INSULTI & OFFESE

1.     Diffida di chi ti da' consigli e poi ti insulta, stronzo! (Corrado Guzzanti)

2.     In sala operatoria durante un intervento. Chirurgo: "Bisturi". Infermiera: "Bisturi". Assistente: "Bisturi". Ferrista: "Bisturi". Poco dopo il chirurgo: "Forbici". Infermiera: "Forbici". Assistente: "Forbici". Ferrista: "Forbici". Dopo un altro po': Chirurgo: "Garza". Infermiera: "Garza". Assistente: "Garza". Ferrista: "Garza". Poco dopo il chirurgo: "Mezza sega". Infermiera: "Stronzo". Assistente: "Troia". Ferrista: "Vaffanculo".

3.     Prima di offendere qualcuno contate fino a dieci; vi verranno in mente molti piu' insulti. (Laura Liotta)

4.     Sai come si fa a tenere un idiota (uno stronzo) sulle spine? Te lo dico domani. (Bob Phillips)

5.     Se cio' che dici non offende nessuno vuol dire che non hai detto niente. (Terence Trent D'arby)

6.     Guarda che te tiro 'na pizza che il telefonino 'Family' te deventa 'Orfani' !!!".

7.     Una testa come la tua non la si sorregge con un colletto, la si nasconde nei pantaloni.

8.     Non prendertela se ti considerano mezzo scemo. Si vede che ti conoscono solo a meta'. (Tiziano Sclavi)

9.     Sono gia' cosi' popolare che uno che mi insulta diventa piu' popolare di me (Karl Kraus)

10.  Ma neanche un programmatore fallito, tra una crisi mistica e un attacco di diarrea, scriverebbe un programma del genere.

11.  Ma che ne sai delle donne te che c'hai er cazzo coll'impugnatura anatomica.

12.  In culo te c'entra, ma in testa no.  (dicesi di persona con serie difficoltł di comprensione)

13.  Non sei uno stronzo, sei una diarrea di elefante!

14.  Non ti ha portato la cicogna, ti ha portato l'avvoltoio. (Boris Makaresko)

15.  Sei portatore sano di intelligenza. Ce l'hai, ma non ti fa niente.

16.  Una vongola con la meningite ti batte agevolmente a scacchi.

17.  Usi la testa per separare le orecchie.

18.  Te stacco un braccio e... te ce meno!!

19.  Te do 'na pizza che quanno te fermi da gira' i vestiti te so' passati de moda.

20.  Mi ti metto in tasca e quando mi ricordo ti meno.

21.  Un beneficio rinfacciato vale quanto un'offesa.

22.  Il miglior modo di insultare qualcuno consiste nel non fare caso ai suoi insulti. (William Hazlitt)

23.  Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono. (Esopo)

24.  Non sta giocando con il mazzo completo. (He's not playing with a full deck)

25.  Lei deve essere stato a lungo tempo in Cina. Infatti, solo un MONGOLO poteva parcheggiare in questo modo! (Biglietto lasciato sul parabrezza di un'auto)

26.  Ti do uno schiaffo cosi' forte che quando finisci di girare i tuoi vestiti sono passati di moda. (Luciana Littizzetto)

27.  Te devi butta' da'n ponte tanto arto che hai da mori' de fame mentre cadi.

28.  Bada a come parli se no ti strappo le labbra e te le appiccico agli occhi, cosi' vedi quello che devi dire! (Robin Williams)

29.  Se l'ignoranza volasse i tuoi ti darebbero da mangiare con la fionda.

30.  Sei utile quanto un uomo con una gamba sola a una gara di calci in culo. (Rowan Atkinson)

31.  Scusa, mi presteresti la tua faccia che debbo fare una figura di merda. (Alessandra Faiella e Marina Massironi)

32.  VATTELA A PIJA' 'NDER CULO DE RETROMARCIA (espressione romanesca equivalente a "Ti prego cortesemente di liberare questo luogo dalla tua nefanda presenza")

33.  STUCCAME ER CORNICIONE DER CAZZO (Espressione romanesca da non usare come complimento)

34.  TE SMONTO E DO FOCO ALLE ISTRUZIONI (espressione romanesca equivalente a "Mi appresto ad una operazione irreversibile sulla tua persona")

35.  Non lasciar vagare la tua mente. Ú troppo piccola per essere lasciata fuori da sola. (Anonimo)

36.  Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve. (Alphonse Karr)

37.  Se un uccello avesse il tuo cervello volerebbe all'indietro! (Insulto americano)

38.  La conoscete la maledizione della carta igienica che si trasforma in carta vetrata?

39.  Il mondo e' una merda. Tu si' che sei un uomo di mondo.

40.  Che ti cadano tutti i denti meno uno: quello per il mal di denti! (Ferruccio Folkel)

41.  Vorrei tanto darti un calcio nei denti, poi mi dico: ma perchÄ devo migliorarti il look?

42.  Cosa dire quando si e' incazzati (Ovvero: risposte di classe a domande cretine)
1.  Che un caprone immenso si mangi la tua grondaia durante la stagione dei monsoni.
2.  Che un grillo prenda dimora nello stetoscopio del tuo dottore un attimo prima del tuo check-up annuale.
3.  Che un fanatico venditore di prefabbricati appiccichi con lo scotch 5000 picchi alla tua casa.
4.  Che un essere corpulento si offenda gravemente per il modo in cui si articola la tua faccia.
5.  Che tu possa essere tenuto in ostaggio finche' non sia liberata la nonna del milite ignoto.
6.  Che la ragazza con cui hai un appuntamento alla cieca insista per tenere il passamontagna.
7.  Che un anormale ti convinca a far parte di una setta religiosa dove si mangiano racchette da ping-pong.
8.  Che tu possa dimenticare il nome del tuo piu' caro amico quando ne tieni l'elogio funebre.
9.  Che un infido soffiatore di vetro ti pratichi la respirazione bocca a bocca.
10.  Che un minuscolo roditore riesca ad entrare nei tuoi calzoni alla cavallerizza.
11.  Che il tuo prete ti offra in vendita il nastro con la registrazione della tua ultima confessione.
12.  Che il tuo cane da riporto miope riporti il rarissimo cacatua da 20 milioni dai tuoi vicini.
13.  Possa tu ricevere una lettera dal Ministero dell'agricoltura con la quale ti si informa che i due milioni di acri che hai appena acquistato sono il luogo dove e' stata nascosta diossina.
14.  Che scelgano te come attore per la rappresentazione di una vera impiccagione.
15.  Che le Poste e Telegrafi scelgano una foto di quando eri bambino per un francobollo commemorativo della settimana del rinoceronte.
16.  Possa tuo figlio ventenne, velocista olimpionico, gustare l'amaro sapore della sconfitta ad una maratona per ottuagenari.
17.  Possa la tua vedova, dai gusti orribili, mettere sulla tua pietra tombale un fenicottero di plastica rosa fluorescente.
18.  Che tu faccia da paciere tra uno yeti ed un bisonte.

