LA SCUOLA

1.  Un millepiedi ad un altro millepiedi: "Come va tuo figlio a scuola?". "Mah, mi sembra che la pigli un po' sottogamba, sottogamba, sottogamba...".

2.  Un figlio di carabiniere torna a casa con la pagella piena di 4. Battendo i pugni sul tavolo (knock, knock) il padre dice: "Ma sei proprio duro, non devi aver preso sicuramente da me". Al che il figlio: "Papa' hanno bussato alla porta". "Tu aspetta qui: apro io".

3.  Il professore di chimica: Cogli ioni comincerete la chimica e cogli ioni la finirete!

4.  "Papa', mi compri il dizionario?". "Eh, no, a scuola ci vai a piedi!".

5.  Un birillo incontra una cartolina. Ma il loro fu un incontro infelice: lui fu bocciato, lei fu rimandata!

6.  In una scuola cattolica dell'Irlanda del Nord. "Maria, cosa vuoi fare da grande?". "La prostituta". "Scusa non ho capito cosa hai detto?". "La prostituta". "Ah, meno male, avevo capito la protestante!".

7.  Liceo privato retto dalla Chiesa. Dopo molta insistenza da parte degli allievi viene deciso di inserire un corso di educazione sessuale e viene incaricata dell'insegnamento una bella e provocante professoressa. E gia' dalla prima lezione gli studenti non fanno altro che allungare le mani: chi le tocca le cosce, chi le tette, chi il sedere, chi i fianchi. La professoressa, gia' dopo mezz'ora, non ne puo' piu' e protesta: "Ma insomma la volete smettere! ". E uno dei ragazzi: "Ma, professoressa, l'ha detto il vescovo". "Che cosa?!? ". "Si', quando abbiamo fatto la richiesta del corso i preti hanno chiesto il nulla osta del vescovo che ha detto: 'Va bene, ma con molto tatto' ! ".

8.  La maestra incontra la piccola Heidi (che da alcuni giorni manca da scuola) mentre sta dirigendo una mucca su per il monte e la sgrida. Ed Heidi: "Eh, sa, signora maestra, devo portare la mucca alla monta". "Ma a queste cose non pensa tuo padre?". "No, ci vuole proprio il toro!".

9.  Ieri era la festa della maestra e allora le ho portato una mela e lei per ringraziarmi mi ha dato un bacio. Oggi le ho portato una  grossa anguria... ma lei non ha capito! (Mario Zucca)

10.          Cosa si deve fare quando ci si perde nel bosco?  Si chiedono informazioni all'albero maestro!

11.          Quando uno e' giovane si fa le seghe; poi va a scuola e comincia a masturbarsi.

12.          Colmo per un maestro: chiamare il passato per vedere se Ź presente.

13.          Tema: "Oggi ricorrono i morti". Svolgimento di Pierino: "Speriamo che mio nonno arrivi primo".

14.          La mia maestra comincio' la sua carriera in un nido. Dovette smettere per le vertigini. (Mario Zucca)

15.          Il maestro interroga Pierino, ma questi non sa rispondere a nessuna domanda. Entra il bidello e il maestro dice: "Porti della biada per l'asino". E Pierino: "E un caffe' per me!".

16.          A scuola Pierino dice alla maestra:  "Me stanotte ho dormito con il babbo!". E la maestra: "No ME. IO stanotte ho dormito con il babbo!".  Il bambino ci pensa un po' e poi: "Vedra’ che e’ stata un'altra sera,  stanotte c'era anche la mia mamma!".

17.          "Pierino, dove vivevano gli antichi Galli?". "Negli antichi pollai!".

18.          Tema: Il mio papa' e la mia mamma. Tema di Pierino: "Mio papa' e mia mamma di notte fabbricano lampadine". La maestra chiede spiegazioni e Pierino risponde: "L'altra notte mentre andavo in bagno ho sentito il papa' che diceva alla mamma: 'Spegni la lampadina, che' ne facciamo un'altra!".

19.          "Pierino, dimmi l'infinito di Leopardi". "Leopardare".

20.          La maestra: "Com'e' composta l'aria ?". Pierino: "Di idrogeno, ossigeno, elio, azoto e di un gas che al momento mi sfugge ..... PRRRRRRRRR".

21.          "Pierino, quanto fa 48+48?". "Quarantasedici".

22.          "Pierino da quanto tempo sei assente?". "Dalla morte di Carlo Magno!".

23.          Pierino alla maestra: "Io l'amo". La maestra: "Ma Pierino lo sai che a me non piacciono i bambini". "Non si preoccupi perché uso il preservativo!".

24.          "Pierino, perché hai scritto camino con la K ?".  "perché camini senza cappa non esistono!".

25.          Pierino in classe: "Signora maestra, ho buttato della carta dalla finestra". "Va bene, Pierino, ma non lo fare piu'". Poco dopo entra in classe un bambino tutto sanguinante. La maestra: "E tu chi sei?". "Io sono Della Carta".

26.          Pierino: "Signora maestra si puo' punire uno per una cosa che non ha fatto?". "No di certo!". "Bene, allora non ho fatto i compiti!".

27.          Pierino al compagno alla fine del compito in classe: "Come e' andata?". "Male, ho consegnato il foglio in bianco!". "Maledizione anch'io; la maestra pensera' che abbiamo copiato!".

28.          "Pierino, cos'e' l'arcobaleno?". "E' il sole, che dopo essersi fatto la doccia, si rifa' il trucco". (Roberto Gervaso)

29.          "Pierino, cos'e' un temporale?". "Sono delle nubi, che spaventate dai tuoni, scoppiano a piangere".

30.          La maestra interroga Pierino: "Dimmi il nome di un rettile". "Una vipera". "Bravo ... e ora dimmi il nome di un altro rettile". E Pierino: "Un'altra vipera!".

31.          La maestra di scuola materna chiede ai suoi piccoli che cosa faccia il loro padre nella vita. "Il mio e' medico" dice uno. "Il mio e' autista" dice un altro. "E tu, Pierino, che fa tuo padre?". "E' morto" dice abbassando triste la testa. Allora la maestra non sapendo che dire gli chiede: "E che faceva prima di morire?". "Faceva: Haarg! Haaa! Raaah!".

32.          La maestra assegna il solito compito a scuola: scrivere sul quaderno il nome di un colore. Pierino va a casa e, tenendo a fare bella figura, chiede aiuto alla mamma: Blu oltremare. Chi va a pensare questo colore? Il giorno dopo va a scuola contento. La maestra inizia ad interrogare: - Tu, Cinzia, quale colore hai trovato? - Rosso pompeiano! - Bel colore, brava! - Tu Marco cosa hai? - Grigio cenere! - Bravo... Continua cosi', sinche' non arriva al banco prima di quello di Pierino, dove si trova Edward, un bel negretto americano. - E tu Edward, che colore hai? - Blu Oltremare! Pierino inizia a sudare freddo: "Porca miseria, mi ha fregato". La maestra allora gli domanda: - Pierino ... e tu che colore hai? Pierino dopo averci pensato un po' esclama: - Ah! ...  Nero di merda!

33.          La maestra a Pierino: "Parlami del liquido seminale". "E' lo stesso se le faccio uno schizzo alla lavagna?".

34.          La maestra interroga Pierino in Storia: "Cosa divenne Carlo Alberto quando mori' suo padre?". "Orfano!".

35.          "Pierino, dimmi una parola  con la doppia P". "Bottiglia". "E dov'e' la doppia P?". "Nel tappo!".

36.          Tema: Passa il treno. Svolgimento di Pierino: "E io mi scanso". Nota del maestro: "E io ti boccio". Pierino: "Meglio bocciato che morto!".

37.          La maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa piu'  veloce dell' universo. Carletto: "Il suono, signora maestra !". La maestra: "Bravo, ma c'e' qualcosa di ancora piu' veloce!". Giovanni (il secchione): "La luce!". Maestra: "Bravo, e' proprio la luce!". Sentendo cio', Pierino perplesso si rivolge alla maestra: "Ma come? la luce? la cosa piu' veloce che ci sia e' la merda!". Maestra: "Pierino, cosa dici!". Pierino: "E si' e' proprio lei! Pensi che ieri sera mio nonno e' andato al bagno, non ha fatto a tempo ad accendere la luce che se l'e' fatta addosso!".

38.          "Pierino come si producono i venti?". "Moltiplicando i quattro per i cinque".

39.          Pierino ha saputo dalla maestra che i bambini non nascono sotto i cavoli. Torna dalla madre e vuol sapere la verita'. La madre alla fine gli spiega tutto ...e gliela fa anche vedere. Pierino: "Cavoli, pochi centimetri piu' in la' e nascevo stronzo!".

40.          La maestra: "Susie, dimmi due pronomi!". Susie: "Chi? Io?". (Herbert V. Prochnow & Herbert V. Prochnow jr)

41.          "Pierino, perché il canale di Suez si chiama cosi'?". "perché non e' miez e non e' tuez!".

42.          Tema per Pierino: "Sesso, religione e mistero". Svolgimento: "Mia sorella e' incinta. Per Dio chi e' stato ?".

43.          La maestra in aula: "Vi pongo un problema: sul ramo di un albero ci sono otto uccellini; arriva un cacciatore, spara e ne abbatte tre; quanti uccellini rimangono? Prova tu, Giuseppe". E Giuseppe: "Mah, secondo me ne rimangono cinque!". "E tu, Pierino? Secondo te, quanti uccellini rimangono?". E Pierino: "Secondo me, non rimane nessun uccellino!". E la maestra: "Nessuno? E perché?". "perché se il cacciatore spara e uccide tre uccellini, gli altri volano via, e non ne rimane nessuno". La maestra: "No, Pierino, la risposta e' sbagliata. Pero' il tuo ragionamento mi piace!". Allora Pierino chiede di poter fare lui una domanda alla maestra e  chiede: "Sedute su di una panchina ci sono tre donne che stanno mangiando tre coni gelato. La prima lo sta mordicchiando, la seconda lo sta leccando e la terza lo sta succhiando. Quale delle tre donne e' sposata?". La maestra e' scandalizzata, ma dopo insistenza di Pierino risponde: "Mah., vediamo... qual e' quella sposata... forse.... quella che succhia il gelato?". E Pierino: "Sbagliato! E' quella che ha la fede al dito. Pero'  il suo ragionamento mi piace!".

44.          "Pierino alzati! E' ora di andare a scuola". "Mamma,  oggi non ho voglia di andarci". "Su alzati, lo sai che ci devi andare: hai 47 anni e sei il Preside". (Furio Ombri)

45.          A scuola ero bravissimo nella scrittura creativa. Avevo una mirabile capacitą di sintesi. Una volta la maestra ci propose un tema particolarmente difficile: "Voglio che parliate dei valori tradizionali della vita" ci spiegė, "cioŹ la religione, la nobiltą, la famiglia... e poi aggiungeteci pure un pizzico di incertezza e un po' di suspence." Io mi ci sono messo d'impegno, e dopo tre minuti ho presentato il mio tema. Faceva piĚ o meno cosď: "Mio Dio! - disse la baronessa - sono incinta e non so di chi!"

46.          Quando Agnelli andava a scuola, la maestra dette un tema sulle famiglie povere. Ecco lo svolgimento del piccolo Gianni: "Anche se la mia famiglia non e' poveva, pevo' ho conosciuto divevse famiglie poveve. Ma la piu' poveva di tutte eva una famiglia davvevo povevissima. Infatti il padve eva povevo, la madve eva poveva, i figli evano tutti povevi, l'autista eva povevo, il giavdinieve eva povevo, il cuoco eva povevo, lo stallieve eva povevo, il maggiovdomo eva povevo ... ".

47.          La maestra ha finito di dettare i compiti per casa. Specifica ripetutamente quanto siano importanti e debbano essere consegnati la mattina dopo, inderogabilmente... Non saranno accettate scuse e giustificazioni. Un ragazzo che vuole fare il fighetto si alza e chiede: "E' possibile essere giustificati a causa di mancanza totale di forze dovuta a continuativo rapporto sessuale ?". La classe esplode in risate e quando il tumulto si seda la professoressa risponde: "Beh, non credo, in ogni caso dovrai adattarti a scrivere con l'altra mano...".

48.          Professore: "Chi sa cos'e' l'H2SO4?". Studente: "Io lo so e'...e'... ce l'ho sulla punta della lingua...". Professore: "E allora, imbecille, sputalo, che e' acido solforico...". (Paolo Rossi)

49.          Un bambino siciliano torna a casa con la pagella e la fa vedere alla mamma. E lei: "Italiano 10 bravo, geografia 10 bravo, storia 10 bravo, matematica 10 bravissimo, tutti 10 sei un figlio prodigio bravissimo. Vai da tuo padre che sara’ contentissimo nel vedere la pagella. Il bambino va dal padre e gli mostra la pagella e lui: "Italiano 10, geografia 10, storia 10, matematica 10, tutti 10". Il padre prende la pistola e gli spara. La madre: "Al figlio mio gli sparasti... perche’  lo facisti??? ". E lui: "Troppo sapeva... "

50.          Interrogazione di storia: Qual e' il motto di Attila? Unno per tutti, tutti per Unno!

51.          Mentre la maestra spiega la lezione a Pierino cadono per terra un sacchetto di biglie d'acciaio. La maestra arrabbiatissima: "Chi ha le palline d'acciaio?". La classe in coro: "Superman".

52.          Colmo per una maestra: non aver classe.

53.          Pierino arriva a scuola piangendo. La maestra gli chiede cosa ci sia che no va e il bambino risponde: "Uhhh! Questa mattina la mia mamma ha annegato 6 piccoli gattini appena nati!". "Si', cio' e' molto triste, ma non e' una ragione valida per piangere". "Ma si'! La mamma mi aveva promesso che sarei stato io ad annegarli !".

54.          "Nonostante sia stato bocciato, la notte dormo come un bambino. Mi sveglio ogni due ore e piango". (Bob Dole)(dopo una batosta elettorale contro Bill Clinton)

55.          La nonna va a prendere il piccolo Pierino, suo nipote, all’uscita da scuola e gli chiede cosa la maestra gli abbia insegnato. E Pierino: "Educazione sessuale. Ci ha insegnato cos’e’ un pene, la vagina, come avviene la fecondazione... ". La nonna rimane shockata, ma non ribatte. Arrivata a casa dice tutto alla figlia che non appare scandalizzata: "Ma mamma, siamo oramai al 2000. L’educazione sessuale fa parte del programma di studi!". Arriva la sera e la cena e’ pronta. La mamma dice alla nonna di andare a chiamare il piccolo. La nonna entra nella camera di Pierino senza bussare e lo trova che si sta masturbando con gran vigore e allora gli dice: "Senti, Pierino, quando hai finito il compito a casa vieni a mangiare che’ la cena e’ pronta! ".

56.          A scuola, mentre il professore di educazione fisica saltella a ritmo d'aerobica, rivolgendosi ai ragazzi e sorridendo dice tutto entusiasta: "Buongiorno, arrivederci, ciao, buonasera, a domani...". Uno dei ragazzi, un po' stravolto gli chiede: "Ma professore che cosa sta facendo ?". E il professore: "Ragazzi, non sapete che lo sport e' salutare ?".

57.          Era un eccellente autodidatta. Come alunno, una cannonata. Ma come professore, uno schifo.

58.          L'unico periodo in cui la mia educazione si e' interrotta e' stato quando andavo a scuola. (Bernard Shaw)

59.          "Pierino, che cosa segui' all' Eta' del ferro?". "L' Eta' ... della ruggine!

60.          La maestra di Pierino sta insegnando l'alfabeto e domanda: "Giannino, dimmi una parola che comincia per "C". Pierino cerca di suggerire a Gianni: "Culo! Di' culo!". Ma Giannino risponde: "Casa!". E la maestra: "Bravo! Ed ora Maria dimmi una parola che inizia con la "F". Pierino cerca ancora di suggerire: "Fica! Di' Fica!". Ma Maria invece risponde: "Farfalla!". E la maestra: "Brava Maria! Ed ora, Pierino, dimmi una parola con la "N". Pierino pensa e ripensa, ma non gli viene in mente niente. Poi all'improvviso: "Nano!". "Bravo Pierino!". E Pierino: "Si', ma con un cazzo cosi'!"

61.          La maestra durante la lezione di geografia astronomica chiede a Pierino: "Pierino cos'e' il Sole?". "E' una palla che gira". E la Terra?". "E' una palla che gira". "E la Luna?". "E' una palla che gira". "Pierino come mi definiresti l'universo?". "E' tutto un giramento di palle!".

62.          Durante la ricreazione Pierino va alla lavagna e scrive: "PIERINO C'HA IL CAZZO PIU' LUNGO DI TUTTI!". La maestra rientra in classe e vede la scritta... infuriata corre verso Pierino e, prendendolo per un orecchio, gli urla: "Pierino, sei il solito disgraziato! Per ora vai in punizione dietro la lavagna, poi resterai in classe a lezioni finite!". I compagni di classe di Pierino, preoccupati per l'amichetto, lo aspettano fuori della scuola dopo l'uscita. Dopo un'ora Pierino esce ed i compagni gli si stringono intorno: "Allora, Pierino, com'e' andata? Ti ha sospeso?". "Macche' ragazzi... ve l'ho sempre detto io che la pubblicita' e' l'anima del commercio!"

63.          La maestra: "Pierino da cosa sono formati i venti?". "Da due decine, signora maestra!".

64.          Il papa' a Pierino di ritorno da scuola: "Pierino, perché piangi?". "Sigh... la maestra mi ha sospeso...". "E perché?". "perché quando e' entrata in classe c'era il mio compagno di banco che fumava...". "E allora... tu che c'entri se lui fumava?". "Hanno detto tutti che ero stato io a dargli fuoco!"

65.          Quando i negri vanno a scuola ? Quando la costruiscono.

66.          Il professore a scuola: "Qual e' il contenuto dell'Ortis ?". Lo studente: "Carotis, insalatis, cavolfioris ... "

67.          L'insegnante di geografia chiede alla classe: "Se la Terra e' rotonda come mai non cadiamo giu'?". Pierino risponde subito: "Per la legge di gravitą, signorina". "Giustissimo, Pierino" commenta l'insegnante. Un altro studente alza la mano e chiede all'insegnante: "Che cosa succedeva prima che la legge venisse promulgata?" .

68.          La maestra: "Come mai hai chiamato Adamo il protagonista del tuo tema ?". Pierino: "perché lei aveva detto di scriverlo in prima persona..."

69.          Pierino: "Maestra sa che ho visto una scimmia che mangia 100 banane al minuto?". Maestra: "E allora?". Pierino: "6000".

70.          Pierino: "Signor maestro! Caccia si scrive con doppia C?". Maestro: "Si' doppia! Anzi doppietta!". Pierino: "Che bella battuta!". Maestro: "E' semplice: e' una battuta di caccia!"

71.          Pierino ritorna a casa da scuola e la mamma gli chiede: "Ciao Pierino, cosa hai fatto oggi a scuola?". "Oggi a scuola abbiamo parlato di Mose' che ha portato il suo popolo fuori dall’Egitto per andare in Israele". "Interessante... e come e' la storia?". E Pierino racconta: "Mose' vagava nel deserto con il suo popolo rifornendosi di cibo alla Coop. Giunto sul Mar Rosso con i suoi tecnici ha costruito un ponte per portare il suo popolo dall’altra parte... ma gli Egiziani lo inseguivano e allora con il suo cellulare ha chiesto aiuto a Dio che ha inviato due Sea-Harrier che hanno bombardato il ponte con tutti gli Egiziani sopra. Poi e' salito sul Monte Sinai a comprare alla Feltrinelli il libro della legge in 10 volumi". La mamma, perplessa, lo interrompe: "Ma Pierino, sei sicuro che la maestra ti abbia detto questo?". "Veramente no... ma se ti racconto quello che ha detto non mi crederesti !".

72.          Pierino dice al maestro: "Signor Maestro, non vorrei allarmarla..., ma ieri quando il mio papa' ha visto la pagella ha detto che se la prossima sara' ancora cosď brutta qualcuno se ne dovra' pentire amaramente!!".

73.          Pierino torna da scuola e dice al padre che ha preso 4 in aritmetica: "Come mai?" chiede il padre. "La maestra mi ha chiesto quanto fa 2x3 e io ho risposto 6". "Ma e' esatto!" fa il padre. "Dopo la maestra mi ha chiesto quanto fa 3x2?". "E che cazzo di differenza fa?". "E' appunto quello che le ho detto io!".

74.          Io sono molto precoce. Pensate che ho imparato prima a scrivere che a leggere. Infatti scrivevo e mi chiedevo: ma che cazzo ho scritto? (Claudio Bisio)

75.          La maestra in classe domanda: "Chi mi sa dire che cos'e' la lingua madre?". Pierino alza la mano e dice: "Quella che lecca l'uccello del padre!"

76.          Quando torni, se sto studiando, per favore svegliami.

77.          La maestra vuol fare un gioco con i suoi allievi: "Allora, ditemi il nome di una cosa rotonda e pelosa". Luigino alza la mano e dice: "La pesca, signora maestra!". "Bravo Luigino!". La Maria alza anch'essa la mano e dice: "Il kiwi". Poi si alza Pierino e dice: "Le palle di Natale!". La maestra lo guarda stupita e dice: "Ma Pierino! Le palle di Natale sono rotonde, ma non hanno dei peli!". E Pierino rivolgendosi al suo compagno di banco: "Dai, Natale, togliti i pantaloni e mostra le palle alla signora maestra!!!"

78.          Un ragazzino tredicenne torna a casa da scuola: "Mamma, oggi ho fatto sesso per la prima volta". "Disgraziato! Con chi l'hai fatto?". "Con l'insegnante di matematica". "Fila in camera tua! Piu' tardi farai i conti con tuo padre". All'arrivo del padre, la mamma gli racconta tutto e lui, dopo aver risposto che lo punira' severamente, con un sorriso di soddisfazione va in camera dal figlio pensando 'Questo si' che e' figlio di suo padre! Anch'io alla sua eta' ho avuto il primo rapporto sessuale, ma con una coetanea. Questo diavoletto addirittura se la fa con le professoresse!'. Entrato in camera dal figlio, non pua' fare a meno di esprimere il suo orgoglio e gli dice: "Non dire niente alla mamma: adesso usciamo ed andiamo a comprare quella bicicletta che desideravi tanto". Cosi' vanno a a comprare una bellissima bicicletta nuova. All'uscita del negozio il padre dice: "Adesso perché non monti in sella e vai a fare un bel giro nel parco?". E il ragazzo: "Non oggi, papa'. Mi fa ancora male il culo da stamattina!".

79.          La maestra ha spiegato la rima baciata facendo qualche esempio: "Amo il mio cane/ quando mangia il pane". Chiede agli alunni se hanno capito e a dimostrazione ne chiede degli esempi. Tutti fanno degli esempi giusti, finche' non giunge il momento di Pierino che declama: "Sono andato a pescare i salmoni/ e mi sono bagnato le ginocchia". La maestra e' un po' perplessa e chiede spiegazioni: "Ma, Pierino, ginocchia non fa rima con salmoni". E Pierino: "E che colpa ne ho io, se l'acqua era bassa..."

80.          Pierino e' in classe con i figli dei piu' noti ricconi d'Italia. La maestra fa comporre alcune frasi con la parola "probabilmente". Il figlio di Berlusconi: "Ieri il mio papa' mi ha portato a vedere i suoi impianti TV e mi ha detto 'con questi, PROBABILMENTE, raddoppieremo il capitale". Il nipote di Agnelli: "Ieri il mio nonno mi ha portato a vedeve la nuova catena di montaggio e mi ha detto: tutto questo un giorno, PROBABILMENTE, sara' tuo". Pierino: "Ieri ho visto mio nonno che passeggiava col "Financial Times" sotto il braccio... (pero', pensa la maestra, li pensavo degli zoticoni...) ...ma mio nonno non conosce l'inglese: PROBABILMENTE gli serviva per pulirsi il culo..."

81.          Mio figlio, e' il primo della classe... entrando. (Gino Patroni)

82.          Un insegnante della domenica, che faticava a trovare argomenti da trattare, discuteva con la classe riguardo a cosa pensava avesse fatto Noe' sulla sua arca. Una ragazza propose: "Magari pescava". Un ragazzo replico': "Con due soli vermi?".

83.          A scuola. Tema: la modestia. Un giorno su questo banco, in questa scuola, metteranno una targa di bronzo con il mio nome... La voglio piccola. (Luca Novelli)

84.          La maestra fa alla classe un indovinello: "Qual e' quella cosa rigida da cui esce del liquido?". I bambini rimangono per un po' esterrefatti e la maestra risponde: "Ma e' facile, bambini... e' la penna!!!". Alla sera Pierina ripete la stessa domanda durante un'assemblea condominiale e tutti si guardano in faccia, esterrefatti. Allora la bambina interviene: "Ma cosa avete capito... e' la penna stilografica!!!"

85.          La maestra a scuola spiega: "La iena ridens e' un mammifero che vive nel deserto, si riproduce una volta all'anno, si nutre solitamente di sterco ed emette un verso simile alla risata umana!". Il giorno dopo a lezione la maestra chiede a Pierino: "Pierino, parlaci della iena ridens!". Pierino perplesso dice: "Signora maestra c'e' qualcosa che non ho capito. Questa iena scopa una sola volta all'anno, mangia merda, ma allora perché ride tanto???"

86.          La maestra: "Pierino, tu che fai sempre il saputello, ma lo sai come nascono i bambini?". "Certo, signora maestra. Nascono grazie al cavolo!". E lei sorridendo: "Ne sei proprio sicuro?". "Si', si'! Infatti proprio ieri, quando mia mamma l'ha tirato fuori al nostro vicino, ha esclamato: <<CAVOLO!!>>"

87.          Il preside di un liceo aveva dei problemi con delle ragazze che per la prima volta iniziavano a mettersi il rossetto. Quando andavano nei bagni della scuola, lasciavano sugli specchi il segno delle labbra. Il preside  parlo' con gli insegnanti e chiese loro aiuto. Nonostante le raccomandazioni degli insegnanti le ragazze continuarono a sporcare di rossetto gli specchi. Il preside allora parlo' con i genitori di alcune delle ragazze, dicendo loro il comportamento delle loro figlie, ma anche cio' fu di scarso aiuto. Il preside quindi convoco' tutte le ragazze che portavano il rossetto nei bagni del liceo per dimostrare loro quanto sia difficile e faticoso per i bidelli levarlo dagli specchi. Tutte facevano chiari assensi con la testa di aver capito la ramanzina, ma il preside continuo' nella sua dimostrazione: infatti invito' un bidello a far vedere il loro difficile compito. Questi, preso un lungo scopettone, stile mocio vileda, lo immerse profondamente nel cesso e con molta fatica riusci' a levare le impronte dei rossetti dagli specchi. Da quel giorno in poi non ci furono piu' specchi sporchi di rossetto.

88.          Si sa che la maestra insegna agli alunni e la scritta luminosa insegna al neon.

89.          La maestra: "Pierino, dove si trova l'Elba?". Pierino: "Nel plato!"

90.          La maestra dice che scrivo alla carlona, ma chi cazzo e' questa Carlona? (Fichi d'India)

91.          Molti insegnanti si vantano di dire sempre quello che pensano. Pochi si vergognano di pensare quello che dicono.

92.          A scuola mi insegnavano che il pesce ombrello non sarebbe mai uscito col tempo bello e dicevano anche che le foche esistenti sulla terra erano di due tipi: foche buone e foche cattive (solo che le cattive erano anche ripiene e le chiamavano focacce). (Alessandro Bergonzoni)

93.          A scuola ci hanno fatto studiare la Divina Commedia, di Santi Licheri. (Luciana Littizzetto)

94.          Sara' intensificata la vigilanza davanti alle scuole per impedire che venga regalata droga ai bambini. Se un bambino vuole la droga, che la compri! (Boris Makaresko)

95.          Foglio [il calciatore]: lo conosco da quando era piccolo. Era un bambino prodigio. Andava sempre a scuola con il cane. Ha sofferto moltissimo quando li hanno separati... si', il cane e' stato promosso. (Mago Oronzo (Raul Cremona), "Mai Dire Gol")

96.          TEMA: "L'otto marzo". Svolgimento: L'otto marzo, l'otto un quarto faccio colazione, l'otto e mezzo sono a scuola. (Il bambino Simone ovvero Giorgio Panariello)

97.          TEMA: "La Festa del papa'". Svolgimento: La Festa del papa' e' quando non c'e' la mi mamma. (Il bambino Simone ovvero Giorgio Panariello)

98.          Tema in classe: "Un argomento a scelta descritto con non piu' di cento parole". Svolgimento di Pierino: "Ieri mia madre e' tornata a casa con un vestito nuovo (le altre 89 parole le ha dette mio padre)".

99.          Professore: "Se non la smetti di chiamarmi prof, d'ora in poi io ti chiamero' stud".

100.       Io ho imparato molto prima a scrivere che a leggere, tanto che i primi tempi era tutto un chiedermi cosa diavolo scrivessi. (Paolo Giorgi)

101.       "Pierino" - chiede la maestra in tono sarcastico - "puoi spiegarmi perché il tema che mi hai consegnato ieri e' identico a quello scritto da tuo fratello l'anno scorso?". "Semplice, signora maestra ... abbiamo la stessa sorella!"

102.       "Alla fine dell'anno scolastico - dichiara l'arcigna professoressa - lascero' a qualcuno un brutto ricordo!". Una voce dal fondo classe: "La sua foto?"

103.       Raccontavano di esami che sembravano scenette del varietą. Domanda: "Quanti tipi di verbi ci sono?". Risposta: "Due: maschili e femminili". "Mi dica un verbo femminile". "Partorire". (Enzo Biagi)

104.       "Pierino, che cosa e' accaduto nel 1807?". "E' nato Garibaldi". "Bravo, Pierino. E nel 1848 che cosa e' successo?". "Nel 1848 Garibaldi ha compiuto quarantun anni".

105.       La maestra sta facendo lezione di scienze. Mentre sta spiegando i mammiferi fa delle domande agli studenti: "Pierino, sapresti farmi un esempio di un mammifero senza denti?". "Si'... mia nonna!"

