1.      "Signor Giudice, c'e' una gallina fuori del tribunale?". "Che vuole?". "Vorrebbe deporre?!".

2.     

2.      Colmo per un magistrato che ha preso un cazzotto: accusare il colpo!

3.      Colmo per un magistrato di Trieste quando soffia la bora: dare giudizi avventati.

4.      Come si chiama il piu' famoso giudice italiano? Massimo Della Pena.

5.      Quattro tizi sono sorpresi ad un tavolino di un bar a giocare a carte d'azzardo. La polizia li arresta e li porta davanti al giudice che interroga il primo: "Lei confessa che stava giocando a poker al bar del paese?". "Io? Io stavo solo seduto al tavolino aspettando il pullman". Il giudice fa la stessa domanda al secondo: "Io? Io ero seduto al bar a prendere una birra in attesa che arrivasse mia moglie". Stessa domanda al terzo: "Io? Io aspettavo degli amici per andare al cinema". Alla fine il giudice interroga il quarto individuo che era stato sorpreso dalla polizia con le carte in mano: "E lei? Non mi dira' che non stava giocando a carte?". "Io? E con chi?".

6.      Al suo primo processo il giovane dr. Di Pietro ha per le mani una puttana di 60 anni  pizzicata in flagrante sulla circonvallazione. Non sa che pena darle e si impietosisce. Chiede consiglio a Borrelli:  "Capo cio' qua una vecchia battona sui sessanta, mi fa pena, tu al mio posto quanto le daresti?".  "Non piu' di 5000 lire" risponde Borrelli.

7.      Beati gli affamati di giustizia, perche' saranno giustiziati. (Angelo Cecchelin) (David Salucci)

8.      L'oscenita' e' tutto quello che provoca un'erezione ad un giudice!

9.      Processo a porte chiuse per violenza sessuale. Lui, l'accusato, un bel maschio, alto e dall'aria sicura, lei una piccola, timida biondina. Il giudice chiede: "E' lui quello che ha abusato di lei?". Lei, alzando lo sguardo: "Si', e' lui". Il giudice: "E quando e' accaduto il fatto? ". "Nel luglio dell'anno scorso". E il giudice: "Signorina, non potrebbe essere un po' piu' precisa? ". "Dal 1° al 31°!".

10.  Tribunale del profondo sud americano. Il giudice bianco sta interrogando un bianco che ha investito tre negri sulle strisce mentre andava a 120 all'ora in pieno centro abitato: "Allora, prima di dare la sentenza voglio sapere a quanto andavano i negri..."

11.  Un anziano giudice e' solito recarsi di tanto in tanto in una casa di appuntamenti dove sceglie sempre la stessa ragazza, una certa Carla. Un giorno poco dopo essersi appartato con la Carla arriva un giovanotto che chiede anch'egli della Carla con insistenza. La padrona del casino alla fine gli dice: "Mi dispiace giovanotto, bisogna che aspetti; la Carla e' ancora 'sub judice'!".

12.  Beati gli umili, perche' saranno umiliati. Beati gli assetati di giustizia, perche' saranno giustiziati.

13.  Cosa rischia un magistrato ubriaco? Il giudizio divino!

14.  Nessuno e' realmente imparziale. Anche gli imparziali tengono per la giustizia.

15.  Un giorno un tizio si perde nella foresta e dopo 5 giorni di digiuno completo (non trova per sfamarsi neppure delle bacche), quando oramai e' vicino alla morte, vede un'aquila reale. Con le ultime forze rimaste riesce a catturarla e a mangiarsela. Ma proprio quando sta per finire il pasto passano delle guardie forestali che lo arrestano per l'uccisione di una specie in via di estinzione. In tribunale egli si difende dicendo che se non avesse ucciso l'aquila sarebbe morto di li' a poco di fame. Incredibilmente il giudice gli da' ragione e lo assolve. Una volta fuori dal tribunale il giudice avvicina l'uomo e gli chiede: "Mi scusi, ma mi piacerebbe sapere una cosa prima che lei ritorni a casa sua. Non ho mai assaggiato un'aquila reale e sicuramente mai l'assaggero' e mi piacerebbe sapere che sapore ha". E l'uomo: "Mah, direi un sapore a meta' fra la gru americana e il gufo maculato!".

16.  Colmo per un magistrato pignolo: voler conoscere le cause delle cause.

17.  E' meglio lasciare che accadano ingiustizie piuttosto che rimuoverle commettendo illegalita'. (Johann Wolfgang von Goethe)

18.  Essere innocenti e' pericoloso perche' non si hanno alibi. (Boris Makaresko)

19.  E la pioggia cadra' sui giusti e sugli ingiusti, ma principalmente sui giusti, poiche' gli ingiusti avranno fregato loro l'ombrello... (Lord Bowen)

