- L'uomo e' cacciatore; la donna pescatrice.
(Victor Hugo)
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- L'uomo e' cacciatore, ma spesso diventa
vegetariano. (Fabio Fazio)
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- Cosa fa una mucca con il fucile a tracolla?
Vaccaccia.
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- Nel piccolo villaggio nel pieno della jungla
africana e’ arrivato il famoso cacciatore bianco Felipe. Fa presto
amicizia con il locale Pierino, un ragazzino negretto, simpatico, ma con
l’handicap di essere balbuziente. Un giorno sono seduti sotto una palma,
quando si avvicina un leone. Il Pierino lo vede e si mette a gridare:
"Le.. le.. le...". Il leone si avvicina paurosamente e
silenziosamente: e’ chiaro quali sono le sue intenzioni. Il Pierino
continua a gridare: "Le... le... le...". Proprio quando il
leone sta per fare l’ultimo salto, il cacciatore avvisato dalle grida del
Pierino locale si gira, vede il leone e gli spara salvando tutti. Viene
indetta una grande festa per festeggiare Pierino e il cacciatore. Grandi
bevute e Hurra. Ad un tratto Pierino grida: "Hip... hip.. hip...".
E tutti: "Hurra". Pierino continua: "Hip... hip... hip..."
e tutti "Hurra". E tutti furono travolti e mangiati dagli
ippopotami!
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- Due cacciatori in Africa sono assaliti da un
leone. Il prima spara ma il fucile si inceppa. Il compagno:
"Cilecca!" e il primo: "No, ci mangia!"
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- Come si fa a prendere una lepre? Ci si nasconde
dietro un cespuglio e si fa il verso della carota!
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- Henry, il cacciatore va fuori con il suo fido
sei colpi in cerca di orsi. Ad un tratto ne intravede uno tra gli
alberi, carica il fucile e BANG! Quando il fumo va via l'orso e'
sparito. Sente un colpo sulla spalla, si gira e cosa trova? L'orso!
L'orso gli dice: "Bel colpo amico, pero' ora hai due possibilita':
o ti mangio o ti metti a 90 e ti lasci inculare!". Siccome Henry
non vuole morire, si cala i pantaloni e l'orso lo incula. Torna
barcollante a casa dove prende il fucile a pallettoni e dice: "Prendero'
quell'orso!" e si rilancia nel bosco! Vede l'orso ancora, tira su
il fucile e spara. Il fumo va via e si sente chiamato ancora alla
spalla. L'orso: "Hei amico! Le stesse due possibilita'...".
Ancora la stessa storia... Henry striscia a casa, prende il piu' grosso
fucile che trova e si incammina ancora verso la foresta. Vede l'orso e
spara. Cadono le foglie e quando il fumo si dirada... niente orso, e
come prima un tocco sulla spalla e l'orso: "Dimmi la verita'. Tu
non sei qui per cacciare, vero?".
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- Tre cacciatori in Africa discutono quale sia
l’animale piu’ cattivo. Dice il primo: "L'animale piu’ cattivo e’
il coccodrillo". Il secondo ribatte: "Eh no! E’ piu’ cattivo
il leone! ". Allora interviene il terzo: "Mi dispiace avete
torto tutti e due. L’animale piu’ cattivo e’ il coccoleone".
"?!?!". "Si tratta di un animale che da un lato ha la
testa di coccodrillo e dall’altro lato ha la testa di leone". E gli
altri due esclamano: "Ma come puo’ fare la cacca? ". "Non
puo’ ed e’ per questo che e’ il piu’ cattivo! ".
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- "Sono un biscotto, sono un biscotto ...
" cosi' cantava un biscotto andando allegramente per il bosco. Un
cacciatore lo vede e gli spara. "Sono una ciambella, sono una
ciambella..."
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- Un tizio vuole andare a caccia di gorilla e
cerca un esperto con un'inserzione sul giornale. Si presenta un nano con
un cagnolino che lo convince ad assumerlo perche' dice di possedere un
metodo infallibile. Cosi' partono per la jungla e dopo un po' vedono un
gorilla in cima ad un albero. Il nano sale sull'albero, scuote l'albero,
il gorilla cade e prima che si muova il cagnolino gli morde le palle. Il
gorilla resta cosi' a terra tramortito ed e' catturato. "Bravo, non
credevo proprio che ce l'avresti fatta!". Vanno avanti e vedono su
un albero un altro gorilla, enorme. Il nano sale, guarda in faccia il
gorilla, scuote l'albero, il gorilla cade, arriva il cagnolino che gli
morde le palle. Vanno avanti e ne vedono un altro, immenso. Il tizio
allora dice: "Voglio questo! Vai!". Il tipo sale, guarda in
faccia il gorilla, scuote l'albero, ma il gorilla non cade. Lo guarda
ancora e ringhia. Il gorilla s'incazza, scuote l'albero, il nano cade e
appena a terra dice al tizio: "Spara al cagnolino! Spara al
cagnolino!".
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- Un bracconiere sta tornando a casa con un cervo
caricato sulla spalla. A questo punto incrocia un guardiacaccia che lo
ferma e gli dice: "Ma lei lo sa che non si puo' cacciare
qui?". "Certo che lo so!". "Ok, e allora cosa ci fa
con un cervo sulla spalla?". E il bracconiere, guardandosi
inorridito la spalla e scrollandosi via la preda con una mano: "Un
cervo?! Ma che schifooo!".
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- Due amici, uno pescatore e uno cacciatore, si
narrano ogni volta le rispettive avventure, ma con gli anni sparano
frottole sempre piu' grosse. Un giorno decidono di dirsi per il futuro
sempre la verita'. Giorni dopo si vedono e il pescatore racconta:
"Ieri sono stato a pescare e ho preso un'anguilla di 20
metri!". "Boom!". "Ma eravamo d'accordo che nessuno
metteva in dubbio i racconti dell'altro". "Va bene, ci
credo". E' la volta del cacciatore di raccontare le sue avventure:
"Ieri sono stato sui monti e ho abbattuto un alce enorme, ma sono
stato sorpreso dal guardiacaccia e quindi gli ho dovuto sparare".
"Ma cosa mi dici?". "Certo! Poi sono scappato in auto, ma
mi ha fermato la polizia e allora sono stato costretto a sparare pure a
loro". "Ma va la', ma cosa mi dici?". "E poi mi sono
nascosto in un bar e sono stato circondato da una folla che mi voleva
linciare; allora ho preso il fucile...". "E la miseria! Non mi
vorrai far credere che...". E il cacciatore: "Senti, o accorci
l'anguilla o faccio una strage!".