106.       Il padre di Pierino viene chiamato dalla maestra  che incazzatissima urla: "Passi pure che suo figlio sia convinto che la seconda guerra mondiale l'abbiano vinta i tedeschi, ma per 3 a 1 mi sembra troppo!"

107.       La maestra assegna come compito agli alunni di inventare ognuno una frase che contenga una rima, ad esempio "Sono andato in montagna e non c'era la lavagna". "Pierino, dimmi la tua frase". "Sono andato al ruscellazzo e mi son bagnato i piedi". "Ma Pierino, non fa rima". "Eh, maestra, che Ź colpa mia se c'era l'acqua bassa?". Variante: "Mia sorella Ź andata alla diga e si Ź bagnata... le ginocchia". "Ma Pierino! Non fa rima!". "Ma signora maestra, non Ź colpa mia se c'era la bassa marea..."

108.       perché i bambini il primo giorno di scuola piangono? perché sulla porta c'e' scritto prima classe, ma poi i banchi sono di legno...

109.       Esami di maturita', orali, in una ragioneria di provincia. Il professore ad una ragazzetta tutta attillata e provocante: "Dato un seno, mi tiri la secanta..."

110.       Tutto ciė che non so l'ho imparato a scuola. (Leo Longanesi)

111.       A scuola non andavo bene in Italiano, ma andavo bene di corpo: ero molto bravo in ginnastica. (Mirco Stefanon)

112.       Scuola: Sbadigliando si impara. (Mirko Amadeo)

113.       La maestra di Pierino dą i compiti a casa, che consistono nel fare un disegno che rappresenti una cittą. Il giorno dopo presentano i compiti. Luigino dą alla maestra un disegno con una gondola circondata da fiori. "Cos'Ź questo, Luigino?" chiede la maestra. "Venezia d'estate" risponde Luigino. Bettina dą alla maestra una figurina con il Colosseo ricoperto di neve. "E questo cos'Ź?" chiede la maestra. "Roma d'inverno" risponde Bettina. Infine arriva Pierino con un vaso da notte e accanto una candela. "E questo cos'Ź, Pierino?". E Pierino: "Ci cago di notte!"

114.       Mia sorella andava a scuola benissimo. E' tornando a casa che si perdeva sempre. (Valerio Peretti Cucchi)

115.       La maestra cerca di spiegare alla classe che cos’Ź un miracolo. «Vi faccio un esempio. Un turista a New York va a visitare Empire State Building. Sapete, Ź uno dei piĚ alti grattacieli del mondo, oltre 300 metri in altezza. E mentre il turista ammira il panorama di New York, scivola e cade giĚ. Immaginatevi, 300 metri di altezza. E non gli succede  niente. Nessuna ferita, nemmeno un graffio. Che cos’Ź? Dai Pierino, rispondi tu». «ť la fortuna». «Aspetta un attimo Pierino. Lo stesso turista sale ancora sull’ultimo piano, scivola e cade giĚ di nuovo senza farsi nemmeno un graffio. Pensaci bene, Pierino, 300 metri di altezza». «ť una fortuna pazzesca». «Ah, Pierino, Pierino. Ascolta mi bene. Lo stesso turista, ripeto, lo stesso, sale ancora sull’ultimo piano, scivola e cade giĚ, terza volta Pierino, senza farsi nemmeno un graffio. Pensaci bene Pierino, 300 metri di altezza, Ź caduto tre volte e nemmeno un graffio. Questo Ź un...». «ť un’abitudine, signora maestra!»

116.       Il bidello sorrise ed apri' la porta. La porta cadde ed apri' il bidello. (Giobbe Covatta)

117.       Tema in classe. La maestra chiede agli allievi di raccontare una battuta del proprio papą. Pierino scrive: <<Papą leggeva tutti i giorni le pagine dedicate alle offerte di lavoro. Un giorno si Ź messo a gridare: "ť fatta! ť fatta! Ho trovato un lavoro favoloso! Un lavoro facile, ben remunerato, possibilitą di mangiare in mensa, partecipazione agli utili dell'impresa". Mamma allora ha detto: "Sembra proprio un'occasione coi fiocchi!". E papą: "Ero sicuro che ti sarebbe piaciuto. Inizi domani!">>

118.       Due professori di una media statale si ritrovano all'altro mondo. "Finalmente un po' di pace. Che sollievo. In confronto alla classe pestifera che avevo, questo paradiso e' un incanto!". "Ma guarda che qui non siamo in paradiso!!!"

119.       Colmo per un insegnante di disegno: mettere in riga i suoi alunni.

120.       Se ne ando' sbattendo la porta e sbraitando: "Non c'e' piu' religione!". Qualcuno disse: "Allora andremo a casa un'ora prima!". (Alessandro Bergonzoni)

121.       Pierino, tornato a casa da scuola, fa sapere al padre: "Sai, papa', oggi a scuola sono andato molto vicino al 10". Il padre compiaciuto: "Hai preso 9?". "No, ha preso 10 il mio vicino di banco".

122.       Esame: prova mediante la quale le teste gonfiate vengono svuotate premendone una goccia.  (Julien De Valckenaere)

123.       La maestra chiede a Pierino: "Pierino, come puoi dimostrare che la terra Ź rotonda?". E Pierino: "Io? Ma io non l'ho mai detto che la terra Ź rotonda!"

124.       A scuola Pierino alza la mano: "Signora maestra, posso andare a casa? Ho un disturbo sessuale!". La maestra con un sorriso lo accontenta: "Vai pure Pierino". Passano due giorni e di nuovo: "Signora maestra, posso andare a casa? Ho un disturbo sessuale!". La maestra ci ride anche questa volta e lo manda via. Finche' la terza volta quando Pierino le chiede di andarsene per un disturbo sessuale, lei lo prende in disparte ed un po' preoccupata gli dice: "Ma ne hai parlato a casa?". "A casa? No veramente no!". "Allora dillo pure a me, vieni. Cos'e' questo disturbo sessuale?". E Pierino: "Niente, e' che a me a stare a scuola mi girano i coglioni!".

125.       LA SCUOLA di MARIO ZUCCA e VALERIO PERETTI. Mi ricordo, avevo appena compiuto il sesto anno di etą, quando papą mi chiese : - Vuoi andare a scuola, Mario? - Elementare papą, slegami e accompagnami -. Il dramma del periodo scolastico era la sveglia al mattino presto. Svegliarmi era ogni volta un conflitto tra mente e materasso. Ero talmente pigro che di notte in stato di sonnambulismo non camminavo, ma facevo l'autostop. Papą, da parte sua, cercava di invogliarmi ad apprezzare lo studio. Tentė anche di iniziare la carriera di scrittore, ma rinunciė quando scoprď che non usavano modelle. Ottimista per natura, era calvo ma comprava, solo confezioni di lozioni per i capelli, che regalassero come gadget un pettine. La mamma, invece, era molto piĚ pessimista, infatti al mattino, quando mi salutava sulla porta, mi diceva: - Buongiorno, probabilmente -. Eravamo una famiglia povera, riciclavamo tutto, anche le malattie. Per un po' siamo stati mantenuti da una famiglia di profughi vietnamiti. Tornando alla scuola, all'inizio i miei genitori, date le ristrettezze economiche mi hanno comprato i libri usati, poi i diari usati, dovevo cominciare l'anno ed ero gią pieno di compiti. Un giorno chiesi a mio padre di comprarmi un dizionario, lui mi guardė e poi mi disse: - Mario, te lo comprerė quando ne avranno ricavato un film -. La cultura piĚ raffinata non albergava nella famiglia. Per imparare le poesie a memoria, mio fratello mi insegnė una tecnica favolosa, mi iscrisse ad una scuola di ipnosi. Mi cacciarono perché mi addormentavo durante le lezioni. Tutte le mattine, mentre andavo scuola, facevo un pezzo di strada con un bambino che abitava vicino a casa mia. Era molto malato, infatti io andavo a scuola con la cartella di cuoio, lui con la cartella clinica. Era talmente magro, che se si girava di lato, scompariva. Nel suo piccolo acquario, che teneva nella cameretta, i pesci avevano i reumatismi. Ma la cosa piĚ divertente della scuola erano le gite, fatte con un pullman speciale, piĚ largo che lungo, perché tutti i bambini volevano sedersi vicino al conducente. A tutti gli altri bambini, i genitori preparavono amorevolmente il cestino della merenda, riempiendolo di leccornie ed ogni ben di Dio; a me mettevano invece dentro al cestino sempre lo stesso biglietto con su scritto: "Se non ritorni mai piĚ, ti perdoniamo tutto". Come ogni classe che si rispetti, anche la nostra aveva un capoclasse: era un bambino talmente tremendo che i suoi genitori scapparono di casa. La mia prima maestra era pazza: mi rimandava in tutto, anche in intervallo. Seppi che da giovane insegnava in un nido, poi smise perché soffriva di vertigini. All'asilo faceva fare le aste ai bambini e, fino a quando non riuscivano a vendere qualcosa, continuava a fargliele fare. Ci interrogava sempre in italiano, anche perché non conosceva né il tedesco, né altre lingue. Dopo pranzo, correggeva i compiti, quelli con la grappa erano i migliori. Una volta le ho portato una mela e lei mi ha dato un bacio, il giorno dopo le portai un'anguria, ma lei non capď. Aveva tutte le paure di questo mondo: paura di essere violentata, paura di non essere violentata, paura di trovare un uomo sotto il letto, paura di trovare il letto sotto a un uomo, paura di trovare un eschimese maniaco nel frigo. Finita la scuola dell'obbligo, nel senso che la polizia obbligava mio padre ad accompagnarmici tutte le mattine, arrivė il liceo, ma io odiavo i classici. Allora il nonno, per aiutarmi, mi disse: -Mario, se non ti piacciono i classici, studia bene i contemporanei, che quando arriverai alla mia etą saranno classici. Perė ricordati che la maturitą classica Ź importante, pensa poter un giorno scrivere in latino, nella lingua dei padri e dei colti, "disoccupato".-

126.       "Mio padre ha detto a un professore che a scuola dovremmo imparare l'arte di vivere...". "Cosa gli ha risposto?". "Che non ci sono i laboratori". (Luca Novelli) (nella striscia 'Il Laureato')

127.       Da una nota di un professore a scuola: Allontano Russo e Marino, perché durante l'ora di Storia hanno ripetutamente ingiuriato il compagno Giuseppe Di Giuseppe, chiamandolo Pinot di Pinot.

128.       Pierino: "Io e'...". Maestra: "No, Pierino, si dice: 'Io sono' ". Pierino: "Ah, ok. Io sono il quinto satellite di Giove".

129.       Materie scolastiche by (Aldo Vincent):
Se Ź verde e’ botanica
Se si muove Ź biologia.
Se puzza Ź chimica.
Se non funziona Ź fisica
Se non quadra e’ logica
Se non ritorna e’ matematica
Se mente e’ Religione
Se suda e’ ginnastica
Se non la trovi e’ Geografia
Se e’ insopportabile e’ sociologia
Se e’ incredibile e’ Storia
Se avvince non e’ una materia scolastica.

130.       Ho avuto un'istruzione terribile. Frequentavo una scuola per insegnanti emozionalmente disturbati. (Woody Allen) (I had a terrible education. I attended a school for emotionally disturbed teachers).

131.       Colmo per una maestra: insegnare in un'aula senza mura maestre.

132.       La scuola Ź come il cesso: ogni tanto bisogna andarci no?

133.       Mio padre mi diceva sempre: "Rocco, tu vai fino alle Medie, poi da lď chiedi". (Rocco Barbaro)

134.       Mio figlio Ź molto intelligente. Da quando gli hanno detto che scuola si scrive senza q scrive sempre suola. (Michele Leoni)

135.       Piperita Patty alla maestra: "Sa cosa diceva Oscar Wilde, signora? Diceva: nulla d'importante puė venir insegnato. Niente di personale, signora... Continui pure". (Charles M. Schulz)

136.       Piperita Patty Ź interrogata. "La risposta? Sď, signora... insomma, no signora... Quale pagina? Oggi? No, signora... Dove? Come, chi? Eh? Mi fa un favore, signora? Faccia di nuovo l'appello per vedere se sono presente!". (Charles M. Schulz)

137.       A scuola non sono mai stato il clown della classe, piu' che altro il trapezista di classe, visto che mi sospendevano per la maggior parte del tempo. (Emo Philips)

138.       A scuola: "Pierino, fammi un esempio di trapassato remoto". "Bah, uno tra i tanti, Giulio Cesare". (philotto)

139.       Dice la maestra ai bambini: "Chi saprebbe mettermi un buco dentro un altro buco?". Allora Anna alza la mano: "Maestra, io so come si fa". "Allora dimmi". Anna unisce i due indici e i due pollici della mano creando un anello che va a porre intorno alla bocca. "Ecco, maestra, un buco in un altro buco". "Brava Anna. Chi sa come si puė mettere tre buchi in un buco?". Anna alza la mano di nuovo: "Maestra, io so come si fa". "Allora dicci". Fa di nuovo la stessa mossa solo che questa volta il buco circonda non solo la bocca ma anche le narici. "Bravissima, Anna. Adesso chi sa mettere cinque buchi in un buco?". Anna alza la mano e la maestra le da' ancora una volta la parola. Allora ripete la stessa mossa e questa volta il buco circonda la bocca, le narici e gli occhi. "Bravissima, Anna". A questo punto Pierino scocciato alza la mano e dice: "Maestra, come possiamo mettere nove buchi in un buco?". Nessuno sa rispondere, nemmeno Anna. E la maestra: "Non lo so, Pierino, diccelo tu". "Prendiamo un flauto e lo infiliamo nel culo di Anna".

140.       Liceo: 1/ Scuola antica dove si discuteva di filosofia; 2/ Scuola moderna dove si discute di football. (Ambrose Bierce)

141.       Durante i miei nove anni alle scuole superiori non sono riuscito a insegnare niente ai miei professori. (Bertold Brecht)

142.       La carriera di una bidella: Si scopo' il preside e smise di scopare le scale.

143.       TEMA IN CLASSE: Parlate dei poeti del 1800. SVOLGIMENTO di Pierino: I poeti del 1800 sono tutti morti.

144.       I compagni di banco durante un compito in classe: "MA PROOOOFFF !!!! la Cornu copia....!"

145.       Tema: Il tuo migliore amico. Svolgimento: Il mio migliore amico si chiama Carlo ed ha 2 anni. Sto aspettando che cresca cosď posso parlarci finalmente di qualcosa. Per adesso ci sputiamo in faccia.

146.       Odio la scuola. Mi fa impazzire. Appena imparo una cosa, vanno avanti con qualcos’altro. Finalmente ho imparato quando fare colazione e adesso pretendono che sappia dov’Ź il mio banco. (Sally) (Charles M. Schulz)

147.       PRIMA LEGGE DEL TERRORE APPLICATO AL LICEO. Il giorno prima dell'interrogazione di storia il professore di biologia ti darą da leggere 200 pagine sulle tenie per il giorno dopo. COROLLARIO: Ogni professore dą per certo che l'unica cosa che tu fai nella vita Ź seguire il suo corso.

148.       Mia madre ci teneva talmente tanto che io fossi il primo della classe, che mi iscrisse alle scuole differenziali. (Paolo Cananzi)

149.       Tema in classe: "Se tu fossi il direttore di un'azienda". Tutti si mettono a scrivere tranne Pierino che rimane fermo. La maestra dopo un po' gli domanda: "perché non scrivi?". E Pierino: "E la segretaria?".

150.       Un'insegnante sta facendo lezione di biologia. Chiede a Susanna quale parte del corpo umano ingrandisca fino a sette volte la propria dimensione originale una volta stimolata. Susanna si alza in piedi confusa, arrossisce e dice: "lo lo so, perė mi trovo imbarazzata a parlare di QUESTO". "Bene Susanna, se la domanda t'imbarazza puoi non rispondere, allora lo chiederė a Giovanni. Giovanni, puoi dirci quale parte del corpo umano, se stimolata aumenta fino a sette volte le proprie dimensioni?". Giovanni si alza e senza scomporsi risponde: "Facile, la pupilla dell'occhio ingrandisce anche sette volte una volta stimolata dalla luce". L'insegnante osserva che si, Giovanni ha risposto correttamente. Poi si gira verso Susanna e dice, " Susanna, tu ovviamente  non hai studiato, e certamente hai una mente sporca. Ma la cosa piĚ grave Ź la tua ignoranza di certi argomenti, temo che se non ti metti a studiare quando ti sposerai, AVRAI UNA GROSSA DELUSIONE".

151.       Nella nostra scuola ci perquisivano all'ingresso, per controllare se avevamo con noi coltelli o pistole e, se non ne trovavano, ce li davano. (Emo Philips)

152.       I ragazzi delle medie cui insegno mi fanno provare sensazioni che mi rendono vivo e partecipe della nostra realtą sociale: li odio. (Anonimo)

153.       Ricordati sempre che la democrazia garantisce libertą di pensiero e di espressione; la scuola no. (J.B.)

154.       Dover scrivere un tema Ź come scaricarsi con un purgante: qualcosa viene giĚ, ma Ź sempre il peggio del mio pensiero. (J.B.)

155.       "Maestra, devo andare a pisciare...". "PIERINO! Non si dice cosď: si dice devo fare un filino di pipď". (5 min) "Maestraaa, devo andare a pisciare...". "PIERINO! T'ho detto di non usare quell'espressione! Si dice devo fare un filino di pipď". (altri 10 min). "Maestraaaaa devo andare a pisciare!". "ALLORA PIERINO BASTA! Non te lo dico piĚ. E finché non parli per bene non ti mando al bagno". (mezz'ora) "Scusi signora maestra...". "Si', Pierino?". "Dovrei fare un cordone di merda..."

156.       In un registro di classe a scuola: Si sospende l'alunna Corsini Ilaria perché ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola week-end.

157.       L'altro giorno un ragazzino mi ha detto: "Ho marinato la scuola". Non l'ho assaggiata, ma deve essere venuta buona... (Guru)

158.       "Papą che cosa mi daresti se prendessi 10 in matematica?" "Ti darei 10.000 lire, Pierino." "Be, allora dammene solo 5.000".

159.       Il padre: "I tuoi studi mi costano un occhio della testa!". Pierino: "Ringrazia il cielo, papą, che sono uno di quelli che studiano poco".

160.       La maestra. "Chi ha scritto l'Iliade?". Lo scolaro: "Non saprei". La maestra: "Sei il solito ignorante". Lo scolaro: "Meglio ignorante che spia". (Origone)

161.       La scuola e' come il Parmigiano: forma. (Cicchello & Colombo)

162.       Se ad entrare in classe e' il vostro insegnante morto l'anno prima e' la ricreazione. (Cicchello & Colombo)

163.       Se entrando in aula non vedete la maestra, il vostro e' un banco di nebbia. (Cicchello & Colombo)

164.       Se il vostro insegnante vi sospende e' un illusionista. (Cicchello & Colombo)

165.       Se non avete mai preso una nota e' facile che vi rimandino in musica. (Cicchello & Colombo)

166.       A nostro avviso la scuola, come l'anguilla, va marinata. (Cicchello & Colombo)

167.       Luigi all'amico: "Ehi, Paolo da quanto tempo! Come ti va?". "Bene grazie, e a te?". "Anche. E' dalle medie che non ti vedo, che fine hai fatto?". "Eh sapessi, ho fatto lo scientifico in Svizzera". "E allora? Erano severi i prof?". "Severi? Non dico che la nostra scuola era dura ma i nostri prof ci facevano fare temi del tipo 'Cosa farė SE diventerė grande'!!!".

168.       Il figlio: "Mi hanno dato un due in latino". Il padre: "Finalmente un po' di meritocrazia". (Altan)

169.       La mamma guardando la pagella del figlio: "6 in matematica, 4 in storia! Vai sempre peggio!". Il figlio: "C'e' un po' di recessione in giro, no?". (Luca Novelli) (dalla striscia 'Il Laureato')

170.       Lui: "Questi giovani escono dalla scuola che non sanno un tubo!". Lei: "E' una misura cautelativa, in caso vengano catturati dal nemico". (Altan)

171.       Mi piace andare a scuola, perché da grande faremo delle cene con tutti gli ex compagni di scuola. (Altan)

172.       La maestra chiede agli alunni di disegnare una palla. Pierino inizia a disegnare e distrattamente si infila l'altra mano in tasca. Allora la sua compagna di banco grida: "Signora maestra! Non vale! Pierino sta copiando!". (Mauroemme)

173.       Sui banchi di scuola, il bambino alla maestra: "Dovremmo smettere di dire parolacce? Io non posso, signora... fa parte della tradizione orale della mia famiglia!". (Luca Novelli) (nella strip "Il laureato")

174.       Sui banchi di scuola, il bambino alla maestra: "perché continuo a farla arrabbiare? Non posso farne a meno, signorina... Comunque arrabbiarsi e' sano e tiene lontani dallo psicoanalista!". (Luca Novelli) (nella strip "Il laureato")

175.       Un'insegnante a scuola stava leggendo la storia dei 3 piccoli porcellini ed era giunta alla parte della storia in cui il primo porcellino cercava materiale per farsi la casetta. "Il porcellino ando' alla casa del contadino piena di paglia e chiese: "Scusi, potrei avere un po' di paglia per farmi la casa??". La maestra si era fermata e chiese alla classe: "Secondo voi, cosa rispose l'uomo??". Un bambino alzo' la mano e disse: "Io penso che l'uomo avrebbe detto "Cazzo, un maiale parlante!!". L'insegnante non riusci' a riprendere la lezione per i successivi 10 minuti.

176.       Un bambino al ritorno da scuola confessa al padre: "Ho preso tre all'interrogazione". "E come mai ?". E il bambino: "Non ho risposto ad una domanda difficile: la maestra mi ha chiesto il nome di Volta". "Ma come, non lo sapevi ?". "No, perché te lo sai ?". "Ma certo, chi non lo conosce...". "E qual e' ?". "GIONTRA!!".

177.       A scuola, la maestra chiede a turno a ogni bimbo il verso di un aminale. "Daniele, che verso fa la mucca??". "Muuu Muuu". "Alice, che verso fa il gatto??". "Miaooo Miaoooo". "Giacomino, che verso fa la pecora??". "Beeeee Beeee". "Pierino, che verso fa il topo??". "Fa... CLICK!"

178.       "Se in questa classe c'e' qualche idiota si alzi in piedi" fa la maestra con tono sarcastico alla classe. Dopo un lungo silenzio, Pierino si alza. "Bene, Pierino, dimmi perché tu ti consideri un idiota??". "Sinceramente non penso di esserlo" dice lui "ma non mi piaceva che lei fosse in piedi tutta sola..."

179.       "Signor maestro! Caccia si scrive con doppia C?". "Si' doppia! Anzi doppietta!". Pierino: "Che bella battuta!". "E' semplice: e' una battuta di caccia!"

180.       In via di approvazione il disegno di legge che rendera' uguali le scuole private e quelle pubbliche. Si', uguali nel senso che gli studenti, una volta terminati gli studi, avranno tutti uguale probabilita' di rimanere disoccupati. (Pippo Franco)

181.       Ieri non ho potuto studiare perché...
1.      Avevo un senso di nausea con febbre che andava e veniva e siccome avevo appena finito di leggere un libro su Fausto Coppi pensavo che fosse malaria.
2.      Mia mamma mi ha pregato di starle vicino. E' molto giĚ. Da quando mio padre ha deciso di tornare a casa non Ź piĚ la stessa.
3.      Mio padre mi ha pregato di stargli vicino. E' molto giĚ. Da quando mia madre lo ha perdonato non Ź piĚ lo stesso.
4.      Ho seguito col cannocchiale, per tutto il pomeriggio, una strana luce nel cielo. Poteva essere qualcosa di straordinario: un UFO, i marziani, una nuova arma segreta dei russi, una cometa, un meteorite o l'astronave di Star Trek. Invece era solo una strana luce. Ma io non potevo saperlo.
5.      Mio nonno di 84 anni ha lasciato mia nonna e ora sta con una di 25 anni. Mia nonna... voglio dire.
6.      Mi Ź nato un fratellino: forse non Ź una giustificazione sufficiente. Ma il fatto che sia nato completamente vestito, con la barba e un'autoradio sottobraccio.
7.      Il cane Ź stato molto male e io l'ho dovuto curare. E' stata durissima. Dopo che gli ho fatto bere un'intera bottiglia di amaro Montenegro si Ź ripreso: ma non Ź piĚ quello di prima. Si Ź trasformato in un veterinario.
8.      La mia ragazza mi ha lasciato per il semplice motivo che io non ho una ragazza e non ce l'ho perché a forza di studiare non ho nemmeno il tempo di cercarla. Quindi ho pensato che avrei fatto meglio a trovarne una dimodoché, quando l'avrė trovata, lei mi potrą lasciare e io avrė una giustificazione migliore di questa.
9.      Sentivo vicina la fine del mondo e mi sembrava stupido passare le ultime ore su un libro di geografia quando, dal giorno dopo, sarebbe stata tutta sconvolta e tutte quelle cartine, quei monti, quei fiumi e quei continenti non avrebbero avuto alcun senso.
10.  Ho pensato tutto il pomeriggio e lei, professoressa, e mi sono accorto di quanto sia meraviglioso che sua figlia, con cui sto da sabato sera, non le assomigli per niente.
11.  Ero inquieto. Ho capito che la mia vita non poteva continuare in un modo cosď banale e che avrei dovuto fare qualcosa che lasciasse finalmente un segno. Cosď sono uscito e ho scritto "Stronzo chi legge" sulle pulsantiere di tutti gli ascensori del quartiere.
12.  Porta male.
13.  Aspettavamo l'arrivo di una cara zia di mia madre che non vedevamo da piĚ di dieci anni e mio padre ha preteso che lo aiutassi a costruire una barriera nell'ingresso e a sbarrare le finestre.
14.  Ho meditato tutto il pomeriggio sulle incredibili, molteplici, innumerevoli e infinite casualitą della vita, e mi son detto: "Ma perché mai dovrebbe interrogare proprio me?".
15.  C'Ź stato un dramma nel mio palazzo: Ź scappata di casa la figlia della nostra vicina e cosď, si puė immaginare, abbiamo aspettato tutto il pomeriggio la troupe di Chi l'ha visto.
16.  Porta ancora male.
17.  Ha presente la pillola? La mia sorellina ha ingoiato l'intera scatola che mia madre teneva nel cassetto. Credo che abbia funzionato, perché piano piano sta scomparendo.
18.  Ho aiutato Alice, una ragazza di 2°, a fare i suoi compiti. Quando qualcuno ci chiede aiuto dobbiamo darglielo. Alice Ź nuova in cittą e volenterosa, intelligente e avrą la quarta di reggiseno. Che non porta mai.
19.  Era una bellissima giornata, un pomeriggio stupendo. Al cinema davano un film meraviglioso; dovevo finire un libro appassionante; mi sentivo felice; volevo fare due passi; incontrare gli amici; parlare di ragazze. Non avevo alcuna voglia di studiare. Capita: mi appello alla Corte Suprema. (da Franz)

182.       Tema dal quaderno di un alunno di 3^ elementare, Scuola Elementare G. Pascoli. Ca' Tron di Roncade. Catron, 6 Marso 1954. Tema: Una gita. Svolgimento: Domenica siamo ndati a lamadona demonteberico a chiedere la grassia par miasorela che e' maridata da cinque ani e no a gnanca tosatei. Siamo ndati, poi siamo pregati, poi siamo mangiati poi siamo vegnuti casa. O che siamo pregati male o che no si siamo capiti co la Madona, fatosta' che e' rimasta insinta laltra sorela che no e' gnanca maridata.

183.       Maestra: "Quando George Washington abbatte' l'albero di ciliegie del padre, e ammise di averlo fatto, sapete perché suo padre non lo puni'?". Pierino: "perché aveva ancora l'ascia in mano!!"

184.       Primo si' alla riforma della scuola. Toglieranno le strisce pedonali davanti agli edifici per aumentare gli investimenti e chiuderanno qualche finestra per diminuire le imposte. (Aldo Vincent)

185.       Pippo Baudo Ź l’unico che a scuola, dopo l’appello, rispondeva: "Presento!". (Fiorello)

186.       La maestra: "Se ho tre mele in una mano e quattro nell'altra, cos'ho?". Pierino: "Le mani grosse!". (Marco Bernardini)

187.       Foto di classe. Ogni bambino ovviamente riceve la sua foto e la maestra si mette a dire: "Guardate che bello, ragazzi, quando crescerete potrete riguardarvi e dire "Ecco Pierino, che ora e' dottore" oppure "Ecco Maria, che ora e' avvocato!". Una voce da in fondo all'aula aggiunge: "E ecco la maestra, che ora e' morta!". (Fashanu)

188.       Se la scuola Ź bella Ź solo merito degli architetti.

189.       Tema di Pierino: "Relazione del laboratorio di scienze". Svolgimento: A riguardo non so se il laboratorio di scienze abbia mai avuto una qualche relazione con qualcuno. Perė so che la bidella Antonia se la fa con il segretario; me l'ha detto il fratello del cugino dell'insegnante di sostegno. ť uno molto informato.

