LŇIKEA

1.     Oggi sono andato all'Ikea per comperarmi una mensola. Non l'ho trovata e sono uscito con un salmone. Sono tornato a casa, l'ho aperto e, vaffanculo, era da montare! (Claudio Batta)

2.     Tizio: "Pensa, ho per le mani una ragazza bellissima". Caio: "Incredibile... e l'hai montata?". Tizio: "Mica l'ho comprata all'Ikea".

3.     Vado all'Ikea e mi viene sete. Mi dirigo al bancone del bar e chiedo un bicchiere d'acqua. Con nonchalance il cameriere alla mia richiesta risponde: "Ecco qua, signore, due H e un O, se li monti assieme e buona bevuta...". (fugghy)

4.     Io la mia donna la porto all'orgasmo in macchina: sono i vantaggi di stare con una clitorikea. (philotto)

5.     All'Ikea. Cliente: "Buongiorno, avete donne o femmine in generale?". Commesso [esterrefatto]: "Ma signore, mi stupisco di lei, qui non vendiamo esseri umani...". Cliente: "Uff... peccato, ci speravo: cercavo giusto della materia prima da montare". (VonFelix)

6.     La tua donna la chiamo Ikea perchÄ me la porto a casa e me la monto. (Pozzoli & De Angelis)

7.     Qual e' il nome piŁ bello per una ragazza? Ikea: e' svedese, costa poco, te la porti subito a casa e te la monti in 5 minuti!

8.     Mio cugino ha un posto di titolare nella squadra della Ikea. Oggi tutto contento mi ha fermato per dirmi: "Lo sai che la Ikea ha vinto il suo primo incontro 3 a 0 a tavolino? Solo che l'arbitro ha dovuto montarlo lô sul momento". (alfcas)

9.     Ieri ho conosciuto una commessa dell'Ikea molto carina. L'ho invitata a casa mia e poi l'ho montata. (Gello Ramello)

10.  "Sta qui l'e' proprio bona, perś la si de' montł ogni sera!". "Oh, 'un l'avrai mi'a comprata all'Ikea?". (Giulio Severini)

11.  Truffa all' IKEA !!!  Attenzione!!! Ho pensato di mettervi in guardia cosicchÄ possiate evitare di rimanere vittime di questa incresciosa truffa. Non so quanti di voi fanno spesa all'IKEA, ma questo avvertimento puś tornarvi utile, mettendovi in guardia da un subdolo raggiro capitatomi mentre mi trovavo nel parcheggio davanti a un negozio IKEA e che potrebbe capitare anche a voi. Ecco come funziona la truffa. Due bellissime ragazze sui 18 o 20 anni si avvicinano alla macchina mentre stai collocando nel baule i tuoi acquisti. Iniziano a pulirti il parabrezza con delle spugne, facendo quasi balzare fuori i seni dalle loro camicette strettissime, mentre lavorano. Quando alla fine le ringrazi e offri loro una mancia, declinano i soldi e chiedono invece un passaggio fino all'IKEA dall'altra parte della cittł. Acconsenti, e salgono sul sedile posteriore. Mentre guidi, cominciano a lesbicare una con l'altra. Quando poi arrivi al parcheggio dell'altra IKEA una di loro sale sul sedile anteriore e ti fa un pompino micidiale, mentre l'altra, a tua insaputa, ti ruba il portafoglio. Con questo biasimevole sistema, mi hanno rubato il portafoglio martedô, mercoledô, due volte giovedô, ancora una volta sabato, poi ieri e, probabilmente, di nuovo stasera. Fate molta attenzione!

12.  Colloquio di lavoro all'IKEA: "Si monti la sedia e si accomodi!". (Canary Pete)

13.  Ho comprato una barca all'Ikea: mi sono divertito a montarla, ma devo aver sbagliato qualcosa. Il varo Ć stato un buco nell'acqua! (Bilbo Baggins)

14.  Ikea: cinque minuti per comprare un mobile e il resto della vita per montarlo. Chissa' se il signor Ikea si e' reso conto di aver rovinato le domeniche pomeriggio di tutti gli uomini d'Europa che potevano benissimo passare queste domeniche standosene coricati su un divano gia' montato al momento dell'acquisto. (Nando Timoteo)

