- Tre astronauti devono partire per lo
spazio per un viaggio che durera' anni. Naturalmente visto che staranno
nello spazio per tanto tempo sono liberi di portarsi quello che
vogliono, per rendere meno gravoso il passare del tempo. Il primo dice
che gli piacciono le donne e cosi' si porta dietro 20 donne bellissime.
Il secondo dice che adora mangiare, cosi' gli riempiono l'astronave di
ogni possibile alimento. Il terzo confessa di essere un patito per il
fumo e cosi' gli riempiono l'astronave di sigari e sigarette. I tre
partono quindi ognuno con la sua astronave. Dopo 10 anni finalmente
ritorna il primo astronauta. Si apre il portellone ed escono dozzine di
bambini. Gli chiedono come e' andata e lui: "Ah, veramente una
bella missione". Dopo un po' arriva il secondo; si apre il
portellone e ne esce una sfera compatta di lardo di 200 Kg che tutto
contento se ne va. Dopo un po' arriva il terzo; si apre il portellone ed
esce l'astronauta incazzato come una bestia. Gli chiedono com'e' andata
e lui: "I CERINIIIIII".
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- Ad una missione nello spazio
partecipano un cane, un gatto ed un carabiniere. Dalla base chiamano via
radio: "Base chiama Apollo 3, rispondete!". Il cane, dopo
aver messo le cuffie, risponde: "Bau... Bau...". "OK
Apollo 3, hai posizionato il braccio meccanico per l'espulsione del
satellite?". "Bau... Bau...". "OK Apollo 3, hai
impostato la rotta sul computer?". "Bau... Bau...".
"OK Apollo 3, ora passami il gatto". Il gatto, prendendo le
cuffie dal cane, risponde: "Miao... Miao...". "OK hai
impostato la rotta geostazionaria sul computer del satellite?".
"Miao...Miao...". "OK, hai fatto i rilevamenti per le
analisi al rientro?". "Miao... Miao...". "OK, ora
passami il carabiniere". "Dite pure, base!". "Hai
dato da mangiare al cane e al gatto?". "Certo!".
"OK, ora non toccare piu' niente, mi raccomando!".
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- Colmo per un marziano N.1 : avere
l'ernia al disco.
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- Due extraterrestri, lui alto e
muscoloso, lei tutta curve, atterrano vicino alla villa di due terrestri
che, passati i primi attimi di paura, cercano di fraternizzare. I
terrestri offrono loro cibo, poi chiacchierano e alla sera decidono di
fare all’amore scambiandosi di coppia. Cosi' in camera da letto i due si
spogliano, ma per la donna terrestre c’e’ una grande delusione:
l'alieno possiede un cosino minuscolo. L'alieno pero' si tira l'orecchio
destro e, meraviglia, il suo cosino si allunga a dismisura. La donna
spalanca gli occhi: "Si', ora non e' male come lunghezza, pero' e'
un po' misero come diametro...". Allora l'alieno si tira l'orecchio
sinistro e il suo coso si allarga e diventa enorme. Cosi' per tutta la
notte fanno l’amore. La mattina dopo i 4 fanno colazione e poi i due
alieni ripartono. La donna allora si rivolge al marito: "Caro, e'
stata una esperienza spaziale... e a te, dimmi, come e' andata ?".
"Non saprei, che strane abitudini! Per tutta la notte non ha fatto
che tirarmi le orecchie!".
|
- Un contadino sta arando il proprio campo
quando un disco volante atterra proprio davanti a lui. Paralizzato dalla
paura, il contadino assiste alla discesa dell'omino verde con le antenne
che, appena toccato terra, si cala i pantaloni e si srotola un coso
incredibilmente lungo. Srotola e srotola, alla fine arriva in fondo, lo
impugna alla base e, roteandolo come una frusta, comincia a colpire il
contadino che, sempre piu' impietrito, non reagisce. PIM, PUM, SCIAC...