20.  Neppure l'ingiustizia e' uguale per tutti. (Alessandro Morandotti)

21.  La giustizia e' sempre un fatto casuale a questo mondo.

22.  L'idea di una giustizia giusta non ha potuto germogliare che nella testa di un anarchico. (Roberto Gervaso)

23.  Ogni ingiustizia ci offende, quando non ci procura alcun profitto. (Luc De Vauvenargues)

24.  L'ingiustizia si sopporta con relativa facilita': quel che fa male e' la giustizia. (Henry Louis Mencken)

25.  Troviamo la strada per la giustizia, perche' e' cieca. (Stanislaw Lec)

26.  Nel continuum spazio-tempo-materia non e` osservabile alcun fenomeno che si possa indicare e definire "giustizia". (Robert A. Heinlein, Confino)

27.  Cento delinquenti fanno meno male di un giudice cattivo. (Francisco de Quevedo)

28.  Ora non e` piu` il giudice che vi sta interrogando, ma l'onest'uomo. (Jean Charles)

29.  Pakistan. Per il serial killer dei piu' di cento bambini poveri di Lahore che prima ha violentato, poi fatto a pezzi e quindi li ha sciolti nell'acido, la sentenza prevede che il giustiziato sia sciolto nell'acido ma prima: "Sia strangolato poi fatto in cento pezzi". Tutto il mondo civile e' insorto ed io mi unisco prepotentemente al coro e grido forte il mio dissenso alla corte di Giustizia pakistana: "Ma come, non lo inchiappettiamo, prima?"

30.  Se vuoi giustizia divina, muori. (Nick Seldon)

31.  Giustizia, s.f.: Una decisione in tuo favore.

32.  Sommo diritto, somma ingiustizia. (Marco Tullio Cicerone, "De Officis")

33.  Il giudice Carnevale e' sempre pronto ad accorrere la' ovunque si annidi una giustizia. (Gino & Michele)

34.  La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è fatta solo per sbaglio. (Bernard Shaw)

35.  Nella maggior parte degli uomini, l'amore della giustizia non è in fondo altro che il timore di patire un'ingiustizia. (François de La Rochefoucauld)

36.  La miglior discolpa per le prostitute consiste nella consapevolezza che la Signora Giustizia e' una di loro. (Alfred Nobel)

37.  "Vado a farmi giustizia da solo". "Ti suicidi?". (Silvia Ziche e Minoggio)

38.  Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.

39.  Chi disse Corte ne misurò le menti. (Carnelutti, riferito alla Corte di Cassazione)

40.  Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla. (Platone)

41.  Chi vede il giusto e non lo fa, è senza coraggio. (Confucio)

42.  Con la giustizia si contraccambi il male e con il bene si contraccambi il bene. (Confucio)

43.  L'uomo superiore comprende ciò che è giusto, l'uomo inferiore quello che vede. (Confucio)

44.  Noi, in Italia, possiamo vantare un importante reperto storico, di cui spesso non ci accorgiamo: conosciamo perfettamente l'altezza dei re magi!!! Abbiamo la Magistatura!!! (Guru)

45.  Giustizia. All'apertura dell'anno giudiziario è stato ancora una volta sottolineato il fatto che i processi in Italia sono troppo lunghi. La Cassazione ha però già pronti i rimedi. D'ora in avanti, per sveltire i processi, i mafiosi dovranno essere assolti prima della condanna. (Striscia la notizia, 17 Gennaio 1990)

46.  La Giustizia.
Dea fulgente, d'ogni colpa immune,
maestosa, altera, incontaminata,
passa nel mondo la giustizia umana,
            ed e' una gran puttana!

Cinta d'allori, nel suo tempio assisa,
dove per tutti si proclama eguale,
per la bonta' de' sacerdoti suoi,
            la fotti come vuoi!

Talor la spada col suo pugno abbassa,
le bilance depone e, impunemente,
tra i ceppi pur di mille leggi oppressa,
            decide con la fessa!

Ingenuo, ahime', chi per le vie legali
spera il trionfo delle sue ragioni:
fidente aspettera', tranquillo e muto,
            e restera' fottuto!

Menzogna e' delle leggi la tutela,
follia la fede e la virtu' d'Astrea:
della Giustizia il sacro ministerio
            e' tutto un fottisterio!

Io pur non cessero' - per la mia toga -
di millantare i giudici, i processi,
le leggi austere, le sentenze dotte,
            e... il cazzo che li fotte!

Ma se qualcuno il mio diritto offende,
faro' giustizia con le proprie mani
e l'offensore, delinquente o pazzo,
            mi cascherebbe il cazzo!