43.  Hai la forfora o sono i pidocchi che giocano a palle di neve ? (Enzo Salvi)

44.  "Che cos'Ć che ci devo ingessare!!". "Ingessame er cazzo che me s'e' rotto...". (Tomas Milian, dal film "Delitto a porta romana" di Bruno Corbucci)

45.  In famija semo tutti maschi, pure le donne! (da "Delitto a porta romana")

46.  Sabato mattina. Operai al lavoro nel mio condominio. Un operaio batte col martello. A un certo punto sento il mio vicino di casa, romano: "Ohhh, ma che cazzo te batti pure te, non basta tu moglie!!!"

47.  Sei proprio un ''innesto'': sei una faccia da culo su una testa di cazzo.

48.  So' volatili per diabetici! (So' cazzi amari)

49.  Per un giorno riesci, non dico a non essere stronzo, ma almeno a restare nella media? (Radiofreccia)

50.  "Babbo, mi offendi?". "Come poteri offenderti. Ci ha gił pensato madre natura". (Aldo, Giovanni e Giacomo)

51.  Se ti do uno schiaffo porgi l'altra guancia... sennś pure la stessa e cambio io la mano. (Corrado Guzzanti)

52.  Non offendere mai con stile qualcuno che puoi offendere con sostanza. (Regola di Brown)

53.  La sua faccia e' il primo culo con le orecchie che abbia visto in vita mia. (Nicola Galvan) (Comix)

54.  Le esclamazioni divise in varie categorie: 1) deistiche: per Bacco, per Giove, per Diana, ecc; 2) anatomiche: cazzo, figa, socmel (dialettale), ecc; 3) scatologiche: merda, va a cagare, ecc; 4) animalistiche: porca vacca, mondo cane, bestia, ecc; 5) botaniche: cavoli, capperi, ecc; 6) astratte: caspita, cribbio, accipicchia, ecc; 7)  commiserevoli: povero me, me tapino; 8) miste: incrocio delle percedenti.

55.  Se fossi volgare, ti darei dello sciocchino. Ma visto che sono fine, ti dico: brutto stronzo di merda tiepida mal cagato!" (J.B.)

56.  Aveva una parola per tutti: "Vaffanculo!". (Flavio Oreglio)

57.  L'ultima volta che hai avuto un pensiero, l'hai schiacciato sedendoti. (Mauroemme)

58.  L'ultima volta che ho visto qualcosa come te era coperto di mosche. (Mauroemme)

59.  L'ultima volta che ho visto qualcosa come te ho tirato l'acqua. (Mauroemme)

60.  Sei stato alla mostra canina? E chi ha vinto il secondo premio? (Mauroemme)

61.  Se tu fossi un culo le scoregge non uscirebbero per paura di sfiorarti.

62.  Insulto illustre: La sua sacca da golf non ha il set completo di ferri. (Robin Williams)

63.  Non e' uno zero assoluto, ma gli va sotto di poco. (Davide Pesaresi)

64.  La prima volta che mi offendi Ć colpa tua, la seconda volta Ć colpa mia. (Proverbio arabo)

65.  Mentula cessas, verpa lumbos apstulit. (Hai il cazzo fuori uso: il tuo strumento troppi culi ha suonato) (da "Il Piccolo Libro degli insulti" di Beppe Cottafavi)

66.  Vos mea mentula deseruit, dolete, puellae, predicat culum. Cunne superbe, vale. (Piangete ragazze. Il mio cazzo vi ha abbandonato, ora incula culi. Figa superba addio) (da "Il Piccolo Libro degli insulti" di Beppe Cottafavi)

67.  Amat qui scrivit, predicatur qui legit, qui opsulat prurit, paticus est qui praeterit, ursi me comedant, et ego verpa qui lego. (Chi scrive ama, chi legge lo brama nel culo, chi salatabecca gli prude, chi passa Ä una checca, mi sbrani un plotone d'orsi, chi legge e' coglione.) (da "Il Piccolo Libro degli insulti" di Beppe Cottafavi)

68.  Hic ego nunc futui formosam forma puellam, laudatam a multis, sed lutus intus erat. (Qui e ora ho scopato una ragazza molto bella, da molti lodata, ma dentro era soltanto fango) (da "Il Piccolo Libro degli insulti" di Beppe Cottafavi)

69.  Move te fellator. (Muoviti succhiacazzi) (da "Il Piccolo Libro degli insulti" di Beppe Cottafavi)

70.  L'unico modo che hai per vedere mai in vita tua una donna nuda Ć lavorare in un obitorio come coroner. (J.B.)

71.  Ricordi quando eravamo piccoli e viaggiavamo in treno? Io mettevo il culo fuori dal finestrino e tu la testa e tutti credevano che eravamo gemelli! Che bello! (Su un SMS)

72.  Se sei intelligente lo nascondi molto bene.

73.  Asino sei, asino sarai, e asino morirai prima che tu t'accorga di essere una bestia. (Miguel de Cervantes)

74.  Proust spiega troppo per il mio gusto: 300 pagine per farti sapere che tizio incula tizio, e' troppo. (Louis-Ferdinand Celine)

75.  Fesso fosforescente. (Gabriele D'Annunzio)

76.  Spero che te la spacchi quella testa cosô il cervello ti cade per terra ci inciampi e ti rispacchi la testa. (Goldie Hawn)

77.  "Rossi piu' che geniale e' genitale". (Un dirigente RAI su la "Repubblica", 1992)

78.  Ad uno che guida attaccato alla macchina davanti senza aver mai sentito parlare di distanze di sicurezza: "Sai? Se fosse vera la storia delle reincarnazioni tu nelle vite precedenti eri di sicuro una supposta..."

