IL FAR WEST

1.     Colmo per un cowboy: avere il mal di mare per i cavalloni.

2.     Come si chiama la piu' famosa puttana del West? Calatimy Jeans.

3.     Un cowboy, appena sposatosi in una cittadina del Far West, sta portando la giovane sposa sul suo baldo cavallo dirigendosi verso la vicina fattoria. Ad un tratto il cavallo inciampa negli arbusti e quasi disarciona i due giovani. Il cowboy ferma il cavallo, scende lentamente di sella, si mette faccia a faccia davanti al cavallo e gli dice: "E uno!". Poi risale e riparte verso la fattoria. Poco dopo di nuovo il cavallo fa uno scarto per evitare un serpente e per poco non fa cadere i due giovani di sella. Di nuovo il cowboy scende dal cavallo, si mette di fronte a lui e gli dice: "E due!". Finalmente i due stanno arrivando alla fattoria quando il cavallo per poco non fa cadere i due inciampando in una buca. Il cowboy e la sposa scendono dal cavallo, il cowboy guarda fisso negli occhi il cavallo e gli dice: "E tre!". Poi estrae la colt e gli spara. La sposa rimane allibita: "Ma come, un cavallo cosi' bello, e per cosi' poco lo ammazzi!". E il cowboy, tranquillo, guarda negli occhi la sposina e poi dice: "E uno!".

4.     In un saloon del Far West. Un prestigiatore chiede attenzione ai cow-boys presenti perché vuol presentare un suo nuovo gioco di prestigio: "C'e' qualcuno che vuole scommettere che riesco a farglielo rizzare a comando?". Un tizio si offre volontario, tira giu' i calzoni e in effetti appena il prestigiatore dice 'Bim Bum bam' il membro presenta una rapida e impressionante erezione. Il prestigiatore aggiunge: "E non e' tutto: il membro tornera' in posizione normale non appena qualcuno lancera' un fischio". E in effetti un cowboy lancia un fischio e subito dopo il membro torna normale. A quel punto si alza un vecchietto che dice: "Scommettiamo che con me non riesce: sono 30 anni che non mi si rizza piu'". E il prestigiatore: "Non c'e' problema: 'Bim bum bam' " e il pene presenta subito una stupenda erezione. Allora il vecchietto tira fuori la colt e urla: "Il primo che fischia lo faccio secco! ".

5.     John Wayne entra nel saloon del villaggio, si slaccia i calzoni e sbatte il pene sul bancone. "Dammi un coltello, Joe". Il fido barista Joe esegue l'ordine, e John con il coltello si taglia il pene, lo lancia in aria e con mira infallibile lo colpisce piu' volte, fino a quando non cade per terra bucherellato dalle pallottole della sua colt. "perché lo hai fatto, John? ". "Era da quando sono nato che mi stava sui coglioni, Joe".

6.     Un cowboy entra nel saloon incazzato come una bestia, si pianta in mezzo alla sala e sbraita: "Ok, chi e' lo stronzo che ha violentato la mia ragazza e le ha pitturato il culo di rosso?". Si alza un tizio enorme che gli risponde: "Sono stato io, perché?". E il cowboy: "Niente, niente... volevo solo sapere quando intendi dare la seconda mano..."

7.     Un tipo seduto al banco di un saloon vede entrare un cowboy tutto coperto di coltelli. Il tipo chiede al barista chi sia. Il barista impaurito gli consiglia di stare zitto e gli dice: "Fai attenzione quello e' Coltello Bill; se sente che parli di lui ti tira un coltello e ti uccide". Dopo un po' entra un altro cowboy con i vestiti stracciati e pieno di pistole. Il tipo al bancone chiede al barista chi sia e il barista sempre impaurito gli dice: "Stai zitto! quello e' Pistola Bill se sente che parli di lui ti spara e ti uccide". Dopo un po' entra uno tutto bruciato, zoppicante e sciancato. Il tipo al bancone chiede al barista chi sia. E il barista  gli dice: "Quello e' Cherno Bill".

8.     Due cow-boys a cavallo devono guadare un fiume in piena. Parte il primo, ma arrivato al centro del fiume il cavallo perde l'equilibrio e il malcapitato cade in acqua. Si aggrappa ad una roccia che spunta dall'acqua e grida al collega: "Buttami la corda!". L'amico gli lancia il lazos che con perfetto stile si aggancia al cow-boy. Questi dal  mezzo del fiume allora grida: "E ora tira!". E il cow-boy ... estraendo la colt gli spara  in mezzo agli occhi.

9.     Cosa ci fanno gli indiani con la colla? Attaccano la diligenza.

10.  Perché gli indiani vanno piu' forte dei cow-boys? Perché sono truccati.

11.  Cosa ci fanno gli indiani sul piede di Guerra? Scendono senno' Guerra si incazza.

12.  Al forte il generale chiama a rapporto un soldato e gli dice: "Soldato, vai nel bosco a fare legna per l'inverno". Il soldato va e ritorna con un carico  di legna. "Bene, ma bastera' per questo inverno? Fara' freddo o molto freddo? Sulla montagna c'e' un vecchio capo indiano che sa predire l'intensita' del freddo invernale; va e chiedi a lui!".  Il soldato si reca dal vecchio indiano e gli chiede come sara' freddo l'inverno prossimo". "Augh! Aspettare..." e l'indiano  si mette una mano sulla fronte e guarda  lontano,  poi dice: "Quest'inverno... fara' molto freddo". Il soldato torna al forte e riferisce al generale. Questo allora ordina al soldato di andare a fare ulteriore provvista di legna nel  bosco. Il soldato va e piu' tardi ritorna con un ulteriore carico di  legna. "Bene bene,  ma  bastera' per  questo inverno ? Corri dal  vecchio indiano  e  chiedigli  se fara' veramente molto molto freddo".  Il soldato ritorna dal vecchio indiano e  gli rifa la domanda. L'indiano si rimette la mano sulla fronte e  guarda  lontano,  poi dice: "Quest'inverno fara' veramente molto molto freddo".  Il soldato torna al forte a riferire. Il generale allora ordina al soldato di andare ancora  nel bosco a fare legna". Dopo un altro carico di legna il soldato torna al forte. Ma il generale non e' ancora convinto che il prossimo inverno non sia veramente super freddo per cui ordina al soldato di ritornare dal vecchio indiano e di chiedergli se fara' un super-ultra freddo". Il  soldato ri-ritorna dal vecchio  indiano  e gli pone la solita domanda. L'indiano stringe gli occhi e risponde: "Quest'anno fara' un super-ultra freddo!".  Ritorna a riferire al generale che stavolta chiede al soldato: "Ma come fa il capo indiano a sapere se fara' o meno tanto freddo? Va e chiediglielo!". Il soldato va e fa la domanda al capo indiano che risponde: "Ah, e' facile: guardo il forte laggiu'  e osservo  quanta legna raccolgono!".

13.  Perché gli indiani usano le frecce? Per superare le diligenze!

14.  Perché gli indiani non comprano la fiat? Perché hanno gia' la lancia...

15.  Perché gli indiani sono rossi? Perché sono in riserva!

16.  Un indiano entra in una farmacia, chiama un commesso e dice: "Grande Capo, niente cacca". E il farmacista: "Ho capito tutto, non ti preoccupare. Usa questo". Dopo qualche giorno, l'indiano ritorna alla farmacia. "Grande Capo, niente cacca". E il commesso: "Ma com’e’ possibile? Vabbe', prova quest'altro, e' piu’ efficace". E dopo tre giorni, l'indiano torna ancora. "Grande Capo, niente cacca". Ed il farmacista: "D’accordo. Ora basta. Questa e' la dose per elefanti! Tieni!". E dopo tre giorni, l'indiano torna daccapo e dice: "Grande cacca, niente Capo!"

17.  Far West. Nel saloon  pieno di gente che beve e che gioca a poker ad un tratto entra un pistolero tutto vestito di nero che chiede al barista: "Barman ... un whisky". Tremante il barman prende un bicchiere, lo appoggia al bancone e lentamente versa il whisky. Il cowboy allunga la mano per prendere il bicchiere, quando arriva una scimmietta che si lava i coglioni nel whisky e scappa. Il cowboy resta impietrito, si gira, spara qualche colpo, poi, furioso, esce urlando "Ritornero'!". Il giorno dopo la scena si ripete: l'uomo in nero arriva e ordina: "Barman...un whisky". Il barman esegue, impaurito al massimo, riempie il bicchiere e lo lancia al cowboy. Questi lo afferra sicuro e sta per bere, quando arriva la scimmietta che si lava i coglioni nel whisky e scappa. Il cowboy non ci vede piu' dalla rabbia, prende il  barista per il collo e gli chiede imbracciando le pistole: "Di chi e' la scimmietta?". Il barista fa cenno verso il pianista che volta le spalle al pistolero. Questi sogghigna soddisfatto e si dirige verso il pianista e fa: "Pianista, conosci la scimmietta che si lava i coglioni nel whisky ?".  E il pianista tremando: " Mah, ci provo: quellaaa scimmietta chee...si lavaaaaa i coglioniiii..."  (canticchiando e suonando il piano).

18.  Una Smith & Wesson batte sempre 4 assi.

19.  New York: un capo indiano viene eletto rappresentante delle tribu' presso le Nazioni Unite. Viene quindi ospitato in un albergo superlusso. Giunto con la sua squaw nella suite riservata monta il suo tepee sul letto. Durante la notte il capo si sveglia e apostrofa la compagna: "Donna! Ho sete!". E la squaw: "Augh!". E subito parte con un vaso a cercare l'acqua. Esce nel corridoio e dopo un certo tempo torna con l'acqua. Passata una mezz'ora la scena si ripete: "Donna! Ho sete!". E la squaw: "Augh!". Esce e torna con l'acqua. La cosa si ripete diverse volte durante la notte. All'ennesimo giro per l'acqua la donna torna pero' a mani vuote e il capo le chiede: "Donna! Dove essere acqua?". E la squaw risponde: "Uomo bianco seduto su pozzo..."

20.  Come erano gli interni della macchina del generale Custer ? Di pelle rossa.

21.  Cosa fanno i cow-boys se gli indiani avanzano?  Li conservano in freezer!

22.  Perché gli Indiani hanno sempre freddo? Perché Cristoforo Colombo li ha scoperti!

23.  Qual e' la differenza fra Toro Seduto e Dodi Al Fayed? Toro seduto e' stato l'ultimo INDIANO. Dodi e' stato l'ultimo IN DIANA.

24.  Perché gli indiani per vedere in lontananza mettevano una mano di taglio all'altezza della fronte? Perché se la mettevano due dita piu' in basso non vedevano niente.

25.  Cosa fanno i cow-boys se gli indiani attaccano? Rifanno il numero!

26.  "Avessimo avuto queste a Little Big Horn..." disse il generale Custer al suo luogotenente indicando un pacchetto di Marlboro  "avremmo sicuramente spazzato via quei musi rossi!". "perché ?" chiese il luogotenente. "Leggi qui" disse Custer "Nuoce gravemente alla salute di chi vi circonda".

27.  La ragazza del saloon a Billy The Kid: "Adesso capisco perché ti chiamano il piu' veloce del West!".

28.  Che lingua parlavano gli Indiani? L'indialetto!

29.  Notizia giornalistica: Giovane pellerossa bocciato all'esame di guida, non aveva messo la freccia.

30.  Perché gli indiani non fanno mai viaggi lunghi ? perché sono sempre in riserva !

31.  Ho visto un indiano con un'auto con i sedili in pelle rossa.

32.  Little Big Horne. "Generale Custer, siamo attaccati dagli indiani. Che facciamo?". "Bisogna attaccare...". "Ma generale, ci sono 5.000 indiani in pieno assetto di guerra!". E Custer: "Mi lasci finire: bisogna attaccare... i cavalli ai carri!"

