I PECCATI

1.     La gallina dal confessore: "Padre mi assolva perché ho beccato!". (Pongo)

2.     Adamo appena sbattuto fuori dal Paradiso Terrestre e' incacchiatissimo. Si rivolge a Dio e protesta, indicandosi la foglia di fico: "Ti sembra un fallo da espulsione questo?".

3.     Che differenza c'e' fra un cardinale che fa all'amore con Miss Italia e tu che fai all'amore con Miss Italia? Se lo fa il Cardinale e' un peccato, se lo fai tu e' un miracolo!

4.     Caserma. Il cappellano militare nel giro di pochi giorni riceve la confessione di numerosi soldati che gli rivelano: "Sono stato con la Rosina!". Quando il cappellano si rende conto che la faccenda e' troppo diffusa rivela tutto al capitano, il quale decide di radunare tutto il plotone e rivolge la temuta domanda: "Chi e' andato con la Rosina faccia un passo avanti!". Tutti, tranne uno, fanno un passo avanti. Il capitano allora si rivolge all'unico soldato che non si e' mosso e si congratula con lui: "Bravo! Come ti chiami?". "Giacomo La Rosina".

5.     Gianfranco Fini riceve il permesso di visitare l'Inferno. Visita tutti i gironi fino a quando arriva a quello dei peccatori contro la storia. Qui i vari peccatori della storia sono immersi nell'olio bollente e piu' sono gravi le loro colpe piu' sono immersi. Alcuni sono immersi dalla cintola in su, altri con la testa fuori, altri sono totalmente sommersi. Ad un certo punto Fini vede finalmente Mussolini che si trova immerso fino a meta' petto. Fini rivolgendosi al diavolo che gli fa da cicerone dice: - Visto che ho ragione io: non era poi tanto cattivo. E il diavolo accorgendosi della cosa urla: - Benito siamo alle solite, smonta subito dalla spalle di Adolf!

6.     Il peccato originale e' uno. Tutti gli altri sono solo imitazioni. (Mario Zucca)

7.     Gesu' dopo aver assolto l'adultera dice la fatidica frase: "Chi e' senza peccato scagli la prima pietra". A quel punto parte un sasso che centra in fronte l'adultera. E Gesu': "Insomma, mamma, quante volte ti devo dire di non seguirmi!".

8.     Cristo e' morto per i nostri peccati. Non rendiamo inutile il suo martirio non commettendone. (Jules Feiffer)

9.     Un prete va in una parrocchia ad aiutare il parroco a confessare. Per uniformare le penitenze si fa dare una lista dei peccati e delle penitenze, in modo che i parrocchiani non scelgano il confessore meno duro. Quindi, quando uno gli dice "ho bestemmiato", guarda sul biglietto "bestemmia = 5 pater ave gloria", e cosi' via. Arriva una parrocchiana che gli dice: "Ho fatto un pompino". Lui cerca "pompino" e non trovandolo va al confessionale del parroco e chiede: "Padre, cosa devo dare per un pompino?". E l'altro soprappensiero: "Beh, se e' fatto bene dagli 50.000..."

10.  Un tizio va a confessarsi: "Mi perdoni padre perché ho peccato ...". "Dimmi tutto figliolo, apri il tuo cuore". "Beh, padre ... ho inculato un bambino !". "Hai fatto bene ! I bambini ogni tanto rompono i coglioni !". "Si', beh, ma ho inculato anche una suora !". "Hai fatto bene ! Anche le suore ogni tanto rompono i coglioni !". "Si' va bene ... ma ho inculato anche il prete della parrocchia qui vicino !". "Male, hai fatto male ! E' questa la tua parrocchia !!".

11.  In una chiesa  c'e' il prete che confessa un uomo. "Cosa hai da confessare figliolo?".  "Sono fidanzato con una bella ragazza. L'altro giorno abbiamo fatto per la prima volta l'amore, sa, era una giornata fredda e pioveva". "C'e' dell'altro?".  "Il giorno dopo ho fatto l'amore anche con sua madre, sa, era una giornata fredda e pioveva e non ho resistito". "Ma sei un depravato! Comunque se ti penti seriamente... c'e' dell'altro?". "Il giorno dopo pioveva e faceva freddo, stavo giocando con il fratellino della mia fidanzata quando d'un tratto ho fatto l'amore anche con lui". "Porco! Sodoma e Gomorra!". Nel frattempo si vede il bagliore di un lampo ed il rombo di un tuono e comincia a piovere a dirotto. Il prete si guarda attorno e vede la chiesa vuota, allora si alza ed scappa via. "Padre, ma cosa fa?; e l'assoluzione?". "Ripassa domani col bel tempo; oggi piove e fa freddo, non sono mica scemo io!".

12.  Una ragazza abbastanza procace va dal confessore e dice: "Padre, ho dovuto fare gli esami del sangue". "E allora? Che c'e' di male?". "Durante l'ultima penitenza le ho attaccato l'aids!".

13.  Il sesso e' peccato ... farlo male! (Roberto "Freak" Antoni)

14.  In un monastero un prete decide di confessare tutte le suorine. Arriva la prima: "Allora sorella, dimmi i tuoi peccati". E la suora: "Beh! Insomma, avrei fatto una sega a quel bel pretino nuovo con la mano destra". E il prete: "Mann...Va bene...ehm...10 ave Maria e lavati la mano nell'acqua santa! Avanti la prossima. Allora sorella, dimmi i tuoi peccati". La seconda suora: "Beh! Io avrei fatto una sega a quel bel pretino nuovo con la mano sinistra". Il prete: "Porc... Va bene ... 15 ave Maria e lavati la mano nell'acqua santa!". Poi affacciandosi dal confessionale vede che l'ultima suorina passa davanti ad un'altra suora in fila e le dice: "Sorella ... ma insomma che maniere ... un po' di calma!". E la suorina: "Ehm! no ... e' che volevo sciacquarmi la bocca prima che l'altra si lavi il culo".

15.  Una sera una coppia che da molti anni e' sposata decide di confessare le loro scappatelle. “Cara io ti ho tradito. Ti ricordi quando abitavamo vicino Maria ?”. “Si”. “Bene, quel corpo e' stato mio!”. “E ti ricordi quando abitavamo vicino Susi?”. “Si”. “Bene, quel corpo e' stato mio!”. “E ti ricordi quando abitavamo vicino Carla ?”. “Si”. “Bene, quel corpo e' stato mio”. “Questo e' tutto,  cara, e tu quando mi hai tradito?”. “Caro ti ricordi quando abitavamo vicino alla stazione dei pompieri ?”. “Si'”. “Bene quel corpo e' stato mio!”.

16.  La donna ha un tale pudore che arrossisce quando non la si coglie in peccato.

17.  E' il giorno del Giudizio Universale. Moana si ritrova insieme ad altre due famose pornostar davanti a San Pietro. Il Santo interpella prima Ramba: "Ramba, lo sai che hai molto peccato in vita tua?". "Si'!". Sei pentita di quello che hai fatto?". "Si'!". "Bene, eccoti le chiavi del Paradiso! Vai figliuola!". Dopo si rivolge all'altra: "Cicciolina, lo sai che hai molto peccato in vita tua?". "Si'!". "Sei pentita di tutto cio' che hai fatto?". "Si'!". "Tieni, eccoti le chiavi del Paradiso! Vai in pace!". Tocca poi a Moana: "Moana, sai che in vita tua hai peccato piu' delle altre?". "Si'!". "Sei pentita?". "No!". E San Pietro: "Tieni, eccoti le chiavi di casa mia! Vai che poi ti raggiungo..."

18.  Un tale si sta confessando: "Mi benedica padre perché ho molto peccato!". "Dimmi figliolo, quali sono i tuoi peccati?". "Padre... ebbene si'... ho violentato un bambino!". ll prete scandalizzato: "Ma Santo Dio! Come puo' un uomo ridursi cosi' in basso? Come puoi aver traviato, rovinato un tenero virgulto, un esserino indifeso e dolce, un agnellino di Dio...". Dopo un quarto d'ora di rimproveri e di costernazione da parte del prete: "Ma andiamo avanti cos'altro hai fatto?". "Beh... veramente ho anche bestemmiato... Il prete sospirando: "Eh si' lo so... non stanno mai fermi vero?"

19.  Un tizio si confessa: "Padre, sono un gay...". "Osservante o praticante?". (Albert)

20.  "I peccati della carne si fanno con la carne, non con le ossa!". (Toto' in "L'imperatore di Capri") (da dire alle maniache della dieta).

21.  L'umanita' si prende troppo sul serio: e' il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne avesse saputo ridere, la storia avrebbe avuto tutt'altro corso. (Oscar Wilde)

22.  Un genovese si va a confessare: "Padre, mi perdoni perché ho molto peccato". "Cosa hai fatto figliolo ?". "Eh padre, in guerra ho dato rifugio ad un ebreo". "Ma figliolo, non hai peccato! Anzi, e' insegnamento di Nostro Signore dare asilo ai perseguitati !!!". "Si' padre, ma c'e' dell'altro...". "Dimmi figliolo". "La verita' e' che io mi facevo pagare... un tanto al mese...". "Eh, figliolo... un genovese che si fa pagare da un ebreo! Vergogna! Comunque non vedo ancora peccato in cio' che hai fatto...". "Si' padre, pero' c'e' altro...". "Dimmi figliolo...". "E' che non gli ho ancora detto che la guerra e' finita !!!".

23.  Un uomo che ha peccato di avarizia va a confessarsi, e il parroco gli assegna come penitenza di dire 20 preghiere prima di uscire dalla chiesa, e una volta uscito, di regalare 5000 lire alla prima persona che incontra. L'uomo recita le orazioni ed esce. La prima persona che incontra e' una donna sotto un lampione. Si avvicina e, con fare contrito, le porge le 5000 lire. La donna si indigna: "Ma come si permette, dare a me 5000 lire!! Ma per chi mi ha preso?!". "Ma no signora, non mi fraintenda, la prego - si schermisce l'uomo - Lo faccio perché me lo ha detto il parroco...". E la puttana: "Il parroco, il parroco... ma ha l'abbonamento, lui!".