190.       Non era una grande cima, a scuola. Ogni volta che il maestro cancellava la lavagna, lui cancellava il quaderno. (Mauroemme)

191.       LA SQUOLA OGGI
RAPPORTO INSEGNANTI-PRESIDE:
Quando il preside esprime un'opinione, un insegnante Ź d'accordo.
Non Ź necessario che il preside esprima un'opinione perché un insegnante sia d'accordo.
Non Ź necessario che un insegnante sia d'accordo.
IL TEMA:
Qualsiasi numero di ore venga dato per fare il tema, metą di questo tempo Ź impiegato a pensare come incominciare.
Nei temi liberi la stessa legge vale anche per il titolo.
IL COMPITO IN CLASSE:
Se copi da un compagno, copierai la parte sbagliata.
Se copi la parte giusta, lo farai nel posto sbagliato.
Se copi la parte giusta nel posto giusto, il compito del tuo compagno sarą diverso dal tuo.
Se copi la parte giusta nel posto giusto nel compito giusto ci saranno due sufficienze e il compito verrą annullato.
DISEGNO TECNICO:
Se hai le mani sporche, il disegno si sporca.
Se hai le mani pulite, provvede il banco.
Se anche il banco Ź pulito, ci pensa un compagno.
Nessun disegno sopravvive a un intervallo.
Di fronte alla prospettiva di doverlo rifare, ogni disegno sporco Ź pulito.
Morale: un disegno puė dirsi veramente sporco solo se puė essere scambiato per il suo negativo fotografico.
INGLESE:
Se il professore parla in inglese, nessuno lo capisce.
Se il professore parla in italiano, nessuno lo capisce perché tutti pensano che stia parlando in inglese.
Se il professore dice prima in che lingua parlerą, nessuno lo capisce perché nessuno ha capito quello che ha detto prima.
CALCOLO DELLE PROBABILITA', STATISTICA E RICERCA OPERATIVA:
PiĚ il nome di una materia Ź lungo, meno si capisce quello che viene dopo.
FISICA:
Gli unici esperimenti di fisica che riescono perfettamente sono quelli che dimostrano l'impossibilitą di un evento.
CHIMICA:
I peggiori esperimenti di chimica fanno una puzza terribile.
I migliori esperimenti di chimica fanno una puzza terribile, ma tutti se lo aspettano gią.
INFORMATICA:
La facilitą di dare i nomi ai files Ź direttamente proporzionale alla difficoltą di ricordarseli il giorno dopo.
Se l'insegnante dice: "Premete il tasto tale e vedrete apparire...", non appare nulla.
Se appare qualcosa, non ha niente a che vedere con quello che ci si aspettava.
Se appare proprio quello che ci si aspettava, ciė va attribuito all'accidentale pressione di un tasto sbagliato.
Se l'insegnante dice: "A questo punto dovete scegliere tra due opzioni", il 50% della classe trova una terza possibilitą, l'altro 50% non trova le due opzioni. (Aldo Vincent)

192.       Una maestra della prima elementare ha dei problemi con uno dei suoi allievi. La maestra domanda: "Pierino, qual e' il problema?". Pierino risponde "Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fa la terza ed io sono piu' intelligente di lei ! Credo che dovrei andare anche io in terza !". La maestra ne ha abbastanza. Porta pierino nell'ufficio del direttore. Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che mettera' il ragazzo alla prova: gli fara' una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovra' tornare in prima e comportarsi bene. La maestra e' d'accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova. Direttore "Quanto fa 3 x 3 ?". Pierino: "9". Direttore: "Quanto fa 6 x 6 ?". Pierino: "36". E cosi' via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice "credo che Pierino possa andare in terza". La maestra dice al direttore "Posso fargli io qualche domanda ?" Il direttore e Pierino acconsentono. Maestra: "Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono ?". Pierino: "Le gambe". Maestra "Cosa c'e' nei tuoi pantaloni ma non c'e' nei miei ?". Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda! Pierino: "Le tasche". Maestra "Che cos'e' che inizia per 'C', finisce per 'O', e' peloso, saporito e contiene un liquido biancastro ?" Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta... Pierino: "il cocco". Maestra "Che cos'e' che entra duro e rosato ed esce molle ed appiccicoso ?". Pierino: "la gomma da masticare". Maestra "Che cos'e' che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre gambe ?". Gli occhi del direttore si spalancano ancora di piu' prima che lui possa fermare la risposta... Pierino: "stringere la mano". Maestra "Ora ti faro' alcune domande del tipo 'Chi sono io', d'accordo ?". Pierino: "D'accordo !". Maestra "Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito". Pierino: "la tenda". Maestra "Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita". Il direttore guarda irrequieto e teso ma... Pierino: "l'anello nuziale". Maestra "Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene". Pierino: "il naso". Maestra "Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta e' penetrante. Sto spesso in un astuccio". Pierino: "la freccia". Maestra "Quale parola inzia con 'SC', finisce con 'E' e significa un sacco di divertimento?". Pierino: "scherzare". Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: "Sbattilo in quinta : le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io!"

193.       Finalmente una donna a capo della scuola italiana. Ha gia' annunciato che sviluppera' maggiormente l'insegnamento dell'educazione sessuale. Insomma, finalmente un ministro della pubica istruzione. (Mauroemme)

194.       I miei problemi sono iniziati con la prima educazione. Andavo in una scuola per insegnanti disagiati. (Woody Allen)

195.       Tema: Il mio migliore amico. Svolgimento: Christian. (Tema vero di un bambino di 4a elementare)

196.       Tema: Come hai passato le vacanze di Natale. Svolgimento: Bene. (Tema vero di un bambino di 4a elementare)

197.       Insegnante: "Oggi sono molto rigida!". Pierino: "...E io no?!". (dal film "Pierino torna a scuola" di Mariano Laurenti)

198.       "In quale battaglia morď l'ammiraglio Nelson?"  "Sicuramente nell'ultima!" (da "Pierino torna a scuola")

199.       La maestra: "Pierino, in quante parti si divide il cranio?". Pierino: "Come, in quante parti si divide il cranio? Dipende dal colpo!!"

200.       Maestra: "Pierino, vai al mappamondo e mostrami l'America!". Pierino: "Eccola, signora Maestra!". Maestra: "Giusto! Bravo Pierino, vai pure al posto!". Maestra: "Ora, ragazzi, vediamo... vediamo... chi ha scoperto l'America ?". Classe in coro: "Pierino!". (Jammin')

201.       AL LICEO - RIVOLTA AI MASCHI
1.Quando parli con l'insegnante non ruttare...
2.Il primo giorno di scuola non fare subito i gavettoni a qualunque persona entri a scuola, potrebbe essere il preside.
3.Non chiedere di andare in bagno e dire esplicitamente che Ź per farti una sega.
4.Leggere questa guida.
5.Non accusare un ragazzo effemminato di essere gay proprio il giorno in cui sei andato a scuola con il kilt e le calze rosa.
6.Quando ti chiedono che lavoro fa tua madre dď che fa la casalinga, se fa la prostituta.
7.Sfrutta la tecnica ruffiana dei complimenti con i professori piĚ duri, ma bada che non siano gay.
8.Se ti chiami Valerio D'Ingianni non ti mettere ad urlare inevitabilmente "nooooooooooo".
9.Se incontri il preside e hai appena fumato una canna, non dire subito "oohh, che belle trecce bionde ha" e soprattutto non scappare via dicendo "non sono stato io, tutta colpa del bidello".
10.Se vengono carabinieri a scuola e tu hai rubato una matita, quando ti salutano amichevolmente non scappare dalla parte opposta urlando.
11.Se un genitore viene a chiedere di voi ad un insegnante non dite "mamma non le credere, in realtą non Ź un insegnante Ź un alieno...", fidatevi... non funziona.
12.E soprattutto se una ragazza vi fa un complimento per i vestiti non rispondetele dicendo che Ź una stronza invidiosa.

202.       Carriera scolastica: okkupazione!, preoccupazione, disoccupazione. (Paolo Beneforti)

203.       Lasciatemi andare, sono cintura nera di origami. (T.J. in "Ricreazione: la scuola e' finita")

204.       Dica, Ź sua moglie quella vicino a lei... o le hanno vomitato sulla sedia? (Leslie Nielsen in "Scuola di polizia")

205.       La mia prof di matematica dava i numeri
Al prof di meccanica mancava qualche rotella
Il prof di cucina si era bevuto il cervello
Il prof di informatica non connetteva le parole
La prof di biologia aveva il cervello di una pantegana trapiantato
La mia prof di italiano si chiamava Marina Sefarei, ignorante come una zappa, un errore di grammatica pure nel nome...
Il prof di tecnologia era un modello obsoleto
Il prof di disegno aveva la faccia fuori asse di simmetria
Al prof di religione mancava il senso dello spirito
La prof di artistica era un disegno di arte astratta
Il prof di musica era suonato
Al prof di fisica doveva essere successo come a Newton... perė con tutto l'albero...
Il prof di educazione fisica non aveva mai avuto un tiro alla fune...
La prof di giardinaggio era ignorante come una zappa
La prof di storia doveva avere un brutto passato... a giudicare dal presente...

206.       E' molto importante prestare molta attenzione alla scuola... Io per anni ho pensato che gli orsi si masturbassero tutto l'inverno. (Damon R. Milhem)

207.       Se gli asini volassero la scuola sarebbe un aereoporto.

208.       Il maestro fa agli alunni: "Bambini questo il compito per casa, scrivete: "Il mio maestro prende 750 euro al mese di stipendio, sapendo che, spende 350 euro per la casa, 300 euro per mangiare, 100 euro per spese varie e divertimenti. Domanda: Come si puė fare per essere promossi?" - Fatevi aiutare anche dai genitori! (Renato Pozzetto)

209.       Tra le cose piĚ belle della scuola c'Ź sicuramente l'amicizia col vicino di banco: io ad esempio ho avuto subito un feeling con il termosifone.

210.       Molti insegnanti dicono che ci sono tre valide ragioni per continuare a lavorare nella scuola: luglio, agosto e Natale. (Boris Makaresko)

211.       Mio figlio e' cosi' intelligente che tutti i mercoledi', dalle 17 alle 18, riceve i genitori dei suoi insegnanti. (Furio Ombri)

212.       Sono un attore multimediale, nel senso che ho fatto le medie molte volte. (Raul Cremona)

213.       "Pierino, coniuga il verbo andare". "Io... io... io vado... tu... tu vai... egli... egli va...". "PiĚ in fretta, piĚ in fretta Pierino!". "Noi corriamo, voi correte, essi corrono". (Mauroemme)

214.       Insegnante: "Fammi lo spelling di Mississippi". Studente: "Il fiume o lo Stato?". (Joe Claro)(Leopold Fechtner)

215.       Insegnante: "Io ho andato via. E' sbagliato, non e' vero?". Pierino: "Si', e' sbagliato". Insegnante: "E perché e' sbagliato". Pierino: "perché lei non ha ancora andato via". (Lewis & Faye Copeland)

216.       Uno scolaro all'insegnante: "Maestra, non vorrei spaventarla, ma il mio papą ha detto che se lei continua a darmi dei brutti voti prima o poi qualcuno finisce male".

217.       Pierino e' a scuola e la maestra pone un quesito alla classe: "Ragazzi, secondo voi cos'Ź la veritą?". Pierino alza subito la mano: "Io...io...lo so...lo so...". La maestra un po' preoccupata lo chiama; Pierino si alza, si avvicina alla cattedra, abbassa i pantaloni, poi abbassa gli slip, infine ci appoggia sopra il pene ed esclama: "Signora maestra... questa Ź la veritą, perché sotto ci sono tutte palle!!!".

218.       A scuola Pierino sta seguendo la lezione di matematica quando la maestra lo chiama per interrogarlo: "Pierino, se io ti dė 20 euro, e tu ne dai 5 a Maria, 5 a Francesca, e 5 a Roberta, cosa hai ottenuto?". "Un'orgia signora maestra!". (Xander)

219.       "Mamma, oggi a scuola abbiamo imparato a costruire le bombe!". "Bene, figlio mio. E domani, cos'altro ti insegneranno, a scuola?". "Quale scuola?". (Lopezzone)

220.       I professori sono come le meretrici: sono pagati per fottere. (Mauroemme)

221.       A scuola la maestra: "Pierino, dimmi una parola che inizi con la g". Pierino: "Oggi". La maestra: "Ma che dici?". Pierino: "Si', perché oggi e' giovedď".

222.       In classe la professoressa, consegnando le pagelle si rivolge a Pierino: "Pierino, hai visto la tua condotta?". E lui: "Eh! che faccio l'idraulico io !!".

223.       "Pippo, mi sai dire una parola con molte o?!". "Si, maestra, goloso". "Ah, bravo, Pierino, sai dirmi anche tu una parola con molte o?". "Goooooooooooooooooooooool!". (Mauroemme)

224.       Maestra: "Gavino, in che anno c'Ź stata l'invasione degli Unni?". Gavino: "Nel 1111, signora maestra". (Lopezzone)

225.       Alla fine della prima elementare la maestra interroga i piccoli per vedere se hanno appreso i primi rudimenti dell'aritmetica: "Bene, Pierino, dimmi, quanto fa 2 computer + tre computer?". (DrZap)

226.       Tutti i giorni a scuola ci sono gli attaccapanni occupati e non so mai dove mettere il cappotto e la cartella... Fortuna che da oggi ho la maestra d'appoggio. Grazie, Signore, Grazie! Grazie, Signore, Grazie! Grazie, Signore, Grazieee! (Quellilď)

227.       La maestra ha messo una nota a Pierino perché offendeva il compagno Domenico Sabatini chiamandolo week-end.

228.       A scuola Ź l'ora di scienze naturali, ed il maestro spiega i microbi: "Dovete sapere, ragazzi, che i microbi sono dei cosi che non si vedono mai! Ne conoscete qualcuno?". Pierino subito alza la mano e grida: "Sď, io conosco il dromedario!". "Ma cosa dici?! Cosa c'entra il dromedario?!". "Beh, io non ne ho mai visto uno!"

229.       La mia famiglia Ź talmente povera che mandiamo i bambini in una scuola in cui gli insegnano a scrivere, ma con qualche errore. (Ragusano)

230.       A scuola la maestra chiede a Pierino: "Pierino, dimmi le prime tre lettere dell'alfabeto". Pierino risponde: "s,d,q". La maestra gli risponde: "Ma cosa dici, Pierino! Vai subito in castigo dietro la lavagna!". Da una finestra dietro la lavagna Pierino vede che gli stanno rubando la bicicletta. Allora corre dalla maestra e le grida: "Abbici!!!". E la maestra: "Bravo, Pierino! Puoi tornare al tuo posto..."

231.       Sono cosď distratto che marinavo la scuola di domenica. (Steve Allen)

232.       Non Ź mai troppo tardi per studiare, perė a volte Ź troppo presto. (Mauroemme)

233.       Una ragazza arriva a scuola in ritardo e l'insegnante le chiede di giustificarsi davanti a tutta la classe. "Allora Nicole, che scusa hai trovato oggi?". "Vede signora professoressa, il fatto Ź che...". "Sď Nicole?". "Ecco, ho trovato per strada una foglia morta, e cosď.. le ho fatto il funerale". "Una scusa veramente idiota, puoi trovarmene una migliore?". "Signora professoressa, la veritą Ź che arrivando a scuola ho incontrato suo marito, ci siamo messi a parlare e cosď...". "A parlare di cosa ?". "Bene, mi ha detto che ultimamente le cose tra voi non vanno tanto bene, ed Ź da parecchio tempo che non fate l'amore". "E allora?". "Mi ha fatto pena con quello sguardo da cucciolo abbandonato, e cosď lo ho accompagnato tra i cespugli ed abbiamo fatto sesso, per questo sono arrivata in ritardo". "Nicole, stai scherzando nevvero ?". "Signora professoressa, avesse visto com'era contento, mi ha ringraziato tanto, sapesse". "Nicole, io non posso, non voglio crederti... dunque mi stavi dicendo che hai trovato una foglia morta e la hai seppellita, giusto?". "Sď signora professoressa". "E i suoi parenti sono intervenuti alla cerimonia?". (Bilbo Baggins)

234.       Cose che ricordo della squola (by Bilbo Baggins)
- Le montagne di oggi una volta erano pianure, poi hanno avuto un'erezione.
- Galileo Galilei Ź stato il primo ad avere fatto girare la terra!
- La distruzione del Titanic dimostra l'aggressivitą degli iceberg.
- I quattro punti cardinali sono la destra, la sinistra, il fondo e la cima.
- I fiumi colano sempre nel senso dell'acqua.
- Il quadrato Ź un rettangolo che ha un angolo diritto in tutti i bordi, contrariamente al cerchio che ha un angolo diritto su un solo bordo.
- Un quadrato Ź un rettangolo un poco corto.
- Lo zero ci permette di contare fino ad uno.
- Tutti i numeri sono divisibili per zero.
- Una linea diritta diventa rettilinea quando non gira mai.
- Una bussola si utilizza per misurare gli angoli di un cerchio.
- Una radice quadrata Ź una radice i cui quattro angoli sono uguali
- I vecchi cinesi usavano le palle per contare.
- L'acqua Ź potabile quando si muore non bevendola.
- L'alcool permette di rendere potabile l'acqua.
- Una tonnellata pesa almeno 1000 kg, se Ź pesante anche di piĚ.
- Quando due atomi s'incontrano si fissano, ed allora fanno una bomba
- Quando le bombe atomiche sono pacifiche servono a fare elettricitą.
- Se non si guastassero mai le macchine sarebbero inumane.
- Archimede Ź stato il primo a provare che una vasca da bagno puė galleggiare.
- La datazione al carbonio 14 permette di capire se qualcuno Ź morto in guerra, e anche quale guerra era.
- Se trovassimo un pezzo del legno dell'arca di NoŹ  potremmo contarne gli anelli, e cosď sapremmo in che anno c'Ź stato il diluvio.
- Nel cinema muto gli attori non parlavano, ma scrivevano quello che volevano dire in fondo alla pellicola.
- Se aggiungiamo ad un litro d'acqua a 20 gradi un altro litro d'acqua a 20 gradi, otteniamo un litro d'acqua a 40 gradi!
- Una lingua morta Ź una lingua parlata soltanto dai morti.
- La grammatica Ź molto complicata, ma se state attenti io posso impararvela.
- La lettura permette all'uomo di diventare miope.
- I latini istruiti parlavano solo con un vecchio greco.
- La lettura Ź fatta per quelli che non desiderano scrivere.
- Il formato del libro tascabile Ź stato inventato da Gutemberg.
- Nerone dava fuoco ai cristiani per illuminare le strade di Roma.
- La guerra dei cento anni Ź durata dal 1914 al 1945.
- Prima dell'invenzione della ghigliottina, i condannati a morte morivano su una sedia elettrica.
- Il 14 luglio Ź la festa in cui i francesi presero la loro pastiglia.
- Napoleone terzo era il nipote di suo nonno.
- Il sole Ź una stella, di giorno Ź molto calda.
- Napoleone primo era molto grasso, nelle fotografie si nasconde sempre la pancia con le mani.
- La sigla S.O.S Ź un acronimo delle parole inglesi -subito occorre soccorso-.
- Ogni 25 aprile il presidente decora i genitori del milite ignoto.
(Bilbo Baggins)

235.       La maestrina dalla penna rossa. La maestra: "Miei cari bambini, ieri vi ho parlato delle buone azioni e vi ho chiesto di provare a farne almeno una ogni giorno. Qualcuno di voi vuole raccontare quale buon'azione ha fatto?". Derossi: "Io ho aiutato una vecchia signora ad attraversare la strada". La maestra: " Bravo Derossi, questo Ź un ottimo esempio di buona azione, qualcun altro ha fatto qualcosa del genere?". Garrone: "Io signorina, ho aiutato Derossi ad aiutare la vecchia signora ad attraversare la strada". La maestra: "Bravo anche tu, qualcun altro ha compiuto una buona azione?". Precossi: "Io signorina, ho aiutato Garrone ad aiutare Derossi ad aiutare la vecchia signora ad attraversare la strada". La maestra: "E quindi eravate in tre a compiere questa buona azione?". Coretti: "No signorina, c'ero anch'io ad aiutarli, e c'era anche tutto il resto della classe". La maestra: "Quindi c'era tutta la classe? Non eravate in troppi per fare un'unica buona azione?". Derossi: "No signorina, Ź servito l'aiuto di tutti perché quella vecchia non collaborava. Si ostinava a dire che non voleva attraversare la strada". (Bilbo Baggins)

236.       Eravamo in classe, ad un certo punto un mio amico viene interrogato e spara una cazzata assurda dietro l'altra. La prof, una brava donna, non vuole mettergli un 3, ed esasperata dice alla classe: "Per favore, ditegli qualcosa voi...". "IO IO IO IO IO IO" alzo la mano e la prof: "Si?". E io: "Qualcosa!". (Arcbounded)

237.       Tema: commenta il detto -gli amici si vedono nel momento del bisogno.-
Svolgimento di Andrea de Amicis:
Ieri sono andato al parco. Avevo il pallone nuovo e cercavo qualche amico con cui giocare. C'era Gianni, ma stava cagando dietro ad un cespuglio. Ho visto anche Enzo, ma era sotto un pioppo e anche lui stava cagando. Dopo ho trovato Luca che cagava tra le margherite, e infine ho sorpreso anche la mia maestra di scuola, mentre cagava in mezzo all'edera. Insomma, nessuno ha voluto giocare con me, erano tutti impegnati a fare gli stronzi. Andrea.

Andrea, devo darti ZERO! Non hai assolutamente capito cosa Ź il momento del bisogno, sei veramente molto ignorante. La maestra.

Cara maestra, io sono certo molto ignorante, ma l'edera velenosa la conosco, e non ci cagherei mai in mezzo, come ha fatto lei. Andrea. (Bilbo Baggins)

238.       La commissione d'esame e' schierata. A un certo punto entra Pierino, sudato come una spugna. Si siede. Gli fanno una domanda. Massima concentrazione. Dopo qualche secondo Pierino dice: "Questa la so, fatemene un'altra!". (da Uffa!)

239.       La maestra di terza, la signorina Rottenmaier, deve lasciare la classe per alcuni minuti. Al ritorno ha la sorpresa di trovare l'aula in perfetto ordine e tutti gli allievi seduti quietamente al loro posto. "Incredibile, non ho mai visto niente del genere in vita mia. Posso sapere perché siete stati cosď buoni?". La piccola Heidi alza la mano e risponde: "E' per quello che ci avete detto prima di andarvene signorina Rottenmaier". "Non ricordo di aver detto qualcosa di particolare, a cosa ti riferisci Heidi?". "Lei ha detto che eravamo delle piccole pesti, e che se al ritorno ci avesse trovato tranquilli sarebbe caduta morta per la sorpresa". (Bilbo Baggins)

240.       "Pierino, quest'anno farai la seconda e imparerai a conoscere Giulio Cesare, e Dante, e Napoleone e Colombo". "Tutti ripetenti, signora maestra?". (Bilbo Baggins)

241.       "Pierino, che cattive maniere hai. Ma a scuola non t'insegnano l'educazione?". "Ci mancherebbe anche questa, con tutte le materie del cazzo che abbiamo gią da studiare!". (Bilbo Baggins)

242.       "Pierino, dimmi il nome di un celebre scopritore!". "Lei signore! Mi scopre sempre, quando non ho fatto i compiti!". (Bilbo Baggins)

243.       "Pierino, come va la scuola?". "A tempo di valzer: un- due- tre, un- due- tre!". (Bilbo Baggins)

244.       "Pierino, cosa avevi oggi nella prima ora di scuola?". "Sonno, mamma! Tanto sonno". (Bilbo Baggins)

245.       "Pierino, che cosa hai avuto oggi nell'ultima ora di scuola?". "Fame, mamma! Tanta fame". (Bilbo Baggins)

246.       "Pierino, perché saluti la sveglia?". "Perché la maestra mi ha ordinato di rispettare l'orario!". (Bilbo Baggins)

247.       "Pierino, su cosa ti sei preparato per l'interrogazione d'oggi?". "Sul divano del salotto, signora maestra!". (Bilbo Baggins)

248.       "Pierino, sei forte in geografia?". "Sď, mamma. Alzo il mappamondo anche con una mano sola!". (Bilbo Baggins)

249.       Tema in classe d'italiano: "La voce della natura". Svolgimento di Pierino: "Chicchirichď, muuh, cip cip, miao, bau bau, pio pio". (Bilbo Baggins)

250.       "Pierino, perché invece di parlare col tuo compagno non cerchi di imparare l'aritmetica? "Ma signora maestra, noi stavamo appunto parlando del piĚ e del meno!"

251.       "Pierino, sai a cosa serve l'albero maestro della nave?". "Ad annoiare i marinai, signora maestra!"

252.       "Pierino, non voglio che giochi a pallone, devi stare in casa a studiare l'inglese". "Ma mamma, oggi l'inglese s'impara giocando. Football, corner, offside, goal.. "

253.       "Pierino, cosa ci fai sul mio albero di pere?". "Le faccio un favore signore! Una pera era caduta e io cerco di riattaccarla."

254.       "Pierino, com'Ź andata oggi a scuola?". "Oh babbo, a tavola Ź meglio che parliamo di cose allegre!"

255.       "Pierino, com'Ź andato il tuo compito in classe?". "Male mamma. Avevo il torcicollo e non ho potuto copiare da quello di dietro!"

256.       "Pierino, perché sei tanto triste?". "Perché ho passato l'estate a prendere il sole, e ancora la maestra afferma che non sono abbastanza maturo!"

257.       La maestra chiede a Pierino: "Pierino, dove si trova la Macedonia?". E Pierino:  "Nel frigorifero!!!". (Scirio)

258.       "Pierino, sai perché non si devono gettare le bottiglie vuote dal finestrino del treno in corsa?". "Perché si perdono i soldi del vuoto, signora maestra!". (Bilbo Baggins)

259.       "Pierino, quest'estate hai letto qualcosa d'interessante?". "Sď, signora maestra, ho letto un libro molto profondo, 'Ventimila leghe in fondo ai mari' !". (Bilbo Baggins)

260.       "Pierino, sai dirmi da dove discende l'uomo?". "Dalle scale, signora maestra!". (Bilbo Baggins)

261.       "Pierino, sai dirmi da dove viene il caffŹ?". "Dalla caffettiera, signora maestra!". (Bilbo Baggins)

262.       "Pierino, sai cosa ha fatto la Regina Vittoria, il giorno in cui Ź salita al trono?". "Ci si Ź seduta sopra, signora maestra!". (Bilbo Baggins)

263.       "Pierino, sai dove vengono incoronati i sovrani inglesi?". "Sulla testa, signora maestra!". (Bilbo Baggins)

264.       "Pierino, come mai le tabelline non ti restano in testa?". "Si vede che hanno paura del vuoto, signora maestra!"

265.       Il professore: "Pierino, quanto fa 2 piĚ 2 piĚ 2?". "Dipende, prof, perché se i numeri sono disposti in orizzontale fa 222 e se sono in verticale fa 6". "Ah, molto saggio. E dimmi, quanti sono i comandamenti di Dio?". "Dipende, prof, per gli uomini sono 10, mentre per le donne sono 9, perché le donne non possono desiderare la donna d'altri, a meno che non siano lesbiche". "Lo sai, Pierino, che sei proprio un figlio di puttana?". "Dipende, prof, se sono figlio di mia mamma no, perė se fossi figlio della sua si"

266.       Tema di Pierino: "Parlate del bue". Svolgimento di Piero: "Il bue Ź una mucca che non sa fare il latte. E allora per punizione gli fanno tirare l'aratro!".

267.       Tema di Pierino: "Sono passati i pompieri". Svolgimento di Pierino: "Beati loro, la mia maestra mi ha gią detto che io non passo mica!". (Bilbo Baggins)

268.       Tema di Pierino: "Come avete passato le vacanze". Svolgimento di Pierino: ""Bene, grazie. E lei, signora maestra?". (Bilbo Baggins)

269.       La maestra: "Pierino, come speri che sia la scuola del futuro?". "Chiusa, signora maestra!". (Bilbo Baggins)

270.       La maestra: "Pierino, sai cos'Ź l'industria estrattiva?". "Quella del lotto, signora maestra!"

271.       La maestra: "Pierino, abbiamo detto che il tetto Ź sostenuto dalla trave, e l'architrave cosa sostiene?". "L'architetto, signora maestra!"

272.       La maestra: "Pierino, sai perché Venezia affonda?". "Perché ci sono i Piombi, signora maestra!"

273.       La maestra: "Pierino, ti piace la pesca subacquea?". "No signora maestra, preferisco quella sciroppata!"

274.       Iniziano le scuole per tutti, anche a Napoli prima lezione di Matematica Camorristica: Regolamento di conti... (Guru)

275.       Tema: "Commenta la morte di Napoleone a Sant' Elena". Svolgimento di Pierino: "E' tale la mia commozione nell'apprendere la triste notizia, che non trovo le parole per commentarla!". (Bilbo Baggins)

276.       Gli esanimi non finiscono mai. (Pino Imperatore)

277.       Tutti gli insegnanti lavorano con classe. (Pino Imperatore)

278.       Un ispettore scolastico sta ispezionando una scuola napoletana quando ad un certo punto entra in una classe per verificare lo svolgimento delle lezioni. Entra e fa una domanda ad un alunno "Tu! chi ha preso la bastiglia?" e il ragazzo risponde "io non ne so nulla sono stato tutto il giorno in classe.." l'ispettore chiede spiegazioni al professore e lui risponde "posso confermarlo: il ragazzo Ź stato tutto il giorno in calasse e poi Ź di buona famiglia". L'ispettore sempre piĚ stupito dice al professore "mi faccia immediatamente parlare col preside della scuola". Arrivato dal preside l'ispettore gli dice "Ź inammissibile, sono appena stato in una delle vostre classi ed ho chiesto ad un alunno chi ha preso la bastiglia e lui mi ha detto che non era stato lui" ed il preside risponde "Ehhhhh quante storie!!! e quanto costerą mai questa bastiglia che gliela pago io!!!".

279.       La scuola e' come la Divina Commedia. Entrata: PURGATORIO. Uscita: PARADISO

280.       La maestra ha appena spiegato le sottrazioni; chiama Pierino alla cattedra e gli dice: "Tu hai 20 caramelle. Se te ne tolgo 15, cosa ho fatto?". E Pierino: "Un'ingiustizia!"

281.       Una bambina sta parlando delle balene con la sua insegnante. L'insegnante dice che e' impossibile per una balena ingoiare un umano perché anche se Ź un mammifero molto grande la sua gola Ź molto piccola. La bambina risponde che Jonah era stato inghiottito da una balena. Irritata, la maestra ripete che e' impossibile per una balena inghiottire un umano. La bambina a questo punto dice: "Quando andrė in paradiso lo chiederė a Jonah!". La maestra allora chiede: "E se Jonah fosse andato all'inferno?". E la bambina: "Allora glielo chiede lei!"

282.       E' bello sapere che fuori di scuola c'Ź qualcuno che ti aspetta: l'AUTOBUS.

283.       Se fosse vero che chi rompe paga, i prof sarebbero indebitati a vita.

284.       "Pierino, che cosa puoi dirmi della morte di Giulio Cesare?" "Che mi dispiace tantissimo!!!"