33.  Little Big Horne. "Generale Custer, siamo attaccati dagli indiani. Che facciamo?". "Ca...ricaaaa!". "Ma Generale, sono migliaia, che facciamo?". "Ca...ricaaaa!". "Ma Generale sono armati fino ai denti, guardi!". Il Generale guarda bene e poi: "Ca...zzo, quanti sono!"

34.  John Wayne sta cavalcando nel deserto del Texas. Giunto accaldato e stanco in un piccolo villaggio, scende da cavallo e si precipita nel saloon: "Hey barman, un whisky, presto!". Il barman lo riconosce e si mostra particolarmente gentile: "Che piacere averla qui! Se permette le offro io da bere". "Grazie, ma la prego abbassi la voce e non mi faccia riconoscere dalla gente" risponde J. W.; e mentre beve pesta i piedi vistosamente. "Posso servirgliene un altro?" aggiunge il barman, che nota lo strano comportamento del celebre avventore. "Si' grazie!" risponde J.W. con una smorfia di fastidio, sempre pestando i piedi e persino piegandosi un po' sul ventre. "Mister J.W., non vorrei essere impertinente, ma se per caso avesse bisogno del W.C., e' laggiu' in fondo a destra ed e' pulito". "Per carita', non ci penso neppure; so bene cosa mi succede quando vado in un bagno pubblico!" risponde J.W. sempre dimenandosi per i crampi al ventre. "Come crede" replica un po' sorpreso il barman. "Mi dia un altro whisky!" chiede J.W. "Volentieri, ma guardi che bevendo rischia di peggiorare la situazione" replica il barman. Ma J.W., incurante dell'avvertimento, tracanna d'un fiato l'ennesimo bicchiere, finche' la vescica non regge: "Porca vacca, devo andare in bagno, ma so gia' che succedera' anche stavolta!". Poco dopo esce dal W.C. con una gamba dei pantaloni tutta sbrodolata. Il barman lo guarda meravigliato e confuso.  "Ecco, lo sapevo!" si giustifica J.W. "Tutte le sante volte che vado in un bagno pubblico, c'e' sempre qualcuno che arriva e si mette a pisciare di fianco a me; poi immancabilmente mi guarda, mi riconosce, si gira verso di me e dice soddisfatto <<GUARDA CHI C'E', JOHN WAYNE!!!>>

35.  Vecchio Far West. Joe, un pistolero considerato cattivissimo, grande, grosso e armato di tutto punto, entra nel saloon del paese sparando e imprecando. Si vede che e' un duro e tutti si ritraggono impauriti. Pretende che gli offrano gratis una bottiglia di whiskey e una di gin, violenta la ballerina su un tavolo, e spara ad un cowboy che accenna a ribellarsi. Poi a notte inoltrata se ne va, ovviamente senza pagare. Nell'uscire incrocia lo sguardo del classico vecchietto del West che gli sussurra: "Lima il mirino, Joe, lima il mirino". Il pistolero lo guarda, ma non tenendolo in considerazione, se ne va. Il giorno dopo, la scena si ripete e quando Joe il pistolero se ne va il vecchietto sulla porta del saloon gli ripete la stessa frase: "Lima il mirino, Joe, lima il mirino!!!". La storia si ripete per giorni e giorni finche' un giorno Joe si ferma sulla porta, guarda dall'alto in basso il vecchietto e si decide a chiedergli: "Insomma io sono il piu' duro del paese; posso uccidere e violentare chi voglio e faccio quello che mi pare. E tu, che sei vecchio e decrepito, ti ostini a urlarmi questa frase.. ma si puo' sapere cosa vuoi?". Il vecchietto lo guarda sorridente e gli dice: "Vedi, Joe, quando ero giovane, io ero come te, venivo in paese, andavo al saloon e distruggevo tutto, pretendevo da bere gratis, violentavo donne, uccidevo chi si metteva davanti a me... Sino al giorno in  cui arrivo' in paese uno piu' veloce, forte e furbo di me, mi sfido', mi prese la pistola e me la ficco' in culo... Lima il mirino, Joe, lima il mirino!!!!".

36.  Due cowboy si incontrano ed uno fa all'altro: "Il nostro sceriffo si' che e' un vero duro! Figurati che porta la stella appuntata sul petto!". "Ma guarda che tutti gli sceriffi portano la stella sul petto!". "Senza camicia?"

37.  Un piccolo indiano va dal padre: "Papa`, perche` noi indiani abbiamo dei nomi cosi` strani?". "Uffa, figliolo, sempre la stessa domanda. Te lo ripeto ancora: il nome ricorda quello che e` successo la notte del concepimento. Ad esempio tua sorella si chiama "Fiocco di neve" perche` quella notte nevicava, mentre tuo fratello si chiama "Grande folgore tuonante" perche` quella notte c'era un temporale. Adesso 'Preservativo Bucato', ti prego, lasciarmi leggere in pace!!"

38.  Sole cocente. Vento caldo che secca la gola. Un cowboy cavalca tutto solo nel deserto, ha sete, molta sete. Finalmente un paese all'orizzonte e,  naturalmente, un saloon. Arriva di fronte al saloon, lega il cavallo ed  entra. Va al bancone, ordina da bere, beve. Dopo un altro paio di  belle bevute decide di rimettersi in viaggio, esce, ma il cavallo non c'e'  piu', gli e' stato rubato. Rientra nel saloon, si mette davanti alla porta, gambe divaricate e mano sul calcio della pistola e, lentamente, con voce  profonda e tagliente dice: "Se non mi ridate il cavallo, faccio quello che ha fatto mio nonno!". Poi si avvicina al barista, sbatte la pistola sul banco e guardandolo fisso negli occhi gli ordina da bere. Brusio di sottofondo, sudori freddi, scambi di occhiate impaurite tra i presenti. Alla fine decidono di ridargli il cavallo. Il cowboy finisce di bere, esce, e sale sul cavallo ritrovato. Un vecchietto si avvicina: "SCUSA, MA COSA HA FATTO TUO NONNO?". E il cow boy: "MIO NONNO? E' ANDATO VIA A PIEDI!"

39.  Ho scoperto che mia moglie e' una indiana pellerossa... e' Navaca!

40.  Tra amiche, indiane d'america. "Sai, Uccello Che Dorme mi ha chiesto di sposarlo...". "Davvero? E tu che hai risposto, Passera Sempre Arzilla?". "Fossi matta!!!"

41.  Far West. Le giubbe blu sono all'erta sugli spalti di Fort Apache in attesa dell'attacco degli indiani. Ogni tanto il capitano si informa della situazione chiedendo al sergente: "Allora, si vedono i visi rossi?". E il sergente: "No, ancora nulla in vista". Ad un tratto suona l'allarme: all'orizzonte sono comparsi numerosissimi gli indiani. Il capitano chiede: "Allora, come sono gli indiani?". E il sergente: "Piccoli piccoli". "Bene, allora aspettiamo". Poco dopo il capitano chiede ancora: "Allora, sergente, come sono gli indiani?". "Beh, direi medi". E il capitano: "Bene, allora aspettiamo". Ancora dopo un po' il capitano richiede: "Allora, sergente, come sono gli indiani?". "Grandi grandi, signor capitano". "Bene, allora spariamo!". E il sergente: "Ma, signor capitano, non me la sento, li conosco fin da quando erano piccoli..."

42.  "Sono troppo sedentario" come diceva sempre Toro Seduto.

43.  Indiani, e' dura metterli in fila per due!

44.  Un indiano ad un altro indiano mentre osservano passare il primo treno della storia nel Far West: "Guarda, hanno inventato la macchina da scrivere".

45.  Le avventure di Mex Willer. Mex Willer aveva attraversato il pericoloso territorio dei Navajas. Ma lo lasciarono passare, perché aveva una Lancia. Dopo qualche ora, finalmente Mex raggiunse Fort Tampax, a Lines City. Qui la gente stava un po' sulle sue, si vede che aveva le sue cose. Si fermo' davanti al saloon, lego' il fido destriero, si diresse verso la porta e fece dondolare le ante scricchiolanti, stando ben attento a non entrare di profilo. Giunto all'interno si fermo', con le mani ben salde sul manico. Della pistola, intendo. All'honky, il pianista eseguiva una versione strascicata di "Provaci ancora, Sim". Al bancone, Mex riconobbe di spalle la figura della terrificante pistolera Silvy Modeman, detta Calatemy Jeans. "Una donna non dovrebbe circolare con un pistolone simile" penso' fra se' e se', ma il pensiero fu molto breve, vista la poca distanza che c'era fra il se' ed il se'. Si guardo' attorno. Ad un tavolo sedeva il dottor Paul Levys, con quello strano sigaro puzzolente. Aveva in mano una coppia di quadri. Non avrebbe vinto - penso' Mex - perché Paul non era un pittore. Seduto accanto, il giudice Law lo degno' di uno sguardo fugace. Law aveva una scala di fiori. Romantico, penso' Mex. Kapper, il becchino, non distoglieva invece lo sguardo dalle sue carte. Era incazzato, sperava sempre in una coppia ma aveva pescato ancora un due di picche. D'altronde, aveva deciso di starci solo perché si giocava col morto. Le note di "Provaci ancora, Sim" aleggiavano ancora nell'aria fumosa e maleodorante. Mex si rivolse al barman, Mr. Alm: "Ehi, vecchio, che fine ha fatto Giusy?" "Eehhh? Scusa, ho l'apparecchio" "HO DETTO: CHE FINE HA FATTO GIUSY?" "Ah, Scoreggio Kit l'ha fatta fuori" " E perché l'ha fatta fuori?" "perché dentro ne aveva gia' fatte tre, e la gente cominciava a protestare". Un rumore di speroni all'uscio spense il vociare del saloon, ma non le note di "Provaci ancora, Sim". Tutti gli sguardi si posarono sulla nera e losca figura che si stagliava in controluce. "Clint Biswood" esclamo' atterrito Mr. Alm, nascondendosi dietro il bancone. Anche Mex Willer si giro', appena in tempo per notare quel suo ghigno feroce ritagliarsi sul viso butterato. "CALATIMY JEANS!!" esclamo' Biswood. "Perche? Vuoi farla qui?" chiese Calibr One. "Qui quo qua?" gli fece eco Guroo Kid. Segui' un thread di 150 post. Silvy Modeman rimase impassibile, come se si trattasse una missione: mission impassible. Biswood solleticava nervosamente la pistola con la mano. Ci sapeva fare, con quelle mani e il pistolone. Si allenava parecchio. L'aria si fece incandescente. Le note di "Provaci ancora, Sim" s'incendiavano prima di disperdersi. Silvy bevve d'un sorso il bicchiere di latte. "Non e' latte" grido' Kapper. Si giro' lentamente e squadro' il nuovo arrivato. "Biswood! Dovevo immaginarlo. Non ci vediamo dai tempi del Toparaduno di Figueras" "Bella Figueras! Esclamo' Calibr One. Segui' un thread di 1350 post con Guroo Kid. Mex Willer osservava attento lo sviluppo degli eventi e trenta, minuto piu' minuto meno. Biswood fece un passo avanti. "Silvy, hai un conto da pagare". Nell'aria elettrica le note di "Provaci ancora, Sim" si ionizzavano, come peraltro accadde altre Volt. Uno sparo improvviso echeggio' nel locale, facendo volare il cappello di Biswood. Alle sue spalle, un omone fece capolino dall'uscio. Sul petto, scintillava una stella argentata. Sul capo, uno strano copricapo a forma di coppola. Imbracciava un fucile a canne mozze. "Zappes James!" esclamo' sorpreso Bishood. "Che mminchia vulisti ffa' eh, cumpa'?" "Niente, niente. Fatture non pagate" ringhio' Biswood, girandosi di scatto ed estraendo la pistola. Ma Mex Willer fu piu' rapido di lui, estrasse la sua micidiale arma da fuoco "No, non quella" gli gridarono. La rimise via, richiudendosi la patta dei pantaloni ed estraendo questa volta il pistolone giusto. Il proiettile colpi' la mano di Biswood, facendogli volare la pistola. Zappes James ringrazio': "Grazie, cumpa'" disse, e scumpa'. Biswood usci' abbacchiato. "S'e' abbacchiato l'abbacchio!" disse Guroo Kid. Segui' un thread di 12544 post con Calibr One. Mex Willer era soddisfatto. Ancora una volta aveva fatto rispettare la Netiquette in quel posto di umoristi da strapazzo. Per riconoscenza, Silvy non gliela diede. Lentamente, nel saloon riprese il vociare sommesso, sulle note dell'honky "Che cazzo ci vuoi provare ancora, Sim, non te la da'". Dall'uscio del saloon fece capolino un cammello. Ma questa e' un'altra storia... (Mauroemme)