il marziano continua a colpire. Alla fine smette, ri-arrotola il suo
aggeggio, risale sul disco volante e se ne va, lasciando il contadino
pesto e sanguinante. Dopo un paio d'ore, riavutosi dallo shock, questi
rientra in casa e la moglie, vedendolo cosi', urla: "Oddio, che ti
e' successo?!?!?!". E lui: "Niente, cara: cazzate!!! "
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- Come si chiama il fotografo degli
extraterrestri? Ufotografo
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- E' notte. Mario il camionista sta
percorrendo una strada statale fra i boschi. All'improvviso sente alla
radio: "Edizione straordinaria del GR1. Atterrati vicino ad Arezzo
degli extraterrestri: sono alti 70 cm, hanno occhi di fuoco e viaggiano
su strani oggetti volanti non identificati., dotati di luci
lampeggianti bluastre". Mario ha un sussulto! vuoi vedere che
quelle luci nel bosco due Km prima erano..!?!?...nooo..!..i..io..che
incontro i primi extraterrestri...giornali .. tv...interviste...che
occasione! Con il cuore in gola inverte la marcia del suo Tir
dirigendosi verso le luci lampeggianti intraviste fra la boscaglia.
Abbandona il mezzo e si addentra tra i cespugli, avvicinandosi sempre piu'
al fascio di luci, cuore a 240 battiti e intravedendo dietro al
cespuglio uno strano essere come rannicchiato con gli occhi contratti:
"Ehi...io Mario...ca...camionista..!". Una voce da dietro il
cespuglio: "IO GIULIO, AUTISTA DI AMBULANZA E STO
CAGANDO...!"
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- Finalmente i terrestri hanno
colonizzato la Luna. Durante un'esplorazione sono rinvenuti degli esseri
viventi uguali ai terrestri, solo molto piu' piccoli (pochi centimetri).
Uno dei terrestri si innamora perdutamente di una bella selenita, le
confida il suo amore e il desiderio di sposarla. La bella selenita gli
dice: "Anche tu mi piaci, ma per il matrimonio e' necessario che
siano d'accordo i miei genitori. Prendimi in mano che ti porto da
loro". Detto, fatto. Il terrestre prende su una mano la piccola
selenita e arrivati dai genitori di lei prende sull'altra mano anche il
padre e la madre della bella selenita. Il terrestre chiede la mano della
fanciulla e i genitori si mostrano entusiasti. Allora il terrestre fa:
"Oh, come sono contento!" (e contemporaneamente fa il gesto di
applaudire).
|
- Un giornalista all'astronauta al
ritorno da Venere: "C'e' vita lassu'?". "Oh, solo il
sabato sera!".
|
- Gli UFO esistono; e' l'aviazione che
non esiste.
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- Un'astronave scende sulla Terra
vicino ad un benzinaio. Ne scende l'alieno che si avvicina alla pompa di
benzina credendola un terrestre, e comincia a parlargli: "Ciao, sono
KX-21! Come ti chiami?". Logicamente la pompa non risponde, ma
l'extraterrestre non demorde: "CIAO! SONO KX-21! COME TI CHIAMI
TERRESTRE?". Niente. La pompa non spiccica una parola. Al che l'extraterrestre,
stizzito, ritorna alla sua astronave. Viene chiamato a rapporto dal
comandante, che gli fa: "Allora, come e' andata coi
terrestri?". "Sono allibito: ho chiesto ad un terrestre piu'
volte come si chiamasse, e questo e' rimasto muto a fissare il vuoto!