15.  Io l'IKEA e la morte. (by Slartibartfast)
Insomma andiamo all'IKEA a prendere l'ultimo billy marrone per la nostra sala, il bello dell'IKEA Ć che non vendono veramente librerie, ma vendono cose, e quindi tu invece che comperarti un salotto puoi prenderlo un pezzo ogni tanto, alla fine un salotto IKEA Ć una raccolta di cose messe le une accanto alle altre, e noi in un anno abbiamo comperato cinque librerie billy marroni e ora ci manca l'ultima, c'Ć proprio il buco nella parete si vede che manca qualche cosa, e allora andiamo all'IKEA a comperare anche l'ultima libreria billy marrone e quando siamo nella parte finale del budello IKEA andiamo dove di solito ci sono le librerie billy marroni e vediamo che lo scaffale Ć vuoto.
"Si vede che vanno a ruba" dice cecilia perplessa.
"Sono le migliori" dico io a bassa voce e mi gratto il mento, e mestamente mi dirigo alle informazioni dove c'Ć un ragazzo che sembra un altro me stesso, solo che lui ha la maglietta gialla con la scritta blu IKEA.
"Salve -dico- mi serviva una libreria billy marrone"
Il ragazzo mi fissa, come se non mi vedesse e poi mi dice che non esistono le librerie IKEA marroni.
"Uh. Ne ho cinque in salotto"
"PiŁ" aggiunge il tipo passandosi una mano sulla faccia.
"PiŁ" ripeto io senza capire.
"Non esistono piŁ le librerie billy marroni" l'IKEA non le fa piŁ, adesso fa il color faggio.
"CioÄ? faggio cioÄ?" dice Cecilia che nel frattempo mi si Ć messa a fianco e inizia la sua burrascosa esplosione adrenalinica, non dovrei mai andare con cecilia in un negozio, e il tipo ripete che l'IKEA non fa piŁ le librerie billy marroni, adesso c'Ć il nuovo color faggio.
Cecilia sorride e dice voi non potete. "Voi non potete" ripete e sorride serafica guardandosi le scarpe, e poi -di colpo- alza un braccio e lo abbatte sul tavolo e inizia ad alzare la voce e dice che lei ha scelto IKEA proprio come ha scelto COCA-COLA, cioÄ, cose che sono uguali in tutto il mondo e fra dieci anni la coca cola avrł lo stesso gusto di coca cola di dieci anni fa, e l'IKEA fra dieci anni farł ancora la billy marrone nel caso cambiassimo casa e volessimo comperare la sedicesima libreria billy marrone, che fa parte dell'alleanza non scritta tra IKEA e consumatore, che non si butta cosô alle ortiche un rapporto fondato sulla serialitł, e alla parola serialitł cecilia si passa una mano (quella non sbattuta sul tavolo) all'angolo della bocca per nettare via la saliva, e resta immobile a fissare il commesso con occhi fiammeggianti.
Il commesso ha intanto attuato la tecnica, certo io la penso esattamente come voi, e dice che abbiamo perfettamente ragione e che l'IKEA sono una manica di stronzi, e questa parte gli riesce facile.
Comunque -aggiunge- possiamo prendere il nuovo color faggio che Ć davvero molto bello, ma questa uscita sfortunata del commesso spacca il vaso di pandora gelosamente custodito in cecilia, e che rivela essere pieno di oscenitł irripetibili che cosa cazzo me ne faccio di un billy faggio che vuol dire molto chiaro in mezzo a cinque librerie billy marroni che vuol dire molto scuro, e mentre cecilia spiega questa cosa, fa anche dei mimi con le mani a significare il molto chiaro e molto scuro, e il numero cinque e il numero uno che si infila in mezzo al numero cinque, e il senso del mimo Ć che il commesso Ć un idiota e il commesso abbassa il capo e si prende dell'idiota, Ć retribuito.
"Senta -dico io- non c'Ć proprio modo di avere ancora dei billy marroni, a noi ne serve solo uno", e viene fuori che sô, possiamo ordinare -pagando in anticipo- uno dei billy marroni ancora rimasti in magazzino nel mondo e loro lo faranno arrivare qua e noi ce lo andremo a prendere. E ce lo siamo presi, ci hanno dato un foglietto, quando arriva vi telefoniamo e voi andate nel magazzino che sta da un altra parte rispetto all'IKEA e ve lo andate a prendere.

Dopo un mese l'IKEA ci chiama e dice che Ć arrivato il mobile e che abbiamo cinque giorni per ritirarlo, adesso si sono fatti scazzati, abbiamo gił pagato.
"Prendiamo il foglio e andiamo" dico a cecilia e lei chiede che foglio, e io le dico il foglio che ci hanno dato un mese fa quando lo abbiamo prenotato e lei ride, e dice un mese fa Ć un tempo lontanissimo per un foglio, per questo hanno inventato i libri, i fogli da soli sono indifesi.
Insomma il foglio Ć sparito.
"Beh, chiamiamo il numero verde dell'IKEA e chiediamo se possiamo ritirarlo senza foglio, in fondo hanno i nostri dati" dico io e cecilia apre l'elenco telefonico e inizia a dettarmi il numero telefonico e dice uno nove nove e io dico ferma. "Ho detto numero verde che vuol dire otto zero zero, uno nove nove sono i servizi tipo telefonia sexy, roba che si paga" spiego e cecilia guarda per bene e dice che non esiste il numero verde IKEA, il servizio informazioni Ć uno nove nove, cioÄ anche le informazioni sono un prodotto IKEA, si devono pagare anche quelle.
Resto con la cornetta in mano, poi faccio l'uno nove nove e resto in attesa con le musichette e mentre sono in attesa penso che c'Ć qualcuno che sta guadagnando soldi per questa mia attesa e poi una voce dice che certo posso ritirare anche senza foglietto e mi dimentico tutto. Partiamo e mentre siamo in viaggio cecilia dice e se il magazzino chiudesse prima? voglio dire sono le sette, l'IKEA chiude alle sette e mezza e il magazzino e se chiudesse prima e allora ritelefoniamo al numero a pagamento e una signorina ci dice che figurati, il magazzino fa lo stesso orario dell'IKEA e mentre ce lo dice sta guadagnando dei soldi.

