- (Vasco Mirandola) Sboccian le tette
dalle magliette diafane e timide ballano strette, crescono gambe alle
gonne, son rette alcune, altre ricordan perette, è tempo di peli vene
cerette, è tempo che gli occhi diventan barchette, nuotano gai, sai mai
come le mani pronti a far guai. (Vasco Mirandola)
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- Felicemente concluso il primo trapianto
di mano in Italia. L' unico problema e' che avendo usato una mano di
donna, quando il paziente fa pipì, l'arto non molla la presa...
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- Cosa fa una donna appena finito di
parcheggiare? Fa una passeggiata fino al marciapiede!
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- Alle donne piacciono i gatti. Gli
uomini dicono di amare questi animali, ma poi quando le donne non li
guardano prendono a calci le povere bestiole. (Matt Groening)
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- Donne, asini e noci vogliono le mani
atroci. (proverbio italiano)
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- LE DONNE SONO COME LE AUTOMOBILI. Perché:
*) Quelle bellissime, che tutti se le sognano, ce l'hanno solo i vecchi
con un casino di soldi (Vedi Marini - Cecchi Gori, Afef - Provera, ecc)
*) Le "Sportive" ce l'hanno i tamarri superpalestrati con i
muscoli e un bassissimo QI (vedi Taricone). Descrizione: Sono pronte
alla performance, ma invece di essere trattate come l'ammiraglia di
Papà, la usano come macchina con la quale farsi vedere dagli amici, da
usare come la Toyota di Kankunenn e la Lancia di Travaglia. Alla prima
fusione del motore, l'abbandonano per prenderne una più bella.
*) Le "Utilitarie" sono più abbordabili dalla maggior parte
delle persone, ma ce n' hanno sempre una... un giorno il carburatore, un
giorno la pompa dell'olio... un altro la batteria a terra; inoltre, ogni
28 giorni, perdono olio (come tutte le altre). Descrizione: Buone per i
lunghi viaggi, MAI UNIPROPRIETARIO (di solito, sono sempre una decina,
ma solo uno o due segnati sul libretto). Del genere che non sai mai se
al mattino parte... e sovente ti lascia a terra se non gli fai il
tagliando a scadenze prestabilite (Natale, Anniversario di matrimonio,
anniversario di fidanzamento, compleanno, San Valentino... ). Il
problema è ricordarsi queste scadenze.
*) L' Usato Sicuro Garantito. Di solito, abbinato ad uno o più scooter...
uniproprietario, che di solito, ha deciso di cambiare macchina,
facendosi l'ammiraglia della casa... La macchina diventa inaffidabile,
finchè non viene ceduta a terzi, causa guasti ripetuti... di solito,
questa operazione (chiamata Divorzio ) costa l'ira di Dio...
*) La "Vetturetta" che ti porta dappertutto, ma basta
chiedergli di andare a 55 Km/h invece dei soliti 50, che si rifiuta di
proseguire, dicendo: "Aoooooo ma per chi mi hai preso?? io
ste cose non le faccio". Descrizione: Guida IPER-SICURA, ma dopo un
pò, ti viene voglia di passare ad una macchina più performante... se
volete continuare ad avere il piacere di andare in macchina....
Ecco perchè tanti uomini, preferiscono andare a piedi e rubarle, le
macchine, piuttosto che sudare sette camicie per averne una e poi
vedersela rubare da sotto gli occhi... (Quozzamax)
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- Se non puoi vivere senza di me,
perche' non sei ancora morto? (Cinthia Heimel)
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- Cos'ha una donna in mezzo alle gambe?
Le ginocchia!!!
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- Se racconti qualcosa ad un uomo, entra
da un orecchio ed esce dall'altro. Se lo racconti ad una donna, entra da
entrambe le orecchie ed esce dalla bocca. (Mauroemme)
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- Un uomo e una donna stanno bevendo un
drink quando iniziano a discutere su chi gode di piu' nel sesso. L'uomo
dice: "Gli uomini ovviamente traggono piu' soddisfazioni dal sesso
che non le donne. Altrimenti perche' pensi abbiamo questa ossessione di
fare l'amore?". "Non significa nulla, - controbatte la donna -
Pensa a quando ti prude l'orecchio e metti il tuo dito dentro e lo giri
per un po', poi lo tiri fuori. Chi e' che si sente meglio: il tuo
orecchio o il tuo dito?"
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- Sono solo in casa / ... e mi manchi.
/ Ma la casa è impregnata / di tracce di te. / Ovunque mi muova, / ovunque
io guardi / tracce di te. / In cucina, in soggiorno, in camera /
dappertutto tracce di te. / Cazzo, quante volte te l'ho detto / di
usarli, i Tampax!!
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- Nell'ospedale, i parenti sono riuniti
nella sala di aspetto, dove un loro congiunto giace gravemente ammalato.
Finalmente entra un dottore, stanco e adombrato. "Sono spiacente di
essere il portatore di brutte notizie" dice guardando le facce
preoccupate. "La sola speranza rimasta per il vostro amato consiste
in un trapianto di cervello. E' una procedura sperimentale, rischiosa e
economicamente e' totalmente a carico vostro". I familiari
rimangono seduti ad assorbire le gravi notizie. Dopo un lungo intervallo
uno chiede: "Ma quanto costa un cervello?".
"Dipende." risponde il medico. "5000 euro un cervello
maschile, 200 uno femminile". Il momento di silenzio si prolunga,
mentre gli uomini della sala tentano di non ridere ed evitano di
guardare negli occhi le donne, anche se qualcuno sorride. Alla fine la
curiosita' ha pero' la meglio e uno dei presenti chiede: "Ma
dottore, perche' questa differenza di prezzo?". Il dottore sorride
a questa domanda innocente e risponde: "E' solo una logica politica
dei prezzi. Abbiamo dovuto abbassare i prezzi dei cervelli femminili
perche' risultano usati".
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- Cosa bisogna sapere delle donne:
(o)(o)
) (
( Y )
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- Per le donne, non è importante che tu
sia bello, se riesci a leccarti le sopracciglia con la lingua.
(Lopezzone)
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- Nessuna donna viene abbandonata senza
ragione. È un assioma scritto in fondo al cuore di ogni donna; di qui il
furore di quelle abbandonate. (Honore' de Balzac)
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- Le donne giapponesi ... due tagli
orizzontali e uno verticale. (Lopezzone)
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- Mia madre distingueva due categorie
di uomini: quelli carini che fanno belle cose "per te" e
quelli cattivi che fanno brutte cose "con te". (Margaret
Atwood)
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- La donna girò lo sguardo attorno alla
tavola e si rasserenò: era stata a letto con tutti. (Ennio Flaiano)
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- Non si nasce donna: si diventa.
(Simone de Beauvoir)
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- La donna disposta a rivelare la
propria eta' potrebbe rivelare qualsiasi cosa. (Joan Collins)
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- La donna è mobile, su questo non v'è
dubbio. Sussistono però alcune perplessità sul fatto se sia meglio posizionarlo
in camera o in cucina. (philotto)
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- "Se ti tocco che fai?".
"Chiamo il nonno". " Se ti bacio che fai ?".
"Chiamo il nonno". "Se ti spoglio che fai ?".
"Chiamo il nonno". "Ma perche' proprio il nonno ?".
"Perche' è sordo".
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- Esse credono volentieri, siccome
hanno fatto il contrario di quello che veniva loro chiesto, di aver
preso una iniziativa. (Sacha Guitry)
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- Non e' il cazzo che m'annoia, ma
quello che c'e' attaccato. (Anonimo)
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- Adoro il corpo maschile, e' certamente
riuscito meglio della mente maschile. (Andrea Newman)
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- Subito dopo la scoperta del fuoco e
l'invenzione della ruota possiamo annoverare un altro eccezionale
successo di quella che chiamiamo civilta': l'addomesticamento del
maschio umano. (Max Lerner)
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- Ci sono tre classi in cui so che
tutte le donne oltre i settanta sono sempre state divise: 1. Quella cara
vecchietta; 2. Quella vecchia; 3. Quella vecchia strega. (Samuel Taylor
Coleridge)
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- Perche' la polvere c'e' sempre sotto
il letto e non sopra? Perche' tutte le donne scopano sopra il letto e
non sotto!
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- Vi sono due cose che le donne non
perdonano: il sonno e gli affari. (Alphonse Karr)
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- Ci sono due modi per discutere con
una donna. Nessuno dei due funziona. (Will Rogers)
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- Mio marito è tedesco. Ogni notte io
mi vesto da Polonia e lui mi invade. (Bette Midler)
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- TEOREMI sulle donne:
1) TEOREMA: La probabilità che una donna sia consenziente quando un uomo
tenta di baciarla è maggiore e uguale a quella che lei dica di sì nel caso
in cui lui si dichiari a parole. COROLLARIO: Quando si ritiene necessari
parlare, chiarire, indagare, significa che in realtà lei non ci sta (e
non ci starà mai, neanche dopo un sermone)
2) TEOREMA: Preso l'insieme delle donne ed ordinato in modo crescente
secondo malignità e fatto altrettanto con quello degli uomini, risulterà
sempre che la n-esima donna è più stronza dell'n-esimo uomo. COROLLARIO:
Almeno in un ordine di grandezza.
3) TEOREMA: La capacità di reazione delle donne alla luce verde di un
semaforo è trascurabile.
4) TEOREMA: Con la fede si raggiungono obiettivi inimmaginabili. Provate
a vedere quante donne riuscite a rimorchiare con l'anello nuziale al
dito!
5) TEOREMA: Le ex sono un pò come i peperoni: dopo un po' riaffiorano!
6) TEOREMA: La capacità decisionale delle donne è random.
7) TEOREMA: Condizione necessaria e sufficiente affinchè un discorso con
una ragazza porti nell'uomo un eccesso di produzione di bile ed acido
lattico è che lei usi l'incipit: "Ti devo parlare..."
8) TEOREMA FONDAMENTALE SULL'AMICIZIA TRA UOMO E DONNA: Non esiste!
APPENDICE: L'amicizia tra ragazzo e ragazza esiste allorquando lui
continui a frequentarla dopo averci provato ed aver fallito, nella
speranza che almeno lei gli presenti le sue amiche. APPENDICE
DELL'APPENDICE: Oppure nella speranza che lei si ubriachi!
9) DIMOSTRAZIONE DELL'INAFFABILITA' DELL'ASTROLOGIA: Claudia Schiffer è
vergine
10) CONDIZIONE NECESSARIA ALLA SEPARAZIONE: Il giorno che la vostra
ragazza vi lascerà, pioverà. CONDIZIONE SUFFICIENTE: Se la vostra storia
è in crisi e sta piovendo, iniziate a preoccuparvi
11) 2° PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA: Il disordine dell'universo tende
ad un valore massimo. APPENDICE: Se nella vita di un uomo entra una
donna lo supera!
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- Donne oneste ce ne sono piu' di
quelle che si crede, ma meno di quelle che si dice. (Alessandro Dumas
figlio)
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- Le donne sono come il ketchup:
servono per dare gusto alla salsiccia. (Mauroemme)
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- Matematicamente, la donna puo'
definirsi un insieme di curve e rette anatomiche capace di elevare il
membro alla sua massima espressione. (Mauroemme)
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- Differenza fra una donna e una
Chiesa? In Chiesa si entra per pregare. Con una donna si prega per
entrare.
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- Le donne sono come l'oroscopo: dicono
solo cazzate!
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- E' più facile imparare la meccanica
che la psicologia maschile: una moto puoi sempre arrivare a conoscerla a
fondo, un uomo mai, mai, e poi mai. (Carmen Maura in "Donne
sull'orlo di una crisi di nervi")
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- TIPI DI DONNE (2)
La donna intellettual-pontificante
Appena capisce la tua disponibilita' ad ascoltarti si crogiola nelle sue
parole forbite, del tipo affermazione femminile della sessualita'non
riesci a pensare al nostro rapporto in termini di noi, prediligono
l'amicizia con ragazzi omosessuali (nulla contro di loro, sia chiaro)
poiche' fa molto radical scic. Il lavoro deve essere molto graduale con
queste donne, vanno ascoltate una volta si e dieci no, far subito loro
capire che certi discorsi sono solo irritante ed altisonante aria fritta
che celano null'altro che invidia poenis, imitazione di comportamenti
maschili mascherati da una pseudo presa di coscienza e desiderio di
affermazione di identita' sessuale. Alla fine vogliono solo essere degli
uomini oppure metterci sotto e sono frustrate del fatto che sanno di non
poter fare a meno dei veri maschi, cioe' quelli capaci di trattarle con
molto bastone (in tutti i sensi) e poca carota. Cari amici vi saluto,
uniamoci e riprendiamo il nostro posto.
La donna vanitosa e maliziosa
Quella che ti manda occhiatine, ti parla da un momento all'altro senza
motivo, ti chiede una sigaretta, ti dice che col suo ragazzo non va
bene, ti ha si e no conosciuto da due minuti, ma ti ha gia' raccontato
molte cose della sua vita. Ti avvicini e fai capire che la donna
t'interessa, lei dice: "NO, guarda mi hai frainteso... io faccio
cosi con tutti (!!!), comunque sei molto caro... non ti ho offeso vero?
(!!!), ci vediamo domani?" (le barzellette vanno raccontate in
genere una volta sola, perchè lei si ostina a credere che io abbia
ancora voglia di riascoltarla?). Praticamente: la donna usa queste
tecniche per vedere:
1-che tipo sei...