24.  Gesu' ha pagato per i nostri peccati... adesso andiamoci a godere quello che ci spetta. (Jesus paid for our sins... now lets get our money's worth).

25.  Una mente perversa e' un peccato sprecarla. (A dirty mind is a terrible thing to waste).

26.  La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia peccatori. (Martin Lutero)

27.  Un prete sta per confessare quando viene chiamato d'urgenza al capezzale di un moribondo. Pero' prima di partire chiama il rabbino suo amico che sta dall'altra parte della strada e gli chiede come favore se puo' prendere il suo posto. Il rabbino pero' si schernisce dicendo che non sa fare le confessioni, per cui il prete si ferma ancora un po' per fargli vedere come si fa. Subito dopo entra una donna che dice: "Padre, mi assolva perché ho peccato: ho commesso adulterio". E il prete: "Quante volte, figliola?". La donna risponde: "Tre volte". Il prete: "Di' due Ave Maria e metti 5.000 lire nella cassetta dei poveri". Pochi minuti dopo entra un uomo nel confessionale che dice: "Padre, mi perdoni perché ho peccato. Ho commesso adulterio". E il prete: "Quante volte, figliolo?". E l'uomo: "Tre volte". E il prete: "Di' due Ave Maria e metti 5.000 lire nella cassetta delle elemosine". A questo punto il rabbino dice di aver capito e il prete parte. Poco dopo entra per confessarsi una donna che dice: "Padre, mi perdoni, perché ho peccato". E il rabbino: "E che cosa hai fatto?". La donna risponde: "Ho commesso adulterio". E il rabbino: "E quante volte, figliola?". E la donna: "Una volta sola". Allora il rabbino: "Vai e fallo ancora altre due volte; oggi abbiamo tariffe speciali, 3 per 5.000 lire".

28.  Un Brigatista Rosso e' in punto di morte e chiama il prete per confessarsi: "Padre, perdonatemi perché ho molto peccato: ho ucciso Aldo Moro e la sua scorta, ho gambizzato 7 politici e ho fatto 5 attentati dinamitardi con molti morti e feriti...". E il prete: "Figlio mio, smettila di parlare di politica e raccontami i tuoi peccati!"

29.  Un vecchio prete di un paesino del veneto aveva insegnato alle sue parrocchiane a dire in confessione "Sono caduta" invece del piu' volgare "Ho tradito". Col tempo le donne, un po' bigotte, avevano imparato a esprimersi in questo modo per cui quando andavano a confessarsi si esprimevano cosi': "Padre, mi perdoni perché questa settimana sono caduta tre volte" (oppure due volte o una volta, ecc). Per anni le cose filano lisce finche' un giorno il vecchio prete muore e viene sostituito da un giovane pretino che non sa dell'usanza del paese. Rimane quindi colpito dal fatto che molte parrocchiane si presentano per la confessione dicendo: "Sono caduta due volte" (o tre volte, ecc), pero' attribuisce il fatto alla cattiva condizione delle strade del paesino. Passano le settimane, ma le confessioni sono sempre le stesse. Un giorno il pretino decide di andare a protestare dal sindaco: "Signor Sindaco, da quando sono giunto in questo paese non vedo altro che parrocchiani che si lamentano di essere caduti, chi una volta, chi due, chi tre e chi piu' volte. E' ora di porvi rimedio!". Il Sindaco capisce subito l'equivoco in cui e' caduto il prete e quindi lo tranquillizza subito: "Ma no, signor parroco, non si preoccupi!". E il prete: "Ma non e' vero che non ci sia da preoccuparsi! Anche sua moglie questa settimana e' caduta due volte!".

30.  In vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi. (William Somerset Maugham)

31.  A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. (Giulio Andreotti)

32.  Adamo si aggira arrabbiatissimo per il Paradiso Terrestre imprecando: "Porca Eva, proprio a me doveva capitare... porca Eva, maledizione, ma cosa ho fatto di male...". Dio lo sente e lo sgrida: "Ma, Adamo, e' peccato maledire. In fondo ti ho donato un mondo bellissimo e una donna stupenda. E' cosi' che mi dimostri la tua benevolenza?". E Adamo: "Ma, porca Eva, cosa ho fatto di male per meritarmi proprio quella donna?". "Ma cosa c'e' che non va in quella donna?". E Adamo: "Ma e' una che si fa sbattere dal primo che incontra!"

33.  Che differenza passa tra lo SCANDALO e il PECCATO? E' uno SCANDALO metterlo dentro.E' un PECCATO invece tirarlo fuori.

34.  "Figliolo, quanto tempo e' che non ti confessi?". "Saranno dieci anni...". "Ah, sei venuto a costituirti..." (Paolo Rossi)

35.  Facendone un peccato, il cristianesimo ha fatto molto per l'amore. (Anatole France)

36.  Confessione: Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli. (Ambrose Bierce)

37.  Ti prego, Madonna, tu che hai concepito senza peccato, facci peccare senza concepire.

38.  Una ragazza va a confessarsi e dice: "Parroco, il mio ragazzo mi ha violentata". E lui: "Ma l'ha violentata contro la sua volonta'?". "No, no, contro la credenza".

39.  I preti si consolano di non essere sposati quando ascoltano le confessioni delle donne. (Armand Salacrou)

40.  Ci sono peccati cosi' lusinghieri che, se li confessassi, commetterei un peccato di vanita''. (Sophie Arnould)

41.  Cristiano: Seguace degli insegnamenti di Cristo finche' questi non contraddicano i peccati cui indulge piu' volentieri. (Ambrose Bierce)

42.  Quando ero ragazzino mio padre voleva che io fossi un bravo cattolico e che io mi confessassi tutte le volte che avevo pensieri impuri sulle ragazze. Cosi' ogni sera io diventavo rosso a confessare i miei pensieri. Cosi' successe una sera, e poi un'altra sera, e cosi' via. Dopo una settimana decisi che la religione non era fatta per me. (Fidel Castro, in The Economist, Aug. 16th, 1997)

43.  Se vuoi peccare, pecca contro Dio, non contro la burocrazia; Dio ti perdonera', ma non la burocrazia. (Hyman George Rickover)

44.  Due tipi muoiono e si presentano da San Pietro che li esamina. Chiede al primo: "Tu come sei stato in vita?". E lui: "Mai fatto grossi peccati, mai tradito mia moglie...". "Bene, bene, lo sapevo e siccome sei sincero eccoti la Ferrari, puoi correre per le strade del Paradiso come vuoi". Chiede quindi al secondo: "E tu?". "Beh, io qualche peccatuccio l'ho fatto, tradivo spesso col pensiero mia moglie, ma grossi peccati non ne ho fatti...". "Anche tu sei sincero, ma visto che in vita sei stato cattivello, ti prendi quella 500 e cerca di non superare i 100 kmh". Passati alcuni giorni il secondo vede il primo uomo che piange disperato accanto alla sua Ferrari: "Ma che hai da piangere ?". "Pensa, poco fa ho visto mia moglie con un motorino che veniva multata perché aveva superato i 30..."

45.  Il Vaticano ha deciso di aggiornare le sue parrocchie e ha commissionato alla Microsoft un programma di gestione delle confessioni denominato Tabernacolows 99 in MS-Dios. Anche Don Cirillo della parrocchia di un piccolo paesino riceve il suo cd-rom e il computer con le istruzioni per l'installazione. Dopo grandi problemi installa il suo computer nel confessionale e decide di collaudare il programma: "Buon giorno figliola! E' tanto che non ti confessi ?". "Due mesi!". E Don Cirillo digita 02+<return>. "E dimmi quante volte hai peccato?". "Una volta padre...". Don Cirillo digita 01+<return> e chiede: "Come e' successo?". "Vede, padre, ero al supermercato. Ho visto un formaggio sullo scaffale e non ho resistito. L'ho rubato. Seguendo le istruzioni il prete digita: Supermercato+<tab>, formaggio+<tab>, rubato+<tab>, <space return> e sul video appare: Tre Pater Ave Gloria. Continui? (S/N). Sorpreso della efficienza del sistema da' la penitenza alla donna e prosegue con maggior sicurezza con la seconda donna: "Buon giorno figliola! E' tanto che non ti confessi ?". "Tre mesi!". E Don Cirillo digita 03+<return>. "E dimmi quante volte hai peccato?". "Una volta padre...". Don Cirillo digita 01+<return> e chiede: "Come e' successo?". "Vede, padre, ero nel granaio con il fattore e questo mi toccava le tette... Poi me l'ha messo in mano e io non ho saputo resistere e gli ho fatto una mezza sega". Don Cirillo si appresta a compilare la finestra: Fattore+<tab>, toccata di tette+<tab>, tette 02+<tab>, cazzo in mano+<tab>, mezza sega+<tab> <return>. Sul video appare ERROR! Con pazienza Don Cirillo ripete l' inserimento e poi batte <return>. Ancora ERROR! Perplesso ripensa alle istruzioni del programma e poi esclama: "Senti figliola... vai dal fattore e fagli una sega intera perché questo cazzo di programma non prende i decimali!"

46.  Tre suore molto devote sono premiate dalla suora badessa: "Per premio della vostra bonta' domani potrete uscire dal convento e commettere qualsiasi peccato, purche' al ritorno me lo confessiate". La mattina dopo le tre suore escono dal convento. La prima rientra all'una di notte, cercando di non farsi vedere dalla superiora, ma questa, che stava aspettando le tre, la blocca e le domanda di confessare i peccati. "No, suora badessa, la prego, sono troppo impuri i peccati che ho commesso!". "Gli accordi erano che sareste state perdonate solo se aveste detto tutto". "Io... io... ho... ho... bevuto birra, vino e tutti i tipi di superalcoolici e... e ho fumato spinelli con ogni tipo di sostanza stupefacente". "Va bene! Hai commesso dei peccati terribili, ma ho premesso il perdono. Vai in chiesa, bevi dell'acqua santa e recita 10 rosari". Verso le 2.00 arriva la seconda. "Cosa hai fatto questa notte?" le domanda la suora badessa. "Non posso dirlo, e' troppo...". "Devi dirlo, i patti erano questi". "Ok, ho fatto sesso con degli uomini, delle donne, e con animali". "Basta - la interrompe la superiora - ho sentito abbastanza! Da te non me l'aspettavo, ma ti perdono lo stesso: vai in chiesa, bevi dell'acqua santa per purificarti e recita 50 rosari". Alle 3.00 arriva infine la terza suora. "E tu cosa hai combinato?" le chiede la suora superiora. "Non posso dirlo, suora badessa, la prego...". "Avanti confessa!". "Va bene. Questa notte io, io ho...ho...". "Coraggio, dimmi tutto!". "IO PRIMA DI USCIRE HO FATTO PIPI' NELL'ACQUA SANTA".

