LA VECCHIAIA

1.     Due vecchietti chiacchierano al parco: "Ma lo sai che di AIDS si muore?". "PerchÄ di INPS si campa?".

2.     Una cicogna vola bassa e affaticata  con in bocca un vecchietto. Questi dice: "Ah cicogna, mi sa che ci siamo persi!".

3.     Due vecchie zitelle prendono il the ai tavolini di una locanda di montagna. Ad un tratto una gallina inseguita da un gallo attraversa la strada e finisce morta sotto un'auto. Una delle zitelle dice: "Hai visto? Ha preferito la morte...!".

4.     Un vecchio sta attraversando la strada sulle strisce. Un'auto lo butta a terra. Poco dopo si ferma e il guidatore grida inferocito: "Faccia attenzione!". E il vecchio: "perchÄ? Ora fa pure la retromarcia?".

5.     Vecchioni da ragazzo si chiamava Jovanotti ? (Igor Valentini) (Comix)

6.     Nell'intervallo tra due numeri di acrobazia il presentatore propone un gioco per coinvolgere il pubblico. Si tratta di superare tre prove per vincere un 100 milioni: 1) bere in 1 minuto 20 grappini; 2) tagliare la criniera di un ferocissimo leone;  3) sodomizzare una vecchia di 80 anni. Si presenta il primo: crolla dopo 10 grappini, il secondo ha troppa paura del leone, il terzo.... (inventate un po' voi). Finche' si presenta alla gara un aitante carabiniere di 20 anni, orgoglio dell'arma. In 30 secondi si scola i grappini. Poi, un po' barcollante, entra nella gabbia, che viene celata al pubblico da un enorme telone. Inizia cosi' una lotta furibonda che il pubblico puo' solo intuire. Finche', dopo qualche minuto, il ruggito di resa del leone; poi il silenzio. Il tendone si alza, il carabiniere, uscendo dalla gabbia, tutto stracci, esclama:  "E adesso <hic!> dov'e' la vecchia che la rapo a zero!".

7.     Due anziani coniugi vanno dal dottore per un controllo. Questi visita prima il marito e poi gli dice: "Bene, Sig. Rossi, lei in perfetta forma per un uomo della sua etaŇ". E l'uomo: "Certo, non bevo, non fumo, e il buon Dio veglia su di me". "Che vuol dire?" fa il dottore. Ed il vecchio: "Per esempio, ieri notte sono andato in bagno e il buon Dio mi ha acceso la luce per impedire di cadere". Il dottore non capisce, ma chiede allŇuomo di uscire e di far entrare la moglie. Questa entra e dopo la visita il dottore le dice: "Sig.ra Rossi, anche lei in perfetta forma per una della sua etaŇ". E la donna: "Certo, non bevo, non fumo...". Il dottore la interrompe: "E il buon Dio veglia su di lei, vero?". La donna rimane confusa e chiede al dottore: "Ma che dice?". Il dottore allora le spiega: "Suo marito mi ha detto la stessa cosa. Che il  buon Dio veglia su di lui. Come ieri notte quando mentre era in bagno il buon Dio ha acceso la luce per lui". E la moglie: "Porca miseria, ha di nuovo pisciato nel frigo!".

8.     In spiaggia un vecchietto cieco sta gonfiando una bambola di gomma. Alle proteste degli astanti il vecchietto tasta la bambola ed esclama: "Porca miseria, mi sono scopato il canotto tutto l'inverno!".

9.     Vecchietta in Farmacia: "Dottore, menta forte". Il dottore: "Bella figona!".

10.  "Dottore, dottore, mi aiuti: ho 100 anni e corro dietro alle ragazze". "E allora?". "Non mi ricordo perchÄ!".

11.  Nella vetrina di un farmacista c'e' una bottiglia con un gran cartello: "Prodotto eccezionale! Vi fara' ritornare subito giovani!". Sicche' passano due vecchini. "Hai sentito?!" fa uno tutto interessato  "Dice quella roba fa ritornare giovani di volata!". "Diolovolesse!" risponde l'altro. Entrano nella farmacia e comprano il flacone. Si siedono su una panchina e iniziano a bere il prodotto. Passano cinque minuti e Anacreto inizia ad urlare: "Ecco, funziona! Sono tornato proprio come un bimbo!". "perchÄ, cos'e' successo?!". "Mi sono cacato addosso!"

12.  Un vecchietto entra in farmacia e chiede:  "Vorrei una confezione di acido acetilsalicilico. Quel prodotto antipiretico e analgesico che contiene anche sodio carbonato". E il farmacista:  "Vuol dire l'Aspirina?".  "Ah, si'! Proprio quella. Mannaggia non mi ricordo mai come si chiama".

13.  Un signore entra in farmacia ed inveisce contro il farmacista: "Farmacistaaa, mi ha venduto dei preservativi fallati, si sono rotti tutti! Disgraziato!". Anche un vecchietto alle sue spalle interviene: "E' vero, a me li ha venduti che si piegano tutti!".

14.  Un vecchietto al farmacista: "Mi da' un Control?". "Come lo vuole?". "Con le stecche!"

15.  Ho visto genitori molto attempati mettere al mondo dei nipoti.

16.  Un uomo molto vecchio a una donna molto vecchia: "Se ti violento mi aiuti?". (Gianni Magni)

17.  Un giornalista si reca in un paesino noto per la longevita' di alcuni suoi abitanti, per intervistare uno di questi ultracentenari. Passeggiando per le vie del paese, il giornalista vede un vecchietto che sta piangendo e gli chiede: "Mi dica buon uomo, quanti anni ha ?". "105 anni". "E perchÄ sta piangendo?". "Mi ha picchiato il babbo!". E il giornalista stupitissimo: "E perchÄ suo padre l'ha picchiata?". "perchÄ stavo facendo i dispetti al nonno!".

18.  "E' una cosa scandalosa, mai vista! - esclama il vecchio gentiluomo rivolgendosi al benzinaio di uno sperduto paesino che gli sta facendo il pieno - Ma che razza di maniaci abitano in questo posto? Venendo qui ho visto un ragazzino che commetteva atti innominabili su di un coniglio! - Eh i ragazzi sono ragazzi bisogna capirli - replica l'uomo. - Ma non e' tutto! Poco dopo ho visto un vecchio avra' avuto 70 anni che si masturbava dietro un cespuglio. - Non pretendera' mica che uno di 70 anni corra dietro ai conigli?

19.  L'altro giorno ho salvato una vecchietta da un maniaco; ho preso un sacco di botte". "Dal maniaco?". "No dalla vecchietta. Gridava: 'Fatti i fatti tuoi! Fatti i fatti tuoi!'".

20.  Mio nonno e' un po' smemorato, ma gli piace darmi dei consigli. Un giorno mi ha chiamato in disparte e mi ha lasciato li'. (Ron Richards)

21.  Piu' pausa per le giovani, meno...pausa per le vecchie  (cartello in una fabbrica).

22.  Due amici s'incontrano. Il primo chiede: "Come mai sei cosi' giu' di morale?". "Beh! ieri e' morto mio nonno".  "Ma com'e'  possibile, ieri l'ho visto al parco". "Sai, ieri nella sua casa e' scoppiato un incendio e...".  "Ah... e' morto carbonizzato!".  "No... fammi finire. Stavo dicendo che e' scoppiato un incendio, ma i pompieri sono arrivati subito ed hanno aperto il telone di salvataggio. Mio nonno ha preso la rincorsa, si e' buttato dalla finestra e...". "Ha mancato il telone e si e' spiaccicato al suolo!". "Nooo... fammi finire, per favore. Mio nonno ha preso cosi' bene la mira che nel cadere sul telone e' rimbalzato ed e' andato a finire nella casa di fronte...". "Ah allora e' morto cosi'?". "No, perchÄ entrato in volo in una finestra aperta, e' cascato su un letto che l'ha fatto rimbalzare fuori dalla finestra e poi e' ricascato sul telone, che a sua volta l'ha fatto rimbalzare...". "Ma, insomma mi dici come e' morto tuo nonno?".  "Beh, visto che non si fermava piu' gli abbiamo dovuto sparare!".

23.  Mia nonna a 60 anni faceva 5 Km ogni giorno a piedi; oggi ha 80 anni e non so dove sia arrivata. (Ellen Degeneris)

24.  Una nipotina chiede all'anziana nonnina: "Nonna, che cos'e' un amante?". E la nonna gridando: "Santi numi!" corre verso la soffitta.

25.  Diventare nonno non e' niente; il brutto e' che ti tocca andare a letto con la nonna!

26.  Il vecchietto al vigile: "Scusi, dove posso trovare una pensione modesta?". "All'INPS!".

27.  Una vecchietta al supermercato chiede al poliziotto di guardia: "Mi scusi, mi sa dire qual e' il passato di verdure?". "Io verdurai, tu verdurasti...".

28.  Una vecchietta passeggia per il paese con una gallina sottobraccio. Un giovanotto: "Che bella! Me la dai per 5.000 lire?". "Certo, purche' mi reggi la gallina!".

29.  Il molto viaggiare invecchia gli uomini; la mancanza dell'amplesso le donne (dal Mahabarata).

30.  Una coppia decisamente attempata osserva una coppia di canarini nella stessa gabbia. All'improvviso il canarino maschio con un gesto fulmineo monta in groppa alla femmina e la possiede piu' volte. Lei: "Hai visto caro, che bravo quel canarino. Quattro volte in pochi minuti...". Lui: "Bella forza, e' tutto uccello!".

31.  Da un'intervista: "Ho 70 anni e nel fare all'amore ho sempre usato il metodo M.S.". "E in cosa consiste?". "Da 20 a 40 anni: Mattina e Sera. Dai 40 ai 50 anni: Martedi' e Sabato. Dai 50 ai 60 anni: Marzo e Settembre. Dai 60 anni in poi ... Mortacci Sua!".

32.  Quando Matusalemme lesse: "Chi beve birra campa 100 anni" disse "Ma che e'? Veleno?".

33.  Due vecchietti "acchiappano" due ventenni. Decidono di darsi appuntamento per la serata. Il giorno dopo i due vecchietti si rivedono. Il primo chiede: "Come e' andata ieri?". E l'altro: "Non me ne parlare, ho fatto una di quelle figuracce. Non mi si e' neanche alzato; e tu?". E il primo: "Io gliel'ho messo in culo!". "E come hai fatto?". "Non sono andato all'appuntamento".

34.  Un vecchietto in riva al mare ad un certo punto si decide ad entrare in acqua. Cammina e l' acqua gli arriva alle ginocchia , si ferma un momento e guarda in basso ... a livello del costume . Continua a camminare e l' acqua gli arriva alle cosce, si ferma un' altra volta a guardare in basso ... Continua fino a che l' acqua non gli arriva alla vita, si ferma, guarda in basso e dice sconsolato: " Magari affoghi ... ma col cavolo che l' alzi ' sta testa !!! ".

35.  Alla fine del turno di lavoro in ufficio la segretaria ricorda al vecchio capo che e' il compleanno della moglie. Uscito dall'ufficio deve mettersi in cerca di un regalo per la moglie, che ovviamente deve essere anche originale. Passando davanti ad un negozio di biancheria intima pensa di aver trovato il regalo che cercava. Entra nel negozio e compra il completino sexy piu' costoso: cosi' la moglie si sentira' piu' giovane. Quindi va a casa e mentre la moglie e' in cucina lo porta in camera da letto e lo distende sul letto. Poi va dalla moglie e le comunica che il regalo si trova in camera da letto e le chiede di andarlo a prendere. Quando la moglie vede il regalo pensa che sia troppo trasparente non lasciando nulla all'immaginazione. Decide quindi di fare una sorpresa al marito uscendo dalla camera da letto completamente nuda  senza  nulla addosso e dicendo: "Caro, guardami". L'uomo guarda sua moglie e poi esclama: "Con quello che l'ho pagato e non ci hanno dato neppure una stiratina!".

36.  Due pensionati si incontrano tutti i giorni mentre leggono i manifesti funebri. Il piu' giovane dei due chiede all'altro: "Ma tu com'e' che vieni sempre qui?". "Controllo se c'e' il mio nome". Dopo un po' di giorni il piu' anziano viene a mancare, e quell'altro leggendo il nome dell'amico sui manifesti: "Guarda un po', oggi che c'era non e' venuto".

37.  Due vecchi decidono di fare una gara a chi piscia piu' lontano. Allora vanno dietro un albero, fanno la pipi' e il primo dice: "Mi sono bagnato le scarpe". E il secondo: "Hai vinto tu!".

38.  Due anziani chiacchierano. "Io scopo quasi tutti i giorni". "Boom!". "Si', quasi il lunedi', quasi il martedi', quasi il mercoledi'...!".

39.  Per un settantenne e' facile amare il prossimo. Meno facile amare la prossima. (Dimitri Yordanov)

40.  Un uomo e una donna, anziani e vedovi, si incontrano spesso al parco. Parlano, ridono e insomma si stanno simpatici. Un giorno l'uomo le chiede se, cosi' tanto per fare qualcosa, gli terrebbe un po' in mano l'arnese tanto per vedere se prova ancora sensazioni. La donna un po' riluttante accetta. Non succede niente, ma stanno cosi' sulla panchina a parlare come sempre. La cosa si ripete ed essendo in fondo innocua la donna continua a tenere in mano l'arnese del vecchio mentre chiacchierano. Un giorno la donna va come al solito al parco sulla solita panchina, ma l'uomo non si fa vedere. Un po' preoccupata lo cerca e lo vede da dietro seduto su un'altra panchina con un'altra anziana signora al fianco. Segue una scenata: "Ma insomma! Siete proprio tutti uguali, anche da vecchi! Non vi si puo' perdere d'occhio un attimo che correte subito dietro alla prima gonnella che passa! Sono ferita! Credevo di potermi fidare di te ... ma insomma! Cos' ha poi quella li' piu' di me?". "Il parkinson! ".

41.  Un tizio mingherlino sta tranquillamente seduto in un bar bevendo una bibita quando allŇimprovviso irrompe un  tale grande e grosso  che lo colpisce violentemente al capo,  stendendolo al suolo e dicendo: "Questo un colpo di karateŇ della Korea". Il giorno dopo il tizio torna nel bar e mentre sta bevendo entra lo stesso tizio del giorno prima  che lo colpisce stendendolo nuovamente al terreno e dicendo: "Questo un colpo di judo del Giappone".  Il piccoletto poco dopo si riprende, esce dal bar e rientra dopo unŇora. Senza dire una parola si avvicina al bruto e gli daŇ un colpo terribile in testa. Poi si rivolge al barista e gli dice: "Quando si riprende ditegli che questo un colpo di crick della 500".

42.  Un giornalista si reca a visitare un paesino sulle Alpi noto per essere molto ricco di uomini ultracentenari. Incontra un vecchietto pieno di rughe  che si trascina faticosamente per la stradina del paesino con in mano un fiasco di vino e accompagnato da due donne piu' giovani di lui. Gli chiede se puo' intervistarlo: "Ma voi riuscite a tenere un tale ritmo di vita facilmente?". E il tizio: "Oh certo! E' questa la ricetta della buona salute: mezzo litro di vino al mattino, poi fare all'amore, poi mangiare a mezzogiorno, quindi di nuovo fare all'amore nel pomeriggio e infine mangiare come un porco alla sera e andare all'osteria tutta la notte". "Caspita, signore, e che eta' avete raggiunto con questo tenore di vita?". "30 anni, perchÄ?".

43.  Un tizio, anziano e malaticcio, si presenta in Vaticano alle guardie svizzere davanti alla residenza del Papa e chiede come stia il Papa. Le guardie ovviamente gli rispondono gentilmente che il Papa sta bene. La scena si ripete tutti i giorni per settimane e settimane, finche' una delle guardie incuriosita gli chiede: "Ma come mai, buon uomo, lei ha tanto a cuore la salute del Papa?". E questi risponde: "Beh, vede, non sto tanto bene e il dottore mi ha detto: Niente vino, niente fumo e le donne, una a ogni morte di Papa!".

44.  Al giorno d'oggi, grazie al progresso, qualsiasi novantenne puo' godere di un certo sexe a piles. (Carlo Vanoli)

45.  Un tizio che fa culturismo si rimira allo specchio e nota che e' abbronzato dappertutto tranne che sul cazzo. Cosi' va in spiaggia e si sotterra sotto la sabbia lasciando l'arnese di fuori. Due vecchiette si trovano a passare di la' ed una dice: "Non c'e' giustizia a questo mondo". "Come mai ?" - le chiede l'altra. "Guarda li': quando avevo 10 anni ne avevo paura. Quando avevo 20 anni ne ero curiosa. Quando avevo 30 anni me lo godevo. Quando avevo 40 anni lo chiedevo. Quando avevo 50 anni me lo compravo. Quando avevo 60 anni lo imploravo. Quando avevo 70 anni lo ho dimenticato. Ed ora che ho 80 anni questi bastardi crescono spontanei ! "

46.  Al Crematorio una vecchia signora fa una strana richiesta: "Vorrei chiedervi un piccolo favore. Forse vi sembreraŇ una richiesta strampalata, ma per me molto importante. Mi piacerebbe che dopo la cerimonia funebre il sesso del mio povero marito defunto mi fosse consegnato". "In effetti una richiesta strana. E se non sono indiscreto, posso domandarvi percheŇ? ". E la vecchia signora: "CapiraŇ... lŇho sempre avuto in bocca crudo, mi piacerebbe vedere che gusto ha cotto ! ".

47.  Due vecchietti toscani si incontrano al parco del loro paesino. Uno dei due ha la bocca visibilmente storta, al che l'altro gli domanda: "Oh Beppe,  ma icche' ttu ffai con la bocca storta? Ma icche' t'e' successo? ". L'altro di rimando e con visibile difficoltaŇ: "hun trombo! ". "Ma Beppe, anch'io hun trombo da una vita,  ma mica ccioŇ  la bocca storta! ".

48.  Due vecchiette vanno dal fruttivendolo e chiedono due banane. Il fruttivendolo tira su dalla cassetta e dice: "Sono tre; va bene lo stesso?". E le vecchiette: "Va bene, va bene; vorra' dire che una la mangiamo!".

49.  Un turista chiede a un contadino: "Com'e' l'aria qui?". "Abbiamo l'aria piu' sana del mondo! Non c'e' nessun paese che abbia l'aria come la nostra. Pensi: qui non muore mai nessuno!". "Ma non esageri - replica il turista - come sono entrato in paese mi sono imbattuto in un funerale!". "Ah, quello? Quello, sa, era il becchino che, povero diavolo, e' dovuto morire di fame".

50.  Tra vecchietti: "Ti ricordi, nel '16, quando eravamo militari e ci mettevano bromuro nel caffeŇ perchÄ non ci tirasse?". "He si', mi ricordo... mi ricordo...". "Be', mi sembra che cominci a fare effetto..."

51.  Capisci che stai invecchiando quando le candeline costano piu' della torta. (Bob Hope)

52.  Un vecchietto torna dal parco e chiede alla moglie di aiutarlo ad allenarsi perchÄ ha trovato un finocchio che gli mette diecimila lire per terra e lui deve raccoglierle prima che glielo metta in culo. Le prove vanno bene. Il giorno dopo il marito ritorna camminando a gambe larghe la moglie gli chiede notizie e lui: "Le diecimila lire erano tutte in monete da dieci lire".

53.  Inserzione giornalistica: Gerontofilo conoscerebbe scopo matrimonio ragazza madre con figlio settantenne.

54.  Una vecchietta si reca in una palestra di pesistica e chiede all'istruttore di poter fare esercizi. "Si' signora, ma vede alla sua eta' e' preferibile fare sforzi piu' leggeri; le consiglio un po' di cyclette...". "No, no, lei non ha capito. Io voglio fare pesi, atletica pesante, non sono mica una mummia ...". A quel punto la nonnetta per dimostrare le sue capacita' inizia a zompettare per la palestra eseguendo esercizi a livello olimpionico. Infine, sempre sotto gli occhi allibiti dell'istruttore la vecchia conclude la dimostrazione con una spaccata. Allora l'istruttore: "Ma lei e' bravissima! Lei deve fare pubblicita' alla nostra palestra! Aspetti che vado a prendere carta e penna e stipuliamo il contratto". Al ritorno dell'istruttore la vecchietta e' ancora in spaccata. "Ma ha dei problemi, si e' fatta male?". "No, no, sto benone...". "Allora venga qui a firmare...". "Mah veramente... sa com'e', quando si diventa vecchie e si perdono i peli... diventa come una VENTOSA!"