47.  In un tribunale l'accusa chiama il suo primo testimone alla sbarra. E' una vecchia signora conosciuta da tutti in citta'. L'avvocato dell'accusa chiede: "Signora Smith, sapete chi sono?". E la signora: "Certo che vi conosco fin da quando eravate piccolo, quando scorazzavate per la citta' rompendo le vetrine dei negozi, tirando sassi ai cani e ai gatti. Crescendo mi avete molto deluso. Avete avuto un sacco di fidanzate tradendole tutte ed eravato noto per raccontare balle a tutti. Vi credete importante, ma per me siete un poco di buono. Quindi, certo che vi conosco bene!". L'avvocato della controparte gongola perche' vede gia' vincere la causa dopo che la testimone dell'accusa si e' espressa in tale amniera. Ma l'avvocato dell'accusa, anche se sconcertato dalle parole della donna, si riprende e chiede alla vecchia signora: "E, signora Smith, invece conoscete l'avvocato della difesa?". La vecchia risponde subito e in modo chiaro: "Certo che lo conosco ed e' ancora meno raccomandabile di lei. Lo conosco da quando era piccolo e anche lui andava in giro a fare scherzi alle vecchiette. Poi crescendo e' peggiorato divenendo un piccolo delinquente: falso, imbroglione, ubriacone e bigotto. E so anche che come avvocato e' una schiappa: perde tutti i suoi processi". A questo punto il giudice chiede ai due avvocati di avvicinarsi a lui e sotto voce dice loro: "Se per caso a uno di voi due viene in mente di chiedere alla signora Smith se mi conosce giuro che vi spedisco di filata in galera per oltraggio alla magistratura!"

48.  "Per sanare il deficit dello Stato ognuno di noi dovrebbe sborsare più di 20 milioni a testa". "E per sanare il deficit della Giustizia, quanti anni di galera mi dovrei fare?"

49.  La giustizia non è mossa dalla fretta... e quella di Dio ha secoli a disposizione. (Umberto Eco)

50.  Mi dicono che il sistema penale italiano non mira soltanto alla punizione delle vittime, ma anche del colpevole. (J.B.)

51.  Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti? (Grazia Deledda)

52.  La giustizia militare sta alla giustizia come la musica militare sta alla musica, non so se mi spiego. (da "High Crimes - Crimini di Stato")

53.  Nei casi dubbi si decida per il giusto. (Karl Kraus)

54.  Durante un processo per corruzione politica, il pubblico ministero interroga il testimone: "Ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone rimane con lo sguardo perso e si mantiene in silenzio. Allora il P.M. credendo che non lo avesse ascoltato ripete: "Non ci vuole confermare che Lei ricevette una consistente mazzetta allo scopo di intralciare le indagini?". Il testimone segue con lo sguardo perso nel vuoto ed in rigoroso silenzio. Finalmente interviene il giudice, rivolgendosi al testimone: "Per favore, risponda alla domanda!". "Oh, chiedo scusa, credevo che l'avvocato si rivolgesse a Lei, signor giudice".

55.  Basta con questo Sostituto Procuratore della Repubblica! Il titolare dov'e'? (Roberto Benigni)

56.  L'italiano è mosso da un bisogno sfrenato d'ingiustizia. (Ennio Flaiano)

57.  Credo nella giustizia divina ogni volta che muore un mio nemico. (Giuseppe Marotta)

58.  L'importante e' separare la carriera degli imputati da quella dei giudici. (Altan)

59.  Oh Tartaruga/ Mai che ti gratti un seno / O che almeno / Ti appoggi sul pancino /Il tuo tartarughino /Mai che ti possa abbronzare / Mai che tu possa scappare / Chiusa li' dentro / In quello stato /Povera figliola / Ti senti sola / Quasi come un magistrato. (Enzo Iacchetti)

60.  Giudice: "Io non faccio differenza tra bianchi e neri. Ho liberato i 4 ragazzi che hanno ucciso un negro e avrei fatto lo stesso se 4 ragazzi negri fossero stati uccisi da un ragazzo bianco!". (Ellekappa)

61.  Si e' notato da tempo che le giurie sono spietate con i ladri e piene di indulgenza con gli infanticidi. Una questione di interesse, mio caro signore! La giuria ha paura di essere derubata e ha gia' superato l'eta' in cui potrebbe essere vittima di un infanticidio. (Edmond About)

62.  La voce della maggioranza non è garanzia di giustizia. (Johann Christoph Friedrich von Schiller)

63.  Se i processi fossero risolti a pari e dispari almeno la meta' delle sentenze sarebbero giuste!

64.  Se il giudice fosse giusto, forse il criminale non sarebbe colpevole.  (da 'I fratelli Karamazov') (Fedor Mikhailovic Dostoevskij)

65.  Sia fatta giustizia, e il mondo vada pure in rovina. (Francesco Ferdinando d'Asburgo)

66.  Fanno male i marines a non fidarsi della giustizia Italiana. Qui da noi un'assoluzione per strage non si nega a nessuno. (Ellekappa)

67.  La giustizia, in Italia, non è che funzioni male. Si adegua. (Stellario Panarello)

68.  Un'antica leggenda dice che i famosi "Re Magi", citati nei Vangeli, nominassero nei loro regni i giudici con un sistema molto particolare. Su un blocco di marmo versavano diversi strati di polvere d'oro, d'incenso, e di mirra e inserivano, tra uno strato e l'altro, dei fogli con i nomi dei candidati. Gli aspiranti giudici dovevano scoprire sotto quale strato si celava il fatidico foglio con il nome prescelto. Da "strato dei magi" deriva la parola MAGISTRATO. (Boris Makaresko) (Scemantica della lingua italiana)

69.  24 - 01 - 01 E` ufficiale: toccare il culo alla segretaria non e` reato, purche` la palpata sia 'isolata e repentina' (sic). Ringraziamo la Suprema Corte di Cassazione per questa illuminata sentenza.