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- Tre cacciatori si ritrovano al "Bar della Jungla"
e raccontano ciascuno la sua giornata di caccia. Primo cacciatore:
"Oggi ho preso un sacco di prede: due leoni, quattro gazzelle, un
rinoceronte, due gorilla e ben sette nosbara". Secondo cacciatore:
"Beato te, io ho beccato solo un paio di facoceri, una gazzella e
una mezza dozzina di nosbara". Terzo cacciatore: "Io sono
proprio sfortunato: oggi solo cinque nosbara". Un quarto cacciatore
che ascoltava dal suo tavolino si intromette e chiede: "Scusate,
ma che bestie sono questi nosbara?". E gli altri: "Veramente
non lo sappiamo di preciso, sono delle specie di stupidissime scimmie
senza pelo che quando gli punti il fucile invece di nascondersi escono a
braccia alzate urlando: - No sbara, buana, no sbara".
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- Un cacciatore di leoni racconta la sua ultima,
terribile avventura: "Ero solo nella jungla e senza munizioni.
All'improvviso un leone mi salta davanti e mi ringhia contro. Con un
balzo lo evito e comincio a correre a perdifiato. La belva non rinuncia,
capendo che dovevo essere indifeso, e comincia ad inseguirmi minacciosa.
Nella speranza di trovare rifugio da qualche parte prendo un sentiero
che non conosco ma dopo qualche metro mi ritrovo in una zona brulla e
sassosa, nessun riparo in vista e il leone sempre dietro. Il leone era
ormai a pochi metri quando scivola e io riguadagno terreno. Purtroppo
dopo un po' mi ritrovai sul ciglio di un burrone senza via di scampo. Mi
voltai pronto a morire vendendo cara la pelle, quando mi accorgo che il
leone continua a scivolare ad ogni passo. Proprio all'ultimo balzo
atterra male e si rompe la testa contro un sasso... una vera
fortuna". "Uhh - fa un altro cacciatore - al tuo posto io me
la sarei fatta addosso!". "E secondo te, su cosa e' scivolato
il leone?!".
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- Colmo per un cacciatore: avere un uccello fra
le gambe e non potergli sparare!
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- Due carabinieri sono in missione in un paese
dell'Africa. Nel loro giorno libero vanno a caccia, vedono un leone, gli
sparano e lo fanno secco al primo colpo. Scendono dalla Jeep per
caricare la bestia e cominciano a tirare il leone per la criniera. Ma
tira tira, il leone e' troppo pesante e non riescono a spostarlo. Passa
di li' un negretto che dice loro: "Guardate che se tirate il leone
per la coda fate meno fatica!". I due carabinieri applaudono subito
alla bella idea e si mettono a tirare dalla coda. Solo che dopo un'ora
di sforzi uno dei due dice: "Sara' una bella idea, ma mi sembra che
invece di avvicinarci alla Jeep ci stiamo allontanando!".
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- Due turisti mentre vagano per la savana senza
armi vedono all'improvviso venire loro incontro un leone. Uno dei due
apre velocemente il suo zaino e comincia a infilarsi le scarpe da
tennis. "Sei pazzo se pensi di correre piu' veloce del leone!"
dice l'altro. E il primo: "Certo che no, ma io voglio correre piu'
veloce di te!".
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- Un cacciatore entra in un'armeria per comprare
un mirino telescopico per il suo fucile e chiede al commesso di vederne
uno. Il commesso ne tira fuori uno dicendo: "Questo mirino e' cosi'
buono che da qui lei puo' riuscire a vedere la mia casa laggiu' sulla
collina". Il cacciatore guarda nel mirino ed inizia a ridere.
"Cosa c'e' di cosi' ridicolo ?" chiede il commesso. "Vedo
un uomo ed una donna nudi che corrono in giro per la casa" risponde
il cacciatore. Il commesso gli toglie di mano il fucile e da'
un'occhiata nel mirino. Quindi da' due pallottole al cacciatore dicendo:
"Ecco 2 pallottole, le regalo il mirino se riesce a colpire mia
moglie alla testa ed il suo amante sul cazzo". Il cacciatore guarda
nel mirino, prende la mira e dice: "Sa, credo di riuscirci con una
sola pallottola !".
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- Un amico all'altro: "Stanotte ho fatto un
sogno terribile. Ero a caccia. Ad un certo punto ho visto un uccellino e
allora ho preso il mio fucilone, ho puntato e ho tirato: Pum! Allora
l'uccellino ha tirato fuori dalla sua aletta destra un fucilino e mi ha
sparato: Pim! E allora io ho risposto: Pum e lui col suo fucilino: Pim
... e io Pum! e lui Pim! ... e cosi' tutta la notte! Un vero incubo! Io
sparavo su di lui e lui tirava su di me!". E l'amico: "Beh,
allora come e' andata a finire?". "Non ci crederai, ma mi sono
svegliato la mattina che l'uccello ancora mi tirava!".
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- Ci sono tre professori di Statistica che vanno
a caccia di lepri. Ad un tratto ne vedono una. Il primo spara ... un
metro a destra. Il secondo spara ... un metro a sinistra. Il terzo
esclama: 'L'abbiamo presa! '.
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- Come si caccia un elefante blu? Con un fucile
per elefanti blu, ovviamente!
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- Come si caccia un elefante rosso? Lo strangoli finche’
non diventa blu e poi lo colpisci con un fucile per elefanti blu!
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- Come si caccia un elefante verde? Gli racconti
una barzelletta sporca cosi’ diventa rosso, quindi lo strangoli finche’
non diventa blu e poi gli spari con un fucile per elefanti blu.
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- Come si caccia un elefante giallo? Mai visti
elefanti gialli!!
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- Un cacciatore spara, ma manca l'uccello che
vola via. Spara di nuovo ad una lepre, ma anche questa scappa. Allora
dice: "Quando fanno cosi' li ammazzerei!"
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- Un esploratore, al ritorno da una battuta di
caccia, racconta agli amici: "Ero seduto sotto un albero, mi stavo
riposando e nel frattempo stavo pulendo il mio fucile. Ad un tratto,
improvvisamente, un gigantesco leone mi si e' parato davanti e ha emesso
un terrificante ruggito: GGGRRRROOOOAAAAARRRR! Beh, voi non ci
crederete, ma mi sono cagato addosso". "Ci crediamo si'",
ribattono gli amici "Di fronte a un leone cosi' grosso...".
"No, non allora, adesso. Mi sono cagato addosso ora, a fare
GRRROOOOOOOAAAARR".
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- Un esploratore, al ritorno da una battuta di
caccia, racconta agli amici: "Ero appostato, quando ad un tratto un
grosso leone e' uscito fuori da un cespuglio: PPPRRRRROOOOT!". E
gli amici: "Ma i leoni non fanno GGGGGRRROOOOOOAAARR?". "Beh,
dipende. Non sempre escono di faccia".
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- Notizia giornalistica: Padre di 12 figli ucciso
con un colpo alla nuca. Era stato scambiato per un coniglio.
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- Perche' i carabinieri non vanno mai a caccia di
anatre? Perche' non riescono mai a lanciare i cani cosi' in alto!
