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1. Poco dopo la cacciata dal Paradiso
Adamo: "Eva! Ma possibile che tu voglia sempre fare l'originale!".
(Achille Campanile) |
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2. Adamo comincia a raccontare una
fiaba ai suoi figli Caino e Abele: "Ci sara' una volta...". |
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3. Si dice che Adamo fosse geloso di
Eva. |
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4. Quanto costavano le mele al tempo
di Adamo e Eva? L'ira di Dio. |
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5. La storia di Adamo ed Eva e' stato
il primo ... melo-dramma? (Zap) |
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6. Cacciata di Adamo ed Eva dal
Paradiso. "Tu, Adamo, pagherai con il sudore della tua fronte! E tu,
Eva, con il sangue ... ma in comode rate mensili! |
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7. Adamo ed Eva sono originari della
Russia: infatti erano nudi, scalzi, dividevano una mela in due e credevano di
stare in Paradiso. |
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8. Adamo fu punito per una mela, e se
si faceva una pera ? (Comix) |
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9. Il nudo integrale e' nato quando
Adamo comincio' a mangiare la foglia. |
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10.Adamo e' nudo fuori del Paradiso
Terrestre: fallo da espulsione. |
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11.Adamo appena sbattuto fuori dal
Paradiso Terrestre e' incacchiatissimo. Si rivolge a Dio e protesta,
indicandosi la foglia di fico: "Ti sembra un fallo da espulsione
questo?". |
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12.Noe' prima del diluvio fa salire
sull'arca tutti gli animali a due a due. Arriva il leone con la leonessa, il
cane con la cagna e cosi' via. Ad un tratto arriva un pesce da solo: "E
tu chi sei?". "Il pesce sega!". |
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13.Il diluvio universale? Acqua
passata. (Pino Caruso) |
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14.In principio era il Verbo; poi
vennero certi soggetti! |
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15.In principio era il Verbo; il
complemento oggetto venne molto dopo! (Giobbe Covatta) |
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16.In principio era il Verbo; alla
fine le chiacchiere! (Stanislaw Lec) |
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17.Era cosi' cretino che cercava
nella Bibbia l'indirizzo di un buon albergo in Palestina. (Leo Longanesi) |
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18.Chissa' quante foglie di fico
avra' provato Eva prima di dire: "Prendo questa!". |
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19.Quando Eva colse la prima mela?
Quando l'Uomo del Monte disse si'. |
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20.Perch Mose' sosto' davanti al Mar
Rosso? Perch aspettava il mar... verde! |
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21.Arca di Noe': l'orsetto lavatore
e' stufo di lavare le mutande della seppia. |
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22.Non perdonero' mai a Noe' di avere
imbarcato anche una coppia di
zanzare. (Enzo Costa) |
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23.Un medico, un architetto e un
avvocato stanno discutendo per stabilire quale fra le loro tre professioni
sia la piu' antica. Decidono di prendere come riferimento la Bibbia e il
medico afferma: "Quando Dio estrasse la costola ad Adamo per creare Eva
fece un vero e proprio intervento chirurgico, quindi e' sicuramente la
medicina la professione piu' antica". "Al tempo - dice l'architetto
- in realta' prima di questo Dio aveva
creato il cielo, la terra e le acque. Aveva messo ordine nel caos
primordiale, e questo e' sicuramente architettura, che quindi, non essendoci
prima altro che caos, e' la
professione piu' antica.". "Gia' - dice l'avvocato - ma
secondo voi chi aveva creato il caos?". |
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24.Adamo va da Dio lamentandosi del
fatto di essere stato dotato di 32 denti e di un solo cazzo: "Dio, visto che mi piace molto di
piu' scopare che mangiare, perch non mi hai dato 32 cazzi e un solo dente
?". E Dio: "Se tu vuoi
cio', ti posso accontentare, ma dopo non lamentarti !". E cosi' Dio fece
il miracolo, e Adamo si ritrovo' con un solo dente in bocca e 32 cazzi fra le
gambe. Mentre Adamo si allontanava carico di gioia, fu richiamato da
Dio: "Adamo, dove vai ? Hai
dimenticato di prendere le tue 64 palle !". |
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25.E Dio creo' Adamo dal fango, lo
creo' a sua immagine e somiglianza e poi gli sputo'. E Adamo disse
"cominciamo bene!!". (Giobbe Covatta) |
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26.Dio dice ad Adamo: "Adamo, come stai?". "Non male, ma sono solo qui e mi annoio". "Beh? Io ti posso trovare
un po' di compagnia, una che cucina per te, pulisce tutto, ti tiene caldo di
notte, con grande passione, va sempre d'accordo con te e non ti crea nessuna
noia. Ma ti costera' caro. Ti costera' un occhio della testa". "Un occhio? Ma, che puoi fare
solo con una costola ?". (M. Verlander) |
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27.E' mattino e Adamo si sveglia!
Come tutte le altre mattine la prima cosa che fa e' di contarsi le costole ed
alla fine esclama : " ....E ANCHE OGGI PIPPE !!" |
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28.Qual e' stata la prima cosa che
Adamo ha detto ad Eva ? Fatti indietro, perch non ho la piu' pallida idea di
quanto puo' diventare grosso...." |
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29.Adamo ed Eva nel paradiso
Terrestre. Lui dice a lei: "Sfogliati!". |
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30.Il peccato originale e' uno. Tutti
gli altri sono solo imitazioni. (Mario Zucca) |
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31.E Dio creo' la luce visto che le
prime foto erano venute troppo scure! (Egidio Morretti) |
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32.Perch se Dio e' immortale, ha
lasciato ben due Testamenti? (Zap) |
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33.Un giorno nel Paradiso Terrestre
Dio chiama Adamo e gli dice: "E' l'ora che tu ed Eva iniziate a popolare
la Terra, percio' voglio che la baci". Adamo risponde che non sa cos'e'
un bacio e cosi' Dio glielo spiega. Adamo allora prende Eva per mano e la
porta in un vicino cespuglio appartato. Alcuni giorni dopo Adamo ritorna e
dice: "Grazie Dio, e' stato proprio bello". E Dio risponde:
"Adamo, ora mi piacerebbe che accarezzassi Eva". Adamo risponde che non sa
cosa sia una carezza. Dio di nuovo da' una breve spiegazione ad Adamo che va
dietro al cespuglio con Eva. Alcuni giorni dopo, Adamo ritorna sorridente e
dice: "Dio, questo era anche migliore del bacio". E Dio risponde
"Bene, Adamo. Ora voglio che tu ed Eva facciate l'amore". Adamo
chiede spiegazioni su che cosa vuol dire fare all'amore, Dio glielo spiega e
cosi' Adamo si apparta con Eva dietro al cespuglio, ma stavolta riappare dopo
pochi secondi. Adamo domanda: "Dio, che cosa vuol dire 'mal di
testa'?". |
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34.Beati gli umili, perch saranno
umiliati. Beati gli assetati di giustizia, perch saranno giustiziati. |
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35.Cosa fa Noe' con i piedi fuori
dall'arca? Il pediluvio! |
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36."Ti voglio bene come ad un
fratello", firmato: Abele. |
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37.Perch Mose' divide le acque del
Mar Rosso? Perch c'era chi la voleva gassata e chi la voleva naturale.
(Comix) |
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38.Qualche volta le donne sono oltremodo
diffidenti nei confronti dei loro
mariti. Quando Adamo una sera ritorno' tardi a casa Eva era molto agitata e gli disse:
"Non sarai andato con altre donne?". Adamo le rispose: "Tu sei
irragionevole, tu sei l'unica
donna sulla terra". I due continuarono a litigare finche' Adamo non
cadde addormentato. Ad un tratto venne svegliato da qualcuno che lo toccava
nel torace. Era Eva. "Che stai facendo?" chiese Adamo. Ed Eva:
"Sto contando le tue costole!". |
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39.Perch Adamo e' stato l'uomo
piu' fortunato del mondo ? E'
stato l'unico al mondo a non avere una suocera. |
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40.Dalla seconda lettera ai Corinti:
"Cari Corinti, potevate almeno rispondere alla prima ...". (Giobbe
Covatta) |
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41.Piccola variazione biblica: Vulvis
es et in vulvis reverteris. |
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42.Paradiso dell'Eden. Adamo vede Eva
nuda e le domanda: "Ma cosa sono quelle due cose ?". Eva:
"Sono le tettine". Adamo annusandole esclama: "Ah, profumano
di primavera. E quel cosino li' ?". "Questo e` l'ombelico". "Profuma
di giovinezza. E quella cosa li' ?". Eva: "Beh, questa e' la
passerotta ?". E Adamo annusando: "Morta ?". |
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43.Mose' discende dal monte Sinai,
dove ha ricevuto la parola di Dio, e parla alla folla: "Amici, ho due
novelle importanti da annunciarvi: una buona e una cattiva. La buona e' che
sono riuscito a convincere Dio che 10 comandamenti sono sufficienti invece di
15... e la cattiva e' che "Non desiderare la donna d'altri" fa
parte dei dieci che sono rimasti. |
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44.Pierino ritorna a casa da scuola e
la mamma gli chiede: "Ciao Pierino, cosa hai fatto oggi a scuola?".
"Oggi a scuola abbiamo parlato di Mose' che ha portato il suo popolo
fuori dallŐEgitto per andare in Israele". "Interessante... e come
e' la storia?". E Pierino racconta: "Mose' vagava nel deserto con il
suo popolo rifornendosi di cibo alla Coop. Giunto sul Mar Rosso con i suoi
tecnici ha costruito un ponte per portare il suo popolo dallŐaltra parte...
ma gli Egiziani lo inseguivano e allora con il suo cellulare ha chiesto aiuto
a Dio che ha inviato due Sea-Harrier che hanno bombardato il ponte con tutti
gli Egiziani sopra. Poi e' salito sul Monte Sinai a comprare alla Feltrinelli
il libro della legge in 10 volumi". La mamma, perplessa, lo interrompe:
"Ma Pierino, sei sicuro che la maestra ti abbia detto questo?". "Veramente
no... ma se ti racconto quello che ha detto non mi crederesti !". |
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45.Una volta un prete mi tiro' una
Bibbia sul cuore. Per fortuna avevo una pallottola d'oro che mi aveva
regalato mia madre che mi salvo' la vita! (Woody Allen) |
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46.Adamo e' nel Paradiso terrestre
con tutti i comfort possibili, ma sente che gli manca qualcosa che riesce
solamente ad accostare ad un colore, un rosa pallido. Dio se ne accorge e
crea la donna. Ma pecca di presunzione... Adamo voleva la Gazzetta dello
Sport. (Lella Costa) |
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47.Ho letto tutto il Nuovo
Testamento. E' uguale a quello Vecchio: Dio non mi ha lasciato niente! |
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48.Adamo si aggira arrabbiatissimo
per il Paradiso Terrestre imprecando: "Porca Eva, proprio a me doveva
capitare... porca Eva, maledizione, ma cosa ho fatto di male...". Dio lo
sente e lo sgrida: "Ma, Adamo, e' peccato maledire. In fondo ti ho
donato un mondo bellissimo e una donna stupenda. E' cosi' che mi dimostri la
tua benevolenza?". E Adamo: "Ma, porca Eva, cosa ho fatto di male
per meritarmi proprio quella donna?". "Ma cosa c'e' che non va in
quella donna?". E Adamo: "Ma e' una che si fa sbattere dal primo
che incontra!" |
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49.Sacre Scritture. Dalla lettera di
San Paolo Apostolo ai dentisti: "Carissimi". |
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50.Erode si mise a fare sogni erodici
quando il medico gli disse che non poteva avere figli. |
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51.Golia era cosi' grosso che al
confronto Schwarzenegger sembrava Don Lurio... Davide era cosi' piccolo che
al confronto Don Lurio sembrava Schwarzenegger... (Giobbe Covatta) |
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52.Dite quello che volete dei 10 comandamenti,
alla fin fine si deve sempre tornare al gradevole fatto che sono solo dieci.
(H.L. Mencken) |
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53.Un insegnante della domenica, che
faticava a trovare argomenti da trattare, discuteva con la classe riguardo a
cosa pensava avesse fatto Noe' sulla sua arca. Una ragazza propose:
"Magari pescava". Un ragazzo replico': "Con due soli
vermi?". |
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54.Perch i pesci puzzano? Adamo ed
Eva hanno appena finito di fare all'amore la prima volta dalla creazione e
mentre Adamo e' coricato sull'erba morbida del Paradiso Terrestre, Dio gli si
avvicina e gli dice: "Figlio mio, che cosa ne pensi?". "E'
stato davvero incredibile - dice Adamo - Non so esprimere quanto mi sia
piaciuto". "Ed e' piaciuto anche ad Eva?" chiede Dio.
"Anche lei ne e' entusiasta" risponde Adamo. Dio si guarda intorno
e chiede: "Ma dimmi, Adamo, dov'e' la tua donna?". Adamo risponde:
"E' laggiu', vicino al fiume, si sta lavando". I cieli si oscurano
e Dio esclama angosciato: "Non riusciro' mai piu' a togliere quell'odore
dai pesci!". |
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55."Noe', Noe', le acque
salgono!!!".
"...VENDERE, VENDERE!!!". |
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56.Inserzione giornalistica: Vendiamo
oro, incenso e mirra in cambio di tre nomi da cristiani e non da pirla.
Firmato: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre. (Michele Serra) |
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57.Premunitevi: Quando Noe' inizio' a
costruire l'arca, non aveva ancora cominciato a piovere. |
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58.Dopo una dura giornata nel
Paradiso Terrestre Adamo torna a casa e vede Eva che strofina un sasso su una
foglia di fico. La domanda gli sorge spontanea: "Eva... ma che stai a
fa' ?". "Ma come Adamo... te sto a stira' le mutande!!" |
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59.Noe' era il prediletto del
Signore: viveva nel deserto divorato dalla sete e dai pidocchi. (Giobbe
Covatta) |
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60.Un giorno Dio chiama Abramo:
"Tu mi ami veramente?". "Certo Signore". "E faresti
qualunque cosa per me?". "Certo Signore, ordina ed io
eseguiro'!". "Togliti il vizio del fumo". "Signore!! Non
puoi chiedermi questo!!! Io Ti sono servo devoto ma non puoi chiedermi un
sacrificio cosi' grande; abbi pieta' di me e chiedimi un sacrificio piu'
leggero, che il Tuo umile servo possa sopportare". "Allora prendi
tuo figlio e sacrificalo in mio onore". "Grazie Signore... (nella
Bibbia e' riportata solo l'ultima parte del presente dialogo). (Giobbe
Covatta) |
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61.Caino e Abele. Siamo tutti
fratelli: i fratelli Taviani, i fratelli Lumire, i fratelli Karamazov, le
sorelle Adamoli, i fratelli Bardazzi... Ce ne sono altri due nel mio paese, i
Fratellini, Rocco e i suoi fratelli, i fratelli Cervi, i fratelli Fabbri.
Rosanna Fratello, e via e via e via, e ne aggiungerei un altro: e via! Ma i
primi veri due fratelli dai quali tutti noi discendiamo, amici infelici,
erano Caino e Abele. Non c'e' errore di stampa, e' proprio scritto cosi'.
Caino e Abele dettero luogo a tutto il mondo e c'e' un asterisco sulla
Bibbia, vedere per la spiegazione in fondo, e se andiamo a vedere in fondo
ando' cosi'. Quando eran piccini tutto regolare: Caino un po' piu' nervoso e
Abele piu' perbene: "Buongiorno, mamma!". "Buongiorno a
te!". "Buongiorno, babbo! Come stai?". "Bene grazie, non
c'e' male". "Figurati, ciao eh...". Insomma, tutto perbene
Abele. Caino invece un po'... "Buongiorno!". "Che e' 'sto
buongiorno? Che mi interessa?". Quando erano piccoli niente di strano,
quando cominciarono a crescere, che il sesso cominciava a bollire nella pentola
dell'uomo, a scoperchiare il cervello erotico... beh, bisogna buttar giu' la
pasta, ragazzi... "Mamma, ciao!". "Caino, non far
tardi!". "Mah! Se trovo qualcosa puo' darsi che rimanga a dormire,
arrivederci! Ciao, Adamo! Ciao, Abele!". Andava fuori, cominciava a
guardare: zebre, sassi, piante, fiumi, stelle, foglie, frutti, Scalfari,
Celentano, ma di donne, non c'era l'ombra! Non gli riusci' a incontrare una
donna a pagarla oro, e non ce n'era proprio! Primo sabato niente, il secondo
sabato uguale, terzo sabato uguale, alla fine non ce la faceva piu'. Comincia
a dargli di balta il cervello e comincia a guardare Abele in maniera un po'
strana... "Caro Abele...". "Cosa?". "Niente! Ho
detto caro Abele, sembri un po' nervoso oggi...". "perch?".
"Niente, sei mio fratello...". "Uhm, cosa?".
"Niente, ho detto: sei mio fratello! - dice. - Ci mancherebbe altro che
tu fossi la mia... ti vedo un po' nervoso! Guarda li' come cammina di
dietro!". Insomma, questa malsana idea comincio' a entrargli in testa,
finche' ci pensa tutta la notte e un giorno chiama il fratello e lo
redarbonisce un po'. "Abele! Vieni un minuto qua, per curiosita'. Scusa,
nel mondo c'e' le cose maschili e femminili, no? Sappiamo, come si chiama
nostro padre, che e' un uomo?". "Adamo!". "Uhm, e io?".
"Caino!". "E te?". "Abele!". "Guarda un
po', strano: Adamo, "o", la finale, dico. Caino, "o"; te
invece: Abele, "e", femminile plurale. Non e' proprio Eva,
"a", pero'... Ciao, Abele, ci si vede, eh?". Abele comincio' a
impaurirsi, narrano i giornalisti dell'epoca: girava proprio armato. Ora,
questo Caino, sempre piu' indispettito, un giorno lo chiama: "Abele,
guarda... m'avete fatto uno scherzo e mi e' piaciuto, mi son divertito, pero'
il gioco e' bello quando dura poco, eh?! Bisogna arrivare a essere cinque
miliardi e bisogna darsi da fare, eh? Te devi essere mia moglie per forza.
Abele! Vai a casa, mettiti un tailleurino rosa e fatti la barba che mi
vergogno di fonte al mondo di avere una moglie va in giro vestita cosi'!
". Abele insiste che e' un uomo. Caino non ci vede piu': gli salta
addosso e l'ammazza! Era il primo delitto della storia. S'impauri', si
nascose. Ma Dio lo vide e si arrabbio': "Caino, Madonna bonaaa! - Caino
sempre piu' nascosto. - Caino! Dio bonooo!". "Che?". "Dov'e'
Abele?". "Chi Abele?". "La tua sorell... il tuo fratello!