70.  E' meglio che ti ci abitui da piccolo alle ingiustizie, perché da grande non ti ci abitui più! (frase tagliata per censura dal film "Il Vigile" di Alberto Sordi, Studio Aperto di venerdì 16 luglio 1999).

71.  Non so che cosa voi chiamate una società perfetta. Ma non v’è società vivente fuori di quella che è animata dall’ineguaglianza e dall’ingiustizia. (Paul Claudel)

72.  Si potrebbe scrivere un libro sull’ingiustizia dei giusti. (Anthony Hope)

73.  Durante un processo, il giudice avverte: "Silenzio! Vi avverto che il prossimo che osa dire <abbasso il giudice> lo sbatto fuori immediatamente!". "Abbasso il giudice!" S'udi' nuovamente. "L'avvertimento non riguardava lei, imputato". (Mauroemme)

74.  Relativita': la parola giudice deriva sia da giudizio che da Giuda. (Fulvio Fiori)

75.  I processi sono troppo importanti per lasciarli in mano alle giurie. (Da "La giuria")

76.  Durante un processo, l’imputato si alza e grida: "Giustizia, reclamo giustizia!". "Silenzio! – tuona il giudice –Voi dimenticate di essere in un tribunale!"

77.  Se Sofri fosse innocente vorrebbe dire che i giudici hanno sbagliato. Dunque le prove contro Sofri sono schiaccianti. (Ellekappa)

78.  LENTEZZA DELLA GIUSTIZIA. Campa cavillo. (Gino Nebiolo)

79.  Incongruenze della giustizia. Hanno arrestato uno che aveva rubato un pezzo di pane, e adesso in prigione gliene danno uno gratis tutti i giorni. (Mauroemme)

80.  La legge è uguale per tutti, ma la giustizia va da chi offre di più.

81.  Cercasti Giustizia... ma trovasti la Legge!!! (Francesco De Gregori)

82.  "Metta la mano destra sulla Bibbia e giuri di dire la verità, tutta la verità, niente altro che la verità. Dica lo giuro!". "Lo giuro!" disse Mohammed. (Mauroemme)

83.  Il magistrato sta interrogando un testimone di un omicidio: "Allora ci dica, a quale distanza si trovava dal luogo del delitto quando è stato esploso il primo colpo?" "A circa venti metri..." "Così ha potuto assistere a tutta la scena! E invece a che distanza si trovava quando è stato esploso il secondo colpo?" "A circa due chilometri..."

84.  In un processo per furto d'auto, il giudice all'accusato: "Per mancanza di prove, l'accusato viene dichiarato innocente e cadono le imputazioni". "Mi scusi, Vostro Onore, questo vuole dire che posso tenere l'auto?".

85.  Non è vero che in Italia non esiste giustizia. E' invece vero che non bisogna mai chiederla al giudice, bensì al deputato, al ministro, al giornalista, all'avvocato influente. La cosa si può trovare: l'indirizzo è sbagliato. (Giuseppe Prezzolini)

86.  La giustizia e' come la Santa Vergine: se non la si vede di tanto in tanto il dubbio si insinua. (Michel Audiard) (Dal film "Pile ou Face" ovvero "Sorvegliate il vedovo", 1980)

87.  Il giudice: "IMPUTATO,  ALZATEVI !". "Veramente mi sono alzato stamattina presto, Vostro Onore".

88.  Un giorno un giudice come me giudicò chi gli aveva dettato la legge. Prima cambiarono il giudice. Subito dopo, la legge. (FdA)

89.  "I vostri giudici sono corruttibili ?". "Assolutamente no: per nessuna somma si lascerebbero spingere a decidere secondo giustizia". (Berthold Brecht)

90.  Un texano e' sotto processo in un tribunale di New York; essendo texano, non resiste all'idea di controbattere l'accusa di omicidio di primo grado. Cosi', poco prima che la giuria si ritiri per deliberare il verdetto, riesce a corrompere uno dei giurati affinche' lo riconoscano colpevole di omicidio preterintenzionale. La giuria resta riunita per giorni e alla fine se ne escono con una condanna per omicidio preterintenzionale. Prendendo da parte il giurato che ha corrotto, il texano gli fa: "Un milione di grazie. Come ci siete riuscito?". "Non e' stato facile", ammette il giurato. "Gli altri giurati volevano assolverla". (Kirone)

91.  Ma quando c'e' un terremoto giudiziario ...il GIP prende la jeep? (Paolo Beneforti)

92.  Il primo giorno alla facoltà di legge il professore disse due cose: 1) D'ora in poi, quando vostra madre vi dice di amarvi, fatevelo mettere per iscritto; 2) Se volete giustizia dovete andare in un bordello. Se volete fottere andate in un tribunale. (Richard Gere in "Schegge di pazzia")

93.  Non è giusto subire ingiustizie, è meglio farle.

94.  Beati coloro che hanno sete e fame di giustizia perché saranno giustiziati.

95.  Il rischio di perdere la causa era elevato. Ma, alla fine, i Giudici mi dettero ragione. Così, con due telefonini che mi tremavano tra le mani di fronte alle telecamere appostate all'uscita del Palazzo di Giustizia, informai con malcelata emozione il mio prestigioso cliente: "Cavaliere, la giustizia ha trionfato!". "Ricorra subito in Cassazione!", rispose. (Avv. Beppe)

