1. (Vasco Mirandola) Sboccian le tette dalle magliette diafane e timide ballano strette, crescono gambe alle gonne, son rette alcune, altre ricordan perette, è tempo di peli vene cerette, è tempo che gli occhi diventan barchette, nuotano gai, sai mai come le mani pronti a far guai. (Vasco Mirandola)
  1. Felicemente concluso il primo trapianto di mano in Italia. L' unico problema e' che avendo usato una mano di donna, quando il paziente fa pipì, l'arto non molla la presa...
  1. Cosa fa una donna appena finito di parcheggiare? Fa una passeggiata fino al marciapiede!
  1. Alle donne piacciono i gatti. Gli uomini dicono di amare questi animali, ma poi quando le donne non li guardano prendono a calci le povere bestiole. (Matt Groening)
  1. Donne, asini e noci vogliono le mani atroci. (proverbio italiano)
  1. LE DONNE SONO COME LE AUTOMOBILI. Perché:
    *) Quelle bellissime, che tutti se le sognano, ce l'hanno solo i vecchi con un casino di soldi (Vedi Marini - Cecchi Gori, Afef - Provera, ecc)
    *) Le "Sportive" ce l'hanno i tamarri superpalestrati con i muscoli e un bassissimo QI (vedi Taricone). Descrizione: Sono pronte alla performance, ma invece di essere trattate come l'ammiraglia di Papà, la usano come macchina con la quale farsi vedere dagli amici, da usare come la Toyota di Kankunenn e la Lancia di Travaglia. Alla prima fusione del motore, l'abbandonano per prenderne una più bella.
    *) Le "Utilitarie" sono più abbordabili dalla maggior parte delle persone, ma ce n' hanno sempre una... un giorno il carburatore, un giorno la pompa dell'olio... un altro la batteria a terra; inoltre, ogni 28 giorni, perdono olio (come tutte le altre). Descrizione: Buone per i lunghi viaggi, MAI UNIPROPRIETARIO (di solito, sono sempre una decina, ma solo uno o due segnati sul libretto). Del genere che non sai mai se al mattino parte... e sovente ti lascia a terra se non gli fai il tagliando a scadenze prestabilite (Natale, Anniversario di matrimonio, anniversario di fidanzamento, compleanno, San Valentino... ). Il problema è ricordarsi queste scadenze.
    *) L' Usato Sicuro Garantito. Di solito, abbinato ad uno o più scooter... uniproprietario, che di solito, ha deciso di cambiare macchina, facendosi l'ammiraglia della casa... La macchina diventa inaffidabile, finchè non viene ceduta a terzi, causa guasti ripetuti... di solito, questa operazione (chiamata Divorzio ) costa l'ira di Dio...
    *) La "Vetturetta" che ti porta dappertutto, ma basta chiedergli di andare a 55 Km/h invece dei soliti 50, che si rifiuta di proseguire, dicendo: "Aoooooo ma per chi  mi hai preso?? io ste cose non le faccio". Descrizione: Guida IPER-SICURA, ma dopo un pò, ti viene voglia di passare ad una macchina più performante... se volete continuare ad avere il piacere di andare in macchina....
    Ecco perchè tanti uomini, preferiscono andare a piedi e rubarle, le macchine, piuttosto che sudare sette camicie per averne una e poi vedersela rubare da sotto gli occhi... (Quozzamax)
  1. Se non puoi vivere senza di me, perche' non sei ancora morto? (Cinthia Heimel)
  1. Cos'ha una donna in mezzo alle gambe? Le ginocchia!!!
  1. Se racconti qualcosa ad un uomo, entra da un orecchio ed esce dall'altro. Se lo racconti ad una donna, entra da entrambe le orecchie ed esce dalla bocca. (Mauroemme)
  1. Un uomo e una donna stanno bevendo un drink quando iniziano a discutere su chi gode di piu' nel sesso. L'uomo dice: "Gli uomini ovviamente traggono piu' soddisfazioni dal sesso che non le donne. Altrimenti perche' pensi abbiamo questa ossessione di fare l'amore?". "Non significa nulla, - controbatte la donna - Pensa a quando ti prude l'orecchio e metti il tuo dito dentro e lo giri per un po', poi lo tiri fuori. Chi e' che si sente meglio: il tuo orecchio o il tuo dito?"
  1. Sono solo in casa / ... e mi manchi. / Ma la casa è impregnata / di tracce di te. / Ovunque mi muova, / ovunque io guardi / tracce di te. / In cucina, in soggiorno, in camera / dappertutto tracce di te. / Cazzo, quante volte te l'ho detto / di usarli, i Tampax!!
  1. Nell'ospedale, i parenti sono riuniti nella sala di aspetto, dove un loro congiunto giace gravemente ammalato. Finalmente entra un dottore, stanco e adombrato. "Sono spiacente di essere il portatore di brutte notizie" dice guardando le facce preoccupate. "La sola speranza rimasta per il vostro amato consiste in un trapianto di cervello. E' una procedura sperimentale, rischiosa e economicamente e' totalmente a carico vostro". I familiari rimangono seduti ad assorbire le gravi notizie. Dopo un lungo intervallo uno chiede: "Ma quanto costa un cervello?". "Dipende." risponde il medico. "5000 euro un cervello maschile, 200 uno femminile". Il momento di silenzio si prolunga, mentre gli uomini della sala  tentano di non ridere ed evitano di guardare negli occhi le donne, anche se qualcuno sorride. Alla fine la curiosita' ha pero' la meglio e uno dei presenti chiede: "Ma dottore, perche' questa differenza di prezzo?". Il dottore sorride a questa domanda innocente e risponde: "E' solo una logica politica dei prezzi. Abbiamo dovuto abbassare i prezzi dei cervelli femminili perche' risultano usati".
  1. Cosa bisogna sapere delle donne:

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  1. Per le donne, non è importante che tu sia bello, se riesci a leccarti le sopracciglia con la lingua. (Lopezzone)
  1. Nessuna donna viene abbandonata senza ragione. È un assioma scritto in fondo al cuore di ogni donna; di qui il furore di quelle abbandonate. (Honore' de Balzac)
  1. Le donne giapponesi ... due tagli orizzontali e uno verticale. (Lopezzone)
  1. Mia madre distingueva due categorie di uomini: quelli carini che fanno belle cose "per te" e quelli cattivi che fanno brutte cose "con te". (Margaret Atwood)
  1. La donna girò lo sguardo attorno alla tavola e si rasserenò: era stata a letto con tutti. (Ennio Flaiano)
  1. Non si nasce donna: si diventa. (Simone de Beauvoir)
  1. La donna disposta a rivelare la propria eta' potrebbe rivelare qualsiasi cosa. (Joan Collins)
  1. La donna è mobile, su questo non v'è dubbio. Sussistono però alcune perplessità sul fatto se sia meglio posizionarlo in camera o in cucina. (philotto)
  1. "Se ti tocco che fai?". "Chiamo il nonno". " Se ti bacio che fai ?". "Chiamo il nonno". "Se ti spoglio che fai ?". "Chiamo il nonno". "Ma perche' proprio il nonno ?". "Perche' è sordo".
  1. Esse credono volentieri, siccome hanno fatto il contrario di quello che veniva loro chiesto, di aver preso una iniziativa. (Sacha Guitry)
  1. Non e' il cazzo che m'annoia, ma quello che c'e' attaccato. (Anonimo)
  1. Adoro il corpo maschile, e' certamente riuscito meglio della mente maschile. (Andrea Newman)
  1. Subito dopo la scoperta del fuoco e l'invenzione della ruota possiamo annoverare un altro eccezionale successo di quella che chiamiamo civilta': l'addomesticamento del maschio umano. (Max Lerner)
  1. Ci sono tre classi in cui so che tutte le donne oltre i settanta sono sempre state divise: 1. Quella cara vecchietta; 2. Quella vecchia; 3. Quella vecchia strega. (Samuel Taylor Coleridge)
  1. Perche' la polvere c'e' sempre sotto il letto e non sopra? Perche' tutte le donne scopano sopra il letto e non sotto!
  1. Vi sono due cose che le donne non perdonano: il sonno e gli affari. (Alphonse Karr)
  1. Ci sono due modi per discutere con una donna. Nessuno dei due funziona. (Will Rogers)
  1. Mio marito è tedesco. Ogni notte io mi vesto da Polonia e lui mi invade. (Bette Midler)
  1. TEOREMI sulle donne:
    1) TEOREMA: La probabilità che una donna sia consenziente quando un uomo tenta di baciarla è maggiore e uguale a quella che lei dica di sì nel caso in cui lui si dichiari a parole. COROLLARIO: Quando si ritiene necessari parlare, chiarire, indagare, significa che in realtà lei non ci sta (e non ci starà mai, neanche dopo un sermone)
    2) TEOREMA: Preso l'insieme delle donne ed ordinato in modo crescente secondo malignità e fatto altrettanto con quello degli uomini, risulterà sempre che la n-esima donna è più stronza dell'n-esimo uomo. COROLLARIO: Almeno in un ordine di grandezza.
    3) TEOREMA: La capacità di reazione delle donne alla luce verde di un semaforo è trascurabile.
    4) TEOREMA: Con la fede si raggiungono obiettivi inimmaginabili. Provate a vedere quante donne riuscite a rimorchiare con l'anello nuziale al dito!
    5) TEOREMA: Le ex sono un pò come i peperoni: dopo un po' riaffiorano!
    6) TEOREMA: La capacità decisionale delle donne è random.
    7) TEOREMA: Condizione necessaria e sufficiente affinchè un discorso con una ragazza porti nell'uomo un eccesso di produzione di bile ed acido lattico è che lei usi l'incipit: "Ti devo parlare..."
    8) TEOREMA FONDAMENTALE SULL'AMICIZIA TRA UOMO E DONNA: Non esiste! APPENDICE: L'amicizia tra ragazzo e ragazza esiste allorquando lui continui a frequentarla dopo averci provato ed aver fallito, nella speranza che almeno lei gli presenti le sue amiche. APPENDICE DELL'APPENDICE: Oppure nella speranza che lei si ubriachi! 
    9) DIMOSTRAZIONE DELL'INAFFABILITA' DELL'ASTROLOGIA: Claudia Schiffer è vergine
    10) CONDIZIONE NECESSARIA ALLA SEPARAZIONE: Il giorno che la vostra ragazza vi lascerà, pioverà. CONDIZIONE SUFFICIENTE: Se la vostra storia è in crisi e sta piovendo, iniziate a preoccuparvi
    11) 2° PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA: Il disordine dell'universo tende ad un valore massimo. APPENDICE: Se nella vita di un uomo entra una donna lo supera! 
  1. Donne oneste ce ne sono piu' di quelle che si crede, ma meno di quelle che si dice. (Alessandro Dumas figlio)
  1. Le donne sono come il ketchup: servono per dare gusto alla salsiccia. (Mauroemme)
  1. Matematicamente, la donna puo' definirsi un insieme di curve e rette anatomiche capace di elevare il membro alla sua massima espressione. (Mauroemme)
  1. Differenza fra una donna e una Chiesa? In Chiesa si entra per pregare. Con una donna si prega per entrare.
  1. Le donne sono come l'oroscopo: dicono solo cazzate!
  1. E' più facile imparare la meccanica che la psicologia maschile: una moto puoi sempre arrivare a conoscerla a fondo, un uomo mai, mai, e poi mai. (Carmen Maura in "Donne sull'orlo di una crisi di nervi")
  1. TIPI DI DONNE (2)
    La donna intellettual-pontificante
    Appena capisce la tua disponibilita' ad ascoltarti si crogiola nelle sue parole forbite, del tipo affermazione femminile della sessualita'non riesci a pensare al nostro rapporto in termini di noi, prediligono l'amicizia con ragazzi omosessuali (nulla contro di loro, sia chiaro) poiche' fa molto radical scic. Il lavoro deve essere molto graduale con queste donne, vanno ascoltate una volta si e dieci no, far subito loro capire che certi discorsi sono solo irritante ed altisonante aria fritta che celano null'altro che invidia poenis, imitazione di comportamenti maschili mascherati da una pseudo presa di coscienza e desiderio di affermazione di identita' sessuale. Alla fine vogliono solo essere degli uomini oppure metterci sotto e sono frustrate del fatto che sanno di non poter fare a meno dei veri maschi, cioe' quelli capaci di trattarle con molto bastone (in tutti i sensi) e poca carota. Cari amici vi saluto, uniamoci e riprendiamo il nostro posto.

    La donna vanitosa e maliziosa
    Quella che ti manda occhiatine, ti parla da un momento all'altro senza motivo, ti chiede una sigaretta, ti dice che col suo ragazzo non va bene, ti ha si e no conosciuto da due minuti, ma ti ha gia' raccontato molte cose della sua vita. Ti avvicini e fai capire che la donna t'interessa, lei dice: "NO, guarda mi hai frainteso... io faccio cosi con tutti (!!!), comunque sei molto caro... non ti ho offeso vero? (!!!), ci vediamo domani?" (le barzellette vanno raccontate in genere una volta sola, perchè lei si ostina a credere che io abbia ancora voglia di riascoltarla?). Praticamente: la donna usa queste tecniche per vedere:
    1-che tipo sei...
    2-come pensi...
    3-semplicemente mettersi alla prova e vedere se riesce ad "accalappiare"; insomma mettersi in discussione, anche l'uomo lo fa... con l'unica differenza che: l'uomo se corteggia è chiaro fin dall'inizio e non mente...

