile, la pupilla dell'occhio ingrandisce anche sette volte una volta stimolata dalla luce". L'insegnante osserva che si, Giovanni ha risposto correttamente. Poi si gira verso Susanna e dice, " Susanna, tu ovviamente  non hai studiato, e certamente hai una mente sporca. Ma la cosa più grave è la tua ignoranza di certi argomenti, temo che se non ti metti a studiare quando ti sposerai, AVRAI UNA GROSSA DELUSIONE".

10.  Per quattro quinti della nostra storia, il nostro pianeta è stato popolato dalla schiuma dello stagno. (J.W. Schopf)

11.  La biologia ci sorprende un poco quando c'insegna che, statisticamente, le donne più belle non sono le più sciocche. (Jean Rostand)

12.  Un biologo, uno statistico, un matematico e un informatico partecipano ad un foto-safari in Africa. Viaggiano nella savana a bordo di una jeep scrutando l'orizzonte con i loro binocoli (tranne quello che guida). Improvvisamente il biologo, in preda all'agitazione, esclama: "Guardate! C'è un branco di zebre! E in mezzo c'è una zebra bianca! Fantastico! Esistono zebre bianche! Sarò famoso!". Lo statistico replica: "Non è un dato significativo. Noi sappiamo che c'è soltanto UNA zebra bianca". Il matematico, con voce calma, dice: "In realtà noi sappiamo soltanto che esiste UNA zebra che è bianca da UN lato". L'informatico esclama: "Oh, no! Un caso speciale!". (Niels Ull Jacobsen, U. of Copenhagen)

13.  Un matematico, un biologo ed un fisico sono seduti ad un bar e osservano la porta della toilette. Inizialmente non c'è nessuno nella toilette, ed essi lo sanno. Ad un certo punto 3 persone entrano nella toilette. Dopo un po' ne escono 5 senza che nessun'altro sia entrato. Il fisico dice: "Il nostro conteggio non è stato abbastanza accurato". Il biologo dice: "Noi abbiamo contato bene, perciò si devono essere riprodotti nella toilette". Il matematico dice: "Siccome 3 - 5 = -2, se entrano esattamente due persone la toilette sarà di nuovo vuota".

14.  Mio figlio si e' laureato in biologia. Ha trovato un posto da cavia. (Massimo Bucchi)

15.  Secondo certi biologi un embrione umano non è una persona prima di 14 giorni....secondo me certi biologi non sono delle persone umane neanche dopo. (Martina)

16.  L'amore è un po' come un esame scolastico... prima è chimica, poi biologia... e alla fine è storia...

17.  Ig-Nobel 2004 per la Biologia: Ben Wilson dell' University British Columbia, e Lawrence Dill della Simon Fraser University [Canada], Robert Batty dell' Associatione Scozzese di Scienze Marine per la loro relazione sulle aringhe che apparentemente comunicano con loro tramite scoregge.

18.  Aneddoto alla Facoltà di Biologia di Milano (by Daniel Brandt, testimoni gli amici). Si parla del liquido seminale maschile, il prof. spiega che é ricco di fruttosio, quando una delle ragazze in prima fila afferma tranquillamente "ma professore, non é dolce". Il professore le risponde: "qualcuno spieghi alla signorina che il dolce si sente sulla punta della lingua e non in fondo alla gola". Un scroscio di applausi da parte dei ragazzi e la studentessa si alza piangente, o quasi, per fuggire dall'aula. Non si é mai più ripresentata in facoltà.

19.  Un fisico, un biologo e un chimico osservano estasiati l'oceano. Il fisico è affascinato, vuole analizzare meglio la dinamica del moto delle onde, e si immerge. Il biologo è affascinato, vuole indagare meglio sulla flora e sulla fauna dell'oceano, anch'egli si immerge. Il chimico è affascinato, aspetta a lungo che i due colleghi riemergano, poi prende il taccuino e scrive le sue osservazioni: "Il fisico e il biologo sono solubili nell'acqua". (Mauroemme)

20.  ANIMA: In un sistema biologico, software in grado di costruire e modificare l'hardware. (Mago Thorvis)

21.  Darwin Awards 2008
La classifica degli episodi avvenuti nel 2008 (traduzione by Fulvia Leopardi)(riportata da MagnaRomagna):
Chimici fai da te? Ahi ahi
L’insegnante di biologia aveva deciso di liberare spazio nel laboratorio e buttare alcune delle sostanze chimiche conservate in laboratorio. Aveva “ben” pensato di metterle in macchina, fermarsi al primo tombino e rovesciarvele dentro. Ma forse non aveva abbastanza competenza di miscelazioni chimiche: il cocktail di sostanze infiammabili nello spazio ristretto della fogna causò un’esplosione così intensa da decapitare la (per poco) sorpresa Lidia, che lasciata senza testa sulle spalle, decide che era ora di tirare le cuoia. Le altre due persone rimasero ferite, ma vive, e vennero portati all’ospedale con bruciature su tutta la faccia: forse non riacquisteranno mai più la vista, ma sperabilmente saranno in grado di raccontare ai loro figli che mescolare sostanze chimiche per poi buttarle in un tombino non è così saggio come potrebbe apparire.