47.  Il mondo e' brutto, ahime' come il peccato, e quasi altrettanto delizioso. (Frederick Locker-Lampson)

48.  Non mi mostrare la strada della tentazione. Riesco benissimo ad orientarmi da solo.

49.  Il piacere e' peccato, e talvolta il peccato e' un piacere. (Albert Einstein) (George Byron)

50.  Carita': Un'amabile disposizione dell'animo che induce a perdonare negli altri i peccati e i vizi cui siamo dediti noi stessi. (Ambrose Bierce)

51.  Santo: Peccatore morto, riveduto e corretto. (Ambrose Bierce)

52.  Diluvio universale: Primo notevole tentativo di battesimo; risciacquo' i peccati e i peccatori del mondo. (Ambrose Bierce)

53.  Era bella come il peccato, ma aveva le gambe corte come le bugie. (Karl Kraus)

54.  La tentazione e' una forza irresistibile che agisce su un corpo removibile. (H.L. Mencken)

55.  Ci sono molti capri espiatori per i nostri peccati, ma il piu' popolare e' la Provvidenza. (Mark Twain)

56.  La donna, nel paradiso terrestre, ha addentato il frutto proibito dieci minuti prima dell'uomo, e ha mantenuto poi sempre questi dieci minuti di vantaggio. (Alphonse Karr)

57.  Se vuoi assaporare la virtù, pecca qualche volta. (Ugo Ojetti)

58.  Un tipo poco devoto viene convinto dalla moglie ad andare a confessarsi. "Quali sono i tuoi peccati, figliolo?" - chiede il prete. "Ho rubato del legname da costruzione, padre" - risponde il tipo. "E quanto ne hai preso?" - continua il prete. "Eh, padre, ho fatto una casetta nuova al mio cane da caccia". "Beh, non e' cosi' grave". "Eh, padre, ma ho anche fatto un garage per la macchina di mia moglie, la mia e il trattore". "La cosa diventa un po' piu' seria". "Eh, ma oltre alla cuccia del cane ed al garage ho anche fatto una casetta di 4 camere 2 bagni soggiorno cucina e veranda per la mia famiglia". Allora il prete sbotta: "La cosa e' grave: dovrai fare una novena". "Non so cosa sia, padre, ma se lei ci mette il progetto io ci metto il legname!".

59.  Un vecchietto si presenta da un prete per essere confessato: "Padre, ho 80 anni e sono sposato, ho 4 figli e 11 nipoti. L’altra notte ho conosciuto due sorelle di 18 anni e ho fatto all’amore con tutte e due. Due volte".  Il prete dice: "Bene, figlio mio, e quando e’ stata l’ultima volta che ti sei confessato?". "Mai fatto, padre. Io sono ebreo". "E allora, perche’ me lo vieni dire a me?". "A qualcuno, padre, dovevo pur dirlo!"

60.  Il paradiso e' pieno di santi che non hanno avuto abbastanza occasioni di peccare. (Roberto Gervaso)

61.  Il prete al confessionale: "Cara pornostar, pentiti! Sai cosa ti aspetta dopo la tua morte? Il Pene dell'inferno!"

62.  Vecchiaia: E' l'espiazione dei peccati giovanili. (Mirko Amadeo)

63.  In confessionale: "Padre, padre!". "Dimmi figliuola". "Padre, ho tradito mio marito!". "Aah! E' un peccato gravissimo!". "Mah, non credo, sa? Son sicura che non puo' essere considerato un peccato...". "E perché mai, figliuola?". "Padre, quell'uomo scopava da Dio..."

64.  E' la confessione, non il prete, a darci l'assoluzione. (Oscar Wilde)

65.  Il peccato è l'unica nota di colore che sussiste nella vita moderna. (Oscar Wilde)

66.  La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro. (Oscar Wilde)

67.  Non esiste altro peccato che la stupidità. (Oscar Wilde)

68.  Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri. (Marcello Marchesi)

69.  Non ci indurre in tentazione. Dicci solo dov'è, la troveremo. (Sam Levenson)

70.  Abbiamo davanti agli occhi i peccati degli altri uomini, ma i nostri li portiamo sulla schiena. (Seneca)

71.  Che cos'è il peccato di Quelo? Eh, il peccato è che te, per esempio, prima volevi ... eh... una certa cosa ma poi la cosa, quando la non ti è venuta bbene e allora quello ... oppure che tu aspettavi una cosa che se veniva, dopo te se stavi veramente che tutto si sistemava bbene, però non è venuta bbene e tu dicevi: "Mannaggia, questa cosa non è venuta molto bbene", hai capito che è? (Corrado Guzzanti)

72.  Una giovane suora entra in un negozio di articoli religiosi e dice al bel giovanotto dietro al bancone: "Vorrei una raffigurazione di Adamo ed Eva". Il commesso, spiritosone, le chiede: "Prima o dopo il peccato originale?". E la suorina risponde: "Durante!"

73.  Perché il peccato di Adamo ed Eva si chiama "originale"? Perché in seguito sono state fatte miliardi di copie!

74.  Ci sono soltanto due specie di uomini: gli uni, giusti, che si credono peccatori; gli altri, peccatori, che si credono giusti. (Blaise Pascal)

75.  Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Va bene, ma tenetevi al riparo, non vorrei farvi male. (G.P. Lepore)

76.  Dubito che possa esistere un peccato originale, ma credo valga la pena cercarlo. (G.P. Lepore)

77.  Matrimonio nel paradiso terrestre: originale (peccato però...)

78.  Lui non va a confessarsi. Va direttamente a costituirsi. (anonimo)

79.  L'inflazione è come il peccato: ogni governo la condanna e ogni governo la commette. (Frederick Leith)

80.  Era bellissimo essere cattolico ed andare a confessarsi: ogni settimana, incominciavi tutto da capo. (Francis Capra in "Bronx")

81.  Il peccato possiede molti utensili, ma la menzogna è il manico che si adatta a tutti. (Oliver Wendell Holmes)

82.  Di peccati veramente mortali non ce n'è che uno: il suicidio. (Gandolin)

83.  Sì, lo ammetto: cedo spesso ai peccati della carne, e il venerdì anche a quelli del pesce. (Groucho di Dylan Dog) (Tiziano Sclavi)

84.  Un peccato che mi desta e' meglio di una virtu' che mi addormenta. (Emil Goett)

85.  Nessun piacere, nessun peccato, nessuna estasi è più intensa dell'aria condizionata. (da "Dogma")

86.  Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme non eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra. (Voltaire)

87.  Il peccato di gola e' quello che, mantenendoci in vita, ci permette di esercitare tutti gli altri. (Cesare Marchi)

88.  Non vedo come ci sia piacere senza il piacere della carne. La lussuria gode di tutte le mie simpatie e per essere un peccato capitale mi sembra un po' troppo benefico per la salute. (Ornella Vanoni)

89.  "Io sono integro e puro, sia di corpo che di spirito: non ho commesso peccati né di carne né di pesce"  (da "Totò Le Mokò", 1949)

90.  Nulla rovina la confessione come il pentimento. (Anatole France)

91.  Una ragazza si confessa con voce tremolante: "Padre... ho fatto... ehm... l'amore... ehm... con un prete". Il confessore: "Ma figliola... hai peccato con un uomo di Dio è grave, è molto grave... Era di questa parrocchia?". La ragazza dice: "No, padre, no... di un'altra". Il Confessore irritatissimo: "MA FIGLIOLA E' QUESTA LA TUA PARROCCHIA".

92.  Quando si arriva all'aspetto finanziario, ricordati che non si possono evadere le tasse sul prezzo del peccato. (Mae West)

93.  Alla Scuola Domenicale. Monitrice: "Che cosa bisogna fare perché Dio perdoni i nostri peccati?". Risposta di un bambino: "Prima bisogna peccare!".

94.  Il peccato del marito resta sulla soglia; quello della moglie entra in casa. (proverbio russo)

95.  Il gelato e' squisito. E' un peccato che non sia illegale. (Voltaire)

96.  La moltitudine dei peccatori toglie la vergogna del peccato. (Seneca)

97.  Siamo alla vigilia di Yom Kippur, giorno solenne dell'espiazione dei peccati. Il povero sarto Leibele Fishbein si reca alla sinagoga del suo povero shtetl (comunità ebraica nel mondo ashkenazita, ovvero dell'Est europeo) e si raccoglie di fronte ai sacri rotoli delle Scritture ivi custoditi. "Sia onore e gloria a te che sei Padrone e Creatore dell'universo, - egli dice. - Io sono Leibele Fishbein, un semplice e miserabile sarto. Tu sei l'Onnipotente. Ma secondo me qui qualcosa non funziona. Forse hai troppo da fare e non l'hai notato. "Guarda il nostro macellaio: è una pasta d'uomo, fa tanta carità, e ci sono poveri senza soldi cui lui dà la carne gratis, quella tenera, e a lui tocca mangiare la carne dura e nervosa. E cosa ne ottiene in ricompensa? La moglie minaccia di lasciarlo e i figli sono dei fannulloni. Ti pare giusto questo? "Tu sei il Padrone dell'universo, io sono solo un povero sarto, ma devo dirtelo: questo non è affatto giusto! "E poi il nostro rabbino: è un giusto, un sant'uomo, dedica la vita al bene dei poveri e dei sofferenti. Cosa riceve in ricompensa? Solo malattie: non c'è un solo osso che non gli dolga. "E che dire del maestro della nostra scuola elementare? Ha tanto amore nell'insegnare, tanta cura perché nessun bambino rimanga indietro! Ma quando viene l'inverno e il buio cala presto, gli tocca far lezione a lume di candela, poi torna a casa e anche lì solo una candela, e ha gli occhi malati, se non si farà curare in città resterà cieco. Ma non ha i soldi per le cure. E fa tutto questo per Te! "Non è giusto questo, sai? Io sono solo Leibele Fishbein, un miserabile sarto e tu sei il Padrone dell'universo... ma certe cose io Te le devo dire! "Comunque ascolta. Domani sarà il santo giorno di Yom Kippur, il giorno dell'espiazione dei peccati. Allora facciamo così: Tu vedi di perdonare i nostri peccati... e forse, ma forse, noi perdoneremo i Tuoi!".

