1. Un bambino non parla fino a 3 anni quando improvvisamente dice: "Nonno" e il nonno poco dopo muore. Un anno dopo il piccolo riparla e dice: "Zia" ... e poco dopo la zia muore. In seguito il bambino smette di parlare ancora per un altro anno finche' un anno dopo dice: "Papa'" e poco dopo muore ... il postino!
  1. Una signora telefona al dottore: "Dottore, mio figlio di 6 mesi sta male?". "Da quanto tempo?". "Dall'ora di pranzo". "E cosa ha preso?". "Due dita di vino". "Ma come! A quell'eta' deve prendere solo latte!". "Come del latte con le cozze?".
  1. Colmo per un bambino sporco: prendere una lavata di capo perche' ha i piedi sporchi.
  1. Pierino chiede al padre: "Papa', che cosa vuol dire contemporaneamente ?". "Vedi Pierino, io non ho studiato, ma comunque provero' con parole mie a  spiegarti il significato di questa  parola; dunque, vediamo .... quanti anni  hai tu, Pierino ?". "Ne ho nove, Papa' !". "Bene, allora devi sapere che 10 anni fa io sono partito per la Germania per andare a lavorare in fabbrica e ci sono rimasto tre anni". "Ma Papa'!, allora sei cornuto!". "Si', e contemporaneamente tu sei un figlio di puttana".
  1. Cos'e' che ha 4 gambe e un braccio? Un dobermann in un asilo nido.
  1. Che differenza c'e' tra scaricare un camion pieno di palloncini e uno pieno di bambini? I palloncini non si possono scaricare col forcone.
  1. Cosa e' peggio di dieci bambini morti in un cassonetto?  Un bambino morto sparso in dieci cassonetti.
  1. E' il primo d'aprile. Al reparto maternita' un uomo attende che la moglie partorisca. Finalmente arriva l'infermiera con in braccio un fagottino contenente il piccolo neonato. All'improvviso prende il piccolo per i piedi e lo sbatte piu' volte violentemente contro il muro, poi lo getta per terra e ci salta sopra e infine lo butta dalla finestra. E quando vede il padre ormai quasi privo di sensi grida: "Pesce d'Aprile! Pesce d'Aprile! Era gia' morto !".
  1. Cosa e' rosa e marrone e fa tap tap sullo sportello?  Un bambino nel forno a microonde.
  1. Perche' stai usando il forcone per scaricare i bambini?  Cosi' scopro quali sono vivi.
  1. Un ragazzino mostra il suo cazzetto ad una bambina: "Io ho questo e tu no!". E la bambina per le rime sollevando la gonnellina: "Ha detto mamma che di quelli io quando saro' grande ne potro' avere tutti quelli che voglio!".
  1. Se va via la corrente i bambini possono venire lo stesso alla luce? (DrZap)
  1. Un bambino triste: "Mia mamma e' in cielo". Un tale: "Non rompere, bambino. Sappiamo bene che tua madre fa la hostess: gira il mondo, scopa e si diverte!". (Romano Bertola)
  1. Brucia un albergo dove una signora con il suo piccolo di pochi mesi sta passando le vacanze. Unica via di scampo e' la finestra, ma e' al 10° piano. Fra la folla accorsa di sotto c'e' Dino Zoff, famoso portiere della nazionale. Tutti urlano: "Signora, lanci il bambino! C'e' Dino Zoff che lo prendera' al volo". Quando ormai le fiamme incalzano la signora, dapprima titubante, si decide a lanciare il bambino. Bravissimo Dino Zoff con un tuffo eccezionale lo prende ... poi lo fa palleggiare due volte a terra e lo rinvia al centro del campo!".
  1. I ragazzini oggi sono proprio dei maleducati. Ieri  ho visto un signore che ha regalato un'arancia ad un bambino. Sua madre lo ha ripreso: "Cosa si dice al signore?". E il ragazzino gli ha detto: "Sbucciala!". (Bill Barner)
  1. Un bambino negro al papa': "Papa', posso giocare con il tuo pisello?". "Certo, caro, purche' non ti allontani troppo!".
  1. All'asilo: "Ciao bambina come ti chiami?". "Viola, perche' alla nascita una viola e' caduta su di me". "E tu come ti chiami?". "Rosa perche' alla nascita una rosa e' caduta su di me". "E tu?" rivolgendosi a un bimbo tutto malridotto: "Pino!".
  1. In sala parto l'infante, appena uscito dalla tana, guarda in cagnesco la gente che gli sta attorno: "Sei tu papa'?" (con voce incazzatissima). "No, no". "Sei tu papa'?" (rivolto ad un altro, sempre incazzato). "No!". "Allora sei tu mio padre!?!" (al terzo uomo). "No, ti giuro!". "Cazzo, allora sei tu!" (rivolto verso l'ultimo uomo rimasto). "S...si', sono io, perche'?" risponde il padre stupito e spaventato. Al che il pupo, con la mano "a pigna", colpisce piu' volte nella fronte il povero mentecatto (come se stesse bussando ad una porta): "Ti da' fastidio, eh?!?".
  1. La moglie del pasticciere partorisce. Dopo qualche tempo il bimbo pronuncia la prima parola: "Baba'".
  1. Un giorno Pierino torna a casa e chiede alla mamma: "Mamma, il nonno e' un meccanico?". La mamma perplessa per la domanda risponde: "Certo che no!". E Pierino ribatte: "E allora cosa ci fa sotto l'autobus?".
  1. Pierino: "Mamma, le scoregge pesano?". "No". "Allora mi sono cagato addosso!"
  1. Pierino torna a casa da scuola e chiede rivolgendosi al padre: "Papa', cosa mangiamo stasera?". Ma il padre con gli occhi pieni di lacrime, sconsolato, si lancia in un pianto a dirotto. Allora va dal nonno e gli fa la stessa domanda: "Nonno, cosa c'e' stasera da mangiare?" e il nonno, come il padre, risponde con un pianto a dirotto e poi fugge dalla stanza. Allora Pierino corre dalla sorella facendo la stessa domanda, ma anche la risposta e' la stessa e la sorella si mette disperata a piangere e fugge dalla stanza. Ormai sull'orlo della disperazione Pierino, con le lacrime agli occhi, entra in cucina dove la madre sta cucinando e chiede: "Ma allora, mamma, cosa c'e' stasera da mangiare?". "Lingua!".
  1. La mamma di Pierino ha bisogno di un duplicato delle chiavi di casa:  "Pierino corri in ferramenta a farmi la copia di queste chiavi, ma  corri, fai in fretta, mi raccomando perche' mi servono subito".  "Va bene - fa Pierino - vado e torno". Passa un'ora. La mamma si affaccia al balcone per vedere se Pierino torna, e lo vede  che invece di affrettarsi se ne sta tranquillo a parlare con delle amichette sotto casa.  "Pierino, insomma! Le chiavi!".  "Ma no mamma, le ho appena conosciute!".
  1. "Papa', i drogati sono fatti come noi?". "No, Pierino, di piu', molto di piu'!".
  1. Pierino: "Papa', ma che occhi grandi che hai...ma che faccia rossa che hai...che orecchie rosse che hai...che puzza che fai...". "Ah, insomma, Pierino, neanche al gabinetto si puo' stare in pace!".
  1. "Papa', e' vero che le bestie cambiano la pelliccia ogni anno?". "Zitto, Pierino, non farti sentire dalla mamma!".
  1. "Pierino, dove abbonda la segala?". "Dove manca la figala!".
  1. Una signora e' a passeggio col figlio. Incontrano una vicina, molto giovane e prosperosa. "Pierino, bacia la signora". "No, mamma". "Pierino, e' un ordine". "No, mamma". "Ma insomma, perche' non vuoi baciare la signora?". Perche' ci ha provato ieri papa', e si e' preso due sberle".
  1. "Pierino, fammi un esempio di frase FATTA". "Io mi drogo, tu ti droghi, egli si droga...".
  1. "Mamma, la liquirizia ha le zampe?". "No, Pierino!". "Allora mi sono mangiato uno scarafaggio".
  1. La mamma: "Pierino, fai troppe cose alla carlona". "Mamma, non ti preoccupare che' quando sono grande la sposo!".
  1. "Mamma, ma a me chi mi ha portato, la cicogna?". "Mah, l'uccello era grosso, ma se era una cicogna non lo so!".
  1. "Pierino, smettila di cercare il gatto e vieni a mangiare lo stufato di coniglio!".
  1. La mamma a Pierino:  "Smettila di suonare il violino o diventero' pazza". "Ma, mamma, ho gia' smesso da un'ora!".
  1. "Mamma, e' vero che quando si muore si diventa polvere?". "Si'". "Allora, sotto al mio letto ci sono un sacco di morti!".
  1. La madre manda a Pierino a comprare il prosciutto. Lungo il tragitto del ritorno incontra la sorella Della che viene investita da un'auto. Pierino torna in fretta a casa con l'affettato e grida: "Mamma, mamma e' morta Della, mamma, mamma, e' morta Della....". E la mamma: "Pierino, non strillare, ti avevo chiesto il prosciutto, comunque..."
  1. Pierino uccise i genitori per andare alla gita degli orfanelli.
  1. Il padre di Pierino si rivolge alterato alla moglie: "Quante volte ti ho detto che Pierino non deve leggere le mie riviste porno! Me le sgualcisce tutte!".
  1. Pierino spia i genitori che fanno all'amore dal buco della serratura della loro camera da letto: "Che strano! E' la mamma che succhia un coso lungo lungo, ma e' mio padre che dice 'che meraviglia'".
  1. Pierino dal fornaio: "4 kg di pane". "Ma che te ne fai, domani ti diventa duro". Un vecchietto li vicino: "Me ne dia 6 kg!".
  1. Pierino: "Papa', dov'e' l'Africa?". "Ma che ne so, e' la mamma che mette a posto!".
  1. La maestra: "Pierino, cos'e' la cosa piu' grande che si puo' mettere in bocca?". "Il lampadario". "Ma che dici?". "Perche' ieri ho sentito il papa' dire alla mamma: Spegni il lampadario che te lo metto in bocca!".
  1. Pierino al babbo: "Papa' cos' e' la politica?". Il papa': "Vedi Pierino, non e' facile da spiegare cos' e' la politica, ma posso provare con un esempio: io porto a casa i soldi quindi sono il capitalismo, tua madre li amministra quindi e' il governo, la cameriera e' la classe operaia, tu che brontoli sempre che vuoi una paghetta piu' alta sei il sindacato, e la tua sorellina e' la generazione futura". Quella stessa notte Pierino viene svegliato dal pianto della sorellina che si era fatta la cacca addosso. Decide quindi di andare a svegliare la madre e mentre va verso la camera dei suoi, sente dei rumori provenienti dalla stanza della cameriera, sbircia nella serratura e vede suo padre a letto con la cameriera, e ad un tratto ha l'illuminazione: "Ho capito cos'e' la politica : il capitalismo si fotte la classe operaia, il governo dorme e i sindacati stanno a guardare, mentre le generazioni future sono nella merda fino al collo!!".