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- Cinque medici (un medico generico, un pediatra,
uno psichiatra, un chirurgo e un anatomo-patologo) decidono di andare a
caccia di anatre insieme. Ad un certo punto un uccello appare nel cielo
e il primo a sollevare il fucile e' il medico generico, ma non spara ed
esita pensando: "Non sono sicuro che sia un'anatra; e' meglio
sentire cosa ne pensano gli altri". Nel frattempo pero' l'anatra
vola via. Poco dopo compare un altro uccello nel cielo e questa volta il
primo a sollevare il fucile e' il pediatra. Ma anche lui non spara esitando
un po' e chiedendosi: "Non sono sicuro che sia un'anitra e che non
abbia un piccolo da sfamare. E' meglio fare prima degli
accertamenti". Cosi' l'anitra ha il tempo di fuggire. Poco dopo e'
lo psichiatra che vede per primo un altro uccello. Non ha dubbi che sia
un'anitra, ma si chiede: "So che questa e' una vera anitra, ma chi
in realta' conosce a fondo le anitre?". E cosi' anche questo
fortunato uccello fa in tempo a volar via. Finalmente compare un quarto
uccello e stavolta il chirurgo e' il primo a vederlo. Alza il fucile
fulmineo e spara; quindi si rivolge con non chalance
all'anatomo-patologo e gli dice: "Va a vedere se quella che ho
preso era un'anitra!".
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- Safari. Il grande cacciatore tornato
dall'Africa racconta le sue avventure agli amici al bar: "Beh,
eravamo in due nella savana e quando abbiamo visto il leone uscire
abbiamo puntato tutti e due, ma il fucile mio ha fatto cilecca e quello
davanti a me lo ha sbagliato. Allora il leone gli e' saltato addosso
sbranandolo. Io tentavo di ricaricare, ma mi tremavano le mani e mi sono
cadute tutte le pallottole per terra. Faccio per raccoglierle e il leone
si accorge di me. Prima che si decida di aggredirmi mi arrampico sul
ramo piu' basso di un enorme baobab e il leone di sotto che saltava per
prendermi e con le unghie mi toccava i pantaloni. E io mi tiravo un po'
su, ma quando scivolavo giu', zac, lui tentava di unghiarmi e io mi
sollevavo. Appena scivolavo, zac, lui saltava per prendermi con le
unghie. Be' insomma ragazzi, non ho vergogna a dirvelo: mi sono cacato
addosso!". "Si', ci rendiamo conto, in quelle circostanze,
chiunque...". "Ma che avete capito? Mi sono cacato addosso
adesso, mentre ve la raccontavo!"
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- Due amici si incontrano. "Allora, Giulio,
come va il matrimonio?". "Bene, bene... cioe' veramente c'e'
un problema!". "E sarebbe?". "Vedi alle 5 mi sveglio
e faccio l'amore, ma dopo devo andare nel campo a lavorare; verso le 11
mi viene ancora voglia. Allora torno a casa e faccio l'amore. Ritorno
nel campo, ma alle 3 devo correre a casa a cercare mia moglie ! Capisci
che non posso piu' lavorare e vedi tu stesso in che condizioni e' il mio
campo...". "Mah, Giulio, e' tutto qui? Tu ti devi organizzare.
Hai ancora il fucile da caccia?". "Si', e' a casa".
"Bene, tu te lo porti dietro e dopo aver preso accordi con tua
moglie ogni volta che avrai voglia spari un colpo di fucile e lei correra'
a soddisfare i tui sani contadini desideri". "Caspita! Questa e'
una grande idea. Faro' cosi' ". Dopo un paio di mesi si
rincontrano: "E allora come va?". "Bene bene. Alla
mattina facciamo l'amore, poi vado nel campo ed alle 11 prendo il fucile
e BUMM un bel colpo e mia moglie corre da me. E poi alle 3 BUMM e lei
viene e cosi' via. Guarda ora che bel campo che ho e come sono ben
puliti i fossi e come sono ricche le spighe, insomma tutto bene... cioe'
tutto bene fino alla settimana scorsa". "Perche'? Che cosa e'
successo la settimana scorsa?". "E che e' successo che hanno
aperto la caccia ed io mia moglie non l'ho piu' vista !!!"
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- Un cacciatore malgrado non sia stata ancora
aperta la stagione di caccia, decide di andare a caccia per provare il
fucile nuovo. Cosi' una mattina si alza presto e si inoltra in un bosco
per sparare con il fucile nuovo. Ad un tratto vede un piccolo branco di
cinghiali, prende la mira e BUUM ammazza un bel cinghiale di una ventina
di chili. Tutto soddisfatto per il suo bel fucile il cacciatore si butta
sulla spalla sinistra il cinghiale e sulla destra il fucile e
fischiettando allegramente prende la strada di casa. Ad un certo punto
qualcuno alle sue spalle intima: "Altola'". E' una guardia
forestale che si avvicina con passo risoluto e che gli chiede: "Cosa
sta facendo nel bosco?". Il cacciatore: "Mah, sa... un giretto
tanto per fare...". E la guardia: "Cosa ha sulla
spalla?". "Ah, questo e' il mio fucile nuovo. Bello
vero?". La guardia, piuttosto arrabbiata: "Non faccia il furbo
con me! Sull'altra spalla dicevo". Il cacciatore si gira a sinistra
e dice: "Ah!! pussa via, brutta bestiaccia (fare con la mano destra
il gesto di scacciare un'ape).
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- L'uomo e' cacciatore... oppure guardiacaccia.
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- Un animalista critica con rabbia una passante:
"Lei, signora, non sa quanti animali hanno dovuto uccidere per fare
la pelliccia che indossa...". E la signora, con tono ancora piu'
arrogante: "Lei, giovanotto, non sa quanti animali mi son dovuta
fare io per comprarmela!"
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- Un commendatore seduto al circolo viene
sollecitato a raccontare le sue ultime avventure di viaggio per un
safari: "... il leone esce allo scoperto, lo prendo di mira
accuratamente, proprio in mezzo agli occhi... e sparo! Cilecca. Un
attimo di smarrimento e mi rendo conto che l'animale sta per saltare,
ma, con sprezzo del pericolo e una freddezza che non mi sarei attribuito,
invece di fuggire ricarico l'arma mentre il leone mi si avventa con le
zampe tese e mi abbranca sulle spalle; un fetore orrendo esce dalla
bocca...". Un fattorino arriva all'improvviso correndo:
"Commendatore al telefono!". Con le scuse il Commenda si assenta
per una lunga telefonata e quando torna si siede, completamente
dimentico sulla poltrona. Gli amici lo guardano con aria di attesa e il
Commenda chiede: "Dove eravamo?". "Una gamba di qui e una
di la'...". Con aria confidenziale il Commenda allora conclude:
"Che leccata ragazzi!".
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- Quando un uomo vuole ammazzare una tigre lo
chiama sport, quando la tigre vuole ammazzare lui la chiama ferocia.