Devono essere ancora ad uno stadio primitivo". Allora il
comandante: "Ma sei proprio scemo! Non ti posso far fare proprio
niente! Mi tocchera' mandare giu' tua sorella, e' molto piu' affidabile
di te!". Ma KX-21 replica: "MIA sorella??? Nonnonno!!! Ci
manderai TUA sorella!!! I terrestri hanno un cazzo cosi' lungo che se lo
girano due volte attorno e se lo infilano nell'orecchio!!"
|
- Un tale di ritorno da una serata di
bagordi con gli amici, un po' brillo, se ne torna tranquillamente a casa
in auto. Ad un certo punto nel buio vede comparire qualcosa di strano,
si avvicina con la macchina e vede davanti a se' un omino rosa sospeso a
mezz'aria. Scende dall'auto incuriosito e si avvicina all'omino che gli
dice: "Ciao, sono un extraterrestre, rosa, gay e ho fame; mi offri
qualcosa?". Il tipo, sconcertato, prende dall'auto un panino e
glielo offre. Subito dopo l'omino ringrazia e sparisce. Il tipo pensa di
essere un po' brillo e continua sulla strada di casa. Di nuovo, pero',
nel buio compare un omino blu sospeso a mezz'aria. L'uomo scende
dall'auto, si dirige verso lo strano essere e si sente dire: "Ciao,
sono un extraterrestre, blu, gay e ho sete!". L'uomo corre in
macchina dove ha una lattina di birra, gliela porge e subito dopo
l'essere blu ringrazia e sparisce. A questo punto il tizio pensa di essere
proprio ubriaco e riprende la strada verso casa. Ma ecco che da dietro
il cespuglio compare un esserino verde! L'uomo inchioda, scende e l'esserino
dice: "Ciao sono un extraterrestre, verde, gay e vorrei una
sigaretta!". Il tizio gli offre una sigaretta e subito dopo l'esserino
verde sparisce. Ora il tizio e' proprio arrabbiato, rientra in auto
bestemmiando e riparte. Ma ecco che in lontananza compare una figura
nera sul ciglio della strada! Incazzato scende dalla macchina, sbatte la
porta, si avvicina con fare minaccioso all'omino nero e gli urla:
"Io lo so chi sei tu!! Sei un extraterrestre, nero, finocchio e ...
cosa cazzo vuoi ancora ?!". E quell'altro: "Favorisca patente
e libretto !!".
|
- Dove parcheggiano gli U.F.O.? In zona
disco.
|
- Due amici passeggiano di notte nel
bosco. Ad un tratto dice il primo: "Hai visto? Un ufo". E
l'altro: "Ma che dici! Era un gufo!". E il primo: "Ah, e'
vero. Non avevo visto la g..."
|
- Finalmente la prima navicella
spaziale atterra dolcemente su Marte. L'astronauta testa l'atmosfera che
risulta respirabile e perlustra la zona. Un paradiso, con verdi vallate,
ruscelli e cascate. In lontananza vede una casetta ai bordi del bosco.
Si avvicina, entra, si guarda un po' attorno e sente degli strani rumori
provenienti dalla cucina. Con grande stupore vede che in cucina c'e' un
bellissima donna, perfetta, che sta mescolando continuamente con un
mestolo di legno una specie di brodaglia, in una grossa pentola. La guarda
per un po' che mescola e mescola. Dopo un paio di ore finalmente le
chiede cosa stesse facendo. Lei risponde che stava per avere un bambino.
Un po' scettico rimane in attesa. Dopo ancora due ore si ferma di
mescolare, mette una mano dentro il pentolone e tira fuori un bellissimo
maschietto. "Da noi sulla terra non si fanno cosi' i bambini",
dice l'astronauta. "E come si fanno?" risponde la marziana.
Con un bagliore negli occhi l'accompagna nella camera da letto e glielo
mostra. Dopo piu' di un ora di sesso selvaggio, si sdraia di fianco alla
donna e si accende una sigaretta. "E allora, dov'e' il
bambino?" chiede lei. "Ci vogliono ancora nove mesi",
risponde lui. Lei un po' delusa ribatte: "Perche' allora hai smesso
di mescolare?"
|
- Questo pianeta ha -- o piuttosto
aveva -- un problema, che era questo: la maggior parte della gente che
ci vive era scontenta per la maggior parte del tempo. Furono suggerite
molte soluzioni per questo problema, ma gran parte di esse erano basate
sui movimenti di piccoli pezzi verdi di carta, il che e' bizzarro, dato
che, tutto considerato, non erano i piccoli pezzi verdi di carta ad
essere scontenti. (Douglas Adams)
|
- Non portare mai un alieno al
ristorante, mangera' a ufo.
|
- Homer Simpson a due orribili extraterrestri
sbavanti che lo hanno rapito: "Vi prego, non mi mangiate! Ho moglie
e figli, mangiate loro!".
|
- La Guida Galattica per gli
Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano.