  1. Preghiera della sera di Pierino: "Signore, fammi diventare piu' buono, ma non troppo, altrimenti la mamma si preoccupa e mi porta dal dottore!".
  1. "Stanotte ho messo incinta mia madre!". "?!?!". "Si', ho bucato tutti i preservativi di mio padre!".
  1. "Pierino, perche' salti come un matto dopo aver bevuto lo sciroppo per la tosse?". "Perche' mi sono dimenticato di agitarlo prima!".
  1. "Papa', papa', ho avuto la mia prima esperienza sessuale". "E a quando la prossima?". "Quando mi sara' passato il bruciore al culo!".
  1. Una sera andando a dormire Pierino vede  sua sorella che si accarezza il seno davanti allo specchio e dice: "Voglio un uomo! Voglio un uomo! ".  Per diverse sere Pierino assiste alla stessa scena finche' un giorno Pierino vede  un uomo che fa all'amore con sua sorella. Allora Pierino corre in camera sua, si accarezza i seni davanti allo specchio e dice: "Voglio una bici! Voglio una bici!".
  1. Pierino al papa': "Papa' lo sai che ieri la mamma voleva salire in cielo?". "Ma che dici, Pierino!". "Ieri ho sentito la mamma dire: Oh Dio vengo, oh Dio vengo, ma per fortuna c'era il postino a tenerla ferma!".
  1. "Papa', papa', mi fai la Vespa?". "Zzzzzzzzzz". "Ma no, quella con le marce!". "Zam zaaaam zaaaaaam!".
  1. Una bambina passa davanti alla camera dei genitori e guarda dal buco della serratura: "E dire che vogliono farmi vedere dallo psichiatra perche' mi succhio il pollice!".
  1. Un bimbo bianco muore e si presenta a S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali bianche e va a fare l'angelo custode". Muore un bimbo giallo e si presenta da S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali gialle e va a fare l'angelo custode". Muore un bimbo negro e si presenta da S.Pietro: "Povero piccolo, eccoti due ali nere e va a fare il pipistrello!".
  1. Signora: "Pronto? E' lei che ha salvato il mio bambino che stava annegando?". "Si', signora, sono io". "... e il cappellino dove l'ha messo?".
  1. Il bambino affacciato alla finestra: "Mamma, mamma, o ho visto Superman o il babbo che cadeva dal tetto!". (Herman)
  1. Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano cosi' bene che misero nella culla un orsacchiotto vivo. (Woody Allen)
  1. "Mamma, ho visto un topo grande come un elefante "!. "Pierino, smettila. Ti ho detto mille miliardi di miliardi di volte di non esagerare !"
  1. Una signora accompagnata dalla sua giovane figlia attende il taxi. Quando questo arriva vi salgono sopra e poco dopo la bambina nota delle signore, vestite in modo sexy, che passeggiano per il viale e chiede alla madre chi siano. La madre racconta che si tratta di signore che aspettano i mariti all'uscita dal lavoro. Ma il taxista interviene sghignazzando: "Ma che dice signora? Le dica la verita'. Sono delle puttane che stanno battendo!". La madre rimane un po' interdetta, ma tace. Poco dopo la bambina fa una seconda domanda: "E quelle signore hanno dei figli?". E la madre subito risponde: "Certo! Seno' come credi che nascerebbero i taxisti?".
  1. Due ragazzini a scuola sentono la parola pene mentre giocano in cortile. Uno chiede all'altro se sa cosa sia il pene, ma il ragazzino non lo sa e si ripromette di chiederlo al papa' appena torna a casa. Dopo pranzo, il piccolo chiede al padre "Papa', cosa e' un pene?". Suo padre risponde: "Figlio mio, invece di dirtelo, te lo mostro". Cosi' vanno nel bagno e il padre s'abbassa i calzoni dicendo: "Figlio, questo e' un pene, anzi  e' un pene perfetto". Il giorno dopo a scuola il ragazzo ritrova l'amico e vanno al bagno insieme. Si abbassa i calzoni e dice: "Vedi questo? E' un pene... anzi se fosse stato cinque centimetri piu' corto, sarebbe stato un pene perfetto".
  1. Pierina: "Mamma, mamma, guarda che mi ha dato Pierino !  Mille lire !". Mamma: "Si', vabbe', ma perche' mai te le ha date ?". Pierina: "Mi ha detto: 'Se sali su quell'albero ti do 1000 lire", ed io sono salita. Mamma: "Pierina, ma sei ingenua. Non lo sai che Pierino e' un birbantello ?  Lui ti ha fatto salire sull'albero per poterti guardare le mutandine". E Pierina: "Ma io, mamma, sono piu' furba di lui, eh eh... Prima di salire me le sono tolte".
  1. Un bambino e' a cena dai vicini di casa e prima di mangiare il padrone di casa dice: "Un attimo. Prima di iniziare bisogna ringraziare il Signore!". "E perche'?". "Perche' tutti i giorni ci da' il pane quotidiano. Ma a casa vostra non lo fate?". "Certo che no. Noi si mangiano le fette biscottate!!!".
  1. Colpita dalle radiazioni, una donna da' alla luce un bambino piccolino e tutto peloso. Il medico non se la sente di dirlo subito al padre e lo fa entrare da solo nella incubatrice in modo che se ne possa rendere conto. Il padre entra, poi ad un certo punto il medico sente un urlo spaventoso ed entra nella stanza chiedendo: "Allora, ha visto suo figlio?". E il padre sgomento: "Macche', non ancora. Ho visto un ragno grosso cosi' e per fortuna sono riuscito ad ammazzarlo!!".
  1. Notizia giornalistica: Giovane coppia vende il suo bambino, ma ne devolve il ricavato in beneficenza. (Fabio Di Iorio)
  1. Due bambini si ritrovano nel bagno dell'asilo mentre fanno la pipi'. Dice il primo: "Hey! Il tuo cosino non ha la pelle attorno!". "Certo! Io sono stato circonciso". "E che cosa vuol dire?". "Vuol dire che il dottore ha tagliato la pelle in cima al mio cosino". "E a che eta' te l'hanno tagliata?". "Mia madre mi ha detto che avevo pochi giorni di vita". "E ti hanno fatto male?". "Tu mi chiedi se mi hanno fatto male?!? Ma se non sono stato capace di camminare per un anno intero!".
  1. Adoro i bambini. Specialmente quando piangono, perche' in genere a quel punto qualcuno li porta via. (Nancy Mitford)
  1. C'e' un bambino poverissimo che abita al limitare di una grandissima tenuta di una famiglia ricchissima, d'inverno soffre il freddo, la fame, vive di quel che puo'. Nella famiglia ricchissima invece c'e' un bambino bello, paffutello e soprattutto che puo' fare quel che gli pare. Un giorno s'incontrano e quello ricco decide di fare valere la sua superiorita' : "Sai io ho una tenuta grandissima, servitori dappertutto e qualsiasi cosa io voglia, anche da mangiare, me lo portano subito!". "Si', ma io ho una cosa che tu non hai!". "Io tutti gli anni faccio un viaggio in un posto diverso del mondo e ci rimango per un mese e mi diverto un mondo!". "Si', ma io ho una cosa che tu non hai!". "Io ho tutti i giochi piu' divertenti e piu' disparati di questa terra, non faccio altro che spassarmela dalla mattina alla sera...". "Si', ma io ho una cosa che tu non hai!". "MA COSA E' QUESTA COSA?? (esasperato)". "IL CANCRO!".
  1. Pierino entra nel bagno mentre la mamma sta facendo la doccia. "Mamma, che cos'hai li? Cos'e' quella cosa nera?". "Ehmmm... e' una spazzola, Pierino...". "Il babbo ce l'ha piu' bella, c'ha anche il manico!".
  1. Pierino: "Papa', papa', che vuol dire pourquoi ?". Il papa': "Perche' ". Pierino: "No, cosi' per sapere !".
  1. Andai ad un campeggio estivo per bambini di tutte le religioni. Cosi' fui picchiato da bambini di tutte le religioni. (Woody Allen)
  1. La differenza tra un uomo e un bambino sta nel prezzo dei loro giocattoli.
  1. Bambini sui sedili posteriori causano incidenti, incidenti sui sedili posteriori causano bambini.
  1. Un bambino si chiede come sia venuto al mondo e lo chiede al padre. Il padre dice: "Ti ha portato la cicogna, figlio mio". Il bambino non e' molto soddisfatto della risposta, cosi' va da suo nonno e gli chiede: "Come e' nato mio papa' ?". Il nonno risponde allo stesso modo: "Lo ha portato la cicogna". Il bambino chiede allora al bisnonno come sia nato il nonno. Il bisnonno placido: "L'ha portato la cicogna". Il bambino allora va in camera sua e comincia a prepararsi la valigia. La madre entra e, vedendolo impegnato a fare i bagagli gli chiede: "Perche' fai la valigia ? Te ne vai ?". Il bambino la guarda in faccia e le fa: "Sicuro ! In questa casa non ci voglio abitare di certo, visto che gli uomini che ci vivono non vedono una topa da tre generazioni !!!".
  1. Felpa: maglioncino indossato dal bambino quando la mamma ha freddo. (Leopold Fechtner)
  1. Un gruppo di bambini della terza, quarta e quinta elementare sono accompagnati da due maestre al locale ippodromo per imparare qualcosa sul mondo dei cavalli. Durante il giro alcuni dei bambini decidono di andare alle toilettes per cui viene deciso che le bambine sono accompagnate da una delle maestre, mentre i maschietti dall'altra. Dopo un po' le maestre escono e aspettano fuori, ma poco dopo uno dei maschietti esce dalla toilette e dice alla maestra che alcuni compagni non riescono ad arrivare all'urinatorio. Non avendo altra scelta la maestra entra e comincia ad issare i piccoli ragazzini prendendoli per le braccia uno ad uno. Ma giunto all'ultimo cerca di alzarlo senza riuscirci, notando pero' che e' ben dotato per un ragazzino di scuola elementare. "Io credo che tu sia della quinta..." lei comincia a dire. Ma lui subito: "No madam, io sono della settima, corro su Silver Arrow. Comunque grazie per l'elevazione!".
  1. Una donna incinta viene colpita da tre pallottole al ventre durante una rapina. Il dottore la rassicura: "Non si preoccupi, i suoi tre gemellini hanno preso una pallottola allo stomaco per uno, pero' sopravviveranno, e con gli anni riusciranno ad espellerla in modo naturale". Dopo 12 anni uno dei gemelli va dalla mamma e le dice piangendo: "Mamma, mamma, e' successa una cosa terribile. Mentre facevo la cacca mi e' uscita fuori una pallottola!". La madre gli spiega l'incidente di quando era incinta e tutto passa. Dopo pochi giorni il secondo gemello si avvicina alla mamma tutto imbarazzato e le spiega: "Ero li' seduto sul gabinetto quando ho cagato una pallottola...". La madre rispiega tutto ed il bimbo e' tranquillo. Qualche giorno dopo arriva il terzo gemello molto imbarazzato, e non riesce a dire niente alla mamma. Lei chiede al figlio: "Cosa sara' mai successo... scommetto che eri in bagno ed hai cagato una pallottola anche tu...". "No, mamma, vedi, ero in bagno a farmi una sega ed ho sparato al gatto".