96.  La giustizia puo' essere cieca, ma possiede mezzi d'ascolto molto sofisticati. (Justice may be blind, but it has very sophisticated listening devices)

97.  Durante un processo il giudice chiede alle parti di esprimere i loro argomenti. L'accusato si difende: "Signor giudice, sono innocente. Mi sono svegliato quella mattina, faceva un freddo della madonna. Ho bevuto un latte caldo, poi ho aperto la porta del mio appartamento e ho visto il mio vicino che apriva la finestra del corridoio. A quel punto gli ho detto: "Chiudi quella maledetta finestra, testa di cazzo, figlio di puttana, culattone di merda" e quello squilibrato ha avuto un raptus e mi ha aggredito".

98.  Con il primo anello e' già formata la catena! Il primo discorso censurato... Il primo pensiero proibito... La prima libertà negata... ci incatena tutti irrevocabilmente. [...] La prima volta che la liberta' di un qualsiasi uomo venisse calpestata, ne subiremmo tutti il danno ! (Jean-Luc Picard in "Star Trek: The Next Generation : Giustizia sommaria")

99.  La giustizia vera è fatta di compassione. (da Etica e politica)(Benedetto Croce)

100.                     La carità comincia a casa propria, e la giustizia dalla porta accanto. (Charles Dickens)

101.                     Ardente ma pericoloso delinquente
Il giudice: "Qual è la vostra età?"
La donna: "Ho 86 anni."
Il giudice: "Ditemi con le vostre parole, cosa è successo l'anno scorso all'inizio d'aprile."
La donna: "Ero seduta su una panchina dei giardinetti. Era ormai sera, e pensavo di tornarmene a casa, quando il giovane teppista si è seduto proprio accanto a me."
Il giudice: "Come avete capito che era un teppista?"
La donna: "Era sporco e malvestito, e pareva drogato o ubriaco."
Il giudice: "Che cosa è avvenuto in seguito?"
La donna: "Mi sono convinta che fosse un vero mascalzone, perché mi ha infilato le sue manacce sudice sotto la sottana."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata a quella violenza?"
La donna: "No, non subito".
Il giudice: "Perché? "
La donna: "In fondo era piacevole. Più nessuno mi aveva accarezzato così intimamente da quando mio marito è morto, 30 anni fa."
Il giudice: "Poi cosa è successo?"
La donna: "Poiché non gli ho detto nulla, quel disgraziato si è fatto ancora più audace e mi ha sfilato le mutandine."
Il giudice: "Allora vi siete ribellata?"
La donna: "No, perché intanto mi aveva messo l'altra mano sul petto, e denudatomi i seni ha cominciato a leccarmeli."
Il giudice: "E voi cosa avete fatto?"
La donna: "Niente vostro onore, vedete quella bestia mi ha fatto sentire viva. Non mi ero sentito così eccitata e piena di desiderio da anni!"
Il giudice: " Che cosa è avvenuto in seguito?
La donna: "Ebbene signor giudice, ero sola e indifesa, in un giardinetto al calar dalla notte, dinanzi ad un giovane delinquente avido d'amore. Cosa potevo fare? Gli ho chiesto di violentarmi."
Il giudice: "E allora lui vi ha violentata?"
La donna: "No signore, quel disgraziato invece si è messo ad urlare: "Pesce d'aprile! Pesce d'aprile! Pesce d'aprile!". E' stato allora che lo ho ucciso a colpi di bastone!". (Bilbo Baggins)       

102.                     L'autorità giudiziaria ha cominciato una politica di sequestro dei siti Internet. Ma parliamo piuttosto del riscatto... (Mauroemme)

103.                     Un giudice dice ad un altro giudice: "Dove vai con quel vestito verde pisello?". "Devo emettere un verdetto!". (rafrasnaffra)

104.                     Durante un sopralluogo degli inquirenti, il Giudice Istruttore Preliminare decise di chiamare una sua collega perché in quel territorio impervio una GIP sarebbe stata più adatta. (Respect!)

105.                     Udienza in tribunale. Imputato, un ladro colto sul fatto mentre rubava vestiti in un negozio di abbigliamento. Il giudice: "Imputato, ma quando ha commesso il furto, non ha pensato alla sua famiglia? La sua giovane moglie, la sua piccola figlia?". "Si, vostro onore, ma purtroppo c'era solo abbigliamento maschile" (Mauroemme)

106.                     La giustizia dovrebbe essere cieca, ma non anche sorda e muta.

107.                     Davanti al giudice. "Imputato, siete accusato di furto in una panetteria". "Vostro onore, ho preso del pane, ma solo perché avevo fame". "Ma oltre al pane avete anche rubato il portafoglio del fornaio". "Certo. Non sapete che non di solo pane vive l'uomo?". (Bilbo Baggins)

108.                     Un giudice che sta giudicando un imputato per uxoricidio, sta esaminando la foto della moglie trovata morta ai piedi del camino.  Allora chiede all'imputato: "Quindi lei ha ucciso sua moglie con una mazza da golf, vero?". L'imputato risponde: "Ebbene si, vostro onore". E il giudice chiede: "E quale mazza ha usato?". E l'altro risponde: "Un ferro 7". E il giudice annuisce: "Buona scelta, è la stessa mazza che avrei usato io!". (da BastardiDentro)

109.                     "E per i reati a lei ammessi verrà condannato alla reclusione di anni venti nel carcere di Roma". "Nooooo, a Roma no, vi pregooooooooooo". Avete assistito a... la pena capitale!