55.  Se smetti di bere, mangiare, fumare e fare l'amore, non e' che vivi piu' a lungo. Ti sembra piu' lunga.

56.  Un uomo di novant'anni e' seduto su una panchina del parco e piange a dirotto. Gli si avvicina un giovane che gli offre il suo appoggio. Tra le lacrime il vecchio gli racconta la sua storia. "Sono innamorato di una donna di 25 anni". "Cosa c'e' di male?". Singhiozzando: "Tu non capisci. Ogni mattina, prima che lei vada al lavoro, facciamo l'amore. A mezzogiorno lei torna a casa, facciamo di nuovo sesso, poi mi cucina il pranzo. Al pomeriggio, lei fa un break al lavoro, corre a casa, mi fa un bocchino, il migliore che un uomo possa desiderare...". Il vecchio non ce la fa piu' e comincia a piangere sempre piu' disperato. "Io non capisco", fa il giovane, "mi sembra che abbiate una relazione magnifica. Allora perchÄ piange?". Tra le lacrime il vecchio: "Ho dimenticato dove abito".

57.  Ci sono tre segni per riconoscere quando si diventa vecchi. Il primo e' che la memoria diventa sempre piu' debole. Il secondo e' che non ci si vede piu' tanto bene. Ed il terzo... non me lo ricordo piu' !

58.  L'anziano signor Schwartz e la vedova Esther Cohen sono seduti sulla veranda della casa di riposo dove vivono. Il signor Schwartz, anch'esso vedovo, dice ad Esther: "Per cinque dollari faccio l'amore con te su quella sedia a dondolo, per dieci dollari, faccio l'amore con te su quel divano. Ma per venti dollari, ti porto nella mia camera, accendo un paio di candele e ti regalo la piu' splendida notte di passione che tu possa immaginare....". Esther considera l'offerta per un momento, e dopo avere guardato dentro la borsetta, da' venti dollari al signor Schwartz. "Allora ti sei decisa per la notte di passione in camera mia ?". "No, per le quattro volte sulla sedia a dondolo".

59.  Una vecchietta tutta elegante entra in un autogrill e si siede vicino a tre teppisti motociclisti con giubbotti di pelle e tatuaggi. Questi appena la notano la sfottono: "Ehi nonnina... dove vai cosi' in ghingheri!". "Vado a Monza al matrimonio di una mia nipote...". "Puah... matrimonio... mio padre ha detto a mia madre che la sposera' solo prima di morire". E il secondo bullo: "Mio padre invece ha detto a mia madre che deve prima morire ... ah ... ah!!". E il terzo: "Il mio... mia madre non lo vede da 20 anni ...  ah... ah!". E la nonnetta tranquilla: "Uno di voi tre bastardi mi passerebbe il sale!!".

60.  In un grande albergo di 80 piani si presenta un vecchietto con una donna bellissima. Va alla reception e, facendo notare al portiere la bella donna che e' con lui, chiede: "Giovanotto, vorrei una camera, ma ai piani alti". "Va bene al 30í piano ?" chiede l'impiegato. "Ceeerto, va benissimo" dice contento il vecchio e rivolgendosi alla donna le dice: "Tu comincia a salire con l'ascensore mentre io salgo a piedi". La settimana dopo il vecchietto si ripresenta con un'altra donna ancora piu' bella: "Giooovanotto, vorrei una camera, ma ai piani alti, molto alti". E cosi' dicendo, tutto giocondo, strizza l'occhio al giovane portiere, indicando la donna. "Abbiamo libera la camera al 50ípiano, va bene?". "Ceerto, va benissimo - e poi rivolgendosi alla donna - tu comincia a salire con l'ascensore mentre io salgo a piedi". Il portiere resta sbigottito pensando ai piani che il vecchio deve farsi a piedi. Passa una settimana ed il vecchietto si presenta con due top model da favola, mostrando fiero le donne che ha con lui: "GIOOVANOTTO, la stanza piu' in alto che avete". "Guardi, piu' in alto del 80í non si sale. Va bene?". "CEEERTO, che va bene". E rivolto alle donne: "Voi salite con l'ascensore che io adesso salgo a piedi". Non potendone piu' il giovane chiede: "Ehi, nonnino, come fate dopo aver salito 80 piani a piedi a combattere con due donne come quelle?". E il vecchietto: "Vedi, figliolo, io ho 79 anni, e oramai il coso qui non funziona piu'. MA DOPO OTTANTA PIANI A PIEDI TIRO FUORI UNA LINGUA LUNGA COSI'..."

61.  Un uomo va a trovare i nonni in campagna e arrivato alla fattoria vede il nonno seduto sul portico nella sedia a dondolo con nulla addosso dalla vita in giu' e gli chiede stupito: "Ehi, nonno, che stai facendo cosi' conciato?". Il nonno prima non risponde, poi alle domande insistenti del nipote confessa: "Sai, la settimana scorsa sono rimasto seduto qui senza camicia per tutta la notte e la mattina dopo avevo il collo rigido...". E il figlio: "Ancora non capisco...". E il nonno: "Beh, se rimanevo  tutta la notte qui nudo dalla vita in giu'... o almeno questa era l'idea della nonna!"

62.  Due vecchietti stanno chiacchierando del piu' e del meno. Il primo chiede: "Mario, a proposito come va la tua cura per la memoria?". E l'altro: "Benissimo, guarda, mi ricordo tutto: quando ero bambino, tutte le mie ex, dove ho lasciato il giornale, tutto insomma. E' veramente miracolosa". E Mario: "Sono contento per te. Senti, io ho ancora una memoria buona, ma non si mai... non e' che mi diresti il nome di quella medicina? Sai mi potrebbe servire un giorno o l'altro...". "Certo, si chiama... si chiama...  accidenti, c'e' l'ho sulla punta della lingua... si chiama... Mario, dimmi un po' il nome di un fiore". E Mario: "Margherita?". "No...". "Tulipano?". "No...". "Rosa?". "Ah si', ecco, Rosa...  (voltandosi)  ROSAAA! COME SI CHIAMA QUELLA MEDICINA CHE PRENDO PER LA MEMORIA?".

63.  Un poliziotto vede un'auto che procede lentamente sull'autostrada e pensando che possa essere di pericolo, data la bassa velocita', la ferma. Alla guida un'anziana signora; sul sedile accanto e dietro delle altre signore la cui caratteristica comune e' quella di essere pallide cadaveriche. La donna alla guida, ovviamente confusa, chiede al poliziotto: "Non capisco, in fondo non superavo i limiti di velocita', anzi andavo proprio alla stessa velocita' dei limiti consentiti. Dov'e' il problema?". E il poliziotto: "Signora, certo lei non supera i limiti di velocita', pero' anche andando piano si puo' essere di pericolo per la circolazione". "Ma guardi, signor poliziotto, che io andavo esattamente alla stessa velocita' prevista dai limiti... 24 kilometri l'ora!". A questo punto il poliziotto capisce dove la signora si e' sbagliata: "Guardi che lei si e' confusa: 24 e' il numero dell'autostrada e non il limite di velocita'. Comunque per questa volta vada pure... ma prima mi tolga una curiosita'. Le signore che viaggiano con lei mi sembrano spaventatissime e bianche come cenci. E' tutto OK?". E la signora: "Oh, non si preoccupi! Fra pochi minuti staranno benissimo. Abbiamo appena lasciato l'autostrada 151".

64.  Cosa direbbe Freud se fosse ancora vivo? Beh'... Come sono ben longevo! (Alessandro Bergonzoni)

65.  Una dolce vecchietta entra dal macellaio e gentilmente domanda: "Buongiorno, ha della carne da fare ai ferri?". "Ma certo, signora, quanta gliene occorre?". "Beh, diciamo un gomitolo...!"

66.  Una vecchietta sull'autobus e' in piedi di fronte ad un giovanotto che mastica una gomma. La vecchietta lo osserva per alcuni minuti e poi si rivolge al ragazzo ad alta voce: "E' inutile che insista giovanotto... non capisco... sono sorda!"

67.  Un uomo sta cercando una casa di cura per il padre oramai anziano e non piu' autosufficiente. Arriva alla casa di cura 'Villa Maria', fa sedere il padre nell'ampia e confortevole sala d'aspetto e va alla ricerca degli amministratori per avere notizie piu' dettagliate. Il vecchio padre dopo un po' comincia ad inclinarsi lentamente verso sinistra. Un medico che passa di li' gli dice amorevolmente: "Mi permetta di aiutarla" e cosi' dicendo lo raddrizza mettendo vari cuscini dalla parte di sinistra dell' uomo in modo da farlo stare dritto. Dopo un po' il vecchietto comincia ad inclinarsi lentamente verso destra. Un altro medico che passa di li' gli mette altri cuscini a destra per mantenerlo dritto. Dopo un po' il vecchietto comincia a inclinarsi in avanti; un'infermiera lo vede e accorre in suo aiuto accatastando altri cuscini sul davanti. Dopo un po' ritorna il figlio che dice: "Caro papa', mi dispiace, ma questo posto non mi piace". E il vecchietto: "Sono d'accordo; qui non mi lasciano scoreggiare!".

68.  Un medico si reca in un ospizio per vecchi per fare il solito controllo mensile delle facolta' intellettive e della memoria degli ospiti. Il dottore chiede al primo: "Quanto fa tre per tre?" e quello risponde "274". Allora il dottore prova a fare la stessa domanda al secondo: "Quanto fa tre per tre?" e quello "Martedi'". Ormai sconsolato il dottore riprova col terzo anziano: "Quanto fa tre per tre?". L'anziano risponde senza indugio "Nove". Una scintilla di felicita' appare negli occhi del dottore. "Fantastico! Considerate le risposte che hanno dato i suoi predecessori, non me l'aspettavo. Come ha fatto a trovare la risposta giusta?". "Semplice, ho sottratto 274 da martedi'".

69.  "Invecchiare, che orrore" diceva mio padre "ma e' l'unico modo che ho trovato per non morire giovane". (Daniel Pennac)

70.  E' cosi' vecchio che il suo certificato di nascita e' scolpito nella pietra. (Jack Benny)

71.  In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi. (William Somerset Maugham)

72.  Invecchiare e' ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo. (Charles Augustin De Sainte-Beuve)

73.  Un tizio racconta ad un altro: "Hai sentito quante vittime sta facendo il Viagra?". "Si' , specie tra i vecchietti. Pensa che all'ultimo non riuscivano a chiudere la bara!".

74.  Un vecchio al nipotino: "Un tempo era duro trovare un lavoro... Oggi e' un lavoro trovarmelo duro!!!"

75.  La tragedia della vecchiaia consiste non nel fatto di essere vecchi, ma nel fatto di sentirsi ancora giovani. (Oscar Wilde)

76.  Con la crescita zero il Paese invecchia. Tra un po' avremo un pensionato a carico di ogni disoccupato. (Altan)

77.  Se George Washington fosse vivo oggi sarebbe notato soprattutto per la sua incredibile eta'! (Jack Klugman)

78.  Alcune anziane signore sono in coda alla posta per ritirare la pensione. Dice la prima: "Lei quanto prende?". "Ho lavorato 30 anni e prendo 1.400.000 lire...". La prima allora replica: "Anch'io ho lavorato 30 anni, ma prendo solo 900.000 lire...". E l'altra: "Sa, dipende dalle marchette...". "Ma come, le pompe non contano?"

79.  Era cosi' vecchia che quando andava a scuola lei fra le materie non c'era Storia. (Rodney Dangerfield)

80.  E' cosi' vecchio che, quando ordina un uovo alla coque, gli chiedono di pagare in anticipo. (Milton Berle)

81.  La vecchiaia e' bella. Peccato che duri poco. (Gianni Brera)

82.  Cinquant'anni... La vecchiaia per i giovani, la giovinezza per i vecchi! (William Powell)

83.  Mio zio ha vissuto fino a 100 anni e lo deve tutto ai funghi. Non ne ha mai mangiati. (Leopold Fechtner)

84.  Due vecchietti partecipano alla maratona di Roma. 1í giro tutto ok. 2ígiro si comincia a sentire la stanchezza. 3ígiro la stanchezza dilaga. 4í giro, il primo vecchio ormai stremato chiede: "Ti ritiri tu" e l'altro: "Trallallerolla' ".

85.  Guardandosi allo specchio, nel giorno del suo settantacinquesimo compleanno, Edmond Rostand commento': "Eh, gli specchi non sono piu' quelli di una volta". (Avner Ziv)

86.  Un giornalista di un canale televisivo conclude la sua intervista ad un 99enne dicendo: "Spero di potere tornare l'anno prossimo a celebrare il suo centesimo compleanno". "PerchÄ ? Non si sente bene?".

87.  L'avarizia in eta' avanzata e' insensata: cosa c'e' di piu' assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta? (Cicerone)

88.  L'uomo di 60 anni ama andare con le ragazze di 20... Cosi' nell'eta' media della coppia si sente un 40enne.

89.  Un vecchietto ascolta la radio in compagnia di sua moglie e sente un guaritore che dice: "Se volete guarire la vostra parte malata mettete una mano sulla radio e un'altra sulla parte ammalata e concentratevi insieme a me". Il vecchietto allora mette una mano sulla radio e l'altra in mezzo alle gambe, mentre la moglie esclama: "Gennaro, alla radio parlano di guarire, non di resuscitare!"

90.  Un vecchietto entra in una farmacia e chiede al dottore: "Per  favore mi da' una confezione di Viagra". Il farmacista prende la scatola di Viagra che sta per incartare, ma il vecchietto gli chiede: "Per favore, dottore, dovrebbe tagliarmi tutte le pasticche in quattro parti uguali". Il farmacista allora stupito gli chiede il motivo e il vecchietto risponde: "Sa, dottore, a me basta che tiri quel poco per non farmi piu' la pipi' sulle scarpe".

91.  Qual e' il nome della compagnia aerea per pensionati? Incontinental.

92.  Un vecchietto di oltre 80 anni si sposa con una bella ragazza di 18 anni. La prima notte di nozze entrambi si denudano e il vecchietto mostra alla sposa tre dita. La ragazza tutta felice gli dice: "Oh caro, vuol dire che stanotte lo faremo tre volte ?". "No, vuol dire che... puoi scegliere il dito!"

93.  Novantenne: Smise di spegnere le candeline sulla torta e comincio' ad accenderle in chiesa. (A. Roderi)

94.  Dice il saggio: "Ci si accorge di invecchiare quando ci si impiega tutta la notte a fare quello che si riusciva a fare tutta la notte".

95.  Cosa fanno due cinquantenni quando fanno l'amore? Fifty-Fifty!!

96.  Un giovane sta per sposarsi e quindi chiede poco prima del matrimonio al nonno qualcosa sul sesso e soprattutto quante volte si fa sesso con la moglie. E il nonno: "Beh, i primi mesi si fa sesso anche piu' volte al giorno. Poi una volta alla settimana. Quando avrete 50 anni lo farete una volta al mese e quando avrete la mia eta' sara' molto se lo farete una volta all'anno". Allora, tu, nonno, lo fai una volta all'anno?". E il  vecchietto: "Beh, a dir la verita', io e tua nonna facciamo del sesso orale tutte le sere". "Sesso orale?". E il nonno spiega: "Lei va nella sua camera da letto e io vado nella mia. Lei mi dice: 'Fottiti', e io le rispondo 'Fottiti pure tu'.

97.  I vecchi amano dare dei buoni consigli dato che non sono piu' in grado di dare dei cattivi esempi. (La Rochefoucauld)

98.  Un archeologo e' il miglior marito che una donna possa avere: piu' lei diventa vecchia, piu' lui s'interessa a lei. (Assioma di Christie secondo le leggi di Murphy)(Agatha Christie)

99.  Un vecchietto di 90 anni si sposa con una bella figliola di 20 anni e dopo pochi mesi il tizio si reca dal dottore e gli dice che la sua donna aspetta un bambino. Il dottore allora gli dice: "Vi voglio raccontare una storia. Un uomo molto distratto parte per la caccia, ma invece di prendere il fucile per distrazione prende l'ombrello. Durante la battuta di caccia un orso lo vede e si lancia contro di lui. L'uomo allora punta l'ombrello verso l'orso, spara e uccide l'orso". Il vecchietto lo interrompe subito: "Impossibile! Qualcun altro ha sparato contro l'orso uccidendolo". "Esattamente" risponde il dottore...

100.                La tragedia della vita e' che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi. (Benjamin Franklin)

101.                La vecchiaia e' una malattia incurabile. (Seneca)

102.                Tre amici ottantenni si incontrano dopo molti anni ed incominciano a lamentarsi ognuno dei propri mali. Dice il primo: "Ah ragazzi, la vecchiaia e' una brutta bestia, ieri ero con il mio nipotino e lui continuava a parlare voltandomi le spalle ed io non sentivo niente... Ecco, a me mi frega l'udito!". Dice il secondo: "A me invece ieri e' capitato che stavo guardando la tele e ad un certo punto non sono riuscito a leggere... Ecco a me mi frega la vista". Interviene il terzo: "Sapeste, io ieri ero sulle scale di casa, ho visto mia moglie china a pulire per terra. Mi sono arrapato e le sono saltato addosso. Lei si e' arrabbiata e mi ha detto che lo avevamo appena fatto... Ecco a me mi frega la memoria!"

103.                Quando ero piu' giovane, potevo ricordare ogni cosa, che fosse accaduta o meno. (Mark Twain)

104.                I vecchi che posseggono il senso dell'umorismo hanno diritto al trenta percento di sconto sull'eta'. (Luciano De Crescenzo)

105.                Un vecchietto e' seduto su di una panchina al parco pubblico e legge il giornale con aria gioiosa. Al che un suo amico gli chiede: "perchÄ sei cosi' allegro?". "PerchÄ hanno scritto che quest' inverno sara' duro per tutti..."

106.                Tutto e' relativo. Prenda un ultracentenario che rompe uno specchio: sara' ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie... (Albert Einstein) (spiegando la Teoria della Relativita' ad un giornalista).

107.                Io vivo in quella solitudine che e' dolorosa nella giovinezza, ma deliziosa negli anni della maturita'. (Albert Einstein)

108.                Se la vecchiaia e' una brutta cosa, l'alternativa e' peggiore.

109.                Vecchiaia: E' quel momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si puo' ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si e' piu' in grado di commettere. (Ambrose Bierce)

110.                La vecchiaia e' un'astuta trovata per rendere piu' disponibili alla dipartita. (Alessandro Morandotti)

111.                Quanto piu' invecchio tanto piu' diffido della popolare dottrina che l'eta' porta saggezza. (Henry Louis Mencken)

112.                Vecchioni. Vecchioni. Vecchioni. Questo nome che hai avuto in sorte. VECCHIONI.  Ma non ti dice niente?  E continui a rubarmi giorno dopo giorno, anno dopo anno.  E io concedo a te questi anni, e sai perchÄ?  Ogni anno che passa mi piace vedere la tua faccia da viaggiatore di commercio, che ha scoperto al casello che c'e' lo sciopero, e non si paga; e fa la faccia seria ma, dentro, ride. (Gene Gnocchi, nell'introduzione della canzone "Blumun" di Roberto Vecchioni)

113.                Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani. (George Burns)

114.                Una anziana signora e' dal medico. Il medico le prova la pressione, studia il suo elettrocardiogramma e poi le fa: "Bene bene, siamo molto migliorati dal mese scorso. Ora puo' riprendere a fare le scale tranquillamente!". "Meno male, dottore! Mi ero proprio stufata di salire e scendere dalla grondaia!!"

115.                Vecchiaia: E' l'espiazione dei peccati giovanili. (Mirko Amadeo)

116.                Ci sono tantissimi modi per accorgersi che si sta invecchiando. Quello piu' inequivocabile e' quando ti muore un figlio di vecchiaia. (Gino & Michele)

117.                Un vecchietto in un ospizio e' molto orgoglioso dell'aspetto che ha in relazione alla sua eta'. Un giorno chiede ad un amico: "Mario, secondo te quanti anni ho?". Mario lo guarda e fa: "Io direi ottantuno... ottantadue!". "No... ne ho ben novantacinque!!!". "Accidenti, te li porti veramente bene!". Dopo aver ringraziato Mario, tutto contento il vecchietto va a chiedere un altro parere ad un'altra ospite della casa di riposo: "Rosa, secondo te quanti anni ho?". "Beh... ti dovresti tirare giu' i pantaloni!". "In che senso?". "Nel senso di slacciarli e tirarli giu'!". Il vecchietto, di molto incuriosito, si tira giu' le braghe. La donna gli prende in mano le palle, le soppesa, gli da' una schiacciatina, schiaffeggia un paio di volte il pene e poi esclama: "Hai novantacinque anni!". "Perbacco Rosa! Ma come hai fatto ad indovinarlo?". "Ho sentito che lo dicevi a Mario poco fa..."

