1.     AGENZIA di LOCAZIONE affittasi - vendesi appartamenti  v.le Lecco n.69 00100 Chiavari.  Egr. Sig. Tal dei Tali, ho l'onore d'informarla che posso mettere a sua disposizione l'appartamento sul davanti di una mia proprieta' molto carina che mi venne da mia madre. Un triangolo di fitta e ricciuta erbetta cresce attorno all'entrata principale, entrata che nel passato era molto stretta ma ora e' stata allargata ed ingrandita con molta pazienza e lavoro dal mio primo locatario tanto e' vero che oggi vi si accede con molta facilita'. Qualche inquilino ha trovato l'alloggio molto umido ma cio' non ha creato alcun danno anzi data la dolce temperatura che segna in stagione la rende molto apprezzato il godimento che ne deriva. Il solo inconveniente, se tale si puo' chiamare, la vicinanza della famiglia del sig. Marchese che una volta al mese viene a far visita. Detta proprieta' ha anche un piccolo ingresso sul di dietro nascosto da due rialzi di soffice terreno ma tengo a precisare che nessuno puo' entrare da quella parte. Per tale scopo sono stata costretta a sfrattare l'ultimo inquilino che si ostinava a volerla usare mentre io intendo usufruirne per mie necessita' personali. Ho avuto anche offerte di locazione mensili e a giornate che pero' ho rifiutato perchÄ non mi piace la gente di passaggio che non prende troppe precauzioni e si ritira con molte difficolta' cosicche' dopo qualche tempo ci si accorge di aver subito danni irreparabili. Desidero quindi trovare un inquilino raffinato e di buon gusto che sia in grado di innaffiare frequentemente l'erbetta e mantenere il mio appartamento in buon stato. Il gas e' istallato sul di dietro ma funziona solo dopo i pasti; l'acqua e' invece sul davanti con una bella e spaziosa presa principale per cui l'interessato non ha che da collocare la canna per innaffiare l'orto. Come vede la proprieta' ha pregi e sono persuasa che se verra' a trovarmi saro' ben lieta di conoscerla tanto piu' che sono pronta sul luogo per fargliela vedere e visitare in qualunque momento. Certa che non mi fara' torto ed in attesa di conoscerla personalmente distintamente la saluto: firmato: sig.ina Gustava Generosa la Fica

2.     Due topini si vantano delle proprie prodezze sessuali. "Ieri mi sono fatto una giraffa; una fatica boia!". "PerchÄ?". "Non faceva che dirmi: baciami in bocca, leccami la figa, baciami in bocca...".

3.     Una signora molto bella e' seduta in treno di fronte ad un signore con una barba molto bella. Dopo molta esitazione la signora si fa coraggio e chiede all'uomo: "Scusatemi, forse cio' vi sorprendera', ma mi piacerebbe accarezzare la vostra barba". Il signore e' sorpreso, ma accetta. Poco dopo l'uomo a sua volta domanda alla signora: "Scusatemi, rischio di imbarazzarvi, ma mi lascereste accarezzare la vostra fighetta, visto che vi ho lasciato accarezzare la mia barba?". La donna e' prima scandalizzata, ma poi, visto che nello scompartimento non c'e' nessuno, accetta. Ma mentre l'uomo mette in pratica il suo desiderio, riceve all'improvviso un sonoro ceffone. Sorpreso, egli chiede: "Ma non eravate d'accordo? In fondo io non mi sono opposto quando voi avete accarezzato la barba". E la signora risponde: "Si', ma io non vi ho messo il dito nella bocca!".

4.     Carabiniere fa le parole crociate e chiede aiuto ad un collega: "4 lettere: termine volgare dell'organo genitale femminile". "Forse lo so: orizzontale o verticale?". "Verticale". "No, allora non lo so"

5.     Sei mai riuscito a toccare la vagina di una donna con le orecchie? No? perchÄ sei nato con il casco?

6.     Lei: "Caro, non credevo che tu potessi avere un organo cosi' piccolo!". Lui: "Cara, non credevo di dover suonare in una cattedrale!".

7.     Qual e' la donna piu' dolorosa da amare? La donna Indiana, perchÄ ha la fica d'India.

8.     Le donne di Nuova Dehli camminano a gambe aperte perchÄ hanno la fica d'India ? (Zap)

9.     Un uomo va da una puttana. Quando lei si e' spogliata lui esclama: "Ma tu non hai peli sulla figa". "Eh, gia'! Tu hai mai visto dell'erba su un'autostrada?".

10.  Qual e' il posto piu' chic del mondo? La vagina della donna: si entra sempre in tiro e i coglioni restano sempre fuori!

11.  Due amiche: "Com'e' andata dal ginecologo ?". "Beh, mi ha detto che ho un clitoride come un melone". "Grande?". "No, dolce!".

12.  Un tipo (ginecologo) alla sua ragazza (paziente): "Ma che topa grande che hai...Ma che topa grande che hai...". E lei: "Ma perchÄ me lo dici due volte?". "C'e' l'eco!".

13.  Un gran pezzo di figa non mi interessa. La voglio intera!

14.  PerchÄ le donne hanno la vagina? PerchÄ se non l'avessero nessuno vorrebbe parlarci!

15.  Un negro si perde nel deserto. Arrivato allo stremo delle forze si accascia a terra. Qui vede una lampada, la strofina e  esce un genio: "Sono il genio della lampada, tu sei il mio nuovo padrone. Esprimi tre desideri e io li esaudiro'!". "Voglio tanta acqua, voglio diventare  bianco e voglio vedere tante fiche". E il Genio... lo trasforma in un bide'.

16.  Lui al padre di lei: "Le chiedo la figa di sua figlia". Il padre: "La mano, vorra' dire!". Lui: "Eh no! Basta seghe!".

17.  Cosa dice la moglie del mostro di Firenze quando, tornando a casa, apre il frigo? Non c'e' mai un cazzo qua dentro!

18.  PerchÄ il mostro di Firenze e' cosi' ricercato nelle feste? PerchÄ porta sempre dei bei pezzi di figa!

19.  Cosa scrive un nano incazzato sopra ai muri? Abbasso la figa!

20.  "Pierino, dove abbonda la segala?". "Dove manca la figala!".

21.  Professore: "Signorina, l'epitelio vaginale e' ciliato oppure no?". Studentessa: "Mah, si' ". Professore: "Signorina, nessuno le ha mai detto che dove passa il treno non cresce l'erba?"

22.  Come si chiama la parte del corpo femminile che sta tra la vagina e l'ano? Si chiama discoteca, perchÄ ci ballano i coglioni.

23.  Come si chiama la parte del corpo femminile che sta tra la vagina e l'ano? Si chiama campo da tennis, perchÄ ci rimbalzano le palle.

24.  Una donna telefona in piena notte, in preda al panico al medico: "Dottore! Mentre stavo dormendo a gambe larghe, mi entrato un topo nella cosina!!". "Arrivo subito! Intanto lei mi aspetti con un pezzo di formaggio davanti alla sua... ehm... ďcosinaŇ. Passano 10 minuti, entra in casa il medico e vede la donna con una aringa al posto del formaggio. "Ma cosa sta facendo!! Le avevo detto formaggio!!! FORMAGGIO!!! ". E la donna candidamente: "SiŇ, ma poi entrato il gatto... ".

25.  PerchÄ il sesso femminile e' sempre di moda? PerchÄ e' un taglio classico. (Comix)

26.  Ehi, bimba, pendo dalle tue labbra... grandi e piccole...

27.  Amo la figa, peccato che ce l'abbiano le donne! (Maurizi Sangalli)

28.  Qual e' l'autobus piu' piccolo del mondo? La figa. perchÄ ce ne sta uno solo e ritto!

29.  Cos'e' quella cosa che hanno solo le donne, piace molto agli uomini e finisce per 'no'? La figa, no!

30.  Fumare una sigaretta col filtro e' come leccare una figa con le mutande.

31.  Un'ovaia dice all'altra: "Credo stia piovendo; entrano tutti con l'impermeabile!"

32.  Una vita senza fica... e' una vita del cazzo!

33.  Due clitoridi si stanno confidando i propri pensieri. Dice il primo: "Ho sentito dire che stai diventando frigida!". Risponde il secondo clitoride: "Non te le prendere! Sono solo cattive lingue!".

34.  Che differenza c' e' tra un figo e un pagliaccio?". A un pagliaccio puo' piacere la figa; a un figo non puo' piacere la pagliaccia.

35.  Qual e' la differenza fra la lampada di Aladino ed un clitoride? Che quando strofini un clitoride non fai venire per forza un genio!

36.  Lui: "Ciao, come te la passi?". "Lei:  "Con la spugna, perchÄ ?".

37.  Come fa un messicano molto pigro a scopare? Infila l'uccello nella figa e si addormenta aspettando che arrivi il terremoto.

38.  Che differenza c'e' tra la figa e la prugna?  La figa fa venire, mentre la prugna fa andare!

39.  La figa e' come la salute: tutti la vogliono, ma pochi ce l'hanno.

40.  Quanto e' profonda la figa ? Non si sa, perchÄ chi la misura e' una testa di cazzo !

41.  Pierino entra nel bagno mentre la mamma sta facendo la doccia. "Mamma, che cos'hai li? Cos'e' quella cosa nera?". "Ehmmm... e' una spazzola, Pierino...". "Il babbo ce l'ha piu' bella, c'ha anche il manico!".

42.  Notte piovosa a Roma. Un tassista sta guidando ai Parioli quando all'improvviso una persona sale sul taxi sbattendo la portiera. Guardando dallo specchietto retrovisore, sorpreso, vede una donna completamente nuda e bagnata da capo a piedi sul sedile posteriore. "Dove la porto?". "A piazza Garibaldi" risponde lei. Passano pochi secondi quando lei fa: "Che cazzo ha da guardare?". "Be'," risponde il tassista, "mi stavo chiedendo come fara' a pagare la corsa". La donna apre le gambe, mette i piedi sul dietro dei sedili anteriori, sorride al tassista e dice: "Questo puo' andar bene?". Lui: "Non avrebbe qualcosa di piu' piccolo?".

43.  PerchÄ la vagina e' vicino all'ano? PerchÄ si possano trasportare le donne come i pacchi di birra!

44.  "Sai cos'e' la fica?" "L'unico taglio che non fa male!".

45.  Due amici si incontrano: "Com'e' andata ieri sera??". "Benissimo!! Siamo andati al ristorante, poi al cinema e infine l'ho accompagnata a casa sua...". "Dimmi, dimmi... e poi...?". "E poi...  alla grande... mi ha fatto leccare dove fa pipi...". "Umhh... ma... ma solo la ceramica o anche l'asse?".

46.  Che apparecchiatura usano i fotografi di Playboy? La macchina fotografôca (occhio all'accento!).

47.  Ginetta a scuola ha le sue prime mestruazioni. Visibilmente spaventata si mette a piangere, mentre la maestra la rincuora: "Non piangere Ginetta. E' una cosa da donne... vai a casa e dillo alla mamma. Vedrai che non e' niente!". Ginetta arriva a casa e cerca subito la mamma, ma Pierino, il fratellino di dieci anni, la informa che la mamma e' uscita: "Dimmi perchÄ piangi?". "Niente, niente, e' una cosa da donne...". "Ma dimmi cosa cŇe'... io so tutto sulle donne!". "No, no, e' una cosa da donne...". "Ti ho detto che io so tutto sulle donne! Dimmi!". Ginetta convinta con due lucciconi agli occhi solleva il vestitino e dice a Pierino: "Guarda cosa mi e' successo. Pierino guarda curioso ed esclama: "Porca puttana! ... Ti sei tagliata cazzo e coglioni!!".

48.  Se la fica avesse un nome, sarebbe sulla bocca di tutti!

49.  Una bambina entra in un negozio di animali e si rivolge al proprietario: "Scusi... vorrei un chilo di mangime!". "perchÄ bella bambina... hai lŇuccellino?". "No... no... io ho la fica...!!!".

50.  Un tizio va dal medico: "Dottore, dottore, sono un ermafrodito". Il medico: "Ma cosa dice; comunque si spogli che la visito". Dopo la visita il dottore dice al paziente: "Mi sembra tutto a posto davanti, ma dov'e' l'altro sesso?". E il paziente: "Sempre in testa!".

51.  Colui che ha detto "la verita' sta nel mezzo" pensava alla figa. (Giorgio Trestini)

52.  Una signora coi capelli bianchi va dal ginecologo che si meraviglia nel notare che il pelo pubico e' invece nerissimo. Allora le chiede: "Ma che strano! Com'e' possibile?". E la signora: "Vuol mettere, dottore, i pensieri che mi ha dato questa con le soddisfazioni che mi ha dato quella?".

53.  Se la Fabbrica Italiana Automobili Torino si chiama FIAT... se l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale si chiama INPS... se l'Unita' Sanitaria Locale si chiama USL... perchÄ la Federazione Italiana Consorzi Agrari si chiama Federconsorzi?

54.  La topa e' un animale a sangue caldo che vive tra le cosce delle donne e si nutre di uccelli e grana !!!

55.  Una ragazzina entra nel negozio del piercing. Il carnefice le consegna il foglio con le tariffe. La ragazzina lo legge e chiede: "Praticate lo sconto se una ha le labbra piccole?". Il carnefice la guarda e replica: "Tutte hanno le piccole labbra..."

56.  PerchÄ la figa e' umida? Per non alzare polvere quando si scopa..

57.  Sono il piu' grande teorico della figa in Italia e il piu' grande pratico della sfiga in Europa. (Dario Vergassola)

58.  "Scusi, lei e' Moana Pozzi?". "Per servirgliela!".

59.  "Scusa, ma il clitoride e' davanti o dietro?". "Ma e' davanti !!!". "Porca miseria, ho leccato tutta la notte una emorroide !"

60.  Chi e' il portiere piu' forte del mondo? La fica, perchÄ spingi spingi, ma le palle non entrano mai.

61.  Cosa ci fa un clitoride dal macellaio ? Ordina due chili di lingua.

62.  Notizia giornalistica: Illustre ginecologo morto sul lavoro. Sfiorando il grilletto, parte un colpo.

63.  In un WC: Ao', c'ho tarmente tanto la figa 'n testa che 'na vorta ar mese m'esce er sangue dar naso!!!

64.  Cosa ci fa un'acciuga che entra nella vagina della Ferilli? Alice nel Paese delle Meraviglie!!!

65.  Qual e' il motore piu' efficiente nella storia dell'uomo? Beh, e' la figa. perchÄ?!? Semplice: perchÄ si accende con un dito, si lubrifica da sola e consuma un cazzo!