L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista
galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete
avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad
attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra
quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus
V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto
sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono
rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorché vi
accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete
bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete
avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per
evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale
abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui
possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine
potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di
emergenza e, se e' ancora abbastanza pulito, per asciugarvi,
naturalmente. (Douglas Adams da: Guida Galattica per gli Autostoppisti)
|
- Quella piccola lucertola mi disse che
era un brontosauro per parte di madre. Io non risi; le persone che si
vantano degli antenati spesso hanno ben poco d'altro cui appoggiarsi.
Assecondarle non costa niente e accresce la felicita` in un mondo dove
la felicita` scarseggia sempre. (Robert A. Heinlein, Lazarus Long
l'immortale)
|
- Avete mai incontrato un vero Lunare
che si rifiuti di fare una scommessa quando ha una splendida, enorme probabilita`
su sette di vincere? (Robert A. Heinlein, La Luna e` una severa maestra)
|
- Le ragazze, riflette', erano molto piu`
strane dei draghi. Probabilmente erano una razza completamente diversa. (Robert
A. Heinlein, Guerra nell'infinito)
|
- Quanti marziani ci vogliono per
avvitare una lampadina? Uno e mezzo.
|
- "Oggi mi sento uforico"
come disse E.T.
|
- GUERRE CIRCUMSTELLARI
Personaggi principali:
LUKE LIGORWALKER (giovane aspirante jedi)
VALEILA ORGANA (principessa di Pino e segretamente sorella di Luke)
IAN MARTA (contrabbandiere ribaldo dal cuore d'oro)
HOBBY (conduebbì) WAN ROBBERTO (idem) (cavaliere jedi a riposo)
LUCI 1--P-ELLINO (simpatico ammasso di ferraglia)
DART MOTHER (cavaliere jedi passato all'altra sponda..della
Forza)
MARYODA (burbero ma saggio maestro jedi)
LANDO CASSANISSIAN (in extremis)
LA TRAMA:
La storia comincia sull'astronave TC MINCHIA in avaria in orbita intorno
al pianeta ghiacciato TIRGO. Luke Ligorwalker ha vinto una vacanza con i
punti del "Pianeta degli ortì" , ed è molto preoccupato perché
è un vigliacco di fama universale. La hostess cerca di tranquillizzarlo
dicendo: Si faccia Forza (con la F maiuscola!). Lui avrebbe preferito
farsi la hostess, ma si limitò a farsela sotto. IMPROVVISAMENTE....non
successe niente. Un po' alla volta, invece, ed in maniera del tutto
prevedibile, l'astronave si schiantò contro il pianeta. Fine della
storia per Luke Ligorwalker? No, perché aveva in tasca un portafortuna:
un piede di porco a pila regalatogli dalla sorella...boh? Chi e` sua
sorella? Lo scopriremo solo vivendo anche se lo sappiamo già. Fu lì (sul
pianeta TIRGO) che Luke conobbe Hobby Wann Robberto che gli disse: Ciao,
vuoi diventare un cavaliere Jedi? Luke rispose: No, grazie, non mi interesso
di storia antica. Robberto, con pazienza, disse la parola magica: GRATIS!!
E diventarono subito buoni amici. Per diventare Jedi, Luke doveva andare
dal saggio Maryoda, che gli avrebbe insegnato i segreti della Forza. Ma Luke
non aveva neanche i soldi per l'autobus, figuriamoci per un'astronave!! Si
imbarco' come sguattero sulla astronave "Decennium Canarin"
del ricercatissimo contrabbandiere di dischetti pirata nonché stupratore
seriale (rs-232, lo chiamavano quelli dell'astro fronte dell'astroporto)
Ian Marta. Il viaggio andò bene, a parte un fastidioso androide Luci 1-p-ellino
che continuava a gufare su tutto, compreso il grado di cottura degli astrospaghetti.