79.  Lui: "Ciao bella biondina ossigenata!" Lei: "Ciao brutto mongoloide naturale!"

80.  L'insulto Ć una cattiva tattica dialettica, significa che gli argomenti  sono finiti (o che l' interlocutore non e' in grado di comprenderli)

81.  Faccia di me quello che vuole, faccia di me.....rda!

82.  Ma stia zitta, lei, con quella boccuccia a culettino. (Carmelo Bene)

83.  Ma i tuoi ti hanno lasciato un patrimonio genetico o un debito genetico?

84.  "I tuoi sono insulti gratuiti". "Ho capito, vuoi essere insultato a pagamento: quanto mi dai ?"

85.  Sei cosi' stronzo che si acciacchi 'na merda fai scopa. (Non ti stimo affatto)

86.  Detti romaneschi: Tte do' 'n carcio ar culo che se per aria nun te porti da magna' te mori de fame. (la potenza del mio piede e' direttamente proporzionale all'irritazione dovuta alla tua presenza)

87.  Sei talmente scemo che quando fai il cretino sembri normale!

88.  "Si parla tanto di fuga di cervelli. Il suo quando Ć scappato?". (Dario Vergassola a Mascia Ferri del Grande Fratello e a Samantha De Grenet)

89.  Quando parlo con te mi sembra di essere Francesco d'Assisi. Io parlo con gli uccelli ma mi rispondono i coglioni.

90.  Se tu in questo momento ingerissi un moscerino, avresti piŁ cervello nello stomaco che in testa!

91.  Tu hai sex appeal, tu hai stile, tu sei intelligente, tu hai classe, tu hai la bellezza, tu hai il fascino, ed io... io ho sbagliato numero. (Su un SMS)

92.  Sei simpatico come un dito al culo, con anello e unghia lunga.

93.  Esagerazioni e insulti:
Spendi piu' dell'incredibile Hulk in camicie.
Sei piu' temerario della manicure di Freddy Krugger.
Lavori meno dei Re Magi, che lo fanno solo una volta l'anno, ed e' pure falso.
Sei piu' triste di Adamo nel giorno della Mamma.
Lavori meno del parrucchiere di Collina.
Sei piu' perso di una scoreggia in una vasca idromassaggio.
Ci sono meno luci che nel camerino di Stevie Wonder.
Sei piu' pericoloso di Rambo in un ristorante vietnamita.
Sei piu' bruciato del portacenere del Challenger.
E' piu' divertente che giocare a nascondino con Bocelli.
Sono piu' nervoso di Pinocchio nella macchina della verita'.
E' piu' perfido che portare Bocelli a vedere un film muto.
Si spende meno di Superman in un volo charter.
Ha la coda piu' lunga di quella della cometa di Haley vestita da sposa.
Sei piu' inutile di un tergicristallo in un sottomarino. (Mauroemme)

94.  Viviamo in un brutto mondo: due ore fa uno su un auto di cortesia mi ha mandato affanculo!

95.  E spero che anche tu mi ami perchÄ se non mi amassi sarei costretto a dirti: "Ti venisse un accidente a te e a tutta la tua stirpe cattiva porca che sprofondasse sempre di piu' nei meandri della terra dove se ci sei ci resti, brutto palombaro morto, e andasse male anche lo scandaglio per recuperare i tuoi resti putridi con dentro i vermi gia' tutti malati irreversibili, e uno anche senza un occhio e il pus che ti contagiasse tutti gli altri, e ti si inquinasse anche la saliva che hai in bocca, e ti scoppiassero le scarpe piu' belle che hai e il pellame vario si andasse a sfracellare contro un vetro che hai gia' rotto due volte e il padrone ti avesse detto: 'Giuro che alla prossima volta ti do fuoco, a te e a tutta la gente che ti conosce, anche soltanto di vista...!'. Brutto moschettone agganciato male, cascassi tu, la montagna, lo scalatore e ti andassi a sfracellare a valle poi se non morissi ti si accavallassero le gambe ogni volta che pensi e ti so slegassero soltanto sott'acqua, e se non annegassi allora ti incamminassi all'imbrunire lungo un bosco di pioppi proprio alla vigilia della grande catastrofe che colpisce soltanto i pioppeti e ti salvassi soltanto con l'aiuto di un cannibale che ti salverebbe a patto di mangiarti per 3/4 (i piu' utili) e tu allora un tantinello sanguinante scappassi con le tue pollicinochiazze ematiche e incontrassi putacaso due cacciatori che da un mese non prendevano nulla e appena ti vedono ti sparassero addosso e non sicuri di averti preso bene ti tenessero fermo coi piedi e ti sparassero un'altra volta facendoti uscire anche la tua anima cattiva porca. Brutto professore di ginnastica mal visto dal preside che ti vuol licenziare se non sai tenere la classe: che tu infatti il giorno dopo non la sappia tenere e lui ti licenzi e tu te ne vada ramingo lungo un viale dove alcuni alunni ti lapidassero e poi si nascondessero dietro un albero e tu arrivando a casa e guardando il diploma dell'Isef sentissi un gran nodo in gola, cascassi indietro putacaso su quattro coltelli in piedi dritti come a immolare una vittima e ti ci infilassi inesorabilmente ma non morissi subito, anzi guardassi il lampadario e lo vedessi ballare in maniera poco simpatica tant'e' che si staccasse e s'andasse a sfracellare sui tuoi resti putridi di professore di ginnastica mal visto dal preside e da tutto il condominio che sta tirando freccette avvelenate contro un tuo manifesto di una tua foto venuta male e a te non restasse altro che dire l'atto di dolore ma non ti riuscisse anzi venissero fuori offese al buon Dio, che ti dicesse: 'Io il perdono non glielo do! Sembra che mi stia prendendo in giro'. Allora tu cercassi di scusarti in francese, ma non lo sapessi, lo imparassi ma te lo dimenticassi subito, allora cercassi un vocabolario, ma non lo trovassi, o lo trovassi ma lo perdessi, proprio nel momento in cui una splendida donna nuda, bionda e francese, ti chiedesse di sposarla. E tu, il fatidico giorno, invece che dire 'Oui' dicessi 'Yes'." (Alessandro Bergonzoni) (In "Come ti maledico il mondo")