98.  "L'amore è peccato!" disse il prete dopo averlo provato.

99.  La coscienza non ti trattiene dal compiere un peccato, però ti impedisce di godertelo. (Salvador de Madariaga)

100.                Razionale: non far male perché è peccato, non far bene perché è sprecato. (Dina Vettore Tanziani)

101.                Per l'uomo veramente religioso niente è peccato. (Novalis)

102.                Un tizio che da tempo non si confessa, colto da scrupoli, decide di confessarsi. Dopo una sofferta preparazione, si avvicina al confessionale e con sorpresa scorge che il prete è un suo compagno di scuola. Emozionato dice: "Mario, sei tu? Io sono Giuseppe, ti ricordi, eravamo in banco assieme alle medie! Ma hai preso la tonaca? Non avrei mai detto che un tipo come te, birichino, si sarebbe fatto prete!"  E l'altro: "Si', caro mio, questi sono i casi della vita, ma tu che cosa fai?". "Sono un acrobata, lavoro in un circo e giro il mondo". "Davvero? E pensare che a scuola non sapevi neanche salire la pertica! ". A conferma della sua bravura Giuseppe spicca un balzo, si aggrappa ad un enorme lampadario che pende dalla navata centrale, si dondola, fa un salto mortale e vola verso l'altro lampadario, si lascia, fa un triplo salto mortale carpiato e arriva in piedi davanti al confessionale. In fondo alla chiesa, due vecchiette sono raccolte in preghiera e a questa scena, una fa all'altra: "Guarda che penitenze assegna questo nuovo parroco! E' meglio che andiamo a confessarci nella parrocchia vicina!".

103.                "Credi che la masturbazione sia un peccato?". "Dipende da dove sta l'altra mano". (John Turturro)

104.                Di questi tempi ci vuole molto ingegno per commettere un peccato originale. (Mauroemme)

105.                L'unico peccato di Adamo è stato acconsentire di dare la costola. (J.B.)

106.                Un tizio che non aveva mai peccato sulla terra muore e va in paradiso. Prima di entrare pero' passa davanti alla porta (semisocchiusa) dell'inferno e intravvede un bordello di persone che stanno mangiando come porci, lasagne, pollo arrosto salsicce, ecc., ecc. Arriva davanti alla porta del paradiso verso mezzogiorno, e gli apre S.Pietro il quale lo invita a sedersi perché era quasi pronto il pranzo. Dopo 10 minuti torna S.Pietro e da' un vassoio al sant'uomo il quale rimane sorpreso vedendo solo un panino col formaggio. E cosi' la storia si ripete per una settimana. Il sant'uomo non resistendo piu' dice a S.Pietro: "Mi scusi, Santita', ma prima di arrivare qui sono passato davanti alla porta dell'inferno e loro stavano mangiando ogni ben di Dio, non capisco perché qui mi portate solo pane e formaggio!!!". “Senti - rispose S. Pietro - ma che ti frulla nel cervello, non posso certo mettere in funzione la cucina solo per me e per te!!!"

107.                Il peccato più grande consiste nello star seduti sul proprio culo. (Florynce Kennedy)

108.                "Io la pera non la mangio: c'e' il verme dentro". E la nonna prontamente: "Pensa ai bambini in Africa che muoiono di fame. E' peccato buttare via il mangiare. Se ti sente l'angelo custode, piange". Eppure sarebbe stato cosi' facile: ai bambini dell'Africa le pere, a noi il Ciocori', e l'angelo custode che si facesse gli affaracci suoi. (Vito) (in collaborazione con Francesco Freyrie)

109.                Un prete ad un altro: "Oggi tra i VIP e' di moda andare a confessarsi dai giudici". L'altro prete: "Non c'e' piu' religione". (Giuliano)

110.                Peccati imperdonabili: quelli che non abbiamo commesso pur avendone l'occasione. (Julien De Valckenaere)

111.                Uno Spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: "A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o agli uomini?". "A Dio" rispose il prete. "Allora, ritirati, uomo". (Plutarco)

112.                Colui che pecca contro il proprio Creatore sarà lasciato nelle mani dei medici. (Ecclesiastico 38, 15)

113.                Canonizzare : prendere un peccatore morto e tirarne fuori un santo. (Ambrose Bierce)

114.                In una chiesa del centro un anziano parroco sta confessando i fedeli. Arriva il turno di un giovanotto che avanza e s'inginocchia. "Figliolo, ti vedo turbato, quale peccato ti pesa sull'anima?". "Padre, ieri era il 31 marzo, giorno del mio compleanno; dovete sapere che sono stato ad una festa in casa d'amici, purtroppo ho esagerato nel bere e così.. ho peccato nella carne. Insomma, HO SCOPATO PER TUTTA LA NOTTE". "Figliolo, sono anziano ma ci sento bene, non urlare per favore". "Scusi padre, ma deve sapere che ieri compivo 18 anni, e ho festeggiato scopandomi la padrona di casa TRE VOLTE". "Questo è un atto riprovevole, anche se commesso in stato d'ebbrezza, per penitenza...". "Non è tutto qui, eravamo TUTTI ubriachi; così dopo aver finito con la donna mi sono fatto anche sua figlia, ho abusato di lei ANCORA PER BEN TRE VOLTE". "Figliolo, ti assicuro che ci sento bene, ti prego di non urlare queste oscenità nella casa del Signore; devi dirmi altro?". "Sì padre, deve sapere che giacché eravamo tutti ubriachi io ne ho approfittato e mi sono fatto anche il padrone di casa, si figuri che gli ho dato ALTRE TRE BOTTE". "Se non erro fanno nove. Hai qualche altro orrore in serbo per me giovane demone?". "Padre, se sapesse CHE COSA HO fatto dopo". "Di quale altra ignobile sozzura sei macchiato, figlio di satana ?". "S'immagini, padre, che la festa è finita solo all'alba, io non sono riuscito a trovare un taxi, e sa come sono tornato a casa?". "Fammi indovinare, tu e i tuoi bestiali amici avete fatto un osceno trenino,sodomizzandovi a vicenda per le vie della città?". "Padre, ma cosa dice? No naturalmente,io sono tornato a casa volando". "Non ho capito bene, puoi ripetere?". "Sono tornato a casa volando per i cieli di Bologna. E' stato magnifico, ero tanto leggero, in un attimo sono arrivato a casa e poco dopo ero già nel mio caldo e candido lettino". "Non capisco.. e poi cos'è successo?". "Poi la mamma ha bussato alla porta urlando che dovevo svegliarmi, e che rischiavo di arrivare tardi a scuola". "Intendi dire che era stato tutto un sogno? Allora perché prima mi hai costretto a sentire quella tua storia immonda?". "Non ricorda che giorno è oggi, padre?... PESCE D'APRILE, PESCE D'APRILE, PESCE D'APRILE !!"

115.                La vanità, decisamente il mio peccato preferito. (Al Pacino in "L'avvocato del diavolo")

116.                Dracula muore e incontra Dio in cielo. Dio non vuole mandarlo in Paradiso per via di tutti i suoi peccati, pero' vuole dargli una chance di redenzione. "Ti rimandero' sulla Terra, ma non in forma umana... Che altro essere vivente vorresti essere?". Dracula, tutt'altro che pentito della sua vita precedente, risponde: "Voglio essere un essere vivente con le ali e che succhia il sangue, eh eh eh!!". "E sia " dice Dio e lo trasforma in un pipistrello-vampiro. Dracula torna cosi' sulla Terra, svolazza qua e la' succhiando sangue, finche' non viene ucciso da un contadino. Si ritrova al cospetto di Dio, lievemente piu' umile. "Ti daro' un'altra possibilita'. Ti rimandero' sulla Terra. Ma questa volta NON sarai un essere vivente!". Ma Dracula e' imperterrito: "Voglio essere un essere vivente con le ali e che succhia il sangue!!!!". Dio ci pensa un attimo, poi dice "OK, se e' questo che vuoi!!" e lo trasforma in una zanzara. Cosi' Dracula torna sulla Terra come zanzara, svolazza e succhia sangue, finche' non viene ucciso da una sua "vittima". Si ritrova di nuovo di fronte a Dio... "Ti do un'ultima chance, ma stavolta non voglio che diventi un essere vivente! Ti trasformero' in un essere non vivente! Cosa vuoi essere??" chiede Dio. Dracula, testardo: "Uffa!! Trasformami in una cosa non vivente, ma con le ali e che succhi il sangue!!". "Perfetto!! " dice Dio e trasforma Dracula in un assorbente.

117.                MORTE, s.f.: Cessazione dell'attività vitale o stato di noia sufficiente a produrla. Fedele fino alla morte: in genere, fino alla morte esclusa. La morte ma non il peccato: frase che si cita quando il peccato attualmente disponibile non c'interessa.

118.                Al confessionale si presenta una giovane e bella fanciulla: "Padre, ho peccato. Ieri ho tradito il mio compagno col suo migliore amico... io credevo di amare il mio uomo, ma quando mi sono trovata sola col suo amico non ho resistito... sa, sono tanto volatile!". "Volubile, figliola, volubile". "Ma non è finita! Poi è venuto l'elettricista per delle riparazioni, e io.... io non ho potuto resistere!! Io sono convinta di amare il mio ragazzo, ma ci sono delle volte che non so, perdo la testa per qualcun'altro... sa, padre, io sono tanto volatile...". "Volubile, figliola, volubile". "Vede, padre, c'è dell'altro.... poi sono andata a lezione di tennis, e cosa vuole, eravamo io e l'istruttore, soli, nel silenzio del campo sportivo ormai deserto, al tramonto.... che vuole farci, io sono tanto vol... com'è la parola, padre?". "Troia, figliola, troia".