285.       La maestra racconta l'aneddoto dell'uovo di Colombo. Pierino vuole sapere: "Maestra, se invece che di colombo l'uovo fosse stato di gallina, si sarebbe retto in piedi ugualmente?". (Gigi de Roma)

286.       La maestra spiega: "Con il calore i corpi si dilatano e con il freddo diminuiscono di volume. Pierino, dammi un esempio!". "Semplice, signora maestra, d'estate quando fa caldo le giornate si allungano, invece d'inverno, quando fa freddo, si accorciano!" (Gigi da Roma)

287.       Lo studente minaccia: "Professore, se mi va male quest'esame vado a gettarmi nel Po". "Non preoccuparti. Le zucche rimangono sempre a galla". (Gigi di Roma)

288.       Dice la maestra: "Eva ebbe tre figli. Chi sa dirmi come si chiamavano?". Il solito Pierino pronto di risposta: "Evo antico, evo medio ed evo moderno". (Gigi di Roma)

289.       SCUOLA e CINEMA:
La scuola:INFERNO DI CRISTALLO
Il preside:NEMICO PUBBLICO
Le entrate:L'ATTIMO FUGGENTE
L'aula:THE CUBE
La cattedra:ZONA MINATA
Il registro:ARMA LETALE
Il sorriso del prof.:LO SQUALO
Gli ultimi banchi:GLI INTOCCABILI
Le prime della classe:LE DONNE CHE SAPEVANO TROPPO
Le ore di ginnastica:LA DANZA DEGLI ELEFANTI
Le ore di inglese:IO NO SPEAK INGLIDH
Le ore di chimica:A SPASSO NEL TEMPO
Le ore di diritto:ALLIE MCBEAL
Il prof. di religione:L'ESORCISTA
L'interrogazione:IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI
Gli interrogati:SPERIAMO CHE ME LA CAVO
Il volontario:RAMBO
La volontaria:SAILOR MOON
I suggeritori:I SIGNORI DELLA TRUFFA
Gli assenti:PROVA A PRENDERMI
Il compito in classe:SPIONAGGIO INDUSTRIALE
La media del9:MISSION IMPOSSIBLE
L'entrata in ritardo:MAMMA HO PERSO L'AEREO
L'intervallo:FUGA DA ALCATRAZ
L'ultima campanella:RISVEGLI
L'uscita:VIA COL VENTO
La promozione:ALIVE
I bocciati:CADUTI PER LA PATRIA
La bocciatura:APOCALYPSE NOW
I promossi:LA LEGGENDA DEGLI UOMINI STRAORDINARI
La pagella:DIECI COMANDAMENTI
Autogestione:INDIPENDENCE DAY
Occupazione:UNA SETTIMANA DA DIO
Il diploma:THE END

290.       La maestra: "Pierino, dove si trova il denominatore?". E Pierino: "Nella denominiera"

291.       "Proff! Mi dą una mano con quest'esercizio". "Non posso, non sarebbe giusto!". "Beh, se non ce la fa lei a farlo giusto, figuriamoci io!".

292.       La maestra a Pierino: "Su, Pierino ...la domanda che ti ho fatto e' facile!!". Pierino: "Lo so ... e' la risposta che e' difficile!"

293.       A dď trenta settembre il marchesino,
d'alto ingegno perché d'alto lignaggio,
diŹ nel castello avito il suo gran saggio
di toscan, di francese e di latino.

Ritto all'ombra feudal d'un baldacchino,
con ferma voce e signoril coraggio,
senza libri provė che paggio e maggio
scrivonsi con due g come cuggino.
 
Quinci, passando al gallico idioma,
fŹ noto che jambon vuol dir prosciutto,
e Rome Ź una cittą simile a Roma.
 
E finalmente il marchesino Eufemio
latinizzando esercito distrutto
disse exercitus lardi, ed ebbe il premio.
(Gioachino Belli) (22 luglio 1845)

294.       La professoressa dice agli alunni: "Sviluppate un tema con il seguente titolo: Se fossi milionario...". Tutti si mettono a scrivere tranne Pierino, che inizia a guardare fuori dalla finestra; quando tutti hanno consegnato il tema la professoressa dice a Pierino: "Perché non hai fatto niente???". E lui: "Perché Ź esattamente quello che farei!!!".

295.       La maestra dą agli alunni un pensierino da fare a casa: devono descrivere una caratteristica dei treni. La mattina seguente interroga: "Paolino, tu cosa hai descritto?". "Ho scritto che il treno ha tanti vagoni e corre sulle rotaie". "E tu, Giulietta?". "Che il treno fischia quando entra in stazione...". "Invece, tu, Pierino?". "Io ho scritto che il treno Ź peloso". "Come peloso, guarda che ti sbagli, non Ź possibile!". "Invece sď, maestra, il mio papą ogni mattina si alza tardi e lo prende sempre per un pelo!"

296.       In classe c'Ź un baccano infernale. Il maestro entra infuriato: "Basta! Se qualcuno fiata ''lo caccio fuori''! ". Dal fondo della classe una vocina secca: ''E io te lo taglio''.

297.       Non dico che la nostra fosse una scuola dura, ma scrivevamo temi come: Cosa faro' se diventero' grande". (Lenny Bruce)

298.       Scuola e Cinema:
Autogestione: Indipendence Day
Gli assenti: Prova a prendermi
Gli interrogati: Io speriamo che me la cavo
Gli ultimi banchi: Gli intoccabili
I bocciati: Caduti per la patria
I promossi: La leggenda degli uomini straordinari
I suggeritori: "Venti di terre lontane"
I suggeritori: I signori della truffa
I volontari: "Terminator"
Il compito in classe: Spionaggio industriale
Il diploma: The End
Il Preside: Nemico Pubblico
Il prof di Religione: L'esorcista
Il professore di lingua: "Incompreso"
Il registro: Arma letale
Il sorriso del prof: Lo squalo
Il volontario: Rambo
La bocciatura: Apocalypse Now
La cattedra: Zona minata
La media del 9: Mission Impossible
La pagella: I Dieci comandamenti
La penna dei professori: "L'arma del delitto"
La promozione: "Per un pugno di dollari"
La promozione: Alive
La ricreazione: "Respiro"
La scuola: Inferno di cristallo
La volontaria: Sailor Moon
L'aula: The Cube
Le aule: "Le mie prigioni"
Le entrate: L'attimo fuggente
Le ore di Chimica: A spasso nel tempo
Le ore di Diritto: Allie McBeal
Le ore di Ginnastica: La danza degli elefanti
Le ore di Inglese: Io no speak inglish
Le ore di Italiano: Il giorno piĚ lungo
Le prime della classe: Le donne che sapevano troppo
Le vacanze: "Sogno di una notte di mezza estate"
L'entrata in ritardo: Mamma, ho perso l'aereo
L'entrata: "La carica dei 101"
L'interrogazione: Il silenzio degli innocenti
L'intervallo: Fuga da Alcatraz
L'ultima campanella: Risvegli
L'uscita: "Via col vento"
Occupazione: Una settimana da Dio

299.       La maestra domanda: "Bambini, sapete che cosa vuol dire il termine 'cacofonia'?". E Pierino risponde: "E' il rumore che fa uno quando sta nel cesso!!"

300.       La maestra chiede a Pierino: "Dimmi il nome di un animale feroce". Pierino risponde: "Il leone, signora maestra!". "Bravo Pierino!!!! E piu' feroce ancora?", insiste la maestra. Pierino pensa e poi tutto contento risponde: "Il leone ARRABBIATO!".

301.       A scuola ero un vero fuoriclasse. Mi mandavano sempre dal preside per essere punito! (Bilbo Baggins)

302.       Da giovane avrei volentieri marinato la scuola, ma dove trovare tutto quell'aceto? (Bilbo Baggins)

303.       E' la fine dell'anno scolastico e, come al solito, la maestra della scuola materna riceve dei regali dai bambini. Il figlio del fiorista le porge una scatola. Lei la prende, la scuote e dice: "Scommetto che e' un'orchidea!" E il bambino: "Giusto!, Ma come facevi a saperlo?" E lei risponde: "Ho cercato di indovinare e ci ho azzeccato!". Il bambino seguente e' il figlio del pasticcere. Le porge un pacchetto. Lei lo scuote e dice: "Scommetto che sono cioccolatini!" E il bambino: "Giusto!, Ma come facevi a saperlo?" E lei risponde serena: "Ho cercato di indovinare e ci ho azzeccato!". Il bambino seguente e' il figlio del proprietario di un negozio di vini. Le porge una scatola. Lei la prende, vede che perde del liquido, ne prende una goccia con il dito, lo assaggia e dice: "Scommetto che e' vino bianco!" E il bambino: "No!", Allora la maestra riprova ad assaggiare il liquido con il dito: "Forse e' liquore!" "No", risponde il bambino. La maestra riprova ancora ad assaggiare e poi ammette: "Mi arrendo, non riesco a capire che cos'e'!" E il bambino risponde felicissimo: "E' un cagnolino, signora maestra!". (da "Uffa!")

304.       La maestra cerca di spiegare ai suoi alunni la circolazione del sangue. "Dimmi Marina, se io mi mettessi a testa in giĚ, cosa succederebbe?". "Che ci metteremmo tutti a ridere signorina!". "Va bene, ma cosa succederebbe alla mia faccia?". "Penso che diventerebbe rossa". "Perché se ho la testa in basso, il sangue vi si riversa. Giusto?". "Ehm.. credo di sď signorina". "Allora Marina, puoi spiegarmi perché invece quando sono eretta, il sangue non mi affluisce ai piedi facendomeli diventare rossi?". "Penso che sia.. perché i suoi piedi non sono vuoti signorina!". (Bilbo Baggins)

305.       A scuola, la maestra: "Pierino, dove si trova l'Elba?". Pierino: "Nel plato, signora maestra!"

306.       A scuola la maestra: "Pierino, guarda questa immagine: chi e' questa donna sulla catasta di legno?". Pierino: "E' Giovanna d'Arco, signora maestra". "Sei sicuro, Pierino?". "Sď, e' la mia risposta definitiva, e la accendiamo!!"

307.       Pierino rientra a casa dopo la scuola. "Pierino, come sei andato oggi a scuola?". "Benissimo mamma, oggi  mi hanno dato un passaggio!". (Dr. ICE)

308.       A scuola, la maestra: "Pierino, la carne di balena si mangia?". "Certo, signora maestra!". "E le ossa?". "Si mettono da parte"

309.       La maestra rimprovera Pierino: "Pierino, vergognati, sei il disonore della classe! Io, alla tua etą, sapevo leggere, scrivere e fare i conti; tu, invece, non sei capace di fare niente!". E Pierino: "Si vede che lei aveva una brava maestra!".

310.       Interrogazione in V liceo. Prof: "Leggi i primi versi de 'il Cinque Maggio' di Alessandro Manzoni". Alunno: "Ei fu, siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore, orba di tanto spiro. Cosď' percossa, attonita la terra al nunzio sta". Prof: "Va bene, basta cosi', ora commentali!". Alunno: "Allora, e' la storia di Manzoni con una donna, che e' sdraiata ferma, sembra morta, ma respira ancora, lui la spoglia, ma non si ricorda che e' cieca. Allora lui la picchia e lei ci rimane male. ... Prof., posso dire una cosa? Meno male che Manzoni era romantico, se no chissa' come la trattava! ...". (Maria di Biasi)

311.       In una scuola speciale. Due bambini: "Tu sei autistico?". "Sď". "E ce l'hai la patente?". (Giulio Severini)

312.       Tema di un bimbo di nove anni:
LA RIPRODUZIONE
Poiché succede che gli uomini muoiono devono apparire anche dei nuovi. Questa Ź la copulazione. Per questo gli uomini non dormono ma lavorano duramente col cuore, il pene e  la vagina. Io ho visto i miei genitori in soggiorno mentre  copulavano. Papą  ansimava tanto e la mamma ha urlato, ma per ora nessuno di noi Ź morto. Forse fanno solo pratica perché la nonna Ź molto anziana.
Ho visto  che fanno  pratica piĚ o meno tre volte a settimana, penso che la nonna morirą  presto. Nel comodino della mamma ho trovato delle pastiglie.  Papą le chiede  sempre se ha preso la pillola. Sicuramente Ź malata anche lei, ma non va dal  dottore.
Se continuano ad allenarsi cosď tanto di sicuro comparirą una nuova creatura  al mondo. ... Io vorrei un coniglietto. La riproduzione avviene tramite i semi.    I fiori e gli alberi devono essere  annaffiati spesso e la mamma fa la doccia tutti i giorni. Forse  cosď cresce  tutto piĚ in fretta. La nuova creatura cresce nella pancia, ma visto che la mamma Ź  molto malata forse stavolta lo farą papą. Ha gią la pancia ma non ci ha detto ancora  niente. Quando la nuova creatura viene al mondo deve passare dalla vagina  ed Ź molto piccola e bianca. I neri escono sicuramente dal sedere.

313.       Pierino e' a scuola. A un certo punto il maestro gli dice: "Ascolta, Pierino, se mi rispondi bene ti promuovo: quanti peli ha la coda di un asino?". "7476!". E il maestro: "Ma come fai a saperlo?". E Pierino: "Eh no, signor maestro, questa e' gia' un'altra domanda!!!"

314.       La maestra chiama Pierino alla lavagna e gli dice "Disegnami un cuoricino", e Pierino lo disegna con le gambe; la maestra: "Ma... Pierino, il cuoricino non ha le gambe". Pierino: "Sď, signora maestra, il fidanzato di mia sorella le dice sempre 'cuoricino mio, apri le gambe'".

315.       Oggi a scuola e' venuto un ufficiale di Polizia a parlarci della criminalita' giovanile. Domani verra' un avvocato per insegnarci a manipolare le faccende. (La Settimana Enigmistica)

316.       Lezione di matematica. Il maestro chiede ad un suo allievo di famiglia molto povera: "Pierino, se tu avessi 10 euro nella tasca sinistra del tuo pantalone, e 25 euro nella tasca posteriore destra del tuo pantalone, cosa avresti?". E Pierino: "Il pantalone di un'altra persona!!"

317.       Interrogazione a scuola. Maestra: "Pierino, quali sono le province della Lombardia?". Pierino: "Facile, signora maestra ...: Milan, Inter, Atalanta!". (Alvaro Vitali)

318.       Ho visto professori cosi' pignoli che correggevano pure il caffe'. (DrZap)

319.       A scuola. Interrogazione di matematica. "Prof, non ho potuto studiare perché e' morta mia nonna!". "Eh, si', dicono tutti cosi'!". "Infatti sono tutti miei cugini!". (Gigi e Ross)

320.       La maestra: "Pierino, come fai a trovare il minimo comune multiplo". Pierino: "Su Google, signora maestra!".

321.       L'altra sera ho incontrato al supermercato una signora, accompagnata dalla figlioletta. Mi ferma e mi dice con aria orgogliosa: "Lo sa che alla scuola di mia figlia le insegnano l'inglese, il francese, l'algebra...". "Ah, si?" taglio corto io. "Si, si" fa la donna, poi si rivolge alla ragazzina e le chiede: "Dai, Giannina, fai sentire al signore come si dice Buon Giorno in algebra". (Mauroemme)

322.       "Che scuola ha detto di aver frequentato, Signor Holmes?". "Elementare, Watson". (Mauroemme)

323.       La maestra a scuola: "Pierino, puoi spiegarmi perché il tema che mi hai consegnato ieri e' identico a quello scritto da tuo fratello l'anno scorso?". "Semplice, signora maestra... abbiamo la stessa sorella!".

324.       "Pierino, dimmi chi era Attila...". "Era un barbaro, signora maestra!". "Soltanto?". "E le pare poco???"

325.       Pierino porta a casa la pagella. Il papa' chiede: "Allora, come e' andata in questo quadrimestre?". Pierino: "Bene, papa', come i moduli nel calcio: 4-4-2!". (Pino Campagna)

326.       Un'insegnante cerca di rendere ai suoi scolari di 8 anni l'idea di come devono essersi trovati gli antichi Romani di fronte alla calata dei Barbari. "Provate ad immaginare. Cosa provereste se trovaste sul pianerottolo di casa qualcuno che veste in un modo che non avete mai visto, che parla una lingua strana, che sembra totalmente diverso da voi? Non sareste turbati?". "No di certo" risponde un ragazzino "penserei solo che mia sorella ha cambiato moroso!"

327.       Lo scolaro e' uno studente affetto da malattia venerea? (Zap)

328.       Ogni volta che entrava il Professore in aula la scolaresca in coro, gridava: "Buongiorno Professore". E il Professore puntualmente rispondeva: "Giovanotti culi rotti". Ogni giorno la stessa storia, al punto che gli scolari offesi di tale onta si riuniscono per inventare una risposta a quel saluto offensivo. E trovata la risposta con rima si accordano di rispondere al saluto mattutino. Il giorno successiso come il Prof. entra in aula, tutti in coro: "Buongiorno, Professore". E il Prof. senza scomporsi come sempre: "GIOVANOTTI....." . Seguono lunghi secondi di pausa, finché dall'ultimo banco parte una voce di un allegrone: "PROFESSORE... E LA RIMA?". E il Prof.: "CULI ROTTI COME PRIMA!",

329.       Un insegnante di catechismo sta spiegando i Dieci Comandamenti a bambini di 5 e 6 anni. Mentre sta spiegando il comandamento "Onora tuo padre e tua madre", chiede: "Ce n'e' uno che ci insegna come si trattano i nostri fratelli e sorelle?". Senza batter ciglio, un bimbo risponde prontamente: "Si', NON UCCIDERE!".

330.       A scuola: "I nostri insegnanti sono degli incapaci!". "Non e' vero ... a me mi anno imparato tanto!"

331.       Interrogazione di fisica. L'insegnante: "Pierino, enunciami il principio di Archimede!". Pierino: "Non me lo ricordo, prof !". L'insegnante: "Dai, ti aiuto ... Inizia cosď: Un corpo immerso
in un liquido ... ". Pierino: "Ah, si', certo: Un corpo immerso in un liquido ... e' meglio che sappia nuotare!".

332.       Interrogazione. La maestra chiede: "Pierino, qual e' la differenza tra la seconda guerra mondiale e la guerra fredda?". Pierino: "Semplice, signora maestra, la guerra fredda la fecero con guanti, sciarpe e cappotti!"

333.       Io alle elementari non sono mai stato messo dietro alla lavagna. Forse perché era fissata al muro. (Bilbo Baggins)

334.       A scuola. L'insegnante interroga Pierino: "Pierino, conosci qualche frase latina che si usa anche in italiano?". Pierino: "Si', per esempio DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST!". L'insegnante: "Qualcun'altra?". Pierino: "Mmmm... MELIUS ABUNDARE QUAM DEFICERE". L'insegnante: "Bravo... Qualcun'altra?". Pierino: "Mmmm... MAGNUM MANDORLE!". (Ottovolante)

335.       "Gentili signori. La giustificazione per l'assenza di ieri di vostro figlio che sembra firmata da voi la seguente:"...per causa meteorologica..." alla mia richiesta di spiegazioni vostro figlio ha detto: "C'era il sole e sono andato al mare".

336.       Ero sempre in ritardo a scuola, a causa dei fumetti. Facevo tardi a scuola e allora successe che, a forza di far tardi, dovetti frequentare la scuola serale di mattina all'alba. (Jerry Lewis)(in "Artisti e modelle")

337.       La scuola Ź una societą divisa in classi e gli studenti sono animali che vivono in banchi. Tali banchi, manufatti in ferro e truciolato molto simili a strettissimi seggioloni per poppanti, sono utilizzati ancora oggi sebbene risalenti ad epoche remote (probabilmente il neolitico). Sopra il ripiano di ogni banco si possono apprezzare incisioni rupestri di grande valore storico-culturale: simboli fallici, cuori trafitti, inusuali rituali d’accoppiamento, formule matematiche, codici decifrabili (T.V.T.B.,3MSC) o ancora sconosciuti agli studiosi (T.V.T.B.A.S.P.C.U.F.D.P., presumibilmente “Ti voglio tanto bene anche se puzzi come una forma di pecorino”) (DOCUMENTARIO A CURA DELL’ISTITUTO GEOGRAFICO-ANTROPOLOGICO COMIXIANO DI RICERCA)(da Comix)

338.       Prof V. guarda male l'alunno P., appena entrato in classe masticando. L'alunno P: "Perché mi guarda cosď? Sono andato in bagno!". Prof V: "Non voglio sapere cosa hai mangiato in bagno..."

339.       Un  alunno: "Prof, posso andare in bagno?". Prof: "Sď, ma fai in fretta, se no mi fai un compito che devo andare in bagno io!"

340.       Prof di italiano (l'interrogato ci metteva troppo a rispondere): "Il tempo stringe, la morte si avvicina".

341.       "Prof C. a Maria (che traduce la versione): "Maria, non la devi tradurre "ad capocchiam"!!!"

342.       Il prof. di fisica il primo giorno di scuola: "Questo Ź il mio nome" e scrive il suo nome alla lavagna (Talin). Poi ci aggiunge una S davanti dicendo: "Questo Ź l'anno che passerete con me". (da Comix)

343.       Un prof. ad uno studente: "M., se non la smetti di interrompermi ti do in pasto a Leopardi!!!"

344.       Finché ci sarą l'algebra ci saranno le preghiere a scuola. (Larry Miller)

345.       Gli alunni sono incontentabili! Tu gli dai un pelo e loro prendono il vizio.

346.       Una maestra alla sua prima esperienza lavorativa in una classe ii elementare, vedendo due bambini, che si stanno picchiando, si avvicina, li divide e dopo essere riuscita a calmarli dice candidamente: "Allora bambini, adesso che siete in grado di ascoltarmi, spiegatemi esattamente, senza tergiversare, la dinamica dell'accaduto!" (Laura Di nella)

347.       In pratica Don Rodrigo voleva farsi Lucia ma lei non gliela dava! (spiegazione vera ad una interrogazione a scuola sui "Promessi Sposi")

348.       Al Liceo facevo spesso scena muta, tanto che i professori mi consigliarono di andare a Lourdes. (DrZap)

349.       PiĚ studi, piĚ sai; piĚ sai, piĚ dimentichi; piĚ dimentichi, meno sai... Ma allora chi te lo fa fare! (Lupo Alberto)

350.       Lo disse Dante dalle rive del Po "Abbasso la scuola e chi la creė!". Rispose Didone da sopra al balcone "Dante ha ragione, facciamo filone!".

351.       Per quante note avevo a scuola mi chiamavano "il compositore". (Pierluigi Cavarra)

352.       A scuola lo studente: "Prof, ma ci dobbiamo calcolare il delta?". Prof: ''E che volevi, l'estuario?''. (da Comix)

353.       Se refeciebat (cioŹ, si ristorava) iure nigro (con una zuppa spartana), non si puė tradurre: SI SOLLAZZAVA GIUSTAMENTE CON UN NERO, come ha fatto qualcuno di voi molto fantasioso". (da Comix)

354.       Sessuologo: "Ho assistito a ben 6 parti".  Alunno: "Parti... con la I o con la Y?".

355.       Assillo: scuola materna sarda.

356.       Il Prof. (calvo), dopo la consegna delle verifiche: "Non posso nemmeno mettermi le mani nei capelli... " (da Comix)

357.       Prof: "Chi mi sa fare un esempio di iato?". L'alunno I.: "Annoiato!". (da Comix)

358.       Prof.: "Che cos'Ź il passo del San Bernardo, C.?". C.: "ť un cavallo!". Prof.: "Un cavallo?! R., per favore, diglielo tu cos'Ź...". R.: "Ma quale cavallo!! ť un cane!". Prof.: "Ragazzi... ma siamo arrivati alla dissoluzione del cervello?!" (da Comix)

359.       La prof ad uno studente a scuola: "Dimmi: qual Ź la tua utilitą in questo ecosistema?". (da Comix)

360.       Il prof a scuola: "Quando azzeccate una risposta siete pregati di non fare la ola".  (da Comix)

361.       In classe fa molto caldo e un compagno, non sopportando il caldo, incomincia a muoversi in maniera strana in cerca di un qualche sollievo. Il prof lo vede e fa: "Se hai caldo posizionati in stile iguana!". (da Comix)

362.       La prof di latino, (vecchia quanto la lingua), dice ai ragazzi: "Alzate la voce, che oggi non ci sento; mi sono dimenticata gli occhiali". (da Comix)

363.       La prof. di musica domanda agli alunni: "Avete studiato?". E l'alunno A: "Aspetti prof, devo chiedere al mio cervello... Cervello?! Cervello, ci sei? Ho bisogno di te! Abbiamo studiato oggi???". E il cervello (l'alunno del banco dietro): "Risponde la segreteria telefonica del cervello di A; in questo momento non sono in casa, riprovare piĚ tardi!". E l'alunno A, abbandonato dal compare, risponde alla prof: "Bho, puė esse'!!!". (da Comix)

364.       La prof.: "Se Pippo Ź uguale a Pluto allora Pluto Ź uguale a Pippo, anche se Pippo e Pluto sono due cose diverse". (da Comix)

365.       A scuola alla 5a ora del sabato. Il Prof: "Ragazzi, cercate almeno di fare una pseudo attenzione... cioŹ... fate finta di stare attenti... ok non l'avete capita...". Alunno M : "Prof, sto pseudo ridendo!!!". (da Comix)

366.       Tempi del liceo. Entro' della storia. Entra la (stravecchia) prof di biologia: "Ragazzi, che aria viziata, aprite le finestre: si muore da morire". (Grizzly)

367.       A scuola... La maestra: "Pierino, quanto fa 3 x 6?". Pierino: "Fa diciotto!". La maestra: "Bravo, Pierino! E quanto fa 7 x 9?". Pierino: "Molto, molto di piĚ!".

368.       Giudizi scolastici.

L'attiva partecipazione non coincide sempre con un reale apprendimento. (Non solo non capisce un cavolo, ma fa anche casino)

L'impegno mostrato spesso non Ź stato accompagnato da un metodo che garantisse risultati confortanti. (Ha faticato, poveretto, ma si vede che non ci arriva proprio)

Il miglioramento nella partecipazione e nei risultati non le ha garantito sempre una tranquilla sufficienza. (Mah! E' migliorata e non ha preso sei, meglio non pensare a cos'era prima...)

L'attenzione e le buone capacitą d'analisi e d'esposizione non si accompagnano a una partecipazione attiva. (Bravo ma scemo)

La preparazione ancora troppo mnemonica e l'approccio infantile devono trasformarsi in maturitą e metodo. (Studia a memoria e non capisce un tubo)

Un impegno e una partecipazioni costanti non hanno dato che risultati scarsissimi. (Per quanto possa studiare, resta un caso disperato!)

L'interesse e la capacitą d'analisi e d'espressione non sono sempre costanti nŹ sempre evidenti. (Tra quello che non fa e quello che fa finta di fare...)

Un interesse piĚ apparente che reale gli ha imposto un impegno discontinuo. (Non solo non fa niente, ma fa anche fatica a farlo...)

Persistente e sensibile l'azione di disturbo esercitata sulla classe. I risultati sono ineguali. (Gli ho messo 2 perché mi ha fatto incazzare)

I risultati ineguali non dipendono dallo studio e dall'applicazione, attivitą ancora da intraprendere. (Se qualche volta Ź riuscito a fregarmi sappia che non si ripeterą)

(Tratto da: "VADEMECUM SCUOLABUS" di Eros Drusiani e Paolo Giacomoni)

369.       "Noto che la voglia di farti interrogare Ź paragonabile a quella di mangiare un topo morto". (Una prof. di un Liceo Scientifico)

370.       "Questa versione Ź un'orgia di participi". (un prof di un Liceo Scientifico di Bologna)

371.       Il futuro della scuola. La Gelmini alla TV: "Il mio modello Ź Obama". La signora a casa: "Anche lei vede nero!". (da una vignetta di Giannelli)

372.       Il futuro della scuola dopo la riforma Gelmini: "Scuolerė!" (Da Lino Giusti (coautore con Antonio Di Stefano di "L'ULTIMO CHIUDA LA MORTA")

373.       La scuola italiana: 1) "Gli assenti sono presenti in atto ma non in potenza!"; 2) Professore: "M., dove si trova lo stretto di Gibilterra?". M.: "A pag.16 del libro"; 3) Prof: "Nel tema in chi ti sei immedesimato?". Alunno: "Ho fatto finta di essere me stesso"; 4) Il prof all'alunno alla lavagna: "Disegnalo piu' grande quel triangolo, che voglio vederlo in faccia quel delinquente!"; 5) Prof: "Cosa ti Ź piaciuto di piĚ?". Alunno: "Gli etruschi". Prof: "Va bene, allora parlami di Napoleone"; 6) "Signorina M., tu sei portatrice sana di impreparati!"; 7) "Ragazzi, per questa materia dovete usare solo due sensi: la vista e il cervello"; 8) Prof: "Voi siete il deserto dei tartari della Cultura"; 9) "Ragazzi, vi espurgo"; 10) Prof: "C. vivi in un mondo parallelo. Sei inquietante". (da Comix)

374.       La scuola italiana: 1) "Prof: "Insomma: basta con queste digressioni fanciullesche, mi sembra di stare all'asilo... passiamo a interrogare...". Alunno: "Prof., obiezione". Prof: (battendo il pugno sul banco): "Obiezione respinta!"; 2) "Per bombardare l'atomo usano i vostri neuroni"; 3) Prof: "Ragazzi state entrando nell'oceano della matematica; qualcuno ha gią iniziato a nuotare, ma qualcuno tra un po' affogherą, vero L.? E' meglio per te se cominci a chiedere aiuto".