2-come pensi...
3-semplicemente mettersi alla prova e vedere se riesce ad
"accalappiare"; insomma mettersi in discussione, anche l'uomo
lo fa... con l'unica differenza che: l'uomo se corteggia è chiaro fin
dall'inizio e non mente...
La donna cinica
Bella, sensuale, accattivante ti vuole, viene in cerca di te che sei
felicemente fidanzato. Ti scombussola la vita, ti fa venire mille dubbi,
ti corteggia in modo spietato, ti fa sentire il dio in terra. Alla fine
cedi, ti scopa e ti annovera nel suo libro delle grandi scopate. E dopo
averti sconvolto conclude: "Sei fantastico! Tu meriti una donna
migliore di me, è stato bello, non ti dimenticherò mai, ma noi non siamo
fatti per stare insieme!"
La "prova" del 5 delle donne:
- La donna dice sempre la verità... almeno per i primi cinque minuti poi
si comporta da donna come tutte le donne.
- La donna odia sempre la madre e le sorelle e i parenti tutti dalla
parte di lei... almeno per i primi cinque mesi poi si comporta da donna
come tutte le donne
- La donna non da' alcuna importanza al denaro... almeno per i primi
cinque anni, ma nel frattempo usa la tua carta di credito, poi ti frega
tutto.
Ci sono solo tre tipi di donna:
a) le sante: sono quelle che la danno a tutti e anche a te;
b) le puttane: sono quelle che la danno a tutti tranne che a te;
c) le rompicoglioni: sono quelle che la danno solo a te!!!
La donna degli altri: E' quella che, pur avendo un altro uomo, viene con
te perchè non sei come gli altri, tu sei la Ferrari e non la Cinquecento
a cui è abituata. Tu sei speciale, non ha mai avuto uno come te. Ti ama;
però all'altro, la cinquecento, vuole bene. Tu sei la follia... però
l'altro è la sicurezza... Tu sei l'imprevedibile, e l'altro è così
noioso... Allora le dici: dai, lascia l'altro e vieni con me! E lei: No,
io so guidare la Cinquecento, ma con la Ferrari proprio non ci so fare.
E poi Lui mi vuole bene, è fedele e sicuro. Perchè dovrei farlo
soffrire? Meglio che venga a letto con te solo il fine settimana...
L'amicona: "Ciao, ti va di fare una chiacchierata? Ti dovrei
parlare di qualche problemino che ho col mio ragazzo...". Quante
volte hai sentito pronunciare questa frase dalla ragazza di cui sei
follemente innamorato, della quale sei amico (sigh!) da tanto tempo ma
che non ti considera neanche di striscio come suo "papabile"
boyfriend? La cosa peggiore è che in genere il suo "boy" non è
veramente niente di speciale e magari è pure vero che a livello di
rapporti interpersonali è una chiavica autentica. Immancabilmente, il
discorso continua con "...sai, d'altra parte mi posso confidare
solo con un amico sincero e leale come te, perchè delle mie amiche non
mi fido... e gli altri amici, poi, chissà cosa penserebbero. E poi lo
sai, fra me e te... si, insomma, siamo da sempre buoni amici... e tu sei
un amico speciale per me!" (Eh già!). E giù, a dirti che il suo
ragazzo è uno str..., che non le fa le coccole quando fanno l'amore, che
la tradisce (e lei lo sa per certo, perché "tanto tutti gli uomini
sono così..."), che preferisce uscire con gli amici piuttosto che
con lei, che non le telefona mai e che quando è lei a telefonargli trova
il cellulare non raggiungibile ("...ma perchè la voce è quella di
una donna? Secondo te lui sta con quell'altra e lei fa finta di essere
il risponditore automatico?"). Mentre dice ciò, lei piange e ti
abbraccia stringendoti forte. Allora tu cominci a consolarla e
redarguirla, l'accarezzi dolcemente (Toh? Ci sta...) e le dici che tutto
ciò che lei afferma è vero, che lui è veramente uno str..., che
sicuramente lei merita di più e che quindi lo mandi al diavolo una volta
per tutte. A quel punto, lei pronuncia la magica frase: "Ah... se
lui avesse il tuo carattere, la tua disponibilità, la tua sincerità, la
tua dolcezza... meno male che ci sei tu a questo mondo... ti voglio un
casino di bene!" (Eccomi qua! Comandi!). Tu ti illudi di essere
riuscito a fare breccia nel suo cuore e di aver conquistato l'ambita
preda, non sai se fare salti di gioia o contenerti e "fare il
duro" per tattica, ma l'arcano è presto risolto: lei ti ha detto SE
LUI... Mentre ti stai scervellando (Ma cosa avrà mai lui che io non ho?
Anzi, casomai ho tante belle cosine in più...) e stai riflettendo su
quale possa essere il "chip" del cervello femminile la cui
programmazione è un po' sfuggita di mano al Creatore, prima che la
situazione possa dare adito ad "equivoci ed incomprensioni"
(parole sue...), lei dissipa ogni dubbio: "Peccato che fra me e
te... si, beh... cosa avevi capito? Si, lo so che non sei brutto, poi
sei più bravo di lui, hai un buon lavoro e una buona cultura, ma sai...
noi siamo amici... non mi riuscirebbe... si, insomma... non vorrei
perdere l'amicizia che c'è fra noi". Personalmente, non ho mai
capito varie cose: ma due che stanno insieme devono essere nemici per
forza? Eppoi, perché dovremmo "perdere" l'amicizia? Che razza
di amicizia è?. Il suo monologo continua: "...poi sai, a me piacerebbe
un ragazzo come te (!!!!!), ma non vorrei ferirti, io non sono il tuo
tipo (!!!!!), io non ti merito... intendiamoci, tu non mi fai schifo,
altrimenti non sarei qua, però tu mi capisci... ci conosciamo da troppo
tempo, non potrei mai illuderti...". Ecco finite le illusioni, le
speranze, i sogni di gloria... Dopo qualche giorno, la rivedi
abbracciata ad un ragazzo "nuovo", lei ti saluta e ti fa
l'occhiolino... Per qualche altra settimana stai tranquillo, poi siamo
punto e daccapo, perchè tanto quelle così vanno sempre a cacciarsi nei
guai e dopo cercano te per districare a matassa... Ma tanto tu lo sai,
sei il suo amicone da sempre... (Alex)
La donna vissuta: Io non frequento quei posti .... ci vanno tutti i
fighetti .... e poi ho passato l' età dove dovevo mostrarmi ad ogni
costo !! Non che io l' abbia mai fatto ... s' intende ... a proposito
chi viene a ballare in riviera venerdì ? Al venerdì la gente è più bella
che al sabato, al sabato ci vanno gli sfigati o i bambini, e poi mi
raccomando vestitevi bene .... altrimenti il buttafuori ( che io
ovviamente conosco benissimo ) non vi farà entrare...
La donna P.R.: La donna delle "Pubbliche Relazioni" è quella
in grado di gestire più uomini contemporaneamente grazie al suo fascino,
alla bellezza e all¹intelligenza che la contraddistingue. È una donna
dallo standing piuttosto elevato e le piace imbastire relazioni con
persone benestanti. Generalmente non è legata ad uno in particolare,
però potenzialmente tutti possono aspirare a conquistarla. È molto abile
nel promuovere se stessa e molto attenta nel gestire i rapporti con gli
uomini; riesce a tenerne sulla corda almeno 3 o 4 contemporaneamente.
Ogni volta che esci con lei avrai sempre la sensazione di essere ad un
passo dal portarla a letto, ma lei avrà sempre un modo elegante di
mandarti in bianco e tu non potrai replicare perché ti riempirà di
parole dolci e di speranze per la volta successiva. Quando ci esci da
solo ti fa sentire il numero 1, il migliore, sei la persona con cui si
trova più a suo agio, il più simpatico, il più comprensivo, la persona
con la quale va più d'accordo, sei l'unico che conosce tutti i suoi
segreti, l'unico a cui chiede consigli su argomenti delicati, la tua
macchina è la più bella, la più comoda, la musica che vi si ascolta è
quella che lei preferisce e quando è con te le sembra che il tempo voli.
Peccato che quando esci in compagnia di altri suoi amici ti accorgi che
di numeri 1 come te ce ne sono almeno una decina...
AVVERTENZE: richiede un Mod. 740 piuttosto elevato, una disponibilità a
viaggiare e tanta pazienza.
PRECAUZIONI: in caso di uscite prolungate con lei comprarsi un'auto
diesel e cercare un lavoro più remunerativo!
La negoziatrice: Dalla seconda settimana di relazione trasforma il
rapporto in un tavolo diplomatico: "OK, preferisci che non vada in
giro da sola di notte? Vieni con me ogni volta che mi si crea di uscire
(e cementati sulla poltrona con me tutte le volte che danno l'ennesima
pizza romantica strappalacrime); non vai a vedere uno strip con i tuoi
amici altrimenti io sono legittimata ad affittare cinque spogliarellisti
per me e le mie due amiche da goderci a casa di quella che è stata
tradita dal marito (!!!); il culo? Ok, ma falci il prato, porti mia
madre a spasso, cambi lavoro, ti guardi il filmino di sei ore che papà ha
girato in Lapponia etc... La vita con lei è un carcere, tutto quello che
"concede" sia pure una birra con gli amici o la scelta del
film da vedere, è frutto di una ponderata analisi e complesse strategie
di mercato. Ha avuto genitori razionali, all'avanguardia, di quelli che
cercano la via del dialogo con i figli dosando polso e carezza: appunto
dei negoziatori. [Conosco vari ragazzi che ci son cascati: se avete le
palle a una di queste le fate fare un volo dalla finestra al primo
"ma..."!]
La macchiavellica: Se inizi a vedere nemici dappertutto, se i tuoi amici
da una vita improvvisamente diventano degli sfruttatori che ti parlano
alle spalle, se il tuo capo ti odia e il vicino fruga nella tua posta,
hai accanto una Macchiavellica. Il suo scopo primario è allontanare ogni
altro individuo dalla tua sfera: ti porta a litigare con tutti, con i
colleghi, gli amici, i vicini, con tua madre, addirittura con la nonna!
Poi tutte le donne che hai intorno siano conoscenti o semplici passanti,
diverranno femminine assetate di sesso, il cui solo scopo nella vita è
portarti a letto. La Macchiavellica non è realmente gelosa o quantomeno
non è la gelosia il suo motore primario e non va nemmeno confusa con la
Paranoica: una volta averti trasformato in un'ameba paranoica, una volta
averti davvero allontanato dal mondo, costruirà intorno a te un reticolo
di "amici" appositamente selezionati da lei... "gente su
cui contare". In realtà saranno suoi ex (tu non lo saprai mai) o
ancor peggio suoi amanti passati e ATTUALI. La Macchiavellica vi terrà
accanto e continuerà a divertirsi in giro con la "gente su cui
contare" e nel momento in cui dovreste iniziare ad essere realmente
paranoici vi ritroverete sorridenti e cornuti ad un tavolo dove tutti si
scambiano risatine e strizzate d'occhio mentre voi credete di essere fra
i migliori amici che abbiate mai avuto. [Ne ho conosciute due: una se
l'è beccata un mio carissimo amico, scomparso dalla circolazione che
adesso sta ancora insieme a lei; un'altra... bhè ero uno degli
"amici di lei" presentati al poveretto...]
La comandante: "Mettiti un'altra cravatta! Vai dal parrucchiere!
Chiedi un aumento dello stipendio! Che cazzo mi guardi così!".
Scambia il proprio partner per un cucciolo. Normalmente queste donne
nella infanzia non avevano il permesso di tenere un animale domestico.
La modificatrice: "Cosa stai pensando? Dobbiamo parlare del nostro
rapporto. Non possiamo continuare così. Non riesci a comprendermi? Il
nostro rapporto non ha nessuna importanza per te? Parli troppo poco dei
tuoi sentimenti". Provoca sempre qualche discussione con l´unico
scopo di cambiare il compagno come lo vuole lei. L´opinione del compagno
invece non ha nessuno valore.
L'indecisa: "Non posso decidere. Dovrei cambiare il lavoro? Il mio
compagno? La mia compagnia? Il colore dei miei capelli?". Da
bambina tutte le decisioni le prendevano i suoi genitori
La donna selvaggia: "Ho un'idea. Andiamo a fare l'amore sul prato
davanti la porta (nel parco..., nell'ascensore..., accanto al telefono
mentre chiami il tuo capo)". Non ha mai avuto il permesso dei
genitori di fare il Bungee-Jump, mentre tutte le sue amiche invece lo
avevano.
La studentessa: "Come? Non sai cose'è il teorema di Bernoulli?
Conosci già il nuovo Günther Grass? Ho conosciuto un ragazzo che studia
filosofia". Ha 20 anni e può studiare all'università. I suoi
genitori non avevano questa possibilità. Di solito viene dalla campagna
e gli unici amici che ha avuto erano i suoi libri. E per il motivo che
ha letto almeno 3 libri tascabili su ogni cosa pensabile è convinta di
sapere tutto adesso. Gli studenti che conosce o devono avere genitori
che sono laureati pure loro oppure devono studiare qualcosa di
artistico. Non devono assolutamente essere panciuti.
La ragazza dei tuoi sogni: "Ti ho ascoltato. Ho capito cosa
intendi. Sì, sono d'accordo con te. Sei il mio bellissimo genio. E
adesso dobbiamo assolutamente fare l´amore. Questa donna è equilibrata.
