POVERTA’ E RICCHEZZA

1.  Una coppia di sposi e' molto povera, ma si vogliono molto bene. Tornando a casa dopo aver cercato invano lavoro il marito trova la moglie nuda sul termosifone: "Cosa stai facendo li'?". "Sto scaldando la cena per stasera!".

2.  Colmo per un miliardario: esprimersi in parole povere.

3.  Applichiamo qualche semplice regoletta matematica ad alcune frasi fatte e considerazioni comunemente accettate raggiungeremo una migliore percezione dei segreti della ricchezza e del successo. Cominciamo: *Conoscenza e' Potenza*  *il Tempo e' Denaro* e, come tutti sanno, *la Potenza e' uguale al Lavoro fratto il Tempo.* cioe': C = P     (1); T = D      (2);  P = L / T  (3). Operiamo qualche sostituzione: mettendo L / T al posto di P nell' equazione (1) otteniamo C = L / T  (4). Sostituendo D a T nell' equazione (4) otteniamo: C = L / D (5) cioe'  la Conoscenza e' uguale al Lavoro fratto il Denaro. Questo significa che: 1 *piu' sai piu' lavori*; 2 *piu' lavori meno guadagni*. Risolvendo per Denaro otteniamo: D = L / C (6) cioe' Denaro uguale Lavoro fratto Conoscenza. Dall' equazione (6) si ricava che il Denaro si avvicina all' infinito quando la Conoscenza tende a 0, indipendentemente dal Lavoro svolto. Questo significa che: *piu' guadagni meno sai*. Risolvendo per il Lavoro otteniamo: L = D x C (7) cioe' il Lavoro e' uguale al prodotto di Tempo e Conoscenza. Dall' equazione (7) si vede che il lavoro tende a 0 quando la conoscenza si avvicina a 0. Questo significa che: *lo stupido ricco lavora poco o per nulla* . La ricerca delle implicazioni socioeconomiche di questi risultati e' lasciata come esercizio per il lettore.

4.  Lei: "Caro, preferisci  le donne ricche o intelligenti?". Lui: "Nessuna delle due, cara, preferisco cosi' come sei!"

5.  Con uno stipendio da fame si possono nutrire dei dubbi ? (Zap)

6.  Un gay ricco e' un eccentrico; un gay povero e' un finocchio.

7.  Un'intervista a Rockefeller (o ad Agnelli).  "Come ha fatto a diventare cosi' ricco?".  "Beh, quando avevo 9 anni trovai per terra 10 Cents. Con quei soldini comprai una mela. Invece di mangiarla la pulii ben benino e la vendetti per 20 cents. Con quei venti cents ne comprai 2, le pulii e le rivendetti per 40 cents".  "E poi?".  "Poi ricevetti notizia che mio nonno era morto e mi aveva lasciato un milione di dollari!".

8.  Se la merda valesse i poveri non avrebbero il culo.

9.  Un tizio si presenta ad una commessa della Standa dicendo: "Vorrei fare un regalo da donare alla mia donna in occasione del suo onomastico... ". La commessa gli propone: "Le consiglierei questi slippini tipo tanga: sono molto sexy... ". Ma il tizio fa: "No, no, vorrei un regalo veramente importante". La commessa insiste: Allora le consiglierei questo completino, reggiseno e slip di pura seta... ". "Ma no, io vorrei fare un regalo veramente importante. Io volevo comprare la Standa". La commessa rimane alquanto sconcertata, ma dopo un attimo di incertezza, pensando che il tizio sia un po' giu' di testa, prende il telefono e chiama il megadirettore: "C'e' un signore che vuole comprare la Standa per fare un regalo alla sua donna". Il Direttore non ha dubbi: "Sicuramente e' matto. Gli dica che ci vuole una somma astronomica". La commessa con un gran sorriso si rivolge al tizio e gli dice: "Bene, signore. Ha detto il Direttore Generale che la vendita si puo' fare. Sono 50.000 miliardi". Il tizio allora estrae il suo cellulare, fa un numero e poi dice: "Cara, allora per il tuo regalo nessun problema, ma mi potresti fare un favore? Nell'armadio dello sgabuzzino ci sono due valigie, una grande e una piccola. Ti dispiacerebbe portarmi la piccola?".

10.          L'oste povero versava in condizioni misere.

11.          Il capitalismo e' una ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo invece e' un'equa ripartizione della miseria.

12.          Tutti nella vita hanno una uguale quantita' di ghiaccio. I ricchi d'estate, i poveri d'inverno. (Bat Masterson)

13.          Quando Agnelli andava a scuola, la maestra dette un tema sulle famiglie povere. Ecco lo svolgimento del piccolo Gianni: "Anche se la mia famiglia non e' poveva, pevo' ho conosciuto divevse famiglie poveve. Ma la piu' poveva di tutte eva una famiglia davvevo povevissima. Infatti il padve eva povevo, la madve eva poveva, i figli evano tutti povevi, l'autista eva povevo, il giavdinieve eva povevo, il cuoco eva povevo, lo stallieve eva povevo, il maggiovdomo eva povevo ... ".

14.          Il povero cordiale tira a ... Campari ? (Zap)

15.          La mia famiglia era cosi' povera che a Natale mio padre usciva di casa e sparava un colpo di pistola;  poi rientrava dicendo: Babbo Natale si e' suicidato. (Jake La Motta)

16.          Un barbone ad un altro: "Ieri ho mangiato un tacchino!". "E dove l'hai trovato?". "In una scarpina!".

17.          Eravamo molto poveri. Se non fossi nato maschio non avrei avuto niente con cui giocherellare! (Rodney Dangerfield)

18.          Qual e' l'orchestra piu' povera? Quella senza una lira!

19.          Eravamo cosi' poveri che ci iscrivemmo direttamente alla seconda, perché non ci potevamo permettere la prima classe!

20.          Era cosi' povero che a Natale invece di regalare al suo bambino uno yo-yo regalava solo yo. (Martin Kauffman)

21.          Quand'ero piccolo ero cosi' povero che l'arcobaleno lo vedevo in bianco e nero. (Silvio Orlando)

22.          Era cosi' povero che in spiaggia faceva invece che castelli di sabbia case popolari di sabbia. (Mario Zucca)

23.          Un ricco e un povero alla mattina si pongono la stessa domanda: "Cosa mangero' oggi?".

24.          Un ufficiale povero? Nullatenente.

25.          Era cosi' povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. (Giobbe Covatta)

26.          Un uomo molto religioso vive di stenti in un piccolo appartamento di periferia. Va in chiesa tutti i giorni, recita preghiere, vespri, rosari, ecc. Nello stesso palazzo abita un arrogante giovanotto, ricchissimo, che non lavora, abita in un grande appartamento lussuoso, belle donne, auto, feste e baldoria a tutte le ore, soldi a palate. Per un po` di giorni il signore religioso fa finta di niente e vede il suo vicino che rientra tardi, che fa la bella vita. Un giorno non ne puo` piu` e in una sua preghiera dice: "Dimmi un po`, Signore. Io ti sono sempre devoto, vengo in chiesa, prego sempre, ma vivo nei debiti, negli stenti e nella poverta`. Quello la` invece non va mai in Chiesa, bestemmia e pecca a piu` non posso, eppure e` sempre ricchissimo e vive negli agi. Perche`? Perche`? Rispondimi: perché?". Ad un certo punto si sente una voce dal cielo: "E' perché lui non mi rompe mai le palle!".

27.          Il Papa porta ai bambini somali giocattoli in dono. Qualcuno gli fa notare: "Eminenza, guardi che i bambini non mangiano". "Non mangiano!?, allora niente giocattoli".

28.          Carlo e' fermo al semaforo sulla sua scassata 500. Si affianca un bel Porsche e il tizio al volante gli suona. Carlo si gira: "Uela! Luigi! non ti vedo da un sacco di tempo...che bella macchina?? Come hai fatto??". "Non dirlo a nessuno, e' il mio segreto,  se giuri di non fregarmi l'idea, te la confido". "Uela Luigi, siamo amici d'infanzia...dimmi tutto !!". E allora Luigi gli bisbiglia: "Ho fatto i soldi... ho fatto una crema che si spalma sul cazzo e sa di banana... ne vendo delle tonnellate...  ma tu non fregarmi il brevetto !". Carlo promette e se ne va. Dopo un mese Luigi e' fermo al semaforo con la sua Porsche, si affianca un Ferrarino, gli suona: "Uela! ma e' il Carletto! ma come hai fatto... un  Ferrarino!? come ci sei riuscito ?!". " Non dirlo a nessuno... e' il mio segreto... ho inventato una cremina che la spalmi su una banana e sa di cazzo !".

29.          La ricchezza non da' la felicita', ma fa sopportare meglio l'infelicita'. (Roberto Gervaso)

30.          Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri; poi rubava ai poveri per dare ai ricchi; infine  rubava ai Ricchi e Poveri per dare ai Matia Bazar. (Anatolj Balasz)

31.          Perché a Mosca c'e' un negozio ogni 300 metri? Per impedire che le diverse code d'attesa si mischino tra loro.

32.          Gianni Agnelli sta andando al lavoro nella sua Ferrari Testarossa quando si vede superare da una Ferrari F40 ed e' stupito quando dalla stessa, nel parcheggio della fabbrica, vede scendere un operaio. Lo fa subito chiamare nel suo ufficio, e gli chiede di chiarire come faccia a permettersi un tal lusso.  L'operaio risponde: "Io ho l'hobby di fare scommesse, e le vinco sempre... per esempio quella macchina l'ho vinta stamattina! E siccome lei non mi credera', sono disposto a fare subito una scommessa, per la simbolica somma di 1000 lire, solo per dimostrarle che vinco sempre". Agnelli accetta la scommessa, e l'operaio dice: "D'accordo. Allora io scommetto che lei tra un mese sara' malato di emorroidi". Passa il mese, e nell'ufficio di Agnelli si ritrovano l'operaio ed un medico. Questi, indossato un guanto, verifica se sono uscite le emorroidi e constata che non ci sono. L'operaio stupito dice che e' impossibile, insiste, e alla fine ottiene di poter controllare con le sue mani. Infila un guanto, e controlla accuratamente e poi, rassegnato, consegna le 1000 lire ad Agnelli che gli fa: "Visto che non vinci tutte le scommesse?". "Mille lire le avro' pure perse, ma non puoi immaginare quanti soldi ho vinto scommettendo che ti avrei infilato un dito nel culo!"

33.          Un tizio in Ferrari sbatte contro un muro: "Oddio il Ferrari". Un signore li' vicino che ha assistito all'incidente: "Ma guardi che le manca un braccio!". Il tizio: "Oddio il Rolex!".

34.          Perché quelli del Terzo Mondo si lamentano? Non e' forse un buon piazzamento? (Zap)

35.          Qual e' la differenza fra uno svizzero ricco e uno povero?  Lo svizzero povero deve lavarsi la Mercedes da solo !

36.          Gli Stati Uniti sono l’unico paese in cui un povero bambino negro puo' diventare una ricca donna bianca. (riferita a Michael Jackson)

37.          Sono nato in una famiglia povera. Mia mamma ha dato alla luce pochi figli. La maggior parte li ha dati al buio. (Boris Makaresko)

38.          Un modesto operaio si innamora della figlia unica di un industriale e quindi si presenta dal padre per chiederla in sposa. Quando il padre gli chiede che lavoro faccia il giovanotto risponde: "Sono operaio". E il padre: "Bene io sono un democratico e il fatto che lei sia operaio e io industriale non fa differenza, ma vede mia figlia e' abituata a un certo tenore di vita, e io non ammetterei che mia figlia passasse a una vita piuttosto modesta. Lei cosa guadagna al mese?". "Circa un milione e mezzo". "Ma giovanotto cosa vuol sposare mia figlia con quello stipendio! Ma ha idea di cosa mi fa spendere con tutti i suoi vizi? Un milione e mezzo mia figlia lo spende in un mese solo in carta igienica! Guardi io non ce l'ho con lei anzi mi e' simpatico, se riuscira' a farsi una posizione le prometto che acconsentiro' alle nozze tra lei e mia figlia". Il poverino esce dall'ufficio e incontra la sua sposa mancata che gli chiede: "Allora cosa ha detto il mio papa'? Possiamo sposarci?". E il ragazzo: "Ma va via cagona!!".

39.          Un immigrato appena arrivato a Torino, vede una ciminiera enorme di una fabbrica della Fiat. Ammirato la guarda per un po' e poi chiede al primo passante: "Scusi ma cos'e'?". "E' l'uccello di Agnelli". "Ammazza! E i coglioni?". "Quelli escono alle cinque...".

40.          C'e' un bambino poverissimo che abita al limitare di una grandissima tenuta di una famiglia ricchissima, d'inverno soffre il freddo, la fame, vive di quel che puo'. Nella famiglia ricchissima invece c'e' un bambino bello, paffutello e soprattutto che puo' fare quel che gli pare. Un giorno s'incontrano e quello ricco decide di fare valere la sua superiorita' : "Sai io ho una tenuta grandissima, servitori dappertutto e qualsiasi cosa io voglia, anche da mangiare, me lo portano subito!". "Si', ma io ho una cosa che tu non hai!". "Io tutti gli anni faccio un viaggio in un posto diverso del mondo e ci rimango per un mese e mi diverto un mondo!". "Si', ma io ho una cosa che tu non hai!". "Io ho tutti i giochi piu' divertenti e piu' disparati di questa terra, non faccio altro che spassarmela dalla mattina alla sera...". "Si', ma io ho una cosa che tu non hai!". "MA COSA E' QUESTA COSA?? (esasperato)". "IL CANCRO!".

41.          Un ricco industriale si e' suicidato buttandosi dal decimo piano. La polizia sta indagando. La segretaria del suicida e' a colloquio con l'ispettore. "No. Non sono stata la sua amante. E` vero che mi ha aumentato lo stipendio tre volte quest'anno, e che mi ha regalato a Natale una pelliccia di visone. Due giorni fa mi ha fatto mandare a casa un collier di brillanti e ieri mi ha regalato quest'anello di rubini, non posso negarlo, ma non ero la sua amante. Stamattina mi ha detto che si era innamorato di me. Mi ha anche chiesto quanto volevo per andare a letto con lui. Dapprima mi sono seccata, poi ho pensato che era stato tanto generoso con me che, anche se non mi piaceva potevo farlo. Allora gli ho detto: 'Senta, commendatore. I colleghi dell'ufficio di solito mi danno diecimila lire ma lei e' stato cosi' buono con me che, se vuole, mi accontento di cinque'. E` stato a questo punto che si e' buttato di sotto!"

42.          Una signora, povera ed ignorante, fa una ricca vincita al lotto. Decide quindi di festeggiare in un ricco albergo di Napoli e si presenta alla reception urlando con arroganza: "BUONGIORNO, vulesse na stanza, a chiu' bella e grande ca' tenite". "Signora, la prego, abbassi la voce! In che cosa le posso essere utile" dice il portiere con molta calma. "E NON CI SIAMO CAPITI. VOGLIO NA' STANZA GROSSA E BBELLA" sempre in modi molto sguaiati. Allora il portiere fa accompagnare la "signora" dal facchino. "E NNO'! IO TENGO I SOLDI E VOGLIO NA STANZA PIU' GROSSA E BELLA". "Signora non si preoccupi, si accomodi". "EE NNNOOO!IO TENGO E SOLDI E VOGLIO NA STANZA PIU GROSSA E BELLA". "Ma non si preoccupi, signora -incominciando ad arrabbiarsi- si accomodi". "EEEE NNNOOO! IO TENGO E SOLDI E VOGLIO NA' STANZA PIU GROSSA E BELLA!". E il facchino, arrabbiandosi anche lui: "SIGNO' (MANNAGGIA A MORTE) TRASITE CHEST' E' L'ASCENSORE".

43.          Era un vero ecologo: impazziva di gioia quando non aveva soldi, perché si trovava al verde. (Silvano Ambrogi)

44.          Date i peli superflui ai poveri. (Marcello Marchesi)

45.          Concettina, donna semplice e analfabeta, abita nel quartiere piu' povero di Napoli. Credendosi incinta va dal dottore che consegnandole un raccoglitore le dice: "Mi porti un campione di urine". Concettina torna dal marito e gli chiede spiegazioni di quello che gli ha detto il dottore. Ma anche il marito (stessa estrazione sociale) non sa bene cosa vuol dire 'campione di urine' e le consiglia di andare dalla sora Peppina che sta al piano di sotto. Poco dopo Concettina ritorna dal marito tutta pesta e con i vestiti stracciati. Il marito le chiede che cosa le sia successo e la Concettina risponde (in napoletano): "Ho chiesto a quella zoccola della Peppina cosa vuol dire un campione di urine e lei mi ha detto: 'Va a pisciare!' e allora io le ho risposto: 'Ma va a cagare tu' ... e a quel punto abbiamo cominciato a darcele di santa ragione..."