66.  Mia cugina e' andata a cavallo nuda e poi ha fatto il pure' perchÄ s'e' schiacciata la patata... (Fichi d'India)

67.  Lo sventrapapere. Ma cosa avete voi donne che attira cosi' l'omo? Me lo avete a dire, oramai sono giunto all'eta'. Devo sapere cosa c'avete in quella zona la', giusto per saperlo. C'hai un trattore? Un treno? La Firenze Mare? La galleria del Monte Bianco? Fammi vedere un secondo, giusto per vedere un attimo quell'affare la'. Mai visto? Si', qualche volta si', a dir la verita'. Ma come mai attira tanto l'omo quell'azienda la'? Piero Angela dov'e'? Angela, ma lei ha fatto il viaggio dentro al corpo umano me lo vuol dire cosa c'e' la' nella donna? Gia', si e' fermato prima perchÄ li' e' zona pericolosa. L'hanno messa al centro del corpo perchÄ cosi' non ci si sbaglia mai. Come si chiama da piccini? La gattina, la chitarrina, la passerottina, la fisarmonica... ognuno le ha messo il nome suo, la picchia, la crepaccia, per i napoletani e' la pucchiacca! E' bellissima, e' focosa... La tacchina, la topa, la sorca, la patonza, la bernarda, la gnocca, la gnacchera, l'anonima sequestri. Poi i termini medici, la vulva... Oh, la vulva fa paura, guarda che vulva! E' spaventosa. Ce n'e' anche per quello maschile: pisello, pisellino, pistolino, pipino, poi quando si cresce il randello, la banana, la verga, la mazza, il cetriolo, il pesce, l'uccello, lo sventrapapere, lo spaccapassere, il Blackedecker, il piu' lo butti giu' e piu' ritorna su... (Roberto Benigni)

68.  Birra contro figa:  
Una birra e' sempre bagnata. La figa va incoraggiata. Vantaggio: birra.
Una birra fa schifo servita calda. Vantaggio: figa.
Una birra ghiacciata ti soddisfa. Vantaggio: birra.
Se ti ritrovi un pelo nei denti bevendo birra, potresti aver voglia di vomitare. Vantaggio: figa.
In una scatola vengono 12 birre, la figa e' una scatola dove puoi venire. Vantaggio: figa.
Se torni a casa puzzando di birra, tua moglie ti rimprovera. Se torni a casa puzzando di figa, tua moglie potrebbe lasciarti. Vantaggio: pari (punti di vista!:-))
Dieci birre in una notte, e non puoi piu' guidare. Dieci fighe in una notte, e non c'e' piu' bisogno di guidare. Vantaggio: figa.
Compra troppa birra, e diventi grasso, compra troppa figa, e diventi povero. Vantaggio: pari.
Se ti fai una birra in un locale affollato, e' normale. Se ti fai una figa in un locale affollato, diventi un mito. Vantaggio: figa.
Se un poliziotto ti sente addosso puzza di birra, potrebbe arrestarti. Se un poliziotto ti sente addosso puzza di figa, potrebbe offrirti una birra. Vantaggio: figa.
La birra, piu' e' stagionata, meglio e'. Vantaggio: birra.
Se ti fai una birra con un preservativo indossato, non senti la differenza  di gusto. Vantaggio: birra.
Se ti chiedi sempre come sara' la prossima figa, sei normale. Se ti chiedi sempre come sara' la prossima birra, sei alcolizzato. Vantaggio: figa.
Strappare l'etichetta da una bottiglia di birra, e' divertente. Strappare le mutandine da una figa, e' MOLTO piu' divertente.  Vantaggio: figa.
Lo stato tassa la birra. Vantaggio: figa.
Se provi a farti una birra durante il lavoro, potresti essere
licenziato. Se provi a farti una figa durante il lavoro, potresti essere arrestato con l'accusa di molestie sessuali. Vantaggio: birra.
Se ti cade una birra, potrebbe rompersi. Se ti cade una figa, potrebbe prenderti a calci in culo come il cane che sei.  Vantaggio: birra.
Se cambi birra, potresti amaramente ricordarti del vecchio sapore. Vantaggio: figa.
La piu' bella figa che ti sei mai fatto, non e' scomparsa appena te la sei  goduta. Vantaggio: figa.
La peggiore figa che ti sei mai fatto, non e' scomparsa appena te la sei  goduta. Vantaggio: birra.
*Figa batte birra: 12 - 6

69.  Lo chiamavano Cesareo perchÄ di lui si diceva che la passera non l'avesse vista neanche quando era nato. (Gino & Michele)

70.  Un gruppo di ragazze a dei ragazzi: "Ve la faremo pagare"; e i ragazzi: "E quando mai ce l'avete data gratis?"

71.  Che differenza c'e' tra una figa e un club privato? Nessuna, i membri entrano e i coglioni restano fuori!

72.  La dimensione media del pene e' di 6 pollici e la dimensione media della vagina e' 7 pollici. Questo significa che ci sono circa 100.000 kilometri di figa non usata nel mondo.

73.  PerchÄ Internet e' come la vagina:
1. PiŁ la gente la usa e piŁ si allarga.
2. Se ci giochi per troppo tempo puoi diventare cieco.
3. Non crederesti alle cose che la gente ci mette dentro.
4. Alcune persone ne parlano come se ne conoscessero tutti i dettagli, mentre in realtł non sono in grado di interfacciarsi.
5. Fornisce un mezzo per interagire con altre persone. Alcune prendono questa interazione molto sul serio, altre molto alla leggera. In generale Ć difficile capire con che tipo di persona hai a che fare finchĆ non Ć troppo tardi.
6. Se non adotti appropriate misure di sicurezza, puoi prenderci dei virus.
7. Non ha un suo cervello, ma usa il tuo. Se lo usa troppo ti riesce sempre piŁ difficile pensare in maniera coerente.
8. Puoi anche pensare che ci stai solo giocando, ma potresti trovarti coinvolto in qualcosa che necessita di 9 mesi prima di arrivare alla conclusione.
9. La parte visibile Ć solo la superficie di un sistema molto complicato.
10. Alcune persone sono ossessionate dalla sicurezza e cercano di evitare le intrusioni, mentre altri pensano che dovrebbe essere il piŁ possibile aperta.                                                                                                     
11. Molto spesso devi pagare per entrare.
12. Di solito Ć molto lenta mentre tu avresti una fretta boia!

74.  Tra spermatozoi che stanno correndo verso l'utero: "Primo!!!". "Fecondo!!!!!". "...Tergo!!!"

75.  Che differenza c'e' tra la "passerina" e una lumaca? Nessuna... entrambe se le tocchi fan la bava, e se non le tocchi fanno le corna.

76.  Una donna si alza al mattino e racconta al marito il sogno che aveva appena fatto. "Sai caro ho sognato di partecipare ad un'asta dove si mettevano in vendita dei peni. Il piŁ grande Ć stato venduto ad 1 milione il piŁ piccolo a 10.000 lire". "E per quelli della mia misura?" chiede incuriosito il marito. "Non c'erano offerte" risponde la moglie. Incavolato nero per la risposta il marito medita vendetta. Il mattino seguente si sveglia e racconta alla moglie: "Sai cara, ho sognato di partecipare ad un'asta dove si vendevano vagine. La piŁ stretta la vendevano a 10.000.000 la meno stretta a 10.000". "E quelle come la mia?" chiede la moglie. "Veramente era dove si teneva l'asta..."

77.  Le 10 cose che farebbero gli uomini se si svegliassero e avessero la figa per una giornata:
10 - Andare subito a comprare zucchine e cetrioli.
9 - Guardarsi con uno specchio in mano per 1 ora e mezza.
8 - Vedere se finalmente possono fare la spaccata.
7 - Verificare se Ć veramente possibile proiettare una pallina da ping-pong a 10 metri.
6 - Accavallare le gambe senza rimettere a posto il cavallo dei pantaloni.
5 - Trovare un passaggio in un bar in meno di 10 minuti.... prima della chiusura.
4 - Avere orgasmi multipli consecutivi ed essere ancora pronto per altri senza dover dormire prima.
3 - Andare dal ginecologo per un esame pelvico e chiedere di averlo registrato in videocassetta.
2 - Sedersi sul letto e pregare che vengano fuori anche le tette.
 ...e la cosa NUMERO 1 che gli uomini farebbero se si svegliassero con una figa....
1 - Trovare finalmente questo dannato punto G!

Le 10 cose che farebbero le donne se si svegliassero e avessero un pene per una giornata:
10 - Fare carriera piŁ in fretta.
9 - Farsi fare un pompino.
8 - Capire cosa c'Ć di affascinante nel farsi una sega.
7 - Pisciare in piedi parlando con altri uomini nel bagno.
6 - Capire perchÄ non si puś colpire le palle con forza.
5 - Capire com'Ć trovarsi dall'altra parte dell' orgasmo.
4 - Toccarsi in pubblico senza neanche pensare che puś sembrare maleducato.
3 - Saltare su e giu' nudo avendo un erzione per vedere se Ć cosô divertente come sembra.
2 - Capire la legge scientifica della rifrazione della luce che si applica tra l'occhio di un uomo ed il righello messo vicino al suo membro che gli fa aggiungere 5 centimetri alla misura finale.
...e la cosa NUMERO 1 che le donne farebbero se si svegliassero con un pene....
1 - Ripetere il numero 9

78.  La figa e' il miglior portiere del mondo perchÄ spingi spingi, ma le palle non entrano mai.

79.  Lamore riguarda lamica, il sesso riguarda la fica. (Mauroemme)

80.  Se il medico studia la medicina, e il musicista la musica, e se il fisico studia la fisica, e il matematico studia la matematica... da grande posso diventare un fico? (Guru)

81.  Due peli di una vecchia topa parlano tra loro: "Deve essere andato via il Capostazione". "Come mai?". "Una volta c'era gran traffico, passavano certi treni, adesso al massimo qualche locale..."

