I MATTI

1.     "Mi scusi, ma cosa ci fa dentro a un albero?". "Mi hanno licenziato in tronco!"

2.     Al bar: "Posso prendere un'altra zolletta di zucchero?". "Si', ma ne ha gia' prese sei". "Lo so, ma si sciolgono subito".

3.     Carabiniere in negozio : "Vorrei un portafoglio impermeabile".  "Perch ?". "Per metterci il denaro liquido!".

4.     "Dottore, la mia gallina a Pasqua non ha fatto le uova di cioccolato". "E' naturale!". "E' naturale un corno! E allora perch a Natale ha fatto il panettone?".

5.     Un uomo ama follemente un'elefantessa. Capendo che questo amore e' pero' anomalo decide di recarsi da uno psichiatra. Dopo mesi di costose cure finalmente lo psichiatra dichiara guarito il signore e gli comunica che non ha piu' bisogno di altre sedute psicanaliste. Il signore ringrazia il medico e prima di uscire dallo studio dice: "Le interesserebbe un anello di fidanzamento oversize?".

6.     Un matto al caffe': "Avete del caffe' freddo? ". Il barista: "Certo, signore". "Allora, me ne scalda una tazzina? ".

7.     "Dottore, mio marito crede di essere un cavallo da corsa, scalpita, nitrisce ...". "E' grave, ma dovrei riuscire a guarirlo, ma ci vorranno molti soldi". "Oh per i soldi non si preoccupi. Pensi che ieri ha vinto il Gran Premio d'Agnano".

8.     Un matto dice ad un altro: "Mettiti gli occhiali e ascolta che buon odore!".

9.     "E' scappato quel matto che credeva di essere un sapone". "E come e' scappato?". "Mi e' scivolato fra le mani!".

10.  Al manicomio: "Mi scusi, sa dirmi dove si trova il prof. Von Schutz?". "Ma e' lei il prof. Schutz!". "Appunto, dove mi trovo?".

11.  Bussano in piena notte al manicomio: "Aprite, fatemi entrare, sono diventato matto!". Il guardiano affacciandosi ad una finestra: "Non vedi che ora e'? Ma che sei matto?!".

12.  Gara di corsa nel manicomio. Uno dei concorrenti: "Mi conviene arrivare primo o terzo". Un altro concorrente: "perch?". "L'arbitro ha un cronometro che spacca il secondo!".

13.  Primo matto: "Hai visto che bel cane che ho?". Un amico del matto: "Ma non vedi che e' una capra, cretino!". "Ho detto che e' un cane!". "Ma non vedi che ha le corna!". "Ma saranno cazzi suoi, no!".

14.  Due ergastolani del manicomio criminale con le gambe incatenate alla classica palla di ferro stanno pulendo il cortile del carcere quando si mette a nevicare: "Andiamo dentro, qui nevica! ". E l'altro: "Che ci frega! Abbiamo le catene!" .

15.  Domanda prima della dimissione dal manicomio per verificare la guarigione del matto: "Il capitano Cook fece tre viaggi in Australia. Durante quale dei tre venne ucciso dai selvaggi?". "Mi rifaccia un'altra domanda. Non sono molto preparato in Storia".

16.  "Dottore, mio marito mi vuole cacciare di casa dopo 30 anni di matrimonio". "E perch?". "perch mi piacciono gli hamburger". "E che c'e' di male? Anche a me piacciono". "Ah si', dottore, allora venga a casa nostra: ne ho tre armadi pieni!".

17.  Un matto minaccia di gettarsi dall'alto. Gli infermieri sotto gridano: "Non farlo! Pensa ai tuoi figli". "Non ne ho". "Pensa ai tuoi genitori". "Sono morti". "Pensa alla Roma". "Non me ne frega niente della Roma". "E allora buttati, sporco Laziale!".

18.  Un aereo che trasporta una comitiva di matti vola da parecchie ore. All'improvviso un'esplosione distrugge il pavimento dell'aereo e tutti i passeggeri  riescono a non precipitare nel vuoto  aggrappandosi ai portabagagli del  soffitto che ha resistito all'attentato. Il comandante pero' avverte che essendo troppo pesanti uno dei passeggeri si deve sacrificare buttandosi nel vuoto. Un bravo passeggero allora esclama: "Molto bene per il bene di tutti mi sacrifico io!". A queste parole tutti i matti si mettono ad applaudire.

19.  La squadra che ha vinto il torneo di calcio dei matti va in trasferta all'estero per la finale. Sull'aereo, pero', i matti sono piuttosto irrequieti: giocano, si buttano a destra e a sinistra, saltano. Ad un certo punto il pilota, che non ce la fa piu' a tenere l'aereo, chiama il responsabile della squadra e gli dice: "Senta, so che sono persone un po' particolari, ma io non so piu' come farli star tranquilli, non mi ascoltano. Potrebbe provare lei a convincerli a stare fermi, se no qui ci schiantiamo". "Non si preoccupi, ci penso io!" e se ne va. Dopo qualche minuto la situazione e' decisamente migliorata, il pilota richiama il tizio: "Senta, devo proprio farle i complimenti, li ha proprio convinti a stare tranquilli... ma come ha fatto?". "Oh, beh e' stato facile, ho detto: "Dai, ragazzi, che e' una bella giornata, tutti fuori a fare l'allenamento!".

20.  Tre matti (o tre carabinieri) vanno all'aeroporto. Vedono un aereo e il primo dice:  "Accidenti, che aereo enorme! E chissa' a che velocita' arriva... secondo me fa i 200 all'ora". Il secondo:  "No, no, secondo me  fara' i 400 all'ora!".  Interviene il terzo:   "Ma siete matti? Fara' almeno 600 all'ora!".  Interviene nuovamente il primo:  "Si', sta a vedere che vola!".

21.  Due matti vengono portati a fare il bagno al mare. Ad un certo punto uno dei due si butta nell'acqua alta tentando di suicidarsi. L'altro capendo la situazione si butta in acqua e salva l'amico. Tornati al manicomio il direttore dell'istituto chiama il matto che aveva salvato l'amico e gli dice: "Complimenti, per il tuo gesto meriti la liberta'. Abbiamo ragione di credere che tu sia guarito, ma purtroppo devo darti una brutta notizia. Il tuo amico ha voluto morire lo stesso e si e' impiccato". Il matto pensieroso: "Mah no! L' ho appeso io perch si asciughi !".

22.  "Quando mangio le banane non le sbuccio mai". "!?!". "Tanto so cosa c'e' dentro".