È stata amata dai genitori, ha finito la scuola senza grossi problemi,
ha avuto amici simpatici. È una donna consapevole ed intelligente. Non
vuole cambiare il suo partner. Lo accetta com'è e si gode la vita.
Purtroppo l'evoluzione ha saltato questa specie.
La falsa viva: "Tesoruccio, andiamo a scalare un pendio, o nel bel
mezzo di un concerto metal a prendere calci e pugni, o a fare un salto
con l'elastico?" Colei che ha bisogno di esperienze estreme per
sentirsi viva e non sa trovare la vita anche nelle cose semplici. Fino
ad età adulta doveva chiedere ai genitori il permesso di fare pipì.
|
- Le donne sono come le canzoni...
bisogna scaricarle se costano troppo.
|
- Le donne sono come i sigari, è il
primo terzo il migliore. (Georges Wolinski)
|
- Le donne sanno istintivamente ciò che
è buono e cio' che e' male. Ciò non impedisce loro di fare il male con una
vergogna squisita. (Georges Wolinski)
|
- Le donne sono molto, molto semplici.
Mai incontrata una donna che non capisse perfettamente una sleppa sulle
gengive o una pallottola calibro 45. (Woody Allen)
|
- Per le donne, la miglior difesa è
l'attacco. Isterico.
|
- Perche' sulla Terra ci sono piu'
donne che uomini? Ma perche' c'e' piu' da pulire che da pensare.
|
- La cosa più imbarazzante che possa
immaginare è di essere sorpresa a letto con mio marito. (Zsa Zsa Gabor)
|
- Nelle condizioni più rigorosamente controllate
di pressione, temperatura, volume, umidità e altre variabili, una donna
si comporterà come le pare e piace. (Prima legge di Battacchi)
|
- E poi sappi che, nonostante io
assomigli ad una pianta grassa, non mi ha mai piantata nessuno! (Syusy
Blady)
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- La donna fu creata da una costa
d'Adamo. Ecco una costa su cui si sono avuti dei naufragi. (Pierre
Véron)
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- Cio' che Dio non puo' piu' fare, una
donna, a volte, lo puo' fare. (Daniel Pennac)
|
- Mia moglie mi ha lasciato... e' andata
con un tecnico di radiologia. Dice che lui sa guardarle dentro meglio di
me. (Sanfinix)
|
- Niente attrae le donne come un paio
di jet privati. (Donald Trump)
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- PROTESTA DI UNA DONNA
Quelli bravi, sono brutti.
Quelli belli, sono cattivi.
Quelli belli e bravi, sono gay.
Quelli belli, bravi ed eterosessuali, sono sposati.
Quelli non bellissimi ma bravi, non hanno soldi.
Quelli non bellissimi, bravi e con soldi, credono che stiamo con loro
solo per i soldi.
Quelli belli e senza soldi ci stanno dietro per i nostri soldi.
Quelli belli, non bravissimi e ragionevolmente eterosessuali, non ci
considerano sufficientemente carine per stare con loro.
Quelli che ci considerano carine, che sono abbastanza bravi e hanno
soldi, sono codardi.
Gli uomini che sono ragionevolmente carini, ragionevolmente benestanti,
ragionevolmente bravi, sono timidi e NON PRENDONO MAI L'INIZIATIVA!
Gli uomini che non prendono mai l'iniziativa, perdono automaticamente
l'interesse quando siamo noi a prendere l'iniziativa.
Ma chi li capisce questi uomini?
Se sei tenera con loro....sei una stupidina.
Se non lo sei...sei un'insensibile.
Se non ti curi del tuo aspetto....sei trasandata.
Se ti curi troppo...vuoi far la ### con un altro.
Se non lavori...sei una semplice casalinga.
Se lavori (e guadagni più di loro)...si incavolano.
Se devono sempre pagare loro...è un approfittarsene.
Se paghi tu... si sentono sminuiti.
Se vai a letto con loro... sei poco seria.
Se non ci vai...non li ami.
Se loro fanno carriera...è per le loro capacità.
Se la fai tu...è perché sei andata a letto con il capo.
Se loro escono con altre...fa parte della loro natura.
Se tu esci con altri...sei infedele.
Se esci con un uomo senza soldi...sei una stupida.
Se esci con un miliardario...sei un'interessata.
Se a 30 anni non si sposano....diventano dei single ricercatissimi.
Se tu ai 30 anni non ti sei sposata...ormai hai perso il treno.
Se sei di cattivo umore...sei una nevrotica.
Se lo sono loro...poverini, non li capisci!
Se sei brutta...non ti degnano di uno sguardo.
Se sei bella e intelligente...ti temono.
Se ti fanno le corna e stai ancora con loro...più stupida non potresti
essere.
Se lo fanno e li prendi a calci...non hai pazienza.
Se hanno un'amante...è perché a casa loro non trovano ciò di cui hanno
bisogno.
Se l'amante è il tuo...sei una ###!
Se loro vanno in giro con una più giovane...bravo, bravo, bravo!
Se lo fai tu...è perché hai bisogno che ti facciano il 'favoretto'
Se sono insopportabili....cerca di capirli, hanno avuto una
giornataccia!
Se lo sei tu...hai le mestruazioni!
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- Molte donne si battono per avere un
visone. Grosso errore! Perche' per avere un visone non bisogna battersi,
ma... battere.
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- Quando una donna parla, e' per non
dire niente. Dunque, quando lei non dice niente, sta parlando. (Georges
Feydeau)
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- Le donne hanno, alla loro
disposizione, due armi terribili: il trucco e le lacrime. Fortunatamente
per gli uomini, non possono servirsene allo stesso tempo.
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- Essere amata è per una donna un
bisogno superiore a quello di amare. (Sigmund Freud)
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- TIPI DI DONNE (3)
La Fighetta
La categoria delle fighette è composta essenzialmente da ragazze, in
genere giovani (17-21 anni), che se la portano a spasso ridendo e
scherzando con uno stuolo di amiche, in genere fighette anch'esse. La
fighetta non si caratterizza per una particolare bellezza: essa
semplicemente è un tipo che sembra disponibile, da come si comporta,
salvo poi rivelare un carattere da vera rompicoglioni nel momento in cui
l'approccio diviene più esplicito...
La Figa Pazzesca
Rarissima specie di donna, caratterizzata da un aspetto da far sbavare,
curve perfette, sorriso ammaliante e abbigliamento preciso, la Figa
Pazzesca è una delle prede più ambite in ogni ambiente. La Figa Pazzesca
è dotata in genere di una notevole simpatia, ma spesso anche di scarsa
intelligenza, che la porta a volte ad infilarsi in storie assurde con
personaggi maschili che, pur di tenersela stretta, depauperano tutte le
loro risorse economiche nell'attività di correlazione: aperitivi,
cenette, locali notturni e, in non rari casi, droga. La Figa pazzesca è,
e rimane, un "cult" per ogni uomo che sia in grado di superare
l'iniziale momento di euforia dato dalla conquista dell'esemplare.
La Figa Standard
Categoria molto apprezzata, quella delle fighe standard è una famiglia
di medio-bassa diffusione, composta essenzialmente da esemplari con
alcune caratteristiche peculiari (o belle tette o bel culo, o altro..),
ma in ogni caso di aspetto piacevole, discreta disponibilità al dialogo
e grande versatilità morale. La Figa Standard si accompagna spesso ad
una o più Cozze, con le quali intrattiene rapporti di amicizia profonda,
certa dell'assoluta impossibilità di una qualsiasi forma di concorrenza
sessuale da parte delle amiche. Il difetto fondamentale della Figa
Standard è una sua rapida declassificazione a Donna Elastico, non appena
si rende conto della reale attrazione suscitata negli uomini. Questo ne
rende pericolosa la frequentazione per lunghi periodi di tempo.
La Gnocca
La classe delle Gnocche è composta da elementi di sesso femminile con
elevato grado di attrazione. Caratterizzata di solito da forme assai
piacevoli, è solita vestirsi in modo vistoso, gradevole e si distingue
per i suoi modi sensuali e spigliati. Caratteristica fondamentale della
gnocca è il tirarsela quel tanto che serve per fare passare la voglia,
ai comuni mortali non dotati di conto corrente a 10 cifre, di tentare un
approccio, adducendo la solita frase "Naaa...se la tira
troppo..."
La Cozza
Estremamente diffusa, la categoria delle cozze è composta da esemplari
di sesso (forse) femminile che poco hanno di umano e molto di
celenterato... La cozza ha peso variabile, non necessariamente
eccessivo, ma in caso di peso "normale", l'assenza di grasso
non ne pregiudica l'appartenenza alla classe, dato che normalmente le
sue forme assomigliano più a quelle di un coccodrillo che di una donna.
Non di rado, la cozza, pur di darsi un tono, se la tira come e più della
Gnocca, ottenendo come risultato una progressiva migrazione verso la
categoria delle Brutte Zitelle Scassacazzi.
La Donna Elastico
La Donna elastico è una delle specie più diffuse. Famiglia composta sia
da esemplari nativi che da ex esemplari di Figa standard, la Donna
elastico vive la propria esistenza tra N frequentazioni maschili,
saltando da una all'altra con la stessa facilità con cui si cambia di
abito. Generalmente dotata di scarso senso dell'autocritica, la Donna
elastico è convinta che in ogni caso il suo comportamento sia corretto,
anche se contrario a qualunque morale, persino la propria. Viene detta
Donna elastico per la sua flessibilità nei rapporti interpersonali: essa
non predilige una particolare persona, ma si deforma secondo le esigenze
del momento, mantenendo al proprio interno una fortissima componente di
cinismo. Caratteristica intrinseca della Donna elastico, è la sua
capacità di circuire gli uomini, facendogli credere di fare parte della
famiglia delle Fighette o delle Fighe standard, per poi dimostrare, con
il tempo di essere molto più affine alla categoria delle Troie, rendendosi
pertanto mooolto pericolosa.
La Brutta Zitella Scassacazzo
Terribile esempio di come un essere umano possa degenerare, le Brutte
zitelle scassacazzo sono una vera e propria mina vagante. Generalmente
orribili, questi esseri circolano liberamente con tutto il loro pesante
carico di odio e invidia verso tutti gli altri generi femminili, con la
sola esclusione delle Cozze, con le quali intrattengono spesso rapporti
di pettegolezzo. Spesso la Brutta zitella scassacazzi è accompagnata
dalla madre o dalla nonna, la quale fa opera di carità al
mondo,sottraendole tempo che altrimenti sarebbe destinato alla
devastazione dei rapporti altrui. Purtroppo, però, le appartenenti a
questa famiglia hanno in genere una predisposizione naturale al disbrigo
rapido di tutte le faccende e lavori che altri esemplari eseguono in
tempi standard, rendendo quindi difficile la loro alienazione da troppo
lavoro. Non sono rari i casi in cui la Brutta zitella scassacazzi, data
la sua cronica inapplicazione sessuale, perde la testa per qualche
esemplare maschile, subendo una temporanea trasformazione che la
riporta alla famiglia delle cozze, dalla quale passa spesso alla
famiglia delle Maialone orrende senza ritegno. Tali transizioni sono
generalmente temporanee, tranne in rari casi in cui l'esemplare migra
definitivamente all'ultima categoria e ci resta fino alla vecchiaia.
La Donna in Carriera
La classe delle Donne in carriera sta avendo grandissima diffusione
negli ultimi anni. Questa categoria è sostanzialmente composta da donne
provenienti da altre categorie, delle quali mantengono parte delle
caratteristiche, aggiungendone di nuove che in alcuni casi si rivelano
deleterie. Una di queste nuove caratteristiche è l'atteggiamento
sotuttoioperchèmifaccioilculoinufficioenonvogliosentirecazzateperchèson
ostanca!". Derivato da questo atteggiamento è il cosiddetto
"stress da troppi cazzi", inteso sia in senso morale che
materiale. Non di rado, infatti, pur di accedere alla categoria, le
donne si prestano a innumerevoli compromessi, ivi compresi quelli di
natura sessuale. La febbre da carriera le costringe quindi, per
mantenere il corretto "career improvement path", a costanti
sessioni di seduzione sul luogo di lavoro, con notevole dispendio delle
proprie risorse umane. Questo si riflette in modo moolto negativo
sull'eventuale partner maschile, il quale, giustamente, dopo alcuni mesi
di tolleranza all'assenza di un normale equilibrio nella psiche della
compagna, inizia a farsi un pochetto i cazzi propri, mollando, come si
suol dire, la presa per dedicarsi ad una più sana attività da scapolone.
La donna in questione, resasi conto di tutto ciò, in alcuni casi ritorna
nella categoria di provenienza, ma di solito accede alla categoria delle
Zitelle lavoratrici croniche
La Troia
Come da definizione, la Troia è colei la quale, pur di divertirsi, passa
sopra a qualunque principio, morale o materiale. Naturalmente portata ai
rapporti interpersonali, la Troia predilige spaziare in ambienti ad
elevata concentrazione economica. In molti casi la Troia è di aspetto
gradevole, ed è dotata di una notevole attrattività. Essa è inoltre
fornita di alcune capacità previsionali che hanno dell'incredibile: la
Troia riesce, in moltissimi casi e con una semplice occhiata, ad intuire
di qualsiasi uomo i seguenti dati: numero di conti correnti intestati,
automobili possedute, fido della carta di credito, contanti posseduti
nel portafoglio. Grazie a questa caratteristica, la Troia riesce ad
approcciare qualunque uomo, sposato, fidanzato o libero, offrendo in modo
più o meno evidente i propri favori sessuali ed iniziando una costante
opera di drenaggio di capitali, adottando la tecnica dello scambio
10minutidisesso-regalinodaalmeno300sacchi. Caratteristica distintiva
della Troia è una normale predilezione per tutti quei generi di
abbigliamento che coniugano l'alta sensualità con la praticità di
svestizione. Altra caratteristica importante del loro vestiario, è la
estrema capacità di trattenere ogni sorta di fluido organico maschile,
in modo da poter utilizzare l'abito come arma di ricatto..