Mi hai fatto imbrogliare anche a me, imbecille!". "Non lo
so!". "L'hai ammazzato! te andrai all'inferno".
"All'inferno?! Ce n'e' donne?". "Stai zitto! Sottosviluppato!".
Bum!! Lo mando' giu' all'inferno. Il diavolo contento: arrivava la prima
persona che vedeva. Aveva appena finito di preparare. Entra questo Caino,
vede un altro essere vivente e va subito a presentarsi: "Buongiorno!
Piacere, Caino!". Il diavolo dice: "Il piacere e' tutto mio: Satana!".
"Satana, "a"!". Bestia della miseria! Ci fu una rincorsa
nei gironi: al VII Girone lo prese, e da questo terribile connubio tra Caino
e Satana nacque l'infelice genere umano. (Roberto Benigni) |
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62.Ho messo la Bibbia sul balcone ma
la parabola non prende. (Fichi d'India) |
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63.Il dubbio piu' serio mai gettato
sull'autenticita' dei miracoli biblici e' il fatto che la maggior parte dei
loro testimoni erano pescatori. (Arthur Binstead) |
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64.Prima di estrargli una costola per
fare la donna, Dio diede un sonnifero ad Adamo e gli disse: "Dormi
tranquillo, figlio mio. E' l'ultima volta che potrai farlo!" |
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65.Paradiso Terrestre: Eva chiede a
Dio: "Signore, ho un problema!". "Cosa cŐe', Eva?".
"Signore, so che mi hai creata, e hai fatto per me questo splendido
giardino e tutti questi meravigliosi animali, e quellŐallegro e comico
serpente, ma io non sono proprio felice...". "Come mai, Eva?".
"Dio, mi sento sola. E sono proprio stufa di queste mele!". "Bene,
Eva, in questo caso posso aiutarti, creero' un uomo per te".
"CosŐe' un uomo, Signore?". "Questo ÔuomoŐ sara' una creatura
difettosa, con molti tratti negativi. Ingannera', mentira', e sara' superbo;
insomma, ti dara' parecchi grattacapi. Fara' spesso brutte figure, e sara'
scioccamente curioso. Avra' scarso intelletto e poca sensibilita' e trovera'
soddisfazione in cose infantili come cacciare o prendere a calci una palla.
Come vedi non sara' molto brillante e avra' sempre bisogno dei tuoi consigli
per pensare correttamente. Ma, visto che me lo chiedi, lo creero', e lo faro'
in modo che possa soddisfare le tue, ehm, esigenze fisiche".
"Mmm... sembra proprio una gran cosa!" dice Eva alzando
ironicamente le sopracciglia. "Cosa devo fare in cambio, mio Dio?".
"Si', allora... lo potrai avere ad una condizione... come ti ho gia'
detto sara' orgoglioso e arrogante, e colmo di autocompiacimento... percio'
dovrai fargli credere che ho creato lui per primo... ma ricorda... questo
sara' il nostro segreto... da donna a donna!" |
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66.Diluvio universale: Primo notevole
tentativo di battesimo; risciacquo' i peccati e i peccatori del mondo.
(Ambrose Bierce) |
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67.Di solito la gente e' infastidita
da quei passi della Bibbia che non comprende, mentre i passi che
infastidiscono me sono quelli che comprendo. (Mark Twain) |
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68.Creazione: In sei giorni il
Signore aveva creato tutte le cose: il sole, la luna, quello scemo di
Maradona, i puffi, la forfora, e tutti gli animali del creato, tranne
Andreotti, che era gia' suo segretario da tempo immemorabile. (Giobbe
Covatta) |
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69.Il Signore aveva detto:
"Piovera' per quaranta giorni", ma poi si distrasse, si dimentico'
di Noe', e dopo centocinquanta giorni pioveva ancora. (Giobbe Covatta) |
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70.Si era nella notte dei tempi e Dio
era ancora immensamente piccolo. (Giobbe Covatta) |
|
71.E il serpente guardo' Adamo e
disse: "Chillo e' n'ora che va parlanno co' nu porco... Ti pare
intelligente?". (Giobbe Covatta) |
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72.In quella Eva si trovava vicino a
un albero; a un tratto si giro' e vide un serpente. E disse: "Che
schifo!". "Sei bella tu!" rispose il serpente, che era
permaloso. (Giobbe Covatta) |
|
73.E' lecito chiedersi come Caino e
Abele abbiano potuto generare l'umanita'. (Giobbe Covatta) |
|
74.Il piu' famoso degli ebrei si
chiamava Mose' e viveva nella prima parte della Bibbia. Fu lui a ricevere il
catalogo sul monte Sinai. (Jean Charles) |
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75.E Dio sul far della sera prese due
costolette di Adamo, ma non trovando pronta la griglia sul fuoco tuono':
Puttana Eva! (Mirco Stefanon) |
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76."Ha mangiato la foglia"
come disse Eva con Adamo in ginocchio. |
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77.Adamo disse a Dio: "Signore,
voglio una donna, costoli quello che costoli". |
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78.E cominci a piovere. Dapprima
piovve poco, e fu il pediluvio. Poi cominci a piovere che Dio la mandava e
quello fu veramente il diluvio. (Giobbe Covatta) |
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79.E il 17 ottobre finalmente smise
di piovere. E allora No prese una talpa, e la mand fuori dall'obl. E si
sent glu, glu, glu, e la talpa non torn pi. E No disse: "Strano, ora
mander l'orso". Poi, dopo una breve colluttazione, disse: "No, no,
meglio che mando la colomba". E la colomba torn con un rametto di
olivo. E No disse: "Reciter i salmi". Poi vide la lepre e disse:
"Uhmmm, forse meglio se mi faccio un salm... Con le olive che ha
portato la colomba". Allora disse alla colomba: "Vai di nuovo, e
vedi se trovi un rametto di polenta". (Giobbe Covatta) |
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80.La Smorfia: L'arca di No (Sulla banchina No [Lello Arena]
aspetta gli ultimi animali prima di prendere il largo. Si avvicina Troisi con
un giornale in testa a mo' di orecchie). |
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81.Adamo aveva l'ombelico? |
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82."Noe'!". "Chi
e'?". "Dio". "Io chi?". Non io, Dio, Geova".
"Uffa, non ho tempo, mettete i depliants sotto la porta". (Giobbe
Covatta) |
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83.Poi Dio creo' il coccodrillo e
subito dopo la maglietta. Cosi' mise il coccodrillo sulla maglietta e fu un
grande successo. (Giobbe Covatta) |
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84.Cosa disse Mos quando ricevette e
lesse le tavole dei Dieci Comandamenti ? Ma allora dillo che non si pu fare
niente ! |
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85.Abramo disse: se me lo taglio io
ve lo tagliate pure voi. Vero Signore? (Giobbe Covatta) |
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86.Davide puo' mangiare Golia ? (Zap) |
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87.Era l'anno I avanti Cristo, una
scura notte di pediluvio. In un'umile casa della Palestina si senti' una
voce: "Ave Maria, sono Gabriele, sei tu la Vergine?". E la giovane
donna rispose: "Ne', ma a te che te ne importa? Vieni qua vestito da
tacchino con le ali e fai pure domande cretine!?". "Lo devo
sapere...". "E chi sei, il medico della mutua, il ginecologo? No? E
allora fatti i fatti tuoi!". Ma Gabriele insisteva: "Devi dirmelo,
mi manda l'Altissimo!". "Chi, Pippo Baudo? E lo potevi dire subito
che era per la televisione! Allora: non sono vergine, non mi vergogno a
posare nuda e so anche ballare... Sono scritturata?". Gabriele era
perplesso: "Ma... ma tu sei proprio Maria?". "No, sono
Stefania, e allora? Chi e' chesta Maria, una raccomandata? Ehi, torna qui,
dove vai, guarda che so anche fare le imitazioni...". Era sempre l'anno
I avanti Cristo, una scura notte di pediluvio, solo un po' pi tardi. In
un'altra umile casa della Palestina si senti' la stessa voce: "Ave
Maria, sono Gabriele!". "Molto piacere, signor Gabbiano...".
"Non sono un gabbiano, ma tu sei proprio Maria?". "Certo,
signor Pellicano...". "Sei proprio Maria di Nazareth?".
"No, sono Maria di Nocera Inferiore, fa lo stesso? Ehi, signor
Fenicottero, dove scappa, non le piace Nocera?". Era sempre l'anno I
avanti Cristo, una scura notte di pediluvio, solo molto piu tardi In
un'ennesima umile casa della Palestina si senti' la solita voce: "Questo
e' l'ultimo tentativo, poi me ne torno su e ci spedisco l'arcangelo
Peppiniello a cercare questa benedetta Maria!". E in quella arrivo' una
giovane donna: "Ave, sono Maria, la vergine di Nazareth, posso esserti
utile?". "Ave Maria, che piacere trovarti... Sono venuto per fare
l'annuncio". "E chi sei, Nicoletta Orsomanno? E da quando le
annunciatrici le vestono da galli cedroni con le alucce?". "Ne'
Mari, non ti ci mettere pure tu! Sono venuto a dirti che rimarrai
incinta". "Ma non fare il cretino! Ti presenti vestito da
pappagallo e fai pure lo spiritoso!". "Maria, non sono vestito da
pappagallo, io sono un angelo! Io vengo per darti la luce...". "Ah,
e lo potevi dire subito che sei dell'Enel, sono due mesi che qua e' zompato
lutto. Il contatore sta di la'...". Ci volle la mano di Dio per
convincere la Madonna, la quale quella notte rimase incinta, come aveva
annunciato l'arcangelo Gabriele. E ci volle ancora di piu' per convincere
Giuseppe, che dopo molte discussioni familiari accetto' di buon grado di
diventare il papa' di
Gesu'. E da quel giorno egli inizio' a sorridere, e la gente lo
guardava e diceva: "Egli e' stato toccato dalla grazia del
Signore". Passati che furono nove mesi la Madonna partori' in una
stalla, tra un bue e un asinello. E tale tradizione si e' conservata
attraverso gli anni, e ancora oggi le donne assistite dalla Saub partoriscono
in stalle, circondate da asini e ogni altro genere di animali. E fu cos che nacque Gesu', detto il
Salvatore, per gli amici Sasa'. E amici, parenti e curiosi si recarono nella
stalla a portare doni; pastori con gli agnelli sulle spalle, zampognari,
bambini e giovinette attraversarono ruscelli di carta argentata e colline di
cartapesta per vedere Gesu' Bambino. Giuseppe accoglieva tutti sorridendo e
la gente diceva: "Egli e' stato toccato dalla grazia del Signore".
Ed ecco che bussarono alla porta della stalla. "Chi e?" chiese
Giuseppe. "Magi". (Giobbe Covatta) |
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88.Un giorno, nel giardino dell'Eden,
la prima donna, che per comodit chiameremo Eva, disse a Dio... "Signore, ho un
problema". "Che problema, Eva?". "Signore, so che mi hai
creata e che hai provveduto per questo giardino bellissimo, e per tutti
questi meravigliosi animali, soprattutto i miei adorati cani, e quell'allegro
e buffo serpente... ma io non mi sento davvero felice". "Come mai,
Eva?" fu l'immediata replica dall'alto "Signore, mi sento sola. E
sono proprio stufa delle mele...". "Bene Eva, in questo caso ho una
soluzione. Creero' un uomo per te". "Che cos'e' un 'uomo',
Signore?". "Questo 'uomo' sara' una creatura difettosa, con molti
aspetti negativi. Ti dir la verit o ti mentira', a seconda di quello che
gli conviene, ma mai con la malizia che ti contraddistingue. Ti prendera' in
giro e sara' vanaglorioso, in
pratica ti dara' un sacco di problemi. Sara' piu' grande di te e piu'
veloce, pi forte, sar violento e amera' cacciare ed uccidere. Avra' uno
sguardo scioccamente curioso, insistente, ma visto che ti stai lamentando, lo
creero' in modo che possa anche soddisfare le tue, ehm, necessita' fisiche.
Sara' un po' scarso di intelletto e si impegnera' in occupazioni infantili,
come la lotta e prendere a calci una palla. Non sara' molto sveglio, e avra'
spesso bisogno dei tuoi consigli per pensare correttamente. Anzi, spesso,
dovrai proprio prenderlo per mano ... e non solo da piccolo ... bada che ti
dar piaceri e tanti dispiaceri, cominciando dal dolore al momento della
nascita ... " "Sembra una cosa divertente!" commento' Eva
ammiccando ironicamente. " e dove sta la fregatura?". "Nessuna
fregatura, ma ... beh... lo puoi avere ad una condizione".
"Quale?". "Come ti ho detto, sara' orgoglioso, arrogante e
autocompiacente... percio' dovrai fargli credere che stato creato lui per
primo... pero' ricorda... e' il nostro segreto... da donna a donna!". |
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89.E Dio vide tutto questo e venne
sulla Terra sotto mentite spoglie. Ando' da un uomo chiamato Aruk e chiese:
"Che fate?". "Una torre per far piacere al Signore"
rispose Aruk. E il Signore disse: "Non era meglio una torta con le
candeline o una simpatica cravatta Regimental?". E Aruk disse:
"Capocantiere, qui c'e' un polemico. Come mi comporto? Gli do una scorticatina?".
E il Signore disse: "Sai chi sono io? Dio!". E Aruk disse:
"Bene, e io sono Napoleone!". E allora il Signore, per dimostrare
ad Aruk chi egli fosse, trasformo' un piccone in un serpente. "Carino
questo gioco" disse Aruk tirando fuori un mazzo di carte. "Ora
tocca a me: pesca una carta...". E il Signore alzo' gli occhi al cielo e
disse: "Che simpatici... Quasi quasi li stermino definitivamente... Ah
gia'; non posso, l'ho promesso a Noe'. Allora sai che faccio? Confondero' le loro
lingue!". E cosi' fece. E da allora, mentre uno diceva: "Passa il
mattone" l'altro capiva "Razza di cafone". E rispondeva:
"Ma sei pazzo?". E il primo capiva: "Testa di ca**o". E
il terzo diceva: "Suvvia...". Ma gli altri capivano: "Le
vostre madri vendono i loro corpi malandati a soldati affetti da malattie
dermatologiche per pochi denari, e danno anche il resto". E cosi' lo
spellavano vivo e lo mettevano sotto sale per far piacere al Signore. E il
muratore parlava francese, il carpentiere olandese, il pastore tedesco, la
zuppa inglese, l'insalata russa... (Giobbe Covatta da 'Parola di Giobbe') |
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90.Pilato: "Chi e' quel
buontempone che al posto di INRI ha scritto: vietata l'affissione?".
(Mauroemme) |
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91.E il Signore distrusse Sodoma e
Gomorra ricoprendole di zolfo e di fuoco. E gli angeli in coro dissero:
"Signore, passi per Sodoma, citta' di sodomiti, ma... perch hai
distrutto anche Gomorra?". E il Signore rispose: "Mah... Gomorra,
citta' di gomorroidi... mi faceva un po' schifo!". (Giobbe Covatta) |
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92.E il Signore disse: "Donna,
tu partorirai con gran dolore. Uomo, tu lavorerai con gran sudore, ammesso
che troverai lavoro. E la terra produrra' spine e sofferenze". E Adamo
disse: "Ma santo Dio, tutto questo per una mela? Domani te ne porto un
chilo...". (Giobbe Covatta) |
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93.E come Dio volle, tutto il popolo
ebraico comincio' ad attraversare il Mar Rosso. Giunti che furono quasi al
centro si udi' il suono di un altoparlante: "Dlin dlon. Si avverte il
gentile popolo ebraico che fra cinque minuti il mare chiude. Dlin dlon".
(Giobbe Covatta) |
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94.Il giorno dopo era sabato: giorno
interamente dedicato alla schedina. Gli anziani davanti al bar dello sport,
commentavano: "Lazzaro non puo' fare la mezzala, sta in piedi per
miracolo...". (Giobbe Covatta) |
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95.Quando Eva imparo' a cucinare,
Adamo si copri' le intimita' con una sfoglia. (Mauroemme) |
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96.Mio padre ha preso da sua zia
Mary... Rifiutava la Bibbia perch diceva che il personaggio centrale non era
assolutamente credibile. (Woody Allen in "Crimini e misfatti") |
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97.Chi fu il primo radiotecnico della
storia? Adamo, perch con una costola costru un altoparlante. |
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98.E il serpente disse ad Eva
"guarda che la frutta fa bene, contiene le vitamine, una mela al giorno
toglie il medico di torno, meglio farsi le mele che farsi le pere!!! (Giobbe
Covatta da Parola di Giobbe) |
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99.Tutto il genere umano viene
distrutto. Questo No piglia la sua famiglia: c'ha la moglie, fa tre figli:
Sem, Cam e Jafet, tre maschi... Un'altra volta rifanno tutto il mondo! Altro
misterissimo della fedissima. A quell'epoca erano double-face. (Roberto
Benigni) |
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100.
All'inizio
non c'era niente e Dio disse: "Luce sia", e non c'era ancora
niente, ma tutti potevano vederlo. (Dave Thomas) |
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101.
Perch
Eva morsico' la mela proibita? Perch il sapore era migliore che quello della
banana di Adamo. (oppure: Perch Adamo non gli dava la banana!!) |
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102.
Se
Adamo si fosse accontentato di pesche, uva, pere e ananassi, oggi vivremmo
nel Paradiso Terrestre. (Bertrand Russell) |
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103.
"Sei
l'unica donna della mia vita" come diceva Adamo. |
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104.
ADAMO
ED EVA di Giobbe Covatta. Riassunto della puntata precedente: In sei giorni
il Signore aveva creato tutte le cose: il sole, la luna, quello scemo di
Maradona, i puffi, la forfora, e tutti gli animali del creato, tranne
Andreotti, che era gia' suo segretario da tempo immemorabile. E allora il
Signore disse: <<Orsu', prendiamo del fango. Orsu', impastiamolo.
Orsu'...>>.* Poi ci sputo' sopra, e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi
il viso, disse:<<Cominciamo bene!>>. Ma i suoi guai non erano
finiti li', perch il Signore, non ancora soddisfatto, gli face l'anestesia
totale e creo' la donna. E Adamo disse: <<Signore, manca un
pezzettino...>>. Ma il Signore rispose: <<No, questa e' la
donna>>. E Adamo ancora disse: |
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105.