23.  In un manicomio viene assunto un nuovo psichiatra. Il primo giorno di lavoro il nuovo psichiatra decide di passare un po' di tempo nella sala di ricreazione per entrare i confidenza con i pazienti, ma qui si trova di fronte ad una scena che non riesce a comprendere: tutti i pazienti sono radunati di fronte ad uno di loro che urla ad alta voce dei numeri: 25! e risate generali. 12! e risate. 23! grande ovazione. Preoccupato lo psichiatra va a consultarsi con un suo collega che gli spiega: "Per passare il tempo si raccontano tra di loro delle barzellette, ma siccome ormai sono sempre le stesse, hanno deciso di numerarle per non far fatica a raccontarle ogni volta". "Ah, ho capito, voglio fare una prova anch'io". Ritorna nella sala ricreazioni, raduna tutti i pazienti e si mette a gridare: 12!  (Silenzio generale). 24! (Segni di disappunto). 35! (Fischi e proteste generali). Innervosito esclama: "Ma perch con me non ridete e con quell' altro si?". "perch tu non le sai raccontare!".

24.  Un matto scommette che riesce a buttarsi dall'alto del manicomio sopra un biglietto del tram senza farsi male. Ed infatti vince la scommessa che viene ripetuta molte volte. Un giorno pero' si sfracella al suolo, ma prima di morire guarda il biglietto e dice. "Ma chi e' stato a mettere un biglietto usato: e' forato! ".

25.  Due matti vanno in giro per strada quando ad un certo punto  vedono un enorme chiazza marrone davanti a loro. Il primo: - Sicuramente e' cacca. - No! - dice il secondo matto - e' cioccolato! - - E' cacca! - E' cioccolato!  due continuano per un po' quando il primo matto propone: - perch non l'assaggiamo? - OK!  I due assaggiano: - Hai ragione! E' proprio cacca! Per fortuna che non l'abbiamo pestata!

26.  I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato". I matti devono tuffarsi in un bicchiere d'acqua. Si buttano tutti, tranne uno. I dottori si complimentano con il 'guarito' e gli chiedono come mai non si sia voluto tuffare. Ed egli risponde: "Mica son matto: io non so nuotare!".

27.  Il dottore al matto: "perch lei sta qui in manicomio se ragiona benissimo?". "perch sono sordomuto dalla nascita!".

28.  Al manicomio. Un matto sta portando a passeggio un dentifricio legato ad una corda. Due guardie parlano fra loro: "Guarda, quello crede di portare a spasso un cagnolino" e cosi' dicendo uno di loro si china sullo spazzolino e dice: "Bello, Fuffi, come stai?". E il matto: "Ma non lo vede che e' un dentifricio?" e poco dopo rivolgendosi al dentifricio: "Hai visto, anche stavolta l'abbiamo fregato!".

29.  Un giornalista intervista in un manicomio un matto che crede di essere il Papa. "Ma perch e' vestito cosi' tutto di bianco e con la tiara?". "Ma, caro, non vede, io sono il Papa!". "E quando e' stato eletto?". "Nessuno mi ha eletto; me lo ha detto Dio stesso!". Un altro matto li' vicino: "Io?! Ma tu sei matto!!".

30.  I medici di un manicomio decidono di effettuare delle prove per stabilire se qualche pazzo possa essere "liberato". Decidono di riempire una piscina di olio e farci tuffare dentro i pazienti per vedere se qualcuno se ne accorge. Fanno entrare i matti che con circospezione si aggirano a bordo-vasca, un po' intimoriti; ad un certo punto ad uno ad uno si tuffano come nulla fosse e iniziano a nuotare; solo uno e' un po' restio a tuffarsi, ma finalmente si butta pure lui, ma prende una capocciata tremenda e riemergendo impreca contro i dottori: "Proprio Olio Sasso dovevate utilizzare?"

31.  "Pronto? E' il manicomio provinciale?". "No guardi che si e' sbagliato, qui non abbiamo telefono!".

32.  Due matti pescano in mezzo al lago su una barchetta. Dopo una giornata di ottima pesca, prima di ritornare uno dice: "Segna il posto che ci torniamo domani". L'altro fa un segno sul fondo della barca e il primo lo sgrida: "Ma che fai? E se domani ci danno un'altra barca? Il segno devi farlo sull'acqua!".

33.  Due pazzi sono tra loro amici, paiono stare bene e non avere piu' fissazioni e comportamenti strampalati, cosi' i medici provano a studiarli se e' il caso di mandarli a casa. Viene regalato ad entrambi un coniglietto. Il primo dei pazzi risponde male, ci sta sempre seduto sopra la schiena, con le orecchie fra le mani, ghignando "brum, brum, bruuum, moooo, moooooooooo, moooooooo..." a mo' di moto. Il secondo pare reagire normalmente, sta tutto il giorno ad accarezzarlo, pare parlargli in sottovoce. Tutto cio' per una settimana intera, dopo la quale i medici vanno dal secondo "paziente" comunicandogli la loro decisione: "Abbiamo deciso di farla tornare a casa, cosa che invece non possiamo per il suo amico, che sembra proprio "partito". "Come e' partito? Porca miseria..." e sale anche lui sul suo coniglio "brum, brum, bruuum" e sfreccia velocemente "mooooo, moooooooooo, moooooooooOOOOOO"

34.  Un tizio va dallo psichiatra: "Dottore, mia moglie e' pazza. Le piacciono i gatti e ha riempito casa nostra con un sacco di gatti; ne abbiamo piu' di 100; sono in ogni angolo, e poi la puzza che fanno... ". E il dottore: "Ma perch non prova a tenere aperte le finestre? ". "Ma scherza, dottore? Cosi' scappano via i miei 200 piccioni...! ".

35.  Cosa fa un matto che zompa da una parte all'altra di un piatto di spaghetti? Salta un pasto.

36.  "Dottore io non sono un uomo ma un cane...". "Si stenda sul lettino...". "Oh! Grazie! A casa non mi fanno mai salire sul divano!".

37.  "Dottore, la mia vita e' impossibile. Da quando mio marito crede di essere un frigo io la notte non riesco piu' a dormire". "Su, si calmi, non e' cosi' grave". "Lo dice lei. Anche lei non riuscirebbe a riposare con quella lucetta accesa tutta la notte!".

38.  Lo psichiatra al suo paziente: "Da quando crede di essere un cane?". "Oh, fin da cucciolo, dottore!".

39.  Dallo psichiatra: "Dottore, a volte sento delle voci lontane, soffuse, quasi incomprensibili". "E quando le succede?". "Soprattutto con le interurbane!".

40.  Un pazzo, percorrendo un corridoio, ne blocca un altro. "Scusi, sa che ora e'? ". "Si'!". " Grazie".

41.  Due matti stanno andando di notte in bicicletta. Ad un certo punto vedono di fronte a loro due fari che si avvicinano, e uno fa all'altro: "Vuoi vedere che ho il coraggio di passare in mezzo a quelle due moto che stanno arrivando davanti a noi?". Al che l'altro cerca di distoglierlo: "No, non lo fare, puo` essere pericoloso, fatti gli affari tuoi!". Ma l'altro non sente ragioni e si butta in mezzo ai due fari. Gravissimo incidente, il pazzo viene ricoverato ed ingessato da capo a piedi; l'indomani l'amico lo va a trovare e gli chiede: "Allora, come stai?". "Io sto bene, ma se becco quel cretino che stava in mezzo coi fari spenti...!"