La Suora
Nella categoria delle suore, rientrano tutte quelle gentili signorine
che, nonostante la loro disponibilità al divertimento e alla vita
notturna, manifestano una presumibilmente totale amenità ai piaceri
della carne. Un comportamento tipico delle suore è il presentarsi come
gentili, affabili, disponibili e soprattutto libere da ogni vincolo,
suscitando una legittima curiosità negli esemplari maschili che
frequentano, dato che molto spesso gli esemplari appartenenti alla
famiglia in oggetto sono discretamente attraenti. Il problema è che,
come lascia intuire il nome della famiglia, le suore sono specializzate
nel portare, più o meno volontariamente, gli uomini ad interessarsi
sessualmente a loro, per poi opporre un secco rifiuto a qualunque genere
di proposta anche solo blandamente erotica. Frase tipica delle suore
è:"Ma per chi mi hai presa? Per una che la dà a tutti quelli che
incontra?". La frase, riferita al contesto è in effetti
oggettivamente corretta, in quanto la suora, per definizione di classe,
non la dà assolutamente a nessuno. Questo la porta spesso ad uno stato
di eccezionale depressione (una donna senza cazzo si sciupa), che viene
solitamente superato praticando delle feroci sedute di autoerotismo.
Come risultato di questo comportamento, la Suora tende con il tempo a
migrare verso altre famiglie, soprattutto verso la famiglia delle
Acidone, a volte in quella delle Zitelle lavoratrici croniche oppure, in
alcuni rari casi, per compensazione di una vita di privazioni, nella
categoria delle Ninfomaniinsaziabili.
La Maialona Orrenda Senza Ritegno (M.O.S.R.)
A questa famiglia appartengono tutti quegli esemplari femminili che, non
disponendo di caratteristiche attrattive sufficienti ad attirare
l'attenzione autonoma degli uomini, ricorrono al vecchio trucco di
"sbatterla in faccia a tutti quelli che le capitano".
Riconoscibili per l'abbigliamento succinto, dal quale si evidenzia a
colpo d'occhio la trabordanza della massa grassa, le M.O.S.R.o sono
spesso dedite al bere, nonchè alla frequentazione di tutti quei luoghi
di aggregazione dove abbondano degli esemplari maschili in astinenza
forzata. In alcuni casi, però, le M.O.S.R., si rivelano utili: capita
infatti che qualche esemplare maschile, uscente da una relazione con un
esemplare o di donna elastico o di fighetta o ancora di donna in
carriera, frustrato dalla momentanea situazione di abbandono, trovi
rifugio nelle attenzioni di una qualche M.O.S.R. Questo avviene perchè
spesso, le M.O.S.R., sono esperte in una qualche pratica erotica
inusuale. Questo stimola la curiosità del maschio, il quale, dopo un
breve periodo trascorso a farsi sollazzare dalla zozzona, la abbandona
al suo destino per ricominciare a dedicarsi a prede più ambiziose.
La Zitella Lavoratrice Cronica (Z.L.C.)
Questa famiglia è strettamente legata alla famiglia delle donne in
carriera. In effetti si potrebbe definire come una sottospecie della
donna in carriera, dato che normalmente l'atteggiamento è lo stesso,
tranne che per alcune caratteristiche che ci permettono di distinguere
una classe dall'altra. La Z.L.C., infatti, ha perso il fondamentale
interesse alla prosecuzione della carriera, in quanto ha spesso ottenuto
uno stop forzato alla crescita professionale causato da un qualche
errore di percorso. Ad esempio: capita che una donna in carriera, nello
svolgimento delle sue funzioni, cerchi di sedurre l'uomo di una qualche
altra donna in carriera più in alto di lei nella scala gerarchica.
Questo porta la donna in carriera di rango più elevato a tramutarsi
istantaneamente in femmina vendicativa, scatenando tutte le armi a sua
disposizione per frenare l'avanzata della concorrente. La poveretta (si
fa per dire) si trova a questo punto sputtanata in tutto l'ufficio e,
vuoi per la vergogna o per costrizione, si rifugia nello stakanovismo
più feroce. Questo la costringe ad abbandonare ogni velleità, sia in
ambito professionale che privato, lasciandola dedita solo ed
esclusivamente al lavoro. Le Z.L.C possono provenire anche da altre
categorie, ma difficilmente escono dalla loro condizione per mutare di
classe.
La Ninfomane Insaziabile
Come il nome lascia intuire, la ninfomane insaziabile è quel tipo
di ragazza, bella o brutta, che non può fare a meno di un pene per
più di sei/otto ore. La fame di sesso di queste donne è incredibile:
esse sono addirittura disposte a raccattare i lavavetri agli angoli
delle strade, pur di farsi infilare, anche se ovviamente preferiscono
frequentare altri generi di esemplari maschili. In alcuni casi davvero
eccezionali, la ninfomane insaziabile presenta anche le caratteristiche
esteriori della figa pazzesca. In tal caso si parla di Pornodonna. La
Ninfomane insaziabile è una preda discretamente ambita, pur presentando
lo svantaggio di non essere assolutamente affidabile dal punto di vista
psicologico.. Chiunque si sposasse con una Ninfomane insaziabile avrebbe
la virtuale certezza di essere cornuto già all'inizio del banchetto di
nozze.
La Acidona
La famiglia delle acidone comprende tutti quegli esemplari che, per un
motivo o per l'altro, non sono in grado di passare una serata in
compagnia senza scazzare con qualcuno del gruppo. Caratteristica
dell'Acidona, è la sua capacità di criticare qualunque frase le venga
rivolta come se fosse un insulto nei suoi riguardi. Ad un classico
"Ciao, come stai?", l'Acidona risponde quasi immancabilmente
"Che ti frega? Fatti i cazzi tuoi!". Da questo comportamento
ne deriva un generale disprezzo nei suoi riguardi, che la porta negli
anni ad inacidirsi sempre di più, fino a sfociare nella categoria delle
Isteriche
La Tipa
Probabilmente la categoria più diffusa. Le tipe sono tutte quelle che si
incontrano normalmente ad una festa, che ti chiedono se gli fai
accendere, se gli cambi le mille lire, se gli reggi la borsa, ma con le
quali non si intrattengono discorsi che durino più di 30 minuti (a dire
tanto). In generale la Tipa si presenta come un esemplare femminile
normale, salvo poi presentare caratteristiche che ne permettono una
migliore classificazione in una delle seguenti sottofamiglie: Tipa che
la dà Tipa che non la dà Tipa che la darebbe ma ha il tipo Tipa che te
la faresti se non ci fosse la tua Tipa Tipa che te la fai facendole
credere che sei chissacchì e poi non la accompagni neanche a casa
Il Puttanone
Il puttanone è una curiosa deviazione della tipologia Troia. Di norma,
una Troia resta semplicemente Troia, e vive la sua troiaggine più o meno
coerentemente. In alcuni casi, si verifica qualcosa che porta la Troia a
riconsiderare la propria condizione e, in una botta di moralismo
incredibile, decide di non dedicarsi più al drenaggio di capitali. Il
fatto è che essa, ormai, è abituata a saltare da un membro all'altro con
agilità. Questo desiderio di uscire dal proprio schema classico "la
dò se cacci la lira", la porta ad intraprendere un cammino dove il
bisogno di purgare la propria anima dall'istinto meretricio le impone di
fornire favori sessuali senza richiedere nulla in cambio. Come
risultato, Il Puttanone, scopa con le stesse modalità della Troia, ma
non chiede nulla in cambio, se non il mero appagamento sessuale. In
questo dimostra un atteggiamento simile alla Ninfomane insaziabile,
anche se il ritmo erotico èdecisamente più basso. Nel caso della
Ninfomane insaziabile si tratta di bisogno fisico di cazzi, mentre il
puttanone è più che altro spinto dalla scelta personale di essere
disponibile ad ogni uomo.
La Pornodonna
Definire la Pornodonna equivale ad una solenne descrizione di uno dei
desideri più osceni di molti maschi: una donna splendida, simpatica e
soprattutto assetata di sesso più di qualunque altra cosa. Chiaramente
un esemplare del genere, può avere il suo campo di applicazione per un
periodo massimo di 10 giorni...seguire il ritmo di una Pornodonna è
pressocchè impossibile già se si è dei ricconi nullafacenti, figurarsi
se in più si è tenuti al lavoro... Una pornodonna rappresenta quindi
un'impresa, nel vero senso del termine...ella si presterà a qualsiasi
tipo di rapporto sessuale, in qualsiasi momento e in qualunque
situazione; permetterà all'uomo di turno di passeggiare amabilmente
abbracciato ad una ragazza splendida, abbandonandosi alla sacrosanta
bastardaggine data dal poter comunicare a sguardi ai propri amici il
famoso:"Guardate un po' chi mi scopo io...". Tale sensazione,
però, è destinata a durare poco, dato che la Pornodonna in questione non
mancherà di tenere gli occhi aperti...ed in capo a poco più di un
mese...tutti gli amici del gruppo avranno ottenuto lo stesso trattamento
dalla suddetta, e gli sguardi saranno molto meno fieri....
L'Isterica
Definire l'isterica corrisponde a dare uno sguardo un po' a tutte le
donne...tuttavia ci sono alcuni esemplari che fanno dello sclero la
propria ragione di vita: L'isterica non si proccupa minimamente della
situazione, del momento, delle persone con cui ha a che fare, e si
lascia generosamente andare a degli scatti di ira furiosa che in non
rari casi sfociano in un vero e proprio attacco di violenza gratuita..
Il problema è che queste poverette, non si rendono conto del fatto che
la pazienza umana ha un limite, quindi, giunte all'ennesimo scazzo
feroce, quando cercano per l'ennesima volta di schiaffeggiare il povero
cristo di turno, perdono i sensi e si risvegliano doloranti con il
tatuaggio della mano di lui sulla faccia... Di solito, a questo punto,
cercano di rimediare con l'ennesima botta isterica, questa volta
dominata dal pianto furioso...in soli 5 secondi, la faccia della
sciagurata sembra flagellata da un monsone, con litri e litri di lacrime
che si riversano al suolo, mentre dalla bocca le fuoriescono degli
strani mugolii assolutamente incomprensibili. Questi momenti sono
estremamente delicati: MAI COMUNICARE L'INCAPACITA' DI COMPRENDERE
CIO' CHE LA MATTA DICE!! Il rischio minore è quello di riportarla
allo stato precedente al pianto, ossia quando pretende di mandarvi al
tappeto, quello maggiore è di ritrovarvi effettivamente al tappeto
vittime di una feroce ginocchiata nelle parti basse.
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- Odio le donne perche' loro sanno
sempre dove stanno le cose. (James Thurber)
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- I buoni sono brutti.
I belli non sono buoni.
I belli e buoni sono gay.
I belli, buoni ed eterossesuali sono sposati.
I non tanto belli e buoni non hanno soldi.
I non tanto belli e buoni che hanno soldi credono che li vogliamo per i
loro soldi.
I belli senza soldi ci vogliono per i nostri soldi.
I belli, non tanto buoni e discretamente eterosessuali, non ci trovano
belle.
Gli eterosessuali, un po' buoni, e con soldi sono vigliacchi.
Quelli un po' belli, un po' buoni con un po' di soldi sono
timidi e non fanno mai la prima mossa.
Quelli che non fanno mai la prima mossa perdono automaticamente il loro
interesse se prendiamo noi l'iniziativa.
E poi dicono che noi donne siamo confuse e incomprensibili.
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- Le donne sono capaci di mantenere un
segreto, ma per farlo hanno bisogno di essere in molte. (anonimo)
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- Le donne prima provocano e poi si
lamentano se vengono stuprate. Lo sanno tutti che sotto il golfino, i
jeans e il reggiseno se ne vanno in giro tutte nude. (Ellekappa)
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- Le donne preferiscono gli uomini che
le prendono senza comprenderle piuttosto che quelli che le comprendono
senza prenderle. (Coluche)
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- Come fa una donna a rendere un uomo
milionario? Sposa un miliardario!
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- La biologia ci sorprende un poco quando
c'insegna che, statisticamente, le donne più belle non sono le più
sciocche. (Jean Rostand)
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- Le donne guidano oramai come gli
uomini. Quello che mi meraviglia e' che ne sono fiere. (Marcel Achard)
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- Pessimista: donna che pensa che non
potrà posteggiare la sua automobile tra due altri in un spazio
visibilmente troppo stretto. Ottimista: l'uomo che pensa che lei non ci
provera'. (Grover Whalen)
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- Cos'hanno in comune i fulmini e le
donne al volante? Tutti e due sono attratti dagli alberi. (Omen) (Raul
Cremona)
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- Perche' alle donne non importa nulla
di quanto grandi siano i loro piedi? Perche' io non ho mai visto persone
in spiaggia dire: 'Wow, guarda quella donna. E' proprio una gran figa...
oh, dannazione! I piedi sono troppo grandi'. (Richard Jeni)
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- Com'è nato il baciamano? Quando una
donna ha detto: "me la lego al dito".