110.                     Manuale del perfetto magistrato:
1. Non disporre mai intercettazioni telefoniche né ambientali: c'è sempre il rischio che il sospetto che state controllando chiami o venga chiamato da un deputato, da un ministro, dal presidente del Consiglio, da un governatore di regione o di Bankitalia.
2. Se, una volta adottate tutte le precauzioni del caso, vi ritrovate ugualmente fra le mani un nastro con la voce di uno dei suddetti soggetti, mangiàtela dopo opportuna masticazione o, in caso di stomaco debole, ordinatene l'immediata distruzione. Avrete ottime chances di diventare procuratore nazionale antimafia.
3. Non indagate su esponenti, simpatizzanti o elettori del centrodestra, altrimenti verrete accusati di essere toghe rosse. E Francesco Cossiga si ritirerà dalla politica per protesta.
4. Non indagate su esponenti, simpatizzanti o elettori del centrosinistra, altrimenti verrete accusati di indebolire la politica per conto dei poteri forti e dei banchieri. E Cossiga si ritirerà dalla politica per protesta.
5. Non indagate sui vertici delle banche, e men che meno di Bankitalia, altrimenti sarete accusati di danneggiare gli esponenti del centrodestra o del centrosinistra loro amici. E, quel che è peggio, Cossiga non si ritirerà più dalla politica per protesta.
6. Se incappate in un bilancio falso, convocate il colpevole per felicitarvi: "Complimenti, dottore: quando si candida al Parlamento?"
7. Se incappate in una tangente, anziché perder tempo ed energie con indagini, rogatorie, perizie, udienze preliminari e tre gradi di giudizio, condannate immediatamente il corrotto e il corruttore, alla pena accessoria di presentarsi alle elezioni politiche. Così, per portarli avanti con il lavoro. La pena accessoria s'intende estesa anche ai rispettivi avvocati.
8. Se trovate 21 miliardi di lire non dichiarati del '94 su un conto cifrato svizzero di Previti o 50 milioni di euro non dichiarati del 2004 sui conti cifrati monegaschi di Consorte e Sacchetti, non fate troppe domande e non andate a pensare chissà cosa. Quelle sono tipiche "consulenze".
9. Se dovete notificare un invito a comparire, un avviso di garanzia, una richiesta di rinvio a giudizio al presidente del Consiglio, non fatelo: qualunque cose stia facendo il premier - un convegno sull'omeopatia, le corna in Spagna, il trapianto a Ferrara, il lifting in Svizzera, lo shopping alla Standa, la talassoterapia in una delle sue sette piscine abusive - verreste immancabilmente accusati di "giustizia a orologeria". Se proprio non potete fare a meno di notificargli qualcosa, all'inizio dell'anno chiedete al premier (o, in alternativa, a Bondi) di indicare quattro o cinque date a sua scelta. Voi non sapete ancora quali reati gli contesterete. Ma lui sì.
10. Se scoprite che un premier o un ex premier è un mafioso, buttate via le prove finché siete in tempo. Se no poi la Cassazione vi dà ragione, il governo fa una legge per stroncarvi la carriera e l'Antimafia è costretta a scrivere 400 pagine di relazione per sbianchettare la sentenza.
11. Prima di prendere qualsiasi iniziativa giudiziaria su qualcuno, informatevi preventivamente sul suo titolo di studio, il suo tenore di vita e le sue amicizie politiche. Dopo, è troppo tardi. Se vi accorgete in ritardo di aver arrestato un ricco laureato con amicizie in alto loco, scarceratelo immediatamente, ancor prima che Giuliano Ferrara ve lo chieda: se no quello poi parla.
12. Se vi capita un imputato extracomunitario, vi basterà adottare questo semplice accorgimento. Nel caso in cui provenga dal Nordafrica, condannatelo al massimo della pena, possibilmente per terrorismo: un magrebino è colpevole sempre, anche senza prove, a prescindere. Nel caso in cui, invece, provenga dagli Stati Uniti e, per dire,appartenga alla Cia e abbia rapito un imam per farlo torturare in Egitto, assolvetelo da tutte le accuse, anzi: possibilmente non processatelo nemmeno. Un agente della Cia è innocente sempre, a prescindere, soprattutto se ci sono le prove.
13. Se siete convinti che la legge sia uguale per tutti, cominciate a preoccuparvi seriamente. Delle due l'una: o avete sbagliato mestiere, o avete sbagliato paese.
(di Marco Travaglio)

