GLI EXTRATERRESTRI

1.  Tre astronauti devono partire per lo spazio per un viaggio che durera' anni. Naturalmente visto che staranno nello spazio per tanto tempo sono liberi di portarsi quello che vogliono, per rendere meno gravoso il passare del tempo. Il primo dice che gli piacciono le donne e cosi' si porta dietro 20 donne bellissime. Il secondo dice che adora mangiare, cosi'  gli riempiono l'astronave di ogni possibile alimento. Il terzo confessa di essere un patito per il fumo e cosi' gli riempiono l'astronave di sigari e sigarette. I tre partono quindi ognuno con la sua astronave. Dopo 10 anni finalmente ritorna il primo astronauta. Si apre il portellone ed escono dozzine di bambini. Gli chiedono come e' andata  e lui: "Ah, veramente una bella missione". Dopo un po' arriva il secondo; si apre il portellone e ne esce una sfera compatta di lardo di 200 Kg che tutto contento se ne va. Dopo un po' arriva il terzo; si apre il portellone ed esce l'astronauta incazzato come una bestia. Gli chiedono com'e' andata e lui: "I CERINIIIIII".

2.  Ad una missione nello spazio partecipano un cane, un gatto ed un carabiniere. Dalla base chiamano via radio:  "Base chiama Apollo 3, rispondete!". Il cane, dopo aver messo le cuffie, risponde: "Bau... Bau...". "OK Apollo 3, hai posizionato il braccio meccanico per l'espulsione del satellite?". "Bau... Bau...". "OK Apollo 3, hai impostato la rotta sul computer?". "Bau... Bau...". "OK Apollo 3, ora passami il gatto". Il gatto, prendendo le cuffie dal cane, risponde: "Miao... Miao...". "OK hai impostato la rotta geostazionaria sul computer del satellite?". "Miao...Miao...". "OK, hai fatto i rilevamenti per le analisi al rientro?". "Miao... Miao...". "OK, ora passami il carabiniere". "Dite pure, base!". "Hai dato da mangiare al cane e al gatto?". "Certo!". "OK, ora non toccare piu' niente, mi raccomando!".

3.  Colmo per un marziano N.1 : avere l'ernia al disco.

4.  Due extraterrestri, lui alto e muscoloso, lei tutta curve, atterrano vicino alla villa di due terrestri che, passati i primi attimi di paura, cercano di fraternizzare. I terrestri offrono loro cibo, poi chiacchierano e alla sera decidono di fare allĠamore scambiandosi di coppia. Cosi' in camera da letto i due si spogliano, ma per la donna terrestre cĠeĠ una grande delusione:  l'alieno possiede un cosino minuscolo. L'alieno pero' si tira l'orecchio destro e, meraviglia, il suo cosino si allunga a dismisura. La donna spalanca gli occhi: "Si', ora non e' male come lunghezza, pero' e' un po' misero come diametro...". Allora l'alieno si tira l'orecchio sinistro e il suo coso si allarga e diventa enorme. Cosi' per tutta la notte fanno lĠamore. La mattina dopo i 4 fanno colazione e poi i due alieni ripartono. La donna allora si rivolge al marito: "Caro, e' stata una esperienza spaziale... e a te, dimmi, come e' andata ?". "Non saprei, che strane abitudini! Per tutta la notte non ha fatto che tirarmi le orecchie!".

5.  Un contadino sta arando il proprio campo quando un disco volante atterra proprio davanti a lui. Paralizzato dalla paura, il contadino assiste alla discesa dell'omino verde con le antenne che, appena toccato terra, si cala i pantaloni e si srotola un coso incredibilmente lungo. Srotola e srotola, alla fine arriva in fondo, lo impugna alla base e, roteandolo come una frusta, comincia a colpire il contadino che, sempre piu' impietrito, non reagisce. PIM, PUM, SCIAC... il marziano continua a colpire. Alla fine smette, ri-arrotola il suo aggeggio, risale sul disco volante e se ne va, lasciando il contadino pesto e sanguinante. Dopo un paio d'ore, riavutosi dallo shock, questi rientra in casa e la moglie, vedendolo cosi', urla: "Oddio, che ti e' successo?!?!?!". E lui: "Niente, cara: cazzate!!! "

6.  Come si chiama il fotografo degli extraterrestri? Ufotografo

7.  E' notte. Mario il camionista sta percorrendo una strada statale fra i boschi. All'improvviso sente alla radio:  "Edizione straordinaria del GR1. Atterrati vicino ad Arezzo degli extraterrestri: sono alti 70 cm, hanno occhi di fuoco e viaggiano su  strani oggetti volanti non identificati., dotati di luci lampeggianti bluastre". Mario ha un sussulto! vuoi vedere che quelle luci nel bosco due Km prima erano..!?!?...nooo..!..i..io..che incontro i primi extraterrestri...giornali .. tv...interviste...che occasione! Con il cuore in gola inverte la marcia del suo Tir dirigendosi verso le luci lampeggianti intraviste fra la boscaglia. Abbandona il mezzo e si addentra tra i cespugli, avvicinandosi sempre piu' al fascio di luci,  cuore a 240 battiti e intravedendo dietro al cespuglio uno strano essere come rannicchiato con gli occhi contratti:  "Ehi...io Mario...ca...camionista..!".  Una voce da dietro il cespuglio:  "IO GIULIO,  AUTISTA DI AMBULANZA E STO CAGANDO...!"

8.  Finalmente i terrestri hanno colonizzato la Luna. Durante un'esplorazione sono rinvenuti degli esseri viventi uguali ai terrestri, solo molto piu' piccoli (pochi centimetri). Uno dei terrestri si innamora perdutamente di una bella selenita, le confida il suo amore e il desiderio di sposarla. La bella selenita gli dice: "Anche tu mi piaci, ma per il matrimonio e' necessario che siano d'accordo i miei genitori. Prendimi in mano che ti porto da loro". Detto, fatto. Il terrestre prende su una mano la piccola selenita e arrivati dai genitori di lei prende sull'altra mano anche il padre e la madre della bella selenita. Il terrestre chiede la mano della fanciulla e i genitori si mostrano entusiasti. Allora il terrestre fa: "Oh, come sono contento!" (e contemporaneamente fa il gesto di applaudire).

9.  Un giornalista all'astronauta al ritorno da Venere: "C'e' vita lassu'?". "Oh, solo il sabato sera!".

10.          Gli UFO esistono; e' l'aviazione che non esiste.

11.          Un'astronave scende sulla Terra vicino ad un benzinaio. Ne scende l'alieno che si avvicina alla pompa di benzina credendola un terrestre, e comincia a parlargli: "Ciao, sono KX-21! Come ti chiami?". Logicamente la pompa non risponde, ma l'extraterrestre non demorde: "CIAO! SONO KX-21! COME TI CHIAMI TERRESTRE?". Niente. La pompa non spiccica una parola. Al che l'extraterrestre, stizzito, ritorna alla sua astronave. Viene chiamato a rapporto dal comandante, che gli fa: "Allora, come e' andata coi terrestri?". "Sono allibito: ho chiesto ad un terrestre piu' volte come si chiamasse, e questo e' rimasto muto a fissare il vuoto! Devono essere ancora ad uno stadio primitivo". Allora il comandante: "Ma sei proprio scemo! Non ti posso far fare proprio niente! Mi tocchera' mandare giu' tua sorella, e' molto piu' affidabile di te!".  Ma KX-21 replica: "MIA sorella??? Nonnonno!!! Ci manderai TUA sorella!!! I terrestri hanno un cazzo cosi' lungo che se lo girano due volte attorno e se lo infilano nell'orecchio!!"