  1. Un bambino usa un linguaggio molto scurrile a scuola, cosi' i genitori decidono di mandarlo in campagna dal nonno per imparare un po' di buone maniere. Mentre passeggia assieme al nonno, vedendo un toro montare una mucca, il bimbo esclama: "Guarda nonno, il toro si sta scopando la mucca !!!". "Nipotino mio, non si dice "scopare", ma "sorprendere", il toro ha sorpreso la mucca". Tutto bene, lezione assimilata. La sera tutta la famiglia tranne il bimbo sono in salotto davanti al caminetto. D'un tratto il bambino apre la porta e strilla: "Nonno, nonno, vieni a vedere !!! Il toro sta sorprendendo le mucche !!!". Risolini di compatimento aleggiano per il salotto, ed il nonno si rivolge al nipote: "Nipotino mio, cosa dici ?!? Non lo sai che il toro puo' "sorprendere" soltanto una mucca alla volta ?". "Nonno, ti dico che e' vero !!! Il toro sta sorprendendo tutte le mucche: si sta scopando il cavallo...".
  1. "Dimmi un po', bel bambino, come mai sei in giro da solo a quest'ora ?". "Perche' a casa mia non c'e' nessuno a quest'ora". "Ma come tua mamma non c'e' ?". "No, fa a mignotta e a quest'ora sta a batte". "Beh, va beh ma tuo papa' non c'e' ?". "No, lui fa er magnaccia". "Accidenti, che famiglia, e tuo fratello ?". "E' ar Colosseo a spaccia' coca". "Doppio accidenti, ma non se ne salva proprio uno di questa famiglia, e tua sorella cosa fa ?". "Sarta". "Oh, finalmente una della famiglia con un lavoro normale !". "No, SARTA DA 'N CAZZO A N'ARTRO!".
  1. Pierino chiede alla mamma: "Mamma, ma come nascono i bambini?". La mamma ritiene che sia giunto il momento di spiegare al piccolo i misteri della vita: "Vedi, Pierino, papa' e mamma si sono piaciuti, si sono sposati e poi si sono dati tanti bacini e hanno fatto l’amore e sei arrivato tu". "Ma allora vuol dire che se prendi l’uccellino di papa' nella tua patatina arrivano i bambini?". "Bravo, proprio cosi'!". "Ma tu ieri sera tenevi l’uccellino di papa' in bocca... e allora cosa arriva?". "Gioielli e regali!!".
  1. Pierino alla Luigina: "Scommetti 1000 lire che riesco a chiavarti senza toccarti?". "Ma, dai, e' impossibile! Ci sto!". Pierino monta la Luigina e se la scopa con grande foga. La Luigina alla fine gli dice: "Hai visto! Mi hai toccato...". E Pierino porgendo le 1000 lire: "Vabbeh... ho perso...!!".
  1. Un bambino arriva a scuola con un occhio nero, la maestra un po' preoccupata: "Cos'hai fatto?". "Babbo mi ha picchiato". La maestra lascia correre, la mattina seguente il bambino arriva a scuola pieno di graffi sul viso, al che la maestra: "Oggi cos'hai fatto?". "Oggi e' stata mamma a picchiarmi". "E come mai?". "Beh, tutte le volte che vado nel lettone e mi sveglio loro mi picchiano...". Allora la maestra: "Ho capito, se vuoi che i tuoi genitori non ti picchino fai cosi', se ti capita di svegliarti quando sei sul lettone fai finta di dormire, e vedrai che non ti picchiera' piu nessuno!". Il bambino annuisce, e la sera va a dormire nuovamente nel lettone convinto del suggerimento della maestra. Ad un certo punto si sveglia, ma forte del suggerimento avuto fa finta di dormire per non ricevere le botte, quando ad un certo punto sente la voce di suo padre che fa: "vengo"  e la madre pure: "Aspetta che vengo anch'io". Il bambino allora si gira di scatto gridando: "FERMI, FERMI, NON MI LASCERETE MICA QUI!".
  1. "Mamma, e' vero che sono le api a fare il miele?". "Certo". "E come fanno a chiudere i barattoli?".
  1. Perche' in montagna una bimba russa, una polacca, una bulgara e una jugoslava sono pericolose? Perche' sono… slavine.
  1. Scuola elementare di Bolzano. Tutti piccoli teteschi tranne il piccolo Ciro, figlio di immigrati milanesi. La maestra mostra una diapositiva e chiede: "Coza ezzere qvesti?". Alza la mano Ciro: "Ingranaggi signora maestra". "Ja, bravo pikkolo Ciro -fa la maestra- Und ki afere inventato ingranaggen?". Alza la mano ancora Ciro: "E' stato il nostro Leonardo da Vinci, signora maestra". "NEIN ! Spagliaten, pikkolen somaro! Ezzere stato crande  infentore tirolese Otto von Papen, amiken di Gerolamo Cardano, ja! Beh pazziamo alla musiken. Cosa ezzere questo?". Scatta il mangianastri e si sente un tipico canto tirolese, eia u lalla eia u lalla ecc. Alza la mano Fritz: "Noztro grande jodel, signora maestra!". "Ja bravo Fritz, und chi afere infentato jodel?". Alza la mano Ciro: "Il grande Otto von Papen, signora maestra". "Ma bravo pikkolen Ciro, esatto, giusten, e quando afere lui inventato jodel?". "Quando gli si sono incastrati i coglioni negli ingranaggi che aveva inventato prima".
  1. Pierino e Ginetta sono a passeggio con il nonno quando vedono due cani che si stanno montando. Pierino domanda: "Nonno! Guarda cosa fanno quei cani?". Leggermente imbarazzato il nonno risponde: "Vedi Pierino che bravo quel cagnolino... Il suo amico si e' fatto male ad una zampetta e allora lui lo ha preso in spalla e lo porta a casa. Che bravo!". Pierino guarda perplesso e poi rivolto a Ginetta: "E’ proprio vero. Ad essere buoni si finisce sempre che lo prendi nel culo!".
  1. Pierino arriva tutto trafelato da sua madre gridando: "Mamma, Mamma! Papa' si e' impiccato in soffitta! ".  La madre e Pierino corrono rapidamente in soffitta, ma la trovano vuota. E Pierino: "Pesce d'aprile ! Si e' impiccato in cantina".
  1. Ginetta a scuola ha le sue prime mestruazioni. Visibilmente spaventata si mette a piangere, mentre la maestra la rincuora: "Non piangere Ginetta. E' una cosa da donne... vai a casa e dillo alla mamma. Vedrai che non e' niente!". Ginetta arriva a casa e cerca subito la mamma, ma Pierino, il fratellino di dieci anni, la informa che la mamma e' uscita: "Dimmi perche' piangi?". "Niente, niente, e' una cosa da donne...". "Ma dimmi cosa c’e'... io so tutto sulle donne!". "No, no, e' una cosa da donne...". "Ti ho detto che io so tutto sulle donne! Dimmi!". Ginetta convinta con due lucciconi agli occhi solleva il vestitino e dice a Pierino: "Guarda cosa mi e' successo. Pierino guarda curioso ed esclama: "Porca puttana! ... Ti sei tagliata cazzo e coglioni!!".
  1. Un bambino si presenta in una gelateria e chiede al gelataio: "Ce l'hai il gelato al carciofo?". Il gelataio risponde: "No, quel gusto non l'ho, ma ho il pistacchio, la crema, la fragola, ecc". Allora il bambino senza dire niente esce e se ne va. La scena si ripete uguale per un mese. Il gelataio, che ci tiene molto ad accontentare i suoi clienti, decide di preparare il gelato al carciofo. Compra una cassetta intera di carciofi e passa tutta la notte per preparare il gelato al carciofo, ma nonostante i suoi sforzi non riesce ad ottenere niente di meglio di un gelato amaro e cattivo, ma per accontentare il bambino ne fa una vaschetta e la inserisce tra gli altri gusti nel bancone, aspettando che il bambino venga a prendersi il suo gelato. Se non che passa tutto il giorno, ma il bambino non si fa vedere. E' sera, quasi l'ora di chiusura, quando il bambino arriva e fa al gelataio la solita richiesta. Il gelataio, pronto e sorridente, risponde: "Si' !". Ed il bambino: "Hai sentito che schifo che fa?" e se ne va.
  1. Perche' le bambine piccole non possono comprare gli occhiali da sole ? Perche' devono essere accompagnate dai genitori...
  1. Pierino ritorna da scuola affamato; si tuffa verso il frigo e proprio mentre sta per buttarsi sul gelato, sente sua madre che lo blocca strillando: "Fermo la' tu! Non puoi magiare il gelato, tra poco e' ora di cena! Va' un po' fuori a giocare nel frattempo". "Ma non c'e' nessuno con cui giocare...". "Ok" dice la mamma, "allora vuol dire che giochero' io con te. A cosa giochiamo?". "Giochiamo a mamma e papa'! Io faccio il papa'". "E io faccio la mamma, ovviamente. Cosa devo fare?". "Vai di sopra e stenditi sul letto". Quando la mamma e' andata di sopra, Pierino rimedia da un armadietto il vecchio berretto da pesca di suo padre; mentre sale le scale recupera anche un mozzicone di sigaretta da un portacenere e lo mette ad un angolo della bocca cercando di imitare il brutto muso del padre. Al che, si avvicina alla camera da letto ed entra. La mamma continua a dargli corda...: "Cosa devo fare ora?". E Pierino, cercando di apparire brusco: "Porta quel tuo culo di sotto e dai un po' di gelato al ragazzino!".
  1. Una bambina entra in un negozio di animali e si rivolge al proprietario: "Scusi... vorrei un chilo di mangime!". "Perche' bella bambina... hai l’uccellino?". "No… no... io ho la fica...!!!".
  1. La maestra alla fine della giornata di scuola dice ai suoi alunni: "Per domani vi do un compito diverso dal solito. Ognuno di voi domani portera' qualcosa di eccitante su cui discutere in classe". Il giorno dopo i bambini arrivano ognuno con qualcosa di strano e la maestra li interroga ad uno ad uno. Quando arriva il turno di Pierino questi si presenta con la sua bici. La maestra allora gli chiede: "Scusa, Pierino, ma non capisco cosa ci sia di eccitante in una bici?". E Pierino: "Questo non lo so, ma questa mattina mia sorella ha detto che aveva perso uno dei suoi cicli. Allora il papa' ha avuto un attacco di cuore, la mamma e' svenuta, e il vicino di casa si e' sparato!".