Era un androide in forme (senza commenti) femminee, e dopo qualche mese
di viaggio (non è vero, dopo due giorni) Luke cominciava a guardarla con
uno sguardo molto preoccupante. Arrivato da Maryoda, Ligorwalker gli
disse: Voglio diventare Jedi. E Maryoda rispose: Si, tua sorella! Luke
cercò allora di strangolarlo ma non vi riuscì perché la Forza di Maryoda
era più grossa della sua. Poi si chiarì l'equivoco: sua sorella era
ancora viva e aveva molta Forza anch'essa: sarebbe diventata un cavaliere
Jedi, se avesse cambiato sesso. Luke si controllò e si rassicurò: lui
era del sesso giusto. Anche Maryoda controllò e disse: Non sono più come
una volta! Robberto annui` ma Maryoda disse:Non mi riferivo a te!! Luke
sospirò e disse: Chissà dove sarà adesso mia sorella! Non aveva finito di
dirlo che sua sorella era da un'altra parte, ma quando finì di dirlo era
proprio lì. Non lui, anche lui, ma anche lei! Come ti chiami, sorella? disse
il fratello. Chi cazzo sei tu? - disse la sorella, che non aveva capito.
Sono tuo fratello, Luke Ligorwalker! Ma come fai ad essere mio fratello
se abbiamo cognomi diversi? Luke restò per un paio d'ore lì fermo come
un baccalà, poi, a causa del freddo, gli caddero le orecchie. In
primavera si risvegliò e disse: Me lo ha detto Maryoda. Ma lei se n'era
andata da un paio di settimane per una breve vacanza in un altro corpo,
quello di Kim Basinger, che a causa dei debiti si era venduta proprio
tutto! Fuggi` sul "Canarin", insieme a Marta, che non ebbe
niente da ridire, anzi mise un cartello 2 Km x 2 Km con scritto "Do
not disturb" appeso alla maniglia delle porte di Tannhauser. Alla
fine, stanca ma felice, torno` dal fratello e gli disse: Sono Valeila Organa,
principessa del pianeta Pino, nella costellazione del muflone in amore (MfA).
Ma chi sono i nostri genitori? - chiese Luke. Purtroppo nostro padre e`
morto durante il parto (fumava troppo, poveretto), e nostra madre è
passata al lato oscuro della Forza e da allora non l'ho più vista. E
accendere la luce? - disse Luke. Valeila gli diede uno sganassone laser,
ma Luke lo evitò e lei disse 'zzo che Forza!! In quella arrivò (neanche
a farlo apposta) Darth Mother!! Valeila disse: MAMMA! Luke disse: Mamma?
Darth Mother disse: Non fate tanto gli spiritosi, che non c'è niente da
ridere!! I due pargoli risero, ma effettivamente non c'era niente da
ridere, come intuirono vedendo balenare la spada laser di mammina che
stava per mozzare le loro testoline. Essendosi ricordati all'ultimo
momento di inserirlo nella storia, gli autori fecero apparire così,
senza un particolare motivo, uno strano personaggio che apparentemente
non c'entrava niente ma che dopo un'attenta analisi si è appurato che
c'entrava anche di meno. L'apparire di Lando Cassanissian, però, fu
provvidenziale: la mamma se ne innamorò e rimise le teste dei figlioli
al solito posto, cioè sul collo. Disgraziatamente ci volle un intervento
chirurgico a testa (è proprio il caso di dirlo) per riattaccare le
medesime.