12.          Un tale di ritorno da una serata di bagordi con gli amici, un po' brillo, se ne torna tranquillamente a casa in auto. Ad un certo punto nel buio vede comparire qualcosa di strano, si avvicina con la macchina e vede davanti a se' un omino rosa sospeso a mezz'aria. Scende dall'auto incuriosito e si avvicina all'omino che gli dice: "Ciao, sono un extraterrestre, rosa, gay  e ho fame; mi offri qualcosa?". Il tipo, sconcertato,  prende dall'auto un panino  e glielo offre. Subito dopo l'omino ringrazia e sparisce. Il tipo pensa di essere un po' brillo e continua sulla strada di casa. Di nuovo, pero', nel buio compare un omino blu sospeso a mezz'aria. L'uomo scende dall'auto, si dirige verso lo strano essere e si sente dire: "Ciao, sono un extraterrestre, blu, gay e ho sete!". L'uomo corre in macchina dove ha una lattina di birra, gliela porge e subito dopo l'essere blu ringrazia e sparisce. A questo punto il tizio pensa di essere proprio ubriaco e riprende la strada verso casa. Ma ecco che da dietro il cespuglio compare un esserino verde! L'uomo inchioda, scende  e l'esserino dice: "Ciao sono un extraterrestre, verde, gay e vorrei una sigaretta!". Il tizio gli offre una sigaretta e subito dopo l'esserino verde sparisce. Ora il tizio e' proprio arrabbiato, rientra in auto bestemmiando e riparte. Ma ecco che in lontananza compare una figura nera sul ciglio della strada! Incazzato scende dalla macchina, sbatte la porta, si avvicina con fare minaccioso all'omino nero e gli urla: "Io lo so chi sei tu!! Sei un extraterrestre, nero, finocchio e ... cosa cazzo vuoi ancora ?!". E quell'altro: "Favorisca patente e libretto !!".

13.          Dove parcheggiano gli U.F.O.? In zona disco.

14.          Due amici passeggiano di notte nel bosco. Ad un tratto dice il primo: "Hai visto? Un ufo". E l'altro: "Ma che dici! Era un gufo!". E il primo: "Ah, e' vero. Non avevo visto la g..."

15.          Finalmente la prima navicella spaziale atterra dolcemente su Marte. L'astronauta testa l'atmosfera che risulta respirabile e perlustra la zona. Un paradiso, con verdi vallate, ruscelli e cascate. In lontananza vede una casetta ai bordi del bosco. Si avvicina, entra, si guarda un po' attorno e sente degli strani rumori provenienti dalla cucina. Con grande stupore vede che in cucina c'e' un bellissima donna, perfetta, che sta mescolando continuamente con un mestolo di legno una specie di brodaglia, in una grossa pentola. La guarda per un po' che mescola e mescola. Dopo un paio di ore finalmente le chiede cosa stesse facendo. Lei risponde che stava per avere un bambino. Un po' scettico rimane in attesa. Dopo ancora due ore si ferma di mescolare, mette una mano dentro il pentolone e tira fuori un bellissimo maschietto. "Da noi sulla terra non si fanno cosi' i bambini", dice l'astronauta. "E come si fanno?" risponde la marziana. Con un bagliore negli occhi l'accompagna nella camera da letto e glielo mostra. Dopo piu' di un ora di sesso selvaggio, si sdraia di fianco alla donna e si accende una sigaretta. "E allora, dov'e' il bambino?" chiede lei. "Ci vogliono ancora nove mesi", risponde lui. Lei un po' delusa ribatte: "PerchŽ allora hai smesso di mescolare?"

16.          Questo pianeta ha -- o piuttosto aveva -- un problema, che era questo: la maggior parte della gente che ci vive era scontenta per la maggior parte del tempo. Furono suggerite molte soluzioni per questo problema, ma gran parte di esse erano basate sui movimenti di piccoli pezzi verdi di carta, il che e' bizzarro, dato che, tutto considerato, non erano i piccoli pezzi verdi di carta ad essere scontenti. (Douglas Adams)

17.          Non portare mai un alieno al ristorante, mangera' a ufo.

18.          Homer Simpson a due orribili extraterrestri sbavanti che lo hanno rapito: "Vi prego, non mi mangiate! Ho moglie e figli, mangiate loro!".

19.          La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice,  forse l'oggetto pi utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perchŽ  una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perchŽ vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini-zattera allorchŽ vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi:  matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se e' ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente. (Douglas Adams da: La Guida Galattica per gli Autostoppisti)

20.          Quella piccola lucertola mi disse che era un brontosauro per parte di madre. Io non risi; le persone che si vantano degli antenati spesso hanno ben poco d'altro cui appoggiarsi. Assecondarle non costa niente e accresce la felicita` in un mondo dove la felicita` scarseggia sempre. (Robert A. Heinlein, Lazarus Long l'immortale)

21.          Avete mai incontrato un vero Lunare che si rifiuti di fare una scommessa quando ha una splendida, enorme probabilita` su sette di vincere? (Robert A. Heinlein, La Luna e` una severa maestra)

22.          Le ragazze, riflette', erano molto piu` strane dei draghi. Probabilmente erano una razza completamente diversa. (Robert A. Heinlein, Guerra nell'infinito)

23.          Quanti marziani ci vogliono per avvitare una lampadina? Uno e mezzo.

24.          "Oggi mi sento uforico" come disse E.T.

25.          Ho visto un U.F.O. parcheggiare in zona disco.

26.          GUERRE CIRCUMSTELLARI
Personaggi principali:
     LUKE LIGORWALKER   (giovane aspirante jedi)
     VALEILA ORGANA     (principessa di Pino e segretamente sorella di Luke)
     IAN MARTA          (contrabbandiere ribaldo dal cuore d'oro)
     HOBBY (conduebb“) WAN ROBBERTO (idem) (cavaliere jedi a riposo)
     LUCI 1--P-ELLINO   (simpatico ammasso di ferraglia)
     DART MOTHER        (cavaliere jedi passato all'altra sponda..della Forza)
     MARYODA            (burbero ma saggio maestro jedi)
     LANDO CASSANISSIAN (in extremis)