CAINO
E ABELE. E' lecito chiedersi come Caino e Abele abbiano potuto generare
l'umanita'. Un pastore e un agricoltore, anche tenuti in cattivita' insieme
per quarant'anni, non avrebbero mai potuto farcela, anche se il pastore fosse
stato un brasiliano operato. Un agricoltore e una pastorella si'. Un pastore
e un'agricoltrice si'. Ma un pastore e un agricoltore? No. Quella che segue
e' la cronaca di come andarono effettivamente le cose. L'assoluta mancanza di
testimoni rende del resto improbabile una smentita. Caino e Abele non erano
stati sempre due. Infatti, prima della nascita di Abele, Caino era figlio
unico, ma proprio unico, perch sulla faccia della Terra ci stava solo lui
con i suoi genitori. La solitudine pesava molto a Caino, e mamma Eva cercava
invano di consigliarlo per il meglio: <<Caino dovresti trovarti una
ragazza, Caino perch non telefoni a qualcuno, Caino porta a pranzo qualche
amico...>>. E fu cosi' che Caino non riusci' mai a superare il suo
senso di solitudine, e divento' presto anche psicopatico. Eva era molto
preoccupata, e disse ad Adamo: <<Dovremmo dargli una sorellina>>.
E fu cosi' che nacque Abele, che crebbe e divenne bello, biondo, alto, con la
minigonna di leopardo e le messa in piega con le meches: una specie di
Donatella Rettore, ma piu' educato. E Caino comincio' ad odiare Abele perch
ogni sera, quando tornava a casa, Abele chiedeva: <<Chi e'?>>. E
Caino rispondeva: <<E chi puo' essere, che sulla faccia della Terra ci
stiamo solamente noi due?>>. E ogni volta che Caino usciva, Abele si
raccomandava: <<Non parlare con
gli sconosciuti>>. E il carattere di Caino peggiorava. La sera,
non sapendo che fare, i due fratelli giocavano allo schiaffo del soldato.
Abele stava sotto, e Caino colpiva con un grosso ramo di quercia la mano del
fratello. Poi chiedeva: <<Chi e' stato?>>. <<Caino>>
rispondeva Abele. <<Sbagliato, stai sotto ancora tu>>. In questo
modo, Caino costringeva Abele a stare sotto anche per sei mesi di fila,
dimostrando cosi' Caino la sua malvagita', e Abele la sua idiozia. Crescendo,
Abele divenne pastore, e Caino agricoltore. Abele aveva un sacco di agnelli,
che chiamava per nome: Gianni, Susanna, Umberto, Edoardo...Ma non sapeva che
farsene. Provo' ad aprire un ristorante:"Chez Abel", specialita'
abbacchio al forno, ma dovette chiudere per mancanza di clienti, visto che
Caino era vegetariano. Allora si diede al commercio, ma nessuno voleva le sue
pecore: Caino ne comprava giusto una di tanto in tanto, poi, quando non ne
era piu' innamorato si faceva una giacca di montone rovesciato. Abele, per
disperazione, si diede a fare sacrifici al Signore. Ogni giorno bruciava
sette o otto agnelli in sacrificio. Caino, invece, non faceva mai sacrifici
al Signore. E Abele diceva: <<Cai', ti aiuto io>>. E Caino
rispondeva: <<Abe', se tocchi qualcosa ti ammazzo!>>. Un giorno
Caino torno' a casa e trovo' Abele tutto allegro: <<Sorpresa!>>
disse Abele. <<Ho sacrificato per te tutte quelle foglie brutte, secce
e puzzolenti che tenevi in cantiva. Il Signore e' contento, e tu ti sei
liberato di tutta quell'erbaccia schifosa!>>. <<Schifosa?>>
grido' Caino. <<Quella era erba buonissima!>>. E fu cosi' che
Abele scopri' che Caino faceva uso di stupefacenti; ma non fece in tempo a
rammaricarsene perch Caino, incazzato come una biscia, gli diede una martellata
che lo fece stramazzare a terra come un tappetino da bagno. E in quella si
udi' una voce: <<Ashfatal sich ismnael eton oschitah viro'!>> Che
in antica lingua divina significa: <<Ehi tu!>>. E Caino alzo' gli
occhi al cielo, non perch fosse stufo, ma perch da li' proveniva la voce. E
la voce continuo': <<Ehi tu, laggiu', coso li', come ti chiami... Ue',
con tutta 'sta gente che ho creato non mi ricordo mai un nome!>>.
<<Sono Caino, tu chi sei?>>. E la roboante voce rispose: <<Rambo,
no, macche' Rambo, sono... Superman... Ma no, che sto dicendo? Sono... chi
sono? Non mi ricordo piu', oddio... Ah, gia', Dio, e' vero, ecco chi sono,
Dio... O no?>>. E Caino capi' che il fumo del sacrificio era arrivato
fino in cielo. <<Caino, dov'e' Abele?>> chiese Dio. <<Boh?>>
rispose Caino. <<"Boh?"! Qua stiamo facendo la Bibbia e tu
dici "boh?"!? Forza, fai sentire, come si deve dire?>>. E
Caino disse: <<Ufff... Che palle, e va bene: Sono forse io il guardiano
di mio fratello?>>. <<Bravo,>> disse il Signore <<lo
vedi che quando ti applichi non sei poi cosi' cretino?>>. E il Signore
puni' Caino per l'omicidio del fratello, e disse: <<Donna, tu
partorirai con gran dolore, uomo, tu lavorerai con gran sudore... Ah no!
Questo l'ho dato come compito a casa l'altra volta. Allora scegli: dire, fare
baciare, lettera o testamento?>>. E Caino rispose: <<Proviamo
testamento...>> <<Antico o Nuovo?>>. <<Uffa, fai un
po' tu...>> E il Signore disse: <<Per punizione farete la
partenza intelligente ad agosto, e vi alzerete alle due di notte per non
trovare traffico, e vi accorgerete che tutti sono partiti alle due di notte
per non trovare traffico, e vi troverete con quattro milioni di intelligenti
al casello dell'autostrada, e gli unici cretini saranno i ladri che in citta'
ripuliranno tutti gli appartamenti...>>. <<E' terribile>>
disse Caino, ma Dio non aveva ancora finito. <<E vi dovrete fare tutti
gli anni i regali di Natale. E dopo aver girato tre settimane per trovare un
pigiama di flanella da regalare ai vostri parenti, riceverete in regalo
diciannove pigiami di flanella, e sarete condannati a una catena di
Sant'Antonio di pigiami di flanella...>>. <<Basta, ti
prego!>> esclamo' Caino, ma Dio non aveva ancora finito. <<E
quella volta su duecento che una donna vi si concedera', a condizione di
usare il profilattico per paura delle malattie, ci sara' lo sciopero delle
farmacie, e non troverete in casa neanche il domopak, per risolvere la
faccenda artigianalmente...>>. <<E poi?>> chiese Caino, ma
questa volta Dio aveva veramente finito, e disse: <<Te l'avevo detto,
Caino: fate l'amore, non fate la guerra!>> <<E con chi?>>
urlo' Caino <<Che qua ci stavamo solo io e quell'altro
rimbambito?!>>. <<Ue', Caino, abbassa la voce, eh! Dio ci sente
perfettissimamente, in cielo, in Terra e in ogni luogo. Egli non e' sordo. Ho
detto>>. E Dio fece per incrociare le braccia, ma cosi' facendo gli
scappo' un fulmine che inceneri' Caino sul posto. <<Perbacco,>>
disse il Signore <<speriamo che non abbia visto nessuno>>. Poi si
rese conto che in realta' non c'era nessuno che potesse vedere. E il giorno
dopo, riposato da un bel sonno, ma ancora con un gran mal di testa, il
Signore creo' Ciro e Luisa. Ed essi furono i veri progenitori dell'umanita'.
Parola di Giobbe. (Giobbe Covatta) |
|
106.
DISCENDENZA
DI ADAMO. Riassunto della puntata precedente: Adamo ed Eva generarono Caino e
Abele, che ebbero qualche problema. Seconda Puntata. Ciro e Luisa generarono
ENOS, che fu padre di tutti i pastori (che menano il can per l'aia), di tutti
gli allevatori di galline (che cercano il pelo nell'uovo), e anche di uno che
fece il parrucchiere. Enos non beveva, non fumava e non andava a donne anche
perch ce n'erano tre o quattro in tutto. Egli in questo modo visse
novecentocinque anni, ma non si diverti' un granche'. Enos genero' KENAN, che
fu padre di tutti gli alcoolizzati e i fumatori d'oppio, e fu lui stesso un
fumatore doppio, perch fumava due sigarette alla volta. In questo modo Kenan
visse solo novecento anni, ma si diverti' molto piu' del padre. Kenan conobbe
sua moglie quattro volte ed ebbe quattro figli: ogni botta un centro, e con
quattro centri vinse un orsacchiotto. Kenan genero' MALLALLALEA, che fu padre
di tutti i balbuzienti e di tutti e trentatre' coloro che entrarono a Trento
tutti e trentatre' trotterellando. Mallallalea conobbe sua moglie tre volte,
ed ebbe nove figli, e quando gli portarono l'orsacchiotto lo accetto' ma con
sospetto. Mallallalea mori' raggiunta l'eta' di 3427951, 06 per chi chiama da
fuori Roma. Mallallallea genero' IARED, che fu padre di tutti coloro che si
iscrissero alla scuola Radioelettra di Torino per diventare riparatori
radio-tv, fotografi, idraulici, con diploma riconosciuto. Iared conobbe sua
moglie una infinita' di volte, ma ebbe solo due figli. Sua moglie fu una
donna appagata, ma lui mori' a novecentosessantatre' anni senza nemmeno un
orsacchiotto. Iared genero' ENOCH, padre di quasi tutti i bambini che
nacquero in quel tempo, in quei luoghi e anche nelle vicinanze. In breve
tempo egli fece esaurire tutte le scorte di orsacchiotti, e anche la pazienza
degli altri uomini. Tanta attivita' mino' la salute di Enoch, il quale mori'
nel fiore della giovinezza, a soli trecentosessantacinque anni. Suo fratello
mori' un anno dopo a trecentosessantasei anni; infati si chiamava Bisestile.
Enoch genero' MATUSALEMME, che fu padre di tutti coloro che eccellono negli
sport quali: tiro alla cinghia, salto del pasto, arrampicata sugli specchi,
salto nel buio, ecc. Matusalemme non ando' mai d'accordo con Enoch, per via
del gap generazionale, e gli diceva spesso: <<Katon shakavil>>
che in antica lingua prebabilonica significa: <<Papa', sei vecchio, non
puoi capire noi giovani!>>. Matusalemme visse millecentonovanta anni,
che con l'Iva al 19% fa un netto di mille anni esatti. Matusalemme genero' LAMECH, che fu padre
di tutti i maghi, le streghe e i commercialisti, ovvero di tutti coloro che
fanno fattura. Lamech visse 777 anni, e fu lui che invento' nel televideo i
sottotitoli in antica lingua prebabilonica. Lamech non conobbe mai sua
moglie, eppure genero' cinquantaquattro figli maschi e quattro cosi' cosi'.
Egli pensava di essere un mago, ma era l'unico a pensarlo. Di tutti questi
figli uno solo passo' alla storia: NOE'. Egli era il prediletto. Parola di
Giobbe. (Giobbe Covatta) |
|
107.
NOE'.
Noe', colui che tanto ha fatto per il genere umano e pure per quello animale.
Egli era il prediletto dal Signore: viveva nel deserto divorato dalla sete e
dai pidocchi. In quel tempo la gente sulla Terra copulava dalla mattina alla
sera, e il Signore disse: <<Che schifo! Visto che mi ci trovo quasi
quasi stermino tutti e non ci penso piu'>>. Noe' invece era giusto, e
non copulava mai, anche perch puzzava come un caciocavallo e teneva l'alito
verde, che usava anche per ammazzarsi i pidocchi addosso (e a volte pure i
caimani). Faceva veramente schifo. Ed era cosi' povero che non poteva
comprare l'amore mercenario nemmeno da una cammella. Ed era cosi' ignorante
che non avrebbe riconosciuto una cammella da un cammello. Ed era cosi'
iellato che una cammella non gli si sarebbe mai concessa. Egli era il
prediletto. E di questo ringraziava ogni giorno il Signore dicendogli:
<<Daftah>> che in antica lingua prebabilonica significava:
<<Ma possibile che fra tanta gente che ci sta sulla faccia della terra
io sono il piu' cretino di tutti,
e non copulo nemmeno se ci mette mano il Padreterno?>>. Una notte Noe'
dormiva nel suo lettino e senti' una voce: <<Noe'!>> <<Chi
e'?>> <<Dio>>. <<Io chi?>> <<Non io, Dio,
GEOVA!>>. E Noe' disse: <<Uuuuh, non ho tempo, guardate, tengo la
roba sul fuoco, mettete i depliants sotto la porta...>>. E Dio disse:
<<Io non ho bisogno di depliants, io sono il Padreterno!>>
<<Uh Signore, scusate tanto, avete detto Geova, io pensavo ai
Testimoni... cosa posso fare per voi?>> <<Un'arca>>.
<<E che cos'e' un'arca?>> <<Ma insomma... Lo sanno tutti
quanti cos'e' l'arca di Noe', e tu che sei Noe' originale non lo sai? E'
famosissima, quasi come l'albero di Natale, l'arca... L'arca! Quella per
andare per mare!>> E Noe' disse: <<Signore, io non ho mai visto
nemmeno un pedalo'... Io vivo nel Sinai!>> <<Non cercare scuse
stupide, Noe'. Tu farai questa nave e ci caricherai sopra due animali per
ogni razza>>. E Noe' disse: <<E vivranno con me?>>
<<Si'>>. <<E la puzza?>> <<Si
abitueranno>> rispose il Signore. <<Ma e' proprio necessario?>>.
<<Si,>> rispose il signore <<perch ho deciso di affogare
tutti quanti>>. <<Ah, bella idea, complimenti Signore, proprio un
bel pensierino!>> <<Sbrigati Noe', mettiti a lavorare. Non
dimenticare che sei il prediletto!>> <<Che culo>> disse
Noe', che in antica lingua prebabilonica significa: <<Sia lode al
Signore>>. E Noe' ando' a svegliare Sem, Cam e Iafet, i suoi figli (*)
<<Sveglia ragazzi, c'e' da fare uno yacht!>>. <<Che ore
sono?>> chiesero i figli. <<Le tre di notte>> rispose Noe'.
E allora i tre figli ubbidienti si alzarono dal letto, e mentre due tenevano
Noe' il terzo gli dava delle randellate sui denti. Egli era il prediletto, e
si costrui' l'arca da solo. E arrivarono gli animali, comprese quarantotto
galline, per fare il brodo durante la traversata. Arrivarono anche le
patrocchie e le ciclopice, che a Noe' col rosmarino e la pancetta gli
piacevano moltissimo. Tant'e' che se le mangio' durante la navigazione e
nessuno le conobbe mai. E comincio' a piovere. Dapprima piovve poco, e fu il
pediluvio. Poi comincio' a piovere che Dio la mandava e quello fu veramente
il diluvio. Il Signore aveva detto: <<Piover' per quaranta
giorni>>, ma poi si distrasse, si dimentico' di Noe', e dopo
centocinquanta giorni pioveva ancora. Noe' era il prediletto, e disse:
<<Achaton shater, jaffa, agatai' duc ianet rafinai amaton>>, che
in antica lingua prebabilonica significa: <<Uffa!>>. |
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108.
LA
TORRE DI BABELE. Riassunto delle puntate precedenti: Dopo il diluvio
universale, Sem, Cam e Jafet si erano riprodotti a dismisura, grazie al
fortunato incontro con l'Arca di Mimi'. Era questa una nave tutta rosa, a
forma di cassa ermeticamente bloccata da tutti i lati: praticamente una cassa
chiusa. A bordo di questa seconda arca vi era Mimi', al secolo Carmela
Tirabuscion, una corpulenta e imbellettata donna pugliese dallo spiccato
accento parigino, e le sue tre ragazze: Deborah, Samantha e Katiuscia. Il
Signore aveva permesso loro di salvarsi per tutto il bene che avevano fatto
agli uomini (non proprio a tutti, ma a molti). E passata che fu la pioggia le
brave ragazze ripresero a fare del bene, previo pagamento di una piccola
quota che si aggirava sui venti denari. Fiorirono allora le conoscenze,
alimentate anche dal fatto che ancora non esistevano ne' la televisione ne'
le malattie veneree. E cosi', in breve tempo, la Terra si era ripopolata, e
il diluvio era rimasto solo un ricordo del passato. Tuttavia permanevano dei
piccoli traumi a livello inconscio. Infatti se qualcuno diceva:
<<Andiamo a fare il bagno>>, lo spellavano vivo e lo mettevano
nel sale per far piacere al Signore. E ogni volta che pioveva qualcuno andava
al bagnino e affittava un pedalo' dicendo, <<Non si sa mai...>>.
Ma Dio aveva fatto un patto con Noe', e aveva detto: <<Giurin giurello
non vi affogo piu'. Pero' posso sempre bruciarvi, frustarvi, squagliarvi,
tritarvi, friggervi nell'olio, macerarvi nel limone e condirvi col
prezzemolo...>>. E gli uomini in coro dicevano <<Che brava
persona e' il Signore!>>. E gli uomini arrivarono in una localita'
chiamata Sennaar, vi si stabilirono e si dissero l'un l'altro: <<Orsu',
facciamoci dei mattoni. Orsu', cuociamoli al forno. Orsu', costruiamoci una
torre...>>. E uno disse: <<perch invece non facciamo un bel
circolo di tennis?>> Ma non fece tempo ad aggiungere <<Orsu'>>
che lo presero, lo spellarono e lo misero nel sale per far piacere al
Signore. E Dio vide tutto questo, e venne sulla terra sotto mentite spoglie.
Ando' da un uomo chiamato Aruk e chiese: <<Che fate?>>
<<Una torre, per far piacere al Signore>> rispose Aruk. E il
Signore disse: <<Non era meglio una torta con le candeline, o una
simpatica cravatta Regimental?>>. E Aruk disse: <<Capocantiere,
qui c'e' un polemico. Come mi comporto? Gli do una scorticatina?>> E il
Signore disse: <<Sai chi sono io? Dio!>> E Aruk disse:
<<Bene, e io sono Napoleone!>>. E allora il Signore, per
dimostrare ad Aruk chi egli fosse, trasformo' un piccone in un serpente.