111.                     Colmo per una giuria composta da sole donne: essere d'accordo sul verdetto,  ma non sul rossetto. (Dina Garattoni)

112.                     Oggi in tribunale tutti i testimoni non si sono presentati. Raggiunti telefonicamente dal giudice si sono cosi' giustificati: "Siamo raffreddati e non vogliamo influenzare la corte". (DrZap)

113.                     Processo in un piccolo tribunale di periferia. Il pm chiama a testimoniare una anziana signora. "Signora Peppina, lei sa chi sono io? Le ricordo che è sotto giuramento". "Certo che ti conosco, ciccio, da quando eri bambino. E in confidenza mi hai sempre deluso. Sei un bugiardo, tradisci regolarmente tua moglie, manipoli le persone a tuo vantaggio e parli male di loro alle spalle. Ti credi una grande persona ma non hai abbastanza intelligenza nemmeno per fare il netturbino. Oh, si, certo che ti conosco". L'avvocato rimane alquanto imbarazzato, non sa che fare, pensa un po'  e poi le chiede, rivolgendo il dito verso la difesa: "E l'avvocato difensore, lo conosce?". "Oh, certo che si. Fin da bambino. E' uno senza palle, ha problemi con l'alcool, non sa tenere una relazione normale con nessuno, le sue referenze come avvocato sono le peggiori del paese. E anche, non posso tacere che tradisce la moglie con tre donne diverse, una delle quali è sua moglie. Oh, si, ma certo che lo conosco". Il difensore rimane scioccato e senza parole. Allora, vista la situazione imbarazzante, interviene il giudice, che chiama a sè gli avvocati e sussurra loro: "Se uno di voi due si azzarda anche solo per un attimo a domandare alla vecchia se mi conosce, giuro che lo faccio marcire in prigione". (Mauroemme)

114.                     La giustizia e' cieca e in alcuni casi anche sorda e muta.

115.                     E' noto che i giudici vanno avanti col verdetto, gli scrittori col bianchetto e le donne col rossetto.

116.                     "Festini, coca, vallette... che vuoi di più dalla vita?" "Un magistrato lucano"

117.                     Bussano alla porta. "Chi è?". "Sono l'ufficiale giudiziario". "Mamma, c'è l'ufficciale giudiziario!". "Ehh va bene, fallo entrare, dagli una sedia…". "Eh! mamma, questo le vuole tutte le sedie". (Dr. ICE)

118.                     Cause strane in tribunale.
CAUSA A DIO - La storia forse più inverosimile è quella che vide come protagonista nel 2005 Pavel M, un prigioniero romeno, in carcere per 20 anni a causa di un omicidio. L'uomo ebbe la brillante idea di far causa niente meno che a Dio colpevole secondo Pavel di non aver rispettato le sue promesse. Infatti secondo il prigioniero, egli con il battesimo avrebbe stipulato con il Creatore un accordo: questo prevedeva che in cambio di preghiere, il Signore lo avrebbe tolto dai guai. A distanza di tanti anni Pavel M. si sentiva truffato.
GLI ALTRI CASI - Anche i successivi casi appaiono sorprendenti: si va dalla causa da 200 milioni di euro intentata dall'astrologa russa Marina Bai contro la Nasa, colpevole di aver distrutto "l'equilibrio dell'Universo" con l'operazione spaziale "Deep Impact" alla recente controversia presentata ad una corte indiana che ha dovuto stabilire se un condom che vibra, chiamato "Crezendo" sia un contraccettivo o un giocattolo sessuale (in India è proibito ogni sex-toy). Nella lunga top 20 presentata dal Times si distinguono anche la storia di un uomo cinese di Shanghai che dopo aver messo in vendita la sua anima online si trovò a discutere in tribunale sulla legittima proprietà del suo spirito, quella del cittadino americano Frank D'Alessandro che intentò nel 2004 una causa da circa 5 milioni di dollari contro la città di New York perché mentre stava effettuando i suoi bisogni in un bagno pubblico il water esplose procurandogli "fastidiose" disfunzioni e dolorose ferite e quella di un genitore cinese, originario di Zhengzhou a cui una corte dell'ex celeste impero proibì di aggiungere al nome del proprio figlio il segno "@". Secondo la corte cinese infatti ciò non era possibile perché tutti i nomi devono avere la possibilità di essere tradotti in mandarino.
(dal Corriere della Sera del 6-11-2007) (Francesco Tortora)

119.                     Colmo per un giudice: assolvere il proprio dovere. (Angelo Balestrieri)

120.                     Perché nei tribunali degli Stati Uniti le giurie sono composte da dodici persone e non da undici o tredici? Perché ogni americano ha il diritto di… essere giudicato dai suoi pari! (Bilbo Baggins)

121.                     Chi è la causa del suo male ti trascina lo stesso in tribunale! (Bilbo Baggins)

122.                     Che differenza c'è tra il giudice ed il criminale? Che il primo non è mai stato scoperto! (Bilbo Baggins)