LA TRAMA:
La storia comincia sull'astronave TC MINCHIA in avaria in orbita intorno al pianeta ghiacciato TIRGO. Luke Ligorwalker ha vinto una vacanza con i punti del "Pianeta degli ort“" , ed  molto preoccupato perchŽ  un vigliacco di fama universale. La hostess cerca di tranquillizzarlo dicendo: Si faccia Forza (con la F maiuscola!). Lui avrebbe preferito farsi la hostess, ma si limit˜ a farsela sotto. IMPROVVISAMENTE....non successe niente. Un po' alla volta, invece, ed in maniera del tutto prevedibile, l'astronave si schiant˜ contro il pianeta. Fine della storia per Luke Ligorwalker? No, perchŽ aveva in tasca un portafortuna: un piede di porco a pila regalatogli dalla sorella...boh? Chi e` sua sorella? Lo scopriremo solo vivendo anche se lo sappiamo giˆ. Fu l“ (sul pianeta TIRGO) che Luke conobbe Hobby Wann Robberto che gli disse: Ciao, vuoi diventare un cavaliere Jedi? Luke rispose: No, grazie, non mi interesso di storia antica. Robberto, con pazienza, disse la parola magica: GRATIS!! E diventarono subito buoni amici. Per diventare Jedi, Luke doveva andare dal saggio Maryoda, che gli avrebbe insegnato i segreti della Forza. Ma Luke non aveva neanche i soldi per l'autobus, figuriamoci per un'astronave!! Si imbarco' come sguattero sulla astronave "Decennium Canarin" del ricercatissimo contrabbandiere di dischetti pirata nonchŽ stupratore seriale (rs-232, lo chiamavano quelli dell'astro fronte dell'astroporto) Ian Marta. Il viaggio and˜ bene, a parte un fastidioso androide Luci 1-p-ellino che continuava a gufare su tutto, compreso il grado di cottura degli astrospaghetti. Era un androide in forme (senza commenti) femminee, e dopo qualche mese di viaggio (non  vero, dopo due giorni) Luke cominciava a guardarla con uno sguardo molto preoccupante. Arrivato da Maryoda, Ligorwalker gli disse: Voglio diventare Jedi. E Maryoda rispose: Si, tua sorella! Luke cerc˜ allora di strangolarlo ma non vi riusc“ perchŽ la Forza di Maryoda era pi grossa della sua. Poi si chiar“ l'equivoco: sua sorella era ancora viva e aveva molta Forza anch'essa: sarebbe diventata un cavaliere Jedi, se avesse cambiato sesso. Luke si controll˜ e si rassicur˜: lui era del sesso giusto. Anche Maryoda controll˜ e disse: Non sono pi come una volta! Robberto annui` ma Maryoda disse:Non mi riferivo a te!! Luke sospir˜ e disse: Chissˆ dove sarˆ adesso mia sorella! Non aveva finito di dirlo che sua sorella era da un'altra parte, ma quando fin“ di dirlo era proprio l“. Non lui, anche lui, ma anche lei! Come ti chiami, sorella? disse il fratello. Chi cazzo sei tu? - disse la sorella, che non aveva capito. Sono tuo fratello, Luke Ligorwalker! Ma come fai ad essere mio fratello se abbiamo cognomi diversi? Luke rest˜ per un paio d'ore l“ fermo come un baccalˆ, poi, a causa del freddo, gli caddero le orecchie. In primavera si risvegli˜ e disse: Me lo ha detto Maryoda. Ma lei se n'era andata da un paio di settimane per una breve vacanza in un altro corpo, quello di Kim Basinger, che a causa dei debiti si era venduta proprio tutto! Fuggi` sul "Canarin", insieme a Marta, che non ebbe niente da ridire, anzi mise un cartello 2 Km x 2 Km con scritto "Do not disturb" appeso alla maniglia delle porte di Tannhauser. Alla fine, stanca ma felice, torno` dal fratello e gli disse: Sono Valeila Organa, principessa del pianeta Pino, nella costellazione del muflone in amore (MfA). Ma chi sono i nostri genitori? - chiese Luke. Purtroppo nostro padre e` morto durante il parto (fumava troppo, poveretto), e nostra madre  passata al lato oscuro della Forza e da allora non l'ho pi vista. E accendere la luce? - disse Luke. Valeila gli diede uno sganassone laser, ma Luke lo evit˜ e lei disse 'zzo che Forza!! In quella arriv˜ (neanche a farlo apposta) Darth Mother!! Valeila disse: MAMMA! Luke disse: Mamma? Darth Mother disse: Non fate tanto gli spiritosi, che non c' niente da ridere!! I due pargoli risero, ma effettivamente non c'era niente da ridere, come intuirono vedendo balenare la spada laser di mammina che stava per mozzare le loro testoline. Essendosi ricordati all'ultimo momento di inserirlo nella storia, gli autori fecero apparire cos“, senza un particolare motivo, uno strano personaggio che apparentemente non c'entrava niente ma che dopo un'attenta analisi si  appurato che c'entrava anche di meno. L'apparire di Lando Cassanissian, per˜, fu provvidenziale: la mamma se ne innamor˜ e rimise le teste dei figlioli al solito posto, cio sul collo. Disgraziatamente ci volle un intervento chirurgico a testa ( proprio il caso di dirlo) per riattaccare le medesime.

EPILOGO:
Luke Ligorwalker spos˜ Luci 1-p-ellino, si accoppiarono  220 volt (al mese) e non ebbero nessun figlio ("un falso contatto" propose qualcuno..).  Valeila e Ian Marta fuggirono sul Canarin e lei gli insegn˜ un nuovo gioco con il suo (di lui) "Canarin". Darth Mother e Cassanissian diventarono tutt'uno per molto tempo, e smisero di baciarsi solo durante San Remo. Maryoda e Hobby Wann Robberto aprirono un centro di aerobica per batteri anaerobici ...e vissero tutti una media di 76.5 anni mediamente felici.

27.          Gli esseri superiori dello spazio lontano potrebbero non volerci svelare i segreti della vita perchŽ non siamo pronti. Ma forse cambieranno musica dopo un po' di tortura. (Jack Handey)

28.          Uno degli aspetti straordinari della vita  come essa riesca a prosperare nei posti pi impossibili. EĠ in grado di attecchire, chissˆ come, praticamente dappertutto: che si tratti dei mari inebrianti di Santraginus V, dove i pesci sembrano infischiarsene della direzione da prendere, che si tratti delle tempeste di fuoco di Frastra, dove, dicono, la vita comincia a quarantamila gradi, o che si tratti dei meandri dellĠintestino crasso di un topo, dove si insinua cos“, per il puro e semplice gusto di insinuarsi, la vita trova sempre un qualche appiglio. Essa prospera perfino a New York, anche se  difficile capire perchŽ. DĠinverno la temperatura scende molto sotto il minimo legale, o meglio lo farebbe se si avesse il buon senso di fissare un minimo legale. LĠultima volta che qualcuno stil˜ un elenco delle prime cento qualitˆ del carattere dei newyorchesi, il buon senso si piazz˜ al settantanovesimo posto. DĠestate fa un caldo boia. Va benissimo se si  una forma di vita che prospera col caldo e ritiene, come i frastrani, che una temperatura compresa tra i quarantamila e i quarantaquattromila gradi sia lĠideale; va molto meno bene se si  un animale che  costretto ad avvolgersi nella pelliccia di molti altri animali quando si trova in un certo punto dellĠorbita del suo pianeta e che poi, mezza orbita dopo, scopre di avere la pelle in ebollizione. La primavera  sopravvalutata. Innumerevoli abitanti di New York non fanno che decantare i piaceri della loro primavera, ma se conoscessero minimamente i piaceri della primavera, saprebbero che ci sono almeno cinquemilanovecentottantatrŽ posti, alla stessa latitudine, in cui passarla meglio che a New York. LĠautunno, per˜,  il peggiore di tutti. Pochissime cose sono peggio dellĠautunno a New York. Alcuni esseri che vivono nellĠintestino crasso dei ratti non sarebbero dĠaccordo, ma la maggior parte degli esseri che vivono nellĠintestino crasso dei ratti sono comunque assai sgradevoli, sicchŽ la loro opinione si pu˜ e si deve tenere in scarso conto. Quando  autunno a New York, lĠaria ha un puzzo come di capra fritta, e se si vuole respirare, la cosa migliore da fare  aprire una finestra e infilar la testa dentro un palazzo. (Douglas Adam da "Praticamente Innocuo" - cap.2)