46.  Inserzione giornalistica: Indiani in riserva cercano disperatamente distributore di benzina.

47.  L'agente delle ferrovie disse ai Navajo: "L'arrivo del cavallo di ferro portera'  grande prosperita' agli uomini rossi". Ma gli indiani ebbero delle riserve. (Jon Williams)

48.  A un forte di soldati si sta avvicinando un gruppo di indiani. Il capitano dice alla sentinella: "Guarda se sono amici o nemici". La sentinella risponde: "Sicuramente amici". Il capitano chiede: "Ma come fai a dirlo?". E la sentinella: "Eh, stanno tutti assieme!!!"

49.  Indiani sul piede di guerra. I due capi si incontrano nella valle circondata dai valorosi guerrieri. Inizia il colloquio: "Ugh!". "Ugh!". "Ugh!!". E continua cosď per 10 minuti fino a quando uno dei due dice: "Augh!"". E l'altro: "Beh, perché adesso cambi discorso?!"

50.  Un cow boy, con il suo cavallo, stancamente trotta nella prateria. Il cow boy canta una vecchia canzone. Da lontano vede un indiano steso completamente per terra con l'orecchio appoggiato sul terreno. Allora scende da cavallo e l'indiano: "Augh! A cinque minuti da qui essere diligenza!". "Incredibile - pensa ad alta voce il cow boy - questi indiani riescono a percepire con le orecchie, ogni cosa!". E l'indiano: "Augh! A cinque minuti essere diligenza trainata da quattro cavalli neri!". "Allucinante - pensa il cow boy - forse ascolta il suono degli zoccoli che, evidentemente, emette un rumore da cui puė riconoscere anche il colore dei cavalli...". E l'indiano ancora: "Augh! A cinque minuti da qui essere diligenza, trainata da 4 cavalli neri, con quattro persone a bordo piĚ conducente!". A questo punto il cow boy, sull'orlo di una crisi di nervi, chiede: "Ma come fai a sapere che a cinque minuti da qui c'Ź una diligenza, trainata da 4 cavalli neri, con quattro persone a bordo piĚ il conducente?". L'indiano steso ancora per terra: "M'E' PASSATA SOPRA CINQUE MINUTI FA..."

51.  Due indiani ed un cow-boy stanno camminando nel deserto, quando, improvvisamente uno dei due Indiani, vede una caverna. Con tre balzi arriva davanti all'imboccatura, porta le mani alla bocca e: "Woooooo!.....Woooooo!" poi si pone in ascolto di un qualche suono proveniente dall'interno e dopo poco: "Wooooo!...Woooooo!". Al che il pellerossa si strappa i pantaloni e si fionda dentro come un ossesso. Il cowboy, attonito, guarda l'imboccatura della caverna, nera e inquietante, poi guarda l'altro Indiano e fa: "Ma il tuo amico Ź deficiente o cosa ?". "Hi... calma... calma... devi sapere che questa per noi Ź la stagione degli amori ed Ź usanza appunto presentarsi davanti ad una grande caverna, urlare ed aspettare la risposta che se arriva sta a significare che, dentro, c'Ź "lei" che ci sta aspettando". Non ha nemmeno finito di parlare che il giovane, adocchiata un'altra caverna, ripete la scena: veloce arrampicata, urlo, risposta, strappo dei pantaloni e fuga verso l'interno. Il cowboy passato lo sgomento iniziale comincia a riflettere su tutta la faccenda e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse tutto vero... doveva verificare la cosa. Girovagando per il deserto, ormai solo, intravede davanti a sŹ l'imboccatura di una enorme caverna. Davanti all'imponenza di questa comincia a pensare: "Se quei due mammalucchi si sono scaravoltati dentro come mufloni in quelle due caverne colla speranza di trovarci chissachŹ, io checcazzo ci troverė qui dentro... Occhei facciamo la prova del nove: "Woooooo! Wooooooo!". DopodichŹ si mette in attesa con l'orecchio teso: "WOO-O-O.....WOO-OO-OO.....WOO-O-OO". Una risposta potente non c'Ź che dire, la patta del cowboy aumenta a vista d'occhio, al che, vinto dal richiamo della carne il pistolero si straccia via tutti i vestiti e si fionda come un invasato dentro la caverna. Il giorno dopo sul quotidiano locale si legge a caratteri cubitali: "COWBOY COMPLETAMENTE NUDO SI SPALMA CONTRO IL TRENO MERCI PER TUCSON!!".

52.  Un cow boy si dirige presso un accampamento di indiani nel centro del Texas, per parlare al grande capo. Una volta giunto, si rivolge ad un'indiana e le chiede: "Dove posso incontrare il grande capo?". "Grande Capo Indiano essere in grande cascata". "E dove diavolo e' questa grande cascata?". "Io non sapere bene. Oggi fa cascata qui, domani li'..."

53.  Da bambino pensavo che ai pellerossa gli si dovesse alzare il gonnellino scoreggiando... (\/\/owbagger)

54.  Un cow-boy cavalca nella pianura. Arriva ad un certo punto e vede un indiano nudo sdraiato in terra con il pene in erezione. Sconvolto gli chiede: "Che diavolo stai facendo?". L'indiano gli spiega che guardano l'ombra che fa il suo organo riesce a conoscere l'ora: "Vedi, viso pallido? Sono le 12.50". Il cow-boy riprende la sua cavalcata nella pianura. Piu' avanti si imbatte in un altro indiano nudo sdraiato in terra con il pene in erezione. E anche a lui chiede: "Che stai facendo?". L'indiano guarda l'ombra proiettata dal suo membro e fa "Sono le 13.30". Il cow-boy riprende la sua cavalcata nella pianura. Piu' avanti si imbatte in un altro indiano nudo sdraiato in terra che si sta tirando una sega. E anche a lui chiede: "Che diavolo stai facendo?". E l'indiano: "Sto caricando il mio orologio..."

55.  Che cosa fa un cow-boy incapace all'arrivo degli Indiani? SPARA SPERA SPIRA. (Andrea Di Vita)

56.  Un indiano va all'ufficio del comune e dice all'impiegato: "Buongiorno; io mi chiamo Grande Cavallo di Ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria, e sono qui perché vorrei cambiare nome". "Bene, e come vorrebbe chiamarsi?". "Treno!"

57.  Il cow-boy stava cavalcando nel tramonto quando gridė "Vai, Bronco!" e sputė un polmone. (Francesco Salvi)

58.  Dodge City. Tex Willer e il suo pard Kit Carson entrano in un saloon, vanno al banco e ordinano una bottiglia di whisky. Tex: "Vedi quel  cow-boy seduto al tavolo d'angolo?". Kit: "Quale ? Sono in quattro laggiĚ". Tex: "Quello con i baffi". Kit: "Tutti e quattro hanno i baffi". Tex: "Quello con due pistole". Kit: "Tutti e quattro hanno due pistole". Tex: "Quello che fuma". Kit: "Tutti stanno fumando". Tex: "Quello vivo". Cosď dicendo estrae la sua pistola e con tre colpi precisi ammazza tre cow-boy. "Ora hai capito di chi parlo?". Kit: "Capito, cosa volevi dirmi di quel  vaccaro ?". Tex: "Quel tipo lo odio, se potessi lo ammazzerei!". (Bilbo Baggins)

59.  Era il pistolero piu' veloce del West... Faceva i 100 metri piani in 10 secondi e 8 !

60.  In un fortino dei soldati nordisti, il soldato sulla torre di vedetta vede arrivare all'orizzonte un soldato e suona l'allarme. Quando quest'ultimo giunge alle porte del fortino gli altri lo soccorrono, notando che e' moribondo e con la schiena trafitta da frecce. "Cos'e' successo?" gli chiedono, e il soldato con un filo di voce: "Eavamo...mo tr... tre contro mi... mille!". Arrivano subito gli infermieri e il dottore chiede: "Dimmi soldato, cos'e' successo?" e il soldato: "Dot...dottore... erav....eravamo tre con... contro mille!". "Portatelo subito in infermeria ed estraete le frecce" replica il dottore. Nel frattempo arriva il Capitano, che subito si accerta della situazione: "Dimmi figliolo, cos'e' successo?". Il soldato sforzandosi gli risponde: "Uh, cap...capitano... er... eravamo tre contro mi... mille...si... ma io ....tre indiani cosi' incazzati non li avevo mai visti!"

61.  Un cow-boy e' appostato da diverse ore in una gola in attesa che arrivi il suo acerrimo nemico che ha saputo deve passare di li'. Dopo 12 ore di attesa dice fra se' e se': "Speriamo che non gli sia successo qualcosa".

62.  Nel vecchio West c'e' un terribile indiano che assale i passanti di sorpresa e glielo mette rapidamente in culo scomparendo subito dopo. Incurante di cio' un vecchio minatore continua a scavare tranquillamente chino in avanti, pronto a combattere il terribile indiano. Un giorno il minatore sente un improvviso dolore al didietro, si alza di colpo chiudendo le chiappe, si volta e fa: "E adesso cammina, che andiamo dallo sceriffo..."