22.  Per Margherita Hack la vita su Marte significherebbe la prova della 'panspermia', cioe' del fatto che la vita proverrebbe da un seme giunto dallo spazio (l'autore del quale poi non si sarebbe assunto la responsabilita' del caso), ... ragazze, ricordatevelo ogni volta che un'astronave accosta accanto a voi con la solita scusa sulle indicazioni. (Arturo Di Naccio)

23.  Premio Ignobel 2009 per la Biologia: premio a Fumiaki Taguchi, Song Guofu e Zhang Guanglei della Kitasato University di Sagamihara, Giappone, per aver dimostrato che il 90% dei rifiuti domestici potrebbe essere smaltito usando i batteri delle feci dei panda giganti. (da C@c@o)

24.  Approvata la legge sul biotestamento. Da oggi la vita e' un dovere inviolabile. (benze)

25.  Approvato il "testamento biologico". A favore ha votato solo concime naturale. (Francesco Cocco)

26.  Miliardi delle tue cellule sono assolutamente certe che tu non esista. (GaspErCarbonaro)

27.  Mia moglie, nonostante la crisi, non rinuncia al biologico... si mangia le unghie! (DrZap)

28.  Siberia, virus gigante si «risveglia» dai ghiacciai dopo trentamila anni: "Novità?" (mimmolo)

29.  Da quando ho scoperto che l'uomo discende dalla scimmia sono felice di essere una donna.

30.  Pavlov è andato a prendere suo figlio a scuola e si dilunga in chiacchiere con gli altri genitori. Improvvisamente gli suona il promemoria del telefono ed esclama “merda, mi sono dimenticato di dare da mangiare al cane!”. (Oltreuomo)

31.  Scienza: osservato il processo di suicidio cellulare. In un essere umano sottoposto alla visione dello spot PittaRosso di Simona Ventura. (Carmelo Fratantaro) (ATP)

32.  «Creati spermatozoi in vitro». Sono stati usati capelli di leghisti. (Andrea Vanacore)

33.  Creati spermatozoi in vitro. Saranno fragilissimi, come i miei coglioni! (Satiraptus) (Rossella Vietri)

34.  Ma la Cellu Lite...è un mega azzuffata tra cellule, che avviene solitamente sulle cosce e sul sedere delle donne?? (Milena Bastardi)

35.  Francia: creati spermatozoi in vitro. L'uccello dalle palle di cristallo. (Satiraptus)

36.  "Me fa specie" come diceva Charles Darwin.

37.  Secondo i biologi essere felici è una fatica enorme. Se fai il biologo appunto. (pirata21)

38.  Nel cervello del maiale ci sono i neuroni speck. (Paolo Campioli)

39.  Ma gli anticorpi hanno le antianime? (Barbara Civitelli)

40.  Roma: gioca col tablet e scivola dalla banchina della metro. E' la nuova selezione naturale, solo le specie in grado di percepire il pericolo fissando smartphone e tablet riusciranno a sopravvivere. (Paolo Parziale)

41.  Scoperto un super batterio che resiste a tutto. Gli scienziati lo chiamano VITALIZIO. (Prugna) (Gidan)

42.  Nella scala evolutiva aspetto l'ascensore. (IlBomma)

43.  Batteri : la sola cultura che alcune persone possiedono.

44.  Io credo in BIO. (140caratteracci)

45.  In quale capitale Africana i batteri non hanno bisogno di ossigeno per vivere? A-Nairobi. (La Medicina come non l'avete mai vista)

46.  Le cellule per comunicare tra loro usano il cellulare? (Marco Lazzati)

47.  Amo il biologico: frutta, verdura, testamento. (Sarò bre') (Pietro Gorini)

48.  Isolato agente patogeno estremamente violento. È un vibrione collerico. (GdP) (Giuliano Gavagna)

49.  Un figlio in provetta ? Ma quale 'provetta'. Proviamoci e basta! (Sarò bre') (Pietro Vanessi)

50.  Tv divulgativa. Giornalista, se mi presenti il servizio sul 'verme che mangia la plastica' e nelle immagini si vede un 'bruco'... Cosa vien da sospettare? Che le tue conoscenze scientifiche si siano fermate alle elementari? (quando mamma conobbe quel politico...) (Diario Avulso)

51.  Ma tutti quelli che oggi sono immunologi non erano fino a ieri sismologi? (Enrico Antonio Cameriere)

52.  La biologia è l’unica scienza in cui moltiplicazione e divisione sono la stessa cosa.

53.  Quel microbiologo è un uomo di grande cOltura.

 

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