46.          Da bambino volevo un cane. Ma i miei erano poveri. Cosi' mi comprarono una formica. (Woody Allen)

47.          L'avarizia comincia dove finisce la poverta'. (da 'Le illusioni perdute') (Honore' de Balzac)

48.          Cos'e' l'avarizia? E' un continuo vivere in miseria per paura della miseria. (San Bernardo)

49.          Alla poverta' mancano molte cose, all'avarizia tutte. (Publilio Siro)

50.          Mi lamentavo perché non avevo le scarpe,  poi ho visto un uomo che non aveva i piedi.

51.          Ad un party una bella signora si fa notare, oltre che per l'audace scollatura, anche per uno splendido solitario che porta al dito. E non si puo` proprio fare a meno di notarlo, quello splendido solitario. Tanto che, ad un certo punto e vincendo la naturale ritrosia, un'altra signora esclama: "Ma che bell'anello! Che pietra e`?". "E' un diamante Plotnik" risponde la bella signora. "E ha qualcosa di speciale per aver questo nome?" ( forse sperando di apprendere che si tratta di un qualche diamante artificiale). "Si`", risponde la bella signora, porta con se` una maledizione". "Ah? una maledizione? e quale?". "Il signor Plotnik".

52.          Su un muro di Bogota': "Proletari di tutto il mondo unitevi!". Sotto, di altra mano: "Ultimo avviso!".

53.          Voglio solo un uomo che sia dolce e comprensivo. E' forse chiedere troppo a un miliardario?  (Zsa Zsa Gabor)

54.          Qual e' il profumo preferito dagli straccioni ? L'assenza di lavanda.

55.          Era cosi' povera che nell'accendisigari metteva del diesel (o gasolio).

56.          La ricchezza e' una convinzione ; la poverta' una certezza.

57.          Quando la poverta' bussa alla porta, l'amore vola fuori dalla finestra. (When poverty knocks at the door, love flies out the window).

58.          Poverta' e amore sono difficili da nascondere. (Poverty and love are hard to hide).

59.          La salute sta tanto al di sopra di tutti i beni esteriori che in verita' un mendico sano e' piu' felice di un re malato. (Arthur Schopenhauer)

60.          La F.A.O. ha indetto un concorso mondiale con 100 milioni di premio per il miglior bozzetto che dia un'idea sul problema della fame nel mondo. Tra decine di pittori e bozzettisti di fama mondiale il premio e' stato assegnato con enorme sorpresa a Ciro Esposito, oscuro disegnatore di Napoli. Tutte le televisioni hanno partecipato alla presentazione del bozzetto vincitore: un buco di culo con una ragnatela!

61.          Uno squilibrio fra il ricco ed il povero e' il piu' vecchio e mortale alimento per tutte le repubbliche. (Plutarco)

62.          In Russia c'e' una trasmissione radiofonica che e' seguita ogni giorno da milioni di ascoltatori: e' quella del prof. Gregoriev che risponde a domande sul sesso. Un giorno telefona una ragazzina di 15 anni che chiede un po' imbarazzata: "Presto mi sposero'. Come posso non macchiare le lenzuola la prima notte di nozze?".  Il prof. Gregoriev risponde subito: "Basta semplicemente procurarsi un po' di sapone". E la ragazzina: "Ma dove trovo del sapone?". Allora Gregoriev: "Senti, ragazzina, tu sai bene che questa trasmissione e' in diretta, e pertanto bisogna stare attenti a non andare troppo oltre... le vostre domande debbono rimanere entro la decenza!"

63.          Dite che state male? Pensate a come si sente il giardiniere di Gelli. (A proposito del ritrovamento di 300 Kg di oro tra le fioriere di Villa Vanda).

64.          Non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri. (Romano Battaglia)

65.          Un miliardario vittima di un incidente stradale e' in casa tutto ingessato e si rompe le palle da morire. Cosi' si attacca al telefono: "Pronto? E' il negozio di giochi e passatempi? Senta signorina, malgrado tutti i miei miliardi io sono solo in casa e mi annoio a morte. Avete qualcosa per farmi passare un po' di tempo in allegria?". E la commessa risponde immediatamente: "Mi faccio il bide' e arrivo di volata!!!"

66.          In un salotto moderno alcune neo-ricche parlano di un nuovo lavoro letterario. "Puah! - dice una - Conoscete l'autore? Un presuntuoso che non sa scrivere due righe senza uno sbaglio d'Orticoltura". Un'altra signora strizza l'occhio alla sua vicina e le dice sottovoce: "Che ignorante! ... Voleva dire un errore d'ortopedia".

67.          Era una citta' cosi' povera che la donna cannone locale pesava 70 chili. (Robert Orben)

68.          Io amo i poveri e soffrirei in un mondo senza poveri. I poveri sono le brioches dell'anima. (Giorgio Manganelli)

69.          Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare.  (Charles Bukowski)

70.          La settimana scorsa ho detto a mia moglie: "Se tu imparassi a cucinare, io potrei licenziare il cuoco". Lei ha risposto: "E se tu imparassi a far l'amore, io potrei licenziare l'autista". (Rodney Dangerfield)

71.          "Scusi lei e' un nababbo?".  "No, sono un nafiglio!"

72.          Tutte le ereditiere sono belle. (Assioma di John Dryden)

73.          Berlusconi e' cosi' convinto che con i soldi si puo' fare tutto che, quando va a pescare, come esca usa l'American Express. (Gino & Michele)

74.          Eppure che Ź la fame? Un vizio! E’ tutta un’impressione! Ah, se nun c’avessero abituati a magną, da ragazzini. (Franco Citti al terzo giorno di fame in  “Accattone”)

75.          La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto piu' se ne beve, tanto piu' si ha sete. (Arthur Schopenhauer)

76.          Un mendicante dall'aria particolarmente malconcia si rivolge ai passanti che si affrettano per le ultime compere natalizie. Non si capisce bene se cerchi di impietosirli o di stimolarne la solidarieta', infastidendoli con una litania fra il lamentoso e il tragico: "Aiuto! Sto morendo! Ho una terribile bronchite, sono pieno di catarro, guardate come sto male. Datemi un po' di soldi che vado a curarmi a Baden Baden". Un signore distinto, che sembra non avere particolare fretta, e' colpito dalla perorazione del mendicante. Gli si avvicina e gli dice: "Senti, pezzente. Tu hai una bella faccia tosta! Per un po' di bronchite e di catarro  vorresti curarti a Baden Baden che e' il posto di cure termali piu' caro al mondo, dove vanno soltanto i ricconi?". "Senti" risponde il questuante, "se mi vuoi dare qualcosa, bene! Se non vuoi darmi nulla, pazienza! Ma quando si tratta della mia salute, io non bado a spese".

77.          Un poveretto dall'aspetto bonario e un po' dimesso sta cercando una via, ma non riesce a orientarsi. Decide di chiedere un'informazione a una ricca signora che sta passando tutta ingioiellata: "Mi scusi, saprebbe indicarmi dove si trova piazza Garibaldi?". La signora lo guarda con sufficienza e poi inizia a indicargli la strada con aria di superiorita': "Allora, faccia attenzione buon uomo. Deve prendere corso Cavour e percorrerlo tutto fino in fondo (e dicendo questo gli sventola davanti al naso una mano pesantemente inanellata d'oro). Li' trovera' una piazza. Prenda la prima a destra (indica la svolta con l'altra mano ancora piu' carica di anelli d'oro). La percorra fino a meta' (altro sventolio di mani inanellate davanti al naso), poi giri a sinistra (altra svolta davanti al naso con mano inanellata) e passi sotto un sotto passaggio (e dicendo questo passa una mano dentro una pesante catena d'ora tutta lavorata che porta al collo), quindi giri a destra (e si sistema due grandi bracciali sempre d'oro al polso sinistro) e finalmente si trova in piazza Garibaldi. Ha capito, buon uomo?". Al che il poveretto, scansandosi con un dito il labbro sinistro e mostrando una capsula d'oro, risponde: "Fi. Graffie tanto!!".

78.          E' duro essere negro. Ti e' mai capitato di esserlo? A me si', una volta, quando ero povero. (Larry Holmes)

79.          Noi siamo qui a ridere e scherzare e intanto fuori c'e' gente che non ha neanche i soldi per comprarsi una Range Rover. (Gene Gnocchi)

80.          Il napoletano lo si capisce subito da come si comporta, da come riesce a vivere senza una lira. (Antonio La Puzza, alias Toto' in "Totė e Peppino divisi a Berlino")

81.          Tutti pensano che Dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che e' cosi'. (Jean Anouilh)

82.          Se hai un padre povero sei sfortunato. Se hai un suocero povero sei scemo (Anonimo).

83.          La poverta' deve dare qualche soddisfazione, se no non ci sarebbe tanta gente povera. (Don Herold)

84.          Il miglior modo per aiutare i poveri e' non diventare uno di loro. (Laing Hancock)

85.          Se puoi contare i tuoi soldi, non hai un miliardo di dollari. (Paul Getty)

86.          La amo per quello che e'. Ricca. (Leopold Fechtner)

87.          Un'assicurazione sulla vita e' qualcosa che rende un pover'uomo povero per tutta la vita, cosi' puo' morire ricco. (Leopold Fechtner)

88.          I ricchi ci assicurano che la ricchezza non da' la felicita'. Bisogna sforzarci di credergli. Altrimenti e' probabile che ci regalerebbero un po' della loro. (Georges Feydeau)

89.          Un uomo con un grosso conto in banca non puo' essere brutto. (Zsa Zsa Gabor)

90.          La mia famiglia viveva in una tale miseria che quando finalmente siamo diventati poveri abbiamo fatto una festa. (Max Greggio)

91.          I ricchi non sono mai generosi. Se fossero generosi non sarebbero ricchi. (Paperon de' Paperoni)

92.          Durante la guerra avevamo una tale fame che quando aprivamo la credenza c'erano dentro i topi che piangevano (Gianni Magni)

93.          La differenza fra ricchi e poveri e' che i ricchi si fanno pagare per tutto, mentre i poveri devono pagare per tutto. (Jean Anouilh)

94.          Chi nasce puveriello e sfortunato/ci piovono cazzi in culo/pure se sta assettato! (proverbio napoletano)

95.          La legge, nella sua maestosa equanimita', proibisce sia ai ricchi che ai poveri di dormire sotto ai ponti. (Anatole France)

96.          Il povero non sa che la sua funzione nella vita e' permetterci l'esercizio della generosita'. (Jean-Paul Sartre)

97.          Cleptomane: un ladro ricco. (Ambrose Bierce)

98.          Di famiglia povera non potendosi iscrivere alla Bocconi, si iscrisse, di fronte, alla Spizzichi. (Felice Scirea) (Comix)

99.          I signori devono vivere da signori, seno' i poveri perdono lo spettacolo. (Marcello Marchesi)

100.       Era cosi' povero che i passerotti gli portavano le briciole di pane sul davanzale. Ma era cosi' sfigato che le formiche gliele mangiavano tutte! (Eros Drusiani)

101.       Quando pioveva portava i figli alle vetrine dei negozi a vedere i ricchi che compravano gli ombrelli. (Giuliano)

102.       Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come e' morto? Gli e' scoppiato il portafogli". (Marcello Marchesi)

103.       La situazione economica e' grave ! Una volta c'erano in giro pochi contanti. Oggi ci sono in giro tanti con... pochi.

104.       La ricchezza dei poveri e' rappresentata dai loro figli, quella dei ricchi dai loro genitori. (Massimo Troisi)

105.       Le cose che una generazione considera un lusso, la generazione successiva le considera necessita'. (Anthony Crosland)

106.       Due mendicanti, uno con una croce e uno con la stella di David, sono seduti davanti ad una chiesa a chiedere l'elemosina. La gente passa e lascia qualche soldo nel cappello del barbone con la croce, mentre nessuno fa l'elemosina a quello con la stella di Davide. Ben presto il cappello di quello con la croce e' pieno di soldi, mentre l'altro e' vuoto. Un prete si avvicina ai due uomini e dice a quello con la stella di Davide: "Ma non vedi, brav'uomo, che siete seduti davanti ad una chiesa cattolica? Qui nessuno fara' l'elemosina a uno che porta la stella di Davide". E se ne va. Allora l'uomo con la stella di Davide si volta verso l'altro mendicante e gli dice: "Moishe, ma guarda un po' se quel tizio ci deve insegnare a come fare i soldi?"

107.       Era cosi` povero che riceveva pacchi dono dal'India.

108.       Il sesso e' la droga dei poveri. (Aldo Busi)

109.       Puoi dire di essere diventato veramente ricco quando Bill Gates avra' un tuo ritratto sul suo ufficio. (You know you're really wealthy when Bill Gates has a picture of YOU on HIS office wall). (Mary Ralston)

110.       Eravamo poveri, ma cosi' poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava cosi' com’era! (Lucio Salis)

111.       L'avaro non Ź altro che colui che vive povero per paura di diventarlo.

112.       Per far felice i ricchi se non ci fosse la miseria bisognerebbe inventarla.

113.       A Genova un mendicante ferma un passante e gli chiede: "Scusi, mi darebbe mille lire per un panino?". E l'altro: "Dipende... dal panino!"

114.       Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema poverta'. (Groucho Marx)

115.       Un idiota povero e' un idiota, ma un idiota ricco e' un ricco. (Paul Laffitte)

116.       Conoscevo un ragazzo cosi' povero che era costretto a farsi le seghe di seconda mano...

117.       Come si chiama il pane dei ricchi ? Pandoro !

118.       Tragedia in due battute. perché? Personaggi: IL VECCHIO CENCIOSO, IL PASSANTE. In una strada, ai giorni nostri. All'alzarsi del sipario IL VECCHIO CENCIOSO va raccogliendo mozziconi di sigari sul selciato. IL PASSANTE: "Ma perché andate raccogliendo mozziconi per la strada?". IL CENCIOSO: "Caro signore, sigari interi non mi riesce di trovarne". (Sipario)  (Achille Campanile)

119.       Eravamo cosi' poveri che, stesa ad asciugare fuori dalla finestra, avevamo la carta igienica. (Bebo Storti, "Scatafascio")

120.       Quando ero bambino, eravamo cosi' poveri che, da noi, il camion della spazzatura passava due volte la settimana. Per le consegne. (Bebo Storti)

121.       Un barbone ruba un pollo per sfamarsi e va sulle rive del fiume a mangiarlo. Accende un fuocherello, tira il collo alla gallina e comincia a spennarla. All'improvviso arriva un vigile, il barbone butta subito il pollo nell'acqua, ma il vigile avendolo notato: "Cosa ha buttato nell'acqua?". "Nell'acqua? Io? Niente, perché?". "E allora cosa sono tutte queste penne?". "Niente... c'era un pollo che si voleva fare un tuffo e m'ha detto se gli davo un'occhiata ai vestiti!"

122.       La mia famiglia era poverissima. Avete presente quelli che comprano le mezze angurie? Ecco, noi lo facevamo coi pinoli. (Lucio Gardin)

123.       Conosco un uomo cosi' povero che si e' sposato solo per il riso!

124.       Il luogo comune secondo cui il crimine e' causato dalla poverta' e' una specie d'ingiuria nei confronti dei poveri. (H.L. Mencken)

125.       Ormai solo i ricchi possono permettersi di ammalarsi. Con quello che costa ora curarsi noi possiamo permetterci solo mali incurabili. (Giuliano)

126.       L'onesta' e' lodata da tutti, ma muore di freddo. (Giovenale)

127.       Il vizio inerente al capitalismo e' la divisione ineguale dei beni; la virtu' inerente al socialismo e' l'uguale condivisione della miseria. (Winston Churchill)

128.       I ricchi quando muoiono vanno in Svizzera. (Romano Bertola)

129.       Siamo tutti sulla stessa barca e in pochi sullo stesso yacht. (Gianni Palladino)

130.       Gli albanesi sono cosi' poveri che lavano i vetri delle auto ai marocchini. Solo che, siccome in Albania non ci sono i semafori, gli corrono dietro fino in Jugoslavia. (Gene Gnocchi)

131.       I poveri si vantano delle loro spese, i ricchi delle loro economie. (Abel Bonnard)

132.       La ricchezza e' una buona serva, ma e' la peggiore delle amanti. (Francis Bacon)

133.       Ci sono stati dei periodi in cui il fondo dei miei pantaloni era cosi' sottile che potevo sedermi su un nichelino e sapere se era testa o croce. (Spencer Tracy)

134.       Il bambino aveva un buco nei pantaloni che lasciava intravedere una famiglia povera. (Jean Charles)

135.       Mendicante: un uomo che ha sperato fino all'ultimo nell'aiuto degli amici. (Ambrose Bierce)

136.       A 11 anni Marta Marzotto, poverissima, fu costretta per mantenersi a fare la mondariso, ma venne subito licenziata perché, anziche' raccogliere i chicchi, si abbronzava. (Gino & Michele)

137.       Il male e' roba da poveri, perché non costa niente.

138.       "Che lusso, anche il caviale!". "Ehm, veramente e' una fettina di torta, ma cosa vuole... con tutte queste mosche...". (Lucio Salis)

139.       Non Ź affatto necessario essere ricchi e famosi per essere felici. Basta essere ricchi. (Alan Alda)

140.       Il male piĚ grande e il peggiore dei delitti Ź la povertą. (Bernard Shaw)

141.       Sono un milionario. Questa Ź la mia religione. (Bernard Shaw)

142.       I ricchi vanno in albergo, i poveri in pensione. (Mirco Stefanon)

143.       Bill Gate e Clinton sono a cena nel piu' lussuoso ristorante di New York. All'uscita Bill Gate vede una bella Ferrari da un milione di dollari e dice: "Quasi quasi me la compro". E Clinton: "Te la regalo io, tu hai pagato la cena".