63.  Cosa ci fanno 10 indiani grandi e grossi sul tetto di una capanna? Lo sfondano!

64.  Un giornalista intervista un indiano nativo americano: "Come si chiama?". E lui: "Quattro". "E come mai? Cosa si cela dietro questo nome?". "Una volta il mio nome era "cavallo ferrato che corre e sbuffa su lunga ferrovia distesa in grande pianura" ed ho deciso di cambiarlo in quanto... ogni volta che firmavo era complicato..." "Ho capito e come mai "quattro"". "Vede, chiesi al mio saggio padre e mi disse, puoi cambiarlo, vediamo in ... treno!". "Ed io scelsi "quattro" ". (Claudio476)

65.  Qual Ź quel personaggio mitologico metą uomo e metą animale? Buffalo Bill! (Scirio)

66.  Famoso pistolero foruncoloso: la pustola piu' veloce del West! (Giancarlo Tramutoli)

67.  Un indiano insegue un cowboy e gli fa: "Ti prenderė, non avrai scalpo!"

68.  Un gruppo di indiani cattura un cowboy e se lo portano al campo per incontrare il capo. Il capo dice al cowboy: "Stai per morire. Ma ci sentiamo dispiaciuti per te, cosi' ti daremo un desiderio al giorno, per tre giorni. Al tramonto del terzo giorno, morirai. Qual e' il primo desiderio?" Il cowboy risponde: "Voglio vedere il mio cavallo." Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy gli afferra l'orecchio e ci bisbiglia dentro qualcosa, quindi gli da' una pacca sul posteriore. Il cavallo parte a razzo. Due ore piu' tardi, il cavallo e' di ritorno con una bionda, nuda. Lei salta giu' dal cavallo ed entra nel teepee con il cowboy. Gli indiani si guardano tra loro in modo significativo, "Tipico uomo bianco - riesce a pensare solo a una cosa". Il secondo giorno, il capo gli chiede: "Il tuo desiderio di oggi qual e'?" Il cowboy dice "Voglio vedere di nuovo il mio cavallo". Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy si piega verso il cavallo e gli bisbiglia qualcosa nelle orecchie, quindi gli da' una pacca sul posteriore. Due ore piu' tardi, il cavallo e' di ritorno con una rossa, nuda. Questa scende e va nel teepee con il cowboy. Gli indiani scuotono la testa "Tipico uomo bianco - domani morira' e riesce a pensare solo a una cosa". Arriva l'ultimo giorno, e il capo chiede: "Questo e' il tuo ultimo desiderio, uomo bianco. Che cosa vuoi?" Il cowboy risponde: "Voglio vedere di nuovo il mio cavallo." Gli indiani gli portano il cavallo. Il cowboy lo afferra per entrambe le orecchie, gliele torce con forza e grida: "Leggimi le labbra! FUGA, dannazione! F-U-G-A!". (Kirone)

69.  "Dunque il sole tramonta a est, giusto?". "No! il sole tramonta a ovest!". "Quello se tu sei a est! Ma noi siamo nel Far West, cioŹ a ovest, quindi oltre l'ovest del tramonto!". "Gią e io sono a sud di un cretino!". (Billy Crystal e John Lovitz in "Scappo dalla cittą 2")

70.  Perché l'indiano Ź magro? perché Ź Pell er ossa! (Scirio)

71.  Due indiani in discoteca: "Dai scotenniamoci!". (Pazqo)

72.  Un pistolero Ź appoggiato al bancone del saloon, quando entra uno straniero, anch'egli con le due pistole in bella vista sul cinturone, e si avvicina al bancone, ordinando un whisky doppio. Il pistolero lo squadra dall'alto in basso e gli chiede: "Ehi, tu, straniero, come ti chiami?". "Non sono affari tuoi, amico". "Ehi, ti ho chiesto come ti chiami, straniero!". "Ho detto che non sono affari tuoi, amico". Allora il pistolero estrae rapidamente le sue pistole e spara, freddando lo straniero. Soffia sulle canne fumanti delle pistole, guarda lo straniero steso a terra e dice con disprezzo: "Frega un cazzo, tanto domani lo leggo sui giornali". (Mauroemme)

73.  Ho visto l'ultimo dei Mohicani che imprecava perché gli altri non lo aspettavano.

74.  perché gli Indiani portavano le penne sulla testa? perché le macchine da scrivere non erano state ancora inventate.

75.  Un anziano cow boy, vestito con la sua camicia a quadroni, cappello, jeans e stivaloni, entra in un bar e ordina un bicchierozzo di whisky. Mentra sta bevendo, gli si siede accanto una giovane ragazza. Dopo aver ordinato a sua volta, la ragazza si gira e chiede: "Lei Ź un cow boy, vero?". "Beh, in effetti... ho passato tutta la mia vita in un ranch, marcando vacche, domando cavalli, girando letame... per cui direi di si, sono un cow boy". "Io invece non sono mai stata in un ranch - risponde tristemente lei - Sono lesbica. Passo il giorno intero pensando alle donne, mi alzo la mattina e penso alle donne, mangio e penso alle donne, faccio il bagno, leggo, ma il mio pensiero fisso sono sempre le donne". Poi la ragazza beve d'un sorso, paga e se ne va. Si avvicina allora una giovane coppia di turisti e gli chiede: "Uh... lei Ź un cow boy di quelli veri?". "Mah... io ho sempre pensato di esserlo, perė mi sono appena reso conto che sono una lesbica". (Mauroemme)

76.  "Ho delle riserve" come disse Geronimo. (DrZap)

77.  Il capo degli indiani, il famoso 'Aquila Bianca' aveva un brutto vizio... si faceva le seghe tutto il giorno. Una volta durante una battaglia con gli americani gli indiani presero come ostaggio una donna bianca e cosi' pensarono di donare questa donna al capo perché faceva loro schifo di vederlo tutto il giorno mentre si masturbava. Il capo sembro' contento di questo regalo da parte della tribu'. La mattina dopo, passata la prima notte insieme con la ragazza bianca, gli indiani andarono a visitare il capo per vedere come era andata, ma rimasero assai stupiti quando videro che lui si stava facendo ancora le seghe!! "Aquila bianca, perché fai cosi!! Ti abbiamo dato la ragazza bianca". "Sď, ma la ragazza bianca ha fatto all'amore tutta la notte, e adesso lei... avere mano stanca". (Mario)

78.  Il piu' scatenato, feroce, spietato pistolero del Far West, una miscela tra John Wayne e Clint Eastwood, compra un nuovo cavallo. Fa due giri sulle strade polverose del paesino, poi decide di bere qualcosa al bar. Lascia il cavallo fuori, entra nel saloon e ordina un doppio whiskey, ma sente qualcuno che urla: "Attento, ti frega il cavallo!!". Il pistoleros, senza pensarci due volte, tira fuori la pistola e spara dappertutto, ammazzando un paio di avventori, poi corre fuori e vede il cavallo che stava proprio dove l'aveva lasciato prima... non si era mosso neanche di un centimetro! Torna dentro e continua a bere il suo whiskey, finche' non sente di nuovo "Ma attento! ti frega il cavallo!". Corre di nuovo fuori sparando ad ogni cosa che trova davanti, ammazzando cosi' un altro paio di facce sospette che erano nel suo percorso. Ma una volta fuori trova che il cavallo sta ancora lď, intatto!! Torna nuovamente dentro a bere il suo whiskey, e sente una voce venire da sotto il bar: "Ma per amor del cielo, John, questo ci ammazza tutti, smettila di giocare a scacchi". (Mario)

79.  Come si chiama il capo indiano piĚ sportivo? TORO SUDATO. (Scirio)

80.  Il generale Custer, prima di affrontare Toro Seduto nella battaglia di Little Big Horn, mandė in ricognizione il suo esploratore piĚ fidato per stimare il numero degli indiani. Al ritorno riferď: - Sono diecimila e cinque. - Come hai fatto a contarli?, chiese Custer. - Dal mio nascondiglio li ho visti tutti, prima uno, poi due, poi tre, quattro, cinque e poi tanti altri: saranno stati diecimila.

81.  "... La senape!... ecco cosa ci mancava...". Seguiva un filo sottile come un ricordo mentre, cullato dal beccheggio del suo vecchio roano, si stava avvicinando a quelle luci che da un bagliore indistinto si stavano trasformando in una lugubre cittadina. Il suo nome era McVonfardy le origini erano irlandesi ma il cuore era tutto yankee e anche la dura scorza di cow-boy era a stelle e strisce, un "really macho man". La stessa cosa non si poteva dire della sua cavalcatura, un roano, pelo maculato, che lui chiamava Juretere per un problemino di prostata che da qualche mese non lo lasciava in pace... e fosse solo quello... A guardarlo bene da dietro, si poteva notare una certa zoppďa abbastanza accentuata a sinistra, un regalino che gli lasciė uno scontro con una moto sulla Highway....non lasciarci le penne fu un vero miracolo... "Menarka City... che nome del cazzo... pensė il boaro... mah!... vediamo se in 'sto postaccio si puė bere un buon espresso...". Era veramente un postaccio, anima viva si vedeva lungo il corso principale, le finestre erano orbite vuote, inespressive affacciate sulla strada... un leggero brivido corse lungo la schiena pelosa di Vonfardy. Almeno il saloon c'era e sembrava il posto piĚ popolato di quel mortorio, con una certa agilitą il gaucho saltė giĚ dal ronzino, con gesti lenti e misurati andė nella bisaccia ed estrasse un barattolo dal quale pescė un cucchiaio di polverina che diede al cavallo: era lecitina di soia, aiutava il metabolismo della povera bestia... All'entrata di Mc'Fardy il brusio del locale si interruppe solo per un attimo,  ma poi ognuno tornė alle proprie faccende: anche gli sconosciuti non facevano piĚ notizia in quel paese di frontiera. Lo sparuto gruppetto si azzittď una seconda volta ma questa volta ristettero, quando lo straniero parlė: "Capo!... mi consenta... un espresso... e si sbrighi!". La voce era stranamente musicale ma aveva anche un nonsoche di autoritario, di uno abituato a dare ordini, infatti il barman non perdette tempo e si mise ad armeggiare alla sua Gaggia. Nel frattempo il nostro diede uno sguardo tra l'annoiato e lo smaronato agli astanti che abbassavano puntualmente lo sguardo quando incrociavano gli occhi del "machito". "Questo straniero mette una certa angoscia..." pensavano i paesani "Quella postura, quella scriminatura alta, quella faccia tirata da un lifting costoso, quel completo azzurro..." un'immagine affiorava alla mente ma veniva scacciata quasi con terrore... no!... no!... non Ź possibile... ancora lui... Con le mani che tremavano un pė il barman appoggiė la tazzina sul bancone, facendo tintinnare il cucchiaino, un tintinnďo che ruppe un silenzio pesante che si era impadronito della sala: quel rumore cristallino ridiede voce al brusďo della sala e anche 'Fardy si concentrė sulla sua tazzina di liquido nerastro. -To be continued- (Jammin')

82.  Lo chiamano Toro Seduto. Quando si Ź alzato, hanno scoperto che lď c'era un totem. (Mauroemme)

83.  Duello nel Far West. "Preparati a morire Jack, ora contiamo fino a mille e poi spariamo!". "Perché dobbiamo contare fino a mille, Joe?". "Perché intanto vado a prendere la pistola che ho scordato a casa!". (Bilbo Baggins)

84.  Due irlandesi, Jack e Marvin immigrarono negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Erano poveri, ma un giorno Marvin lesse sul giornale che per ogni testa di un pellerosa lo Sheriffo della contea pagava 200 dollari!! Cosď andarono fuori cittą a caccia di pellerossa. La fortuna li bacio' ed incontrarono un pellerossa. Lo fecero fuori, gli tagliarono la testa e la presero con loro. Ormai era diventato tardi, percio' passarono la notte nel deserto. La mattina dopo, Marvin si sveglio' e vide che erano circondati da 500 pellerossa. Allora urlo' a Jack: "Jack, svegliati presto, stiamo per diventare ricchi !". (Mario)

85.  Cosa dicono i Pellerosse a Natale? Augh...uri! (Samuele Sicchio)

86.  "Hey Jack, lo sai che ieri un indiano mi ha tirato una freccia". "Orpo, e tu cosa hai fatto?". "Niente, gli ho tirato un anabbagliante". (Mauroemme)

87.  "Hey Jack, ho saputo che al duello hai fatto secchi i gemelli Surround. Hai chiamato il becchino?". "Certo, sta preparando una splendida cassa stereo". (Mauroemme)