<<Carino questo gioco>> disse Aruk tirando fuori un mazzo di
carte. <<Ora tocca a me: pesca una carta...>> E il Signore alzo'
gli occhi al cielo e disse: <<Che simpatici... Quasi quasi li stermino
definitivamente... Ah, gia'; non posso, l'ho promesso a Noe'. Allora sai che
faccio? Confondero' le loro lingue!>>. E cosi' fece. E da allora,
mentre uno diceva: <<Passa il mattone>>. L'altro capiva: <<Razza
di cafone>>. E rispondeva: <<Ma sei pazzo?>> E il primo
capiva: <<Testa di c%%%o>>. E un terzo diceva:
<<Suvvia...>> Ma gli altri capivano: <<Le vostre madri
vendono i loro corpi malandati a soldati affetti da malattie dermatologiche
per pochi denari, e danno anche il resto>> {HA HA HA: MI HA
FATTO SBELLICARE DALLE RISATE!!!!!!!} E cosi' lo spellavano vivo e lo
mettevano sotto sale per far piacere al Signore. E il muratore parlava francese,
il carpentiere olandese, il pastore tedesco, la zuppa inglese, l'insalata
russa... {!!!!!! STO MORENDO DAL RIDERE!!!!!!!}. E venne un uomo di nome
Funari che parlava, parlava e parlava sempre a casaccio. E fu un vero peccato
che non lo spellarono vivo e non lo misero nel sale, per far piacere al
Signore ma soprattutto a noi. E gli uomini non si capirono piu', e l'unica
cosa che capirono fu che non si sarebbero mai piu' capiti. E quel luogo si
chiamo' Babele, che in antica lingua ebraica non significa assolutamente
niente. E il popolo fu disperso, e la torre distrutta. Al suo posto rimase
soltanto un bar tabacchi e una cabina con un telefono a gettoni. Sopra vi era
un cartellino: <<Laureato impartisce lezioni di lingua>>. Ma
nessuno capi' mai che cosa ci fosse scritto. Parola di Giobbe. |
|
109.
LA
DISCENDENZA DI NOE'. Noe' genero' tre figli, Sem, Cam e Jafet, i quali a loro
volta ne fecero di tutti i colori: bianchi, gialli, neri, rossi, che si
dispersero per il mondo. Quella che segue e' la loro discendenza secondo le
loro lingue e le loro nazioni. Discendenza di Jafet: Jafer genero' Gomer, che
sposo' Maschek, ma fu riferito a Jafet che anche Magog aveva partorito dei
figli di Gomer fratello di lui, cioe' Madai e Iavan, fratello di Madai e
padre di Tubal, zio di Medoc che genero' con Askenaz sette figli piu' altri
due con Tarsis, da cui ebbe un figlio che si accoppio' con sua nonna Reuma,
da cui ebbe Artrosi, il primogenito, e Sclerosi, la secondogenita che conobbe
carnalmente il cugino di sua cognata da cui ebbe un figlio che chiamo'
Arteriosclerosi, Arteria per gli amici, mentre sua cogina Matita partori' una
scatola di pastelli e scappo' con Pennarello lasciando nelle peste suo zio
Milka, il lilla che invoglia, che ebbe quattro figli, Rosce', Monsceri',
Nutellah e Kinder, il piu' pallido perch aveva piu' latte meno cacao. La
storia e' un po' complessa, ma questa fu la discendenza di Jafet secondo le
loro lingue e le loro nazioni. Discendenza di Cam: Da parte di madre: Put,
Canaan, Seba, Avila, Sabta, Raama, Sabteca, Dedan, Nimrod, Canam, Laab. In panchina: Saba e Patros.
Allenatore: Mr. Nuftuc. Da parte di padre: Casluch, Catfor, Sidone, Chet,
Gebuseo, Amorreo, Tubal, Gergeseo, Archita, Eveo (Gimoneo dal 22' s.t.),
Sineo. In panchina: Nafor e Semarita. Allenatore: Mr. Sishot. Arbitra il
signor Tarsis, coadiuvato da Rifat e Mashec Spettatori 640.000, tempo
splendido. Questa fu la discendenza di Cam, secondo la loro lingua, le loro
squadre e la loro nazionale. Discendenza di Sem: La discendenza di Sem fu in
forse per parecchio tempo, perch egli non riusciva ad avere figli. Allora
Cam e Jafet gli dissero: <<Provaci ancora, Sem!>> E lui ci
provo', e genero' Arpacsad, che era quasi cieco e aveva sempre fame, da cui
il proverbio: <<Ci ho una fame che non ci vedo>>. Arpacsad
genero' Selach, il quale era cosi' povero che per comprare del pane azzimo fu
costretto a vendersi i pannolini del proprio figlio, da cui il proverbio:
<<Rendere Pampers focaccia>>. Seleach genero' Eber, al quale,
mentre era nel deserto, cadde una grossa pietra sulla testa e lui disse: <<Katajhan
shabra' surun>>, che in antica lingua ebraica significa: <<Da
dove c%%%o e' caduta questa, che siamo nel deserto??>> da cui il
proverbio: <<L'Epifania tutte le feste si porta via>>, che non
c'entra niente, ma dopo quella mazzata in testa il brav'uomo aveva le idee confuse.
Eber genero' Peleg, che coltivava la terra, era giotto di formaggio ed era
dedito alle droghe, da cui il proverbio: <<Al contadino non far sapere
quant'e' buono il formaggio con le pere>>. Peleg genero' Reu, il quale,
come suo padre, era dedito alle droghe, da cui il proverbio: <<Fare di
tutta l'erba un fascio>>. Reu genero' Serug, che era cacciatore e
trovo' due colombe che erano gemelle siamesi ed erano unite per i genitali,
da cui il proverbio: <<Prendere due piccioni con una fava>>.
Serug genero' Nacor, che fu castratore di gazzelle, e riusciva a farlo mentre
le gazzelle saltavano, da cui il proverbio: <<Prendere la palla al
balzo>>. Nacor genero' Zareb, il quale ebbe rapporti insani, oltre con
sua moglie, anche con alcune vacche del suo gregge, da cui il proverbio:
<<Mogli e buoi dei paesi tuoi>>. Zareb genero' Gebal, che era
pastore e picchiava il proprio cane tutti i giorni nel cortile di casa sua,
da cui il proverbio: <<Menare il cane per l'aia>>. Gebal genero'
Molok, il quale sosteneva che <<morto un papa se ne fa un
altro>>, ma a quel tempo nessuno sapeva cosa fosse un papa, e Molok non
ebbe mai grosso credito per quanto riguarda i proverbi. Molok genero' Sebe,
che era zoppo e dava lezioni a pagamento per imparare l'arte dello zoppicare,
da cui il proverbio <<Gallina vecchia fa buon brodo>> (cosa vi
credevate, eh?). Sebe genero' Terach, che aveva un carattere un po'
infantile, tanto che il Signore gli disse il famoso proverbio <<Non
fare il bambino>>, ma Terach disobbedi' e fece proprio un bambino, che
chiamo' Abramo. Questi sono i figli di Sem secondo le loro tribu e i loro
proverbi. Parola di Giobbe. In qualita' di ambasciatore della parola del
Signore, Mose' si attenne strettamente alle regole da lui stenografate. E
siccome era scritto <<Non formicare>>, ma era permesso generare
figli, ecco che Mose' genero' un numero impressionante di figli. E questi
figli a loro volta generarono una quantita' inverosimile di figli maschi e
ogni tanto anche femmine, e cosi' via, e fra tutti questi discendenti un bel
giorno nacque anche Davide. Egli avrebbe fatto una vita tranquilla, se nelle
vicinanze non fosse nato Golia, filisteo di nascita, interista di tradizione,
vegetariano per via dell'ulcera. Parola di Giobbe. |
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110.
ABRAMO.
In quel tempo Abramo emigrava verso il Negheb. <<Dove vai?>> gli
chiedeva la gente. <<Mi hanno promesso un pezzo di terra e mi
incammino>> rispondeva Abramo. Abramo aveva novantanove anni, e lungo
il cammino si ammalo'. Disse allora a sua moglie: <<Sara, telefona al
dottore>>. Ma Dio disse: <<perch disturbare il dottore? Sono qui
io>>. E Abramo disse: <<Questo sta sempre in mezzo!>>. E il
Signore disse: <<Abramo, se vuoi guarire tagliati il prepuzio>>.
E Abramo disse: <<Ma Signore, non basterebbe un'aspirina?>>
<<No,>> rispose il Signore <<tagliatelo tu e tutto il tuo
popolo>>. <<E noi che c'entriamo?>> disse il popolo
<<Stiamo 'na bellezza!>>. E Abramo disse: <<Se me lo taglio
io, ve lo tagliate pure voi... Vero Signore?>> E il Signore disse di
si', e il popolo disse: <<Ma porca pupazza!>>, che in antica
lingua ebraica significa: <<Sia lode al Signore>>. E il signore
disse ancora: <<Farete questo ogni anno>>. E Abramo disse:
<<Signore, al quarto anno non c'e' rimasto piu' niente!>>, e in
quella racconto' al Signore la parabola della matita temperata. E il Signore
disse: <<E' vero... Allora lo faremo 'una tantum'>>. E quando
furono tutti circoncisi ballarono e cantarono. E il popolo hittita, che
passava di la', disse: <<Ma che ci avranno da cantare costoro?>>
E un pastore che si trovava in quei paraggi rispose: <<Essi cantano
perch se lo tagliano>>. E il popolo hittita disse: <<Eh,
vabbuo', ma allora so' proprio scemi>>. E quel luogo si chiamo'
Galgola', che in antica lingua ebraica significa: <<Il Signore ci ama e
si accontenta della punta>>. Ora Abramo era giunto finalmente a Nigel
con sua moglie Sara. Una notte Abramo, tornando a casa, trovo' un angelo
nell'armadio. <<Come mai sei in mutande?>> disse. <<Questa
e' la divisa da angelo>> rispose quello. <<E le ali?>>
chiese Abramo. <<Le ho parcheggiate fuori...>>. <<E come ti chiami?>>
<<Ciro Scognamiglio>>. E Abramo disse: <<Uhmmm, ashamastal
eton>>, che in antica lingua ebraica significa: <<Uhmmm, qui
gatta ci cova>> (*). E Sara rimase incinta, e Abramo disse:
<<Popolo, aspetto un figlio>>. |
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111.
GIACOBBE.
Riassunto delle puntate precedenti: Abramo e la moglie Sara avevano un
figlio, Isacco, che amavano molto. Infatti, per le scene piu' pericolose,
sostituivano il piccolo Isacco con una controfigura. Questo espediente salvo'
miracolosamente la vita del bambino in occasione del sacrificio chiesto ad
Abramo dal Signore. Questo episodio tuttavia aveva traumatizzato Isacco, il
quale ne porto' i segni per tutta la vita. Infatti, ogni volta che sentiva la
parola sacrificio gli veniva un forte attacco di colite e tutta una serie di
altre manifestazioni psicosomatiche, tra cui: acne, psoriasi, convulsioni,
asma, tachicardia, balbuzie, aerofagia, alopecia e gomito della lavandaia. A
causa di questi lievi inconvenienti tecnici, Isacco ebbe qualche problema a
trovare moglie. L'unica che gli si concesse fu Rebecca, figlia di Betuel,
famosa per essere la donna piu' inguardabile di tutta l'Aramaica e forse di
tutto il Medio Oriente. Non a caso e' dai tempi di Rebecca che le donne di
quella zona vanno in giro con il viso coperto. E venne il giorno in cui
Rebecca chiese al suo sposo: <<Pensi forse che io sia brutta?>>
<<No>> disse Isacco, e svenne. E Rebecca disse: <<E allora
vuoi giacere ed entrare in me almeno una volta da quando ci siamo
sposati?>> <<Bene>> disse Isacco <<faro' questo
sacrificio>>. E appena ebbe pronunciata la parola sacrificio ebbe un
attacco di epilessia. E Rebecca si raccomando' di praticare il coitus
interruptus, che in antica lingua ebraica significa: <<Gia' siamo
inguaiati noi due, ci manca solo un figlio!>> Ma Isacco si confuse, e
sparse il suo seme nel vastissimo ventre di sua moglie. E fu cosi' che
Rebecca divenne madre, dimostrando in questo modo di essere pur sempre un
mammifero, e non un protozoo come tutto lasciava credere. E Rebecca partori'
due gemelli: Esau' e Giacobbe, i quali, appena videro la madre, svennero.
Allora Rebecca disse al suo sposo: <<Due figli in un colpo solo... per
allevarli dovremo fare molti sacrifici!>> E Isacco fu colto da un
attacco simultaneo di otite, sinusite, polmonite, pancreatite, artrite e
temperamatite. Esau' e Giacobbe
crebbero. Esau' andava a caccia ed era un buon cacciatore; Esau' pasceva le
pecore ed era un buon pastore; Esau' coltivava il grano e era un buon contadino;
Esau' difendeva l'accampamento ed era un buon guerriero. Giacobbe non faceva
assolutamente niente, ed era un buontempone. E Rebecca gli disse:
<<Giacobbe, aiuta tuo fratello, non vedi quanti sacrifici fa?>> E
in quella Isacco ebbe un attacco di gotta fulminante e mori', lasciando tutti
i suoi averi a Esau'. E Giacobbe ando' da Esau' e con voce melliflua gli
disse: <<Ora che sei ricco puoi smettere di lavorare e divertirti un
po'... ho giusto qui una tombola nuova nuova: vuoi fare una partitina?>>
Ed Esau' accetto' volentieri, e gli occhi di Giacobbe ebbero lampi di
ingordigia. Allora Giacobbe ando' in cucina e disse: <<Mamma, mi dai i
fagioli per giocare a tombola?>>. E Rebecca rispose: <<Senti,
Giaco': sto facendo l'insalata di fagioli, cipolle e cammello sott'olio(*).
Prendi le lenticchie e giocate con quelle>>. Giacobbe distribui' le
lenticchie e comincio' ad estrarre i numeri: in sedici ore di gioco Esau' non
fece nemmeno un ambo, e per pagare i debiti fu costretto a cedere al fratello
la sua primogenitura. E fu cosi' che Giacobbe si prese tutta l'eredita' di
Isacco ed Esau' rimase solo con una manciata di lenticchie. E quando Esau'
mori', si dice che fu fatto angelo, da cui il proverbio: <<Anche gli
angeli mangiano lenticchie>> Giacobbe si diede alla bella vita, entro'
nel giro della gente che conta e dopo qualche tempo sposo' la figlia del suo
ricco zio Labano, ovvero sua cugina Rachele, dicendo:
<<Shakton!>> che in antica lingua ebraica significa: <<Non
c'e' cosa piu' divina che sposarti la cugina!>> E Rachele, quando
furono sposati disse: <<Che grandi mani che hai!>> <<E' per
toccarti meglio, bambina mia>>, rispose Giacobbe. <<E che grande
bocca che hai!>> <<E' per baciarti meglio, bambina mia>>
rispose Giacobbe <<E che occhi grandi che hai!>> <<E' per
guardarti meglio, bambina mia>> rispose Giacobbe. |
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112.
GIUSEPPE.
Giuseppe era l'ultimo dei dodici figli che Giacobbe genero' durante la sua
breve ma luminosa carriera di jewish lover. Egli era il piccolo di casa, e i
suoi undici fratelli lo vezzeggiavano e lo amavano tanto, tanto che lo
vendettero come schiavo a una carovana di nomadi egiziani. Cosi' Giuseppe
viaggio', giro' il mondo e arrivo' in Egitto, dove fu subito gettato in
prigione. E li' resto per molto tempo, senza cibo, acqua, televisione e
nemmeno un libro. Questo era il problema maggiore per Giusebbe, il quale era
abituato a leggere sempre qualcosa prima di addormentarsi. Per qualche tempo
se la cavo' leggendosi la mano, ma in breve l'imparo' a memoria, e allora
prese l'abitudine di leggere i sogni che aveva fatto la notte prima. Ora
accadde che il Faraone fece un sogno che nessuno riusci' ad interpretare
anche perch sognava in geroglifici. Il Faraone allora mando' a chiamare
Giuseppe e gli disse: <<Ho fatto un sogno. Ho sognato sette vacche
grasse e noi le mangiavamo. Poi ho sognato sette vacche secche e noi
mangiavamo anche quelle. Pero' con le vacche grasse ci sfamavamo, e con
quelle secche no>>. E Giuseppe disse: <<Il sogno sta a
significare che con le vacche grasse si mangia di piu' che con le vacche
secche>>. <<Bravo!>> disse il Faraone, colpito dalla
risposta di Giuseppe, e lo nomino' Presidente della Repubblica. Il Faraone
getto' cosi' le basi e le premesse della politica moderna. E uno che faceva i
tarocchi fu nominato Ministro degli Esteri, e uno che muoveva le orecchie fu
fatto Presidente del Consiglio, e un funambolo e un equilibrista Ministri del
Tesoro e delle Finanze. E da allora i criteri per le scelte politiche non
sono mai stati modificati. Giuseppe, divenuto Presidente della Repubblica,
telefono' a suo padre e ai suoi fratelli, e li invito' a raggiungerlo. E
quelli arrivarono con tutte le loro famiglie: mogli, figli, nipoti, suoceri e
zii. Praticamente tutto il popolo ebraico. Ed entrarono in Egitto in
diecimila, e come arrivarono il Faraone li fece schiavi insieme a Giuseppe. E
Giuseppe disse: <<Non vale, io sono il Presidente!>>. <<Hai
ragione>> disse il Faraone, e fece ridipingere la sua cella, poi ci
appese una targa con scritto <<Casa Bianca>>, diede due mandate e
butto' via la chiave. E i fratelli dissero a Giuseppe: <<Bravo
Giuseppe, grazie dell'invito, proprio un pensiero carino!>> e lo
gonfiarono come una vacca grassa, utilizzando un grosso randello che si
tramandavano di padre in figlio, di generazione in generazione, in attesa che
arrivasse colui che li libero' dalla schiavitu': Mose'. Parola di Giobbe. |
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113.
MOSE'.
Quest'uomo che tanto ha dato al ciclismo in Italia e nel mondo... Questo
grande profeta era il prediletto del Signore. Appena nato tentarono di
affogarlo. Egli era il prediletto. E Mose' disse: <<Ma il prediletto
non era Noe'?>> E il Signore rispose: <<Tutti e due>>. E
Mose' disse: <<Uhmmm, ahmatal ech ashont>>, che in antica lingua
ebraica significa: <<Uhmmm, la vedo brutta!>> (*). Mose' fu
salvato dalla Faraona, che non era una gallina, come possono erroneamente
pensare i piu', bensi' la moglie del Faraone. Mose' sposo' Sippora, ma guardava
anche le altre donne. E Sippora diceva: <<Mose', non desiderare la
donna d'altri>>. E Mose' rispondeva: <<Ma dove sta scritta 'sta
fesseria?>> E infatti ancora non era stato scritto nulla. |
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114.
