L’AVARIZIA

1.     "Ahime', un altro pollo di meno" diceva un avaro ogni volta che mangiava un uovo. (Sant'Ambrogio)

2.     Samuele va spesso a fare la spesa (la ragione vera e' che incontra spesso delle massaie che cerca di intortare). Un giorno conosce Maria e organizzano un incontro a casa di lei. Lei gli dice: "Vieni questa sera dopo le 9; mio marito esce verso quell'ora e non ritorna mai prima di mezzanotte. Ma siccome non so l'ora esatta in cui esce, tu aspetta di sotto, perché dopo che e' uscito ti tiro giu' una moneta da 100 lire". La sera Maria aspetta che il marito esca, poi getta la monetina dalla finestra e si metta in trepida attesa del suo amante. Ma aspetta aspetta e questi non arriva. La mattina dopo esce per fare alcune spese e trova Samuele ancora giu' in giardino e gli chiede: "Beh, cosa e' successo? perché non sei salito?". E Samuele: "Non riesco a trovare la monetina!".

3.     Un ebreo in punto di morte chiama a se' i suoi cari: "Sara, moglie mia dove sei?". "Sono qui, stai tranquillo". "Giuditta, figlia mia, dove sei?".  "Sono qui padre, non agitarti". "David figlio mio dove sei?". "Padre sono qui". "Ma allora al negozio chi ci sta?".

4.     Un ebreo di nome Giacobbe si trova in cattiva situazione economica, per cui entra nella sinagoga e prega Dio: "Dio, per favore, aiutami, fammi vincere una lotteria, una qualsiasi delle tante che ci sono. Cosi’ sistemo i miei affari e la mia famiglia". Viene il giorno dell’estrazione, ma in nostro amico non vince. La settimana dopo ritorna nella sinagoga: "Dio, per favore, sono disperato, se non vinco sono rovinato, io, mia moglie e i miei figli. Fammi vincere alla lotteria". Ma anche questa volta non vince nulla. Cosi’ la storia si ripete per varie settimane senza che l’ebreo vinca nulla. Un giorno dopo l’ennesima preghiera nella sinagoga Dio si fa vivo con lampi e tuoni ed esclama: "Giacobbe, insomma, io ti voglio aiutare, ma vienimi incontro: compra un biglietto!".

5.     Ci tengo molto al mio orologio. Me l'ha venduto mio padre sul letto di morte! (Woody Allen)

6.     In prigione a Genova: "Perché sei qui tu?". "Perché ho rubato dei gioielli infrangendo la vetrina con un mattone". "E ti hanno preso sul fatto?". "No, il giorno dopo quando sono andato a riprendermi il mattone!".

7.     Perché i genovesi non amano i frigoriferi? Perché non sono mai sicuri che chiudendo la porta si spenga la lampadina!

8.     Dei genovesi rimangono bloccati da una tormenta di neve in una baita. Alcuni giorni dopo arrivano i soccorsi e bussano alla porta: "Chi e'?". "E' la Croce Rossa". "Grazie, ma abbiamo gia' dato!".

9.     Bimbo :"Papa', papa' il nostro vicino ha detto che non ci presta il martello !". Papa' :" E perché ?". Bimbo :" perché se no si consuma!".

10.  Parsimonia e' rincorrere il tram per risparmiare il biglietto. Avarizia e' rincorrere il taxi per risparmiare di piu'. (Giampiero Casoni)

11.  Uno scozzese si presenta in un negozio che ha appena aperto in citta' con l'insegna 'Non buttate via niente. Accomodiamo tutto'. Chiede al gestore del negozio: "Ma e' vero che accomodate tutto? ". Naturalmente il gestore conferma che la loro specialita' e' di riparare ogni cosa. Il tizio estrae da una scatola che ha portato con se'  un preservativo tutto rattoppato: sono presenti almeno 20 cuciture e rattoppi. Il negoziante e' ovviamente perplesso: "Ma, caro signore, mi sembra eccessivo riparare questo preservativo; conviene comprarne uno nuovo; dopo tutto costa pochissimo". E il tizio: "Potrei anche essere d'accordo se fosse il mio. Ma questo e' il preservativo del club... ".

12.  Uno scozzese va a registrare una nascita al suo comune. Allo sportello dello "Stato Civile" chiede: "Quando costa la registrazione di un bambino". L'impiegato risponde: "Nulla. La registrazione e' completamente gratuita". E lo scozzese:  "Molto bene! Allora registro anche la nascita del gemello".

13.  Un genovese ed un ebreo vanno a mangiare insieme al ristorante per concludere una lunga e laboriosa trattativa d'affari. Il pasto e' quanto di meglio offra la cucina ligure, ed entrambi alla fine si sentono tanto soddisfatti dell'accordo quanto dell'abbondante mangiata. Nasce pero' il problema del pagamento, non specificato ovviamente in precedenza. Si sente allora la voce del genovese che piano piano dice: - Pago io! Il giorno dopo i giornali riportano a tutta pagina: "Noto ventriloquo ebreo sgozzato per un regolamento di conti".

14.  Un gruppo di scozzesi sta discutendo animatamente in casa Mc Gregor. "Che caldo fa oggi !" esclama il primo. "Si', fa proprio un caldo asfissiante, oggi !" aggiunge il secondo. "Ci vorrebbe qualcosa! Si', ci vorrebbe proprio qualcosa di fresco!" aggiunge il terzo. Ed il padrone di casa, chiamando la figlia: "Anne! Dobbiamo rinfrescarci. Per favore vieni qui e  ..... apri le finestre".

15.  Perché gli scozzesi non amano che si raccontino barzellette sull'avarizia? Perché non vogliono che si rida a loro spese!

16.  Perché gli scozzesi seppelliscono i morti con la testa di fuori? Perché cosi' risparmiano i soldi della fotografia!

17.  Una scozzese al marito: "Caro, andiamo al cinema?". "Ma ci siamo stati ultimamente!". "Si', ma adesso con l'avvento del sonoro sara' diventato piu' bello!".

18.  Tra scozzesi: "Mi presti 5 sterline?". "Mi spiace ma qui non le ho!". "E a casa?". "A casa tutti bene, grazie!".

19.  Che tipo di olio usa la massaia scozzese ? L'olio della vicina.

20.  Perché gli scozzesi d'inverno si fanno crescere la barba? Perché e' il modo piu' economico di riscalda...mento.

21.  Come si fa a far stare 12 scozzesi in un taxi? Si getta una monetina nel sedile posteriore!

22.  Muore lo scozzese McCohen. Un suo amico ebreo, Levi, va alla sede del giornale per dettare l'annuncio funebre. Scrive sul foglio: LEVI PIANGE MCCOHEN. L'impiegata: "Fino a cinque parole il prezzo e' lo stesso!". Levi ci pensa un po' su poi scrive: LEVI PIANGE MCCOHEN. VENDESI FURGONCINO.

23.  Uno scozzese morente dice alla moglie: "Cara, prima di morire vorrei che esaudissi un mio ultimo  desiderio.  Vorrei una tazzina di caffe' con due cucchiaini di zucchero". "Certo caro, te lo faccio subito. Ma perché la desideri  tanto ?". "perché durante tutta la mia vita ho sempre bevuto il caffe', a casa, con mezzo cucchiaino di zucchero ed, al bar, con quattro. Mentre a me piace tanto con due cucchiaini !".

24.  Fra scozzesi: "Robert e' morto lasciando tutto all'orfanotrofio". "E cosa ha lasciato?". "Otto figli!".

25.  Il marito scozzese torna a casa e dice alla moglie: "Cara, mi sono ricordato che oggi non e' solo il tuo compleanno, ma anche il tuo onomastico. Percio' ho deciso di farti due regali" e tira fuori un paio di guanti! (Groucho di Dylan Dog)

26.  Colmo dell'avarizia N.1: usare i coriandoli come carta igienica... da tutte e due i lati! E poi lavarli e stenderli ad asciugare!