42.  Nel metro: "Signore, mi scusi, ma perch ha una banana in ogni orecchio?". "Per tener lontani gli orsi...". "Ma non ci sono orsi qui...."Vedete che funziona!".

43.  In manicomio i pazzi stanno parlando di lotto. Uno dice: "I numeri che do io escono sempre". Il direttore non ci crede e vuol mettere alla prova il matto. Questi gli porge un foglietto e gli dice: "Scriva: 22-7-44-65. Quaterna su tutte le ruote". Il pazzo allora si riprende il foglietto, ne fa una pallottola e poi, saltando addosso al direttore con gli occhi spiritati, gli urla: "E ora mangialo tutto!". Il direttore e' costretto a mangiare il foglio, dopo di che il pazzo si mette a ridere e dice: "Ci scommettiamo che domani escono!".

44.  "Dottore, sono sei mesi che mia moglie pensa di essere una falciatrice". "E allora perch non me l'ha portata prima?". "Aspettavo che il mio vicino me la restituisse!"

45.  Dove si portano i matti per farli divertire? A Neuro-Disney. (Comix)

46.  All'epoca della chiusura dei manicomi, una commissione formata per l'occasione esamina i pazzi per vedere quale puo' essere dimesso senza difficolta'. Viene chiamato il primo: "Allora, venga, ci dica cosa le suggeriscono queste quattro fotografie". Prima fotografia: mucche al pascolo. Il pazzo: "Questa foto e' stata scattata sicuramente in Maremma, con riferimento all'arte dei Macchiaioli...". Seconda fotografia: una scrofa che allatta i piccoli. Il pazzo: "Questa foto simboleggia la tenerezza della maternita', e la cura verso la prole, che non e' peculiare dell'uomo ma anche degli animali ...". I medici sono visibilmente impressionati. Terza fotografia: una quercia. Il pazzo: "Questa fotografia mi ricorda la potenza della natura, che da un seme piccolissimo riesce a produrre un albero di cosi' gigantesche proporzioni ...". Quarta fotografia: Claudia Shiffer completamente nuda. Il pazzo: "Qui possiamo notare la bellezza del corpo umano, ai suoi massimi livelli ...". I medici: "Basta cosi', grazie, lei puo' lasciare tranquillamente l'ospedale! Arrivederci. Avanti il prossimo!". Entra il secondo pazzo, esamina le fotografie ed esclama: "Maremma ... Maiala ... Che tronco ... di fica!!!"

47.  Un tipo va da uno psichiatra e gli dice: "Dottore! Mia moglie e' pazza. Crede di essere una pulce. Salta di qua e di la', mi mordicchia sulla testa...". "Beh, in questo caso, e' sicuramente pazza. Me la porti qui". E il signore, togliendosi una pulce dai capelli: "Hai visto? Avevo ragione io quando dicevo che la pazza eri tu!".

48.  "Dottore, mi aiuti!", dice disperato un tizio sedendosi davanti allo psichiatra. "Si calmi - lo tranquillizza questo - mi racconti qual e' il suo problema e vedra' che troveremo una soluzione!". "Come posso stare calmo, dottore? - urla il pazzo agitando le mani come per allontanare qualcosa - non vede questi animaletti verdi che mi saltano addosso?". "Ma stia fermo! - grida il dottore - Che fa? Li vuole mandare tutti da me?".

49.  In un manicomio un pazzo ogni giorno scala un palo, poi legge un bigliettino che si trova in cima e poi scende. Questo per giorni, settimane, mesi, finche' uno lo vede e decide di salire anche lui per vedere il bigliettino. Sale, si arrampica a fatica, alla fine arriva in cima tutto sudato e legge: "Qui finisce il palo, scendi".

50.  Al manicomio: "Ah, sei Robinson Crusoe? E perch ti hanno internato?". "Perch mi manca un Venerdi'!"

51.  Due matti sono in manicomio. Ad un certo punto uno dei due traccia un cerchio per terra e dice all'altro: "Senti, io vado in centro, ti serve qualcosa?".

52.  Come sono tappezzati i muri dei manicomi? Con le mattonelle.

53.  Due pazzi decidono di fuggire da un manicomio scavalcando un muro. Il primo pazzo si lancia dal muro e cadendo provoca un rumore pazzesco perch sotto al muro ci sono rifiuti di vario genere. I guardiani del manicomio cominciano a gridare: "Altola'! Chi va la' ". E il pazzo: "Miao miao...". Il secondo pazzo si lancia quindi velocemente provocando gli stessi rumori e i guardiani ancora: "Altola'! Chi va la' ?" e il secondo pazzo esclama: "Un altro gatto..."

54.  Un tizio viene rinchiuso in un manicomio perch fanatico delle fionde. Fin da bambino non faceva altro che costruirsi delle fionde e bersagliare qualsiasi persona gli venisse a tiro. Anche durante l'ennesimo processo si era divertito a bersagliare il giudice. E cosi' finisce in manicomio. Tutti gli anni il direttore lo interroga per vedere se e' rinsavito: "Se domani uscisse di qui cosa farebbe?". E lui immancabilmente risponde: "Vado subito a comprarmi una fionda...". Per 20 anni la risposta e' la stessa. Finche' un anno la risposta cambia: "Quando usciro' mi cerchero' una bella donna". "Bene, bravo! E dopo che cosa fa?". "Beh, cerco di portarmela a letto". "Bene, bravo! E poi?". "Poi la spoglio e le tolgo le mutandine". "Bene, bravo! Lei mi sembra guarito. Un'ultima domanda: e dopo cosa le fa?". "Le strappo le mutandine, raccolgo l'elastico e mi faccio una fionda...".

55.  Dallo psichiatra: "Dottore, dicono che ho manie di grandezza". "Si stenda e mi racconti tutto dal principio". "Dal principio creai il cielo e la terra..."

56.  Un matto e' con la testa in giu', le mani sul pavimento e i piedi in aria. Un infermiere gli dice: "Bravo!". E lui: "Non e' difficile stare in equilibrio. Il difficile e' tenere la terra con le mani".

57.  "Dottore, mi aiuti. Credo di essere un coniglio". "E allora? Non le daro' mai le mie carote!" (Daniele Luttazzi)

58.  Andando ad abitare in una casa di mattoni rischi di impazzire anche tu? (Zap)

59.  Due matti camminano carponi sulle rotaie. Ad un certo punto quello piu' indietro fa all'altro: "Ma quanto e' lunga questa scala?". E l'altro girandosi: "Tranquillo, non lo vedi che arriva l'ascensore?"

60.  Un medico sta facendo il suo giro di visita nelle corsie di un ospedale per malattie mentali. Arriva in una corsia ed un matto sta seduto sul bordo del letto che fa finta di avere in mano un volante ed emette dei forti rumori: "VROOOMMM... VROOOOOMMMMM... VROOOM... VROOOM... PSTCHHHH...". Il dottore legge sulla cartella clinica che l'uomo era un camionista. Allora gli chiede: "Che stai facendo di bello?". "Niente, devo portare un carico a Brindisi!". Il dottore allora si sposta verso il secondo letto e vede la sagoma di un uomo sotto le coperte che si agita in su ed in giu'. Allora si avvicina al letto, solleva le coperte e trova il paziente nudo a pancia sotto che sbatte  ritmicamente il bacino sul materasso. Il dottore perplesso: "Ma che stai facendo?". "Mentre lui va a Brindisi, io mi scopo la moglie!!"