144.       Eravamo cosi' poveri, ma cosi' poveri, che abitavamo in una casa con le pareti cosi' sottili che quando tagliavamo le cipolle piangevano i vicini!

145.       "Gesu' posso seguirti?". "No, sei troppo ricco". "Allora cosa debbo fare?". "Dai tutte le tue sostanze a un povero". "Ma allora quello diventa ricco e si danna!". "E a te che cazzo te ne frega?". (Giuliano)

146.       La mendicante alla signora grassa e ricca: "Per favore, non mangio da tre giorni". L'altra: "Avessi io la tua forza di volonta'!". (Bob Hope)

147.       Quando uno e' miliardario, gli manca sempre pochissimo per essere un genio. (Fortebraccio)

148.       La povertą Ź gratis. (Leo Longanesi)

149.       Non accontentarti del troppo: Ź sempre troppo poco. (Paperon de' Paperoni)

150.       Per avere successo nella vita non servono i genitori ricchi. A volte basta aver ricchi i nonni. (Giancarlo Bozzo)

151.       Pagherei per essere ricco. (Maurizio Sangalli)

152.       I barboni, ma quelli piu' ricchi, dormono coperti da Vogue, Il Sole 24 Ore, Millionaire... uno e' bruciato vivo... ha dormito con 'Focus'!!!  (Beppe Altissimi)

153.       Per avere successo, abbronzati, vivi in un palazzo elegante (anche se abiti in cantina), fatti vedere nei ristoranti alla moda (anche se ti sorbisci una bibita), e, se chiedi un prestito, vai giĚ pesante. (Aristotelis Onassis)

154.       Tua sorella Ź cosi' povera che nei suoi ovetti Kinder c'Ź sempre una cambiale.

155.       Tua sorella e' cosi' povera che va da Mc Donald a leccare le dita di chi mangia.

156.       Anche i ricchi piangono. Ma per altri motivi. (Gian Piero Lepore)

157.       Ogni anno in America Latina muoiono 12 milioni di bambini. Sono talmente poveri che non meritano nemmeno un'enciclica. (Ellekappa)

158.       Quando arriva la prosperitą, non usarla tutta. (Confucio)

159.       Le malattie sono le vacanze dei poveri. (Guillaume Apollinaire)

160.       Noi eravamo talmente poveri che per cena leccavamo i francobolli. (da "Bad company")

161.       Ero un bambino cosi' povero che io e i miei amici non potevamo neanche permetterci un pallone, cosi' ce lo immaginavamo. Giocavamo due minuti e poi stavamo due ore a discutere se era gol. (Valerio Peretti)

162.       Si capiva subito che era una colonia di bambini poveri: anche se prendevamo il sole a torso nudo ci rimaneva ugualmente il segno della canottiera. (Valerio Peretti)

163.       Salve! Sono Taddeo e sono talmente povero che ogni estate vado al mare e mi faccio investire da un'auto, cosi' mi faccio una settimana di ferie in ospedale. (Zuzzurro e Gaspare)

164.       Il giorno che la merda avra' valore i poveri nasceranno senza culo. Gli svizzeri con due. (Ugo Revello) (Comix)

165.       Sono cosi' povero che ieri ho trovato per terra 10000 lire e quando mi sono chinato per raccoglierle sono scappate tutte e diecimila urlando. (Zuzzurro e Gaspare)

166.       La ricchezza se ti ci abitui non ne puoi piu' fare a meno. E' una droga. Quella pura e' letale. C'e' anche gente che la taglia e fa finta di essere ricco, ma quando lo scoprono sta malissimo. Ci sono poi quelli che la spacciano, non la mettono in bustine ma in buste, non le chiamano dosi ma tangenti. Secondo me la ricchezza da' assuefazione. (Zuzzurro e Gaspare)

167.       Povero come nome e' ricco e variegato: Povero in canna... concreto; povero diavolo... affettuoso; povero deficiente... offensivo; povero lui!... minaccioso; povera nonna... nostalgico; povero di spirito... limitativo; arte povera o povera arte... double face. Insomma il Povero e' come la carta igienica: multiuso! (Zuzzurro e Gaspare)

168.       Noi siamo quella razza che non sta troppo bene / che di giorno salta i fossi e la sera le cene./ Lo posso gridare forte fino a diventa' fioco / noi siamo quella razza che tromba tanto poco. / Noi siamo quella razza che al cinema s'intasa / per vede' donne 'gnude e fassi seghe a casa./ Eppure la natura ci insegna sia sui monti sia a valle / che si po' nasce bruchi pe' diventa' farfalle./ Ecco noi siamo quella razza che l'e' fra le piu' strane/ bruchi siamo nati e bruchi si rimane./ Quella razza semo noi, e' inutile fa' finta./ Ci ha trombati la miseria e siamo rimasti incinta. (Carlo Monni)(da "Berlinguer ti voglio bene")

169.       Siamo dalle parti della Napoli immaginaria, luogo dello spirito, che identifica quel meridione arcaico e placido, un po’ saggio e un po’ lazzarone, quale per l’appunto fa da sfondo alle barzellette sui meridionali. Allora siamo a Napoli e ci sta un tizio del posto seduto sul pontile che contempla il mare all’orizzonte solcato da candide vele ecc. ecc. e praticamente non sta facendo un cazzo. Arriva il proverbiale industrialotto del nord, lo squadra, e gli fa: "UŹ giovanotto, ma lei cos’Ź che sta facendo? eh?". "Niente". "Ma come niente, uno della sua etą, ma scusi, ma perché non va fuori con la barca a prendere il pesce, eh?". "?? qua’ bbarca, ie nun tengo bbarca". "Ma appunto, lei dovrebbe darsi da fare, che so, lei noleggia una barca e va fuori a pesca!". "?? Eppoi ??". "BŹ, lei pesca il pesce, vende il pesce, e paga l’affitto della barca". "?? Eppoi ??". "Come Eppoi? E poi, piano piano, lei mette via i soldi e alla fine col gruzzolo lei una barca se la puė comperare!". "?? Eppoi ??". "Ma signur! Lei mi diventa padrone e va fuori a pesca giorno e notte e tutto il pesce che pesca lo vende e si mette da parte tutto il guadagno, no?". "?? Eppoi ??". "Oh vacca! Coi soldi piano piano compra un’altra barca, altre barche, e i guadagni aumentano!!!". "?? Eppoi ??". "Eppoi, eppoi!!! Eppoi succede che lei diventa un armatore e compra dei pescherecci, assume personale, diventa milionario, no miliardario !!!". "?? Eppoi ??". "E allora niente no? Lei a quel punto Ź arrivato e si mette lď bello tranquillo nel suo ufficio a contemplare il mare con le sue vele candide!". "Ahhh! E ie che st’aggi ‘a facere acca’, eh?".

170.       La poverta' offre questo vantaggio: elimina la paura di essere derubati. (Alphonse Allais)

171.       L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto. (Ennio Flaiano)

172.       Chi vive piĚ a lungo? Un parente ricco. (Robert Orben)

173.       "Il mio papa' e' molto ricco. Guadagna 31 miliardi al mese che divisi 31 giorni che ci sono in un mese fa....un miliardo al giorno". "Il mio papa' e' povero. Guadagna 10.000 lire al mese che divise per 31 giorni che ci sono in un mese fa...10.000 al giorno. Al primo giorno, poi dopo basta..." (Giorgio Gaber)

174.       Meglio vivere ricchi che morire ricchi. (Robert Orben)

175.       Io sono contrario ai milionari, ma sarebbe pericoloso offrirmi il posto. (Mark Twain)

176.       Tua madre e' cosi' povera che l'ho vista che prendeva a calci un barattolo e le ho chiesto: "Cosa sta facendo?". "Sto traslocando". (Dal film "Chi non salta bianco e' ") (Ron Shelton)

177.       Sul marciapiede: "Fate la carita' a due profughi dell'est...". Si avvicina un tizio che da' mille lire e dice "Ceceni?". E uno dei due incazzato: "CE CENI? co' mille lire? Ma nun ce famo manco colazione!"

178.       Mi hanno chiesto: lei Ź in favore della liberalizzazione delle droghe? Ho risposto: prima cominciamo con la liberalizzazione del pane. E' soggetto a proibizionismo feroce in metą del mondo. (Jose Saramago)

179.       Torino. Tre mendicanti si incontrano la sera vicino al fuoco: "Come Ź andata oggi?" chiede uno. "Io, pensate, ho fatto cinquanta mila lire vicino al parcheggio". "Io sono stato piĚ bravo - incalza il secondo - sono andato davanti alla chiesa, ne ho fatte cento, tutti lď cercano di essere generosi". "Io amici - continua il terzo - oggi ho tirato su trecento mila lire!!!". "E come hai fatto?" chiedono stupiti gli altri. "Semplice: sono andato alla stazione col mio bel cartello appeso al collo: 'Torno in Calabria' ".

180.       Perché il povero Ź triste? Perché non ha riso! (Scirio)

181.       Chi nasce povero e brutto ha buone possibilita' che, crescendo, si sviluppino entrambe le condizioni.

182.       Vengo da una famiglia povera. Mio papą faceva un sacco di soldi, ma non riusciva a spacciarli. (Francesco Salvi)

183.       Sono stata ricca e sono stata povera. Credetemi, ricchi Ź meglio. (Mae West)

184.       Certo adesso posso scegliere di andare in un albergo piĚ elegante, soprattutto piĚ comodo. Perché non dovrei? La povertą Ź una condizione, non una vocazione. (Massimo Troisi)

185.       Era cosi' povero e malnutrito che le zanzare gli donavano il sangue.

186.       Eravamo cosi' poveri che non potevamo permetterci neppure lo scopino per il cesso. Cosi' legavamo il mio porcospino addomesticato ad un bastone e gli dicevamo di trattenere il fiato. (Roy Brown)

187.       Eravamo cosi' poveri che invece di avere un tenore di vita avevamo un baritono.

188.       Che mangino delle brioche. (Jean-Jacques Rousseau ne 'Le confessioni' (attribuita erroneamente a Maria Antonietta)

189.       Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri a morire. (Jean-Paul Sartre)

190.       La ricchezza non Ź tutto ma Ź molto meglio della salute. Dopo tutto, non Ź che si possa andare dal macellaio e dire: "Guardi che bell’abbronzatura che ho, e non solo, ma non prendo mai un raffreddore", e aspettarsi che vi incarti del filetto (a meno che il macellaio non sia completamente idiota) (Woody Allen)

191.       Sembrera' crudele, ma e' una verita'. Piu' che una verita' una legge di natura: "Nessuno puo' diventare davvero ricco senza far diventare povero qualcun altro". (Mafalda di Quino)

192.       La speranza di diventare ricchi Ź una delle piĚ diffuse cause di povertą. (Tacito)

193.       I miei genitori erano cosď poveri che quando ho chiesto il LEGO, mi hanno mandato a fare il muratore.

194.       Uno schnorrer (il mendicante "nobile" del mondo ebraico) bussa alla porta di una casa lussuosa. Appare una signora dall'aspetto bonario, che davanti alla richiesta di un'offerta si giustifica dicendo: "Guardi, caro, non ho fondi in casa. Ma se torna domani, qualcosa per lei ci sarą di certo!". E lo schnorrer: "Per questa volta va bene, signora, giusto perché Ź lei. Ma non diventi un'abitudine. Sapesse quale danno c'Ź capitato a far credito senza garanzie !".

195.       Uno schnorrer (tradizionale mendicante "nobile" del mondo ebraico) avvicina un tizio dall'aspetto benestante ed esorta: "Reb Yid, prego, un'offerta...". L'altro taglia corto: "Niente da fare, io non do mai i soldi per strada!". E lo schnorrer: "E' presto risolto. Ci troviamo qui tra una settimana, nel frattempo io faccio le pratiche per fondare una banca!".

196.       I veri ricchi si riconoscono dal fatto che chiedono il prezzo. (Richard Burton)

197.       Uno schnorrer (il tipico mendicante "nobile" dei villaggi ebraici dell'Est europeo) si presenta da un uomo a chiedere l'elemosina, ma rimedia una brutta accoglienza. Il padrone di casa gli urla: "Vattene fuori dai piedi, miserabile pezzente: te lo sogni che io ti dia qualcosa". E lo schnorrer: "Non c'Ź problema, ma guarda che riferirė quello che mi hai detto a chi mi ha mandato". E l'altro, sarcastico: "Ah! Perché non lavori nemmeno in proprio, non solo vieni qui per conto tuo con stracci e tutto, ma ti manda anche qualcuno?!? E sentiamo, chi sarebbe a mandarti?". "La fame, Reb Yid. La fame...".

198.       Due fratelli gemelli mendicanti periodicamente si recano a mendicare dal barone Rothschild (nell'ebraismo il ricco per eccellenza Ź Rothschild) che non manca di far consegnare loro per mezzo del maggiordomo due buste, ciascuna contenente cento franchi. Un brutto giorno uno dei due gemelli si ammala e muore. Comunque l'altro non manca di presentarsi all'appuntamento col solito obolo. Stavolta, perė, il maggiordomo gli consegna una sola busta: cento franchi soltanto. Lo schnorrer, risentito, protesta: "Giovanotto, e i cento franchi di mio fratello dove sono?". E il maggiordomo, con la cortesia che Ź propria di tutta la servitĚ del barone Rothschild: "Mi scusi, signore, ma al barone e a noi risulta che suo fratello sia deceduto". E lo schnorrer: "Le risulta? Le risulta?!? Senta, giovanotto, per sua norma e regola l'erede di mio fratello sono io, non il barone Rothschild!!!".

199.       "Noi eravamo una famiglia povera, mia madre cucinava sempre le stesse cose; ogni giorno sempre verdure tritate...". "Basta, Gin, non pensare sempre al passato...". (Ale e Franz)

200.       Uno schnorrer (cioe' un mendicante ebreo) incontra un tizio che pare andare di fretta. "Reb Yid, prego, offra qualcosa". L'altro cerca nelle tasche, e costernato dice: "Accidenti, mi spiace davvero, sai: sono uscito senza portafoglio". Lo schnorrer scuote la testa in segno di rimprovero, ma insiste: "Va bene, va'. Mi sa dire almeno l'ora?". Altra ricerca nelle tasche, e daccapo: "Sono mortificato, sono uscito cosď di fretta che non ho preso nemmeno l'orologio...". L'altro replica: "Va bene, pazienza. Perė un'informazione me la puė dare? Dov'Ź la via Franziskaska?". "Cielo, credimi, non lo faccio apposta ma non sono per niente pratico di questo quartiere...". A questo punto lo schnorrer, con un profondo sospiro, conclude: "Reb Yid, se lo lasci dire, lei Ź proprio un disastro! Facciamo cosď: mi prenda un paio di minuti in braccio e siamo pari...".

201.       Il solito schnorrer ha appena ricevuto il solito obolo mensile dal barone di Rothschild (sappiamo gią chi sia lo schnorrer e cosa rappresenti il barone di Rothschild). Pochi minuti dopo aver congedato il mendicante, il barone esce di casa per recarsi in Borsa, e per una via del centro scorge quello stesso schnorrer accomodato al ristorante intento a consumare un lauto pranzo a base di salmone. Il barone di Rothschild entra nel ristorante ed investe il mendicante: "Che ci fai qui, tu? Vieni a mendicare alla mia porta e la prima cosa che fai subito dopo Ź venire a mangiar salmone? E tu saresti uno schnorrer?!?". Lo schnorrer, senza scomporsi ma un po' seccato, risponde: "Scusi, signor barone, ma quando sono senza soldi non posso mangiare il salmone. E lei ora mi dice che non posso mangiarlo nemmeno quando i soldi li ho. Mi sa dire quando posso mangiare un po' di salmone, una buona volta?!?".

202.       Lo scaccino della sinagoga scorge uno schnorrer che si sta sistemando davanti all'ingresso del tempio per mendicare. Accorre e gli esclama sul muso: "Che ci fai qui, tu? Ti ho visto benissimo, ieri pomeriggio, che mendicavi sulla porta della chiesa! A che gioco giochi, eh? Sei un ebreo o un goy, tu?" (il goy Ź un termine vagamente spregiativo per designare i non ebrei). "Psssttt!" lo zittisce lo schnorrer. "Non urlare cosď! E' chiaro che io sono un ebreo. Ma sai, di questi tempi, con una religione sola non si puė mica vivere..!".