EPILOGO:
Luke Ligorwalker sposò Luci 1-p-ellino, si accoppiarono 220 volt (al
mese) e non ebbero nessun figlio ("un falso contatto" propose
qualcuno..). Valeila e Ian Marta fuggirono sul Canarin e lei gli
insegnò un nuovo gioco con il suo (di lui) "Canarin". Darth Mother
e Cassanissian diventarono tutt'uno per molto tempo, e smisero di
baciarsi solo durante San Remo. Maryoda e Hobby Wann Robberto aprirono
un centro di aerobica per batteri anaerobici ...e vissero tutti una
media di 76.5 anni mediamente felici.
|
- Gli esseri superiori dello spazio
lontano potrebbero non volerci svelare i segreti della vita perche' non
siamo pronti. Ma forse cambieranno musica dopo un po' di tortura. (Jack Handey)
|
- Uno degli aspetti straordinari della
vita è come essa riesca a prosperare nei posti più impossibili. E’ in
grado di attecchire, chissà come, praticamente dappertutto: che si
tratti dei mari inebrianti di Santraginus V, dove i pesci sembrano
infischiarsene della direzione da prendere, che si tratti delle tempeste
di fuoco di Frastra, dove, dicono, la vita comincia a quarantamila
gradi, o che si tratti dei meandri dell’intestino crasso di un topo,
dove si insinua così, per il puro e semplice gusto di insinuarsi, la
vita trova sempre un qualche appiglio. Essa prospera perfino a New York,
anche se è difficile capire perché. D’inverno la temperatura scende
molto sotto il minimo legale, o meglio lo farebbe se si avesse il buon
senso di fissare un minimo legale. L’ultima volta che qualcuno stilò un
elenco delle prime cento qualità del carattere dei newyorchesi, il buon
senso si piazzò al settantanovesimo posto. D’estate fa un caldo boia. Va
benissimo se si è una forma di vita che prospera col caldo e ritiene,
come i frastrani, che una temperatura compresa tra i quarantamila e i
quarantaquattromila gradi sia l’ideale; va molto meno bene se si è un
animale che è costretto ad avvolgersi nella pelliccia di molti altri animali
quando si trova in un certo punto dell’orbita del suo pianeta e che poi,
mezza orbita dopo, scopre di avere la pelle in ebollizione. La primavera
è sopravvalutata. Innumerevoli abitanti di New York non fanno che
decantare i piaceri della loro primavera, ma se conoscessero minimamente
i piaceri della primavera, saprebbero che ci sono almeno
cinquemilanovecentottantatré posti, alla stessa latitudine, in cui
passarla meglio che a New York. L’autunno, però, è il peggiore di tutti.
Pochissime cose sono peggio dell’autunno a New York. Alcuni esseri che
vivono nell’intestino crasso dei ratti non sarebbero d’accordo, ma la
maggior parte degli esseri che vivono nell’intestino crasso dei ratti
sono comunque assai sgradevoli, sicché la loro opinione si può e si deve
tenere in scarso conto. Quando è autunno a New York, l’aria ha un puzzo
come di capra fritta, e se si vuole respirare, la cosa migliore da fare
è aprire una finestra e infilar la testa dentro un palazzo. (Douglas
Adam da "Praticamente Innocuo" - cap.2)
|
- Che numeri usano i marziani? I numeri
verdi.
|
- L'ufino sarà stato anche uno
scroccone, ma tagliuzzarlo tutto solo perché viaggiava a ufo...
|
- Sono un extraterrestre che si è
impadronito del tuo cellulare. I tasti che stai toccando sono i miei
testicoli: a giudicare dalla tua faccia ti piace! (Su un SMS)
|
- Un carabiniere ferma un alieno:
"Come ti chiami?". "E.T.". "No, qui le domande
le faccio io...".
|
- Sono arrivati gli alieni. Cercano
forme di vita intelligenti, affascinanti e di classe. Presto nasconditi!
Non vorrai mica farci fare figure di merda!!! (Su un SMS)
|
- Immagino un mondo senza guerra, un mondo
senza odio. E immagino noi che lo attacchiamo, perché non se
l'aspetteranno. (Jack Handey)
|
- Se arrivassero gli alieni dallo
spazio profondo e dopo avergli mostrato la nostra civiltà quelli ci
sfottessero, dovremmo dire che stavamo solo scherzando, che questa non è
davvero la nostra civiltà ma una gag che speravamo gli sarebbe piaciuta.