82.  I sinonimi di Lei:
A
Acquasantiera; afflosciapertiche (Benigni); albicocca; america; amichetta da una storia d'amore; anonima sequestri (Benigni); antro tetro (Benigni); astuccio; azzittapreti (Benigni)
B
Badubaia (Pordenone??); baffa; bafiona; bagerda (bassa pavese); bagiana; balusa (Romagna); barbana; barbiciola (Lodi); barbisa Lecco; Il nome deriva dal fatto che la zona Ć in genere molto pelosa e ricorda la barba; baretta (Verona); bartana; bartśca (dal maschile bartśk (dialetto bolognese) cappello floscio in uso nella prima metł del 1900); barza (Ticino, Svizzera); barzôgola (Ticino, Svizzera); basagna (Romagna); bernarda (Benigni); bestia; bigioia (segnalazione monegasca); bignĆ; Bistecca col pelo; boatta (Napoli); boschetto; boschiva; braciola; bresaola; bresaolona (da (Bergamo e dal Canton Ticino); bricia (zona di Arezzo e ,in genere, della Valdichiana); brioche; brisca (Casale); brodosa (dal sonetto del Belli); brÜgna o brigna (termine lombardo piemontese per prugna o susina); buco (dal sonetto del Belli); budello (Toscana); bug d'la piscia (Carpegna (PS)); burrino;
C
Canappa (usato alle porte di Roma , localita' Civitacastellana, Sacrofano e dintorni); cancello di giada (dal kamasutra); cappello russo (Pisa); casa delle delizie; castagna; caverna; cavitł; cecca (Napoli); cella (dal sonetto del Belli); centrillo; centro dell'universo; cestunia (letteralmente, nel napoletano antico "tartaruga". Questo vocabolo Ć stato assimilato alla vagina poichÄ quest'ultima Ć anche detta "Chella ca guarda 'nterra" [it:quella che guarda a terra], nella terminologia della tombola e del lotto. Dall'attitudine della testuggine a guardare a terra..., il passo Ć breve); chiavica (dal sonetto del Belli); chitarrina (dal sonetto del Belli); ciabatta (dal sonetto del Belli); ciacchera (voce forse onomatopeica, intraducibile derivante, a parere di chi l'ha segnalata, dal rumore provocato dalla collisione fra un oggetto solido e uno, come la nostra, umido e ricoperto di sostanza mucosa e vischiosa; Vezzeggiativo: ciaccarella); ciambella; cianno (Foggia); cicala (segnalazione monegasca); cicciabaffa; ciccia spaccata; cicedda (Bagnoli Irpino); cicito (usato nel paese di Bosa (NU)); cimosa; ciola (Basilicata); cionna (Irpinia, ma anche Porto Santo Stefano (GR)); ciorcila; ciorciola (Trentino Alto Adige); ciorgna; ciprea (la ciprea e' una conchiglia dei mari caldi, la cui apertura a fessura zigrinata ha uno spiccato aspetto di vulva; la conchiglia e' oggetto di culto presso le popolazioni tropicali. Il nome deriva dall'isola di Cipro, dove sarebbe nata la dea Afrodite); ciscia (dal sonetto del Belli); ciuccia (Chieti); ciuetta (Marche, in particolare Ascoli Piceno); ciufeca (dal sonetto del Belli); ciunna (Ciociaria); cocchia (Ancona, Numana, Sirolo, Camerano); coca o cocona (Venezia, sestiere di Cannaregio); conno (dal latino "cunnus"); conto in banca (Benigni); cosa pelosa; cosina; coteca co lo pilo (Marche, con riferimento all'aspetto della cotica di maiale); cozza (per la spiccata somiglianza con il mollusco interno alla conchiglia, e anche per il gioco di parole: "cazzo" maschile e "cozza" femminile); cozzapesca (forma di una cozza, pelle di una pesca (Brescia)); crepaccia (Benigni); crosara (in dialetto veronese: incrocio a 4 strade con riferimento all'incrocio degli arti principali); cudda; culina (molto usato da Francesca); cunna (dal sonetto del Belli); cunnu (Sardegna); curciu (Lecce);
D
Delta di Venere (figurativo: il "triangolo" pubico che copre il Monte di Venere; vedi il noto romanzo di Anais Nin: Il delta di Venere);
E
Effetto Serra (Benigni)
F
Fagiana; fagiolina; farfallina; farsora (Veneto: padella che serve per friggere); favo di miele; fasulara; ferita (Benigni); fessa (dal sonetto del Belli); fessura (dal sonetto del Belli); fia (Livorno e Pisa: dove la "c" non Ć aspirata ma proprio mangiata); fica (dal sonetto del Belli); ficussĆcca (Anacapri: fico secco); fidec (Bergamo); figa (dal sonetto del Belli); figa smaneda (San Marino: letteralmente "figa manomessa, disordinata, ecc." insomma una che "si Ć data da fare". E' usato anche, in tono scherzoso, nei confronti di una ragazzina un po' ruffiana che vuole ottenere qualcosa dai genitori o dai nonni); filettina (Benigni); finestrella (dal sonetto del Belli); fiocca (Cremona); fiora (Verona: fiore al femminile, con significato figurato di fiore che sboccia pregno di rugiadosa freschezza); fiore (poetico: vedi anche film: "il fiore di carne"); fiore purpureo; firillacchera; fisarmonica (Benigni); fischiarola (dal sonetto del Belli); fissa; foca (eufemismo per "fica"; film "Viva la foca, che Dio la benedoca! con E. Fenech"); fodero (dal sonetto del Belli); fontana; fonte; forno (in quanto luogo chiuso ben caldo in cui si "inforna" Lui a cuocere...; anche, con il parto: "sfornare un bambino"); fortuna (detto proverbiale: "la donna si siede sulla sua fortuna..."); fracoscio (dal sonetto del Belli); fragolina; fregna (dal sonetto del Belli); fresca (romanesco; eufemismo per "fregna"); frittella (dal sonetto del Belli); fritola o frittola (Trentino Alto Adige: termine dialettale per frittella); frize - frice (Friuli); fru fru (da Brescia); frutto; fufina (bassa pavese); fuinera (dialettale milanese dalle canzoni delle osterie di Nanni Svampa..."slunghi la man per tuca' la fuinera..o porcu can , la tra' gio' la dentera!!!"); fungia;
G
Gabbia del pipino (dal sonetto del Belli); galleria; el garage del me piciu; gata (mora veneto: gatta mora); gattaiuola (dal sonetto del Belli); gattina (Benigni); gioia (per la gioia che porta; si dice anche: una "bella gioia"); gioiello (poetico, specie orientale; vedi anche: Diderot, I gioielli indiscreti); gnacchera (Benigni); gnasse; Gneise (Emilia); gnocca (Benigni); grotta (dal sonetto del Belli); guersa (genovese dell'entroterra, letteralmente "guercia", come se si trattasse di un occhio ormai definitivamente chiuso...)
I
Il davanti immortale; inferno (dal Decamerone: terza giornata, decima novella); ingresso principale (eufemismo, per contrasto con l'ingresso secondario); intacca; intimitł (l'intimita' della donna per eccellenza); iummenta (Foggia);
L
La fammela vedere (Benigni); l'amica che gira in pelliccia anche in pieno agosto; lei; le ragazze (Sinonimo Presidenziale: da un'intervista a Gennifer Flowers ex amante di Clinton: 'Non credo poi che Bill e Monica abbiano mai dato nomi alle loro parti del corpo come abbiamo fatto noi. Lui mi chiamava al telefono per chiedermi, ad esempio, come andavano "le ragazze" e io rispondevo chiedendogli come andavano "i ragazzi"'); loscia quella che la mamma tiene mmiezz'a la coscia (Bagnoli Irpino); luccio passetto (curioso e antico modo di dire: e' cosi' chiamata per il Suo odore, che per natura dev'essere simile al pesce un po' passato.); lumachella (dal sonetto del Belli);
M
Machineta (da un canto popolare del vercellese, cantato dalle mondine durante le lavorazioni in risaia); madre di tutte le battaglie; marianna la va in campagna (Benigni); micia; 'mboffa o ' mmoffa (Reggio Calabria); mona; monna (dal sonetto del Belli); mozza (antico termine abruzzese tuttora in uso sul litorale teramano); musina (in dialetto veronese: salvadanaio o posto ove si custodisce il danaro e, in genere, le cose preziose); mussa (genovese popolare, da pronunciarsi con una u non proprio padana (iu) ma leggermente calcata. La voce deriva probabilmente dal banale e abusato accostamento fica-gatta, pelosa e sorniona); muzza (usato nell'isola de La Maddalena (SS));
N
Natura (dal sonetto del Belli); n'doddi Sanluri (Sardegna); nicchia; nicchio (Calabria); nido; nocca (la nocca Ć, nella lingua napoletana - che non Ć un dialetto! -, il fiocco. Quello del grembiule o quello che adornava i capelli tempo fa. L'accostamento alla vagina Ć probabilmente dovuto alla grazia e all'eleganza della nostra. Questo termine indica un'idea della vagina lontana dal volgare pecoreccio dei maschi ed Ć, infatti, di uso tipicamente femminile);
O
Orchidea (per l'aspetto carnoso e membranoso del fiore; film "Orchidea selvaggia"); occhio che piŁ piange quanto piŁ Ć felice (una metafora usata da Shakespeare);
P
Pacca (San Marco in Lamis (FG)); pacchio (Sicilia, alcuni detti: u pacchiu Ć bellu e a' minchia fa buddellu, u pacchiu e' duci e a minchia jetta vuci (il pacchio e' dolce e la minchia grida), u pacchiu e' ghiautu e a minchia jetta 'n sautu (il pacchio e' alto e la minchia fa un salto); paccioccio (Sassari); pacianca (Pisa); paciocca; padonza; paffia; pantaschella (dialetto anacaprese. Le pantasche sono i pezzi di muschio che si raccolgono per fare il presepe ed hanno qualcosa in comune con i peli pubici femminili); paradiso; parpaglia (Langhirano (PR): "a ghĆ dla parpaja chi?"); parpagnacca (di origine non meglio specificata, ma quantomai esplicativo. Se Lei producesse dei suoni lo si potrebbe definire onomatopeico); parrucca (dal sonetto del Belli); passera (dal sonetto del Belli); patacca (dal sonetto del Belli); pataffiola; patana o patanella (Napoli): patata o patatina; patanona; patasgionfa; patata; patatina; patonza (Benigni); pecchia (Ciociaria); pecora (Cannara (PG); pelliccia; pelliccione ("scuotere il pelliccione"); pelosa; peluche; pennica (Dalla musicassetta 'Tocca l'albicocca' degli SQUALLOR); pepella (Avellino); pĆrzeca (Anacapri: l'albicocca matura da mangiare subito); perzechĆlla (Anacapri: albicocca acerba o appena colta); pertescia; pertugio; pesca; pescia; pesecchia (dialetto arcaico napoletano); pettinicchia; picchia (Benigni); piccica; picciola; piccione (Taranto); piciocca (addolcimento per il troppo volgare pucchiacca); pillittu (Sardegna); pilusera (Sicilia); pipa; pisciacchia (Monte Flavio); pisciśccla (quella che piscia (Bagnoli Irpino)); pisella; pissa; pitaci (Croce Pietro (RE)); poscia (utilizzato a Montecalvo Irpino); porta santa (Makko); potta (dal sonetto del Belli); pozzo; prica (Dalla musicassetta 'Tocca l'albicocca' degli SQUALLOR); primo canale (eufemismo, per contrasto con il "secondo canale" e il "terzo canale". Il modo di dire scherzoso fa riferimento ovviamente ai canali RAI TV!); proso (Sassari); prugna; ptocca (Basilicata); pucchiacca, purchiacca (Napoli); pussi pussi; purtusu, puttusu (Sicilia): pacchio e' pacchio, puttusu e' puttusu, cu s'arricacca e' figghi'i jarrusu, ma se u pacchiu e' fitusu cu sarricacca e' spacchiusu (il pacchio e' il pacchio, il buco e' il buco, chi si tira indietro e un figlio di frocio, ma se il pacchio e' sporco chi si tira indietro fa bene); putela (Cremona: con la "u" che richiama il verso delle scimmie); putturina (Bagnoli Irpino);
Q
Quel fatto (dal sonetto del Belli); quella che guarda in terra (dalla terminologia della tombola e del lotto); quella che non vede mai il sole (dalla terminologia della tombola e del lotto); quella cosa (dal sonetto del Belli); quella cosa lł;
R
Rosa;
S
Sabongia; sacco a pelo; salata, salatina; sancta sanctorum; sartacena (Basilicata); sbarzifula (italianizzazione del termine derivante da un dialetto ossolano); sbrinzia; sbrodÄinna (Bologna (la 'i' quasi non si pronuncia): letteralmente sarebbe "sbrodolosina" cioĆ che emette brodo, che si sporca di brodo...); scatola nera (riferito proprio all'aggeggio misterioso che registra le operazioni di volo sugli aerei. Dal film " Ć arrivato mio fratello" di Pozzetto : "....io son quasi arrivato con la mano sulla scatola nera, e tu dove sei?"); scavurla (goliardica: "che' quando lo prende, urla!!!"); scedduattla (pipistrella (Bagnoli Irpino)); schiocca (Ć abbastanza usato scherzosamente sull'isola di Capri. Esempio: ł schiocca 'e soreta (la Lei di tua sorella); seccacetrioli (Benigni); selega (Vicenza); sepoltura (dal sonetto del Belli); seppia con pelo; serratura; sgłrzola; sgnacchera; sgnaula (italianizzazione del termine derivante da un dialetto ossolano); sorba; sorca (dal sonetto del Belli); sorriso verticale; spacca; spaccazza (Bagnoli Irpino); spacchiu (Calabria e Sicilia); spacco (dal sonetto del Belli); sporta (dal sonetto del Belli); sterea dalla "parlesia". (La parlesia Ć da quasi un secolo, con le dovute e prevedibili evoluzioni, il gergo segreto dei musicisti napoletani ed Ć ancora oggi utilizzato. Il segnalatore ha quindi commesso un piccolo tradimento nei confronti della categoria...); sticchiu (Sicilia); straccapipoli (Sicilia); susina (per l'aspetto del frutto, che presenta un solco simile a labbra);
T
Tabbacchera (Basilicata); tabernacolo (Benigni); tacchina (Benigni); taglio; tagliola (dal sonetto del Belli); tana; taratofola; tavola imbandita; tegame (usatissima espressione del dialetto livornese che significa "donna di facili costumi", non nel senso di prostituta, ma piuttosto di una a cui piace darla senza eccessive difficoltł (come un tegame da cucina nel quale puoi cucinare tante pietanze diverse); tesoro ("Le mie ragazze non sanno su quale tesoro stanno sedute" - madame Cocon); topa (Benigni); topola; toppa (Benigni); tragica ferita; tre centesimi (da "Tocaia grande" di Jorge Amado); trifola (campagne lodigiane di inizio secolo: trattasi della "fragranza" che proveniva dalle sottane delle neomamme che erano completamente depilate per il recente parto, soprattutto durante il periodo estivo in cui non si portavano i mutandoni); tunnel;
U
Udda (Sardegna); urinale (dal sonetto del Belli);
V
Vagina (dal sonetto del Belli); vagia (da strada: "viva la vagia e chi la sbarbagia!!"); valle delle rose (da letteratura classica giapponese); valpelosa o val pelosa: (dal sonetto del Belli); vaschetta (dal sonetto del Belli); vaso (specie nel linguaggio religioso antico: il credente deve porre il suo seme "in vaso debito", ovvero in vagina; (e non disperderlo "in vaso indebito", ovvero altrove...)); vergogna (dal sonetto del Belli); verza; vescicone; vongola; vulva (dal sonetto del Belli);
Z
Zampiffera (da "La soldatessa alle grandi manovre" Edwige Fenech - Alvaro Vitali); zergnapola (in veronese letteralmente pipistrello femmina; se s'impiglia nei capelli non li lascia piŁ (con significato di oggetto del desiderio)); zunno o zunnu (Tempio (SS).

83.  A tutti voi capita di imbattersi in qualcuna che suscita simpatia o fa scattare la scintilla dell'attrazione: come fare per capire se puś essere la persona "giusta"? Sarł possibile allacciare un rapporto sentimentale importante? Dalla forma della Bernarda Ć possibile ricevere qualche suggerimento per capire il carattere e stabilire se Ć compatibile con il vostro carattere.
La Bernarda Ovale.
Di sapore dolciastro con retrogusto di peperlizia Ć la classica bernarda avvolta nelle culotte. Denota un carattere posato e obiettivo, che riflette a lungo prima di prendere una decisione; forte volontł; senso di giustizia, lealtł; benevolenza; attaccamento alle tradizioni; un pizzico di vanitł e di intemperanza. Detta anche volgarmente "a petardo sparato"per la forma e l'eccessiva fiacchezza.
La Bernarda Filiforme
Sempre coperta da perizoma di rayon Ć nota anche per il caratteristico sapore di sarago. L'interno Ć particolarmente nodoso. Carattere estroverso e curioso, che nasconde una grande risolutezza d'animo. Portata per l'impegno intellettuale, prende decisioni rapide. Possiede uno spirito acuto e intuitivo, che gli permette di assimilare velocemente ogni nozione. Detta anche volgarmente " a doppio wurstel" per la rassomiglianza fisica ed il colore rosa spento .
La Bernarda Sferica.
Molto sporgente, se non depilata assomiglia  alla capigliatura di Cocciante. Spontanea, cordiale, allegra, sempre serena e fondamentalmente ottimista, ama a tal punto la vita da scappare a gambe levate davanti a potenziali quanto inutili complicazioni. Cerca la compagnia di uomini gioiosi, allegri, diretti, solari, spensierati e amanti della buona tavola. Detta anche volgarmente "la boscaiola" per il colore rosa prosciutto e l'abbondanza di piselli
La Bernarda Quadrata
E' sempre coperta da classiche mutande di cotone della Standa. Generalmente molto irsuta in gioventŁ , tende ad assomigliare nella vecchiaia alla steppa russa. Si adatta perfettamente a qualsiasi situazione, ma diventa cauta e insicura di fronte agli ostacoli. Versatile, volubile, influenzabile, poco dotata di energia e costanza, possiede un temperamento lungimirante e acuto. Se viene attaccata in modo diretto e inquisitorio tende a sgusciare di mano e ad adottare un comportamento evasivo, sfuggente e un po' misterioso. Detta anche volgarmente " a patibolo" perchÄ atta a castigare.
La Bernarda Triangolare
E' sempre senza mutande.Caratteristico Ć il suo colore fettina di vitello. Il sapore ricorda le Golia. II suo modo di fare puś sembrare un po' capriccioso e incostante, come quello di una bambina che pretende di avere tutto e subito, perchÄ Ć spontanea e affronta la vita dando retta all'istinto. La diplomazia non Ć il suo forte: un difetto che spesso complica non poco la sua vita di relazione. Diffidente e sospettosa, non sopporta che cerchino di imporle idee non sue e se qualcuno ci prova si intestardisce, non fa marcia indietro per nessuna ragione al mondo. Va d'accordo con chi sa essere conciliante e non si comporta con aggressivitł. Detta anche volgarmente "a minipimer" per la rassomiglianza alle lame dell'elettrodomestico e per il potere triturante metaforico sui testicoli.

84.  La fisiognomica della Bernarda. CLITO. La lingua batte dove il clito ride e per questo sara' meglio saper distinguere il clito dalla forma per non lasciarsi poi ingannare dal sapore.
Clito alla Rolling Stone: Fa le linguacce e si misura a ettari. Attenti: quella donna gode in perpetuo!
Clito alla vergognosa: Praticamente, ma dove ti sarai mai cacciato: E' come un diesel, si avvia con un dito ma occorre un pochino perchÄ vada su di giri
Clito pio: Dall'aspetto non si differenzia dagli altri. E' la signora che lo porta che durante gli orgasmi viene presa da crisi mistiche: "O Dio vengo" "Cristo se mi piace" ecc.
Clito lucida argenteria: E' a pezzuola e si strofina finche' la cappella e' lucida. Non e' detto che la proprietaria sia per forza una cameriera
Clito a pene: Qualche volta la portatrice sana di clito a pene ha gli stessi vostri gusti (nel senso che le piacciono le stesse ragazze che piacciono a voi). Prudenza nel girargli le spalle.

85.  Anche il sesso della donna Ć politica: la vagina Ć conservatrice, il clitoride rivoluzionario. (F. Parturier)

86.  PerchÄ la figa ha le labbra? PerchÄ cosô il clito ride. (Guru)

87.  La figa, tutta in lacrime, grido' al cazzo: "Ma perchÄ sei sempre cosi' duro con me?!".

88.  Organo genitale femminile:  nove mesi per uscirne e una vita a cercare di rientrarci ...

89.  Frequentavo una stangona di un metro e novanta, ventun centimetri piu' di me. Mi piaceva da impazzire, soprattutto quando facevamo l'amore in piedi. Pendevo dalle sue labbra...

90.  Una donna, di ritorno da una visita ginecologica, si precipita preoccupata in camera da letto. Stacca dal muro uno specchio, lo appoggia sul pavimento e con le gambe divaricate si studia le parti intime riflesse sullo specchio. Il marito, rientrando dall'ufficio, trova la moglie in questa strana posizione. "Ma cara... che stai facendo?". "Il ginecologo mi ha detto che ce l'ho enorme... che non ne ha mai vista una cosô grande prima!". "Ma va, non stare a pensarci. Piuttosto, stai attenta a non finire dentro quella buca."