88.  Le avventure di Scyrio The Kid (Director's Cut).
Shyrio The Kid avanzava barcollando sul suo ronzino, mentre il sole rovente gli procurava una sensazione di bruciore alle zone basse, come di uova alla coque. Il deserto era ormai alle spalle, come pure Motumbo. Un cartello lo distolse da quella strana apatia che lui chiamava "pensiero". Lesse quelle poche lettere consunte dal tempo: "Tampax City: 10 m".  "Che strano - si disse - dev'esserci un errore: Tampax City ha solo una m".
Poche ore dopo entrė in cittą. Nessuno lo cagava e questo, siccome era un po' stronzo, lo infastidiva. D'altronde, la gente di Tampax City stava sempre un po' sulle sue, si vede che aveva le sue cose. Legė il ronzino, un cavallo di Troia, alla stanga del saloon. Un passante gli passė accanto e scoreggiė. Lui contraccambiė il saluto e si avviė alla porta. Un vociare sommesso aleggiava nel salone, mescolato all'afrore di fumo e di sudor d'ascelle. La stanca melodia di "Suck my blues, baby" tagliava il brusďo come un trilame Wilkinson: una nota alza il pelo, l'altra lo spaventa e la terza lo fa suicidare. Le mani del pianista danzavano come farfalle esotiche sui tasti d'avorio dell'honky Milton & Burners, pagato appena centocinquanta dollari al mercatino delle pulci. Eh, si, era un honky molto piccolo.
Shyrio The Kid avanzė con passo deciso verso il bancone. Si arrampicė e ordinė un macchiato deca con latte caldo parzialmente scremato UHT americano in tazza grande fredda con acqua tiepida semi calda a parte e cioccolatino fondente nocciolato. Il barman sputė e gli porse dell'ottimo whisky, un pregiato Johnson Wax wcnet del '99, fumante. Shyrio si girė e si guardė attorno. Si accese una sigaretta, e spense il fiammifero nel whisky. Quando i pompieri uscirono dal locale, si rese conto che nessuno dei presenti lo cagava, cosď urlė: "EHI GENTE! Un bandito entra in un caffŹz... BANGZ! AR AR AR AR AR... LOLZ... AR AR AR AR". Il brusio si placė di colpo, come un pippaiolo sorpreso dalla madre bigotta. Tutti gli sguardi caddero su Shyrio The Kid, procurandogli dei bernoccoli occipitofrontali. Ma si confondevano con le corna. "Ehi, tu, tappo, chi cazzo sei?" Un omone si alzė. La voce roca si stagliava sul viso butterato dal vaiolo e dalle intemperie del destino.
Le sue parole fendevano l'aria fumosa come una Panda 4x4 GTI CoupŹ nella nebbia brianzola, e si infrangevano sui padiglioni auricolari di Shyrio. Erano padiglioni speciali che aveva acquistato alla fiera della tromba di Eustachio. Sollevė lentamente la tesa del suo cappello, facendo intravedere due occhi gelidi come le sue barze. La mano fremeva sul risibile pistolino. D'altronde, erano gią tre ore che non si faceva una pippa. Si tolse la sigaretta dalle labbra e rispose: "Vuoi sapere il mio nome, amico?" E scoreggiė tanto violentemente da far suonare il Si bemolle dell'honky. "OK, Mister Prott - gli fece eco l'omone butterato - Che cazzo vuoi?". Shyrio The Kid gli si avvicinė fin quasi a sfiorarlo. Poteva odorare un tremendo miasma di sterco di stalla e sperma di bisonte selvatico. Allora si rese conto che scoreggiando si era cagato addosso. Assunse un'espressione dura, ma poi la licenziė per non pagare contributi. Lui, di contributi, ne da' sempre pochi.
"Sono Shyrio The Kid. Sono qui per raccontarti una barza, amicoz". L'omone ebbe un sussulto e arretrė d'un passo, spaventato alla sola idea che qualcuno potesse pensare di fare una cosa tanto orribile. "Mio Dio! Shyrio The Kid... il terrore del Netwest, no, la barza no!". Shyrio sogghignė, mentre gli astanti impauriti si gettarono tutti assieme verso l'uscita, ingorgandola tanto che dovettero intervenire Mastro Lindo e Capitan Ventosa. In un angolo, il pianista continuava a carezzare il suo honky con "Suck my blues, baby". Scyrio estrasse il risibile pistolino e lo puntė dritto sull'omone. "Di' le tue preghiere, amicoz, adesso ti racconto quella del pazzo di 30 cm..." L'omone sbiancė, come Michael Jackson, e si addossė alla parete. Shyrio, imperturbabile, perturbė: "Alloraz, un tale entra in un bar con una gabbiettaz..." D'improvviso, uno sparo echeggiė nel locale. Il pianista lo riconobbe subito: era un La bemolle calante, e dava un certo tono afrojazz al brano "Suck my blues, baby", cosď riprese con piĚ foga. Shyrio e l'omone si girarono di scatto verso l'uscio, davanti al quale si stagliava un'imponente figura in controluce. Aveva in mano una grossa canna fumante. Diede ancora un paio di aspirate e poi si fece avanti.
Il volto rude, segnato dai duelli e dai trielli al sole, illuminato dal freddo bagliore della stella d'acciaio 18NiCrMo che fieramente portava appesa al petto. "Sceriffo Jesse Zapper!" gridė l'omone, visibilmente sollevato. Quando scese dal soffitto, ne approfittė e scomparve oltre l'uscio in un baleno, che nuotava di lď per caso. Lo sceriffo rimase solo con Shyrio The Kid, mentre il pianista... ma vaffanculo anche ail pianista, co' sto cazzo di "Suck my blues, baby". Basta. La prossima storia ci metto una violoncellista stragnocca... Zapper parlė per primo, cosa che Shyrio permetteva raramente. "La tua ora Ź giunta, Shyrio. Io sono la legge". "Asino chi leggez AR AR AR AR" ribattŹ Shyrio ghignando. "Si, si. Ok. Ora lascia la tua arma, lentamente". "Ma come, non ho ancora finito la pippaz..." protestė Shyrio. "Amico, hai finito di rompere le palle alla gente del Netwest, mai piĚ copincolla di vecchie barze. Qui a Tampax City la gente ne ha gią assorbite abbastanza. Ti sto dando la caccia da Fort Krosspost, nel Netikett, e da Killfilter nel New Folder, non hai piĚ scampo ormai". "E allora ordino calamariz lolz AR AR AR AR AR ". Shyrio fece un improvviso balzo in avanti, proprio mentre lo sceriffo Zapper sparava una barza nuova di zecca. Ma lo mancė: non c'era modo che una barza nuova potesse sfiorare Shyrio. Questi si gettė contro la finestra, mandandola in frantumi e rotolando all'esterno. Zapper allora sparė un'altra cosa intelligente, ma anche questa non poteva minimamente scalfire Shyrio, che balzė in groppa al suo fido ronzino (no, non si chiamava fido, era troppo infido) e si allontanė galoppando al ritmo di "Suck my blues, baby". "Maledetto!" Gridė Zapper "Prima o poi ti prenderė, oh se ti prenderė. C'Ź una bella taglia su di te!"
"Si ,si - gli gridė Shyrio - una quarantaduez abbondantez AR AR AR" e si allontanė in una nuvola di polvere verso il sole all'orizzonte, quasi volasse aleggiando su quella prateria selvaggia. Ma si sa, a Tampax City molti cittadini hanno le ali e possono fare di tutto, andare a cavallo, giocare a tennis, fare aerobica...
(THE END - Musichetta di Morricone sul tema "Suck my blues, baby" - stacco sul cavaliere che si confonde col sole in lontananza, fino a bruciarsi completamente)
(Mauroemme)

89.  Colmo per un gruppo di cow boy: mettersi in fila indiana!

90.  Un mandriano entra sul suo cavallo in una cittadina del West, incontra lo sceriffo davanti al saloon, scende dal cavallo e lo saluta. Poi va dietro al cavallo, gli alza la coda, lo bacia nella parte dove non batte mai il sole, lascia cadere la coda e si dirige verso il saloon. Lo sceriffo, esterrefatto gli dice: "Ho visto bene? Robe da matti!". Il mandriano risponde tranquillo: "Si', sceriffo... ha visto bene! Sa, ho sempre le labbra incredibilmente screpolate!". "E... facendo cosi' ti guariscono?". Il mandriano risponde sereno: "No, non guariscono, ma almeno mi passa la voglia di mordicchiarle!"

91.  Il generale Custer chiama a rapporto il capitano McKenzie di ritorno dalla perlustrazione quotidiana: "E allora, capitano, come e' andati il suo giro nelle terre del Nord-Ovest?". "Abbiamo saccheggiato e distrutti tutti gli accampamenti indiani dei nostri nemici del Nord-Ovest e poi abbiamo violentato tutte le donne". "Ma, capitano, non mi risultava che avessimo nemici a Nord-Ovest!". E il capitano: "Ora sď..."

92.  "Generale Custer, ma lei Ź ferito! Dove lo hanno colpito quei maledetti indiani?" "Qui, dove indica la freccia". (Mauroemme)

93.  Ci sono indiani il cui compito nella tribĚ Ź quello di tramandare le tradizioni ai posteri. Li riconosci subito perché portano sulla testa una penna a sfera. (Mauroemme)

94.  Cow Boys by Mauroemme©
Selezione dal repertorio di Alan & Lenny.

“Ehi, Jack, ma lo sai che in Italia a noi cow boys ci chiamano vaccari?”
“Sarą per via delle vacche?” “No, credo per via della puzza”

“Ho saputo che hai acquistato un cavallo nuovo, Jack”
“Si, Ź un cavallo Armani”
“Un cavallo Armani? Si Ź messo a firmare anche cavalli adesso?”
“Certo, guarda l’etichetta, qui, sul cavallo dei pantaloni”

“Ehi, Jack, ma secondo te gli indiani sanno scrivere?”
“Certo, mica per niente hanno tutti la penna”

“Sai Jack, ieri ero a caccia, ho visto una penna spuntare da un cespuglio e... PUM! Ho fatto secco un indiano. Poi poco dopo un’altra penna e... PUM! Un altro indiano. Poi ho visto un’altra penna, e io... PUM! Cazzo, era uno scrittore”

“Ehi Jack, mi hanno detto che hai fatto fuori Bloody Jim, il pistolero piĚ veloce del West. Ma come hai fatto?”
 “Oh, Ź stato facile. Ho estratto la pistola e gli ho sparato”
“E sei stato piĚ veloce di lui?”
“Certo, non ha mica fatto in tempo, a girarsi”

“Ehi, jack, lo sai che c’Ź una taglia su di te?”
“Davvero? Che taglia?”
“Mah, 50 o 52 a occhio”

“Jack, hai visto la Juve ieri sera?”
“Si”
“E che ne pensi, sarą vero che compra tutti gli arbitri?”
“No, no. Conoscendo Moggi, lo escludo categoricamente. Al massimo li affitta”

“Ehi, Jack, ma perché ti hanno soprannominato Pistola Fumante?”
“Senti, bello, ognuno le pippe se le fa alla velocitą che vuole, neh?”

“Ehi, Jack, com’Ź andato il duello tra Berlusconi e Prodi?”
“E’ stato emozionante, hanno estratto la pistola nello stesso istante, hanno sparato, hanno mancato il bersaglio e sono rimasti vivi entrambi”
“Si, ma chi ha perso, allora?”
“Gli italiani”

“Jack attento... un missile!”
Swishhh
“Johnny, attento... un altro missile”
Swishhh
“Eh, qui in America i  duelli non sono piĚ come una volta”

“Ehi Jack, hai sentito? Pare che l’America abbia conquistato l’Iraq”
“E perché?”
“Perché avevano armi di distruzione di massa”
“Ma chi, gli iracheni?”
“Ma che dici, no, gli americani”

“Ehi, jack, ma lo sai che con questa  pistola posso colpire un uomo a duecento metri?”
“Cazzo... perė, che canna lunga!”