29.          Che numeri usano i marziani? I numeri verdi.

30.          L'ufino sarˆ stato anche uno scroccone, ma tagliuzzarlo tutto solo perchŽ viaggiava a ufo...

31.          Sono un extraterrestre che si  impadronito del tuo cellulare. I tasti che stai toccando sono i miei testicoli: a giudicare dalla tua faccia ti piace! (Su un SMS)

32.          Un carabiniere ferma un alieno: "Come ti chiami?". "E.T.". "No, qui le domande le faccio io...".

33.          Sono arrivati gli alieni. Cercano forme di vita intelligenti, affascinanti e di classe. Presto nasconditi! Non vorrai mica farci fare figure di merda!!! (Su un SMS)

34.          Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio. E immagino noi che lo attacchiamo, perchŽ non se l'aspetteranno. (Jack Handey)

35.          Se arrivassero gli alieni dallo spazio profondo e dopo avergli mostrato la nostra civiltˆ quelli ci sfottessero, dovremmo dire che stavamo solo scherzando, che questa non  davvero la nostra civiltˆ ma una gag che speravamo gli sarebbe piaciuta. Poi dovremmo dirgli di tornare dopo vent'anni per vedere la nostra VERA civiltˆ. DopodichŽ dovremmo partire con un programma a tappeto per preparare una nuova e avanzatissima civiltˆ. Oppure semplicemente sparargli mentre fanno ciao ciao. (Jack Handey)

36.          Dei dischi volanti scesero simultaneamente in vari paesi della terra. In Giappone, l'ufo fu attorniato da una nube di tecnici che lo analizzarono a fondo e lo copiarono in tutto e per tutto, per riprodurlo con minor costo. Negli USA l'ufo fu attorniato da una nube di pubblicitari che presentarono ansiosamente agli alieni vari contratti per la pubblicita' dei loro prodotti. In Russia, l'ufo fu attorniato da una nube di militari, polizia e ex agenti del KGB, che accusarono gli alieni di spionaggio e li internarono in campi di concentramento. (Qualcuno venne anche gettato nelle foibe, NdR). In Italia, l'ufo venne attorniato da una nube di individui che gridavano a piena voce: "Ehi, capo...glielo guardo? Una pulitina al parabrezza?".(Mauroemme)

37.          Chi e' E.T.? Un clandestino che non possiamo rispedire a casa.

38.          Inaugurazione nuovo locale per conferenze sul tema extraterrestri. Seguira' rinfresco in cui tutti potranno partecipare e mangiare a ufo. (Maurizio Tecli)

39.          X-FILE : Colonna del pareggio sulla schedina degli alieni

40.          Due marziani di ritorno in patria dopo un viaggio sulla Terra cosi' descrivono Berlusconi: "E' brutto, vecchio, invadente e pieno di antenne!"

41.          I Marziani invece della biancheria hanno la verderia... (Guru)

42.          Anno 2050. Un tale va ad acquistare un biglietto per trascorrere un week end sulla luna. "Mi dispiace, signore, ma il volo e' stato cancellato". "Cancellato? E perchŽ?". "perchŽ la luna e' piena". (Mauroemme)

43.          Non tutti gli UFO possono risultare extraterrestri, ma gli esperti concordano nel ritenere che qualsiasi rilucente apparecchio sigariforme capace di sollevarsi verticalmente alla velocitˆ di ventitremila chilometri al secondo richiederebbe una manutenzione particolare e candele d'un certo tipo, disponibili solo su Plutone. Se tali oggetti effettivamente provengono da un altro pianeta, la civiltˆ che li ha progettati e prodotti dev'essere pi avanzata di milioni di anni della nostra. O sono pi avanti, o pi fortunati. Il professor Leon Speciman ipotizza una civiltˆ extraterrestre pi avanzata della nostra di circa quindici minuti. Ci˜, secondo lui, loro un grosso vantaggio su noi, poichŽ non hanno bisogno di scapicollarsi per arrivare puntuali agli appuntamenti. [...] La domanda che pi spesso ci si pone riguardo agli UFO : "Se quei dischi vengono dallo spazio siderale, perchŽ i loro piloti non tentano di mettersi in contatto con noi, anzichŽ librarsi misteriosi sopra lande desolate?". La mia teoria  che per gli abitanti di un altro sistema solare "librarsi" possa essere un modo di comunicare socialmente accettabile. Anzi, potrebbe essere piacevole. Io stesso mi sono librato sopra un'attricetta diciottenne per sei mesi, una volta, ed  stato il periodo pi bello della mia vita. (Woody Allen in "La minaccia degli Ufo")

44.          L'altro giorno ho aperto un file di nome X... ne  uscito fuori un alieno! (Scirio)

45.          Danno ancora uno stupido film di fantascienza inglese. Si capisce che e' inglese perchŽ tutti i marziani hanno l'ombrello. (Henny Youngman)

46.          Un'astronave aliena atterra a Cuneo, in mezzo a Piazza Galimberti. Si raduna una folla di curiosi, allibiti e intimoriti. Dopo un po' dall'astronave esce un esserino verde, alto mezzo metro. L'esserino e la folla si guardano in silenzio. Poi un Cuneese un po' pi animoso degli altri si fa avanti e chiede: "E ti, come che 't ciames?". "ET". "No, di-mlo prima ti!". (Maurizio Pistone)

47.          Gli oggetti volanti non identificati sono, in realta', le anime di quelli che sono campati a ufo. (Alberto Patrucco)

48.          Un bimbo alieno sta giocando in un parco. Interviene la mamma aliena: "Xylhjuxx, ti ho detto mille volte di non giocare con la Terra!". (Mauroemme)

49.          Dove va in vacanza l'alieno? A capo verde! (Scirio)

50.          "Io s“ che ho il pollice verde", come disse il marziano. (Scirio)

51.          Colmo per un marziano N.2 : abitare al piano terra! (Scirio)

52.          ATTI UNICI DA RIDERE  (da Comix)
FERMATA INTERSTELLARE
PERSONAGGI : Due individui.
SCENA : XXV secolo. Una fermata interstellare con un individuo in attesa e uno che arriva di corsa.
INDIVIDUO DI CORSA (ansimando): "Ciao Marco, devi prendere anche tu lĠastronave?"
ALTRO INDIVIDUO: "No. Io sono in attesa dellĠastrotreno. A me lĠastronave fa venire il mal di mare".