    La donna cinica
    Bella, sensuale, accattivante ti vuole, viene in cerca di te che sei felicemente fidanzato. Ti scombussola la vita, ti fa venire mille dubbi, ti corteggia in modo spietato, ti fa sentire il dio in terra. Alla fine cedi, ti scopa e ti annovera nel suo libro delle grandi scopate. E dopo averti sconvolto conclude: "Sei fantastico! Tu meriti una donna migliore di me, è stato bello, non ti dimenticherò mai, ma noi non siamo fatti per stare insieme!"

    La "prova" del 5 delle donne:
    - La donna dice sempre la verità... almeno per i primi cinque minuti poi si comporta da donna come tutte le donne.
    - La donna odia sempre la madre e le sorelle e i parenti tutti dalla parte di lei... almeno per i primi cinque mesi poi si comporta da donna come tutte le donne
    - La donna non da' alcuna importanza al denaro... almeno per i primi cinque anni, ma nel frattempo usa la tua carta di credito, poi ti frega tutto.

    Ci sono solo tre tipi di donna:
    a) le sante: sono quelle che la danno a tutti e anche a te;
    b) le puttane: sono quelle che la danno a tutti tranne che a te;
    c) le rompicoglioni: sono quelle che la danno solo a te!!!

    La donna degli altri: E' quella che, pur avendo un altro uomo, viene con te perchè non sei come gli altri, tu sei la Ferrari e non la Cinquecento a cui è abituata. Tu sei speciale, non ha mai avuto uno come te. Ti ama; però all'altro, la cinquecento, vuole bene. Tu sei la follia... però l'altro è la sicurezza... Tu sei l'imprevedibile, e l'altro è così noioso... Allora le dici: dai, lascia l'altro e vieni con me! E lei: No, io so guidare la Cinquecento, ma con la Ferrari proprio non ci so fare. E poi Lui mi vuole bene, è fedele e sicuro. Perchè dovrei farlo soffrire? Meglio che venga a letto con te solo il fine settimana...

    L'amicona: "Ciao, ti va di fare una chiacchierata? Ti dovrei parlare di qualche problemino che ho col mio ragazzo...". Quante volte hai sentito pronunciare questa frase dalla ragazza di cui sei follemente innamorato, della quale sei amico (sigh!) da tanto tempo ma che non ti considera neanche di striscio come suo "papabile" boyfriend? La cosa peggiore è che in genere il suo "boy" non è veramente niente di speciale e magari è pure vero che a livello di rapporti interpersonali è una chiavica autentica. Immancabilmente, il discorso continua con "...sai, d'altra parte mi posso confidare solo con un amico sincero e leale come te, perchè delle mie amiche non mi fido... e gli altri amici, poi, chissà cosa penserebbero. E poi lo sai, fra me e te... si, insomma, siamo da sempre buoni amici... e tu sei un amico speciale per me!" (Eh già!). E giù, a dirti che il suo ragazzo è uno str..., che non le fa le coccole quando fanno l'amore, che la tradisce (e lei lo sa per certo, perché "tanto tutti gli uomini sono così..."), che preferisce uscire con gli amici piuttosto che con lei, che non le telefona mai e che quando è lei a telefonargli trova il cellulare non raggiungibile ("...ma perchè la voce è quella di una donna? Secondo te lui sta con quell'altra e lei fa finta di essere il risponditore automatico?"). Mentre dice ciò, lei piange e ti abbraccia stringendoti forte. Allora tu cominci a consolarla e redarguirla, l'accarezzi dolcemente (Toh? Ci sta...) e le dici che tutto ciò che lei afferma è vero, che lui è veramente uno str..., che sicuramente lei merita di più e che quindi lo mandi al diavolo una volta per tutte. A quel punto, lei pronuncia la magica frase: "Ah... se lui avesse il tuo carattere, la tua disponibilità, la tua sincerità, la tua dolcezza... meno male che ci sei tu a questo mondo... ti voglio un casino di bene!" (Eccomi qua! Comandi!). Tu ti illudi di essere riuscito a fare breccia nel suo cuore e di aver conquistato l'ambita preda, non sai se fare salti di gioia o contenerti e "fare il duro" per tattica, ma l'arcano è presto risolto: lei ti ha detto SE LUI... Mentre ti stai scervellando (Ma cosa avrà mai lui che io non ho? Anzi, casomai ho tante belle cosine in più...) e stai riflettendo su quale possa essere il "chip" del cervello femminile la cui programmazione è un po' sfuggita di mano al Creatore, prima che la situazione possa dare adito ad "equivoci ed incomprensioni" (parole sue...), lei dissipa ogni dubbio: "Peccato che fra me e te... si, beh... cosa avevi capito? Si, lo so che non sei brutto, poi sei più bravo di lui, hai un buon lavoro e una buona cultura, ma sai... noi siamo amici... non mi riuscirebbe... si, insomma... non vorrei perdere l'amicizia che c'è fra noi". Personalmente, non ho mai capito varie cose: ma due che stanno insieme devono essere nemici per forza? Eppoi, perché dovremmo "perdere" l'amicizia? Che razza di amicizia è?. Il suo monologo continua: "...poi sai, a me piacerebbe un ragazzo come te (!!!!!), ma non vorrei ferirti, io non sono il tuo tipo (!!!!!), io non ti merito... intendiamoci, tu non mi fai schifo, altrimenti non sarei qua, però tu mi capisci... ci conosciamo da troppo tempo, non potrei mai illuderti...". Ecco finite le illusioni, le speranze, i sogni di gloria... Dopo qualche giorno, la rivedi abbracciata ad un ragazzo "nuovo", lei ti saluta e ti fa l'occhiolino... Per qualche altra settimana stai tranquillo, poi siamo punto e daccapo, perchè tanto quelle così vanno sempre a cacciarsi nei guai e dopo cercano te per districare a matassa... Ma tanto tu lo sai, sei il suo amicone da sempre... (Alex)

    La donna vissuta: Io non frequento quei posti .... ci vanno tutti i fighetti .... e poi ho passato l' età dove dovevo mostrarmi ad ogni costo !! Non che io l' abbia mai fatto ... s' intende ... a proposito chi viene a ballare in riviera venerdì ? Al venerdì la gente è più bella che al sabato, al sabato ci vanno gli sfigati o i bambini, e poi mi raccomando vestitevi bene .... altrimenti il buttafuori ( che io ovviamente conosco benissimo ) non vi farà entrare...

    La donna P.R.: La donna delle "Pubbliche Relazioni" è quella in grado di gestire più uomini contemporaneamente grazie al suo fascino, alla bellezza e all¹intelligenza che la contraddistingue. È una donna dallo standing piuttosto elevato e le piace imbastire relazioni con persone benestanti. Generalmente non è legata ad uno in particolare, però potenzialmente tutti possono aspirare a conquistarla. È molto abile nel promuovere se stessa e molto attenta nel gestire i rapporti con gli uomini; riesce a tenerne sulla corda almeno 3 o 4 contemporaneamente. Ogni volta che esci con lei avrai sempre la sensazione di essere ad un passo dal portarla a letto, ma lei avrà sempre un modo elegante di mandarti in bianco e tu non potrai replicare perché ti riempirà di parole dolci e di speranze per la volta successiva. Quando ci esci da solo ti fa sentire il numero 1, il migliore, sei la persona con cui si trova più a suo agio, il più simpatico, il più comprensivo, la persona con la quale va più d'accordo, sei l'unico che conosce tutti i suoi segreti, l'unico a cui chiede consigli su argomenti delicati, la tua macchina è la più bella, la più comoda, la musica che vi si ascolta è quella che lei preferisce e quando è con te le sembra che il tempo voli. Peccato che quando esci in compagnia di altri suoi amici ti accorgi che di numeri 1 come te ce ne sono almeno una decina...
    AVVERTENZE: richiede un Mod. 740 piuttosto elevato, una disponibilità a viaggiare e tanta pazienza.
    PRECAUZIONI: in caso di uscite prolungate con lei comprarsi un'auto diesel e cercare un lavoro più remunerativo!

    La negoziatrice: Dalla seconda settimana di relazione trasforma il rapporto in un tavolo diplomatico: "OK, preferisci che non vada in giro da sola di notte? Vieni con me ogni volta che mi si crea di uscire (e cementati sulla poltrona con me tutte le volte che danno l'ennesima pizza romantica strappalacrime); non vai a vedere uno strip con i tuoi amici altrimenti io sono legittimata ad affittare cinque spogliarellisti per me e le mie due amiche da goderci a casa di quella che è stata tradita dal marito (!!!); il culo? Ok, ma falci il prato, porti mia madre a spasso, cambi lavoro, ti guardi il filmino di sei ore che papà ha girato in Lapponia etc... La vita con lei è un carcere, tutto quello che "concede" sia pure una birra con gli amici o la scelta del film da vedere, è frutto di una ponderata analisi e complesse strategie di mercato. Ha avuto genitori razionali, all'avanguardia, di quelli che cercano la via del dialogo con i figli dosando polso e carezza: appunto dei negoziatori. [Conosco vari ragazzi che ci son cascati: se avete le palle a una di queste le fate fare un volo dalla finestra al primo "ma..."!]

    La macchiavellica: Se inizi a vedere nemici dappertutto, se i tuoi amici da una vita improvvisamente diventano degli sfruttatori che ti parlano alle spalle, se il tuo capo ti odia e il vicino fruga nella tua posta, hai accanto una Macchiavellica. Il suo scopo primario è allontanare ogni altro individuo dalla tua sfera: ti porta a litigare con tutti, con i colleghi, gli amici, i vicini, con tua madre, addirittura con la nonna! Poi tutte le donne che hai intorno siano conoscenti o semplici passanti, diverranno femminine assetate di sesso, il cui solo scopo nella vita è portarti a letto. La Macchiavellica non è realmente gelosa o quantomeno non è la gelosia il suo motore primario e non va nemmeno confusa con la Paranoica: una volta averti trasformato in un'ameba paranoica, una volta averti davvero allontanato dal mondo, costruirà intorno a te un reticolo di "amici" appositamente selezionati da lei... "gente su cui contare". In realtà saranno suoi ex (tu non lo saprai mai) o ancor peggio suoi amanti passati e ATTUALI. La Macchiavellica vi terrà accanto e continuerà a divertirsi in giro con la "gente su cui contare" e nel momento in cui dovreste iniziare ad essere realmente paranoici vi ritroverete sorridenti e cornuti ad un tavolo dove tutti si scambiano risatine e strizzate d'occhio mentre voi credete di essere fra i migliori amici che abbiate mai avuto. [Ne ho conosciute due: una se l'è beccata un mio carissimo amico, scomparso dalla circolazione che adesso sta ancora insieme a lei; un'altra... bhè ero uno degli "amici di lei" presentati al poveretto...]

    La comandante: "Mettiti un'altra cravatta! Vai dal parrucchiere! Chiedi un aumento dello stipendio! Che cazzo mi guardi così!". Scambia il proprio partner per un cucciolo. Normalmente queste donne nella infanzia non avevano il permesso di tenere un animale domestico.

    La modificatrice: "Cosa stai pensando? Dobbiamo parlare del nostro rapporto. Non possiamo continuare così. Non riesci a comprendermi? Il nostro rapporto non ha nessuna importanza per te? Parli troppo poco dei tuoi sentimenti". Provoca sempre qualche discussione con l´unico scopo di cambiare il compagno come lo vuole lei. L´opinione del compagno invece non ha nessuno valore.

    L'indecisa: "Non posso decidere. Dovrei cambiare il lavoro? Il mio compagno? La mia compagnia? Il colore dei miei capelli?". Da bambina tutte le decisioni le prendevano i suoi genitori

    La donna selvaggia: "Ho un'idea. Andiamo a fare l'amore sul prato davanti la porta (nel parco..., nell'ascensore..., accanto al telefono mentre chiami il tuo capo)". Non ha mai avuto il permesso dei genitori di fare il Bungee-Jump, mentre tutte le sue amiche invece lo avevano.

    La studentessa: "Come? Non sai cose'è il teorema di Bernoulli? Conosci già il nuovo Günther Grass? Ho conosciuto un ragazzo che studia filosofia". Ha 20 anni e può studiare all'università. I suoi genitori non avevano questa possibilità. Di solito viene dalla campagna e gli unici amici che ha avuto erano i suoi libri. E per il motivo che ha letto almeno 3 libri tascabili su ogni cosa pensabile è convinta di sapere tutto adesso. Gli studenti che conosce o devono avere genitori che sono laureati pure loro oppure devono studiare qualcosa di artistico. Non devono assolutamente essere panciuti.

    La ragazza dei tuoi sogni: "Ti ho ascoltato. Ho capito cosa intendi. Sì, sono d'accordo con te. Sei il mio bellissimo genio. E adesso dobbiamo assolutamente fare l´amore. Questa donna è equilibrata. È stata amata dai genitori, ha finito la scuola senza grossi problemi, ha avuto amici simpatici. È una donna consapevole ed intelligente. Non vuole cambiare il suo partner. Lo accetta com'è e si gode la vita. Purtroppo l'evoluzione ha saltato questa specie.