119.                Dottore, quelle macchie scure nella radiografia non saranno i miei peccati? (Guido Clericetti)

120.                Dio ha fatto l'uomo e il peccato l'ha contraffatto. (Paul Claudel)

121.                In confessionale: "Padre...". "Si', figliola... dimmi...". "Padre...". "Si', figliola, dimmi... cos'è che ti turba?". "Padre, ho peccato...". "Ah... hai fatto sesso?". "No...". "Peccato..."

122.                Ogni tanto non do l'assoluzione: perché non sono veramente pentiti. Anzi, a volte vorrei picchiare qualcuno. Si', è un pensiero che ho sempre più spesso. Addirittura picchiare? Ma non c'è altro modo? Mi parlano solo di sesso, mi parlano solo di peccati sessuali: perché sanno che sono dei peccati veniali, e anzi mi sa che gli fa pure piacere ricordarsene. Ma dei peccati veri, di quelli contro gli altri non me ne parlano mai. (Confessione del prete Nanni Moretti al frate Pietro de Vico in "La messa è finita")

123.                Una suora va a confessarsi, perché si sente in colpa per un terribile segreto. "Padre" confessa "Io non indosso mutande sotto l'abito". Il prete ridacchia e risponde: "Oh, non e' niente di grave, sorella. Dica 5 Ave Marie, 5 Padre Nostro e faccia 5 ruote da qui all'altare". (Lord Yoruno)

124.                Una ragazza suona alla porta del parroco. "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono MariaVergine, devo confessarmi". Il parroco accetta e la ragazza gli confessa di aver baciato il fidanzato. Pochi giorni dopo, stessa situazione. "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono MariaVergine, devo confessarmi". Stavolta gli confessa di aver fatto una sega al fidanzato. Ancora qualche giorno, solita scampanellata: "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono MariaVergine, devo confessarmi". Il parroco la confessa e lei gli confida del pompino fatto al fidanzato. Fine settimana, piena notte, quasi domenica mattina, ancora una volta il campanello: "Padre, padre!". "Chi è?". "Sono Maria, devo confessarmi..."

125.                Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunita' e gli dice: "Buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare". "Certo figliolo, qual e' il tuo nome?". "Silvio Berlusconi, padre". "Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo". Cosi' Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. "Certo figliolo, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo e' un caso difficile, e' meglio che tu vada in Vaticano". Berlusconi va dal Papa: "Sua Santita', voglio confessarmi". "Caro figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso e' molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'e' una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce il Signore ti potra' ascoltare". Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, vengo a confessarmi". "Certo figlio mio, come ti chiami?". "Silvio Berlusconi". "Ma chi il Presidente del Consiglio, il Presidente del Milan, il Presidente di Mediaset, l'amico di Craxi, l'amico di Previti, l'amico di Dell'Utri, quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perché il reato ando' in prescrizione, quello con il fratello che se la cava grazie al patteggiamento, quello che va in chiesa ma e' divorziato, l'operaio o quello con dei processi in corso su concussione, associazione a delinquere, corruzione, falso in bilancio, abigeato?". "Ehm sono sempre io, signore". "Figlio mio, non hai bisogno di confessione, tu devi solamente ringraziare". "Ringraziare? e chi?". "I Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo 'un culo cosi'!".

126.                La masturbazione è il silenzioso assassino della notte... vilissimo peccato l'autopolluzione! (da "Morti di salute")

127.                Un neo-prete e' molto preoccupato perché si prepara a confessare per la prima volta, cosi' chiede ad un collega  piu' anziano di essere presente insieme a lui, almeno per le prime volte. Dopo aver confessato un paio di persone, il prete anziano lo chiama un attimo in disparte per dargli alcuni consigli. Il prete anziano gli suggerisce: "Allora, perché non provi a tenere le braccia incrociate sul petto, e magari a strofinarti il mento con una mano di tanto in tanto?". Il nuovo prete prova a fare cosi'. Il prete anziano continua: "E ora prova dire : "Capisco, vada avanti". oppure "Ho capito, come si sente ora?". E il nuovo prete prova a dire queste frasi. Il prete anziano gli fa: "Vedi? Non e' meglio cosi' che battere la mano sul ginocchio ed esclamare "Fantastico!! Cos'e' successo dopo???". (Fashanu)

128.                Al confessionale: "Padre, mi perdoni perché ho peccato, con un uomo...". "Lo hai forse baciato figliola?". "Si', e non solo...". "Vi siete spogliati forse...?". "Si', e non solo...". "Glielo hai forse preso in mano...?". "Si', e non solo...". "Glielo hai forse preso in bocca...?". "Si', padre e non solo". "Hai anche ingoiato quindi...". "No padre, quello no, glielo giuro!". "E che cazzo, non si fa cosi'! Sono sette Pater Noster, dodici Ave Maria, 4 Mea Culpa..."

129.                In una piccola chiesa di campagna, occorre fare degli urgenti lavori di restaurazione, e il parroco decide astutamente, di costringere i suoi parrocchiani a fare offerte più generose. "Fratelli e sorelle, so che fra di voi si nascondono due peccatori. Un uomo e una donna che hanno una tresca illecita, e usano incontrarsi clandestinamente per fornicare.Ora darò a tutti voi una busta vuota. La coppia di lussuriosi per penitenza vi metterà almeno 50 euro, altrimenti alla fine della messa rivelerò a tutti i loro nomi". Al termine del rito il pastore apre le buste, e con soddisfazione trova ben venti banconote da 50 euro. Tuttavia, nella penultima busta ci sono solo 30 euro, e un biglietto che dice: "Non abbiamo altro con noi, gli altri 20 ve li portiamo domani". Ridendo di cuore, il parroco apre l'ultima busta, e trova 25 euro e un biglietto in cui è scritto: questa è la mia parte, gli altri 25 mettili tu. Ci vediamo sabato come il solito". (Bilbo Baggins)

130.                I peccati dello stomaco ricadono sul corpo intero. (Snoopy) (Charles M. Schulz)

131.                La Prima Comunione è anche il primo peccato di vanità della donna. (Giorgio Mazzoldi)

132.                Un tizio va a confessarsi in chiesa: "Monsignore, le confesso che sono omosessuale". "Uh... allora mi chiami pure Monsi". (Mauroemme)

133.                Norimberga, fine anni 90. Al confessionale di una chiesa si presenta un vecchietto male in arnese che insiste per volersi confessare. Il prete lo fa accomodare e gli chiede da quanto tempo non si confessi. Il vecchietto confessa che e' da molto tempo e ha molte cose da confessare. Il prete si mette comodo, ma effettivamente dopo 12 ore i due sono ancora li'. Finalmente dopo 24 ore di confessioni ininterrotte il prete gli chiede se e' veramente pentito e quando il vecchietto dice di si' il prete formula la classica formula: "Ego te absolvo... Per penitenza dirai 8.500.000 pater noster, 12.300.000 Ave Maria e 600.000.000 Gloria". E il vecchietto: "Ma padre!". "Zitto, Adolfo, che ti e' andata anche bene!"

134.                Secondo alcuni scritti apocrifi, viene a cadere l'ipotesi che il frutto del peccato fosse la mela, e anche il fatto che fosse stata Eva a tentare Adamo. Fu infatti Adamo il tentatore, continuando a chiedere incessantemente ad Eva "Me la dai?". (Lopezzone)

135.                "Cosa posso fare con tutti i miei peccati, signor parroco?". "Ora". "Le tre e un quarto. Però cosa posso fare con tutti i miei peccati?". (Mauroemme)

136.                Tanzi, indagato per il crack Parmalat, e' recluso a San Vittore. Arriva il cappellano che gli porta ogni giorno il conforto religioso: "Bene figliolo . Dimmi tutto". "Ho peccato, padre, ho molto peccato! - gli dice Calisto - Ho imbrogliato, fatto le fotocopie dei soldi, falsificato il bilancio, lasciato sul lastrico i dipendenti...". "Tutto questo lo sappiamo, figliolo... - risponde il cappellano, sorseggiando un bicchiere di latte. "Si, ma ho anche falsificato il valore della ditta, imbrogliato i giudici, prosciugato i conti della societa' ". "Tutto questo lo sappiamo - gli dice il cappellano - ma scusa un attimo, devo andare in bagno". Ed esce per andare alla toilette. Dopo un po' rientra e invita Calisto a proseguire. "Padre, poi ho anche detto che avevo dei soldi inesistenti alle isole Cayman...". "Tutto questo lo sappiamo, figliolo. Scusa un attimo...". Ed il prete esce di nuovo per andare alla toilette. Dopo un po' rientra. "Padre, poi ho detto che non ci sono piu' soldi, ma invece li ho nascosti a Malta...". "Tutto questo lo sappiamo, figliolo. Scusa un attimo..." e esce di nuovo per andare alla toilette. Dopo un po' rientra e invita Calisto a proseguire. "Poi ho detto che do a Bondi le mie due barche. Ma io in realta' ne ho quattro!". "Tutto questo lo sappiamo, figliolo. Ma c'e' una cosa che non mi hai detto, vero?". "No padre, le ho detto tutto...". "No figliolo. Scusa un attimo...". Ed esce per andare alla toilette. Quando rientra Calisto gli dice: "Si', Padre, ricordo, ho anche falsificato la data di scadenza delle buste del latte...". "Appunto!!!". (tinmartin)

137.                Faccio peccati di gola / col gorgonzola. / Al parmigiano resisto invano / (e' una questione di forma). / Al taleggio non c'e' rimedio. / Con la scamorza che non ha scorza / ho il complesso di polpa. / La notte la passo abbracciato / ad una formosa caciotta. (Giancarlo Tramutoli)

138.                Qual e' la differenza tra LUSSURIA e PECCATO? La Lussuria è quando lo metti ... il Peccato è quando lo togli!!