53.          Guardando i film di fantascienza ho sempre avuto paura degli extraterrestri. E se scoprissimo che quelli brutti siamo noi?

54.          Ho visto un marziano che voleva entrare allo stadio a ufo. (DrZap)

55.          Gli alieni non esistono. Sono un'invenzione della CIA e del governo per sviare l'opinione pubblica da Chuck Norris. (Quozzamax)

56.          Gli alieni del filmato dell'autopsia di Ray Santilli, non si sono schiantati, ma sono stati colpiti sull'astronave da una pietruzza lanciata con un calcio rotante da Chuck Norris.  (Quozzamax)

57.          Dalle mie parti c' una ditta che si chiama "Venere Piastrelle SpA". Il proprietario si chiama Marziano Benotti, e da qualche tempo ha problemi con la materia prima, la terra argillosa, che gli invia un fornitore di Sassuolo. Per risolvere il problema, ha telefonato al fornitore delle terre argillose e ha detto alla centralinista: "Salve, sono Marziano, di Venere. Ho gravi problemi con la Terra". Marziano ancora non si spiega perchŽ gli hanno chiuso il telefono tanto violentemente. (Mauroemme)

58.          Se sei su un'astronave e vedi la luna piena, cosa fai? Parcheggi da un'altra parte.

59.          Durante i miei viaggi, nel tempo della vostra preistoria, giunsi in quella che era a divenire l'attuale pianura padana. Il luogo mi piacque e decisi di fermarmi per un poco, cos“ scelsi un bel posto, vicino ad un fiume, scavai un pozzo ed abbattei e squadrai gli alberi lasciandoli poi stagionare, mentre costruivo una forgia per gli attrezzi ed una fornace in cui cuocere mattoni e tegole. Poi edificai la mia bella casa. Fatta di solide travi e robusti mattoni, con un allegro tetto rosso. Infine piantai un bel frutteto, iniziai un orto, e misi insieme un pollaio, e cos“ incominciarono i primi guai. Infatti, mentre io mi davo da fare per sistemarmi, erano giunti dal nord alcuni bellicosi selvaggi, che presero a rubarmi frutta, uova e polli. Ben presto mi stancai di quei patetici uomini-scimmia e cos“ sterminai l'intera loro trib. Non fu difficile, mentre io avevo a mia disposizione la tecnologia atomica di Lemuria, l'arma pi evoluta di quelle bestie era un ridicolo oggetto chiamato "tiralance", con cui lanciavano un corto giavellotto ad appena una cinquantina di passi. Passarono ancora alcune migliaia d'anni e gli uomini-scimmia tornarono. S'erano leggermente evoluti, e io scelsi di non ucciderli, almeno finchŽ non mi avessero infastidito. Trascorsero ancora moltissimi anni, in cui cercai d'illuminare col mio sapere il cervello ottenebrato di quelle povere scimmie, che ormai mi trattavano come un dio. Facendomi chiamare con diversi nomi, insegnai loro i rudimenti della medicina, della metallurgia e dell'architettura. Molti e molti anni passarono, e continuai ad abitare nella mia comoda casetta, ormai circondata da alti e brutti edifici, che gli uomini-scimmia vi avevano affastellato attorno. Oggi un messo comunale si  presentato a casa mia e mi ha consegnato un ordine di sgombero. Pare che la mia casa non risulti dai loro registri immobiliari, e quindi sarˆ abbattuta perchŽ abusiva. Abusiva? La mia adorata casetta di solide travi, robusti mattoni e tegole rosse? Con pozzo e pollaio e frutteto? Stupide scimmie, ora basta! Domani vi sterminer˜ tutte! (Bilbo Baggins)

60.          I miei genitori erano d'Andromeda, e io sono stato scambiato in culla con un neonato terrestre, per vivere tra di voi e spiarvi meglio. Insomma, io sono un alien- nato! (Bilbo Baggins)

61.          I marziani hanno visto una puntata del "grande fratello" ed ora si domandano se sulla terra esista vita intelligente! (Bilbo Baggins)

62.          Ma un appassionato di dischi volanti... puo' mangiare a UFO ? (speed343)

63.          La nave aliena atterr˜ al centro della Grande Capitale Mondiale. Il capo degli invasori annunci˜: "Siamo qui per eliminare la specie umana e restituire il pianeta alla specie pi evoluta che vi abita: gli scarafaggi". "Gli scarafaggi?" si sorprese il Capo dei Terrestri. "Con una sola spruzzata di insetticida ne ho fatti fuori a decine, ma non si  mai sentito di uno scarafaggio che abbia ucciso un essere umano". "Appunto". (Lopezzone)

64.          Io di dischi volanti ne ho visti tantissimi. Fu il giorno in cui mia moglie mi caccio' da casa tirandomi dietro la collezione di 33 giri! (Bilbo Baggins)

65.          L'unica cosa che mi spaventa pi degli alieni spaziali  l'idea che non ci sono alieni. Non possiamo essere i migliori che la creazione ha da offrire. Io prego che noi non siamo tutto cio' che c'e'. Se  cos“, siamo in grossi guai. (Ellen DeGeneres)

66.          La navicella atterra per la prima volta su Plutone. I due astronauti, emozionati, escono per la loro prima ricognizione. Passeggiano sulla superficie del pianeta, raccolgono sassi e reperti e registrano le terribili condizioni ambientali: temperatura rigidissima, un vento fortissimo, salite scoscese. Improvvisamente, notano un puntino nero che si avvicina lentamente. Quando  ormai cos“ vicino da distinguerlo, notano con grande stupore che  un anziano signore che avanza con difficoltˆ in bicicletta e controvento. Passato lo sbigottimento, uno dei due astronauti gli chiede: "Scusi, che ci fa lei qui, su Plutone?". E il vecchietto: "Ah, no ze Trieste?". (Mauroemme)