61.  Nella camerata di un manicomio si presenta un nuovo matto. Durante il giorno tutto sembra procedere normalmente, ma quando arriva il momento di andare a letto il tizio nuovo prende una sedia, la mette al centro della camerata e facendo finta che sia una moto fa: "VROOOOM, VROOOM" tutta la notte. Nessuno riesce a dormire. Cosi' la notte dopo e per un mese intero. I compagni non ne possono piu' e decidono di andare a protestare dal direttore del manicomio. Questi dice loro: "Mi dispiace, ma il matto nuovo ha una forma di pazzia inguaribile e quindi non ci posso fare nulla. Ve lo dovete tenere cosi' per tutta la vita". I matti sono disperati e chiedono che il direttore faccia qualcosa. E lui: "L'unica cosa che si puo' fare e' questa: eccovi tanti tappi per le orecchie. Cosi' potrete dormire!". E i matti: "Ma, guardi che quello che ci da' fastidio non e' il rumore... e' la puzza!!"

62.  Un pazzo viene trasferito in un nuovo manicomio e il direttore lo riceve: "Tu devi stare un po' qua perch c'hai le turbe sessuali". Il pazzo: "No, diretto', vedete bene che io le turbe sessuali non le tengo". "No, tu le turbe sessuali le tieni, perch... perch... e' vero che hai violentato una ragazza?". "Eh, diretto', quella era bona, io non ci ho visto piu' e l'ho violentata". Il Direttore continua: "E fosse niente... tu hai violentato anche la madre". "Diretto'... perch, la mamma non poteva esser bona?... era bona pure la mamma!!". E il Direttore: "E fosse niente, tu hai violentato pure il padre!!!". "Diretto', la colpa non e' mia,... la colpa e' di mio padre, perch io tutte le sere che tornavo a casa ripeteva <<tieni trent'anni, vuoi mettere la testa a posto, ti vuoi fare una famiglia??>>, e, diretto' ... io me so fatt' na famiglia intera!" (da un atto unico di Troisi "Il pazzo" del 1979).

63.  Due matti si incontrano fuori dalle Poste. Uno fa all'altro "Gino, ma che ci fai tu qui..." e Gino: "Sai, visto che nessuno mi scrive mai, il mio dottore mi ha consigliato di spedire una lettera a me stesso... e cosi' ho fatto". "Ma cosa ti sei scritto?" domanda l'altro. E Gino: "E come faccio a saperlo?!? Deve ancora arrivarmi!"

64.  Un matto gira col colabrodo. "Cosa fai?" gli fa un altro, "Faccio passare il tempo, ma non vuole passare!". "Hai provato ad allargare i buchi?"

65.  Ho visto matti tagliare il pane... a pazzettini.

66.  Perch un pazzo non puo' guidare? Perch mette sempre in folle..

67.  Sia che tu sia preda che predatore, la mattina ti devi alzare e correre. (Proverbio africano)

68.  Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovr correre. Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovr correre. Non importa che tu sia leone o gazzella. Corri! (Tratta da uno spot Gatorade) (Vecchio detto africano)

69.  Un tipo entra in un negozio di abbigliamento. Il commesso gli chiede: "Il signore desidera?". "Vorrei una camicia di forza...". "Ma lei matto!". "Ma come ha fatto a indovinare?".

70.  Un pazzo, dal cancello del manicomio, chiede ad un passante: "Ma li' dentro siete in molti?"

71.  "Hai sentito? Mi ha praticamente dato della mezza matta!". "E' perch ti conosce solo a met!"

72.  Due amici stanno discutendo: "Certo che la mente proprio una cosa strana. Avevo uno zio che pensava di essere inseguito dalle streghe". "E cosa successo?". "Lo hanno preso!"

73.  Due pazzi conversano tranquilli raccontandosi i loro guai personali. Dice il primo: "Io sono qui per colpa di una donna. L'ho amata tanto da impazzire. Le ho dato amore, casa, soldi, tutto cio' che avevo. Alla fine per ringraziamento e' scappata con un altro. E tu, invece?". "Io sono l'altro".

74.  Una giornalista bella ed intraprendente, vuole effettuare un servizio su un manicomio. Il direttore la accoglie nel suo studio, fanno una chiacchierata e poi la giornalista manifesta la sua voglia di intervistare i pazzi. Il direttore risponde che va bene, ma lui deve essere sempre presente. Nessun problema per lei. Si avviano e quando la giornalista vede un tizio con la mano infilata nel doppiopetto, dice: "Sig. Direttore? Posso intervistare quello?". "Certo, non si preoccupi, quello abbastanza tranquillo". E lei rivolgendosi al pazzo: "Ok, ciao, come ti chiami?". "Napoleone!". E cos cominciano a parlare delle varie battaglie e dell'esilio a Sant'Elena. Finita la prima intervista, vede un altro tizio con la barba folta e la camicia rossa. E lei: "Sig. direttore, posso con quello?". "Certo, vada tranquilla. Lui molto buono". E lei al pazzo: "Come ti chiami?". "Garibaldi". E cos via... chi si crede Ges, chi Mos, chi il Papa, chi Padre Pio, chi Berlusconi. A fine giornata mentre la giornalista ed il direttore si ritirano, la giovane ne vede uno accovacciato ad un angolo e chiede: "Sig. Direttore, faccio l'ultima intervista. Posso intervistare quello?!?". "NOOO, quello lo lasci perdere!". "Ma perch?". "Si fidi di me, non pericoloso ma lo lasci perdere!!!". Insiste, insiste ed il direttore: "Vabb, io non voglio sapere niente. Io la ho avvertita!". Allora la giovane si china e gli chiede: "Ciao, tu chi sei?". "Io sono una pipa!!". "Scusa ma non capisco...". E lui: "Ok, ci penso io..." e tira fuori un cerino. Poi chiede: "Mi dai una sigaretta?". Allora la giovane gli da' una sigaretta. Lui la sbriciola, si mette il tabacco in testa, accende il cerino, tira fuori l'uccello e dice: "TIRA TIRA SENNO' SI SPEGNE!!!"