27.  Colmo dell'avarizia N.2: ascoltare un discorso ... senza interesse!

28.  Colmo per un genovese: usare la carta igienica da un lato solo.

29.  Le donne che parlano di amore platonico sono come quegli avari che parlano sempre di spese, ma non ne fanno mai.

30.  Un farmacista genovese vende per errore della stricnina al posto dell'Aspirina e richiama subito l'acquirente per telefono che gli chiede: "E c'e' differenza?". E il farmacista: "Certo, ci sono 2000 lire di differenza!".

31.  Notizia giornalistica: Ripescati ieri in mare due corpi. Trattasi di due scozzesi che avevano scommesso su chi rimaneva piu' a lungo in apnea sott'acqua.

32.  Notizia giornalistica: Scontro fra 2 taxi a Genova: 20 feriti!

33.  Un italiano, un turco ed uno scozzese muoiono e si trovano  di fronte a San Pietro che gli dice: "Voi meritate di andare all'Inferno, ma oggi sono molto buono e percio' vi concedo una seconda possibilita' e vi faro' tornare sulla Terra. Ma dovrete rinunciare al vostro piu' grande vizio. Tu, italiano, dovrai dire no alla gola! Tu, scozzese, dovrai dire no all'avarizia! Tu, turco, dovrai dire di no alla sodomia!". Ritornati sulla Terra i tre arrivano davanti ad un ristorante. L'italiano vede le splendide portate, prova a resistere, ma alla fine entra. Gli altri due: "No! Non lo fare! Ricordati di San Pietro!", ma l'italiano entra e, appena varcata la soglia... paff... scompare. Gli altri due proseguono, e lo scozzese vede per terra un portafoglio gonfio di soldi. Anche lui tenta di resistere, ma alla fine decide di prenderlo. Il turco gli grida: "No! Non farlo!".  Ma lo scozzese non resiste alla tentazione e, proprio mentre si china a raccogliere il portafoglio...paff ... scompare il  turco.

34.  Gli scozzesi usano il preservativo tre volte: la prima al dritto, la seconda al rovescio, e la terza come chewing-gum.

35.  Il telefono e' un buon metodo per parlare con la gente senza dover offrire da bere. (Fran Lebowitz)

36.  Una sposina in viaggio di nozze a letto sotto le coperte dice al marito genovese: "Caro, sono senza mutandine!". E il marito: "Inizi gia' colle spese ?!".

37.  I gabbiani, come noto, seguono le navi in attesa dei rifiuti alimentari che vengono gettati da esse. Nave da crociera americana: 1.500 gabbiani al seguito. Nave greca: 1.000 gabbiani al seguito. Nave ebraica: due gabbiani al seguito. Nave genovese: un gabbiano che vola con un'ala sola: sotto l'altra ha la merenda!

38.  Perché gli ebrei sono circoncisi? Perché le donne ebree non comprano nulla se non c'e' almeno il 20% di riduzione.

39.  Colmo per uno scozzese: andare in villeggiatura a Pago Pago.

40.  Un ragazzo scozzese torna a casa tardi una sera e il padre gli chiede: "Dove sei stato?". "A ballare". "Ah, si'? E con chi?". "Con Susan". "Cazzo! Chissa' quanto avrai speso!". "Diecimila lire". "Ah, si'? Soltanto?". "Si', Susan aveva solo quelli..."

41.  Uno scozzese mette un’inserzione sul giornale locale perche’ ha perso il suo amato e preziosissimo cane e chiede che venga inserita la solita frase: ‘Lauta ricompensa a chi ...’. Il giorno dopo non vedendo comparire la sua inserzione sul giornale telefona per chiedere spiegazioni. Finalmente dopo aver suonato a lungo una voce risponde: "Guardi, telefoni domani, perche’ oggi non c’e’ nessuno: sono tutti fuori a cercare un cane ..."

42.  Un vicino si reca a casa di un amico in Scozia e lo trova interno a togliere la carta da parati dai muri: "Accidenti! Finalmente diamo una rinfrescatina alla stanza". "No, trasloco!".

43.  L'avarizia comincia dove finisce la poverta'. (da 'Le illusioni perdute') (Honore' de Balzac)

44.  Cos'e' l'avarizia? E' un continuo vivere in miseria per paura della miseria. (San Bernardo)

45.  Alla poverta' mancano molte cose, all'avarizia tutte. (Publilio Siro)

46.  Gli uomini odiano coloro che chiamano avari solo perché non ne possono cavare nulla. (Voltaire).

47.  Un genovese si va a confessare: "Padre, mi perdoni perché ho molto peccato". "Cosa hai fatto figliolo ?". "Eh padre, in guerra ho dato rifugio ad un ebreo". "Ma figliolo, non hai peccato! Anzi, e' insegnamento di Nostro Signore dare asilo ai perseguitati !!!". "Si' padre, ma c'e' dell'altro...". "Dimmi figliolo". "La verita' e' che io mi facevo pagare... un tanto al mese...". "Eh, figliolo... un genovese che si fa pagare da un ebreo! Vergogna! Comunque non vedo ancora peccato in cio' che hai fatto...". "Si' padre, pero' c'e' altro...". "Dimmi figliolo...". "E' che non gli ho ancora detto che la guerra e' finita !!!".

48.  Un annuncio su un giornale genovese: "Smarrito portafogli contenente unica foto di persona cara scomparsa, documenti personali e venti mila lire. Chi lo ritrovasse tenga pure la fotografia e i documenti, ma mi restituisca le venti mila lire alle quali sono sentimentalmente legato".

49.  E' vero che gli strozzini odiano le giraffe? Si', perché sono gli unici esseri al mondo che non possono prendere per il collo.

50.  Due scozzesi sono cresciuti insieme nello stesso villaggio. Sono sempre stati molto amici e abitano l'uno di fronte all'altro. Un giorno uno dei due si ammala di cancro ed e' moribondo sul letto di morte circondato dai suoi parenti ed amici. Ad un tratto chiama il suo amico d'infanzia e gli dice: "Angus, ho un ultimo desiderio da chiederti prima di morire". "Certo, - gli risponde l'amico - puoi chiedermi qualsiasi desiderio ed io lo esaudiro' ". "In salotto conservo gelosamente una bottiglia di pregiatissimo whiskey, imbottigliato nello stesso anno in cui sono nato. Vorrei che dopo la mia morte quando saro' sepolto sotto terra tu versi questa bottiglia di whiskey sulla mia tomba in modo che le mie ossa si imbevano di tale nettare e gioiscano per tutta l'eternita'". E Angus: "Caro amico mio, quello che mi chiedi e' veramente una cosa degna del nostro spirito scozzese. Senz'altro versero' il whiskey ... ma, posso prima farlo passare attraverso i miei reni?".

51.  Un turista visita il cimitero d'un paesino scozzese. Su una lapide legge: "Qui giace Andy McIntire, padre generoso e uomo di saggezza". Indignato, mormora tra se' e se': "Son proprio scozzesi: tre in una tomba!"

52.  Un genovese si reca in macelleria, intenzionato ad acquistare un coniglio da fare in padella. Vede esposti vari conigli, di vari prezzi e chiede delucidazioni all'esercente: "Mi dica, come mai ci sono queste differenze di prezzo? Ce ne sono da 15.000 lire, e ce n'e' pure uno da mille lire? perché? Ma sono buoni?". E il macellaio: "Guardi... i conigli da 15.000 sono animali perfetti, cresciuti in modo naturale, spazio, movimento, gli altri, piu' o meno... cambia magari l'alimentazione, forse hanno fatto meno moto... comunque si tratta di animali di buona qualita' ". "E quello la', quello da mille lire?". "Quello? Meglio lasciar perdere... e' un coniglio che viene da un laboratorio di ricerca... l'hanno usato per fare esperimenti, l'hanno siringato con schifezze inenarrabili... e poi ha pure l'AIDS!". "L'AIDS? Beh, mi dia pure quello li'! Me lo devo mangiare, mica lo devo inculare!"