67.          Esistono gli UFO? Finalmente mi sento libero di raccontarvi la mia veritˆ!
Il mio incontro con gli UFO avvenne durante i pi gelidi anni della Guerra Fredda, e vista la situazione critica di quel periodo difficile, decisi di serbare il pi assoluto silenzio su questa singolare avventura: ma il mondo non  ancora esploso, e a volte m'illudo che nel frattempo sia persino diventato un poco pi saggio. Cos“ spero che la mia storia servirˆ a rappacificare l'umanitˆ, facendo capire a coloro che ancora si ostinano ad odiarsi per meschine questioni di razza o di fede, che in fondo noi tutti siamo terrestri e quindi fratelli. La storia si svolge nella tranquilla periferia in cui ancora oggi vivo, tra il misurato verde e le grandi strade bordate da infinite schiere di piccole villette, cos“ tristemente simili una all'altra. Ero giˆ felicemente sposato, e per avere almeno un poco di pace avevo preso l'abitudine di fare lunghe passeggiate assieme al mio cane Ulisse. Accadde nella tarda serata di un caldo giorno di giugno: il quartiere era giˆ immerso nel buio ed io stavo stancamente tornando, trascinato dall'esuberante Ulisse, quando notai una gran luce attraversare il cielo e scendere dolcemente sino a posarsi in uno spiazzo accanto a me. L'oggetto luminoso era tondeggiante e liscio come un uovo, e vedendo iniziare ad aprirsi un portello capii che si trattava di una astronave aliena, e cercai di fuggire. Ma una misteriosa forma apparve, avvolta da un bagliore violento, ed udii un contatto mentale che intuivo provenire dalla mente di un essere dolce e femminile, che mi rassicurava trasmettendomi calmi pensieri di pace e fratellanza. Lei proveniva da Sirio, ed apparteneva ad una razza telepatica e assai civile, i cui membri da millenni viaggiavano nel cosmo. I Siriani ci avevano osservato a lungo, ed erano giunti alla conclusione che noi Terrestri eravamo sull'orlo della distruzione, a causa delle armi nucleari. Purtroppo il loro codice morale gli proibiva di rivelarsi a noi, e pur giudicandoci una razza giovane e promettente non potevano aiutarci in modo diretto.Tuttavia i loro genetisti avevano scoperto che le nostre razze erano talmente simili, che alcuni maschi Terrestri avrebbero potuto accoppiarsi con le femmine Siriane, e generare figli e figlie di sangue misto, per dare l'avvio ad una nuova civiltˆ che esprimesse il meglio sia dei Siriani che dei Terrestri. Commosso ascoltai la voce gentile che mi proponeva di abbandonare la Terra e tutte le nostre miserie, per seguire lei e le sue sorelle su di un mondo nuovo, dove col mio seme avrei contribuito a generare una nuova e pi saggia civiltˆ, in cui i nostri figli avrebbero viaggiato nello spazio condividendo sapere e bellezza con tutti i pi grandi popoli della Galassia. Le lacrime mi annebbiavano la vista mentre mi avviavo verso la luce a passi incerti, ostacolato oltre che dall'emozione anche dal mio Ulisse, che per tutto il tempo del colloquio telepatico aveva mostrato grandi segni d'agitazione, e che ora riusc“ a liberarsi dal guinzaglio e a grandi balzi corse verso la luce. Nel timore che con la sua foga Ulisse potesse spaventare la mia amica Siriana lo rincorsi, e riuscii ad afferrare il suo collare mentre stava per balzare addosso a quell'essere stupendo, che ora vidi era proprio come avevo immaginato, una bellissima femmina .. di Pastore Tedesco, che ovviamente era venuta sulla Terra per incontrare .. il mio cane!  Confuso ed attonito lasciai che l'uggiolante Ulisse si unisse alla sua bella, quindi il portello si chiuse sui loro occhi felici, e la lucida navetta s'innalz˜ da terra e scomparve in breve nell'immensitˆ dello spazio. Un ultimo pensiero mi raggiunse mentre il mio Ulisse varcava le sue colonne, per andare a fondare la sua nuova civiltˆ nelle vicinanze della stella del Cane: era come quando si avvicina troppo la faccia ad un cucciolo scodinzolante e quello gioiosamente te la lecca, era il suo addio.. un pensiero d'amore caldo e umido! Naturalmente nessuno di voi crederˆ alla veritˆ di questo mio strano racconto, e questo non mi stupisce poichŽ confesso che a volte io stesso ne dubito. Sappiate solo che da quando Ulisse andandosene si  portato via un poco del mio cuore, non ho mai voluto un altro cane, e in un angolo del giardino c' ancora la sua cuccia vuota che inutilmente lo attende. Addio amico Ulisse. Addio Buon Cane! (Bilbo Baggins)

68.          Amici, romani, concittadini, io non sono Qui per elogiare Fredric Brown e i suoi originali ed arguti racconti di genere poliziesco. E neppure sono Qua per parlarvi della sua splendida produzione di genere fantascientifico, anche se potrei consigliarvi almeno il suo "Assurdo Universo". Se quindi oggi io sono Quo,  solo per porvi una semplice domanda. Nel 1955 Brown ha scritto "Marziani, andate a casa", dove i simpaticissimi invasori marziani sono cos“ descritti: insultanti, esasperanti, fastidiosi, sfacciati, brutali, insopportabili, caustici, sfrontati, odiosi, scortesi, esecrabili, diabolici, sfacciati, spudorati, irritanti, ostili, dispettosi, bruschi, insolenti, impudenti, ciarlieri, irridenti, guastafeste, maligni, pestiferi, malevoli, perfidi, nauseanti, perversi, stizzosi,. litigiosi, sgarbati, maleducati, sarcastici, biliosi, bisbetici, infidi, truculenti, incivili, pungenti, xenofobi, sbraitanti, e zelantissimi nel rendersi insopportabili e nel causare guai a tutti coloro con cui venivano a contatto. Ora la domanda che voglio porvi : come ha potuto Fredric Brown descrivere cos“ bene i parenti di mia moglie? (Bilbo Baggins)

69.          PerchŽ i fornai odiano gli extraterrestri? PerchŽ quelli si mangiano il pane a ufo! (Bilbo Baggins)

70.          Grandi misteri rivelati. Il 24 giugno nei pressi di un ranch di Roswell ( new Mexico ) si schiant˜ un disco volante. L'otto luglio la Us Air Force conferm˜ la notizia, per poi immediatamente smentirla. Pare che due piccoli ufo siano sopravvissuti all'incidente, e siano stati portati assieme ai resti del loro disco volante in una localitˆ del Nevada, diventata famosa come "Area 51", dove si trova una segretissima base dell'esercito. Fonti bene informate sostengono che ancora oggi nell'area 51 possono entrare solo pochissimi uomini, tra cui tutti gli ultimi presidenti degli Stati Uniti. Tutta la faccenda  stata abilmente insabbiata e avvolta nel pi profondo segreto, perchŽ l'umanitˆ non  ancora pronta ad apprendere, che gli ufo in realtˆ sono dei piazzisti intergalattici di pentolame antiaderente! (Bilbo Baggins)

71.          E' ovvio che gli extraterresti non esistono. Ma  mai possibile che voi abitanti di Sol Tre crediate ancora a queste panzane? (Bilbo Baggins)

72.          Un mio amico di Marte mi ha parlato molto bene di un albergo a cinque stelle, nella costellazione dell'orsa minore. (Bilbo Baggins). Il servizio navetta e' pero' carente: usano un piccolo carro. (Renato R.)