75.  In una clinica psichiatrica arriva un rappresentante del Ministero della Sanit pubblica e dice: "Il ministero della Sanit organizza un concorso. Dovete scrivere un romanzo e il miglior romanzo sar premiato". Dopo il tempo stabilito ritorna e dice. "Allora avete scritto tutti il vostro romanzo?". "Siiiiiiiii". "Allora, venga il primo concorrente. Che cosa hai scritto tu?". Concorrente 1: "Il pisello calvo". Rappresentante: "Il pisello calvo? Che questa scemenza. Per piacere vattene. Vi ho chiesto di scrivere un romanzo serio, non stupidaggini. Vieni tu. Che cosa hai scritto?". Concorrente 2: "Sotto la pioggia nudo con le mani in tasca". Rappresentante: "Sotto la pioggia nudo con le mani in tasca? Ma fatemi il piacere. Vattene via per favore. Che significa "Sotto la pioggia nudo con le mani in tasca". Vi ho chiesto di scrivere romanzi, non stupidaggini. Tu che cosa hai scritto?". Conocrrente 3: "Il cavalliere nero". Rappresentante: "Interessante. Dai, leggimi la fine". Concorrente 3: "Il cavaliere nero scende dal suo cavallo". Rappresentante: "Hm, carino come fine. Leggimi l'inizio". Concorrente: "Il cavaliere nero sale sul suo cavallo". Rappresentante: "Non male. Leggimi pure qualcosa del mezzo". Concorrente: "clop clop clop..."

76.  In un manicomio un medico sta facendo il suo giro di ispezione quando scopre un paziente con l'orecchio incollato su un muro. Anche il dottore si avvicina e appoggia l'orecchio sul muro senza sentire nulla. Rimangono cosi' per due ore, poi alla fine il dottore chiede: "Ma, non si sente nulla...". E il matto: "Si', lo so. Ed e' cosi' da mesi!".

77.  In Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, una gazzella muore. Si sveglia gi morta, perch si vede che non stava molto bene il giorno prima e allora... comunque, sempre in Africa, tutte le mattine, quando sorge il sole, un leone appena si sveglia comincia a correre per evitare di fare la fine della gazzella che morta il giorno prima. E poi, correndo, vede che c' la gazzella morta il giorno prima l e dice "Che cosa corro a fare? Mi fermo e gli do due mozzicate". Comunque, dove voglio arrivare? Non importante che tu sia un crotalo o un pavone. L'importante che se muori, me lo dici prima. (Aldo, Giovanni e Giacomo in "Cos la vita")

78.  Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Piet, manicomio di Roma, un matto decide che giunta l'ora di fuggire, poich di giorno sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da li' calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l'ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l'urto cade al suolo, il rumore attira l'attenzione del guardiano notturno che fa: "Chi va l?". Il matto per non farsi scoprire risponde con un "miaoo, miaaaooo", il guardiano si rassicura, dopo un po' che il matto si ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahim dopo poco inciampa e fa cadere un'altra tegola, il guardiano prontamente urla: "Chi va l?". E il matto risponde: "Nun te preoccup, so er gatto de prima!"

79.  Tutte le mattine l'operaio si alza e inizia a correre perch sa che se no il principale se lo incula. Tutte le mattina il principale si alza "un po' pi tardi dell'operaio" perch sa che se lo deve inculare. Non importante che tu sia operaio o principale, l'importante che tu non ti faccia inculare, quindi alzati e inizia a correre.

80.  Una ambulanza del manicomio si ferma ad un distributore di benzina. Scende un infermiere che chiede al benzinaio: "Scusi, ha visto passare di qui un matto piccolo, magro, che pesa 3 quintali?". Il benzinaio: "Ma scusi, se piccolo e magro, come fa a pesare 3 quintali?". "Gliel'ho detto che matto, no?".

81.  Un tizio vestito da Napoleone si presenta dallo psichiatra il quale gli chiede: "Qual e' il suo problema?". E il tizio: Guardi che io sono Napoleone e non ho problemi: sono la persona piu' importante e piu' potente della Terra e quindi quello che voglio lo ottengo!. Allora lo psichiatra gli chiede: "Ma allora perch e' venuto da me?". E il tizio: "Il problema e' mia moglie. Crede di essere una certa Maria Rossi..."

82.  Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovr correre. Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovr correre. Sei un leone? Sei una gazzella? E allora CHETTEFREGA?

83.  Due matti passeggiano in bicicletta. Dopo un po', uno dei due scende e sgonfia la ruota di dietro. "Perch l'hai fatto?" gli chiede l'altro matto. "Perch la bici era troppo alta...". L'altro allora prende il manubrio e lo gira al contrario. "E tu che fai?" gli chiede il primo. "Non ci resto pi con te, me ne torno indietro!!"

84.  Ogni giorno, c' un frescone che si sveglia e posta la sua immondizia su un Newsgroup. Ogni mattina, c' un blammatore che legge la sua schifezza e lo blamma... Non importa che tu sia un frescone o un blammer, NON POSTARE IMMONDIZIA!! (Quozzamax)

85.  Ogni giorno un pettirosso si alza e vola. / Ogni giorno un canarino si alza e canta. / Ogni giorno una colomba si alza e tuba. / Non importa che uccello hai, l'importante che si alza. (Flavio Oreglio)

86.  Due matti possono finalmente uscire dal manicomio ma vengono chiamati dal direttore per le ultime istruzioni: "Prima che usciate devo darvi un ultimo suggerimento: gli esseri umani che sono fuori dal manicomio si dividono in uomini e donne. Gli uomini sono quelli coi pantaloni e le donne hanno la gonna. Capito?". "Tutto ok! Abbiamo capito perfettamente". I due matti escono per strada e vedono un prete con la tonaca: "Ehi... guarda... una donna! Vai che ce la facciamo! Io davanti e tu dietro!". Si avvicinano e bloccano il prete, il primo lo prende da dietro, ma il secondo inizia a urlare: "Mario! Fai piano che sei venuto fuori dal davanti!"

87.  Nel giardino d'una clinica per malati di mente, un ricoverato vede arrivare un altro e dice: "Sono strane le tue scarpe! Una nera e una marrone...". "Belle vero? Ne ho un paio identico, in camera".

88.  In manicomio ci sono due tipi di matti: quelli che credono di essere Napoleone e quelli che pensano di risanare le Ferrovie dello Stato. (Giulio Andreotti)

89.  Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e sa che dovr correre pi veloce del leone. Ogni mattina in Africa un leone si sveglia e sa che dovr correre pi veloce della gazzella. Ogni mattina in Africa una mucca si sveglia e pensa: "Pazza io?!?!? E quei due che corrono?"

90.  Periodicamente, nel manicomio, una commissione di medici esaminava gli malati per vedere se nel frattempo qualcuno fosse guarito. Il medico interroga un ammalato: "Piero, cosa succede se ti tagliamo un orecchio?". Paziente: "Non sento pi da qualla parte!". Medico: "Giusto. E se ti tagliamo tutte due?". Paziente: "Non vedo pi!". Medico: "Bravo! Vai nella tua cella". Dopo un anno, le stesse domande, le stesse risposte. Dopo un altro anno, alle stesse risposte, il medico esplode: "Ma come mai senza uno non senti e senza tutti e due non vedi?". Paziente: "perch caro medico, mi cade il cappello e mi copre gli occhi!".

91.  Un pazzo esce dal manicomio, ed e' fermamente intenzionato a comprarsi una Ferrari. Con le sole 500.000 lire che ha messo da parte gli danno lo sterzo, e cos si mette a correre, a piedi, come un "pazzo" con il volante in mano. Si ferma ad un rifornitore e dice al benzinaio: "IL PIENO". Il benzinaio lo guarda e gli agita una mano davanti agli occhi per vedere se quel tizio sveglio... E lui: "Ti ho detto di farmi il pieno, NON DI PULIRMI IL VETRO!!!"