118.                La vecchiaia, in definitiva, non Ć che la punizione di essere vissuti. (Emile Cioran)

119.                Il problema di invecchiare e' rimanere giovani. (Oscar Wilde)

120.                Una vecchina chiama i carabinieri perchÄ nell'appartamento davanti al suo c'e' un uomo che gira nudo di fronte alla finestra. Arriva un appuntato dei carabinieri che ascolta i fatti e poi chiede di poter vedere da quale finestra la donna vede il dirimpettaio nudo. I due si dirigono verso la finestra e aspettano che l'uomo passeggi davanti a loro. Passano alcuni minuti ed eccolo davanti alla finestra. Il carabiniere rimane stupito perchÄ non si vede niente al di sotto della vita del vicino. Si rivolge quindi verso la donna per avere spiegazioni, ma la vede che si arrampica su un grosso mobile dicendo: "Mi segua che da li giu' non si vede niente..."

121.                La gioventŁ, a cui si perdona tutto, non si perdona nulla; alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla. (Bernard Shaw)

122.                Longevita': Dio i buoni li chiama a se'. Guardatevi dai longevi. (Carlo Dapporto)

123.                Ogni uomo vorrebbe vivere a lungo, ma nessuno desidera invecchiare. (Jonathan Swift)

124.                Quando si invecchia prima si dimenticano i nomi, poi si scordano le facce. Poi ci si dimentica di tirarsi su lo zip, infine ci si dimentica di tirarlo giu'. (George Burns)

125.                Il tennis e' un gioco per giovani. Fino ai 25 anni puoi giocare da solo. Dai 25 ai 35 dovresti giocare in doppio. Io non vi diro' esattamente quanti anni ho, ma quando gioco ci sono 28 uomini sul campo. Tutti dalla mia parte. (George Burns)

126.                La vecchiaia e' la piu' inaspettata delle cose che possono accadere a un uomo. (Leon Trotsky)

127.                Se tu vivi fino all'eta' di 100 anni, tu l'hai fatto perchÄ molte poche persone muoiono dopo l'eta' di 100 anni. (George Burns)

128.                Un'anziana signora ad un ragazzo: "Scusi, per andare al cimitero dove devo prendere l'autobus?". Ed il ragazzo: "In un fianco!!"

129.                Un uomo va a trovare un parente all'ospedale quando si sente chiamare dall'interno di una stanza. Entra e vede un signore molto anziano con le cannette dell'ossigeno inserite nel naso, la flebo nel braccio sinistro ed un complesso macchinario elettronico di monitoraggio attaccato al letto. "Mi ha chiamato?". "Si', ascolta, ho bisogno di un favore" dice il vecchietto con un filo di voce interrotto da colpi di tosse. "Mi dica, anche due se posso". "Dovrebbe andare giŁ in farmacia e comprarmi una scatola di preservativi". "Cosa?! Ma dai, nonno, lascia perdere...". "No, davvero, mi necessitano...". "Ma sta bravo nonno; alla tua etł puś essere pericoloso, dai su...". "Ma guardi che mi servono con urgenza". "Per piacere sta bravo, non vedi come sei conciato?". "Io sto bene anche se sembra il contrario, perś ho sentito benissimo questa mattina il professore!". "Ah si'? E cosa ti ha detto?". "A me niente, ma mentre usciva ho sentito benissimo che rivolto ai suoi assistenti diceva: 'QUEL VECCHIO LI' PRIMA DI STASERA VA A PUTTANE !' ".

130.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che all'ultima cena faceva la cameriera.

131.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che ha conosciuto Capitan Findus quando era sempre nostromo.

132.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che se le chiedi la carta di identitł ti mostra un papiro.

133.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che e' ancora in bianco e nero.

134.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che dalle rughe che ha sembra un codice a barre.

135.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che dal seno le esce latte in polvere.

136.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che e' in prima fila nella foto di classe di Giulio Cesare.

137.                Come ci faceva divertire mio nonno con niente! Mettendo una gallina o una pecora davanti ad una lampadina, riusciva a proiettare sul muro meravigliose ombre di mani. (Romano Bertola)

138.                Un vecchio, ormai debolissimo e vicino alla morte, giace steso sul letto. Ad un certo punto sente un forte odore di cioccolata venire dalla cucina. Con le sue ultime forze, riesce ad alzarsi dal letto, uscire dalla camera, scendere le scale, e arrivare sino in cucina quasi strisciando. Qui nella cucina vede sua moglie intenta a preparare torte e dolciumi. Con un ultimo sforzo arriva sul tavolo e tenta di agguantare un dolce, ma... STAK !! La moglie lo colpisce sul dorso della mano con il mestolo urlando: "Lascia stare, sono per il funerale!!".

139.                L'anziano signor Smith e sua moglie, rimpiangendo i bei giorni della loro infanzia, decidono di visitare l'asilo dove si sono incontrati la prima volta. Cercano l'albero dove hanno inciso il cuore con le loro iniziali e si baciano ancora nello stesso angolo dove si sono baciati la prima volta Sulla strada di casa trovano una borsa piena zeppa di soldi e, senza pensarci due volte, se ne impossessano. Il giorno seguente due poliziotti suonano alla porta degli Smith e dicono: " Stiamo chiedendo a tutte le persone che abitano da queste parti, se per caso ieri hanno trovato una borsa piena di soldi". La donna nega, ma il marito, sentendosi in colpa, inizia a confessare. "Dovete scusare mio marito- interviene la signora Smith, - Ć vecchio e la testa... capite". Ma il marito insiste: "No, sono perfettamente lucido. Ieri mia moglie ed io tornavamo dall'asilo, quando...". "Capisco -interrompe il poliziotto - proviamo in un'altra casa".

140.                Due vecchietti si siedono a un tavolo di un ristorante e al cameriere ordinano il pranzo. "Per primo, ci porti una minestra per me e una bistecca per mia moglie. Per secondo, una bistecca per me e una minestra per mia moglie". Il cameriere incuriosito chiede il perchÄ di una ordinazione cosi' particolare. E il vecchietto imbarazzato dapprima rimane muto, poi lo chiama vicino e in un orecchio gli sussurra: "Abbiamo solo una dentiera in due".

141.                "Caro, quell'uomo mi sta guardando da un'ora". "Sô cara, sarł un antiquario".

142.                Varrebbe la pena di invecchiare male solo se cosô si riuscisse a restare giovani bene. (G.P. Lepore)

143.                Un giornalista intervista un centenario e gli dice: "Come avete fatto ad arrivare a cent'anni? E lui: "Eh, ce n'Ć voluto di  tempo!".

144.                E' cosi' vecchio che a giocare a dama gli viene il fiato corto. (Ed Winn)

145.                Era cosi' vecchio che ricordava ancora quando il Mar Morto era semplicemente ammalato.

146.                Una donna di 80 anni si sposa con un vecchietto di 85. Dopo 6 mesi la donna presenta degli strani sintomi per cui si reca dal dottore per una visita. Dopo la visita ed alcuni esami il dottore le dice: "Le mie felicitazioni, signora, lei e' incinta". La donna e' perplessa: "Ma andiamo, dottore, siamo seri: io ho 80 anni!". Il dottore spiega: "Per questo ho dovuto fare degli esami e questi hanno confermato il mio dubbio: sicuramente lei aspetta un bambino!". La donna, sconvolta da questa rivelazione chiama subito il marito col cellulare e gli urla nella cornetta: "Pronto? Brutta specie di figlio di puttana... Io sono incinta per colpa tua!". Dall'altra parte della cornetta, dopo un breve periodo di silenzio, il marito risponde: "Pronto? Ma chi e' all'apparecchio?"

147.                Vecchio io? Vecchio e' uno che ha dieci anni piu' di me. (Pietro Ardito a 80 anni)

148.                Cosa leggono gli anziani negli ospizi? I romanzi di fatiscenza.

149.                Non mi sento vecchio. Non sento niente fino a mezzogiorno, quando arriva il momento del mio sonnellino. (Bob Hope)

150.                La vecchiaia Ć quando si comincia a dire "Non mi sono mai sentito cosô giovane". (Jules Renard)

151.                Non scherziamo sulla vecchiaia, c'Ć gente che ci muore.

152.                Un vecchio di 70 anni e' dal medico che dopo attenta visita gli riscontra un grosso soffio cardiaco. "D'ora in poi niente piu' vino ne' liquori". E il vecchietto: "Ma, dottore io non bevo". "Allora niente piu' fumo". "Ma, dottore, io non ho mai fumato". "Ma voi avete ancora un'attivita' sessuale?". "Beh, un po'..." "Bene, con questo soffio dovrete dimezzare la vostra attivita' sessuale". Allora il vecchietto, con aria perplessa lo guarda e gli dice: "Quale  meta', dottore? La meta' che guarda o la meta' che ci pensa ?".

153.                Quaranta anni non vuol dire vecchio. Se sei un albero.

154.                Il manifesto del Giovane Vecchio (GV):                                                                                                             
1.  Il Giovane Vecchio non dice solo di essere vecchio, egli lo Ć veramente!
2.  Diversamente dai vecchi giovani, egli Ć giovane nel corpo ma vecchio nello spirito
3.  Non si sa ancora se Ć vecchio perchÄ Ć infelice o infelice perchÄ Ć vecchio
4. Al Giovane Vecchio non manca niente perchÄ in niente trova soddisfazione
5.  Il GV ha solo piccole gioie; tra di queste c'Ć il pasto serale
6.  Il GV non vive ma tenta di vivere; spesso non vi riesce e di ciś si lamenta coi suoi cari
7.  Il GV non di ammala mai, ogni tanto guarisce
8.  Ogni piccolo evento dona al GV una grande emozione
9.  Il GV emette suoni che incuriosiscono i vicini
10.  Non chiedee al GV come si sente: egli Ć stanco
11.  Alcuni GV dormono poco, altri GV tanto, ma al mattino hanno sempre l'alito cattivo
12.  Il GV passa almeno 6 ore al giorno davanti alla TV
13.  Sempre il GV commenta ad alta voce il telegiornale
14.  Le donne del GV sono inesorabilmente poche
15. Il GV non accavalla mai le gambe in compagnia: egli sa di avere le calze bucate
16.  Il GV Ć un peso per la sua famiglia
17. Il GV Ć intimamente convinto di essere migliore di chi lo supera nella vita
......  il GV Ć invecchiato giovane.

155.                Era cosi' vecchio che, quando Dio disse: "Fiat lux", fu lui a premere l'interruttore.

156.                Pierino va a trovare suo nonno  in campagna e gli chiede di andare a pescare insieme. Si mettono quindi a cercare nel cortile dietro casa dei vermi. Ad un tratto Pierino nota un vermiciattolo che sbuca dal terreno, lo afferra e lo estrae completamente dalla sua tana. Il nonno allora gli dice: "Pierino, scommetto 10 euro che non riesci a rimettere il verme nella sua tana. Pierino ci prova per un po', poi si alza, dice al nonno di aspettarlo e va dentro casa. Dopo qualche minuto, ritorna con in mano una bomboletta di lacca per capelli, distende il verme, lo spruzza ben bene di lacca, aspetta qualche secondo che la lacca si asciughi e voila! il verme e' rigido come una matita. Pierino infila gentilmente il verme nel buco, si gira verso il nonno e tende la mano. Il nonno fa una bella risata e gli dł i 10 euro. Il giorno dopo Pierino ritorna dal nonno, ma la porta d'ingresso Ć chiusa. Si mette percio' seduto fuori nella veranda ad aspettarlo. Dopo un po' il nonno esce e senza dire una parola gli mette in mano un altro biglietto da 10 euro. "Ma nonno, dice Pierino, i soldi me li hai gia' dati ieri!". E il nonno: "Lo so, ma questi te li dł la nonna..."

157.                "Non mi rassegno a invecchiare". "E va beh, sarai il piŁ giovanile di tutto il cimitero".

158.                QuandŇero giovane io, il Mar Morto era ancora vivo. (George Burns)

159.                Esistono tre periodi nella vita: La giovinezza. La mezza etł. "Come ti trovo bene". (Nelson A. Rockefeller)

160.                Per diventare centenari bisognerebbe abbandonare tutte le cose che danno la voglia di arrivare a cent'anni. (Woody Allen)

161.                I giovani hanno aspirazioni che non si realizzano mai, i vecchi hanno ricordi di quello che non Ć mai successo.

162.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che l'etł sua non si misura in anni, ma in ere geologiche.

163.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che quando le chiedono delle citazioni latine o greche cita i suoi compagni di scuola!

164.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che quando ha visto la mummia di Ramses ha detto: "Minchia, ecco che fine ha fatto il mio marito".

165.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che quando le chiedono "quanto vuoi?" risponde trenta denari.

166.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che gli scienziati la cercano per sapere del big bang.

167.                Tua sorella Ć cosi' vecchia che quando va al ristorante il conto glielo portano prima...

168.                Sintomi di vecchiaia:
1    Capisci e sorridi leggendo quanto sopra
2    Se sei uomo, riesci a dire di No ad una donna senza rimpianti
3    Se sei donna, riesci a dire Si ad un uomo...senza rimpianti
4    Quando fai sport, lo racconti orgogliosamente a tutti
5    Quando nello spuntino notturno ci sono medicine
6    Quando la verginitł non Ć piŁ argomento di conversazione
7    Quando i bambini con cui avevi una certa complicitł, ti dicono Signore, ti danno del lei o ti chiamano Zio
8    Quando hai bisogno di piŁ che una mattina per recuperare una notte brava
9    Quando tu stesso stendi l'asciugamano dopo la doccia
10   Quando ti molesta che altri lascino il dentifricio aperto
11   Quando i tuoi amici si sposano....senza particolari urgenze
12   Quando i tuoi figli ti chiedono sigarette
13   Quanto i tuoi nipoti ne sanno piŁ di te sul computer
14   Quando vai al mare e riesci a passare una giornata senza farti il bagno
15   Quando preferisci vedere le partite ed i concerti in tv, invece che dal vivo
16   Quando ricominci a portare regali ai compleanni, come da bambino
17   Quando per fare sport, comperi vestiti che coprano invece che scoprire il corpo
18   Quando preferisci vedere un amico che passare ore al telefono con lui
19   Quando sai gił ciś che vuoi
20   Quando, dopo aver letto questa mail, decidi di inviarla ad un amico che sicuramente la gradirł.

169.                Era cosi' vecchia che preferiva gli alimenti coi conservanti.

170.                Sono giunto ad un'etł in cui il cibo ha preso il posto del sesso, nella mia vita. Infatti ho fatto mettere uno specchio sulla tavola della cucina. (Rodney Dangerfield)

171.                Alla mia etł i fiori fanno paura. (George Burns)

172.                I vecchi bisogna ammazzarli da bambini. (Giorgio Gaber)

173.                Avrete sentito parlare delle tre etł dell'uomo: la giovinezza, la maturitł e la "Ma stai benissimo!". (Cardinale Spellman)

174.                Una vecchietta sull'autobus affollato, dietro a una persona che ingombra l'uscita: "Scusi, ascende o perseguita?". (Roberto "Freak" Antoni)

175.                Ti accorgi di essere invecchiato quando, chinandoti per allacciarti una scarpa, ti chiedi cos'altro puoi fare gił che sei giŁ. (George Burns)

176.                Un consiglio ai centenari: affrettatevi. (Pierre Desproges)

177.                Un uomo decide di fare una visita al nonno di 90 anni. Parte di buon'ora al mattino, intenzionato a fermarsi un'intera giornata a casa sua. Durante la colazione a base di uova e pancetta affumicata che il nonno ha preparato per lui, nota nel suo piatto una specie di sottile pellicola. Cosi' chiede: "Nonno, sono puliti questi piatti?". Il nonno risponde: "Questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, continua e finisci la colazione". Nel pomeriggio, mentre sta mangiando degli hamburger che il nonno gli ha preparato per pranzo, osserva delle piccole macchioline nere nell'orlo del suo piatto, cosi' di nuovo chiede: "Nonno sei sicuro che questi piatti siano puliti?". Senza alzare lo sguardo dal suo hamburger, il nonno risponde, "Ti ho gia' detto che questi piatti sono puliti come l'acqua fresca li puo' pulire, basta non chiedermelo piu' ". Sul finire del giorno, dopo aver cenato e salutato il nonno, l'uomo si appresta a partire. Pero' nel momento in cui si trova davanti alla porta, il cane del nonno, che fino a quel momento era sdraiato sul pavimento, si alza e comincia a ringhiare impedendo all'uomo di uscire. Lui esclama: "Nonno, il tuo cane non vuole lasciarmi uscire". Senza distrarre la sua attenzione dalla partita di football che sta guardando alla televisione, il nonno grida: "Acqua Fresca" spostati e fai passare mio nipote!".

178.                Non si smette di giocare perchÄ si diventa vecchi, ma si diventa vecchi perchÄ si smette di giocare.

179.                Era tanto vecchio, ma tanto vecchio che quando scoreggiava dal culo usciva solo polvere. (Mauroemme)

180.                Un ragazzino incrocia un anziano e gli dice: "Brutta cosa la vecchiaia, eh, nonno!!!". Al che il simpatico vecchietto gli risponde: "Si' figlio mio, ti auguro di non doverci mai arrivare!!!".

181.                Era cosi' vecchio che non aveva spermatozoi ma spermatosauri. (Mauroemme)

182.                La vecchia signora Martin, la vedova del notaio, si fa accompagnare da almeno 5 anni dal signor Durand, un anziano colonnello, vedovo anche lui. Durante una cena al ristorante il colonnello chiede alla signora se lo vuole sposare e immediatamente la donna risponde "Si' ". Il giorno dopo, quando il colonnello si sveglia (dormono ancora ciascuno a casa sua), non si ricorda piu' cosa la signora Martin ha risposto alla sua domanda: "Mi sembrava felice, forse ha detto di si', pero' forse mi ha guardato in uno strano modo, mah". E cosi' per tutta la mattina il colonnello cerca di ricordare invano la risposta della signora, ma senza alcun successo. Allora si decide a prendere in telefono e la chiama. Un po' imbarazzato finisce con dirle che non si ricorda piu' la sua risposta alla richiesta di matrimonio. E la donna: "Oh, colonnello, sono molto contenta che voi mi chiamiate: mi ricordavo di aver detto di si' a qualcuno, ma non mi ricordavo piu' a chi".

183.                Se mi secca invecchiare? Beh, considerando le alternative, no. (Maurice Chevalier)

184.                Essere immortale non mi interessa. Mi piace invecchiare. (Mina)

185.                Tua madre e' cosi' vecchia che il suo certificato di nascita e' spirato.

186.                EŇ un errore pensare che la differenza tra la saggezza e la follia abbia qualcosa a che fare con la differenza tra la vecchiaia e la giovinezza.  (George Bernard Shaw)

187.                Sto diventando vecchio: la mia assicurazione mi ha spedito meta' calendario. (Rodney Dangerfield)

188.                Abitavo in un palazzo di gente anziana. Per essere precisi, l'etł media degli inquilini era "deceduto". (Gabe Kaplan)

189.                Cos'e' che e' bianco e che cade d'inverno quando fa freddo? Il vecchietto.

190.                C'Ć voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti. (J. Brel)

191.                Il mondo dell'incontinenza geriatrica Ć un mondo in gran parte sommerso. (da Tv Elisir)

192.                Accusare i giovani e' una parte necessaria nell'igiene dei vecchi e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna. (Logan P. Smith)

193.                Quando gli uomini diventano virtuosi in vecchiaia, non fanno altro che sacrificare a Dio gli avanzi del Diavolo. (Jonathan Swift) (Alexander Pope)

194.                Nessuno e' cosi' vecchio da non poter vivere ancora un anno. (Cicerone)

195.                Quando avrai ottanta anni, avrai probabilmente imparato tutto della vita. Il problema sarł ricordarlo. (George Burns)

196.                Piero, un arzillo vecchietto di 84 anni, si reca dal medico di fiducia (che conosce fin da quando quest'ultimo era ragazzino ) e gli espone il suo problema: "Dutur .... (Dottore) ce l'ho sempre duro.... alla mattina...al pomeriggio... perfino la sera". Il medico alquanto stupito risponde: "Ma Piero, figuriamoci, alla tua eta' ...e' impossibile! .. ma che dici....". Piero infastidito insiste: "E' vero, giuro". Il dottore: "Impossibile, su, dai, fammi vedere". Dopo averlo esaminato, con un sorriso divertito, sentenzia: "Piero, questo non e' duro... e' secco!".