53.  Un uomo entra in un caffe' per fare colazione. Dopo aver finito paga la consumazione e lascia per mancia 3 monete da 10 lire. Il tizio e' quasi arrivato alla porta quando la barista, parlando con un altro cliente, dice: "Lei lo sa che da queste tre monetine e' possibile sapere molte cose dell'uomo che le ha lasciate?". L'uomo, che ha sentito, si volta e incuriosito ritorna dalla barman e le chiede: "Mah veramente? E mi dica, che cosa dice la prima monetina?". "Bene, questa monetina mi dice che lei e' un uomo molto parsimonioso". E l'uomo: ""Hemm, si', e' abbastanza vero. E cosa dice la seconda monetina?".  "Questa monetina mi dice che lei e' scapolo". E l'uomo: "Sorprendente! Brava! E' proprio vero! E la terza monetina?". La terza monetina mi dice che lo era... anche suo padre!"

54.  Tre lapidi in un cimitero scozzese: 1) qui giace Arthur McGregor, peri' di dolore per aver perso un nichelino; 2) qui giace John Andy McCohen, peri' nella rissa; 3) qui giace Angus McIntire, peri' di dolore per essere arrivato troppo tardi.

55.  Un avaro disse a Dio: "Che cosa sono per te 1000 anni?". E Dio rispose: "Mah, poco piu' di un secondo". "E che cosa sono per te 100.000.000 di lire?". E Dio: "Mah, forse un centesimo". "E allora - disse l'avaro - cosa ti costa darmi un centesimo?". "Certo - rispose Dio - aspetta solo un secondo".

56.  Perché gli ebrei hanno il naso piuttosto pronunciato? Perché l'aria e' gratis....

57.  Un genovese torna a casa presto dal lavoro. Nel giardino di casa vede parcheggiato il furgoncino di un idraulico. Alzando lo sguardo al cielo esclama: "Ti prego, Signore, fa che sia il suo amante..."

58.  Avarizia: "Io rinnovo il mio guardaroba solo quando proprio non ne posso fare a meno". "Si', dal falegname!".

59.  Colmo dell'avarizia N.3: accendere un cerino alla Madonna per una grazia ricevuta.

60.  Uno scozzese dibatteva molto animatamente con il controllore riguardo al prezzo del biglietto: 50 cts. oppure 75. Alla fine il controllore, disgustato, raccolse la valigia dello scozzese e la gettò fuori dal finestrino proprio mentre passavano su di un ponte. La valigia termino' la sua corsa con uno splash! "Uomo! - grido' lo scozzese - non solo stai tentando di fregarmi sul prezzo. Ora cerchi anche di annegare mio figlio?!".

61.  La barba la portano gli avari per non comprare la cravatta. (Jean Charles)

62.  Un Babbo Natale ebreo entra in una casa dal camino e dice: "Buongiorno bambini, che cosa vi posso vendere?"

63.  Ad un avaro cade una moneta da 500 lire in un WC. Rimane perplesso e si chiede se vale la pena di infilarci le mani per recuperarle. Dopo lungo pensarci vi ci butta dentro un'altra moneta da mille e poi afferma convinto: "Forse, per 500 lire, non valeva la pena di mettere le mani in un WC, ma per 1500..."

64.  Un genovese, mentre sta passeggiando, nota che ad un incrocio e' avvenuto un incidente. Subito si avvicina ad uno dei feriti e domanda: "Sono gia' arrivati i vigili per i rilievi?". "No!" dice con un filo di voce il poveretto. "Allora... non le spiace se mi corico qui vicino a lei?"

65.  Epitaffio su una lapide in un cimitero scozzese: Qui giace Fred Mc Guire. Gli cadde un penny: mori' nella mischia. (Marcel Archard)

66.  L'avarizia in eta' avanzata e' insensata: cosa c'e' di piu' assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta? (Cicerone)

67.  Il giornale dice che la Scozia e' il paese con il tasso di criminalita' piu' basso del mondo. La cosa dipende dal fatto che il crimine non paga.  (Groucho di Dylan Dog) (Tiziano Sclavi)

68.  Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo e' quello di levargli l'avarizia. (Italo Svevo)

69.  L'avaro non è altro che colui che vive povero per paura di diventarlo.

70.  A Genova un mendicante ferma un passante e gli chiede: "Scusi, mi darebbe mille lire per un panino?". E l'altro: "Dipende... dal panino!"

71.  Sono cosi' tirchio che anche se mia moglie si chiama Rosaria io la chiamo Rosy per risparmiare l'aria. (Fichi d'India)

72.  MacHolburn, scozzese purosangue, dice al figlio tredicenne: "Penso che valuterai, figliolo, il sacrificio che mi costa farti studiare. La tua istruzione mi sta rovinando". E il piccolo: "Eppure, papa`, io studio il meno possibile!"

73.  L'assurdita' dell'avarizia sta nel fatto che l'avaro vive da povero e muore ricco. (Vittorio Buttafava)

74.  L'avarizia? Se c'e' uno piu' avaro, ragazzi! A parte che il suo popolo prediletto sono gli ebrei: gli ha promesso un pezzo di terra; son tremila anni, non gliela da'! Mose', come ti dissi? "Promessa". T'ho mica detto: "Terra data", Mose'! (Roberto Benigni)

75.  Uno scozzese entra in un negozio e compra una bottiglia di ottimo whisky. Uscito dal negozio, mentre attraversa la strada, un'automobile lo investe. Il tizio rimane steso a terra tutto ferito, sente qualcosa di liquido che gli cola lungo la gamba ed esclama: "Dio... fai che sia sangue..."

76.  Sapete cosa fanno a Genova quando fa molto freddo? Si radunano tutti quanti stretti stretti vicino alla stufa. Ma quando il freddo diventa veramente insopportabile... allora l'accendono.

77.  Un avaro sta annegando. Un tale lo vede e cerca di soccorrerlo: "Mi dia la sua mano!  Mi dia la sua mano!". Ma lui niente, continua ad agitarsi. Allora il soccorritore urla: "Prenda la mia mano!  Prenda la mia mano!". L'avaro la afferra e viene tratto in salvo.

78.  Uno scozzese vince un milione di sterline al totocalcio ed il premio gli viene versato in biglietti da 10 sterline. "E adesso - lo intervista un giornalista - che cosa farete con tutti questi soldi ?". "Li ricontero' " risponde lo scozzese.

79.  Conoscevo un tipo cosi' tirchio che spegneva la luce quando sbatteva le palpebre.

80.  L'avarizia e' la forma piu' sensuale di castita'. (Ennio Flaiano)

81.  Economo: Autodefinizione dell'avaro. (Mirko Amadeo)

82.  L'avarizia è un vizio che può trarre in inganno perché all'inizio assume l'aspetto di una virtù. (Giovenale)

83.  A Londra, un tale dice ad un conoscente che e' venuto per turismo dagli Stati Uniti: "Voglio farvi un esempio per chiarirvi quale differenza c'e' fra noi Inglesi, gli Irlandesi e gli Scozzesi. Uscendo da uno scompartimento ferroviario, un inglese si volta per vedere se ha dimenticato qualcosa.  L'irlandese se ne va senza guardare. Lo scozzese si volta per vedere se qualcuno ha lasciato qualcosa".

84.  Un genovese ed un ebreo entrano in un bar. Il genovese inizia a "fendere" l'aria, con le braccia in avanti, aprendo e chiudendo le mani velocemente (come per prendere qualcosa). Allora l'ebreo chiede: "Cosa prendi?". Ed il genovese rimettendo subito le mani in tasca: "Un aperitivo, grazie!"

85.  Cimitero scozzese. Tomba piccola: "Mc Pherson, morto per aver perso un penny". Tomba piu' grande: "Mc Donald, Mc Hanzie, Mc Duey, Mc Heven, Mc Donald, morti nella rissa nata per raccogliere il penny perso da Mc Pherson".

86.  Avaro: un tizio che non vuol darci la soddisfazione di vederlo andare in rovina. (Mirko Amadeo)

87.  Chi e' stato l'inventore del puzzle? Un genovese quando gli sono cadute mille lire nel frullatore.

88.  Uno scozzese in visita in Italia incontra un amico che lo trascina in un bar. "Cosa posso offrirti," fa l'italiano, "un Campari, una birra, un Martini?". "No grazie" fa lo scozzese."Il mio medico mi ha proibito di bere. Però, se proprio insisti, prenderei volentieri cinque francobolli per una lettera espresso".