(Bernard Shaw)
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- Una guida safari sta spiegando come si caccia
un leone: "Lo puntate con il fucile nel mezzo degli occhi, fate un
respiro e... BANG, lo stecchite". "Scusi, guida, ma se il
fucile fa cilecca?". "Nessun problema, anche se il leone a
questo punto corre verso di voi, ricaricate il fucile, puntate e BANG,
fate sempre in tempo a sparargli". "Si', ma se il fucile fa
ancora cilecca?". "Lasciate pure che il leone corra verso di
voi, vi concentrate un attimo, ricaricate, mirate e BANG, lo
stecchite". "Scusi, guida, ma se il fucile fa ancora
cilecca?". "Beh a questo punto il leone e' vicinissimo a voi,
non serve piu' il fucile e lo buttate via. Per difendervi, mentre il
leone vi assale, gli tirate della CACCA!!!". "Scusi, guida, ma
dove la troviamo la cacca??". "Eeeee se ne troverete..."
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- Mio padre era un grande cacciatore. Pero’
vegetariano. Andava nei boschi e sparava ai funghi. (Bruno Gambarotta)
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- Un gruppo di cacciatori deve uccidere un orso
che si trova in cima ad una collina. La strategia e' quella di
posizionarsi ognuno in un punto diverso per poi risalire la collina e
accerchiare l'orso. Un cacciatore obbietta: "E se mentre risaliamo
scambio uno di voi per l'orso e gli sparo?". Un altro risponde:
"In questo caso sarebbe meglio che tutti noi mentre risaliamo la
collina ripetessimo ad alta voce: 'non sono l'orso, non sono
l'orso...". Detto fatto i cacciatori iniziano la caccia: 'non sono
l'orso, non sono l'orso, non sono l'orso, non sono l'orso'. Un
cacciatore impugna il fucile e spara ad un altro cacciatore uccidendolo.
E gli altri: "Ma perche' l'hai ucciso?". "Io ho capito
'sono l'orso' !"
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- Due amici decidono di andare a caccia
all'estero. Mentre si trovano nel bosco uno dei due vede uno scoiattolo
e decide di prenderlo per portarlo a casa ai figli. L’amico lo avverte pero'
che sara' un problema passare i confini fino all’Italia perche'
l’esportazione di questo animale e' vietata. Arrivati alla prima
frontiera il cacciatore si infila lo scoiattolo nei pantaloni e riesce a
passare senza problemi la dogana. La stessa cosa alla seconda
frontiera. Alla terza frontiera il cacciatore diventa tutto rosso in
viso, urla, scende dalla macchina, si infila la mano nei pantaloni, tira
fuori lo scoiattolo, lo sbatte per terra e lo uccide. L’amico scende
anche lui e gli fa: "Ma come! Eravamo arrivati, che ti salta in
mente!". E lui: "Che mi salta in mente!? Vada che lo
scoiattolo abbia trovato un palo e ci si sia aggrappato! Vada che abbia
trovato due noci e ci si sia messo a giocare! Vada che abbia trovato una
tana e ci si sia infilato dentro! Ma quando ha deciso di portare le noci
nella tana non ci ho visto piu'!!!"
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- Nei boschi, al confine tra Austria e Germania,
un cacciatore austriaco incontra un amico tedesco tutto malconcio:
"Cosa ti e' successo?" gli chiede. "Sai che caccio gli
orsi". "E allora?". "Non sono come voi austriaci,
cacciatori di conigli: volevo prendere un grosso orso, il piu' grande
mai cacciato. Ho visto una tana, ma ospitava un piccolo orso e l'ho lasciato
perdere. In una grotta piu' grande c'era un orso di media grandezza, ma
ho proseguito. Poi ho visto una tana gigantesca, alta e profonda. E sono
entrato". "E chi ti ha ridotto cosi', un orso enorme?".
"No, il treno dell'Alpen Express".
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- Io vado a caccia solo per autodifesa. Che cosa
fareste voi se un coniglio vi puntasse un coltello alle spalle? (Johnny Carson)
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- COME SI VA A CACCIA DI ELEFANTI:
I MATEMATICI per cacciare gli elefanti vanno in Africa, buttano fuori
tutto quello che non e' un elefante e catturano un esemplare di quello
che rimane.
I MATEMATICI ESPERTI provano a dimostrare in pratica che esiste un unico
e solo elefante, prima di provare a dimostrare la precedente
affermazione.
I PROFESSORI DI MATEMATICA dimostrano l'esistenza di un unico e solo
elefante, e lasceranno agli studenti il compito di trovare e catturare
l'elefante.
I PROGRAMMATORI andranno a caccia dell'elefante seguendo l'algoritmo A:
1.Andare in Africa
2.Iniziare dal Capo di Buona Speranza.
3.Andare costantemente verso nord, attraversando il continente da est
ad ovest
4.Per ogni attraversamento:
a.Catturare tutti gli animali che si vedono
b.Confrontare ogni animale che viene catturato con un elefante
noto
c.Fermarsi quando se ne incontra uno uguale
I PROGRAMMATORI ESPERTI modificano l'algoritmo A mettendo un elefante
noto al Cairo, per essere sicuri che l'algoritmo abbia una possibilita'
di terminare.
I PROGRAMMATORI IN ASSEMBLY preferiscono svolgere l'algoritmo A
camminando a quattro zampe.
GLI INGEGNERI vanno a caccia di elefanti andando in Africa, catturando
tutti gli animali grigi che trovano e fermandosi quando ne catturano uno
che pesi il 15 per cento in piu' o in meno di un elefante osservato in
precedenza.
GLI ECONOMISTI non vanno a caccia di elefanti, ma credono che gli
elefanti andranno a caccia di se stessi se verranno pagati
sufficientemente bene.
GLI STATISTICI catturano il primo animale che osservano per N volte e lo
chiamano elefante.
I CONSULENTI non vanno a caccia di elefanti, e molti di loro non sono
mai andati a caccia di qualunque altra cosa, ma posso essere assunti con
una tariffa ad ore per aiutare e consigliare chi voglia cacciare gli
elefanti.
I POLITICI non vanno a caccia di elefanti, ma divideranno gli elefanti
che tu hai catturato con coloro che hanno votato per loro.
GLI AVVOCATI non vanno a caccia di elefanti, ma seguono i branchi di elefanti
e fanno causa a quelli che possiedono i campi che il branco attraversa.
I VENDITORI non vanno a caccia di elefanti, ma passano il tempo a
vendere gli elefanti che non hanno ancora catturato e che saranno
consegnati due giorni prima che apra la caccia.
I VENDITORI DI SOFTWARE spediscono la fattura per l'elefante prima
ancora di catturarlo.
I VENDITORI DI HARDWARE catturano conigli, li dipingono di grigio e li
vendono come elefanti-portatili.
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- CACCIA ALL'ELEFANTE: Occorrente: Una lavagna,
un gessetto, una sedia, un cannocchiale, una pinzetta, un barattolo di
vetro con coperchio. Esecuzione: Prendete un aereo ed andate in Africa.
Sedetevi sulla sedia ed appoggiate la lavagna sulle ginocchia.