139.                Tutti i giorni rivolgo al Signore questa preghiera: Sono stato un gran peccatore. Non merito il Paradiso. Lasciami stare 'qui'. (Andres Segovia)

140.                Da un recente sondaggio effettuato tra i ragazzi/e dell' istituto ###### si è scoperto che vi sono grossi dubbi sull'identificazione dei peccati capitali. Infatti alla domanda: "Ma secondo te il pompino è un peccato di lussuria o di gola?" le risposte sono state incongruenti. Infatti il 40% ha risposto lussuria, un altro 40% ha risposto gola, il restante 20% ha risposto: "Non lo so, ma è rilassante". Per favore aiutateci a risolvere l'enigma. (ASMOS) (Da Bastardidentro)

141.                La macchia del peccato in genere si manifesta nelle mutande. (Mauroemme)

142.                In confessionale, un giovane assai timido: "Padre, l'ho fatta grossa... ieri sera ho fatto sesso con la mia ragazza!". Il sacerdote: "Che tipo di rapporto? Normale o sodomitico?". Il giovane: "Che cosa vuol dire?". "Insomma... dove glielo hai messo?". "Padre, non lo so... ero così emozionato!!!". "Ma sai... la penitenza dipende anche da quello!". "Padre, se aspetta un minutino, la mia ragazza è qui fuori in sacrestia. Lo chiedo a lei... torno subito!". Il giovane corre dalla ragazza: "Roberta, ieri sera, dove te l'ho messo?". "Ma come?!? Qui in chiesa me lo chiedi!". "E' per confessarmi: devo dirlo al prete!". "Va bene, me lo hai messo in culo, tanto per saperlo...". "Grazie amore... torno subito!". Il ragazzo, correndo, nella fretta, sbaglia confessionale e, affannato, dice: "In culo, Padre!!!". L'altro sacerdote: "A' soreta, strunz!!!"

143.                Un guappo napoletano bussa alla porta del convento dei frati trappisti. "Son Ciccio Esposito, o meglio guappo 'e Napoli. Chiamatemi il padre Priore c'aggio a confessarmi". Fra Guardiano si allontana per ritornare subito dopo: "Don Esposito, mi dispiace, ma padre Priore ora non puo' venire perché sta a studia' gli incunabboli. Se vi accontentate di un altro frate accomodatevi, altrimenti tornate un'altra volta...". "Allora voi non avete capito niente: io non sono un Esposito qualunque, sono Ciccio Esposito, o meglio guappo 'e Napoli e ho detto che VOGLIO confessami col padre priore, SUBITO! Andate e riferite". Stavolta dopo qualche minuto si presenta un altro frate dall'aria scocciata. "Sono il Priore, cos'e' tutta sta urgenza?". "Come v'hanno gia' detto son Ciccio Esposito, o meglio guappo 'e Napoli e voglio che mi confessate". "E vabbo' se avete tutta questa urgenza... accomodatevi". Lo fa inginocchiare al confessionale. "Allora, che peccati avete commesso?". "Tutti". "Che vo' ddi' "tutti".". "Tutti". "Tutti tutti?". "Sissignore, tutti". Il frate medita un po' e poi: "E dite, o' culo l'avete mai fatto?". "O' culo?". "Si, o' culo...". "Veramente quello no, non l'ho mai fatto...". "Allora iatevenne a fa'n culo e poi tornate...". (Il Re Travicello)

144.                Una bellissima ragazza va a confessarsi: "Padre, vorrei confessarmi...". "Dimmi pure, figliola, apri il tuo cuore". "Ieri sera ero a casa con il mio ragazzo e mia mamma è dovuta uscire per comprare qualcosa...". "Vai avanti, figliola". "Allora, ecco, ci siamo trovati soli e lui ha cominciato a baciarmi...". "Continua, figliola". "Beh, allora lui mi ha tolto la minigonna...". "Continua, figliola, continua". "Poi mi ha sfilato le mutandine e...". "Vai avanti, figliola". "Beh, mi ha fatto appoggiare al mobile e...". "Vai avanti, vai avanti". "E allora è arrivata mia mamma". "Vecchiaccia maledetta!". (Mauroemme)

145.                Ai kamikaze islamici i reclutatori promettono 72 vergini in paradiso. A me gli americani hanno promesso 72 peccatrici libidinose all'inferno. Cazzo, ho accettato subito. (Mauroemme)

146.                Inizio dell'atto di dolore dell'ingegnere elettronico: "Mio diodo, mi pentodo dei miei peccatodi..."

147.                Un tizio va a confessarsi: "Padre, siccome è tanto che non mi confesso dica i 10 Comandamenti e io rispondo "si'" o "no" a seconda se li ho rispettati o meno...". "Ma che modo è di confessarsi? Quanti anni hai?". "70". "Da quanto tempo non ti confessi?". "Mah, sarà dal mio matrimonio... circa una cinquantina d'anni". "Ah, ma allora sei un peccatore di quelli grossi... Vieni con me...". "Il prete esce dal confessionale, prende un candelabro, l'accende e porta l'uomo davanti ad un crocefisso: "Vedi la corona di spine? Tu gliel'hai messa coi tuoi peccati! Vedi il sangue che esce da costato? Tu glielo fai uscire coi tuoi peccati! Vedi i chiodi? Tu glieli hai messi coi tuoi peccati...". "Scusi, padre, sposti la candela, perché se Gli brucia le palle poi è colpa mia!!"

148.                In un incidente stradale una suora e una prostituta muoiono. Durante il viaggio per arrivare davanti a San Pietro, le due donne si conoscono e, mentre la prostituta è preoccupata per la sua sorte da peccatrice, la suora vuole aiutarla pregando per lei. Arrivate davanti a San Pietro, viene chiamata per prima la prostituta a cui San Pietro chiede: "Tu, cos'hai fatto nella vita?". La prostituta: "L'ho data a tutti!". E San Pietro: "Brava! Sei stata generosa, per questo andrai in Paradiso!". La prostituta, felicissima, sale in Paradiso, mentre la suora si avvicina a San Pietro che le chiede: "Tu! Cos'hai fatto nella vita?". E la suora: "Non l'ho data a nessuno". "Egoista! Vai all'inferno!"

149.                Un veneto, molto religioso va a confessarsi dal parroco e gli dice: "Signor parroco, so preocupa', go paura de pecare, parche' a go sempre in mente la figa, a go sempre qua!" (e si batte la mano sulla fronte). E il prete: "No te preocupare fioeo, te curo mi! Vien qua caro...". (e gli dà un bacio sulla fronte)

150.                Un comunista si reca in chiesa con l'intenzione di sfottere il prete. Entra nel confessionale e gli dice: "Qualche volta, mentre faccio l'amore con mia moglie, mi capita di pensare come sarebbe con una suora!". E il prete: "Anche a me capita la stessa cosa, ma tua moglie è meglio!".

151.                Un uomo si reca in chiesa per confessarsi dal parroco: "Padre, ieri ho rubato 20 euro". "Beh, non e' grave, quando esci della chiesa, la prima persona che incontri le dai 20 euro come atto di penitenza". L'uomo esce e incontra una prostituta: "Ecco tieni questi 20 euro". "Ma io di solito prendo di più... 20 euro non bastano". "Ma come!? Il prete mi ha detto che bastano". "Che c'entra! Il prete è un cliente speciale"

152.                Pochi amano sentir parlare dei peccati che amano compiere. (William Shakespeare)

153.                Ho commesso il peggior peccato che uno possa commettere: non sono stato felice. (Jorge Luis Borges)

154.                La religione cristiana e' essenzialmente la religione della volutta'. Piu' ci si sente peccatori, piu' si e' cristiani. (Novalis)

155.                In confessionario: "Padre, ho peccato. La notte scorsa sono andato a letto con Mariuccia". "Mariuccia? La stessa Mariuccia che conosco io? Quella di vent'anni alta unmetroeottanta, occhi azzurri, fisico bestiale? Eh no, figliolo, proprio non posso assolverti". "perché no, padre? E' un mio diritto!". "Mi dispiace, figliolo, proprio non posso assolverti, perché di questo peccato credo non ti pentirai mai". (Mauroemme)

156.                Qui leccat non peccat / nec piattolas beccat.

157.                Un gruppo di suore va a confessarsi. E' il turno della prima: "Padre, ho peccato. Ho riso durante la santa messa". "Va bene, figliola. Recita un rosario". Poi arriva la seconda: "Padre, ho peccato. Ho riso durante la messa". "Va bene, recita un rosario". E la terza: "Padre, ho riso durante la messa". E così via, tutte confessano lo stesso peccato, la quarta, la quinta, la sesta, finchè finalmente si presenta l'ultima: "Padre, ho peccato...". "Si si, lo so, anche tu hai riso durante la messa". "No, padre, io sono quella che ha scoreggiato". (Mauroemme)

158.                Confessione: "Keith... Sei cattolico? ". "Sì". "Sei vergine?". "No, padre". "Ti diverti a fornicare con donne di facili costumi?". "Ah, no. No, per niente". "Beh, se vuoi fare sesso, devi essere sposato". "Non posso". "Perché?". "Non è permesso". "Che significa "non è permesso"?". "Beh, la Chiesa non permette a due uomini di sposarsi". (da "Squadra 49")

159.                Un avvocato si confessa: "Padre, mi perdoni perché ho peccato". "Dimmi, figliolo". "Padre, non so se è un vero peccato, ma sono giorni che penso alla moglie del mio socio, a come sarebbe bello fare l'amore con lei...". "Figliolo, la legge di Dio dice di non desiderare la donna d'altri". "Questo dice la legge, padre, ora vediamo cosa dice la giurisprudenza". (Lopezzone)

160.                Il cappellano va a confessarsi: "Padre, vorrei confessarmi, ieri sera ho osservato una coppia fare l'amore nel parco". "Ah, bastardo, eri tu quello della lanterna, eh?". (Mauroemme)

161.                La sfiga secondo le religioni. Buddisti: La sfiga c'è sempre stata; Pagani: Fa che la sfiga capiti a un altro; Cristiani: Sei sfigato perché hai peccato; Ebrei: Perché Questa sfiga sempre a noi?; Mussulmani: La sfiga è volontà di Dio; Rasta: Hei amico, facciamoci una canna.