92.  Uno psichiatra ad un suo collega: "Dura la vita... un paziente mi crede un lampione!". "E che cosa c' di male?". "Lui si crede un cane".

93.  Ogni mattina in Italia una gazzella esce dalla centrale, sa che deve essere pi veloce del rapinatore o verr uccisa. Ogni mattina in Italia, un rapinatore si sveglia, sa che deve essere  pi veloce della gazzella o morir di fame. Quando il sole sorge, non importa se sei un rapinatore o una gazzella. Ringrazia il cielo che non sei un vigile urbano. (Quozzamax)

94.  Un uomo telefona ad una clinica per malattie mentali e chiede se vi sia qualcuno nella camera 13-A. La centralinista dice: "Signore, quella camera vuota" "Magnifico!", risponde l'uomo, "questo vuol dire che finalmente sono riuscito a fuggire!"

95.  Manicomio, ora di cena: due amici matti si mettono al tavolo per mangiare. Uno dei due inizia a mangiare un cucchiaio di pasta e a buttarsene uno nell'occhio... uno lo mangia, uno nell'occhio e cos via. L'altro gli dice: "Ho capito che siamo matti, ma che fai??? Dai da mangiare all'occhio??". "Bhe, s!" risponde il primo... "anche l'occhio vuole la sua parte!"

96.  Un matto va al bar e chiede: "Un caff" e il barista : "Normale?" "No, me lo dia un po' scemo che cosi' siamo in due e ci facciamo quattro risate!!!"

97.  Un matto credeva di essere un chicco di grano. Finalmente arriva il giorno in cui i medici lo dichiarano guarito e quindi viene dimesso. Poco dopo pero' torna di corsa in manicomio. Il direttore gli chiede perch e lui dice: "Ho visto per strada delle galline che beccavano del grano". "Ma tu non sei un chicco di grano, lo sai vero?". "Io si', ma non so se loro lo sanno"

98.  Il Papa visita un manicomio. Un pazzo alla notizia sale su un albero e non vuole piu' scendere. Viene avvertito il Papa che lo va a trovare e quindi gli da' la benedizione. A tale gesto il pazzo scende subito di corsa dall'albero. Gli chiedono il perch e lui risponde (mimando il segno della benedizione): "Non avete visto? Quello la' mi ha detto 'o scendi o ti taglio la pianta' ".

99.  Una anziana signora chiama il manicomio: "Scusate, per caso vi e' scappato un pazzo, di recente?". ""Si". "Un pervertito sessuale?". "Si". "Bene, domani mattina ve lo riporto". (Mauroemme)

100.                Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e sa che dovr correre pi veloce del leone. Ogni mattina in Africa un leone si sveglia e sa che dovr correre pi veloce della gazzella...Io la mattina mi sveglio e non so che cazzo fare.

101.                CARTA D'IDENTITA':
NOME: il mio
COGNOME: quello di mio padre
ABITO: a casa mia
ANNO DI NASCITA: ero troppo piccola per ricordarlo
GIORNO: 1 della settimana
ORA: non avevo l'orologio
OCCHI: credo 2
CAPELLI: non li ho mai contati
PESO: ho sfondato la bilancia 
ALTEZZA: dai piedi alla testa
ETA': non si chiede ad una signorina
SEGNI PARTICOLARI: lascio a voi giudicare
DIREZIONE: il manicomio
FIRMA: XXX

102.                "Voglio entrare in terapia" diceva il pazzo rimasto chiuso fuori dal manicomio mentre pioveva a dirotto. (DrZap)

103.                In un grande ospedale psichiatrico, nel grande corridoio centrale passeggia tranquillo un primario, col suo camice bianco, per il suo controllo giornaliero dei pazienti. All'improvviso un matto lo afferra per il camice e, strattonandolo insistentemente, gli chiede: "Signor dottore, giochiamo a nascondino?". "Ora non ho tempo, non disturbarmi". "Dai signor dottore, giochiamo a nascondino?". "Ti ho detto che ora non ho tempo" risponde il medico, alzando la voce. Il matto inizia a spazientirsi: "Dottore! Giochiamo a nascondino!" strattonando sempre pi energicamente il camice. Il primario, cercando di farsi rispettare, da una spinta al paziente, facendolo cadere a terra. A quel punto il matto si rialza molto innervosito, con espressione visibilmente alterata, la bava che gli cade dalla bocca e gli occhi iniettati di sangue, e fa per avventarsi sul medico. Il medico, spaventatissimo da questa reazione, inizia a scappare chiamando aiuto, ma nessuno arriva in suo soccorso, e il matto lo insegue urlando a sua volta frasi sconnesse e incomprensibili. Il dottore corre, corre, sale le scale, percorre il corridoio del secondo piano, corre corre, e riesce a distanziare il matto che lo insegue. Sale ancora le scale, arriva al terzo piano, percorre tutto il corridoio e vede che il matto, anche se pi lontano, continua ad inseguirlo. Il dottore si infila dentro un ufficio, apre la finestra, si cala sul cornicione, lo percorre per tutta la lunghezza dell'edificio, rientra in un camerone pieno anch'esso di matti, lo percorre tutto di corsa, esce dalla porta e si ritrova sul corridoio, e ha di fronte a se un'altra scalinata. Si gira intorno e non vede pi l'inseguitore. No, eccolo di nuovo l, dall'altra parte del corridoio, lo ha visto e si lancia di nuovo all'inseguimento. Il dottore, ormai stremato, sale le scale di fronte a lui, ma queste non hanno uscita, solo una piccola porticina sulla destra. Il dottore entra nella porticina, e si ritrova in una stanzetta piccola e buia. Richiude la porta e sta li in silenzio, nel buio, ansimando ma cercando di non far rumore. Nel silenzio sente dei passi, all'esterno, che salgono le scale, lentamente. I passi si fermano davanti alla porticina. Ormai l'ansia sta facendo sudare il medico, sta tremando, gli occhi sbarrati, inizia a pregare. Non si sente pi niente all'esterno, ma... All'improvviso la porta si apre, il pazzo gli salta addosso, lo abbraccia e gli urla: "PRESO!!!! ADESSO TOCCA A TE!!!". E scappa...

104.                Perch la macchina di un matto non parte? perch in folle! (Scirio)

105.                Due tizi parlano per strada e uno dice all'altro: "Guarda che io sono il figlio di Dio!". "Guarda che ti sbagli. Io sono il figlio di Dio". Passa un tale e uno dei due gli chiede: "Scusi, ci guardi bene, secondo lei chi di noi due il figlio di Dio?". E quello: "Io non ho figli".