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- Perché la sposa si veste sempre
bianca? Perché si accoppia bene con la lavapiatti ed il frigorifero.
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- Ragioni per cui una pistola è meglio
di una donna:
Per le pistole esistono i silenziatori.
E' possibile scambiare una calibro .44 per due calibro .22.
E' possibile averne una a casa e un'altra da portare fuori.
Se fai un complimento alla pistola di un amico, lui sarà così contento
che ti proporrà di fare qualche tiro di prova.
La tua pistola principale non si preoccupa se tu ne hai anche altre.
La tua pistola resta con te anche se sei a corto di munizioni.
Una pistola non occupa così tanto spazio nell'armadietto del bagno.
Le pistole funzionano normalmente in qualsiasi giorno dell'anno.
Una pistola non ti chiederà mai "Sembro grassa in questa
fondina?"
Una pistola non si offende se ti addormenti subito dopo averla usata.
Nella stessa casa possono convivere più pistole senza problemi.
Una pistola non è interessata alla grossezza del dito sul grilletto.
Una pistola non racconterà mai in giro che sei un tipo dal grilletto
facile.
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- Le donne dicono solamente due verita'
al giorno. La prima la mattina quando si alzano e la seconda la sera
quando vanno a letto. Quali sono? La prima e' : "Oh là là, bisogna
che mi alzi, ho un sacco di cose da fare oggi". E la seconda:
"Pfuiii, sono stanchissima, e per di piu' non ho avuto il
tempo di fare nulla oggi".
|
- Che differenza c'è fra un tanga e un
prato? In un tanga ci sta una vacca sola, nel prato tante.
|
- Una donna puo' anche provare amicizia
per un uomo, ma perche' cio' sia possibile e' necessaria una piccola
antipatia fisica. (Friedrich Nietzsche)
|
- La donna perfetta e' come l'eco che
parla solo se interrogata: ma non fa come l'eco che vuol dire sempre
l'ultima parola. (Martino Ragusa)
|
- Bisogna scegliere tra amare le donne
e conoscerle: non c'e' via di mezzo. (Nicolas de Chamfort) (Ninon de
Lenclos)
|
- La donna ama per sua natura la
contraddizione, l'insalata con l'aceto, le bevande gassose, la
selvaggina frolla, la frutta verde, i cattivi soggetti. (in 'Diario')
(Edmond e Jules de Goncourt)
|
- Ci sono donne che piu' invecchiano e
piu' diventano tenere. Anche i fagiani. (Paul-Jean Toulet)
|
- Dopo ch'Adamo comincio' co Eva /
tutte le donne se so' fatte fotte. (Gioachino Belli)
|
- Perche' le donne hanno le mani
piccole? Così si risparmia sui guanti per lavare i piatti.
|
- L'estremita' piu' lunga della donna
e' la scopa. (Mauroemme)
|
- Quando sento dire che le donne sono
un mistero mi vien da ridere. Per sapere l'essenziale sulle donne,
infatti, basta andare in una biblioteca e studiarle sui libri. Quali
libri? Boh, qualsiasi libro: l'importante è notare se e come, mentre
leggono, succhiano la penna. (Philotto)
|
- Cos'hanno in comune donne e macchine
della polizia? Entrambe fanno un sacco di rumore per farti capire che
stanno venendo.
|
- Quando la tua donna ti lascia tutto
diviene troppo grande: il tuo letto, la tua lavapiatti, il tuo slip e
anche la tua pazienza. (Jean-Claude Algalarrondo)
|
- Al mondo ci sono più troie che donne.
(Daemon & Jores)
|
- La principale difficolta' con le donne
oneste non e' sedurle, e' portarle in un luogo chiuso. La loro virtu' e'
fatta di porte semiaperte. (Jean Giraudoux)
|
- Hai mai visto delle donne che amino i
poveri? (Marcel Pagnol)
|
- Le donne si dividono in due grandi
categorie: le galline e le oche.
|
- Gli uomini si dividono in due
categorie: quelli che pagano la donna delle pulizie e quelli che la
sposano.
|
- Le donne non sono oggetti di piacere,
sono il piacere stesso. (Ellen von Unwerth)
|
- Le mutande si portano sempre. Anche per
farsele togliere. (Susanna Torretta)
|
- Nella piu' alta societa', cosi' come
nella piu' bassa, la donna e' un mero strumento di piacere. (Lev
Tolstoj)
|
- Le donne sono un inconveniente
indispensabile, evitalo per quanto ti è possibile. (Leone Tolstoi)
|
- A volte ad una donna non resta altra
scelta che fare la carogna. (Fabio e Fiamma)
|
- La donna furba deve consentire che il
suo uomo guardi la televisione con il telecomando in mano se vuole
arrivare alla pensione di anzianità senza passare per quella di
invalidità. (Claudio Sabelli Fioretti)
|
- Non avevo mai capito perché i bisogni
sessuali degli uomini e delle donne sono così differenti. Non avevo mai
capito tutte quelle storie di Marte e Venere. E non avevo mai capito perché
gli uomini riflettessero con la testa e le donne con il cuore. Una notte
della settimana scorsa, mia moglie ed io ci siamo coricati, abbiamo
cominciato a stuzzicarci sotto le coperte cominciando a
palpeggiarci un po' ovunque... Io ero già "full hot" e
credevo fosse reciproco dato il carattere esplicitamente osé delle
nostre carezze... Ma in quel preciso momento, mi dice: "Ascolta...
ora non ho voglia di fare l'amore, ho soltanto voglia che tu mi stringa
forte tra le tue braccia, mhm? ". E ho detto: "COSA!!??".
Allora lei mi ha detto le parole magiche: "Tu non sai entrare in
connessione con i miei bisogni emotivi di donna". Alla fine ho
capitolato e, rassegnato, mi sono detto che quella notte non avrei avuto
del sesso, così mi sono addormentato. Il giorno seguente siamo andati a
fare shopping al centro commerciale. Io la guardavo mentre provava 3
vestiti belli, ma molto cari. Siccome non riusciva a decidere, le ho
detto di prenderli tutti e tre. Allora, tutta emozionata e motivata
dalle mie parole comprensive mi ha detto che avrebbe avuto bisogno anche
di un paio di scarpe con cui portarli, ma che costavano 600 euro, al ché
ho detto che mi sembrava giusto. Dopo siamo passati dalla bijouteria, da
dove è uscita con dei braccialetti tempestati di diamanti. Poverina...
se l'aveste vista... era emozionatissima! Penso che credesse che stavo
impazzendo, ma, a dire il vero, non è che se ne preoccupasse molto...
Credo mi stesse mettendo alla prova quando mi ha chiesto un carissimo
set di mazze da golf professionale "première classe ". Ma
penso d'aver distrutto tutti i suoi schemi mentali quando le ho risposto
ancora di sì. A questo punto era quasi eccitata sessualmente... avreste
dovuto vedere il suo viso !!! E' in quel momento che col suo più bel
sorriso mi ha detto: "Andiamo a pagare alla cassa!". E' stato
difficile trattenersi dal ridere quando le ho detto: "No amore,
credo che ora non ho voglia di comprare tutta questa roba". Avreste
dovuto vedere il suo viso, davvero, è diventata molto pallida e lo è
restata quando ho aggiunto: "Voglio soltanto che tu mi stringa fra
le tue braccia". E nel momento in cui il suo viso cominciava a
riempirsi di collera ed odio, ho semplicemente aggiunto: "Tu non
sai entrare in connessione con i miei bisogni finanziari d'uomo".
Credo che non tromberò prima della primavera del 2006...
|
- Le donne sono un po' come le
ostriche: si spera sempre ci sia dentro la perla. (Fulvio Fiori)
|
- PRINCIPI INVIOLABILI DELLE
DONNE (dall'8 marzo in poi e vita natural durante)
1. Le donne fanno sempre la legge.
2. La legge può essere modificata in qualsiasi momento, e senza alcun
annuncio preliminare.
3. È impossibile per un uomo conoscere tutta la legge.
4. Se una donna pensa che il suo uomo conosce tutta la legge o quasi,
deve cambiarla immediatamente.
5. La donna non ha mai torto.
6. Se la donna ha torto, è certamente a causa di un malinteso
proveniente di una cosa che l'uomo ha detto o fatto.
7. Se la regola Numero 6 deve essere applicata, allora l'uomo deve
scusarsi immediatamente per avere causato questo malinteso.
8. La donna ha il diritto di cambiare parere in qualsiasi momento.
9. L'uomo non ha il diritto di cambiare parere, salvo consenso scritto
dato dalla donna.
10. La donna ha il diritto di essere nervosa o in collera quando le sembra
opportuno.
11. L'uomo deve sempre restare calmo, a meno che la donna voglia che lui
sia veramente in collera.
12. In nessun caso la donna deve lasciare indovinare all'uomo se ella
vuole che lui resti calmo, che si innervosisca o che si arrabbi.
13. Ogni tentativo per divulgare queste regole potrà comportare delle
ferite corporali.
14. La donna ha sempre l'ultima parola!
|
- Che differenza passa tra le donne e
le nuvole? Nessuna, se la mattina se ne vanno fuori dai coglioni si
preannuncia una bella giornata!!!!
|
- Fragilità : il tuo nome è donna. (in
"Amleto") (William Shakespeare)
|
- Dio s’è fatto uomo. Il diavolo s’è
fatto donna. (Victor Hugo)
|
- Le donne non perdono mai la testa per
il semplice fatto che non ce l’hanno. (H. Jeanson)
|
- Quando un visone vuole avere un
piccolo visone fa lo stesso di una donna che desidera un visone grande.
(R. Boller)
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- La donna è una fortezza che abbassa
il ponte levatoio non per consegnarsi al nemico, ma per catturarlo.
(Roberto Gervaso)
|
- Ho amato le donne alla follia, ma ho
sempre preferito loro la mia liberta'. (Giacomo Casanova)
|
- Diffidate delle donne intellettuali:
finiranno per rintracciare sempre il cretino che le capisce. (Leo
Longanesi)
|
- La riconoscerei tra mille: aveva un
modo particolarmente grazioso di portare il capo. (Thomas de Quincey)
|
- Preghiera della zitella:
"Signore, non chiedo niente per me stessa, ma manda un cognato a
mia sorella!"
|
- Noi occidentali non capiamo nulla; abbiamo
fatto malissimo ad elevare le donne al nostro livello! I popoli
d’Oriente sono stati più intelligenti e giusti dichiarando che esse sono
esclusiva proprietà dell’uomo. (Napoleone)
|
- Gli uomini sono superiori alle donne.
(Il Corano)
|
- Donna che la bocca concede / anche il
resto presto cede. (Chretien De Troyes)
|
- Le donne negli affari sono un
problema: se le tratti come un uomo, cominciano a lamentarsi; se le
tratti come una donna, tua moglie potrebbe scoprirlo. (Evan Esar)
|
- Non c'è quasi nessuna causa nella
quale la lite non sia stata provocata da una donna. (Giovenale)
|
- Una donna non deve lasciare la sua
casa che per tre ragioni: per il suo battesimo, per il suo matrimonio e
per il suo funerale. (Thomas Fuller)
|
- Non fidarti delle donne quando
ammettono il male. (Cesare Pavese)
|
- Che differenza c'è tra una macchina e
una donna ? La macchina ha bisogno della chiave per andare. La donna ha
bisogno di chiavare per venire.
|
- DIFFERENZE TRA BRAVE E CATTIVE
RAGAZZE (2a parte)
- Le brave ragazze pensano di non essere totalmente vestite senza una
collana di perle.
Le cattive ragazze pensano di essere totalmente vestite con solo una
collana di perle.
- Le brave ragazze ricordano di mettere in valigia lo spazzolino da
denti.
Le cattive ragazze ricordano di mettere in valigia il diaframma.
- Le brave ragazze hanno una sola carta di credito e la usano raramente.
Le cattive ragazze hanno un solo wonderbra e lo usano raramente.
- Le brave ragazze indossano i tacchi alti per andare a lavorare.
Le cattive ragazze indossano i tacchi alti per andare a letto.
- Le brave ragazze pensano che l'ufficio sia il posto sbagliato per aver
un flirt.
Le cattive ragazze pensano che non ci sia posto sbagliato.
- Le brave ragazze preferiscono la posizione del missionario.
Le cattive ragazze la fanno, ma solo come preliminare.
- Le brave ragazze dicono 'no'.
Le cattive ragazze dicono 'quando?'
|
- "Come si chiama una ragazza che
ha deciso di non fare all'amore con nessuno prima del matrimonio?".
"Perché la volete chiamare?"
|
- Cos'e' quella cosa lunga 18 cm e
larga 4 che fa impazzire le donne? Una banconota.
|
- Perche' le donne guardano i film
porno fino alla fine? Perche' pensano che poi si sposano.
|
- GUINNESS DEI PRIMATI FEMMINILE: Sorprendentemente,
a causa delle pressioni ricevute da gruppi di femministe, la Guinness è
stata obbligata a pubblicare una versione esclusivamente femminile del
libro dei Primati. Di seguito trovate alcuni estratti dall'edizione del
2002:
PARCHEGGIO: Il più piccolo spazio lungo il marciapiede nel quale una
donna sia riuscita a parcheggiare in retromarcia è di 19.36 metri,
equivalente a tre spazi di parcheggio standard. Record stabilito dalla
sig.a Elisabetta Settimi alla guida di una Fiat Panda 750 non modificata
il giorno 12 ottobre 1993. La donna ha iniziato la manovra alle 11:15 a
Pontecagnano di Sotto ed ha parcheggiato con successo a 92 centimetri
dal marciapiede 8 ore e 14 minuti più tardi. I giudici hanno registrato
delle ammaccature sui paraurti frontale e posteriore e su quelli delle
due macchine vicine, così come la vetrina di un negozio infranta e due
pali della luce divelti.