  1. Pierino e suo fratello piu' grande sono il terrore del quartiere: ne combinano ogni giorno di tutti i colori. La madre non ne puo' piu' finche' un giorno viene a sapere che e' arrivato nella parrocchia un nuovo prete con una buona fama di educatore. La madre si confida con lui e il prete le dice di portargli Pierino per primo e da solo. Il giorno dopo Pierino va dal prete e lo trova dietro una grande scrivania; lo fa sedere davanti a lui, lo fissa a lungo negli occhi e alla fine puntandogli un dito verso il viso gli chiede con tono autoritario: "Dov'e' Dio?". Pierino si guarda attorno, ma non dice niente. Il prete gli punta ancora il dito contro e grida piu' forte: "Dov'e' Dio?". Stessa scena di prima, ma Pierino non dice nulla. Allora il prete si alza, sale sulla scrivania e con voce ancora piu' forte e puntando il dito sul naso di Pierino gli grida: "Dove' Dio?". Pierino questa volta e' preso dal panico e scappa a casa; sale in camera dal fratello e gli dice: "Stavolta siamo proprio nella merda!". Il fratello gli chiede perche' e Pierino: "Dio e' scomparso e nel quartiere pensano che siamo stati noi a rapirlo!"
  1. Una bambina chiede alla madre (ragazza madre): "Mamma e' vero che mi ha portato la cicogna?". La madre un po' scocciata risponde: "Non mi ricordo esattamente, ricordo solo che era un uccello grandissimo!!".
  1. Tutti i bambini avevano un nome tranne
  1. I genitori dovevano assolutamente recarsi ad una festa importante, ma non volevano lasciare solo in casa, il loro bambino tredicenne. Cosi' chiamarono una baby-sitter, una bellissima diciassettenne bionda, abitante nei pressi. Quando i genitori tornarono dalla festa e la baby-sitter fu congedata, il ragazzino, i cui appetiti sessuali erano stati soddisfatti in tutte le maniere, sbadiglio' felice, sorrise e languidamente disse: "Se voi due vecchi intendete farne un'abitudine, avro' bisogno di dormire il maggior tempo possibile!"
  1. Una bambina entra in un negozio di giocattoli per comprare una Barbie, ma possiede solo 10.000 lire. Allora chiede all'impiegato: "Quanto costa la Barbie Ballerina?". "20.000 lire". La bambina amareggiata chiede ancora: "E quanto costa la Barbie Impiegata?". "20.000 lire". "E la Barbie maestra?". "20.000 lire". "E la Barbie contadina?". "20.000 lire". "E la Barbie Dizorziata?". E l'impiegato: "Beh, quella costa 100.000 lire". "Mah, signore, perche' mai la Barbie divorziata costa tanto?". E il venditore: "Perche' si porta con se' la casa di Ken, l'auto di Ken, la barca di Ken..."
  1. Pierino a scuola ascolta di nascosto i bidelli che stanno facendo pesanti apprezzamenti su una professoressa. Tornato a casa, pero', ha dei dubbi su alcuni termini che non ha capito: "Fica" e "Troia". Va a chiedere informazioni alla mamma che pero' gli risponde che la Fica e' la femmina del Fico e che una Troia e' la femmina del maiale. Questa risposta lo lascia alquanto perplesso. Allora pone la stessa domanda al papa', che ritenendolo ormai cresciuto, decide di raccontare a Pierino le prime verita' della vita: si arrampica sulla libreria, e tira fuori una copia nascosta di Play Boy, con un bel paginone centrale dedicato ad Alba Parietti. Poi con un pennarello traccia un cerchio sulla foto e dice: "Vedi questo cerchio? Quello che vedi all'interno viene comunemente chiamato "Fica". Pierino si illumina: i discorsi dei bidelli cominciano ad essere piu' chiari. Gli rimane ancora la curiosita' di sapere cosa significhi "Troia". Il papa' allora gli spiega: "Bene. Tutto quello che vedi al di fuori del cerchio e' una Troia!".
  1. Due ragazzini stanno giocando per strada con una piccola carriola attaccata alla schiena di un cane. Un signore che passa di li' li sgrida: "Ma che state facendo? Siete crudeli ad attaccare un carretto al vostro cane". Il signore si avvicina e nota una corda attaccata ai testicoli del cane da un lato e in mano ai ragazzini dall'altro e sbotta adirato: "Piccoli delinquenti! Siete pazzi! E' da depravati attaccare una corda ai testicoli del cane !". I due si guardano in faccia e uno chiede all'altro: "Che cosa sono i testicoli?". E l'altro: "Credo che alluda al pedale dell'acceleratore..."
  1. Sul tram: "Signora, suo figlio mi imita !". Mamma: "Perbacco signore, ha ragione". Poi, rivolta al figlio: "Pierino, smettila subito di fare l'imbecille".
  1. "Mamma, ho paura del buio". "Adesso mando l'orco ad accenderti la luce".
  1. Se mio figlio si rifiuta di mangiare, per punizione lo mando a letto senza cena. (Giuliano)
  1. Qual e' il bambino che non ha paura del buio? Quello con la candela al naso!
  1. Pierino: "Mamma, quanto pesa il mio pisellino?". La mamma: "Pierino, tu sei piccolo, pesera' 2 etti!". Pierino: "Mamma, quanto pesa quello di papa'?". Mamma: "UHH! tanto, tanto. Pensa, Pierino, che pesa cosi' tanto che non riusciamo, in due, a tirarlo su!"
  1. Un bambino corre da suo babbo trafelato: "Babbo, babbo, ma i limoni hanno le zampe?". "No, piccino!". "Allora mi sa che ho spremuto il canarino!"
  1. Due bambini a scuola. Dice il primo: "Tu sai che il mio papa' ha due piselli?". "Ma che dici?" ribatte stupito l'altro. "Si', si' - insiste il primo - uno piccolino che usa per fare la pipi', e uno grosso con cui si lava i denti la mamma".
  1. Il piccolo chiede al padre: "Papa', quando sono nato chi mi ha donato la mia intelligenza?". "Sicuramente tua madre, perche' io ho ancora la mia".
  1. Tre bambini stanno discutendo di chi ha la memoria migliore. Il primo dice: "Mi ricordo del tempo in cui mia mamma mi allattava e sentivo il calore del suo petto...". Fa il secondo: "Beh io mi  ricordo del giorno in cui sono nato, quel tunnel scuro e il medico che mi tirava la testa...". E il terzo: "Questo non e' niente, io mi ricordo di essere andato a un picnic con mio padre e di essere tornato con mia madre".
  1. Il papa' a Pierino tutto sporco: "Pierino, sei proprio un porcello. Lo sai che cos'e' un porcello?". Pierino: "Certo, papa': e' il figlio di un maiale".
  1. Come si chiamano i boy-scout che vanno in macchina? Le giovani marmitte !
  1. I bambini sono come le scoregge: si sopportano solo i propri.
  1. Non ha figli, ama i bambini. Percio' ne ha presi quattro a lavorare nel suo cantiere e li paga con qualche caramella.
  1. Pierino vede la madre rientrare coperta di una nuova pelliccia di volpe e con tono di rimprovero le dice: "Mamma, ma ti rendi conto di quanto ha dovuto soffrire quella povera bestia perche' tu possa avere quella pelliccia?". La madre rifila uno schiaffone a Pierino dicendogli: "Pierino! Come osi parlare cosi' di tuo padre?!"
  1. "Papa', ti piace il "vin brule' " ?. "Certo, Pierino!". "Allora corri, che' la vigna sta bruciando…"
  1. Pierino sbircia dalla porta del salotto e trova la mamma che sta facendo delle... cosette con l'amico del papa'. Appena l'amico del papa' va via, Pierino domanda alla mamma che cosa le stesse facendo l'amico del papa', e la mamma risponde che l'amico del papa' le stava mostrando i suoi omaggi. Il giorno dopo la mamma e' in salotto e parla con le sue amiche mentre passa di li' Pierino senza salutare nessuno. Allora la mamma rimprovera Pierino e lo invita a presentare i suoi omaggi alle signore. E Pierino senza farselo ripetere due volte si abbassa i pantaloni e le mutandine e mostrando i suoi attributi esclama: "Piccoli, ma sinceri".
  1. Pierino chiede al papa': "Papa', sei certo che i padri ne sanno di piu' dei figli?". "Certamente, caro, e' proprio cosi'". "Chi ha inventato il barometro, allora?". "Torricelli". "E allora, mi puoi dire perche' non e' stato il padre di Torricelli ad inventarlo?".
  1. La madre di Pierino viene convocata dal preside: "Pierino si comporta come un maniaco sessuale... alla sua eta' ! Attira le compagne negli angoli bui e cerca di stenderle a terra... E' una cosa che non posso permettere , signora...". "Ha ragione, signor preside... e' proprio tutto suo padre... per fortuna che non l'ho sposato..."
  1. Pierino: "Mamma, il gattino e' morto!". Mamma: "Pierino, ti avevo detto che i gatti non si lavano". Pierino: "Mamma, ma il gatto non e' morto a lavarlo; e' morto a strizzarlo!"
  1. Due ragazzini stanno discorrendo tra loro. Dice il primo: "Mio padre e' migliore del tuo!". Risponde il secondo: "Balle!". "Mio fratello e' migliore del tuo!". "Balle!". "Mia madre e' migliore della tua!". "Puo' essere! Lo dice anche mio padre".
  1. "Pierino perche' piangi?". "A papa' e' caduto un martello sul piede!". "Suvvia, non e' un buon motivo per piangere…". "Infatti, io mi ero messo a ridere!"
  1. Pierino e' in giardino che sta ricoprendo di terra una grossa buca. Passa il suo vicino di la' dalla siepe che divide i due giardini e gli chiede cosa stia facendo. Pierino risponde piangendo: "E' morto il mio pesciolino rosso e lo sto seppellendo". Il vicino si mostra costernato e poi aggiunge: "Ma mi sembra una buca piuttosto grande per un piccolo pesciolino...". Pierino finisce di ricoprire la buca di terra e senza alzare lo sguardo soggiunge: "E' perche' si trova dentro il tuo stupido gatto".
  1. Il bambino e' un cerbiatto piccolo piccolo? (Zap)
  1. Il bambino chiede al padre: "Dimmi, papa', che cos'e' un gioco 'infrangibile'? Ed il genitore, pronto: "E' un gioco che ricevi per Natale e che al primo dell'anno funziona ancora".
  1. Cosa e' un bimbo complessato ? Un bimbo di madre reale e padre immaginario...
  1. Due bambini parlano: "Dimmi, voi pure pregate prima di mangiare?". "No, mia madre cucina bene!"
  1. Due fratellini di 7 e 4 anni sono in camera loro. Il maggiore spiega al minore che sarebbe l'ora di cominciare a dire le "parolacce". Alla risposta entusiastica del fratellino, il maggiore dice: "Facciamo cosi': quando scendiamo giu' per la colazione, io dico "merda" e tu dici "culo". Il piu' piccolo si trova perfettamente e felicemente d'accordo. Mentre i due bimbi sono seduti a tavola, entra la madre e chiede al maggiore dei due cosa vuole per colazione. Il bimbo di 7 anni risponde: "Ah, merda, mamma, come mi piacerebbe avere dei cornflakes !". *Sbadabang*: una sculacciata potente e' la risposta immediata della mamma, piuttosto sorpresa. Il bimbo corre di sopra, piangendo e tenendosi la parte dolorante. Con una voce ancora piu' severa la madre chiede al figlio minore: "E cosa vuoi TU per colazione ?". Il bimbo di 4 anni balbetta: "Non lo so, ma ci puoi scommettere il culo che non prendo i cornflakes".