106.                Matto io? Vorrei vedere come diventereste voi per slacciarvi quella camicia con le maniche cucite sul di dietro. (VonFelix)

107.                Un matto sta volando su un aereo per un trasferimento da un manicomio ad un altro. All'improvviso l'aereo si incendia e prima di precipitare il matto prende un paracadute e si lancia salvandosi. Appena arrivato a terra un medico lo soccorre subito e gli fa: "Beh, nonostante tutto hai avuto la furbizia di aprire il paracadute!". E il matto: "Si' dottore, pioveva in un modo ..."

108.                Il dottore chiama tre pazzi e gli chiede quanto fa 3x3. Il primo risponde "163"; il secondo risponde: "martedi"; il terzo risponde invece "9". "Bravo! dice il dottore, - stai davvero migliorando, ma come hai fatto?". "Facile - risponde - bastato fare la sottrazione tra i primi due risultati".

109.                Colloquio fra due psichiatri. Psichiatra A: "Dura la vita... un paziente mi crede un lampione....". Psichiatra B: "E cosa c' di male?". A: "Beh, che lui si crede un cane..." B: "E non ti piace?". A: "Il fatto che io sono un gatto...". B: "Oddiomio,... io sono un topo!!!". (ADP)

110.                C'era una volta un pazzo, che aveva una pezza di pizzo. Passa un altro pazzo, gli chiede "Caro pazzo, dammi la tua pezza di pizzo che la butto nel pozzo, se me la dai ti do un pezzo di pizza. Ma il primo pazzo, prese il secondo pazzo, e lo butt nel pozzo insieme alla pezza di pizzo e al pezzo di pizza. (Antonio Biso)

111.                Un pazzo sta lucidando il pene ad un suo compagno di cella. Ad un certo punto un infermiere lo vede e gli chiede: "Che cazzo stai facendo?". Il pazzo gli risponde: "Gli sto lucidando il cannocchiale!". "Ah quello ti pare un cannocchiale?". "Certo, ieri notte me lo ha messo nel culo e ho visto le stelle!!" (mesmer)

112.                Ogni mattina un hacker si sveglia e accende il computer. Ogni mattina un sistemista si sveglia e accende un computer. Non importa se combatti o difendi il sistema, accendi un computer !!! P.S. sei proprio sicuro? L'accendiamo? (Sir Mithras)

113.                Ogni mattina in Africa una gazzella sa che dovr correre pi veloce del leone o verra mangiata. Ogni mattina in africa un leone sa che dovr correre pi veloce della gazzella se vorr mangiare. Non importa se sei leone o gazzella. E' sempre meglio che fare il pendolare sulla tangenziale di Mestre. (3573 bytes free)

114.                L'ispettore del ministero arriva al manicomio per esaminare i matti che dicono d'essere guariti e vogliano ritornare a casa. Chiama il primo a cui domanda: "Dunque, ti faccio una domandina semplice, semplice! Mettiamo che questo luned tu vieni dimesso, e vai via in bicicletta! Ma per la strada un camion t'attraversa tutta un tratto la strada, te gli vai addosso e ti rompi la testa! Cosa fai a quel punto?". Il matto ci pensa un po', e poi gli s'illumina il viso: "Beh, corro dal barbiere a fammi i capelli!". "Ma sei matto?! - s'arrabbia l'ispettore - Il luned i parrucchieri sono chiusi!"

115.                In un manicomio il giorno stabilito per testare se i pazienti sono sani e possono dunque essere rimessi in libert! Il dottore porta loro un test, va dal primo e gli dice: "Se riesci a nasconderti dietro questo ago puoi uscire!". Il primo pazzo ci prova in tutti i modi, ma impossibile e il dottore non lo lascia andare. Intanto viene fatto accomodare il secondo pazzo. Stessa storia, il dottore gli dice di nascondersi dietro l'ago e lui dopo capriole e giravolte viene trattenuto in ospedale. il turno dell'ultimo, il dottore fa la fatidica domanda e il pazzo dice che impossibile che lui riesca a nascondersi dietro un ago. Dottore: "Bene, bravo, lei pu finalmente tornare a casa, ma mi spieghi, perch non ha provato a nascondersi come gli altri!". E il pazzo: "E che mi nascondo a fare, poi lei mi guarda dal buchetto!!". (da Bastardidentro)

116.                Un ospite di un manicomio gira per i corridoi tirando uno spago. Un dottore lo osserva per alcuni giorni. Verso il fine settimana incuriosito lo ferma e gli chiede: "Perch giri tutto il giorno tirando quel pezzo di spago?". "E il matto gli risponde: "Prova tu, che sei dottore, a SPINGERLO!!!"

117.                Antonio e Giovanni sono due pazzi che condividono la stessa stanza. Giovanni sta sempre seduto sul letto, raccoglie ogni formica che passa, la mette sul palmo della mano, la prende con due dita, le da' un'occhiata e la butta da parte dicendo: "E' femm'na, femm'na, femm'na, femm'na...". Antonio incuriosito lo guarda e gli fa: "Giu, ma ti sei rincoglionito? Che fai a quelle formiche??". E Giovanni: "E' femm'na, femm'na ...niente che faccio, Ant? Separo le formiche femmine da quelle maschio!!". Antonio incredulo gli fa: "E come si fa Giu?". E Giovanni: "E' femm'na, femm'na... Ant, pigliale in mano e guardale!!". Antonio: "Giu, ma veramente ??". Giovanni: "E' femm'na, femm'na... si Ant, ti metti e le guardi e poi butti le femmine da un lato!". Allora Antonio, tutto incuriosito, si siede, cerca una formica, la trova, la raccoglie, la mette sul palmo della mano, la prende tra due dita e comincia a guardarla. La guarda da sopra, la guarda da dietro, la guarda da davanti, la gira, la rigira e dopo 10 minuti buoni di gira e rigira, scocciato e sentito preso in giro, esclama: "Giu, ma io non vedu nu cazz!!!". E Giovanni: "E' femm'na!!!". (da BastardiDentro)

118.                Il mattone un malato di mente incontrollabile. (Pino Imperatore)

119.                Durante una visita in un manicomio, un tizio chiede al direttore che criterio adotti per sapere se un paziente deve o non deve essere ricoverato. "Beh, - dice il direttore - si riempie una vasca da bagno, e si offre al paziente, o alla paziente, un cucchiajno da caff, una tazza da t ed un secchio e gli si chiede di svuotare la vasca". "Oh, capisco, - risponde il tizio - una persona normale deve usare il secchio, che pi grande di una tazza o di un cucchiaio". "In realta' - fa il direttore - una persona normale dovrebbe togliere il tappo. Quindi mi dica, preferisce una stanza con vista ad est o ad ovest?".

120.                Due pazzi si incontrano dopo tanti anni vicino ad una cassetta della posta: "Cosa fai qui?". "Ho appena spedito una lettera...". "A chi l'hai spedita?". "A me stesso!". "E cosa ti sei scritto?". "Non lo so, ancora non mi arrivata...".