96.  I germi evitano XXXYYY. Non vogliono ammalarsi. (Mauroemme)

97.  Quando XXXYYY ti gira le spalle, si riesce a parlare direttamente al suo cervello. (Mauroemme)

98.  L'ultima volta che ho visto qualcosa come XXXYYY ho preso l'aspirina e ho chiamato il dottore. (Mauroemme)

99.  Beh, ora non vorrei che XXXYYY pensasse male di me. Ma viste le volte che pensa, sono tranquillo. (Mauroemme)

100.                La differenza fra XXXYYY e una scoreggia? La scoreggia a volte e' silenziosa e non puzza.
La differenza tra XXXYYY e un mulo? Il mulo l'ha gia' capita.
La differenza tra XXXYYY e una cagata? XXXYYY puzza.
La differenza tra XXXYYY e un paio di corna? Le corna crescono libere.
La differenza tra XXXYYY e Berlusconi? Uno e' unto dal signore, spara sempre cazzate e si crede padrone del mondo, l'altro e' un semplice presidente del consiglio.
La differenza tra XXXYYY e il cervello? La Fossa delle Marianne.
La differenza tra Picasso e XXXYYY? Uno e' morto di fama e l'altro di fame.
La differenza tra XXXYYY e il legno? Il legno pensa.
La differenza tra XXXYYY e PLS? PLS lavora.
(Mauroemme)

101.                Insulto in una strada trafficata di Roma: Ma sona sulla panza de tu madre gravida con l'ossa de li meglio mortacci tua! (Pesante insulto finalizzato al coinvolgimento del maggior numero possibile di parenti vivi, morti e nascituri)

102.                Sei cosô stupido che non troveresti una spina in una foresta di cactus.

103.                TE DO 'NA PIZZA CH'ER TELEFONINO TUO DA FAMILY DIVENTA ORFANY: Mi sto accingendo a picchiarti in maniera alquanto violenta

104.                FATTE 'A MAPPA DE LI DENTI, CHE MO' TE LI MISCHIO: Ti sto per picchiare al volto

105.                Se l'ignoranza figliasse tu camperesti di assegni famigliari!

106.                Ho provato l'alpinismo, il paracadutismo, il bungee jumping ed ogni sport estremo. Ma ora voglio entrare nella tua mente per un'ultima emozione: IL VUOTO ASSOLUTO!!

107.                Dio creś l'intelligenza e la sparse sulla terra tramite la pioggia. Peccato che in quel momento tu avessi l'ombrello!!! (su un SMS)

108.                Insulti complessi: Io a biliardo sono forte, ma un mio amico e' piu' forte e infatti mi batte sempre. Anche il marciapiede e' forte, ma tua madre e' piu' forte e infatti batte sempre il marciapiede. (Giovanni Cellini)

109.                Uno di quei tipi che quanno lo pija ar culo dice che se sta a rinfilł dentro lemoroidi.

110.                Aveva la faccia di uno che ascolta musica classica e il cervello di quello che ascolta musica Heavy Metal.

111.                "Ma smettiamola con questa volgarita' gratuita!" "Ha ragione: e' meglio farsela pagare!".  (Da "Lotto per vincere") (Mirco Stefanon)

112.                Dimmi come ti chiami, cosô potrś dare un nome ai miei incubi. (Mauroemme)

113.                E' simile ad un animale mitologico... corpo di uomo... testa di cazzo.

114.                Lui a lei: "Sei come Capitan Findus: prendi solo i filetti migliori".

115.                Lui a lei: "Hai visto piu' uccelli tu di una voliera!"

116.                Lui a lei: "Mi hanno detto che hai la pressione bassa. E' per questo che ti fai pompare da tutti?".

117.                Arecibo, non montarti la testa: darti dell'imbecille e' la semplice constatazione di un dato di fatto, non un sintomo di incazzatura. (Eugenio Mastroviti su IDM)

118.                Se Leopardi ti avesse conosciuto non avrebbe scritto 'Passero Solitario', ma 'Verme Solitario'.

119.                Insulti tratti dal programma radiofonico Viva Radio2:
1) Fai cosi schifo che se ti sdrai su un prato, ti raccolgono con la paletta per cani!
2) Sei un piccolo etilista col manico, ma ti sei bevuto il cervello!
3) Sei uno stafilococco su una cacca rinsecchita
4) Ma cos'hai il cervello in sciopero?
5) Ma perchÄ non metti una dogana tra la bocca e il cervello cosi' almeno non passano tutte le tue cazzate?
6) Il tuo cervello Ć ormai scaduto era da consumarsi entro il maggio del 2001
7) Sei un piccolo cesame di bambino.
8) Idiota mignon, sei un pupazzo parlante caricato a stronzate
9) Piccolo peto
10) Piccolo tappo di cerume
11) Al posto della lingua hai una portaerei da cui decollano solo cagate
12) Mike: "Lo conosci Dostoyesky?". Bambino: "No". Mike: "Strano perchÄ ti doveva conoscere, ha scritto un libro su di te, l'idiota!"
13) Sei un elenco telefonico di pirlate
14) Se fossi stato il figliol prodigo tuo padre al posto del vitello grasso avrebbe scannato te.
15) La tua attivita cerebrale funziona come la moviola
16) Hai il cervello con le braccia conserte
17) Non potevi nascere 2004 anni fa? Chissa' quanti bimbi l'avrebbero fatta franca perchÄ Erode se la sarebbe presa solo con te
18) Potresti fare il gard-rail sulla Salerno-Reggiocalabria
19) La balena di Pinocchio ti avrebbe vomitato
20) Sei piŁ fastidioso di una canottiera di lana di vetro.