197.                Sono arrivato a un'etł in cui il semplice fatto di riuscire a mettere un sigaro nel bocchino Ć un'avventura molto eccitante. (George Burns)

198.                Numerosi cartelli esposti all'ingresso di un grande magazzino annunciano: <SOLTANTO PER OGGI GRANDE LIQUIDAZIONE - APERTURA ORE 9>. Dalle 8 di mattina le persone in attesa di entrare nel negozio aumentano. C'Ć molta agitazione. Ad un certo punto arriva un vecchietto che, zitto zitto, a furia di gomitate, scavalcando gli ultimi arrivati, tenta di risalire la corrente. Scoppiano le proteste e sul vecchietto piombano schiaffi, pugni, pedate. "Non ci ha guadagnato molto a farsi avanti con la forza!" dice l'infermiera che lo assiste al pronto soccorso. "Gił..., risponde il vecchietto sputando un dente - Visto che le cose stanno cosô, per oggi rinuncio ad aprire il negozio!!!".

199.                Da vecchia voglio avere una bella vecchiaia perchÄ da bambina ho avuto una bella bambinaia. (Comix)

200.                Prendevamo sempre in giro il nonno quando usciva per andare a pescare. Ma non ridevamo affatto la sera quando tornava a casa con una puttana rimorchiata in cittł. (Jack Handey)

201.                Se la gioventu' sapesse; se la vecchiaia potesse. (Henri Estienne)

202.                Se avessi saputo di vivere cosi' a lungo, mi sarei preso piŁ cura di me stesso. (Mickey Mantle)

203.                Una donna di 84 anni mi ha chiesto di aiutarla ad attraversare la strada. Io l'ho aiutata, pero' a quell'eta' dovrebbe iniziare a cavarsela da sola. (Stefano Zaccarella)

204.                Una ragazza viene a sapere che il nonno (di 98 anni) Ć morto. Cosô va a trovare la nonna (di 95 anni) per darle un po' di conforto. Parlando con lei scopre che il nonno Ć morto poichÄ ha avuto un attacco di cuore mentre i due vecchietti facevano l'amore. Allora dice alla nonna: "Ma due persone di quasi 100 anni di etł, Ć logico che hanno dei problemi a fare sesso, nonna.....". "No, cara" replica la nonna "Anni fa, io e tuo nonno scoprimmo che, in base alla nostra avanzata etł, la cosa migliore era fare sesso seguendo i rintocchi delle campane. Era il ritmo giusto... Non troppo frenetico, bastava seguire ding e dong, ding e dong...". La nonna si ferma, si asciuga una lacrima e prosegue: "E se il maledetto carretto del gelataio non fosse passato di qua in quel momento, tuo nonno sarebbe ancora vivo!!!"

205.                Un signore ormai arrivato all'eta' di 50 anni, un giorno guardandosi allo specchio vede che ormai la vecchiaia inizia a farsi sentire, la sua pelle inizia ad essere un po' cadente, le rughe avanzano... insomma non si piace piu'. E cosi' avendo raccimolato un bel gruzzoletto in tutta la sua vita decide di ricorrere alla chirurgia plastica su tutto il suo corpo. Cosi' si reca in una clinica privata e si fa rimettere tutto a nuovo. Dopo qualche giorno, soddisfatto dell'operazione, decide di fare una prova per vedere cosa pensa la gente di quel suo nuovo stato. Cosi' va in tabaccheria a comprare le sigarette e prima di uscire chiede al negoziante: "Scusi posso farle una domanda?". E il negoziante: "certo". "Secondo lei quanti anni ho?". Il negoziante lo guarda un po' e poi risponde: "Secondo me ne ha 47". E il signore tutto felice: "No, ne ho 50!". Cosi' tutto soddisfatto esce dalla tabaccheria e va in panetteria e li' la scena si ripete: "Scusi, secondo lei quanti anni ho?". Il panettiere: "Secondo me 45". E il signore entusiasta: "No, ne ho 50!!!!". Ormai il signore Ć felicissimo, ma decide di fare la prova anche con una donna. Cosi' giunto alla fermata del pullman trova una signora anziana e le fa la stessa domanda: "Scusi signora, secondo lei quanti anni ho io???". E la signora: "Ma guardi io ho un metodo tutto mio per riconoscere l'eta' di una persona. Vede io capisco l'eta' in base al ... insomma in base al pene!". E il signore: "Va beh, se vuole provare, proviamo". Cosi' si nascondono in un angolino della strada, il signore si cala i pantaloni e la signora inizia a toccare. Tocca a destra, a sinistra, in basso, in alto... insomma in tutti i modi! DopodichĆ la signora esclama: "Lei ha 50 anni!!!". E il signore sconcertato "Ma... Ć vero! allora il suo metodo funziona davvero!!!". E la signora: "Ma no, guardi, ho sentito che lo diceva prima dal panettiere!!!".

206.                George W. Bush (o qualsiasi politico della parte a voi avversa) sta portando avanti la sua campagna elettorale per la rielezione, visitando una casa di riposo. Si avvicina ad una vecchietta e le chiede: "Lei sa chi sono?". "No - risponde la nonnina - ma se vai dalle infermiere, te lo dicono".

207.                Un giovanotto si presenta all'ufficio anagrafe e chiede: "Vorrei rinnovare la mia carta d'identitł". "Bene, ha portato la vecchia?". E il giovanotto: "Certo! Nonna, vieni, che' vogliono anche te!".

208.                Una coppia decide di sposarsi, lui ha 90 anni, lei 88. Entrano in una farmacia e il fidanzato chiede al farmacista: "Avete rimedi per il cuore?". "Si". "E rimedi per l'artrite?". "Si, certo". E rimedi per i reumatismi?". "Si". "E per il colesterolo?". "Certamente". Allora il fidanzato guarda teneramente la fidanzata e le dice: "Tesoro, che ne dici se facciamo qui la lista di nozze?".

209.                La vecchiaia non e' l'autunno della vita, ma la primavera della morte. (Quino)

210.                Con l'aiuto di uno specialista e delle moderne tecnologie, una signora di 75 anni ha un figlio. Tutti i suoi parenti vanno a trovarla per vedere il nuovo arrivato in famiglia. Le chiedono di potere vedere il neonato e la signora risponde "Non ancora". Dopo un altro po' di tempo, chiedono ancora di vedere il bambino la madre risponde: "Non ancora". Al che replicano "Quando potremo vedere il bebe'??". "Quando piange" risponde la madre. "E perchÄ dobbiamo aspettare che il bimbo pianga??". "perchÄ non ricordo piu' dove l'ho messo...."

211.                Una vecchietta chiede ad un passante: "Scusi, per andare al cimitero dove devo prenderlo l'autobus?". E l'altro risponde: "In faccia! "

212.                Tra anziani. Dice il primo: "Ti diro', secondo me il male peggiore e' l'artrite". "Davvero e' cosi' male?" chiede un amico. "Certo" replica il primo "ti fa diventare rigida ogni parte del corpo, tranne proprio quella...".

213.                Un signore di 85 anni sta facendo una passeggiata con un amico: i due si conoscono da una vita. Ad un certo punto giungono di fronte ad una casetta e l'uomo fa: "Ricordo quando ho aiutato a costruire questo edificio. Avevo 25 anni, ho fatto tante fatiche, ma la gente non ti ricorda come il "costruttore di case", oh no, no, no!!". Poi giungono di fronte ad un ponte e l'ottantacinquenne torna a ricordare. "Ricordo quando ho lavorato per costruire questo ponte. Avevo 30 anni... La gente non ti ricorda come il "costruttore di ponti", nemmeno se fai un'opera immane come questa. No, no, no!!". Poi arrivano di fronte a un'osteria. "Ricordo quando ho aiutato a costruire questo locale. Avevo 35 anni, ma la gente non ti ricorda neanche come il "costruttore di osterie", no, no, no!!". "Ma prova a scoparti una capra una sola volta......."

214.                L'invecchiare e' la tendenza a non correre rischi. (Anonimo)

215.                Una coppia di anziani, nonostante l'eta', continua un'intensa vita sessuale. Purtroppo, si scopre che il marito soffre di cuore e il dottore dice che l'uomo deve evitare lo stress, seguire una dieta leggera, e non fare piu' sesso, perchÄ cio' significherebbe la sua morte!!!! E cosi' i due iniziano a seguire queste regole, seppur controvoglia. Per evitare tentazioni carnali lui dorme al piano di sopra e lei al piano di sotto della loro casetta. Una sera pero' il marito e' talmente arrapato e voglioso che decide di scendere dalla moglie nonostante i suoi problemi di salute. Mentre sta scendendo le scale vede la moglie che sta salendo... "Tesoro" dice lui "devo confessarti una cosa: sto per venire a suicidarmi!!". "Sono lieta di sentirtelo dire" fa lei "perchÄ stavo giusto venendo ad ucciderti!!"

216.                Un marito decide di regalare alla moglie per il suo compleanno un bel reggiseno. Va nel negozio di intimo, fa la sua richiesta e la commessa chiede: "Che colore vuole?". E lui lo sceglie bianco. "E quanto costa?" fa lui. "20 euro!". "Bene, bene". Pero' il marito non sa la taglia! "Facciamo cosi'" lo aiuta la commessa "hanno la dimensione di un paio di meloni? O noci di cocco? O arance?". "Niente di simile". "Provi, ci sara' qualcosa di simile!!". Il signore ci pensa su e poi fa: "Ha presente le orecchie di un cocker??".

217.                Era talmente vecchio che invece di portarlo la cicogna pare l'abbia portato uno pterodattilo. (Mauroemme)

218.                Due vecchietti stanno tirando le somme della loro vita di coppia. Ad un certo punto lei dichiara: "Caro, mi spiace doverlo ammettere, ma tra noi due ormai c'e' solo del *tenero*!!"

219.                I vecchi si ripetono, ed i giovani non hanno niente da dire. La noia Ć reciproca. (Jacques Bainville)

220.                Sulla panchina di un giardinetto, tre anziane signore stanno conversando. La prima sostiene che oggigiorno i fruttivendoli sono tutti dei ladri, perchÄ ai suoi tempi con solo cinque centesimi, si compravano dei bellissimi cetrioli, e con le mani ne indica le superbe dimensioni. La seconda concorda con la prima, e anzi ricorda alle altre che ai suoi tempi, con pochi centesimi, si prendevano anche delle splendide cipolle, e con le mani indica la grandezza di due grosse cipolle. La terza vecchietta purtroppo Ć un poco sorda, ma si dichiara ugualmente d'accordo con le amiche: "Non ho capito una parola, ma anch'io ricordo benissimo quel bel marinaio tedesco di cui state parlando".

221.                Sintomi del Virus "Senile":
1. Ti causa una doppia spedizione della stessa e-mail.
2. Ti causa di spedire e-mail bianche.
3. Ti causa la spedizione di e-mail a persone sbagliate.
4. Ti causa di rispedire indietro la stessa lettera alla persona che te l'ha spedita.
5. Ti causa di dimenticare di allegare l'attach.
6. Ti causa di cliccare su "SEND" prima di finire la

222.                L'atleta Fred Harrison, 75 anni, Ć l'uomo piŁ anziano che abbia mai partecipato alle Olimpiadi. In un'intervista prima della gara l'uomo dichiara all'intervistatore di non ritenersi affatto straordinario. "Mio padre - dice ha 105 anni e lavora ancora nella sua fattoria....oggi non Ć qui solo perchÄ Ć testimone alle nozze di mio nonno, che del resto ha 130 anni". "Incredibile! - commenta l'intervistatore - Come Ć possibile che un uomo di quell'etł voglia sposarsi?". "Non Ć che il nonno voglia - risponde Fred - DEVE sposarsi".

223.                "Mio nonno e' centenario". "Meglio il mio che e' milionario!"

224.                Un novantenne va da una prostituta e le chiede di fare l'amore. E la donna: "Alla sua etł dovrebbe avere gił chiuso con queste cose!". "Cosa???". "Alla sua etł dovrebbe avere chiuso con il sesso!". "Cosa?". A questo punto la donna urla: "Alla sua etł dovrebbe avere gił chiuso... finito!".  E il vecchio: "Ah, finito? Quant'Ć?".

225.                Gli anziani hanno tutta un'altra cultura. Ho detto a mio nonno: "Mangia cio' che ti senti". Ha inghiottito l'apparecchio acustico.

226.                Un gruppo di vecchietti sta chiacchierando e lamentandosi degli acciacchi dell'eta'. "Mi sento le braccia cosi' deboli che faccio fatica a tenere la tazzina del caffe'". "Ti capisco, io ho la cataratta e faccio addirittura fatica a vederla, la tazzina del caffe'!!". "E pensate che io non riesco a girare la testa per la cervicale!!". "Io ho sbalzi di pressione che mi fanno spesso girare la testa...". "E' il prezzo da pagare per invecchiare!". "E non dovremmo neanche lamentarci troppo, per esempio almeno possiamo ancora guidare...". (Fashanu)

227.                "A vecchio, ammazza oh! Come te porti bene, camperai cent'anni!". Il vecchietto facendo le corna: "A 'mbecille ne ho novantanove!".

228.                I vecchi preferiscono le feste di Natale all'atto sessuale. Passano piu' in fretta. (Mauroemme)

229.                Il medico di una vecchia signora di 80 anni va in pensione e la signora va da un nuovo medico, che, per prima cosa, vuole vedere l'elenco delle medicine che le erano state prescritte. Il nuovo medico e' sconvolto dal fatto che nella lista sono prescritte anche delle pillole anticoncezionali. "Signora, sa che queste pillole sono anticoncezionali?". "Mi aiutano a dormire la notte". "Le garantisco che e' scientificamente impossibile che queste pillole aiutarla a dormire!!". "Si', lo so: pero', vede, ogni mattina ne metto una nel succo d'arancia della mia nipotina di 16 anni e ... mi creda... mi aiutano a dormire la notte!!"

230.                Tre uomini anziani parlano dei loro problemi e in particolare del fatto che le loro mani tremino di continuo. Uno fa: "Le mie mani tremano cosi' tanto che stamattina, mentre mi radevo, mi sono tagliato la faccia!". Un altro aggiunge: "Le mie mani tremano cosi' tanto che, ieri, mentre potavo le piante del giardino, ho tagliato via tutti i fiori!". Il terzo ride e fa: "Questo e' niente: le mie mani tremano cosi' tanto che mentre pisciavo, ieri, sono venuto tre volte!". (Fashanu)

231.                Due anziane signore sono in giro in macchina. Entrambe fanno fatica a vedere oltre il cruscotto. Ad un certo punto, giungono ad un incrocio. Il semaforo e' rosso, ma loro vanno diritte, senza fermarsi. La signora sul sedile dei passeggeri pensa tra se' e se': "Mi sembrava ci fosse il semaforo rosso.. mah, mi saro' sbagliata...". Dopo un po' giungono ad un altro semaforo: e' rosso, ma loro sfrecciano come se niente fosse. La passeggera ritiene di aver visto il semaforo rosso, e, anche se pensa di essersi di nuovo sbagliata, decide di prestare piu' attenzione in futuro. Dopo pochi minuti giungono ad un altro semaforo ovviamente rosso. E anche qui non si fermano. Allora la signora si gira verso quella che guida e fa: "Nina, ti sei accorta che hai passato tre semafori rossi di fila? Potevamo ucciderci!!". Nina si gira e fa: "Oh, cielo!! Ma sto guidando?!?!?"

232.                Un uomo cinquantenne rientra a casa: "Cara... Cara, ho fatto la visita per avere l'invaliditł civile". "Come Ć andata?" gli chiede la moglie. "Il medico mi ha detto: si tolga la giacca. E poi mi ha detto: si tolga la camicia". "E poi?" "E poi mi ha detto: si tolga la canottiera". "E poi?" gli chiede la moglie incuriosita. "Sono rimasto nudo fino alla cinta e mi hanno dato il 30 per cento di invaliditł!" "Caro se ti abbassavi le mutande ti davano anche l'accompagnamento!!".

233.                Due anziani stanno ballando vorticosamente un tango quando lui dice a lei: "Presto, giriamo nell'altro senso!". "PerchÄ?". "Porco cane, mi si sta svitando la gamba di legno!".

234.                Tre amici giocano di sera in strada a chi piscia piu' in alto. Ad un certo punto uno di essi arriva all'altezza della finestra del primo piano. Per caso proprio in quel momento un vecchietto si sta sporgendo e ne viene completamento investito. Il vecchietto si ritrae di colpo e urla verso il basso: "Sempre i soliti scherzi del cazzo, eh!"

235.                Due vecchietti stanno ricordando la gioventu', le loro imprese erotiche e gli afrodisiaci che usavano per essere in tiro: "Deh, ti ricordi? Un pezzetto cosi' di parmigiano e la', il cazzo duro!". E l'altro: "Eh, al giorno d'oggi non lo fanno piu' il parmigiano come una volta ..."

236.                Stasera dovevamo avere come ospite la donna piŁ vecchia del mondo ma purtroppo non Ć potuta venire. Al suo posto avremo la mamma. (Mago Forest)

237.                Mio marito Ć cosô vecchio che si ricorda quando Eva era ancora costola. (Bob Phillips)

238.                PLS Ć cosô vecchio, ma cosô vecchio che quando dorme i suoi parenti lo vegliano. (Mauroemme)

239.                "Dottore... - dice una vecchia signora - Ogni volta che mi guardo allo specchio, mi viene da vomitare...!". E il medico: "Va bene cosô, signora! Vuol dire che la sua vista e' ancora perfetta!"

240.                Marito e moglie vanno a letto, ma la moglie si ferma di fronte allo specchio ad osservarsi tutta. "Oh amore" dice lei "mi trovo cosi' invecchiata! Ho le rughe, le tette cadenti, le gambe ingrossate e le braccia flaccide!". Dopo di che' si gira verso il marito e aggiunge: "perchÄ non mi dici qualcosa per consolarmi? Non so, potresti trovare qualcosa di positivo...". Il marito ci pensa su un attimo e poi con voce dolce le fa: "Be', almeno la tua vista e' sempre ottima!". (Fashanu)

241.                Tutti diciamo che il tempo passa. E non ci accorgiamo che siamo noi a passare. (Henri Estienne)

242.                In fondo la vecchiaia Ć una questione di prospettiva. (Mario Tobino)

243.                Invecchiando perdiamo parecchi dei nostri difetti: non ne abbiamo piu' bisogno. (Paul Claudel)

244.                C'e' un vantaggio ad aver superato i settant'anni, ed e' quello di non venire piu' infastiditi dagli agenti che vogliono farvi sottoscrivere un'assicurazione sulla vita. (Bob Hope)

245.                La vecchiaia ci segna piŁ rughe nello spirito che nella faccia. (Michel de Montaigne)

246.                Un uomo e la sua donna si apprestano ad andare a letto. La donna e' davanti ad uno specchio, si guarda e dice: "Sai, caro, che mi sono guardata allo specchio e mi sono vista vecchia? Il mio viso e' tutto pieno di rughe, i miei seni pendenti. Ho dei grossi rotoli di grasso e le mie braccia sono molli". Poi si volge verso il marito e dice: "Per favore, dimmi qualcosa di positivo affinche' mi senta meglio". Il marito ci pensa un po' e poi con vove dolce dice: "Ebbene ... tu non hai alcun problema di vista!".