Cominciate a scrivere un calcolo complicato e fate un errore di
proposito, facendo finta di ignorarlo. Dopo un pò un elefante (è noto
che gli elefanti sono bravi nel calcolo) vi si avvicinerà e vi dirà che
avete fatto un errore, voi chiedetegli spiegazioni. Quando comincerà a
spiegarvi il tutto voi fate un paio di passi indietro, guardate
l'elefante attraverso il cannocchiale puntato al contrario. L'elefante
vi apparirà piccolissimo. A questo punto non vi resta che catturarlo con
la pinzetta e chiuderlo dentro al barattolo di vetro tappandolo ed
avvitando bene il coperchio. E voilà, avete catturato un elefante...
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- I cacciatori sono i migliori amanti: 1) Essi penetrano
piu' profondamente nella boscaglia; 2) Sparano piu' spesso; 3) mangiano
quello che cacciano.
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- CACCIA AGLI ELEFANTI
Gli INFORMATICI cacciano gli elefanti con l'Algoritmo A:
1. Vai in Africa.
2. Comincia dal Capo di Buona Speranza
3. Dirigiti ordinatamene a Nord, attraversando il continente
alternativamente da est e da ovest.
4. Durante ogni traversata,
a. Cattura ogni animale che vedi.
b. Confronta ogni animale catturato con un elefante campione
c. Fermati quando trovi una corrispondenza.
Gli INFORMATICI ESPERTI modificano l'Algoritmo A mettendo un elefante al
Cairo per assicurarsi che l'algoritmo abbia termine.
I PROGRAMMATORI IN ASSEMBLER preferiscono eseguire l'Algoritmo A
camminando in ginocchio.
Gli INGEGNERI HARDWARE cacciano gli elefanti andando in Africa, prendendo
animali grigi a caso, e fermandosi quando uno di loro pesa quanto un
elefante noto più o meno 15 per cento.
Gli ECONOMISTI non cacciano gli elefanti, ma credono che, se li si paga
abbastanza, si cacceranno da soli.
Gli STATISTICI cacciano il primo animale che vedono N volte e dicono che
è un elefante.
I CONSULENTI non cacciano gli elefanti, e molti di loro non hanno mai
cacciato nulla, ma possono essere ingaggiati, un tanto all'ora, per dare
assistenza a chi lo fa.
I CONSULENTI DI RICERCA OPERATIVA misurano anche la correlazione della
dimensione del cappello e del colore delle pallottole con l'efficienza delle
strategie di caccia agli elefanti, se qualcun altro identifica per loro
gli elefanti.
I POLITICI non cacciano gli elefanti, ma dividono gli elefanti che tu
prendi con gli elettori che hanno votato per loro.
Gli AVVOCATI non cacciano gli elefanti, ma seguono le madrie discutendo
su chi abbia titolo legale sugli escrementi degli elefanti.
Gli AVVOCATI SPECIALIZZATI IN SOFTWARE affermano che posseggono una
intera mandria di elefanti basandosi sull'aspetto e la consistenza di un
escremento.
I VICEPRESIDENTI DI RICERCA E SVILUPPO cercano seriamente di cacciare
elefanti, ma i loro staff sono fatti in modo da impedirlo. Quando il
vice presidente riesce ad andare a caccia di elefanti, lo staff cercherà
di assicurarsi che tutti i possibili elefanti siano già stati cacciati
prima che il vice presidente li possa vedere. Se il vice presidente
riesce a vedere un elefante, lo staff (1) si complimenterà con il vice
presidente per la sua vista acuta e (2) assumerà altro personale per
impedire che una cosa del genere possa accadere nuovamente.
I DIRIGENTI SENIOR stabiliranno un politica di caccia all'elefante
basata sull'assunzione che gli elefanti siano proprio come i topolini,
ma con una voce più profonda.
Gli ISPETTORI DI CONTROLLO QUALITA' ignorano gli elefanti e cercano gli
errori che gli altri cacciatori commettono quando caricano la jeep.
I COMMERCIALI non cacciano gli elefanti ma passano il loro tempo a
vendere elefanti che non hanno preso, da consegnare due giorni prima che
si apra la stagione di caccia agli elefanti.
I VENDITORI DI SOFTWARE spediscono la prima cosa che prendono e mandano
una fattura per un elefante.
I VENDITORI DI HARDWARE catturano conigli, li dipingono di grigio, e li
vendono come elefanti desktop.
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- Tre cacciatori, seduti a tavola, si vantano
delle loro prodezze venatorie d'Africa. "Una volta sono stato
caricato da un rinoceronte. L'ho lasciato avvicinare fino a tre metri e
poi, pam!, l'ho fatto secco", dice il primo. "Io, invece, mi
sono trovato a tu per tu con un elefante", racconta il secondo.
"L'ho fatto avvicinare fino a due metri e poi, pam!, l'ho
freddato". "Invece, io, mi sono imbattuto in un bufalo
imbestialito che mi ha caricato a testa bassa. Sono rimasto calmo e, quand'è
arrivato a un metro, pam!, l'ho liquidato", narra il terzo. Un
ometto, seduto a un tavolo vicino, dopo averli ascoltati, si intromette:
"Io, invece, senza alcun fucile, mi sono avvicinato a cinquanta
centimetri da un leone e gli ho pisciato addosso". "Incredibile!
- esclamano i tre cacciatori - E poi com'è finita?". E l'ometto:
"Sono arrivati i guardiani dello zoo e mi hanno multato".
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- Un cacciatore muore e va in cielo. Dio, per
punirlo dei delitti venatori, lo rimanda sulla terra con le sembianze di
una lepre. Un giorno, si ritrova davanti a un cacciatore che sta per
impallinarlo: "Non mi spari, la scongiuro! So che lei non mi credera',
ma io, prima, non ero una lepre, come ora mi vede, ma un cacciatore come
lei!". Il cacciatore lo guarda e, puntandogli la canna del fucile
tra gli occhi, dice: "No, no, guardi che io le credo, per davvero!
Il problema e' che io, prima, ero una lepre".
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- Tre cacciatori raccontano le prodezze dei loro
cani al bar. Il primo fa: "Il mio cane ieri è stato in ferma un'ora
intera! Ha sentito il fagiano, ma io non avevo più cartucce e ho dovuto
tornare a casa a prenderle. Quando sono arrivato di nuovo sul posto l'ha
fatto alzare e io l'ho preso...". E il secondo: "Vabbé, il mio
Tom l'altro giorno ha guadato il fiume, ha aspettato che facessi tutto
il giro dal ponte, è stato in ferma tre ore sul fagiano e poi me lo ha
alzato e io l'ho beccato!". Allora interviene il terzo:
"Scusate tanto, ma mia zia l'anno scorso è rimasta inferma tre mesi
e poi è morta...".