    La falsa viva: "Tesoruccio, andiamo a scalare un pendio, o nel bel mezzo di un concerto metal a prendere calci e pugni, o a fare un salto con l'elastico?" Colei che ha bisogno di esperienze estreme per sentirsi viva e non sa trovare la vita anche nelle cose semplici. Fino ad età adulta doveva chiedere ai genitori il permesso di fare pipì.
  1. Le donne sono come le canzoni... bisogna scaricarle se costano troppo.
  1. Le donne sono come i sigari, è il primo terzo il migliore. (Georges Wolinski)
  1. Le donne sanno istintivamente ciò che è buono e cio' che e' male. Ciò non impedisce loro di fare il male con una vergogna squisita. (Georges Wolinski)
  1. Le donne sono molto, molto semplici. Mai incontrata una donna che non capisse perfettamente una sleppa sulle gengive o una pallottola calibro 45. (Woody Allen)
  1. Per le donne, la miglior difesa è l'attacco. Isterico.
  1. Perche' sulla Terra ci sono piu' donne che uomini? Ma perche' c'e' piu' da pulire che da pensare.
  1. La cosa più imbarazzante che possa immaginare è di essere sorpresa a letto con mio marito. (Zsa Zsa Gabor)
  1. Nelle condizioni più rigorosamente controllate di pressione, temperatura, volume, umidità e altre variabili, una donna si comporterà come le pare e piace. (Prima legge di Battacchi)
  1. E poi sappi che, nonostante io assomigli ad una pianta grassa, non mi ha mai piantata nessuno! (Syusy Blady)
  1. La donna fu creata da una costa d'Adamo. Ecco una costa su cui si sono avuti dei naufragi. (Pierre Véron)
  1. Cio' che Dio non puo' piu' fare, una donna, a volte, lo puo' fare. (Daniel Pennac)
  1. Mia moglie mi ha lasciato... e' andata con un tecnico di radiologia. Dice che lui sa guardarle dentro meglio di me. (Sanfinix)
  1. Niente attrae le donne come un paio di jet privati. (Donald Trump)
  1. PROTESTA DI UNA DONNA
    Quelli bravi, sono brutti.
    Quelli belli, sono cattivi.
    Quelli belli e bravi, sono gay.
    Quelli belli, bravi ed eterosessuali, sono sposati.
    Quelli non bellissimi ma bravi, non hanno soldi.
    Quelli non bellissimi, bravi e con soldi, credono che stiamo con loro solo per i soldi.
    Quelli belli e senza soldi ci stanno dietro per i nostri soldi.
    Quelli belli, non bravissimi e ragionevolmente eterosessuali, non ci considerano sufficientemente carine per stare con loro.
    Quelli che ci considerano carine, che sono abbastanza bravi e hanno soldi, sono codardi.
    Gli uomini che sono ragionevolmente carini, ragionevolmente benestanti, ragionevolmente bravi, sono timidi e NON PRENDONO MAI L'INIZIATIVA!
    Gli uomini che non prendono mai l'iniziativa, perdono automaticamente l'interesse quando siamo noi a prendere l'iniziativa.
    Ma chi li capisce questi uomini?
    Se sei tenera con loro....sei una stupidina.
    Se non lo sei...sei un'insensibile.
    Se non ti curi del tuo aspetto....sei trasandata.
    Se ti curi troppo...vuoi far la ### con un altro.
    Se non lavori...sei una semplice casalinga.
    Se lavori (e guadagni più di loro)...si incavolano.
    Se devono sempre pagare loro...è un approfittarsene.
    Se paghi tu... si sentono sminuiti.
    Se vai a letto con loro... sei poco seria.
    Se non ci vai...non li ami.
    Se loro fanno carriera...è per le loro capacità.
    Se la fai tu...è perché sei andata a letto con il capo.
    Se loro escono con altre...fa parte della loro natura.
    Se tu esci con altri...sei infedele.
    Se esci con un uomo senza soldi...sei una stupida.
    Se esci con un miliardario...sei un'interessata.
    Se a 30 anni non si sposano....diventano dei single ricercatissimi.
    Se tu ai 30 anni non ti sei sposata...ormai hai perso il treno.
    Se sei di cattivo umore...sei una nevrotica.
    Se lo sono loro...poverini, non li capisci!
    Se sei brutta...non ti degnano di uno sguardo.
    Se sei bella e intelligente...ti temono.
    Se ti fanno le corna e stai ancora con loro...più stupida non potresti essere.
    Se lo fanno e li prendi a calci...non hai pazienza.
    Se hanno un'amante...è perché a casa loro non trovano ciò di cui hanno bisogno.
    Se l'amante è il tuo...sei una ###!
    Se loro vanno in giro con una più giovane...bravo, bravo, bravo!
    Se lo fai tu...è perché hai bisogno che ti facciano il 'favoretto'
    Se sono insopportabili....cerca di capirli, hanno avuto una giornataccia!
    Se lo sei tu...hai le mestruazioni!
  1. Molte donne si battono per avere un visone. Grosso errore! Perche' per avere un visone non bisogna battersi, ma... battere.
  1. Quando una donna parla, e' per non dire niente. Dunque, quando lei non dice niente, sta parlando. (Georges Feydeau)
  1. Le donne hanno, alla loro disposizione, due armi terribili: il trucco e le lacrime. Fortunatamente per gli uomini, non possono servirsene allo stesso tempo.
  1. Essere amata è per una donna un bisogno superiore a quello di amare. (Sigmund Freud)
  1. TIPI DI DONNE (3)
    La Fighetta
    La categoria delle fighette è composta essenzialmente da ragazze, in genere giovani (17-21 anni), che se la portano a spasso ridendo e scherzando con uno stuolo di amiche, in genere fighette anch'esse. La fighetta non si caratterizza per una particolare bellezza: essa semplicemente è un tipo che sembra disponibile, da come si comporta, salvo poi rivelare un carattere da vera rompicoglioni nel momento in cui l'approccio diviene più esplicito...

    La Figa Pazzesca
    Rarissima specie di donna, caratterizzata da un aspetto da far sbavare, curve perfette, sorriso ammaliante e abbigliamento preciso, la Figa Pazzesca è una delle prede più ambite in ogni ambiente. La Figa Pazzesca è dotata in genere di una notevole simpatia, ma spesso anche di scarsa intelligenza, che la porta a volte ad infilarsi in storie assurde con personaggi maschili che, pur di tenersela stretta, depauperano tutte le loro risorse economiche nell'attività di correlazione: aperitivi, cenette, locali notturni e, in non rari casi, droga. La Figa pazzesca è, e rimane, un "cult" per ogni uomo che sia in grado di superare l'iniziale momento di euforia dato dalla conquista dell'esemplare.

    La Figa Standard
    Categoria molto apprezzata, quella delle fighe standard è una famiglia di medio-bassa diffusione, composta essenzialmente da esemplari con alcune caratteristiche peculiari (o belle tette o bel culo, o altro..), ma in ogni caso di aspetto piacevole, discreta disponibilità al dialogo e grande versatilità morale. La Figa Standard si accompagna spesso ad una o più Cozze, con le quali intrattiene rapporti di amicizia profonda, certa dell'assoluta impossibilità di una qualsiasi forma di concorrenza sessuale da parte delle amiche. Il difetto fondamentale della Figa Standard è una sua rapida declassificazione a Donna Elastico, non appena si rende conto della reale attrazione suscitata negli uomini. Questo ne rende pericolosa la frequentazione per lunghi periodi di tempo.

    La Gnocca
    La classe delle Gnocche è composta da elementi di sesso femminile con elevato grado di attrazione. Caratterizzata di solito da forme assai piacevoli, è solita vestirsi in modo vistoso, gradevole e si distingue per i suoi modi sensuali e spigliati. Caratteristica fondamentale della gnocca è il tirarsela quel tanto che serve per fare passare la voglia, ai comuni mortali non dotati di conto corrente a 10 cifre, di tentare un approccio, adducendo la solita frase "Naaa...se la tira troppo..."

    La Cozza
    Estremamente diffusa, la categoria delle cozze è composta da esemplari di sesso (forse) femminile che poco hanno di umano e molto di celenterato...  La cozza ha peso variabile, non necessariamente eccessivo, ma in caso di peso "normale", l'assenza di grasso non ne pregiudica l'appartenenza alla classe, dato che normalmente le sue forme assomigliano più a quelle di un coccodrillo che di una donna. Non di rado, la cozza, pur di darsi un tono, se la tira come e più della Gnocca, ottenendo come risultato una progressiva migrazione verso la categoria delle Brutte Zitelle Scassacazzi.

    La Donna Elastico
    La Donna elastico è una delle specie più diffuse. Famiglia composta sia da esemplari nativi che da ex esemplari di Figa standard, la Donna elastico vive la propria esistenza tra N frequentazioni maschili, saltando da una all'altra con la stessa facilità con cui si cambia di abito. Generalmente dotata di scarso senso dell'autocritica, la Donna elastico è convinta che in ogni caso il suo comportamento sia corretto, anche se contrario a qualunque morale, persino la propria. Viene detta Donna elastico per la sua flessibilità nei rapporti interpersonali: essa non predilige una particolare persona, ma si deforma secondo le esigenze del momento, mantenendo al proprio interno una fortissima componente di cinismo. Caratteristica intrinseca della Donna elastico, è la sua capacità di circuire gli uomini, facendogli credere di fare parte della famiglia delle Fighette o delle Fighe standard, per poi dimostrare, con il tempo di essere molto più affine alla categoria delle Troie,  rendendosi pertanto mooolto pericolosa.

    La Brutta Zitella Scassacazzo
    Terribile esempio di come un essere umano possa degenerare, le Brutte zitelle scassacazzo sono una vera e propria mina vagante. Generalmente orribili, questi esseri circolano liberamente con tutto il loro pesante carico di odio e invidia verso tutti gli altri generi femminili, con la sola esclusione delle Cozze, con le quali intrattengono spesso rapporti di pettegolezzo. Spesso la Brutta zitella scassacazzi è accompagnata dalla madre o dalla nonna, la quale fa opera di carità al mondo,sottraendole tempo che altrimenti sarebbe destinato alla devastazione dei rapporti altrui. Purtroppo, però, le appartenenti a questa famiglia hanno in genere una predisposizione naturale al disbrigo rapido di tutte le faccende e lavori che altri esemplari eseguono in tempi standard, rendendo quindi difficile la loro alienazione da troppo lavoro. Non sono rari i casi in cui la Brutta zitella scassacazzi, data la sua cronica inapplicazione sessuale, perde la testa per qualche esemplare maschile, subendo una temporanea trasformazione che la  riporta alla famiglia delle cozze, dalla quale passa spesso alla famiglia delle Maialone orrende senza ritegno. Tali transizioni sono generalmente temporanee, tranne in rari casi in cui l'esemplare migra definitivamente all'ultima categoria e ci resta fino alla vecchiaia.

    La Donna in Carriera
    La classe delle Donne in carriera sta avendo grandissima diffusione negli ultimi anni. Questa categoria è sostanzialmente composta da donne provenienti da altre categorie, delle quali mantengono parte delle caratteristiche, aggiungendone di nuove che in alcuni casi si rivelano deleterie. Una di queste nuove caratteristiche è l'atteggiamento sotuttoioperchèmifaccioilculoinufficioenonvogliosentirecazzateperchèson ostanca!". Derivato da questo atteggiamento è il cosiddetto "stress da troppi cazzi", inteso sia in senso morale che materiale. Non di rado, infatti, pur di accedere alla categoria, le donne si prestano a innumerevoli compromessi, ivi compresi quelli di natura sessuale. La febbre da carriera le costringe quindi, per mantenere il corretto "career improvement path", a costanti sessioni di seduzione sul luogo di lavoro, con notevole dispendio delle proprie risorse umane. Questo si riflette in modo moolto negativo sull'eventuale partner maschile, il quale, giustamente, dopo alcuni mesi di tolleranza all'assenza di un normale equilibrio nella psiche della compagna, inizia a farsi un pochetto i cazzi propri, mollando, come si suol dire, la presa per dedicarsi ad una più sana attività da scapolone. La donna in questione, resasi conto di tutto ciò, in alcuni casi ritorna nella categoria di provenienza, ma di solito accede alla categoria delle Zitelle lavoratrici croniche

    La Troia
    Come da definizione, la Troia è colei la quale, pur di divertirsi, passa sopra a qualunque principio, morale o materiale. Naturalmente portata ai rapporti interpersonali, la Troia predilige spaziare in ambienti ad elevata concentrazione economica. In molti casi la Troia è di aspetto gradevole, ed è dotata di una notevole attrattività. Essa è inoltre fornita di alcune capacità previsionali che hanno dell'incredibile: la Troia riesce, in moltissimi casi e con una semplice occhiata, ad intuire di qualsiasi uomo i seguenti dati: numero di conti correnti intestati, automobili possedute, fido della carta di credito, contanti posseduti nel portafoglio. Grazie a questa caratteristica, la Troia riesce ad approcciare qualunque uomo, sposato, fidanzato o libero, offrendo in modo più o meno evidente i propri favori sessuali ed iniziando una costante opera di drenaggio di capitali, adottando la tecnica dello scambio 10minutidisesso-regalinodaalmeno300sacchi. Caratteristica distintiva della Troia è una normale predilezione per tutti quei generi di abbigliamento che coniugano l'alta sensualità con la praticità di svestizione. Altra caratteristica importante del loro vestiario, è la estrema capacità di trattenere ogni sorta di fluido organico maschile, in modo da poter utilizzare l'abito come arma di ricatto..