DAVIDE
E GOLIA. In quel tempo tra i Filistei viveva un uomo di nome Golia, insieme a
sua sorella Morositas e a suo fratello diabetico HappyDent Senza Zucchero.
Golia era cosi' grosso che Schwarzenegger al confronto sembrava Don Lurio. Ora
Golia disse: <<Chi vuole sfidarmi?>> E il sangue degli israeliti
divenne come bastoncini di pesce Findus. E uno disse: <<No, io ho molti
impegni, vorrei ma proprio non posso>>. E un altro disse: <<Io
purtroppo non ho digerito>>. E un altro ancora disse: <<Io se
torno a casa senza le coscie mia moglie si arrabbia molto>>. E Dio
disse: <<E questo sarebbe il popolo eletto? Quasi quasi rifaccio le
elezioni...>>. In quel tempo nel bosco, in una casetta di marzapane,
viveva Davide, il pastore. Ed egli era cosi' piccolo che Don Lurio al
confronto sembrava Schwarzenegger. Davide viveva insieme ai suoi fratelli:
Mammolo, Brontolo, Pisolo, Servio Tullio, Tarquinio Prisco e Tarquinio il
Superbo. Re Saul ando' da Davide. <<Toc Toc>>. <<Non posso aprire>>
disse Davide. <<E' pericoloso>>. E Re Saul disse: <<Ma no,
stai tranquillo, devi solo sfidare Golia>>. <<Ah>> disse
Davide <<Chissa' che mi credevo!>> E Re Saul disse: <<Se
sfidi Golia sposi mia figlia e ti regalo l'abbonamento al Milan per tutto
l'anno>>. E Davide domando': <<Ma quant'e' grosso questo
Golia?>> E Re Saul disse: <<Ma no, e' normale>> e rideva,
rideva, rideva che Dio la mandava. E Davide penso': <<Chisto me
fotte>> che in antica lingua ebraica significa: <<Costui vuole
gabbarmi>>. Ma accetto'. Il giorno dopo Golia scese in campo.
<<Oddio>> disse Davide quando lo vide. <<Eccomi qua>>
disse Dio quando si senti' chiamare. Poi vide Golia e disse: <<O me
medesimo, quant'e' grosso! Se non ci mette mano il Padreterno siamo rovinati.
Ma il Padreterno sono io! Non mi devo lasciare prendere dal
panico...>>. E Golia grido': <<Asbotir ieh noc>>, che in
antica lingua ebraica significa: <<Ti spiezzo in due>>. E gli
angeli e gli arcangeli in coro cantavano: <<David David David tira la
bomba, tira la bomba. David David David tira la bomba per carita'>>. La
differenza di peso tra i due lottatori era enorme: quattro tonnellate per
Golia, diciotto chili per Davide, bagnato. Golia attacca subito: sinistro,
destro, raddoppio di sinistro, un gancio, un montante, buon gioco di gambe,
prova il diretto, poi Davide prende un sampietrino e gli scassa la capa:
l'incontro fini' per k.o. I bookmaker pagarono una vincita miliardaria a una
sola persona: un signore con camicia da notte e barba bianca. Ma nessuno
seppe mai chi fosse quel Signore. Parola di Giobbe. |
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115.
NUOVO
TESTAMENTO. VANGELO SECONDO GAETANO A'PROSTATA (chiamato cosi' perch si
sentiva poco bene). E' questa la narrazione apocrifa della vita di San
Giuseppe fino alla vecchiaia e di quella di Gesu' fino all'eta' di 12 anni.
Gaetano A'prostata non ha scritto oltre perch gli venne, oltre alla
prostata, anche la sciatica e il crampo dello scrittore, per cui dovette
smettere e si mise a fare il cantante popolare in un gruppo musicale chiamato
Angina Pectoris. Era l'anno 1 avanti Cristo, una scura notte di pediluvio. In
un'umile casa della Palestina si senti' una voce: <<Ave Maria, sono
Gabriele, sei tu la Vergine?>>. E la giovane donna rispose:
<<Ne', ma a te che te ne importa? Vieni qua vestito da tacchino con le
ali e fai pure domande cretine!?>>. <<Lo devo sapere...>>.
<<E chi sei, il medico della mutua, il ginecologo? No? E allora fatti i
fatti tuoi!>>. Ma Gabriele insisteva: <<Devi dirmelo, mi manda
l'Altissimo!>>. <<Chi, Pippo Baudo? E lo potevi dire subito che
era per la televisione! Allora: non sono vergine, non mi vergogno a posare
nuda e so anche ballare... Sono scritturata?>>. Gabriele era perplesso:
<<Ma... ma tu sei proprio Maria?>>. <<No, sono Stefania, e
allora? Chi e' chesta Maria, una raccomandata? Ehi, torna qui, dove vai,
guarda che so anche fare le imitazioni...>>. Era sempre l'anno 1 avanti
Cristo, una scura notte di pediluvio, solo un po' piu' tardi. In un'altra
umile casa della Palestina si senti' la stessa voce: <<Ave Maria, sono
Gabriele!>>. <<Molto piacere, signor Gabbiano...>>.
<<Non sono un gabbiano, e tu sei propro Maria?>>. <<Certo,
signor Pellicano...>>. <<Sei proprio Maria di Nazareth?>>.
<<No, sono Maria di Nocera Inferiore, fa lo stesso? Ehi, signor Fenicottero,
dove scappa, non le piace Nocera?>>. Era sempre l'anno 1 avanti Cristo,
una scura notte di pediluvio, solo molto piu' tardi. In un'ennesima umile
casa della Palestina si senti' la solita voce: <<Questo e' l'ultimo
tentativo, poi me ne torno su e ci spedisco l'arcangelo Peppiniello a cercare
questa benedetta Maria!>>. E in quella arrivo' una giovane donna:
<<Ave, sono Maria, la vergine di Nazareth, posso esserti
utile?>>. <<Ave Maria, che piacere trovarti... Sono venuto per
fare l'annuncio>>. <<E chi sei, Nicoletta Orsomanno? E da quando
le annunciatrici le vestono da galli cedroni con le alucce?>>.
<<Ne' Mari', non ti ci mettere pure tu! Sono venuto a dirti che
rimarrai incinta>>. <<Ma non fare il cretino! Ti presenti vestito
da pappagallo e fai pure lo spiritoso!>>. <<Maria, non sono
vestito da pappagallo, io sono un angelo! Io vengo per darti la
luce...>>. <<Ah, e lo potevi dire subito che sei dell'Enel, sono
due mesi che qua e' zompato tutto. Il contatore sta di la'...>>. Ci
volle la mano di Dio per convincere la Madonna, la quale quella notte rimase
incinta, come aveva annunciato l'arcangelo Gabriele. E ci volle ancora di
piu' per convincere Giuseppe, che dopo molte discussioni familiari accetto'
di buon grado di diventare il papa' di Gesu'. E da quel giorno egli inizio' a
sorridere, e la gente lo guardava e diceva: <<Egli e' stato toccato
dalla grazia del Signore>>. Passati che furono nove mesi la Madonna
partori' in una Stalla, tra un bue e un asinello. E tale tradizione si e'
conservata attraverso gli anni, e ancora oggi le donne assistite dalla Saub
partoriscono in stalle, circondate da asini e ogni altro genere di animali. E
fu cosi' che nacque Gesu', detto il Salvatore, per gli amici Sasa'. E amici,
parenti e curiosi si recarono nella stalla a portare doni; pastori con gli
agnelli sulle spalle, zampognari, bambini e giovinette attraversarono
ruscelli di carta argentata e collinbe di cartapesta per vedere Gesu'
Bambino. Giuseppe accoglieva tutti sorridendo e la gente diceva: <<Egli
e' stato toccato dalla grazia del Signore>>. Ed ecco che bussarono alla
porta della stalla. <<Chi e'?>> chiese Giuseppe.
<<Magi>>. <<Quelli del brodo?>>. <<No, i
Re!>>. E infatti, aperto che ebbe, vide i tre re magi: Gaspare,
Zuzzurro e Baldassarre, con i loro tre cammelli Qui Quo Qua, coperti di
baldacchini, spade, denari, sette bello e primiera patta. Essi portavano in
dono oro, incenso e mirra. <<Che cos'e' la mirra?>> chiese
Giuseppe. E Baldassarre disse: <<Questo non l'ha mai capito
nessuno>>. Intanto, in un castello non lontano da Betlemme, un re
cattivo e malvagio di nome Erode chiese al suo specchio: <<Specchio
specchio delle mie brame, chi e' il piu' divino del reame?>>. E lo
specchio rispose: <<Di divino in casa c'e' chi lo e' assai piu' di te;
egli e' nato in una stalla, sappi che non e' una balla, e' venuto fin
quaggiu', e si chiama Bambin Gesu'!>>. <<Faccio una
strage!>> urlo' Erode, e, preso dalla rabbia, ando' in garage e fece a
pezzi sia la Miniminor che la Lambretta: la strage delle Innocenti. Poi ando'
dal cacciatore e ordino': <<Vai a Betlemme e uccidi tutti i neonati e
tutti quelli che si chiamano Biancaneve!>>. E il cacciatore ando', ma
prima di lui arrivo' a Betlemme un angelo con le ali, che subito corse da
Giuseppe. <<Tu devi essere l'arcangelo Gabriele>> disse Giuseppe
che non lo aveva mai visto ed aveva le idee molto confuse su tutta quella
storia. <<No, io sono l'arcangelo Peppiniello. Grabiele ha dato le
dimissioni per esaurimento nervoso circa un anno fa...>>. E Giuseppe
preoccupato disse: <<Ue', non sarai mica venuto per annunciare che
Maria dara' una sorellina a Gesu', eh??>>. <<No>> disse
Peppiniello <<niente piu' bambini. Sono venuto a dirvi che dovete
andare subito in Egitto>>. <<Ma io avevo prenotato a Madonna di
Campiglio! Sa, e' una cugina di mia moglie e ci da' lo ski-pass
gratuito!>>. Ma Peppiniello insistette: <<Dovete fuggire, c'e'
Erode che vi cerca!>> <<Chi e'? Quello che ha inventato il metodo
per l'infanzia?>>. <<No>> rispose Peppiniello
<<quello e' Montessori. Erode e' il Re!>>. E Giuseppe disse:
<<Keton!>> che in antica lingua ebraica significa: <<E'
meglio avviarsi subito, perch se quello ci acchiappa ci fa il mazzo a
tarallo!>>. E cosi' Giuseppe e Maria, col piccolo Gesu' e il loro
asinello si ritrovarono al casello dell'autostrada di Nazareth, diretti in
Egitto in tutta fretta. Dopo una marcia di mesi e mesi arrivarono nella terra
di Aaran, e andarono alla pensione <<La stalla>>. <<Come si
sta qui?>> chiese Giuseppe. <<Da Dio>> rispose il gestore.
<<Allora e' adatta>> disse Gesu', e vi si stabilirono. E la
notizia arrivo' alle orecchie di Erode, ma egli, che in geografia non era
tanto buono, penso' che Aaran fosse un animale verde che vive negli stagni, e
non capi' mai dove fosse finito Gesu'. Ora, dopo alcuni anni che erano in
Egitto, una notte di pediluvio Giuseppe senti' una voce:
<<Giuseppe!>>. <Chi e'?>>. <<Jave'!>>
<<Bitte??>> <<Sono Dio>> <<Oh, scusa Signore,
faccio un po' di confusione con le lingue...>> <<Giuseppe>>
disse Dio <<tornate in Palestina>>. <<Ma Signore>>
rispose Giuseppe <<se ci acchiappa Erode finisce che ci vediamo su da
te prima del previsto>>. <<Non ti preoccupare>> rispose Dio
<<l'ho fatto sistemare col vecchio metodo della tazzina di caffe',
quello che viene chiamato il metodo della Sacra Sindona. Vai, puoi
tornare...>>. E Giuseppe obbediente si rimise in cammino e torno' in
Palestina con Maria e Gesu', a
piedi perch in Egitto si erano fatti un buono stufato di asinello. Arrivarono in Palestina in tempo per
iscrivere Gesu' alla terza elementare. Ora era il primo giorno di scuola.
Arrivo' il maestro e disse: <<Buongiorno, sono il maestro>>.
<<Anch'io>> disse Gesu'. <<Ah, cominciamo bene>>
disse il maestro, <<tu che fai lo spiritoso, vieni alla
lavagna>>. E Gesu' ando' alla lavagna e prese il gesso. <<Scrivi:
tre pesci piu' tre pesci, quanto fa?>> <<Nove pesci>>
rispose Gesu'. <<Quella e' la moltiplicazione dei pesci,
somaro!>> <<Somaro a me?>> disse Gesu', e per miracolo
trasformo' il maestro in bidello. In questa arrivo' il preside e disse:
<<Chi e' stato?>> <<E' stato Gesu'>> disse Pietro. E
Gesu' disse: <<Pietro, prima che la campanella suoni tre volte, io ti
spacco la faccia>>. Allora il preside ando' da Gesu' e disse:
<<Tu! Domani verrai accompagnato dai tuoi genitori>>. <<Eh,
pare facile>> rispose Gesu' <<io ne tengo tre quattro... non si
capisce niente a casa
mia!>>. <<E non fare lo spiritoso come l'altra volta>>
disse il preside <<che sei
venuto con un piccione e mi hai detto che era tuo zio!>> Poi il preside
si rivolse alla classe e disse: <<C'e' un altro bambino in presidenza:
Barabba. Chi volete che sospenda: Barabba o Gesu'?>> E allora Gesu'
perse la pazienza e disse al preside: <<Prima di domani tu sarai nel
Regno dei Cieli>>. E per miracolo trasformo' il Preside in un supplente
dell'Isef. Giuseppe arrivo' in quel momento e in cuor suo disse: <<Ah,
beato il papa' di Budda, quello si' che e' fortunato, con quel bravo figlio
sempre seduto, chiatto chiatto... Pare l'omino della Michelin, ma vuoi
mettere che vita tranquilla?>> In quella si senti' una voce:
<<Giuseppe>>. <Chi e'?>>. <<Dio>>. <<Io
chi?>>. <<Non io, Dio: l'onnisciente!>>. <<Quello che
mangi di tutto?>> chiese Giuseppe. <<Giuse', quello e'
l'onnivoro!!>> E il bidello e il supplente dell'Isef, sentito che
Giuseppe era il padre di Gesu',
approfittarono del fatto che egli era distratto a consultare il vocabolario:
cosi' lo acchiapparono e lo gonfiarono come un cotechino. Ma Giuseppe
sorrideva. E la gente diceva: <<Egli e' stato toccato dalla grazia del
Signore>>. E sorridendo sorridendo si fece dicembre, il 24 era il compleanno
di Gesu'. Giuseppe faceva il presepe. <<Che cos'e'?>> chiese
Gesu'. <<Un ricordo di quando io e la mamma siamo andati in campeggio
dove sei nato tu>> rispose Giuseppe. La Madonna aveva organizzato una
piccola festa: c'erano striscioni, otti, addobbi... insomma: una festa della
Madonna! Si era gia' fatta una certa ora e i bambini non erano ancora
arrivati. <<Come mai?>> chiese Gesu'. <<Natale con i
tuoi...>> rispose Giuseppe <<vorra' dire che verranno a
Pasqua>>. Ma in quella si senti' suonare alla posta: era il piccolo
Giuda, che portava in dono una scatola di Baci. <<Non dovevi>>
disse Gesu' a denti stretti. <<E' un piacere>> rispose Giuda
sorridendo. E Gesu' disse: <<Osfateh sic ravur gape'>> che in
antica lingua sanscrita ha un significato molto poco gentile. E Giuda disse:
<<Quanti anni compi?>>. <<Dieci>> rispose Gesu'. <<Ventitre' di questi
giorni>> disse Giuda. E Gesu' disse: <<Oibec!>> che in
antica lingua aramaica significa:
<<Chisto e' schiattamuorto>>. E a poco a poco arrivarono
tutti gli altri bambini, ma la festa languiva. Ora senza accorgersi, Gesu' si
era appoggiato al buffett e gli era scappato un miracolo: aveva trasformato
l'aranciata in vino. Dopo venti
minuti la festa era entrata nel vivo: Giovanni Battista faceva i gavettoni a
tutti quanti, al grido di <<Ale', andiamo tutti a fare il bagno al
fiume!>>. Lazzaro non si reggeva in piedi, e le sorelle gli dicevano:
<<Lazzaro, alzati, cammina,
che ti stanno guardando tutti!>>. Simone in piedi sul tavolo incitava:
<<Forza ragazzi balliamo>> e subito il complesso attacco' il
'Ballo di Simone'. E la Maddalena scatenata al centro della pista cantava:
<<Batti in aria le mani, e poi falle vibrare...>>. Gesu' intanto
faceva gli scherzi: fece cadere tutti i capelli a Ponzio, e il poveretto da quel
giorno si chiamo Pelato. Poi ando' da Nicola e comincio' a fare i miracoli:
<<Ora ci hai la lebbra, ora via la lebbra, ora ci hai il colera, ora
sei cieco, mo' ci vedi, ora sei cieco, ci vedi, cieco, ci vedi, senza gambe,
ora quattro braccia e niente orecchie, ora tre gambe...>>. E in quella
arrivo' la Madonna e disse:
<<Gesu', c'e' la torta!>> <<Arrivo>> disse
Gesu'. E Nicola disse: <<Giuggiu', non posso tornare a casa con tre
gambe, poi mamma ci rimane male...>>. Dopo aver mangiato la torta
fecero il gioco della bottiglia, ma chi usciva usciva, Giuda tentava sempre
di baciare Gesu'. E Gesu' si arrabbio' molto e disse: <<Giuda tu la
devi finire, pari un camaleonte con quella cotoletta che tieni in
bocca>>. E cosi', per grande ira, trasformo' Giuda in una gallina padovana
che subito volo' dalla finestra. Dopo poco bussarono alla porta, e Giuseppe
chiese: <<Chi e'?>> <<Sono il papa' del traditore>>.
E Giuseppe apri' e si ritrovo' di fronte un uomo adirato con una gallina
padovana sulla spalla. E Giuseppe voltandosi disse: <<Giuggiu', vieni
un po' qua, che forse vogliono te...>>. E quando Gesu' si fu avvicinato
Giuseppe disse: <<Ma benedetto Iddio...>>. <<Grazie
altrettanto>> disse Gesu'. <<Giuggiu' guarda qua, mi tremano le
mani, eh!>>. E in quella si udi' una voce: <<Giuseppe, ferma la
tua mano!>> <<Chi e'?>> <<Colui che tutto
vede>> <<E Giuseppe si rivolse a Gesu' e disse: <<Ringrazia
SuperPippo, perch se no stasera ce le prendevi, quant'e' vero Dio>>.