120.                Mettiti la cuffia quando fai la doccia che' l'acqua ti manda in corto circuito il cervello.

121.                Non ti ammazzo perchÄ vorrebbe dire certificare la tua esistenza. (DK-WAMP)

122.                Ti prendo a calci finchÄ il sacro non diventa sconsacrato. (da "Belli Dentro')

123.                E' cosi' idiota che quando fabbricano nuovi idioti lo usano come stampino. (da "Belli Dentro')

124.                Non sei poi cosi' tonto per essere un fesso!

125.                TE GONFIO COSI TANTO CHE SI TE PIJA QUELLO DER GRUPPO HEVIA CO' TE CE SONA PE ARTRI TRE CD (ti provochero un tale dolore fisico che al termine della mia operazione potrai essere paragonato ad una zampogna, lo strumento prediletto dal musicista del gruppo Hevia)

126.                Spero che un pollo ruspante ti passi sopra con la ruspa! (Bilbo Baggins)

127.                Ma cosa dici? Tu non sei campione di curling, sei campione di pirling! (Luciana Littizzetto)

128.                Quel figlio di puttana di mio fratello!

129.                Non dico che sei una troia, ma ci sono delle pornostar che sono piŁ vergini di te. (Paolo Burini)

130.                Pensaci due volte prima di parlare, potresti essere capace di dire qualcosa di piŁ insultante che se avessi parlato direttamente. (Esar's Comic Dictionary) (Evan Esar) (Think twice before you speak, and then you may be able to say something more insulting than if you spoke right out at once)

131.                Colmo dell'offesa: Nascere in Mongolia e trasferirsi da piccoli a Creta. (MAO ZE-TUNZ)

132.                Lei Ć una persona molto distinta. Ci si aspetterebbe un gesto come quello che ha fatto da parte di un buzzurro, ma non da Lei. (Enotrio Pallanzo)

133.                E' uno che ha quattro neuroni in testa, e gli circolano a targhe alterne.

134.                Non riescono ad aprire bocca senza sottrarre qualcosa dalla somma della conoscenza umana. (Thomas Brackett Reed)

135.                Se rompesse il ghiaccio come rompe i coglioni, potrebbe diventare il re delle granite. (fortytwo)

136.                "Queste offese si lavano col sangue!!". "Col sangue no". "E come lo vogliamo lavare, col sapone Poppia?". (da "Totśtruffa '62")

137.                TE PIJO PELLE RECCHIE E TE SCARTO COME 'NA GOLIA (Il tuo atteggiamento mi ha irritato, per cui credo opererś un movimento rototraslatorio sulle tue estremitł auricolari)

138.                TE PARCHEGGIO 'NA MANO IN FACCIA: vedi sopra

139.                TE RIVORTO COME 'N CARZINO/'NA CARZA/TE APRO COME 'NA COZZA: rivedi sopra

140.                TE APRO COME 'NA SDRAIO/TE CHIUDO COME 'NA GRAZIELLA: rivedi sopra

141.                ME T'APRO COME 'N DIVANO LETTO/'NA COZZA/'NA TELLINA: rivedi sopra

142.                TE SPORVERO/TE SPARECCHIO LA FACCIA: ti prendo a ceffoni sul viso

143.                TE APRO COME 'N FIASCO DE VINO/'NA DAMIGIANA: rivedi sopra

144.                TE GONFIO COME 'NA ZAMPOGNA/TE SUCCHIO COME 'N GAMBERETTO: rivedi sopra

145.                TE DO 'NA PIZZA CHE T'ARESTANO PÚ VAGABONDAGGIO

146.                TE 'NFILO 'NA MANO 'N CULO, TE SFILO LA SPINA DORZALE E TE CE FRUSTO: rivedi sopra

147.                TE STACCO LE BBRACCIA E TE CE MENO: rivedi sopra

148.                TE FACCIO 'N BUCO 'N TESTA E ME TE BEVO COME 'N'OVETTO FRESCO: rivedi sopra

149.                TE METTO 'N DITO 'N BOCCA, UNO AR CULO E TE SCIAQQUO COME 'NA DAMMIGGIANA: vedi sopra

150.                TE PIJO PÚ LI BUCHI DER NASO E T'ARIBBARTO COME LI PORPI: mi hai fatto perdere la pazienza a tal punto da spingermi a sottoporti allo stesso trattamento che subiscono i polipi (gli si rovescia la testa per ucciderli)

151.                TE GIRO COME 'NA TROTTOLA CHE QUANNO TE FERMI I VESTITI SO' PASSATI DE MODA: tramite un'abrasione maxillofacciale ti procuro un movimento rotatorio durevole nel tempo

152.                TE FACCIO D˘ OCCHI NERI CHE SE TE METTI A MASTICA' ER BAMB˘ TE PROTEGGE ER WWF: ti sto per fare due vistosi ematomi sugli occhi

153.                ME TE METTO 'N TASCA E TE MENO QUANNO CIO' TEMPO: indica disprezzo per la consistenza fisica dell'avversario

154.                T'ATTEGGI, T'ATTEGGI MA SUR CAZZO MIO NUN CE SCUREGGI: "non darti troppe arie che con me non attacca"

155.                SI' TE PIJO TE SDRUMO: se hai a cuore la tua salute, evita di passarmi accanto.

156.                TE DO 'N CARCIO AR CULO CHE TE CE LASCIO DENTRO 'A SCARPA: il mio piede sta per raggiungere violentemente le tue natiche.