89.  A Genova il denaro è l'argomento principale di tutti i discorsi, al punto che se dici a uno: - Lo sai che è morto il Cavalier Parodi? -, ti senti rispondere: - Avrà avuto il suo interesse. (Gilberto Govi)

90.  L'armatore genovese Parodi entra in banca e si presenta allo sportello prestiti: "Buongiorno, vorrei 2.000.000 in prestito per 3 settimane". L'impiegato, sopreso da questa richiesta insolita, gli dice: "Sciu Parodi, anche se lei e' ben conosciuto in citta', la banca ha bisogno di una garanzia in solido." E Parodi: "Va bene se lascio in deposito la mia Rolls-Royce?". "Va benissimo. La terremo nel garage della banca come garanzia". Passate 3 settimane l'armatore ritorna alla banca, salda il prestito di 2.000.000 e paga gli interessi: 9.200 lire. L'impiegato dell'ufficio prestiti gli dice: "Sciu Parodi, posso essere indiscreto? Qui conosciamo la sua disponibilita' finanziaria, e non riusciamo a capire perché per un banale prestito di 2.000.000 ci ha lasciato in garanzia un'auto da oltre 200.000.000". E sciu Parodi: "E dove lo trovavo un posteggio per tre settimane per solo 9.200 lire?". (Marco Bernardini)

91.  Il nuovo show della TV israeliana (o scozzese) ? OK il prezzo e' troppo.

92.  Avaro: Perfino il vuoto che lasciò nei cuori era a rendere! (Massimo Bucchi)

93.  Un americano, un francese e uno scozzese vanno a fare un pic-nic. L'americano: "Io porto il pane.". Il francese: "Io porto il vino". Lo scozzese: "Io porto mio fratello".

94.  Come è nato il Grand Canyon? Uno scozzese aveva perso un penny nella sabbia...

95.  "Quello e' l'uomo piu' tirchio che abbia mai conosciuto". "Dici davvero?". "Si', ha messo l'antifurto alla sua pattumiera". (Origone)

96.  Noi genovesi non ci suicidiamo con il gas ma con la luce. Accendiamo la luce in tutte le stanze e ci lasciamo morire d'infarto davanti al disco del contatore che gira come un frullino. (Denei, Cavalli Marci)

97.  Tre genovesi e tre napoletani sono alla stazione. Al momento di comprare i biglietti, i genovesi naturalmente contrattano a lungo per ottenere uno sconto, ed alla fine, seppure a malincuore, comprano tre biglietti. Il loro cattivo umore, pero', passa in fretta, perché si accorgono che i napoletani avevano comprato un solo biglietto per tutti e tre, e cominciano a mormorare tra di loro: "Guarda quei coglioni, si credono tanto furbi poi il controllore gli fa un culo cosi'!". Sul treno, poco dopo, i due gruppi viaggiano su sedili vicini, quando ad un certo punto uno dei napoletani sibila: "Occhio! Il controllore!". Di scatto, i napoletani corrono tutti e tre a barricarsi nel bagno, mentre i tre genovesi assistono perplessi alla scena. Dopo aver esaminato i biglietti dei genovesi, il controllore passa davanti al bagno, e vedendo accesa la luce di occupato bussa ed esclama: "BIGLIETTO PREGO!". I napoletani passano il biglietto da sotto la porta, il controllore lo vidima e lo restituisce alla stessa maniera, senza accorgersi che nel bagno sono in tre. I genovesi, esterrefatti, mormorano :"che bel sistema per risparmiare! Il controllore c' e' cascato!". Al viaggio di ritorno, i genovesi decidono: "Non saremo certo piu' stupidi dei napoletani: facciamo anche noi un solo biglietto e usiamo il loro stesso trucco". Cosi' comprano un solo biglietto, mentre i napoletani, questa volta, non comprano nulla. I genovesi, vedendolo, scoppiano a ridere: "Esagerati! Adesso si' che il controllore li becca!". Durante il viaggio di ritorno, ad un certo punto un genovese avverte: "IL CONTROLLORE!". Subito, i genovesi si precipitano in un bagno, mentre i napoletani entrano in quello a fianco. Poi uno dei napoletani esce, bussa alla porta del bagno dei genovesi ed esclama: "BIGLIETTO PREGO!"

98.  Notizia giornalistica: Scozzese trova portafoglio con 10 milioni e muore d'infarto.

99.  La disdetta dell'avaro è che non riesce a infilarsi nella fessura del salvadanaio. (Dino Basili)

100.                Perché agli ebrei piace vedere i film porno all'indietro? Perché si eccitano quando vedono la prostituta restituire i soldi all'uomo.

101.                Palermo, al bar. Cliente: "Ma che minchia di caffè è chistu? Amaro è!". Barista: "Mischino! Scusasse vossìa, ce lo mittissi subito lo zuccaro!"
Bari, al bar. Cliente: "Mooo, e 'ci é? C'sort' d'café ié cuss? Amar'com'u'fiel'! Chidd'e'mmurt!". Barista: "Madonn'u'me', ci'uè da me? E chiapp' u'zucchr'! vafangùl!"
Napoli, al bar. Cliente: "Ué, Genna', e cchess'è nu'cazz'è café!  Senz'o zuccher'rint'!Amar' comm'a mort'! Maronn'!". Barista: "Nè, Peppi', e m'aggio sbagliato! Mittìt'c o'zuccher'n copp', ué, scusate, teng'che 'ffà..."
Roma, al bar. Cliente: "Ma li mortacci tua! Nun ci'hai messo un cazzo de zzucchero! È amaro arabbiato! Ahò! Che, mme stai a cojonà?". Barista: " Ahò, e qua me stanno a ffa'n'casino! Ecchelo, arimetticetelo lo zucchero e nun me rompe' li'cojoni!".
Firenze, al bar. Cliente: "Icché ti gira il boccino, oggi? 'Un ti sei rihordato punto di zuccherare il caffè? L'è amaro boia, maremma !". Barista: "Maiala bona! 'e mi pareva 'un ci facessi haso, l'è giusto qui la zuccheriera! Te tu metticelo tutto!".
Sassari, al bar. Cliente: "Pattagarrissa 'e mama rua, su caffé amarrissimo é!". Barista: "Butturrau, sa capra s'u mangiau! A comprarre lo vaddo!"
Bologna, al bar. Cliente: "At'vegna un cancher, mo' ti sei dimenticato lo zucchero? ". Barista: "Socc'mel, non me n'ero accorto brisa! To' la zuccheriera!"
Milano, al bar. Cliente: "Ciula! t'el chi, crapùn! Cuma l'è quel caffè lì? Sensa succaro?". Barista: "Uh, la bestia, ciapa chi la sucarera!"
Torino, al bar. Cliente: "Càspita Umbérto, è un po' amaro...". Barista: "Basta là, me l'avrà spostato un terrone, lo zucchero! Si serva pure, monsù".
Udine, al bar. Cliente: "[bestemmia]". Barista "Ce mût isal?". Cliente "Al è vonde amâr, [bestemmia]". Barista prende una bottiglia dallo scaffale: "Un toc di sgnape par mandailu ju".
Genova, al bar. Cliente: "Belìn che caffè amaro, figgieu. Manca lo zucchero, besugo!". Barista: "L'ha girato bene?".

102.                Due ricchi ebrei hanno un'amante in comune perché, si sa, bisogna risparmiare. Un certo giorno, la ragazza rimane incinta. Il momento del parto arriva proprio quando uno dei due è all'estero per affari; e quest'ultimo, per l'appunto, viene raggiunto da un telegramma dall'altro: NOSTRA AMANTE PARTORITO DUE GEMELLI STOP MIO NATO MORTO STOP.

103.                L'avaro, quand' e' proprio costretto a fare regali, acquista oggetti assolutamente inutili o di pessimo gusto. Per vendetta.

104.                Non e' certamente bello avere degli avari in famiglia, pero' come antenati sono davvero eccellenti.

105.                Una volta in treno ho incontrato uno scozzese e gli ho chiesto: "Cosa ne pensa delle storielle che circolano sull'avarizia dei suoi concittadini?". E lui mi rispose: "Che potrebbero risparmiarsele!".