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- Due amici cacciatori stanno chiacchierando:
"Io, sono stato in Africa - dice uno - e mi sono trovato davanti una
tigre enorme. Allora, dato che avevo un colpo in canna, ho sparato e ho
beccato la tigre in mezzo alla fronte!". "Anch'io! Anch'io!
- dice l'amico - però io avevo due colpi nel fucile e due tigri, ma per
fortuna le ho beccate tutte due in mezzo alla fronte! Lì vicino c'era
un'altra persona che fa: "Sono stato in Africa pure io, però con
una piccola differenza: avevo un colpo per tre tigri. Una l'ho uccisa...".
"E le altre due???" chiedono i due amici. "Mi hanno
sbranato..."
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- La caccia al cervo sarebbe un autentico sport,
se solo il cervo avesse il fucile. (William Schwenck Gilbert)
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- Un gruppo di turisti con relativa guida e' in
gita per la savana. La guida: "Alla vostra sinistra, signore e signori,
potete vedere il rarissimo rinoceronte albino". Turisti: "Oooooh,
bellissimo, incredibile, è proprio bianco...!". Guida: "Alla
vostra destra, signore e signori, osservate un esemplare di babbuino
imperiale". Turisti: "Oooooh, maestoso, fiero, veramente
bello, etc...". Guida: "Dinanzi a voi, ecco un branco di rare
gazzelle equatoriali, particolari per la particolare forma delle
corna". Turisti: "Uuuuuh, agili, incredibili, hanno proprio le
corna a cavatappi, etc...". Guida: "Ed ora l'attrazione
principale del parco: qui di fronte a voi, dormiente, un rarissimo
esemplare di *ghepardo maculato africano*. "Turista: "E come
mai è così raro? A me pare un comunissimo ghepardo..:". Guida:
"E' un ghepardo speciale perchè ha un manto color crema con 365
macchie scure, una per ogni giorno dell'anno". Turista (con tono di
presa per il culo, dal fondo del gruppo) : "Ah, e per gli anni
bisestili?". Guida (annoiata, alzando la coda del ghepardo) :
"Bene, signori, ecco qui, per lo spiritosone, il 29
febbraio..."
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- "Signor maestro! Caccia si scrive con
doppia C?". "Si' doppia! Anzi doppietta!". Pierino:
"Che bella battuta!". "E' semplice: e' una battuta di
caccia!"
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- Ci sono due cacciatori in un bosco. Uno cade a
terra: occhi vitrei, non respira. L'altro chiama al cellulare il pronto
soccorso: "Il mio amico sembra morto. Cosa devo fare?".
Risposta: "Primo, si assicuri che sia davvero morto". Si ode
un colpo di fucile. Il cacciatore riprende il telefono: "OK, e
adesso?".
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- "Oh Giovanni, ieri ho visto tua moglie ...
Ma dimmi, si è appassionata alla caccia?". "No, ma perché me
lo chiedi? E' forse per la nuova pelliccia di volpe che indossava?".
"No, no ... E' che aveva un uccello in bocca !!!". (Caifanes)
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- Lezioni di caccia: (1) Come si fa a catturare
un coccodrillo? Andate sul Nilo con una gallina ovipara e una sveglia.
La gallina fara' "coccoooo" e la sveglia "driii" e
il coccodrillo, sentendosi cosi' chiamato, si avvicinera' e potra'
essere catturato.
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- Lezioni di caccia: (2) Come si fa a catturare
un cinghiale? Andate dove ci sono i cinghiali con una pentola, legna,
acqua, cerini e una cinghia. Accendete il fuoco e bollite la cinghia
dentro l'acqua. In tal modo si ottiene una "cinghia lessa" e
il cinghiale, da lei attirato, si avvicina e puo' essere catturato.
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- Lezioni di caccia: (3) Come si fa a catturare
un leone? Andate dove ci sono i leoni con un laccio, un'esca e un
coltello senza lama. Mettere l'esca a terra, intorno il laccio fatto a
cappio e accanto il manico di coltello. Il leone arriva attratto
dall'esca, voi lo prendete al laccio, lui vede il coltello e pensa
"ora mi libero", ma essendo senza lama non puo' farlo e voi lo
catturate.
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- Cacciatore fortunato
che ti riempi la bisaccia.
più non riesci a far peccato
e per questo vai a caccia.
Hai fucile e buona mira,
ma il dilemma è sempre quello:
poiché a te l'uccel non tira,
perché tiri tu all'uccello?
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- Un cacciatore ha appena preso il patentino di
caccia e si appresta alla sua prima uscita di caccia. Vede un uccello;
tira fuori il taccuino degli appunti e legge: 'Becco giallo, piume
nere=merlo'. Prende la mira, spara e subito dopo dal casolare li' vicino
esce un contadino che urla: "Delinquente, mi hai ammazzato l'anitra!
Adesso me la ripaghi, seno' chiamo la polizia". Il cacciatore si
difende: "Ma qui nel taccuino c'e' scritto: 'Becco giallo, piume
nere=merlo' ". Il contadino allora chiede: E allora cosa c'e'
scritto su: 'Orecchie lunghe e dritte e pelo grigio?". Il
cacciatore guarda l'agenda e poi dice: "Lepre". Allora il
contadino chiama la moglie che si trova ancora in casa e le urla:
"Maria, corri a legare l'asino dentro la stalla!".
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- Un cacciatore va a caccia con i suoi tre cani,
che si chiamano: Tivedo, Tivedoancora, Nontivedopiù. Mentre si trova nel
bosco intravede una quaglia, impugna il fucile e spara, il cacciatore
grida! "Vai Tivedo". Nel frattempo dietro a un cespuglio si
trovava un anziano che stava cagando, l'anziano sentendo 'ti vedo' si
abbassa di un pò. Nel frattempo il cacciatore spara ad un altro uccello
gridando! "Vai Tivedoancora!" L'anziano stufo si abbassa
ulteriormente. Il cacciatore spara per la terza volta e grida: "Vai
Nontivedopiù". L'anziano urlando: "E TI CREDO!!! Mi sono
seduto col culo nella merda!". (tinmartin)
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- Un cacciatore arriva a casa: "Gina, guarda
qua! pim pum pam... tre lepri e un fagian!". E lei: "Guarda qui,
un pom - pin e 100 euro sul comodin..."
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- Colmo per un cane da caccia assetato: bere
tutto d'un... fiuto.
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- Un cacciatore tornò dalla battuta con
quattordici pernici, dodici quaglie, sedici fagiani, quattro lepri e un
giovane cerbiatto. Davanti a casa un vigile lo vide mentre dava una
pedata a un cane e lo multò per maltrattamento agli animali. (Mauroemme)
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- Colmo per un cacciatore: fare colpo su una
signora.
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- Uno che va a caccia di guai... che cane usa?