162.                La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi. (Oscar Wilde)

163.                Qualcuno ha detto che i grandi avvenimenti del mondo avvengono nel cervello; ma e' pure nel cervello e soltanto nel cervello che si svolgono i grandi peccati del mondo. (da "Il ritratto di Dorian Gray") (Oscar Wilde)

164.                Eh si, Napoli è la patria delle imitazioni, del tarocco, pensate che i bambini non nascono più con il peccato originale ma con quello contraffatto. (alfcas)

165.                Cosa dice un computer in un confessionale? Mi Pentium!

166.                Mio Diodo, mi Pentodo e mi dolgo con tutto il cuore dei miei pecCatodi.

167.                Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché. (Gesualdo Bufalino)

168.                Stufo dei tuoi peccati?
Timoroso di finire all'inferno?
Desideroso di lavarti la coscienza?
Usa anche tu dio Presto®
Con Dio Presto® - che dà il meglio soprattutto a 90 gradi - avrai garanzia di coscienza sempre pulita & immacolata, come possono garantire testimonials di eccezione quali l'esimio presidente degli Strali Uniti d'Amerdica GW Flush, il minestrello della dioffesa Dumbfield, & la secretaria di stato Condolglianza Rais.
E allora ricorda: dio Presto® e andrai diritto in paradiso (percorso illuminato da fosforo di prima qualità).
(VonFelix)

169.                Un uomo va dal sacerdote per confessarsi. Comincia a dire i peccati e dopo un po' fa: "Senta padre, ieri ho inculato mia madre". "Come!?!?" gli fa il prete allibito. E lui: "Eh, la luce era spenta, il momento era propizio, lei mi capisce, don Patrizio...". "Vabbè, altro?". "Si...ho inculato anche mio padre". "Cosaaaa!?! Ma perché???". "Eh la luce era spenta... il momento era propizio... lei mi capisce, don Patrizio...". Ad un tratto in chiesa va via la corrente. Don Patrizio scappa e va sul campanile! L' uomo perplesso gli chiede: "Ma, padre, cosa fa?". E lui: "E beh, la luce era spenta, il momento era propizio... col CAZZO che inculi don Patrizio!!!" (da BastardiDentro)

170.                "Cosa dice padre Fedele per assolvere una suora?". "Dimmi i tuoi peccati che intanto posso venire in pace..."

171.                Hanno detto che lei era brutta come il peccato. E il peccato li ha querelati. (Milton Berle)

172.                Una signora si reca dal parroco tutta trafelata e gli chiede: "Parroco mi aiuti, mi deve confessare urgentemente, ho un peso sulla coscienza che mi assilla". Parroco: "Mi dica, si confidi con tranquillità". Signora: "Vede, padre, io sono un'amante delle passeggiate nel bosco. L'altra settimana mentre camminavo in un bosco in montagna, tra gli alberi vi era una chiesetta piccina ma bellina, padre. Ho girato tutto intorno, poi non ho resistito e sono entrata. Vi era un parroco giovane, ma bellino!!!!". Parroco: "Non mi dica che...?". Signora: "No! Gli ho fatto un lavoro solo di bocca". Parroco: "E signora mia... queste cose non si fanno! Per stavolta la perdono, ma si ricordi che se le dovesse riaccadere... la sua parrocchia è questa!!"

173.                In tarda età volevo pentirmi della mia vita dissoluta, facendo voto di rinunciare al bere ed alle donne, ma temevo che ormai fosse troppo tardi. Poi un religioso mi spiegò che non è mai troppo tardi per redimersi da una vita di peccati, così ho lasciato perdere. Tanto non c'è fretta! (Bilbo Baggins)

174.                Una giovane ragazza di chiesa va a confessarsi dal parroco. "Padre, ieri mi è successo qualcosa di terribile..." "Ma cosa mi dici, figliola mia..." "Mi hanno violentata" "Ma cosa mi dici, figliola mia..." "Davvero, è stato terribile. E' successo vicino a casa mia. Mi hanno aspettato in un vicoletto...Erano tutti col passamontagna..." "Ma cosa mi dici, figliola mia..." "Hanno profanato il mio corpo dappertutto..." "Ma cosa mi dici, figliola mia..." "E tutti loro - oddio che vergogna - a turno hanno immesso il loro fetido membro tra le mie labbra..." "Ma cosa mi dici, figliola mia..." "Erano in cinque, padre. Me lo ricordo bene..." "Ma cosa mi dici, figliola mia? Va' a recitare 10 Padrenostro e 3 Ave Maria e pentiti per le bugie che hai appena pronunciato!" "Ma...Padre: le ho detto solo la pura verità!" "Ma cosa mi dici, figliola mia? Se non te ne sei accorta, eravamo in sei. E per giunta io sono stato l'unico a non mettertelo in bocca prima che arrivasse la polizia!". (da BastardiDentro)

175.                Bagdad, essendo in Iraq, può definirsi uno dei sette peccati capitaliq. (Mauroemme)

176.                SuorDarla va in un confessionale e dice: "Padre, io ho questa terribile abitudine...".

177.                Il peccato sta solo nel far male agli altri senza necessità. Tutti gli altri "peccati" sono sciocchezze inventate. (Far del male a se stessi non è peccaminoso... è solo stupido) (Robert A. Heinlein)

178.                Dilemma etico. Un giorno chiesi consiglio spirituale al mio parroco, poiche' sentivo d'essere arrivato ad un bivio morale, e non riuscivo a prendere una grave decisione riguardo alla mia vita futura. Dovevo semplicemente continuare ad impiegare le mie inutili giornate correndo affannosamente dietro alle ragazze, o invece era preferibile che mi mettessi tranquillo, e le trascorressi comodamente sdraiato sul divano davanti alla tv? Lui giustamente mi rispose, che essendo sia la lussuria sia l'accidia dei peccati mortali che conducevano alla dannazione eterna, in coscienza non poteva che consigliarmi di scegliere quello che almeno mi obbligava a praticare anche dello sport! (Bilbo Baggins)

179.                Inizialmente, la Chiesa riteneva causa del peccato la mela sull'Eden. Poi invece ha dato la colpa al paio sul terreno. (Mauroemme)

180.                Uno dei sette peccati capitali è una roba misteriosa chiamata accidia. Se non fossi tanto pigro controllerei sul dizionario che diavolo sia! (Bilbo Baggins)

181.                Una giovane e bella fanciulla va a confessarsi: "Padre, ho commesso un terribile peccato". "Vi ascolto, cara ragazza". "Ieri ho inviato a casa mia il mio ragazzo perché non c'era nessuno...". "Si', continuate pure, cara fanciulla". "Lui ha cominciato a carezzarmi i capelli, poi il collo, poi e' sceso fino al seno..." "S', cara ragazza, continuate pure, non vi fermate, ditemi tutto". "Lui allora mi ha abbracciato, mi ha slacciato il reggiseno, mi ha tolto la camicetta e...". "Ma insomma, cara ragazza, dovete continuare e dirmi tutto... non vi fermate di continuo". "Allora, lui mi ha portato in camera da letto e mi ha sollevato la gonna e poi mi ha tolto le mutandine e...". "Si', dite pure, e dopo?". "Beh, allora e' arrivata la madre". "LA PUTTANA!"

182.                Percio' ottenere MS Office per maneggiare i files .doc, .xls e magari Powerpoint e' solo un peccato veniale nella Chiesa di Linux (figliolo, recita qualche "Ave Torvalds" e va' in pace). (James T. Dennis , traduzione di Enrico Schiattarella e Leonardo Serni , "Linux Gazette Edizione Italiana" n. 7, settembre 1997)

183.                A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no! (Roberto Gervaso)

184.                Chi e' senza peccato scagli la prima pietra: e' una trappola. perché dopo non sara' piu' senza peccato. (Stanislaw Lec)

185.                L'autentico concetto di peccato viene dalla Bibbia. Il cristianesimo offre la soluzione a un problema che esso stesso ha creato! Saresti riconoscente verso una persona che ti ferisce con un coltello per poterti vendere una fasciatura? (Dan Barker) (da 'Losing faith in faith')

186.                Per fortuna i dieci comandamenti non tengono conto dei peccati che le nuove tecnologie ci offrono. (Marco Fusi)

187.                Nella vecchiaia ci si pente soprattutto dei peccati non commessi. (William Somerset Maugham)

188.                Per un cattolico è bene confessarsi raramente. D'accordo che l'anima è immortale, ma a forza di lavarla alla fine si restringe! (Bilbo Baggins)

189.                Meglio per l'uomo peccare con fervore anziché compiere buone azioni senza entusiasmo. (Isaac Singer)

190.                Quanti peccati ci fanno venir voglia di commettere i censori che li condannano. (Roberto Gervaso)

191.                Dialogo realmente accadutomi durante il Cammino di Santiago: "Padre, ma come mai qui in Spagna le chiese aprono alle 10 e chiudono alle 18 mentre in italia dalle 6 alle 9 di sera?". "Italianos pecatores!". (Little Caesar)

192.                In questa parte della citta' persino il peccato originale è di seconda mano. (Edward Blishen)

193.                Dopo lungo tempo un ragazzo torna a messa e al ritorno da' la notizia ai genitori. La madre gli chiede: "E ti e' piaciuta la predica? Di cosa parlava?". "il prete ha parlato del peccato". "E che cosa hai capito?". "Mi sembra che lui sia contrario".

Cellulosa: donna afflitta dalla cellulite perché peccatrice. (Bilbo Baggins)

195.                Il peccato di Sodoma lo conosco. Quello che non conosco ancora è quello di Gomorra. (Priapo)

196.                "Peccato!" disse Adamo vedendo Eva che si avvicinava furtiva all'albero di mele. (DrZap)

197.                Evviva! Monsignor Fisichella ci ha dimostrato qualcosa che nel campo dei peccati credevamo impossibile: repetita iuvant! (Viviana)

198.                Tutti sono santi, quando si parla dei peccati degli altri !!! Tutti sono maiali quando si parla delle proprie avventure sessuali !!! (Popolo Sovrano)

199.                Quando beviamo alcool in eccesso, finiamo ubriachi. Quando siamo ubriachi, dormiamo. Quando dormiamo non commettiamo peccati. Quando non commettiamo peccati, andiamo in Paradiso. Conclusione: per andare in Paradiso bisogna essere ubriachi !!!