    La Suora
    Nella categoria delle suore, rientrano tutte quelle gentili signorine che, nonostante la loro disponibilità al divertimento e alla vita notturna, manifestano una presumibilmente totale amenità ai piaceri della carne. Un comportamento tipico delle suore è il presentarsi come gentili, affabili, disponibili e soprattutto libere da ogni vincolo, suscitando una legittima curiosità negli esemplari maschili che frequentano, dato che molto spesso gli esemplari appartenenti alla famiglia in oggetto sono discretamente attraenti. Il problema è che, come lascia intuire il nome della famiglia, le suore sono specializzate nel portare, più o meno volontariamente, gli uomini ad interessarsi sessualmente a loro, per poi opporre un secco rifiuto a qualunque genere di proposta anche solo blandamente erotica. Frase tipica delle suore è:"Ma per chi mi hai presa? Per una che la dà a tutti quelli che incontra?". La frase, riferita al contesto è in effetti oggettivamente corretta, in quanto la suora, per definizione di classe, non la dà assolutamente a nessuno. Questo la porta spesso ad uno stato di eccezionale depressione (una donna senza cazzo si sciupa), che viene solitamente superato praticando delle feroci sedute di autoerotismo. Come risultato di questo comportamento, la Suora tende con il tempo a migrare verso altre famiglie, soprattutto verso la famiglia delle Acidone, a volte in quella delle Zitelle lavoratrici croniche oppure, in alcuni rari casi, per compensazione di una vita di privazioni, nella categoria delle Ninfomaniinsaziabili.

    La Maialona Orrenda Senza Ritegno (M.O.S.R.)
    A questa famiglia appartengono tutti quegli esemplari femminili che, non disponendo di caratteristiche attrattive sufficienti ad attirare l'attenzione autonoma degli uomini, ricorrono al vecchio trucco di "sbatterla in faccia a tutti quelli che le capitano". Riconoscibili per l'abbigliamento succinto, dal quale si evidenzia a colpo d'occhio la trabordanza della massa grassa, le M.O.S.R.o sono spesso dedite al bere, nonchè alla frequentazione di tutti quei luoghi di aggregazione dove abbondano degli esemplari maschili in astinenza forzata. In alcuni casi, però, le M.O.S.R., si rivelano utili: capita infatti che qualche esemplare maschile, uscente da una relazione con un esemplare o di donna elastico o di fighetta o ancora di donna in carriera, frustrato dalla momentanea situazione di abbandono, trovi rifugio nelle attenzioni di una qualche M.O.S.R. Questo avviene perchè spesso, le M.O.S.R., sono esperte in una qualche pratica erotica inusuale. Questo stimola la curiosità del maschio, il quale, dopo un breve periodo trascorso a farsi sollazzare dalla zozzona, la abbandona al suo destino per ricominciare a dedicarsi a prede più ambiziose.

    La Zitella Lavoratrice Cronica (Z.L.C.)
    Questa famiglia è strettamente legata alla famiglia delle donne in carriera. In effetti si potrebbe definire come una sottospecie della donna in carriera, dato che normalmente l'atteggiamento è lo stesso, tranne che per alcune caratteristiche che ci permettono di distinguere una classe dall'altra. La Z.L.C., infatti, ha perso il fondamentale interesse alla prosecuzione della carriera, in quanto ha spesso ottenuto uno stop forzato alla crescita professionale causato da un qualche errore di percorso. Ad esempio: capita che una donna in carriera, nello svolgimento delle sue funzioni, cerchi di sedurre l'uomo di una qualche altra donna in carriera più in alto di lei nella scala gerarchica. Questo porta la donna in carriera di rango più elevato a tramutarsi istantaneamente in femmina vendicativa, scatenando tutte le armi a sua disposizione per frenare l'avanzata della concorrente. La poveretta (si fa per dire) si trova a questo punto sputtanata in tutto l'ufficio e, vuoi per la vergogna o per costrizione, si rifugia nello stakanovismo più feroce. Questo la costringe ad abbandonare ogni velleità, sia in ambito professionale che privato, lasciandola dedita solo ed esclusivamente al lavoro. Le Z.L.C possono provenire anche da altre categorie, ma difficilmente escono dalla loro condizione per mutare di classe.

    La Ninfomane Insaziabile
    Come il nome lascia intuire, la ninfomane insaziabile è quel tipo di  ragazza, bella o brutta, che non può fare a meno di un pene per più di sei/otto ore. La fame di sesso di queste donne è incredibile: esse sono addirittura disposte a raccattare i lavavetri agli angoli delle strade, pur di farsi infilare, anche se ovviamente preferiscono frequentare altri generi di esemplari maschili. In alcuni casi davvero eccezionali, la ninfomane insaziabile presenta anche le caratteristiche esteriori della figa pazzesca. In tal caso si parla di Pornodonna. La Ninfomane insaziabile è una preda discretamente ambita, pur presentando lo svantaggio di non essere assolutamente affidabile dal punto di vista psicologico.. Chiunque si sposasse con una Ninfomane insaziabile avrebbe la virtuale certezza di essere cornuto già all'inizio del banchetto di nozze.

    La Acidona
    La famiglia delle acidone comprende tutti quegli esemplari che, per un motivo o per l'altro, non sono in grado di passare una serata in compagnia senza scazzare con qualcuno del gruppo. Caratteristica dell'Acidona, è la sua capacità di criticare qualunque frase le venga rivolta come se fosse un insulto nei suoi riguardi. Ad un classico "Ciao, come stai?", l'Acidona risponde quasi immancabilmente "Che ti frega? Fatti i cazzi tuoi!". Da questo comportamento ne deriva un generale disprezzo nei suoi riguardi, che la porta negli anni ad inacidirsi sempre di più, fino a sfociare nella categoria delle Isteriche

    La Tipa
    Probabilmente la categoria più diffusa. Le tipe sono tutte quelle che si incontrano normalmente ad una festa, che ti chiedono se gli fai accendere, se gli cambi le mille lire, se gli reggi la borsa, ma con le quali non si intrattengono discorsi che durino più di 30 minuti (a dire tanto). In generale la Tipa si presenta come un esemplare femminile normale, salvo poi presentare caratteristiche che ne permettono una migliore classificazione in una delle seguenti sottofamiglie: Tipa che la dà Tipa che non la dà Tipa che la darebbe ma ha il tipo Tipa che te la faresti se non ci fosse la tua Tipa Tipa che te la fai facendole credere che sei chissacchì e poi non la accompagni neanche a casa

    Il Puttanone
    Il puttanone è una curiosa deviazione della tipologia Troia. Di norma, una Troia resta semplicemente Troia, e vive la sua troiaggine più o meno coerentemente. In alcuni casi, si verifica qualcosa che porta la Troia a riconsiderare la propria condizione e, in una botta di moralismo incredibile, decide di non dedicarsi più al drenaggio di capitali. Il fatto è che essa, ormai, è abituata a saltare da un membro all'altro con agilità. Questo desiderio di uscire dal proprio schema classico "la dò se cacci la lira", la porta ad intraprendere un cammino dove il bisogno di purgare la propria anima dall'istinto meretricio le impone di fornire favori sessuali senza richiedere nulla in cambio. Come risultato, Il Puttanone, scopa con le stesse modalità della Troia, ma non chiede nulla in cambio, se non il mero appagamento sessuale. In questo dimostra un atteggiamento simile alla Ninfomane insaziabile, anche se il ritmo erotico èdecisamente più basso. Nel caso della Ninfomane insaziabile si tratta di bisogno fisico di cazzi, mentre il puttanone è più che altro spinto dalla scelta personale di essere disponibile ad ogni uomo.

    La Pornodonna
    Definire la Pornodonna equivale ad una solenne descrizione di uno dei desideri più osceni di molti maschi: una donna splendida, simpatica e soprattutto assetata di sesso più di qualunque altra cosa. Chiaramente un esemplare del genere, può avere il suo campo di applicazione per un periodo massimo di 10 giorni...seguire il ritmo di una Pornodonna è pressocchè impossibile già se si è dei ricconi nullafacenti, figurarsi se in più si è tenuti al lavoro... Una pornodonna rappresenta quindi un'impresa, nel vero senso del termine...ella si presterà a qualsiasi tipo di rapporto sessuale, in qualsiasi momento e in qualunque situazione; permetterà all'uomo di turno di passeggiare amabilmente abbracciato ad una ragazza splendida, abbandonandosi alla sacrosanta bastardaggine data dal poter comunicare a sguardi ai propri amici il famoso:"Guardate un po' chi mi scopo io...". Tale sensazione, però, è destinata a durare poco, dato che la Pornodonna in questione non mancherà di tenere gli occhi aperti...ed in capo a poco più di un mese...tutti gli amici del gruppo avranno ottenuto lo stesso trattamento dalla suddetta, e gli sguardi saranno molto meno fieri....