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- "Una tigre !" disse urlando, ma nella
sua voce non c'era paura. C'era solo una voglia di saperne di piu'. Una volutta'
quasi gioiosa. "Una tigre!" e la tigre sembro' dire: "Uno
stronzo!"... ma senza nessun entusiasmo! (Gigi Proietti)
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- Ho visto cacciatori salutare i colleghi
sparando a... salve. (DrZap)
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- Un tizio, molto ricco e spregiudicato (diciamo cosi'),
ha come hobby quello della caccia agli animali feroci. Ma qual e'
l'animale piu' feroce? Il leone? No. La tigre? No. La pantera? No.
L'animale piu' feroce, come sanno gli esperti, e' l'uomo. Organizza
quindi spedizioni nei posti piu' sperduti della Terra alla caccia di
questa razza di animale pericoloso. E in effetti nel giro di pochi anni
raccoglie numerosi trofei delle sue vittime che fa imbalsamare e che
raccoglie in un piccolo museo in una stanza della sua lussuosissima
villa (che potete situare dove volete). Spesso lo vanno a trovare gli amici
piu' intimi (parlamentari, giudici, avvocati, giornalisti e anche
qualche medico) che ammirano i suoi trofei. Naturalmente il nostro tizio
si vanta della caccia e ad ogni trofeo collega i suoi ricordi di caccia.
Un giorno uno dei visitatori nota una testa di un aborigeno con una
lunga lingua che pende fuori dalla bocca e chiede notizie su quella
caccia. Ed il nostro cacciatore: "Sì, mi ricordo, quello l'ho preso
dopo un lungo inseguimento..." (DrZap)
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- Se io vado a caccia e non so cacciare... posso
tirare a indovinare ? (da "Aria fritta")
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- Conosco un cacciatore così miope che sul fucile
aveva montato la baionetta. (Mauroemme)
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- Ero in Africa nera-nera, e con l'aiuto di una
guida del posto cercavo il selvaggio simba: un leone che da mesi
terrorizzava gli abitanti, di un povero villaggio di pastori.
All'improvviso in un'ampia radura lo incontrammo: correva verso di noi,
deciso a sbranarci. In un attimo imbracciai il fucile e feci fuoco su di
lui. Purtroppo l'arma s'inceppò, il colpo non partì, e il leone
continuava ad avanzare. Riprovai a sparare, ma il fucile ancora non fece
fuoco, e la bestia continuava ad avanzare, provai ancora, ma il leone
era sempre più vicino: e avanzava, avanzava, avanzava... e poi... il
leone.. continuava ad avanzare e... A questo punto qualcuno vi chiederà:
"E poi cosa è successo?". E voi rispondete: "Ma niente...
visto che continuava ad avanzare, lo abbiamo messo in freezer!"
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- Riunione annuale al circolo di caccia. "Io
sono stato in India, ho visto una tigre gigante a 300 m e con un solo
sparo PUM! al suolo, colpita in mezzo agli occhi". "Io sono
stato in Africa e ho visto due elefanti a 200 m e con un solo sparo PUM!
al suolo, fatti fuori entrambi". "Io invece sono stato al
ranch di mio padre, ho visto due quaglie a 100 m di distanza e... PUM!...
al suolo. PUM! ... al suolo. PUM! ... al suolo. PUM! ... al suolo.
"Ehi, un momento, avevi detto che erano solo due, le quaglie".
"Si, infatti. Il fatto è che ogni volta che sparavo colpivo il
suolo".
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- Conosci i cacciatori di frodo?" "No,
che animale è il frodo?".
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- Sabato mattina Jack, un cacciatore
appassionato, si sveglia prestissimo per andare a cacciare il primo
cervo della stagione. Entra in cucina per prendersi un caffè e, con sua
grande sorpresa, trova la moglie Alice ad aspettarlo seduta, vestita da
capo a piedi con la mimetica verde. Jake incredulo le chiede: "Che
cavolo fai?". La moglie sorridente: "Non vedi? Vengo a caccia
con te...". Jack, amante delle passeggiate nei boschi in
solitudine, decide di portarla con se' a malincuore. Arrivano sul luogo
di caccia dove Jack fa salire la moglie su un albero: "Tu stai
ferma qui sopra e non ti muovere per nessun motivo. Potrebbe essere
molto pericoloso. Quando vedi un cervo, prendi bene la mira e spara. Appena
sento il tuo sparo torno qui di corsa". La moglie fa cenno di si
con la testa ed il marito se ne va, convinto che la moglie non riesca a
cacciare nemmeno un elefante. Non passano nemmeno dieci minuti che Jack
ode una serie di spari. Corre indietro velocemente e, non appena si
avvicina alla zona dove aveva lasciato la moglie, la sente urlare:
"Stai lontano dal mio cervo!!!". Allora corre più velocemente
verso la moglie e la sente di nuovo urlare, con più forza: "Ti ho
detto di stare lontano dal mio cervo!!!". Seguito da un'altra
rapida serie di spari. Arrivato in prossimità dell'albero, Jack è
sorpreso di vedere un cowboy ritto in piedi con le mani in alto. A quel
punto il cowboy urla disperato: "Okay signora!!! Può tenersi il suo
cervo! Mi lasci solamente riprendere la sella..."
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- Due amici a caccia. Uno dei due fa partire un
colpo e colpisce un'anatra. "E' incredibile! E' la prima volta in
due anni che ti vedo colpire qualcosa. Ma perché il tuo cane non si è
mosso?". "Perché è rimasto di stucco anche lui" (Mauroemme)
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- Che cazzo di sport è la caccia! Vedo una lepre
che va a zig zag: sparo nello zig e loro sono già nello zag, e
viceversa. (Mauroemme)
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- L'ultima caccia alla volpe a cui ho partecipato
l'ho trovata volgare, e non mi sono divertito affatto. Forse perché
quella volta era il mio turno di fare la volpe! (Bilbo Baggins)
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- Un villaggio africano, terrorizzato dalla
presenza di un leone mangiatore di uomini, decide di fare ricorso al più
grande cacciatore di leoni, buana Biso. Buana Biso accetta l'incarico e,
recatosi al villaggio, passa la prima notte in agguato, ma il leone non
si fa vedere. La cosa si ripete il secondo, il terzo, il quarto giorno.
Infine, buana Biso chiama il capo-villaggio e gli dice di uccidere una
mucca, scuoiarla e quindi di dargli la pelle insanguinata dell'animale.
Avuta la pelle della mucca, buana Biso la indossa e si prepara per
un'altra notte in agguato. Ad un certo punto della notte, gli abitanti
del villaggio vengono svegliati da un urlo agghiacciante, e spaventati
si precipitano al posto dell'agguato sperando che il cacciatore sia
ancora vivo. Il capo arriva urlando: "Buana Biso, buana Biso, il
leone ti ha attaccato?" e Biso: "Leone? Ma quale leone! Io
vorrei sapere chi è stato lo stronzo che ha lasciato libero il toro!"