CONFUSIONE DA FILM: Il tempo più lungo in cui una donna ha guardato un
film col marito senza chiedere qualche domanda stupida sulla trama fu
registrato il 28 di ottobre del 1997, quando la sig.a Bruna Capuozzo si
è seduta con il marito per vedere "La Cruna dell'Ago". Ha
visto il film in silenzio per ben 2 minuti e 40 secondi prima di
chiedere: "E' il buono o il cattivo quello con gli occhiali?".
Con questo tempo ha infranto il suo precedente record stabilito nel 1982
quando sedette in silenzio per 2 minuti e 38 secondi durante la
proiezione de "Il Giorno più Lungo" prima di chiedere:
"E' un film di guerra, vero?".
GUIDA IMPROPRIA: Il più lungo tragitto in automobile compiuto con il
freno a mano tirato è stato quello di 414 km da Frosinone a Pisa dalla
Dott.ssa Chiara Montero al volante della sua Saab 900 il 2 aprile del
1987. La Dott.ssa Montero annusò con certezza del fumo all'altezza di
Cassino ma proseguì spedita fino a Pisa con le ruote posteriori fumanti.
Questo tragitto detiene anche il record del viaggio più lungo con l'aria
tirata e con l'indicatore di direzione destro lampeggiante.
MASSACRO ALL'APERTURA DEI SALDI: Il più alto numero di donne perite
durante l'apertura dei saldi presso un grande magazzino è di 98. E'
accaduto nella città di Modena il 12 febbraio 1991. All'apertura delle
saracinesche alle ore 9:30 la folla scatenata all'ingresso ha travolto e
ucciso 16 donne e altre 25 sono morte all'arrivo ai primi scaffali. Una
rissa iniziata tra 7 donne per un tailleur blu ha visto l'escalation in
una lotta all'ultimo colpo in cui hanno perso la vita altre 18 donne.
L'incasso della giornata è stato devoluto in favore dei parenti delle
vittime.
PETTEGOLEZZO: Il 18 febbraio del 1992, Enrica Bianchini, amica intima di
tale Luisa Ciccotti si presentò a casa di quest'ultima per una visita di
cortesia nel corso della quale la sig.a Ciccotti le rivelò, in stretta
confidenza, che stava avendo una relazione extra-coniugale con il
macellaio. Dopo che la signora Bianchini aveva lasciato la casa
dell'amica alle ore 14:10 incominciò a raccontarlo a tutti, facendosi
giurare di mantenere il segreto. Alle 14:30 già 128 persone conoscevano
i fatti. Per le 14:50 il numero era salito a 372 e per le 16:00 del
pomeriggio stesso 2.774 persone erano a conoscenza di tutti i
particolari, compreso l'intero Centro Anziani, un paio di circoli
ricreativi, alcuni turisti americani e la moglie del macellaio. Quando
la sig.a Bianchini andò a letto alle ore 23:55 quella notte la relazione
della sig.a Ciccotti era a conoscenza di ben 75.338 persone, abbastanza
da riempire lo Stadio Olimpico.
GITA DI GRUPPO ALLA TOILETTE: Il record per il maggior numero di donne
ad entrare in una toilette simultaneamente è detenuto dalle impiegate di
un Ministero. Durante la festa per gli auguri di Natale la sig.a
Annibaldi entrò nella toilette seguita da 146 colleghe. Muovendosi come
una massa unica, il gruppo entrò nella toilette alle 9:52 per poi
uscirne, dopo che tutte avevano finito i loro bisogni, ben 2 ore e 37
minuti dopo.
FRASE PRONUNCIATA CON UN UNICO RESPIRO: Una giovane donna è stata la
prima a superare la barriera dei 30 minuti di parlato senza mai prendere
il respiro. La sig.na Santucci, 25 anni, di Rieti ha infranto il
precedente record di 23 minuti mentre entusiasticamente raccontava della
sua vacanza in Olanda agli amici. Ha raccontato i suoi aneddoti per uno
strabiliante tempo di 32 minuti e 12 secondi senza mai prendere fiato
prima di diventare blu e collassare per terra in preda agli spasmi. E'
stata trasportata al locale pronto soccorso per poi essere dimessa dopo
un breve controllo. Nel momento di massima loquacità raggiunse
l'incredibile picco di 680 parole al minuto, riuscendo a ripetere gli
stessi aneddoti per ben 114 volte mentre i suoi amici continuavano
inebetiti ad annuire. L'ultima parte del racconto è stata espressa da
una flebile voce mentre gli ultimi due minuti sono stati solo di
movimenti labiali accompagnati da un gesticolare vigoroso (sanfinix)
|
- La donna è il negro del mondo. (Yoko
Ono)
|
- La donna parla a un uomo, ne guarda
un altro e pensa a un terzo. (Bhartrihari) (VII secolo)
|
- COSCIA, s.f.: L'unica parte veramente
apprezzabile del pollo, delle rane e delle Donne (V.).
|
- DONNA, s.f.: (dal latino domina, ae,
padrona). L'unico essere del creato che gode di una totale e indiscussa
supremazia e desidera la parità con i suoi sottoposti. V. anche Uomo.
|
- Sono stata schiava della passione, ma
mai di un uomo! (La Bella Otero)
|
- Esistono due tipi di donne: quelle
che vanno in analisi e quelle che ti ci mandano.
|
- Da ragazza ho passato molte ore in
ginocchio, e non era per pregare.
|
- Andare a letto con un vecchio, che orrore!
Ma con un giovanotto, che fatica! (Alice Sapritch)
|
- Certo sapete, ragazzi, che un
reattore nucleare e' molto simile a una donna. Non avete che da leggere
il manuale e da premere i bottoni giusti. (Homer Simpson)
|
- Ci sono tre tipi di donne, le belle,
le brutte e la maggioranza. (Mauroemme)
|
- Il comportamento perfetto per la
donna perfetta:
- Lo ingoiero' tutto... adoro assaggiare.
- Sei sicuro di non aver bevuto abbastanza?
- Sono annoiata... mi radero' la micia.
- Dovresti andare con gli amici al bar.
- Grande scoreggia! Fanne un'altra!
- Ho deciso di non indossare piu' vestiti in casa.
- Sei cosi' sexi quando sei sbronzo!
- Preferisco proprio guardare il calcio e bere birra con te piuttosto
che fare shopping.
- Abboniamoci a Play-boy.
- Hai voglia di guardarmi mentre faccio sesso con la mia amica?
- Andiamo a fare un giro, cosi' potrai guardare qualche culetto.
- Vado fuori a dipingere la casa.
- Adoro quando giochi a golf la domenica... spero che troverai il tempo
per giocare anche il sabato.
- Amore, la nostra vicina prende il sole nuda. Vieni a vedere che tette!
- Capisco che li' sia piu' duro, ma dai, ti prego, riprovaci ancora che
lo adoro.
- No, no, ci penso io a cambiare l'olio alla macchina.
- Tua madre e' molto meglio della mia.
- Fammi un favore, dimenticati del giorno di San Valentino e comprati
una nuova maza da golf.
- Non ti preoccupare, capisco perfettamente il nostro anniversario cade
tutti gli anni, vai pure a caccia con gli amici che e' un modo magnifico
per rilassarsi.
- Dai amore, noleggiamo un film porno, compriamo una cassa di birra,
qualche canna e chiamiamo la mia amica Tammy che facciamo un bel
triangolo.
- Oh no, ti prego, non un'altra passeggiata, andiamo in quel nuovo
locale di lap-dance.
- Ho abbastanza soldi per tutti e due, perche' non vai in pensione e non
cerchi di migliorare il tuo handicap a golf?
- Hai bisogno di molto riposo, smettila di svegliarti tutte le notti per
dare da mangiare al bimbo. Ci penso io!
- Cristo! Se non ti faccio un pompino subito impazziro'.
- Mi sono iscritta ad un corso di yoga cosi' potro' mettermi le gambe
dietro le spalle solo per te.
(da Fr@nz)
|
- Le donne sono come i denti. Alcune
tremano e non cadono mai e altre cadono ma senza tremare. (Edith
Templeton)
|
- Niente sembra più sincero di una
donna che sta mentendo. (dal film "Indiscreto")
|
- Cosa e' nato prima, la donna o il
centro commerciale?
|
- Ascolta la donna quando ti guarda,
non quando ti parla. (Gibran Kahlil)
|
- La differenza fra una donna e un limone?
Nessuna! Entrambi stanno bene sul pesce!
|
- Notoriamente le donne parlano,
parlano, parlano sempre. E' stato proprio dimostrato a livello biologico
che il cervello femminile è più predisposto al dialogo (anche se a volte
si tratta di un monologo o di un soliloquio) rispetto a quello maschile.
Ma... c'è un mese dell'anno in cui le donne parlano di meno. Quale?
Febbraio!
|
- Valle a capire le donne. Le donne a
volte si incazzano come bestie e magari uno ha fatto loro un
complimento. Per esempio, ieri, la mia nuova ragazza mi stava facendo un
bocchino e siccome lo stava facendo bene le ho detto che pareva non
avesse fatto altro nella vita. Ma perche' si e' incazzata? (Paolo Levi
Sandri)
|
- Tra amiche: "Sai che gli opposti
si attraggono? E' per questo che le ragazze carine hanno uomini
brutti!". "Hey, il mio ragazzo NON e' brutto!".
"Appunto".
|
- Recentemente ho guardato due
trasmissioni televisive, che insistevano sul fatto che la quarantina è una
bella età per le donne. La settimana scorsa, Oprah conduceva una
trasmissione che discuteva su quanto sia piacevole il tempo della
menopausa... Ci ho riflettuto bene per conto mio e vorrei mettervi a
parte dei miei pensieri. Che voi abbiate 40, 50 o 60 anni, vi ci
riconoscerete sicuramente.
- E' menopausa quando la crescita dei peli sulle nostre gambe rallenta.
Questo ci dà più tempo per occuparci dei nostri nuovi baffetti.
- In menopausa, le donne non hanno più le braccia muscolose, hanno una
piccola quantità di pelle che pende sotto le braccia. Non facciamo più
parte della categoria delle donne che possono permettersi di indossare
delle camicette senza maniche, sembriamo piuttosto degli opossum che
volano da un albero all’altro.
- La menopausa è quando possiamo stare in piedi davanti allo specchio e
siamo capaci di vedere il nostro posteriore senza doverci girare.
- La menopausa è quando facciamo una mammografia e realizziamo che è la
sola occasione in cui qualcuno ci chiede di metterci in “topless”.
- La menopausa è quando ci prende il desiderio di afferrare una di
quelle ragazzine così graziose dal corpo ancora sodo e gridarle:
“Ascolta, carina, anche l’impero romano si è disfatto e questo ti
succederà un giorno”.
- La menopausa ci rende consapevoli che la vita ci ha dato delle curve,
e che noi siamo sedute sulle più grasse.
- La menopausa è quando guardiamo nostro figlio adolescente, che sa
tutto e che ciondola in giro con il suo cellulare e pensiamo: “Ho
accettato di avere delle smagliature per QUESTO!”
- In menopausa, cominciamo ad avere delle perdite di memoria. Infatti,
la sola cosa che riusciamo a ritenere, è l’acqua.
- In menopausa, siamo più riflessive... cominciamo a porci le “grandi
domande”. Cosa è la vita? Perché sono qui? Quanto gelato posso mangiare
prima che il mio fegato non sia più così sano?
- Comunque, la menopausa ci permette anche di apprezzare ciò che è
davvero importante.
- Realizziamo che il nostro decolté si affloscia, i nostri fianchi si
espandono e il nostro mento raddoppia, ma le persone che amiamo di più
riempiono le nostre giornate. Scambieremmo le conoscenze che abbiamo
adesso con il corpo che una volta abbiamo avuto?
- Forse, il nostro corpo deve semplicemente espandersi per poter
contenere tutta la saggezza e l’amore che abbiamo accumulato nel corso
degli anni.
- E’ la mia filosofia e mi ci aggrappo!
|
- SE INCONTRI... una donna che fa
disegni su ogni uomo che incontra... ALLORA e' una tatuatrice.
|
- SE INCONTRI... una bella ragazza che
ti strizza l'occhio... ALLORA le è entrata polvere tra le lenti a
contatto.
|
- Le donne anziane sono le migliori,
perché pensano spesso che lo faranno per l'ultima volta. (Ian Fleming)
|
- Qual e' la differenza fra una donna e
un cacciatore? Il cacciatore prende un uccello e dice d'averne presi
venti. La donna prende venti uccelli e dice d'averne presi uno.
|
- Non dico che sia una donna facile...
soltanto...