203.       Era una bambina cosi' ricca ed arrogante che a scuola parlava solo col suo compagno di Bancomat. (Maurizio Avanzi)

204.       Non puoi avere tutto dalla vita... dove lo metteresti?

205.       La povertą Ź avere troppo mese rimasto alla fine dei soldi. (Anonimo disperato)

206.       La mia formula per il successo e': alzarsi presto, lavorare fino a tardi e trovare il petrolio. (Paul Getty)

207.       Sono contento di essere povero. Ma sono anche bugiardo. (Teodoro Loberto)

208.       C'Ź una sola classe della umanitą che tiene al denaro molto piĚ dei ricchi: i poveri. Il povero non puė tenere ad altro. Questa Ź la miseria di essere povero. (Oscar Wilde)

209.       Quando ero piccolo, durante la guerra, eravamo poveri, ma cosď poveri, che quando aprivi la madia trovavi i topi che piangevano...

210.       Da piccolo ero cosď povero, ma cosď povero che quando mi facevano arrabbiare dicevo: non rompetemi la scatola ...

211.       Sď, Ź vero, anche i ricchi piangono, ma quando perdono i soldi. I poveri piangono molto di piĚ. (Maurizio Costanzo)

212.       Dio ha detto: 'Bisogna dividere in parti uguali'. I ricchi avranno il cibo, i poveri l'appetito. (Coluche)

213.       Chi vuol essere ricco in un anno, in capo a sei mesi  pende da una forca. (Miguel de Cervantes)

214.       Una bambina ricchissima corre lungo un prato tirandosi dietro un lungo filo cui Ź attaccato un jet. (Romano Bertola)

215.       SONAR. I ricchi si riconoscono perche’ hanno il sonar nella vasca da bagno per ritrovare il sapone. (Gene Gnocchi)

216.       Mendel, lo "schnorrer" del villaggio, bussa alla porta del banchiere Shimon per chiedergli l'elemosina. Il banchiere Ź alquanto mal disposto: "Non ti do proprio niente: mi basta gią di dover mantenere quel fannullone di mio fratello". "Ma che stai dicendo?" protesta Mendel: "Lo sanno tutti che tuo fratello si lamenta in continuazione perché non gli dai mai nemmeno un soldo!". "Appunto," conclude Shimon: "proprio tu mi chiedi dei danari quando sai bene che non li do nemmeno a mio fratello?!?!?".

217.       E' cosi' ricco che ha 92 carte di credito nel portafogli. Il giorno che gli succede qualcosa l'America fallisce. (Neil Simon)

218.       Nel mondo non ci sono che due razze, diceva la mi' nonna, quella di chi ha e quella di chi non ha. (Miguel De Cervantes)

219.       Sono stato in un posto dove c'Ź tanta povertą. Pensa che Ź l'unico albergo dove le cameriere rubano gli asciugamani ai clienti.

220.       Nessuno Ź povero, quando puė fare ciė che gli piace, quando gli piace! A me piace tuffarmi nel denaro, come un pesce baleno! E scavarci delle gallerie, come una talpa! E gettarmelo in testa, come una doccia! (Paperon de' Paperoni)

221.       Tu non sembri comprendere che una persona povera che Ź infelice Ź in una posizione migliore di una persona ricca che Ź infelice. Perché la persona povera ha la speranza. Lei pensa che i soldi potrebbero aiutarla.

222.       Chi afferma che i ricchi che si dedicano alla politica ruberanno di meno proprio perché gią benestanti Ź come se affermasse che i drogati consumeranno meno stupefacenti proprio perché gią drogati. (Carl William Brown)

223.       Nessun uomo Ź abbastanza ricco da potere riscattare il proprio passato. (Oscar Wilde)

224.       Le regole sono d'oro. Quelli che hanno l'oro fanno le regole. (Buzzie Bavasi) (Regola aurea delle Arti e delle Scienze) (Dalle Leggi di Murphy del 2006)

225.       Penso che i poveri siano indispensabili alla societą. A condizione che lo rimangano. (Coluche)

226.       Comunemente vengono biasimati i ricchi per la loro presunta cupidigia, ma lo si fa solo perché siamo volpi ed il denaro e` l'uva. (Anonimo)

227.       Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava. (Giampiero Casoni)

228.       Un mendicante non puė mai far fallimento. (John Clarke)

229.       Quando un uomo ti racconta di essere diventato ricco grazie al duro lavoro, chiedigli: "Di chi?". (Don Marquis) (George Bernard Show)

230.       Era un tipo talmente povero che per consolarsi e sentire il gusto della carne si mordeva la lingua. (Mauroemme)

231.       "Eravate molto poveri?". "Poverissimi. Per colazione leccavamo francobolli usati". (da "B.C. di Johnny Hart)

232.       Come fa una ragazza ricca a cambiare una lampadina? Dice: "Papi, ho bisogno di un altro appartamento!". (F. Hafshin)

233.       Il barbone che sta all'angolo della strada: "Signora, signora, epperpiacere, mi da' una fetta di torta". "Vorra' dire una fetta di pane". "Si', ma oggi e' il mio compleanno".

234.       Perché i barboni dormono nei cartoni della pasta? Perché dove c'Ź Barilla c'Ź casa.

235.       Ricchezza: i risparmi di molti nelle mani di uno solo. (Dieter Hildebrandt)

236.       Era cosi' povero che da piccino, quando lo prendevano in giro, diceva 'Non mi rompere la scatola'.

237.       Era cosi' povero che quando tirava fuori un biglietto da 1000 lire dal portafoglio, la Montessori strizzava gli occhi per la luce.

238.       Era cosi' povero che se la povertą avesse le gambe lui sarebbe stato un millepiedi.

239.       In famiglia erano cosi' poveri, ma cosď poveri, che quando sono diventati miseri hanno fatto una festa.

240.       Ero cosi' povero da abitare in una casa talmente piccola, che quando si aprivano le finestre per far entrare il sole dovevamo uscire noi.

241.       Era cosi' povero che meno male che era maschio cosď da piccolo aveva qualcosa con cui giocare.

242.       Ero cosi' povero che i miei genitori mi facevano fare il cattivo di proposito, cosi' Babbo Natale non mi avrebbe portato niente. (Marco Ometto)

243.       Il ricco anticipa le mode: vanno di moda i maglioni colorati? Lui dipinge direttamente le pecore. Stiamo entrando in un mondo di servizi? Lui ha una villa con 70 bagni. Tutti prendono l'Aids? Lui l'ha gią fatta da bambino. (Diego Parassole)

244.       Ci sono due amici, uno povero e uno ricco. Quello ricco sta raccontando cosa ha regalato alla moglie per il suo compleanno: "Le ho preso una nuova  Mercedes Benz e un anello con un diamante da 24 carati!". "E come mai le hai fatto due regali del genere?" chiede il povero, un po' sconvolto. "Be', perché se non le piaceva l'anello, poteva andare a cambiarlo usando l'auto nuova! E tu cosa hai preso a tua moglie per il suo compleanno?". "Le ho preso uno yo-yo e un preservativo". L'uomo ricco sembra poco convinto e chiede: "E come mai hai scelto questi due regali?". "perché se non le piaceva lo yo-yo poteva andare a farsi fottere!". (Fashanu)

245.       Il milionario non godrebbe niente se gli mancasse l’invidia del popolo. (Alfredo Panzini)

246.       Era talmente povero che cagava una volta al mese per risparmiare la carta igienica. (kranio)

247.       Ho incontrato il padrone di casa: dice che siamo in arretrato di sei mesi con l'affitto. Gli ho risposto in parole povere. (Groucho di Dylan Dog)

248.       "Pensi che mettiamo il burro persino nel caffellatte!". "Ah, no! Noi nel caffellatte non mettiamo niente! Né latte, nŹ caffŹ! (Toto' in "Miseria e nobiltą")

249.       Due barboni si incontrano dopo molto tempo: "Ciao Giovanni!! Come va?". "Bene... e tu?". "A me bene, sono riuscito addirittura a comprarmi le scarpe nuove, guarda!". "Belle: che numero sono?". "38". "38??? Ma tu non portarvi il 42?". "Prima si', ma ora mi sono tagliato le unghie!".

250.       Per diventare santo ho fatto il voto di povertą, quindi se vuoi farmi un dispetto mandami dei soldi. Ho anche giurato di essere casto, se sei una bella donna veramente malvagia, e vuoi giocare con il mio corpo nudo e indifeso .. non portare fruste e catene, le ho io. (Bilbo Baggins)

251.       Ho molti debiti; non possiedo nulla; il resto lo lascio ai poveri. (Franćois Rabelais)

252.       Un impresario multimilionario possedeva, oltre ai soldi, una tenuta di migliaia di ettari, migliaia di capi di bestiame e una bellissima figlia di 20 anni, unica erede di tutte le sue ricchezze. Un giorno, decise di organizzare un party nella sua splendida villa e invito' tutto il jet-set del paese. Allo scoccare della mezzanotte, porto' tutti in giardino, dove si trovava una splendida piscina di 500 metri. Nella primi 100 metri la piscina era popolata da temibilissimi piranhas sudamericani, nel secondo tratto da coccodrilli africani, nel terzo da pericolosi barracuda dei Caraibi, nel quarto da murene dell'atlantico e nel quinto da terribili squali bianchi del Pacifico. L'impresario fece fare silenzio, poi raduno' tutti accanto ad un estremo della piscina e disse: "Credo fermamente che la gioventu' d'oggi sia tutta rammollita, non esistono piu' uomini veri. E allora se tra di voi qualcuno vuole dimostrarmi che e' un vero uomo, lo invito a tirar fuori il suo coraggio ed attraversare questa piscina! Chi ci riuscira' potra' scegliere tra la meta' delle mie terre, la meta' dei miei capi di bestiame o la mano della mia unica figlia". Non fece in tempo a terminare la frase che un giovanotto si tuffo' nella piscina, la attraverso' tra mille peripezie per poi risalire mezzo distrutto dalla parte opposta. Il vecchio impresario, molto emozionato ed impressionato dal coraggio del giovane, gli si avvicino' e gli disse: "Mai e poi mai avrei immaginato di vedere tanto coraggio prima di morire; dimmi, ragazzo, vuoi dunque la meta' delle mie terre?". "No" rispose fermamente il ragazzo. "Allora vuoi la meta' del bestiame?". "Niente affatto!" replico' il ragazzo. "Ah ha, ho capito... birbante! Vuoi sposare mia figlia e diventare unico erede, eh?". "No, non voglio niente di tutto cio'!" grido' il ragazzo, infastidito. "E allora cos'e' che vuoi?" chiese confuso il milionario. E il giovane, strizzandosi la giacca: "Voglio solo sapere chi e' stato quel figlio di puttana che mi ha spinto in acqua!". (Mauroemme)

253.       Un cretino povero Ź un cretino, un cretino ricco Ź un ricco. (Jacques Lafitte)

254.       Uno dei lati piĚ spiacevoli della povertą Ź quello di renderci simili agli altri. (Marziale)

255.       In un certo periodo della mia vita per vivere vendevo mobili... e purtroppo erano i miei. (Peter Ustinov)

256.       La sua famiglia e' cosi' povera che in casa non c'e' neppure un tozzo di pane. Benny e' costretto a spalmare la marmellata sul giornale. (Woody Allen in "Rimembranze")

257.       Sono nata in una famiglia povera. Nel Natale del '68 avevo chiesto a Babbo Natale un Cicciobello. Sotto l'albero, quella mattina, c'era un pacco col mio nome. L'ho aperto, ma il Cicciobello non c'era. Dentro c'erano delle batterie e un biglietto con scritto: "I giocattoli non sono inclusi". (Brunella Andreoli)

258.       "Siamo poveri, babbo". "E bianchi. E' veramente assurdo". (Altan)

259.       Appartengo ad una famiglia affamata, mia madre era solita contarci dopo ogni cena. (Bob Shaw)

260.       Davanti alla porta della chiesa c'era un mendicante con un cartello che diceva: "Sono cieco, sordo, muto, e credo anche negro". (Mauroemme)

261.       Prosperita': quello che ci basterebbe se non fosse per il fatto che i nostri vicini hanno di piu'. (Alfredo La Mont)

262.       Una passante mentre da' l'elemosina ad un finto cieco si accorge che non e' cieco: "Ma voi non siete cieco!". "E per 10 centesimi vorreste che fossi cieco sul serio?".

263.       A Milano sciopero ad oltranza dei ferrotramvieri... La loro busta paga e’ misera. Il lavoro poi e’ sempre piu’ difficile: guidare un autobus e chiedere l’elemosina! (Marco Vicari)

264.       Tutti sono d'accordo nel dire che la ricchezza non dą la felicitą, ma non Ź che la povertą migliori molto la situazione.

265.       Un articolo pubblicato sull'autorevole rivista americana "Bukkake Weekly" porta alla luce un formidabile fenomeno socio-economico: avere frequenti rapporti sessuali con fotomodelle e indossatrici aumenta in maniera vertiginosa il reddito e il successo economico delle persone. La ricerca, effettuata su circa 13.000 uomini, ha rilevato infatti una strettissima correlazione tra l'abituale frequentazione delle bellissime ragazze e il reddito. Alcuni uomini che sono soliti accoppiarsi con fotomodelle sono risultati essere ricchi magnati della finanza o uomini di spettacolo dallo staordinario successo. Particolarmente grave invece il caso di un giovane di Pomigliano d'Arco che, non avendo mai avuto rapporti sessuali con fotomodelle, Ź ora disoccupato. (tinmartin)

266.       Il piacere di un ricco che fa testamento non Ź di pensare a coloro che arricchirą, ma a coloro che deluderą. (Abel Bonnard)

267.       Le barzellette di un ricco fanno sempre ridere. (da "The doctor") (T.E. Brown)

268.       Ho conosciuto un tizio cosi' ricco, ma cosi' ricco che il suo autista ha un maggiordomo che gli apre la portiera della macchina. (Erondo)

269.       Molti ambiscono ad entrare in una alta fascia di reddito. Ma pensa a tutti quei perdenti che ogni sera cercano di rientrare nella fascia di Gibaud. (Mauroemme)

270.       "E tu che faresti se trovassi un portafoglio con un milione di Euro dentro?". "Beh, dipende... se il proprietario fosse povero, glieli restituirei". (Mauroemme)

271.       Giornalista: "Ministro, Ź vero che in Italia ci sono sempre piĚ poveri?". Tremonti: "Assolutamente no. A quanto mi risulta, in Italia ci sono solo 6 persone povere". Giornalista: "Solo sei? E chi sono?". Tremonti: "Io, tu, egli, noi, voi, essi". (Lopezzone). E poi ha proseguito: "Ci stiamo adoperando per ridurli del 33%...eliminando io e noi". (Friss)

272.       Un ricco signore assume un servo, e per prima cosa gli dice: "Sono un uomo di poche parole, e per questo dovrai obbedirmi anche in quel che non dico. Per esempio, se ti dico: 'Ho sete', tu dovrai portarmi la bottiglia ed il bicchiere; se ti dico: 'Voglio fumare', tu mi porterai senza indugio i sigari, i fiammiferi, il posacenere; se ti dico: 'Esco', tu mi porterai subito il cappello, il soprabito, il bastone, e chiamerai immantinente la carrozza. Mi sono spiegato?". "Magnificamente", risponde il servo. Qualche giorno dopo la moglie del padrone si ammala, ed il servo viene mandato a chiamare il dottore. Ma non torna solo col dottore, bensď anche col prete, il becchino ed un gran bell pezzo di donna. "Perché hai portato anche loro?", chiede il padrone, ed il servo risponde: "Il dottore serve a curare sua moglie; se ahinoi non ci riesce Ź d'uopo che intervenga il prete, e dopo di lui anche il becchino. Ah, poiché lei non mi pare che sarą un vedovo inconsolabile, ho pensato bene di presentarle questa bella ragazza".

273.       La maggior parte dei ricchi in questa galassia non ha ereditato le sue ricchezze, le ha rubate.

274.       Eravamo cosď poveri che mia madre non poteva avermi. Mi ha avuto la vicina di casa. (Mel Brooks)

275.       La piĚ triste delle cose che posso immaginare Ź essere abituati alla lusso. (Charlie Chaplin)

276.       Anche i miei erano poveri. Quando a 10 anni ho chiesto per regalo i mattoncini del  LEGO mio padre mi ha mandato a fare il manovale da muratore.

277.       Nella mia famiglia eravamo molto poveri, ma mangiavamo tutti i giorni 'ą la carte': cioe' chi tirava su l'asso di cuori mangiava.