  1. Pierino e' nella sua cameretta che legge i fumetti. Ad un tratto sente bussare alla porta. "Chi e'?". "Sono Pierina, fammi entrare!". "No!". "E dai Pierino, se mi fai entrare ti do le mie caramelle!". "Ho detto di no!". "Su, dai, fammi entrare, ti faccio leggere il mio Topolino!". "No, non ti faccio entrare!". "Se mi fai entrare ti compro un gelato e ti porto al cinema!". "E' inutile, tanto non ti faccio entrare!". "Dai, Pierino, se mi fai entrare ti giuro che ti faccio una cosa zozza con la bocca e con le mani...". Pierino, preso dalla libido, corre ad aprire la porta. Pierina appena entrata gli fa: "BLEAAAAAAA!!!!!"
  1. Da piccolo io ero il tipo di bambino con il quale mia madre mi diceva di non giocare mai. (Leopold Fechtner)
  1. Quando ero piccolo mia madre mi metteva l'aglio nel biberon per trovarmi anche al buio. (Mario Zucca)
  1. Il mio amico ha un bambino piccolo.  Sto mettendo per iscritto tutti i rumori che fa, cosi' poi potro' chiedergli cosa volevano dire. (Steven Wright)
  1. Ho cominciato ad essere indipendente da piccola. A sette anni mi sono comprata una bicicletta coi miei soldi. Li avevo risparmiati smettendo di fumare. (Brunella Andreoli)
  1. Niente e' piu' bello di un bimbo in mezzo a un prato fiorito che coglie una violetta: il sole lo bacia e ride, la mamma lo guarda e intenerisce, la violetta lo guarda e muore. (Ivan Della Mea)
  1. Un giorno la mamma di Pierino, rimettendo a posto la camera del piccolo, trova una rivista sado-maso. Sconvolta attende il ritorno del marito e gli confida tutto: "Guarda cosa ho trovato nascosto nella camera di Pierino! E' incredibile! E ora cosa facciamo?". E il marito dopo averci pensato un po': "Beh, io direi di prenderlo a sculacciate!!".
  1. "Come lo chiamiamo questo bambino?" chiede il parroco al neo padre. "Qlfwjuimkzof... Sa, e' per via del suo padrino…". "Capisco! Il padrino del piccolo e' slavo". "No, e' oculista!"
  1. Pierino ha cinque anni, e vuole molto bene al suo cane, Babà, un adorabile barboncino. Al suo ritorno dall'asilo, una sera, la mamma gli da' una brutta notizia: "Non piangere, tesoro, mi raccomando non metterti a piangere: Babà è morto!". Pierino, senza darsi troppa pena per quella notizia, tira fuori il suo trenino elettrico e si mette a giocare. Di colpo si ferma e chiama: "Babà! Babà!". La madre lo prende in braccio e gli sussurra piano all'orecchio: "Su, tesoro mio, forse non hai capito bene quello che ti ho detto poco fa: Babà è morto!". Al che il bambino scoppia in lacrime e dice, con voce rotta dai singhiozzi: "Avevo capito papà..."
  1. Mamma: "Pierino, perche' hai ingoiato i soldi che ti ho dato stamattina?". Pierino: "Ma mamma, non mi avevi detto che erano per la colazione?"
  1. Un bambino viene svegliato da strani rumori: gniiik, gniik, ah, ah. Piano piano si avvia lungo il corridoio fino alla camera dei genitori e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma sotto ed il papa' sopra. Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!". Dopo un attacco cardiaco il papa' risponde: "Ti stiamo facendo un fratellino!". Ed il bambino: "Io non lo voglio un fratellino!". Chiude la porta sbattendola: SLAM! Dopo una settimana stessa scena: gniiik, gniik, ah, ah. Sbirciando dalla porta socchiusa il bambino vede questa volta il papa' sotto e la mamma sopra. Spalanca la porta e urla: "Che cosa state facendo!!!". Colpo apoplettico, e quindi la mamma risponde: "Ti stiamo facendo una sorellina!". E il bambino: "Io non la voglio una sorellina!". Chiude la porta sbattendola: SLAM! Passa circa un mese e la situazione si ripresenta: gniiik, gniik, ah, ah... Il bambino in punta di piedi percorre il corridoio fino alla camera dei genitori, e sbirciando dalla porta socchiusa vede la mamma a quattro zampe, e il papa' dietro. Spalanca la porta e urla: "E NON VOGLIO NEANCHE IL CAGNOLINO!!!". SLAM!
  1. Sono sempre stato un po' lento a capire come va il mondo. Quando da piccoli si giocava al dottore, io facevo l'ottico. (Daniele Luttazzi) (Panfilo Maria Lippi, "TABLOID TABLOID"@"Mai Dire Gol")
  1. "Signor vigile, signor vigile!" grida un bambino ad una guardia "Venga subito! Mio papa' sta prendendosi a botte con un estraneo!". L'uomo arriva sul posto e trova due persone che si stanno picchiando selvaggiamente. "Beh, piccolo, quale dei due e' tuo padre?". "Non lo so! E' proprio per questo che si stanno picchiando!"
  1. Un uomo sta accompagnando la moglie al pronto soccorso, in preda alle doglie. Purtroppo il figlio nasce in macchina, mentre il padre sta guidando. Secondo voi si tratta di un parto "pilotato" ?
  1. Un tizio si presenta in una fattoria isolata e bussa alla porta. Viene ad aprire un bambino con un sigaro in bocca. Il tizio gli chiede: "Carino, c'e' tuo padre?". E il bambino con voce da duro: "No, non ci sta". "e dov'e'?". "E' morto sotto al trattore". "Oh, mi dispiace! Allora posso parlare con tua madre?". "No, non ci sta". "E dov'e'?". E il basmbino, sempre con voce grave: "E' morta, sta sotto al trattore". "Va bene, ma avrai dei fratelli piu' grandi?". "Si'". "E dove sono?". "Morti, sotto al trattore". E il tizio: "Ma insomma, non c'e' nessuno con te?". "No". "E tu cosa fai tutto solo?". "Guido il trattore!"
  1. Il figlio al padre: "Papà, e' vero che c'e' gente che ha i maroni che pesano 2 Kg?". E il padre: "Tutte balle!"
  1. Da piccola ero una bambina ribelle. Una volta scappai col circo, ma me lo fecero riportare...
  1. Un bambino, impaurito da un temporale, si va a coricare in camera del padre. Poco dopo gli dice: "Papa'...". "Dimmi...". "Ho sete, mi andresti a prendere un bicchiere d'acqua?". "No. Ci dovevi pensare prima. Spegni la luce". Cinque minuti dopo di nuovo: "Papa'...". "Dimmi..." "Ho sete, posso avere un bicchiere d'acqua?". "Ti ho detto di no. Se lo chiedi di nuovo ti sculaccio". Cinque minuti dopo: "Papa'..." "Che c'e' ancora?". "Quando vieni a sculacciarmi mi potresti portare un bicchiere d'acqua? "
  1. Un bambino di 4 anni arriva dalla mamma e le chiede: "Le bambine di 3 anni possono rimanere incinte?". E la mamma: "No!". Allora il bambino se ne va, borbottando: "Quella figlia di sua madre! Mi ha fatto vendere il triciclo per pagarle l'aborto!"
  1. Da piccolo mordevo continuamente il ciuccio, poi ho messo i dentini e il ciuccio è scappato via ragliando. (Anatolj Balasz)
  1. Pierino, il giorno del compleanno della giovane e bella maestra, arriva a scuola un po' in anticipo e con un pacchetto regalo. "Tanti auguri signorina !" e le porge il regalino. La maestra lo ringrazia e gli dice: "Non offenderti se non lo apro ora, ma sai stanno arrivando i tuoi compagni e loro non sanno che oggi è la mia festa, quindi potrebbero rimanerci male. Lo apriró stasera quando torno a casa". Infatti alla sera, la maestra apre il pacchetto e vi trova un meraviglioso paio di calze, di quelle che per reggerle ci vuole il reggicalze. Emancipato questo ragazzino, pensa fra sè e sè. Visto che stasera devo uscire, me le metteró. Si prepara ed infila la prima calza. Quando arriva al punto di allacciarla alla giarrettiera trova attaccato un bigliettino che dice: "Auguri". Infila la seconda calza e quando la sta per allacciare, un secondo bigliettino che dice: "Auguri". Sempre piú perplessa, prende la scatoletta vuota per gettarla nel cestino, quando vede che all'interno c'è ancora una busta. La prende, la apre e legge: "Tra un augurio e l'altro, bacioni" Pierino.
  1. Pierino e Michela sono soli nel bosco in una limpida giornata invernale. "Michela, levati il cappotto!". "Si', va bene". "Brava. Ora levati la gonnellina". "Si`. Pierino". "Ora la sottogonna". "Va bene". "E ora levati le mutandine perche` mi serve l'elastico per aggiustare la fionda!"
  1. In salotto, insieme alla mamma di Pierino ci sono le signore piu' importanti del quartiere, Pierino entrando esclama: "Mamma, mamma devo pisciare!". La mamma non appena le donne se ne sono andate richiama il figlio e gli raccomanda di non essere piu' cosi' maleducato, semmai in futuro usi il verbo fischiare piuttosto che pisciare. Durante la notte Pierino si sveglia e fa al padre: "Papa', papa', devo fischiare". "E tu mi svegli nel cuore della notte per dirmi che devi fischiare? Dormi su!". Dopo qualche attimo si sente nuovamente il bambino: "Papa', papa', devo fischiare!". "E va bene, ma fischia piano qua nell'orecchio di papa'..."
  1. Bambino: una creatura che sta a meta' strada tra un adulto ed un televisore. (Herbert V. Prochnow)
  1. Pierino, tornato a casa da scuola, fa sapere al padre: "Sai, papa', oggi a scuola sono andato molto vicino al 10". Il padre compiaciuto: "Hai preso 9?". "No, ha preso 10 il mio vicino di banco".
  1. Pomeriggio in casa Pierino. I genitori sono fuori. La sorella di Pierino è in soggiorno sul divano con il suo fidanzato. Pierino suona la tromba in giro per casa. Ad un certo punto, Pierino va sul balcone, vede il papà due piani più sotto che torna a casa e si sporge per salutarlo, ma la tromba gli cade. "Papà, papà, LA TROMBA!!!". E il padre, quasi tra sè e sè: "Lascia pur che la trombi, tanto la deve sposare".
  1. Luigino va dal tabaccaio e compra una scatola di fiammiferi. Arrivato a casa il padre si accorge che i fiammiferi non si accendono, rimanda cosi' il bambino in negozio. "Signore, ha detto mio padre che i fiammiferi non si accendono" dice il bambino al tabaccaio. Il negoziante, con calma, prende un fiammifero e lo sfrega sui pantaloni e il fiammifero si accende. Luigino va a casa ma, dopo una mezz'oretta torna e riferisce: "Ha detto mio padre se potrebbe prestarmi i suoi calzoni!"