Ma cio' non fermo' il papa' della gallina padovana, che, tanto per cambiare,
gonfio' Giuseppe come un materasso di piume. Ma Giuseppe sorrideva. E la
gente diceva: <<Egli e' stato toccato dalla grazia del Signore.>>
E come Dio vuole la festa fini' e i bambini se ne tornarono a casa loro.
Maria, Gesu' e Giuseppe (tumefatto ma sorridente) se ne andarono a dormire.
Giunta che fu la mezzanotte Gesu' senti' un rumore. Ando' in salotto e vide
un uomo che scendeva dal camino. <<Chi sei?>> chiese Gesu'.
<<Babbo Natale>>. <<Uhhh, un altro papa', ci manchi solo
tu, io gia' ne tengo tre quattro... non ce la faccio piu'>>. E nel dire
questo per miracolo lo inceneri'. <<Oh Madonna!>> disse Giuseppe
arrivando di corsa. <<Oh Giuseppe>> disse la Madonna arrivando di
corsa pure lei. <<Maria per piacere non ti ci mettere anche tu, che qua
le cose sono gia' abbastanza complicatee. Giuggiu', mannaggia alla miseria,
quello e' lo zio Nicola che ti porta i regali! Su, forza,
aggiustalo...>> E in
questa si senti' una voce: <<Giuseppe>>. <<Chi e'?>>
<<L'Eccelso>>. E Giuseppe guardo' Maria e disse: <<Mari',
abbiamo pagato il conto a Rimini l'anno scorso? Qua ha telefonato
l'Excelsior>>. E il Signore nella sua infinita bonta' aggiusto' zio
Nicola, e Giuseppe nella notte di Natale fu gonfiato per la seconda volta. Ma
lui sorrideva. E la gente diceva: <<Egli e' stato toccato dalla grazia
del Signore>>. E i mesi passavano, e Gesu' cresceva. Ora era il giorno
venerdi' 19 del mese di Marzo: la festa del papa', ricorrenza di San Giuseppe. Maria si senti'
poco bene. <<Ti guarisco io>> disse Gesu'. E Maria disse:
<<Gesu', vedi dove devi andare... Vai ad allenarti da un'altra parte!
Ancora mi ricordo di quando hai guarito dalla sciatica il figlio del
portiere!>> <<Embe'?>> disse Gesu' <<E' guarito,
no?>> <<Eh gia'...>> disse la Madonna <<solo che
adesso ci ha i cingoli, e quando ha fatto il militare gli hanno fatto fare il
carro armato! Meglio che mi prendo un'aspirina... Piuttosto: vai a fare la
spesa!>>. <<No>> disse Gesu' <<Non voglio, non
voglio, e non voglio!>> <<Giuggiu', se non obbedisci guarda che
vai all'inferno!>>. <<E che m'importa?>> rispose Gesu'
<<Tanto piu' di tre giorni non mi ci tengono!>>. <<Guarda
che chiamo Erode...>> minaccio' la Madonna, e allora Gesu' si convinse.
<<Va bene, cosa devo comprare?>>. <<Cinque etti di manna
fresca, appena creata>> disse la Madonna, <<poi due pani e due
pesci, che oggi abbiamo centottanta ospiti a pranzo per festeggiare il papa'.
A proposito, ricordati che col pesce ci va il vino bianco, non quello rosso
che hai fatto l'ultima volta. Quello rosso e' per la moltiplicazione degli
hamburger...>>. E Gesu' usci' di casa e si avvio'. Ora accadde che
Gesu' con i soldi della spesa ci compro' le figurine dei gladiatori e si mise
a giocare con gli altri bambini. <<Ursus ce l'ho, Spartacus ce l'ho,
Maciste mi manca... Andreotti ce l'ho...(*) Cossiga ce l'ho...(**)>>.
Poi Gesu' guardo' la clessidra e disse: <<Uh, devo andare a fare la
spesa, che papa' quando torna ha sempre una fame della mamma!>> che in
antica lingua aramaica significa <<una fame della Madonna>>. E
Gesu' corse al mercato, al banco di Tanino o'salumiere, e disse:
<<Mezzo chilo di manna, che mamma oggi deve fare le fragole con la
manna>>.
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116.
DALLA
PRIMA LETTERA A GIUDA: Hei Giud, don teich it bed, teic e sed song end meik
it beter, ri-member tu letee intu iour hart, den iu chen start tu meick it
beter. Regards. Paul. P.S. Chissis from Ringo, Gion end Giorg. (Giobbe
Covatta) |
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117.
DALLA
PRIMA LETTERA DI EZECHIELE: Siam tre piccoli porcellin, siamo tre maialin.
Mai nessun ci dividera', ponzi ponzi pa'. Saluti affettuosi, Gimmi. P.S.
Abbracci da Timmi e Tommi. (Giobbe Covatta) |
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118.
APPENDICE.
SALMO DI ANGOSCIA DELLO STUDENTE. Signore ti supplico, illuminami su come
fare a non essere interrogato. Potrei ingessarmi e dire che sono caduto dalle
scale e non ho potuto studiare. Potrei dire che e' morto mio padre in un
incidente sul lavoro. Potrei fare una telefonata anonima e avvertire che c'e'
una bomba nella scuola. Comunque Signore, nella tua misericordia, fa' che io
non sia interpellato oggi: |
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119.
Come
ha fatto Eva a capire che Adamo era un uomo? Ha mangiato la foglia!! |
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120.
Diluvio
universale. No cerca tutte le coppie di animali e le imbarca. Vedendo che si
stava un po' stretti sulla barca e pensando che sarebbero stati ancora peggio
se gli animali avessero cominciato a procreare, decide di togliere
momentaneamente i pistolini ai maschi. Cos fa e li mette tutti in una grande
cesta. Alla fine del diluvio comincia a restituirli: "Di chi
questo??!!". Ed il leone risponde: "Mio!". "Di chi
quest'altro?". Ed il rinoceronte risponde: "Mio!". Fino a
quando arriva il turno di quello dell'elefante, ma il pachiderma, distratto,
non risponde. Dopo che No ha ripetuto pi volte la domanda, la gallina si
rivolge al gallo e gli sussurra all'orecchio: "DI' CHE E' TUO, DI' CHE
E' TUO !" |
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121.
Quando
il mondo gi nasceva, |
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122.
SARAH.
Secondo le scritture, moglie di Simone il Belota e madre di Paolo il
Levitico. Seppure sterile (GN 11:30), Dio le concesse un figlio all'eta' di
90 anni. Mori' a Canaan all'eta' di 127 anni (GN 23), ivi sepolta nella
grande grotta di Shilva. Una delle rare citazioni a sfondo umoristico
presenti nella Bibbia. L'autore sacro maliziosamente pone l'accento su un uomo
vecchio e impotente, una donna ormai frigida e nel climaterio e la promessa
di un parto felice: un'evidente assurdita' che fa scattare l'ironia in Sarah
e nel Signore stesso. Dalla Genesi si evince l'episodio in questione e il
decesso di Sarah. (GN 17) 16 Io la benediro' e da lei ti daro' un figlio,
visto che non sai come si fa; la benediro' a modo mio e un figlio casto e pio
uscira' da lei". 17 Allora Simone si prostro', si rotolo' ridendo, e
disse in cuor suo: "Nascera' un figlio a un uomo di cent'anni? E Sarah
partorira' ora che ha novant'anni?" 19 il Signore rispose: " Sarah
ti partorira' un figlio e tu lo chiamerai Paolo. Io stabiliro' un patto
eterno con lui, 21 dopo che Sarah ti partorira' in questa stagione il
prossimo anno". (GN 18) 2 Simone alzo' gli occhi e vide che tre uomini
stavano davanti a lui. Corse loro incontro e disse: 4 "Lavatevi i piedi
e riposatevi sotto quest'albero, un fico, come me" 8 Prese del latte e
il vitello e li pose davanti a loro, e quelli dissero: "Non e'
latte". 9 Poi essi gli dissero: "Dov'e' Sarah, tua moglie?" Ed
egli rispose: "E' la' nella tenda". 10 E l'altro: "Tornero'
certamente da te fra un anno; allora Sarah, tua moglie, avra' un
figlio". Sarah intanto ascoltava all'ingresso della tenda. 11 Simone e
Sarah erano vecchi, e Sarah non aveva piu' i corsi ordinari delle donne. 12
Sarah rise dicendo: "Vecchia come sono, dovrei avere tali piaceri? Anche
il mio signore e' vecchio!" 13 Zaph, il messaggero divino, disse a
Simone: "perch mai ha riso Sarah? 14 Vi e' forse qualcosa che sia
troppo difficile per l'Eterno? Al tempo fissato, l'anno prossimo, tornero' e
Sarah avra' un figlio". 15 Allora Sarah nego' dicendo: "Non ho
riso". Ma egli disse: "Invece hai riso!" "Non e'
vero!" Entrambi rosicavano nel nome del Signore. (GN 21) 1 Zaph visito'
Sarah come aveva detto, essendo medico. 2 Sarah concepi' e partori' un figlio
a Simone, al tempo che Zaph gli aveva fissato. 3 Simone chiamo' Paolo il
figlio che Sarah gli aveva partorito. 5 Simone aveva cent'anni quando nacque
suo figlio. 6 Sarah disse: "Motivo di riso gioioso mi ha dato Zaph:
chiunque lo verra' a sapere ridera' di me. Rotfl". (NDR: qui la spiegazione del nome
Paolo, che significa "II Signore ha riso"). (GN 23) 2 Sarah mori'
nel paese di Canaan, e Simone venne a far lutto per Sarah. 3 Poi Simone si
alzo' e parlo' ai figli di Phut dicendo: 4 "Io sono straniero; datemi la
proprieta' di una tomba in mezzo a voi". 5 I figli di Phut risposero a
Simone: "Principe d'Alemah; seppellisci la tua salma nella migliore
delle nostre tombe". 7 Simone si alzo', s'inchino' davanti al popolo del
paese stando ben attento a chi gli stava dietro, Sodoma era un ricordo che
gli bruciava ancora 8 e parlo' loro cosi': "Se piace a voi, intercedete
per me presso Prosph, figlio di Phut, perch mi ceda la grotta di
Shilva". 10 Prosph stava seduto rosicando in mezzo ai figli di Puth; e
Ludovico, l'Ittita, rispose a Simone in presenza dei figli di Phut: 11
"Belomo! Io ti do la grotta di Shilva; te ne faccio dono, in presenza
dei figli del mio popolo; seppellisci la salma, dopo averla svuotata".
12 Allora Simone s'inchino' davanti a Ludovico, il quale ne profitto' subito
13 e, in presenza del popolo del paese, disse a Ludovico: 14 "Ti daro'
il prezzo dovuto per la prestazione, accettalo, e io seppelliro' li' la
salma". Ludovico rispose a Simone: 15 "Un pezzo di terreno di
quattrocento sicli d'argento, che cos'e' tra me e te, in pegno d'amore?
Svuota e seppellisci dunque la salma". 16 Simone diede ascolto a
Ludovico: solo Prosph non concordo', ma su Ludovico non oso' mettere lingua.
17 Cosi' la grotta di Shilva fu assicurata in proprieta' di Simone, in
presenza dei figli di Phut. 19 Subito dopo, Simone seppelli' sua moglie Sarah
nella grande grotta, nel paese di Canaan. 21 E dopo la morte di Simone, la proprieta'
segui' ai discendenti di Simone, e il figlio Paolo uso' il sepolcro a sua
dimora per tutti i secoli dei secoli. Amen (Redazione Tregatti) (Mauroemme) |
|
123.
Caino
dopo il suo atroce delitto fugge in paesi lontani e desolati, quelli che poi
sarebbero divenuti l'odierna Australia. Dopo anni di vita randagia e
solitaria Caino decide di tornare per vedere se stato perdonato. Tornato a
casa e riaccolto in seno alla famiglia (che nel frattempo molto aumentata),
il nostro Caino si accorge che ora ci sono anche le ragazze, e capisce
finalmente cosa gli mancava per essere felice. Cos affronta l'argomento con
Adamo, il quale non pu che trovarsi d'accordo con lui. Detto e fatto un
matrimonio combinato tra Caino e una sua nipote, e si arriva cos alla prima
notte di nozze. I due sposini si ritrovano da soli, lei sorride e dice che
andr in bagno a prepararsi, e di fare altrettanto, quando torna trova lo
sposo tutto sudato che sta spostando ogni mobile della stanza, ammassandoli
contro una parete; stupita la sposina chiede il motivo di quel affannarsi, e
lui le risponde: "Sai io per forza di cose sono vergine e inesperto...
tu sei la mia prima donna". "In ogni modo se come andare con un
canguro... ci servir tutto lo spazio che riesco a fare". |
|
124.
Adamo
ha avuto i suoi bei problemi a comperare a suo padre il regalo per il giorno
del pap. Che si compera a uno che ha tutto? (Milton Berle) |
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125.
Mos
disse: "Si aprano le acque!" e migliaia di donne partorirono. |
|
126.
No
(furbo!) voleva chiudere l'appello con la "Y". Ma le zebre, per
protesta, si sdraiarono per terra, da un marciapiedi all'altro! E si dovette
imbarcarle, precedute dalle zanzare. (Stellario Panarello) |
|
127.
La
dottoressa Laura Schlessinger era un personaggio di una radio USA che dava consigli
agli ascoltatori che chiamavano durante il suo programma. Durante uno di questi, sostenne che da
ebrea ortodossa osservante, l'omosessualit un abominio (Levitico 18:22)
che non pu essere scusato per nessun motivo. (segue il testo di una lettera
aperta alla Dottoressa Laura scritta da un residente negli Stati Uniti) |
|
128.
Ai
tempi di Caino e Abele il 50 % della gioventu' era costituita da assassini.
(Cavezzali) |
|
129.
Il
sesto giorno Dio, dopo aver creato tutte le cose, decise di creare l'uomo,
quindi lo cre, lo dot di una potente CPU (cervello) a cui colleg tramite
dei veloci bus, due webcam, due microfoni e un altoparlante con una buona
risposta in frequenza. Decise di dotarlo anche di varie periferiche Plug
& Play, alcune per svolgere le applicazioni della CPU, tipo gambe e
braccia, alcune per la produzione di altri uomini (pene). Quindi decise di
creare anche la donna, che dot delle stesse periferiche di serie nell'uomo,
ma pens bene di differenziare la gamma dei suoi prodotti, aggiungendo nella
donna una case dal design pi accattivante, e un centro di produzione per
altri esseri della stessa specie, compatibile con quello dell'uomo. Dopo aver
fatto questo decise di riposarsi, purtroppo, forse stanco dal lavoro
precedente, non si accorse di alcuni errori, ad esempio nella donna si
dimentic di installare il driver per il cervello, e distrattamente aument
troppo la banda del bus dell'altoparlante bocca. Parallelamente nell'uomo
lasci la beta del driver del cervello, che aveva ancora un problema di
compatibilit, perch lo stesso driver era predisposto per il cervello e per
il pene, e anche con l'ultima versione del Firmware ogni tanto veniva fatta
confusione. L'uomo, accortosi di questi difetti di produzione, per milioni di
anni cerc di mettersi in contatto con i centri di assistenza specializzati,
ma la rete informativa era piuttosto debole e gli aggiornamenti del software
non sempre disponibili a tutti, tanto che, pressato dalle richieste, Dio
decise di mandare un tecnico di fiducia (suo figlio) per risolvere i pi
pressanti problemi di conflitti tra vari tipi di software, purtroppo l'utenza
non venne pienamente soddisfatta, in quanto gli si chiedeva di disinstallare
molti applicativi che al tempo erano in voga, e quindi rimandarono il tecnico
indietro. Oggi sorgono molte software house specializzate nel risolvere
questi problemi, ma oltre che essere un bene in quanto c' pi scelta,
anche un male perch le varie soluzioni che vengono trovate sono
completamente incompatibili fra di loro...(Guru) |
|
130.
Noe'
era uno zoofilo? |
|
131.
Dopo
che ebbe creato Adamo ed Eva, Dio stava per allontanarsi quando si accorse
che nel suo Cesto dei Miracoli aveva ancora due doni divini da assegnare.
Allora ritorno' e disse: "Figli miei carissimi, mi sono rimasti ancora
due doni divini da assegnare. Il primo e' quello di orinare in piedi. Chi lo
vuole?". Adamo, volendo sempre essere il primo, alzo' la mano
esclamando: "Io! Io! Per favore! Cosi' potro' farla dove voglio, e fare
anche la schiumetta, e i concorsi per chi la fa piu' lontano... per favore,
dallo a me!". "D'accordo, Adamo, cosi' sia". Eva, sommessa e
comprensiva, se ne stava in disparte, tutto sommato contenta della felicita'
di Adamo. Allora il Creatore rovisto' nel Cesto dei Miracoli ed esclamo':
"E il secondo dono e'... avere orgasmi multipli!" |
|
132.
Adamo,
subito dopo la creazione, si addorment e il suo primo sonno tranquillo fu
anche l'ultimo: si svegli e aveva moglie. (Anonimo) |
|
133.
Durante
il diluvio universale, l'arca comincio' a beccheggiare paurosamente, tanto
che Noe' si precipito' sottocoperta per vedere cosa stesse succedendo. Rimase
sorpreso, notando che tutti gli animali stavano facendo l'amore. Allora ando'
su tutte le furie e grido': "Fermatevi! Io vi ho salvato la vita ed e'
cosi' che mi ripagate? Affondando l'arca?" Tutti gli animali gli
obbedirono, ma poi, una volta calmatosi, Noe' si rese conto che questo
problema andava razionalizzato. Dopo aver riflettuto e trovato la soluzione,
torno' sottocoperta e si rivolse ancora agli animali: "Non posso
obbligarvi a negare i vostri istinti primari. Ho deciso che daro' ad ogni
coppia una tessera personalizzata, nella quale sara' riportato il giorno e
l'ora in cui potrete fare l'amore". E cosi' fece, e in effetti il
problema si risolse brillantemente. Dopo qualche giorno, lo scimpanze'
comincio' a molestare la sua compagna dicendole ripetutamente:
"Preparati, perch mercoledi' prossimo alle sedici soffrirai!". E
cosi' prosegui' per diversi giorni, finche' la sua compagna, fortemente
irritata, si rivolse a Noe': "Ascolti, Noe': lo scimpanze' mi sta
molestando. Da giorni non fa che ripetermi di prepararmi, perch mercoledi'
alle sedici soffriro'. Io lo so cosa accadra' quel giorno, pero' non puo'
andare a gridarlo ai quattro venti. Cosa diranno le mie amiche?". Allora
Noe' mando' a chiamare lo scimpanze' e gli chiese: "Ascolta, scimpanze',
perch molesti cosi' la tua compagna? E soprattutto, perch mai dovrebbe
soffrire mercoledi' alle sedici?". "Veda, signor Noe'... il fatto
e' che purtroppo persi la mia tessera giocando a poker con l'elefante".