73.          Io ho la prova fotografica che gli extraterrestri non esistono! (Bilbo Baggins)

74.          Io alle fate ci credo, ma non agli extraterrestri. PerchŽ? PerchŽ sono razzista e preferisco le tette ai tentacoli! (Bilbo Baggins)

75.          Miliardi d'anni fa E.T scese dall'astronave, in una terra sterile e sconvolta da continue eruzioni vulcaniche, esamin˜ con occhio critico una pozza di acqua calda e fangosa, e vi vers˜ dentro una misteriosa polverina. Si era appena fatto un brodino di coltura! (Bilbo Baggins)

76.          La vita sulla Terra  stata originata da spore spaziali? Allora io discendo da un fungo porcinus galactacus! (Bilbo Baggins)

77.          La folla inferocita era riuscita a sradicare un palo per l'illuminazione solare, e con quello alcuni forsennati, incitati dalle urla degli altri attorno, battevano sul robusto portone di quercia, sormontato dall'odiata effige in bronzo dell'astronave dorata, circondata dalla corona di spighe di grano. Nonostante l'esperienza accumulata in trent'anni di giornalismo, Sadrac non aveva previsto che i suoi indignati articoli contro l'ente per l'esplorazione spaziale, avrebbero spinto la folla ad assaltare lo stesso palazzo dell'E.E.S della sede centrale di Los Angeles. Lui aveva solo inteso provocare una sana ondata d'indignazione, che spazzasse via il marciume che da tempo soffocava il suo sogno di una ripresa della corsa allo spazio. Da bambino Sadrac aveva vissuto nella miseria della Chicago del dopo depressione, quando la speranza sul futuro dell'uomo era ai minimi storici, e la vita di un giovane negro non valeva nulla, se non faceva parte di una banda che lo difendesse. Lui era sopravissuto a quella vita sbagliata, trovando la forza di riscattarsi grazie al suo sogno di una nuova era, un rinascimento in cui astronavi fiammeggianti avrebbero lasciato la buia terra e tutti i suoi guai, per portare nel cosmo il seme di un nuovo inizio per la rinnovata razza umana. Sadrac piangeva pensando all'ironia del fato, che aveva voluto che proprio lui, da sempre accanito fautore della ricerca scientifica, dovesse infine trovare la prova che il nuovo motore ad antimateria era solo una truffa, e che quindi era inutile l'intero programma spaziale su cui era basato, e in cui negli ultimi quindici anni s'erano irresponsabilmente sperperati cos“ tanti miliardi di dollari. Il portone infine cedette di schianto, e la folla armata di sassi e bastoni si rivers˜ all'interno. Il giornalista si fece forza ed entr˜ con gli altri, la sua vita era finita, ma gli restava pur sempre un ultimo barlume di curiositˆ: voleva parlare al segretario generale dell'ente, e sapere da lui perchŽ fossero stati uccisi cos“ spietatamente tutti i suoi sogni. L'interno del palazzo era quasi un labirinto, e la mancanza d'energia elettrica rendeva i corridoi infidi e oscuri. Sadrac, che al contrario degli altri conosceva bene il luogo, per rimanere indietro finse d'inciampare nello spesso tappeto, e non visto imbocc˜ una scorciatoia che attraverso le cucine lo fece arrivare alle vecchie scale di servizio. Senza ascensori dovette fare una corsa affannosa, per arrivare per primo agli uffici del quindicesimo piano. Stranamente nessuno aveva pensato di bloccare la porta di servizio, e Sadrac si ritrov˜ di colpo in una stanza scarsamente illuminata, occupata da un lunghissimo tavolo di lucido mogano, a cui ora sedeva una sola persona, tranquilla come fosse in paziente attesa di quello che doveva accadere ad un altro, ed era proprio il segretario generale dell'Ente Esplorazione Spaziale, l'onorevole Don Davidson, l'affabile ometto calvo che una volta egli stesso era stato orgoglioso di considerare suo amico, ed era ora il criminale pi odiato sull'intera faccia della terra.
- Don, mi riconosci?-
- Caro Sadrac, sei venuto a goderti il tuo momento di trionfo? -
- Non c' tempo per le stronzate. Ti informo che l'unica ragione per cui non hanno ancora dato a fuoco il palazzo,  che ti odiano talmente tanto da volerti prendere vivo. Dove sono le tue guardie del corpo? -
- Credo si siano unite ai manifestanti, comunque non ha importanza. -
- PerchŽ non sei scappato quando avresti ancora potuto farlo? -
- Sarebbe stato inutile, perchŽ a costo di sconvolgere il mondo m'avrebbero trovato lo stesso. Meglio che questa storia finisca qui e ora. Mi faranno a pezzi e morir˜ in un attimo, e dopo saranno quasi soddisfatti, torneranno a casa e prenderanno una birra, e poi siederanno davanti al televisore, e la civiltˆ bene o male andrˆ avanti ancora per un poco. -
- Bastardo. Chi non sarˆ soddisfatto sono io. Ti rendi conto che per colpa tua l'intero programma spaziale  morto e sepolto? E per cosa ci hai venduto poi? Per i soldi? Ma si pu˜ sapere che razza d'essere umano sei tu? -
- Caro Sadrac, scusa se rido vedendoti bruciare d'indignazione, ma ti ringrazio comunque per essere venuto a condividere la mia sorte, rallegrando i miei ultimi momenti su questa terra. Senti i passi sulle scale? Presto ci troveranno, e visto che nessuno ascolterˆ le tue proteste moriremo assieme, e quindi posso anche confessare che io non sono un essere umano, ma vengo da fuori. -
- Tu .. avresti sabotato il programma spaziale .. perchŽ sei un extraterrestre? -
- Non ti  mai parso strano che nessuno rispondesse ai segnali radio inviati dalla Terra? Voi siete in una riserva, nessuno deve venire a disturbarvi, ma soprattutto deve esservi impedito d'andarvene. Nell'intero universo non ci sono altri mondi per voi. Qui siete, e qui dovete rimanere. Sia scegliate di continuare a maturare ed evolvervi, oppure di distruggervi da soli. -
- Rispondi alla mia domanda maledetto. Tu sei un alieno? E allora che diritto avresti d'impedirci d'abbandonare questa Terra ormai in rovina? -
- L'ultima porta sta cedendo. Ora posso anche dirti che io non sono un alieno del tipo che tu pensi. Io sono un angelo Sadrac. -
- Sei .. cosa? -
- Un angelo. E tu Sadrac.. hai agito bene e il tuo periodo di tribolazione  finito. Ora andiamo in quel posto che sai, e laggi ti daremo le ali che hai meritato. Sei pronto a distaccarti dal corpo fisico adesso? -
- S“! -
CRASSSSH
( entra la folla)
- Sono laggi. Uccidi... uccidi ... -
(Bilbo Baggins)

78.          Alienazione: stato d'ansia di chi soffre del timore d'essere rapito dagli alieni. (Bilbo Baggins)

79.          Baccello: frutto di una pianta geneticamente modificata dagli extraterrestri per duplicare gli esseri umani e conquistare la Terra. (Bilbo Baggins)

80.          Sono un essere extraterrestre, un alienato. (DrZap)

81.          Renato ha passato tutta la sua vita a credere all'esistenza degli alieni. Per me  un alienato! (DrZap)

82.          Ho smesso di credere agli alieni. Mi avevano promesso che avrei pilotato il disco volante, ma niente. (gabbbbro)

83.          PerchŽ l'extraterrestre va in farmacia? PerchŽ ha l'ernia al disco!  (Bilbo Baggins)

84.          Un extraterrestre atterra davanti ad un sexy-shop, scende dall'astronave ed entra nel negozio. Il negoziante non si scompone pi di tanto e con estremo tatto gli chiede: "Che cazzo vuole ?". (otorongo)

85.          Anche oggi niente UFO. Io sto in pensiero. Ci sarˆ stato mica un incidente diplomatico intergalattico? (Paolo Beneforti)