247.                Cosa fanno due ottantenni che camminano per la strada tenendosi per mano? Due lenti a contatto! (Scirio)

248.                La vecchiaia non e' posto da femminucce. (Bette Davis)

249.                Una vecchietta si reca alla caserma dei carabinieri: "Buon giorno, vorrei sporgere denuncia per violenza carnale". Il maresciallo sbalordito: "Ma... quando e' successo?". "Nel 35...". "Nel 1935? perchÄ viene a dircelo adesso?". "perchÄ mi piacerebbe riparlarne con qualcuno". (La vera Martina)

250.                Un vecchio signore pieno di rughe sulla faccia, Ć seduto di fronte ad una bellissima ragazza in minigonna. Ad ogni scossone del tram la minigonna sale sempre un po' piŁ su. Il vecchietto con gli occhi incollati sulle cosce perde a poco a poco tutte le rughe. "Scusi signore - dice allibita la ragazza - ma vorrei sapere come mai le sono sparite tutte le rughe in faccia!". "PerchÄ ho bisogno di pelle da un'altra parte, figliola mia!". (tinmartin)

251.                Sto proprio invecchiando. Quando riesco a infilare la macchina in un parcheggio stretto, sono sessualmente soddisfatto per il resto della giornata. (Rodney Dangerfield)

252.                Quando fu vecchio, ma molto vecchio, all'incirca dopodomani, il Barzo prese a comportarsi in modo strano: camminava a piedi nudi su ciottoli appuntiti, mangiava solo cipolla cruda e non si lavava piu'. Il suo fisico si debilito', i piedi si riempirono di incredibili duroni e la sua fiatella inceneriva gli alberi a chilometri di distanza. Fu cosi` che mori': coi super calli fragilissimo che spira alitoso. (Paolo Levi Sandri)

253.                Gin: "Sai, ieri sono andato al compleanno del vecchio Sam". Fizz: "E quanti anni ha compiuto?". Gin: "Non lo so, ma parecchi. Quando sono andato via i pompieri stavano ancora spegnendo le candeline". (Ale e Franz)

254.                Due vecchiette piene di rughe discutono di quando erano giovani. "Ti ricordi di quando volevamo essere come Brigitte Bardot?". "Beh, adesso lo siamo!".

255.                Dopo i sessanta, tutti appartengono al sesso debole. (Mauroemme)

256.                Tre amici dopo un lungo viaggio nel deserto senza acqua cibo ne' soldi arrivano finalmente in un paesino dove l'unica abitante e proprietaria di una locanda Ć una vecchia decrepita. I 3 amici entrano nella locanda per chiedere alla vecchia qualcosa da mangiare da bere e un posto dove dormire, dicendo che essendo senza soldi avrebbero fatto di tutto. La vecchia dopo averci pensato su dice che avrebbe dato vitto e alloggio ai 3 se uno dei tre avesse accettato di incularla. I 3 amici sono riluttanti all'idea, ma affamati, stanchi e assetati tirano a sorte per decidere chi avrebbe dovuto incularsi la vecchia. Il malcapitato e la vecchia allora si chiudono in una stanza vuota con solo un tavolo con una cesta di pannocchie. Il ragazzo allora fa girare la vecchia e le dice di chiudere gli occhi, disperato poi prende una pannocchia e la ficca nel culo della vecchia e la fa godere un po'; poi tira la pannocchia fuori dalla finestra e va avanti cosô finchÄ non finiscono le pannocchie. Quando esce dalla locanda vede i due amici che se la ghignano alla grande e allora chiede cosa ci fosse di cosô divertente. E i due amici rispondono: "Mentre tu ti inculavi la vecchia noi ci siamo mangiati delle buonissime pannocchie imburrate che sono cadute dalla finestra". (da Bastardidentro)

257.                ANSA. MAMMA A 89 ANNI. New York, Grazie all'aiuto dei migliori specialisti mondiali di fertilitł femminile, un'anziana signora di 89 anni Ć riuscita ad avere un figlio. Durante l'intervista, i molti giornalisti presenti hanno chiesto di fotografare il bimbo, ma la neo mamma si Ć opposta, almeno finchĆ il bimbo non avesse cominciato a piangere. Chiesto spiegazioni sul bizzarro motivo, l'anziana donna ha risposto affermando che non ricordava piŁ dove l'aveva messo. (Mauroemme)

258.                Ho conosciuto uno talmente vecchio che era diventato cieco a causa del Big Bang. (Mauroemme)

259.                Un nonno reduce di guerra ha una gamba di legno, un occhio di vetro, un braccio di ferro e al posto della colonna vertebrale una protesi di legno. Un giorno va a fare la spesa e quando arriva alla cassa la commessa gli dice: "Vuole anche una borsa di plastica?". E il nonno risponde: "No, ne ho gił abbastanza di sfighe". (Nelson Righeira)

260.                Quel vecchio lupo di mare e' ancora piuttosto arzillo: UHAOHAOA! BELIN IL VECCHIO SEMBRAVA CAPITAN FINDUS IMPANATO NEL VIAGRA!!! (Enrique Balbontin)

261.                Il vecchio nonnetto ascoltś per caso, da dietro la porta, i discorsi dei famigliari. Dicevano: ĎOrmai Ć vecchio, fa schifo in sala da pranzo, Ć una vergogna quando arrivano gli ospiti, bisogna liberarsene...Ë. Poi il capofamiglia li interruppe e disse: ĎState tranquilli, ho provveduto io; domani lo porteranno viaË. Allora il nonnetto entrś nella stanza e sterminś la famiglia a colpi di mannaia. Il giorno dopo, mentre stava ancora bruciando i pezzi, bussś alla porta un facchino, che disse: ĎE' ancora qui quel vecchio tavolo da portar via?Ë. (tinmartin)

262.                Due vecchietti si incontrano nel parco: "Senti, Pino, ma tu quando fai l'amore lo metti il preservativo?". "Che sei matto? Un altro... peso!".

263.                Ai giardini pubblici un vecchietto vede una bambina che piange disperata: "PerchÄ piangi piccolina? Cosa ti hanno fatto?". "Ihhh...ihhh...lo voglio pure io un cosino come il mio fratellino...ihhh...che diventa tutto dritto e duro...poi s'abbassa e si rialza...ihhh...lo voglio anch'io...". Il vecchietto la guarda e risponde: "Ihhh... ihhh... a chi lo dici bimba!"

264.                Due vecchietti, Giovanni e Deborah, decidono di fare l'amore col metodo tradizionale. Pero' purtroppo data l'eta' hanno qualche problema. Allora Deborah gli dice: "Giovanni, vuoi che mi metta sopra?". E lui: "Oh Deborah, ma se non funziona in discesa figurati in salita!!".

265.                Due vecchietti ricoverati in un ospizio decidono di fare uno scherzo ad un loro amico, anch'esso ricoverato. Dice uno: "Gli mettiamo una pastiglia di Viagra nel brodo e poi vediamo cosa succede". Detto fatto. All'ora di cena si presenta a tavola il terzo pensionato, vittima dello scherzo, che incomincia a mangiare il suo "brodo speciale". Dopo qualche minuto si alza e dice: "Scusate, ma devo proprio andare a fare pipô!". Si allontana in direzione della toilette e dopo qualche minuto torna con i pantaloni inzuppati di urina. I due pensionati rimasti a tavola, guardandolo esterrefatti, gli domandano: "Ma che Ć successo?". Il terzo pensionato, con aria candida risponde: "Non lo so, dovevo fare pipô, ho aperto la lampo, l'ho tirato fuori per far pipô, l'ho guardato attentamente... ma visto che non era il mio l'ho rimesso a posto!!"

266.                Ieri sera, siccome sono solo in questi giorni di fine estate, sono andato a mangiare qualcosa in un Fast-Food vicino a casa mia. La donna attraente, di circa 25 anni che prendeva la mia ordinazione mi sorrise, quasi con una certa aria di complicita'. Nonostante i miei 50 anni suonati e i capelli brizzolati, pensai di aver fatto colpo. Quando mi sono seduto al tavolo e gustavo il mio pollo con le verdure, mi e' caduto l'occhio sullo scontrino... "Mi aveva fatto lo sconto riservato agli anziani".

267.                E' cosi' vecchio che ha una Bibbia autografata.

268.                Due anziani coniugi festeggiano le nozze d'oro. La moglie dopo cena strizza l'occhio al marito: "Che dici caro se questa notte per festeggiare facessimo l'amore?". "Ma... tesoro! Siamo quasi bisnonni e per giunta non lo facciamo piŁ da vent'anni! Ma cosa ti viene in mente?". "Ma dai, una occasione come questa non capiterł piŁ!". "E va bene, perś io non ti garantisco niente, non so nemmeno se mi ricordo come si fa...". Vanno in camera da letto scambiandosi baci appassionati. Messe le dentiere nei rispettivi bicchieri, iniziano a fare l'amore, rigorosamente al buio: "Aaaahhhh... caro! Altro che quando avevi vent'anni! Adesso ce l'hai piŁ grosso e piŁ duro!". "E ti credo, Ć piegato in due...". (Scirio)

269.                Ho chiesto ad un arzillo centenario quale fosse il segreto per arrivare a 100 anni. Lui ha ammiccato e mi ha risposto che basta stare molto attenti quando se ne hanno 99. (Mauroemme)

270.                Una vecchietta si guarda allo specchio e dice: "Gli specchi di oggi non sono piu' come quelli di una volta!"

271.                In un piccolo paese muore un anziano della veneranda etł di 105 anni. Arriva una giornalista di Verissimo a intervistare il figlio: "Ci dica, qual era il segreto della longevitł di suo padre? Una dieta equilibrata, uno stile di vita non sedentario?". "Veramente il suo unico segreto era non prendersela con nessuno. Non si agitava mai, non iniziava mai una discussione con qualcuno, non condtraddiceva mai nessuno! E' per questo che Ć vissuto fino a oltre cent'anni". "Andiamo, non sarł solo per questo!!!". "No, certo, non sarł solo per questo". (tinmartin)

272.                Pls e' cosi' vecchio che sta aspettando il risarcimento per "rottura della pennichella" dovuta al Big Bang. (Gello Ramello)

273.                In seguito alle recenti evoluzioni del meteo in Italia avevo in mente di scrivere una storiella divertente sul tempo. Ma poi ho pensato a PLS. Non Ć il caso di parlare del tempo in casa dellŇattempato. (Erfonsinghelberg)

274.                Un giornalista ad un ultra-centenario: "Mi racconti, come ha fatto ad arrivare cosô in gamba a cent'anni?". "Ah, io non ho mai cercato rogne, non ho mai contrariato nessuno". "Ma no, non puś essere per questo, sara' una questione di aria, di cibo, di sesso...!". "Ah, beh, allora mi sa che lei poterbbe aver ragione".

275.                Una casa di riposo di Bologna organizza una gita a Firenze, ed al mattino di buon'ora, parte l'autobus con quaranta allegri vecchietti a bordo. Verso le dieci, una gentile signora offre all'autista delle noccioline americane tostate, e questi le accetta volentieri. "Grazie signora, stamani non ho avuto tempo di fare colazione, le sue nocciole sono giunte veramente a proposito". "Di niente giovanotto, un ragazzone come lei ha bisogno di nutrirsi bene, ne vuole altre per caso?". "Ecco, veramente non vorrei mangiarle tutte io, le vostre amiche non ne vogliono un poco?". "Non si preoccupi giovanotto, le nocciole sono dure, e con i nostri poveri denti non possiamo masticarle". "Che peccato, ma allora perchÄ le avete comprate?". "Vede, ci piace succhiare il cioccolato che le ricopre". (Bilbo Baggins)

276.                Forse l'inferno Ć dover ascoltare i tuoi nonni che respirano dal naso mentre mangiano un panino. (Jim Carrey)

277.                Un anziana signora abita un appartamentino, situato all'ultimo piano di un vecchio edificio, che come lei ha visto dei giorni migliori. Un giorno, un antico ammiratore le fa visita, ma mancando l'ascensore giunge da lei del tutto esausto, e ansimando le chiede perplesso: "Mia cara signora, ma perchÄ avete deciso di abitare proprio all'ultimo piano, e in un palazzo senza ascensore?". E la signora sorridendo risponde: "Mio caro, questo Ć il solo mezzo che ancor mi resta, per far battere piŁ in fretta il cuore degli uomini!". (Bilbo Baggins)

278.                INPS : I Nonni Possono Schiattare.

279.                Un anziano signore si reca dal medico per chiedergli un consiglio: "Vede, dottore, io ho ottant'anni compiuti, e mi sono appena fidanzato con una ragazza di diciotto. Le ho preso un grazioso appartamentino e tutti i giorni vado a trovarla". "Ma caro signore, non pensate che alla vostra etł, le visite che fate alla ragazza siano troppo stancanti?". "Per questo mi serve il suo aiuto. Vede dottore, la prima la faccio benissimo, e la seconda non mi dł particolari problemi. Ma quando provo con la terza mi stanco troppo, e devo fermarmi a riposare". "Sta scherzando nonnino? Se alla sua etł riesce a farne due Ć gił un miracolo. Pensi alla salute e rinunci a fare la terza". "Ma come faccio dottore? La ragazza abita proprio in cima alla terza rampa di scale!". (Bilbo Baggins)

280.                Era cosi' vecchio che quando vedeva una ragazza si contava le costole.

281.                Era cosi' vecchio che Matusalemme gli avrebbe ceduto il posto sul tram.

282.                Era cosi' vecchio che non aveva l'albero genealogico... si trovava nella radice.

283.                La vecchiaia Ć l'inferno delle donne. (Ninon de Lenclos)

284.                E' bello essere poveri anche perchÄ quando ti avvicini ai settant'anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietł. (Woody Allen)

285.                Ragazzetto: "A nonno, c'hai l'anni der cucco!". Vecchietto: "A pise, aricordete che mojono piu abbacchi che pecore vecchie".

286.                Un uomo sa quando sta diventando vecchio perchÄ comincia ad assomigliare a suo padre. (Gabriel Garcĺa Marquez)

287.                La maggioranza Ć orientata a inserire nella legge finanziaria il "bonus-nonno", un assegno destinato alle famiglie che tengono in casa gli anziani. Se passa la legge mi portero' in casa sia i nonni materni che paterni. Il problema sarł riesumarli. (Mauroemme)

288.                Una fredda sera d'inverno, un'anziana coppia di coniugi entra in un caldo McDonalds, affollato di giovani. Il marito prende un piccolo cheeseburger, delle patatine e una bevanda. I due si siedono ad un tavolo d'angolo, e l'uomo taglia in due il cheeseburger, e divide le patatine, poi spinge una metł del magro pasto verso la moglie, e inizia a mangiare la sua parte; beve un poco della bevanda, e appoggia il bicchiere tra lui e la donna. Intanto alcuni giovani osservano impietositi la scena, ed alla fine uno di loro si avvicina e si offre di comprare loro un altro pasto, ma l'uomo anziano dignitosamente risponde: "Grazie giovanotto, ma non occorre. Alla nostra etł ci resta ben poco appetito, e questo cibo Ć piŁ che sufficiente per entrambi". Allora il giovane si rivolge alla donna, che ancora non ha mangiato nulla, e le chiede: "Signora, davvero non volete che vi offra un altro pasto?". "No ragazzo! Sei molto gentile ma non serve. Io e mio marito siamo sposati da quarant'anni e siamo abituati a dividere tutto!". "Ma signora, se dividete tutto, perchÄ vostro marito mangia e voi no?". "Non preoccuparti figliolo, poi mangerś anch'io". "Ma cosa state aspettando allora?". "Attendo il mio turno per usare la nostra dentiera!". (Bilbo Baggins)

289.                Ti accorgi che stai invecchiando... quando ti ritiri a casa e la prima cosa che fai Ć vedere se sotto il letto c'Ć una donna e sollevato ne constati l'assenza! (Law)

290.                Ieri ho capito che sto invecchiando... Sono andato a comprare una scatola di preservativi e il farmacista mi ha chiesto: "Vuole una confezione regalo?". (fortytwo)

291.                PerchÄ la vecchiaia ci colpisce a noi vecchi che siamo gił cosô patetici? (Altan)

292.                Gennaro e Pasquale, amici di vecchia data ed oramai anziani, si incontrano in un ambulatorio medico. Il primo dice all'altro: " Pascł, stong malament cumbinat, 'm sent na schifezz, ogni giorno un nuovo acciacco, nun cia facc cchiŁ...tu comme maje staje ca ?". E l'altro: "Gennł pur'io nun stong buon, ho una forte aritmia, un di bronchite, non ci vedo piŁ bene, una periartrite al braccio destro, MA.... (indicando con la mano dall'altezza della cintura a scedere verso i piedi) da qui a qui sono come un bambino....MI CAGO SOTTO, MI PISCIO SOTTO..."

293.                Anziani! Ci sono buone notizie : tra tutte le facoltł, l'ultima a lasciarci Ć il desiderio sessuale e la capacitł di fare l'amore. Ciś significa che molto tempo dopo aver messo gli occhiali bifocali e l'apparecchio auricolare, faremo ancora l'amore. Ma non sapremo con chi. (Jack Parr)

294.                La mia vicina Ć cosô vecchia, ma cosô vecchia che per farsi visitare non va dal geriatra, ma dall'archeologo. (rafrasnaffra)

295.                Ricordati che, come i ragazzini, tu sei all'ultimo stadio della tua vita quando tu sei felice di sentire che la telefonata e' per te. (Fran Lebowitz)

296.                In che modo spero di morire? All'etł di 104 anni, sano come un pesce, ucciso a colpi di pistola da un marito che mi ha appena colto in flagrante insieme alla sua giovane moglie. (Billy Wilder)

297.                I vecchi e la minigonna hanno una cosa in comune. Ogni giorno che passa sono sempre piu' vicini al buco. (Mauroemme)

298.                Sapete che differenza c'Ć tra un giovane ed un anziano? Il giovane sa gił tutto, mentre l'anziano ha dovuto impararlo un poco alla volta! (Bilbo Baggins)

299.                Vantaggi nell'essere cinquantenni.
1. I pedofili non sono molto interessati a te.
2. Nel caso ti prendano in ostaggio sarai tra quelli liberati per primi.
3. Nessuno si aspetta che tu corra da qualche parte.
4. La gente che ti chiama alla nove del pomerigigo ti chiede, "Ti ho svegliato?"
5. La gente non ti vede piŁ come un ipocondriaco.
6. Non ti Ć rimasto niente da imparare con l'esperienza.
7. Le cose che comperi dureranno abbastanza.
8. Puoi cenare alle quattro del pomeriggio.
9. Puoi vivere senza sesso ma non senza gli occhiali.
10. Ti piace sentir parlare delle operazioni degli altri.
11. Sei l'arbitro delle discussioni sulle pensioni.
12. I limiti di velocitł non sono piŁ una sfida.
13. Hai smesso di trattenere lo stomaco. Chiunque entri in camera.
14. Canticchi sulla musica degli ascensori.
15. I tuoi occhi non possono peggiorare.
16. I tuoi piani di accumulo e di investimento iniziano a pagare.
17. Le tue articolazioni sono piŁ precise del servizio meteorologico nazionale.
18. I tuoi segreti sono al sicuro con i tuoi amici visto che non se ricordano piŁ, neanche loro.
19. La tua dotazione di neuroni Ć finalmente arrivata ad un numero maneggevole.
20. Non riesci a ricordare chi ha postato questa lista.
Noterai che Ć stato tutto scritto in stampatello, per venirti incontro.
(Slartibartfast)

300.                In un piccolo paese un uomo di 80 anni e la sua giovane sposa di appena 25 anni arrivano all'ospedale per la prima gravidanza. La caposala e' stupefatta: "E' incredibile ! Ma come ha fatto? Dovete avere un segreto per avere ancora una libido cosi' efficace alla vostra etł !". Il vecchietto risponde: "Bisogna tenere il motore sempre accesso, questo e' il segreto!". L'anno dopo, la stessa caposala assiste ad una seconda gravidanza della giovane donna. "Ma, e' incredibile ! Ma come diavolo avete fatto ???". E il vecchietto risponde ancora nello stesso modo: "Eh, bisogna tenere il motore sempre in moto...". La stessa cosa succede l'anno dopo, per la terza volta la donna rimane incinta e si presenta in ospedale al reparto maternitł. Sempre la stessa caposala esclama ancora piu' meravigliata: "Signore, non ci posso credere ! Ancora una volta!!!". Allora il vecchietto ripete la sua solita risposta: "Eh sô, bisogna tenere il motore sempre in moto!". E la caposala: "Va bene, ma dovreste almeno cambiare l'olio ogni tanto perchÄ questo e' nero!".