(Mauroemme) |
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134.
CAINO
E ABELE. Scena: la sala da pranzo di Adamo, una sera durante la cena. Adamo
capotavola, Eva al suo fianco, Caino e Abele agli altri lati. Caino (guarda
in cagnesco il fratello) rivolto al cameriere filippino: Manuel, passami
l'odio. (Gino Nebiolo) |
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135.
Arco
di Noe': biblica arma che uccideva gli animali a due a due. |
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136.
Adamo:
"EVA!!! L'hai rifatto un'altra volta! Hai messo il mio vestito
nell'insalata!". (Lopezzone) |
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137.
Giardino
dell'Eden. Dopo tre settimane dalla creazione, il signore viene nel giardino
dell'Eden a visitare la prima donna: "Come vanno le cose, Eva?". Ed
Eva: "Meravigliosamente, tutto cos bello, signore. Le albe ed i
tramonti sono sbalorditivi, e il giardino incantevole, ho solo un problema;
questi tre seni che mi avete dato, quello centrale compresso dagli altri
due e spinge gli esterni all'infuori; camminando urto sui rami e mi graffio
sui cespugli, insomma il terzo seno m'infastidisce e non serve a nulla".
"La tua osservazione giusta, - le risponde Dio, - ma questa era la mia
prima creazione sai? Ho dato agli animali... quante ? Sei mammelle ? Ho
calcolato che per la donna dovessi dividere per due, ma capisco che hai
ragione. Rimedier subito!". Cos il signore allunga una mano e strappa
quel seno centrale tanto ingombrante, gettandolo nei cespugli. Altre tre
settimane passano e Dio una volta ancora viene nel giardino in visita:
"Ti saluto Eva, come sta la mia creazione favorita?".
"Splendidamente, - risponde Eva - solo ho notato una piccola svista
dalla vostra parte. Vedete, tutti gli animali sono accoppiati e felici, la
pecora ha il suo ariete, la mucca ha il proprio toro, lo stallone ha la sua
cavalla, insomma tutti gli animali hanno un compagno; tutti tranne me. Io mi sento sola". Dio pensa per
un attimo: "Sai Eva, ancora una volta hai ragione. Come posso aver
trascurato un particolare importante come questo?! Naturalmente anche tu hai
bisogno di un compagno e io all'istante creer l'uomo da una parte di
te!". "Ora vediamo... dove ho lasciato quell'inutile seno?". (Bilbo
Baggins) |
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138.
E
Abramo condusse Isacco in un certo luogo e si prepar a sacrificarlo, ma
all'ultimo momento il Signore ferm la mano d'Abramo e disse: "Ma come
puoi fare una cosa simile?". E Abramo disse: "Ma se l'hai detto
Tu!". "Lascia perdere quel che ho detto", parl il Signore.
"Stai a sentire ogni cretinata che ti viene detta?" E Abramo
vergognandosi: "Ma, veramente... no". "Io dico per ridere di
sacrificare Isacco e tu corri subito a farlo". E Abramo cadde in
ginocchio: "Vedi, non so mai quando Tu stai scherzando". E il
Signore tuon: "Manchi di sense of humor! Incredibile!". "Ma
non una prova che Ti amo, l'essere disposto a sacrificare il mio unico
figlio per un tuo capriccio?". E il Signore disse: "E' soltanto la
prova che certi uomini sono pronti a ubbidire a qualsiasi ordine, per cretino
che sia, purch venga pronunciato da una voce risonante e ben modulata".
E con questo il Signore consigli ad Abramo di prendere un po' di riposo e di
farsi vivo l'indomani. (Woody Allen da "I manoscritti della mano
morta") |
|
139.
E
Abramo si svegli in piena notte e disse al suo unico figlio, Isacco:
"Ho avuto un sogno dove la voce del Signore mi diceva che devo
sacrificare il mio unico figlio e quindi mettiti i pantaloni". E Isacco
trem e disse: "E tu cosa Gli hai risposto? Voglio dire, quando Lui ha
abbordato questo argomento?". "E che cosa c'era da dirGli?"
disse Abramo. "Alle due del mattino mi trovo in mutande con il Creatore
dell'Universo. Posso discutere?". "Beh, t'ha detto almeno perch
voleva farmi sacrificare?" chiese Isacco al padre. Ma Abramo disse:
"I fedeli non discutono. Andiamo adesso perch domani ho una giornata
pesante". E Sara che aveva sentito il progetto d'Abramo ne fu
contrariata e disse: "Come fai a sapere ch'era il Signore e non, diciamo,
quel tuo amico che gli piace fare gli scherzi da prete, s che il Signore
disse che chiunque faccia scherzi da prete sar consegnato nelle mani dei
suoi nemici, che possano o no essi pagare alla consegna?" E Abramo
rispose: "Perch sapevo che era il Signore. Era una voce profonda,
risonante, ben modulata e nessuno in questo deserto riuscirebbe a contraffare
quelle vibrazioni". E Sara disse: "E tu sei disposto a compiere
questo atto insano?" Ma Abramo le disse: "Francamente s, perch
mettere in discussione la parola di Dio una delle cose peggiori che pu
fare una persona, specialmente con questa economia in fase di
recessione". (Woody Allen in "I manoscritti della mano morta") |
|
140.
Chi
furono i primi comunisti della storia? Adamo ed Eva: non avevano vestiti, da
mangiare avevano solo una mela in due, furono presi a calci nel culo da chi
diceva di amarli ed erano convinti di essere in Paradiso |
|
141.
Ieri
sera in tv hanno dato un bel film: "La Bibbia". Mica sapete se
uscito anche il libro? |
|
142.
Eva:
"Adamo, ti sembra questa l'ora di rincasare?". Adamo: "Ma
lasciami stare, Eva... una filaaaa!". |
|
143.
E
se Adamo ed Eva non si fossero piaciuti? (Milovan Vitezovic). E in effetti si
detestavano. Da dove credi sia nato il matrimonio? (Mauroemme) |
|
144.
Adamo
non mai stato regolarmente sposato con Eva... per cui fa di tutti noi dei
figli di... (Groucho) |
|
145.
Secondo
alcuni scritti apocrifi, viene a cadere l'ipotesi che il frutto del peccato
fosse la mela, e anche il fatto che fosse stata Eva a tentare Adamo. Fu infatti
Adamo il tentatore, continuando a chiedere incessantemente ad Eva "Me la
dai?". (Lopezzone) |
|
146.
Adamo
e' stato il primo paranoico: era terrorizzato dalle corna. (Paco Genovese) |
|
147.
Il
Giudizio Universale e' il giorno in cui Dio verra' a giustificarsi. (Alfred
de Vigny) |
|
148.
E'
autunno e cadono le foglie. Per Adamo ed Eva inizia la stagione degli amori.
(Camillo Canovi) |
|
149.
Nella
Bibbia l'autore del libro e' anche l'autore dei lettori. (Roberto Benigni) |
|
150.
Giuseppe
vaga con Maria alla ricerca di un alloggio. Bussa all'ennesima porta e chiede
al padrone dell'albergo: "Avete un posto per me e la mia sposa?".
"No". "Ma la mia donna incinta". "E io che
c'entro?". E Giuseppe: "E io?" |
|
151.
E
Adamo alz le braccia al cielo, invocando il Padre Celeste, che in quel
momento era rosso perch la notte era andato in bianco. Aveva creato gli
uccelli, e da allora si guardava sospettosamente in giro. "Non capisco,
Dio, davvero, non capisco: che mesi sono questi che hai appena creato,
Febbraio e Marzo? Imprevedibili, assurdi, un giorno cade un acquazzone
incredibile e l'altro splende un sole brillante. Oggi soffia un vento che non
si riesce a stare in piedi e domani non si muove foglia, che oddio, cio,
volevo dire, porca ev.. cio no, accidenti, anche meglio che non si muova
la foglia... Insomma, mi spiego, Signore, perch diav... cio, perch mai hai
creato mesi come questi?". Dio si lisci la lunga barba, "cazzo,
non ho ancora inventato le lamette" pens... poi guard Adamo e gli
rispose: " Vedi Adamo, tra poco vado a creare la donna, ed cosa buona
e giusta che gi fin d'ora tu ti vada abituando...". (Mauroemme) |
|
152.
IL
DILUVIO. E cominci a piovere. Dapprima piovve poco, e fu il pediluvio. Poi
cominci a piovere che Dio la mandava e quello fu veramente il diluvio. Il Signore
aveva detto [a No]: "Piover per 40 giorni". ma poi si distrasse,
si dimentic di No, e dopo 150 giorni pioveva ancora. No era il prediletto
e disse: "Achaton shater jaffa, agata duc ianet rafinai amaton",
che in antica lingua prebabilonica significa: "Uffa!". [...] E il
17 ottobre finalmente smise di piovere. E allora No prese una talpa, e la
mand fuori dall'obl. E si sent glu, glu, glu, e la talpa non torn pi. E
No disse: "Strano, ora mander l'orso". Poi, dopo una breve
colluttazione, disse: "No, no, meglio che mando la colomba". E la
colomba torn con un rametto di olivo. E No disse: "Reciter i
salmi". Poi vide la lepre e disse: "Uhmmm, forse meglio se mi
faccio un salm... Con le olive che ha portato la colomba". Allora disse
alla colomba: "Vai di nuovo, e vedi se trovi un rametto di
polenta". (Da "Parola
di Giobbe") (Giobbe Covatta) |
|
153.
Mos
prima di giungere nella terra promessa, scrisse una lunga dissertazione
culinaria su come cuocere le uova... infine giunse alla conclusione: E'sodo!
(Akel Barzo) |
|
154.
"Buon
giorno, sono qui per consegnare una citazione. C' il titolare
dell'impresa?". "Veramente... No, non c' in questo momento".
"Molto bene. Tarder molto?". "Bah... non so... uno o due
eoni, credo". "Pu ricevere lei questi documenti e firmare qui, per
favore?" . "No... no, mi dispiace ma non sono autorizzato".
"C' qualcuno autorizzato?". "No, non credo, son tutti fuori.
Io sono solo il portinaio". "Bene. Il mio nome Lou Cifer, sono avvocato
di fiducia di due ex impiegati dell'impresa. Mi pu dire cortesemente il suo
nome, per favore?". "Pietro. Sam Pietro". "Bene. Qui c'
il fascicolo relativo. Ha un documento per favore?". "No, solo le
chiavi". "E' sufficiente, lo indicher qui. Le consegnare copia
della citazione affinch la consegni all'Ingegner Onnipotente, Dio
Onnipotente, presidente dell'impresa. Scriver che non avete voluto firmare
la ricevuta". "Uhm... E' qualcosa di importante?". "Eh,
si. Riguarda il licenziamento senza giusta causa di due impiegati, Eva Putta
e Adamo Fogliadifico. A quanto accertato, sono stati cacciati dall'impresa
Eden srl il cui proprietario era appunto l'Ing. Onnipotente, prima che si
fondesse con la Alto dei Cieli SpA, di cui l'Ing Dio oggi presidente. Il
motivo del contendere, a quanto accertato, il furto di una mela, motivo che
il Sindacato UIL - Universo Impiegati Lapperonzi ha giudicato insufficiente.
Inoltre, esiste un testimone, tale Piton, il quale afferma che la sottrazione
non ha avuto affatto luogo, che si trattato di una scusa per allontanare i
dipendenti dall'impresa e non pagar loro la dovuta liquidazione spirituale di
vari eoni. Tutto ci ha portato un danno considerevole ai miei assistiti ed
ai loro figli, nel quartiere solare del Pianeta Terra dove sono stati
relegati e dove vivono in uno stato spirituale alquanto precario".
"Ors, signor Lou Cifer, non penser davvero che l'impresa tratti male i
propri dipendenti, no?". "Ma in che diavolo di nuvola vive lei? Non
si accorto dei licenziamenti di massa nelle ultime due eternit? La gente
che stata cacciata ha dovuto sopravvivere lavorando alla Miniera Infernal
spa, un lavoraccio d'inferno. Poveri diavoli". "Mi dispiace Avv.
Cifer, non lo sapevo... vede, io lavoro qui solo da un paio di
millenni...". "Bene. Faccia molta attenzione. In confidenza, le
dir, ho saputo che l'impresa va molto male. Non segue bene i propri affari.
La Direttrice Vendite, tale Maria Ausiliatrice Casta Vergine va di
apparizione in apparizione, uscendo regolarmente nelle riviste dell'anima,
senza preoccuparsi della sorte dei suoi impiegati. Il presidente, Dio
Onnipotente, lei stesso mi ha detto che non c'. E mi dica, lo vede
spesso?". "Beh, la verit che no, non lo vedo spesso. Sono il
portinaio e lo vedo solo di eone in eone, si immagini". "Ecco, vede?
Come pu andare avanti un'impresa cos? Credo che all'amministratore, l'ing.
Giuda Iscariota, lo tengano con la corda al collo. Ho saputo da amici
influenti della Banca Centrale Delle Anime che i bilanci non vanno molto
bene. Le piccole imprese settarie stanno portando via un sempre maggiore
volume di affari, presentando una maggiore liquidit. Per non parlare poi dei
maggiori concorrenti diretti, la Budda Enterprise e la Mahomet Corporation.
Qui l'unico che lavora da dio il Responsabile Marketing e Pubblicit, il
sig. Jesus Nazareno, che per non ha l'appoggio dell'amministrazione e lo
tengono tutto il tempo in croce. Fossi in lei, mi cercherei un altro
lavoro". "Mi sta facendo sudare freddo, avvocato, davvero".
"Mi scusi. Non la volevo preoccupare, ma sempre meglio essere ben
informati su dove soffia il vento. Pensi solo che a questo punto potete
chiudere in qualsiasi momento per fallimento". "Beh, mander in
giro alcuni curriculum, non si sa mai. Mi pu consigliare qualche ditta in
particolare?". "Credo che la Satan & Diabolic Products spa stia
andando forte ultimamente. Ha filiali ormai in tutto il mondo e i suoi
prodotti sono molto richiesti. Provi l". "Bene, lo far. Grazie
mille per il consiglio". "Si figuri, signor Sam Pietro, ora la devo
lasciare perch devo proseguire col mio lavoro. A presto".
"Arrivederci, Avv. Lou Cifer. Grazie. A presto." (Mauroemme) |
|
155.
Il
condottiero del popolo ebraico era una persona molto pudica e molto
morigerata. Ma accadde qualcosa che lo sconvolse. M.casto (questo era il suo
nome) ebbe modo di visionare una cassetta porno e da l tutte le sue pi
sconce voglie vennero fuori. Divenne un libidinoso e andava in giro sempre
seminudo. Fu cos che il popolo ebraico, pur non sollevandolo dall'incarico
di condottiero, lo ribattezz: M.os. (Akel Barzo) |
|
156.
Fra
gli ebrei non c'eran solo gay (notare la rima). Esisteva anche un famoso
playboy. Cosa aveva di cos particolare quella persona, e perch poteva
essere considerato il John Holmes aramaico? Beh, aveva un membro di dimensioni
simili ad un affettato, da cui il soprannome Salamone. Ma la Bibbia non ci ha
tramandato nulla di lui, mentre maggior successo ebbe suo fratello minore, il
quale divenne anche re. Fra le donne era il pi desiderato, in quanto usava
una particolare tecnica erotica: cospargeva l'organo femminile di cloruro di
sodio, al che le amate gli chiedevano: "Ma che cosa stai facendo?".
E lui rispondeva serafico: "Io, Salo Mone". (Akel Barzo) |
|
157.
La
genesi. |
|
158.
Ecclesiastico
38 (importanza del medico) 1. Onora il medico per le sue prestazioni, perch il
Signore ha creato anche lui. 2. L'arte di guarire viene dall'Altissimo, e chi
guarisce riceve doni pure dal re. 3. La sua scienza fa camminare il medico a
testa alta, egli riscuote ammirazione davanti ai grandi. 4. Il Signore ha
creato le medicine dalla terra, l'uomo di senno non le detesta. Ecc Ecc fino
all'ultimo capoverso. il 15: Chi pecca davanti al suo Creatore cada nelle
mani del medico. (fine del Cap. 38) |
|
159.
E
Iddio volle mettere alla prova la fede del suo amato profeta Abramo, cos un
giorno lo chiam dall'alto dei cieli: "Abramo! Voglio vedere se davvero
mi ami cos tanto, e per dimostrarmelo ti chiedo di offrirmi un sacrificio. E
il sacrificio sar tuo figlio Isacco!" "Signore - implor mesto
Abramo - proprio l'unico mio figlio mi chiedi!" "SI ABRAMO! Cos
vedr quanto mi ami". Abramo torna a casa, con il cuore pieno di dolore,
chiama suo figlio e lo porta con s all'ara del sacrificio. Lo fa distendere,
alza il coltello su di lui... Nel frattempo, si avvicina una tormenta, e fra
il rumore dei tuoni si ode improvvisa una potente voce: "FERMATI ABRAMO!
FERMA LA TUA MANO! La tua fede provata. Lascia quel coltello, che tuo
figlio viva. In sua vece, offrimi un ariete". "Oh, grazie mio
Signore" grida Abramo pieno di gioia, e corre a prendere un ariete. Il
figlio Isacco allora si alza dall'altare, si asciuga il sudore dalla fronte e
dice: "Cazzo, che brutta fine che avrei fatto, se non fossi stato
ventriloquo!" |
|
160.
Davanti
all'arca, due ragazzi osservano No lavorare assieme ai figli. "Chi
quello?" "Pap No" "Bah, mamma nemmeno".
(Mauroemme) |
|
161.
En
passant vorrei farvi notare che Adamo, appena ne ha avuto l'occasione, ha
dato la colpa alla donna. (Nancy Astor) |
|
162.
Ho
letto a fondo le Sacre Scritture, cercando una risposta ai miei dubbi pi
profondi. Ho capito tutto del concepimento della Vergine Maria, del miracolo
dei pani e dei pesci, della resurrezione di Ges, e persino del mistero della
Trinit e dello Spirito Santo. Ma niente ha finora colmato il mio dubbio pi
grande: che fine ha fatto la falegnameria di Giuseppe? E' fallita? Venduta?
(Mauroemme) |
|
163.
E
allora Dio disse: "Ora vai, Adamo, e se incontri una certa Eva, mi
raccomando, gira al largo..." (Mauroemme) |
|
164.