    L'Isterica
    Definire l'isterica corrisponde a dare uno sguardo un po' a tutte le donne...tuttavia ci sono alcuni esemplari che fanno dello sclero la propria ragione di vita: L'isterica non si proccupa minimamente della situazione, del momento, delle persone con cui ha a che fare, e si lascia generosamente andare a degli scatti di ira furiosa che in non rari casi sfociano in un vero e proprio attacco di violenza gratuita.. Il problema è che queste poverette, non si rendono conto del fatto che la pazienza umana ha un limite, quindi, giunte all'ennesimo scazzo  feroce, quando cercano per l'ennesima volta di schiaffeggiare il povero cristo di turno, perdono i sensi e si risvegliano doloranti con il tatuaggio della mano di lui sulla faccia... Di solito, a questo punto, cercano di rimediare con l'ennesima botta isterica, questa volta dominata dal pianto furioso...in soli 5 secondi, la faccia della sciagurata sembra flagellata da un monsone, con litri e litri di lacrime che si riversano al suolo, mentre dalla bocca le fuoriescono degli strani mugolii assolutamente incomprensibili. Questi momenti sono estremamente delicati: MAI COMUNICARE L'INCAPACITA' DI COMPRENDERE CIO'  CHE LA MATTA DICE!! Il rischio minore è quello di riportarla allo stato precedente al pianto, ossia quando pretende di mandarvi al tappeto, quello maggiore è di ritrovarvi effettivamente al tappeto vittime di una feroce ginocchiata nelle parti basse.
  1. Odio le donne perche' loro sanno sempre dove stanno le cose. (James Thurber)
  1. I buoni sono brutti.
    I belli non sono buoni.
    I belli e buoni sono gay.
    I belli, buoni ed eterossesuali sono sposati.
    I non tanto belli e buoni non hanno soldi.
    I non tanto belli e buoni che hanno soldi credono che li vogliamo per i loro soldi.
    I belli senza soldi ci vogliono per i nostri soldi.
    I belli, non tanto buoni e discretamente eterosessuali, non ci trovano belle.
    Gli eterosessuali, un po' buoni, e con soldi sono vigliacchi.
    Quelli un po' belli,  un po' buoni con un po' di  soldi sono timidi e non fanno mai la prima mossa.
    Quelli che non fanno mai la prima mossa perdono automaticamente il loro interesse se prendiamo noi l'iniziativa.
    E poi dicono che noi donne siamo confuse e incomprensibili.
  1. Le donne sono capaci di mantenere un segreto, ma per farlo hanno bisogno di essere in molte. (anonimo)
  1. Le donne prima provocano e poi si lamentano se vengono stuprate. Lo sanno tutti che sotto il golfino, i jeans e il reggiseno se ne vanno in giro tutte nude. (Ellekappa)
  1. Le donne preferiscono gli uomini che le prendono senza comprenderle piuttosto che quelli che le comprendono senza prenderle. (Coluche)
  1. Come fa una donna a rendere un uomo milionario? Sposa un miliardario!
  1. La biologia ci sorprende un poco quando c'insegna che, statisticamente, le donne più belle non sono le più sciocche. (Jean Rostand)
  1. Le donne guidano oramai come gli uomini. Quello che mi meraviglia e' che ne sono fiere. (Marcel Achard)
  1. Pessimista: donna che pensa che non potrà posteggiare la sua automobile tra due altri in un spazio visibilmente troppo stretto. Ottimista: l'uomo che pensa che lei non ci provera'. (Grover Whalen)
  1. Cos'hanno in comune i fulmini e le donne al volante? Tutti e due sono attratti dagli alberi. (Omen) (Raul Cremona)
  1. Perche' alle donne non importa nulla di quanto grandi siano i loro piedi? Perche' io non ho mai visto persone in spiaggia dire: 'Wow, guarda quella donna. E' proprio una gran figa... oh, dannazione! I piedi sono troppo grandi'. (Richard Jeni)
  1. Com'è nato il baciamano? Quando una donna ha detto: "me la lego al dito".
  1. Perché la sposa si veste sempre bianca? Perché si accoppia bene con la lavapiatti ed il frigorifero.
  1. Ragioni per cui una pistola è meglio di una donna:
    Per le pistole esistono i silenziatori.
    E' possibile scambiare una calibro .44 per due calibro .22.
    E' possibile averne una a casa e un'altra da portare fuori.
    Se fai un complimento alla pistola di un amico, lui sarà così contento che ti proporrà di fare qualche tiro di prova.
    La tua pistola principale non si preoccupa se tu ne hai anche altre.
    La tua pistola resta con te anche se sei a corto di munizioni.
    Una pistola non occupa così tanto spazio nell'armadietto del bagno.
    Le pistole funzionano normalmente in qualsiasi giorno dell'anno.
    Una pistola non ti chiederà mai "Sembro grassa in questa fondina?"
    Una pistola non si offende se ti addormenti subito dopo averla usata.
    Nella stessa casa possono convivere più pistole senza problemi.
    Una pistola non è interessata alla grossezza del dito sul grilletto.
    Una pistola non racconterà mai in giro che sei un tipo dal grilletto facile.
  1. Le donne dicono solamente due verita' al giorno. La prima la mattina quando si alzano e la seconda la sera quando vanno a letto. Quali sono? La prima e' : "Oh là là, bisogna che mi alzi, ho un sacco di cose da fare oggi". E la seconda: "Pfuiii, sono stanchissima, e per di piu'  non ho avuto il tempo di fare nulla oggi".
  1. Che differenza c'è fra un tanga e un prato? In un tanga ci sta una vacca sola, nel prato tante.
  1. Una donna puo' anche provare amicizia per un uomo, ma perche' cio' sia possibile e' necessaria una piccola antipatia fisica. (Friedrich Nietzsche)
  1. La donna perfetta e' come l'eco che parla solo se interrogata: ma non fa come l'eco che vuol dire sempre l'ultima parola. (Martino Ragusa)
  1. Bisogna scegliere tra amare le donne e conoscerle: non c'e' via di mezzo. (Nicolas de Chamfort) (Ninon de Lenclos)
  1. La donna ama per sua natura la contraddizione, l'insalata con l'aceto, le bevande gassose, la selvaggina frolla, la frutta verde, i cattivi soggetti. (in 'Diario') (Edmond e Jules de Goncourt)
  1. Ci sono donne che piu' invecchiano e piu' diventano tenere. Anche i fagiani. (Paul-Jean Toulet)
  1. Dopo ch'Adamo comincio' co Eva / tutte le donne se so' fatte fotte. (Gioachino Belli)
  1. Perche' le donne hanno le mani piccole? Così si risparmia sui guanti per lavare i piatti.
  1. L'estremita' piu' lunga della donna e' la scopa. (Mauroemme)
  1. Quando sento dire che le donne sono un mistero mi vien da ridere. Per sapere l'essenziale sulle donne, infatti, basta andare in una biblioteca e studiarle sui libri. Quali libri? Boh, qualsiasi libro: l'importante è notare se e come, mentre leggono, succhiano la penna. (Philotto)
  1. Cos'hanno in comune donne e macchine della polizia? Entrambe fanno un sacco di rumore per farti capire che stanno venendo.
  1. Quando la tua donna ti lascia tutto diviene troppo grande: il tuo letto, la tua lavapiatti, il tuo slip e anche la tua pazienza. (Jean-Claude Algalarrondo)
  1. Al mondo ci sono più troie che donne. (Daemon & Jores)
  1. La principale difficolta' con le donne oneste non e' sedurle, e' portarle in un luogo chiuso. La loro virtu' e' fatta di porte semiaperte. (Jean Giraudoux)
  1. Hai mai visto delle donne che amino i poveri? (Marcel Pagnol)
  1. Le donne si dividono in due grandi categorie: le galline e le oche.
  1. Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che pagano la donna delle pulizie e quelli che la sposano.
  1. Le donne non sono oggetti di piacere, sono il piacere stesso. (Ellen von Unwerth)
  1. Le mutande si portano sempre. Anche per farsele togliere. (Susanna Torretta)
  1. Nella piu' alta societa', cosi' come nella piu' bassa, la donna e' un mero strumento di piacere. (Lev Tolstoj)
  1. Le donne sono un inconveniente indispensabile, evitalo per quanto ti è possibile. (Leone Tolstoi)
  1. A volte ad una donna non resta altra scelta che fare la carogna. (Fabio e Fiamma)
  1. La donna furba deve consentire che il suo uomo guardi la televisione con il telecomando in mano se vuole arrivare alla pensione di anzianità senza passare per quella di invalidità. (Claudio Sabelli Fioretti)
  1. Non avevo mai capito perché i bisogni sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti. Non avevo mai capito tutte quelle storie di Marte e Venere. E non avevo mai capito perché gli uomini riflettessero con la testa e le donne con il cuore. Una notte della settimana scorsa, mia moglie ed io ci siamo coricati, abbiamo cominciato a stuzzicarci sotto le coperte cominciando a palpeggiarci  un po' ovunque... Io ero già "full hot" e credevo fosse reciproco dato il carattere esplicitamente osé delle nostre carezze... Ma in quel preciso momento, mi dice: "Ascolta... ora non ho voglia di fare l'amore, ho soltanto voglia che tu mi stringa forte tra le tue braccia, mhm? ". E ho detto: "COSA!!??". Allora lei mi ha detto le parole magiche: "Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni emotivi di donna". Alla fine ho capitolato e, rassegnato, mi sono detto che quella notte non avrei avuto del sesso, così mi sono addormentato. Il giorno seguente siamo andati a fare shopping al centro commerciale. Io la guardavo mentre provava 3 vestiti belli, ma molto cari. Siccome non riusciva a decidere, le ho detto di prenderli tutti e tre. Allora, tutta emozionata e motivata dalle mie parole comprensive mi ha detto che avrebbe avuto bisogno anche di un paio di scarpe con cui portarli, ma che costavano 600 euro, al ché ho detto che mi sembrava giusto. Dopo siamo passati dalla bijouteria, da dove è uscita con dei braccialetti tempestati di diamanti. Poverina... se l'aveste vista... era emozionatissima! Penso che credesse che stavo impazzendo, ma, a dire il vero, non è che se ne preoccupasse molto... Credo mi stesse mettendo alla prova quando mi ha chiesto un carissimo set di mazze da golf professionale "première classe ". Ma penso d'aver distrutto tutti i suoi schemi mentali quando le ho risposto ancora di sì. A questo punto era quasi eccitata sessualmente... avreste dovuto vedere il suo viso !!! E' in quel momento che col suo più bel sorriso mi ha detto: "Andiamo a pagare alla cassa!". E' stato difficile trattenersi dal ridere quando le ho detto: "No amore, credo che ora non ho voglia di comprare tutta questa roba". Avreste dovuto vedere il suo viso, davvero, è diventata molto pallida e lo è restata quando ho aggiunto: "Voglio soltanto che tu mi stringa fra le tue braccia". E nel momento in cui il suo viso cominciava a riempirsi di collera ed odio, ho semplicemente aggiunto: "Tu non sai entrare in connessione con i miei bisogni finanziari d'uomo". Credo che non tromberò prima della primavera del 2006...
  1. Le donne sono un po' come le ostriche: si spera sempre ci sia dentro la perla. (Fulvio Fiori)
  1. PRINCIPI INVIOLABILI DELLE DONNE  (dall'8 marzo in poi e vita natural durante)
    1. Le donne fanno sempre la legge.
    2. La legge può essere modificata in qualsiasi momento, e senza alcun annuncio preliminare.
    3. È impossibile per un uomo conoscere tutta la legge.
    4. Se una donna pensa che il suo uomo conosce tutta la legge o quasi, deve cambiarla immediatamente. 
    5. La donna non ha mai torto.
    6. Se la donna ha torto, è certamente a causa di un malinteso proveniente di una cosa che l'uomo ha detto o fatto.
    7. Se la regola Numero 6 deve essere applicata, allora l'uomo deve scusarsi immediatamente per avere causato questo malinteso.
    8. La donna ha il diritto di cambiare parere in qualsiasi momento.
    9. L'uomo non ha il diritto di cambiare parere, salvo consenso scritto dato dalla donna.
    10. La donna ha il diritto di essere nervosa o in collera quando le sembra opportuno.
    11. L'uomo deve sempre restare calmo, a meno che la donna voglia che lui sia veramente in collera.
    12. In nessun caso la donna deve lasciare indovinare all'uomo se ella vuole che lui resti calmo, che si innervosisca o che si arrabbi.
    13. Ogni tentativo per divulgare queste regole potrà comportare delle ferite corporali.
    14. La donna ha sempre l'ultima parola! 
  1. Che differenza passa tra le donne e le nuvole? Nessuna, se la mattina se ne vanno fuori dai coglioni si preannuncia una bella giornata!!!!
  1. Fragilità : il tuo nome è donna. (in "Amleto") (William Shakespeare)
  1. Dio s’è fatto uomo. Il diavolo s’è fatto donna. (Victor Hugo)
  1. Le donne non perdono mai la testa per il semplice fatto che non ce l’hanno. (H. Jeanson)
  1. Quando un visone vuole avere un piccolo visone fa lo stesso di una donna che desidera un visone grande. (R. Boller)
  1. La donna è una fortezza che abbassa il ponte levatoio non per consegnarsi al nemico, ma per catturarlo. (Roberto Gervaso)
  1. Ho amato le donne alla follia, ma ho sempre preferito loro la mia liberta'. (Giacomo Casanova)
  1. Diffidate delle donne intellettuali: finiranno per rintracciare sempre il cretino che le capisce. (Leo Longanesi)
  1. La riconoscerei tra mille: aveva un modo particolarmente grazioso di portare il capo. (Thomas de Quincey)
  1. Preghiera della zitella: "Signore, non chiedo niente per me stessa, ma manda un cognato a mia sorella!"
  1. Noi occidentali non capiamo nulla; abbiamo fatto malissimo ad elevare le donne al nostro livello! I popoli d’Oriente sono stati più intelligenti e giusti dichiarando che esse sono esclusiva proprietà dell’uomo. (Napoleone)
  1. Gli uomini sono superiori alle donne. (Il Corano)
  1. Donna che la bocca concede / anche il resto presto cede. (Chretien De Troyes)