278.       Oggi sono molto ricco, ma quando ero piccolo la mia famiglia era molto, molto povera; ricordo che alla fine del mese, cio' che era piu' duro per noi erano gli ultimi 30 giorni. (DrZap)

279.       Sono molto ricco e vivo in una villa di due piani e 20 camere. Sono cosi' ricco che d'estate quando fa molto caldo mi sono procurato 10 ventilatori fatti venire apposta dal Marocco. Cosi' se ho ospiti a cena possono anche servire a tavola. (DrZap)

280.       I ricchi si dividono in due grandi gruppi: quelli che possiedono la carta di credito e quelli che possiedono l'Istituto di Credito. (DrZap)

281.       Il ricco e il povero:
RICCO in uniforme.......................generale
POVERO in uniforme...................mozzo

RICCO con pistola.......................previdente
POVERO con pistola...................delinquente

RICCO con manicure...................play boy
POVERO con manicure...............ricchione

RICCO con le ali..........................angelo
POVERO con le ali......................pipistrello

RICCO in una casa chiusa..........cerca piacere
POVERO in una casa chiusa......cerca la sorella

RICCO che legge il giornale.........intellettuale
POVERO che legge il giornale.....disoccupato

RICCO che corre........................ sportivo
POVERO che corre.....................ladro

RICCO vestito di bianco..............dottore
POVERO vestito di bianco..........gelataio

RICCO con valigetta...................manager
POVERO con valigetta...............trafficante

RICCO omosessuale...................gay
POVERO omosessuale...............culattone

RICCO che si gratta....................allergico
POVERO che si gratta................infetto

RICCO su un'auto.......................pilota
POVERO su un'auto...................autista

RICCO tra avvocati....................denunciante
POVERO tra avvocati................detenuto

282.       I veri ricchi si riconoscono dal fatto che hanno il sonar nella vasca da bagno per ritrovare il sapone. (Gene Gnocchi)

283.       Ogni sabato puntuale alle 11 un barbone viene a chiedermi l'elemosina. Il punto e', essendo giovane (sotto i 30 anni), e' un "barboncino"? (pd)

284.       C'e' stato un periodo in cui i miei pantaloni erano cosi' consumati che potevo sedermi su una moneta e dire se era testa o croce. (Spencer Tracy)

285.       Suonano alla porta di una bella casa. Una signora elegantemente vestita va ad aprire e si trova davanti un vecchio mendicante male in arnese che le chiede: "Mi scusi, signora, sono 5 giorni che non mangio; avrebbe qualcosa anche di rimasto?". E la donna: "Le andrebbero delle polpette di ieri?". E il barbone: "Ma certo!". E la signora: "Bene, allora ritorni domani!".

286.       Moneta fuori corso. Elemosina. L'accattone ringrazia. E' proprio cieco. (Anonimo)

287.       La mia famiglia Ź talmente povera che mandiamo i bambini in una scuola in cui gli insegnano a scrivere, ma con qualche errore. (Ragusano)

288.       Non sono ricco. Sono un poveraccio che mantiene una famiglia di ricchi. (Ugo Tognazzi)

289.       Un tizio ad un altro molto magro ed emaciato: "Anoressico?". "No, bulimico in ristrettezze". (da una vignetta di Zap e Ida)

290.       Non e' importante essere ricchi: basta vivere nell'agio e poter avere tutto cio' che si vuole. (Terzo postulato di Pardo)

291.       Eravamo cosď poveri che, quando andavamo a letto, mio padre scollegava gli orologi. (Chris Rock)

292.       Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generositą in modo da mettere in pratica la caritą. (Albert Camus)

293.       Noi eravamo cosď poveri che durante l'estate stavamo tutto il giorno in spiaggia sotto il sole per mettere via il caldo per l'inverno... (E_A_N-8)

294.       Un tizio confida al suo amico: "Porca troia, ho preso migliaia di euri in prestito a diverse persone e mi stanno cercando dappertutto, non so cosa fare!". "Senti, fatti crescere la barba, cosď non ti riconosceranno". "Cazzo, sapessi quanti debiti ho nella versione 'barbone' ". (Mario)

295.       Un mendicante ebreo (uno schnorrer) bussa alla porta di una ricca signora: "Avrebbe qualche soldo da dare in elemosina". Ma la signora risponde: "Mi dispiace, ma oggi non ho spiccioli in casa. Torna domani". E il mendicante: "Ah, no, signora! Mi deve dare qualcosa subito. Non faccio mai credito!".

296.       Sei il ragazzo che vuoi sposare e' bello, vuol dire che non ha una lira: i fidanzati ricchi sono racchi. (Toto')

297.       Io e il mio amico siamo ricchi sfondati; io sono il ricco, lui lo sfondato. (Toto')

298.       Un vantaggio della povertą: i tuoi parenti non guadagnano nulla dalla tua morte.

299.       Il mio quartiere Ź cosď depresso che i bambini vanno a scuola con il diario del pover ranger. (Alessandro Brunello)

300.       La vera tragedia dei poveri Ź che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi. (Oscar Wilde)

301.       All'angolo di strada c'era un vecchietto che chiedeva l'elemosina, in compagnia di un bell'esemplare di pastore tedesco. Dietro di loro, un cartello in bella mostra diceva: "Un'elemosina per un povero cieco". La gente passava e, compassionevole, lasciava una moneta nel cestino. Un ladro, passando di lď, si accorse della notevole somma che si era accumulata  e decise di rischiare la sorte. Ma appena infilė la mano nel cestino, il vecchietto afferrė il suo bastone e sbanghete.. rifilė una terribile bastonata alla mano malandrina. Il ladro allora gridė: "Ahiaa!! Ehi, amico, ma tu non eri cieco??". "Io? No. Il cieco Ź il mio cane". (Mauroemme)

302.       Un passante Ź avvicinato da un barbone che gli chiede un'elemosina. "Se ti do dei soldi, li sprecherai per comprare birra?". "No signore, non bevo da molti anni". "Se ti do dei soldi, li sciuperai per giocare al casinė ?". "Io non gioco, ho bisogno del denaro solo per mangiare". "Se ti do dei soldi, li butterai per giocare a golf?". "Volete scherzare? - risponde il senza tetto - Saranno almeno venti anni che ho dovuto smettere di giocare a golf!". "Forse vuoi spendere questo denaro per andare a puttane?". "Non andrei a puttane neanche se avessi del denaro da buttare, ho troppa paura di prendere l'AIDS!". "Bene, allora non ti faccio l'elemosina, ma t'invito a casa per una buona cena con la mia famiglia". Il vagabondo Ź sbalordito. "Ma sono talmente sporco, cosa dirą vostra moglie nel vedermi arrivare?". Ed il buon samaritano risponde, "Non preoccuparti, voglio solo farle vedere come si riduce un uomo che rinuncia alla birra, al gioco, al golf ed al sesso!". (Bilbo Baggins)

303.       Se un ricco vuol vestirsi da povero sotto una certa cifra non ce la fa. (Maurizio Sangalli)

304.       Quando ero piccolo mio papą guadagnava talmente poco che mi faceva le prediche solo in parole povere. (Maurizio Sangalli)

305.       Ogni volta che vedo alla tele questi poveri bimbi affamati in tutto il mondo, non posso evitare di piangere. CioŹ, voglio dire, mi piacerebbe essere cosď magrolina, perė non con tutte quelle mosche, e morte, e quelle altre cose lď, insomma... (Mariah Carey, 1999)

306.       E' bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant'anni i tuoi figli non cercano di dichiararti non sano di mente per prendere il controllo delle tue proprietą. (Woody Allen)

307.       Un ricco imprenditore, uscendo dalla funzione domenicale in chiesa, vede un mendicante seduto sotto i portici che chiede l'elemosina. Provandone compassione, tira fuori una banconota da 5 euro e la da' al pover'uomo. "Mi scusi, - dice il mendicante - mi tolga una curiosita' ... Sono vent'anni che lei mi fa l'elemosina ogni domenica e la ringrazio. Ma perché vent'anni fa mi regalava 100.000 lire, poi dieci anni fa mi regalava 50.000 lire, 5 anni fa 20.000 e ora solo 5 euro? Invece di aumentare diminuisce?". "Caro mio ... Lei deve sapere che vent'anni fa ero single e avevo cosi' tanti soldi che non riuscivo neanche a spenderli. Poi dieci anni fa mi sono sposato e ho dovuto limitare le spese; cinque anni fa mi sono nati due gemelli e ho dovuto tirare la cinghia. E ora che i miei genitori sono malati devo proprio stare attento a ogni euro che spendo!". "E ... mi dica una cosa, - ribatte il mendicante - ma tutte queste persone proprio con i miei soldi le deve mantenere?".

308.       Esistono soltanto due razze umane: i ricchi e i poveri; il resto Ź demagogia. (Shpendi "NoŹ" Sollaku)

309.       I beni superflui rendono superflua la vita. (Pier Paolo Pasolini)

310.       Tanto caro mi fu l’ermo collier... (Pino Imperatore)

311.       Le minoranze hanno sempre la peggio, non sono mai tutelate, sono sempre calpestate, vi Ź perė una bizzarra eccezione che riguarda fatalmente la minoranza dei ricchi. (Carl William Brown)

312.       Quando ero piccolo, con i miei fratelli e le mie sorelle noi mangiavamo a la carte... Era quello che tirava su la carta piu' alta che mangiava !

313.       La mia famiglia era molto povera. Quando mia sorella mandava giu' un pisello tutti pensavano che fosse incinta!

314.       Quand'ero piccolo la mia famiglia era talmente povera che in casa filtrava acqua dal soffitto anche quando di fuori c'era il sole. (E_A_N-8)

315.       Uno studio di una Societa' Internazionale contro la poverta' ha permesso di constatare:
- che i poveri utilizzano il martello pneumatico piu' dei ricchi;
- che i poveri si concentrano in alloggi dalle pareti troppo fini che lasciano passare i suoni da un appartamento ad un altro;
- che i poveri utilizzano dei mezzi di trasporto collettivi rumorosi, mentre i ricchi utilizzano delle vetture insonorizzate;
- che i poveri in vacanza si rintanano in camping rumorosi, mentre i ricchi affittano delle ville isolate in zone tranquille.
Questo studio permette di arrivare a questa conclusione nella lotta contro la poverta': Se i poveri sono poveri, e' perché amano troppo il rumore!

316.       Un poveraccio sta facendo la questua davanti ad una chiesa con un cartello che riporta: "Fate la caritą ad uno che ha perso una gamba". Un passante lo guarda bene e poi gli dice: "Ma se le gambe le hai tutte e due ?!!". "Beh, prima della disgrazia ne avevo tre!". (Jacovitti)

317.       Briatore al Corsera si definisce un Veltroniano di sinistra, ma ha simpatie per Berlusconi, Ź amico della SantanchŹ di AN e in passato ha votato per la DC. Da quando ha fatto i soldi si Ź allineato al pensiero dei grandi imprenditori miliardari italiani. (Mauroemme)

318.       Qual Ź la differenza tra un uomo molto ricco malato ed un uomo molto povero malato? L'uomo molto ricco malato ha il catamarano. L'uomo molto povero malato il catarromarrone. (Dr. ICE)

319.       Capitalista : una persona che si reca in una automobile climatizzata dal suo ufficio climatizzato al suo club climatizzato per prendere un bagno di vapore.

320.       Snobismo : l'azione di comprare delle cose di grande tendenza con dei soldi che non si hanno con lo scopo di impressionare le persone che non si amano.

321.       Era una persona davvero povera. Il suo materasso era cosď consunto che una volta gli si attorcigliarono le emorroidi sulle molle. (Piccolo Principe)

322.       La povertą insegna tutte le arti. (Paupertas artis omnis perdocet) (da Stichus)(Plauto)

323.       Colmo della povertą: apparecchiare la tavola per mangiarsi le unghie. (Carlo Barbero)

324.       Dubai, centro estate, un albergo di superlusso attende l'arrivo del cliente, petroliere texano strapieno di soldi. Arriva il classico macchinone tipo Rolls lungo 30 metri e con un paio di corna sul cofano; ne esce il ricco texano con uno stuolo di servitori che cominciano a scaricare il bagaglio, il quale risulta essere composto per lo piu' da sci, scarponi, moon-boot e tutto il necessario per una settimana bianca. Il maitre guarda il cliente e la scena, e quindi fa: "Ma... signore, qui non abbiamo la neve!". "Ah, no. Non si preoccupi: sta arrivando con il resto del bagaglio...". (Grizzly)

325.       Non mi aspettavo che tu fossi anche ricca, oltre che sfondata. (Paolo Burini)

326.       Sono ricco. Non faccio per vantarmi ma potrei offrire, senza mal di testa, una cena completa a Platinette e Pavarotti. Di piĚ, potrei offrire Pavarotti come cena a Platinette. (Piccolo Principe)

327.       Il segreto del capitalismo sta nell'obbligare tutti i ricchi a far lavorare tutti i poveri. (Voltaire)

328.       Lei Ź la signorina Smith, la figlia del banchiere miliardario Smith? No? Scusi, per un attimo ho creduto di essere innamorato di lei. (Groucho Marx)

329.       L'unica cosa che mi piace dei ricchi e' il loro denaro. (Nancy Astor)

330.       LUI: "Cosa vorresti fare da grande?". LEI: "Che domande?! Vorrei essere ricca sfondata!". LUI: "PiĚ ricca o piĚ sfondata?". (Paolo Burini)

331.       La mia famiglia era molto ricca: quando chiesi per regalo la Ferrari me la portė Montezemolo vestito da Babbo Natale. (El Pube de Oro)  (Juri Eugeni)

332.       La nostra era una famiglia molto ricca: Babbo Natale ci portava i regali col Cayenne. (El Pube de Oro)  (Juri Eugeni)

333.       Toc Toc. "Chi Ź?" "Sono qui per una elemosina" "Bene, lasciala pure davanti alla porta". (Mauroemme)

334.       Era cosď povero che faceva solo discorsi spiccioli. (Giulio Severini)

335.       Era cosi' povera che andava da Mc Donald a leccare le dita di chi mangia.

336.       Un miliardario entra in un ristorante, guarda il menu e poi dice al cameriere: "Comincerei con un' American Express, poi continuerei con una Mastercard e finirei la cena con una Visa".

337.       Se i ricchi potessero affittare altra gente per morire al loro posto, i poveri potrebbero vivere benissimo. (Detto Yiddish)

338.       I poveri sono persone diseducate al benessere. (Silvio Berlusconi)

339.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che i miei genitori per non farmi il regalo di compleanno sostenevano che ero nato il 31 d'Aprile! (Bilbo Baggins)

340.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che gli zingari di passaggio ci facevano l'elemosina! (Bilbo Baggins)

341.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che per farmi mangiare i miei genitori si misero d'accordo con le suore che per un piatto di maccheroni, il pomeriggio dopo la scuola sarei andato da loro, e avrei spaccato la legna per l'inverno. Cosi' un giorno le buone suorine mi diedero un piatto di maccheroni, e io in cambio per tre anni dovetti spaccare tutta la loro legna! (Bilbo Baggins)

342.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che accadde che un anno a novembre ci accorgemmo che per quell'inverno avevamo da mangiare solo un sacco di noci e null'altro. Cosi' lo portammo in paese e lo scambiammo con una dentiera, perché ci avevano assicurato che con quella si mangiava di tutto! (Bilbo Baggins)

343.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che quando un amico che si sposava venne ad invitarci al pranzo di nozze e ci porto' i confetti, noi li mangiammo pensando che il pranzo fosse proprio quello! (Bilbo Baggins)

344.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che quando mia sorella disse che il figlio del fattore le aveva dato un orgasmo, la mamma le chiese come si cucinava! (Bilbo Baggins)

345.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che andavamo a digiuno a tutti gli esami, anche a quello per la patente! (Bilbo Baggins)

346.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che  io mi mangiavo le unghie dei compagni di scuola! (Bilbo Baggins)

347.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che facevamo la comunione tutti i giorni solo per mangiar qualcosa! (Bilbo Baggins)

348.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che il nostro unico tesoro era un osso di prosciutto che usavamo per il brodo, e veniva tramandato da padre in figlio da tempi assai lontani. Un giorno uno studioso di paleontologia lo vide, e tutto eccitato ci assicuro' che non era di maiale, ma di brontosauro! (Bilbo Baggins)

349.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che nessuno capiva cosa dicevamo perché ci mangiavamo le parole! (Bilbo Baggins)

350.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che in tutta la casa c'era solo un vecchio ombrello, e per non rovinarlo lo usavamo solo col bel tempo! (Bilbo Baggins)

351.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che alcuni fortunati vicini avevano la radio, e la sera ascoltavano la radio. Uno molto ricco aveva il televisore, e la sera guardava la televisione. Noi avevamo solo una radio rotta, e la sera guardavamo la radio rotta! (Bilbo Baggins)

352.       Nella mia famiglia eravamo talmente poveri che i miei genitori non potevano neppure permettersi di fare dei figli. Cosi' mi hanno adottato! (Bilbo Baggins)

353.       Nell mia famigla samo talment povri che: scust ma st finend le vocal ! (Bilbo Baggins)

354.       Ho uno zio che Ź biliardario. Fabbrica biliardi. (Mauroemme)

355.       Ho visto poveri fare discorsi spiccioli.

356.       "E' pieno di gente che non arriva alla fine del mese". "Accorciamo i mesi". (Altan)

357.       D'accordo: la povertą non Ź una vergogna. Ma quel che m'insospettisce Ź il fatto che questa sentenza sia stata inventata dai ricchi. (Carl Schurz)

358.       Un vecchietto dal salumiere: "Mi dia un uovo". Il salumiere: "Ha gente a cena?". (Altan)

359.       Un uomo, camminando per strada, incontra un mendicante che lo supplica: "Fai la carita'. Vengo dalla Bosnia, non ho un euro!". L'uomo risponde: "Guarda, neanche io ho un euro, vengo dal commercialista!". (Nicky Giustini)

360.       Oggi Ź facile diventare milionario quando si Ź miliardario. (Jerry Lewis)

361.       Nun c'ho soldi manco pe' cambią idea.

362.       La mia famiglia era talmente povera che vedevamo anche l'arcobaleno in bianco e nero. (dal film di Pieraccioni "Fuochi d'artificio")

363.       Sono sempre stato del parere che, se il lavoro fosse una splendida cosa i ricchi se lo sarebbero tenuto in buona parte per se stessi. (Bruce Grocott)

364.       Non posso continuare a perdere un miliardo al minuto! Continuando cosď fra seicento anni sarė rovinato! (Paperon de Paperoni)

365.       Sono un uomo pieno di interessi. Colto? No ricco. (Flavio Oreglio)

366.       E' un nuovo ricco: Ź passato direttamente dalla tinozza alla Jacuzzi, senza nemmeno passare dalla vasca da bagno. (Luciano Guareschi)

367.       Un miliardario spesso non Ź che un povero uomo con tanti soldi. (Aristotelis Onassis)

368.       Con la ricchezza, diceva Orazio, crescono le preoccupazioni. Con la povertą, non diminuiscono. (Roberto Gervaso)

369.       Due amiche sono sedute in un bar e si raccontano le proprie vicende sentimentali: "Io allora gli ho detto: 'Non mi avrai mai con la violenza!'". "E lui allora cosa ha fatto?". "Ha tirato fuori... il libretto degli assegni!"