...e' stata stesa su piu' pavimenti del linoleum
...ha scopato piu' della Pippo
...e' stata montata piu' di una Harley Davidson
...ha avuto a che fare con piu' animali di Piero Angela
...ha avuto contatti con piu' soldati del generale Montgomery
...e' stata su piu' letti che i materassi Eminflex
...e' stata girata in piu' modi del cubo di Rubik
...ha passato piu' tempo sotto gli uomini lei che gli sgabelli di un bar
...ha visto piu' traffico lei che il centro di Milano
...e' stata sotto piu' lenzuola lei che i membri del Ku Klux Klan
...il suo corpo e' stato dichiarato area ricreativa nazionale
...il suo ginecologo quando ha visto il Gran Canyon ha avuto un deya-vu
...ha preso più schizzi lei degli scogli di Calafuria
...ha fatto piu' battaglie il suo reggipetto che il general Cadorna a
Caporetto
...ha fatto piu' battaglie la sua sottana che tutta la Marina Americana
(Fashanu)
|
- Documentario sulla Donna
Tra tutte le specie animali la donna rappresenta quella che, ancora
oggi, è un rompicapo per gli studiosi per il 99% (l'1% restante si è già
consumato, del capo, no della donna). Questo stranissimo animale, caso
unico in natura, presenta uno sviluppo dell'encefalo assolutamente
inadeguato in rapporto a ciò che pretenderebbe di fare, come se un gatto
volesse avere il diritto di saltare a due zampe. In cotal guisa agisce
la donna: forte dei suoi 2-3 neuroni, 4-6 in casi di sdoppiamento della
personalità (purtroppo assai frequenti), costruisce connessioni
sinaptiche elementari, che a malapena riescono a pilotare gli istinti
primordiali e le pulsioni primarie quali i bisogni fisiologici e il
desiderio del cordone ombelicale tra le gambe. Tra tutte le sue
innumerevoli strane caratteristiche, quella che però spicca è
l'incoerenza. E' l'unico primate che riesce a negare tutto e il
contrario di tutto con la massima naturalezza. Ha un pregio (se così si
può chiamare), e cioè una straordinaria memoria, che risiede però
probabilmente nelle trombe di Falloppio. Questa memoria elefantiaca le
permette di ricordare praticamente TUTTO, e, alla stregua di alcuni
volatili, tipo pappagallo, di sciorinare stronzate immani fuori luogo
con una velocità ed una insistenza paurose, riuscendo ad emettere suoni
senza soluzione di continuità per svariate ore al giorno. Stante
l'impressionante numero di abnormità che emette, statisticamente azzecca
lo 0,00001% di ciò che blatera.
Ma l'aspetto più curioso del suo comportamento sta nella capacità che
questa bestia ha di profittare dell'istinto che essa scatena nell'UOMO,
essere infinitamente superiore, ma tuttavia prono al desiderio di
fecondare. Sfruttando questo basso istinto (basso per l'uomo, mentre
chiaramente è quello massimo auspicabile per la donna) essa arriva ad
ottenere tutto, specie in quei gruppi in cui l'UOMO si prostra come uno
zerbino ai voleri dell'animale. Da qui lo strano processo per cui, mentre
l'UOMO è costretto a lottare per sopravvivere, la donna conduce una vita
tranquilla, e si avvantaggia di favori in ogni campo, ma al minimo
comprensibile diniego dirotta subito su un altro UOMO.
Fra tutte le sottospecie di donna, quella più terribile è la donna
italiana.
Assolutamente priva di ogni principio, completamente sgombra di
sentimenti, infarcita dalla nascita di fisime e cazzate che ella reputa
vere non avendo strumenti di analisi. Questa creatura rappresenta senza
dubbio l'essere più repellente e infido del creato. Oltre alla
caratteristiche già descritte, valevoli per la specie in generale, essa
mostra tutta una serie di comportamenti così insensati da far credere di
essere inventati a bella posta. Ma così non è: interrogata svariate
volte su di un qualsiasi argomento, la bestia in questione è andata in
catalessi massiva, cominciando ad emettere quei suoni caratteristici:
"Ops.... devo avere le mie cose.... Ops.... dov'e' il bagno?
". L'unica volta che la pertugiata specie riesce a rispondere è quando
le vengono rivolti quesiti che presuppongano unicamente l'uso della
memoria, come le Soap Opera.
Pur essendo, nella maggior parte dei casi, orrenda anche fisicamente, la
donna italiana si atteggia a Gran Vulva praticamente sempre, in questo
coadiuvata dai "Gruppi di sostegno", anch'essi caratteristici
solo della penisola. Forse retaggi di un'antica ancestrale tendenza alla
lesbite mai sopita, i gruppi di sostegno, composti da un numero di
individui donne che varia solitamente da due a quattro, hanno una
funzione importantissima che è quella di permettere (forse per somma
aritmetica di cellule nervose) ai singoli primati che li compongono di
effettuare azioni, normalmente di semplice routine, ma che per questi
animali rappresentano, se condotti singolarmente, ostacoli quasi
insormontabili.
Esempi sono:
I bisogni fisiologici. Benché nessun studioso sia ancora riuscito a
capire PERCHE' ciò accada, le donne italiane vanno in bagno in compagnia
invece che una per volta. Eppure il numero dei neuroni dovrebbe essere
sufficiente almeno ad espletare DA SOLI lo svuotamento vescicale. E'
veramente un mistero.
L'accoppiamento. La donna italiana è virtualmente incapace di prendere
decisioni che superino la scelta dei collant e quindi, nel caso della
copula, è costretta ad appoggiarsi ad un altro esemplare della sua
specie, solitamente più troia di lei. Particolarmente interessante
questo affiatamento apparente: l'individuo meno brutto utilizza quello
più brutto per darsi un'importanza tramite raffronto. Quello più brutto
utilizza il meno brutto nella speranza di attirare UOMINI anche nella
sua direzione. Quando i suoi legami sinaptici gli suggeriscono che non
ce la farà mai, improvvisamente scioglie ogni legame, che del resto era
inesistente anche prima.
Attività fisiche. La donna italiana è di un'indolenza che fa schifo. A
questo si deve, probabilmente, anche l'aspetto fisico adulto, che nella
maggioranza dei casi non regge il confronto con gli esemplari di altre
zone. Fin dalla nascita, la madre avvolge il piccolo in turbanti di lana
e cappelli di feltro duro, anche con temperature ambientali di 44°
celsius, nel timore di malattie vere o immaginarie. Da qui una
sofferenza corporale indicibile, che mina l'organismo. Ma, mentre
l'UOMO, per intelligenza e per sostenere quella palla al piede che è la
donna, crescendo si sblocca da solo, il nostro primate si adagia sempre
più, arrivando a sfornare, verso i vent'anni, un corpo sfatto e
sproporzionato. Ecco che di nuovo subentra la madre che, anch'essa
putrida e deforme, per pura gelosia ed incoerenza costringe la figlia ad
attività ginniche esagerate, tipo partitelle di tennis di 10 min.
cadauna, con spettacoli vomitevoli di creature che si agitano come
impazzite, del tutto inadatte, come struttura e come encefalo, a gestire
il movimento della racchetta. Terribile.
Quando l'attività sportiva (?) può contare sulla partecipazione di più
gruppi di sostegno insieme, allora l'atavica necessità della donna di
ciarlare ha il sopravvento e, depositate racchette e palline nel cestino
rifiuti, inizia la seduta di rinfrancamento generale con racconti di
quello che fa la dirimpettaia con l'altra dirimpettaia che conosce di
sfuggita la nuora di Franca che pero' ha le sue cose quindi stasera non
è venuta meno male se no s'era dispari e non si poteva giocare a melina
con le palline da tennis.
|
- Perche' le lesbiche amano avere amici
gay? Bisogna pure che qualcuno sappia cucinare.
|
- La donna ha la forma di un angelo, il
cuore di un serpente e il cervello di un asino. (Proverbio tedesco)
|
- Una donna che governa è come una
gallina che canta all'alba. (Proverbio giapponese)
|
- Guardati dalla donna cattiva e della
buona non ti fidare. (Proverbio spagnolo)
|
- Quando mancano gli uomini tutte le
donne sono caste. (Proverbio sanscrito)
|
- Alla donna il dente del giudizio
spunta sul letto di morte. (Proverbio rumeno)
|
- Dove c'è' malizia cercate o la donna
o il prete. (Proverbio latino)
|
- Meglio essere uomo un giorno che
donna dieci. (Proverbio curdo)
|
- Donna, asino e noce più li batti e più
danno frutto. (Proverbio inglese)
|
- Non è vero che le ragazze la danno
via: quelle "normali" la prestano, quelle a pagamento la
noleggiano. (Mbgiorge)
|
- E' vero che le donne hanno un 1% di imperfezione.
Se non fossero state create dalla costola di un uomo sarebbero perfette
al 100%. (Mauroemme)
|
- Le donne si dividono essenzialmente
in due grandi categorie: le troie e le pure. Le troie sono troie, le
pure ... pure.
|
- Le donne perdute sono quelle che si
trovano piu' facilmente.
|
- Quelle che non la danno ce l'hanno
foderata di daino? (Paolo Beneforti)
|
- "Mamma, sono incinta".
"Figlia mia! Ma dove tenevi la testa?". "Sul volante,
perche'?". (Marco Bernardini)
|
- Uno psicologo tedesco dice che le
donne parlano piu' degli uomini perche' loro hanno un vocabolario piu'
grande. Ma succede anche perche' gli uomini ascoltano solo la meta' del
tempo. (Jay
Leno) (A German psychologist says that women talk more than men because
they have a bigger vocabulary. But, it evens out because men only
listen half the time).
|
- Le donne sono un ostacolo al
soddisfacimento sessuale, ma come tali eroticamente utilizzabili.
|
- "Chi dice donna, dice
danno" quindi le donne la danno!
|
- Due donne stanno parlando del nuovo
postino: "E' davvero molto bello, puntualissimo e si veste cosi'
elegantemente..." fa una. "E cosi' in fretta!!" aggiunge
l'altra. (Fashanu)
|
- Come aggiusti l'orologio di una donna?
Non serve farlo: c'e' il timer sul forno!!
|
- Che differenza passa tra il cervello
della donna e la sua borsetta? Nessuna. Entrambi sono piene di cose
inutili!. (Raul Cremona)
|
- A volte, le donne fanno e/o dicono
cose che mi fanno imbestialire. Le amo, le adoro, e tutte queste belle
cose, ma questo non cancella la terribile verità: fanno cose per le
quali le impalerei. La peggiore, in assoluto: quando ordini qualcosa in
un locale (ristorante, pub, bar, ovunque), magari il dolce piu' buono
del mondo, le chiedi se anche lei prende qualcosa ... e la risposta è
sempre, o quasi, la solita: "No, semmai ne assaggio un po' del
tuo". Ma cristo santo! Cazzo! Ma perchè? Voglio dire, è il dolce
piu' buono del mondo, ho mangiato per un'ora pensando a questo momento,
immaginando il sapore del dolce sulla mia lingua ... quei dolci
buonissimi e piccoli, minuscoli, che si perdono in grandi piatti da
nouvelle couisine. Ne hai cinque forchettate ben messe, o una decina, se
le fai piccole per far durare piu' a lungo quel piacere. Già non ti
basta la tua porzione ... e devi dargliene un po' a lei. Cazzo! Io non
glielo voglio negare. Ma dico: porca troia, prendine una porzione e
avanzala. Avanzala, non fa niente, butto via dei soldi ma almeno mi godo
questo sottile piacere della vita. Macché ... lo mangi vivendotelo male.
Malissimo. Perchè non sai quando attaccherà. E, come in tutti i dolci
che si rispettano, c'è una parte buona e una meno buona. La logica, se
tu fossi tranquillo a casa tua senza rompicoglioni appostati come
avvoltoi, ti direbbe di mangiare prima la parte meno buona (per esempio
la crosta se è una crostata) e poi goderti la migliore in poche ma
favolose forchettate, in un piacere così totale che cancella per un
minuto tutti gli orgasmi che hai avuto. Ma qui non puoi. Qui c'è
l'incognita: lei. Bastardissima creatura senza cuore che fa finta di
niente, ma ricorda tutto. Se la conosci da tempo, se siete già alle
scoregge mentre siete soli, allora mangi tutto in velocità (ma comunque
il piacere è inquinato da questa fretta) e alla fine la guardi desolato
e triste dicendole: "Cazzo, scusami, l'ho mangiato tutto e me ne
sono scordato ... ne ordino un altro ...". Ti odierà. Cazzo, se ti
odierà. Ma non dirà nulla e balbetterà un "Fa niente..." ingoiando
un po' di bile. Ma se la confidenza è ancora a un livello basso non
puoi. Cazzo, loro controllano tutte queste piccolezze. Noi uomini
giudichiamo le donne per certi aspetti piu' profondi e complessi (le
tette, il culo, fa i pompini, è troppo figa, e aperta dietro ...), ma
loro no; loro osservano i dettagli e mica puoi scazzare su questo qui. E
allora mangi questo dolce preso dal panico. Devi mangiarlo alla cazzo di
cane. Non puoi mica partire dalla crosta ... Di solito, per uscire da
questa situazione le ricordi il fattaccio. "Prendine pure un
po'...", porgendole il piatto. Se ti va bene, ti prende i due
pezzi migliori, ma almeno l'agonia è finita. Mangerai quello
che ti rimane in tranquillità. Se ti va male, ti risponderà la seconda
frase peggiore dopo "Ne assaggio un po' del tuo": "No,
avanzamene un pò". Un pò?! Cazzo è "un pò"?
Quantificami "un pò". Quanto le avanzo, e che cazzo le avanzo?