91.  Il BUDGET della Multifiga.
Il concetto fondamentale da cui prende corpo quest'opera e' che la figa ciuccia danaro: le lunghe (e spesso inutili) telefonate al cellulare, le cene offerte, il teatro, il cinema, gli aperitivi, i km percorsi in auto, i regalini sono solo alcuni esempi dei costi che la gestione della figa comportano. Quando si devono gestire molte fighe il problema e' proprio la gestione delle risorse monetarie, cosa che risulta assai complicata soprattutto quando come noi si ha La Figa in testa. Pertanto la prima cosa da fare, quando si conosce una nuova figa e' budgettarla. Dopo qualche minuto di conversazione, quando tra te e te pensi "questa me la faccio!", e' necessario attribuire immediatamente un budget all'intera l'operazione: ".questa figa vale 160.000 lire.", ".quest'altra figa vale 90.000 lire.", ecc.
Attenzione: in ambiente multifiga, un budget non deve influenzare l'altro, ossia nella formulazione di un nuovo budget si deve sempre ragionare in ipotesi di capacita' di spesa complessiva illimitata. Il budget deve essere parametrizzato sulla singola figa in oggetto. Quando poi nel corso dell'operazione le spese occorse raggiungono l'importo allocato a budget, si deve immediatamente abbandonare il progetto. L'aspetto fondamentale del Figa-budget e' che si deve abbandonare il progetto sia che non te l'abbia ancora data sia che si abbia gia' avuto la pagnotta n volte. Nel primo caso la giustificazione e' evidente: e' inutile gettar via ulteriori danari in un progetto che si e' rivelato troppo impegnativo e soprattutto improduttivo. E' tuttavia soprattutto nel secondo caso, ad obbiettivo raggiunto, che il Figa-budget si rivela di estrema utilita'. E' in questo caso la figa diventa economicamente pericolosa: le spese diventano incontrollabili (telefonate in fascia alta per fissare folli appuntamenti, corse in macchina per trapanarla il prima possibile, biglietti del cinema sprecati poiche' si esce a meta' film con la verga in tiro, ecc.). Per la gestione del multifiga e' di notevole aiuto l'utilizzo di un foglio elettronico (ad es.: Excel). Sulle colonne si inseriscono i nomi delle poverette e nella prima riga l'importo allocato a budget. Sulle righe successive si registrano tutte le spese sostenute: cene, cinema, regalini, telefonate, benzina, ecc. Per avere la certezza di evitare di sforare erroneamente il budget, il foglio elettronico deve essere arricchito di una semplice funzionalita' macro che elimina l'intera colonna quando la sommatoria dei costi sostenuti presente sulle righe raggiunge il budget inserito nella seconda riga. Interessanti sono le applicazione offerte dalle nuove tecnologie: con i nuovi cellulari dotati di porta ad infrarossi e' possibile programmare una macro in modo tale che, oltre ad eliminare fisicamente la riga della figa fuori budget, si cancelli anche il numero di telefono della figa dalla rubrica del proprio cellulare. Va da se' che l'abilita' consiste proprio nel passarsi allo spiedo la pulzella prima di sforare il budget.
Nota: il Figa-budget e' particolarmente utile quando la figa e' una barista o addirittura una commessa. In questi casi infatti il tacchinaggio si risolve - purtroppo - con l'andarla a trovare sul lavoro e inevitabilmente a dover comprare qualcosa per giustificare la visita. Finche' si tratta di caffe' o di schedine la spesa e' ancora sostenibile, tuttavia la situazione diviene critica quando la poveretta fa la commessa in un negozio di orologi, occhiali da sole, gioiellerie ecc.

      L.D.T. ( LEAD TIME TO FUCK)
Quando si opera in ambiente multifiga, con n>7, dove con n si intende il numero complessivo di cui e' costituito il parco fighe, l'attivita' piu' complessa e' la schedulazione degli appuntamenti, essendo purtroppo solo 7 le sere che la settimana ci concede.
N.B. Per schedulazione si intende l'incasellamento della figa nella gestione del proprio tempo. Solitamente per evitare di rendere troppo evidente che una figa la frequenti solo per La Figa, si deve progettare un "cammino" di appuntamenti, in modo da raggiungere l'obiettivo finale, ossia fottere, con gradualita', senza rendere troppo esplicito il fine ultimo gia' dal primo appuntamento. La procedura standard di approvvigionamento sesso prevede:
    
step1 - la chiami al cellulare e fai un po' lo splendido
     step2 - la inviti a prendere un caffe' all'Antico o alla Prima Fermata
     step3 - la inviti a cena fuori in cui si discorre di cose interessanti (?)
     step4 - la terza volta la inviti a cena a casa tua cosi' te la passi e ripassi per benino.
La procedura appena descritta e' la versione standard, in quanto nella variegata realta' si affronta, ad esempio, la figa che prima di mollartela necessita di tre step cena-cena-cinema, c'e' invece quella che necessita di 5 step cena-cinema-cena-domenica.a.vetrine-cena. E quest'ultimo caso avviene ciclicamente con una periodicita' quasi certa ed oggettiva. E' possibile pertanto affermare che ogni figa ha un suo specifico "lead-time to fuck", determinato dalle volte che esce con te prima di fartela riannusare.
 
        M.R.P. (MESTRUO RESPECT PLANNING)
Il rischio concreto ed effettivo e' di avviare tutta la procedura sopra descritta per poi arrivare al punto della cena a casa tua che lei ha il marchese: porcaputtana !!!. L' M.R.P. consente di operare in ambiente multifiga in un'ottica di ottimizzazione dei tempi di intervento ed eliminazione di fermi per cosi' dire fisiologici, garantendo cosi' la massimalizzazione delle ciuppate. Il danno causato dal dispendio di tempo e danaro per tutti gli appuntamenti intermedi e' di notevole entita', soprattutto in ambiente di multifiga ove il tempo e' la risorsa piu' critica. Si pensi infatti all'indubbio vantaggio di aver oculatamente avviato la procedura di approvvigionamento con una figa alternativa che alla fine non presenti il sanguinolento sconveniente. E' assolutamente necessario pertanto conoscere i giorni del Mestruo di tutto il parco fighe di propria competenza, nonche' i loro specifici "lead-time to fuck". In tal maniera e' possibile definire il M.R.P.(Mestruo Respect Planning) di ogni poveretta, del tutto simile a quello utilizzato per la schedulazione della produzione. Il risultato finale in forma grafica si presenta come un unico digramma di Gantt che indichi chiaramente con quale tempistica rifarsi vivi con ogni singola figa, al fine di evitare di concludere il ciclo di appuntamenti trovandosi una bella bustina da the, quando le infili la mano nelle mutandine.

     LA DIVERSIFICAZIONE DEL PORTAFOGLIO-FIGHE
Per ottenere La Figa, ogni figa deve essere coltivata, devi andarla a trovare, non deve essere mai trascurata, ci devi ogni tanto parlare affinche' il rapporto cresca, proprio come si fa con le piante. Come ho gia' avuto modo di evidenziare, operando in ambiente di multifiga la risorsa piu' critica e' il tempo, tempo da dedicare alla implementazione del rapporto nonche' al successivo mantenimento. Implementazione e mantenimento richiedono entrambi una continua ed ininterrotta somministrazione di piccole dosi di se stessi (es: se e' una barista ogni tanto vai a prendere il caffe' da lei; se e' una che le piace il cinema ogni tanto la porti a vedere qualcosa (NB: sempre di tuo gradimento), eccetera). E' evidente che trovandosi in una situazione di multifiga non ci si puo' esimere dall'utilizzare tutto il proprio tempo libero e talvolta anche parte di quello lavorativo. I rischi da evitare sono sostanzialmente due. Il primo rischio e' la mancata saturazione delle proprie ore: non deve mai accadere di trovarsi inapplicati, sprecando tempo prezioso che si dovrebbe invece dedicare a qualche poveretta. In situazione di multifiga capita che passino molti giorni prima che tu riesca a trovare il tempo per andare a riprovarci con una figa. Pertanto e' inammissibile sprecare il proprio tempo inapplicati su nessun progetto. Il secondo rischio e' la cannibalizzazione delle fighe: non deve mai accadere di aprire due progetti con le stesse caratteristiche che andrebbero sicuramente a sovrapporsi. Si consideri l'esempio di due commesse di due negozi diversi di abbigliamento: in questo caso infatti ci si trova nella situazione che sono, ad esempio, le 19.00 e sei indeciso a quale negozio volgere la prora, es. Le Vele o Citta' Mercato. In ogni caso andando in un negozio si trascura la commessa dell'altro negozio. Il rischio e' quello di dimezzare la frequenza di dosaggio della propria persona, con il concreto pericolo di perdere il controllo del progetto. Ne segue che l'approccio vincente va ricercato nella diversificazione del Portafoglio-Fighe. La diversificazione deve essere accuratamente studiata in modo tale da evitare la cannibalizzazione delle fighe e la non saturazione delle proprie ore. Si deve diversificare tenendo presente la tipologia di figa (barista, commessa, ecc), la sua territorialita' (Cagliari Centro, Periferia, Quartu S.Elena) e la fascia oraria di godimento (mezzogiorno, sera, notte). Il procedimento da seguire per la formulazione ottima del proprio Portafoglio-Fighe deve partire da una attenta analisi della propria settimana. Si deve stilare la lista delle proprie attivita' settimanali e successivamente per ogni attivita' si colloca il nominativo di una figa. In tal maniera si ha la certezza di avere una ed una sola figa per ogni occasione.
Esempi: la figa del bar per la colazione quando vai nella parte est della citta', la figa del bar per la colazione quando vai nella parte ovest, la figa per andare in trattoria, la figa per l'aperitivo serale, la figa che stacca alle 19.30, la figa che stacca alle 22.00, la figa ancora studentessa che quando hai un pomeriggio libero dal lavoro la chiami sicuramente, la figa che fa la cassiera al supermercato, la figa che quando ha la casa libera ti fa la torta la domenica pomeriggio (nb: la ciulata di domenica pomeriggio e' il nirvana assoluto per chi opera in ambiente multifiga), la figa per il concerto di Vasco, la figa per il cinema, la figa per Linea Notturna, la figa per il Varadero, la figa per andare a vedere la partita, la figa per quando compri il grip per la racchetta, la figa per la sagra delle castagne, la figa per fare il giro delle librerie quando devi regalare o regalarti un libro, la figa per quando hai voglia di cenare a casa, la figa da videocassetta sul divano, la figa per andare a sciare, la figa per fare un giro in moto, ecc. La situazione del proprio portafoglio-fighe puo' essere utilmente visualizzata in forma grafica su in piano cartesiano che presenti sulle ascisse le farie fasi orarie della settimana e sulle ordinate il nome delle fighette. Tracciando un punto sull'intersezione tra il nome della poveretta ed il momento della settimana in cui ci si connette, si puo' fotografare la varianza del proprio portafoglio-fighe rispetto la situazione ideale rettilineiforme, in cui si uscirebbe sempre con la stessa figa. E' inutile ricordare che per elevati livelli di varianza aumentano le possibilita' di ciulare fighe diverse, quindi il dato va tenuto costantemente sotto controllo.

LA FIGA-PIVOT
Il concetto di figa-pivot si applica come risolutivo nel caso in cui non si riesca a saturare la propria capacita' oraria giornaliera su progetti di Figa. La mancata saturazione puo' avvenire nel caso in cui non si riesca a mantenere nel tempo una corretta diversificazione del Portafoglio-Fighe oppure nel caso in cui una figa inaspettatamente si renda indisponibile per una attivita' che tu avevi gia' dato come certa e schedulata, e quindi rischi di rimanere inapplicato per tutta la sera. Questo secondo caso si avvera frequentemente proprio qualora la diversificazione del portafoglio-fighe e' stata ottimizzata all'estremo, rendendo l'intero sistema rischiosamente fragile. Pertanto per contrastare tale rischio e' necessario mantenere nel proprio parco fighe alcune fighe-pivot (leggi jolly). La figa-pivot e' quella che ha talmente voglia di cazzo che si rende disponibile in qualsiasi momento tu la chiami, per qualsiasi profilo di serata, anche se e' da secoli che non ti fai piu' vivo. L'utilizzo della figa-pivot si rivela essere di grande utilita' soprattutto in situazioni estreme, ad esempio:
-        quando sono le 20.45 e non hai ancora pianificato la serata perche' hai aperitivizzato a lungo con gli amici,
-        quando alle 21.05 inaspettatamente ti telefona la figa titolare della serata dicendo che non puo' uscire (e ovviamente tu non hai nessuna voglia di convincerla, recuperando cosi' il credito telefonico necessario per una telefonata piu' sicura ad una figa-pivot)
-        quando hai intenzione di andare a teatro a vedere una cosa che sai a priori che fa schifo e ti dispiace  costringere una poveretta ad assistere alla rappresentazione, anche perche' se ne puo' avere a male con il rischio che poi non te la dia!
In questi casi la figa-pivot, denominata anche figa interstiziale, si inserisce nei buchi lasciati liberi dalle altre fighe, garantendoti la saturazione delle ore e il proseguo della settimana senza soluzione di continuita' sessuale. Per operare in regime di certezza assoluta e' fondamentale essere sempre dotati di non meno di 2 fighe-pivot: nel caso accidentale che una non si renda disponibile entro i 10 minuti dalla chiamata, ci si rivolge alla seconda; attenzione con le fighe pivot a resistere alla tentazione di chiamarle tutte e due insieme, sperando magari in una serata dai preliminari lesbo e gran finale a tre, con cui magari si rischierebbe di perderle entrambe. Proprio perche' la figa-pivot e' investita di un ruolo strategico che trova la sua funzionalita' nel tempismo della chiamata/disponibilita', la scelta della figa da adibire a tal ruolo deve essere condotta oggettivamente sulla base della capacita' di ricezione di campo del suo cellulare e della sua localizzazione strategica nello stradario cittadino (evitate fighe pivot che abitano a piu' di 10 minuti da casa vostra).
Nota: L'aspetto piacevole della figa-pivot risiede nel fatto, constatato nella pratica, che spesso la poveretta, essendo solitamente una troia ninfomane che ci sta sempre, e' specializzata in una personale pratica che le da' particolare piacere, ad esempio: il pompino con ingoio, la masturbazione con vegetale (carota, cetriolo, .), il sesso anale..ecc. Pertanto oltre che risolverti una serata che altrimenti andrebbe perduta, la serata stessa si confeziona spesso in maniera molto simpatica.

       INDICATORI DI PERFORMANCE: PAYBACK, ROI, ROE
Quando ci si trova di fronte ad un parco fighe eccessivamente numeroso, e' bene dotarsi di strumenti oggettivi di valutazione delle poverette, in modo da potere operare in condizioni di soggettivita' limitata. Gli strumenti piu' semplici sono il Payback, il ROI ed il ROE, ognuno dei quali evidenzia uno specifico aspetto della figa in oggetto. Tali parametri sono di fatto degli indicatori di tipo consuntivo, ossia sono rilevabili solo dopo aver castigato la passera. Tuttavia la loro costante misurazione consente di sviluppare delle personali doti di tipo previsionale, che possono rivelarsi utili qualora ci si trovi costretti ad operare delle drastiche scelte di aborto progetto o in caso di sovrasaturazione della capacita' tacchinatoria.
- Il Payback indica il periodo di tempo che intercorre dal momento t1 in cui hai deciso di farti la figa al momento t2 in cui lei ti molla la passera.
Attenzione: come unita' di misura e' preferibile utilizzare le ore e non i giorni, in quanto la realta' - che supera di molto la fantasia - ci pone di fronte a fighe con Payback anche di sole 3 ore. Il Payback e' certamente lo strumento piu' grezzo in quanto non considera la qualita' della ciuppata, ne' gli sforzi condotti per l'ottenimento della topa. Tuttavia e' di grandissima utilita' come parametro previsionale, quando si deve decidere se avviare un progetto. Per quanto detto sopra e' possibile, quando si conosce una nuova figa stimare il suo Payback. Tale capacita' previsionale e' nel maschio piu' diffusa di quanto non si pensi (e' il classico ".questa tra due giorni sara' piu' pratica del mio letto che le mie lenzuola!!!"). Generalmente operando in ambiente multifiga sono decisamente da preferire le fighe con un payback molto basso, massimizzando cosi' le trapanate.
- Il ROI (Return On Investiment) tende a misurare la qualita' della prestazione sessuale offerta a fronte degli investimenti di tempo o danaro fatti. Ad esempio: se porti fuori a cena una poveretta pagando il conto (salato), e durante la cena le fai un regalino (profumo che ti fa eccitare come un collo di struzzo), poi prima di cena hai comprato in una farmacia aperta per turno i preservativi ritardanti alla fragola pagando il sovraprezzo per l'apertura post-orario, inoltre per ottenere l'appuntamento hai passato precedentemente due ore al cellulare, beh. dopo tutto questo non ci si puo' certo accontentare di una semplice sega seguita dalla banalissima giustificazione ".perche' , sai, non ci conosciamo ancora bene." !!! Sarebbe una profonda ed esecrabile ingiustizia ! Questa brutta figa ha un ROI decisamente basso. Viceversa c'e' quella figa che gia' la prima sera, dopo che ti ha portato a vedere il film che volevi tu, pagandoti pure il biglietto, ti da' il culo direttamente nel parcheggio del Cinema Multisala e poi te lo succhia cosi' tanto che ti trovi i coglioni sotto vuoto. Questa seconda figa invece ha un buon ROI, migliorabile, ma abbastanza elevato.
-  Il ROE (Return On Equity) misura il ritorno del capitale proprio, inteso come capitale sentimentale. Il ROE e' molto simile al ROI, tuttavia e' di piu' rara applicazione, in quanto la differenza tra i due indicatori risiede nell'applicabilita' in relazione alla figa di riferimento. Il ROE si applica alle fighe su cui si fanno progetti "seri", ossia a quelle fighe di cui ci si sta per innamorare. Al numeratore anziche' computare la qualita' del rapporto meramente sessuale, si deve porre il feeling-back che la figa ti ritorna a fronte di investimenti sentimentali condotti. Ad esempio una notte passata a pensarla, ciulando un'altra ma pensando a lei, e cose di questo genere indicano che la figa in oggetto tende ad avere un buon ROE.
E' interessante notare come nella realta' capiti di conoscere nuove fighe e a priori stimare su di esse un ROE alto e contemporaneamente un ROI basso. Nella realta' fighe di straordinaria bellezza hanno valori di ROI molto bassi e valori di ROE da matrimonio al buio, mentre altrettante fighe non tanto belle ma molto piu' porche, hanno valori di ROI elevati a dispetto di un ROE prossimo allo zero. Per non fare confusione tra i due indicatori si puo' prendere a riferimento la seguente legge di natura empirica: se quando pensi alla poveretta la prima cosa che ti viene in mente e' quella di portarla ai Carabi in crociera allora significa che ha un ROE elevato ed un ROI basso, se invece ti capita spesso di pensare di sborrarle in faccia o di farle il culo con oggetti in ferro battuto, allora significa che ha un ROI elevato ed un ROE basso.