Arriviamo all'IKEA e cerchiamo il magazzino, seguo le indicazioni alla lettera e mi trovo di fronte a un cancello che Ć chiuso. Tutto buio non c'Ć nessuno.
"E' chiuso" dico.
"Chiuso" conferma Cecilia mettendosi le nocche sopra gli occhi e torniamo indietro all'IKEA, andiamo al servizio informazioni che non esiste si chiama cambi e resi, e dico salve io dovevo ritirare un mobile billy marrone ho telefonato all'uno nove nove e mi ha detto che il magazzino era aperto e invece Ć chiuso, e la tipa dice sul foglietto c'Ć scritto, chiude alle sei e mezza, e io dico ma l'uno nove nove mi ha detto che chiude quando chiude l'IKEA, e la tipa dice ma lei ha chiesto del magazzino gondrand, e io dico no, io manco so chi sia gondrand io ho chiesto il magazzino IKEA e lei sorride come dire imbecilli e dice eh doveva dire magazzino gondrand sul foglietto c'era scritto, e io inizio ad alzare la voce e poi penso vaffanculo, esco bestemmiando e non posso neppure sbattere la porta sia aprono e chiudono da sole.
"Non ci torniamo piŁ" mi sussurra cecilia in macchina e io dico abbiamo gił pagato, e lei dice i soldi ce li danno indietro se non siamo soddisfatti del prodotto e io dico che il prodotto manco l'abbiamo visto e poi aggiungo che abbiamo un buco in salotto e lei se ne sta.

Il giorno dopo torniamo alle sei e dieci e il magazzino gondrand Ć chiuso.
Mentre mi dirigo verso il bancone cambi e resi inizio gił a mandare a fanculo queli che incontro, dico tra me e me IEKA di merda ma a voce alta per farli sentire, agito le braccia, cecilia non ha niente da lamentarsi.
Faccio la mia coda poi urlo a una nuova signorina IKEA che ieri ci hanno detto che il magazzino gondrand chiudeva alle sei e mezza e invece non era vero, e lei dice che no chiude alle sette.
Ammutolisco. "Alle sette di cosa?" e guardo cecilia che non capisce e quella intanto legge l'incertezza nei nostri occhi e prende un foglietto e dice ah no scusate alle sei. Chiude alle sei e mi dice vedete c'Ć anche scritto sul foglietto e lo indica e io dico ma ieri la signorina mi ha detto alle sei e mezza e lei mi ha appena detto alle sette, e la ragazza risponde dice beh, vorrł dire che ci saremo sbagliate. Guardo cecilia, cecilia scuote la testa e io penso che c'Ć qualche problema, lo dico anche a cecilia in macchina c'Ć qualche problema, ce ne siamo andati senza dire niente, c'Ć qualche problema, e dico che questa gente promette una felicitł certificata che in realtł potrebbe garantire solo a un numero limitato di persone e per una serie fortunata di coincidenze, ma questa gente non Ć tanto onesta da ammetterlo e dice
sarete tutti felici, avrete tutti il vostro prodotto, e il vostro prodotto sarł bello e sano come quello degli altri. "E invece non Ć vero, questi prodotti non danno la felicitł, siamo noi a renderli felici" spiego e cecilia dice che ho ragione, anche con i macintosh, siamo noi a renderli felici.
"Uh? E perchÄ con windows non funziona?"
"Incompatibilitł del sistema operativo" risponde lei, e intanto guarda fuori dal vetro genova che piomba nelle tenebre.