  1. Le donne negli affari sono un problema: se le tratti come un uomo, cominciano a lamentarsi; se le tratti come una donna, tua moglie potrebbe scoprirlo. (Evan Esar)
  1. Non c'è quasi nessuna causa nella quale la lite non sia stata provocata da una donna. (Giovenale)
  1. Una donna non deve lasciare la sua casa che per tre ragioni: per il suo battesimo, per il suo matrimonio e per il suo funerale. (Thomas Fuller)
  1. Non fidarti delle donne quando ammettono il male. (Cesare Pavese)
  1. Che differenza c'è tra una macchina e una donna ? La macchina ha bisogno della chiave per andare. La donna ha bisogno di chiavare per venire.
  1. DIFFERENZE TRA BRAVE E CATTIVE RAGAZZE (2a parte)
    - Le brave ragazze pensano di non essere totalmente vestite senza una collana di perle.
    Le cattive ragazze pensano di essere totalmente vestite con solo una collana di perle.
    - Le brave ragazze ricordano di mettere in valigia lo spazzolino da denti.
    Le cattive ragazze ricordano di mettere in valigia il diaframma.
    - Le brave ragazze hanno una sola carta di credito e la usano raramente.
    Le cattive ragazze hanno un solo wonderbra e lo usano raramente.
    - Le brave ragazze indossano i tacchi alti per andare a lavorare.
    Le cattive ragazze indossano i tacchi alti per andare a letto.
    - Le brave ragazze pensano che l'ufficio sia il posto sbagliato per aver un flirt.
    Le cattive ragazze pensano che non ci sia posto sbagliato.
    - Le brave ragazze preferiscono la posizione del missionario.
    Le cattive ragazze la fanno, ma solo come preliminare.
    - Le brave ragazze dicono 'no'.
    Le cattive ragazze dicono 'quando?'
  1. "Come si chiama una ragazza che ha deciso di non fare all'amore con nessuno prima del matrimonio?". "Perché la volete chiamare?"
  1. Cos'e' quella cosa lunga 18 cm e larga 4 che fa impazzire le donne? Una banconota.
  1. Perche' le donne guardano i film porno fino alla fine? Perche' pensano che poi si sposano.
  1. GUINNESS DEI PRIMATI FEMMINILE: Sorprendentemente, a causa delle pressioni ricevute da gruppi di femministe, la Guinness è stata obbligata a pubblicare una versione esclusivamente femminile del libro dei Primati. Di seguito trovate alcuni estratti dall'edizione del 2002:
    PARCHEGGIO: Il più piccolo spazio lungo il marciapiede nel quale una donna sia riuscita a parcheggiare in retromarcia è di 19.36 metri, equivalente a tre spazi di parcheggio standard. Record stabilito dalla sig.a Elisabetta Settimi alla guida di una Fiat Panda 750 non modificata il giorno 12 ottobre 1993. La donna ha iniziato la manovra alle 11:15 a Pontecagnano di Sotto ed ha parcheggiato con successo a 92 centimetri dal marciapiede 8 ore e 14 minuti più tardi. I giudici hanno registrato delle ammaccature sui paraurti frontale e posteriore e su quelli delle due macchine vicine, così come la vetrina di un negozio infranta e due pali della luce divelti.
    CONFUSIONE DA FILM: Il tempo più lungo in cui una donna ha guardato un film col marito senza chiedere qualche domanda stupida sulla trama fu registrato il 28 di ottobre del 1997, quando la sig.a Bruna Capuozzo si è seduta con il marito per vedere "La Cruna dell'Ago". Ha visto il film in silenzio per ben 2 minuti e 40 secondi prima di chiedere: "E' il buono o il cattivo quello con gli occhiali?". Con questo tempo ha infranto il suo precedente record stabilito nel 1982 quando sedette in silenzio per 2 minuti e 38 secondi durante la proiezione de "Il Giorno più Lungo" prima di chiedere: "E' un film di guerra, vero?".
    GUIDA IMPROPRIA: Il più lungo tragitto in automobile compiuto con il freno a mano tirato è stato quello di 414 km da Frosinone a Pisa dalla Dott.ssa Chiara Montero al volante della sua Saab 900 il 2 aprile del 1987. La Dott.ssa Montero annusò con certezza del fumo all'altezza di Cassino ma proseguì spedita fino a Pisa con le ruote posteriori fumanti. Questo tragitto detiene anche il record del viaggio più lungo con l'aria tirata e con l'indicatore di direzione destro lampeggiante.
    MASSACRO ALL'APERTURA DEI SALDI: Il più alto numero di donne perite durante l'apertura dei saldi presso un grande magazzino è di 98. E' accaduto nella città di Modena il 12 febbraio 1991. All'apertura delle saracinesche alle ore 9:30 la folla scatenata all'ingresso ha travolto e ucciso 16 donne e altre 25 sono morte all'arrivo ai primi scaffali. Una rissa iniziata tra 7 donne per un tailleur blu ha visto l'escalation in una lotta all'ultimo colpo in cui hanno perso la vita altre 18 donne. L'incasso della giornata è stato devoluto in favore dei parenti delle vittime.
    PETTEGOLEZZO: Il 18 febbraio del 1992, Enrica Bianchini, amica intima di tale Luisa Ciccotti si presentò a casa di quest'ultima per una visita di cortesia nel corso della quale la sig.a Ciccotti le rivelò, in stretta confidenza, che stava avendo una relazione extra-coniugale con il macellaio. Dopo che la signora Bianchini aveva lasciato la casa dell'amica alle ore 14:10 incominciò a raccontarlo a tutti, facendosi giurare di mantenere il segreto. Alle 14:30 già 128 persone conoscevano i fatti. Per le 14:50 il numero era salito a 372 e per le 16:00 del pomeriggio stesso 2.774 persone erano a conoscenza di tutti i particolari, compreso l'intero Centro Anziani, un paio di circoli ricreativi, alcuni turisti americani e la moglie del macellaio. Quando la sig.a Bianchini andò a letto alle ore 23:55 quella notte la relazione della sig.a Ciccotti era a conoscenza di ben 75.338 persone, abbastanza da riempire lo Stadio Olimpico.
    GITA DI GRUPPO ALLA TOILETTE: Il record per il maggior numero di donne ad entrare in una toilette simultaneamente è detenuto dalle impiegate di un Ministero. Durante la festa per gli auguri di Natale la sig.a Annibaldi entrò nella toilette seguita da 146 colleghe. Muovendosi come una massa unica, il gruppo entrò nella toilette alle 9:52 per poi uscirne, dopo che tutte avevano finito i loro bisogni, ben 2 ore e 37 minuti dopo.
    FRASE PRONUNCIATA CON UN UNICO RESPIRO: Una giovane donna è stata la prima a superare la barriera dei 30 minuti di parlato senza mai prendere il respiro. La sig.na Santucci, 25 anni, di Rieti ha infranto il precedente record di 23 minuti mentre entusiasticamente raccontava della sua vacanza in Olanda agli amici. Ha raccontato i suoi aneddoti per uno strabiliante tempo di 32 minuti e 12 secondi senza mai prendere fiato prima di diventare blu e collassare per terra in preda agli spasmi. E' stata trasportata al locale pronto soccorso per poi essere dimessa dopo un breve controllo. Nel momento di massima loquacità raggiunse l'incredibile picco di 680 parole al minuto, riuscendo a ripetere gli stessi aneddoti per ben 114 volte mentre i suoi amici continuavano inebetiti ad annuire. L'ultima parte del racconto è stata espressa da una flebile voce mentre gli ultimi due minuti sono stati solo di movimenti labiali accompagnati da un gesticolare vigoroso (sanfinix)
  1. La donna è il negro del mondo. (Yoko Ono)
  1. La donna parla a un uomo, ne guarda un altro e pensa a un terzo. (Bhartrihari) (VII secolo) 
  1. COSCIA, s.f.: L'unica parte veramente apprezzabile del pollo, delle rane e delle Donne (V.).
  1. DONNA, s.f.: (dal latino domina, ae, padrona). L'unico essere del creato che gode di una totale e indiscussa supremazia e desidera la parità con i suoi sottoposti. V. anche Uomo.
  1. Sono stata schiava della passione, ma mai di un uomo! (La Bella Otero)
  1. Esistono due tipi di donne: quelle che vanno in analisi e quelle che ti ci mandano.
  1. Da ragazza ho passato molte ore in ginocchio, e non era per pregare.
  1. Andare a letto con un vecchio, che orrore! Ma con un giovanotto, che fatica!  (Alice Sapritch)
  1. Certo sapete, ragazzi, che un reattore nucleare e' molto simile a una donna. Non avete che da leggere il manuale e da premere i bottoni giusti. (Homer Simpson)
  1. Ci sono tre tipi di donne, le belle, le brutte e la maggioranza. (Mauroemme)
  1. Il comportamento perfetto per la donna perfetta:
    - Lo ingoiero' tutto... adoro assaggiare.
    - Sei sicuro di non aver bevuto abbastanza?
    - Sono annoiata... mi radero' la micia.
    - Dovresti andare con gli amici al bar.
    - Grande scoreggia! Fanne un'altra!
    - Ho deciso di non indossare piu' vestiti in casa.
    - Sei cosi' sexi quando sei sbronzo!
    - Preferisco proprio guardare il calcio e bere birra con te piuttosto che fare shopping.
    - Abboniamoci a Play-boy.
    - Hai voglia di guardarmi mentre faccio sesso con la mia amica?
    - Andiamo a fare un giro, cosi' potrai guardare qualche culetto.
    - Vado fuori a dipingere la casa.
    - Adoro quando giochi a golf la domenica... spero che troverai il tempo per giocare anche il sabato.
    - Amore, la nostra vicina prende il sole nuda. Vieni a vedere che tette!
    - Capisco che li' sia piu' duro, ma dai, ti prego, riprovaci ancora che lo adoro.
    - No, no, ci penso io a cambiare l'olio alla macchina.
    - Tua madre e' molto meglio della mia.
    - Fammi un favore, dimenticati del giorno di San Valentino e comprati una nuova maza da golf.
    - Non ti preoccupare, capisco perfettamente il nostro anniversario cade tutti gli anni, vai pure a caccia con gli amici che e' un modo magnifico per rilassarsi.
    - Dai amore, noleggiamo un film porno, compriamo una cassa di birra, qualche canna e chiamiamo la mia amica Tammy che facciamo un bel triangolo.
    - Oh no, ti prego, non un'altra passeggiata, andiamo in quel nuovo locale di lap-dance.
    - Ho abbastanza soldi per tutti e due, perche' non vai in pensione e non cerchi di migliorare il tuo handicap a golf?
    - Hai bisogno di molto riposo, smettila di svegliarti tutte le notti per dare da mangiare al bimbo. Ci penso io!
    - Cristo! Se non ti faccio un pompino subito impazziro'.
    - Mi sono iscritta ad un corso di yoga cosi' potro' mettermi le gambe dietro le spalle solo per te.
    (da Fr@nz)
  1. Le donne sono come i denti. Alcune tremano e non cadono mai e altre cadono ma senza tremare. (Edith Templeton)
  1. Niente sembra più sincero di una donna che sta mentendo. (dal film "Indiscreto")
  1. Cosa e' nato prima, la donna o il centro commerciale?
  1. Ascolta la donna quando ti guarda, non quando ti parla. (Gibran Kahlil)
  1. La differenza fra una donna e un limone? Nessuna! Entrambi stanno bene sul pesce!
  1. Notoriamente le donne parlano, parlano, parlano sempre. E' stato proprio dimostrato a livello biologico che il cervello femminile è più predisposto al dialogo (anche se a volte si tratta di un monologo o di un soliloquio) rispetto a quello maschile. Ma... c'è un mese dell'anno in cui le donne parlano di meno. Quale? Febbraio!
  1. Valle a capire le donne. Le donne a volte si incazzano come bestie e magari uno ha fatto loro un complimento. Per esempio, ieri, la mia nuova ragazza mi stava facendo un bocchino e siccome lo stava facendo bene le ho detto che pareva non avesse fatto altro nella vita. Ma perche' si e' incazzata? (Paolo Levi Sandri)
  1. Tra amiche: "Sai che gli opposti si attraggono? E' per questo che le ragazze carine hanno uomini brutti!". "Hey, il mio ragazzo NON e' brutto!". "Appunto".
  1. Recentemente ho guardato due trasmissioni televisive, che insistevano sul fatto che la quarantina è una bella età per le donne. La settimana scorsa, Oprah conduceva una trasmissione che discuteva su quanto sia piacevole il tempo della menopausa... Ci ho riflettuto bene per conto mio e vorrei mettervi a parte dei miei pensieri. Che voi abbiate 40, 50 o 60 anni, vi ci riconoscerete sicuramente.
    - E' menopausa quando la crescita dei peli sulle nostre gambe rallenta. Questo ci dà più tempo per occuparci dei nostri nuovi baffetti.
    - In menopausa, le donne non hanno più le braccia muscolose, hanno una piccola quantità di pelle che pende sotto le braccia. Non facciamo più parte della categoria delle donne che possono permettersi di indossare delle camicette senza maniche, sembriamo piuttosto degli opossum che volano da un albero all’altro.
    - La menopausa è quando possiamo stare in piedi davanti allo specchio e siamo capaci di vedere il nostro posteriore senza doverci girare.
    - La menopausa è quando facciamo una mammografia e realizziamo che è la sola occasione in cui qualcuno ci chiede di metterci in “topless”.
    - La menopausa è quando ci prende il desiderio di afferrare una di quelle ragazzine così graziose dal corpo ancora sodo e gridarle: “Ascolta, carina, anche l’impero romano si è disfatto e questo ti succederà un giorno”.
    - La menopausa ci rende consapevoli che la vita ci ha dato delle curve, e che noi siamo sedute sulle più grasse. 
    - La menopausa è quando guardiamo nostro figlio adolescente, che sa tutto e che ciondola in giro con il suo cellulare e pensiamo: “Ho accettato di avere delle smagliature per QUESTO!”
    - In menopausa, cominciamo ad avere delle perdite di memoria. Infatti, la sola cosa che riusciamo a ritenere, è l’acqua.
    - In menopausa, siamo più riflessive... cominciamo a porci le “grandi domande”. Cosa è la vita? Perché sono qui? Quanto gelato posso mangiare prima che il mio fegato non sia più così sano?
    - Comunque, la menopausa ci permette anche di apprezzare ciò che è davvero importante.