  1. Il prete a Pierino : "Sai dove vanno i bambini e le bambine che fanno queste brutte cose ?". "Ma certo, nel cortile dietro la chiesa".
  1. Pierino torna da scuola con una pagella orribile. Il padre lo strapazza per un po' e poi gli chiede: "Ma mi vuoi dare almeno una spiegazione?". E Pierino: "Beh, sono incerto fra l'ambiente familiare e l'ereditarieta' ".
  1. Puoi imparare un sacco di cose dai bambini. Quanta pazienza hai, per esempio. (Franklin P. Jones)
  1. Pierino: "Papà mi compri i coriandoli?". Il padre: "No! L'anno scorso li hai buttati via tutti!"
  1. Un bambino chiede alla mamma: "Mamma, mamma! Perche' papa' ha cosi' pochi capelli?". "Vedi, figlio mio, tuo padre ha pochissimi capelli perche' e' molto intelligente". "Mamma, mamma! E perche' tu ne hai cosi' tanti...???"
  1. L'infanzia è quel periodo meraviglioso della vita in cui tutto quello che devi fare per perdere peso è fare un bagno. (Richard Zera)
  1. Mi sono sempre chiesto perche' i neonati passino così tanto tempo succhiandosi il pollice. Poi ho provato il cibo da neonati. (Robert Orben)
  1. Un bambino e' un canale alimentare con una voce alta da una parte e nessuna responsabilita' dall'altra.
  1. Due bambini, un maschio e una femmina, sono al parco e fanno insieme certi giochi sospetti. Lui (torvo): "Insomma deciditi: ci stai o no?". Lei (reggendosi le braghette e piagnucolando): "Oh, no... Se lo facciamo, lo so, l'angelo custode piange, e non è contento!". Lui: "Dai... dai... lo sai benissimo che l'angelo custode se ne frega...". Lei (minacciosa): "Guarda che se insisti ancora, io vado a chiamare la mamma!". Il volto di lui si illumina: "PERCHE'? LA MAMMA CI STAREBBE?".
  1. E' ridicolo affermare che i video games influenzino i bambini. Per esempio, se PacMan avesse influenzato il bambini nati negli anni ottanta, adesso dovremmo avere frotte di ragazzini che vanno in giro in stanze buie, mangiando pillole mentre ascoltano monotona musica elettronica...
  1. Pierino porta fuori Paoletta, primo appuntamento. Mezzanotte, posteggio appartato. Lei: "Mamma ha detto di dire no a qualsiasi cosa!". Lui: "Allora, ti dispiace se metto la mia mano in mezzo alle tue gambe?". Lei: "Certo che no!"
  1. Una insegnante entra nel bagno dei bambini e trova quattro monelli che stanno facendo una gara a chi piscia piu' in alto sul muro. La maestra disgustata porta i quattro discoli nell'ufficio del preside. Piu' tardi, questa maestra racconta cosa era successo, ad una collega: "... e allora li ho portati dal preside". "E il preside che ha fatto?". "Ha colpito il soffitto!"
  1. COSE CHE ACCADONO QUANDO SI CAMBIA UN  PANNOLINO (Alessandro Baricco)
    1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:
    a) perché lo dice la mamma;
    b) perché lo dice la suocera;
    c) perché il bimbo ha cagato.
    Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran  parte  della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della merda. Di solito accade  così. La mamma prende  in braccio il bambino, lo annusa un  po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: 'E qui  cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino...cosa ha fatto l'angioletto?'. Poi la mamma va di là e vomita. A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra. Il padre di destra dice: 'Che schifo!' e chiama la  tata. Il padre di sinistra prende il bambino e lo va a cambiare.
    2. Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio. Il fasciatoio e' un mobile che quando lo vedi a casa tua,  capisci che un sacco di  cose sono finite per sempre, tra le quali la  giovinezza. Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un  piano su cui appoggiare il bambino. Far star fermo il bambino su quel  piano è come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino. E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non è in grado  quasi di girarsi sul fianco, ma  perfettamente in grado, appena ti  volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che  passano sott'acqua. Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare  in  bene.
    3.  Una volta spogliato il bambino, appare il  pannolino contenente quello che Gadda chiamava "l'estruso". E'  il momento della verità. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e  il pannolino si apre. La zaffata è impressionante. E' singolare  cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le  aspetteresti dall'intestino di Bukowski, non di tuo figlio. Ma tant'è: non c'è niente da fare. O meglio: si inventano tecniche di  sopravvivenza. Io, ad esempio, mi son convinto che tutto sommato la merda  dei bambini profuma di yogurt.  Fateci caso: se non guardate potrebbe anche  sembrare che vostro figlio  si sia seduto su una confezione famiglia di  Yomo doppia panna. Se  guardate è più difficile. Ma  senza guardare... Io con questo sistema  sono riuscito ad ottenere ottimi  risultati: adesso quando apro uno  yogurt sento odor di merda...
    4.  Impugnare con la mano sinistra le caviglie del  bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire la  confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago Silvan ci  riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta. Scuotete  allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a  cinque salviette. A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa si stare appesa come un idiota, dà uno strattone: se non vi cade,   riuscirà comunque  a spargere un po' di cacca in giro. Tamponate  ovunque con le salviettine  profumate. Ritirate su il pollo  e con gesto  rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine  usate nel  pannolino e richiudetelo. A quel punto la vostra situazione è: nella  mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro  figlio. Nella mano  destra, una bomba chimica.
    5. NON andate a buttare la bomba chimica: la trota  scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la  trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l'aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e  poi passate all'olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno  il  confine dei polsini, e da li' spariranno nell'underground dei  vostri  vestiti. La sera ne troverete traccia nei calzini.  Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare  prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvé e  del  gesso liquido, ne riempite il  sedere del pollo e naturalmente ve ne  distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. A quel punto avete praticamente finito. A quel punto il bambino fa pipì.
    6.  Il bambino non fa pipì a caso. La fa sul vostro maglione. Voi fate un istintivo salto indietro. Errore. La  trota, finalmente libera si butta giù dal fasciatoio. Ritirate su  la trota e non raccontate mai alla mamma l'accaduto.
    7. Prendere il pannolino nuovo. Capire qual'e' il lato  davanti (di solito c'è una greca colorata che aiuta, facendovi  sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e  chiudere. Il sistema é stato studiato bene: due specie di pezzi di  scotch e il pannolino si chiude. Si', ma quanto si chiude? Così troppo stretto, così troppo largo, così troppo stretto, così troppo  largo. Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E' in  quel momento che il bambino comincia ad  intuire di avere un padre scemo:  giustamente manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un  martire. Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore.
    8.  Nonostante i decibel espressi dal bambino,  mantenere la calma e provare a rivestire il bambino. E' questo il momento  dei poussoir. Quando  Dio cacciò gli uomini dal paradiso  terrestre disse: partorirete con dolore  e dovrete chiudere le tutine  dei vostri figli con i poussoir. Per chiudere un poussoir bisogna avere:  grandissimo sangue  freddo, mira eccezionale, culo della madonna. Il numero  di poussoir  presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.
    9. Se nonostante tutto riuscite a rivestire  il bambino, avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il  borotalco: il culetto si arrossirà. Pensate ai bambini in Africa e  concludete: si  arrossirà, e che sarà mai. Quindi prendete il  bambino e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: 'L'hai messo il  borotalco?'. Voi direte: 'Sì'. Con  convinzione.
    10. Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis. Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con se stesso. Per almeno tre ore convinto di  avere la nobiltà d'animo di Madre Teresa di Calcutta. Quando  l'effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single,  giovane, cretino e un po' di destra. Alcuni si spingono fino a consultare  il settore 'Decappottabili' su Gente & Motori. Altri telefonano ad  una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giù. Pochi dicono  che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano. In casa li avvolge  la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo  profumo di yogurt.
  1. Come si chiama un bambino che puzza? FETOre.
  1. La nascita di un bambino porta gioia nella casa: avrebbero potuto essere gemelli. (Frank Richardson)
  1. I bambini non sono felici senza qualcosa da ignorare. Ecco perche' sono stati creati i genitori. (Ogden Nash)
  1. Un piccolo bambino si presenta in un negozio di caramelle e chiede una caramella. Il gestore prende una caramella gialla dal primo ripiano e la porge al bambino. "No, non quella". "E allora vuoi quest'altra?" gli fa, porgendogli una caramella bianca presa sul ripiano vicino. "No non voglio neanche questa; voglio quella lassu' " fa il bambino indicando l'ultimo ripiano a 4 metri da terra. Il gestore a malincuore sale sulla scala e prende la caramella situata sul ripiano piu' alto. Il bambino e' contento, paga le 10 lire ed esce. Il giorno dopo ritorna e fa la stessa richiesta. E cosi' via tutti i giorni della settimana. Dopo 7 giorni il gestore decide di fregare il bambino e prende una caramella dal vaso sull'ultimo ripiano nascondendola sotto il  bancone, cosi' quando arriva il bambino che fa la solita richiesta tira fuori subito la caramella. E il bambino: "Oggi ne voglio due!!".
  1. Una balia sta baciando il fidanzato su una panchina nel parco. A un tratto l'uomo le mette una mano sul seno. Immediatamente il bimbo che stava nella carrozzina si alza gridando arrabbiatissimo: "Ehi, giù le mani dalla mia merenda!"
  1. Ha trovato un lavoro in un giardino d'infanzia, ma non era molto esperto: voleva potare i bambini…
  1. Pierino alla mamma: "Mamma mamma, ho visto Giulia che baciava Luca!!". E la mamma: "Beh, Pierino, è normale, fra 1 settimana si sposano!". Pierino: "E allora quand'è che si sposano papà e la cameriera?".
  1. In una casa di giovani sposi, il bambino sta piangendo da diverso tempo nel cuore della notte. La moglie alzandosi dal letto: "Caro, il bambino non smette di piangere, lo vado a cambiare...". Il marito si rigira dall'altra parte e mettendosi il cuscino sopra la testa dice: "Ecco brava, ma stavolta scegline uno che non rompa cosi' le palle !!".
  1. Il bambino nasce perche' e' cosi' piccolo, altrimenti se ne guarderebbe bene. In fondo, si profitta della sua inesperienza. (Achille Campanile)
  1. Pierino torna a casa da scuola: "Hei! Nonna, sai che tornando a casa da scuola col babbo abbiamo investito una vecchietta?… nonna? ...NONNA?!?!?"
  1. Un bambino è uno capace di lavarsi le mani senza bagnare il sapone.
  1. Pierino deve accompagnare la sorella che esce per la prima volta col fidanzato. La madre insiste che Pierino non deve abbandonare un minuto la coppia: "Non lasciarli mai soli e vedrai che loro ti ricompenseranno facendoti fare un sacco di cose". Ma dopo un paio d'ore ecco di ritorno Pierino da solo che viene sgridato fortemente dalla madre: "Ma perche' sei ritornato prima del previsto senza tua sorella? Ti avevo detto di non lasciarli mai soli un minuto!". "Ma, mamma, tu mi avevi detto che mi facevano fare un sacco di cose e invece siamo passati davanti ad una gelateria e niente gelato. Siamo passati davanti ad un cinema e niente cinema. Poi siamo andati in campagna e mia sorella si e' alzata la gonna, lui si e' abbassato i pantaloni e le mutande e allora io che avevo gia' cagato me ne sono ritornato a  casa!".