200.                Chi e' senza peccato ... non sa quello che si perde!!! (oppure "si è perso gran parte del divertimento")

201.                Il Trota ha detto che i peccati capitali sono quelli che si portano in Svizzera. (Giusy Gandini)

202.                Monti, su suggerimento anche del Vaticano, sta pensando di tassare anche i peccati...  Capitali. (DrZap)

203.                Tutti sono santi quando si parla dei peccati degli altri.

204.                Sino da Adamo ed Eva possiamo riconoscere che la donna è portata al piacere del peccato!

205.                Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo. (George Gordon Byron)

206.                In Italia la corruzione ce l'abbiamo nel sangue, anche se non ci piace. Siamo cattolici, per la madonna. Pecca e confessa e fatti perdonare e ripecca, e alla fine tutti sono contenti. (Andrea De Carlo, Arcodamore, 1993)

207.                Non peccare, e' veramente un peccato... 

208.                Lo sapevi, peccare non significa fare il male: non fare il bene, questo significa peccare. (Pier Paolo Pasolini)

209.                Quando beviamo alcool in eccesso, finiamo ubriachi.Quando siamo ubriachi, dormiamo. Quando dormiamo non commettiamo peccati. Quando non commettiamo peccati, andiamo in Paradiso. Conclusione: per andare in Paradiso bisogna essere ubriachi !!!

210.                L'unico uomo che non aveva mai commesso peccati, è finito crocefisso. Meglio peccare a questo punto. (Diavolo)

211.                La brava gente va in paradiso, all'inferno i peccatori, anche i cani vanno all'aldilà, ma chi romp' o cazz sta semp kà!!"… (Toto')

212.                Non peccare è fare capire a Gesù che è morto invano. (BarbyeTurica)

213.                Io non vivo nel peccato... e' il peccato che vive in me.

214.                I peccati dello stomaco ricadono sul corpo intero. (Snoopy) (Charles M. Schulz)

215.                Chi e' senza peccato passi a casa mia che rimediamo.

216.                "I peccatori bruceranno all'inferno per l'eternità". "E gli altri?". "Gli altri chi?". (Leo Ortolani)

217.                C'e' a questo mondo una sola cosa peggiore del peccato: negare di essere peccatori. (Fulton John Sheen, teologo)

218.                Afghanistan, i talebani giustiziano pubblicamente un'adultera, il villaggio applaude. Chi è senza peccato sganci la prima bomba. (Lia Celi)

219.                Siamo un popolo di peccatori. Però poi nel fioretto riusciamo bene. (Comeprincipe)

220.                Non pagare le tasse e' peccato. Poterle pagare e' miracolo. (Mario Bochicchio)

221.                Siamo tutti peccatori e peccamucche. (Antonio Caprari)

222.                La Chiesa contro l'iPhone. Chi è senza peccato scagli la prima mela. (Gi_Gi_TO)

223.                Se avere rapporti sessuali prima del matrimonio e' peccato chi ha sposato Adamo ed Eva per permettere loro di riprodursi?

224.                Per te io rappresento tutti i peccati che non hai mai avuto il coraggio di commettere. (Oscar Wilde) (da 'Il ritratto di Dorian Gray')

225.                La differenza fra un santo e un peccatore e' che il santo apprezza una donna,  il peccatore se la gusta.

226.                L'unico vero peccato è quando si dice: "Peccato!". (Renato de Rosa)

227.                I moralisti sono peccatori senza occasioni.

228.                In tutt'Europa si legalizzano le nozze gay, ma in Italia c'è la Chiesa, che ci tiene che i ragazzi carini restino single, sperduti, peccatori. (Francesco Cocco)

229.                Papa Francesco: "L'odio, l'invidia, la superbia sporcano la vita". Ma grazie al cielo hanno inventato la doccia. (Christian Du Du)

230.                Non si metteranno a morte i padri per una colpa dei figli, né si metteranno a morte i figli per una colpa dei padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato. (Deuteronomio 24, 16)

231.                Allora Davide disse a Natan: "Ho peccato contro il Signore!". Natan rispose a Davide: "Il Signore ha perdonato il tuo peccato; tu non morirai. Tuttavia, poiché in questa cosa tu hai insultato il Signore, il figlio che ti è nato dovrà morire". (Samuele 12:13,14)

232.                "Padre, ho peccato, ho avuto pensieri sporchi con un minorenne!". "Racconta, racconta!".

233.                Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette. (Adolf Hitler)

234.                Sono molto grato ai miei per la rigida educazione cattolica che ho ricevuto. Sapeste ora che gusto, a peccare. (Van_deer_Gaz)

235.                In verità vi dico, chi è senza peccato... peccato. (Io_Lord_Inglese)

236.                La Chiesa apre persino ai divorziati. Oramai, se vuoi ancora vivere nel peccato, ti conviene farti prete. (Aleandro Bartolini)

237.                Rubare tutto l'albero sì che sarebbe stato davvero originale, come peccato. (zew)

238.                Il presidente della Cei, cardinale Bagnasco, ha chiarito: "La Chiesa ha sempre pagato le tasse. Evadere le imposte è peccato". E' vero, ma è peccato anche dire le bugie... (Renato R.)

239.                Educanda: secondo le mie letture sarebbe una giovinetta procace e peccatrice, e perciò rinchiusa dai severi genitori in un rigida scuola religiosa, tenuta da sadiche suore carceriere che la frustano e violentano continuamente. (Bilbo Baggins)

240.                Chi è senza peccato... fa una vita di merda!

241.                Considero la religione come un giocattolo per bambini, e ritengo che il solo peccato è l’ignoranza. (Christopher Marlowe) (L’ebreo di Malta, 1589)

242.                Una persona si va a confessare e il prete gli dice di cominciare. Il tizio inizia: "Ho invitato mia moglie a cena". E il prete: "Vai pure avanti, questo non e' un peccato". Il tizio continua: "Ho portato mia moglie a letto". E il prete: "Ma, giovanotto, questo non e' un peccato, vai avanti". E il giovane continua: "Ho fatto spogliare mia moglie". E il prete: "Ma anche questo non e' un peccato, vai avanti". Il tizio allora: "A quel punto e' arrivato mio padre". E il prete: "ohhh, che peccato!!!".

243.                I peccati capitali, si portano in Svizzera?

244.                Dopo la Misericordina Papa Bergoglio presenta un nuovo profumo: Essenza Peccato. (Sil Via)

245.                Il Papa immerge nell'acqua del Battesimo la figlia di una coppia non sposata. Ma niente, il peccato non va via. (Christian du du) (Prugna)

246.                E' un peccato perdere una buona occasione. Avete visto che pezzo di occasione e' la signora? (Toto')

247.                Quel prete, da quando mi ha confessato, sta perdendo peso in maniera evidente. Non fa che rimettere i miei peccati. (Simone Scalzini)

248.                Arcivescovo di Granada: "Praticare Fellatio al marito se pensi a Gesù non è peccato".

249.                Secondo l'arcivescovo di Granada, una fellatio non è peccato, se si pensa a Gesù. Ma deve piacerti il bondage. (Lughino Viscorto)

250.                Papa Francesco ha detto: "Abbiamo cristiani peccatori, preti peccatori, frati peccatori, suore peccatori, vescovi peccatori, cardinali peccatori, Papa peccatori !". Ma allora è un peccatore anche Scalfari ? Dall'intervista rilasciata dopo l'intervista al Papa, mi sembrava solo un rincoglionito, senza escludere che possiamo avere rincoglioniti peccatori e peccatori rincoglioniti, come, peraltro, sta a testimoniare Berlusconi. (Renato R.)

251.                Chi e' senza peccato... se ne prenda qualcuno dei miei!

252.                Mio cugino ha una relazione con una suora e si lamenta del fatto che lei non voglia fare sesso la domenica perché è peccato; io gli ho consigliato per quel giorno di ripiegare scopando con la moglie. Di chiunque. (bicheco)

253.                "Il peccato originale", i cinesi stanno pensando di contraffarlo. (nico pillinini)

254.                Il 3% è un po' come il cilicio. A niente serve, ma forgia il carattere ai peccatori un po' mollaccioni !  (Renato R.)

255.                Gesù scende sulla Terra e va da Berlusconi: "Senta - dice a Silvio - ma lo sa che lei è un grande peccatore ?". E Berlusconi: "Certamente ! Ma vedrà, appena Renzi avrà finito di riformare i Dieci Comandamenti si sistemerà tutto". (Walter Angelucci)

256.                Papa Francesco ha confidato: "Anche il Papa si confessa, perché anche il Papa è un peccatore. E il confessore mi consiglia, mi perdona e mi assolve". E che lo perdonasse e lo assolvesse, nessuno nutriva il minimo dubbio. (Renato R.)

257.                Onder non condurrà più Medicina 33. L'unico programma tv in cui toccarsi non era peccato. (Marco Camillieri)

258.                Intanto pecchiamo. Ché a pentirci c’è sempre tempo. (pelle-scura)

259.                L'Onnipotente abbia misericordia della nostra giustizia, prescriva i nostri peccati, e ci conduca alla vita Eternit. Signori, pietà. (Francesco Brescia)

260.                Ma un peccato capitale si puo' commettere anche in provincia? (DrZap)

261.                Un peccato capitale si potrebbe commettere anche in provincia, però c’è più gusto a farlo a Riga, la capitale della Lettonia! (Castruccio Castracani)

262.                Chi è senza peccato strappi la prima busta ! (Renato R.)

263.                Io credo che dei peccati capitali il meno cattivo è la pigrizia. Almeno ti evita di commettere gli altri sei. (Pippo Forever)

264.                Quando la religione si fa legge, il peccato diviene reato. (Umberto Caluri)

265.                L'arcivescovo di Granada: "il sesso orale non è peccato se si pensa a Gesù". Dal Vangelo sucando Matteo. (Antonio Biancardi)

266.                L'arcivescovo di Granada: "il sesso orale non è peccato se si pensa a Gesù". Indulgenza penaria. (Antonio Biancardi)

267.                Papa: "Abbandonare gli anziani in un ospizio è peccato mortale". Con tante autostrade libere. (Marco Camillieri)

268.                Un imam del Kuwait: "Nessun peccato è più grave del non distruggere i simboli dell'idolatria". Ok... butta il denaro, carte di credito, telefonino, auto, vestiti nuovi, medicine moderne... (Castruccio Castracani)