370.       Nessun uomo puo' guadagnare un milione di dollari onestamente. (No one can earn a million dollars honestly) (William Jennings Bryan)

371.       Erano poveri. Si sposarono. Ebbero una figlia, e le misero il nome di Filomena ma la chiamavano Mena, per risparmiare il filo. Poi ebbero un figlio e gli diedero il nome di Agostino ma lo chiamavano Stino cosď risparmiavano l’ago. Quando ebbero il terzo pensarono di chiamarlo Gastone e per risparmiare il gas lo chiamavano Tone.

372.       Nel nostro tipo di civiltą, un uomo senza un soldo Ź inerme come un bimbo in fasce. (Robert Heinlein)

373.       Quando vedo qualcuno alla mia mercé, non c'Ź motivo per non approfittarne! (Paperone)

374.       Conosco dei musicisti cosď poveri... ma cosď poveri che nelle copertine dei loro dischi non ci sono i credits ma i debits. (rafrasnaffra)

375.       Io ho conosciuto un musicista cosď povero che suonava su un basso con quattro corde perché non aveva un SOL DO. (Piccolo Principe)

376.       Io conosco uno che suona la batteria ma che Ź cosď povero, ma cosď povero che non ha i soldi per ricaricarla. (rafrasnaffra)

377.       Io ho conosciuto una musicista povera, ma cosi' povera, che per mangiare qualcosa suonava solo tre note : SI LA DO. (Max)

378.       Conosco un musicista cosď povero... ma cosď povero che nei suoi spartiti invece delle note musicali ci sono le note spese. (rafrasnaffra)

379.       La rivista americana Forbes ha stilato l'annuale classifica degli uomini piu' ricchi del pianeta, svelando alcune sorprese: Bill Gates torna a essere il piu' multimiliardario, ma il numero dei super ricchi nel 2008 e' diminuito da 1.125 a 793. In tutti avrebbero perso circa 2mila miliardi di dollari. Il WWF li ha iscritti nella lista delle specie in via di estinzione. (da C@c@o)

380.       Un parente povero, chissą perché - Ź sempre un parente lontano. (César-Francois-Adolphe, Visconte d'Houdetot)(1799 -1869)

381.       Eravamo una famiglia molto povera. Da piccoli mia madre cucinava sempre con il dado. Mangiavamo solo se usciva il sei. (Fabrizio Ferri)

382.       La mia famiglia e' talmente povera che quando in inverno fa freddo ospitiamo in casa i bambini del quartiere che hanno la febbre. (Francesco Rizzuto)

383.       Eravamo cosi' poveri che non ci potevamo permettere i film porno. Cosi' andavamo alla stazione a vedere i partenti che si baciavano. (Sandorr)

384.       Certi segnali di malessere sociale, che paiono configurare prospettive di nuove poverta' e una violenta divisione tra ricchi e poveri, tra padroni e schiavi, tra Nord e Sud del mondo, non vanno sottovalutati: e' tutta gente che prima o poi ti arrivera' sotto casa a Montecarlo e ti rompera' i coglioni. (Giorgio Melazzi)

385.       Nuovi giochi per fanciulli poveri: incipriate una merda. Sembrera' un paesino di montagna sotto la neve. (Marcello Marchesi)

386.       Rovinano le tue storie. Massacrano le tue idee. Prostituiscono la tua arte. Calpestano il tuo orgoglio. E tu cosa ricevi in cambio? Una fortuna. (Uno sceneggiatore)

387.       Come tutti i miliardari, De Benedetti gioca. L'altro giorno voleva comprare l'Olivetti, ma gli hanno detto che e' gia' sua. O porca miseria. De Benedetti e' uno che e' uscito di casa e ha detto alla moglie: "Vado a comprare il Belgio". Ma comprati la Calabria che e' in liquidazione! Sei mesi fa e' uscito, ha detto: "Compro 'La Repubblica' ed e' tornato a casa con Scalfari. Magari adesso esce per prendere un caffe' e torna con Nino Manfredi. E' gente fatta cosi'. (Beppe Grillo)

388.       Io non giudico mai un uomo dal suo denaro, ma dal colore delle sue Rolls-Royce. (Paul Getty)

389.       Quando ho visto il vecchio barbone spingere il carrello del supermarket lungo la via, dapprima mi sono sentito triste per lui. Ma quando ho guardato cosa c'era nel carrello, ho pensato: beh, non c'e' da meravigliarsi che tu sia un barbone, guarda le scemate che hai comperato. (Jack Handey)

390.       E il vento gelido spalanco' le finestre e il pensiero di tutti corse ai poveri fuori all'addiaccio, poi subito ricorse dentro vicino al camino. (Stefano Benni)

391.       Un giocatore, uscendo dal casino', vede un mendicante che gli tende la mano: "Per favore, mi da' 2 euro per mangiare?". E l'altro: "perché invece non accetta questo bel sigaro?". E il mendicante: "Grazie, ma non fumo. Preferirei 2 euro per mangiarmi un panino". Il signore distinto allora gli propone: "Non le andrebbe invece un bel whiskey?". "Mi dispiace, ma non bevo. Preferirei 2 euro per un panino". Il signore insiste: "E se mi accompagnasse al casino' come portafortuna? Se vinco le do la meta' della vincita!".  "Non ho mai giocato. Preferirei 2 euro per mangiare un panino". "Ho capito, mi accompagni a casa che le do 20 euro". "Ma perché?". "Per mostrare a mia moglie in che condizioni si riduce un uomo che non fuma, non beve e non gioca..."

392.       La battuta di spirito dell'uomo ricco e' sempre divertente. (Thomas Edward Brown)

393.       Denaro non significa nulla, eccetto che uno lo possegga. (Stavros S. Niarchos)

394.       Da ragazzo non avevo mai un soldo. Mi ricordo che andavo dai parenti a dare il 'Buon Anno' dai primi di settembre. (Giuseppe Giacobazzi)

395.       Mio zio e' il contadino piu' ricco della zona: ha lo spaventapasseri vestito Armani. (Federico Basso)

396.       Perché i ricchi non parlano in parole povere, e i poveri in parole ricche? (Bilbo Baggins)

397.       Se la crisi Ź finita, perché ci sono dei vecchietti che rubano le briciole di pane ai piccioni del parco? (Bilbo Baggins)

398.       Un'accattona per strada ferma un passante molto distinto: "Signore, lei dare me qualcosa di mangiare, io ho dodici bambini". 'uomo, commosso: "Oh, poverina, dodici figli!" Poi tira fuori un notes e scrive qualcosa su un foglio, che porge alla donna. Lei guarda il foglietto ed esclama: "Ma cosa compro io con ricetta di medico?". L'uomo: "La pillola, signora!". (Ottovolante)

399.       Piu' ricchi sono i tuoi amici, piu' ti costeranno. (regola di Marbury)

400.       Cosa faresti se trovassi un milione di dollari? Troverei il tipo che l’ha perso e, se fosse povero, glielo restituirei. (Yogi Berra)

401.       Un commerciante molto ricco della provincia manda il suo figlio all’universitą in cittą. Dopo qualche giorno si sentono al telefono e padre chiede: "Ciao, figlio mio. Come stai? Ti sei sistemato bene? Ti sei gią abituato, frequenti regolarmente le lezioni e cosď via". "Sď papą, va tutto bene, soltanto che mi sento un po’ in imbarazzo". "Ma perché, cosa c’Ź che non va?". "Sai papą, tutti vanno all’universitą con il tram e io con la Ferrari". "Non ti devi preoccupare. Tu devi soltanto ad impegnarti a studiare e dare gli esami e papą ti comprerą anche un tram".

402.       C'Ź un altro vantaggio ad essere povero. Il medico ti cura piĚ velocemente. (Jacob Braude)

403.       A casa mia siamo talmente poveri che non abbiamo neanche il vapore... abbiamo i vapminuti..." (Matteo Morbio)

404.       Colmo per un ricco regista caduto in miseria: Ritrovarsi d'un tratto povero in Cannes.

405.       "Son sempre i milioni quelli che se ne vanno" disse il miliardario in crisi economica. (DrZap)

406.       C'e' gente che si crede ricca solo perché fa due pasti al giorno. Io si' che sono ricco: io faccio due fasti al giorno! (DrZap)

407.       Onassis e' diventato uno degli uomini piĚ ricchi del mondo iniziando a fare compra-vendita di piccole barchette, ma soprattutto era noto per uno che i suoi affari sapeva sempre portarli in porto. (DrZap)

408.       Tempo fa ho conosciuto un pazzo molto ricco che e' alla fine diventato poverissimo perché distribuiva soldi gratis davanti alle banche. Lo chiamavano il banco...matt. (DrZap)

409.       Il mendicante e la locanda di San Giorgio e il drago

410.       Un uomo molto ambizioso andando in giro per l'Italia un giorno capito' nel sud e vide spiagge stupende con un mare trasparente. E disse: "Tutto ciė non serve a nulla. Per diventare ricchi bisogna costruire acciaierie". E fu cosď che pronuncio' la famosa frase: "Domani e' un alto forno!". (DrZap)

411.       Un mendicante in una notte buia e tempestosa si presenta in una locanda in mezzo alla foresta chiamata "Giorgio e il Drago". Viene ad aprire una vecchia megera che con modi sgarbati gli chiede cosa voglia. "Ho fame, mi darebbe qualcosa da mangiare che e' rimasto?". "Ma vattene, brutto vecchiaccio!". "Ho sete, mi darebbe allora solo un bicchiere d'acqua?". "Ho detto di andartene!". "Allora mi posso riposare 10 minuti prima di ripartire?". "Ho detto di no! Vattene!". E il mendicante: "Solo un'ultima richiesta... potrei parlare con Giorgio?".

412.       Lo sapevate che gli aiuti ai paesi sottosviluppati sono pagati dai poveri dei paesi ricchi, a favore dei ricchi dei paesi poveri ?

413.       I miliardari quando vanno a divertirsi agli autoscontri dei Luna Park si portano dietro l'autista? (DrZap)

414.       Amministrare: distribuzione della minestra nelle mense dei poveri. (Bilbo Baggins)

415.       Compasso: poveruomo che ispira pietą e compassione. (Bilbo Baggins)

416.       I miei parenti siciliani sono molto poveri e si accontentano di tirare a Campari. (DrZap)

417.       Ho tanti di quei soldi, ma tanti di quei soldi, che l'ultimo a cui ho fatto l'elemosina si chiamava Silvio Berlusconi.

418.       I miei genitori erano cosď poveri che il viaggio di nozze l'ha fatto solo mio padre. (Nino Taranto)

419.       Sono povero in canna, senza lavoro, e mia moglie Ź morta di parto. Ma sono nato con la camicia, ed ora ho due gemelli. (puccio di luce)

420.       A proposito di soldi, ho sposato una ragazza ricchissima. E' stato davvero un bel patrimonio. (Mix) (Periferia Galattica)

421.       Una volta tutti volevano salire sul carro del vincitore. Oggi sulla limousine. (DrZap)

422.       Beati i ricchi perché con i bonifici si sbattono le bonifiche. Beoti i poveri perché non sanno quello che si perdono. (Dere Tano)

423.       Dietro ogni ricchezza c'Ź un crimine. (Max Stirner)

424.       Virginia era una mamma ricca, ma talmente ricca, che non cambiava il pannolino al figlio, perché ogni volta che lui si sporcava lo sostituiva con uno pulito! (Bilbo Baggins)

425.       Nei Paesi ricchi il consumo consiste in persone che spendono soldi che non hanno, per comprare beni che non vogliono, per impressionare persone che non amano. (Joachim Spangenberg)

426.       Era talmente ricco che invece del pomo d'Adamo aveva il pomo d'oro. (Scirio)

427.       Qui al mare ho conosciuto un israeliano molto ricco. Mi ha detto che ha fatto i soldi vendendo fazzoletti vicino al muro del pianto. (DrZap)

428.       Il ricco trova parenti anche tra gli sconosciuti, mentre il povero trova sconosciuti anche tra i parenti! (Ridere o Piangere)

429.       La pigrizia cammina molto lenta e la povertą spesso la raggiunge.

430.       Beati i poveri senza abitazione perché i loro figli non avranno da fare i compiti in casa. (DrZap)

431.       Sono una persona molto ricca, ma anche generosa. Quando assumo uno per i miei palazzi e le mie ville offro sempre vitto e loggia. (DrZap)

432.       Un barbone, sporco e puzzolente, ferma una bellissima ragazza e le chiede un bacio. E lei: "Per caritą !!". E lui: "Ecco, appunto!".

433.       E' sorprendente vedere come la Chiesa cattolica abbia a cuore i poveri e quanto tenga a distinguersi da essi. (Giovanni Soriano)

434.       Quando la povertą bussa alla porta, l’amore salta dalla finestra. (Legge di Clarke)

435.       Cara, questo Ź stato davvero un brutto anno, ma non temere, faremo lo stesso le nostre ferie. A proposito, tu preferisci andare sul monte di debiti o al mare di guai? (Bilbo Baggins)

436.       "Mio nonno collezionava monete d'oro, mio padre collezionava monete d'oro, mio zio collezionava monete d'oro…". "Ah, quindi immagino che anche tu collezioni monete d'oro…". "No, io pago i debiti di famiglia!"

437.       Sembrerą crudele, ma Ź una veritą. PiĚ che una veritą una legge di natura: "Nessuno puė diventare davvero ricco senza far diventare povero qualcun altro". (Il Puttanaio)

438.       Non sono un nuovo ricco, ma un povero vecchio. (Coluche)

439.       Adozioni a distanza, puoi garantire la vita di un bambino povero con un caffŹ al giorno. Molto molto zuccherato. (Lia Celi)

440.       La Chiesa predica la poverta'. Il governo la realizza.

441.       Entrate annue, venti sterline; spese annue, diciannove sterline e mezza; risultato, felicitą. Entrate annue, venti sterline; spese annue, venti sterline e mezza; risultato, miseria. (Charles Dickens)(in 'David Copperfield', 1850)

442.       TREVISO, MENO 7 GRADI. LA CLOCHARD BUSSA AL CONVENTO, I FRATI CHIAMANO LA POLIZIA. D'altra parte, la povera donna non era mica accompagnata da San Giuseppe e, soprattutto ... non era incinta di "nostro Signore". (pasdan)

443.       La massima ambizione dell'uomo? Diventare ricco. Come? In modo disonesto, se Ź possibile; se non Ź possibile, in modo onesto. (Mark Twain)

444.       Un idiota povero Ź un idiota, un idiota ricco Ź un ricco. (Paul Lafitte)

445.       E' morto il famoso Nobel per la Medicina del 1975. E' morto in povertą, senza il Dulbecco di un quattrino. (Celiliaci)

446.       Oggi all'uscita da un supermercato c'era un poveraccio che chiedeva l'elemosina. Quando m'ha visto m'ha chiesto: "Per favore, mi puoi aiutare?". Commosso gli ho subito risposto: "Va bene amico mio, riposati un po' che continuo io qui". (Walter Angelucci)

447.       Un anziano miliardario racconta a un amico come ha fatto a convincere una bellissima ragazza a sposarlo: "Le ho mentito sull'etą", spiega."Le hai detto che avevi dieci anni in meno???" "No, le ho detto che ne avevo venti di piĚ!"