301.                Il sesso a 90 anni Ć come giocare a biliardo con una corda. (George Burns)

302.                Notizie vere dall'America. Una vecchietta, tornando alla macchina, ha notato quattro uomini che se ne stavano andando sulla sua auto. Ha lasciato cadere le borse della spesa, ha tirato fuori la sua pistola e ha iniziato ad urlare, "ho una pistola e so usarla! uscite subito dalla macchina, sacchi di merda!" I quattro non hanno aspettato neanche un attimo per darsela a gambe levate, mentre la signora, un po scossa, caricava le borse nei sedili di dietro e si metteva al sedile di guida. Era cosô scossa da non riuscire ad infilare la chiave d'accensione. Ma, dopo aver provato qualche volta, ha capito il motivo. La sua macchina era parcheggiata pochi posti piŁ avanti. Ha spostato le borse e si Ć diretta verso la stazione di polizia piŁ vicina. Il sergente a cui ha spiegato i fatti si Ć quasi spezzato in due dalle risate indicando, l'altro capo del bancone, dove quatro maschi bianchi, e pallidi, stavano denunciando un furto d'auto ad opera di una vecchietta, descritta come bianca, alta meno di un metro e 50, occhiali, capelli bianchi e ricci ricci con una grossa pistola. Non sono state registrate denunce. (Slartibartfast)

303.                Alcuni si addolciscono con l'eta', come il vino; ma altri diventano ancor piu' aspri, come l'aceto. (Henry C. Rowland)

304.                Tra vecchietti: "Dunque, stavi dicendo di aver avuto i brividi questa notte ...". "Sô". "Ma ti battevano i denti?". "No! Quelli li avevo sul comodino!"

305.                Mio nonno era un gran puttaniere anche se era affetto da una grave forma di asma. Diceva che con le bionde ossigenate si trovava proprio bene... (DrZap)

306.                Un'anziana coppia acquista una casetta in un paesino nel Sud della Francia per trascorrere gli ultimi anni. Dopo qualche mese il marito incontra il sindaco del villaggio che gli chiede: "Come va? Non vi annoiate troppo spero. Come trascorrete le vostre giornate?". L'anziano risponde: "Alle 7 sveglia: attivitł sessuale. Colazione, ri-attivitł sessuale, doccia. Andiamo al mercato, alle 11 ritorno, attivitł sessuale, preparazione del pranzo. Aperitivo, pasto, attivitł sessuale al dessert. Alle 3 piccola passeggiata con la signora. Alle 6 ritorno: attivitł sessuale per non perdere l'abitudine. Alle 7 cena leggera, una minestra, un pezzo di formaggio e un po' di attivitł sessuale. Alle 8 e 30 circa ri-attivitł sessuale mentre laviamo i piatti. Alle 9 andiamo a letto perchÄ siamo stanchi". Il sindaco stupefatto domanda: "Ma quanti anni avete?". "Io 84 e Margherita 78". "Ma complimenti!" dice il sindaco "Ma, esattamente, cosa intende per "attivitł sessuale"?". "Mi rompe i coglioni!"

307.                Per vecchietti non intendo i nostri nonni e nonne, buoni e generosi, bensô quella categoria di aterosclerotici, nevrotici e sadici (con chi non si sa), che impazza per le vie delle nostre cittł. Vedremo quindi come porvi un rimedio o, almeno, come prenderci le nostre soddisfazioni. Prendiamo il "vecchietto da corriera"; questo, naturalmente, vorrł sedersi nel posto che voi dopo tanti spintoni, ginocchiate nei genitali e testate nei denti vi siete conquistati...
Agite in questa maniera:
1) Potete far finta di non sentirlo ma in questa maniera il vecchietto si alleerł con gli altri vecchietti presenti e rischiate il linciaggio.
2) Un buon metodo, se c'Ć molta gente in piedi, Ć dargli un calcio al bastone e poi gridare qualcosa come "Al fuoco" o "La bomba", la massa penserł a concludere il vostro lavoro.
3) Sempre se c'Ć tanta gente potete iniettargli della candeggina in un braccio, zucchero se Ć un noto diabetico o crak se siete molto ricchi.
4) In alternativa potete fargli vedere una gigantografia delle tette di Sabrina Ferilli, infarto assicurato.
5) Sempre se siete ricchi potete nascondergli qualche bustina di cocaina addosso e mandarlo in galera per qualche anno.
6) La cosa migliore Ć digli che siete dell'INPS e che la sua pensione di un anno Ć stata destinata ai bambini del Biafra (collasso cardiocircolatorio o, se siete fortunati e convincenti, ictus celebrale).
7) In alternativa potete mettergli puntine da disegno sul sedile; incollargli il bastone; seguirlo fino a casa e sgozzarlo o usare l'arma finale, ovvero improvvisarvi terrorista e ripulire una corriera da tutte le sporcizie (infatti le corriere sono ricettacoli di molte odiate categorie).
Un'altra categoria sono i "vecchietti da panchina", quelli che sfamano quegli orrendi piccioni che cagano su tutto e tutti. Potete usare qualcuno dei metodi usati prima (agente INPS ecc) ma Ć meglio colpirli nelle cose care:
1) Potete arrivare armati di una doppietta calibro 1 Magnum, sicuramente vi romperete le braccia ma farete una strage nel raggio di 50 metri.
2) potete sostituire il grano e le briccioline di pane con:
a) Palline di vinavil (Non cagheranno piŁ fino ad esplodere)
b) Palline di Crak (Se non esplodono almeno migrano al Polo)
c) Grano di Chernobyl (I primi piccioni che forniscono energia elettrica)
3) Volendo, potete andare in qualche fontana che i piccioni, in accordo con i vecchietti, hanno dichiarato abbeveratoio pubblico e sostituire l'acqua con:
a) Agua de foco (Effetti imprevedibili)
b) Acqua del fiume Bormida (disciolti prima di atterrare)
c) Acqua Regia ( disciolti appena atterrano)
4) Al massimo potete buttare mattonelle di potassio (comodo ed economico) o pezzi di sodio metallico (costoso ma "totale") nell'abbeveratoio. Si assicura una candida pioggia di piume sulla cittł per molti giorni!
5) Anche in questo caso esiste l'"arma totale" che consiste nel dare fuoco al parco o, se avete gli agganci giusti, nel bombardare (meglio nuclearmente) parco e dintorni, 2 al prezzo di 1.
Passiamo al "vecchietto da strada". Di solito Ć miope e ci obbliga ad aiutarlo ad attraversare. Potete aiutarlo in queste maniere facili, economiche e rapide:
1) Lo portate nel mezzo dell'incrocio piu pericoloso della cittł e ce lo lasciate.
2) Lo lasciate nel mezzo di un rettilineo della Milano-Sanremo.
3) Lo scaricate su una pista di atterraggio se la vostra cittł ha un areoporto.
4) In alternativa potete regalarlo a vostro figlio per il compleanno assieme ad una scatola del "piccolo sadico" o dargli fuoco, buttarlo in una discarica ecc.
Vi segnalo un paio di "agganci" ai quali potete chiedere, in cambio di $$$$$, eccezionali prestazioni da usare contro questa categoria.
1) Industrial Light and Magic: ressurrezioni di santi patroni (infarti e panico), apparizioni di madonne e santi (prevalentemente infarti), mostri, esseri immondi e giochi pirotecnici (infarti, suicidi)
2) I quattro dell'Oca selvaggia: genocidi di ogni tipo
3) Premiata fabbrica pirotecnica Piddu: esplosioni, incendi, devastazioni varie
4) L'Altissimo: innondazioni, carestie, invasioni di locuste, piaghe, devastazioni piccole, grandi e medie, disintegrazioni e condanne alle fiamme eterne.
(Mauroemme)

308.                Un'anziana signora va al supermercato e mette gli acquisti nel carrello. Quando pero' si avvicina al banco-frigo della carne, prende un pezzo di arrosto e lo infila nella borsa. Poi va alla cassa, paga tutto quello che c'e' nel carrello, ma non mostra il pezzo di carne alla cassiera. Quando sta per uscire dal supermercato, si attiva il sistema di allarme e l'addetto alla sicurezza le si avvicina. Guarda nel sacchetto della spesa, guarda lo scontrino, poi le fa aprire la borsa e nota l'arrosto: "Signora, che cosa pensa di fare con questo arrosto?". E la vecchietta risponde: "Mah, non so ... pensavo carote e patate ...". (da Uffa!)

309.                L'80% degli italiani ha paura di invecchiare. Il restante 20% e' costituito dai senatori a vita. (Il Ruggito del Coniglio)

310.                Scrivo su Usenet da quando il Mar Morto era solo lievemente indisposto. (Gello Ramello)

311.                Ho saputo di un albergo di gran lusso tutto dedicato ai gatti. I felici felini hanno splendide camere arredate a loro misura, con assistenti qualificati che li fanno giocare e badano alla loro salute fisica e mentale. Vi sono persino delle web-cam in ogni camera, per permettere ai proprietari di vedere i loro beniamini, mentre mangiano cibo buonissimo e giocano spensierati. I soldi per pagare tutto questo? Di solito li ha lasciati il nonnino, che in quel momento si trova legato al letto di un ospizio! (Bilbo Baggins)

312.                Sono cosi' vecchio che il mio gruppo sanguigno non esiste piu'. (Bob Hope)

313.                Un anziano signore conosce una sua coetanea e i due si innamorano. Nel conoscersi, un giorno la donna gli chiede in confidenza: "Scusa, caro, una curiosita': hai un bellissimo sorriso ... questi denti sono tuoi?". E lui: "Certo che sono miei, con quello che li ho pagati!".

314.                L'etł Ć importante, ma solo se sei un formaggio o un vino.

315.                Gli amici possono mentirti, lo specchio puś ingannarti, ma una rampa di scale puś essere brutalmente onesta.

316.                In una casa di riposo il vecchio signor XXX passa gli ultimi suoi giorni. Un giorno l'infermiera che lo segue lo vede andare su e giu' per il corridoio con fare triste e scuotendo continuamente la testa. Gli chiede allora: "Cosa c'e' che non va, signor XXX?". "Eh, cara Tina, sono molto triste: oggi i miei coglioni sono morti". Tina sa che i pazienti che segue sono tutti un po' giu' di testa e anzi qualcuno anche arteriosclerotico o con l'Alzheimer, cosi' risponde quasi sovrapensiero: "Oh sono desolata, sig. XXX, voglia accettare le mie condoglianze". Il giorno dopo il vecchietto cammina per la casa di riposo con i testicoli pendenti fuori del pigiama quando incrocia Tina. "Ma, sig XXX, che fa? Non deve andare in giro in questo modo. Rimettete subito dentro il pigiama i vostri attributi!". "Ma, Tina, ieri vi ho detto che i miei testicoli erano morti". "Sô, me lo avete detto, ma questa non e' una buona ragione per mostrarli a tutti". "E invece no, oggi e' il giorno dell'esposizione al pubblico".

317.                Come si chiama il nonno piŁ vecchio del mondo? Nonno Fenice! (Scirio)

318.                Lui e lei, pensionati. Lui: "Cara, dopo morto voglio essere cremato". Lei: "Secondo me verresti meglio bollito...". (Altan)

319.                Nella mensa dell'ospizio, l'inserviente ad un vecchietto: "Nonno, oggi come lo vuole il riso?". "Come al solito, giovanotto, nel piatto". "Certo, ma intendevo dire: lungo o ristretto?". "Che diamine, come al solito, nel piatto tondo". (Mauroemme)

320.                Due anziani amici stanno passeggiando. A un certo punto uno dei due inizia a camminare gobbo. L'amico gli chiede: "perchÄ stai camminando cosô?". E l'altro: "perchÄ me la sono fatta addosso!". "Ma adesso potresti camminare di nuovo normale". E l'altro: "Si', ma non ho ancora finito!". (da Uffa!)

321.                Ad un vecchietto ultra-novantenne viene la voglia di andare a puttane. Con fatica il vecchietto si fa accompagnare dalla puttana fino in camera e qui giunti la donna, curiosa, gli chiede: "Mi scusi, ma non capisco come mai alla sua eta' ancora abbia il desiderio del sesso... Alla vostra eta' dovrebbe essere finito!!". E il vecchietto: "Come ?". La prostituta allora ripete: "Alla vostra eta' dovrebbe essere finito !". Il vecchio non capisce ancora e risponde nuovamente: "Come ?". Allora la puttana gli grida nell'orecchio: "╦LLA VOSTRA ETA' DEVE ESSERE FINITO". Il vecchietto allora: "Ah, e' finito? E quanto vi devo ?".

322.                L'anziana moglie del fattore sta finendo di preparare la cena, quando suo marito Tobia entra in casa eccitato dalla prima vera erezione che ha avuto negli ultimi anni: "Sbrigati a venire a letto donna!" urla l'uomo mentre si spoglia. Lei spegne il forno, si leva il grembiule e si lava le mani, ma cosô facendo perde troppo tempo, e quando arriva dal marito lo trova disarmato e deluso: "Per una volta che era duro mi fai aspettare tanto? Da oggi stabiliamo una nuova regola. Se mai mi si tornerł a rizzare suonerś l'allarme antincendio, e tu lascerai tutto quello che stai facendo per precipitarti a letto ad aspettarmi, nuda e a gambe aperte". La donna, un poco intimorita ed un poco speranzosa, concorda su tutto, ma per alcuni anni non accade nulla, finchÄ un giorno all'improvviso sente suonare l'allarme antincendio, e memore degli ordini ricevuti si affretta a spogliarsi e coricarsi sul letto. Ma Ć solo dopo una buona mezzora che il marito entra in camera, e col viso in fiamme le urla: "Brutta vacca schifosa, ti decidi a venire ad aiutarmi a spegnere l'incendio del granaio? "

323.                Un tempo lavoravo in una clinica in cui vigeva il regolamento che, quando un paziente veniva dimesso, doveva essere accompagnato all'uscita su una sedia a rotelle. Quando avevo appena iniziato il mio tirocinio di infermiera, un giorno trovai un signore anziano gia' vestito, seduto sul letto con una valigetta vicino ai piedi. "Signore, l'accompagno io all'uscita!", gli dissi, mentre andavo a prendere una sedia a rotelle. Lui disse: "No, non ce n'e' bisogno!". E io: "Ma guardi che e' la regola dell'ospedale!". E lui: "Ma le dico che io non ne ho bisogno!". E io, insistendo, "Ma mi lasci fare, si accomodi qui!". Con un po' di riluttanza acconsenti', e lo trasportai sulla sedia a rotelle fino all'ascensore. Mentre scendevamo, gli chiesi: "Sua moglie l'aspetta di sotto?". E lui: "Non lo so, mia moglie e' ancora di sopra nel bagno che si sta togliendo la camicia da notte per vestirsi!". (Criss)

324.                Un'anziana coppia sui 90 anni si reca dal medico per un controllo. Il dottore li trova fisicamente sani, ma entrambi lamentano una perdita di memoria. Allora il medico suggerisce di iniziare a scrivere le cose che vogliono ricordarsi. Quella sera, mentre sta guardando la TV, il marito si alza dalla sedia e chiede alla moglie: "Vado in cucina: vuoi che ti porti qualcosa?". E lei: "Si', grazie, una coppetta di gelato!". Lui: "Va bene!". Lei: "Non pensi che sarebbe meglio scrivertelo per non dimenticarti che cosa voglio?". Lui: "No, no, me lo ricordo! Vuoi una coppa di gelato, giusto?". Poi, piano piano, trotterella verso la cucina. Dopo circa 20 minuti ritorna dalla cucina e porge a sua moglie un panino col prosciutto. La donna guarda il panino per un attimo e poi dice: "Ma non ti avevo chiesto una fetta di torta?"

325.                Vecchiaia : passaggio obbligato dalla certezza dell'immortalitł all'incertezza di vivere. (Mauroemme)

326.                Sono arrivato alla mia veneranda eta' perchÄ andavo a piedi al funerale dei miei amici sportivi. (Bertrand Russell)

327.                "Mio nonno e' un po' confuso". "perchÄ dici cosi'?" "perchÄ l'altro giorno ha visto Mastrota che vendeva le pentole in TV e ha detto: "Io voto per questo qui!". (Ficarra e Picone)

328.                Concetta, cinquantun anni ben portati, ha ancora parecchie voglie, ma il marito e' vecchiotto e non ci pensa nemmeno. Allora su consiglio di un'amica disinibita si fa coraggio, si compra un po' di intimo sexi, si fa un bidet profumato, va davanti al marito che legge il giornale, si toglie la vestaglia e volila' gli appare davanti in bustino nero ben imbottito sul davanzale, niente mutandine, reggicalze, calze a rete nere, truccatissima, la bocca rossa che sembra una ferita. Lo guarda con occhio assassino e poi gli canta piano nell'orecchio "Un'ora sola ti vorrreiiii...". Lui la guarda, si alza, si abbassa i calzoni e le risponde "Guarda come dondoloooo..."

329.                Il nonno Ć a letto, mentre la nonna Ć ancora in bagno. "Come mai ci metti tanto tempo?". "Sto lavando i denti, caro!". "Beh, allora lava anche i miei, per favore".

330.                PerchÄ le donne sopra i 50 non hanno figli? PerchÄ se li mettono da qualche parte poi non si ricordano piu' dove li hanno lasciati.

331.                Ti accorgi che stai invecchiando quando quelli che tu consideri "vecchi" iniziano a darti del tu, e quelli che consideri "coetanei" ti danno del lei.

332.                Ricordo ancora le ultime parole di mio nonno: "Urca, un camion!"

333.                NOTIZIA GIORNALISTICA VERA: Wellington, Nuova Zelanda. Fermata auto che guidava contromano. Il conducente aveva 100 anni ed era accompagnato dalla moglie di 99. Senilita' bruciata! (Il Ruggito del Coniglio)

334.                Ho ho un bellissimo ricordo di mio nonno, era molto buono e gli volevo molto bene. Ricordo che amava sedersi ogni sera davanti alla finestra e fumare la sua pipa, assorto nei suoi pensieri. Gli volevo molto bene, e dovevo essere io a portargli la sua amata pipa, il tabacco e un bicchierino di grappa che la nonna mi preparava sul tavolo. Una volta, ricordo che era rimasto senza fiammiferi, cosô mi mandś a comprarli. Nonostante il gelo, mi misi il mio misero cappottino, uscii e andai di corsa alla vicina locanda, ma non trovai i fiammiferi. Allora acorsi al negozio della signora Ermetilla, due chilometri piŁ in lł, incurante del freddo. Ma anche lei era rimasta senza. Tornai a casa deluso ed in lacrime al pensiero che quella sera mio nonno non avrebbe potuto fumare la sua amata pipa. Ma una volta a casa, mio nonno mi guardś con compassione, mise via la pipa, mi accarezzś la testa e con voce bonaria mi disse: "Non importa, figliolo. Ora chiudi la porta, spegni la candela e dormi". (Mauroemme)

335.                Quando PLS venne ricoverato... Era gił anziano, malato e ricoverato in un reparto dove l'infermiera lo faceva diventare matto. Ogni volta che entrava in corsia lo trattava come un bimbo piccolo, gi parlava in tono materno, 'come andiamo stamattina?', oppure 'siamo pronti per il bagnetto?', 'abbiamo fame?'. Una mattina che PLS ne aveva abbastanza dell'infermiera, a colazione, nascose il bicchiere di succo di mela sotto le coperte e poi, quando gli diedero il barattolo per la raccolta delle urine, lo riempô con quello. Quando arrivś l'infermiera per raccogliere i campioni prese il barattolo delle urine di PLS e lo guardś. 'Oh! Caro, siamo un attimino opachi oggi!'. Al chÄ il vecchio le prese il barattolo dalle mani, lo bevve d'un fiato e disse 'allora lo facciamo ripassare dai reni, magari questa volta viene meglio'. E mentre l'infermiera sveniva, l'infame sorrise. (Slartibartfast)

336.                Ho intuito che mi stavo rimbambendo quando mio nipote Luca, cinque anni, mi ha chiesto: "Nonno, vuoi che ti racconti una favola?". (Luciano Guareschi)

337.                Casi di nonnismo all'ospizio. (Charlie Gnocchi & Joe Violanti)

338.                Una vecchietta va a trovare un neonato e arriva mentre il piccolo sta facendo il bagnetto. "Ah, ma e' un maschietto!... se la memoria non mi inganna..."