157.                TE DO LI SCHIAFFI A DUE A DUE FINCHÚ NUN DIVENTENO DISPARI: ti faccio male all'infinito

158.                TE DO 'NO SCHIAFFO CHE 'R MURO TE NE DA' 'N'ALTRO: percuoterś il tuo viso con una tale forza che riceverai una spinta uguale e contraria dal muro accanto a te

159.                TE STACCO LI DITI E CE GIOCO A SHANGAYE: mi hai fatto arrabbiare

160.                C'HAI PI˘ COMPLESSI DER CONCERTO DER PRIMO MAGGIO: dicesi di persona che si fa molti problemi inutili

161.                TE FICCO D˘ DITI NER CULO, TE APRO COME 'NA BOLLETTA DER GAS E ME TE LEGGO L'INTESTINO: tramite la sodomia, voglio risvegliare l'aruspice (indovino che legge il futuro nei visceri degli animali sacrificati) che Ć in me

162.                TE METTO 'NA MANO AR CULO E TE PORTO A SPASSO COME 'N CREMINO: voglio dimostrare a tutti la mia superioritł nei tuoi confronti

163.                SONA 'N MEZZO ALLE COSCE DE T˘ MOJE CHE CE STA PI˘ TRAFFICO: smettila di suonare il clacson della tua automobile

164.                M'HAI SCUCITO LA FODERA DER CAZZO: mi hai palesemente seccato

165.                TE PIO PE' LE RECCHIE E TE ARZO COME LA COPPA UEFA: riferito a persona che non e piŁ sopportabile

166.                Come si fa a insultare due persone simultaneamente? Si dice: "Sei peggio di tua madre!". (Geppi Cucciari)

167.                Maradona ha insultato un tennista italiano in Argentina. Qualche tempo dopo si e' scusato. Il tennista ha commentato: "Non serbo alcun rancore per quel nano mancino drogato!". (Viva Radio2)

168.                Hai delle rughe cosi' profonde che si possono parcheggiare le biciclette.

169.                Tu non hai le rughe, hai i cerchi di grano in faccia.

170.                Hai la forfora cosi' grossa che ci si puo' giocare a frisbee.

171.                Un milione di spermatozoi e tu eri il piŁ veloce? (da "Vertical limit")

172.                Hai mai pensato di andare a chi l'ha visto per cercare il tuo cervello? (Fiorello)(rivolto a Mike Bongiorno)

173.                E' meglio essere coda di rospo che testa di cazzo. (Luciano Guareschi)

174.                Il giorno che invento un modo per monetizzare le stronzate (diverso dal tuo, intendo), ho intenzione di assumerti come fornitore. (Leonardo Serni)

175.                Insulto arabo: Che le pulci di mille cammelli infestino il sedere di colui che ti rovina la giornata e che le sue braccia siano troppo corte per grattarsi...

176.                Se avessi la testa come la sua, me la farei circoncidere. (Lucio Salis)

177.                Se i patacca volassero, te non toccheresti mai per terra. (Palmiro Cangini)

178.                Te faccio clona', cosô poi meno a te e a quell'altro! (Gabriele Cirilli)

179.                Ale: "Da te fegato e cervello hanno fatto l'arrocco!". (Ale e Franz)

180.                Ale: "Ma tuo papa' da bambino ti lanciava in alto e poi andava a lavorare?" (Ale e Franz)

181.                Passa il tempo ma fai sempre cagare, anche se in maniera diversa: sei un diversamente cagabile. (rafrasnaffra)

182.                Hai un ego cosi' smisurato che non ti rimane piu' spazio nel cervello.

183.                Durante la guerra di Troia Ettore combatte' contro Achille ricoprendolo di insulti: "Tallone gonfiato!!!". (DrZap)

184.                Non offendere mai le persone con classe se sei in grado di offenderle con argomentazioni sostanziose. (Sam Brown)

185.                Non so chi te manna, ma so chi te ce manna.

186.                Essere STRONZI Ć un optional... Tu invece ce l'hai di serie!

187.                Dovrebbero usare il tuo cervello al superciclotrone di Ginevra. Vuoto assoluto.

188.                Scusa ma per mettermi in contatto con il tuo cervello ci sono fasce orarie o bisogna comporre un numero verde??

189.                Puttanata intercontinentale, come disse Proust. Ragion per cui oggi si dice proustituirsi. (Blepiro Lento)

190.                Non e' uno stupido, ma le persone intelligenti sono  completamente diverse.

191.                "Che lavoro fai?" "Sono una libera imprenditrice" "E allora vai a imprenderla nel culo!". (rafrasnaffra)

192.                Ci sono cose nella vita che si risolvono solo con un vaffanculo. (Luciana Littizetto)

193.                Non ti dico che sei un coglione perchÄ non voglio sopravvalutarti.

194.                Ma di', sei scemo di tuo o hai studiato?

195.                Tu sei cosô cretino che di sicuro ti alleni di nascosto. (DrZap)

196.                Tu sei scemo da quando il tuo cervello si e' incastrato nella cerniera lampo.

197.                Oggi ero nervoso e ho dovuto dire ad un tizio troppo petulante: "Ma va a quel paese". Ho perso pero' completamente le staffe quando mi ha chiesto: "Quale?". ( DrZap)

198.                La tecnologia avanza. Riesco a mandarti a fanculo col teletrasporto. (Ridere o Piangere)

199.                Il vaffanculo Ć come l' aspirina: serve un po' a tutto e un po' a niente, ma ti fa subito sentire meglio. (Il Bastardo)

200.                Un diamante Ć per sempre ma un vaffanculo dura quell'attimo che ti da soddisfazione per l'eternitł e non costa niente!

201.                Hai un unico difetto: respiri. (Daniela Farnese)

202.                A volte vorrei essere un polipo... Per poterti schiaffeggiare, strozzare, mandarti a fanculo e applaudirmi contemporaneamente.