448.       Fin da piccolo era molto ricco e stravagante. Quando andava in vacanza non si portava dietro il cagnolino o il gatto ma una mucca ed andava solo in alberghi 5 stalle. (DrZap)

449.       E' Ferrero l'uomo piĚ ricco d'Italia. I rockfeller italiani sono illegali e immorali o fanno ingrassare. (FrandIben)

450.       Ferrero Ź l'uomo piĚ ricco d'Italia, Berlusconi scende. Eppure sono entrambi sommersi nel marrone fino al collo. (dan11)

451.       Scoperti 65 falsi poveri a Torino. Chiedevano l'elemosina ma non rilasciavano lo scontrino. (Guido Penzo) (ioguido)

452.       I clochard sono veramente dei pezzenti (vanno in giro con le pezze al culo) e per di piu' si comprano i vestiti a prezzi stracciati! (DrZap)

453.       Ci sono cosď tanti nuovi poveri che ormai il lastrico ha solo posti in piedi. (Spinoza.it)

454.       Il tema della puntata di stasera alla TV Ź la povertą. La guarderei se solo non mi avessero tagliato la luce. (Spinoza.it)

455.       Non puoi distinguere il figlio di un milionario da quello di un miliardario.

456.       C'e' talmente tanta povertą che nei bar le bustine di zucchero hanno la catenella. (Spinoza.it )

457.       Se hai pochi soldi non andare in Egitto… e' molto Cairo (Crazoyde)

458.       Vivo sulla soglia della povertą. E manco mi fa entrare. (Soloconuncane)  (francescodevin)

459.       Se dici cazzate e sei povero, sei uno squilibrato. Se dici cazzate e sei ricco, sei un visionario.(dan11)

460.       I poveri sono persone diseducate al benessere. (Silvio Berlusconi)

461.       San Lorenzo: barbone picchiato in piazza dell'Immacolata. Questo Ź uno schiaffo alla povertą ! (Carlo Prestori)

462.       Le strade pullulano di gente alla  ricerca disperata di Tėny: accattėny. (Renato R.)

463.       E neppure oggi sono nella lista Forbes delle donne piu' ricche del mondo... Mi tocca lavorare. (viviana dolcetti)

464.       Un fumatore medio spende all'anno in sigarette lo stesso importo della tassa di possesso di un'imbarcazione di 16 metri. (tiritwittoio)

465.       Oggi un mendicante mi si Ź avvicinato dicendomi che erano cinque giorni che non mangiava, allora gli ho regalato la mia guida Michelin. (Marco Bressanini)

466.       Al Sud, una famiglia su quattro Ź povera, le altre sono clan. (Satirsfaction)

467.       Secondo mia moglie chi ostenta ricchezza e' uno stronzo. Ne parlava questa mattina col mio skipper mentre attraccavamo col nostro yacht a Porto Cervo. (DrZap)

468.       Differenze tra ricchi e poveri
* Un ricco con una pistola Ź una persona prudente
* Un povero con una pistola Ź un delinquente
* Un ricco che legge un giornale Ź un intellettuale
* Un povero che legge un giornale sta cercando lavoro
* Un ricco che corre Ź uno sportivo
* Un povero che corre Ź un ladro
* Un ricco vestito di bianco Ź un medico
* Un povero vestito di bianco Ź un gelataio
* Un ricco vestito con la valigetta Ź un uomo d'affari
* Un povero vestito con la valigetta Ź un trafficante
* Un ricco che si gratta soffre di allergia
* Un povero che si gratta ha i pidocchi
* Un ricco stanco Ź un dirigente stressato
* Un povero stanco Ź una pappamolla

469.       Se c'e' qualcosa che "La Bella e la Bestia" mi ha insegnato, e' che non conta l'aspetto fisico... se sei un principe milionario e vivi in un grande castello.

470.       L'iPhone 5 e' cosi' potente che ha dimostrato che in Italia la poverta' non e' economica ma intellettuale. (Maurizio Atzori)

471.       Ricchezza: Roba capace di attirare moltissimi amici. Poverta': Roba capace di selezionarli. (Il Vocazzolario)

472.       L' 'i-phone 5 ha dimostrato che la poverta' in Italia non e' economica, ma culturale... (vivianadolcetti)

473.       Non esiste la povertą. A Roma, al bar, c'era gente che beveva il cappuccino. (Micaela Biancofiore, parlamentare PDL)

474.       I ricchi si possono esprimere in parole povere? (DrZap)

475.       A Parigi mille radio in dono ai senzatetto. Potranno cambiar stazione quando vogliono! (Kermit103)

476.       La crisi e' finita. Adesso se sei povero, e' una questione psicosomatica.

477.       Vivo sulla soglia della povertą. E manco mi fa entrare.

478.       Napoli, clochard muore e accanto a lui bevono caffŹ. In segno di rispetto, amaro. (MisterDonnie13)

479.       L'Italia continuando cosď diventerą una nazione assai ricca. Di poveri. (overlooki)

480.       Siamo tutti uguali davanti a Dio, ma non davanti al bancomat. (Gian Carlo Moglia)

481.       A Milano, Pisapia ha fatto stampare 10.000 volantini per i clochards. Chissą per quanti secondi sono riusciti a riscaldarsi ? (Renato R.) 

482.       Italia: 4 milioni di poveri. E 7.3 milioni di poveri illusi. (LupuUlula)

483.       A casa c'ho i sorci con le lacrime agli occhi. (Christian De Sica)

484.       La democrazia puė essere molto ingiusta alle volte, e nessun povero Ź mai stato detto democratico per aver sposato un ricco. (da "Sabrina" di Billy Wilder, 1954)

485.       "L'amore tra i deboli non Ź amore, Ź solidarietą. "  (da "Tandem", 2000)

486.       Scende in campo il PD contro la povertą. Non so che fare, le quote Sisal danno la povertą vincente 3/1... (synchronycyty)

487.       Tutti in coda per il nuovo Apple... e alla Caritas per una mela. (Fabio Carapezza)

488.       INDIGENTI - Indigeni squattrinati (Renato R.)

489.       I ricchi sono sempre piĚ ricchi e i poveri sempre piĚ poveri. Solo gli stronzi non cambiano mai.

490.       Il contrario di ricchezza mobile? Povertą stabile.

491.       Letta: prioritą assoluta, la povertą. Obiettivo raggiunto: siamo sicuramente piĚ poveri. (Bukaniere)

492.       Morale della favela: tutti vissero felici e con stenti. (tragi_com78)

493.       I poveri hanno fame, i ricchi appetito. (G. Vanella)

494.       E' piu facile che un cammello entri per la cruna di un ago che un ricco nel Regno dei Cieli. Perė un ricco, se vuole, si compra un ago di tale dimensioni che puė entraci col SUV e con il suo yacht a rimorchio...  (Pietro Vanessi)

495.       La mia famiglia era cosď povera che la festa della mia maggior etą la organizzarono ai 28 anni. (DrZap)

496.       Il vero benessere Ź nel liberarsi di tutto ciė che Ź superfluo. La cosiddetta pace dei senza. (Fabrizio Canzano)

497.       Mendicate gente, mendicate. (zew)

498.       Se dici cazzate e sei povero, sei uno squilibrato. Se dici cazzate e sei ricco, sei un visionario. (zew)

499.       Ma i barboni hanno dei sogni nei cassonetti? (DrZap)

500.       Secondo la Banca Mondiale la fine della povertą estrema si avrą nel 2030. Sono resistenti quei bastardi. (Pol1000)

501.       Sono talmente povero che da nullatenente mi hanno promosso a nullagenerale. (Maice) (MaialiNelCielo)

502.       I poveri raddoppiano.Poveri 2 Italia 0. (pisnilab)

503.       L’architetto Renzo Piano donerą il suo stipendio di senatore. Gli spiccioli in tasca gli danno fastidio. (‘lfoda)

504.       Poveracci di tutto il mondo, arrangiatevi. (Fabio Magnasciutti)

505.       Il terzo uomo piĚ ricco del mondo ha un altro record. Il suo stipendio Ź sempre eguale (100.000 dollari nel 2012) da 30 anni. Mai visto un tale esempio di austeritą !  (Renato R.)

506.       Mio padre [Joseph Kennedy] mi ha detto che tutti gli uomini di affari sono figli di puttana. (John F. Kennedy)

507.       Donne che si sentono povere perché non possono permettersi l'intervento al seno: "Aiutateci, siamo della senzatette". (Teomondo Scrofalo)

508.       Il Papa festeggia il suo compleanno facendo colazione con 4 senzaimu. (Carla Clappey)

509.       Secondo uno studio della CGIL, la metą della ricchezza nazionale Ź in mano al 10 % delle famiglie. Secondo me, l'altra metą Ź all'estero, in mano ai famigliari del 10 % di cui sopra. (Renato R.)

510.       Secondo un sondaggio, a Roma, le giovanissime preferiscono l'uomo alto, a Milano, simpatico. Insomma, l'importante Ź che non sia povero. (Renato R.)

511.       Nillionario (agg): colui che non ha una lira.

512.       Il Vaticano organizza una cena per i senzatetto. Richiesto l'abito da sera. (Giovanna Agriformi)

513.       Enzo Iacchetti aiuta i senzatetto in Italia. Alle senzatette perė non ci pensa nessuno. (esserepioggia)

514.       Aumentano gli italiani che rovistano nei cassonetti. Renzi e Berlusconi ad esempio ci hanno trovato una nuova legge elettorale. (Massimo Bozza)

515.       I ricchi non hanno buon gusto, pagano gli artisti perché lo abbiano al posto loro.

516.       Una famiglia italiana su sei vive con 640 euro al mese. Letta: "Cosi' tanto? Ora li sistemo io!". (Daniele Sportelli)

517.       Io e il mio amico qui siamo ricchi e sfondati. Io sono il ricco e lui e' lo sfondato. (Toto')

518.       Donne che si sentono povere perché non possono permettersi l'intervento al seno:  "Aiutateci, siamo della senzatette". (Teomondo Scrofalo)

519.       Erano tipi strani, poverissimi. Giravano con un carretto, caricandovi cose assurde ed inutili e tralasciando roba di valore. Erano due raccoglioni. (Brancaleone)

520.       I ricchi stracciano i pantaloni nuovi per sembrare poveri. I poveri portano i loro pantaloni stracciati per sembrare ricchi. (Renato R.)

521.       Un clochard arriva in Paradiso e San Pietro chi offre l'occasione di ritornare sulla terra in forma di un oggetto inanimato. Il poveretto accetta di trasformarsi in padella. San Pietro rimane allibito e chiede il perche'. E il clochard: "E' facile! Ho sempre avuto il desiderio di avere il ventre pieno, il culo al caldo e il manico nelle mani di una donna!"

522.       Secondo uno studio USA, nel mondo, un ricco su tre Ź donna. Secondo me, in tutto il mondo, gli altri due uomini sono pieni di donne, che vogliono diventare ricche a qualsiasi costo. (Renato R.)

523.       Un clochard: "Una veggente mi ha detto che nella vita precedente ero ricchissimo". Un altro clochard: "E non potevi mette da parte qualche soldo per questa qua?". (Lino Casadei)

524.       Al povero risulta difficile vivere, al ricco morire. (Gian Carlo Moglia)

525.       Non c'Ź capitalismo senza pirateria. Chi lo nega o Ź un imbecille, o un vero capitalista. (Gian Carlo Moglia)

526.       Un tempo si mostrava il proprio prestigio sociale con dei denti d'oro, oggi si preferisce digrignare una Ferrari. (Gian Carlo Moglia)

527.       Se guardo il mio estratto conto bancario si direbbe che sono uscito dall'Euro.

528.       Oooohhh ragassi!! Non siamo mica qui a fare l'elemosina all'uranio impoverito! (Maurizio Crozza)

529.       Ragazza veneta piena di soldi: facoltosa. (Renato R.)

530.       Secondo uno studio svizzero, l'Italia figura 13esima al mondo per ricchezza, davanti alla Germania. Quindi, i casi sono 2. O i Tedeschi bluffano. Oppure portano piĚ soldi in Svizzera. (Renato R.)

531.       Un uomo Ź ricco in proporzione al numero di cose delle quali puė permettersi di fare a meno. (Henry David Thoreau)

532.       CENSIS: i 10 italiani piĚ ricchi guadagnano quanto 500.000 famiglie di operai. Ma pagano le tasse come se fossero solo 10 operai. (Carmelo Fratantaro)

533.       Renzi dice che i super manager di Stato guadagnano troppo. Perché Renzi non sa di quanti soldi ha bisogno un ricco per vivere ! (Renato R.)

534.       Vivevo in una famiglia poverissima: mia madre ha dato un figlio alla luce e tre al buio. (Giuliano Argon Sacchi)

535.       La miseria e' il piu' perfetto degli antifurti. (Carlo Congia)

536.       Ai poveri di spirito voglio dire che ne ho viste confezioni da 1 litro alla Conad a meno di due euro. (DrZap)

537.       Per la Caritas i poveri in Italia sono raddoppiati. A 1000 poveri di 15 anni fa corrispondono 1936,27 di oggi. (Prugna) (Federico Bagnolesi)

538.       Un italiano su 10 vive in povertą assoluta. O, almeno, questo Ź ciė che dichiara alla Guardia di Finanza. (ATP) (Carmelo Fratantaro)

539.       E' morto l'uomo piĚ ricco della Germania. A noi italiani devono proprio insegnare tutto. (Leo Morabito) (george clone)

540.       ť dell' inferno dei poveri che Ź fatto il paradiso dei ricchi? (Victor Hugo)

541.       Un povero: "Come mai a noi gli 80 euro mensili non sono arrivati?". Secondo povero: "Ovvio, siamo cosi' poveri che non saprebbero con quali tasse poi riprenderli". (Zap e Ida) (Zap)

542.       Non siamo ricchi in base a ciė che possediamo, ma in base a ciė che possiamo fare senza possedere nulla. (Immanuel Kant)

543.       Istat: 1 italiano su 4 rischia di diventare povero. Gli altri 3 ce l'hanno gią fatta. (Miguel Emmeemmequaranta)

544.       Vorrei dire anch'io qualcosa sulla Moncler e sul lusso in generale, ma non me lo posso permettere. (Aleandro Bartolini)

545.       C'Ź una svendita di piumini Moncler. Una vera oca...sione. (Sandro Skapiglia)

546.       Dorme da 3 anni dentro una Seat Ibiza. Ma chi vuoi se la freghi? (Catia Disobbediente Fioriti)

547.       Ti rendi conto che il Monopoly e' un gioco vecchio perche' i ricchi possono andare in galera. (Paperoga Style)

548.       Nell'Europa dell'Est i ricchi si possono permettere la serbitĚ. (Matteo Turrisi)

549.       I senzatetto andrebbero aiutati a casa loro. (Prugna) (Manuel Bongiorni)

550.       Mio cugino ha iniziato da bambino a fare qualche euro facendo il raccattapalle e ora e' ricco facendo il raccontaballe. (DrZap)

551.       Quando vedo un mendicante che scuote il bicchiere pieno di monetine con cui chiede l'elemosina, mi piange il cuore. Anche loro hanno piu' soldi di me. (ScuolaZoo)

552.       Gaffe di Renzi che regala del vino al Papa: "Francesco Ź astemio". "Icché significa? Ha fatto pure voto di povertą se Ź per quello". (Marco Camillieri)

553.       La nuova classe sociale degli arricchiti comprende anche coloro che non versano il dovuto alle casse del PD: gli arRICHETTI. (rigorosamente Matteo) (Renato R.)