Il giorno dopo sono le nove del mattino e io e cecilia siamo usciti dal magazzino gondrand abbiamo la libreria billy marrone sul portapacchi e a metł strada sentiamo che c'Ć vento ci sembra che balli.
"Ci vuole un'altra corda" dice cecilia e io dico che le abbiamo finite e lei mi indica un insegna, CORDERIA GENOVESE e io dico manco sapevo che esistessero le corderie, metto la freccia e accosto.
Nel negozio c'Ć un tipo bassino che mi chiede cosa voglio.
"Una corda" dico.
"Ha sbagliato negozio" mi risponde lui, poi aggiunge che scherza, ma Ć molto serio, mi dice che tipo di corda.
"Mah, una corda normale, che non costi troppo ma che sia resistente" e il tipo mi guarda in maniera strana, prende da dietro il bancone una
corda e la butta sul bancone e poi mi afferra la mano che gli tendeva il bancomat e mi guarda negli occhi, fisso.
"Mi dica onestamente: si vuole suicidare?" mi chiede.
"Uh? Si vede che ne vengo dall'IKEA?" chiedo cercando di divincolarmi.
"No" fa lui mollandomi la mano e tenendosi il bancomat. Ma -mi spiega-quando arriva uno da lui e gli chiede una corda normale che non costi troppo ma che sia resistente, a lui viene sempre il dubbio che sia, o un imbecille, o uno che voglia suicidarsi, e lui come commerciante si sente la responsabilitł della morte, della morte del cliente.
"No, guardi - dico ritirando il bancomat- devo solo legare una libreria sul portapacchi, e lui dice va bene che mi crede, e mi accompagna fino alla porta e poi mi dł la corda e mi dice sottovoce di ricordarmi il sapone.
"Uh? Vendete anche prodotti per il bagno?"
"No, dico, per la corda, passatela prima nel sapone perchÄ altrimenti resta morbida e il collo non si spezza, con il sapone e meglio" mi confida facendomi l'occhietto e io lo ringrazio, si Ć fatto un nuovo cliente gli dico.
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http://www.venerandi.net
(Slartibartfast)

16.  Sapevate che all'IKEA ora vendono anche i libri? Sono economici, ma quando arrivate a casa dovete scriverveli da voi! (Bilbo Baggins)

17.  Dicesi *NIUBBO* colui che, dovendo scaricare una libreria aggiuntiva per qualche programma, la va a cercare su www.ikea.it (cyrusthevirus)

18.  All'IKEA hanno aperto il nuovo reparto libri: ti danno una macchina da scrivere e una risma di fogli bianchi! (Alessandro)

19.  Dovevamo comprare una cassa da morto. Abbiamo cercato nelle agenzie, sui cataloghi, su internet. La piu' economica l'abbiamo trovata all'Ikea. Si chiama WUNDER-BAR. (Giovanni Cacioppo)

20.  Siamo andati all'IKEA di Milano. Il parcheggio era strapieno. Abbiamo girato per ore finche' non abbiamo trovato un posto. Siamo scesi, faceva un po' freddino. Eravamo in Svizzera! (Paolo Migoni)

21.  Il 90% dei bambini viene concepito a letto. Il restante 10% viene concepito per terra perchÄ i genitori non sono riusciti a montare i pezzi comprati all'Ikea. (Claudio Bisio)

22.  Sono andata all' IKEA. Ho comprato un tavolo, sei sedie e due mensole per 60 euro. Poi ho comprato un pezzo di salmone: 110 euro. (Francesca Reggiani)

23.  Due amici si incontrano dopo alcuni anni. "Carlo, ti sei poi sposato? E la tua passione per il fai da te?". "Guarda ... sta arrivando mia figlia, ti spieghera' tutto lei ... dai Ikea, vieni in fretta, ti devo presentare un mio amico!"

24.  Secondo un sondaggio dell'Ikea, l'11% delle persone fa sesso in cucina. Sapete perchÄ? PerchÄ non sanno montare quella stupida camera da letto dell'Ikea! (Jay Leno)

25.  Ho visto un dipendente Ikea montarsi la testa.

26.  Secondo me, come diceva il capo indiano Toro Intiro: "Il fenomeno IKEA Ć tutto una montatura!". (Lino Giusti)

27.  BNOU  ONNA ONUVO ! A causa della crisi economica gli auguri li abbiamo presi all'IKEA e ve li montate voi quando avete tempo. Ma sono affettuosi come quelli gia' pronti. (su un SMS)

28.  Prima di urlare Eureka, Archimede disse "Ho avuto un'Ikea!"

29.  Hai presente il fondatore dell'Ikea? Pare si sia montato la testa. (Renato R.)

30.  Al bar dell'Ikea prendo sempre una coppetta di fragole con la panna, che e' l'unica cosa gia' montata. (Camillo Canovi)

31.  C'e' gente che il torrone se lo va a comprare all'Ikea: ti danno le nocciole, il cioccolato e ti fanno: "Tie', montatelo!". (Gabriele Cirilli)

32.  Basta con il fai da te targato Ikea. L'altro giorno volevo due lampadine e mi hanno venduto un kit per soffiare il vetro. (Daniele Raco)

33.  Questo scatolone? Niente, e' uno sgabello. L'ho comprato all'Ikea, la commessa mi ha detto: "E' facile, si monta da solo". Sono tre mesi che sta cosô. (Stefano Vigilante)