375.       Secondo l'INP (Istituto Nazionale di Psicologia) i professori possono essere classificati a seconda del tempo che impiegano tra l'apertura del registro e la chiamata dell'interrogato.
Se il prof non lascia passare alcun tempo Ź di temperamento chirurgico: sa che come per togliere un cerotto o la ceretta Ź meglio un colpo secco.
Se impiega piĚ di 2 secondi Ź sadico e forse medita una vendetta.
Se estrae a sorte Ź un vile perché si scarica della colpa e la dą al caso.
Se chiede: "Chi vuole venire?" vuol scaricare la colpa ed Ź un finto democratico.
Se chiama senza aprire il registro ha gią premeditato vittima e tortura ed Ź un vero nazista.
Se infine pare ripensarci e non chiama nessuno Ź solo un esteta buongustaio che sa centellinarsi i piaceri. (dal "Vademecum Scuolabus" di
Eros Drusiani e Paolo Giacomoni)

376.       Principali leggi e regole scientifiche che regolano la vita scolastica. Inutile dire che quasi tutte hanno a che fare con la proverbiale sfortuna degli studenti...
- CONVINZIONE DELLO STUDENTE MEDIO ITALIANO: ť inutile studiare, perché se un'interrogazione puė andare male, lo farą!
- QUARTA OSSERVAZIONE SULLA CASUALITň DELLE INTERROGAZIONI: Se hai studiato talmente bene che non puoi prendere meno di 6, non verrai interrogato.
- CONSIGLIO SULL'ATTRAZIONE RECIPROCA DEI BRUTTI VOTI: Se domani avete un compito in classe di storia e non siete riusciti a studiare perché ancora afflitti da quel 3½ avuto oggi in latino e perché tutto il resto della settimana avete invano cercato di recuperare quel 4 in matematica, prendetela con filosofia!
- RAPPORTO FONDAMENTALE DEL PERIODO LATINO: Se in una frase ci sono nove accusativi, si avrą un unico verbo, e per giunta intransitivo.
- MASSIMA DELLO STUDENTE SAGGIO: Non svelare mai ai tuoi compagni di banco che devi ancora essere interrogato mentre il prof. Ź intento a sfogliare il registro.
- RAPPORTO TEMPO/LAVORO NEL TEMA IN CLASSE: Il 95% del tempo a disposizione verrą impiegato per svolgere il primo 5% del tema, il restante 5% del tempo per il 95% del tema.
- MOTTO DEL BOCCIATO: Nella sQuola l'importante non Ź vincere, ma partecipare.
- PUNTUALITň DELLE ASSEMBLEE STUDENTESCHE: L'assemblea capiterą il giorno che avete arte, religione, ginnastica e due ore buche.
- ASSIOMA DEL PRESIDE SULLE BIGIATE: Se il numero delle bigiate perfettamente riuscite senza essere stati beccati Ź sufficientemente elevato, la presidenza manderą a casa degli studenti un foglio con le date delle loro assenze.
- LEGGE DEL COMPITO IN CLASSE: Quando si trova e si corregge un errore, si vedrą che andava meglio prima. * Corollario: 1. Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sarą troppo tardi per tornare indietro.
(Da Comix) 

377.       Prego, giustificare mia figlia che ieri, non essendo venuta a scuola, Ź rimasta a casa.

Mio figlio Ź rimasto assente a causa di gravi motivi condominiali.

Mio figlio ieri Ź rimasto a casa per acuto attacco di pigrizia.

Giustifico l'assenza di mio figlio a causa della morte del papą. (Firmato dal padre del ragazzo. si pensa che il defunto fosse il nonno, a meno che non si tratti di un caso di spiritismo.)

Gentile prof. chiedo di giustificare l'assenza di mio figlio poiché Ź rimasto bloccato al bagno a causa di uno sconvolgente problema intestinale.

Giustifico l'assenza di mio figlio per banale tonsillite, curata dal Dr. House.

Mia figlia H. F. non ha potuto studiare in quanto ha dovuto aiutare Sasuke a sconfiggere il fratello Itachi Uchiha.
Cordiali saluti.

La prego di giustificare l'assenza di ieri di mio figlio perché ha avuto la diarrea sciolta.

Mio figlio non ha potuto fare i compiti perché ha avuto problemi a riprendersi dallo shock subito a causa dell'eliminazione del suo beniamino da Amici.

La prego di perdonare il ritardo di mio figlio. Vorrei spiegarle il motivo ma per la privacy non posso.

378.       Prego voler giustificare l'assenza del giorno X/X/XX per motivi di tappa al Gods of Metal.

Il sottoscritto chiede di voler accordare al proprio figlio alunno della classe 4 sez. A il permesso di entrare a scuola alle ore 09.00 di domani per missione speciale.

Mio figlio A. non Ź potuto venire a scuola per maltempo e malumore.

Prego voler giustificare l'assenza di mio figlio D. del giorno X/X/XX per motivi a noi sconosciuti.

Gentile professore, la prego di voler giustificare mio figlio dal non aver studiato perché non aveva capito niente della sua spiegazione.

Le chiedo gentilmente con questa mia di giustificare mio figlio dalle interrogazioni odierne. La motivazione non mi viene, ma so che capirą ugualmente. Cordialmente, F. A.

Gentile professore, spero voglia giustificare mio figlio dalle interrogazioni odierne, per indisposizione.
La invito poi a pranzo da noi in un giorno a sua scelta.

Mio figlio Ź rimasto a casa gli ultimi due giorni, su consiglio del medico, per aerofagia.

Causa forti venti contrari, mio figlio non Ź potuto venire a scuola ieri.

Mi scusi ma sono costretta a dire che mio figlio Ź indisposto anche quest'oggi. La prego di non credergli.

379.       Per motivi strettamente segreti mia figlia non ha potuto svolgere i compiti.

Giustifico l'entrata posticipata di mio figlio causa ricerca delle sfere del drago (incompiuta).

Mio figlio Ź rimasto assente dalle lezioni la settimana scorsa per partecipare alla caccia alla volpe.

Prego di voler giustificare mio figlio M. per tutte le assenze effettuate al sabato mattina. Purtroppo io ingenuamente gli ho creduto quando mi ha detto che nella nuova scuola al sabato non c'era lezione. Mi dispiace sinceramente.

Mio figlio non ha potuto frequentare la scula in questi giorni per il trapasso di un parente.

Mia figlia non Ź potuta venire a scuola causa malattia di terzo tipo.

Io sottoscritto S., genitore dell'alunna G., chiedo alla Signoria Vostra di giustificare mia figlia per non aver studiato, in quanto afferma che il tedesco non le servirą mai nella vita, e inoltre le fa schifo, ed io sono d'accordo con lei.

Mia figlia Giulia Ź rimasta assente dalle lezioni per demotivazione e leggera depressione indotta dall'ormai ex-fidanzato.

Andrea G. Ź rimasto assente il 10, 11 e 12 ottobre per morte e risorgimento della zia.

Prego giustificare mio figlio per l'assenza di ieri: si Ź slogato un polso cadendo dalle nuvole.

380.       La prego di giustificare mio figlio perché si Ź dimenticato a casa le scarpe da ginnastica. (giustificazioni scolastiche)

381.       Quando il professore porta gli occhiali da sole in classe? Quando ha degli allievi molto brillanti. (DrZap)

382.       L'India ha dimostrato d'essere un paese progredito e che guarda al futuro. Lo testimoniano il suo ambizioso programma spaziale, e l'estrema cura dedicata all'insegnamento e formazione dei suoi giovani, che oggi, diversamente dal passato, vengono spesso istruiti in eccellenti scuole private. Private d'insegnanti qualificati, di libri, di luce elettrica, d'acqua potabile e d'altro ancora! (Bilbo Baggins)

383.       "Adesso basta! Non esce piĚ nessuno... usate tappi, pampers, quello che volete..." (una prof di una scuola di Brescia)

384.       "Alunno: "Prof, posso andare in bagno?" Prof: "Cessati!". (da una scuola di  Venaria Reale)

385.       "Prof C.: "Perché si chiama Via Fragola??". Alunno M.: "Perché c'era un albero di fragole!". Prof C.: "Le fragole non crescono sugli alberi!". Alunno M.: "E' proprio per questo! Perché era una cosa strana!". (da una scuola III Liceo di Benevento)

386.       Da bambino andavo male a scuola. Sempre a piedi ci dovevo andare! (Bilbo Baggins)

387.       Da bambino andavo talmente male a scuola, che l'asilo l'ho ripetuto per tre anni di fila! (Bilbo Baggins)

388.       Sulle Dolomiti si coltiva il marmo. (un prof di un Liceo di Firenze)

389.       La maestra chiede a Pierino: "Pierino, chi era la madre di Apollo?". E Pierino: "A madre de Apollo...? A Gallina!".

390.       L'autostrada era bloccata. Si Ź rovesciato un camion di vernici e tutti ne stavano approfittando. Ho fatto tardi per ridipingere il cofano. (Giustificazione per un ritardo a scuola)

391.       La maestra: "Tema: Un giorno a casa della zia". Pierino: "Svolgimento: La zia a casa non c'era"

392.       Tema: Era un lunedď di domenica, il sole splendeva e la neve cadeva; vidi una casa che non c'era ed entrai in una porta chiusa. Dentro c'era una giovane vecchia che piangeva per il figlio vivo. Il morto vivente prese un coltello senza manico a cui mancava soltanto la lama, io dalla paura mi misi a ridere, presi la bici e scappai a piedi!!! (Valeria)

393.       L'alunno I. non ha i compiti e si giustifica dicendo che gli alieni glieli hanno rubati per studiare il genere umano. (Giustificazioni scolastiche)

394.       Prof: "Ragazzi, se non la smettete sulla pagella vi metto i voti a ritmo di valzer: 1,2,3 1,2,3..." (un prof in una scuola di Manduria (TA))

395.       "D., non cigolare!" (un prof di una scuola di Rieti)

396.       "Mi fate cadere i glutei oggi!!". (un prof di una scuola di Alba)

397.       Parlando di macchine termiche il prof a F., interrogato: "Allora, cosa mi sai dire sul lavoro fatto?". F: "Mmmh...c'Ź assenza di lavoro". E il prof: "Sď, adesso creiamo la disoccupazione anche tra le macchine!" (in un Liceo scientifico di Recanati)

398.       Sappi che ti ho messo 5 e mezzo perché Ź vero che siamo in un periodo di crisi, ma la punteggiatura va messa! (un prof in un Liceo scientifico di Napoli)

399.       Prof: "Quando ci furono le crociate?". Studente: "Nel 246 a.C.!" (in una scuola italiana)

400.       Ora di religione: "Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole - torno subito-". (Note sul registro)

401.       Caro Chiaianese,
il mio nome e’ Francesco e vado alla scuola elementare che sta a Chiaiano, ma non voglio parlare della mia scuola ma della guerra in affganistanno e di Bin Ladenno. Gesu’ se tu stai in cielo e comandi il mondo nostro devi allora fare morire Bin Ladenno, perche’ questo e uno scurnacchiato perche’ a buttato le appparecchie dentro i grattacieli Nuova Iorca.
Tutte le persone che stavano faticando sono morte scamazzate, uno sopra all’altro. Io mi sono messo a piangere insieme a mia madre. Quelle apparecchie mi anno fatto inpressione, i musulmani poi mi fanno schifo come mi ha detto mia madre.Dicono sempre halla’, halla’. Ma io halla’ non voglio andare, voglio stare sempre acca’. Mi trovo migliore. Come dice mia madre. Halla’ ci sono i cattivi, gli brutti, i scurnacchiati, come Bin Ladenno.
Gesu’, perppiaccere, se tu ci sei e dici di essere forte e immenso, fallo morire subito, fallo scamazzare oppure fagli tagliare il pesce, perche’ ha gia’ fatto tanti figli. E senza piu’ ‘o pesce non puo’ fare piu’ figli come mi ha spiegato la mia mammina.
Al Direttore di questo giornale che mio padre legge sempre e anche mia sorella: voglio dire di pubblicare questo che ho scritto, altrimenti dico a Gesu’ di farti morire pure a te. Un alunno della scuola elementare di Chiaiano.

402.       La maestra: "Pierino, sai dirmi il nome di un sempreverde?". E Pierino: "Il kiwi, signora maestra!".

403.       La maestra chiede a Pierino: "Dimmi il nome di un fiore che inizia con la lettera Z!". Pierino: "Zalea!". La maestra: "Ma dai, non esiste la zalea, forse volevi dire l'azalea!". Pierino: "No, no, esiste! E' un fiore potato!".

404.       Pierino torna a casa con la pagella. I voti sono tutti scarsi, ma nella casella Matematica c'Ź addirittura un N.C. (Non Classificato). Il padre: "Pierino, che vuol dire N.C.?". E Pierino: "Significa 'Non C'Ź male', papą!". (Gianluca Anzanelli)

405.       "Pssst... Pierino, che risultato ti Ź venuto nel secondo esercizio?". "Infinito". "Porca puttana, solo?". (Mauroemme)

406.       La professoressa: "Pierino, che cos'Ź una parola sdrucciola?". Pierino: "Penso che sia una parola difficile da pronunciare perché la lingua scivola!"

407.       Scuola elementare. Un bambino si lamenta con la maestra: "Maestra, tutti i miei compagni mettono il chewing gum sotto il mio banco!". La maestra: "Sono davvero maleducati!". Il bambino: "Sď, ma piĚ che altro, io non so piĚ dove appiccicare le mie cicche!"

408.       La maestra assegna ai bambini un problema: 'Una vasca da 450 litri contiene gią 50 litri d'acqua. Se il rubinetto Ź aperto ed escono 10 litri di acqua al minuto, dopo quanto tempo la vasca traboccherą?'. Pierino, dopo cinque minuti: "Maestra, il problema Ź risolto, ho appena chiamato l'idraulico col cellulare, dice che sarą qui tra mezz'ora!". (Diego Parassole)

409.       Lou Ź un animale. Nella sua famiglia lui fa parte solo della seconda generazione che sta ritta in piedi! (da "A scuola con papą" con Rodney Dangerfield)

410.       La moglie: "Non ho nulla da mettermi, stasera!". Il marito: "Hai sei armadi pieni di 'nulla da mettermi'!". La moglie: "Stai dicendo forse che spendo troppi soldi?". Il marito: "Tu spendi troppi soldi? Non sei l'unica che va in Svizzera a farsi aggiustare l'orologio". (da "A scuola con papa')(con Rodney Dangerfield)

411.       Pierino, oggi tema in classe, la traccia Ź una partita di pallone. Svolgimento del tema:  La partita Ź stata rinviata per impraticabilitą del campo allagato...

412.       La maestra spiega ai bambini: "Si dice che Poppea facesse il bagno nel latte di asina". Un allievo: "Come mai non faceva la doccia?". Pierino risponde prontamente, prima della maestra: "Perché non riusciva a trovare un'asina abbastanza alta!"

413.       Prima elementare. I bambini stanno imparando l'alfabeto. La maestra: "Avete mai visto la lettera Kappa?". I bambini, in coro: "Sď!". La maestra: "Qualcuno sa dirmi una parola che inizi con la Kappa?". Pierino alza la mano: "Cappello!"

414.       Quando gli dei odiano un uomo in modo particolare, lo spingono a diventare insegnante. (Seneca)

415.       Sai cos'e' che odio del primo giorno di scuola? Che e' troppo lontano dall'ultimo giorno di scuola. (da "Welcome Back, Kotter")

416.       Professore: "Come partono Agnese e Lucia nell'addio ai monti?". Studente: "Padre Cristoforo aveva prenotato una nave". (da 'Smemoranda')

417.       Mio figlio ha deciso che d'ora in poi non studiera' piu' la storia. Dice che la fanno piu' velocemente di quanto lui possa impararla. (Leopold Fechtner)

418.       Mi rifiuto di rispondere a quella domanda avvalendomi della facolta' del fatto che non so la risposta. (Douglas Adams)

419.       Prof: "La prima guerra di Macedonia...". Studente: "Mmmm... quella contro i frutti di bosco?". (Andrea Frignani e Sebastiano Sali)

420.       Professore di inglese: "E secondo te questo e' giusto?". Studente: "I don't know, I made a tentativ!". (Smemoranda)

421.       "Pierino! quali erano i pesci preferiti dagli Unni?". "Gli zerri!". (rafrasnaffra)

422.       Prof: "Orale non vuol dire che ci devi mettere un'ora a rispondere!". (Smemoranda)

423.       Un preside di un liceo dopo aver sospeso uno studente indisciplinato convoca il padre e gli dice: "Guardi suo figlio Ź proprio un caso disperato. Ho dovuto sospenderlo! Pensi che la settimana scorsa ha pisciato sulla macchina della prof di latino e ho lasciato correre perché mi ha giurato che non sapeva fosse sua, la settimana prima aveva picchiato un suo compagno per fottergli la merenda e si Ź giustificato dicendo che aveva fame ma dopo quanto ha combinato oggi ho deciso di sospenderlo...". "Mi dica preside, che ha combinato oggi quel mascalzone?". "Pensi che suo figlio ha attaccato la sifilide alla sua compagna di banco! Io piĚ che sospenderlo dalle lezioni non posso fare ma lei, se Ź un buon genitore, deve dargli una punizione esemplare". Arrivato a casa il padre decide di seguire il consiglio del preside e convocato il figlio gli comunica la punizione: "Per rimediare al danno fatto alla prof di latino dovrai lavarle la macchina tutte le settimane fino alla fine dell'anno scolastico; per scusarti col tuo compagno a cui fotti la merenda, dovrai offrirgliene una alla settimana". E il ragazzo: "E per la sifilide??". "Beh quella... puoi anche tenertela!".

424.       Un Ispettore del Ministero va a far visita ad una scuola ed in particolare vuole assistere ad una lezione di inglese dove la prof e' molto giovane e carina e anzi molto sexy. D'accordo con lei non vuole farsi riconoscere dai ragazzi e si siede nell'ultima fila della classe. L'Ispettore e' attratto dalla bellezza provocante della prof e sottovoce ogni tanto pronuncia: "Che culo, ragazzi!" e frasi del genere. Intanto la prof fa lezione e pronuncia una frase in inglese, chiedendo ad uno degli alunni, quello seduto davanti all'ispettore, come si traduca. Distratto e ignorante il ragazzo risponde tranquillamente: "Che culo, ragazzi!". La prof, inorridita, gli urla di uscire subito dalla classe. Il ragazzo, nell'uscire, si rivolge all'ispettore e in un sussurro gli dice: "Un'altra volta se non lo sai, non suggerire!!!"

425.       Professore: "Ragazzi, dov'e' l'entusiasmo?". Studente: "E' uscito un attimo". (da Smemoranda)

426.       Studente: "Secondo me Canova faceva la statua in gesso e poi gli calava sopra il marmo. (da Smemoranda)

427.       Professore: "Dimmi un sinonimo di 'to sleep' ". Studente: "To boxer". (da Smemoranda)

428.       Pierino, tornando a casa: "Mamma, oggi il professore di matematica mi ha messo due!". La mamma, allarmata: "E tu cosa hai fatto?". Pierino, serafico: "Gliene ho dette quattro!"

429.       Prof alla sua classe (consegnando la versione corretta di latino): "Voi traducete da una lingua sconosciuta a una ignota". (da Smemoranda)

430.       Oggi i ragazzi vanno agli esami col videofonino e tutto va bene. Ai nostri tempi non potevi andare col telefono a scuola. Intanto si vedeva il filo... (Giuseppe Giacobazzi)

431.       A scuola era sempre la solita storia: loro mi interrogavano, e io prendevo tre. Loro mi interrogavano nuovamente, e prendevo tre. A volte ero cosi' bravo che prendevo tre senza essere interrogato. Perė sdrammatizzavo. Perché, sembra poco, ma io col tre sto. Perché la professoressa, essendo di mano, puo' sballare da un momento all'altro. E poi si sa che con il tre e con il quattro si sta. Perché il quattro porta sette. (Enrico Brignano)

432.       E comunque a scuola ho sempre sdrammatizzato. Tanto Ź vero che all'esame di maturazione, quando la commissione m'ha chiesto: "Ehi tu! Quand'Ź che un organismo si puo' definire unicellulare?" io subito: "Quando c'ha un telefonino solo!". (Enrico Brignano)

433.       Prof: "Qual era la frase di Re Sole?". Studente: "L'estate sono io". Prof: "See... e sua moglie era l'inverno". (da Smemoranda)

434.       Con la nuova riforma Gelmini della scuola se uno parte in quarta puo' fare le elementari in due anni? (DrZap)

435.       Sono sempre stato fissato con la legge. Del resto, sono figlio di un magistrato, e sono cresciuto con mio padre che, quando tornavo da scuola, mi diceva: "Come e' andato l'interrogatorio?". (Paolo Borraccetti)

436.       Dopo la lettura della pagella il padre: "Una cosa Ź a tuo favore: con questi voti, non potresti barare". (Jacob Braude)

437.       La maestra: "Pierino, parlami dei Galli!". Pierino: "I Galli erano gli antichi francesi. Scorazzarono un po' per l'Europa e poi furono distrutti...". La maestra: "E da chi?". Pierino: "Da Francesco Amadori!"

438.       A scuola durante un compito di fisica: "Ho capito cosa ho sbagliato: ho scambiato il moto generale per una bici caporale!". (Matteo Morbio)

439.       A scuola la professoressa di Arte: "Ragazzi, durante la lezione sfruttate al massimo la prof...". Alunno: "Ma come, dobbiamo alimentare la prostituzione?". (Matteo Morbio)

440.       A scuola un alunno: "Prof, ma Catullo scrive in senso allegorico?". Prof: "No...". Alunno: "Ah per fortuna, perché 'La morte del passero'..." (Matteo Morbio)

441.       A scuola il Prof: "Ragazzi, la dimostrazione Ź evidente?". Alunno: "PiĚ che altro Ź evi...gengiva". (Matteo Morbio)

442.       L'istruzione incomincia con la scuola elementare. Prima, perė, c'Ź la scula materna, che Ź da considerarsi la vera e propria scuola di BASE. L'insegnante, detta TATA (o DADA), Ź in grado di riconoscere qualsiasi bambino sentendone il nome: TATA (o DADA) BASE. (Renato R.)

443.       Ricordate i problemi di matematica del liceo? Se A taglia un tronco in due ore, e B in un'ora, e C in mezz'ora, perché non far fare tutto il lavoro a C? (Norm Crosby)

444.       "Pierino, dimmi l'imperfetto di camminare". "Io zoppicavo, tu zoppicavi, egli zoppicava...". (DrZap)

445.       A scuola in matematica non andavo molto bene, ma in compenso ero assai bravo in itagliano! (Bilbo Baggins)

446.       A scuola ero forte in geografia, e ancora oggi ricordo che le bellezze naturali delle pianure siberiane sono la tundra, la figa, e la taiga! (Bilbo Baggins)

447.       A scuola nell'ora di musica si suonava soltanto il flauto. Cosď io tornavo sempre a casa con le pive nel sacco! (Bilbo Baggins)

448.       A scuola piĚ che altro si studiava le ragazze! (Bilbo Baggins)

449.       A scuola per essere promossi studiavamo i professori! (Bilbo Baggins)

450.       A scuola in latino ero in grado di parlare solo della rosa! (Bilbo Baggins)

451.       A scuola in greco riuscivo solo a ballare quasi come Zorba! (Bilbo Baggins)

452.       A scuola col mio inglese non sarei riuscito neanche a chiedere una pizza e una coca! (Bilbo Baggins)

453.       A scuola col francese riuscivo a farmi capire solo parlando in dialetto romagnolo! (Bilbo Baggins)

454.       A scuola la storia, sia antica che moderna, non m'interessava affatto. Gią allora io non amavo spettegolare! (Bilbo Baggins)

455.       A scuola andavo male in religione, ma grazie a Dio venivo promosso lo stesso! (Bilbo Baggins)

456.       A scuola parlavo spesso di chimica. Ogni volta che mi chiamavano per essere interrogato io rispondevo:"chi..? mica io...?" (Bilbo Baggins)

457.       A scuola a pallacanestro giocavo malissimo. Solo dopo alcuni anni ho realizzato che il gioco che facevamo non era "palla avvelenata"! (Bilbo Baggins)

458.       A scuola durante l'educazione sessuale non riuscivo a stare sveglio. La lezione era noiosa perché tutta teoria e niente pratica! (Bilbo Baggins)

459.       A scuola ero timido, e agli esami esitavo ed ero lento a rispondere. Purtroppo il solo esame in cui sono andato forte Ź stato quello di guida! (Bilbo Baggins)

460.       A soli undici anni, io ero gią follemente innamorato della mia bionda e bellissima maestrina di quinta elementare. Per lei avrei fatto pazzie: sarei persino stato disposto ad andare in Africa, o nei mari artici, magari a lavare i piedi alle balene lebbrose. Forse quindi Ź stato meglio che allora fossi talmente timido, che non le ho mai fatto capire che l'amavo. E se lei avesse approfittato del suo potere su di me, per chiedermi magari di studiare? (Bilbo Baggins)

461.       Un'insegnate di scuola elementare decide di fare un sondaggio in classe per valutare la difficoltą del compito che ha assegnato il giorno precedente. "Quanti di voi hanno risolto il problema di matematica SENZA farsi aiutare dal papą o dalla mamma?". Circa il 25% dei bambini alza la mano. "Quanti lo hanno fatto CON l'aiuto di un genitore?". All'incirca il 70% degli alunni alza la mano. La maestra nota che il 5% della classe non ha mai alzato la mano e allora chiede: "Quanti hanno aiutato il papą o la mamma a risolvere il problema?"

462.       Faccio il professore di scuola media in una classe di ragazzini molto vivaci. All'ultima gita scolastica i miei studenti hanno fatto seri danni all'albergo dove abbiamo alloggiato, al ristorante dove abbiamo mangiato e all'autobus che ci ha portato in giro. Adesso queste gite scolastiche le chiamiamo viaggi distruzione. (DrZap)

463.       Un mio collega ed io, al termine della prova scritta, ci dividevamo i cėmpiti da correggere. Chi terminava prima riponeva i cėmpiti in un posto che soltanto lui ed io conoscevamo. Una volta, terminai io per primo, riposi i cėmpiti e gli lasciai un biglietto sulla cattedra con su scritto: "Sono in quel posto" ed andai a prendere un caffŹ. Lui entrė, lesse e pensė che io fossi andato al cesso. (Renato R.)

464.       A scuola io ero un vero fuoriclasse. Per ogni sciocchezza mi mandavano dal preside! (Bilbo Baggins)

465.       A scuola all'inizio delle elementari io ero il migliore a fare le aste. Poi quando i miei compagni si resero conto di quanto ero bravo, per disperazione rinunciarono, e quindi ripiegarono su materie meno impegnative, come matematica e geografia! (Bilbo Baggins)

466.       A scuola usavamo ancora calamaio e pennino, e la mia calligrafia era talmente brutta e piena di sgorbi, che la maestra valutava i miei compiti solo per il loro valore estetico, come esempi di rappresentazioni d'arte moderna! (Bilbo Baggins)

467.       A scuola facevo l'ora di religione ed ero un sincero credente. Credevo che se avessero scoperto come la pensavo avrei avuto un pessimo giudizio! (Bilbo Baggins)

468.       A scuola io ero l'unico ad essere talmente sfigato da farmi veramente mangiare il compito da un cane! (Bilbo Baggins)

469.       A scuola quando c'era un allarme antincendio i miei compagni per prima cosa pensavano alla mia sicurezza. Loro non fuggivano mai senza avermi prima legato al banco in modo sicuro! (Bilbo Baggins)

470.       A scuola ero magrolino, e gli unici che sarei stato in grado di picchiare avevano gli occhiali, ma per paura di ferirmi le nocche delle mani coi frammenti di lente non potevo colpirli. Cosď alla fine mi scocciai e misi gli occhiali anch'io! (Bilbo Baggins)

471.       A scuola io ero importante e mi sentivo qualcuno. Alla fine della lezione la maestra chiedeva sempre se qualcuno non aveva capito, e quello ero io! (Bilbo Baggins)

472.       A scuola all'inizio seguivo con attenzione la lezione di latino, ma poi compresi che si parlava solo di giardinaggio e di rose, e da allora smisi del tutto d'ascoltare! (Bilbo Baggins)

473.       A scuola iniziarono ad insegnarci educazione civica, ma con la stessa circospezione, e il medesimo sconforto, con cui un missionario potrebbe cercare di convertire dei feroci cannibali! (Bilbo Baggins)

474.       A scuola ero talmente bravo, che gli altri prendevano dei normali sei o sette, e io invece quasi sempre delle "a"; proprio come l'iniziale di asino! (Bilbo Baggins)

475.       A scuola come merenda mi portavo da casa un frutto, o pane e formaggio. Immagino che nelle scuole di oggi sarei bocciato in merendologia! (Bilbo Baggins)

476.       A scuola ho cominciato a pormi seriamente  il problema del mio posto nella vita. Nel mio banco c'era un chiodo sporgente che mi strappava tutti i calzoni! (Bilbo Baggins)

477.       A scuola oggi ci si va carichi come muli di libri d'ogni genere, ma noi ne portavamo solo due piccoli e uno grande, ed erano piĚ che sufficienti. E addirittura il libro grande non ci sarebbe servito, ma lo usavamo solo per nasconderci dentro un giornaletto pornografico! (Bilbo Baggins)

478.       A scuola ho cominciato a capire come si conquistano le donne. E' vero che bevendo l'inchiostro del calamaio sul momento le si fa divertire, ma poi dopo ti evitano, perché chissą come si fanno l'idea che tu sia un poco cretino! (Bilbo Baggins)

479.       A scuola cercarono di spiegarci la storia del sesso con l'esempio dell'impollinazione dei fiori, e da allora sono stato attratto solo da ragazze che si chiamassero Viola, o Rosa, o Margherita! (Bilbo Baggins)

480.       A scuola eravamo in tanti, ma io soffrivo lo stesso di solitudine. Specie quando i compagni mi rinchiudevano nel mio armadietto! (Bilbo Baggins)





481.       A scuola per me tirava sempre una brutta aria. Il bambino alla mia destra era figlio di un geometra, ma quello a sinistra era figlio di un pastore, e al mattino prima di venire a scuola rigovernava in fretta le capre, e spesso non aveva poi il tempo di lavarsi. Mio Dio. E' incredibile quanto puzzassero i piedi a quel figlio di geometra! (Bilbo Baggins)

482.       A scuola ho fatto esperienze che mi hanno forgiato il carattere, e preparato alla vita da adulto. Quante delusioni e fregature ho preso a scuola! (Bilbo Baggins)

483.       A scuola venivo punito solo perché avevo troppa fantasia, e quindi quando non sapevo una risposta me la inventavo! (Bilbo Baggins)

484.       Sono contento, perché dopo anni d'incertezza finalmente il diploma m'Ź servito per trovare un lavoro nel mio campo, e persino a tempo fieno. Ora sono direttore responsabile all'estirpazione della gramigna! (Bilbo Baggins)

485.       Sono un professore di scienze in un liceo. Ieri cercavo di spiegare come avviene l'impollinazione, ma molti dei miei alunni non capivano. Cosď ho fatto loro l'esempio del pene che penetra nella vagina e li' lascia lo sperma... hanno subito capito tutto. (DrZap)