    - Realizziamo che il nostro decolté si affloscia, i nostri fianchi si espandono e il nostro mento raddoppia, ma le persone che amiamo di più riempiono le nostre giornate. Scambieremmo le conoscenze che abbiamo adesso con il corpo che una volta abbiamo avuto?
    - Forse, il nostro corpo deve semplicemente espandersi per poter contenere tutta la saggezza e l’amore che abbiamo accumulato nel corso degli anni.
    - E’ la mia filosofia e mi ci aggrappo!
  1. SE INCONTRI... una donna che fa disegni su ogni uomo che incontra... ALLORA e' una tatuatrice.
  1. SE INCONTRI... una bella ragazza che ti strizza l'occhio... ALLORA le è entrata polvere tra le lenti a contatto.
  1. Le donne anziane sono le migliori, perché pensano spesso che lo faranno per l'ultima volta. (Ian Fleming)
  1. Qual e' la differenza fra una donna e un cacciatore? Il cacciatore prende un uccello e dice d'averne presi venti. La donna prende venti uccelli e dice d'averne presi uno.
  1. Non dico che sia una donna facile... soltanto...
    ...e' stata stesa su piu' pavimenti del linoleum
    ...ha scopato piu' della Pippo
    ...e' stata montata piu' di una Harley Davidson
    ...ha avuto a che fare con piu' animali di Piero Angela
    ...ha avuto contatti con piu' soldati del generale Montgomery
    ...e' stata su piu' letti che i materassi Eminflex
    ...e' stata girata in piu' modi del cubo di Rubik
    ...ha passato piu' tempo sotto gli uomini lei che gli sgabelli di un bar
    ...ha visto piu' traffico lei che il centro di Milano
    ...e' stata sotto piu' lenzuola lei che i membri del Ku Klux Klan
    ...il suo corpo e' stato dichiarato area ricreativa nazionale
    ...il suo ginecologo quando ha visto il Gran Canyon ha avuto un deya-vu
    ...ha preso più schizzi lei degli scogli di Calafuria
    ...ha fatto piu' battaglie il suo reggipetto che il general Cadorna a Caporetto
    ...ha fatto piu' battaglie la sua sottana che tutta la Marina Americana
    (Fashanu)
  1. Documentario sulla Donna
    Tra tutte le specie animali la donna rappresenta quella che, ancora oggi, è un rompicapo per gli studiosi per il 99% (l'1% restante si è già consumato, del capo, no della donna). Questo stranissimo animale, caso unico in natura, presenta uno sviluppo dell'encefalo assolutamente inadeguato in rapporto a ciò che pretenderebbe di fare, come se un gatto volesse avere il diritto di saltare a due zampe. In cotal guisa agisce la donna: forte dei suoi 2-3 neuroni, 4-6 in casi di sdoppiamento della personalità (purtroppo assai frequenti), costruisce connessioni sinaptiche elementari, che a malapena riescono a pilotare gli istinti primordiali e le pulsioni primarie quali i bisogni fisiologici e il desiderio del cordone ombelicale tra le gambe. Tra tutte le sue innumerevoli strane caratteristiche, quella che però spicca è l'incoerenza. E' l'unico primate che riesce a negare tutto e il contrario di tutto con la massima naturalezza. Ha un pregio (se così si può chiamare), e cioè una straordinaria memoria, che risiede però probabilmente nelle trombe di Falloppio. Questa memoria elefantiaca le permette di ricordare praticamente TUTTO, e, alla stregua di alcuni volatili, tipo pappagallo, di sciorinare stronzate immani fuori luogo con una velocità ed una insistenza paurose, riuscendo ad emettere suoni senza soluzione di continuità per svariate ore al giorno. Stante l'impressionante numero di abnormità che emette, statisticamente azzecca lo 0,00001% di ciò che blatera.
    Ma l'aspetto più curioso del suo comportamento sta nella capacità che questa bestia ha di profittare dell'istinto che essa scatena nell'UOMO, essere infinitamente superiore, ma tuttavia prono al desiderio di fecondare. Sfruttando questo basso istinto (basso per l'uomo, mentre chiaramente è quello massimo auspicabile per la donna) essa arriva ad ottenere tutto, specie in quei gruppi in cui l'UOMO si prostra come uno zerbino ai voleri dell'animale. Da qui lo strano processo per cui, mentre l'UOMO è costretto a lottare per sopravvivere, la donna conduce una vita tranquilla, e si avvantaggia di favori in ogni campo, ma al minimo comprensibile diniego dirotta subito su un altro UOMO.
    Fra tutte le sottospecie di donna, quella più terribile è la donna italiana.
    Assolutamente priva di ogni principio, completamente sgombra di sentimenti, infarcita dalla nascita di fisime e cazzate che ella reputa vere non avendo strumenti di analisi. Questa creatura rappresenta senza dubbio l'essere più repellente e infido del creato. Oltre alla caratteristiche già descritte, valevoli per la specie in generale, essa mostra tutta una serie di comportamenti così insensati da far credere di essere inventati a bella posta. Ma così non è: interrogata svariate volte su di un qualsiasi argomento, la bestia in questione è andata in catalessi massiva, cominciando ad emettere quei suoni caratteristici: "Ops.... devo avere le mie cose.... Ops.... dov'e' il bagno? ". L'unica volta che la pertugiata specie riesce a rispondere è quando le vengono rivolti quesiti che presuppongano unicamente l'uso della memoria, come le Soap Opera.
    Pur essendo, nella maggior parte dei casi, orrenda anche fisicamente, la donna italiana si atteggia a Gran Vulva praticamente sempre, in questo coadiuvata dai "Gruppi di sostegno", anch'essi caratteristici solo della penisola. Forse retaggi di un'antica ancestrale tendenza alla lesbite mai sopita, i gruppi di sostegno, composti da un numero di individui donne che varia solitamente da due a quattro, hanno una funzione importantissima che è quella di permettere (forse per somma aritmetica di cellule nervose) ai singoli primati che li compongono di effettuare azioni, normalmente di semplice routine, ma che per questi animali rappresentano, se condotti singolarmente, ostacoli quasi insormontabili.
    Esempi sono:
    I bisogni fisiologici. Benché nessun studioso sia ancora riuscito a capire PERCHE' ciò accada, le donne italiane vanno in bagno in compagnia invece che una per volta. Eppure il numero dei neuroni dovrebbe essere sufficiente almeno ad espletare DA SOLI lo svuotamento vescicale. E' veramente un mistero.
    L'accoppiamento. La donna italiana è virtualmente incapace di prendere decisioni che superino la scelta dei collant e quindi, nel caso della copula, è costretta ad appoggiarsi ad un altro esemplare della sua specie, solitamente più troia di lei. Particolarmente interessante questo affiatamento apparente: l'individuo meno brutto utilizza quello più brutto per darsi un'importanza tramite raffronto. Quello più brutto utilizza il meno brutto nella speranza di attirare UOMINI anche nella sua direzione. Quando i suoi legami sinaptici gli suggeriscono che non ce la farà mai, improvvisamente scioglie ogni legame, che del resto era inesistente anche prima.
    Attività fisiche. La donna italiana è di un'indolenza che fa schifo. A questo si deve, probabilmente, anche l'aspetto fisico adulto, che nella maggioranza dei casi non regge il confronto con gli esemplari di altre zone. Fin dalla nascita, la madre avvolge il piccolo in turbanti di lana e cappelli di feltro duro, anche con temperature ambientali di 44° celsius, nel timore di malattie vere o immaginarie. Da qui una sofferenza corporale indicibile, che mina l'organismo. Ma, mentre l'UOMO, per intelligenza e per sostenere quella palla al piede che è la donna, crescendo si sblocca da solo, il nostro primate si adagia sempre più, arrivando a sfornare, verso i vent'anni, un corpo sfatto e sproporzionato. Ecco che di nuovo subentra la madre che, anch'essa putrida e deforme, per pura gelosia ed incoerenza costringe la figlia ad attività ginniche esagerate, tipo partitelle di tennis di 10 min. cadauna, con spettacoli vomitevoli di creature che si agitano come impazzite, del tutto inadatte, come struttura e come encefalo, a gestire il movimento della racchetta. Terribile.
    Quando l'attività sportiva (?) può contare sulla partecipazione di più gruppi di sostegno insieme, allora l'atavica necessità della donna di ciarlare ha il sopravvento e, depositate racchette e palline nel cestino rifiuti, inizia la seduta di rinfrancamento generale con racconti di quello che fa la dirimpettaia con l'altra dirimpettaia che conosce di sfuggita la nuora di Franca che pero' ha le sue cose quindi stasera non è venuta meno male se no s'era dispari e non si poteva giocare a melina con le palline da tennis. 
  1. Perche' le lesbiche amano avere amici gay? Bisogna pure che qualcuno sappia cucinare.
  1. La donna ha la forma di un angelo, il cuore di un serpente e il cervello di un asino. (Proverbio tedesco)
  1. Una donna che governa è come una gallina che canta all'alba. (Proverbio giapponese)
  1. Guardati dalla donna cattiva e della buona non ti fidare. (Proverbio spagnolo)
  1. Quando mancano gli uomini tutte le donne sono caste. (Proverbio sanscrito)
  1. Alla donna il dente del giudizio spunta sul letto di morte. (Proverbio rumeno)
  1. Dove c'è' malizia cercate o la donna o il prete. (Proverbio latino)
  1. Meglio essere uomo un giorno che donna dieci. (Proverbio curdo)
  1. Donna, asino e noce più li batti e più danno frutto. (Proverbio inglese)
  1. Non è vero che le ragazze la danno via: quelle "normali" la prestano, quelle a pagamento la noleggiano. (Mbgiorge)
  1. E' vero che le donne hanno un 1% di imperfezione. Se non fossero state create dalla costola di un uomo sarebbero perfette al 100%. (Mauroemme)
  1. Le donne si dividono essenzialmente in due grandi categorie: le troie e le pure. Le troie sono troie, le pure ... pure.
  1. Le donne perdute sono quelle che si trovano piu' facilmente.
  1. Quelle che non la danno ce l'hanno foderata di daino? (Paolo Beneforti)
  1. "Mamma, sono incinta". "Figlia mia! Ma dove tenevi la testa?". "Sul volante, perche'?". (Marco Bernardini)
  1. Uno psicologo tedesco dice che le donne parlano piu' degli uomini perche' loro hanno un vocabolario piu' grande. Ma succede anche perche' gli uomini ascoltano solo la meta' del tempo. (Jay Leno) (A German psychologist says that women talk more than men because they have a bigger vocabulary.  But, it evens out because men only listen half the time).
  1. Le donne sono un ostacolo al soddisfacimento sessuale, ma come tali eroticamente utilizzabili.
  1. "Chi dice donna, dice danno" quindi le donne la danno!
  1. Due donne stanno parlando del nuovo postino: "E' davvero molto bello, puntualissimo e si veste cosi' elegantemente..." fa una. "E cosi' in fretta!!" aggiunge l'altra. (Fashanu)
  1. Come aggiusti l'orologio di una donna? Non serve farlo: c'e' il timer sul forno!!
  1. Che differenza passa tra il cervello della donna e la sua borsetta? Nessuna. Entrambi sono piene di cose inutili!. (Raul Cremona)
  1. A volte, le donne fanno e/o dicono cose che mi fanno imbestialire. Le amo, le adoro, e tutte queste belle cose, ma questo non cancella la terribile verità: fanno cose per le quali le impalerei. La peggiore, in assoluto: quando ordini qualcosa in un locale (ristorante, pub, bar, ovunque), magari il dolce piu' buono del mondo, le chiedi se anche lei prende qualcosa ... e la risposta è sempre, o quasi, la solita: "No, semmai ne assaggio un po' del tuo". Ma cristo santo! Cazzo! Ma perchè? Voglio dire, è il dolce piu' buono del mondo, ho mangiato per un'ora pensando a questo momento, immaginando il sapore del dolce sulla mia lingua ... quei dolci buonissimi e piccoli, minuscoli, che si perdono in grandi piatti da nouvelle couisine. Ne hai cinque forchettate ben messe, o una decina, se le fai piccole per far durare piu' a lungo quel piacere. Già non ti basta la tua porzione ... e devi dargliene un po' a lei. Cazzo! Io non glielo voglio negare. Ma dico: porca troia, prendine una porzione e avanzala. Avanzala, non fa niente, butto via dei soldi ma almeno mi godo questo sottile piacere della vita. Macché ... lo mangi vivendotelo male. Malissimo. Perchè non sai quando attaccherà. E, come in tutti i dolci che si rispettano, c'è una parte buona e una meno buona. La logica, se tu fossi tranquillo a casa tua senza  rompicoglioni appostati come avvoltoi, ti direbbe di mangiare prima la parte meno buona (per esempio la crosta se è una crostata) e poi goderti la migliore in poche ma favolose forchettate, in un piacere così totale che cancella per un minuto tutti gli orgasmi che hai avuto. Ma qui non puoi. Qui c'è l'incognita: lei. Bastardissima creatura senza cuore che fa finta di niente, ma ricorda tutto. Se la conosci da tempo, se siete già alle scoregge mentre siete soli, allora mangi tutto in velocità (ma comunque il piacere è inquinato da questa fretta) e alla fine la guardi desolato e triste dicendole: "Cazzo, scusami, l'ho mangiato tutto e me ne sono scordato ... ne ordino un altro ...". Ti odierà. Cazzo, se ti odierà. Ma non dirà nulla e balbetterà un "Fa niente..." ingoiando un po' di bile. Ma se la confidenza è ancora a un livello basso non puoi. Cazzo, loro controllano tutte queste piccolezze. Noi uomini giudichiamo le donne per certi aspetti piu' profondi e complessi (le tette, il culo, fa i pompini, è troppo figa, e aperta dietro ...), ma loro no; loro osservano i dettagli e mica puoi scazzare su questo qui. E allora mangi questo dolce preso dal panico. Devi mangiarlo alla cazzo di cane. Non puoi mica partire dalla crosta ... Di solito, per uscire da questa situazione le ricordi il fattaccio. "Prendine pure un po'...", porgendole il piatto. Se ti va bene, ti prende i due pezzi   migliori, ma almeno l'agonia è finita. Mangerai quello che ti rimane in tranquillità. Se ti va male, ti risponderà la seconda frase peggiore dopo "Ne assaggio un po' del tuo": "No, avanzamene un pò".  Un pò?! Cazzo è "un pò"? Quantificami "un pò". Quanto le avanzo, e che cazzo le avanzo? Mica le posso dare la crosta. No, porca merda schifosa, la crosta me la mangerò io, e a lei dovrò dare la parte buona, per giunta un bel pezzetto, mica posso fare la figura del pidocchioso del cazzo. La terza versione vede lei che all'improvviso, come un felino, fa volare la sua forchetta (o il cucchiaio, dipende dal dolce) nel tuo piatto, portandosi via un bel pezzo, magari quello che avevi evitato di mangiare per gustarlo alla fine. E continua tranquilla e beata in questa sua tortura, afferrando ogni pochi istanti un altro dei pezzi migliori, fino a mangiarteli tutti. Tutti i tuoi pezzi migliori. Mi fa incazzare. Ho sognato quel dolce. Sono  venuto in questo locale proprio per quel dolce. Io me lo sono ordinato e lo pagherò io. Tu non l'hai voluto. Cazzo, potevi prenderlo e non l'hai voluto. E ti sei mangiata il mio, brutta puttana.