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- Marina Ripa di Meana dopo aver girato lo spot
contro le pellicce dove posava nuda dicendo "questa è l'unica
pelliccia che indosso", anche suo marito si è messo a fare
pubblicità dove gira uno spot contro i cacciatori, dove posa nudo e dice
"Sparate pure a quest'uccello". (Roberto Benigni)
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- Due cacciatori, da sempre in competizione fra
loro, si ritrovano per l'apertura della caccia. Sono le cinque del
mattino e già si trovano nel posto stabilito... camminando camminando,
il docile setter punta verso un cespuglio... ad un tratto... frrrrr... frrrrr...
si alza in volo un fagiano... PUM! PUM! Sparano tutti e due nello stesso
istante, cade il fagiano e il cane corre a recuperarlo! Uno dei due:
"Wow! Che bel fagiano, ed è tutto mio!". "Ma che sei
scemo! Non hai visto che l'ho beccato io?!?". "Ma che ti dice
la testa??!! Guarda che gli ho sparato io per primo!". "Non ci
provare! E' mio il fagiano!". L'amico con piglio risolutore: "Vabbe',
senti... così non si arriva a capo di niente... facciamo una cosa... ci
caliamo tutti e due i pantaloni e chi ce l'ha più lungo si porta a casa
il fagiano!". Detto fatto, si calano entrambi i pantaloni... ma
casualmente hanno l'uccello della stessa misura... allora: "Senti
facciamo un'altra cosa... ce lo mettiamo al culo una volta per uno! Il
primo che strilla ha perso... e l'altro si prende il fagiano!".
L'amico acconsente... "Allora inizio io!". E così detto glielo
infila ferocemente fino in fondo alle viscere. L'amico infilzato
digrigna i denti per non urlare: "Mmm... mmmgggg... mmggggrrrr...".
L'altro invece preso sempre più dall'amplesso comincia a mugolare il suo
godimento: "Ahh! Ahh! Siii... aaahh!!". Il sodomizzato sempre
più sofferente: "MMMM... MMMMGGGGGGGGGGGGG... RRRRRR!! Quello che
se lo sta fottendo alla fine viene: "Aaaaaahhh!!". Poi
pulendosi la fronte sudata con un fazzoletto fa: "Senti, facciamo
una cosa: PRENDITELO TE IL FAGIANO..."
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- Due amici cacciatori, Mario e Carlo,
s'incontrano in un bosco. Mario: "Dimmi Carlo, tu che cosa
cacci?". Carlo: "Io vado a caccia d'unicorni caro mio".
Mario: "E come fai a cacciare gli unicorni?". Carlo: "Per
prima cosa cerco una fanciulla vergine, poi la faccio sedere in un prato
fiorito e sistemo una tagliola ai suoi piedi. Come stregato, l'unicorno
si avvicina alla ragazza e rimane intrappolato". Mario:
"Incredibile, ma esistono davvero quegli esseri mitici?".
Carlo: "In effetti è molto raro trovarne, e il peggio è che anche
gli unicorni iniziano a scarseggiare". (Bilbo Baggins)
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- Qual e' la differenza fra una donna e un
cacciatore? Il cacciatore prende un uccello e dice d'averne presi venti.
La donna prende venti uccelli e dice d'averne presi uno.
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- Un cacciatore ha sparato in faccia a
Cicciolina: aveva un uccello in bocca!
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- Le categorie più bugiarde sono le donne e i
cacciatori. I cacciatori prendono un uccello e dicono di averne presi
venti, le donne ne prendono venti e dicono di averne preso solo uno...
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- Due cacciatori alle cinque del mattino entrano
in un baretto sperduto nelle campagne del bresciano. Dentro, una orrenda
signora grassa e lorda sta dietro al bancone, sistemando le bottiglie.
Il primo dei due ordina un caffè macchiato. La lorda ostessa prepara il
caffè, poi estrae una delle sue due orrende tette, la schiaccia e
corregge il caffè col latte. Poi scosta la sigaretta di bocca e chiede
all'altro: "E a lei cosa do?". Il secondo cacciatore un po'
perplesso risponde: "Beh, a dire il vero volevo un caffè corretto
prugna, ma credo che prenderò un fernet, grazie". (Mauroemme)
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- Un coniglio, una lepre ed un fagiano devono
attraversare una foresta piena di cacciatori. I tre decidono di provarci
uno alla volta, per primo il coniglio: "Vedrete, ci penso io, sono
famoso per i miei scatti repentini con buttate a terra!". Il
coniglio parte, fa uno scatto e si butta subito a terra per ripararsi da
eventuali proiettili, ma nell'istante in cui si butta, un cacciatore che
era nascosto su un albero salta giù e lo prende. Allora la lepre dice:
"Che stupido, questo un lavoro per chi è dotato di una grande
velocità, bisogna correre velocissimi senza mai fermarsi, solo così si
riuscirà ad attraversare la foresta!". Detto questo, la lepre parte
in una corsa sfrenata, senza mai fermarsi corre velocissima per la
foresta, facendo zig zag tra un albero ed un altro. Ma mentre sta per
arrivare alla fine, la lepre finisce in una buca scavata dai cacciatori
e viene catturata. Così decide di provarci il fagiano, inizia a
camminare verso la foresta, piano piano, un passo alla volta, con molta
cautela. Non facendo rumore e stando attento a dove mette i piedi, il
fagiano riesce ad arrivare alla fine della foresta sano e salvo. Morale:
Chi fagiano va sano e va lontano... (Scirio)
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- Pare che adesso Lapo voglia diventare
cacciatore!! Questo perche' ha scoperto che i cacciatori tirano sempre. (E_A_N-8)
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- Tra cacciatori: "Hei, guarda
un'anatra". "H6N2". "Acqua!". "H5N1".
"Colpita e affondata!". (Respect!)
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- Indovina il film: un cacciatore ubriaco
dichiara di aver appena ucciso dieci lupi, ma nessuno gli crede. Titolo:
balla coi lupi! (Bilbo Baggins)
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- Indovina il film: un uomo molto grasso gira per
tutti i negozi a caccia di una camicia della sua misura. Titolo: il
cacciatore di taglie! (Bilbo Baggins)
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- In un villaggio dell'Africa ogni notte un leone
divorava almeno un paio di indigeni cosicché il capo villaggio decide di
assumere il più grande cacciatore di leoni conosciuto: Mr. Bembo. Questi
accetta l'incarico e, per diverse notti, sta di guardia per uccidere il
predatore, ma inutilmente: il leone non si fa vedere. Il capo villaggio,
spazientito, chiede ragioni a Mr. Bembo che, per attirare il leone,
chiede al capo villaggio la pelle insanguinata di una mucca: ottenutala,
la indossa e, messosi acquattato sotto la stessa, sta in attesa del
leone. A notte fonda gli abitanti del villaggio vengono svegliati da
urla disumane e, ritenendo in pericolo Mr. Bembo, accorrono e lo trovano
a terra dolorante e sanguinante. Il capo villaggio, preoccupato, chiede
se fosse stato attaccato dal leone e Mr. Bembo risponde: "Voglio
sapere chi è stato quel deficiente che ha lasciato libero il
toro!". (da www.goliardico.com)
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