      LA LEVA FINANZIARIA
Talvolta capita di rendersi conto che il progetto su cui si sta lavorando non viene portato a termine nei tempi previsti, cioe' la figa fa la difficile, se la tira piu' del previsto ma soprattutto piu' del dovuto e probabilmente la prossima volta che la chiamerai non vorra' uscire, tirando fuori una delle sue scuse dal magazzino cazzate di cui ogni figa e' piena. In questi casi e' opportuno vincolare la figa, ossia obbligarla ad uscire ancora una volta con te, in modo da avere un'ulteriore chance, che verra' vissuta con un approccio del tipo "o-la-va-o-la-spacca". Il metodo piu' sicuro per far sentire una poveretta in obbligo ad uscire con te e' la Leva Finanziaria che consiste nel far pagare a lei qualsiasi cosa si stia facendo o si abbia intenzione di fare. Qualche semplice esempio: farsi pagare il cinema mostrando che hai solo una banconota da 50.000 lire e ti serve per fare il pieno all'automatico; farsi pagare la pizza dicendo che hai lasciato il portafoglio in macchina tanto sai che poi in macchina non le darai i soldi perche' nella tiritera patetica del "tieni / no dai me li darai / no guarda tieni / lascia ho detto lascia" concluderai abilmente al punto che tocca a te dire "tieni" e invece dirai "ok, paga tu, la prossima volta offro io". In questa maniera la poveretta, che gia' e' orgogliosa da tirarsela in modo forsennato, immaginiamoci a dover pagare pure, si trova in una situazione di credito e vorra' certamente uscire nuovamente per pareggiare i conti. La volta successiva, sapendo ormai che e' una brutta suora che se la tira, la serata dovra' essere pianificata in modo da trovarsi nella condizioni di provarci prima di spendere danari di tasca propria e perdere troppo tempo prezioso in piu' (es: provandoci direttamente sotto casa sua dietro i citofoni appena scende), trattandosi oggettivamente di investimenti ad alto rischio e bassissima redditivita'. Questo strumento gestionale, se sapientemente utilizzato, e' di notevole interesse in quanto conduce la situazione a proprio vantaggio in ogni caso: se lei ci sta, avete ottenuto cio' a cui ambivate; se lei non ci sta, ci avete guadagnato il cinema o la pizza della volta precedente.
Nota 1: Qualora vi risulti eticamente difficile il non tirar fuori il portafoglio di fronte ad una cassa, la Leva Finanziaria puo' essere attuata anche con oggetti di natura non monetaria ma affettiva, ad esempio: un cd difficile da reperire che lei ha e glielo chiedi a prestito per poterlo masterizzare (anche se in realta' non te ne frega niente); ecc. Per recuperare l'oggetto la poveretta e' costretta ad accettare un tuo nuovo invito.
Nota 2: Attenzione a non commettere il grave errore di trovarsi nella situazione di figa-che-se-la-tira e invece di attuare la potente Leva Finanziaria si utilizza un altro strumento gestionale quale l'Indebitamento Improduttivo, che si e' ormai rivelato altamente obsoleto e inefficace. L'Indebitamento Produttivo trovava larga applicazione soprattutto negli anni 80 e 90 e oggi tra i diciannovenni che ci provano con le fighette sedicenni. L'Indebitamento Produttivo e' in pratica l'opposto della Leva Finanziaria e consiste nel fatto di elevare il tasso della propria spesa qualora si rilevi che la figa non molli la pagnotta, ad esempio offrendole la cena in un ristorantino molto carino ma molto costoso; invitandola a trascorrere una giornata a Venezia, imprestandogli il proprio cellulare per telefonare alle sue amiche, eccetera. Il ragionamento erroneo che si conduce e' del tipo: io le faccio vedere quanto generoso sono e poi lei fa la generosa e me la da'. Questo ragionamento poteva funzionare solo negli anni passati o tra neoadolescenti neopatentati. Oggigiorno infatti per quanto ci si dimostri generosi e capaci di spesa, la figa in questione e' gia' stata sicuramente oggetto di generosita' ben superiori delle vostre, da parte di qualche altro povero imbecille prima di voi, e pertanto se ha deciso di non mollarvela non sara' certo il conto del ristorante a farle cambiare idea. Tuttavia bisogna dire che questa prassi che trova larga applicazione in Thailandia, Brasile, Bielorussia, Cuba e Paesi Baltici, potrebbe funzionare produttivamente anche in alcune zone dell'entroterra sardo, ma funziona solo con le fighe che non hanno mai messo il naso fuori dal proprio paese! Invero e' piuttosto stupido utilizzare questa tecnica con la fighetta di citta' che se la tira, anche perche' l'assiduo frequentatore dell'Antico Caffe' le ha gia' intestato un appartamento a Quartu e una Mercedes Classe A senza averci combinato mai nulla, a parte i falsi bacetti e i viscidi abbracci con cui si pavoneggiano per attirare l'attenzione di altre fighe come queste. Io preferisco essere quello che il giorno prima le ha rotto il culo sopra il cofano della macchina senza aver mai sborsato un soldo, anche se in pubblico non vengo tanto considerato.
Meditate Gente, meditate.
Dispensa a cura del Prof. Graper Docente Ordinario di Gestione e Organizzazione Vaginale all'Universita' 'Bocchini' di Minsk.

92.  Ci scrive Desolata '82: "Credo che il mio ragazzo non sappia dell'esistenza del clitoride e quali sono le sue funzioni ecc... Io non so come fare a dirglielo... La prego mi aiuti!!!". Orbene: il tuo ragazzo non ha tutti i torti, perchÄ sull'esistenza del clitoride e annesse proprietł dibattono da millenni fior di scienziati e filosofi. Talete di Elea era convinto che il clitoride avesse la stessa consistenza dell'aria, per cui si limitava a soffiare contro la vulva della moglie convinto di procurarle un piacere illimitato. FinchÄ lei chiese il divorzio. Democrito ammetteva l'esistenza del clitoride, ma per lui era un organo cosô piccolo ma cosô piccolo da risultare invisibile e impalpabile. Non essendo possibile manipolarlo in qualche modo, concluse che la donna viveva di fatto come se non ce l'avesse, quindi che si tenesse le sue paturnie e non rompesse le palle. Riuscô a persuadere la moglie delle sue teorie (o almeno, cosô credeva), per cui ella non divorziś. In cambio, Democrito ottenne ipso facto un bel paio di corna visibili e palpabili. Le cose si complicarono quando Platone cominciś a sostenere che il clitoride fosse un'Idea perfetta, reale sô, ma irraggiungibile. Per quanti clitoridi avesse potuto vedere in vita sua, nessuno poteva essere considerato il clitoride ideale. Provś anche a bandire un concorso per Miss Clitoride, vennero (in tutti i sensi) fanciulle da tutta la Grecia, ma i risultati furono deludenti. Alla fine Platone giunse a dubitare dell'esistenza stessa del clitoride ideale, e poi anche di quello empirico. Ma ormai aveva 90 anni e di certe cose non gli fregava piŁ nulla. Fu con Galilei che lo studio del clitoride fece un notevole passo avanti: innanzitutto lo scienziato utilizzava il cannocchiale, prodigioso strumento messo a punto nella sua camera d'albergo, mentre spiava la signorina che si spogliava alla finestra del palazzo di fronte. Galilei scoprô che il clitoride esisteva davvero, aveva la forma di un piccolo pene e se stimolato opportunamente provocava nella donna strani gridolini e spasmi muscolari. Purtroppo perś, si convinse che questi fenomeni fossero dovuti ad attacchi d'isteria, tipici della natura femminile, e che fosse opportuno asportare questo piccolo organo per curare le donne che soffrivano di tali disturbi. E proprio mentre rincorreva la moglie con le cesoie in mano per farle un'operazione che riteneva inevitabile, questa s'arrampicś sulla torre di Pisa, incespicś e cadde nel vuoto. 150Kg di carne si sfracellarono al suolo in 9 secondi netti. Da lô iniziarono i suoi studi sulla caduta dei gravi, mentre le problematiche relative al clitoride passarono in secondo piano, e datosi che la sua giovane amante Luana prediligeva il rapporto anale, furono tosto dimenticate. Al momento gli studi sono arenati sulla famosa teoria della relativitł di Eistein, secondo la quale non importa tanto se il clitoride esista o meno, quanto se detto clitoride e il dito/la lingua che lo sollecita si trovino nella stessa dimensione spaziotemporale (cfr. "Dal 69 ai buchi neri", Stephen Hawking, ed. Celograndeceloblu). Nel frattempo, da migliaia di anni, miliardi di donne si grattano "quella cosa" che si trova "lô" sperimentando sensazioni straordinarie, ma nessuno sa bene "cosa". E mancando i documenti, le controanalisi e la moviola, tutta la questione Ć stata zippata in un Xfile formato word e consegnata all'agente Mulder, il quale a tutt'oggi non ha ancora scoperto l'arcano, ma si dichiara convinto di una cosa, e indicando la collega Scully stesa sul tavolo a gambe aperte, mormora ispirato: "La Veritł Ć lô dentro". Dott.ssa Perineo

93.  La figa e' bella! Se cosi' non fosse la Parietti non si sarebbe fatta rifare due cosi' grandi labbra. (Giorgio Trestini)

94.  La figa e' un centro d'accoglienza che non ama gli uccelli disastrati. (Giorgio Trestini)

95.  La figa e' la cosa piŁ pulita, perchÄ ci scopano tutti....e' la piu' ordinata, perchÄ si entra uno alla volta....ed e' la piŁ seria...perchÄ i coglioni restano fuori!!

96.  La figa Ć divisa in due parti, una parte morbida ed una parte dura: la parte morbida sono le grandi labbra. La parte dura Ć farsela dare...

97.  M.R.P. (MESTRUO RESPECT PLANNING)
Premessa: questo strumento gestionale e' utilizzabile solo con le fighe gił "conosciute". Quando si opera in ambiente multifiga, con n>7, l'attivita' piŁ complessa Ć la schedulazione degli appuntamenti, essendo purtroppo solo 7 le sere che la settimana ci concede. Solitamente per evitare di rendere troppo evidente che una figa la frequenti solo per La Figa, si deve progettare un "cammino" di appuntamenti, in modo da raggiungere l'obiettivo finale, ossia fottere, con gradualitł. La procedura standard di approvvigionamento sesso prevede:
 
step1 - la chiami al cellulare e fai un po' lo splendido
 step2 - la inviti a cena fuori in cui si discorre di cose interessanti (?)
 step3 - la volta dopo la porti a teatro
 step4 - la terza volta la inviti a cena a casa tua cosi te la passi e ripassi per benino.
La procedura appena descritta Ć la versione standard, in quanto nella variegata realtł si affronta, ad esempio, la figa che prima di mollartela necessita di tre step cena-cena-cinema, c'Ć invece quella che necessita di 5 step cena-cinema-cena-domenica.a.vetrine-cena. E questo avviene ciclicamente con una periodicitł quasi certa ed oggettiva. E' possibile pertanto affermare che ogni figa ha un suo specifico "lead-time to fuck", determinato dalle volte che esce con te prima di fartela riannusare. Il rischio concreto ed effettivo e' di avviare tutta la procedura sopra descritta per poi arrivare al punto della cena a casa tua che lei ha il marchese: epporcozzio !!!. Il danno causato dal dispendio di tempo e danaro per tutti gli appuntamenti intermedi e' di notevole entitł, soprattutto in ambiente di multifiga ove il tempo e' la risorsa piŁ critica. Si pensi infatti all'indubbio vantaggio di aver oculatamente avviato la procedura di approvvigionamento con una figa alternativa che alla fine non presenti il puzzolenteo sconveniente. E' assolutamente necessario pertanto conoscere i giorni del Mestruo di tutto il parco fighe di riferimento, nonchÄ i loro specifici "lead-time to fuck".  In tal maniera e' possibile definire lŇM.R.P.(Mestruo Respect Planning) di ogni poveretta, del tutto simile a quello utilizzato per la schedulazione della produzione. Il risultato finale in forma grafica si presenta come un unico Gantt che indichi chiaramente con quale tempistica rifarsi vivi con ogni singola figa, al fine di evitare di concludere il ciclo di appuntamenti trovandosi una bella bustina da the quando le infili la mano nelle mutandine. L' M.R.P. consente di operare in ambiente multifiga in un'ottica di ottimizzazione dei tempi di intervento ed eliminazione di fermi, garantendo cosi la propria massimalizzazione delle ciuppate.