486.       Ho chiesto un foglio a un mio compagno di classe grasso. Non me lo ha dato, il foglio di puttona. (Dario Alesani)

487.       Quegli scolari facevano temi cosď belli che il loro maestro morď di fame. (Federico Bini)

488.       Nella catena del valore, se il top era il liceo classico e il fondo era la strada, l'istituto professionale era l'anello di congiunzione tra la scuola e la strada. (Roberto Benelli)

489.       Mio figlio Ź stato a casa da scuola tre giorni, la settimana scorsa. Il suo insegnante mi ha mandato una nota di ringraziamento. (Milton Berle)

490.       Insegnante: "Johnny, quanti anni ha una persona nata nel 1902?". Studente: "Uomo o donna?". (Lewis & Faye Copeland)

491.       Tutti i nostri professori erano contrari al lavoro minorile: volevano la schiavitu', e ci avrebbero venduto volentieri ai Tuareg. Ci avrebbero fatto cucire i palloni, ma non come si fa adesso, nel Terzo Mondo: ce li avrebbero fatti cucire dall'interno, in modo da rimanerci chiusi dentro! (Giobbe Covatta)

492.       I miei compagni di classe sono cosď duri che sono gli insegnanti a marinare la scuola. (Leopold Fechtner)

493.       I miei genitori si sono sempre vergognati di me. Pensate che alle udienze con i professori, davano false generalita' e chiedevano del profitto di altri alunni. (Paco Genovese)

494.       Prof.: "Devo reinterrogarti, perché il voto risale a ottobre". Studente: "Ma perché, i voti scadono?". (Laura)

495.       Ti ricordi che eravamo in classe insieme? Puzzavi talmente tanto che facesti rimanere male la tua vicina di banco, la figlia del miliardario Bardotti... perché la puzza lei era abituata a tenerla sotto il naso... adesso la teneva di fianco ! (Peppe Iodice)

496.       Ti ricordi che eravamo in classe insieme? Puzzavi talmente che tua madre ti portė dal medico e disse: "Dottore, vedete, mio figlio ha qualche ghiandola infiammata". Il dottore: "Signora, vostro figlio la ghiandola ce l'ha putrefatta". (Peppe Iodice)

497.       A scuola eri cosď lento ! Mi ricordo quella volta quando leggevi la poesia e l'Infinito di Leopardi ti disse: «Basta! Hai vinto tu!». (Peppe Iodice)

498.       Quando non studiavo papą mi infliggeva sempre la stessa tremenda punizione: a letto senza cena e sveglia a mezzanotte per vedere Marzullo! (Francesco Miccio)

499.       Era il terzo giorno consecutivo che saltavo la scuola e mia mamma mi becco' in centro. Risento ancora le sue parole: "Ricordati che devi andarci a scuola, ricordati che se ti ribecco ti faccio un mazzo cosď, ma soprattutto ricordati che sei il preside, cazzo!". (Furio Ombri)

500.       II principe Carlo ha riconosciuto in un ospizio per barboni un suo vecchio compagno di classe delle elementari. Com'Ź crudele il destino. Due bambini sono in classe insieme, e dopo quarantadue anni nessuno dei due ha ancora un lavoro ! (Daniele Luttazzi)

501.       Si dice che la classe non Ź acqua, ma non Ź vero; io ne avevo una che in latino faceva acqua da tutte le parti! (Matteo Morbio)

502.       Le scuole in Val Padana hanno i banchi di nebbia ? (DrZap)

503.       La Gelmini sta modernizzando la scuola, anche quella elementare, specie con l'uso sempre piĚ largo del computer. Ora non c'e' piĚ l'ABCdario, ma l'ABCD-ROM. (DrZap)

504.       Quando frequentavo il Liceo se sapevo rispondere alle domande alzavo la mano, se non sapevo... alzavo i tacchi. (DrZap)

505.       Scuola: il voto di Religione fara' media. Con quello di Educazione Sessuale. (Demerzelev)

506.       Al Liceo un giorno pur non avendo fatto nulla non mi sentivo con la coscienza a posto... non avevo studiato la lezione. (DrZap)

507.       Anatema: compito in classe assai odiato dagli studenti. (Bilbo Baggins)

508.       Capomastro: direttore di una scuola elementare. (Bilbo Baggins)

509.       A scuola si insegna per rispettare l'ordine: un asino alla volta. Nella vita si impara un casďno alla volta. Nella crisi edilizia che corre oggi ci propongono una casina alla volta. (Priamo)

510.       Docente: insegnante troppo docile ed accondiscendente coi ragazzi. (Bilbo Baggins) 

511.       Uno studente affronta un esame che consiste in un insieme di domande a cui bisogna rispondere Vero/Falso. Per qualche minuto legge i quesiti, poi tira fuori una monetina e inizia a lanciarla: se esce Testa, mette un segno su Vero; se esce Croce, risponde Falso. Ovviamente fa molto piĚ in fretta degli altri studenti a compilare il modulo. Ma poi, negli ultimi minuti disponibili, ricomincia a lanciare la monetina e a scrivere con frenesia. Il professore si avvicina e gli chiede che cosa stia facendo. E lui: "Sto ricontrollando le risposte!"

512.       Maestra: "Come nascono i bambini?". Pierino: "Papą mette il suo cavolo nella cicogna della mamma... ".

513.       Da rimuovere i crocefissi dalle aule italiane. L’importante e’ lasciare i chiodi per evitare crolli. (Spinoza.it)

514.       L'insegnante: "Pierino, qual Ź il fenomeno fisico per cui un liquido si trasforma in gas?". Pierino: "Il rutto!"

515.       Pisa: i 200 anni della Normale. O, come sarą nota dopo la riforma, la Trisomica 21. (Il Peggio)

516.       Sono un professore molto impegnato socialmente, cosď impegnato che quando entro in classe per fare lezione lancio un appello! (DrZap)

517.       Considerazioni di uno studente. In effetti oggi potrei studiare. I libri stanno lą. Io sto qua. Ma perché devo essere io a fare il primo passo?

518.       La professoressa di italiano: "Pierino! Parlami di Dante...". Pierino: "Dunque, vediamo... Dante Ź un poeta famoso per aver scritto 'La Divina Commedia di Natalino Sapegno'".

519.       La professoressa di scienze: "Pierino, che cos'Ź l'Orsa Maggiore?". Pierino: "E' la sorella tardona di Yoghi!"

520.       Stop a primo e secondo: nelle scuole materne il piatto Ź unico. Ma la cosa piĚ divertente Ź vederli lottare per averlo. (pitecantropo)

521.       Si sperimenta il piatto unico nelle mense scolastiche. E' la parola ciotola che non mi convince. (Cityman)

522.       La maestra a scuola: "Pierino, chi ha detto la frase 'Il dado Ź tratto'?". E Pierino: "Antonella Clerici a La Prova del Cuoco!".

523.       "Pierino, Colombo Ź famoso per aver scoperto... che cosa?". Pierino: "Che l'assassino era il maggiordomo?!"

524.       Il professore: "Fammi l'analisi logica della frase: Mario mangia una mela sul tavolo". Lo studente: "Mario, soggetto. Mangia, predicato verbale. Una mela, complemento oggetto. Sul tavolo, complemento d'arredo!" (I Boiler)

525.       La professoressa di italiano: "Pierino, che cosa disse Ulisse quando sentď il canto delle sirene?". Pierino: "Accosta, c'Ź un'ambulanza!"

526.       Si e' iniziato col maestro unico, ora c'e' il piatto unico. Con i tagli che ci sono oggi nella scuola ci dobbiamo aspettare presto l'aula unica? (DrZap)

527.       Quando ero al Liceo il mio professore di Italiano a lezione un giorno ci spiego' Leopardi, ma non per intero, solo... a macchie! (DrZap)

528.       Sto pensando a cosa fare dopo la scuola dell'obbligo, nel frattempo mi sono preso un trentennio sabbatico.

529.       No, non ho fatto il Classico; sono passato direttamente dalla terza media al Barocco.

530.       La prima volta che ho marinato la scuola, se ne sono accorti perché puzzava di aglio, aceto e rosmarino. (Guido Penzo)

531.       Il professore: "Che cosa sono i punti cardinali?". L'allieva: "I bollini che si raccolgono per diventare papa!". (Maria di Biase)

532.       Liceo scientifico, interrogazione di astronomia. La professoressa: "Rossi, parlami di Galileo Galilei". Lo studente: "Va bene: io galileo, tu galilei, egli galilea...". (Ottovolante)

533.       Al Liceo avevamo una insegnante religiosa molto brava, ma non riuscimmo mai a convincerla a rinunciare ai voti. (DrZap)

534.       Un maestro severo ma giusto. Educattivo. (Guru)

535.       Al Liceo mi ricordo che l'ora di lettere era deputata ad aspettare il postino affinche' ci portasse il titolo del tema da svolgere. (DrZap)

536.       Al Liceo mi ricordo che durante l'ora di geografia mi fecevo un sacco di storie. (DrZap)

537.       Al Liceo mi ricordo ch c'era una nostra compagna di classe che si dava un sacco di arie: la chiamavamo 'la puzzola'. (DrZap)

538.       Al Liceo mi ricordo che andavamo a caccia di ragazze. Anch'io decisi di impegnarmi, ma essendo poco pratico andai al monte dei pegni. (DrZap)

539.       Al Liceo mi ricordo che un mio compagno di classe faceva sempre lo stronzo. Per questo veniva espulso. (DrZap)

540.       Maturita': Interrotta la prova del Classico: Sabrina Misseri ha smentito la versione di Seneca. (Lia Celi)

541.       Ma se l'aula magna, il banco ingrassa? (Scirio)

542.       La maestra: "Pierino, come si chiamano gli abitanti di Creta?". Pierino: "Dipende!". La maestra: "Che cosa intendi dire?". E lui: "Gli adulti si chiamano CRETESI, i bambini si chiamano CRETINI!"

543.       Quando frequentavo il liceo a volte quando veniva una supplente sexy magari con la minigonna facevo cadere la mia penna per guardarle le gambe sotto la scrivania. Il mio amico compagno di banco diceva che il mio comportamento era un evidente caduta di stilo. (DrZap)

544.       Pare che il dottor Watson non andasse molto bene a scuola, specie alle elementari. (DrZap)

545.       Scuola: un alunno su 5 e' malato di bullismo. Lo riconosci perché ha 4 merende. (Spinoza.it)

546.       I bidelli sono quelli oggi preposti alla pulizia nelle scuole dei bagni forniti di bidet ? (DrZap)

547.       Al Liceo ho un brutto ricordo del mio prof di lettere. Si diceva che fosse un depravato. Infatti ricordo ancora il suo viso estasiato quando declamava la poesia del Carducci "T'amo pio bove". (DrZap)

548.       Nell'ultimo compito ci ho preso un brutto voto in  italiano, ma Ź un
ingiustizia, perché in italiano sono bravo e il vero asino Ź l'amico da cui ci
ho copiato! (Bilbo Baggins)

549.       A scuola, durante le verifiche, uno dei compagni di classe di mio figlio copia cosi' tanto, che in classe lo chiamano il Cinese! (Francesco Rizzuto)

550.       Tema in classe: "Se tu fossi il direttore di un'azienda". Tutti si mettono a scrivere tranne Pierino che rimane fermo. La maestra dopo un po' gli domanda: "Perche' non scrivi?". E Pierino: "E la segretaria?".

551.       Prof: "Cosa sai dirmi sulla morte di Giulio Cesare? ". Pierino: "Condoglianze"

552.       "Pierino, qualunque professione tu voglia scegliere da grande lo studio Ź indispensabile. Per esempio, tu cosa vorresti diventare?". "Un analfabeta zotico e ignorante, signora minestra! ". (Bilbo Baggins)

553.       "Pierino, se io ho 5 mele in una mano, e 6 nell'altra, che cosa ho?". "Due mani enormi!"

554.       Nelle scuole italiane non c'Ź carta igienica, il ministro Gelmini prega le mamme di mandare i bambini a scuola gią defecati. (Corrado Guzzanti)

555.       A scuola: "Ti ho messo l'insufficienza per invogliarti a studiare…" "Le ho squarciato le gomme per invogliarla a cambiarle".

556.       Prof: "A casa tua metti i piedi sul tavolo?". Alunno: "Se fossi a casa mia lei non sarebbe entrata !"

557.       Lo disse Cesare, lo confermė Pilato, che il compito in classe va sempre copiato! (in un WC)

558.       "Come sarebbe che non avete capito l'esercizio!? L'ho appena spiegato alla lavagna…". "Appunto, prof, alla lavagna, non a noi !"

559.       "Sono stato chiaro?" come disse il professore di colore alla fine della lezione in classe. (DrZap)

560.       Scattone Professore nel liceo che frequentė Marta Russo... Gli assassini tornano sempre sul luogo del delitto, questo ci insegna pure... (Ataru)

561.       Per insegnare il latino a Giovannino non basta conoscere il latino, bisogna soprattutto conoscere Giovannino. (Jean Jacques Rousseau)

562.       Perche' gli studenti in macchina fanno sempre inversione? Perche' ripassano! (Scirio)

563.       La maestra a Pierino: "Dimmi quali sono i verbi ausiliari!". Pierino: "Sď, lo so: sono ESSERE, AVERE e MULTARE!". La maestra: "Ma 'multare' che verbo ausiliare Ź?". E lui: "Ausiliare del traffico!"

564.       Al Liceo i miei professori portavano tutti gli occhiali da sole quando facevano lezione. Infatti avevano degli allievi molto brillanti. (DrZap)

565.       Importante azienda cerca Math and Geometry Teacher per il suo reparto PRC (Public Relations with other Children). Si troverą a contatto molto spesso con i Very Intelligent Students e con il Chief Executive Officer (vicepreside) per la consegna degli orari di lavoro. Dovrą collaborare con gli altri LST (Looking Stupid Teachers) e con i Newspaper Readers (bidelli). Inviare CV a MariaStella Gelmini. (Nonciclopedia)

566.       Ah, bei tempi quelli delle superiori... mentre gli altri si facevano in quattro per marinare la scuola, io mi facevo Marina a scuola senza tanti sforzi. (Gian Carlo Moglia)

567.       Un tablet sui banchi di scuola ma l'Italia Ź ancora al palo. Sta ultimando la consegna dei banchi.  (Francesco Spiffero)

568.       La differenza fra scuola pubblica e scuola privata Ź che alla prima iscrivono i loro figli i genitori ricchi che vogliono dimostrare di essere democratici e alla seconda i genitori poveri che vogliono far vedere di essere ricchi? (Zap)

569.       Da piccolo pensavo che quando la maestra diceva di svolgere un tema io prima lo dovessi avvolgere. (DrZap)

570.       Ho trovato in cantina il mio vecchio libro di matematica del liceo. Era messo malissimo. Penso abbia tentato di suicidarsi perche' aveva un sacco di problemi. (DrZap)

571.       Prof di religione: "Ragazzi voglio il banco sgombro, anzi, tonno". (Comix)

572.       Nella scuola di mio nipote, quando la maestra spiega le tabelline del 6, ad un certo punto succede un macello! (DrZap)

573.       Prof: "Ma a casa tua scrivi sul tavolo?". Alunno: "E lei a casa sua interroga gli ospiti?"

574.       La mia prof. di matematica al Liceo quando correggeva i conti diceva spesso: "E ora passiamo al regolamento dei conti!". (DrZap)

575.       Primi giorni di scuola a settembre. La maestra dą un tema ai ragazzi, dal titolo: "Come ho trascorso le vacanze estive". Pierino, alza la mano: "Se mi avesse seguito su Twitter lo saprebbe gią!"

576.       La scuola Ź come la divina commedia: Entrata=Inferno  -  Intervallo=Purgatorio -  Uscita=Paradiso 

577.       Prof: "Come si chiama il passaggio dallo stato gassoso a liquido?". Alunno: "liquidazione?". (Comix)

578.       La maestra: "Bambini, conoscete qualche parola che si scrive con la Kappa?"
Pierino: "Sď, ACCAPPATOIO!"

579.       L’alunna G.P. si presenta con la giustifica firmata dal padre: "Ero del tutto ignaro dell’assenza". (Comix)

580.       La differenza fra scuola pubblica e scula privata Ź che alla prima iscrivono i loro figli i genitori ricchi per far vedere di essere democratici e alla seconda i genitori poveri per far vedere di essere ricchi? (Zap)

581.       Ricordo gli insegnanti della scuola pubblica che frequentavo. Ecco c'era un detto da noi che diceva: 'Quelli che sanno fare, fanno; quelli che non sanno far niente, insegnano, e quelli che non sanno neanche insegnare, insegnano ginnastica'. Quelli che non sanno fare neanche quello, credo li destinassero alla nostra scuola... (Woody Allen in "Io e Annie")

582.       La maestra agli allievi: "Come si chiama una persona che viene da Firenze?". Pierino: "Il mio vicino di casa viene da Firenze e si chiama Roberto.

583.       Professoressa di scienze: "I neutrini sono delle particelle piccolissime che riescono a trapassare tutto il pianeta, se vogliono ci potrebbero bucare pure a noi". (vera a scuola)

584.       Scuola, dal 2013 arriva il liceo sportivo. Il riscaldamento lo fanno gli studenti. (Lia Celi)

585.       Nel 2013 ci sarą anche il liceo sportivo. Chi lo finisce prima vince. (Lia Celi)

586.       Nel 2013 arriva il liceo sportivo. Si possono saltare le lezioni sia in lungo che in alto. (Lia Celi)

587.       Nel 2013 avremo un liceo sportivo. I prof daranno compiti a casa e in trasferta. (Lia Celi)

588.       Nel 2013 ci sarą anche un liceo sportivo. «Prof, devo andare in bagno. Per l'antidoping». (Lia Celi)

589.       2013, arriva il liceo sportivo. Sarą diretto da un preside assistito da due guardalinee. (Lia Celi)

590.       2013, arriva il liceo sportivo. E chi Ź a casa malato potrą seguire le lezioni del liceosportivo su Skysport, me l'ha assicurato Lia Capizzi. (Lia Celi)

591.       Il liceo sportivo dove i voti di Totti: 4-4-2 avranno finalmente un senso. (ErosTanco)

592.       Il liceo sportivo Ź raggiungibile solo con 42 km e 195 m di corsa. (Lia Celi)

593.       Nel 2013 arriva il liceo sportivo. E' l'unico modo per dare finalmente un diploma ad Alberto Tomba e Antonio Cassano. (twitstupidario)

594.       Al liceo sportivo indirizzo classico si studia lotta greco-romana. (Lia Celi)

595.       Al liceo sportivo tutti i giorni il giardiniere deve fare 3000 siepi. (Lia Celi)

596.       Al liceo sportivo si correranno i 100 esametri piani. (batduccio)

597.       Al liceo sportivo durante l'ora di Storia dell'arte, si studia  "L'urlo" di Tardelli. (Satira scadente)

598.       Al liceo sportivo prima ti interrogano quelli di Sky, poi Mediaset, poi le altre tv. Il voto e' la media delle 3 intv. (Lia Celi)

599.       Al liceo sportivo capita che un'interrogazione venga sospesa per nebbia. (Lia Celi)

600.       Al liceo sportivo durante l'ora di geometria si studia l'area di rigore. (IdeeXscrittori)

601.       Perė per entrare al liceo sportivo devi avere il diploma di terza media inglese. (IdeeXscrittori)

602.       Nel liceo sportivo al posto del crocifisso, c'Ź la riproduzione della mano di Maradona. (Satira scadente)

603.       Non c'Ź piĚ religione. Verrą la supplente. (Il Peggio)

604.       Secondo un'indagine per andare bene a scuola bastano 7 ore di sonno. Ma non quelle dalle 8 alle 15. (Alfonso Biondi)

605.       "La Divina Commedia Ź razzista: via dai programmi". Assurdo! Poi proporranno di togliere la matematica, piena di diseguaglianze e disparitą. (IdeeXscrittori)

606.       La mamma chiede alla bambina appena tornata da scuola: "Ti Ź piaciuto il tuo primo giorno di scuola?".
E la bambina: "Primo giorno? Non mi dirai che domani devo tornare!".

607.       Francia, genitori protestano contro i compiti a casa: «Sono un'ingiustizia». I figli: «Poche storie, ora vi mettete lď e li fate». (Lia Celi)

608.       Al ginnasio, mi appassionai immediatamente al greco. Rimasi perė deluso dal fatto che, dopo il singolare e il duale, non c'era il troiale. Mi diedi ad altri studi... (Renato R.)

609.       Pierino e' interrogato a scuola in geometria. La maestra: "Pierino, qual e' questo solido?". "Mah, non lo so!". "E quest'altro?". "No, non lo conosco". "E questo?". "Non conosco neppure questo!". Abbiamo trasmesso: I solidi ignoti. (DrZap)

610.       La professoressa a scuola fa con aria di rimprovero al ragazzo: "Tu lo sai che hai 4 in francese, vero?". E lui: "Yes!"

611.       Ho avuto sempre un grande interesse per il ballo, infatti i miei voti a scuola erano a ritmo di valzer...1,2,3, 1,2,3

612.       L. usa i gessi per lapidare la prof. (Comix)

613.       Per dare un tono al mio curriculum, ho trasformato le scuole medie in "master di perfezionamento post elementari". (IdeeXScrittori)

614.       Il professore spiegava l'esercizio alla lavagna, ma la lavagna non capiva. (bittershadow)

615.       Fece scrivere 100 volte "sono deficiente" ad un alunno: insegnante condannata a scrivere 100 volte "pure io". (Davide Marzorati)

616.       Maturitą: tra le tracce una frase di Steve Jobs. Prima dello svolgimento gli studenti sono stati costretti ad accettare le condizioni d'uso. (NickBiussy)

617.       Esame di Maturitą 2012: tra le tracce compare Steve Jobs. Ma non c'Ź piĚ traccia in classe degli Iphone. (overlooki)

618.       Da bambino andavo a scuola dalle suore. E sono stato campione indoor di "fioretto"per 3 anni consecutivi! (Nicola brunialti)

619.       Il futuro e' la scuola privata... privata di tutto. (Marassi)

620.       Profumo sta facendo cosď tanti danni ai precari della scuola che sembra un ministro regolarmente eletto. (Silvio Di Giorgio)

621.       Da bambino ero un vero zuccone ! Non imparavo le cose, neppure sbattendo la testa contro il muro. Ed era un muro maestro... (Renato R.)

622.       In molte scuole manca la carta igienica ma ci sono i tablet. E passami il libretto di istruzioni. (FrandIben)

623.       La prof: "Dimmi tutto quello che sai su "Le ultime lettere di Jacopo Ortis". Studente: "Le ultime lettere erano T, I, S".

624.       "Oggi m'hanno ripreso. Sono degno di nota". "Fai un film?". "No, faccio casino a scuola". (serafino bandini)

625.       La prima volta che ho marinato la scuola, se ne sono accorti perché puzzava di aglio, aceto e rosmarino.

626.       Manifestazioni in tutta Italia per protestare contro i tagli alle scuole. Ah, credevo fossero crepe. (Cinemaniaco)

627.       Spot per la scuola pubblica girato all'interno di una scuola privata. L'altra era occupata. (straccameriggi)

628.       2 news di oggi sulla scuola: Inno di Mameli obbligatorio e minaccia di stop al riscaldamento. In estrema sintesi: Goffredo! (Furio Ombri)

629.       Inno di Mameli insegnato a scuola. Sarą bello, a scuola. Senza banchi, senza sedie, senza aule, senza professori. Tutti a cantare l'Inno di Mameli. (manginobrioches)

630.       Pierino torna a casa dopo il primo giorno di scuola. La mamma gli chiede: "Allora, che cosa hai imparato?". E Pierino: "Tante cose, ma non abbastanza. Infatti vogliono che torni anche domani."

631.       BRAVI - Alunni di don Rodrigo regolarmente promossi a giugno. (Zap)

632.       Un prof.: "Socrate si fingeva ignorante e faceva domande anche stupide per mettere in difficoltą il proprio interlocutore". Uno studente: "CioŹ era un troll, prof." (E.F.)

633.       Al liceo prendevo tutte sufficienze, ero praticamente autosufficiente. (Karmakoma84)

634.       Beh alcune volte ringrazio di stare in Italia perché al massimo nelle nostre scuole si sparano cazzate. (Hyrtacus)

635.       La materia non si crea né si distrugge, ma si ripete al semestre successivo. (DaniloPugile)

636.       Maestra a scuola interroga: "Chi di voi sa dirmi che cos'e' una stella con la coda?". E Pierino: "Il commissario Rex"

637.       Maestra a scuola interroga: "Chi di voi sa che cos'e' una stella con la coda?". E Pierino: "Il commissario Rex"

638.       Da bambino ero un fuoriclasse... infatti mi cacciavano sempre fuori dalla classe. (DrZap)

639.       Ieri ho marinato la scuola, ma mi hanno scoperto... perche' puzzava di aceto, aglio e rosmarino!

640.       In terza media, un mio compagno aveva 17 anni: veniva spesso bocciato. Ora, lo chiamerebbero bamboccione ! (Renato R.)

641.       Tema: "Come vorresti la scuola?". Svolgimento di Pierino: "Chiusa".

642.       DEDICATA AI MIEI ALUNNI
Regola 1: La vita Ź ingiusta: abituatevi!
Regola 2: Il mondo se ne frega della vostra autostima. Il mondo si aspetta che combiniate qualcosa prima di poterne gioirne voi stessi.
Regola 3: Non si guadagnano $60.000 all'anno una volta finita la scuola. Non avrete telefono e auto aziendale prima di aver meritato, guadagnato questi privilegi.
Regola 4: Se pensate che i vostri insegnante siano duri con voi, aspettate di avere un capo.
Regola 5: Lavorare in una friggitoria non significa "abbassarsi". I vostri nonni avevano una parola diversa per questo: la chiamavano "opportunitą".
Regola 6: Se fate un pasticcio, non Ź colpa dei vostri genitori; smettetela di piagnucolare e imparate dai vostri errori.
Regola 7: Prima della vostra nascita, i vostri genitori non erano cosď noiosi come lo sono ora! Sono diventati in questo modo per pagare le vostre bollette, per pulire i vostri vestiti, a furia di ripetere all'infinito quanto siete bravi e intelligenti. Quindi, prima di salvare le foreste pluviali dai parassiti della generazione dei vostri genitori, iniziare a pulire la vostra stanza e mettete in ordine tutto ciė che vi si trova.
Regola 8 : Nelle scuole sono stati modificati i voti e i giudizi e vi sono state date delle opportunitą per essere promossi: non Ź cosď nella vita reale!
Regola 9: La vita non Ź divisa in semestri. L'estate non Ź un periodo di ferie. E sono molto pochi i datori di lavoro disposti ad aiutarvi a farvi assumere, Ź vostra responsabilitą.
Regola 10: La televisione non Ź "vita reale". Nella vita reale, le persone lasciano il caffŹ e vanno a lavorare.
(Bill Gates - discorso ad una classe di bambini di scuola media negli USA)

643.       Un amico muratore mi ha detto che il muro maestro e' quello con la lavagna !!! (Sergio Masse Massetani)

644.       Uno: "Sono un docente della scuola pubblica". Un altro: "Che macerie insegni?". (Fabio Magnasciutti)

645.       No, non ho fatto il Classico; sono passato direttamente dalla terza media al Barocco. (Mirabaud)

646.       Sto pensando a cosa fare dopo la scuola dell'obbligo, nel frattempo mi sono preso un trentennio sabbatico. (Mirabaud)

647.       Insegnante: "Come fai ad arrivare sempre presto a scuola? Con quale mezzo vieni?". Alunno: "In macchina". Insegnante: "In macchina? Ma c'Ź sempre traffico! Chi ti accompagna?". Alunno: "Mio padre". Insegnante: "E che lavoro fa tuo padre?" Alunno: "Guida l'ambulanza".

648.       Al Liceo, quando andavo a scuola e non andava tanto bene, amavo molto i periodi dei saldi, perche' c'erano le... promozioni. (DrZap)

649.       Se al liceo siamo liceali, alle medie siamo medievali?

650.       Lite in una scuola elementare. "Il mio papą e' piĚ bello e piĚ alto". "E il mio ha piĚ carte di credito!"

651.       I professori della scuola di mia figlia sono tremendi. Hanno bocciato un birillo e rimandato una cartolina !!! (Sergio Masse Massetani)

652.       Ieri ho marinato la scuola, ma mi hanno scoperto perché puzzava di aceto, aglio e rosmarino.

653.       Tutto quello che non so l'ho imparato a scuola.

654.       A scuola, la maestra chiede a turno a ogni bimbo il verso di un animale. "Daniele, che verso fa la mucca??". "Muuu Muuu". "Alice, che verso fa il gatto??". "Miaooo Miaoooo". "Giacomino, che verso fa la pecora??". "Beeeee Beeee". "Pierino, che verso fa il topo??". "Fa... CLICK!"

655.       A scuola ero un vero super-perfezionista. L'unico 6 che mi soddisfaceva era il 6 al Superenalotto. (DrZap)

656.       Scuola. Genitori ritirano i figli da scuola perché un loro compagno Ź autistico. Prosegue la fuga dei cervelli. (Carlo Turati)

657.       Fin dalle scuole elementari ero un fuoriclasse. La maestra mi cacciava continuamente dall'aula. (Beppe Mora)

658.       A scuola: "Prof, che ore sono?" "Le sei meno meno"

659.       "Pierino, sai dirmi dov'Ź il Canale di Suez?". "Al canale 148 sul digitale terrestre".