554.       ISTAT: Natale. Festa dei poveri. Anche quest'anno si Ź ingrossato i numero dei festeggiati. (Renato R.)

555.       Dolci scaduti e pesce avariato: sequestrate 60 tonnellate di cibo. Capisco che i Nas debbano fare il proprio lavoro, ma io che cazzo porto ai barboni di Stazione Centrale. (Pietro Diomede)

556.       Renzi: "Le famiglie italiane si stanno arricchendo!". Dev'essere l'uranio. (Fabrizio Gilli)

557.       "Ogni giorno pranzo con gente diversa". "Cool! Social eating?". "No, mensa della Caritas". (Nino Florenzano)

558.       Vaticano, docce per i senzatetto... la soluzione finale! (Marina Boccamazza)

559.       Briatore: "La mia ricchezza? Grazie al mio lavoro, perché io sono un genio". E ogni volta che lo strofina, la Gregoraci realizza un desiderio. (Giuliana Implacabile Guizzi)

560.       Per conquistare una donna non e' tanto importante la dichiarazione d'amore quanto quella dei redditi. (Fabio Fazio)

561.       Le donne mi chiamano brutto finché non scoprono quanti soldi ho. Poi mi chiamano brutto e povero. (Alcolicesimo)

562.       Se uno cammina sopra dei senzatetto con la febbre altissima.... cammina sui barboni ardenti ? (DrZap)

563.       Milionario regala un bagno 'pasquale' da 10 mila sterline alla fidanzata. Dai rubinetti della vasca escono cioccolata e latte. Un modo originale per intingere il biscotto. (Giovanna Agriformi)

564.       Papa: "I poveri sono ricchezza per tutti"... quelli che li sfruttano! (ATP) (Marina Boccamazza)

565.       Bertinotti: "Hanno vinto i ricchi". Perė basta vantartene. (Daniele Zip)

566.       "I poveri sono una ricchezza" ha detto il Papa. Anche se la prima a fare quest'affermazione Ź stata la Merkel. (Caterina Azzarą)

567.       Due poveri negri africani. Primo negro: "A Milano l'Expo sul cibo, e noi qui siamo alla frutta!". Secondo negro: "Magari!". (Nico Pillinini)

568.       Papa Francesco: "La povertą Ź una ricchezza". Chissą se lo Ior mi apre un mutuo portandola in garanzia. (sdrumo) (Elisa Lizzy Savonarola)

569.       Se potessi scegliere tra l'essere ricco e trovare l'amore della vita... La prima cosa che comprerei sarebbe una villa con piscina! (@RelComplicata)

570.       Oggi all'uscita da un supermercato c'era un poveraccio che chiedeva l'elemosina. Quando m'ha visto mi ha chiesto: "Per favore, mi puoi aiutare?". Commosso gli ho subito risposto: "Va bene amico mio, riposati un po' che continuo io qui". (Walter Angelucci)

571.       Torino, giovane disoccupato si veste come GesĚ e finisce in questura.  Solitamente finisce in questua. (Marinella Etzi)

572.       La CEI Ź contro il reddito minimo. Dacci oggi il nostro pane quotidiano sto cazzo. (Fabrizio Gilli)

573.       4 milioni destinati ai migranti finiti nelle casse della Caritas. E alla mensa dei poveri gira voce che serviranno caviale. (FrandIben)

574.       PER MOLTI L'INTELLIGENZA Ź un optional che la mamma povera non gli ha potuto comperare. (Giovanni Bonfiglio)

575.       Istat, in Italia ci sono quattro milioni di poveri assoluti e sei relativi. Poi ci sono anche quelli periodici. (ATP) (Giovanna Agriformi)

576.       Non Ź vero, non ci sono quattro milioni di poveri fissi. Ci sono sessanta milioni di poveri fessi. (Kotiomkin) (Daniela Perri)

577.       Ma i famosi "paperoni" quando parlano fanno qua qua? (Franco Giardina)

578.       Era un famoso e ricco chirurgo. Un giorno decise di lasciare la professione e di regalare tutti i suoi beni ai poveri. Da medicante divenne mendicante. (DrZap)

579.       Io direi di aiutare anche i senzatetto a casa loro. (Prugna) (Ermes Maiolica)

580.       Mi sono imbattuto in un vecchietto che rovistava nella spazzatura e gli ho chiesto: "Ma che cosa vuoi di piĚ dalla vita ?".  E lui: "La riforma del Senato !". (Walter Angelucci)

581.       Istat, ad agosto +69.000 occupati. A rovistare nell'umido. (Soppressatira) (Vittoria Perri)

582.       Il 55% degli italiani mangia cibo scaduto. Del resto cosa c'Ź da aspettarsi da gente che si beve di tutto. (Soppressatira) (gianni macheda)

583.       Il 55% degli italiani mangia cibo scaduto. Il resto ciė che passa la Caritas. (Soppressatira) (Laura Barresi)

584.       Il 55% degli italiani mangia cibo scaduto. Gli altri ingoiano rospi. (Soppressatira) (Eddy Losveglio)

585.       Un italiano su due mangia cibi scaduti. L'altro glieli vende! (Soppressatira) (Fabio CŹ)

586.       Renzi: "Per combattere la poverta' bisogna creare ricchezza!". E grazie al cazzo. (Cecilia Martini)

587.       E' finito l'Expo, ma il pianeta e' ancora in fila al padiglione della Caritas. (Prugna) (Francesco Giamblanco)

588.       Interrogare Alfano sull'Intelligence e' come interrogare Bertone sulla poverta'. (Prugna) (Anna Mallamo)

589.       Bologna. Cinque milioni dell'ereditą Faac donati dal card. Caffarra alla Caritas per le  famiglie povere. Come Dio telecomanda. (Renato R.)

590.       Istat, un italiano su 4 e' a rischio poverta'. Gli altri 3 hanno i nonni vivi. (Soppressatira) (Gigi Fabiano)

591.       Secondo l'ISTAT un italiano su 4 Ź a rischio povertą. Gli altri tre tirano a campare e poi c'Ź una piccola parte benestante costituita dagli onorevoli. (ATP) (Adriana Re)

592.       Papa Francesco: "La distanza tra ricchi e poveri Ź vergognosa". Almeno quanto la chiesa e l'idea che tu hai di essa. (Tiziana Milito)

593.       Papa Francesco: "La distanza tra ricchi e poveri Ź vergognosa". Ma per qualcuno non Ź ancora abbastanza. (Tiziana Milito)

594.       Papa Francesco: "La distanza fra ricchi e poveri e' vergognosa". Urlaaaaaaa, da qui non ti sentiamo! (Kotiomkin) (Davide Davide)

595.       Renzi: "Abbiamo creato 108.000 posti di lavoro". Sono i cuochi della Caritas. (Kotiomkin) (Fabrizio Ferri)

596.       Capodanno. Cenone in casa per sette italiani su dieci. Gli altri tre vanno alla Caritas. (Kotiomkin) (Arianne Lapelouse)

597.       Scarsa affluenza di fedeli a Roma. Da Giubileo della Misericordia a Giubileo della Miseria. (Soppressatira) (wawe)

598.       Questo mendicante fuori al Lidl evidentemente non ha capito che se sono qui Ź perche' sono povero pure io. (Satiraptus) (Felice Abbamundo)

599.       Renzi: "I fattori esterni sono alibi per la pigrizia". Ma infatti i pensionati che rovistano nella spazzatura, lo fanno perche' di andare fino al supermercato si rompono proprio il cazzo. (Satira Marcia) (Giovy Novaro)

600.       Renzi: "Le famiglie italiane si stanno arricchendo". Secondo un sondaggio effettuato fra i suoi parenti. (Tutte le cazzate del Presidente)

601.       Recenti studi hanno dimostrato che se tutti quelli che hanno postato la frase "aiutiamo prima gli italiani", l'avessero fatto sul serio, in Italia la povertą sarebbe azzerata. (Francesco Spiffero)

602.       Sono arrivato alla conclusione che per fare soldi in Italia bisogna fare i "faccendieri". Qualcuno sa come ci si iscrive a questo pregiato ordine professionale? Bisogna sostenere un esame tipo commercialista o avvocato? (Giuseppe Masala)

603.       Berlusconi (capitale 6 mld) regala 20.000 euro ad una povera vecchietta. In proporzione io quando regalo 1 euro in elemosine, o ad un poveretto o in chiesa, in proporzione offro di piĚ. Chissa' se finiro' su tutti i giornali! (DrZap)

604.       Bagnasco: "Ricchezza 62 'paperoni' inaccettabile". E del ricco deposito dello IOR vogliamo parlarne? (Kotiomkin) (Claudio Caruana)

605.       Tre miliardi e mezzo di barboni pezzenti si sono impadroniti ingiustamente di meta' della ricchezza di 62 onesti imprenditori. (Arsenale K) (Andrea Rossi)

606.       Papa Francesco: “Al centro della Chiesa ci devono essere i poveri”. Prendi la lista dal 730: gioiellieri, commercialisti, idraulici... Uno piĚ povero dell’altro. (Kotiomkin) (Domenico Ippolito Mimď)

607.       Un vero ricco gira sempre senza contanti. Un vero povero, pure! (Alessandro Mancini)

608.       Papa: "Priorita' e' evangelizzare i poveri". Povero: "Mi ci mette due patate fritte col vangelo?". (Satiraptus) (El chilango)

609.       Papa: "Priorita' e' evangelizzare i poveri". Per distrarli dall'idea del cibo. (Satiraptus) (Cinzia Magnani)

610.       Approvate nuove misure contro la poverta': i poveri verranno coperti con i cartoni. (Prugna) (Aldo Iannone)

611.       Poletti: "Con 320 euro al mese si puo' vivere dignitosamente". In Ghana. (Soppressatira) (Antonio Paladino)

612.       Canzonando. Eravamo quattro amici al bar; son rimasto io da solo al bar, gli altri non possono piĚ permetterselo. (Michele Laperuta)

613.       Ho conosciuto una donna bellissima e ricchissima. Mi sono immediatamente finanziato. (Simone Quarta)

614.       Il massimo della sfortuna per una donna e' essere senzatetto e per di piu' senza tette. (DrZap)

615.       Una ricerca della Coldiretti ha stabilito che in Italia si mangia sempre di piĚ fuori casa. Infatti le mense della Caritas sono sempre piene. (Kotiomkin) (Francesco Costantino)

616.       Coldiretti, sempre piu' italiani mangiano fuori casa. Rovistare nei cassonetti e' considerato Street Food. (Soppressatira) (Fabrizio Bragagnolo)

617.       Verona, multa fino a 500 euro a chi dą l'elemosina in strada. I senzatetto vanno aiutati a casa loro. (Satiraptus) (Cesare Di trocchio)

618.       Papa Francesco: Profughi e clochard sono in valli oscure. I cardinali in attici luminosi. (Enrico Antonio Cameriere)

619.       Pensionati al parco si fingono anatre per racimolare qualche tozzo di pane. (Lercio) (Vittorio Lattanzi)

620.       Al via l'indagine sull'attico di Bertone che sarą gestita dalla procura di Roma e Pechino, dato che il bagno confina con la Cina. In un paese dove i politici non sono certo un esempio di onestą, ci scandalizzeremo mica per un cardinale non certo esempio di povertą? (Luigi Caseri)

621.       La 500 usata da papa Francesco a New York Ź stata venduta per 300 mila euro. Se il papa vendesse la sua cacca (probabilmente a peso d'oro) si risolverebbe il problema della fame nel mondo. (DrZap)

622.       Bologna. La mensa dell'Antoniano ha imposto un menĚ vegano. Poveri in rivolta. Frati Nazisti e poveri partigiani (o partigiani poveri ?) (Renato R.)

623.       Un congruo aumento di stipendio puo' migliorare lo stato di salute psichica e fisica. (Dott.ssa Grazia Arcazzo)

624.       Berlusconi in visita alla caritas: "Anche io ho iniziato dal basso, era una vita di sacrifici, pensate che quando ero povero guadagnavo solo 150 mila euro al mese. (Alan Parker)

625.       Che enorme fastidio quando ti dicono "i soldi non danno la felicitą." Ma che cazzo c'entra?! Io voglio essere ricco, mica felice!

626.       Ragazza sposa miliardario 94enne e vince il Nobel in Economia. (Lercio) (Stefano Pisani)

627.       Basta! Di avere le tasche vuote ne abbiamo le tasche piene! (Antonio Di Stefano) & (Lino giusti)

628.       La baronessa Thyssen: "Quanto e' difficile essere ricca". E' dire stronzate che e' facile. (Kotiomkin) (Alessandro Longobardi)

629.       Emilio Fede lamenta che con 8000 euro al mese non riesce a vivere. 11 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di poverta' gli augurano di farcela. A non riuscire a vivere. (GOOOD MORNING VIETNAAAM) (Fabrizio Badu Baduino)

630.       QUANDO UNO E' RICCO....
QUANDO UNO E' RICCO Ź sempre una persona per bene. Dicono gli avvocati.

QUANDO UNO E' RICCO Ź un buon cristiano poichŹ fa diventare piĚ ricca anche la Chiesa

QUANDO UNO E' RICCO ha sempre un altro che paga per lui, perchŹ al ricco i soldi fa schifo toccarli.

QUANDO UNO E' RICCO Ź annoiato, perchŹ con i soldi ha visto e fatto tutto.

QUANDO UNO E' RICCO ama il prossimo finchŹ non l'ha finito di fregare.

QUANDO UNO E' RICCO puė avere sessualmente ogni perversione perchŹ evidentemente Ź cosď che ci si deve comportare.

QUANDO UNO E' RICCO non ha compassione del povero perchŹ Ź stato troppo stupido a fidarsi di lui.

QUANDO UNO E' RICCO non fa mai la coda, tutt’al piĚ la ruota.

QUANDO UNO E' RICCO non sbaglia mai, c’Ź sempre qualcuno pagato per sbagliare al suo posto.
QUANDO UNO E' RICCO Ź sempre un bel partito. Forza Italia dunque !

QUANDO UNO E' RICCO se ha debiti ce l’ha solo con la giustizia.

QUANDO UNO E' RICCO ha sempre donne belle e macchine da sogno e mai, dico MAI, un dolore.

QUANDO UNO E' RICCO fa sempre a gara per vedere chi ce l’ha piĚ grosso….il conto corrente.

QUANDO UNO E' RICCO Ź un assassino perché fa morire d’invidia un sacco di gente.

QUANDO UNO E' RICCO ti guarda dall’alto in basso anche se misura un cazzo e un barattolo.

QUANDO UNO E' RICCO c’ha la erre moscia e anche se piglia il viagra non gli si raddrizza.

QUANDO UNO E' RICCO non ha paura di niente tranne che di diventare povero.

QUANDO UNO E' RICCO lavora venti ore al giorno e nelle altre quattro beve per dimenticare cosa ha combinato nelle venti ore lavorative.

QUANDO UNO E' RICCO Ź possibile che sia una persona onesta ma io un cammello cosď piccolo da passare attraverso la cruna d’un ago non l’ho mai visto. (Walter Angelucci)

631.       Quando milioni di poveracci sono convinti che i propri problemi dipendano da chi sta ancora peggio, siamo di fronte al capolavoro delle classi dominanti. (Compagni)

632.       Renzi: "I correntisti possono dormire sonni tranquilli". Sulla loro panchina al parco. (Prugna) (Chiara Pontremoli)

633.       In italia ci sono 4 milioni di poveri, ma belli. (Maice)

634.       Bologna. Lotta all'accattonaggio: c'Ź chi propone una multa (salata) anche per chi fa l'elemosina. Lasciamo perdere, per CARITA' ! (Renato R.)

635.       L'anniversario di Marcinelle ci ricorda quando quelli da aiutare a casa loro eravamo noi. (Soppressatira) (Flaminia Sabatelli)

636.       Secondo le statistiche in Italia sono in forte aumento coloro che si recano in chiesa. Ma non dentro, fuori a chiedere l'elemosina. (Antonio Di Stefano)

637.       Il supermercato sta per chiudere e un cliente muore tra gli scaffali. Di sicuro si Ź avvicinato alla cassa. (Ivano Bisi) (Cinemaniaco)

638.       Bologna. Il miliardario e play boy bolognese Gianluca Vacchi respinto, col suo entourage, all'entrata del Billionaire, il locale di Briatore in Costa Smeralda. Lui smentisce. Questi Social, che rimpalli ! (Renato R.)

639.       Quando sento parlare di ridistribuzione della ricchezza comprendo che si vuole dare sempre di piu' ai ricchi e sempre meno ai poveri. (Antonio Di Stefano)

640.       Vaticano: 100 mila fedeli presenti per la santificazione di Madre Teresa, la suora dei poveri. E non Ź un caso che "Vaticano" e "poveri" siano diametralmente opposti nella frase. (Giovy Novaro)

641.       La povertą mette l'uomo al sicuro; le grandi ricchezze sono esposte ai pericoli. (I due muli da soma) (Fedro)

642.       Briatore: "I ricchi vogliono il lusso". Pensavo la minestrina con il dado. (Barbara Civitelli)

643.       Briatore: "I ricchi vogliono lusso e divertimento". Da uno che chiama il figlio Nathan Falco, che ti aspettavi? (Roberto Bani)

644.       Le Tasse dei ricchi: Una pocum. (Marcello Marchesi)

645.       Dopo le polemiche Briatore puntualizza: "Non ce l'ho coi pugliesi, mi fanno schifo tutti i poveri". (Mirko Landoni)

646.       Briatore da Santoro come modello di uomo che si Ź fatto da sé. O anche solo che si Ź fatto. (Fabrizio Baduino)

647.       L'Europa Ź invasa dall'Africa e schiera le truppe in Lettonia. Che sarebbe come combattere la povertą dando soldi alle banche. (Maice)

648.       Renzi: "Le famiglie italiane si stanno arricchendo…". Sď, di stronzi!!! (Sonagro)

649.       Leggo su un giornale: "Giovani sempre piĚ poveri". Meno male che sono vecchio ! (Renato R.)

650.       Ultimora. Alle mense Caritas piĚ italiani che stranieri, piĚ giovani che anziani. Renzi abolisce le mense Caritas. (Stefano Casabianca)

651.       Se perdi la ricchezza non perdi nulla; se perdi la salute perdi qualcosa; se perdi la tua personalitą perdi tutto. (Billy Graham)

652.       Sotto la soglia della povertą ci passa appena un cracker. (Sarė bre') (Vincenzo Nizza)

653.       Sono cosi' povero che ho le borse sotto gli occhi contraffatte. (Prugna) (Mario Raz)

654.       Al Billionaire fanno i panini col prosciutto di Prada. (Sarė bre') (Massimo Galli)

655.       Ho conosciuto gente cosď povera che i sogni li tiene nel cassonetto. (Marco Camillieri)

656.       Un italiano su 4 Ź a rischio povertą. Gli altri 3 sono poveri. (Davide Morresi)

657.       Quel senso di povertą che t'assale quando ti fai un giro sul lungomare e vedi migliaia di cani vestiti meglio di te. (Raffaele Avallone)

658.       Ricco miliardario noventenne sposa bellissima modella ventenne. E vissero per sempre felici e contanti. (DrZap)

659.       Ai senzatetto consiglio di commettere qualche piccolo reato per avere una condanna ai domiciliari. Ta...ta… ecco che ti devono dare la casa! (DrZap)