98.  LA DIVERSIFICAZIONE DEL PORTAFOGLIO-FIGHE.
Per ottenere La Figa, ogni figa deve essere coltivata, devi andarla a trovare, non deve essere mai trascurata, ci devi ogni tanto parlare affinchÄ il rapporto cresca, proprio come si fa con le piante. Come ho gił avuto modo di evidenziare, operando in ambiente di multifiga la risorsa piŁ critica e' il tempo, tempo da dedicare alla implementazione del rapporto nonchÄ al successivo mantenimento. Implementazione e mantenimento richiedono entrambi una continua ed ininterrotta somministrazione di piccole dosi di se stessi (es: se Ć una barista ogni tanto vai a prendere il caffĆ da lei; se Ć una che le piace il cinema ogni tanto la porti a vedere qualcosa (NB: sempre di tuo gradimento), eccetera). E' evidente che, trovandosi in una situazione di multifiga, non ci si puś esimere dall'utilizzare tutto il proprio tempo libero e talvolta anche parte di quello lavorativo. I rischi da evitare sono sostanzialmente due.  Il primo rischio e' la mancata saturazione delle proprie ore: non deve mai accadere di trovarsi inapplicati, sprecando tempo prezioso che si dovrebbe invece dedicare a qualche poveretta. In situazione di multifiga capita che passino molti giorni prima che tu riesca a trovare il tempo per andare a ritrovare/riuscire con una figa. Pertanto Ć inammissibile sprecare il proprio tempo inapplicati su nessun progetto. Il secondo rischio Ć la cannibalizzazione delle fighe: non deve mai accadere di aprire due progetti con le stesse caratteristiche che andrebbero sicuramente a sovrapporsi. Si consideri l'esempio di due commesse di due negozi diversi di abbigliamento: in questo caso, infatti, ci si trova nella situazione che sono, ad esempio, le 19.00 e sei indeciso a quale negozio volgere la prora. In ogni caso andando in un negozio si trascura la commessa dell'altro negozio. Il rischio e' quello di dimezzare la frequenza di dosaggio della propria persona, con il concreto pericolo di perdere il controllo del progetto. Ne segue che l'approccio vincente va ricercato nella diversificazione del Portafoglio-Fighe. La diversificazione deve essere accuratamente studiata in modo tale da evitare la cannibalizzazione delle fighe e la non saturazione delle proprie ore. Si deve diversificare tenendo presente la tipologia di figa (barista, commessa, ...), la sua territorialita' (Milano, Bernalda, ...) e la fascia oraria di godimento (mezzogiorno, sera, ...). Il procedimento da seguire per la formulazione ottima del proprio Portafoglio-Fighe deve partire da una attenta analisi della propria settimana. Si deve stilare la lista delle proprie attivitł settimanali e successivamente per ogni attivitł si colloca il nominativo di una poveretta. In tal maniera si ha la certezza di avere una ed una sola figa per ogni occasione. Esempi: la figa del bar per la colazione quando vai nella parte est della provincia, la figa del bar per la colazione quando vai nella parte ovest della provincia, la figa della trattoria del tal paese (per quando ci si trova in tal paese), la figa per l'aperitivo serale, la figa che stacca alle 19.30, la figa che stacca alle 20.00, la figa ancora studentessa che quando hai un pomeriggio libero dal lavoro chiami sicuramente lei, la figa che fa la cassiera al supermercato, la figa che quando ha la casa libera ti fa la torta la domenica pomeriggio (Nb: la ciulata di domenica pomeriggio e' il nirvana assoluto del multifiga), la figa per il concerto di Tonino Carotone, la figa per il cinema, la figa per l'aperitivo, la figa per il teatro brillante, la figa per il teatro impegnato, la figa per andare alla Scala, la figa per l'Yguana, la figa commessa per quando fai la vasca in Via Montenapoleone, la figa per l'arena, la figa per la Festa de l'Unita', la figa per quando compri il grip per la racchetta, la figa per la sagra del risotto, la figa per fare il giro delle librerie quando devi regalare un libro, la figa per uscire a cena in trattoria, la figa per quando hai voglia di cenare a casa, la figa da videocassetta sul divano, la figa per andare sul lago, la figa per andare a prendere il sole due orette all'Idroscalo, la figa per andare a sciare, la figa per fare un giro in vespa, eccetera eccetera eccetera. La situazione del proprio portafoglio-fighe puś essere utilmente visualizzata in forma grafica su in piano cartesiano che presenti sulle ascisse le fasi della settimana e sulle ordinate il nome delle poverette. Tracciando un punto sull'intersezione tra il nome della poveretta ed il momento della settimana in cui ci si connette, si puś fotografare la varianza del proprio portafoglio-fighe rispetto la situazione ideale rettilineiforme.

99.  E' pur vero che la bocca parla... ma la figa... SI FA I CAZZI SUOI!  (Quozzamax)

100.                Pelosetta e riccioluta, non piŁ larga di due dita, fa rizzar la pelle all'uomo, e fa rima con formica. Sembra inutil che ti dica che il suo nome e' l'ORTICA.

101.                La figa Ć come una gabbia di scimmie allo zoo: puzza, Ć piena di peli e se ci butti una banana dentro le fai tutte felici. (Sanfinix)

102.                VAGIRE. Quella ragazza, a letto, sul piŁ bello, vagiva, vagiva, vagiva. A me, tutto quel vaginare, dava fastidio! (Stellario Panarello)

103.                Una vagina piange triste e sconsolata. Si avvicina un pene e le chiede: "Che hai?". E lei: "Sono molto depressa, non mi piaccio, mi vedo brutta e piccola, sono completamente depressa a causa della mia bruttezza". E allora il pene con fare molto cavalleresco le dice: "Non ti preoccupare, piccola mia, a me piaci come sei DENTRO..."

104.                "Sento l'odore della tua fica!" (Un pazzo ne "Il silenzio degli innocenti")

105.                Che differenza c'Ć tra la bocca e la figa? Che la bocca parla sempre di tutto, mentre la figa, zitta zitta, si fa i cazzi suoi!!!

106.                Voyeur (ma non posso). / Vorrei / Del tuo bel viso / una foto / Formato tessera. / E del pube / arrapantissimo / Una foto / Formato passera. (Angelo Abbate)

107.                Stanchi di fiche virtuali? Volete una fica reale? Corteggiate la figlia di Carolina di Monaco. (Maurizio Tecli)

108.                Lei a lui superdotato dopo aver fatto all'amore: "E' per quello che sei magro! va tutto lł!"

109.                Un sedentario padre di famiglia si decide ad andare a correre nel parco per la prima volta. Dopo una mezz'ora torna a casa stremato, in un bagno di sudore. Non appena vede il divano ci si tuffa sopra in modo scombinato. Entrata la moglie in salotto, nota che il marito non porta le mutande sotto i pantaloncini e che gli si vedono i testicoli. Allora gli fa: "Caro, chiudi le gambe che sennś i bambini ti vedono le bi-a-elle-elle-e!". Una sera, dopo circa una settimana, la moglie torna dalla palestra dopo essere andata a fare aerobica. Esausta si butta sul divano. Il marito nota che dal body scosciato gli si vede tutto, allora le fa: "Tesoro, Ć meglio che chiudi le gambe sennś i bi-a-emme-bi-i-enne-i  ti vedono la FICA!"

110.                La figa Ć come la prudenza... non Ć mai troppa!

111.                Ci sono due donne che passeggiano in un bosco. Giungono a un torrente e iniziano a costeggiarlo. Il torrente ad un certo punto inizia a ingrossarsi e viene attraversato da un vecchio ponte. Le due donne decidono di attraversare il ponte, ma a meta' strada una si ferma e fa all'altra: "Ho sempre sognato di pisciare come gli uomini, adesso provero' a far pipi' in piedi giu' da questo ponte". L'altra risponde: "Be' non c'e' nessuno: e' il tuo momento!". Cosi' la prima si tira giu' pantaloni e mutande e inizia a far pipi', guardando giu'... "Guarda!!!" esclama all'amica "Sto facendo pipi' dentro a quella canoa!!". L'altra, preoccupata, corre a vedere: "Tranquilla, non hai pisciato in una canoa, era solo il tuo riflesso..."

112.                Una coppia sta nel letto di domenica mattina, la ragazza si rivolge al ragazzo e gli dice: "Sai ieri notte ho sognato che c'era un supermercato    dove vendevano cazzi, quelli piccoli costavano 100.000, quelli medi 300.000 e quelli grandi mezzo milione". "Ed il mio come era chiede il ragazzo?". "Da 100.000..." risponde lei. Lui si rivolge alla ragazza e le dice: "Sai anch'io ho fatto un sogno simile, c'era un negozio in cui vendevano fiche di varie dimensioni: piccole, medie  e grandi! E la ragazza: "E la mia patata c'era?". Il ragazzo: "Si', era l'entrata del centro commerciale!"

113.                Un tale di cui non diro' il nome e' fermo davanti all'obelisco romano, quando un altro personaggio che non nominero' gli si avvicina e gli chiede con aria incuriosita: "Mi scusi, cos'e' questo?" indicando l'obelisco. "Questa e' una tomba, per la precisione e' la tomba di mio padre... e questa e' la riproduzione in formato naturale del suo pene". "Aaahh... interessante!" Quindi sorride, si appoggia di spalle all'obelisco e comincia a camminare in circolo attorno ad esso con passi lunghi. Il primo lo osserva stupito, finche' vinto dalla curiosita' gli chiede: "Mi scusi, ma che sta facendo?". "Niente... sto misurando le dimensioni della fregnaccia di tua madre!"

114.                Ci sono due compagni di Universita' molto amici e uno si confida con l'altro: "La  mia ragazza mi ha fatto capire che sarebbe pronta per farlo... pero' sono nervoso e ho paura di sbagliare...". Al che l'amico lo rassicura cosi': "Non preoccuparti: devi solo farle tanti, tanti complimenti e la avrai a tua completa disposizione, non so se mi spiego...". Peccato che il giorno dopo il tipo si presenti dall'amico con un bell'occhio nero. "Cavolo, che e' successo?". "Eh, ho seguito il tuo consiglio!". "Le hai fatto tanti complimenti?". "Certo: eravamo in macchina e ho iniziato a baciarla. Le ho detto che, per quanto erano carnose le sue labbra, erano molto dolci. E questo le e' piaciuto... Poi ho iniziato a toccarle il seno e le ho detto che, per quanto era grande, era molto sodo. E anche questo le e' piaciuto!". "Sei stato un grande!!" approva l'amico. "Ma poi ho sbagliato!! Le ho tolto le mutandine e ho cercato di trovare un altro complimento...". "E cioe'?". "Le ho detto che per quanto era grande, non puzzava molto...". (Fashanu)

115.                In una scuola arriva una nuova insegnante, la signora Vangina. Il preside pero' si sbaglia e la saluta dicendole: "Buongiorno, signora Vagina". La signora Vangina, freddamente, lo corregge: "Il mio cognome e' VANGINA". "Mi perdoni" dice il preside e si annota mentalmente di non dimenticare mai piu' la "N". Cosi' la conduce alla sua classe: "Buon giorno, ragazzi. Sono lieto di presentarvi la  vostra nuova insegnante, la signora Finga!"

116.                Una coppia affitta una stanza della propria casa ad una giovane studentessa universitaria. Una volta arrivata a casa la ragazza chiede di poter fare una doccia. "Mi dispiace ma non abbiamo il bagno, sai qui si vive ancora un po` all`antica" risponde la donna. "E voi come fate a lavarvi?" chiede la ragazza. "Vedi noi mettiamo il bagnapiedi davanti al caminetto del salotto e lo riempiamo  di acqua calda. Se vuoi lavarti il giorno ideale e` il lunedi` sera perche` mio marito esce per andare a giocare a freccette e cosi` rimaniamo sole io e te e puoi spogliarti senza problemi". "Va bene" risponde la ragazza. Il lunedi` sera dopo che il marito esce per andare a giocare a freccette la donna mette il bagnapiedi davanti al camino e versa l`acqua calda. La ragazza comincia a spogliarsi e la signora nota con stupore che non ha peli pubici. Il giorno dopo la signora racconta al marito quello che ha visto: "Ma dai non ci credo" risponde il marito. "E` vero te lo giuro, non ha peli" risponde la moglie. "Per me ti sbagli, hai visto male" ribatte il merito. La moglie propone: "Va bene allora facciamo cosi`, lunedi sera lascero` uno spiraglio tra le tendine della finestra del salotto cosi potrai vedere con i tuoi occhi". Il lunedi` seguente dopo che il marito esce la ragazza si fa un`altra volta il bagno e la signora incuriosita le chiede: "Ti rasi il pube?". E la ragazza: "No signora e` solo che non mi sono mai cresciuti i peli in quel punto. Perche` lei ce li ha?". "Certo che ce li ho" E la signora si alza la veste cala le mutandine e si mostra alla ragazza. La notte quando il marito torna a casa la donna chiede: "Allora l`hai vista?". "Si che l`ho vista ma mi chiedo perche` cazzo hai tirato fuori la tua!". "E che problema c`e`, me l`avrai vista almeno 1000 volte!". "Io si ma la fottuta compagnia del bar no!"

117.                Lui: "Lo sai che sei proprio figa?". Lei: "Davvero?". Lui: "Si', perchÄ sei pelosa e puzzi"

118.                Una donna chiede al proprio dottore di essere operata perchÄ le labbra della sua vagina sono troppo grandi. Poiche' e' molto imbarazzata chiede al dottore di non farne voce con nessuno ed il dottore la rassicura che mai dira' nulla del suo problema con alcuno. Risvegliatasi dall'operazione la donna trova tre rose accanto al suo letto e molto turbata chiama il dottore per chiedere spiegazioni. "Io credo che lei abbia detto a qualcuno della mia operazione!!!". "No - risponde il dottore - Non preoccuparti, non ho parlato con nessuno, la prima rosa l'ho mandata io, stavo male nel vederti affrontare il tuo problema tutta sola; la seconda l'ha mandata la mia infermiera, lei ha assistito all'operazione ed e' come se lei stessa abbia subito l'operazione". "E la terza... chi la manda??".  "Oh! questa l'ha mandato un ragazzo del centro grandi ustioni... voleva ringraziarla per le sue orecchie nuove!!!"

119.                Uccello: ripieno per la gnocca. (tinmartin); Gnocca: involtino di uccello.

120.                Chi e' il portiere piu' forte del mondo? La fica, perchÄ para due palle in contemporanea e fa piangere il centroavanti.

121.                Quando pelo e' cresciuto, fica e' fatta. (anonimo)

122.                Il mio angolo di cielo Ć quel triangolo di pelo. (Roberto "Freak" Antoni)

123.                Marito e moglie stanno tornando a casa in macchina da una gita in campagna, quando vedono una puzzola ferita lungo la strada. Si fermano, la donna la raccoglie e la porta in macchina. "Guarda" fa al marito "sta tutta tremando, deve avere freddo... Che faccio?". Il marito consiglia "Tienila in mezzo alle gambe...". "Ma... e l'odore??". "Non penso che le dia fastidio..."

124.                Un giorno San Pietro chiese a Dio: "Dio onnipotente, perchÄ non hai dato alla figa, che e' la cosa piu' bella del mondo, un gusto migliore?". E Dio: "Con tutta la gente che gia' cosi' la lecca, figuriamoci se avesse anche un buon gusto se la mangerebbero tutti!"

125.                Una bella ragazza, che casualmente si e' dimenticata di mettere le mutande, e' a passeggio per la citta'. Ad un certo punto un colpo di vento le fa alzare la gonna proprio nel momento in cui passa un autobus. L'autista vedendo quel ben di dio frena di colpo per guardare meglio e tutta la gente in piedi sull'autobus cade in terra. Un vecchietto accanto all'autista si rialza e pensando ad un dislivello stradale gli dice: "Boia, che buco!". E l'autista, sottovoce, gli risponde: "L'ha vista anche lei, eh?".

126.                Una ragazza senza mutande sta andando in giro in bicicletta. Ad un tratto un sasso la fa sbandare e cade in terra a gambe levate, mostrando quello che avete immaginato. Ad un passante accorso per soccorrerla, lei fa: "Eeeh, ha visto cos'Ć la fretta?". E lui: "Eeeh, ho visto ho visto, solo che al mio paese si chiama FREGNA".

127.                La figa Ć antisindacale. Se un uomo si trova veramente con le spalle al muro, puś solo rischiare di essere ucciso tentando una rapina. Ad una donna basta allargare le gambe.

128.                Le tre tappe della figa: fiorire, trionfare, tanfare.

129.                Subject: FIhuCA
Fica dell'asilo, se la scopa il pedofilo
Fica elementare, la puoi solo violentare
Scuole medie inferiori, tutti intatti sono i fori
Fica liceale...la vedi col cannocchiale
Fica d'universitł, ce lo inzuppi a volontł!
Fica stipendiata, mille cazzi l'han sondata
Fica senile, si sollazza in un canile ... (PsyDuck <drslurp@hotmail.com>)

130.                La topa Ć una vera e propria categoria kantiana nell'universo filosofico del Vernacoliere, un simbolo cosmogonico della fenomenologia terrena, un preciso, continuo e puntuale riferimento ideologico e sostanziale per tutto ciś a cui l'umanitł ha sempre teso e sempre tenderł: quel mitico mondo migliore con tanta topa per tutti, e se ci levi anche quel sogno ci pare d'avello sempre preso 'n culo e basta. (Mario Cardinali)

131.                Ho visto una patata farsi la plastica al viso per essere piu' gnocca.

132.                La topa della Lega 'un sa d'una sega. La topa toscana e' saporita e sana. (dal "Vernacoliere")

133.                Due contadini ferraresi: "Ma ti al sat cusl Ć un ettero sesual?" (trad.: Ma tu lo sai cos'Ć un eterosessuale?). "Mah... i sarł diesmila metar quadradi de figa!!!" (trad.: Mah... saranno diecimila metri quadrati di figa!!!)