106.                Colmo per uno scozzese: laurearsi in economia.

107.                Genova, Maria chiede a Bepi di chiamare l'antennista per aggiustare l'antenna, che con il vento si è spostata. "Ma che antennista e antennista, ma lo sai quanto costano? ci penso io!". Sale sul tetto e traffica con l'antenna fin quasi mezzogiorno, senza riuscire a combinare un bel niente. A mezzogiorno la moglie lo chiama: "Bepi, vieni giù che preparo per il pranzo..". Bepi però scivola sulle tegole e aggrappandosi con una mano alla grondaia si mette ad urlare "MARIAAA... MARIAAA... MARIAAA... BUTTA LA PASTA SOLO PER TE CHE IO MANGIO IN OSPEDALEEEE..."

108.                Era così avaro che quando gli chiedevano l'ora diceva sempre una mezz'ora in meno.

109.                Un genovese porge un qualcosa al facchino che gli ha portato le valigie dicendogli: "Si prenda un caffè...". E quello stupito: "Ma... è una bustina di zucchero!". "Ah beh... se lo preferisce amaro me la riprendo!"

110.                Il governo inglese ha deciso di costruire un tunnel fra la Francia e l'Inghilterra e dà il via alla gara d'appalto. Il più basso prezzo in gara è di solo 10 milioni di sterline, circa 30 miliardi di lire. A presentare il progetto è una ditta molto seria, la Rabinowitz LTD. Non c'é niente da ridere, il suo proprietario era famoso per aver - da solo - raso al suolo la foresta del Sahara trasformandola nel celebre deserto. Così miss Tatcher chiede a Rabinowitz cosa intende fare con così poco budget: "E' semplice, risponde l'impresario: "Io inizio a scavare da una parte, il mio compagno dall'altra della Manica. Quando ci incontriamo, avrete il vostro tunnell". E la Tatcher: "Ma se non vi incontrate?". "Avrete due tunnel al prezzo di uno".

111.                Era cosi' avaro che quando mandava il vestito in tintoria nascondeva due paia di calzini nelle tasche.

112.                Ho visto uno scozzese conservare un pettine sdentato per quando fosse diventato calvo.

113.                Un ragazzo si innamora di una ragazza con genitori particolari e alquanto avari. Decidono di sposarsi, ma lui deve chiedere la mano al padre di lei. "Sono quì perché vorrei... ehm sposare sua figlia". E lui: "Bene. Noi però sottoponiamo i pretendenti delle nostre figlie a delle prove. Ti do una melanzana. Torna fra 4 giorni". Un po' sbigottito il ragazzo torna a casa e si fa vedere dopo 4 giorni. Di nuovo a colloquio con il padre di lei che gli chiede: "Allora, dov'è la melanzana?". "Ehm... veramente... l'ho mangiata". "Male, molto male. Avresti dovuto togliere la buccia, mangiarla subito, togliere i semi, piantarli per altre melanzane e la polpa spaccarla in 4 per mangiarne un pezzo ogni giorno fino al 4 giorno". Il ragazzo sempre più sbigottito dice: "Mi scusi, ma io amo davvero sua figlia, la prego mi dia un'altra possibilità". "E va bene. Prendi questo salamino e torna fra 4 giorni. Spero tu abbia capito stavolta". Dopo 4 giorni il ragazzo torna alla carica: "Buongiorno. Eccomi qua". "Bene" dice il padre "allora? la salsiccia?". E lui: "Dunque, ho tolto lo spago per farmi i lacci delle scarpe, il piombetto l'ho usato per fare un regalo a sua figlia e poi l'ho tagliata a fette piccole piccole in modo da usarne una al giorno". Il padre di lei sembra soddisfatto, però puntualizza: "Si', ma la buccia? Che ne hai fatto?". E il ragazzo: "Allora, la buccia l'ho usata come profilattico per scopare con sua figlia e ora eccola qua pronta pronta per lei per farsi un bel cappuccino!".

114.                Era cosi' avaro, ma cosi' avaro che prestava attenzione con molto interesse. (Mauroemme)

115.                Colmo dell'economia: Non guardare attraverso le lenti degli occhiali per paura di consumarle.

116.                Riciclo tutto. Con 10 preservativi usati ho confezionato un bel paio di guanti di gomma. (Paco Genovese)

117.                Colmo dell'avarizia N.4: offrire il proprio corpo alla scienza per evitare le spese di interramento.

118.                Due scozzesi passeggiano sul bordo di un fiordo quando a un certo punto vedono un cartello: "Cento sterline a chi salva qualcuno che sta per annegare". "Dài, buttati. Io faccio finta di salvarti e poi facciamo a mezzo!". "Ci sto". E uno dei due si butta. Effettivamente non sa nuotare e, appena caduto in acqua, implora l'amico di fare presto. "Aspetta! C'è un altro cartello più avanti!". "E cosa dice?". "Dice: "Duecento sterline a chi recupera il corpo di un annegato"!

119.                Colmo dell'avarizia N.5: seguire la messa in TV e spegnerla al momento della questua!

120.                Un genovese entra in una pasticceria: "Mi scusi, quanto costano quelle scatole di cioccolatini?". "Beh... quelle due scatole insieme posso dargliele per 15.000 lire!". "Ed una sola?". "10.000 lire!". "Allora prendo quell'altra..."

121.                "Mio marito è taccagno, ma così taccagno, che darebbe dei punti ad uno scozzese!". "Il mio non gli darebbe nemmeno quelli!".

122.                Genova. Quartieri vecchi. Un vicolo stretto. Una piccola bottega. Il padrone apostrofa il garzone: "Va' fuori a vedere che tempo fa!". Il garzone esce, fa un giretto in strada e subito rientra: "Credo che avremo pioggia...". Il padrone, interrompendolo brutalmente: "AVREMO?! Piano! Siamo mica ancora soci!".

123.                Genova. I figli sono ai piedi del letto del padre che sta morendo. Il primo figlio: "Visto che papà ci lascia un bel po' di soldi... Potremmo fargli un bel funerale di lusso!". Il secondo figlio: "Io penso che sia sufficiente un funerale decoroso...". Il terzo figlio: "Secondo me, va benissimo un funerale di terza classe!". Al che il padre, tentando a fatica di alzarsi dal letto: "Figli cari... Se qualcuno mi aiuta a mettere i pantaloni, al cimitero ci vado a piedi!".

124.                Ho visto scozzesi balbuzienti guarire alla prima telefonata interurbana.

125.                Il più ricco fra gli uomini è l'economo, il più povero è I'avaro. (Nicholas de Chamfort)

126.                Cos'e' il moto perpetuo? Un genovese che rincorre uno scozzese che gli deve dei soldi.

127.                Partita di calcio Genoa-Sampdoria. L'arbitro lancia la monetina, duemila feriti. Partita di calcio Celtic - Rangers: Impossibilita' di trovare una monetina da lanciare.

128.                Avevo un amico così tirchio ma così tirchio, che non prestava neanche orecchio.

129.                Un inglese, un irlandese e uno scozzese, durante un giro turistico in Italia, vanno a fare una partita di golf e portano con se' le mogli come caddy. Mentre la moglie dell'inglese cerca la pallina del marito, inciampa in una buca, cade a terra, le si sposta la gonna e si vede che e' senza mutande!!! Al che il marito le chiede, arrabbiato, ragione di questa indecenza. "Caro" spiega la moglie "tu mi dai cosi' pochi soldi che ho deciso di sacrificare la mia biancheria intima, tanto nessuno lo nota...". L'inglese allora mette mano al portafoglio, le da' 25 euro e le dice di andare in un negozio a comprarsi le mutande. Dopo un po' e' la moglie dell'irlandese a inciampare in una buca e cadere a terra, con la gonna  tutta in disordine, e si vede che anche lei e' senza mutande!!! L'irlandese con rabbia le chiede il motivo e la moglie risponde: "Tesoro, mi dai cosi' pochi soldi che non posso permettermi la spesa per la mia biancheria intima". Il marito mette la mano in tasca, le da' 10 euro per comprarsi le mutande. Dopo un altro po', la moglie dello scozzese inciampa in una radice, cade a terra con la gonna tutta all'aria e si scopre che neanche lei indossa le mutande. Anche lei, di fronte all'ira del marito, spiega che la ragione e' la mancanza di denaro a sufficienza. Lo scozzese mette la mano in tasca e le fa: "Eccoti una spazzola, almeno datti una sistematina!!!". (Fashanu)

130.                Ricetta Scozzese: "Prendete a prestito due uova..."

131.                Ho visto degli scozzesi cercare di risparmiare ad ogni costo.

132.                Uno scozzese va a un distributore di benzina con la sua auto: "Per favore mi da' due gocce di benzina e due gocce d'olio". Il benzinaio lo guarda e gli risponde: "Già che ci siamo vuole che gli gonfi le gomme con una pernacchia?".