34.  All'Ikea all'ora di pranzo, e' pieno di gente che va lô per mangiare. Solo che basta leggere il menu: renna, daino, alce... Capisci cosi' che, se qualcuno ti dice che all'Ikea si mangia bene, puo' essere solo un tarlo! (Luca Klobas)

35.  La mia psicoterapeuta Ć svedese. Ogni volta, prima di farmi stendere sul lettino, me lo fa costruire. (Maria Di Biase)

36.  Montare un mobile Ikea : espressione moderna che significa "passare un week-end di merda"

37.  All'IKEA si risparmia sui mobili: 70 euro e ti porti a casa una scrivania. Poi passi al primo piano, prendi un pezzo di salmone e ne spendi 110! (Francesca Reggiani)

38.  GesŁ appare allŇIkea, questo prova che ha una moglie. (Spinoza.it)

39.  Sono stato all'Ikea e mi sono fermato lô a mangiare. Sai qual e' il piatto piu' richiesto? Lo spezzatino. (DrZap)

40.  Geppetto sposa Ikea: la Sacra Rota annulla per difficolta' dello sposo a montarla.

41.  Stoccolma 2010: Il premio Nobel va a una sedia vuota. Soddisfazione da parte dell'IKEA. (dan11)

42.  Giovanardi attacca l'Ikea tirando in ballo la Costituzione: lui sarebbe per smontarla. (misterdonnie)

43.  Mi sono sempre chiesto se la panna da montare fosse venduta solo all'Ikea. (marck leys)

44.  A Chieti in due mesi hanno quasi terminato di costruire un centro Ikea. Usando una sola brugola. (Fabrizio Ferri)

45.  Pochi sanno che il vero nome della SantanchĆ non Ć Daniela, bensô Ikea... Infatti vale poco, te la porti subito a casa e te la monti in 5 minuti... (pinziah)

46.  Lo sapevate che se vi divertite a montarvi i mobili comprati da Ikea, qualcuno potrebbe mettere in dubbio la salubritł delle vostre abitudini sessuali? (Nonciclopedia)