134.                Io aspetto la figa perchÄ so che passerł. (Scirio)

135.                ODE ALLE V.U. (Vagine Utili)
E' ben noto che la speme
a morir non e' mai prima
e' anche noto che a noi membri,
piace molto la Vagina ;
da codeste due espressioni
dell' umano cogitare
scaturisce un sol pensiero
"Abbiam voglia di trombare"
(Copyright PitoPito 1999)

136.                Per chiavare, cosa bisogna inserire nella topa? (Erfonsinghelberg)

137.                Un bambino piccolo va dal padre e gli chiede: "Papł papł, a che somiglia la vagina?". Il padre risponde: "Uhm, prima o dopo aver fatto sesso?". E il figlio: "Beh, prima...?". Il padre: "Immagina un tulipano con tanti bei petali, figliolo...". Il figlio: "Beh, e dopo?". Il padre: "Immagina un bulldog mentre mangia la maionese!" (Xander)

138.                Due amiche stanno sotto la doccia e l'una fa all'altra: "Hai visto, la mia scimmietta ha gił i peli!". E l'altra risponde: "La mia invece gił mangia le banane!". (tinmartin)

139.                "perchÄ sei sempre cosô duro con me!!" come disse la figa al cazzo.

140.                Un giorno l'industria
che gh'Ć su nel ciel
l'ł fabricł l'omo
con tanto de usĆl,
   ma po' l'ł pensado
"Sto quł, grata grata,
in qualche buseto,
bison che lo sbata".
   Alora, de colpo,
l'ł fato la dona,
gran bela creatura
con tanto de Mona.
   L'Ć proprio a sto punto,
l'avô za capido,
che Ć nata la storia
del fruto proibido.
   Se parla de un pomo,
ma
g'ś l'impression,
che fusse stł un figo,
magari un Figon.
   E Adamo contento
de far 'na gussada
purtropo el se cuca
la prima ciavada.
   Infati i g'ł dito:
"Te lasso la Figa,
ma insieme ghe zonto
dolori e fadiga,"
   cosô la Bernarda
diventa la vera
condana e delissia
de tuta la tera:
   indove ogni strada,
sia picola o granda,
te pol star sicuro
la porta a la Banda.
   L'Ć stł par 'na Banda
che, vśia o no vśia,
un giorno Ć scopiada
la guera de donnina allegra.
   I eroi piŁ famosi,
da Omero cantadi,
nei cieli de l'arte
i Ć sta imortaladi.
  Perś, in fin dei conti,
par quanto se diga,
i restarł sempre
eroi de la Figa.
   La storia piŁ fresca
che Ć nata a Verona
se ciama Giulieta,
'na picola Mona.
   VardĆ che roveio
de morte e vendeta!
VardĆ che spegasso
par quela Figheta!
   E par ricordarla,
poeti e pitori,
i d'ł combinado
de tuti i colori
   e ancora gh'Ć gente
che sente el dover
de pianzar su l'albio
de Via del Pontier.
   In fato de Mone
no ghĆ distinsion
e tute e po' tute
le cata paron.
   Sia strete o largote,
sia giovani o grise,
sia bele o malfate
sia vergini o slise.
   De Dante Poeta,
che ben conossô,
(e che quasi quasi
l'Ć meio de mi),
   se dise che quando
Beatrice el vedea
de spasemo e voia
de boto el morea.
   E si che Beatrice,
par dirsela quł,
gavea na Bernarda,
pitosto rodł.
   Da quł mi ś capido
che gh'Ć in ogni Mona
'na qualche taiola
che sempre funsiona.
   E pur, par natura,
lo digo in sordina:
la Banda in sĆ stessa
l'Ć pitosto brutina.
   Vardemola insieme:
cos'ela sta Gnoca?
L'Ć un taio peloso
che 'l par 'na gran boca,
   ma forsi la sola,
la vera Bernarda,
no l'Ć proprio quela
che i omeni i varda.
   L'Ć invesse quel'altra
che i gł nel servel:
vestia de mistero,
piŁ dolse del miel.
   Apena che un bocia
riflete e ragiona
nel so serveleto
se afacia la Mona.
   Man man ch'el vien grande
sta Mona, via, via,
la incanta, la infiora
la so fantasia.
   E lô la diventa
'na cosa stupenda
che Ć bona da sena,
disnar e marenda.

   I brai veronesi,
che i Ć fantasiosi,
i ciama la Mona
coi nomi piŁ estrosi;
   cosô Ć vegnŁ fora:
la Figa, la Gnoca,
la Mandola, el Sfriso,
la Fiora, la Coca.
   E gh'Ć la ParŁsola
e po' gh'Ć la Banda,
se i dise Bareta
vol dir che l'Ć granda.
   La Petola, forsi,
l'Ć un nome indiscreto,
ma la Pantegana
la rende el conceto.
   Par quei sparagnini,
va ben la Musina,
pa' i vegetariani,
va ben Tegolina.
   Gh'Ć quei che i ghe dise
Pataca o Sfilosa,
opure Sgusseta,
par fin Bisognosa.
   Se la Besłbesa
la
manca de sal,
la Fritola, invesse,
la fa Carneval.
   La "Pace in fameia",
par proprio che 'l sia
un nome imbotido
de filosofia.
   Cissł ci ł inventado
el nome de Sminci,
no credo che g'entra
Leonardo Da Vinci
   e gh'Ć 'l Du de Spade,
e gh'Ć la Ciceta,
el Lazo, la Virgola
e la Passłreta.
   De boto me scapa :
la VIola, la Mona,
la Bromba, la Trifola
e la Mostaciona.
   Scuseme pa' i nomi
che m'Ć scapł via:
g'ś poca memoria,
no l'Ć colpa mia.
   Par via de potensa,
nei zughi amorosi,
lo so che i confronti
i Ć sempre noiosi.
   Me son ben convinto,
scuseme butei,
che contro la Gnoca
ghe vol quatro osei
   Mi penso che un casso,
par ben che 'l funsiona,
l'Ć sempre e po' sempre
batŁ da la Mona.
   L'Ć ela che l'omo
la sa intrapolar,
l'Ć ela che guida
lassando guidar.
   L'Ć 'l seme, l'Ć 'l fruto
dei sogni segreti,
la parla tasendo,
la verze i lavreti
   e par che la diga:
"Sta qua nel me gnaro!
Desmentega 'l mondo
che l'Ć tanto amaro"!
   L'Osel su de giri,
con vena gaiarda,
el monta de gusto
sta pora Bernarda.
   Ma quando el desmonta,
co' 'n aria sfinia,
quel'altra l'Ć pronta
par 'n altra partia.
   El Casso l'Ć forte,
no digo de no,
ma contro la Mona
el va kappaś.
   Par farla finia
con questa tirada,
(che l'Ć po' in efeti
'na bela monada),
  
voi dirghe a le done
col fił che me vansa:
"in meso a le gambe
gavô 'na sostansa.
   Tegnôla da conto,
opur dĆla via,
ma intorno lassĆghe
quel vel de poesia,
   in modo che l'omo
capissa che, in fondo,
l'Ć Sempre la cosa
piŁ bela del mondo".

141.                Dove vagina, viene Gino. (Lopezzone)

142.                "Pronto, c'e' sua figa?". "No, e' uscita a prendere un pompino d'aria". "Quando tromba?". "Per le tette e mezza". "Ok, buona figata".

143.                Il piŁ grande stilista della storia? Dio !!! PerchÄ alla donna ha fatto un taglio che non passerł mai di moda.

144.                In un bosco si tiene una manifestazione di animalisti. Alcune modelle sfilano senza vestiti, per manifestare contro le pellicce di visone. Due visoni, guardando dal fogliame, osservano le modelle. Ad un certo punto uno fa all'altro: "Ma cos'Ć quella pelliccetta che hanno lô sotto?". "TOPA!". "Eh, lo sapevo, alla fine c'e' sempre qualche animale che ci va di mezzo!".

145.                Se vuoi la topa, devi pensare come una topa. (Ethan Tromb)

146.                Palindromo della fregna: coscia grandi labbra piccole labbra vagina piccole labbra grandi labbra coscia. (Respect!)

147.                Imene : membrana che unisce l'utero al dilettevole.

148.                "Ma se la topa puzza di pesce?". "Semplice: limone e vino bianco!"

149.                Ieri ho conosciuto una ragazza superdotata: aveva la passera lunga 30 cm. (Respect!) 

150.                La gnocca Ć un'espressione matematica. Tu ti impegni al massimo e cerchi di calcolarla in tutti i modi, mentre lei non ti calcola per niente. (Mauroemme)

151.                Tra amiche nello spogliatoio di una palestra, facendo la doccia: "Uh, che passera arrossata che hai; Ć meglio se vai a fartela vedere da qualcuno". "Beh, con tutti quelli che me l'hanno vista, ormai non c'Ć piŁ niente da fare!". (Respect!) 

152.                PerchÄ la figa Ć salata ? PerchÄ cosô almeno la possono leccare anche i diabetici !!!

153.                Ho conosciuto una ragazza con due fighe, le consigliai un intervento chirurgico per risolvere il problema, ma lei, impaurita ha preferito rifugiarsi in un mona-stereo. (Dr. ICE)

154.                Se la Sfortuna si dice Sfiga, allora la fortuna si dice...? (Elcobra)

155.                Una mamma porta la figlia quindicenne a visita dal ginecologo: "Il clitoride di sua figlia Ć come un limone". "Cosô grosso?". "No". "Giallo?". "No". "E come allora??". "Assssspro!!!"

156.                Passerotta - Vulva appena sverginata violentemente. (Respect!)

157.                Le dimensioni forse non sono importanti per le donne, ma sono essenziali per le vagine! (Tropross)

158.                Due amici leggono le ultime notizie di cronaca. "Guarda un po' qua cosa Ć accaduto ieri!". L'amico incuriosito subito sbircia il giornale. "Dimmi, dimmi, cosa Ć accaduto?". "Ma Ć terribile, pare che Jack lo squartatore abbia colpito di nuovo, senti un po' qua: "Trovate all'alba due ragazze con gli organi genitali completamente asportati". "Poverine! Sono state *sfigate*! (Dr. ICE)

159.                Quella vagina non veniva lavata da giorni. Che pussy!!! (Marco C.)

160.                La Patacca Ć un piacere... se non Ć buona, che piacere Ć... (Giuseppe Giacobazzi)

161.                Il muscolo piŁ potente del corpo umano? La vagina. Un uomo robusto puś sollevarti un divano. Una vagina puś farti comprare un divano. (Daniele Luttazzi)

162.                Non ci trovo nulla di male se le ragazze la danno via. Il problema Ć che poi la rivogliono indietro... (Deus ex machina)

163.                Troppa foga
poca figa
non si sfoga
la mia sfiga. (Brazil)

164.                Fin dal primo giorno ch'io ti vidi... Il mio cuor pulsa sol quando mi sorridi... Guarda e contempla le maiuscole dei versi miei... Allor saprai cosa da te vorrei... (Su un SMS)

165.                Nessuno lava bene come LAVAGINA!!! (Scirio)

166.                Ho visto gente che crede che il cliente sia l'ente per la protezione dei clitoridi. (Boris Abito)

167.                Ho messo l'amplifon nella figa.... ma non sento un cazzo... (MorphineJack)

168.                Cara, tu se sei d'accordo per la donazione di organi... e allora dalla via! (DrZap)

169.                Alcuni credono che ogni cosa naturale possa essere migliorata geneticamente. Temo che prima o poi cercheranno di modificare anche la figa! (Bilbo Baggins)

170.                Aveva una vagina cosô stretta che poteva funzionare anche come lettore DVD. (Paolo Burini)

171.                La monade non Ć altro che un gran pezzo di ragazzade. (Antonelli Commisso)

172.                Lei Ć una ragazza incredibile: aspira la sigaretta ed emette anelli di fumo. Tutti quelli che conoscevo finora, lo facevano con la bocca. (Dimunno & Tamborrino)

173.                C'e' una vita dopo la morte? Chi se ne frega, a me basta che c'e' la figa! (Lucio Wilson)

174.                La vita e la morte sono due dettagli di quell'immenso universo che, al centro, e' chiamato figa. (Gabriele Scorzoni)

175.                Oggi, dopo tanti anni, ho incontrato mia cugina Lilli. Mi ha fatto piacere vederla coperta di gioielli. Significa che avevo visto giusto fin dall'inizio, io. Cioe' quel giorno che, avremo avuto sei anni, ci mostrammo l'un l'altro nudi per vedere come eravamo fatti e io notai che quella fessura che aveva in mezzo alle gambe era identica a quella del mio salvadanaio. (Romano Bertola)

176.                W l'Italia, W l'Europa, W le bimbe che ci danno la topa. (Graffito su un muro di Livorno)

177.                Detesto e trovo molto meschini tutti quelli che agiscono solo per i soldi, dimenticandosi invece quanto sia importante la figa. (Teo Guadalupi)

178.                La vagina Ć verticale. Ma Ć meglio quando Ć orizzontale! (Pepp8)

179.                La felicita' e' trovare l'amore con la F maiuscola, 4 lettere in verticale. (BIG)

180.                Ho una nuova amante: Si chiama Esmeralda e ha il taglio della figa a cabochon. (Renato Reggiani)

181.                Ecco il calendario 2011 di O.Toscani: 12 triangoli pubici. Sto calendario Ć una figata! (marcellottide)

182.                Ecco il calendario 2011 di O.Toscani: 12 triangoli pubici. Histoire d'O. (ela)

183.                Ecco il calendario 2011 di O.Toscani: 12 triangoli pubici, sfogliandolo sarł un piacere leccarsi il dito! (feel ice)

184.                Ecco il calendario 2011 di O.Toscani: 12 triangoli pubici. Verra' pubblicato sotto l'alto patronato della Presidenza del Consiglio (DrZap)

185.                Ecco il calendario 2011 di O.Toscani: 12 triangoli pubici. Il triangolo senza bermuda! (Marco dalla Sardegna)

186.                Ecco il calendario 2011 di O.Toscani: 12 i triangoli pubici. S'Ć accorto tardi di aver messo lo zoom. (darlene alibigie)

187.                Il calendario 2011 di Toscani: 12 triangoli pubici. Geometria euclitoridea. (geronimo)

188.                Chi ha potta ha pane, e chi ha cazzo ha fame! (Brazil)

189.                Fica: e' l'enigma. Ú brutta, laida, umidiccia, maleodorante, percorsa nei due sensi da deiezioni. Fa schifo. Non ha una forma definita, Ć un buco slabbrato, un vuoto, un'essenza. Se la donna non l'avesse sarebbe perfetta. Ma senza questo oggetto inqualificabile, "l'insetto fica" come la chiama con disprezzo qualcuno, l'erotismo non sarebbe possibile. (Massimo Fini)

190.                Mia cugina e' andata a cavallo nuda e poi ha fatto il pure' perche' s'e' schiacciata la patata... (Massimino Amsterdam)

191.                La figa ha le sue ragioni che la ragione non conosce. (Tiziana "Una strana strega)

192.                "Com'e' che si chiama l'organo genitale femminile?". Ce l'ho qui, sulla punta della lingua. (Andrea 'Zuse' Balestrero)

193.                Avete mai notato che quando si fa una cosa bella si dice: "Ho fatto una figata" e quando si fa qualcosa di sbagliato: "Ho fatto una cazzata" ? (Ridere o Piangere)

194.                Chi non lecca la figa, Dio lo fustiga.

195.                La vagina Ć il muscolo piŁ potente del corpo umano. Pensateci: un uomo robusto puś sollevare un divano, ma una vagina puś farti comprare il divano! (Dave Attell)

196.                Sai qual Ć l'operazione chirurgica piŁ difficile da compiere sull'uomo? Togliergli la figa dalla testa!!! (XD)

197.                Come diceva mia nonna, la fica Ć fica, mica ortica.

198.                La Figa Ć Un'Ottima Droga e Le Donne La Spacciano Bene! (Roba Da Maschi)

199.                In passato ho avuto una fidanzata che beveva un sacco di caffe' al giorno. Poi ho capito╔ voleva mantenere il suo pelo il piu' nero possibile! (DrZap)

200.                SERAFICA. Gnocca al tramonto, O che la dł solo alla sera. E' inutile domandarla prima. (Gian Carlo Moglia)

201.                La patata Ć il tubero che amo. Lô ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti.... (Enrico Migliavacca)

202.                Io possiedo un bassorilievo ottocentesco di Lorenzo Bartolini. Le donne sono ben piŁ fortunate: tutte possiedono "due bassorilievi" seicenteschi di Tommaso Bartolino, che, in particolari condizioni, possono trasformarsi in altorilievi. (Renato R.)