    Alcuni esempi.
    - Compri un cornetto Algida all'amarena. Quello che nella foto ha una pianta di amarene infilata in una nuvola morbida di gelato cremoso e quando lo apri e togli il coperchietto di cartone ha un gelato di granito e una mezza amarena affogata in un suo stesso sputo. L'hai comprato in funzione di due cose soltanto: l'amarena merdosa in punta e il pimpirillino finale del cornetto, nel quale c'è quel milligrammo di cioccolato duro e squisito. Lei (o anche un tuo amico che però potrai - almeno - mandare affanculo) mangerà quelle due cose.
    - Apri un saccottino del mulino bianco. Nella foto sulla confezione c'è questo saccottino aperto dal quale cola circa mezzo chilo di marmellata. Non è stato aperto, pensi, si è spezzato in due dalla pressione lavica della marmellata. Dentro c'è una fototessara di marmellata. Un c'era una volta della marmellata. Il suo ricordo. Devi mangiare il saccottino da tutti e quattro i suoi lati, un pezzo alla volta, impastandoti la bocca e immaginando l'ultimo centimetro nel quale ti aspetta una pellicola di marmellata che ti si scioglierà tra le labbra e quando finalmente ci arrivi, quando hai quel dannato francobollo tra le dita, arriva lei e se lo mangia.
    - L'ultimo boccone. Vale per tutte le cose. Mangi con relativa velocità dividendo mentalmente tutti i bocconi che sono a tua disposizione, godendoteli con un leggero anticipo. Ogni morso di panino, ogni forchettata di pasta, ogni pezzetto di bistecca preannuncia quello che seguirà. Ma al penultimo boccone lei ti mangerà l'ultimo, lasciandoti totalmente spiazzato, come in un coito interrotto. (copyright 2001/2003 Matteo Avallone)
  1. Una brava ragazza. Da cattolica a pugnochiuso, poiche' non moldava mai. Ora non praga piu': e' ceca, ma non serba rancore. (Ottorino Rag.  Respighi)
  1. Una donna chiede volentieri consiglio al marito se non altro per ignorarlo. (Arthur Schnitzler)
  1. Peggio di una donna che sa cucinare e non cucina è quella che non sa cucinare, ma cucina lo stesso. (Anonimo)
  1. Quando una donna vi ha donato il proprio cuore, non riuscirete più a sbarazzarvi del resto. (Sir John Vanbrugh)
  1. La donna, piu' che sesso debole, ha un debole per il sesso. (kranio)
  1. Io ho le cosce flaccide, ma fortunatamente il mio stomaco le copre. (Joan Rivers)
  1. Le donne vogliono apparire vestite e essere guardate svestite. (Karl Kraus)
  1. La sua donna la chiamo dado. Perche'? Perche' in tempi di magra tutto fa brodo. (Gianluca De Angelis)
  1. La donna girala come la giri, le metti la coda è come una vacca.
  1. Donne, diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno. (Roberto Gervaso)
  1. Le donne sono come la chitarra; suonate e riattaccate al muro.
  1. La donna è l'inutile contorno della figa.
  1. Un tempo conoscevo una ragazza talmente troia che chiamandola così si rischiava di offendere una libera professionista.
  1. Se una donna ti dice che preferisce fare all'amore sul pavimento, e' per essere sicura di sentire qualcosa di duro. (Mauroemme)
  1. Suora: "Io fatto opera di Bene...". Padre Schrieder: "Ja, tu fatto grande opera di Pene!". (dal film "All'onorevole piacciono le donne" di Lucio Fulci)
  1. Lettera autentica spedita ad Andrea Biavardi, direttore di "for men magazine"
    COMMENTO DI UNA LETTRICE ANONIMA PER IL DIRETTORE :
    Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile "For men magazine". Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina (che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla  e un asciugamano di spugna bianca che fa tanto "figo da spogliatoio")?
    Almeno quattro i titoli memorabili:
    "Falle dire basta stanotte!"
    "Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali"
    "Trucchi: mangi il doppio diventi la metà"
    "Smetti di fumare e voli ai Caraibi".
    Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire "BASTA" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poichè di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra difficoltà sta Nel farle dire "ANCORA!", al limite. Ci pensi su, per il prossimo numero.
    Riguardo allo slogan "Ricco entro Pasqua", beh, signor Biavardi, se vuole fare le cose fatte bene, nel prossimo numero alleghi anche due
    simpatici gadgets: passamontagna e chiave inglese.
    Alla promessa "Mangi il doppio e diventi la metà", invece, tenderei anche a credere. Bisogna vedere la metà di cosa. Io se mangio il doppio, signor Biavardi, divento l'esatta metà del Partenone, in effetti.
    Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta "Smetti di fumare e voli ai Caraibi". Guardi signor direttore, io non ho mai conosciuto uno che abbia smesso di fumare e che sia andato in un'isola tropicale a festeggiare. In compenso ho sentito un sacco di gente che ha cominciato a fumare sostanze illecite e s'è fatta certi viaggi senza neanche uscire di casa che lei neanche si immagina.
    Ma questo è solo l'inizio. Una si illude che il peggio sia già tutto in copertina e invece no, il meglio è all'interno!
    A pagina cinquantadue c'è un avvincente e istruttivo servizio con tanto di foto redazionali su "come slacciarle il reggiseno" che tiene conto dei vari modelli (classico, seduttivo, sportivo...).
    A parte l'intelligenza del servizio in sè, vorrei soffermarmi sul consiglio per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è: "se lei è spiritosa dacci un taglio con le forbici!". Biavardi, io le garantisco che sono una donna alquanto spiritosa, ma se un uomo che magari conosco da poco, in un momento di intimità mi tira fuori dal taschino un paio di forbici, io come minimo penso che sia il mostro di Milwaukee e nella migliore delle ipotesi gli assesto un calcio nelle palle che il mese dopo il soggetto in questione passa dal suo For men magazine a Donna moderna.
    A pagina cinquanta poi, si tocca l'apice grazie ad un servizio che affronta la spinosa questione: "Se l'iguana domestico ci prova con tua moglie".
    Nell'articolo si sostiene infatti che ci sono diversi casi di molestie sessuali da parte di iguana nei confronti di donne con il ciclo.
    Senta signor Biavardi, lei l'ha mai vista una donna col ciclo? Mi segua signor direttore, non parlo di una donna in sella al motorino. Parlo della donna in quei giorni lì. Ecco guardi, io in quei giorni ho la cera del cugino Itt e l'affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a meno di cento metri un velociraptor si figuri un iguana.
    E infine, l'apoteosi vera e propria: il test "sei uno stallone o una schiappa?". Le domande sono tra le cose più esilaranti che io abbia mai letto in vita mia. In pratica sei ritenuto uno stallone se rispondi sì a domande come questa: "Ti è mai capitato di farlo con una donna e poco dopo, con la sua compagna di stanza?". "Un sacco di volte! Alla casa di riposo "Domus Mariae". O "Di essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da te alle nove del mattino?". Sì certo, da una rappresentante della Folletto. Mi fermo qui. Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo pure le nostre cose, ma loro una volta al mese hanno For men magazine in edicola. Mica lo so chi sta peggio
  1. Nella Bibbia e' scritto che Dio si e' pentito di aver creato l'uomo, ma non mi risulta che si sia mai pentito di aver creato la donna. (Francois de Malherbe)
  1. La donna addiziona i pensieri, sottrae il portafoglio, moltiplica i dispiaceri e divide gli amici. (Marcel Prévost). E fa la mignotta per integrare. (Lopezzone)
  1. Si prendono le donne per quello che non sono e le si lascia per quello che sono. (Serge Gainsbourg)
  1. Non bisogna giudicare una donna per quello che dice, sarebbe veramente troppo ingiusto per lei. (Anonimo)
  1. Il mio secondo lavoro di casa preferito è stirare. Il primo è sbattere la testa sulla sponda del letto fino a svenire. (Erma Bombeck)
  1. Un giorno Dio creò la terra e vide che era bella. Poi creò la natura e vide che era bella. Poi creò il regno animale e vide che era bello. Poi creò la donna e disse: Mah... "Si truccherà!".
  1. Un paradosso carino: la donna e' il capolavoro di Dio, soprattutto quando ha il diavolo in corpo. (Alphonse Allais)
  1. C'e' qualcosa in Novella che mi attrae, ma è la stessa cosa che hanno tutte. (Mauroemme)
  1. DONNE...
    Quelle simpatiche, sono brutte.
    Quelle belle, sono stronze.
    Quelle belle e simpatiche, sono lesbiche.
    Quelle belle, simpatiche ed eterosessuali, sono fidanzate.
    Quelle non bellissime ma simpatiche, non hanno cervello.
    Quelle non bellissime, simpatiche e ricche, credono che stiamo con loro solo per i soldi.
    Quelle belle e senza soldi ci stanno dietro per i nostri soldi.
    Quelle belle, non simpaticissime e ragionevolmente eterosessuali, non ci considerano sufficientemente carini per stare con loro.
    Quelle che ci considerano carini, che sono abbastanza simpatiche e hanno soldi, sono frivole.
    Le donne che sono ragionevolmente carine, ragionevolmente benestanti, ragionevolmente simpatiche, sono timide e NON TE LA DANNO MAI PRIMA DEL MATRIMONIO!
    Le donne che vogliono prendere sempre loro l'iniziativa, perdono automaticamente l'interesse quando siamo noi a prendere l'iniziativa.
    Le donne che pretendono che prendiamo noi l’iniziativa quando lo facciamo fanno di tutto per smontarti e fuggono a gambe levate.
    MA CHI LE CAPISCE QUESTE DONNE?
    Se sei tenero con loro... sei un idiota mollicone.
    Se non lo sei... sei un'insensibile.
    Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandato.
    Se ti curi troppo... vuoi fare il piacione.
    Se non lavori... sei un nullafacente.
    Se lavori (e per questo non sei mai a casa)... s'incavolano.
    Se devono sempre pulire loro la casa (perché tu sei al lavoro)... ti sei fatto la serva.
    Se gli vuoi dare una mano... "Levati che faccio da sola!"
    Se qualche volta pagano loro... te ne stai approfittando.
    Se paghi tu... poi pretendono di fare le mantenute.
    Se vuoi andare a letto con loro... sei un porco.
    Se non ci provi... sei gay.
    Se loro fanno carriera... è per le loro capacità.
    Se la fai tu... è perché viviamo in un mondo maschilista.
    Se loro escono con altri... è perché sono amici.
    Se tu esci con altre... sei infedele.
    Se esci con una donna senza soldi... sei un opportunista.
    Se esci con una ricca... sei un cercatore di dote.
    Se a 30 anni non si sposano... diventano delle zitelle acide non sapendo che la vita è appena iniziata.
    Se tu a 30 anni non ti sei sposato... sei uno attaccato alle gonne di mammà.
    Se sei di cattivo umore... sei stronzo.
    Se lo sono loro... poverine, hanno il mal di pancia!
    Se sei brutto... non ti degnano di uno sguardo.
    Se sei bello e intelligente... sei sicuramente uno sciupafemmine.
    Se ti fanno le corna e stai ancora con loro... più stupido non potresti essere.
    Se lo fanno e le sbatti fuori a calci... non le hai mai volute capire.
    Se hanno un'amante... è perché tu non gli hai mai prestato tutte le attenzioni e le cure che ti chiedevano.
    Se l'amante è il tuo... sei un bastardo!
    Se sono insopportabili... cerca di capirle, hanno avuto una giornataccia!
    Se lo sei tu... "Non mi vuoi più bene!"
    COME SI PUO SPERARE DI CAPIRLE SE LORO STESSE NON RIESCONO A FARLO?
  1. Qual e' la miglior definizione di donna frigida? E' una donna con la quale la luce si accende quando lei apre le gambe.
  1. Come fai a far smettere una donna che fa molto sesso? La sposi.
  1. Ho imparato, che non potete costringere nessuno ad amarvi. L'amore è un sentimento tanto nobile e puro, che deve essere conquistato giorno per giorno. Però se riuscite a farle ubriacare il più è fatto. (Bilbo Baggins)
  1. L'unica volta, che una donna desidera essere di un anno più vecchia, è quando sta avendo un bambino. In caso di gemelli, desidera essere di nove mesi più giovane. (Bilbo Baggins)
  1. Tutte le donne sono uguali, se non avessero facce differenti, non potremmo distinguerle tra di loro. (Bilbo Baggins)