86.          Pi che chiedermi se siamo soli nellĠUniverso, spesso mi domando se per caso non siamo male accompagnati. (Cristiano Mix Micucci) (Mix) (Periferia Galattica)

87.          Non siamo soli nellĠuniverso. Ma ci considerano un poĠ gli scemi del villaggio.

88.          Mentecatti, che, da lontanissime galassie, cercano di raggiungere la Terra: alien(at)i. (Renato R.)

89.          C'e' una societˆ che produce carburanti per gli UFO: la... aliENI. (Renato R.)

90.          Gli alieni peggiori sono quelli che uccidono i terrestri col loro fetido alito, specie quelli che si cibano anche di aglio... sono i cd aglieni. (DrZap)

91.          Penso di avere un alieno nel frigo. Ho trovato dei cerchi nel grana. (Nicola Lecca)

92.          Dal nostro corrispondente sulla terra: "Dopo lunghe osservazioni, abbiamo dedotto che per gli umani il semaforo verde significa 'Via libera, potete partire'. Mentre invece il semaforo rosso significa: 'Fermatevi e mettetevi un dito nel naso' ".

93.          Se gli alieni sono alla ricerca di vita intelligente, perche' dobbiamo aver paura?

94.          Medvedev pensa che gli alieni popolino la terra. E quando assumono sembianze cecene diventano cattivi e vanno eliminati. (montales1)

95.          Nella prossima puntata di Mistero scopriremo gli extraterrestri che vivono sul pianeta Bruschetta: gli AGLIeni. (Alessandro Aidol)

96.          Non tutti gli UFO possono risultare extraterrestri, ma gli esperti concordano nel ritenere che qualsiasi rilucente apparecchio sigariforme capace di sollevarsi verticalmente alla velocita' di ventitremila chilometri al secondo richiederebbe una manutenzione particolare e candele d'un certo tipo, disponibili solo su Plutone. Se tali oggetti effettivamente provengono da un altro pianeta, la civilta' che li ha progettati e prodotti dev'essere piu' avanzata di milioni di anni della nostra. O sono piu' avanti, o piu' fortunati. Il professor Leon Speciman ipotizza una civilta' extraterrestre piu' avanzata della nostra di circa quindici minuti. Cio', secondo lui, da' loro un grosso vantaggio su noi, poiche' non hanno bisogno di scapicollarsi per arrivare puntuali agli appuntamenti. [...] La domanda che piu' spesso ci si pone riguardo agli UFO e': "Se quei dischi vengono dallo spazio siderale, perche' i loro piloti non tentano di mettersi in contatto con noi, anziche' librarsi misteriosi sopra lande desolate?". La mia teoria e' che per gli abitanti di un altro sistema solare "librarsi" possa essere un modo di comunicare socialmente accettabile. Anzi, potrebbe essere piacevole. Io stesso mi sono librato sopra un'attricetta diciottenne per sei mesi, una volta, ed e' stato il periodo piu' bello della mia vita. ("La minaccia degli Ufo" in Effetti collaterali) (Woody Allen)

97.          Gli alieni gettano i sassi dal cavalcavialattea. (ClaraClarividie)

98.          Ho visto un ufo stufo di mangiare a ufo sopra a un tufo un gufo con contorno di tartufo. (DrZap)

99.          Se arrivassero gli alieni, cercando forme di vita intelligenti, faremmo delle figure di merda colossali. (Maurizio Trb)

100.       La domanda non  "C' vita nello spazio?", ma "saranno stronzi quanto noi?". (Il Bastardo)

101.       "Oggi mi sento uforico" disse ET.

102.       "Ho dei topi alieni in frigorifero". "Come fai a dirlo?". "Ho trovato dei cerchi nel grana". (zerofasci)

103.       Ieri mi e' capitato di vedere un gruppo di alieni con i loro bei dischi volanti. Poi ne ho visto uno con una videocassetta. Mi hanno detto che era un alieno del terzo mondo. (Giulio Severini)

104.       Ad un aeroporto siciliano sbarca un alieno, si dirige nella sala d'aspetto, vede una bella donna, si avvicina, e col dito le da' due leggeri picchi sul braccio facendo: "beep-beep". Il gelosissimo marito si incazza, corre subito dall'alieno e lo minaccia: "Se tu tocchi ancora mia moglie, io ti taglio la testa!". Alieno: "Ma non abbiamo la testa". "Allora ti taglio le gambe". "Ma noi non abbiamo le gambe". "Allora ti taglio le palle!". "Ma noi non abbiamo le palle". "Miiii... e come fate a fottere?". "Noi facciamo cosi' ". L'alieno tira fuori il dito e gli da' due leggeri picchi sul braccio, facendo: "beep-beep".

105.       ÇScusi, sa dove posso trovare tracce aliene?È – ÇNon so, cerchi nel granoÈ. (Andrea Bertora)

106.       Avvistati 56 ufo in 4 anni in Italia. Era sempre lo stesso, solo che non ha trovato mai parcheggio. (Adriana Re)

107.       Se un disco volante scendesse in vari paesi della terra, probabilmente accadrebbe che:
In Giappone, l'ufo viene attorniato da una nube di tecnici che lo analizzano a fondo e lo copiano in tutto e per tutto, per riprodurlo con minor costo.
Negli USA l'ufo viene attorniato da una nube di pubblicitari che presentano ansiosamente agli alieni vari contratti per la pubblicitˆ in esclusiva dei loro prodotti.
In Russia, l'ufo viene attorniato da una nube di militari, polizia e ex agenti del KGB, che accusano gli alieni di spionaggio e li internano in campi di concentramento.
In Italia, l'ufo verrebbe attorniato da una nube di individui che gridano a piena voce: "Ehi, capo...glielo guardo? Una pulitina al parabrezza?". (Mauroemme)

108.       Presunto avvistamento di piccioni extraterrestri: trovati cerchi nel guano. (Dario Quatrini)

109.       Gli alieni sono dei maleducati: mangiano sempre a ufo. (IoDaniel)

110.       Non siamo soli nell'universo. é che gli alieni ci evitano. (Virgilio Natola)

111.       Oggi ho mangiato un tubero non identificato, provenienza Spazio... Me l'hanno spacciato per tartUFO. (John Barba Ovo)

112.       Alieni pigri, lasciano incomplete tracce del loro passaggio sulla Terra. Semicerchi nel grano. (Giuliano Gavagna)

113.       Immaginate quando gli alieni saranno a sud della nostra galassia! (Satiraptus) (Sebastiano Guttadauro)

114.       "Una civiltˆ extraterrestre ha risposto al nostro messaggio!". "Cosa dicono?". "Che stanno entrando in galleria". (Cristiano Mix Micucci)

115.       Ho visto un alieno felicissimo! E' uforico. (Giuliano Alichino)

116.       Ho conosciuto vegani che guardando Vega, e vagando su vaghi vagoni, aspettavano i Vogon pi in voga. (DrZap)

117.       Che poi gli alieni invasero giˆ la Luna nel 1969... (Sar˜ bre') (Max Bertozzi)

118.       Negli anni 30 ci furono diverse ondate di marziani che scesero in Russia. I capi russi di allora li chiamarono alienin... (DrZap)