660.       Italia 2013: cancellata la materia "Storia dell'Arte" dai programmi scolastici. Sarą sostituita da "L'Arte di arrangiarsi". (Marinella Etzi)

661.       Al liceo quando uno dei docenti cambiava materia di insegnamento cambiava anche registro... di voce. (DrZap)

662.       La Storia dell’arte Ź stata cancellata dai programmi scolastici, come previsto dalla Riforma Gelmini. Sarą sostituita dalla storia dell'arte di scavare tunnel. (Giuliana Implacabile Guizzi)

663.       Si Ź allagata la scuola, l'unica aula asciutta Ź la mia. La classe non Ź acqua. (Filippo Longo)

664.       I professori quando bocciano un alunno per la seconda volta, festeggiano, fanno bisboccia. (Dino D'amico)

665.       Quando andavo al liceo ero scarso in italiano e il giudizio del prof era sempre 'troppo povero'. Cosď una volta aggiunsi al tema 10.000 lire, ma il giudizio fu sempre lo stesso 'troppo povero'. Ma secondo voi dovevo aggiungere di piĚ? (DrZap)

666.       Guida per l'istruzione secondaria a Napoli. "Lď c'Ź o classico, lď c'Ź o scientifico...". (Marco Casini)

667.       "Prof, posso andare in bagno?". "Fai presto...". "Non si preoccupi, vengo subito". (Marco Camillieri)

668.       In attesa si sdoganino nel senso piĚ pieno le class action, dal mondo anglosassone, declinato anche a stelle e strisce, arrivano le class reunion. Si tratta dell'evoluzione delle cene di classe. Dopo la minaccia Facebook, l'ennesima occasione persa per farsi dimenticare dai vecchi compagni di scuola (COME NOI SAPPIAMO BENE !!!)  (Renato R.)

669.       Nella dotazione richiesta per la quarta elementare, oltre a penne, colori, quaderni vari, c'era segnato un piede di porco. Quando ho chiesto il motivo, mi hanno risposto che quest'anno studiano l'effrazioni! (Flavio Chirico)

670.       La scuola italiana Ź in mano ai poteri forti: a dettare legge Ź la potentissima lobby del toner per stampanti. (Buddheun Zentabaga)

671.       Cagliari. Cede il soffitto di un Liceo. Un classico. (Giovanni Meniak Nebbia)

672.       Durante l'interrogazione di matematica. Prof: "Come si traccia un segmento?". Studente: "Col righello".

673.       La maestra chiede in classe ai suoi alunni: "Chi di voi mi sa dire cosa vuol dire dislessia?". E uno: "Oi".

674.       Il Consiglio dei Ministri ha approvato una norma che toglierą alla scuola 13 miliardi in 3 anni. I bambini dovranno portarsi i maestri da casa.

675.       "Tagli: il Ministro dell'Istruzione sapeva": Saccomanni punta il dito contro la Carrozza. Ma lei guardava la luna. (Heliandros)

676.       "Prof, com'e' andato il mio tema sui malati di gioco d'azzardo?". "Sette e mezzo". "Sto". (daniele villa)

677.       Sono la prima scelta di qualcuno solo quando la prof decide di interrogare. (kidrauhlsegway)

678.       Apre a Savona il museo della Apple. Anche se per vedere computer di 30 anni fa, basta andare in una qualsiasi scuola italiana. (Davide Kra)

679.       Problema: 2 scuole su 5 vanno a pezzi. Soluzione: 0,4. (Riccardo Brosio)

680.       A Matera sgomberato un palazzo del '700. Diventerą una scuola. (Riccardo Brosio)

681.       La mamma: "Che voto hai preso nell'interrogazione di greco ?". Il ragazzino: "Spiacente, ma trattandosi di voto che riguarda persone, Ź segreto". (Renato R.)

682.       In continuo aumento il numero degli edifici scolastici pericolanti. Buone notizie per gli insegnanti di sostegno. (Baronda)

683.       Gli esperti: “Sismi di modesta entitą potrebbero far crollare molte scuole”. Per fortuna il cartone Ź innocuo. (sisivabbe)

684.       Secondo una sperimentazione inglese, nelle scuole che iniziano tre ore dopo i voti migliorano. Secondo me, migliorerebbero ancora di piĚ, se le lezioni finissero due ore prima. (Renato R.)

685.       "Spero tanto, l'anno prossimo, di ritrovare il mio compagno di banco !" "Mi sa che sarą gią tanto se ritrovi un banco". (Renato R.)

686.       Nell'asilo di mia figlia ci sono un cinese, un arabo, un rumeno, due piccoli serpenti e un'aquila reale. I due leocorni sono sempre assenti (pare abbiano problemi in famiglia, i genitori si stanno separando per questioni di corna...) (Gianluca Scaltrito)

687.       Se al Liceo ci avessero insegnato invece della cavallina storna la pecorina allegra saremmo stati tutti piu' felici. (DrZap)

688.       Come si suol dire nelle scuole italiane, prendi l'arte e mettila da parte. (Celestino Breccione Mattucci)

689.       Dal prossimo anno scolastico sarą introdotta la materia "Storia degli smartphone". (Fabrizio Dainelli)

690.       Finito il primo quadrimestre agli studenti spagnoli danno la paella. (Riccardo Gallio)

691.       La maestra a Pierino: "Pierino ti ho sempre sottovalutato ma oggi sei stato bravo: 8". Pierino otto...valutato. (DrZap)

692.       C'e' la crisi. Gli italiani non viaggiano piĚ. Una buona scusa per togliere dalle scuole anche Geografia. (Gigi Fabiano) (Prugna)

693.       A scuola dopo l'appello ricorrevo in Cassazione. (Gabriele Tortuga Greco)

694.       E quando in classe tuo figlio di 6 anni avrą gią l'i-phone e la maestra durante il colloquio ti dirą: "Suo figlio Ź intelligente ma non ha abbastanza applicazioni!". (Marco Montesano)

695.       Repubblica.it lancia l'iniziativa: "La vostra scuola perde i pezzi? Inviateci le foto". Le immagini verranno girate a Renzi che sistemerą tutto. Con Photoshop. (Fabio Corigliano)

696.       Mi ricordo che alla scuola elementare avevo l'insegnante di musica... quante note mi mettevano sul registro! (DrZap)

697.       Pierino torna a casa con la pagella. I voti sono tutti scarsi, ma nella casella Matematica c'Ź addirittura un N.C. (Non Classificato). Il padre: "Pierino, che vuol dire N.C.?". E Pierino: "Significa 'Non C'Ź male', papą!"

698.       Roma, bidella minaccia una classe elementare con un paio di forbici. "Ora vi faccio assomigliare a Casaleggio". (Mauro Fodaroni)

699.       La prima balla te la insegnano a scuola: Futuro Semplice. (Giuliana Implacabile Guizzi)

700.       "Professore, se non vengo alla lavagna mi mette 2?". "Esatto". "Se vengo ed inizio l’interrogazione?". "Beh minimo 4 lo prendi". "Sď? Quindi Ź una questione di movimento. Se corro intorno alla scuola il sei me lo mette?". (megliosolichemalamati)

701.       Il ministro Carrozza ha annunciato un referendum sul web: "Diteci che scuola volete". Cosď saprą come non farla... (Renato R.)

702.       La maestra chiede a Pierino: "Sai cos'Ź la veritą?". E Pierino in risposta estrae il pisello e dice: "Questa Ź la veritą". La maestra, inorridita: "Ma perché?!" e Pierino: "Perché il resto sono palle!".

703.       Io sono forse un tipo un po’ vendicativo, ma come dicevo alla mia professoressa di francese quando quella stronza ingiustamente mi bocciava: a la guepiere comme a la guepiere! (Gattuccio Sventrapapere)

704.       In Italia una scuola su due e' fatiscente. Ma nessuno sa cosa significhi quel termine. (Arsenale K) (Kotiomkin)

705.       C'e' talmenta tanta crisi che a scuola toglieranno l'ora di geografia. Tanto dove cazzo vuoi andare!!

706.       MATURITA' Classico...oggi prova di greco. Un po' quello che ho fatto io votando Tzipras alle Europee. (Renata Toniazzo)

707.       Secondo la UE, la retribuzione degli insegnanti va collegata al merito ed ai risultati. Insomma, il contrario di quello che succede in politica. (Renato R.)

708.       Mi ha fregato il fatto che invece del maestro di vita... avevo sempre il supplente. (Ironia Bastarda)

709.       La maestra spiega ai bambini: "Si dice che Poppea facesse il bagno nel latte di asina". Un allievo: "Come mai non faceva la doccia?". Pierino risponde prontamente, prima della maestra: "Perché non riusciva a trovare un'asina abbastanza alta!"

710.       Per me la scuola e' una sfera: comunque la giri e' sempre una palla. (Comix)

711.       Tra i vari temi della Maturitą, quasi in coda (4,2 %) il commento alla poesia di Salvatore Quasimodo: una studentessa di alcuni anni fa ha commentato: "Diavolo, maledizione ! Ma Quasimodo non poteva mica uscire alla mia maturitą ? Io so tutto del Gobbo di Notre Dame !". E un'altra: "Comunque, con Quasimodo sarei andata malissimo: non vi dico che paura mi Ź rimasta dalla visione del Gobbo di Notre Dame !" (Renato R.)

712.       Gaza: missili colpiscono una scuola. Volevano diventare piĚ intelligenti. (Michele Todaro)

713.       Gaza, Israele colpisce una scuola Onu: decine di morti, gli altri rimandati. (Faberbros Fabrizio)

714.       Il Movimento Studentesco Emo si e' detto favorevole ai tagli alla scuola. (Labbufala)

715.       Vi racconto una favola: Un sindaco di un piccolo comune si rivolge al Signore dell'Italia, Matteo Renzi, e disperata (si tratta di un sindaco donna) gli dice che gli abitanti del suo piccolo comune non riescono a sopravvivere. Gli dice che su 6000 lavoratori, 3000 sono disoccupati. Il Signore Renzi le dice che lui ha destinato dei fondi per la ristrutturazione della scuola del piccolo comune. Il sindaco risponde che per quanto questa possa essere una cosa positiva non serve a molto, se gli abitanti non hanno di che mangiare. Addirittura — dice il sindaco — lei ha rinunciato al suo stipendio trasformandolo in buoni pasto da 10 euro che ha diviso tra le famiglie piĚ in difficoltą. Il buon Signore Renzi, annoiato dalla presenza per lui anche poco estetica di questo sindaco, risponde cosď: «Se non vuoi i soldi per la ristrutturazione della scuola, allora ridacceli». E poi, grattandosi l'orecchio: «Dividi il tuo stipendio in buoni da 10 euro e li dividi tra le famiglie? Al massimo ci mangeranno dieci famiglie!», alludendo a quanto poco guadagni il sindaco. Poi arriva una giovane fan del Signore, e si scattano un selfie. (Dario F. Morgante)

716.       Gaza: un'altra scuola in macerie. Neanche fossimo in Italia. (Kotiomkin) (Michele Todaro)

717.       Mi sono iscritto ad una scuola per perfezionare il mio italiano ma non mi hanno imparato niente. L' adri. (EnzoFilia)

718.       Scuola, Renzi: "Il 29 agosto vi stupirė". Tua moglie entra nei ruoli, vero? (ATP) (Patrizia Palma)

719.       A distanza di due mesi dal crollo del soffitto durante gli esami di maturitą all'ITIS, si apprende che diversi studenti sono periti. (Scie Comiche)

720.       LE VITE DEI GRANDI STATISTI. Quando era all'asilo Mario Monti anziché fare i pensierini correggeva il bilancio della scuola. (Carlo Congia)

721.       Per una scuola con maggior rapporto col mondo del lavoro. "Cosa avete fatto oggi a scuola ?". "Informatica, Storia, Inglese e 2 ore di cassa integrazione". (Renato R.)

722.       Alle scuole elementari della cittą brasiliana, i bambini vengono messi al corrente sin da piccoli sui vari tipi di sostegni del loro comune grazie al libro "Sussidi a Rio". (Stefano Pedron)

723.       Giustificazione di un genitore: "A causa dell'influenza mio figlio Ź venuto a mancare". (Sergio Neddi)

724.       ANSA - Si torna in classe, anche i ministri. Alcuni con obbligo di frequenza. (VonFelix)

725.       Primo giorno di scuola a Palermo. Renzi si presenta nella scuola intitolata a don Puglisi e viene contestato. "Vada via, di bidelli siamo gią pieni!". (Miguel Emmeemmequaranta)

726.       Oggi, anche il Trota ha ripostato una sua vecchia foto, scattata mentre andava al suo primo giorno di scuola Media. Il fatto, perė, che stesse guidando l'auto, doveva farci almeno sospettare qualcosa. (ATP) (Aleandro Bartolini)

727.       Renzi manda i suoi ministri nelle classi italiane. "Fatevi dire che scuse usano per i compiti non fatti e prendete appunti". (Prugna) (konrad k. schubert)

728.       Renzi manda i suoi ministri nelle classi italiane. Nella scuola in cui Ź tornata la Boschi c'era una media di 4 papą per ogni bambino. (Prugna) (andrea fachechi)

729.       Del primo giorno di scuola ricordo il gesso. Fu il mio compagno di banco a rompermi un braccio per rubarmi la merenda. (Prugna) (alexandro mantovan)

730.       Ricomincia la scuola. La novitą di quest'anno Ź che i compiti a casa li darą direttamente l'Europa. (Prugna) (andrea fachechi)

731.       Ministri emozionati nelle scuole, per alcuni di loro Ź la prima volta. (Prugna) (ItsCetty)

732.       Firenze, crolla il tetto di una scuola. Purtroppo dentro non c'era in visita alcun ministro. (Michele Todaro)

733.       Il ministro Giannini: "Inglese gią dalle elementari". Se va avanti con queste innovazioni, tra un po' annuncerą l'abolizione del grembiule. (heliandros)

734.       Mia nipote ha diario di Violetta, zaino di Violetta, quaderno di Violetta, biro di Violetta, matita di Violetta e soldi di mia sorella. (Genio78)

735.       Dopo un'attesa interminabile, al liceo Sabin a Bologna, sono arrivati i famigerati 200 banchi. Ciė renderą felice il compianto ed indimenticato maestro Alberto Manzi: "Non Ź mai troppo tardi !". (Renato R.)

736.       "Prof, come e' andato il mio tema sui malati di gioco d'azzardo?". "Ti do 7 e mezzo". "Sto". (Prugna) (Daniele Villa)

737.       Ecco che cosa hanno risposto i professori all'accusa di essere impreparati: Non si puė giudicare un insegnante in quattro e quattro nove. Se io saprei di essere ignorante, non insegnassi. Io ho una cultura a 380 gradi. (Gian Carlo Moglia)

738.       Quando frequentavo il Liceo, non andarci era un Classico. Insomma, facevo un uso Scientifico delle assenze. (Gabriele Tortuga Greco)

739.       Pur di non essere colto il ladro preferi' saltare la scuola. (DrZap)

740.       Dio c’Ź. Quante volte le dovrė ripetere che deve dire "presente".

741.       Bidella: "Prof, le ho portato una circolare". Prof: "Ma allora perché Ź rettangolare?". Bidella: "Scusi?...". (emilio isolda)

742.       Arrestata maestra elementare per spaccio di droga. All'atto del fermo ha protestato: "Perché le colleghe di religione possono con l'oppio dei popoli e noi no?". (Marina Boccamazza)

743.       Quando andavo alle elementari trovavo sempre un bullo all'inizio della strada della scuola che se non gli davo tutto quello che avevo non potevo passare. Quando un giorno mi ero ribellato dicendogli che non era giusto mi aveva risposto che non poteva farci niente perché era stato messo lď dal direttore per educarci e abituarci alle privatizzazioni. (Matteo MestMuttŹe Mazzarella)

744.       E' dai tempi del liceo che voto Lega Nerd. (Gabriele Tortuga Greco)

745.       La Curia milanese chiede scusa per la lettera in cui invitava i professori di religione a controllare i docenti gay: "ci scusiamo, di questi tempi era meglio un e-mail". 8Acido Lattico) (Fabio Corigliano)

746.       Se dopo quarant'anni da Don Milani stiamo ancora a discutere dello scopo della Squola la situazione Ź abbastanza grave. (Massimo Carota)

747.       Non dico che la nostra fosse una scuola dura, ma scrivevamo temi come "Che cosa faro' se diventero' grande". (Lenny Bruce)

748.       Scuola, la Corte europea obbliga l'assunzione dei precari dopo 3 anni di supplenza. L'Italia recepisce: abolite le supplenze. (donlione)

749.       Grosseto, studente manomette il sistema informatico del liceo per non essere bocciato. Ora Ź nei guai e secondo i computer della Procura rischia fino a 5 anni di massaggi. (Acido Lattico) (Andrea Michielotto)

750.       Io li toglierei i crocefissi dalle scuole. E non per una questione religiosa, ma perché Ź rivoltante fare lezione a dei ragazzi con un cadavere appeso al muro. (Alberto Mo Rito Mancuso)

751.       Il preside di un istituto di Bergamo, dice no al presepe a scuola... grottesco! (Scemifreddi Cabaret Congelato)

752.       La prima balla te la insegnano a scuola: Futuro Semplice. (Kotiomkin) (Giuliana Implacabile Guizzi)

753.       Dietrofront del Pd sulla riforma de laBuonascuola: spariti gli scatti di merito degli insegnanti. Si sono rubati pure quelli. (GI_GI_TO)

754.       Una ventina di studenti, volti coperti e catene, tenta l'occupazione di una scuola. Ma l'istituto Ź gią "occupato" dalle lezioni dei corsi serali. Andava "studiata" meglio. (Renato R.)

755.       Sette studentesse tornano incinte dalla gita scolastica. Perė adesso guardate che pagella. (Pirata21)

756.       Sette studentesse tornano incinte dalla gita scolastica. Capita quando si visitano troppe cappelle. (Marco Camillieri)

757.       Renzi: "Il lavoro dell'insegnante deve tornare ad essere un sogno". Nel senso che li licenzierá tutti! (Marina Boccamazza)

758.       Cade intonaco in una scuola materna del Milanese: sei bambini feriti. Ci vogliono piĚ insegnanti di "sostegno" allora! (Michele Bisceglia)

759.       A scuola non andavo bene in Italiano, ma andavo bene di corpo: ero molto bravo in ginnastica.

760.       [Dal preside] Sď, signore... Vorrei ricusare un voto che la maestra mi ha dato nell’ultimo tema. Guardi... Uno “0 meno”! Questo non Ź un voto, questo Ź sarcasmo! (Piperita Patty)

761.       Su una pagella a scuola. Il ragazzo deve impegnarsi ad approfondire le lacune. (Aldo Demichelis)

762.       Il sindaco di Padova compra i crocifissi e ne obbliga l’affissione nelle scuole, che rischiano di crollare per le martellate sui chiodi dove appenderli. (Antonio Pacifico)

763.       Riforma della scuola. Renzi: "Vi stupiremo con gli effetti speciali". Poi Ź saltata la corrente.   (Kotiomkin) (Antonio Pacifico)

764.       "Professore, se non vengo alla lavagna mi mette 2?".  "Esatto". "Se vengo ed inizio l’interrogazione?". "Beh minimo 4 lo prendi". "Sď? Quindi Ź una questione di movimento. Se corro intorno alla scuola il sei me lo mette?". (megliosolichemalamati)

765.       "Mamma mamma, a scuola mi picchiano". "Lo so, figliolo, l'ho appena visto su Youtube". (Mauroemme)

766.       Dopo varie sostituzioni, uno studente si ritrova come supplente la sorella della madre. La settima prof Ź zia. (Giuliano Gavagna)

767.       Renzi: "L'Italia deve ripartire dalla scuola". Sď, dalla materna perė. (Kotiomkin) (Maurizio Fiorillo)

768.       Alunno - Gangster siberiano di origini italiane dichiarato nel 445 'nemico pubblico numero 1' da Attila. (Orson Clalles)

769.       Il Fatto Quotidiano: scuola in Italia, cosa funziona e che cosa no. Mandateci le vostre storie. "Caro Fato cuotidiano...". (Michele Mikus Breda)

770.       Topo morto in un asilo di Roma. Il Municipio: "La situazione Ź sotto controllo. ť un caso isolato, gli altri stanno bene". (Acido Lattico) (Fabio Corigliano)

771.       "Scuola, niente decreto: la riforma si farą con un disegno di legge". Il solito scarabocchio. (Nicola brunialti)

772.       Leggendo la nuova riforma di Renzi si capisce perché "La Scuola Ź il futuro": a occuparsene davvero sarą il governo che verrą. (Antonello Taurino)

773.       Mi permetto un sommesso invito agli insegnanti e genitori, in guerra contro i riti pasquali: andate a farvi benedire ! (Renato R.)

774.       Ogni giorno, di primo mattino, il ministro Giannini passa sĚbito ad una frenetica lettura dei giornali. Giustamente, vuole essere la prima a sapere le ultime novitą sulla riforma della scuola ! (Renato R.)

775.       Renzi non presenta il decreto sulla buona scuola. "Me l'ha mangiato il cane". (Spinoza.it) (Federico Bagnolesi) (siokanzino)

776.       Mi ha fregato il fatto che invece del maestro di vita avevo sempre il supplente. (Pellescura)

777.       OGGI MIGLIAIA DI STUDENTI IN PIAZZA CONTRO LA RIFORMA DELLA SCUOLA DI RENZI, ECCO LE LORO RICHIESTE:
-I figli che hanno le mamme col Suv tutti nella stessa classe.
-Aranzulla docente di Informatica.
-Anziani che controllino che i quadrati sui cateti vengano costruiti bene..
-Le due rette parallele devono incontrarsi almeno una volta, per chiarirsi.
-Tagliate quella cazzo di siepe a Leopardi.
-Avvisare Godot di arrivare quando vuole tanto non se lo incula nessuno.
-Studiare "Uomini e donne" al posto de "I promessi sposi".
-Lanciare una mela rasoterra contro Newton per mandarlo in confusione.
-Introduzione adesivi Facebook nei temi. (Daniele Villa)

778.       Riforma della scuola: Renzi lancia la scuola trasparente. Quella senza i muri. (Antonio Pacifico)

779.       A scuola la maestra chiede a Pierino: "Chi ha inventato la pila?". Pierino: "Pilato". La maestra: "E allora Volta cosa ha inventato?". Pierino: "Lo sterzo!"

780.       Approvata la riforma della scuola. Saranno i presidi a decidere a quale dei loro parenti concedere il bonus. (Prugna) (Amlo)

781.       Con la buona scuola di Renzi, sara' premiato il merito dei professori. Lavoreranno e avranno bonus i piu' bravi a leccare il culo dei presidi.  (Satira marcia)

782.       Renzi detta le regole per le assunzioni dopo l'esaurimento dei precari. "Prendete psicofarmaci". (ATP) (Lizzy T Sdrumo)  (Sdrumo)

783.       La maestra a Pierino: "E la tua penna?". "L'ho persa, signora maestra". "E lo hai detto ai tuoi genitori?". "Fossi matto. Mia sorella ha perso le mestruazioni tre mesi fa e quasi la ammazzano!"

784.       Poletti: "Il mondo della scuola si avvicini a quello del lavoro". Per osservare il fenomeno non guardare direttamente ma munirsi di appositi filtri. (Maurizio Fiorillo)

785.       Poletti: "La scuola deve avvicinarsi al mondo del lavoro". Studieremo il polacco. (Antonio Pacifico)

786.       Poletti: "Vacanze scolastiche? Troppi 3 mesi senza fare nulla". Un altro idiota che pensa che gli insegnanti lavorino in Parlamento. (Patrizia Palma)

787.       Poletti vuole che la scuola si avvicini al mondo del lavoro. Vabbene, delocalizziamo anche la scuola. (Vincenzo Scalfari)

788.       "I Promessi Sposi andrebbero aboliti dalle scuole per legge", ha detto l' Innominato. (Giovanna Agriformi)

789.       A scuola mi picchiavano spesso. Poi mi iscrissi a karate' e grazie ad un duro allenamento, riuscii a farmi picchiare sia a scuola che a karate'.

790.       La Ministra Giannini ha dichiarato di voler puntare tutto sull'alternanza scuola/lavoro.
Funzionerą cosď: un anno studi e l'anno successivo cerchi lavoro, e poi cosď fino ai 50 anni.

791.       Cuneo, ragazzo deriso, denudato e "addobbato con le caramelle" dai suoi compagni, che vengono puniti con il 4 in condotta. 8 in educazione artistica. (Marco Camillieri)

792.       Cuneo, saranno tutti bocciati gli studenti che hanno "addobbato con le caramelle" un loro compagno. E solo per essersi dimenticati di mettere il sedano nel culo. (Toraldo Grimoaldo)

793.       Dopo il crollo di Ostuni, il ministro Giannini ha commentato: "Sull'edilizia scolastica dobbiamo andare avanti !". Giusto. Ma, soprattutto, non dobbiamo rimanerci sotto ! (Renato R.)

794.       Il premier Renzi oggi in visita a Pompei. "Ma sono tutte scuole?". (Kotiomkin) (Carlo Turati)

795.       "Il Ministero ha promesso di informatizzare la scuola... speriamo che arrivino presto i computer". "Cosď quando crolla il soffitto lo mettiamo su Youtube!" (Danilo Maramotti)

796.       Comune di Milano chiude scuola per infiltrazioni nei soffitti delle classi. Quindi si puė dire per cattiva condotta? (Fabio Cavallari)

797.       Dopo 4 mesi dall'inaugurazione crolla il soffitto di una scuola a Ostuni. E' il tetto alla spesa per l'istruzione. (Kotiomkin) (Carlo Turati)

798.       Se la Costituzione Italiana prevede il diritto d'asilo, perché c'Ź carenza di squole materne? (Massimo Carota)

799.       Quando a scuola non mi andava di essere interrogato, chiedevo il voto di fiducia. (Soppressatira) (Francesco Decollibus)

800.       Il cartello recita: "Obbligatorio l'uso dell'elmetto". In un cantiere edďle ? No, in una scuola italiana ! (Renato R.)

801.       5 Maggio, la scuola in piazza. Con quei soffitti di merda anche io non mi fiderei a stare in aula. (Kotiomkin) (Adriano Porcu)

802.       Riforma scuola, inizia la sfilata del corteo in tutta Italia ma la moglie di Renzi resta in aula.  Preferisce boicottarla dall'interno. (Marco Camillieri)

803.       Una marea di prof e studenti in piazza contro il DDL scuola: nessuna auto bruciata, nessuna vetrina rotta. Disperazione nelle redazioni dei giornali italiani. (Satira Marcia)

804.       Renzi. DDL scuola. Fischi per fiaschi (Cactus) (Limoncello)

805.       Striscioni degli insegnanti: "Non voteremo piĚ PD". Imparando a memoria la lezione. (Satiraptus) (Fabio Cavallari)

806.       La scuola italiana e' scesa in piazza. Come insegnava Aristotele. (Kassal)

807.       La scuola si lamenta: AULA LAGNA. (Renato R.)

808.       A scuola avevo lezione di ginnastica e di disegno una dopo l'altra. Quando l'insegnante di ginnastica ordinava il rompete le righe quello di disegno si incazzava moltissimo. (DrZap)

809.       Il disegno di legge sulla scuola e' incomprensibile agli insegnanti. Il Ministero: "Per evitare altri inconvenienti, il prossimo sara' a fumetti". (Cactus) (Tiziana Bressan)

810.       Sulla scuola Renzi ha le idee chiare: "Ascoltiamo ma andiamo avanti". Solo perché "Chi ve se incula" pareva brutto. (Paolo Parziale)

811.       Renzi parla alla festa dell'Unita di Bologna. Insegnanti picchiati. Erano i suoi. (sdrumo) (Elisa Lizzy Savonarola)

812.       Scuola. Bimbo di 4 anni ha fatto il saluto fascista all'asilo. Magari voleva solo andare al cesso. (Elisa Lizzy Savonarola) (sdrumo)

813.       Sconcerto tra le maestre del bimbo di 4 anni che fa il saluto fascista all'asilo: "Ma caga come un ebreo!". (Elisa Lizzy Savonarola) (sdrumo)

814.       Molti insegnanti hanno scritto a Renzi che, al prossimo voto, diventeranno EX COMPAGNI (di scuola) (Renato R.)

815.       Renzi sale in cattedra. Il cazzaro fuggente. (Enrico Antonio Cameriere)

816.       Spegnete i cellulari, spegneteli subito o infastidite gli altri", urla agli scolari in gita la maestra causando tre infarti. (Francesco Cocco)

817.       Scrivendo di seguito tutte le sigle sindacali della scuola presenti oggi a Palazzo Chigi si ottienne un volume delle Pagine gialle di Roma. (Francesco Cocco)

818.       Malpensa. Cade il controsoffitto, chiuso il terminal 1 dell'aeroporto. Riaprira' come scuola. (Arsenale K) (Uomo Rana)

819.       Boldrini: "La buona scuola ha un unico difetto: perche' parla solo di dirigenti e non di dirigentesse?". (Satira Marcia)

820.       Riforma della scuola: i presidi non potranno assumere i loro parenti e amici. Ma i parenti e amici di altri presidi, e viceversa. (Kotiomkin) (Antonio Pacifico)

821.       Detroit: insegnante dona un rene a una studentessa. L'ha deciso il Preside. (Kotiomkin) (FraClaps) & (Lizzy Sdrumo)

822.       Attualitą: L'ultimo giorno di scuola, in quinta superiore, il professore redarguí ogni singolo alunno con un rimprovero scritto sul diario. Note prima degli esami. (Ivano Degiovanni)

823.       Fiducia sulla scuola. Ma per non rischiare quando entrate mettete un casco. (Michele Todaro)

824.       La scuola italiana non prepara affatto al mondo del lavoro. A me, ad esempio, il prof di matematica, le aveva spiegate diversamente 'le tangenti'. (Col-Lateral) (Gigi Fabiano)

825.       Varata la riforma della scuola. I controsoffitti potranno crollare solo col consenso dei Presidi. (Cactus) (Exidor)

826.       A nulla servirono le promesse o le minacce per indurlo a studiare le tabelline: il piccolo Pierino si rifiutė pitagoricamente! (Antonello Iaccarino)

827.       La scuola non Ź un'impresa. Assurdo prevedere 400 ore per avviare gli studenti al lavoro ! Giusto ! visti i tempi, sarebbe piĚ formativo avviarli alla disoccupazione ! (Renato R.)