Poi dovremmo dirgli di tornare dopo vent'anni per vedere la nostra VERA
civiltà. Dopodiché dovremmo partire con un programma a tappeto per
preparare una nuova e avanzatissima civiltà. Oppure semplicemente
sparargli mentre fanno ciao ciao. (Jack Handey)
|
- Dei dischi volanti scesero
simultaneamente in vari paesi della terra. In Giappone, l'ufo fu
attorniato da una nube di tecnici che lo analizzarono a fondo e lo
copiarono in tutto e per tutto, per riprodurlo con minor costo. Negli
USA l'ufo fu attorniato da una nube di pubblicitari che presentarono
ansiosamente agli alieni vari contratti per la pubblicita' dei loro
prodotti. In Russia, l'ufo fu attorniato da una nube di militari,
polizia e ex agenti del KGB, che accusarono gli alieni di spionaggio e
li internarono in campi di concentramento. (Qualcuno venne anche gettato
nelle foibe, NdR). In Italia, l'ufo venne attorniato da una nube di
individui che gridavano a piena voce: "Ehi, capo...glielo guardo?
Una pulitina al parabrezza?". (MM)
|
- Chi e' E.T.? Un clandestino che non
possiamo rispedire a casa.
|
- Inaugurazione nuovo locale per
conferenze sul tema extraterrestri. Seguira' rinfresco in cui tutti
potranno partecipare e mangiare a ufo. (Maurizio Tecli)
|
- X-FILE : Colonna del pareggio sulla
schedina degli alieni
|
- I Marziani invece della biancheria
hanno la verderia... (Guru)
|
- Anno 2050. Un tale va ad acquistare
un biglietto per trascorrere un week end sulla luna. "Mi dispiace,
signore, ma il volo e' stato cancellato". "Cancellato? E perche'?".
"Perche' la luna e' piena". (Mauroemme)
|
- Non tutti gli UFO possono risultare
extraterrestri, ma gli esperti concordano nel ritenere che qualsiasi
rilucente apparecchio sigariforme capace di sollevarsi verticalmente
alla velocità di ventitremila chilometri al secondo richiederebbe una
manutenzione particolare e candele d'un certo tipo, disponibili solo su Plutone.
Se tali oggetti effettivamente provengono da un altro pianeta, la
civiltà che li ha progettati e prodotti dev'essere più avanzata di
milioni di anni della nostra. O sono più avanti, o più fortunati. Il
professor Leon Speciman ipotizza una civiltà extraterrestre più avanzata
della nostra di circa quindici minuti. Ciò, secondo lui, dà loro un
grosso vantaggio su noi, poiché non hanno bisogno di scapicollarsi per
arrivare puntuali agli appuntamenti. […] La domanda che più spesso ci si
pone riguardo agli UFO è: "Se quei dischi vengono dallo spazio
siderale, perché i loro piloti non tentano di mettersi in contatto con noi,
anziché librarsi misteriosi sopra lande desolate?". La mia teoria è
che per gli abitanti di un altro sistema solare "librarsi"
possa essere un modo di comunicare socialmente accettabile. Anzi,
potrebbe essere piacevole. Io stesso mi sono librato sopra un'attricetta
diciottenne per sei mesi, una volta, ed è stato il periodo più bello
della mia vita. (Woody Allen in "La minaccia degli Ufo")
|
- L'altro giorno ho aperto un file di
nome X... ne è uscito fuori un alieno! (Scirio)
|
- Un'astronave aliena atterra a Cuneo,
in mezzo a Piazza Galimberti. Si raduna una folla di curiosi, allibiti e
intimoriti. Dopo un po' dall'astronave esce un esserino verde, alto
mezzo metro. L'esserino e la folla si guardano in silenzio. Poi un Cuneese
un po' più animoso degli altri si fa avanti e chiede: "E ti, come
che 't ciames?". "ET". "No, di-mlo prima ti!". (Maurizio
Pistone)
|
- Gli oggetti volanti non identificati
sono, in realta', le anime di quelli che sono campati a ufo. (Alberto Patrucco)
|
- Un bimbo alieno sta giocando in un
parco. Interviene la mamma aliena: "Xylhjuxx, ti ho detto mille
volte di non giocare con la Terra!". (Mauroemme)
|
- Dove va in vacanza l'alieno? A capo
verde! (Scirio)
|
- "Io sì che ho il pollice
verde", come disse il marziano. (Scirio)
|
- Colmo per un marziano N.2 : abitare
al piano terra! (Scirio)
|
- ATTI UNICI DA RIDERE (da Comix)
FERMATA INTERSTELLARE
PERSONAGGI : Due individui.