339.                Il nipote: "Coraggio, nonno, sei in una botte di ferro!". Il nonno: "Si chiama 'polmone d'acciaio', coglione!". (Pietro Vanessi)

340.                Penso che l'invecchiamento sia un prezzo troppo alto da pagare per raggiungere la maturitł. (Tom Stoppard)

341.                Da giovane ambivo ad entrare in una fascia alta di reddito. Oggi ambisco ad entrare in una fascia Gibaud. (Mauroemme)

342.                No. Ú il grande inganno, la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti. (Ernest Hemingway) (da Addio alle armi)

343.                Ho sempre pensato a rispettare i miei anziani, ma mi diviene sempre piu' difficile di trovarne uno.

344.                Porta sempre tanto amore verso i fiori di lillł! Mi faceva compassione quella povera vecchietta che abitava nell'appartamento accanto al mio, ed io cercavo in ogni modo d'aiutarla ad arrivare alla fine del mese. Si chiamava Cesira, ma nel palazzo eravamo quasi tutti giovani, e la chiamavamo "nonna Cesira". Cesira aveva problemi di mobilitł, e per questo io facevo la sua spesa e le pagavo le bollette, fingendo che i pochi soldi che mi aveva dato fossero stati sufficienti, quando in realtł quello che mancava ce l'avevo messo io. Era davvero simpatica, e ogni volta che le facevo un piccolo favore ero io a sentirmi piŁ ricco. Del resto lei faceva quello che poteva per contraccambiare: per esempio, capitava che io le riparassi un rubinetto o cambiassi una lampadina, e lei m'offriva latte caldo e piccoli biscotti secchi, e intanto mi raccontava delle buffe storie di quando era giovane, e dei "morosi" che allora aveva avuto. Era proprio simpatica nonna Cesira, ma la cosa piŁ buffa, era che sempre mi prometteva di ricordarmi nel suo testamento. Divertente vero? Era povera come un topo di chiesa, e parlava di testamento. Quante risate ci siamo fatti. Eravamo arrivati al punto che sia lei sia io, nominavamo il mitico testamento ogni volta che c'incontravamo, e sempre ridevamo come matti. Poi un brutto giorno mi chiamarono mentre ero al lavoro, per darmi una terribile notizia. Nonna Cesira era morta all'improvviso. Con rimpianto pensai a tutte le piccole e innocenti storie che mi aveva raccontato, e del latte e biscottini che mi offriva con le sue povere mani, cosô crudelmente devastate dall'artrosi. Chinai la testa e piansi calde lacrime, non mi vergogno a dirlo. Tutti nel palazzo la amavamo, e ognuno partecipś come poteva alle spese del suo funerale, che preparammo semplice ma dignitoso, proprio come semplice e piena di dignitł era sempre stata lei. Poi dopo alcuni giorni accadde l'inaspettato. Uno studio notarile mi contattś, invitandomi ad andarli a trovare. Sorpresa. La nonna Cesira, che pareva sempre essere in miseria, in realtł era assai ricca. Possedeva palazzi, e partecipazioni azionarie, e titoli di stato, per un sorprendente ammontare. Il notaio mi sorrise benignamente, e mi chiese se ero io il fortunato giovanotto cui la signora Cesira era tanto riconoscente, e che aveva promesso di nominare nel suo testamento. Io ero sbalordito e non capivo piŁ niente, si parlava di beni per milioni d'euro, la testa mi vorticava follemente, e riuscii solo a fare un cenno d'assenso. Sô! Certo che ero io il fortunato giovanotto. Allora il notaio mi spiegś che la signora Cesira aveva voluto mantenere la promessa, e anche se a causa della scarsa memoria non era ben sicura del mio nome, nel testamento mi aveva ricordato lo stesso, chiamandomi semplicemente "quel bravo ragazzo che mi ha tanto aiutato", e mi lasciava tanti ringraziamenti e tutti i suoi migliori auguri. I soldi? Quelli andavano tutti ad una fondazione benefica, che difendeva il diritto a percepire il sussidio di disoccupazione, da parte dei piŁ poveri tra i miliardari italiani! Allora pensai ancora a nonna Cesira, e nuovamente chinai la testa e dalla rabbia piansi calde lacrime, non mi vergogno a dirlo. (Bilbo Baggins)

345.                Nella vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi. (William Somerset Maugham)

346.                Ho compiuto ottant'anni. Le donne mi piacciono ancora, ma non mi ricordo perchÄ! (Luciano De Crescenzo)

347.                Giovane? Ma se ha rughe cosi' profonde che ci potrebbe parcheggiare una bicicletta!

348.                Mio nonno aveva il pallino delle bocce. (Pozzoli e De Angelis)

349.                Riunione di condominio. Intervengono tutti, incluso il signor Bianchi, di 95 anni. Un condomino esordisce: "Bisogna rifare la facciata!". Il signor Bianchi: "Noooooo!". Un secondo condomino esclama: "Bisogna mettere l'ascensore!". Il signor Bianchi: "Noooooo!". Un terzo condomino interviente: "Bisogna almeno dipingere le scale!". Il signor Bianchi: "Noooooo!". Ma lei dice sempre no?". Il signor Bianchi boccheggiante: "Nooooooo, toooogli il piede dal tubo dell'ossigeno!". (Gabriele Cirilli)

350.                Paolo e Max, due vecchi amici, si incontrano abitualmente tutti i giorni nel parco a dar da mangiare ai piccioni, guardare le pantegane e discutere dei loro acciacchi. Un giorno Paolo non si presenta. Max sulle prime non vi da' peso immaginando che si sia preso un raffreddore o qualcosa di simile ma, dopo che Paolo non si fa vedere per piŁ di una settimana, Max inizia a preoccuparsi seriamente. Ma, visto che gli unici incontri che avevano avuto erano stati nel parco, Max non sapeva dove abitava Paolo e non poteva scoprire cosa gli era successo. Dopo un mese, quando Max inizia a pensare che non rivedrł piŁ il suo amichetto, ecco che Paolo torna alla solita panchina nel parco dove -- immaginatevi un po'! -- sta seduto Max! Paolo Ć molto eccitato e felice di vederlo e glielo dice. E subito dopo gli chiede: "Ma dove sei andato a finire per tutto questo tempo, Paoletto?". E Paolo gli risponde: "Sono stato in galera". "Galera? - strilla Max - E per che diavolo?". "Beh,' inizia Paolo, 'hai presente Ale, quella bella cameriera bionda del barihu, dove andiamo qualche volta?". "See,' gli fa Max, 'Mi pare di ricordarmela. Che le Ć successo?". "Sai, mi ha accusato di violenza sessuale e, a piŁ di 89 anni, ero cosô fiero che, quando mi hanno processato, mi sono dichiarato 'colpevole'. E, quel bastardo del giudice, mi ha dato trenta giorni per spergiuro". (Slartibartfast)

351.                Invecchiando ho acquistato saggezza, e ho capito che devo smettere di correre dietro alle donne. Ormai se voglio prenderle devo trovare il modo di farle inciampare! (Bilbo Baggins)

352.                Non sto dicendo che sei vecchio, ma chi altri ha le rughe sui denti? (Garfield)

353.                Un anziano signore mio vicino di casa non fa altro che ripetere: "Chi va piano va sano e va lontano... chi va piano va sano e va lontano...". Insomma, un vecchio adagio... (rafrasnaffra)

354.                Mia nonna e' finalmente mancata. 104 anni! Non ho mai conosciuto nessuno cosi' vecchio. Il suo numero di telefono era 3. (da 'Comedy Central')

355.                La gente mi chiede: "George, hai 87 anni, come fai? Fai film, fai televisione, dai concerti, registri dischi, fumi sigari, bevi Martini, esci con belle donne, come fai?" E' molto semplice. Per esempio, un Martini: riempi il bicchiere di ghiaccio, aggiugi il gin e uno spruzzo di vermouth, un'oliva e ti sei fatto un Martini. Inoltre, faccio esercizi e cammino molto. E camminare e' piu' facile che farsi un Martini prendi un piede e lo metti davanti a un altro, poi prendo l'altro piede e lo metto davanti al primo e prima di rendermene conto sto camminando. E non serve neanche l'oliva! (George Burns)

356.                La vecchiaia non ha alcuna importanza eccetto per chi e' un formaggio. (Billie Burke)

357.                Piu' si diventa vecchi, piu' si amano le indecenze. (Virginia Woolf)

358.                Anziani. E' estate, la stagione di caccia per gli anziani. Le cittł sono deserte e dietro gli angoli scivolano ombre sospette, spesso sono branchi di anziani a caccia. Durante la stagione degli amori, tra aprile e maggio, gli anziani soli iniziano la pratica del corteggiamento. Scelgono un albero ed una panchina e si appostano in rituale attesa. Date le scarse funzioni sensoriali dell'anziano Ć sempre consigliabile evitare le panchine, si potrebbe essere scambiati per una preda e trovarsi impelagati in una disquisizione sulla prostata che puś durare anche parecchie ore. Una volta puntato il potenziale partner, solitamente un altro anziano lento quanto basta per non sfuggire all'ingroppo, il nonno si appropinqua da dietro e si siede. Ha cosô inizio una fase propedeutica di approccio, molto simile a quella dei bambini. Le strategie sono molto variegate, si va dal "quanti anni hai?" al "visto che bel tempo oggi?" al "ma tu non sei il cugino di quel tale che Ć morto due giorni fa?". Dopo la fase di avvicinamento segue quella di scelta; solitamente l'anziano sceglie un partner della stessa etł o piŁ vecchio di lui, questo gli garantisce un'alta probabilitł di non restare presto solo ed allo stesso tempo il conforto di andarsene all'altro mondo dopo qualcun altro. Dopo l'accoppiamento i due anziani saranno destinati a stare per sempre insieme, una coppia puś infatti durare anche molto a lungo, da qualche settimana a un paio di anni. Durante la stagione della caccia le varie coppie fanno branco, il branco puś essere formato anche da una decina di anziani. Il capo branco di solito si riconosce dal bastone, spesso Ć l'individuo piŁ anziano cosô da garantire un ricambio continuo alla leadership. Il capo branco decide se andare ai giardini, passeggiare in centro, giocare a carte o cacciare.
Cosa caccia l'anziano? Un anziano si nutre prevalentemente del tempo altrui. Le battute di caccia di solito durano poche ore, gli anziani piŁ bravi puntano individui molto giovani per i quali sono richieste strategie molto accurate e buona esperienza, i piŁ esperti sanno distinguere un boy-scout in borghese da un centinaio di metri di distanza. La maggior parte perś si accontenta di prede piŁ facili tra cui turisti che cercano informazioni, altri anziani con qualcosa da fare, nipotini abbandonati dai genitori e donne incinte sull'autobus.
Gli appassionati di old-watching conoscono bene i luoghi preferiti dagli anziani, in cima a tutti le chiese. Qualsiasi anziano, per quanto abbia rinnegato Dio e lo rinneghi, finirł presto o tardi in qualche chiesa a chiedere perdono e conforto per gli ultimi anni di vita; Ć quello il momento in cui l'anziano Ć piŁ vulnerabile e preda, spesso, di zingari ed accattoni che insieme ai parenti piŁ giovani rappresentano i predatori piŁ temibili per l'anziano.
Una curiositł, nessuno statistico riesce a spiegarsi come sia possibile che la percentuale di anziani sia altissima nonostante vi sia, nella categoria, il piŁ alto tasso di mortalitł. Un'ipotesi molto accreditata Ć che gli anziani possano riprodursi per mitosi in condizioni particolari di cattivitł e abbrutimento, in tal senso si sta studiando il loro comportamento nelle case di riposo. (Piccolo Principe)

359.                Sai di essere vecchio quando il tuo gruppo sanguigno e' fuori produzione. (Phyllis Diller)

360.                E' inutile farci delle illusioni: all'ospizio saremo "Tutti insieme appassitamente". (Lino Giusti)

361.                Ad un mio amico, sposato in tarda etł senza aver mai visto donna, il dottore disse: "Mi spiace ma devo darle una brutta notizia". Lui: "Dica". Doc: "Lei Ć sterile". Lui: "Mia moglie?". Doc: "No, lei... lui, insomma i suoi spermatozoi hanno qualcosa che non va". Lui: "Cosa?". Doc: "Sono scaduti". (Piccolo Principe)

362.                Sulla panchina del parco, in braccio a suo nonno, un bimbo domanda: "Nonno, secondo te quali sono le donne che non ti tradiranno mai? Le rosse, le brune o le bionde?". Il nonno, ci pensa un po' e poi risponde serafico: " Le bianche!"

363.                Fedele alle sue abitudini, una vecchietta assiste alla messa del mattino, quando il prete dice: "Tutti quelli che hanno commesso il peccato di adulterio negli ultimi giorni alzino la mano". La vecchina, un po' sorda, domanda al suo vicino: "Che ha detto il parroco?". E lui: "Ha detto che tutti quelli che desiderano un biscotto alzino la mano". La vecchietta, traballante e appoggiandosi al suo bastone, alza allora la mano, anche se con difficolta'. Il prete alquanto dubbioso gli chiede: "Voi ? Alla vostra eta', non vi vergognate ?". "Beh, che c'e' da meravigliarsi, anche se non ho i denti cio' non vuol dire che non sono capace di succhiarne uno ogni tanto !"

364.                Ottobre 2009 - Premio Nobel per la Medicina a tre studiosi americani per le importanti scoperte sul ritardo dell'invecchiamento. Agli scienziati sono arrivate le congratulazioni della comunitł scientifica. E anche le maledizioni dell'INPS. (Ezio Greggio)

365.                Era cosi' vecchio che aveva le impronte analogiche. (Massimiliano Vaccargiu)

366.                Ho l'Sms di un telespettatore di Chieti che chiede se Ć vero che lei, Nilla Pizzi, possiede un cucciolo di mammuth. (Gene Gnocchi)

367.                Non bisogna inveire contro la vecchiaia, visto che tutti aspiriamo ad arrivarci. (Bione)

368.                I vecchi credono a tutto, le persone di mezza eta' sospettano di tutto, i giovani sanno tutto. (Oscar Wilde)

369.                Le rughe non coprirle, che ci ho messo una vita a farmele venire. (Anna Magnani)

370.                Due signore molto anziane sono sedute su una panchina in un parco. Si incontrano lô ogni giorno in cui il tempo lo permette da 12 anni a questa parte. Ogni giorno chiacchierano amabilmente. Un giorno una delle due si rivolge all'altra e le dice: "Scusami, cara, non essere arrabbiata con me. Sono molto imbarazzata, ma non riesco a ricordarmi come ti chiami. Che vergogna... dopo tutti questi anni che ci conosciamo!". L'altra la fissa, molto sconcertata, non dice nulla per due minuti e infine le chiede: "Hai molta fretta? Per quando ti serve saperlo?".

371.                La casa di tifoso e' l'ospizio per i vecchi patiti di calcio ? (DrZap)

372.                La vecchiaia porta la saggezza, ma io rimpiango i tempi in cui ero meno giudiziosa. (A.M. Sadocchi)

373.                Fin da giovane mi sono sempre piaciute le donne piŁ grandi di me. Ora che ho una certa eta' mi piacciono solo le donne anziane, anzi piŁ vecchie sono piŁ mi eccitano. Secondo me tutto ciś deriva dal mio amore per la matura. (DrZap)

374.                Era cosô vecchio che poteva indossare solo jeans Levi's Montalcini's. (Maggio)

375.                Avocado: caduta di anziano nonno con la rottura del femore. (Bilbo Baggins)

376.                Cadetto: ironico soprannome affibbiato al nonno sordo nelle antiche famiglie. (Bilbo Baggins)

377.                La vecchiaia Ć l'unica cosa che avanza e non la puoi riscaldare a cena. (NonnaAmeriga)

378.                Liz Taylor, a 78 anni, sta per sposarsi per la nona volta con un uomo piŁ giovane di lei di quasi 40 anni. Il quale, la prima notte di nozze, probabilmente le chiederł: "Ti ha detto niente la BADANTE?". (Dario Ballantini)

379.                Quando si va avanti con gli anni, l'ansia diventa ansi...ETA'. (Renato R.)

380.                Chi si fa gli affari suoi campa cent'anni... Adesso capisco perche' pochi arrivano a tale eta' ! (DrZap)

381.                La signora Beatrice, Nonna Trice per i nipotini, era una vera forza della natura. A settantott'anni suonati vedeva tutto, sentiva tutto, metteva bocca su tutto. Non solo. Era un mulinello, sempre di corsa, indaffaratissima com'era con le faccende di casa. Non si puś certo dire che gravasse sui familiari, anzi, difficilmente la famiglia avrebbe tirato avanti cosô bene senza il suo importante contributo!
Quando morô, la prima ad accorgersi che qualcosa di essenziale era cambiato fu la titolare della lavanderia sotto casa, che si vide aumentata la quantitł e la varietł di indumenti che le venivano portati a pulire. Chiese lumi a uno dei componenti piŁ giovani del nucleo familiare. "Eh, siamo rimasti senza l'ava Trice. E pensare che cucinava anche cosô bene", fu la risposta che la lasciś esterrefatta. (CSFA)

382.                Rimini, alle urne anche 43 ultracentenari. Almeno per il primo turno. (Lia Celi)

383.                Cinque anni fa il dottore mi disse che per non invecchiare ogni giorno dovevo fare 5 km, bere 2 litri di acqua, vivere il piŁ possibile all'aria aperta, mangiare molta frutta e verdura, non fumare, non bere alcolici, andare a letto al tramonto e svegliarmi all'alba... Beh, io ho fatto cosô ma dopo 5 anni sono invecchiato 5 anni!!! (DrZap)

384.                Sto invecchiando sempre piŁ velocemente. Per fortuna sto anche diventando sordo... Cosô non sento il peso degli anni. (DrZap)

385.                Mio nonno Edmondo, un tipo molto simpatico e ameno, e' morto a oltre 90 anni. Negli ultimi anni andava in giro con una maglietta con su scritto: "la fine di edMONDO e' vicina". (DrZap)

386.                Due amici si incontrano e uno dice all'altro: "Sono disperato, non so piŁ cosa fare con mio bisnonno. Si mangia le unghie dalla mattina alla sera!". L'altro risponde: "Ma lo sai che lo fa anche il mio?! Perś io ho trovato una soluzione!". "Che cosa hai fatto, gli hai legato le mani?". "No, gli ho nascosto la dentiera!".

387.                Dicono che chi si fa gli affari propri campi cent'anni╔ Pochi, molto pochi, quasi nessuno!

388.                Io mi sentirś vecchio solo 5 minuti prima di morire. (Franco Califano)

389.                Il vecchio satiro alla giovane ninfetta: "Mi farai morire, sei proprio una bomba, mi sento esplodere... Soprattutto se continui a giocare con la linguetta!". (DrZap)

390.                La vecchiaia e' come una torta di compleanno: piŁ aumentano le candeline, piŁ diminuisce il fiato per spegnerle.

391.                Due vecchiette si confidano: "L'altra notte mio marito mi ha fatto bagnare tutta". "Bene, chissł come sara' stato contento!". "Certo, un po' si... ma ha detto che sara' bene per il futuro che il pannolone non me lo tolga piŁ". (DrZap)

392.                E' vero che si Ć allungata la vita, ma... si e' allungata la vecchiaia. (<í\)\)\)><\()

393.                Dopo i 60 tutti appartengono al sesso debole. (Mauroemme)

394.                C'e' un processo che Berlusconi non riuscira' mai a bloccare... il processo di invecchiamento! (DrZap)

395.                PerchÄ per non invecchiare ci si fa ibernare? PerchÄ l'etł avanza e quindi la si mette in frigo. (Scirio)

396.                PerchÄ i vecchietti hanno le grinze? PerchÄ non si lasciano stirare sulle strisce pedonali! (Bilbo Baggins)

397.                Se la musica Ć troppo alta, tu sei troppo vecchio. (Ozzy Osbourne)

398.                Due vecchietti seduti sulla panchina d'un parco parlano del piŁ e del meno: "Giovł, ma lo sai che piŁ passa il tempo, piŁ nun me ricordo 'n cazzo?". "Eh...capita Antś. E' l'etł, l'anni voleno". "Ho capito Giovł, ma io me sto a scordł pure i ricordi belli: pensa che nun me ricordo nemmeno le donne con cui c'ho fatto l'amore!" "Ah ! Questa Ć grave Antś. Non ricordasse 'ste cose Ć peccato mortale !".  "C'hai proprio ragione....Ma tu che me conosci da 'na vita, vedi 'n po' se me poi aiutł !? La prima che c'ho fatto l'amore me pare che era bionda, co' l'occhi azzurri e una voglia di mela sulla spalla . Come se chiamava╔? Laura,Anna, Elena╔". "Questa che dici tu adesso se chiamava Gigliola. EŇ morta poraccia". "Che me dici Giovł! Vabbeh, soŇ cose che capitano. Poi la seconda che me soŇ fatto era roscia, coŇ li capelli ricci e una voglia di pera sul collo. Se chiamava Marisa me pare. NaŇ gran brava ragazza! Me ricordo che voleva spegne sempre la luce perchÄ se vergognava a fasse vede nuda. Chissł che fine avrł fatto?".  "EŇ mi moglie Antś". "Davero??? Scusame Giovł╔ Lo vedi che cŇho ragione quanno dico che nunaricordo ďn cazzo? Comunque, tornando a noi, questa me la ricordo proprio bene invece: era mora, con due tette che tŇarparavano dalla pioggia se te ce mettevi sotto, con un culo che faceva provincia e con ďna gran voglia deŇ cazzo che non finiva piŁ: se la soŇ passata tutti . Se chiamava Maria; chissł questa che fine avrł fatto?". "EŇ tuŇ moglie, Antś. (otorongo)

399.                Puoi dire che stai diventando vecchio quando compri una confezione di cereali per le fibre, non per il giochino che trovi dentro.