47.  "FANTOZZI VA ALL' IKEA" (di: Quozzamax)
"Quella mattina, Fantozzi si era risvegliato con la sua consueta carogna sulla spalla... una carogna che aveva preso il posto della nuvoletta fantozziana oramai da tempo....
Sveglia, dopo una settimana di massacrante lavoro, alle sette precise...
La Pina, elettrizzata come neppure il giorno della prima comunione di Mariangela, il Due novembre, era gił in piedi....dalle tre e un quarto!!!
"Ughinooooooo, dai sveglia!!! ti ricordi che hai promesso di portarmi all'IKEA??"
"MApoooorccccccamisseeeeeeriaaaaaaaaaa!!" fu la risposta nel sonno di Fantozzi, che venne interrotto sul piŁ bello dalla Pina, mentre circondato da bellissime ragazze, sognava di essere l'ideatore del concorso "nude e bellissime" e stava per essere finalmente baciato dalla vincitrice del concorso...
"UGOOOOO!!!" ... "Daiiiiiiiiiii svegliati! sei in ritardo al lavoro!" (ogni tanto, la Pina usava questo metodo subdolo e risolutore, quando il suo Ugo, tardava ad alzarsi...)
"IL LAVOROOOOOOOOOO!!!!! MAPORCAPUTT!!!!"
dodici secondi per prendere conoscenza col mondo e per disilludersi che non era nessun patron di nessun concorso, sei secondi per vestirsi, otto per lavarsi e quattro secondi per bere il suo caffĆ... a NOVANTATRE GRADI CENTIGRADI!!! DA USTIONE!!!!
dopo quattro minuti e ventisei secondi, era pronto, macchina accesa e carta geografica alla mano, con la mano sul pomello del cambio e pronto per partire alla volta della ...famigerata IKEA!
Ad un tratto, il suo sguardo si posś su un nuovo santino calamitato sul cruscotto della sua bianchina... era tra "NON CORRERE PAPA', LA TUA PICCOLA TI ASPETTA" (con la foto di Mariangela) e "VAI PIANO, TORNERAI A CASA". (Fantozzi, si portś istintivamente una mano verso i gemelli di famiglia, ma lo sguardo severo della Pina, lo fece desistere dall'intento...)
Il santino, era raffigurante San Scalogno da Trani, e faceva bella mostra di se...
"E questo, Pina?"
"Bellissimo vero? ce l'ha donato ieri Don Oreste, per proteggere i nostri viaggi"
Don Oreste Ortoniga, (rigorosamente interpretato da Flavio Bucci), era un parroco errante, nel senso che era oramai la settantatreesima parrocchia che cambiava nel giro di tre anni, poichĆ era tristemente noto per il suo accostarsi alle disgrazie...
Si vocifera che una Ferrari nuova fiammante, appena benedetta, sia stata centrata in pieno da un tir sfuggito al controllo dell'autista meno di un minuto dopo la benedizione e che ben tre case, erano andate subito a fuoco, non appena passato Don Oreste per benedirle..
Don Oreste Ortoniga, si era guadagnato in paese il piŁ eloquente soprannome di
" Don Oreste 'Ortosfiga... "
Fantozzi, inutile dirlo, percorse il viaggio di 72 km, che separava casa sua dal centro commerciale, RIGOROSAMENTE a ventisei chilometri all'ora, arrivando in rettilineo, e con autostrada libera, alla folle velocitł di trentacinque all'ora. Questo gli procurś non pochi fastidi da parte di altri utenti dell'autostrada, e specialmente i camionisti, facevano a gara a chi lo ricopriva piŁ di improperi ed insulti...
"si, si, offendete pure... tanto io viaggio sicuro e senza nessun fastidio!! ahahaha"
Non aveva finito di dirlo, che non una, ma due palette si alzarono alla sua volta
,.... era la polizia stradale, che dopo aver controllato anche i tagliandi fatti nel lontano 1957, appioppś lui una contravvenzione per ostruzione del traffico, di ben settantatrĆ euro.
Ma Fantozzi sapeva che era un uomo fortunato, perchÄ aveva la Pina al suo fianco e una bellissima figl.... va beh!
DOPO SEI ORE DI VIAGGIO, giunsero finalmente all' agoniata IKEA....
Sceso dalla sua macchina, incolume, esultś dicendo "Hai visto Pina? siamo arrivati e non ci Ć successo nient..." mentre finiva di dirlo, un furgone, tranciś di netto la portiera della bianchina appena aperta... ma lui era fortunato perchÄ aveva la la Pina...Maporcaccialamiseria!!!
Ad un tratto, Fantozzi, sentô un fortissimo rumore proveniente dalla sua pancia.. Era la fame...
Colto da un irrefrenabile spasmo famelico, Fantozzi e famiglia si fiondarono nel ristorante del centro commerciale, dove venne estasiato da un piatto di polpettine "twikkavikkersoŐner"...
Decise di ordinarne in quantitł smodata...
Le famigerate polpettine in questione erano delle autentiche bombe ad orologeria...
Usate addirittura dagli artificieri al posto del famigerato SEMTEX, erano capaci di neutralizzare una persona che poteva vantarsi di mangiare anche il metallo...
Ricoperte di soffice panatura, nascondevano sotto lo strato (minimo) di riso, un cuore di formaggio tenuto in un crogiuolo Bessmer, normalmente usato per convertire il metallo fuso in acciaio. Temperatura di esercizio, 1300 gradi.
Alla prima polpetta, Fantozzi smorzś il sorriso da mangione soddisfatto...
Colori di Fantozzi: Rosa pesca, rosso corsa, rosso amaranto, viola temporale, blu cobalto, blu scuro metallizzato..., nero seppia...
Fu dissetato direttamente all'idrante del centro commerciale, che non mancś di far pervenire in seguito a Fantozzi, la richiesta di rimborso per i 572 litri d'acqua impiegati per spegnere l'incendio fantozziano..
Dopo il piccolo inconveniente, Fantozzi e famiglia, iniziarono a percorrere il percorso guidato all'interno del centro commerciale...
Travolti da una marea di articoli dal nome impronunciabile, ad un tratto, Mariangela, si perde... Dopo una affannosa ricerca, venne trovata: si era mimetizzata in mezzo alle scimmie di peluche e riconosciuta solo perchÄ un inserviente del centro, notś che in quanto somigliante e anzi, piŁ brutta delle "scimmie di Halloween" messe solitamente a guardia delle case per spaventare i bambini, era con l'etichetta sbagliata, infatti recava la scritta "FÇÇînŤ»ééý" , nome di solito riservato al contenitore per le maniglie dei pensili della cucina modello "ŠŤćÝŔŁ»ķŐŔ" al piano di sopra...
Alla fine, dopo ore e ore di estenuante cammino, ormai allo stremo delle forze, una voce dall'altoparlante annunciś la fine dell'odissea
"Gentili clienti, il centro commerciale tra dieci minuti chiude,siete invitati a completare gli acquisti e a recarvi alle casse... Il signor Fantocchi Ugo puś accomodarsi alla cassa riservata alle persone inferiori"
uscirono dal centro commerciale con il carrello, all'orario di chiusura, cacciati malamente dalle guardie, che li trovarono smarriti in uno scaffale dove erano conservate le reti ortopediche da prelevare, ritornarono a casa con solo una coppia di federe e una tendina per il bagno...
Una giornata che Fantozzi, non dimenticherł facilmente... e piuttosto si farł trucidare, ma mai e poi mai, ritornerł in quel luogo infernale... mai....