133.                Un giovane noto per la sua avarizia è stato ospite di un amico per oltre un mese vivendo per tutto il tempo completamente "a sbafo". Arriva il giorno della partenza e l'amico lo accompagna alla stazione. Entrano in un bar per fare l'ultimo brindisi e, quando l'amico fa il gesto di pagare, l'avaro lo trattiene e dice: "Ah nooo! Per un mese ho vissuto alle tue spalle, ora basta!!! Questa volta tiriamo a sorte!"

134.                Un sacerdote genovese va in gita in Israele e rimane sorpreso quando gli chiedono un prezzo esorbitante per essere traghettato attraverso il lago Tiberiade. Mentre si allontana gli sentono dire: "Non è un miracolo che Gesù ci sia passato a piedi!".

135.                Un vicino mi ha chiesto se poteva usare il mio tagliaerbe. Gli ho risposto che certo poteva usarlo, ma senza farlo uscire dal mio giardino. (Eric Morecambe)

136.                Uno scozzese deve comprare della stoffa per fare un regalo alla sua fidanzata. Per risparmiare ne taglia un pezzettino per farsi delle mutande. Si fa confezionare le mutande e decide di andarle a far vedere alla ragazza. Ma l'abitudine gli fa scordare d'indossarle e quando si presenta da lei si alza il gonnellino e chiede: "Ti piace?". E la ragazza: "Uhmmmm, niente male!!!". E lo scozzese: "A casa ne ho altri due metri da regalarti".

137.                Due coniugi ogni anno vanno alla fiera, e lui ogni volta vedendo le esibizioni dei biplani acrobatici e' tentato di salirci "Ah, Marta, come vorrei salire su quell'aereo!!!" "Non essere sciocco, John, costa 10 dollari, e 10 dollari sono 10 dollari!!!!!". La scena si ripete ogni anno, finche' i due sono molto anziani "Dai, Marta, ormai io ho 81 anni, se non ci vado quest'anno non ci andro' mai piu'....". "Ah, no, non se ne parla, costa sempre 10 dollari, e 10 dollari sono 10 dollari!!!!!". Uno dei piloti acrobatici sente la discussione e propone ai due vecchietti: "Sentite, voglio venirvi incontro, salite tutti e due e se riuscite a stare in silenzio non vi faccio pagare nulla, ma se dite anche solo una parola mi pagate il biglietto, 10 dollari!!!! vi va bene?". I due accettano, salgono a bordo, e il pilota inizia una serie di acrobazie, e i due zitti; allora si butta in picchiata, in volo rovesciato, fa spegnere il motore ma i due sempre zitti; fa una serie di looping, cabrate, micidiali cadute in vite e quelli non un fiato. Il pilota rinuncia a spaventarli e atterra; mentre prende terra dice al vecchio "Ehi ma siete formidabili, con tutto quello che ho fatto, neppure un grido!!". E il vecchio John: "Veramente quando eri in volo rovesciato e Marta e' caduta fuori volevo dire qualcosa, ma 10 dollari sono 10 dollari!!!!!"

138.                Uno scozzese in farmacia: "Vorrei uno spazzolino". Il farmacista: "Come lo vuole? Naturale, artificiale, duro, morbido...". Lo scozzese: "Che duri... in famiglia siamo in 8!".

139.                Gli scozzesi, un popolo con scarsa esperienza. perché la si fa a proprie spese!

140.                Sapete perché il quartiere genovese di San Fruttuoso si chiama cosi'? perché a Genova  tutto quello che frutta viene santificato. (Beppe Grillo)

141.                L'avaro è sempre povero. (Orazio)

142.                Se un genovese ha un'amante, la lascia prima di Natale, cosi' non deve farle il regalo. (Emilio Razzetti)

143.                E' talmente tirchio che fa la punta alle matite sul caminetto, cosi' non spreca il legno. (Jack Benny)

144.                Un pasticciere genovese mette un'inserzione per cercare una commessa per il suo negozio. Telefona una tizia e lui le chiede: "Sei novizia o esperta?". E lei: "Diabetica". "Bene, assunta".

145.                ANSA. Genova: le forze dell'ordine sono riuscite a catturare l'ultras sampdoriano colpevole di aver colpito alla testa il portiere della Juventus, Gianluigi Buffon, lanciandogli una bottiglietta di metallo. Le forze dell'ordine non hanno fatto altro che seguire il filo elastico che il tifoso genovese aveva assicurato alla bottiglietta, per poterla recuperare dopo il lancio. (Lopezzone)

146.                Commercianti avari: Non danno niente per scontato. (Respect!)

147.                Era così taccagno che quando guardava la messa alla tivù, la spegneva quando arrivava il momento dell'offerta. (Mauroemme)

148.                Uno scozzese vede una grossa banconota che svolazza in mezzo alla strada e si fionda per acchiapparla. Purtroppo proprio in quel momento passa un autobus che lo investe e lo uccide. Referto del medico legale: "morte naturale". (da Uffa)

149.                Un milanese che perde i capelli si compra un parrucchino, un genovese invece vende il pettine. (Mauroemme)

150.                Un genovese sta ascoltando la radio e decide di rispondere alla chiamata di aiuto per un milanese che necessita una trasfusione. Per ringraziarlo, il milanese regala al genovese un'auto. Il genovese, felice, continua ad ascoltare la radio anche nei giorni successivi, sperando che il fatto si ripeta. E infatti, dopo tre giorni, accade, e il milanese come ringraziamento gli regala uno scooter. La situazione si ripete una terza volta, ed il genovese si precipita in ospedale. Per ringraziarlo di avergli salvato di nuovo la vita, il milanese questa volta gli regala una penna Bic. Allora il genovese, deluso, gli chiede: "Ma come, prima mi regali un'auto, poi uno scooter e adesso una penna Bic?". "Eh, che vuoi, il fatto è che adesso nelle vene ho sangue genovese". (Mauroemme)

151.                "Niente luna di miele" disse lo scozzese appena sposato alla moglie diabetica.

152.                A chi risale l'invenzione del fil di ferro? A due genovesi che stavano litigando per una moneta da 100 lire.

153.                AVARIZIA
   Ho conosciuto un vecchio
ricco, ma avaro: avaro a un punto tale
che guarda i soldi nello specchio
per veder raddoppiato il capitale.
   Allora dice: -- Quelli li do via
perché ci faccio la beneficenza;
ma questi me li tengo per prudenza... --
E li ripone nella scrivania.
(Trilussa)

154.                Un genovese ha vinto 10 milioni di euro alla lotteria. Un amico lo vede tristissimo e gli chiede: "Che cosa hai? Non sei contento di aver vinto?". "Maledizione, se avessi comprato due biglietti!!".

155.                Un genovese sta leggendo ad alta voce un libro di proverbi, quando improvvisamente gli amici attorno lo vedono ammutolire. Incuriositi sbirciano la pagina e vedono scritto: "Il silenzio e' d'oro".

156.                Qual è la carne meno gradita agli scozzesi? La costata.

157.                Cosa dice un genovese che sta per esser assassinato da un killer? Ti prego, RISPARMIAMI! (Scirio) (oppure: smettila o ti pesto! (Reny))

158.                Uno scozzese, dopo anni di fidanzamento, si decide per il grande passo e sposa la sua non piu' giovane compagna. Partono per il viaggio di nozze (che lei ha voluto a tutti i costi) e albergano in un hotel di prima categoria (non nel senso di 5 stelle, ma di una sola stella, ovvio, no?!). La mattina dopo lo scozzese al risveglio si accorge che la mogliettina, forse per gli eccessi della notte, e' morta. E' disperato, non sa cosa fare. Alla fine telefona alla reception e urla: "Per favore, la prima colazione oggi e' solo una!".