203.                Ma Ć vero che la maledizione di Tutankamon era "Mattepossino! Mavvaammorô! A te e Attuassorella?!?!". (Gabriele Zagnoni)

204.                La tua ragazza ha visto piu' piselli di Mendel...  

205.                Ho mandato talmente tanta gente a quel paese che il Sindaco di Fanculo mi ha consegnato, con un gesto simbolico, le chiavi al merito della cittł per l'aumento demografico. (La nipote di zia Fedora)

206.                Lo sapevate che se vi danno dell'"asino" e siete nudi non Ć un'offesa? (Nonciclopedia)

207.                Dicendo "porco cane" chi offendi dei due? (Zap)

208.                Sei come i coltellini svizzeri... rompi le palle in 65 modi diversi! (Il Rodo-Dentro)

209.                Possano i pidocchi di 1000 cammelli... infastidire il culo di chi ti vorrł male nel 2012 e abbia costui braccia tanto corte da non poterselo grattare!

210.                Se qualcuno ti dice figlio di puttana, non offenderti... siamo tutti fratelli.

211.                Gli animali capiscono senza parlare... tu parli senza capire !!!

212.                EGITTO - Posto dove ti manda chi non ha il coraggio di mandarti a cagare. (Zap)

213.                Resta pure sulle tue, ma per favore, scendi dalle mie.

214.                Se il cervello e' l'arma piu' potente che sia mai stata data all'uomo tu sei sicuramente un pacifista.

215.                L'ovest e' da quella parte. Tramonti, la prego ...

216.                Devo dire che senza tavoletta e catenella fai tutto un altro effetto...

217.                Le lodi mi rendono umile, ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle. (Oscar Wilde)

218.                Non ti spacco la faccia, perchÄ sennś mi sporco di merda!

219.                Sono ZIO e a nome di tutti gli ZII d'Italia dico di smetterla d'abbinare questo grado di parentela con animali. Quindi finiamola con "ZIOcan", basta "porcoZIO". Grazie. (Francesco Spiffero)

220.                Davvero una vita non basta: cosô poco tempo e cosô tanti coglioni da mandare affanculo. (Daniele Luttazzi)

221.                "Tu per me sei come il sole di primavera sul bucato" "Splendente?" "No: seccante!" (purtroppo)

222.                Sarei tentato di prendermela con il tuo cervello, ma l'educazione che ho ricevuto mi impedisce di prendermela con gli assenti.

223.                Le vie del Signore sono infinite.... scegline una e lievt' annanz 'o cazz!

224.                Sei cosô stronzo che contro di te c'Ć una fogna mediatica. (Tommy The Who)

225.                "Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?", domandś il samurai. "A chi ha tentato di regalarlo", rispose uno dei discepoli. "Lo stesso vale per lŇinvidia, la rabbia e gli insultiË, disse il maestro: ĎQuando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sÄ". (Storiella Zen)

226.                Vaffanculo non e' una parolaccia. E' soltanto un invito per un viaggio turistico.

227.                Il vaffanculo e' come lo scatto alla risposta. Parte in automatico.

228.                Ti do un calcio che ti mando le palle a far salotto con le tonsille.

229.                Il pernacchio non Ć un suono. Il pernacchio Ć una rivoluzione, Ć la libertł, Ć la voce della gente che non tiene voce; il pernacchio Ć un calcio in culo a tutti i potenti. Con un pernacchio fatto bene si puś fare una rivoluzione! (Eduardo De Filippo)

230.                Il capostazione che in Italia prende piŁ insulti e' quello di Vado Ligure. Tutte le volte che grida "Vado, Vado" la gente gli risponde: "Ma vai pure a fanculo!". (DrZap)

231.                Sei simpatico come la sabbia nelle mutande. (Paolo Migone)

232.                Cassazione, dire: "Non hai le palle Ć reato", a meno che non si tratti di un castrato. (SatirSfaction)

233.                Non ti prendo a schiaffi perchÄ la merda schizza.

234.                Non ti sto insultando... Ti sto descrivendo.

235.                A primo impatto mi eri un po' antipatico, pero' poi conoscendoti ho capito che mi sbagliavo. Mi stai proprio sul cazzo. (Ridichetipassa)

236.                Mi dispiace aver ferito i tuoi sentimenti chiamandoti "coglione"... Pensavo ne fossi gił al corrente! (Gente allegra)

237.                Lui e' uno che predica bene, ma ruzzola male.

238.                Lui a lei: "Ricostruirei Troia solo per darti la cittadinanza".

239.                Ti farei tanti applausi... ma con la tua faccia in mezzo!

240.                Non vedo l'ora di vederti... sotto un treno!

241.                "Lo vuoi un PANDA?".  "Per farci cosa?". "PANDAFFANCULO!". (TittaTiz)

242.                Mi dispiace aver ferito i tuoi sentimenti chiamandoti 'coglione'. Pensavo ne fossi gia' al corrente. (Teste d'Arancia)

243.                Altro che sciacquare la bocca col sapone. Tu dovresti pulirti il cervello con lo sgrassatore.

244.                Affidati al tuo senso dell'orientamento... e poi vai a fanculo senza chiedere la strada! (Massimo Cavezzali)

245.                Non dire Ďci vediamoË se poi non ti fai piŁ vedere. Piuttosto dimmi ĎvaffanculoË che almeno lô sono sicura che trovo pure te.