“Ehi, Jack, lo sai che ieri finalmente ho fatto un bagno?”
“Ma dai, un bagno vero? Vuoi dire tutto nudo?”
“Certo, sapessi che fatica grattare via le mutande”

“Ehi, Jack, hai sentito la novitą? Hanno inventato la bicicletta”
“Uh, chissą come faranno a farla stare in equilibrio sul cavallo”

“Ehi, Jack, ho scoperto che c’Ź uno qui in cittą piĚ veloce di me”
“Impossibile. E chi sarebbe?”
“Il governatore”
“Il governatore? Ma che dici, se non ha neppure una pistola...”
“Non avrą una pistola, ma ieri quando gli ho sparato, mi ha rubato la pallottola”

“Sai, Jack, ieri ho messo a fuoco tutta la cittą”
“Ah, allora di sicuro non Ź venuta mossa, la foto”

“Ehi, Jack, hai sentito? Pare che Bush voglia dichiarare guerra all’Italia”
“All’Italia? E perché?”
“Per via delle armi di distruzione di massa”
“Fossi un italiano, me ne libererei subito. Manderei in esilio tutti i politici”

“Ehi, Jack, dammi una bottiglia di whisky, voglio affogare tutti i miei pensieri nell’alcool”
“Allora forse ti basta un sorso”

“Jack, zitto, siamo vicini alla tribĚ dei Piedi Neri”
“E da cosa lo deduci?”
“Dall’odore di gorgonzola”

“Sai, Jack, ieri ho incontrato un Apache, e sono fuggito a gambe levate”
“Ma come, non gli hai sparato?”
“Si, ma non avevo speranze, contro un elicottero corazzato”

“Jack, guarda, Toro Seduto”
“Allora possiamo far passare le vacche”

“Jack, aiuto, quei maledetti mi hanno preso...”
“Non preoccuparti, Ź solo un graffio”
“Maledette checche”

“Jack, ho controllato le vacche, ci sono tutte”
“No, guarda bene, mi pare che manchi tua moglie”

“Hey, Jack, ieri ho visto un Cherokee con un allitteratore elettrostatico”
“E che cazzo Ź un Cherokee?”

“Sai, Jack, l’altro giorno un indiano mi ha tirato una freccia”
“Ma non mi dire... e allora cos’hai fatto”
“Niente, gli ho tirato un anabbagliante”

“Sai, Jack, ieri sono stato assalito dagli indiani e guarda il mio cavallo: ha quattro frecce”
“Oh, accidenti... e come fai adesso?”
“Niente... almeno posso parcheggiare il cavallo in seconda fila”

“Sai, Jack, ieri stavo passeggiando per la prateria quando ho incontrato un’indiana bellissima. Si chiamava: Colei-che-la-dą-a-tutti-meno-che-a-te, perė gli amici la chiamano...”.
“Che stronza”
“Ah, la conosci anche tu?”

“Sai, Jack, ieri in un duello ho fatto fuori i gemelli Surround”
“E dopo hai chiamato il becchino?”
“Si, si, li ha sistemati in una cassa stereo”

“Ehi, Jack, ho preso l’AIDS!”
“Cazzo, che mira!”

 “Ehi, Jack, ho sparato al becchino”
“E l’hai colpito?”
“No, il canarino era troppo piccolo, ho preso l’aluccia”

“Ehi, Jack, hai saputo che Bill Ź morto a causa di una scorreggia?”
“Non mi dire... Ź morto asfissiato?”
“No, a causa delle frustate”
“Frustate?? Cosa c’entra?”
“Si, frustate. Aveva i peli del culo molto lunghi”

“Sai, Jack, il dottore ha detto che devo bruciare un po’ di grassi”
“E l’hai fatto?”
“Si, ne ho ammazzati una ventina”

“Ehi, Jack, ma tu come fai a orientarti nelle grandi praterie?”
“Con le stelle”
“E se Ź nuvoloso?”
“Semplice, Bob, porto con me un grosso cetriolo”
“Un cetriolo?”
“Si, me lo metto nel culo e mi oriento con le stelle”

“Sai, Jack, l’altro giorno sono stato in chiesa”
“In chiesa, tu?”
“Si, e ho assistito ad un fatto davvero miracoloso”
“Miracoloso? Che Ź successo?”
“Pensa, il pastore si Ź inginocchiato, ha congiunto le mani, ha alzato gli occhi al cielo e ha invocato: Oh, Padre Celeste, ti prego, togli tutto il male che c’Ź in me”
“Ebbene? E Il miracolo?”
“Puff... Ź scomparso improvvisamente davanti a tutti”

“Sai, Jack, ieri ho sparato all’uccello di Del Piero, mentre faceva la pubblicitą della Rocchetta”
“E l’hai colpito?”
“No, ho fatto un buco nell’acqua”

“Ehi, Jack, lo sapevi che Miss Italia era felicissima di fare la pubblicitą della Rocchetta?”
“No, perché era cosď contenta?”
“Perché le hanno detto che doveva lavorare con l’uccello di Del Piero”

“Sai, Jack, ieri mi sono incontrato con lo sceriffo. E’ stato un momento di grande commozione”
“Ti ha colpito il suo carisma?”
“No, il calcio della sua pistola. Commozione cerebrale”

“Oh, porca vacca!”
“Ehi, che c’entra mia sorella, adesso?”

“Ehi, Jack, com’Ź andato ieri sera l’appuntamento con la Betty? Te la sei fatta?”
“No, non ho potuto, aveva il ciclo”
“Beh? E non la potevi raggiungere col cavallo?”

“Ehi, Jack, hai sentito? Stasera in piazza ci sarą un’esecuzione classica di 40 elementi”
“Acc... dev’essere stata una banda molto pericolosa, chi Ź il capo?”
“Mah, un certo Beethoven, mai sentito nominare”

“Ehi, Jack, ieri hanno catturato un pericoloso bandito, della banda dei Bauder, un certo Jo Vanotti”
“Ah, l’hanno messo sotto torchio per farlo cantare?”
“No, ha iniziato a cantare subito, e dopo l’hanno messo sotto il torchio”

“Jack, un proiettile mi ha colpito il crociato anteriore destro”
“Chissą come saranno contenti i mussulmani”

“Ehi, Jack, lo senti questo ritmo nell’aria? Io adoro la musica, mi fa fremere. Dici che Ź una samba?”
“No”
“Una rumba? Un merengue? Una salsa?”
“No, Bob, ti sei solo seduto su serpente a sonagli”

“Ehi, Jack, ti sei mai accorto che tua moglie ha un neo sulla chiappa destra?”
“Ehi... e tu come lo sai?”
“Me l’ha detto il tuo amico Johnny”

“Sai, Jack, ieri sono stato al Ministero del Lavoro, e ho notato che tutti gli impiegati non facevano un cazzo”

“Ehi, Jack, sono stato dal dottore e mi ha detto che ho il morbo di Alzheimer”
“E che disturbi ti dą?”
“Ehi Jack, sono stato dal dottore e mi ha detto che ho il morbo di Alzheimer”

“Sai, Jack, sono stato a Parigi e ho visto l’Arco di Trionfo. Pensa, Ź alto 50 metri!”
“Azz... chissą come sono grandi le frecce”

“Ehi Jack, guarda l’acqua del Rio Bravo com’Ź sporca”
“Eh, per forza. Dietro la collina c’Ź la tribĚ dei Piedi Neri”

“Jack, senti, ma secondo te perché gli angeli hanno le ali?”
“Per volare”
“Ma anche le galline hanno le ali, eppure non volano”
“Bob, usa la testa! Le galline fanno le uova. Ti immagini se le facessero in aria?”

“Jack, ho vinto la lotteria”
“E cosa c’era in premio?”
“La lotteria, ti ho detto”

“Ehi, Jack, lo sai che ieri hanno ammazzato Tim?”
“Bene, adesso finalmente abbasseranno le tariffe dei cellulari”

“Maledizione, Jack, siamo partiti due giorni fa da El Paso e abbiamo incontrato solo avvoltoi”
“Gią... tutti a cercare di venderti quelle maledette enciclopedie”

“Jack, Ź iniziato il ciclo di Prodi”
“Sangue e mal di pancia per tutti”

“Hey Jack, lo sai che tutti i deputati italiani dormono con un uomo nel letto?”
“Che dici?”
“Si, l’ho sentito oggi, parlavano di un certo Bertinotti che starą nella camera dei deputati”

“Hey Jack, ma in cosa consiste questa ‘devolution’?”
“Semplice. E’ una riforma costituzionale voluta da Berlusconi, grazie alla quale le leggi verranno decise dalla Telecamera dei deputati”

“Hey Jack, ieri una grande sparatoria: 20 contro uno”
“Sei un grande, se ora sei qui a parlarne”
“Insomma... alla fine siamo rimasti in 14”

“Jack, ieri ho comprato un cavallo nuovo”
“E’ veloce?”
“Molto. 220 uomini alla zampa”

“Hey Jack, ieri ho fatto un morso al cavallo”
“E lui?”
”Mi ha detto: Baciami, stupido”

“Jack, mi hanno bocciato a scuola guida”
“Perché?”
“Andavo a cavallo tra le carreggiate”

“Ehi, Jack, ma lo sai che in Italia a noi cow boys ci chiamano vaccari?”
“Sarą per via delle vacche?”
“No, non credo sappiano che siamo sposati”

“Hey Jack, mi hanno dato una caramella, l’ho scartata e l’ho mangiata”
“Deciditi, l’hai scartata o l’hai mangiata?”

“Hey, Jack, hai visto l’ultimo Festival di San Remo?”
“Si, Ź stato proprio un buco nell’acqua”
“Ah, allora il prossimo lo chiameranno il Festival di San Pellegrino”

“Sai, Jack, l’impiegato dell’anagrafe mi ha chiesto come mi chiamavo, e
allora io gli ho risposto : Johnny Archibald
Santbartfrostbistrosbartlartiflint, lui mi guarda e mi fa: "Con una o
due t?"

“Sai Jack, per la stitichezza il dottore mi ha consigliato una
confezione di supposte”
“E come va adesso?”
“Supposta, giucacca, supposta, giucacca...”

“Hai letto, Jack? Prodi farą una nuova legge elettorale”
“E in cosa consiste?”
“Ogni manifesto politico dovrą presentare una finestra grande almeno un
terzo della superficie con la scritta: Nuoce gravemente alla salute"

“Hay Jack, Berlusconi in campagna elettorale ha dato dei coglioni ai
comunisti. Tu da che parte stai?”
“Né cogliuni né coglialtri”

“Jack, Berlusconi ha detto che chi vota contro i propri interessi Ź un
coglione”
“Ah, allora per non essere coglioni dobbiamo votare per chi fa i propri
interessi”

“Sai Jack, ieri sono andato dallo sceriffo, gli ho sbattuto un enorme
topo morto sul tavolo e gli ho detto: Qualche deficiente ha lanciato
questo topo davanti alla mia finestra”
“E lo sceriffo cos’ha detto?”
“Mi ha detto: OK Johnny, torna tra sei mesi, se nessuno l’ha reclamato,
allora te lo puoi tenere”

“Sai, Jack, sono innamorato pazzo di una ragazza e ieri ho avuto la mia
grande occasione: ci siamo ritrovati da soli nella mia camera da letto”
“Fantastico, Johnny”
“Si, ma avevo una grande paura che vedesse il mio pisellino, tu sai
bene quanto Ź piccolino”
“Per la miseria, Johnny, no che non lo so (si guarda intorno
preoccupato). Non vorrai che adesso tutto il pubblico qui si faccia
strane idee su di noi...”
“Insomma, ero molto preoccupato all'idea di mostrarmi nudo. Allora l’ho
fatta sedere sul letto, ho spento la luce e ho cominciato a baciarla
delicatamente”
“Fantastico... e poi com’Ź andata?”
“Poi con molta cautela mi sono abbassato la cerniera dei pantaloni e le
ho messo in mano il mio affarino”
“E lei?”
“Lei ha tastato al buio e mi ha detto: No, grazie, Johnny, ti
ringrazio, ma non fumo".