Mica le posso dare la crosta. No, porca merda schifosa, la crosta me la
mangerò io, e a lei dovrò dare la parte buona, per giunta un bel
pezzetto, mica posso fare la figura del pidocchioso del cazzo. La terza
versione vede lei che all'improvviso, come un felino, fa volare la sua
forchetta (o il cucchiaio, dipende dal dolce) nel tuo piatto, portandosi
via un bel pezzo, magari quello che avevi evitato di mangiare per
gustarlo alla fine. E continua tranquilla e beata in questa sua tortura,
afferrando ogni pochi istanti un altro dei pezzi migliori, fino a
mangiarteli tutti. Tutti i tuoi pezzi migliori. Mi fa incazzare. Ho
sognato quel dolce. Sono venuto in questo locale proprio per quel
dolce. Io me lo sono ordinato e lo pagherò io. Tu non l'hai voluto.
Cazzo, potevi prenderlo e non l'hai voluto. E ti sei mangiata il mio,
brutta puttana.
Alcuni esempi.
- Compri un cornetto Algida all'amarena. Quello che nella foto ha una
pianta di amarene infilata in una nuvola morbida di gelato cremoso e
quando lo apri e togli il coperchietto di cartone ha un gelato di
granito e una mezza amarena affogata in un suo stesso sputo. L'hai
comprato in funzione di due cose soltanto: l'amarena merdosa in punta e
il pimpirillino finale del cornetto, nel quale c'è quel milligrammo di
cioccolato duro e squisito. Lei (o anche un tuo amico che però potrai -
almeno - mandare affanculo) mangerà quelle due cose.
- Apri un saccottino del mulino bianco. Nella foto sulla confezione c'è
questo saccottino aperto dal quale cola circa mezzo chilo di marmellata.
Non è stato aperto, pensi, si è spezzato in due dalla pressione lavica
della marmellata. Dentro c'è una fototessara di marmellata. Un c'era una
volta della marmellata. Il suo ricordo. Devi mangiare il saccottino da
tutti e quattro i suoi lati, un pezzo alla volta, impastandoti la bocca
e immaginando l'ultimo centimetro nel quale ti aspetta una pellicola di
marmellata che ti si scioglierà tra le labbra e quando finalmente ci
arrivi, quando hai quel dannato francobollo tra le dita, arriva lei e se
lo mangia.
- L'ultimo boccone. Vale per tutte le cose. Mangi con relativa velocità
dividendo mentalmente tutti i bocconi che sono a tua disposizione,
godendoteli con un leggero anticipo. Ogni morso di panino, ogni
forchettata di pasta, ogni pezzetto di bistecca preannuncia quello che
seguirà. Ma al penultimo boccone lei ti mangerà l'ultimo, lasciandoti
totalmente spiazzato, come in un coito interrotto. (copyright 2001/2003
Matteo Avallone)
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- Una brava ragazza. Da cattolica a
pugnochiuso, poiche' non moldava mai. Ora non praga piu': e' ceca, ma
non serba rancore. (Ottorino Rag. Respighi)
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- Una donna chiede volentieri consiglio
al marito se non altro per ignorarlo. (Arthur Schnitzler)
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- Peggio di una donna che sa cucinare e
non cucina è quella che non sa cucinare, ma cucina lo stesso. (Anonimo)
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- Quando una donna vi ha donato il proprio
cuore, non riuscirete più a sbarazzarvi del resto. (Sir John Vanbrugh)
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- La donna, piu' che sesso debole, ha
un debole per il sesso. (kranio)
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- Io ho le cosce flaccide, ma
fortunatamente il mio stomaco le copre. (Joan Rivers)
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- Le donne vogliono apparire vestite e
essere guardate svestite. (Karl Kraus)
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- La sua donna la chiamo dado. Perche'?
Perche' in tempi di magra tutto fa brodo. (Gianluca De Angelis)
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- La donna girala come la giri, le
metti la coda è come una vacca.
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- Donne, diavoli senza i quali la vita
sarebbe un inferno. (Roberto Gervaso)
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- Le donne sono come la chitarra;
suonate e riattaccate al muro.
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- La donna è l'inutile contorno della
figa.
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- Un tempo conoscevo una ragazza talmente
troia che chiamandola così si rischiava di offendere una libera
professionista.
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- Se una donna ti dice che preferisce
fare all'amore sul pavimento, e' per essere sicura di sentire qualcosa
di duro. (Mauroemme)
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- Suora: "Io fatto opera di
Bene...". Padre Schrieder: "Ja, tu fatto grande opera di
Pene!". (dal film "All'onorevole piacciono le donne" di
Lucio Fulci)
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- Lettera autentica spedita ad Andrea
Biavardi, direttore di "for men magazine"
COMMENTO DI UNA LETTRICE ANONIMA PER IL DIRETTORE :
Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista
maschile "For men magazine". Del resto, come potevo resistere
agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina (che, tra
parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano
di spugna bianca che fa tanto "figo da spogliatoio")?
Almeno quattro i titoli memorabili:
"Falle dire basta stanotte!"
"Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali"
"Trucchi: mangi il doppio diventi la metà"
"Smetti di fumare e voli ai Caraibi".
Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire
"BASTA" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poichè
di solito ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti. La vostra
difficoltà sta Nel farle dire "ANCORA!", al limite. Ci pensi
su, per il prossimo numero.
Riguardo allo slogan "Ricco entro Pasqua", beh, signor
Biavardi, se vuole fare le cose fatte bene, nel prossimo numero alleghi
anche due
simpatici gadgets: passamontagna e chiave inglese.
Alla promessa "Mangi il doppio e diventi la metà", invece,
tenderei anche a credere. Bisogna vedere la metà di cosa. Io se mangio
il doppio, signor Biavardi, divento l'esatta metà del Partenone, in
effetti.
Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta "Smetti di fumare
e voli ai Caraibi". Guardi signor direttore, io non ho mai
conosciuto uno che abbia smesso di fumare e che sia andato in un'isola
tropicale a festeggiare. In compenso ho sentito un sacco di gente che ha
cominciato a fumare sostanze illecite e s'è fatta certi viaggi senza
neanche uscire di casa che lei neanche si immagina.
Ma questo è solo l'inizio. Una si illude che il peggio sia già tutto in
copertina e invece no, il meglio è all'interno!
A pagina cinquantadue c'è un avvincente e istruttivo servizio con tanto
di foto redazionali su "come slacciarle il reggiseno" che
tiene conto dei vari modelli (classico, seduttivo, sportivo...).
A parte l'intelligenza del servizio in sè, vorrei soffermarmi sul
consiglio per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è: "se
lei è spiritosa dacci un taglio con le forbici!". Biavardi, io le
garantisco che sono una donna alquanto spiritosa, ma se un uomo che
magari conosco da poco, in un momento di intimità mi tira fuori dal
taschino un paio di forbici, io come minimo penso che sia il mostro di
Milwaukee e nella migliore delle ipotesi gli assesto un calcio nelle
palle che il mese dopo il soggetto in questione passa dal suo For men
magazine a Donna moderna.
A pagina cinquanta poi, si tocca l'apice grazie ad un servizio che
affronta la spinosa questione: "Se l'iguana domestico ci prova con
tua moglie".
Nell'articolo si sostiene infatti che ci sono diversi casi di molestie
sessuali da parte di iguana nei confronti di donne con il ciclo.
Senta signor Biavardi, lei l'ha mai vista una donna col ciclo? Mi segua
signor direttore, non parlo di una donna in sella al motorino. Parlo
della donna in quei giorni lì. Ecco guardi, io in quei giorni ho la cera
del cugino Itt e l'affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a
meno di cento metri un velociraptor si figuri un iguana.
E infine, l'apoteosi vera e propria: il test "sei uno stallone o
una schiappa?". Le domande sono tra le cose più esilaranti che io
abbia mai letto in vita mia. In pratica sei ritenuto uno stallone se
rispondi sì a domande come questa: "Ti è mai capitato di farlo con
una donna e poco dopo, con la sua compagna di stanza?". "Un
sacco di volte! Alla casa di riposo "Domus Mariae". O "Di
essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da te alle nove
del mattino?". Sì certo, da una rappresentante della Folletto. Mi
fermo qui. Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo pure le
nostre cose, ma loro una volta al mese hanno For men magazine in
edicola. Mica lo so chi sta peggio
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- Nella Bibbia e' scritto che Dio si e'
pentito di aver creato l'uomo, ma non mi risulta che si sia mai pentito
di aver creato la donna. (Francois de Malherbe)
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- La donna addiziona i pensieri,
sottrae il portafoglio, moltiplica i dispiaceri e divide gli amici.
(Marcel Prévost). E fa la mignotta per integrare. (Lopezzone)
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- Si prendono le donne per quello che
non sono e le si lascia per quello che sono. (Serge Gainsbourg)
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- Non bisogna giudicare una donna per
quello che dice, sarebbe veramente troppo ingiusto per lei. (Anonimo)
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- Il mio secondo lavoro di casa
preferito è stirare. Il primo è sbattere la testa sulla sponda del letto
fino a svenire. (Erma Bombeck)
|
- Un giorno Dio creò la terra e vide
che era bella. Poi creò la natura e vide che era bella. Poi creò il
regno animale e vide che era bello. Poi creò la donna e disse: Mah...
"Si truccherà!".
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- Un paradosso carino: la donna e' il
capolavoro di Dio, soprattutto quando ha il diavolo in corpo. (Alphonse
Allais)
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- C'e' qualcosa in Novella che mi
attrae, ma è la stessa cosa che hanno tutte. (Mauroemme)
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- DONNE...
Quelle simpatiche, sono brutte.
Quelle belle, sono stronze.
Quelle belle e simpatiche, sono lesbiche.
Quelle belle, simpatiche ed eterosessuali, sono fidanzate.
Quelle non bellissime ma simpatiche, non hanno cervello.
Quelle non bellissime, simpatiche e ricche, credono che stiamo con loro
solo per i soldi.
Quelle belle e senza soldi ci stanno dietro per i nostri soldi.
Quelle belle, non simpaticissime e ragionevolmente eterosessuali, non ci
considerano sufficientemente carini per stare con loro.
Quelle che ci considerano carini, che sono abbastanza simpatiche e hanno
soldi, sono frivole.
Le donne che sono ragionevolmente carine, ragionevolmente benestanti,
ragionevolmente simpatiche, sono timide e NON TE LA DANNO MAI PRIMA DEL
MATRIMONIO!
Le donne che vogliono prendere sempre loro l'iniziativa, perdono
automaticamente l'interesse quando siamo noi a prendere l'iniziativa.
Le donne che pretendono che prendiamo noi l’iniziativa quando lo
facciamo fanno di tutto per smontarti e fuggono a gambe levate.
MA CHI LE CAPISCE QUESTE DONNE?
Se sei tenero con loro... sei un idiota mollicone.
Se non lo sei... sei un'insensibile.
Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandato.
Se ti curi troppo... vuoi fare il piacione.
Se non lavori... sei un nullafacente.
Se lavori (e per questo non sei mai a casa)... s'incavolano.
Se devono sempre pulire loro la casa (perché tu sei al lavoro)... ti sei
fatto la serva.
Se gli vuoi dare una mano... "Levati che faccio da sola!"
Se qualche volta pagano loro... te ne stai approfittando.
Se paghi tu... poi pretendono di fare le mantenute.
Se vuoi andare a letto con loro... sei un porco.
Se non ci provi... sei gay.
Se loro fanno carriera... è per le loro capacità.
Se la fai tu... è perché viviamo in un mondo maschilista.
Se loro escono con altri... è perché sono amici.
Se tu esci con altre... sei infedele.
Se esci con una donna senza soldi... sei un opportunista.
Se esci con una ricca... sei un cercatore di dote.
Se a 30 anni non si sposano... diventano delle zitelle acide non sapendo
che la vita è appena iniziata.
Se tu a 30 anni non ti sei sposato... sei uno attaccato alle gonne di
mammà.
Se sei di cattivo umore... sei stronzo.
Se lo sono loro... poverine, hanno il mal di pancia!
Se sei brutto... non ti degnano di uno sguardo.
Se sei bello e intelligente... sei sicuramente uno sciupafemmine.
Se ti fanno le corna e stai ancora con loro... più stupido non potresti
essere.
Se lo fanno e le sbatti fuori a calci... non le hai mai volute capire.
Se hanno un'amante... è perché tu non gli hai mai prestato tutte le
attenzioni e le cure che ti chiedevano.
Se l'amante è il tuo... sei un bastardo!
Se sono insopportabili... cerca di capirle, hanno avuto una
giornataccia!
Se lo sei tu... "Non mi vuoi più bene!"
COME SI PUO SPERARE DI CAPIRLE SE LORO STESSE NON RIESCONO A FARLO?
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- Qual e' la miglior definizione di
donna frigida? E' una donna con la quale la luce si accende quando lei
apre le gambe.
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- Come fai a far smettere una donna che
fa molto sesso? La sposi.
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- Ho imparato, che non potete
costringere nessuno ad amarvi. L'amore è un sentimento tanto nobile e
puro, che deve essere conquistato giorno per giorno. Però se riuscite a
farle ubriacare il più è fatto. (Bilbo Baggins)
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- L'unica volta, che una donna desidera
essere di un anno più vecchia, è quando sta avendo un bambino. In caso
di gemelli, desidera essere di nove mesi più giovane. (Bilbo Baggins)
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- Tutte le donne sono uguali, se non avessero
facce differenti, non potremmo distinguerle tra di loro. (Bilbo Baggins)
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