123.                     La giustizia in Italia? Sarebbe una buona idea. (Daniele Luttazzi)

124.                     Al processo della gallina, la volpe non dovrebbe far parte della giuria. (Thomas Fuller)

125.                     Invidio i professori universitari: sono pagati per fare domande a gente che non sa niente e che fa di tutto pur di dire qualcosa, mentre io interrogo persone che sanno tutto e fanno il possibile per non dire neanche una parola. (Piercamillo Davigo)

126.                     Alla corte costituzionale installato il Frigo. (snowdog)

127.                     Massì, che ve la ricordate. Monica Lewinski, la stagista con cui Clinton si umettava i sigari nella Studio Anale della Casina Bianca. Lui disse che lo faceva per tentare di smettere di fumare, invece lei poveraccia, dopo tutti questi anni ha preso il vizio e non riesce ad addormentarsi se qualcuno non le mette un sigaro in quel posto.
Insomma è tornata alla ribalta.
Non proprio lei, ma una sentenza della Cassazione, (quinta sezione penale, sentenza 44887) dando ragione ad una signora di Foggia, ha stabilito giuppersù che dare della Monica Lewinski a qualcuno costituisce  offesa gravemente lesiva della reputazione.
È incredibile, no? Se per esempio tu dai della Carfagna ad una zoccola, non ti succede nulla e se invece le dici: "A Monica…" le devi pagare i danni.
Ma, forse non è così, vado a rileggermi il dispositivo della sentenza.
Nel frattempo mi raccomando, non fate la Badescu! (Aldo Vincent)

128.                     I magistrati sono un grande problema. La legge è uguale per tutti tranne che per loro. Forse perché nei tribunali ce l'hanno scritto alle spalle e fanno fatica a girarsi. (Giulio Andreotti)

129.                     Signor Gattavolpi: "Oh! Oh! Oh! La giustizia! Oh! Oh! Oh! Per me è come il dadaismo". Rat-Man: "Un'arte?". Signor Gattavolpi: "No! Non capisco cosa sia!".  (Rat-Man di Leo Ortolani)

130.                     Non puoi dire di conoscere veramente una donna finché non la incontri in tribunale. (Norman Mailer)

131.                     Berlusconi afferma che certi giudici sono piu' vicini ai delinquenti che alle istituzioni. E non e' contento? (Glauco Della Sciucca)

132.                     Tiziana Parenti? Non distingue un numero del telefono da un conto bancario. (Grimo Greganti)

133.                     L'inizio di 'Mani Pulite' si deve ad un'azione creativa di Di Pietro, che sul terzo avviso di garanzia spedito a Mario Chiesa, che aveva ignorato gli altri due, fece aggiungere una postilla: "E si ricordi che questa lettera potrebbe portarle sfortuna", innescando cosi' la catena di Sant'Antonio Di Pietro. Inoltre, sempre Di Pietro, aggiunse sui successivi avvisi di garanzia la seguente dicitura: "Il signor Mario Chiesa ha ricevuto questa lettera e l'ha ignorata, venendo arrestato pochi mesi dopo. Se non volete che vi capiti cio' che accadde al signor Chiesa, fate 20 fotocopie e mandatele agli amici". E cosi' 'Mani Pulite' si propago' senza neanche la spesa dii un francobollo. (Enrico Bertolino)

134.                     E' praticamente impossibile ottenere una condanna per sodomia da una giuria inglese, giacche' la meta' di essa non crede che sia fisicamente possibile, mentre l'altra meta' la pratica abitualmente. (Winston Churchill)

135.                     "Giustizia!" stava scritto sul portone, e ci credette u' minchione! (proverbio siciliano)

136.                     Secondo il sistema giudiziario inglese si e' sempre innocenti fino al momento in cui non viene provato che si e' irlandesi. (Ted Whitehead)

137.                     Un pittore spiega la sua opera rappresentante due donne che si abbracciano: "Rappresenta la Giustizia che abbraccia la Pace". Lo statista francese Aristide Briand: "Capisco, si abbracciano perche' si incontrano tanto di rado!".

138.                     Corte Costituzionale : Supremo organo di fronte al quale bisogna chinarsi (Berlusconi esattamente a 90°) (da 'Sveltopedia')

139.                     Carlo Sangiorgio, ex giudice civile di Belluno è stato condannato a risarcire il ministero della Giustizia per 4286 euro per avere trascinato per 12 anni la causa tra due imprenditori. La sentenza a suo carico diventerà operativa nel 2021, non appena saranno
depositate le motivazioni. (Renato De Rosa)

140.                     Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.

141.                     Tutta l'educazione si riduce a questi due insegnamenti: imparare a sopportare l'ingiustizia e imparare a soffrir la noia. (Abate Galiani)

142.                     Un giudice ha dichiarato ieri che al boss della mafia John Gotti possono essere rivelati i nomi dei giurati del suo prossimo processo per aggressione, ma non i loro indirizzi di lavoro o residenza. Il giurato John Smith ha detto che non è affatto preoccupato. Invece, il giurato Laika Jardel Rapsanick ha detto: "In effetti, sono un po' preoccupata, ma, uhm... sono anche abbastanza sicura che non sia colpevole". (Dennis Miller)