246.                Vaffanculo : una parola, 10 lettere, 100 soddisfazioni.

247.                ĎRespiraË dicono ĎConta fino a 10Ë dicono. Ma poi arrivi a mille, prendi un bel respiro e dici lo stesso: ĎMa vaffanculoË. (Karen Hibiscusurf)

248.                Sono indecisa se mandare a fanculo o mandare a cagare. Con la prima starebbe in compagnia, con la seconda farei un favore al suo metabolismo. (Tallaaa)

249.                Vedo che ti tieni in forma... hai il fisico di chi va tutti i giorni a fanculo, di corsa.

250.                Sei utile quanto un reggiseno alle Femen... (MGF)

251.                Nel mulino che vorrei... Tu saresti sotto la macina!

252.                Le lodi mi rendono umile, ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle. (Oscar Wilde)

253.                Sei uno schianto! Ma in quale muro hai sbattuto la faccia?

254.                Quando si manda a quel paese qualcuno Ć buona norma mostrare anche il dito medio, perchÄ il medio orienta. (Camabrillo)

255.                Dato che sei una merda se ti pesto almeno mi porti fortuna? (EsseEffe)

256.                "Sacco di patate!". "Pure' te!". (Alex Hubner)

257.                Siamo impermeabili ai complimenti, e spugne con gli insulti. (entropiclanguage)

258.                Sai cosa ti starebbe bene addosso? Un camion.

259.                Se avete mandato a cagare una persona e questa puntualmente si ripresenta a voi, probabilmente Ć stitica. (Walter Di Gemma)

260.                Non solo braccia rubate allŇagricoltura, ma anche alla camicia di forza. (mammhut)

261.                Macario: "Biricchino!!". Toto': "Ma che biricchino; questo e' un 'fio de na mignotta' ". (Toto' in "Il monaco di Monza")

262.                Gli insulti vanno scelti con cura. Se dici cornuta a una lumaca, non aspettarti poi che si offenda. (m4gny)

263.                Toto': "Mamozio leggi tu perchÄ io non ci vedo tanto bene. Ho un occhio miope, l'altro Ć prestito!". (Da "Il Monaco di Monza")

264.                Hai piŁ corna tu che un cesto di lumache.

265.                Se state per insultare qualcuno prima contate fino a 10... sicuramente riuscirete a perfezionare l'insulto!

266.                Fatti vedere da un bravo veterinario, bestia. (VaLentina) (Anna Valentina Farina)

267.                Quando in tutto il mondo ti dicono di andare a quel paese credo che intendano l'Italia. (DrZap)

268.                Er numero mio preferito Ć 6807. 6 nŇpezzo demmerda. 80 voja de mannatte a fanculo. 7 levi dar cazzo Ć mejo.

269.                Insulti moderni. Figlio della madre di Bossetti. (Teo Guadalupi)

270.                Se ho offeso qualcuno con le mie battute, chiedo umilmente scusa. Onestamente non pensavo che sapeste leggere. (Igor)

271.                "Uomini, dovete smetterla di offendere le donne. Vi piacerebbe a voi se vi dessero delle troie?". "Per me tre, grazie". (Prugna) (Max Mangione)

272.                Un bagherozzo passś degli anni in pieno deserto. Ma non si abbattĆ, nÄ si dette mai per vinto e si ingegnś al meglio per tentare di sopravvivere alla arsura. Oggi, se Ć ancora vivo, Ć grazie agli avvoltoi che negli anni gli disputarono addosso per offenderlo e umiliarlo, fornendogli quel minimo di idratazione necessaria. Anche la peggiore delle umiliazioni quindi, puś, in tempi lunghi, rivelarsi una benedizione che a noi nell'immediato sfugge. (Pietro Vanessi)

273.                Gasparri chiede 500.000█ a Fedez per avergli dato del maiale. E sapeste quanto ha chiesto il maiale. (Marco Camillieri)

274.                Hai delle rughe cosô profonde che si possono parcheggiare le biciclette.

275.                Hai la forfora cosô grossa che ci si puś giocare a frisbee.

276.                Tu non hai le rughe, hai i cerchi di grano in faccia.

277.                Hai una bocca che sembra la fessura del Bancomat.

278.                EŇ inutile che porti l'orologio se poi il tuo ritardo Ć mentale. (via bruciamoinsieme)

279.                "Connetta i due neuroni che ha", ha detto l'unico neurone di Marino a una contestatrice. (Kotiomkin) (Giovanni d'Angella)

280.                L'hanno chiamata 'Sindrome di Peter Pan' perche' 'a 40 anni fai ancora il coglione' pareva brutto.

281.                Metodo infallibile, per farsi piantare da una donna, quando non si ha il coraggio di piantarla. Le si prende la mano e le si sussurra: "CARA...di Mineo": l'offesa Ć talmente grande, che si rimedia un ceffone e si viene privati del saluto. (Renato R.)

282.                Umberto Eco: "Ú un insulto dare del tu a tutti". E c'hai ragione. (Kotiomkin) (Valerio Vestoso)

283.                "Vai a cagare". "Volo". " (Fulvio Maranzano)

284.                Le donne onnivore ti dicono Porco! Le vegane ti dicono Porcino!

285.                Mi fai arrapare il dito medio!

286.                Rompiscatola: un insulto piuttosto singolare. (arcobalengo)

287.                Mussolini: "Bertolaso Ć un coglione". Dei tre "coglione" Ć il termine meno offensivo. (Giovy Novaro)

288.                Bisognerebbe insegnare ai bambini sin da piccoli che non sta bene prendere in giro i ciccioni di merda. (Prugna) (Luca Nannini)

289.                Che faccia liscia e profumata che hai, che detergente intimo usi? (Marco Camillieri)

290.                Prima, quando ti gridavano "Vai a lavorare" era un insulto, ora e' un augurio. (@UnoFRAtanti)

291.                Se ti tagliassero la testa, sarebbe considerata evirazione.

292.                A volte il vaffanculo e' una manifestazione d'affetto. (DrZap)

293.                Ti auguro salti di gioia e soffitti bassi.

294.                Nuovi insulti: A letto duri meno di un golpe in Turchia. (Soppressatira) (Augusto Davico)

295.                "E' vero che tua madre era stitica?". "Ma, non lo so, perche'?". "Perche' c'ha messo 9 mesi per fare uno stronzo come te".

296.                FIGLIO DI CERBOTTANA: tipico insulto di tribŁ del Mato Grosso. (Sarś bre') (Pier Luigi Ariotti)