159.                Uno scozzese dice a un amico: "Ho trovato il modo di mangiare gratis! Tu vai in un ristorante e mangi tranquillamente, bevi il tuo digestivo, prendi il caffe' e fai durare il tutto fino alla chiusura! Quando il cameriere, che ha gia' incominciato a mettre le sedie sui tavoli, viene con il conto, gli dici che hai gia' pagato al suo collega che e' appena andato via". "Sai una cosa?", gli risponde l'amico, "Stasera proviamo!". E la sera stessa nel ristorante fanno come detto qui sopra; quando arriva il cameriere il primo amico dice: "Abbiamo gia' pagato al suo collega che e' andato via". "E stiamo aspettando il resto", risponde l'altro amico.

160.                Mio nonno era avaro, ma tanto avaro che quando non guardava da nessuna parte .. si toglieva gli occhiali !

161.                Annuncio comparso sul giornale: "Scozzese di origine genovese scambierebbe ago davvero raro, garantito trovato in un pagliaio, con collana di diamanti di uguale rarita'."

162.                Due amici genovesi si incontrano all'ombra della Lanterna. "Ciao, Baciccia, hai saputo che e' morto Parodi?". "Avra' avuto la sua convenienza!".

163.                Due mendicanti: "Che avaro quel tizio! Pensa che ha messo la mano in tasca e mi ha detto: "Tenga buon uomo, per il caffè!". "E cosa ti ha dato?". "Una zolletta di zucchero..."

164.                Era cosi' avaro che quando incontrava un amico non gli dava neanche del tu. (DrZap)

165.                Come fa uno scozzese a suicidarsi? Va dal vicino, prende il tubo del gas e lo inspira. (Groucho di Dylan Dog)

166.                I clienti avari fanno venire i dolori di mancia. (Pino Imperatore)

167.                Io ho conosciuto uno cosi' avaro che quando volle suicidarsi si recò di nascosto da un suo amico e aprì il suo gas. (DrZap)

168.                Sapete come si prepara il pesto alla genovese? Ci si fa prestare gli ingredienti dai vicini! (Bilbo Baggins)

169.                Due vecchi amici genovesi si incontrano dopo tanto tempo. Gigi: "Ehi, Franco, quanto tempo e' che non ci vediamo!". Franco: "Gigi, vecchio mio! Ma lo sai che ti vedo con piacere? Sei piu' giovane ora di quando ci siamo visti l'ultima volta!". Gigi: "E' vero, ho fatto una cura ... Dimmi un po': quanti anni mi dai?". Franco: "Gigi, non cominciamo a chiedere che io non do niente a nessuno, eh!!!"

170.                Perché non puoi raccontare una barza a Genova? Perché tanto nessuno ti presterebbe attenzione! (Brazil)

171.                Non e' un caso che due banche scozzesi sono fra le prime al mondo. Lassu' si risparmia molto: fare un kilt per uomini costa meno che cucire un pantalone; non usano le mutande e quindi non devono neppure sprecare acqua per lavarle; in caso d'urgenza non devono scegliere fra primo e secondo canale. Gliene basta uno, che oltretutto consente di non fare figli, che com'e' noto, costano. (Enea)

172.                A Genova una donna, Genoveffa, affacciata al balcone chiede alla dirimpettaia: "Maria, puoi prestarmi la tua corda da bucato che ho lavato tanta roba che non so come stenderla?". Maria: "Mi dispiace, ma la sto usando io: ci ho steso ad asciugare 10 litri di olio". Genoveffa: "E da quando in qua si mette l'olio ad asciugare?". Maria: "Senti, se non ho voglia di prestarti la mia corda per il bucato, io ci stendo quello che voglio!"

173.                Tre amici genovesi si raccontano i regali fatti ad un loro comune amico che si e' sposato. Dice il primo: "Io gli ho regalato un servizio di piatti di porcellana da 12". Dice il secondo: "E io gli ho regalato un servizio di bicchieri di cristallo da 24!". Allora il terzo: "E io gli ho regalato una pinza per lo zucchero da 120 persone!!"

174.                Come usano a Genova il Viagra? Una leccatina e guardano l'effetto, una leccatina e guardano l'effetto, una leccatina e guardano l'effetto...

175.                Cosa dice Babbo Natale scozzese ai bambini? 'Ehi ragazzi, volete comprare qualche giocattolo?'

176.                Come disse quell'avaro "meglio miope che tuope". (Dr. ICE)

177.                Qual e' il piu' comune cognome genovese? COSTA! Era scontato, vero!? (Dr. ICE)

178.                Due futuri genitori vanno trovare una coppia di amici un po' tirchi, gia' genitori da tempo, i quali avevano promesso di regalare a loro una carrozzina usata per il futuro bebé, conservata religiosamente in garage. Gli amici aprono la porta ai quasi-genitori, e la moglie, tornando dal garage, li accoglie portando solamente la parte superiore della carrozzina, cioe' quella dove si appoggia il bambino. La futura mamma, un po'  stupita, chiede: "Ma, scusate, come mai non ci sono le ruote?". "Le ruote? - risponde l'amica - Ah, ma volete anche queste? No, perché magari a me potrebbero servire...". (da "Uffa!")

179.                Avarizia : togliersi la dentiera quando non si mangia. (Ordo)

180.                Colmo dell'avarizia N.6: non spendere due parole a favore di un amico.

181.                In Scozia, dopo un incidente nessuno si ferma. Per non dover prestare soccorso. (Mauroemme)

182.                Un genovese viene convocato dal tribunale dell'isola d'Elba per una questione di eredita'. Si informa su come andarci. C'e' solo il traghetto, che gli sembra molto costoso, ma alla fine si convince e arriva a Portoferraio, dove stanno riparando il molo. A un tratto l'acqua ribolle e ne esce un palombaro. Il genovese dice: "Non c'e' stato un cane che mi abbia detto che ci potevo venire a piedi!".

183.                Se sei senza soldi e chiedi a un genovese incontrato per strada: "Amico, mi dai qualcosa da mangiare?", lui ti dara' una forchetta usata, di plastica.

184.                Un aereo da turismo si è perso nella nebbia. Cercando di orientarsi a vista, il pilota scende a bassa quota. Mentre sorvolano un paesino, il secondo pilota esclama: "Siamo in Scozia! In quel cortile, c'è della carta igienica messa ad asciugare!"

185.                Gli avari sono dei contemporanei antipatici, ma dei graditissimi antenati. (Victor Paul Karl De Kowa)

186.                "Ehi, Giorgio ... hai sentito che il film su Borsellino in Liguria ha avuto degli ascolti mostruosi?!". "Beh, cosa vuoi ... i liguri quando si tratta di un borsellino si precipitano in massa!"

187.                Un genovese passeggia con la moglie per le strade del centro durante i saldi. Ad un certo punto la donna si ferma incantata di fronte alla vetrina di un negozio di abbigliamento. Il marito, in tono condiscendente, le fa: "Ti deve piacere proprio molto quel vestito, vero?". La moglie speranzosa, sbattendo gli occhi: "Sì. Tantissimo!". "Bene. Allora domani torniamo a guardarlo!"

188.                Io non sono avaro. E' per l'ecologia che ti chiedo d'usare giornali al posto della carta igienica. (Bilbo Baggins)

189.                A Genova, la moglie: "Mario, c’è un sacerdote alla porta; chiede qualcosa per la costruzione di una piscina per i bambini del quartiere". Il marito: "Dagli due secchi d’acqua!".

190.                Un ragazzo genovese si presenta dal padre prima di uscire: "Papà, mi daresti 50 euro che porto la mia ragazza a ballare?". Il padre gli risponde: "40 euro?!? E cosa ci devi fare con 30 euro?". "E dai papà ...". "Perché 20 euro non ti bastano? Va bene, eccoti 10 euro e portami i 5 di resto!".