48.  Ma all'Ikea la panna montata la fanno oppure devi montarti pure quella. (EngyOhEngy)

49.  Se Gesu' fosse nato oggi, la croce, oltre che trascinarla, l'avrebbe dovuta anche montare all'Ikea. (Antonio Conteddu) (Antoni Conteddu)

50.  Ho talmente tanti sogni nel cassetto che son dovuta andare a vivere all'Ikea. (La_N0NNA)

51.  Basta con il fai-da-te targato Ikea. L'altro giorno volevo due lampadine e mi hanno venduto un kit per soffiare il vetro. (Daniele Raco)

52.  Proverbio dell'Ikea: Mens sana in mensola piana.

53.  Marchionne pensa di chiudere un altro stabilimento. E di affidare la distribuzione della nuova 500L all'IKEA. (Umb80)

54.  Gli operai e i commessi dell'Ikea quando tornano a casa sono a pezzi? (DrZap)

55.  Davvero hanno trovato della carne nelle polpette IKEA? (Snoopy The Writer)

56.  Morandi disgustato dalle ultime notizie sul cibo Ikea. "Cavallo???" (frandiben)

57.  Ad Aprile tornano le polpette IKEA. Giusto il tempo di sellarle. (Lughino Viscorto)

58.  Mia moglie mi ha mandato a comprare la panna montata. Sono andato all'Ikea ma non ce l'avevano. (DrZap)

59.  A me piacciono le donne Ikea, quelle che compri, porti a casa e le monti in un attimo. (DrZap)

60.  Certe ragazze sono come i mobili dellŇikea... da montare! (Andrea Imparato)

61.  L'Ikea sposterł parte della sua produzione di mobili dall'Oriente in Italia. In sĆguito, per poterli vendere, dovrł deportare in Italia anche parte della popolazione dell'Oriente. (Renato R.)

62.  Montale Ć l'autore preferito dall' Ikea.

63.  Pisa, 28.000 richieste per entrare allŇIkea. Poi alla fine mia moglie mi ha convinto. (george clone)

64.  L'Ikea si batte per la pace nel monto ! (L'insofferente)

65.  Mi avevano detto che all'Ikea regalavano occhiali da sole per acquisti superiori ai 100 euri, ma ho scoperto che era tutta una montatura. (Giorgio Rossi)

66.  Ikea censura storia tra lesbiche sul catalogo...non c'era montaggio! (Marina Boccamazza)

67.  Tracce di feci nelle torte Ikea. Ma non ditelo a Gianni Morandi. (Mordicchio)

68.  Ogni volta che monto un mobile Ikea mi avanzano dei pezzi e mi trovo a riflettere sul senso della vite. (Daniele Totolo)

69.  All'Ikea di aggirava un sedial Killer... (Sergio Neddi)

70.  Ansia - Piacenza, scontri davanti a Ikea. Due manifestanti sono stati portati dal 118 all'ospedale: erano a pezzi. (Antonio Parrilla)

71.  Nel menu Ikea c'e' il gelato con la panna montata. C'ho un dubbio: non e' che poi la devo montare io? (DrZap)

72.  Mai una volta che io abbia sentito "ho mal di testa, non si puś andare all'Ikea". (Prugna) (Il Takki)

73.  Ikea di Piacenza. Monta la protesta. (Kotiomkin) (Cesare LionZion Di Trocchio)

74.  Ogni volta che mi convincono ad andare all'Ikea ne esco a pezzi. (Prugna)

75.  Prima dell'avvento dei bimbiminkia si chiamava Ichea. (Giovanni Meniak Nebbia)

76.  Ho comprato un comś Ikea. Mi hanno dato anche le tre civette da montare. (Francesco_81)

77.  La cosa certa Ć che se all' Ikea mi danno una figa di legno... la monto senza istruzioni e senza brugola. (Sergio Silvestri)

78.  Solo dopo essere stato all'Ikea con mia moglie, ho colto il significato profondo de: "La donna Ć mobile"... (Gabriele Tortuga Greco)

79.  Ministro all'Ikea con la scorta. Monta la rabbia. (Francesco Esposito)

80.  Matrimonio all'Ikea: "...e adesso puoi montare la sposa!" (Brancaleone)

81.  Bambina scappa di casa e sopravvive per 8 giorni mangiando solo prodotti dell'Ikea: "sono a pezzi!". (Davide Lazzaro Aldieri)

82.  Ogni lunedô mi sento smontato come un mobile. Non so se rendo l'ikea. (mikemyobsession)

83.  Ogni lunedô mi sento smontato. Non so se rendo l'Ikea.

84.  A volte quello che compri all'Ikea Ć cosô complicato da montare che ti scappano anche le bestemmie: a Rimini li chiamano mobili "da incasso"╔ (Carlo Ripanti)

85.  Strage di Parigi. Anche a Roma migliaia di persone in piazza con le matite. Ah no, Ć l'uscita dall'Ikea. (Elisio Marinelli)