121.                S'ammazzano per il petrolio, o la religione, o addirittura per una squadra di calcio, e poi dicono che il matto sono io, che mi limito a portare a spasso col guinzaglio uno spazzolino da denti invece del cane! (Bilbo Baggins)

122.                Due matti (uno con una bottiglia in mano) vanno dal panettiere. Quando viene il loro turno, uno ordina: "Per favore, un litro di pane!". Il panettiere lo corregge prontamente: "Guardi che si dice 'un chilo di pane'!". Il primo: "Scusi, mi dia un chilo di pane!". Allora il secondo matto gli sussurra nell'orecchio: "Ma la bottiglia vuota non gliela restituisci?".

123.                "Comandante, da quando siamo decollati che continua a ridere. Cosa c' che la diverte cos tanto?". "Oh, niente, niente. Stavo solo pensando alla faccia del direttore, quando si saccorger che sono scappato dal manicomio". (Mauroemme)

124.                "Oggi ho incontrato due matti per strada...". E l'altro: "Sa cosa hai dedotto che erano proprio matti?". "Beh, la donna si toglieva i vestiti e li gettava via e il marito li raccoglieva e glieli restituiva".

125.                Conosco uno cosi' matto che nel suo calendario ci sono solo settimane con 6 giorni... gli mancano tutti i venerd. (DrZap)

126.                Ne sa pi un matto in casa sua che un saggio in casa d'altri.

127.                Ogni mattina un leone si sveglia e comincia a correre. Ogni mattina una gazzella si sveglia e comincia a correre. Ogni mattina solo uno di loro entrera' in bagno per primo. (Guido Penzo)

128.                Ogni mattina un leone e una gazzella si svegliano, si alzano, si incontrano al bar e davanti a un cornetto & un cappuccino. SI CHIEDONO COSA CAZZO HANNO CORSO A FARE TUTTI QUESTI ANNI! (Grizzly)

129.                Ogni mattina nella giungla un lenone si sveglia, e subito telefona a Berlusconi, per chiedergli se gli serve una giovane gazzella! (Bilbo Baggins)

130.                Quando uno squilibrato cinese va da un avvocato, si dice che e' matto da legale? (Marco)

131.                In un manicomio molto affollato arriva un nuovo paziente con la fissazione di essere una moto. Il direttore chiama un paziente cui mancano solo pochi giorni e gli comunica che divider la stanza col nuovo arrivato. La mattina dopo il paziente 'veterano' va dal direttore e gli chiede per favore di essere spostato. Il direttore dice: "Mi dispiace non abbiamo altre stanze, lo so che fastidioso stare tutto il giorno e la notte con uno che fa sempre broom broom, ma tu sei guarito, tra due giorni esci, cerca di resistere!". E il paziente: "Dottore, il rumore lo sopporto, ma il fumo che non riesco a reggere!"

132.                Sono stato a visitare un manicomio con tutti i suoi matti. Mi sono meravigliato del gran numero di matematici che vi sono ricoverati. Mi hanno spiegato che come danno loro i numeri non c'e' nessuno! (DrZap)

133.                I manicomi sono sempre costruiti con mattoni speciali? (DrZap)

134.                Al bar del manicomio il medico, che sta facendo un giro di controllo, vede al bancone un paziente in lacrime. "Scusa, ma come mai stai piangendo?", domanda il medico. Il malato: "Perch ho messo i cubetti di ghiaccio nel th e non li trovo pi!"

135.                Ogni mattina un piccione si alza e tuba, un canarino si alza e cinguetta, una cornacchia si alza e gracchia. Non importa che uccello hai, l'importante che si alzi.

136.                Due matti camminano carponi sulle rotaie. Ad un certo punto quello piu' indietro fa all'altro: "Ma quanto e' lunga questa scala?". E l'altro girandosi: "Tranquillo, non lo vedi che arriva l'ascensore?"

137.                In un manicomio, i dottori decidono di fare un test per valutare i miglioramenti dopo una nuova terapia. Allora, sotto gli occhi dei pazienti, dipingono una porta sulla parete e osservano la reazione. Terminato il disegno, tutti si precipitano alla porta cercando di aprirla, mentre uno solo rimane al suo posto e ride a crepapelle, additando i colleghi matti. I dottori si guardano con aria soddisfatta, perch a quel paziente era stata applicata la nuova terapia. Si avvicinano e si complimentano vivamente con lui. Il matto li ringrazia e dice ridendo: "Poveri pazzi. E' inutile che si agitino tanto con quella porta finta. Tanto le chiavi ce le ho io". (Mauroemme)

138.                Tutte le mattine, nella savana, la gazzella sa che dovr correre pi del leone per sopravvivere. Tutte le mattine, nella savana, il leone sa che dovr correre pi della gazzella per mangiare. Tutte le mattine, qualcuno si sveglia e si chiede: "a chi romper i coglioni oggi?". Questi ultimi non potrebbero incontrare il leone e salvare una gazzella? (Alberto Capelli)

139.                Comunicare con un folle come cercare di entrare in un sistema informatico: ci vuole la pazzword. (Teomondo Scrofalo)

140.                Mia zia ha finalmente trovato lavoro. Fa le pulizie in un manicomio. Usa soprattutto il Folletto. (DrZap)

141.                Tutte le mattine in Africa una gazzella si sveglia, sa che dovra' correre piu' veloce del leone per non essere divorata. Tutte le mattina in Africa un leone si sveglia, sa che dovra' correre piu' veloce della gazzella per non morire di fame. Tutte le mattine in Africa un elefante si sveglia e dice: "Ma dove va tutta questa gente!"

142.                La matta e' stata scagionata grazie ad una testimonianza dell'ultimo minuto. Un gran bel colpo di scema. (Fabio Carapezza)

143.                Quando in manicomio la segretaria deve inviare all'ufficio centrale via email la relazione su un nuovo matto dice: "Anche oggi ho un matto da allegare". (DrZap)

144.                Pierino torna a casa e corre dal pap. "Pap, pap, per la strada ho visto due matti!". "E come hai fatto a capire che erano matti?". "Beh, uno gettava via dei biglietti da 100 euro...". "Si, questo effettivamente era matto, e l'altro?". "Li raccoglieva e glieli restituiva!"

145.                Tornate a dormire: il mattino non ha un cazzo in bocca. (zew)

146.                21, 77, 11, 47, 91, 3... Lo so, dicono che oramai do i numeri. (DrZap)

147.                Ogni giorno, in Africa, un gatto si sveglia e si chiede dove minchia stiano correndo tutti quanti. (Aleandro Bartolini)

148.                Ogni giorno un leone si sveglia e sa che dovr correre. Ogni giorno una gazzella si sveglia e sa che dovr correre. Sono forse un leone? Sono forse una gazzella? E allora cosa me ne frega? (Tiziano Roversi)

149.                Ogni mattina un assessore regionale lombardo si sveglia e sa che rischia di venire preso da una gazzella. (proverbio afro-lombardo) (YOUng)

150.                Il manicomio piu' che un posto pazzesco, e' un posto... pazzentro! (DrZap)

151.                Ogni mattina a causa della crisi economica leoni e gazzelle si alzano tardi e vanno a fare la spesa insieme al supermercato. (DrZap)