400.                Io non invecchio. Divento vintage.

401.                La vecchiaia Ć quello stupido momento in cui si chiude un occhio sui pochi vizi che ci puś ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non ci si puś piŁ permettere. (Anonimo)

402.                Due signore mature s'incontrano e si mettono a parlare del piŁ e del meno: "Eh signora Maria, si ricorda quando i nostri mariti erano giovani e volevano fare l'amore tutti i giorni ?". "Non me lo ricordi signora Luisa: al mio gli dovevo sempre nascondere il portafoglio". (otorongo)

403.                AAA - Settantacinquenne solo cerca baby sitter, possibilmente giovane e carina, disposta prendersi cura con amore del bambino che Ć in lui. (Zap)

404.                AAA - Donna avanti negli anni, desiderosa mantenersi in forma, conoscerebbe per felice unione parmigiano o reggiano, anche stagionato.

405.                Il mio futuro? Ormai compro solo banane mature. (Giorgio Napolitano) (Nonciclopedia)

406.                Lo sapevate che se mio nonno fosse ancora vivo adesso starebbe picchiando contro il coperchio della bara? (Nonciclopedia)

407.                Un trisavolo puś definirsi un trapassato remoto ? (Renato R.)

408.                Ho perso un po' la vista, molto l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso piŁ adesso di quando avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente. (Rita Levi-Montalcini) (neurologa, senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986, morta a 103 anni il 30 dicembre 2012)

409.                Un'anziana coppia di coniugi va dal medico di famiglia. La moglie si lamenta che le prestazioni coniugali del marito non sono piŁ quelle di una volta e chiede al medico se sia possibile rimediare con una di quelle pillole miracolose. Il dottore: "Certo che si puś rimediare, pero' direi di provare prima un prodotto naturale invece di Cialis e/o Viagra. Dia a suo marito mattina e sera due gocce di miele biologico. Poi tra due settimane ci rivediamo". Dopo due settimane i due tornano dal dottore che chiede: "Beh, come va la cura?". La moglie sbuffando: "Dottore... ronza in continuazione, ma non punge!". (Gian Carlo Mogloa)

410.                Il mio futuro? Ormai compro solo banane mature. (Giorgio Napolitano) (Nonciclopedia)

411.                Stalking, a 79 anni perseguita la ex di 70. Ma non ricorda piŁ perchÄ. (Lia Celi)

412.                Tre vecchie amiche parlano tra di loro. La prima dice: "Ah, io ho 72 anni e gioco ancora a tennis per due ore tutti i giorni, ma... chissł ancora per quanto tempo resisterś!". La seconda dice: "Ah io ho 83 anni e nuoto ancora, 20 vasche al giorno in piscina, ma... chissł ancora per quanto tempo resisterś!". La terza dice: "Ah io ho 92 anni e sono ancora vergine, ma... chissł ancora per quanto tempo resistero!". (Gian Carlo Moglia)

413.                I vecchi non diventano saggi, diventano attenti.

414.                Negato il rinnovo della patente alla Hack perchÄ vecchia. "Non preoccuparti, passo a prenderti io" l'ha rassicurata la Montalcini. (Umb80)

415.                Sono diventato vecchio troppo presto e intelligente troppo tardi. (cit)

416.                Ottantenne muore dopo notte di sesso con tre ragazze. Come Ć venuto se ne Ć andato. (Carlo Prestori)

417.                Carletto corre dalla madre e tutto trafelato le dice: "Mamma, corri, nonno s'Ć cacato addosso !". La mamma tranquilla gli risponde: "Non ti preoccupare Carletto, l'ho lasciato in giardino apposta". (Walter Angelucci)

418.                GB, arriva il navigatore per anziani: "Se tieni la destra ci semplifichiamo le cose". 

419.                Io non invecchio╔ divento vintage.

420.                Due vecchietti. Lui: "Ma tu daresti l'utero in affitto?". Lei: "Per caritł! Io l'ho sempre dato gratis!".

421.                Questa mattina la fermata della metro sembrava un forno crematorio. Un po' per la temperatura, ma piŁ che altro per la fila di vecchi in attesa. (Naima84)

422.                Mio zio sta per compiere 100 anni... Trasecolo. (DrZap)

423.                Secondo quanto affermato da alcuni scienziati francesi, la vecchiaia e la senescenza sarebbero reversibili. Apparentemente Ć una bella notizia, a meno che non si pensi che i leaders del futuro saranno Berlusconi e Bersani... (Renato R.)

424.                I giovani passano dalla padella alla brace. I vecchi passano dalla padella al pappagallo. (egowalter)

425.                E' morta la donna piuô vecchia al mondo. Ma non era morta gił l'anno scorso? (Carlo Prestori)

426.                Tgcom24: E' morta la donna piu' vecchia al mondo. Si, vabbe ma... questa muore tutti gli anni? (Carlo Prestori)

427.                Stati Uniti: anche questo mese, muore la donna piŁ anziana del mondo. (Ciro Greco)

428.                Siamo governati, condizionati, danneggiati e depauperati da gente vecchia. Che perś non muore. Che cosa innaturale. (Avvistamenti di Creature Mitologiche)

429.                Non c'Ć cosa piŁ ridicola di un uomo anziano che rincorre le ragazzine. (Ovidio)

430.                Continua la tournĆe della donna piŁ vecchia del mondo: oggi Ć morta in Giappone, a dicembre negli Usa e in Cina, ad ottobre in Georgia. (heliandros)

431.                Lui ha delle rughe talmente profonde in fronte che per togliersi il cappello deve svitarselo. (grane90)

432.                La nonna va a trovare il nipotino neonato e arriva mentre il piccolo sta facendo il bagnetto. "Ah, ma Ć un maschietto! ... se la memoria non mi inganna..." (Mauroemme)

433.                Napoli. Due anziani signori parlano sulla panchina di un parco. "Hai visto Gennaro!? Si Ć messo il by-pass!". "E ha fatto bene! Quando arrivi al casello non trovi mai gli spiccioli!".

434.                L'uomo non smette di giocare quando diventa vecchio. Diventa vecchio quando smette di giocare. (Mauro Rizzi)

435.                Senilitł...Un apostrofo rosa tra le parole "Chi sei?". (Guru)

436.                Tra anziani, sulla panchina di un parco. "Mia moglie mi ha detto: "Che cosa fai oggi?". Ho detto: "Niente!". Lei ha risposto: "Anche ieri non hai fatto niente!". E io le ho detto: "Infatti, non ho ancora terminato!"

437.                Coppia di anziani a letto. Lei: "Caro, secondo te, abbiamo ancora feeling?". Lui: "E che ne so!? Guarda nel cassetto delle medicine!!"

438.                Il drZap ed io possiamo essere annoverati tra i piŁ grandi rivoluzionarii di tutti i tempi. Abbiamo partecipato a 65 rivoluzioni (intorno al sole) (Renato R.)

439.                Ci sono persone vecchie a 18 anni e altre giovani a 90. Il tempo e' un concetto creato dagli umani. (Yoco Ono)

440.                Lamento del tabaccaio

Stammi a sentire, da bambino ero un paggio.
Tu non mi credi? Ero buono e cortese.
Schiudi le orecchie, da bambino ero saggio,
credevo in Dio, amavo il mio Paese.
Guardami in faccia: ero serio e gentile.
Rispettavo le piante, i gatti. Ero vile.

Da vecchio, sarś l'onta del quartiere.
Da vecchio, tutte le voglio vedere.
Da vecchio, solo le puttane e il bere.

PerchÄ mi guardi? Da bambino ero bravo.
Mi devi credere, ero savio e ubbidiente.
Da bambino, perdio, mi ti mangiavo
nello studio. Da bambino ero prudente.
Tu ridi, stronzo? Ero ben pettinato,
rispettavo le aiuole, i cani. Ero ordinato.

Da vecchio, sarś l'onta del quartiere.
Da vecchio, solo le puttane e il bere.
Da vecchio, darś via pure il sedere.
(Ennio Flaiano)

441.                "Nonna, hai 80 anni!". "Cosa?". "HAI 80 ANNI!!". "Eh?". Abbiamo trasmesso: 80 anni e non sentirli. (fjd)

442.                Un'anziana coppia di coniugi va dal medico di famiglia. La moglie si lamenta che le prestazioni coniugali del marito non sono piŁ quelle di una volta e chiede al medico se sia possibile rimediare con una di quelle pillole miracolose. Il dottore: "Certo che si puś rimediare, direi di provare prima un prodotto naturale invece di Cialis e/o Viagra. Dia a suo marito mattina e sera due gocce di miele biologico. Poi tra due settimane ci rivediamo". Dopo due settimane i due tornano dal dottore che chiede: "Beh, come va la cura?". La moglie sbuffando: "Dottore... ronza in continuazione, ma non punge!".

443.                Tua madre e' cosô vecchia che non ha i pollici opponibili.

444.                L'etł media a quella festa era molto alta, c'era il servizio catetering. (Teomondo Scrofalo)

445.                L'eta' media continua ad alzarsi, gli italiani sono sempre piu' vecchi. Ieri notte ho visto tre anziani che suonavano i campanelli e scappavano. (L'uomo che sussurrava ai link)

446.                Ora Ć un italiano l'uomo piŁ vecchio del mondo: entra nei Guinness dei primati perchÄ ha 111 anni e 111 euro di pensione. (Luca Nava)

447.                "Sô, dai, fate annegare quel figlio di puttana, deve morire". "Nonna, siamo ad un battesimo, fai silenzio". (lo stronzo abusivo)

448.                Ricordo che mia nonna diceva spesso "la seduta Ć sospesa" quando dondolava sull'altalena. (Luca Neri)

449.                Secondo la rivista scientifica "Lancet", viviamo 10 anni in piŁ, ma siamo meno sani. E' come dire: "Si stava peggio, quando si stava meglio".  (Renato R.)

450.                Mio nonno se n'Ć sempre fregato di tutto. Un vero ign'avo. (Gino Minoli)

451.                Mi piacciono le tardone. Ragazze? Nonne voglio. (Fabrizio Canzano)

452.                Parole crociate: Lo porta al parco il nonno. CATETERE.

453.                Stammi a sentire, da bambino ero un paggio.
Tu non mi credi? Ero buono e cortese.
Schiudi le orecchie, da bambino ero saggio,
credevo in Dio, amavo il mio Paese.
Guardami in faccia: ero serio e gentile.
Rispettavo le piante, i gatti. Ero vile.

Da vecchio, sarś l'onta del quartiere.
Da vecchio, tutte le voglio vedere.
Da vecchio, solo le puttane e il bere.

PerchÄ mi guardi? Da bambino ero bravo.
Mi devi credere, ero savio e ubbidiente.
Da bambino, perdio, mi ti mangiavo
nello studio. Da bambino ero prudente.
Tu ridi, stronzo? Ero ben pettinato,
rispettavo le aiuole, i cani. Ero ordinato.

Da vecchio, sarś l'onta del quartiere.
Da vecchio, solo le puttane e il bere.
Da vecchio, darś via pure il sedere.

454.                Poco prima di andare a letto il vecchio marito dice alla moglie: "Cara, stasera ho voglia di fare all'amore con te". E lei: "Va bene, caro, ma sii gentile questa volta". "Ma cara, io sono sempre stato gentile!". "No, l'ultima volta mi hai svegliato!"

455.                Un novantenne va dal dottore: "Dottore, voglio abbassare il mio desiderio sessuale". Il medico e' piuttosto meravigliato e gli chiede: "Ma lei quanti anni ha?". "92" fa il vecchietto. "E vuole calare il suo desiderio sessuale?". "Si', dottore. Ho tutto qui nella testa e vorrei abbassarlo".

456.                Povero agricoltore: invecchiando gli Ć venuta la semenza senile... (Chiarina Kyenge Zara)

457.                Il giovane cammina piu' veloce dell'anziano, ma l'anziano conosce la strada. (proverbio Masai)

458.                Dentro ogni anziano c'Ć un giovane che si chiede che cosa gli Ć successo. (Terry Pratchett)

459.                ISTAT. Italia paese piŁ "vecchio" d'Europa. E ci credo, qui abbiamo vecchietti di 92 anni che ancora si divertono a giocare al Presidente della Repubblica!!! (Daniele Sportelli)

460.                Capisci che stai invecchiando quando per le feste di Natale aspetti la tredicesima e non Babbo Natale.

461.                La cosa peggiore che ti puo' succedere non e' scoprire di aver fatto sesso con tua nonna. La cosa peggiore e' doverlo dire a tua madre. (Buddheun Zentabaga)

462.                Il Capodanno con i nonni e' imbarazzante quando a mezzanotte qualcuno propone di buttare il vecchiume dalla finestra. (Vera Coppa)

463.                In una bella giornata di sole, Pierini, ormai pensionato, Ć seduto su di una panchina del parco, accanto ad un vecchio cannone con cinque palle di ferro vicino, e sta gettando briciole di pane agli uccellini; ad un tratto un pallone da calcio cade proprio addosso ai volatili ed un ragazzino impertinente vi si precipita in mezzo urlando e calciando con forza il pallone per poi scappare rapidamente cosô come Ć arrivato. Pierini rimane solo, con un sacchetto di briciole in mano, seduto sulla panchina del parco accanto al vecchio cannone con cinque palle di ferro vicino. Il giorno dopo, Pierini torna al parco, si siede sulla panchina accanto al vecchio cannone con cinque palle di ferro vicino e getta briciole agli uccellini; all'improvviso precipita nuovamente il pallone da calcio in mezzo agli uccellini, facendoli fuggire tutti, ed il piccolo teppista ritorna ad infierire sul pallone di gomma. Il giorno dopo il parco Ć tranquillo, in lontananza si ode la sirena di un'ambulanza, Pierini Ć seduto sulla solita panchina a gettare briciole agli uccellini affamati proprio accanto al vecchio cannone arrugginito con vicine quattro palle di ferro ed un pallone da calcio.

464.                "Nonna, hai 80 anni!". "Cosa?". "HAI 80 ANNI!". "Eh?". Avere 80 anni e non sentirli.

465.                Per essere vecchi e saggi bisogna prima essere stati giovani e stupidi. (Pippo Forever)

466.                L'acne giovanile si cura con la vecchiaia. (Toto')

467.                Capisci che stai invecchiando quando tuo padre inveisce contro le nuove generazioni e sei d'accordo con lui. (Mordicchio)

468.                ULTIM'ORA. Donna anziana lascia ereditł milionaria al suo barboncino senza accorgersi che era il nipote travestito. (Giovanni Meniak Nebbia)

469.                Ruba un Mars ed un salamino al LiDL, rischia il processo un anziano di 84 anni. Ci credo, che abbinamento di merda! (Giovanni Meniak Nebbia)

470.                Giri il collo, alzi le braccia, pieghi le ginocchia e senti: "Crik, crok, crak╔ Tranquillo! Non stai invecchiando╔ stai diventando croccante!

471.                Da bambini ci si iscrive al Catechismo... da vecchi al Cateterismo. (DrZap)

472.                Dal blog di Grillo e Casaleggio: "Oggi al colle un novantenne e un condannato decidono del tuo futuro". Non si puś dire che il nostro non sia un Paese per vecchi. (Andrea Rastelli)

473.                Due vecchietti festeggiano San Valentino. Lei: Amo', auguri, oggi e' la festa nostra!!". Lui: "Intanto si presenti e mi dia del lei!". (Lino Casadei)

474.                Quando si diventa vecchi e si e' stati grandi amanti del calcio non rimane che andare alla casa del tifoso. (DrZap)

475.                "Su, non fare cosô. Vedrai che troverai la ragazza giusta per te! Non ti abbattere, ha scelto uno piŁ grande, capita spesso". "Non mi rassegno! Non ce la faccio! Io la amo!" sniff sniff. "Dai nonno, ora smettila, domani ti vado a cercare un'altra badante". (Marco Camillieri)

476.                Per ogni gesto che compio, so che c'Ć mio nonno che mi guarda da lassŁ. Sempre affacciato a quel cazzo di balcone. (Scie Comiche)

477.                Un calzolaio indiano, che sostiene di avere 176 anni ha dichiarato: "Godetevela perchÄ la vita Ć una suola!". (Satiraptus)

478.                Se il babbo e la mamma diventano genitore 1 e 2, il nonno e la nonna diventano progenitore 1 e 2. E, "in progenitore", si sente aria di mummificazione. (Renato R.)

479.                Il Papa ha detto che i giovani sono il futuro e i vecchi la memoria del passato. Domanda: anche quelli coll'Alzheimer ? (Renato R.)

480.                "Quella donna mi ha cambiato", disse della badante il nonno incontinente. (Gennaro Costanzo)

481.                Sto invecchiando alla febbre del sabato sera preferisco l'abbiocco del sabato pomeriggio.

482.                Esiste un rimedio della nonna per tutto. Tranne che per dimagrire!

483.                Ti accorgi che stai invecchiando quando i colpi della strega iniziano a superare quelli di fulmine.

484.                Secondo me si invecchia quando si trovano ragionevoli i consigli dei genitori. (DrZap)

485.                Mio nonno preparava drink eccezionali. Mi mancano i suoi aperitavi. (donlione)

486.                Ulivieri su Tavecchio: "Ci ha presentato un progetto sul calcio femminile il cui titolo era 'Spogliati e gioca'". Ma poi l'ha modificato in 'Sbucciala e giocaci'. (Simone GionStravorto Brugnetti)

487.                Il mio nonno si faceva i cazzi suoi ed e' morto a 100 anni. Mia nonna invece non se li faceva ed e' morta a 40. L'ha uccisa lui. (Il Bastardo)

488.                Nonnina investe carabiniere: "Pensavo fosse il marciapiede". Ha dichiarato a un lampione. (Mauro Fodaroni)

489.                "Nonno, nonno, com'e' far l'amore alla tua etł?". "Hai presente giocare a biliardo con una corda".

490.                Gli anziani sono giovani che ce l'han fatta. (Roberto Gerevini)

491.                Carlo Tavecchio squalificato per 6 mesi dall' Uefa. Italia repubblica delle banane. (Giovanna Agriformi)

492.                Il 71enne Tavecchio scrive al 78enne Blatter "modernizziamo il calcio". C'Ć speranza per tutti. (Ivan Zazzaroni)

493.                Ho tolto le pile al vibratore per metterle nella macchinetta per misurare la pressione. Il declino. (Francesina)

494.                Aosta. Si apparta con un anziano, poi lo deruba. Adesso la Pascale sta esagerando, perś. (Fabrizio Gilli)

495.                Una novantunenne dichiarata morta si sveglia dopo 11 ore nell'obitorio. Niente, questi anziani non ne vogliono proprio sapere di lasciare spazio ai giovani. (Barbara Zappacosta

496.                Trovo davvero sconcertante che TUTTI gli abitanti di Anzio siano Anziani. (Gabriele Tortuga Greco)

497.                Capisci che stai invecchiando quando ti cade un dente e la fatina invece del soldino ti lascia un preventivo.

498.                E' assurdo che ci sia una ragazza disposta a sposare Manson, un 80enne con condanne a carico. Vabbe', escludendo la Pascale. (Kotiomkin) (filipio)

499.                Non si invecchia andando avanti con l'eta', si invecchia quando si smette di ridere.

500.                La scuola di ballo "Quattro salti in padella" organizza corsi per anziani. (Fabrizio Gilli)

501.                Scoperte mummie false ai Musei Vaticani. Tutte originali quelle al Senato. (Satiraptus) (Vincenzo Mupo)

502.                Da quando mia nonna ha saputo che con l'etł ci accorciamo progressivamente, vuole andare dal pediatra. (DrZap)

503.                Da quando sono diventato vecchio mi piacciono sempre piu' le tette, specie se grosse... Sono diventato senile! (DrZap)

504.                 Se prendo una pillola per la memoria riesco a ricordarmi dove ho messo il Viagra. (da "Hollywood Homicide")

505.                A che serve essere vecchi se non si puo' essere un po' sporcaccioni? (Dal film "Personal Service")