SCENA : XXV secolo. Una fermata interstellare con un individuo in attesa
e uno che arriva di corsa.
INDIVIDUO DI CORSA (ansimando): "Ciao Marco, devi prendere anche tu
l’astronave?"
ALTRO INDIVIDUO: "No. Io sono in attesa dell’astrotreno. A me
l’astronave fa venire il mal di mare".
|
- Guardando i film di fantascienza ho
sempre avuto paura degli extraterrestri. E se scoprissimo che quelli
brutti siamo noi?
|
- Ho visto un marziano che voleva
entrare allo stadio a ufo. (DrZap)
|
- Se sei su un'astronave e vedi la luna
piena, cosa fai? Parcheggi da un'altra parte.
|
- Durante i miei viaggi, nel tempo
della vostra preistoria, giunsi in quella che era a divenire l'attuale
pianura padana. Il luogo mi piacque e decisi di fermarmi per un poco, così
scelsi un bel posto, vicino ad un fiume, scavai un pozzo ed abbattei e
squadrai gli alberi lasciandoli poi stagionare, mentre costruivo una
forgia per gli attrezzi ed una fornace in cui cuocere mattoni e tegole.
Poi edificai la mia bella casa. Fatta di solide travi e robusti mattoni,
con un allegro tetto rosso. Infine piantai un bel frutteto, iniziai un
orto, e misi insieme un pollaio, e così incominciarono i primi guai.
Infatti, mentre io mi davo da fare per sistemarmi, erano giunti dal nord
alcuni bellicosi selvaggi, che presero a rubarmi frutta, uova e polli.
Ben presto mi stancai di quei patetici uomini-scimmia e così sterminai
l'intera loro tribù. Non fu difficile, mentre io avevo a mia
disposizione la tecnologia atomica di Lemuria, l'arma più evoluta di
quelle bestie era un ridicolo oggetto chiamato "tiralance",
con cui lanciavano un corto giavellotto ad appena una cinquantina di
passi. Passarono ancora alcune migliaia d'anni e gli uomini-scimmia
tornarono. S'erano leggermente evoluti, e io scelsi di non ucciderli,
almeno finché non mi avessero infastidito. Trascorsero ancora moltissimi
anni, in cui cercai d'illuminare col mio sapere il cervello ottenebrato
di quelle povere scimmie, che ormai mi trattavano come un dio. Facendomi
chiamare con diversi nomi, insegnai loro i rudimenti della medicina,
della metallurgia e dell'architettura. Molti e molti anni passarono, e
continuai ad abitare nella mia comoda casetta, ormai circondata da alti
e brutti edifici, che gli uomini-scimmia vi avevano affastellato attorno.
Oggi un messo comunale si è presentato a casa mia e mi ha consegnato un
ordine di sgombero. Pare che la mia casa non risulti dai loro registri
immobiliari, e quindi sarà abbattuta perché abusiva. Abusiva? La mia
adorata casetta di solide travi, robusti mattoni e tegole rosse? Con
pozzo e pollaio e frutteto? Stupide scimmie, ora basta! Domani vi
sterminerò tutte! (Bilbo Baggins)
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