191.                Un mio amico genovese sta studiando l'alfabeto Braille così la sera quando legge risparmia la luce. (Stenio)

192.                Inserzione giornalistica: "Scozzese di origine genovese scambierebbe ago davvero raro, garantito trovato in un pagliaio, con collana di diamanti di uguale rarità".

193.                L'avaro in punto di morte rimpiangerà i soldi spesi per la bara.

194.                Dopo una terribile tempesta il mare del golfo ligure divenne liscio come l'olio... e i genovesi ne approfittarono per condire l'insalata. (DrZap)

195.                Sono cosi' spilorcio che regalo alle mie donne solo perle di saggezza. (DrZap)

196.                Era così tirchio che quando seppe dei saldi alle Pompe Funebri, si suicidò!

197.                Perché gli scozzesi preferiscono vivere sulle montagne e non in riva al mare? Perché in riva al mare... costa! (DrZap)

198.                Famiglia genovese. Il padre è fissato col risparmio energetico e la sera tiene la luce spenta il più a lungo possibile. I figli si lamentano: "Dai, papà, non si vede più niente, accendiamo la luce!". Il padre: "Se ce la fanno i gatti dobbiamo riuscirci anche noi!". (Daniele Cena)

199.                Per noi liguri l'arrivo dei turisti e' un'occasione per prendere anche un po' di 'mussa'. perché, direte voi, le donne liguri non ve la danno? Ma non te la prestano neanche! Tutt'al piu' te la raccontano. E te la raccontano cosi' bene che dopo ti accendi anche la sigaretta! (Emilio Razzetti)

200.                Mio marito e' tirchio da far ribrezzo. L'ultima volta gli ho chiesto se andavamo a prendere un gelatino e lui mi ha risposto: "Metti le mani nel freezer e ciucciati le dita che si risparmia! (Viviana Porro)

201.                Con un solo pomodoro noi genovesi sappiamo condire la pasta per venti persone. Ci aggiungiamo di tutto: sale, acqua, sale, acqua, sale, acqua, sale... (Emilio Razzetti)

202.                Era cosi' avaro che regalo' alla sua innamorata, che desiderava tanto una collana di perle, un'ostrica e un quadrifoglio.

203.                Tra due amici genovesi: "Cos'altro posso regalare alla mia donna? I fiori mi dispiace un po', appassiscono subito. Ho provato coi fiori di plastica ma lei mi ha detto che ero poco romantico. "Regalale un bel diamante. Un diamante e' per sempre. Un diamante e' per tutta la vita". "E' vero: non finisci piu' di pagarlo: 36.000 rate!". "Allora un bel profumo, magari un dopobarba, cosi' se poi litigate, lo usi tu!". (Emilio Razzetti)

204.                E' morto il grande pittore scozzese trapiantato a Genova di origini ebree Giovanni McPherson. La citta' riconoscente gli ha intitolato un... parco! (DrZap)

205.                Un tizio sente un pianto disperato provenire dalla casa del vicino noto per la sua avarizia, e preoccupato bussa alla porta e domanda: "Che cosa è accaduto?". "Una tragedia! -risponde l'altro- Mi si è rotto un dente del pettine!". "Suvvia -lo rimprovera il primo- è il caso di fare tante storie per un misero dente?". "Certo! - riprende a singhiozzare il vicino di casa - Era l'ultimo!"

206.                Il mio computer deve essere stato fatto in Scozia, perché hanno talmente economizzato sulla memoria, che bastano pochi programmi aperti per farlo andare in kilt! (Bilbo Baggins)

207.                Perché gli scozzesi soffrono tutti d'eiaculazione precoce? Forse le camere ad ore costano troppo? E loro le affittano al minuto? (Bilbo Baggins)

208.                Se il potere logora chi ce l'ha, il denaro usura gli usurai? (Lino Giusti)

209.                Era talmente taccagno che tirava anche sul prezzo del taxi driver: lo chiamavano Martin Scozzese. (Renato R.)

210.                Uno scozzese al ristorante soddisfatto del pasto chiama il cameriere e gli fa un sacco di complimenti: "Non ho mai mangiato cosi' bene in vita mia, complimenti a lei e al cuoco". Tira quindi fuori di tasca 1 euro e facendoglielo vedere dice: "Testa o croce?".

211.                Ho un amico così tirchio che quando fa un regalo invece di cancellare il prezzo lo sottolinea. (R. Gavelli)

212.                Sono tanto spilorcio che quando non guardo da nessuna parte, mi tolgo gli occhiali. (Unknown)

213.                Dante denunciò la piaga dell'usura largamente diffusa. Un noto usuraio fiorentino, coi proventi della sua attività, si costruì un sontuoso palazzo: palazzo STROZZI.  (Renato R.)

214.                E' talmente tirchio che è diventato stitico per non comprare la carta igienica! (SetteVite)

215.                Per il Codacons è tirchio un italiano su 5. Anzi, facciamo uno su 4. (Cityman)

216.                Mia madre è di una tirchieria senza eguali. Appena rotto il frigo, ha iniziato a chattare con un eschimese. (faberbros)

217.                I ragazzi ebrei, quando escono con la ragazza a mangiare la pizza, scelgono sempre quella "alla romana". (Renato R.)

218.                Era così tirchio che l'altro giorno ha trovato un cerotto e allora si e' fatto un taglio ad una mano. (DrZap)

219.                A Genova gli innamorati regalano alle loro belle tante ostriche con un quadrifoglio. (DrZap)

220.                Perché lo scozzese chiede lo sconto quando compra un uovo? Perché ha riportato il vuoto! (Bilbo Baggins)

221.                Era cosi' avaro che di verdura comprava solo ravanelli. Cosi' recuperava l'elastico! (DrZap)

222.                Gli avari non possono essere dei geni: quando gli si accende la lampadina corrono subito a spegnerla.  (alessandro clemente) (serena gandhi)

223.                Liguria, Guardia di Finanza negli uffici del Consiglio Regionale. Beh, se trovano sprechi e spese folli pure lì non c'è più religione… (Snoopy The Writer)

224.                Brindiamo alla scomparsa della prozia tirchia. Crepi l'avari...zia. (tragi_com78)

225.                L'anno scorso, alla mia fidanzata per Natale ho regalato un CD dei Metallica. Lei mi ha detto: "Ma io i Metallica non li ascolto!". E io, fingendo stupore: "Ah no?, Allora me lo presti?". (Federico Basso)

226.                Uno scozzese in farmacia: "Vorrei uno spazzolino". Il farmacista: "Come lo vuole? Naturale, artificiale, duro, morbido...". Lo scozzese: "Che duri... in famiglia siamo in 8!".

227.                Due noti avari entrano in un bar. Il primo inizia a "fendere" l'aria, con le braccia in avanti, aprendo e chiudendo le mani velocemente (come per afferrarere qualcosa). Allora l'altro chiede: "Cosa prendi?". Ed il primo rimettendo subito le mani in tasca: "Un aperitivo, grazie!"

228.                Avaro : collezionista di monete in corso. (Cristina Scafidi)

229.                Avete mai visto un avaro spendere qualche parola a favore di qualcuno? (DrZap)

230.                Se eredito, offro da bere a tutti. Crepi l'ava ricca.

231.                Ho saputo che, in dialetto locale, Genova si chiama Zena: 2 lettere risparmiate ! (Renato R.)

232.                Sei più avaro di mio zio, che guardava la messa in televisione e spegneva quando c'era la questua! (Groucho di Dylan Dog)

233.                Per gratificarmi voglio spendere un po' di soldi in dolci francesi. Crepes l'avarizia. (Fabio Carapezza)

234.                Mio padre era cosi' tirchio che quando mi dava la paghetta toglieva vitto e alloggio.

235.                I giornali degli Ebrei sono quelli col minor numero di pagine: sono avari anche di notizie. (Renato R.)

236.                Scozia al referendum per l'indipendenza, ma l'esito negativo è scontato. Per scrivere "no", infatti, si consuma meno matita che per scrivere "yes". (Miguel Emmeemmequaranta)

237.                Lo scozzese è sempre molto sospettoso, perché non presta fede a nessuno. (Groucho Marx)

238.                La notizia della morte di un genovese che combatteva in Siria al fianco dei Ribelli è passata in sordina.... quasi quasi volevano risparmiarcela!!