"Che
Dio ce la mandi bona", come disse Adamo. (Scirio) |
|
165.
Al
principio, Eva non voleva mangiare la mela. "Mangiala - le disse il
serpente - e sarai come gli Angeli". "No" rispose Eva
imbronciata. "Sarai immortale". "No". "Sarai come
Dio". "No no e no!". Il serpente, esasperato, imprec dio per
aver creato le donne cos complicate, poi gli venne un'idea. Le pose la mela
e le disse: "Mangiala, non ingrassa". (Mauroemme) |
|
166.
Perch
Mos guid gli ebrei attraverso il mare? Perch si vergognava ad andare per
la citta'. (Mario) |
|
167.
Bibbia
: romanzo apocalittico scritto a piu' mani che e' da oltre 2000 anni un best
seller internazionale. (Giancarlo Tramutoli) |
|
168.
Siamo
tutti figli di Adamo e Medio Evo. (Pino Imperatore) |
|
169.
Adamo
fissando negli occhi (si fa per dire...) Eva, le disse: "Mela
dai?". (Priapo) |
|
170.
Adamo,
in quanto uomo, non era secondo a nessuno. (Prof. Spalmalacqua) |
|
171.
Ma
Giuseppe quando si bevve la storia dell'angelo, era fatto di Maria? (Emile
Antoon Kadaji) |
|
172.
In
verit vi dico che lŐarcangelo Gabriele "venuto" nel nome del
signore. (Dr.ICE) |
|
173.
E'
stato recentemente scoperto che all'arca di No era legata un piccola
imbarcazione, che navigava a distanza. Dentro, No ci aveva messo la coppia
di puzzole. (Mauroemme) |
|
174.
Poi
Dio cre lo Spaturno, ma vide che era inutile, e lo disintegr. (in Parola di
Giobbe). (Giobbe Covatta) |
|
175.
In
quel tempo, una donna partor faticosamente, lamentandosi cos:
"UUUUUU"; fu allora che decisero di chiamare il figlio 'Esa'.
(Respect!) |
|
176.
La
Bibbia molto interessante. In essa c' nobile poesia; e un po' di ingegnose
favole; e un po' di storie sanguinolente; e un po' di buone morali; e un
sacco di oscenit; e pi di un migliaio di bugie. (da: 'Letters from the
Earth') (Mark Twain) |
|
177.
Eva
pecc di gola facendo il sugo col Pomo d'Adamo? (Dr. ICE) |
|
178.
Eva
pecc di gola facendo la macedonia col Pomo d'Adamo? (DrZap) |
|
179.
Negli
ultimi giorni di Paradiso era chiarissimo ormai che Adamo ed Eva erano
arrivati alla frutta, lei non si staccava un istante dalla banana. di lui.
(Dr. ICE) |
|
180.
No,
dopo un lungo cammino, si fece un pediluvio universale. (Mauroemme) |
|
181.
Prima
notte durante il diluvio universale, un fastidioso ticchettio non lascia
dormire neppure il re della foresta, neanche il ruggito piu' forte riesce a
fermare il rumore, a questo punto il leone piu' adirato che mai manda la
giraffa a ispezionare il piano superiore per vedere chi disturba il suo
riposo, pochi istanti dopo la giraffa torna giu' e riferisce: "Maesta',
ne avremo per tutta la notte! ... Il millepiedi si sta togliendo le
scarpe!!!". (Fabrizio) |
|
182.
Calvario
: una serra dove si coltivano pelati. |
|
183.
Dal
ventre della balena, tutti possono ben capire come Scoreg-Giona riusc a
uscire!! (Guru) |
|
184.
Non
conosco nessun libro che sia stato fonte di brutalita' e condotta sadica, sia
pubblica sia privata, che possa reggere il confronto con la Bibbia. (Sir
James Paget) |
|
185.
Nessun
vero tiranno conosciuto della storia mai stato responsabile di un solo
centesimo dei delitti, dei massacri, e di tante atrocit attribuite al Dio
della Bibbia. (Steve Allen)(da 'Sulla religione della Bibbia e sulla
moralit') |
|
186.
Adamo
ed Eva mangiano la mela e Dio li caccia dal paradiso terrestre. Meno male che
non ha scoperto cosa avevano fatto con le banane. (Daniele Luttazzi) |
|
187.
Questo
popolo della Bibbia mi ricorda un'altra calamita' simile a questo intrigo dei
missionari, quando il nostro popolo, o qualunque altro potere cristiano
andava in Africa per il pio scopo di rapire dei negri, le madri gridavano ai
loro figli "corri, corri, arrivano i cristiani". Cosi', quando
senti la parola "bibbia", comincia a correre e salvati la pelle, se
non vuoi che ti ripuliscano le tasche, o che ti insultino e ti calunnino come
hanno fatto con me... e se senti dire "conversioni speranzose" o
"vangelo" non smettere di guardarti alle spalle. (Anne Newport
Royall) (da: "Missionaries", 1829) |
|
188.
La
Bibbia insegna che un padre puo' vendere la propria figlia come schiava
[Esodo XXX, 7], che puo' sacrificare la sua purezza a una folla [Giudici XIX,
24; Gen. XIX, 8], e che puo' assassinarla, ed essere comunque un buon padre e
un sant'uomo. Insegna che un uomo puo' avere qualunque numero di mogli; che
puo' venderle, regalarle o scambiarle, e continuare ad essere un perfetto
gentiluomo, un buon marito, un uomo giusto, e uno dei piu' intimi amici di
Dio; e questo e' solo l'inizio. Insegna quasi tutte le infamita' che esistono
sotto il cielo contro la donna, e non le riconosce come essere vivente libero
e dotato di volonta' autonoma. La classifica come una proprieta', al pari di
una pecora, e le proibisce di pensare, parlare, agire o esistere, eccetto che
sotto condizioni e limiti definite da qualche prete. (Helen H. Gardener)(da:
'Men, Women and Gods') |
|
189.
L'autentico
concetto di peccato viene dalla Bibbia. Il cristianesimo offre la soluzione a
un problema che esso stesso ha creato! Saresti riconoscente verso una persona
che ti ferisce con un coltello per poterti vendere una fasciatura? (Dan
Barker) (da 'Losing faith in faith') |
|
190.
I
preti, le suore, i frati, quando voglion dedicare la vita a Dio fanno
digiuno, cio non mangiano e non fanno l'amore, contravvenendo agli unici due
ordini che ha dato Dio. Ora, quando li rincontrer nel Giudizio universale,
si incazzer un po': ÇFrati, preti, suore, venite qua un secondo. Scusate, io
avevo detto: "Crescete e moltiplicatevi". E voi digiuno e castit!
Ma forse non avete capito! Ma dovevo dire proprio: "Mangiate e
trombate"? Io non volevo scriver parolacce nella Bibbia ma... levati
codesta tonaca e dgli sotto, imbecille!Č. (Roberto Benigni) |
|
191.
Chissa
Adamo quante Eve si sar mangiato prima di capire a cos'altro potessero
servire... (Alfredo Accatino) |
|
192.
Quando
sono triste leggo sempre alcune pagine della Bibbia, ci mi aiuta a fare due
risate e a consolarmi un po'.
(Carl William Brown) |
|
193.
E
se Eva non fosse stata vergine? (Alfredo Accatino) |
|
194.
E
Dio dopo aver sorpreso Adamo ed Eva gli disse: Continuate prego, fate come se
io non ci fossi. (Jacques Prvert) |
|
195.
La
conversazione tra Adamo ed Eva era difficile, perch non avevano nessuno di
cui sparlare. |
|
196.
Adamo
era semplicemente un essere umano e questo spiega tutto. Non voleva la mela
per amore della mela. La voleva soltanto perch era proibita. Lo sbaglio fu
di non proibirgli il serpente, perch allora avrebbe mangiato il serpente.
(Mark Twain) |
|
197.
L'inizio...
All'inizio c'era Adamo. E dio disse: "Non bene che l'uomo sia
solo". Cos cre il cellulare. Allora Adamo telefon a Eva, ma trov
occupato. (Leo Ortolani) |
|
198.
Prete:
"Un uomo aveva due figli, Tatanaele e Isappo... Un giorno Tatanaele
disse al padre: "Non voglio pi abitare nella tua casa, lavorare nei
tuoi campi e mangiare la tua capra azzima tutte le sere... Dammi quindi la
mia parte del patrimonio che mi spetta, cos che possa andarmene e
sperperarla con le prostitute". Il padre era vecchio, ma robusto. Cos
si alz da tavola e Tatanaele ne prese cos tante, ma cos tante che fu sera
e fu mattina. Poi, il padre si rivolse al secondo figlio: "E tu Isappo?.
Anche tu vuoi chiedere qualcosa a tuo padre?". Allora Isappo guard
Tatanaele..Poi guard il padre. Poi ancora Tatanaele e disse: "Posso
avere dell'altra capra azzima?". Ecco, io vi dico "Chiedete e vi
sar dato... e a ciascuno sar dato secondo la legge del padre". (Leo
Ortolani) |
|
199.
Il
problema di Eva era che d'inverno doveva vestirsi di aghi di pino! (Bilbo
Baggins) |
|
200.
Quando
Adamo chiese: "Me-la dai?", Eva, come tutte le donne, fece finta di
non capire... (John Smith) |
|
201.
E
Dio creo' l'uomo a sua immagine e somiglianza. Poi creo' la donna, ma un po'
piu' stronza. (Francesco Miccio) |
|
202.
Sam:
"Il mio papa' ha una spada di Washington e un cappello di Lincoln".
Billy: "Il mio papa' ha il pomo di Adamo". (Bob Phillips) |
|
203.
Dopo
aver mangiato la mela, Adamo fa all'amore con Eva e poi fa, col sopracciglio
alzato: "Certo, anche te, a trombare col primo che passa..." |
|
204.
La
cosa che faceva piu' indispettire Eva era quando Adamo le diceva:
"Eppure tu mi ricordi qualcuno!" (Romano Bertola) |
|
205.
34
omicidi biblici con eventuale movente. |
|
206.
Chi
da solo fu capace di uccidere un quarto dell'umanit? Caino. |
|
207.
Le
caramelle che Davide mangia sono per caso le Golia? (Marck Leys alias
Mutthleys) |
|
208.
Non
ve lo siete mai chiesti? Ma No sull'arca dove cazzo li teneva i Tarli? (BIG) |
|
209.
No
amava fare il monarca? (DrZap) |
|
210.
No
era anche un monarca di scienza: aveva una cultura bestiale. (Renato
Reggiani) |
|
211.
Stabilito
che No era monarca, perch aveva un'arca sola (non poteva essere bisarca,
perch non c'erano automobili da caricare per salvarle dal diluvio), fu per
soprattutto patriarca, perch, a bordo c'erano i suoi tre figli: Sem, Cam e
Jafet. Quando fin il diluvio, No, per festeggiare, si prese una bella
sbornia. Sem e Jafet ebbero piet di lui, mentre Cam lo derise. No allora lo
maledisse e la maledizione dura ancora: infatti, i film scaricati in versione
Cam fanno schifo. (Renato Reggiani) |
|
212.
La
Bibbia non riporta se Salome' dopo l'avventura con Giovanni Battista mettesse
la testa a posto. (DrZap) |
|
213.
Eva
nel giardino dell'Eden si dava delle arie da prima donna? (DrZap) |
|
214.
La
favola che la sera Eva raccontava ai suoi figli Caino e Abele iniziava circa
cos: "Ci sara' una volta...". (DrZap) |
|
215.
No,
finito il diluvio e non vedento terre all'orizzonte, mand fuori dall'arca
una colomba. Essa torn recando nel becco un ramoscello d'ULIVO e No cap
che che quella immensa distesa d'acqua aveva dei conFINI e che presto avrebbe
trovato gli apPRODI. Fu cos che, pensando a quello che sarebbe successo,
pens di ubriacarsi. (Renato Reggiani) |
|
216.
"Peccato!"
disse Adamo vedendo Eva che si avvicinava furtiva all'albero di mele. (DrZap) |
|
217.
La
prima crisi grave dell'INPS fu ai tempi di Matusalemme. (DrZap) |
|
218.
Re
Salomone, di primo acchito, pu sembrare molto antico, ma se pensiamo alle
ere geologiche, certo non lo : le mini...ERE di re Salomone. (Renato
Reggiani) |
|
219.
Ma
il cazzone era il pene di Adam? (CurrentiCalamo) |
|
220.
Davide
era molto piccolo e, incazzato come quel nano che scrisse sul muro
"Abbasso la figa !", si
FIONDO' contro Golia. (Renato Reggiani) |
|
221.
Non
ho mai capito se fu Salome' a perdere la testa per Giovanni Battista o
viceversa. (DrZap) |
|
222.
La
piorrea alveolare, che causa la perdita dei denti, gi attestata
nell'Antico Testamento: Occhio per occhio, dente perdente. (Renato Reggiani) |
|
223.
Secondo
me Noe' mori' di asma a 900 anni quando il giorno del suo compleanno cerco'
di spegnere le candeline! (DrZap) |
|
224.
Un
giorno nel paradiso terrestre Adamo, dopo essersi fatto una pera, chiese ad
Eva: "Mela dai?", ed ella rispose: "Se vuoi conoscermi, prepara
il serpente!". Da quel giorno il demonio entr in Eva e il peccato
oginoknaus entr nel mondo. (Cosoduro) |
|
225.
Secondo
la tradizione, dio cre la donna da una costola di Adamo. Ci abbiamo
guadagnato una spina nel fianco. (puccio di luce) |
|
226.
Non
credete a quello che dice la Bibbia, non sono cos permaloso. |
|
227.
"Maestro,
com' possibile che gli Ebrei abbiano attraversato le acque del Mar Rosso e
siano sopravvissuti?". "Perch avevano finito di mangiare almeno
tre ore prima!". |
|
228.
Come
pescava Eva? Ad...amo. (DrZap) |
|
229.
Ultime
scoperte archeologiche: sul monte Ararat trovata un'arca che contiene pure un
antichissimo documento. Finalmente decifrato: trattasi di una multa per guida
senza patente nautica. (DrZap) |
|
230.
Mi
hanno detto che Eva e' stata la prima donna, ma non mi hanno detto in che
opera. (DrZap) |
|
231.
No
viaggia gi da parecchi giorni in mezzo al diluvio sulla sua arca piena di
coppie di animali. Un giorno vede una colomba con un |
|
232.
Eva,
dopo l'ennesimo litigio con Adamo: "Me ne torno da mia madre!".
(Filippo Boschetti) |
|
233.
Nuova
edizione della Bibbia: tolte le parti poco credibili. Ora mezza pagina.
(Davide Kra) |
|
234.
"Mamma,
mi sento tanto solo, che posso fare ?". "Ti sta bene Caino, cos
impari a controllarti la prossima volta !" (otorongo) |
|
235.
EVA,
PERCHE' HAI VOLUTO LA MELA?LA BANANA NON TI BASTAVA? |
|
236.
Il
Trota ha detto che Eva offr la mela ad Adamo, ma lui prefer la patata! |
|
237.
Tu
puoi citare cento riferimenti per mostrare che il Dio biblico un
sanguinario tiranno, ma loro scoveranno due o tre versi che dicono ÇDio
amoreČ, e loro dichiareranno categoricamente che TU prendi le cose al di
fuori del contesto!. (Agostino Sperminator Priami) |
|
238.
Da
sempre gli uomini sono inclini alle esagerazioni: pu darsi che il serpente
nel paradiso non fosse che un vermicino nella mela. (Ilona Bodden) |
|
239.
Durante
l'assedio e l'angoscia alla quale ti ridurr il tuo nemico,mangerai il frutto
delle tue viscere, le carni dei tuoi figli e delle tue figlie che il Signore,
tuo dio, ti avr dato. (Deuteronomio 28:53) |
|
240.
Mos
scese dal monte con le tavole e disse: "Adesso le sedie le andate a
prendere voi". |
|
241.
Monsignor
Vincenzo Franco: "La donna deve essere sottomessa al marito, lo dicono
le scritture". Se adesso stiamo a dar retta anche ai murales...! (Walter
Angelucci) (otorongo) |
|
242.
Quando
Golia si mosse contro gli Israeliti, tutti i soldati pensarono: "E'cos
grande che non potremo mai vincerlo". Ma Davide guard il gigante e
disse: "E'cos grande che non posso sbagliare il bersaglio" (Russ
Johnston) |
|
243.
E
lo Spirito Santo (Arcangelo Gabriele) apparve a Maria e disse: Questa notte
discender su di te. Lei risoluta rispose: La chiave sotto lo stuoino, come
al solito. (Gian Carlo Moglia) |
|
244.
Ritrovato
un frammento della Bibbia pi antica del mondo. Il frammento cos piccolo
che contiene solo 45 contraddizioni. (Silvio Di Giorgio) |
|
245.
Mi
sorge un dubbio atroce... che l'abbiano chiamata 'strage degli innocenti'
perche' il colpevole si salvato? (Zap) |
|
246.
Eva
si mangio' la mela perche' Adamo non le dava la banana. |
|
247.
Adamo
cerco' di convincere Eva che lui era un uomo. Eva mangio' la foglia e gli
credette!!! |
|
248.
Lo
sapevate che il vangelo ha tante parabole ma nessun decoder? (Nonciclopedia) |
|
249.
Professore:
"Quando nato Adamo". Pierino: " Mangia la mela... C'era la
foglia di fico... in estate, in estate..." (Gian Carlo Moglia) |
|
250.
Mentre
Mos liberava gli schiavi, il Faraone gli disse: "Don't touch my
ebreil" |
|
251.
Cosa
disse Dio ad Abramo che stava sacrificando il figlio? "Sorridi, sei su
scherzi a parte!!" |
|
252.
Lo
sapevate che Dio ha creato Eva da una costola di Adamo, ma la Chiesa contro
la clonazione? (Nonciclopedia) |
|
253.
GERARCA
- Nome che avrebbe dato alla sua barca No se fosse stato fascista. (Zap) |
|
254.
La
Bibbia inizia con una donna nuda e finisce con l'apocalisse. (Oscar Wilde) |
|
255.
Eva:
"Adamo, ti sembra questa l'ora di rincasare?". Adamo: "Ma
lasciami stare, Eva... una filaaaa!". |
|
256.
In
fondo Adamo, da una costola, non poteva aspettarsi niente di meglio. |
|
257.
La
storia umana di ogni epoca rossa di sangue, avvelenata di odio e macchiata
di crudelt, ma solo dai tempi della Bibbia che queste caratteristiche non
hanno avuto limiti. (Mark Twain) |