  1. Il maestro di Pierino una notte si introduce di nascosto nella casa dell'alunno e raggiunge la camera della sorella, dove poi... Il giorno dopo interroga l'allievo. La domanda è difficile e Pierino, non sapendo rispondere, finge non non aver capito. "Maestro, dice, dal mio banco non riesco a sentire. E' troppo distante dalla cattedra". "Non mi dire bugie, Pierino! Adesso ti faccio vedere che dal tuo banco si sente benissimo quello che dico da qui. Anzi te lo dimostro". E per dimostrarglielo, invita l'alunno a sedere in cattedra e si siede nel banco dell'alunno. Pierino: "Chi è che stanotte si è intrufolato di nascosto nella camera di mia sorella per trombarla?". E il maestro: "Sai che hai ragione? da qui non si sente un cazzo! ".
  1. Tra bambini. "Il mio papà ha una spada di Washington e un cappello di Lincoln". "E allora ? Il mio papà ha il pomo di Adamo". (Bob Phillips)
  1. Due bambini in una vasca piena di vomito. Ad un certo punto uno dei due comincia a piangere. Perche'? L'altro gli frega i pezzi piu' grossi…
  1. Era un bambino altissimo, tanto che il suo primo dente gli cadde a sei anni, ma raggiunse terra solo quando lui ne aveva otto. (Furio Ombri)
  1. Una signora porta la sua figlioccia a una fiera, mentre attraversano i banchi del mercato la bambina si ferma ad osservare estasiata il banco dei dolci. "Scegli quello che vuoi cara!" le dice la madrina. La commessa del banco nota che la bambina sta osservando indecisa due bambini di cioccolata. "Vuoi il negretto o la negretta?" le chiede sorridente. La bimba ci pensa un po' e poi esclama "Voglio il maschietto... c'è più roba!".
  1. Domanda: "Cosa fa tuo padre?". Pierino: "Tutto quello che vuole la mamma!". (Gino Bramieri)
  1. Una bambina fa saltellare in mano una pallina e canta: "Io ho la caramellina! io ho la caramellina! io ho la caramellina!". Il fratello arriva da dietro, agguanta la caramella al volo e la mangia: "Adesso non ce l'hai piùùù!". La piccola, senza scomporsi, si mette un dito nel naso: "...e io me ne faccio un'altra..."
  1. Passi i primi 12 mesi delle loro vite insegnando loro a camminare e parlare. Poi passi i successivi 12 anni a pregarli di sedersi e stare zitti. (Phyllis Diller)
  1. Pulire la casa mentre i figli stanno ancora crescendo e' come spalare il marciapiede prima che smetta di nevicare. (Phyllis Diller)
  1. "Pierino, qual e' la materia in cui vai meglio?". "Geografia". "E quella in cui vai peggio?". "Religione, 'ioladro".
  1. Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti. (Jean-Paul Sartre)
  1. Una babysitter del Togo, appena assunta, porta il bambino a fare una passeggiata in carrozzina. Al suo ritorno la madre fa per prendere il piccolo in braccio e caccia un urlo angosciato: "Ma, ma... questo non è mio figlio!!!". E la babysitter: "Signora... tu detto a me: se fa la cacca cambialo".
  1. E' facile sapere quando un bambino non e' piu' un bambino: e' il momento in cui cessa di domandarti da dove viene e rifiuta di dirvi dove va.
  1. Scuola americana, la maestra dice: "Bene ragazzi, cominciamo con un po' di ripasso di storia Americana: chi ha detto 'Datemi la libertà o la morte'?". Facce pallide ovunque tranne Suzuki, che alza la mano e dice:"Patrick Henry, 1775". "Molto bene! E chi ha detto 'Governo del popolo, dal popolo, per il popolo non perirà dalla Terra...' ". Ancora nessuna risposta tranne Suzuki: "Abraham Lincoln,1863". "Ragazzi", dice la maestra," dovreste vergognarvi: Suzuki, che si trova qui da poco conosce la storia americana meglio di voi!". Da in fondo si sente a bassa voce Vaffan**** Giapponese...". La maestra: "Chi l'ha detto?". Suzuki alza la mano:" Lee Iacocca, 1982". A quel punto uno studente dice: "Ah sì? Succhiami il****!". Suzuki salta su dalla sedia e grida alla maestra: "Bill Clinton, a Monica Lewinsky, 1997!". Qualcuno, allora, mosso da un attacco di isteria dice:" Tu, piccolo pezzo di merda, se dici qualcos' altro ti ammazzo!". Suzuki, freneticamente, alzando al massimo la voce urla: "Gary Condit a Chandra Levy, 2001".
  1. Alla Scuola Domenicale. Monitrice: "Che cosa bisogna fare perché Dio perdoni i nostri peccati?". Risposta di un bambino: "Prima bisogna peccare!".
  1. "Pierino, dov'e' la tua pagella?". "L'ho prestata ad un amico che voleva mettere paura al padre".
  1. Giovannina, una bimba smaliziata, si ritrova sola con un suo amichetto, sotto una tenda canadese. Sapendo che l' amichetto è timido, la bimba fa: "Gigetto, ho freddo...". "Prendi questa coperta". "Non mi basta, ho ancora molto freddo...". "Tieni anche il mio giubbotto!". No, no, ho ancora freddo...". "Tieni, metti anche il mio maglione". Esasperata, la bambina fa: "Ma insomma, cretino, tua mamma non ti ha detto che noi donne abbiamo un buchetto qui, sotto la pancia???". "Ahhhhh! Ecco da dove veniva l' aria!!!"
  1. La maestra di Pierino, poco prima che suoni la campanella, dà il seguente compito ai suoi alunni: portare a scuola una medicina, chiedere ad un adulto a cosa serve per spiegarlo poi ai compagni. Il giorno dopo tutti i bambini tornano con una medicina. La maestra inizia l'interrogazione e chiede: "Carla, tu cosa hai portato ?". Carla: "L' aspirina !!!". Maestra: "Brava, a chi l' hai chiesta, alla mamma?". Carla: "Si !" Maestra: "E lei cosa ti ha detto ?". Carla: "Che serve per guarire il raffreddore e i mal di pancia". Maestra: "Bravissima !!!". Maestra: "Tu, Marco, cosa ci hai portato ?". Marco: "Uno sciroppo !". Maestra: "A chi lo hai preso?" Marco: "Al papà !" Maestra: "Bene, e cosa ti ha detto ?". Marco: "Che serve contro la tosse". Maestra: "Bravo anche tu, Marco !". Maestra: "E tu, Pierino, cosa ci hai portato ?". Pierino: "Beh, maestra, per vedere cosa ho portato bisogna affacciarsi alla finestra perché non sono riuscito a portarlo in classe !!!". Tutti corrono alla finestra dove vedono un enorme contenitore metallico. Maestra (preoccupatissima): "Oddio, Pierino, e questo cos' é ???". Pierino: "Un polmone d'acciaio !!". Maestra: "ARGH !!! E a chi lo hai preso ????". Pierino: "Al nonno !!!". Maestra: "COME AL NONNO ??? E LUI COSA HA DETTO ????". Pierino (in fin di voce): "Bastardoooo !!!!".
  1. Un giorno la maestra dice agli alunni: "Per domani voglio che ognuno mi porti un oggetto che ricordi una città". Il giorno dopo la maestra chiede agli alunni cosa hanno portato: "Angie, tu cosa hai portato?". Angie: "Io ho portato un mulino a vento, mi ricorda tanto i mulini olandesi e quindi Amsterdam". Maestra: "Brava Angie, e tu ALM?". ALM: "Io ho portato un enorme Vaso che mi ricorda un Vulcano e quindi Napoli". Maestra: "Bravissimo ALM e vediamo...tu Pierino?". Pierino: "Io ho portato un cesso con una candela". Maestra: "E cosa sarebbe mai Pierino?". Pierino (ridendo): "Chicago di notte".
  1. Un bambino e una bambina giocano in cortile. Il bimbo cava un occhio alla bambina con un uncino. La bambina gli risponde: "Se lo fai ancora non ti guardo più!!!".
  1. Pierino chiede alla madre di suonare il pianoforte, ma la mamma gli dice: "No, tesoro, hai le mani tutte sporche". E Pierino: "Va bene, suonero' solo i tasti neri!".
  1. Tema: parlate della luna. Pierino scrive: "Sulla luna sono tutte donne". "Ma dai, Pierino, come fai a dire una cosa del genere!!". "Sicurissimo, sig.ra maestra". "Ma dai!". "Si', è la verità. Mio padre ogni sera quando guarda con il cannocchiale dice: "non si vede un cazzo!!!".
  1. In classe la maestra chiede a Pierino di parlare del cuore e il birboncello cosi' inizia: "Il cuore è un organo importante perché invia il sangue nel nostro corpo e ha le gambe". "Come ha le gambe!? - dice la maestra - questa è una fesseria! Meriti un 2 come al solito!". "Ma no signora maestra è vero, perché sento il mio papà che dice spesso: CUORICINO MIO APRI LE GAMBE!"
  1. "Suora, suora, è vero che sono un 'single'?". "No Pierino, sei orfano !!!"
  1. In un asilo nido alcuni bimbi ciarlano capendosi solo fra di loro. Due bimbetti, maschietto e femminuccia, sono in due lettini vicini al momento del riposino. Mentre la nidiata si sta per addormentare, la piccola inizia a strillare. Gli altri bambini, che capiscono, sentono: "Aiuto!!! Mi violentano! Aiuto!!!!!". Il vicino, flemmatico: "Piantala e cambia lato. Sei sdraiata sul ciuccio"
  1. Che cos'è rosso e bianco e urla? Un bambino che ha un attacco di epilessia su un letto di chiodi.
  1. Cos'è blu e si contorce in un angolo? Un bambino in una borsa di plastica. Cos'è verde e se ne sta immobilie in un angolo? Lo stesso bambino due settimane dopo.
  1. Pierino arriva in classe, tutto piangente e la maestra gli chiede: "Pierino !! Che ti è successo!! Dimmi!". E Pierino (singhiozzando): "Il mio papà aveva ipotecato tutto per comperare un set enorme di palle da tennis! Ed ora la nave su cui navigava il carico è affondata!! E l'assicurazione non vuole pagare ! Siamo rovinati ! Non abbiamo piu' la casa! Non abbiamo piu' niente !!!". La maestra: "Beh, Pierino, la situazione è grave, ma vedrai che il tuo papà risolverà tutto, si farà fare un prestito, e tutto poi andrà a posto!". Pierino si asciuga le lacrime e torna a casa dicendo: "Speriamo!". Il giorno dopo, Pierino torna ancora più in lacrime: "Signora maestra, il mio papà si e' IMPICCATO!". E la maestra: "Ma come... per le palle?". E Pierino: "Ma noooo !! Per il collo!!"