“Hey, Jack, hai sentito il telegiornale? Moggi ha contestato l'accusa
di associazione a delinquere”
"Beh, ha ragione. Non Ź per nulla un'associazione"

“Ehi, Jack, hai letto il giornale? L'Associazione Politici Italiani ha
deciso di fare causa a Moggi per violazione dei diritti di esclusiva
sul territorio nazionale”

“Hey Jack, hai letto il giornale? Al termine della lunga indagine sullo
scandalo delle partite truccate, la giustizia sportiva ha finalmente
deciso di assegnare lo scudetto 2005-2006 al Vigor Lamezia”

“Ehi Jack, questa cittą sta diventando pericolosa. Ieri sono stato allo
zoo e all'ingresso c'era un cartello che diceva: vietato l'ingresso
agli animali”

“Sai Jack, ieri sono andato alla funzione in chiesa, e ad un certo
punto il pastore ha chiesto ai fedeli se qualcuno aveva una preghiera
speciale da fare. Uno si Ź alzato e ha detto: Si, io! Fratelli, la mia
ditta sta andando male, ho difficoltą a pagare i dipendenti, vorrei che
tutti pregassimo affinché arrivino nuovi clienti e gli affari vadano
meglio. Il pastore lo ha guardato storto e lo mandato a cagare”
“A cagare? E perché?”
“Perché era il becchino”

“Hey Jack, hai visto la finale del mondiale di calcio? Che vergogna
quella scena di Zidane, eh?”
“Si, ho visto. Ma pare che dopo quel fattaccio Blatter proporrą nuove
norme per la sicurezza degli atleti”
“Era ora”
“Si, dal prossimo mondiale, in caso di testate da parte dei giocatori
francesi, sarą obbligatorio l'uso del casco”

“Hey Jack, hai sentito l’ultima? Hanno inventato la pillola
anticoncezionale”
“Si, lo so. No gią comprati tre flaconi, e adesso grazie a questa
pillola miracolosa finalmente mia moglie riesce a dormire sonni
tranquilli”
“Ma la pillola la prende prima o dopo i pasti?”
“No, no. La scioglie nella bibita di nostra figlia quindicenne”

“Hey Jack, hai sentito delle sentenze sportive su calciopoli?”
“Si. Quando ha saputo dell'assegnazione dell'ultimo scudetto all'Inter,
lo scudetto ha deciso di ricorrere al TAR”

“Sai Jack, ieri sono stato in visita a Montecitorio”
“Ma dai! E com’Ź andata?”
“Bene. Molto istruttivo”
“Dai, racconta. Che Ź successo?”
“Guarda, appena entrato, prima ancora di sedermi, ho sentito dabbasso
una voce che gridava: "Ladri! Abusivi! Profittatori! Truffatori!
Mascalzoni! Traditori!..."
“Stavano gią litigando di prima mattina?”
“Ma che dici... no, stavano solo facendo l'appello"

“Jack, cosa ti ha regalato Babbo Natale?”
“Mi ha portato una bambola”
“Una bambola? A te?”
“Si, e non ti dico che fatica gonfiarla”

"Hey, Jack, ho un'idea: siccome siamo dei cattivissimi bastardi,
cerchiamo un gatto, lo leghiamo, lo sodomizziamo e poi ci diamo dentro
fino a farlo impazzire... Beh? Non dici niente Jack?”
"Miauuuu..."

“Ehi, Jack, cos’Ź quella?”
“E’ una gara podistica, Johnny”
"E perchŹ corrono?"
"PerchŹ al primo poi danno un premio"
"E gli altri, allora, perchŹ corrono?"

“Sai, Jack, con questa storia del politically correct adesso anche la
medicina si aggiorna. D'ora in avanti la tenia non sarą piĚ chiamata
verme solitario, ma verme single”

“Hai letto la notizia, Jack? Nuove supposte stanno per essere
introdotte nel...”
“Zitto, Johnny, non dire parolacce”
“Ma che hai capito? Intendevo dire che nuove supposte stanno per essere
introdotte nel mercato. Sono progettate con l'ausilio della tecnologia
aeronautica, e avranno una linea molto piĚ affusolata”
“Gią... immagino che la minor resistenza aerodinamica permetterą di
affrontare meglio la barriera del suono”

“Sai, Jack, secondo me l'assorbente con le ali Ź il miglior prodotto
esistente”
“Bah, forse il miglior prodotto no, ma bisogna ammettere che ci va
molto vicino”

“Hey Jack, la ragazza di stanotte doveva essere una principessa.
Stamattina rifacendo il letto ho trovato il pisello sotto il materasso”
“Sei sempre il solito sbadato”

“Hey Jack, ma secondo te esiste davvero l’inferno?”
“Certo”
“E dov’Ź?”
“In Italia”
“Ah, e allora dov’Ź il Paradiso?”
“A Montecitorio”

“Lo sai che i banchieri vanno in pensione prima?”
“E perché?”
“Perché fanno un lavoro usurante”

“Sai, Jack, ho preso una badante”
“E non ti dą fastidio che ti giri per casa tutto il giorno?”
“E’ lei la badante, io non ci bado”

“Sai, Jack, ho preso una Colf”
“Benzina o gasolio?”
“Ma no, una di quelle che ti fanno tutti i lavori di casa”
“Ma pensa, una volta come optional ti davano si e no gli antinebbia”

“Ehi Jack quanto fa la tua auto con un litro?”
“Non so, dopo mezzo litro comincia ad andare a zig zag”

“Hey Jack, che cos’Ź un nanosecondo?”
“Berlusconi, dopo le ultime elezioni”

“Sai jack, ieri sono stato a visitare Montecitorio, e ho dovuto
lasciare fuori le pistole”
“Lo so, Ź una misura di sicurezza”
“Hai ragione. Non si sa mai che te le freghino”

“Ehi, Jack, lo sai che hanno messo in vendita l’Alitalia?”
“Quasi quasi la compro”
“Oh, io no. Mi danno troppi pochi soldi”

“Ehi Jack, guarda: un ippopotamo che vola!”
“Dove? Dove?”
“Hahaha, ti ho fregato. Gli ippopotami non volano. Era un tricheco”

“San Sisto Martire... Sant’Assenzio Martire... Ma quanti Santi Martiri
ci sono in Italia?”
“Bah, a occhio e croce una cinquantina di milioni...”

“Sai, Jack, una volta mi ha telefonato uno e mi fa: <Che Ź gią arrivato
Gennaro lď?> e io gli ho risposto: <Non so da che parte del mondo
chiama, ma guardi che qui siamo ancora in Novembre>”
“Eh, questi stranieri...”

“Sai Jack, ieri ho visto una rana nuotare a farfalla”

“Ehi, Jack, hai sentito che il nuovo pilota della Ferrari, Raikonen, 
soffre di mal di schiena?”
“Davvero?”
“Si, per farglielo passare gli hanno dovuto fare un’iniezione
elettronica”

“Ehi Jack, che distanza c’Ź da qui a lď?”
“Un tot”
“Acc... pensavo di piĚ”

“Ehi Jack, che ne pensi della carta riciclata?”
“Ah, io non la userė mai”
“E perché?”
“Metti che prima fosse carta igienica”

“Sai jack, ieri Johnny il Duro mi ha chiesto della carta vetrata,
perché aveva finito la carta igienica”
“Accidenti..."
“Questo Ź niente. Pensa che mi ha chiesto se gli prestavo anche il
trapano”
”Dovrebbe fare qualcosa per la sua stitichezza”

“Oh, come vorrei avere le ali e volare lassĚ, nel cielo...”
“E’ l’uccello che Ź in te”
“Ohhhh, magavi...”

“Sai jack, ho conosciuto una donna cosď piccola che invece del Punto G
aveva un Panda S”

“Hey Jack, hai sentito? Hanno inventato l’assorbente con le ali”
“Almeno cosď la donna puė catturare piĚ uccelli”

“Ehi Jack, perché tremi cosď? Hai freddo?”
“No, non so come si spegne questo maledetto vibratore”

“Hey Jack, oggi mi sento particolarmente nervoso”
“Mah... magari hai le tue cose”
“Ma che dici, solo la donna ce le ha”
“Hai ragione. Mia moglie per esempio si Ź presa tutte le mie cose”

“Sai Jack, ho scoperto perché hanno chiamato la Parietti per il
prossimo Calendario Pirelli”
“Davvero? Perché?”
“Con tutta la gomma che s’Ź fatta mettere...”

“Hey Jack, che cos’Ź la velocitą della luce?”
“E’ la velocitą con cui il Premier appena eletto applica la prima
tassa”

“Sai, Jack, io ho un cavallo davvero molto pericoloso. Ti guarda con
sospetto, ti chiede i documenti, ti frega il portafoglio e poi se
abbassi un po’ la guardia... zac te lo mette in quel posto”
“Ma che razza di cavallo Ź?”
“Un cavallo fiscale”

“Jack, hai visto il Principe Carlo? Somiglia proprio a un cavallo”
“No, ma che dici... non Ź vero. Pensa che proprio ieri sera ho cenato
con lui”
“Davvero?”
“Si, abbiamo mangiato insieme. Dalla stessa mano, tra l’altro”

“Jack, il Parlamento Ź pieno di ladroni”
“No, i ladroni sono solo una quarantina. Poi ci sono i truffatori, gli
evasori, elusori, corruttori, corrotti e inquisiti vari...”
”Allora Ź vero che la tutta nazione Ź ben rappresentata”

“Jack, questo per l’Italia Ź un grave periodo di crisi”
“Ottimista”

“Jack, visto le tue capacitą divinatorie, d’ora in poi ti chiamerė
Otelma”
“O Luise”

“Jack, senti questa barzelletta: Non ho parlato con mia suocera per
diciotto mesi. Non volevo interromperla... hahaha”
”E’ vecchia”
”Si, ma con ancora tanta voglia di rompere i coglioni”

“Jack, Jack, ancora una barzelletta: Che differenza c'Ź tra una donna e
un armadio? Nessuna, si montano entrambi in un'ora... hahaha”
”Si vede che sei poco pratico: a me bastano 5 minuti”
”Allora sei una mensola”

“Ehi, Jack, ho fatto una scorreggia e ne Ź uscito solo un
PDDDDDDDFFFFFFFFFFF”
”Si vede che hai un culo acrobat”

“Jack, come definiresti la teoria della deriva dei continenti?”
”Lenta”

“Jack, si puė far satira su veramente tutto?”
”Teoricamente si”
”Anche su Berlusconi?”
”Praticamente no”

“Ehi Jack, hai visto la Ferilli?”
“Non in faccia”

MM

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95.  Gli Indiani parlavano l'indialetto? (La Piccola Fiammiferaia)

96.  Far West. Capitano: "CARICAAAAAA!!!". Soldati: "Cosa?". (DrZap)

97.  Come faceva a partecipare alla danza della pioggia Toro Seduto???  (Pierluigi Cavarra)

98.  Augh! Toro Seduto essere indiano assai coraggioso. Lui avere paura solo di sua suocera Mucca Pazza! (Bilbo Baggins)

99.  Nel Far West i banditi ricercati si rifugiavano spesso dal sarto... perché avevano problemi di taglia. (DrZap)

100.                All'epoca della gloriosa conquista del selvaggio west, uno dei miei bisnonni ha ucciso da solo almeno cento indiani. Peccato perė che in quel periodo lui vivesse a Calcutta! (Bilbo Baggins)

101.                Far West. E' un inverno molto freddo. Due bigotte che si stanno recando in chiesa vedono arrivare un cow boy coperto di polvere. Questi si ferma davanti al saloon, scende da cavallo, lo lega alla staccionata davanti all'abbeveratoio, poi gli passa dietro, gli solleva la coda e gli bacia il culo!! Le due vecchine sembrano sconvolte da tale gesto: "Ma e' disgustoso! perché avete fatto una cosa del genere?". E il cow boy risponde: "Ho le labbra screpolate...". Allora una delle due vecchine: "E allora pensate che fare cio' vi aiuti a guarire dalle labbra screpolate?". "No, ma almeno mi impedira' di leccarmi le labbra!!"