203.                M'illumino d'imene. (Stefano Pazqo Brancaleone)

204.                TOPA: Piccolo tesoro che alcune sanno utilizzare al meglio... (IL VOCAZZOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA)

205.                Ho conosciuto la moglie di una guardia notturna, che, non essendo disponibile fino alle 23,59, mi crea grossi problemi: Figa di mezzanotte. (Renato R.)

206.                Foto di nudo femminile: fotografôghe. (Renato R.)

207.                La gnocca, e' come una cozza... piŁ la scaldi, e piŁ si apre... 

208.                La differenza tra un figo e un pagliaccio? Ad un pagliaccio puś piacere la figa ma ad un figo non puś piacere la pagliaccia. (Numa Pompilio)

209.                La pubblicita' dell'amarena fabbri. Cosa puoi fare con una cosa rossa, tonda e buonissima ? Una trombata  ! (Renato R.)

210.                La gnocca, l'ha inventata l'uomo... Se lui non l'avesse creata, molte donne non servirebbero ad un cazzo... (cogliete il senso metaforico) (Il Vocazzolario)

211.                CICATRIZZAZIONE: Evento che rischia di succedere a quelle che non trombano... (Il Vocazzolario)

212.                Oggi ho scoperto che i messaggi subliminali funzionano. Clitoride quanto funzionano! (Emiliano Mattioli)

213.                Sin da quando ha imparato che le fave si abbinano bene con le patate, l'uomo convive con i doppi sensi. La donna un po' meno╔

214.                INCLITO - Famoso, illustre organo sessuale femminile. (Zap)

215.                Usa: deputata pronuncia la parola "vagina" alla Camera e viene invitata ad uscire. Da Bill Clinton. (sisivabbe)

216.                Vuoi la patata? Inizia a lavorare la terra...

217.                BelÄn a Federica Pellegrini: "Non mollare, hai un dono di Dio". Beh, come tutte. (tacone)

218.                ANSA.it: Alcoa. Passera: tenerla aperta costa.

219.                Sto pensando al successo che ha riscosso come sineddoche la parola 'figa'. (frandiben)

220.                Colui che disse la verita' sta nel mezzo, in realta' pensava alla figa.

221.                Trovane una con carattere e cervello. La figa ce l'hanno tutte. (La Leggenda)

222.                La figa e' come il kiwi... si mangia senza il pelo.

223.                "Patonza" entra con altre 1500 nuove parole nel dizionario della lingua italiana. Ma prima, un'asciugatina. (Baronda)

224.                I sette stadi di separazione dalla figa
I sette stadi di separazione dalla figa sono stati studiati da un team internazionale delle universitł di Pisa, Oxford sul Lambro e Manchester United.
La ricerca Ć stata condotta da ricercatori malpagati, malnutriti e soprattutto ciechi, per non influire sul risultato.
1í stadio:  uomo zerbino
 Dopo lunghissimi sacrifici e aver subito torture e infamie di bassa lega, riesce a raggiungere lŇagognato antro del piacere (di lei, perchÄ lui si donerł a lei ma lei difficilmente ricambierł). Cure: lŇest europa

2í stadio: il morto di figa operoso
Contrariamente a quanto si pensi la ricerca ha stabilito che il morto di figa, per il suo adoperarsi continuamente nella ricerca della passera scopaiola, Ć in realtł un raccoglitore di tutto rispetto. Le prove genetiche dimostrano che si Ć evoluto dallŇHomo Erectus proprio sensibilizzando e specializzando le sue capacitł di raccolta a strascico (o pesca con le bombe a mano). Per intenderci, la legge dei grandi numeri lŇha inventata lui. Motto Ďchi lŇha duro la vinceË

3í stadio: il morto di figa Neanderthal
Simile nellŇaspetto al morto di figa operoso, il neanderthaliano si distingue dal cugino maggiore in quanto poco abile nella raccolta a strascico. Sebbene possieda una scatola cranica piŁ ampia dei cugini sapiens, si ritiene che questo volume in piŁ sia dedicato alla raccolta di film mentali sulle tipe che passavano di lô e sulle cose che avrebbe dovuto dire/fare ma che non faceva per trombare. Di fatto sono tutti destinati allŇestinzione per incapacitł alla riproduzione.

4í stadio: nerd sessuomane
Passa ore e ore davanti a qualsiasi device capace di trasmettere immagini, video, gif, audio e anche cartonati di donne nude e scene di sesso. Completamente alienato dalla societł Ć di solito un pregevole sviluppatore/informatico ma la sua inettitudine relazionale gli rende praticamente impossibile il contatto anche visivo con femmine umane (meglio gli Hentai). Spesso circola in branco di suoi simili per proteggersi dal mondo esterno. Messo al confronto con una donna ha erezioni talmente forti da dissanguarlo per via nasale. BenchĆ sia accompagnato da tumefazioni sospette agli occhi e calli nodosi alle mani attira comunque alcune donne che, proattive nei suoi confronti, lo rendono un docile cagnolino dallŇeiaculazione precoce e/o involontaria.

5í stadio: ciellino impunito
Cresciuto a suon di ave marie e preti pedofili, il ciellino impunito crede fortemente e grandissimamente nella supremazia della verginitł come unica strada da seguire. EŇ noto per i maglioni orribili e per le nottate passate a cantare canti gregoriani. Gli psicologi del team di ricerca hanno in realtł constatato che il ciellino impunito vive una fortissima contraddizione interna, la madonna da una parte e la figa dallŇaltra. Due forze sovraumane e trascendentali che in modo divino cercano di regolare la vita dellŇuomo.
La madonna puzza di vecchio comunque. Il conflitto interiore lo porta spesso a negare e negarsi la possibilitł di vivere una vita sessuale completa e lo spinge a rinnegare la sua stessa sessualitł.
Per questo motivo lo si trova spesso sui vialoni di Milano a chiedere informazioni ai trans con il pennellone

6í stadio: il sifonatore di paracarri
La spinta sessuale in questi esseri umani Ć talmente forte che lo si vede spesso accoppiarsi con  paracarri, frigoriferi, cadaveri di animali schiacciati in autostrada, gomme per auto e altri oggetti inanimati che possiedono fori di adeguata dimensione e una temperatura superiore ai 14 gradi celsius. Sebbene abbia spesso successo nellŇatto della sifonata, Ć posto a questo stadio perchÄ trombare con un distributore del caffĆ non Ć considerato sesso inter-razziale quindi non Ć considerato sesso e basta. Non rompetemi i coglioni

7í stadio: il carnaccia
A questo stadio di depravazione il soggetto Ć colto da ansie ed erezioni continue al solo pensiero di uno sguardo femminile; non Ć riportabile per iscritto ciś che potrebbe fare se riuscisse ad entrare in contatto con una femmina del suo genere.
Spesso il soggetto vive in un mondo suo, creato ad arte, in cui si eleva a supremo maneggiatore di apparati riproduttivi femminili e vaneggia sulla possibilitł di trombarsi qualsiasi essere tetta-munito.
Viene avvistato a volte in gruppi dove si intrufola per saggiare il terreno e procurarsi viste e odori nuovi per le sue fantasie; spesso si allontana dal gruppo inventando scuse tipo traslochi, cani morti, multe per eccesso di velocitł da pagare. Inguaribile. (carnaccia)

225.                Dice il saggio: "Che sia pelosa o lasata la patata semple sia lodata". (Confucius)

226.                La 27enne inglese Hazel Jones ha due vagine. E un grandissimo mal di testa (Alfonso Biondi)

227.                La figa e' come il kiwi... si mangia senza il pelo. (SeX DrUGs rOcKn'RoLL)

228.                Non si puo' vivere di solo cazzeggio... nella vita ci vuole anche un po' di figheggio! (Il vocazzolario)

229.                La Apple sta lavorando ad un prototipo di super figa elettronica da mettere sul mercato a caro prezzo. Il suo nome sara' I-mene. (DrZap)

230.                Quando parla Passera, sono grata alla mia, che almeno Ć muta! (Nicoletta Lucheroni)

231.                Scritta in un W.C. di Ingegneria: "Maledetta universitł per colpa tua non so piŁ se la figa Ć orizzontale o verticale".
Sotto un altro risponde: "Dipende ovviamente dal sistema di riferimento".

232.                C'ho le tette piccole, ma una GRANDE SFIGA. (lucky luciano) (porcammerda)

233.                Ci sarł un motivo per cui una cazzata Ć una cazzata, e una figata, una figata. (Gisy Scerman) (da "La ragazza Definitiva")

234.                Riassunto del pensiero moderno: Marx: tutto gira attorno ai soldi. Freud: tutto gira attorno alla figa. (Teomondo Scrofalo). Berlusconi: i soldi girano attorno alla figa. (Aggiunta del DrZap)

235.                La novitł Ć decorare la vagina con perline e Swarovski, si chiama Vajazzling. Cristalli colorati, farfalla o altro da applicare dove non batte il sole. EŇ lŇultimo grido del momento ... a queste si che gli si potrł dire: e che ce l'hai d'oro? (Teste d'Arancia)

236.                Depilazione totale, il 43% degli uomini Ć contrario. Il bello Ć trovarla. (Marco Camillieri)

237.                Inguine femminile depilato: potato. (Mass Ssi)

238.                Peggio di una birra calda c'Ć solo una figa fredda. (CappellanoMatto)

239.                Vagina si scrive uguale sia in italiano che in inglese, ma in inglese si pronuncia VAGIAINA! Ti riempie la bocca. (SatirSfaction)

240.                "Sono tanti anni che faccio ingegneria, non ricordo piŁ se la figa Ć verticale o orizzontale". "Dipende dal sistema di riferimento".

241.                Le patatine ingrassano... la patatina no. (su una T-shirt)

242.                Le patatine ingrassano. La patatina no.

243.                L'89% degli uomini francesi crede che il clitoride sia un'auto. L'89% degli uomini italiani crede che comprando un'auto si possa conquistare un clitoride. (Daniela Calcagnini)

244.                L'89% dei francesi pensa che il clitoride sia un'auto Toyota. In Italia credevano che un'Escort fosse la nipote di Mubarak. (Ana Yrda)  (Vogliadarianuova)

245.                La figura che ci sta alla base Ć il triangolo: Geometria Euclitoridea. (Gioni Gennai)

246.                Era ammirata per il suo "monte di Venere": la ragazza di pube. (Mariassunta Di Matteo)

247.                Il topazio e' un parente stretto della gnocca ? (Fabio Carapezza)

248.                La minestra Ć come la vagina. Meglio calda e senza peli. (battutiere)(Un lama elegante)

249.                Le donne amano gli uomini che le fanno radere. (Camabrillo)

250.                Ragazza ha 2 vagine. Ďvi Ć piaciuto?Ë.

251.                Meglio le patonze che le paturnie. (Gian Paolo Selis)

252.                Quando una cagna abbaia, il suo clito ride. (Mircio)

253.                Come si chiama la carne che circonda la vagina? Donna. (battutiere)

254.                I misteri della vita: Ć nato prima l'uomo o la vagina ? (Gianluca Quintomoro Cotza)

255.                Inghilterra: Nasce senza vagina. L'ha presa nel culo sin dalla nascita. (Aurelio Verde)

256.                In Qatar c'Ć uno stadio che sembra una vagina. Il fallo sarł severamente punito. (Ana Yrda)

257.                Costruito uno stadio a forma di vagina, in Qatar. Per stimolare i tifosi a venire. (Giuliana Implacabile Guizzi)

258.                Qatar. Stadio a forma di vagina. Resta chiuso 5 giorni al mese! (Giovanna Agriformi)

259.                Secondo un sito americano di turismo, Ć Riga la cittł piŁ bella d'Europa. Si sa, Ć sempre piacevole vedere una bella Riga. (Gianlgab)

260.                Ma se un maschio Ć figo perchÄ una donna non Ć cazza? (TheRealDava)

261.                Inghilterra, nata ragazza senza vagina. Il rammarico di Berlusconi: ĎNon potrł mai fare il ministro.Ë

262.                E' di una russa il record della vagina piŁ forte al mondo. La classica tritacazzi. (Andrea Rastelli)

263.                In arrivo la nuova moda: vagine decorate con Swarovski. Se prima la vedevi col telescopio, ora ci vorrł pure il filtro antiriflessi. (Marco Camillieri)

264.                Ma i morti di figa hanno la cappella funebre?

265.                Comunque, secondo me, dare della Ďfiga di legnoË a una figa di legno Ć unŇoffesa bella e buona al legno. (Waxen)

266.                15enne francese fa una scoperta sensazionale. La figa. (Mordicchio)

267.                Tenta di eliminare il partner mettendosi un veleno nella vagina... il famoso veleno per topa... (Renata Toniazzo)

268.                Nasce la moda di decorare la vagina con gli Swarovski. "Ma che credi di avercela di Swarovski?". (DrZap)

269.                E' inutile che vai in palestra se poi non sai leccare la figa.

270.                Gli antichi romani gił correvano dietro alla biga. (Aldo Menghevoli) (frankforu)

271.                "La fuga puś risolvere molti problemi". Dev'esserci un refuso. (Mordicchio)

272.                Ci vogliono 237 muscoli per fingere un orgasmo e solo 15 per dire: "Si chiama clitoride ed Ć proprio qui". (chantal212)

273.                Ho un dubbio: le ragazze che scopano tanto conducono una vita monastica?! (Sergio Vigano')

274.                FRITTA, LESSA O BAGNATA DIO BENEDICA LA PATATA.

275.                Essendo belle svedesi speriamo che la situazione si e╔vulva a tuo favore. (Tally)

276.                Calamity Jane era una donna molto ricercata dagli uomini del selvaggio West... aveva il grilletto facile. (DrZap)

277.                Scoperta in un supermercato mentre si infila un pollo in vagina... D'altronde il pollo se non te lo fai con la patata...!!!

278.                Scoperta donna con un pollo nella vagina. Di solito finisce che lo porta sull'altare. (Avvocato Brosisky) (Kotiomkin)

279.                "Donna scoperta con un pollo in vagina". "Ma no, e' una bufala!". "Minchia, che vagina!". (Giggi Delirio) (Kotiomkin)

280.                Donna si infila polli nella vagina. "Ah, non sono assorbenti con le ali?". (Stefano Gorno) (Kotiomkin)