828.       Riforma della scuola. Se scegli la privata potrai scaricarti le tasse, se scegli la pubblica puoi continuare a portarti la carta igienica da casa. (Prugna) (Tiziana Milito)

829.       Studi scientifici dimostrano che Ź meglio il liceo classico. (Antonio Latorre)

830.       Un professore aveva la perfida abitudine di corteggiare le donne, passare ore ed ore istruendole su ogni cosa, per poi lasciarle al loro destino di edotte e abbandonate. (Giuliano Gavagna)

831.       Alle superiori ero un fuoriclasse del pallone: giocavo in corridoio. (Daniele Totolo)

832.       Guardo la mia vecchia scuola elementare e mi sembra molto piĚ piccola di un tempo. Non so se Ź perché son cresciuto io o perche' Ź crollato mezzo edificio. (Prugna) (Raffaele Avallone)

833.       Il ministro Giannini: <<Ridurremo la mobilitą degli insegnanti>>. C'Ź il rischio che se ne vadano in giro a insegnare qualcosa a qualcuno. (Giovanni Djanni Soldano)

834.       Al Liceo avevo una prof di matematica veramente noiosa, ma spiritosa. Quando vedeva qualcuno sbadigliare diceva "Sbadigliando si impara". (DrZap)

835.       La buona scuola. Un insegnante infortunato ed ingessato...puė mai andare in mobilitą ? (Michele Laperuta)

836.       Penso che quegl'insegnanti che, passata la notte davanti al pc, si sono visti catapultare da Nuoro a Ravenna, da Ancona a Catanzaro, da Palermo a Lodi ecc., avrebbero dato volentieri un calcione nel culo a Renzi ed alla Giannini: LA BUONA SUOLA. (Renato R.)

837.       Ministro Giannini: "La Riforma non e' un atto finale". Bisogna ancora tatuare i numeri sulle braccia degli insegnanti. (Soppressatira) (Caterina Azzarą)

838.       Scuola. Oltre il 97% dei professori accetta la cattedra, il rimanente 3% preferisce una scrivania Ikea. (Marcello Perugia)

839.       Scuola. Oltre il 97% dei precari preferisce una cattedra. Piuttosto che un semaforo. (Prugna) (Franziska Rinieri)

840.       Professore, il terremoto! Vado fuori: trema. (Maria Luisa LaMolly Tegon)

841.       Tagli alla scuola: via i professori, alunni insegneranno a turno. (Lercio) (Adelmo Monachese)

842.       "Hai sentito?! Vogliono parlare di sesso ai bambini fin dall'asilo!". "Oh, finalmente imparano qualcosa di utile". (m4gny)

843.       La mamma a Pierino al ritorno da scuola: "Sei stato interrogato oggi?". "Sď, mamma, ma non ho confessato"

844.       Professore livornese riceve l’incarico a Pisa ma preferisce il trasferimento a 700 km. (Lercio) (Augusto Rasori)

845.       In Italia uno studente su quattro rientra a scuola con le griffes! E la media si alza di brutto nelle Marche! (Soppressatira) (scemifreddi)

846.       Governo: “Dopo la Sanitą basta con gli esami inutili anche nella scuola. Gli studenti dovranno sostenere solo quelli che sono sicuri di passare”. (Lercio) (Augusto Rasori)

847.       "Nelle scuole USA c'e' una sparatoria al giorno". "Anche nella scuola italiana c'e' chi le spara grosse!". (Frator)

848.       Nato, Afghanistan: le bombe intelligenti dovranno ripetere l'anno con l'aiuto di un insegnante di recupero. (DrZap)

849.       In America 'la buona scuola' e' quella che ti fa arrivare vivo al diploma. (Collateral) (Tromby) (carlo trombetta)

850.       Chiude il Cepu. Disperazione tra i calciatori. (Kotiomkin) (Silvia Franchi)

851.       Si scioglie il Cepooh. (Gianpiero Perone)

852.       LERCIOSTORY - Usa. 14enne compra 2 pistole e un fucile a pompa per far credere ai genitori di frequentare il liceo. (Lercio) (Stefano Pisani)

853.       Bari: rifiutato da 4 scuole perche' figlio di un boss. Non gli resta che la carriera politica. (Prugna) (Paolo Parziale)

854.       Alunna: "Mio padre e' dell'Isis e con l'esplosivo fa saltare la scuola!". Insegnante: "Digli che per le nostre scuole ne basta poco". (Satiraptus) (Fabrizio Bragagnolo)

855.       PiĚ che di insegnanti di sostegno, la scuola avrebbe bisogno di muri di sostegno... (Kotiomkin) (Peppe Moschella)

856.       Sparatoria in una universitą del Texas. Sparatoria in un college dell'Arizona. In America marinare la scuola Ź istinto di sopravvivenza. (Giorgio Veloccia)

857.       Agrigento. In aula si staccano calcinacci dal soffitto. Il dirigente scolastico sdrammatizza: "Allora ragazzi, la forza di gravita' l'abbiamo capita?". (Prugna) (Paolo Parziale)

858.       Vermi nella pastasciutta in una scuola elementare. Da oggi se la vogliono con il tonno, che se lo peschino. (Kotiomkin) (Fabio Cavallari)

859.       Nuova sparatoria in un college americano. Siamo proprio sicuri che non sia una materia. (Kotiomkin) (Giorgio Veloccia)

860.       "Pierino, dimmi una parola italiana che comincia per h". "Accademia, signora maestra!"

861.       Scuola, 7 studenti su 10 non hanno mai provato a programmare. Gli altri 3 sď: le vacanze. (Soppressatira) (Avvocato Brosisky)

862.       Cede controsoffitto in tribunale. Devono aver emesso una sentenza che farą scuola. (Soppressatira) (Konrad K. Schubert)

863.       Oggi mio figlio e' andato in gita con la scuola. Nello zaino gli ho messo la Fiesta e un paracadute. (Kotiomkin) (Pietro Diomede)

864.       Primo giorno di scuola per l'undicenne malata di AIDS che era stata rifiutata a settembre. Speriamo non vi siano rischi di contagio: e' un attimo che qualcuno le trasmetta l'ignoranza. (Satiraptus) (Fabio CŹ)

865.       La maestra: "Accidenti questi alunni che mi chiamano sempre mae', mae' !". Il bidello: "Si lamenta lei maestra? E io che dovrei dire che mi chiamano bide', bide' ".

866.       Non sa leggere, Ź dislessico. Non sa far di conto, Ź discalculico. Non sa ingraziarsi gl'insegnanti, Ź disleccaculico. (Righine)

867.       Dicesi "asilo politico", la scuola materna bolognese, dove, le maestre imbottiscono i bambini col credo del PD, di cui hanno la tessera. Altrimenti non avrebbero il posto. (Renato R.)

868.       Studiate, perche' evremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. (Antonio Gramsci)

869.       "Mi dica il nome di un animale domestico". "Er cane". "Non si dice er cane, si dice 'il cane'… Ora mi dica il nome di una figura geometrica". "Er rombo". "Non si dice 'er rombo', si dice 'il rombo'. Lei e' proprio un ignorante. Come si chiama?". "Il nesto". "Ma che diavolo di nome e' 'il nesto'?". "Se ti dico Ernesto ti incazzi!"

870.       Chiude il CEPU. Mi ho laureato giusto in tempo. (Satiraptus) (Cesare Di Trocchio)

871.       "Il Premier visita una scuola e compie il miracolo". "Nei bagni e' comparsa la carta igienica". (Kurt) & (Stefano Trucco)

872.       Salvini: "Ci sono insegnanti e presidi che dovrebbero essere licenziati". Quelli che ti hanno dato la licenza elementare e media. (ATP) (Marina Padme Boccamazza)

873.       La Spezia. Topi in una scuola. MagrissimI non c'era piĚ nulla da rosicchiare. (Soppressatira) (EnzoFilia)

874.       Ultim'ora. Rimossi crocefissi da una classe per rispetto nei confronti dei vampiri. (Enrico Antonio Cameriere)

875.       Che poi l'unico veramente messo in croce a scuola Ź il disabile senza insegnante di sostegno. (Davide Lazzaro Aldieri)

876.       A S. Doną di Piave, un Prof. si Ź presentato vestito da donna. "Ora sono stabilizzato e posso dirlo: sono Cloe !". Proprio vero. Il posto fisso cambia la vita ! (Renato R.)

877.       Quando il governo toglie i diritti ai lavoratori, lo stolto guarda il crocifisso nelle aule... (Satiraptus) (Giorgio Magrini)

878.       Scuola nel milanese proibisce i canti di Natale senza alcuna protesta da parte dei genitori: non se ne sono nemmeno accorti. (AGJ)

879.       Cade l'intonaco durante la lezione, dramma sfiorato a Caserta. Fortunatamente i calcinacci non hanno danneggiato il presepe! (Satiraptus) (Carlo Viola)

880.       Guastalla: niente flauto a scuola. Lo vieta il Corano. E se ascolti i bambini suonarlo capisci che non ha neanche tutti i torti. (Kotiomkin) (Teo Guadalupi)

881.       La Buona Scuola si evolve. Prima crollavano elementari e medie, ora anche le Universita'. (Soppressatira) (Tiziana Bressan)

882.       Scuola. "Prof, che facciamo oggi?". "L'intonaco". (GLMart) (Giuseppe La Micela)

883.       Gli insegnanti a Renzi: "Non ti votiamo piĚ". Cosď impara. (Fabio Cavallari)

884.       30.000 supplenti in attesa dello stipendio da settembre. Ma vuoi mettere il privilegio di far parte della buona scuola? (Kotiomkin) (Tiziana Milito)

885.       La scuola non testa la tua intelligenza, testa la tua memoria.

886.       Renzi: “Il lavoro dell’insegnante deve tornare a essere un sogno”. Una mattina ti svegli e non c’Ź piĚ. (Spinoza.it)
(gianlgab)

887.       Nelle scuole italiane mancano carta igienica e scopini da cesso. In compenso ci stanno bibbie e crocifissi. Intravedo una soluzione al problema. (madonnaliberaprofessionista)

888.       Essere studenti oggi. "Oggi mi hanno interrogato". "In cosa?". "In questura". (El Ciaci)

889.       Approvata la riforma della scuola. Saranno i presidi a decidere a quale dei loro parenti concedere il bonus. (Prugna) (Amleto De Silva)

890.       Il 45% delle scuole e' priva dell'agibilita'; il 54% non e' in regola con la normativa anti incendio. La buona scuola? Fa cagare! Al 100%. (Cristiano Ragab)

891.       Papa Francesco: "Gli insegnani sono malpagati". Non tutti hanno la fortuna di poter insegnare religione. (VaLentina) (Giovanni Soldano)

892.       La scuola non comincia... ti salta addosso. (Charlie Brown) (Peanuts)

893.       Ricordo al Liceo quando ero in 3A. Vicino a noi c'era una classe che io invidiavo molto: la 3D dove tutti avevano gli occhiali 3D. (DrZap)

894.       A scuola ero un alcolizzato. Avevo tanti compagni di bianco. (@darioloc81)

895.       "Papa', mi fai tu l'esercizio di matematica?". "No figliolo, non sarebbe giusto". "Ma potresti almeno provare!!"

896.       Prato: bimbo trova una vite nel risotto della mensa scolastica. Speriamo non servisse a tenere su il soffitto. (Wawe)

897.       Tra le 10 migliori insegnanti al mondo, c'Ź una palestinese. Sulla fiducia, visto che i suoi alunni non arrivano mai a diplomarsi. (Paolo De Santis)

898.       Tema in classe: "Se io fossi il titolare di un'azienda". Tutti si mettono subito a scrivere, tranne il figlio di Agnelli che se ne sta tranquillo a braccia conserte e a guardare il soffitto. La maestra allora gli chiede: "E tu non scrivi?". "No, signora maestra, aspetto la segretaria".

899.       Le scuole religiose dovranno pagare le tasse sugli immobili. Per recuperare le spese verranno tagliate le ore di scienze. (Pietro Marino)

900.       Bologna. Gl'ingressi del liceo Minghetti sigillati con silicone e cemento. Sospetti sul collettivo studentesco CAS. Che protesta del Cas ! (Renato R.)

901.       Nella buona scuola, i liceali minorenni saranno costretti a lavorare gratuitamente per 200 ore all'anno. Cosď si abitueranno una volta diplomati, a lavorare gratis. (Kotiomkin) (Cristiano Ragab)

902.       Maestra d'asilo educava i bimbi sputandogli in faccia: sospesa. Mandatela ad insegnare nel Qatar! (Soppressatira) (scemifreddi)

903.       Chi ha fatto il classico ha provato il «non ce la farė mai» almeno tre volte al giorno per 5 anni: Ź stato meglio di una gioventĚ a Sparta. (@esterviola_)

904.       Stamattina a scuola stavo sgridando un bambino per gli errori di ortografia nella verifica di italiano, ma lui mi ha interrotto dicendo che e' colpa del suo staff. (Satiraptus) (Cesare Di Trocchio)

905.       L'insegnante di italiano interroga sui Promessi Sposi: "Pierino, chi era la Perpetua?". Pierino: "La badante di Don Abbondio!" (Paola)

906.       La maestra chiede a Pierino: "Pierino, mi sai dire quale fiume e' piu' lungo, il Po o il Mississippi?". "Il Mississippi!", risponde sicuro Pierino. "Sai anche dirmi di quanto?". "Di ben ... NOVE lettere!"

907.       Apre a Milano il primo asilo vegano. Il giardino sara' anche la mensa. (Satiraptus) (Marco Turano)

908.       Finalmente ho capito (dopo una vita) a cosa serve imparare matematica: a far fare i compiti di matematica ai figli. (Paolo Andrea Pontoglio)

909.       La mia insegnante alle elementari, mi voleva un gran bene, nonostante la contagiassi continuamente col mio mal di gola cronico. Ero lo streptococco della maestra. (Giuliano Gavagna)

910.       Bari: botte e insulti a bambini di tre anni dalle maestre della materna. Il terrorismo non Ź solo la jihad. (Roberto Ricci)

911.       Il fatto che cosi' tante maestre picchino gli alunni dimostra una cosa vergognosa: i bambini rompono davvero i coglioni. (Prugna) (Frank Magnifico)

912.       Scuole aperte anche a Luglio e Agosto. Giannini: "Non Ź uno spot, Ź che proprio nun ce stanno piĚ le porte". (Arsenale K) (Albybianc)

913.       Bologna. Trasporti gratis per gli scolari delle medie inferiori. Cosa non farebbe il sindaco Merola, in campagna elettorale, per ottenere il bus (pardon, il bis) !!! (Renato R.)

914.       In vista della stagione di sandali e infradito, io spingerei sulla riforma della buona suola.  (Storpionimi) (Amotalbrezza)

915.       Tema della maturitą: "Il rapporto padre-figlio". "Non ho mai contato un cazzo", ha commentato lo Spirito Santo. (Angela Criscuolo)

916.       Ma una matita e un temperino che decidono di incontrarsi, stanno programmando un appuntamento? (Gianni Passarelli)

917.       Sono come un ląpis: appuntito per temperamento. (Ivan Scoppetta)

918.       Sotto inchiesta il CIE di Pozzallo: 5 bagni per 300 persone. Sotto la soglia di 'campo di concentramento' e poco sopra 'scuola elementare' dove va mio figlio. (Kotiomkin) (Francesco Brescia)

919.       Lara, 17 anni, con difficolta' motorie e cognitive, ha cercato di integrarsi, senza successo, in una classe che l'ha tolta dalla foto di fine anno. Avevano problemi piu' seri dei suoi. (Satiraptus) (Matilde Tarantini)

920.       Piccola riflessione: ho 34 anni. Ho visto qualcosa come 17 'riforme della scuola'. Sono circondato da gente sempre piu' ignorante. Fine. (diodeglizilla)

921.       Roma, i bambini contano i topi vicino ai cassonetti. Dopo i tagli del Governo alla scuola, fa parte del programma di matematica. (Prugna) (Stefano Prada) & (Roberto Citelli)

922.       Le scuole formano persone ignoranti, con stile. Ti danno l'attrezzatura per essere ignorante funzionale. Le scuole non ti dotano di logica, non ti danno i criteri con cui riconoscere il bene e il male, ti preparano ad essere una vittima utilizzabile per il complesso militare industriale che ha bisogno di mano d'opera. (Frank Zappa)

923.       Scuola dell'obbligo: la dura dittatura della dettatura. Non dura! (Nicola Fusco)

924.       Erdogan caccia 21000 insegnanti. Dilettanti. Per distruggere il sistema scolastico a noi e' bastata la sola Gelmini. (Prugna) (Anna Mallamo)

925.       Renzi fa la riforma della Buona Scuola e poi iscrive i suoi figli a una privata. Voi vi fidereste di qualcuno che vi invita a mangiare a casa sua, prepara la cena, ve la serve e poi va a mangiare al ristorante? (Maice)

926.       Fabrizio Rondolino: "Se gli insegnati del sud conoscessero l'Italiano, almeno capiremmo cosa vogliono". E invece se lui conoscesse la geografia almeno capirebbe come andare a Fanculo. (Satiraptus) (Cesare Di Trocchio)

927.       La Buona Scuola di Renzi e' cosi' buona che ha iscritto i figli a quella privata. (Satira marcia) (Angela Casagni)

928.       Interrogazione di spagnolo. "Come si dice 'una domenica tranquilla'?". "Placido Domingo?". "Vada!". (DrZap)

929.       "Seduti...". "sedutisedutisedutiseduti…" "l'appello...". "lappellolappellolappellolappello...". Era una classe di ripetenti". (Sarė bre') (Pietro Vanessi)

930.       Bologna. Grande cartello in via Irnerio: "dal 22/6/2016 al 25/6/2016 via Irnerio chiusa all'INTERAZIONE coi viali di circonvallazione". Errore da matita blu ! Ma che razza si SQUOLA hanno fatto i tecnici del Comune ? (Renato R.)

931.       Si sbriciola la scuola di Amatrice: nel 2012 realizzati i lavori di 'adeguamento sismico'. S'Ź adeguata a tutte le scuole italiane. (Soppressatira) (Pietro Diomede) & (Donlione)

932.       Noto con curiositą un numero sempre piĚ elevato di persone di classe. Prima o seconda elementare. (Patrizia Cadau)

933.       Il ministero della salute pensa di avviare a breve nelle scuole superiori corsi di diseducazione sessuale. (Matteo Nespoli)

934.       In Italia, 20mila scuole sono a rischio sismico. Per fortuna, 26mila classi non partiranno, perché mancano gl'insegnanti. (Renato R.)

935.       A scuola ho imparato che i soldi non sono tutto. E' la felicitą che conta. Fu cosď che mamma mi mandė in una scuola diversa. (Zsa Zsa Gabor)

936.       Agnese Renzi prende posto sotto casa per chiamata diretta, del preside...nte del Consiglio. (Sandra Tagliavento)

937.       Quel sottile filo di sadismo che unisce le scuole che crollano al Governo che invita a fare figli. (Capsicum) (Fabrizio Baduino)

938.       Agnese Renzi diventa insegnante di ruolo. Il premier e' stato di parola: prima la famiglia. (Capsicum) (Fabrizio Baduino)

939.       Gli italiani non tollerano la vignetta di Charlie Hebdo sui terremotati e minacciano di costruire scuole anche in Francia. (Kotiomkin) (Jord Abrams)

940.       Agnese Renzi diventa insegnante di ruolo. Finalmente un segnale di speranza per tutti i docenti precari, che hanno il coniuge Presidente del Consiglio. (Satiraptus) (Fabrizio Baduino)

941.       Un pensiero particolare va anche a quelle che pur avendo tre lauree, due specilizzazioni, vent'anni di precariato, non possono insegnare sotto casa perche' hanno sbagliato marito! (Scor@zzata) (Sandra Tagliavento)

942.       Lei rimane incinta a 43 anni di due gemelli e vuole insegnare a fare figli ai giovani. Lui parla di Buona Scuola e di merito ma la moglie prende posto a pochi mt da casa per chiamata diretta della preside. Alcuni dicono che si parla di diritti, ma quando i diritti sono concessi solo a pochi, a casa mia, si chiamano privilegi. (Satiraptus) (Il Sarcastico)

943.       Il 98% dei bambini hanno avuto gli occhi rossi il primo giorno di scuola. Non Ź congiuntivite collettiva, né commozione. Colpa del flash prima di entrare a scuola. (Maurizio Di Marco)

944.       Matteo Salvini pubblica un post per il primo giorno di scuola; e la maestra lo caccia dalla classe. (Davide Lazzaro Aldieri)

945.       Primo giorno di scuola, il messaggio del Ministro Giannini: "Sarą un anno pieno di sfide". A quante scuole resteranno in piedi. (Fabrizio Baduino)

946.       Piccola riflessione: Ho 34 anni. Ho visto qualcosa come 17 “riforme della scuola”. Sono circondato da gente sempre piĚ ignorante. Fine. (diodeglizilla)

947.       Telecamera a radiazioni del MIT permette di leggere un libro senza aprirlo. Ai miei tempi si usavano i Bignami. (Konrad K. Schubert)

948.       Gasparri : chiesimo.
Meloni : sono stata in Inghilterra a Dublino.
Di Maio : Pinochet in Venezuela.
Renzi : to speaking .
A me sembra che una Buona Scuola serva piĚ a loro che a noi!
(Lara Pan)

949.       Settembre. Si torna alla normalita'. Riprendono la scuola e gli arresti nel PD. (Kotiomkin) (Domenico Mimď Ippolito)

950.       Altro che mamme col SUV! Quando andavo a scuola io, l'unico mezzo di locomozione era il calcio in culo di mia madre che mi diceva "Muoviti che Ź tardi!". (Satiraptus) (Lara Pan)

951.       Non capisco perche' dobbiamo spendere tutti questi soldi per la scuola quando c'Ź gią Facebook che ci impara tutto. (Kotiomkin) (Elisio Marinelli)

952.       Terremoto provoca crollo scuola, che non ha insegnante di sostegno. (Sarobre) (Enrico Patete)

953.       "Tu lavori?". "Faccio l'insegnante di sostegno da 16 anni...". "Ah... sei quello che porta gli handicappati al bagno?". "Veramente no, ma se serve faccio anche quello. Ma perche'? Devi andare al bagno?". (Satiraptus) (Cesare Di Trocchio)

954.       Avevo dimenticato di fare ai miei figli la foto del primo giorno di scuola, ma per fortuna ci ha pensato l'autovelox mentre li accompagnavo. (Satiraptus) (Vincenzo Zoda)

955.       Il Primo Giorno Di Scuola secondo il ministro Giannini: "Sarą un anno di sfide". Tipo sopravvivere all'amianto e all'intonaco che cade. (Pamela Ferrara)

956.       Italia prima in Europa per fumatori adolescenti. La buona scuola inizia a dare i primi risultati. (Enzo Boffelli)

957.       Riforma della scuola, alle elementari non si potrą piĚ bocciare. Per non rallentare la carriera dei futuri parlamentari. (venividiwc)

958.       Dilemma: lo stipendio della scuola pubblica della moglie di Renzi, basterą per pagare la retta alla scuola privata dei suoi figli? (Roberto Bani)

959.       Renzi in USA: "Aumenteremo del 30% le risorse per i profughi". Gli insegnanti trasferiti sono pronti a chiedere lo status di rifugiati. (Pensieri Fulminati) (Vincenzo Dello Iacono)  (Turbo_reset)

960.       Aosta, mensa scolastica: bambini costretti al digiuno, mentre gli altri mangiano. I genitori non hanno pagato, ma i figli sď. (Kotiomkin) (Fabrizio Baduino)

961.       In Italia ci sono due tipi di scuole: le scuole private e le scuole private di tutto. (Kotiomkin) (Antonello Taurino)

962.       Buona Scuola, il Governo viene incontro agli insegnanti trasferiti: “Compratevi un caravan”. (Rosaria Greco)

963.       Due studenti feriti a scuola per la caduta dell'intonaco. Che useranno poi per costruire il ponte. Gli studenti intendo. (Cristiano Ragab)

964.       Cagliari, 2 bimbi migranti a scuola, Ź rivolta, imposti i bagni separati. I piccoli italiani non hanno retto il confronto: facevano la pipď piĚ lontano. (Giovanna Agriformi)

965.       Quando l'allievo supera il maestro.... dovrebbe fermarsi... aspettarlo... e ringraziarlo. (Sarė bre') (Marinella Mazzoni)

966.       Siamo ad Ottobre e alla scuola pubblica mancano 100mila docenti, di cui 40mila di sostegno. Si chiama Buona Scuola e l'hanno fatta gli stessi che hanno riformato la Costituzione. Direi che siamo in buone mani. (Il Sarcastico)

967.       Dal confronto televisivo con Zagrebelsky appare evidente che una Buona Scuola servirebbe soprattutto a Renzi. (Fulvio Maranzano)

968.       Aosta, scuola elementare: lasciano quattro bambini senza mangiare. L'importante e' che ci sia il crocefisso al muro come simbolo di amore e caritą. (Dona Amati)

969.       Esame di maturitą. Il candidato si presenta con una signora. "Chi Ź questa signora?". "La signora Ziegler di Bolzano". "E che ci fa qui?". "Mi avete chiesto di presentarmi all'esame con un'atesina...". (Lord Kap) (Alberto Capelli)

970.       A scuola. "Lo sa signora che suo figlio Newton Ź un genio?".  "Sď, Ź tutta farina del mio Isaac". (Gianluca Foresi)

971.       Papa Francesco: "Essere gay non Ź peccato, ma insegnare la teoria gender nelle scuole Ź colonizzazione ideologica". In pratica quello che accade da anni durante l'ora di religione. (Mirko landoni)

972.       La buona scuola Ź fatta di marzapane. (Luca Nava)

973.       Renzi: "Rifarei le scuole, se fossi Harry Potter". E la Rowling riscrive i suoi libri:
1 - Renzi Potter e la riforma filosofale
2 - Renzi Potter e la camera dei deputati
3 - Renzi Potter e il prigioniero di Cagacaz
4 - Renzi Potter e il ponte sullo stretto di fuoco
5 - Renzi Potter e l'ordine del Napolitano
6 - Renzi Potter e il principe mezzasega
7 - Renzi Potter e i doni degli 80 euro
8 - Renzi Potter e le maledizioni degli italiani.
 (Soppressatira) (Gianni Macheda) (Maurizio Melis)

974.       Napoli, lite in una scuola media finisce a coltellate. Avevano finito le munizioni. (Matteo Pirata Capponi)

975.       Preside ateo fa togliere i crocifissi dalle aule: 3 studenti morsi dai vampiri. (Lercio) (Vittorio Lattanzi)  (Stefano Pisani)

976.       La maestra ti picchia..., l'infermiera ti uccide..., il prete ti stupra... L'unico posto sicuro e' il bar!

977.       Una scuola su dieci ha problemi strutturali. Le altre, hanno problemi di tutti i generi. (Tiziana Bressan)

978.       Nella mia scuola Ź crollata parte del soffitto. Fortuna che il preside ha detto che costruirą un ponte che unirą la palestra con la nostra aula. (Vincenzo Comunale)

979.       I soffitti delle scuole li farei fare a Corona. (Renato Marchetti)

980.       Torino, crolla il controsoffitto in una scuola. E dentro non c'era neanche un Nichelino. (Giovanni Scimone)

981.       Roma, albero cade su scuolabus. Originale variante al solito tetto. (Giovy Novaro)

982.       Roma, cade albero su uno scuolabus, tre feriti tra cui una bimba. E niente, non siamo tranquilli nemmeno quando escono dalla scuola. (Alessandro Longobardi)

983.       Nichelino. Crolla il soffitto a scuola. Ma niente. Ancora non si trovano i fondi per la carta igienica e i gessetti. (Arsenale K) (MikyAg)

984.       I soffitti delle scuole cadono sulle teste dei nostri ragazzi. Sara' per il peso delle tangenti. (Kotiomkin) (Chuchu Lebusky)

985.       Ognuno fa i conti con la propria coscienza", ha dichiarato il premier che twitta 'buonascuola' e poi lascia gli alunni in edifici fatiscenti. (GOOOD MORNING VIETNAAAM) (Fabrizio Baduino)

986.       Renzi: "Abbiamo investito 2,5 miliardi per l'edilizia scolastica". E quelli erano i soldi per la sabbia. Ora mancano quelli per il cemento. (Arsenale K) (Mikus Breda)

987.       Maxi bacio tra due studentesse lesbiche. Preside le riprende… col cellulare. (Nando Timoteo)

988.       "Sei stato interrogato oggi?". "Sď, mamma, ma non ho confessato".

989.       Roma, albero cade su scuolabus; tre feriti fra cui una bimba. Ora gli alunni possono scegliere: morire in classe o sulla scuolabus. (Scor@zzata) (Francesco Costantino)

990.       Se a scuola trovi un banco scritto Ź perché l'alunno Ź andato fuori tema. (DrZap)

991.       Nelle scuole arrivano le telecamere contro gli abusi. Non quelli edilizi, perė. (Capsicum) (@CarMa_77)

992.       "Mi addormentavo sempre all'ora di matematica a scuola". "ť capitato a tutti". "Il problema Ź che io ero l'insegnante". (Luca Fois)

993.       Durante il compito in classe di italiano i bambini di Satana abitualmente possono scegliere la traccia dell'anatema. (Gabriele Tortuga Greco)

994.       Torino : Allarme serpenti nel cortile di un asilo. Per la dirigente non fanno male a nessuno. Almeno quelli non alzano le mani sui bambini. (Sabrina Vernocchi)

995.       Posso sapere a chi l'ha data una certa Agnese Landini per aver ottenuto la cattedra sotto casa? (Precario Anonimo) (Soppressatira) (Pietro Diomede)

996.       Il governo raddoppia il tetto delle detrazioni fiscali per aiutare le scuole private. Mentre il tetto delle scuole pubbliche crolla. (Prugna) (Francesco Giamblanco)

997.       Prof: "Interroghiamo sulle tre teorie della nascita della vita sulla terra!". 1) "No prof, non sono preparato. Un disco volante alieno ha rapito il mio libro e l'ha messo incinta. Sono nati i volantini". 2) "No prof non ho studiato, tre giorni fa Ź morto mio nonno e oggi resuscita". 3) "No prof, ieri non potevo studiare, a casa mia Ź scoppiato il big bang!". (Simone Brancato)

998.       Basta...non ne posso piĚ di questi discorsi sulla religione, sui crocifissi nelle scuole! Finiamola e mettiamoci una croce sopra!! Ops… (Carlo Campinoti)

999.       A scuola al figlio del pescivendolo i voti li scrivono sul pagello? (IlPuntodiLello)

1000.    A scuola piĚ che la cultura si trasmettono i pidocchi. (DrZap)