102.                Pochi sanno che il nome degli indiani d'America, anche se di rado, poteva cambiare nelle varie fasi della vita. Ad es Toro seduto, grande stregone pellerossa, da piccolo era sempre stanco e non si reggeva in piedi (TORO SEDATO), da giovane pur diventando un valoroso guerriero stava volentieri a riposo su una sedia (TORO SEDUTO), sebbene a causa di perverse abitudini sessuali fini' col non riuscire piu' a sedersi (TORO SEDOTTO). Alla fine della sua vita, relegato in una riserva lo chiamarono TORO SCADUTO. (Renato R.)

103.                Ultime notizie: Toro Seduto e' stato multato mentre sfrecciava sulla sua auto dai sedili di pelle rossa perché era passato col semaforo rosso. (DrZap)

104.                Far West, classico saloon. Entra un terribile pistolero: "Presto, un whisky prima che cominci...". Il barman preoccupato subito glielo versa. Cinque minuti dopo: "Presto, un whisky prima che cominci...". E cosď via per un'ora. Ad un tratto entra un donnone col matterello che lo piglia a legnate: "Brutto ubriacone, torna a casa!". E il pistolero: "Ecco, e' cominciato ...".

105.                Far West. Nel saloon entra Johnny il duro, spietato pistolero: "Quando Johnny beve tutti bevono". Il barista si affretta a versare il whisky per tutti. Poco dopo idem e poi ancora idem. Alla fine il barista: "Johnny guarda che siamo a quasi 1000 dollari". E Johnny: "Quando Johnny paga tutti pagano".

106.                Toro seduto e' stato uno dei piĚ famosi capi indiani del West. Solo che da anziano dovette essere sottoposto a numerosi interventi chirurgici in anestesia generale. I medici negli ultimi tempi lo chiamavano Toro Sedato. (DrZap)

107.                Che cosa ha fatto Toro Seduto, quando ha visto che il Generale Custer coi suoi uomini si era fermato a Little Big Horn? Per prima cosa ha parcheggiato il cavallo in doppia fila, e poi ha messo le quattro frecce! (Bilbo Baggins)

108.                Nei vecchi treni del Far West quando si voleva andare indietro bisognava gettare del ghiaccio nella caldaia? (DrZap)

109.                Far West. Un cowboy entra in in drugstore e chiede: "Avete una camicia e un paio di jeans della mia taglia?". "No, mi dispiace. Della sua taglia nulla". "Sapete a chi mi posso rivolgere?". "Provate dallo sceriffo".

110.                Un cowboy si ferma in un paesino messicano e chiede al solito tizio seduto davanti a un saloon col sombrero calato in viso: "Scusa, dov'Ź il cimitero?". Il tizio sonnecchiando alza la testa: "In fondo alla strada a destra". Il cowboy ringrazia e parte. Poco dopo ritorna: "Scusa, ma non riesco a trovarlo". "Ti ho detto in fondo alla strada a destra". Il tipo riparte ma di nuovo ritorna poco dopo: "Ma non riesco a trovarlo!". Il messicano alza lo sguardo ancora mezzo addormentato e gli dice: "Se aspetti un attimo ti ci accompagnano". E mentre dice 'grazie' il messicano tira fuori una colt e gli spara.

111.                Il giovane guerriero salutava gli amici che incontrava: "Augh... Augh... Augh...". "Auguri anche a te, Toro Balbuziente!", lo interrompevano gentilmente questi.  (CSFA)

112.                Amava talmente fare l'indiano che lasciava sempre la macchina in riserva. (Renato de Rosa)

113.                I predicatori del Texas finiscono il sermone dicendo "Ite missa west"? (purtroppo)

114.                Nel vecchio West per scoprire se un giocatore barava usavano un apparecchio appena inventato... il barometro! (DrZap)

115.                Quando nel Far West si era conciati male bisognava vendere cara la pelle. (DrZap)

116.                Ho visto un cowboy con 2 mucche nella prateria : stava bivaccando ! (Sergio Masse Massetani)

117.                Preservativi per pellerossa: ManiHatĚ. (Renato R.)

118.                USA: sentenza storica, gli indiani Navajo vincono il processo. Ma con riserva. (Carlo Prestori)

119.                Quando si alzava dal letto era velocissimo a mettersi le ciabatte. Lo chiamavano l'infradito piĚ veloce del west.  (DrZap)

120.                Il Papa proclama la prima Santa Pellerossa. Protettrice degli elicotteri da combattimento. (LVIX)

121.                Il Papa proclama la prima Santa Pellerossa. Una vita dedicata all'Apache nel mondo. (LVIX)

122.                Il Papa proclama la prima santa pellerossa. Operė con diligenza. (filipio)

123.                In America ho conosciuto dei vecchi capi indiani che vivevano ancora in luoghi confinati. Erano molto Riservati !!! (Sergio Masse Massetani)

124.                Quando Custer sparo' l'ultimo colpo contro gli Indiani per ricaricare il fucile prego': "Che mi venga un colpo!". (DrZap)

125.                La moglie di Toro seduto si chiamava Vacca in piedi? (DrZap)

126.                Cosa fa un indiano appeso ad un filo? L’indi...pendente.

127.                "Pierino, parlami degli Indiani d'America". "Gli Indiani, scoperti da Cristoforo Colombo, erano tutti magri e denutriti". "Ma che dici!?". "Sď, erano... pelleossa!". (DrZap)

128.                Toro Seduto e Cavallo Pazzo, prima della battaglia del Little Big Horne dissero: "Oggi riusciremo a battere Custer, ma, per il futuro, abbiamo parecchie RISERVE". (Renato R.)

129.                Mangiavano tutti fagioli nel Fart West. (Fabrizio Canzano)

130.                Incendio di Prato, i pm: “E’ il Far west”. Avrei detto "Far East". (Montales)

131.                Il trattamento riservato dai pellerossa ai nemici vinti ha suscitato sempre molto SCALPore...  (Renato R.)

132.                Vendeva agli indiani archi e frecce di contrabbando. Era un arco trafficante. (Sergio Neddi)

133.                Un pistolero del Far West torna a casa e chiede alla moglie: "Mi ha ricercato qualcuno, oggi?".

134.                Indiani in riserva cercano disperatamente distributore di benzina.

135.                Col pressapochismo non vai da alcuna parte, colla diligenza, invece, puoi fare Kansas City-Tombstone-Dodge City-Abilene. (Renato R.)

136.                Se procedi con diligenza puoi arrivare anche a Tucson... (Renato R.)

137.                Cowboy a New York: Tex and the City. (abatelunare)

138.                Calamity Jane era una donna molto ricercata dagli uomini del selvaggio West... aveva il grilletto facile. (DrZap)

139.                I discendenti dei nativi americani non usano il pc, hanno paura di un attacco del generale CLUSTER. (Pater)

140.                Un cow-boy galoppa solitario nella prateria. Ad un certo punto incontra un indiano che fa l'autostop. "Cavallo zoppo?". "No, io Aquila nera".

141.                Gli indiani che sbagliavano strada facevano un'inversione a...ugh ? (Camabrillo)

142.                Quando faccio l'indiano meriterei il nobel per l'apache. (Simone Scalzini)

143.                C'erano due tribĚ: gli Inca e gli Apaci. Si unirono formando gli Incapaci. (Patrizia Benetti)

144.                Come si chiama l'indiano piu' affamato? Penna rigata.

145.                Gary Cooper aveva sempre il COLTello dalla parte del manico, anche quando i tamburi erano lontani... (Renato R.)

146.                Veniva spesso confuso col piĚ famoso capo Apache: Geromonimo. (Storpionimi) (Fabrizio Canzano)

147.                Sembra che nel lontano west ci fosse una tribĚ di indiani particolarmente magri: li chamavano i Pelle e Ossa. (Giuseppe Gabriele De Luca)

148.                La famosa prostituta del West, la terribile Calatemy Jeans, era infallibile col suo revulver. (Antonello Iaccarino)

149.                Il piĚ tranquillo dei capi indiani era Toro Sedato. (Andrea Calosso)

150.                Era una tribĚ di pellerossa molto educata e civile: quando pregavano il loro dio, per non prendersi eccessive confidenze, lo chiamavano Manilei. (Antonello Iaccarino)

151.                Toro Seduto faceva una vita sedentaria. (Massimo Carota)

152.                Scomparso capo tribĚ Pellerossa, partite le indiagini. (Stefano Pedron)

153.                Nel selvaggio far west i fratelli MacKenzie abitavano tutti distanti l'uno dall'altro e per il garzone del drugstore era un continuo correre per la cittą. Ogni giorno, infatti, doveva consegnare SETTE SPESE PER SETTE FRATELLI!!! (Gaetano Zauner)

154.                I Sioux potrebbero avere scoperto l’America prima di Colombo. (Lercio)

155.                Finalmente si e' scoperto perche' Custer perse la battaglia di Little Big Horn. Quando ordino' la carica molti soldati si misero a caricare l'orologio. (DrZap)

156.                Mi hanno chiesto di allenare una squadra di Indiani, nativi americani...ma ho un grosso problema...non so chi schierare in campo! Sono tutte riserve!!! (Carlo Campinoti)

157.                Morto a 102 anni l'ultimo capo pellerossa. L'apache sia con lui. (Soppressatira) (Gianni Macheda)

158.                Mi ricordo la famosa pistolera del west Calamity Jane, abilissima col suo revulver. (Antonello Iaccarino )

159.                Capo indiano noto per le sue fughe: Toro S'Ź Dato. (Daniele Totolo)

160.                Nostalgici pellerossa comunicano con ampi segnali di fummo. (Guido Rojetti)

161.                Ero nella valle dell'eco e sento qualcuno che grida: "Prima i gatti, e mo' i cani!!". Parte l'eco: mo' i cani… mo' i cani… mo' i cani… mo' i cani… e poi silenzio, dopo l'utimo dei "mo' i cani". (Daniele Totolo)

162.                Il mio amore indiano mi da tanta serenitą. Ho l'apache nel cuore. (Mariassunta Di Matteo)

163.                Non e' vero che gli indiani fossero cattivi con i cowboys nel far West. Di solito quando incontravano un viso pallido per prima cosa lo riempivano di vitamine. (DrZap)

164.                Il postiglione era noto per la sua diligenza. (Marco Scanu)

165.                Brufolo Bill era un famoso pustolero. (Storpionimi) (Dino D'amico)

166.                Le penne all'arrabbiata erano il piatto preferito di cui si cibavano gli indiani prima di andare all'attacco del forte. (DrZap)