86.  Strage di Parigi. Ma non potrebbero far fuori anche qualche satiro in Italia ? (Matteo Nespoli)

87.  Sembra che il Sig Ikea si sia fatto da solo... (Giuseppe Gabriele De Luca)

88.  Oggi 6 febbraio Ć la Giornata mondiale contro le mutilazioni genitali femminili. Un qualsiasi sabato trascorso all'Ikea invece Ć quella in cui si ricorda la mutilazione dei genitali maschili. (Zingaro)

89.  Cliente insoddisfatto, manda un reclamo a Ikea con tutte le parole in ordine alfabetico, e le istruzioni per il montaggio. (Giuliano Gavagna)

90.  Ho comprato un comś Ikea. Mi hanno dato anche le tre civette da montare. (Francesco81)

91.  L'Ikea lancia i mobili che ricaricano lo smartphone. Incredibile come i dispositivi diventino sempre piŁ mobili. (Claudio Reggiani)

92.  Una volta tutte le strade portavano a Roma. Oggi tutte le strade portano all'Ikea.

93.  Russia: Ikea chiude la sua rivista web per non violare la legge sui gay. Montare Billy e' chiaramente una pratica omosessuale. (Kotiomkin) (Francesco DeCollibus)

94.  Renzi: "Finiamo la Salerno-Reggio Calabria entro il prossimo anno". Danno l'appalto all'Ikea, cosô se la montano loro... (Fabio Cavallari)

95.  Sei cosô cagna che sul catalogo dell Ikea ti hanno messo sulla categoria facile da montare. (Simone Trevisani)

96.  Ho letto tutto il catalogo Ikea. Alla fine lui scappa e torna a vivere dai suoi che hanno i mobili gia' montati. (Pippo forever)

97.  Svezia: coppia uccisa a coltellate all'Ikea. Ricordalo a tua moglie ogni sabato per i prossimi 2 anni. (Satiraptus) (Matilde Tarantini)

98.  Svezia, due persone accoltellate a morte in negozio Ikea. I corpi lasciati a terra dilaniati e senza istruzioni. (Satiraptus) (Maurizio Fiorillo)

99.  "Ora ti faccio a pezzi!". "Amore no, siamo all'IKEA". "Appunto!". (Satiraptus) (Roberta D'Arienzo)

100.                Quando arriva il nuovo catalogo Ikea, alla prima cacata riesco ancora ad emozionarmi come la prima volta. (Paolo Parziale)

101.                Sono appena stato all'Ikea, dopo vari giri non riuscivo piu' a trovare l'uscita. A un certo punto ho temuto dovessi montarmi la porta. (Satiraptus) (Francesco Friggione)

102.                Se oggi sono un uomo con due palle cosô, lo devo solo a mia moglie. Stamattina ha voluto che l'accompagnassi da Ikea. (Jackbass68)

103.                Non lavorerei mai all'Ikea. Credo che alla sera sarei sempre a pezzi. (DrZap)

104.                Ogni lunedô mi sento smontato come un mobile. Non so se rendo l'Ikea.

105.                In Svezia puoi chiamare tuo figlio Google, ma Ć illegale chiamarlo Ikea, che, poi pensateci, chi Ć che chiamerebbe una figlia Ikea... figa di legno e montata  non vale un cazzo. (Nando Timoteo)

106.                Sono andata all'Ikea a mangiare un panino. Adoro il BRICIOLAGE. (Lucilla Masini)

107.                I nomi dei mobili Ikea vengono dati dai loro designer la prima volta che tentano di montarli. In realta' sono bestemmie. (Max Mangione)

108.                Gasparri contro Ikea: "Con i loro tovagliolini mi ci pulisco il sedere". PurchÄ ci siano le istruzioni.

109.                Ikea si schiera a favore delle Unioni Civili. "Ognuno monta quello che vuole". (Satiraptus) (pirata21)

110.                Nei cassetti dell'Ikea ci sono sogni impronunciabili. (Pippo Forever)

111.                E' piu' facile evadere da Rebibbia che uscire dall'Ikea. (Satiraptus) (Carlo Sabbatini) & (Marco Turano)

112.                Sono andato all'Ikea a prendere la mia ragazza. Sono tornato a casa e l'ho montata. (Giuseppe Suma)

113.                Le polpette di Ikea sono fatte di gente che non trova l'uscita. (@BlancLePoivre)

114.                Volevo dire una cosa a quelli che per un tavolo in discoteca spendono 200 euro. All'Ikea con 99 euro ti porti a casa un salottino. (Masse78)

115.                Il lunedô mi sento sempre come un mobile smontato... non so se rendo l'Ikea. (Il Mondo dei Minions)

116.                Non sfidare MAI un mobile Ikea. Se le istruzioni dicono che ci vogliono due persone, chiama il fidanzato, il vicino, la mamma, un amico, il primo che passa per strada, ma non sfidarlo mai. (Giulia Basta)