  1. Un uomo si siede con il suo figlioletto di 9 anni: "Ascolta figlio mio... ho qualcosa da dirti a proposito delle api e delle farfalle...". Il bambino comincia a piangere dicendo: "Non voglio ascoltarti, non voglio...". Il padre stupito chiede perche'. Il figlio, asciugandosi le lacrime: "Papa', quando avevo sei anni mi hai detto che Babbo Natale non esiste, <snif> a sette mi hai detto che anche la fatina dei denti era una bufala. <snif> A otto che non c'e' nessun coniglietto pasquale. <soffiandosi il naso> Mi hai tolto tutte le illusioni... <snif> Ora vuoi dirmi che gli adulti non scopano????? <snif> Non mi rimane nessun motivo per vivere!"
  1. Prima proteggersi dall'infanzia, poi proteggere l'infanzia! (Karl Kraus)
  1. Pierino chiede a suo padre: "Papa', a Natale mi regali la bicicletta?". "Hai studiato l'alfabeto?". E Pierino: "NO!". "Allora niente bicicletta fin quando non lo impari!". Due ore dopo dopo il babbo chiede a Pierino: "Allora hai studiato l'alfabeto?". "Si', l'ho studiato!". "Bene, fammi sentire...". "A... B... C... CLETTA!!!".
  1. "Pierino, devo dirti una cosa molto triste… la nonna… e' caduta dal balcone… e… e' salita in cielo…". "Minchia, che rimbalzo!".
  1. Fra bambini: "Tu lo sai cos'e' l'orgasmo?". "No, e tu?". "Io nemmeno. Però deve essere qualcosa che corre perche' ho sentito dire a mia madre che non lo raggiunge mai…"
  1. Davanti ad una stazione di pompieri passa un bambino con un camioncino giocattolo. Nei pressi si trova un vigile che osserva bene il camioncino e nota che ci sono attaccati un cane per il collo ed un gatto per le palle. Il vigile si avvicina al bambino e gli dice: "Non andresti piu' veloce se attaccassi anche il gatto per  il collo?". "E' vero signore, ma poi come faccio per la sirena?"
  1. Il figlio va dal papa' e gli chiede: "Papa', da dove vengo?". "Bene figlio - comincia il papa' chiaramente impacciato - Sai... il papa' ha un piccolo seme...". E per mezz'ora spiega al figlio, attentissimo, come funziona  tutto il processo riproduttivo. Finalmente alla fine il figlio lo guarda con fare serissimo e risponde: "Ho capito papa'!". "Ma perche' mi hai fatto questa domanda proprio adesso?". "E' che Giovanni mi ha detto che veniva da Verona..."
  1. La maestra in classe sta facendo lezione di anatomia. La lezione del giorno e' in particolare sul sistema circolatorio. La maestra domanda: "Bambini, chi di voi e' capace a disegnare un cuore?". Pierino alza subito la mano. "Bravo, Pierino! Allora vieni alla lavagna e disegna un cuore". Pierino diligentemente esegue. La maestra osserva attentamente il disegno e poi fa: "Ma Pierino... perche' mai avresti disegnato un cuore con le gambe?". "Perche' di notte sento sempre papa' che fa alla mamma: "Vieni qui cuoricino mio... apri le gambe..."
  1. In un ospedale nasce un bimbo e i medici lo analizzano attentamente per capire perche' invece di piangere sorride continuamente, in modo molto, molto malizioso. Dopo che dalle analisi risulta assolutamente sano, i medici si arrendono. Il giorno dopo, un'infermiera riesce ad aprirgli i pugni ancora chiusi. In uno dei due, nascondeva la pillola. (Mauroemme)
  1. Il ricordo dei bambini fa la nostra felicita'. Un po' meno la loro presenza.
  1. Odio i bambini. Sono cosi' umani. (H.H. Munro)
  1. Il maestro in classe: "Carlotta, secondo te quanti anni ho ?" "Circa 40 signor maestro"  risponde la bambina. "Mi dispiace è una risposta un po'  troppo imprecisa. E secondo te Francesco?". "32 signor maestro" ribatte Francesco. "Sbagliato. E tu Pierino, quanti me ne dai?". Pierino: "36 signor maestro". "Bravo Pierino...ma...come hai fatto?!" replica il maestro. "Mbè, sa come è....ho un cugino di 18 anni che è... mezzo stronzo!".
  1. Durante un discorso sui figli: "Ah, il rumore di piccoli passettini in giro per la casa… Non c'e' niente come avere un nano per maggiordomo!". (William Claude Fields)
  1. La sorella di Pierino (la Gladis, gran gnocca) s'è fatta il moroso. La sorella e il moroso sono usi spesso il pomeriggio dilettarsi in passeggiate all'aria aperta. La mamma di Pierino è un po' in ansia (questi giovani di oggi...) ed incarica Pierino di seguire la sorella e stare attento attento che non le succeda niente. Pierino esegue e segue oggi... esegue e segue domani ... dopodomani torna di corsa dalla mamma trafelatissimo: "mammaaaaaaa, mammaaaaaaaa.... corri corri che la Gladis è moooooooorta!!!". "Ossignore Pierino mo cosa dici??? come sarebbe è morta???". "Sì, sì, mamma lei è stesa sotto, immobile, ed è morta di sicuro... lui è sopra e forse lo salviamo: mi sembra che muova ancora un po' il culo...".
  1. Un bambino entra in un bar e chiede: "Un doppio wiskey!". Il barista lo guarda stralunato e allora il bambino lo rassicura: "Non si preoccupi, non è per me, è per mio fratellino che mi aspetta fuori in carrozzina. Io quando guido non bevo mai!"
  1. Due fratellini e lo zio vanno in campagna a passare un pomeriggio all'aria aperta. Mentre lo zio legge il giornale i due bambini giocano allegri. Ad un certo punto il bambino torna preoccupatissimo dallo zio: "Zio, zio, mia sorella ha mangiato dei funghi velenosi. Presto, vieni". "Non rompere, sto leggendo il giornale adesso". Il bambino ancora più preoccupato torna dalla sorella, ma dopo meno di 5 minuti ritorna dallo zio: "Zio, zio, adesso la mia sorellina è caduta nel fiume, corri vieni!". "E chi se ne frega, tanto moriva già per i funghi velenosi..."
  1. Un bimbo torna a casa da scuola molto triste e dice alla mamma: "La maestra è sempre gentile con tutti i miei compagni tranne che con me! Chiama gli altri Giorgino, Robertino, Paolino, Marchino e a me invece no!". La mamma lo consola: "Non te la prendere Pompeo... te lo spiego quando sarai più grande....
  1. Una bambina ha appena finito di sentire una favola dalla madre quando le chiede: "Mamma, tutte le favole iniaziano con 'C'era una volta...' ?". E la madre: "No, cara. A volte iniziano con: "Cara, ho del lavoro da sbrigare in ufficio... arrivo tardi stasera".
  1. Un uomo vede un bambino per strada da solo con una palla e il bimbo dice: "Sono un'ala, adesso un difensore, un mediano...". E l’uomo: "Cosa stai facendo?". "Gioco a palla da solo...". "Ah, e come te la passi???". (Leonardo Manera)
  1. Sono stato il primo bambino che invece della pacca sul culo si è preso uno schiaffone in faccia, perché durante il parto mi ero leggermente assopito. (Teo Teocoli)
  1. I bambini hanno bisogno di essere incoraggiati. Quindi, se un bambino vi dà la risposta giusta, ditegli che è stata solo una botta di fortuna. In questo modo svilupperà l'idea di essere fortunato. (Jack Handey)
  1. Credo che dovremmo rendere il mondo un posto sicuro per i nostri figli, ma non per i figli dei nostri figli, perché credo che i bambini non dovrebbero fare sesso. (Jack Handey)
  1. Ai bambini piacciono gli scherzi. Per esempio, dovevo portare il mio nipotino a Disneyland, invece l'ho portato a vedere dei vecchi magazzini bruciati. "Oh, no" ho detto "Disneyland è bruciata!". Lui è scoppiato a piangere, ma penso che in fondo sapesse che si trattava di uno scherzetto davvero divertente. Poi mi sono rimesso in strada verso la vera Disneyland, ma ormai si stava facendo tardi. (Jack Handey)
  1. Che grazia inimitabile hanno i bambini prima di imparare a danzare! (Samuel Taylor Coleridge)
  1. Una signora è sull'autobus con i suoi cinque o sei figli, che fanno un casino assurdo. La povera donna, che per giunta è incinta, continua a richiamarli, inutilmente, all'ordine: "Francesco, stai un po' fermo! Antonio, non importunare il signore, insomma! Maria, quante volte devo dirti di non rotolarti per terra! Simone, scendi subito da li'!!!" e cosi' via. Un signore, impietosito, le dice: "Dev'essere davvero pesante avere tutti questi figli cosi' scalmanati!". "Ah, non me ne parli...". "E vedo che ne aspetta un altro: speriamo che quello sia più calmo!". "Questo??? Per carità!!! Mi ruba sempre la saponetta quando faccio il bide'!!"
  1. Un signore vede un bambino che sta fumando un grosso sigaro e di tanto in tanto si tracanna una bottiglia di whiskey: "Ma che diavolo stai facendo? Perche' non sei a scuola?". E il bambino: "Ma che scherza? Ho solo 5 anni!".
  1. "Papa', papa', perche' tutti mi chiamano bimbo peloso?". "Aaargh! Teresa, il cane mi ha parlato!!". (Mauroemme)
  1. Pierino ha appena imparato ad andare in bicicletta. Così mentre pedala dice alla madre: "Mamma, mamma, senza mano...". "Bravo, Pierino, bravo". Dopo poco...: "Mamma, mamma, senza piedi!". "Bravo, Pierino, bravo, ma stai attento a non cadere". Ad un certo punto da dietro la casa spunta Pierino che dice alla madre: "Mamma, mamma, senza denti!!!"
  1. Pierino torna a casa triste e avvilito. "Pierino cosa ti succede?" gli domanda preoccupata la madre. "Mamma... tutti a scuola mi chiamano Rambo!". La madre: "Non ti preoccupare Pierino. Domani andrò a parlare con le maestre!". Pierino con aria seria: "No mamma... questa è la mia guerra!!!"
  1. Ieri sono andato a trovare una mia vecchia amica che vive sola col figlio. Per tutto il tempo della visita lei non ha fatto che lamentarsi di suo figlio perche' non dice altro che parolacce. Dice lei: "Pensa che l'altro giorno mi ha detto: "Non mi rompere le palle". Ed io: "Beh, io l'avrei sgridato per bene". E lei: "Ed e' quello che ho fatto. Ma sai alla fine cosa mi ha detto?". "Cosa" dico io. E lei. "Fai anche la delicata, ora, vecchia puttana". Ed io: "E' incredibile! E come ha fatto a saperlo?".
  1. Ad un bimbo viene assegnato un tema e per questo chiede ai genitori: "Come sono nato?". "Beh caro...- gli rispondono i genitori imbarazzati, - ti ha portato la cicogna". "OH, - fa il bambino - Ma allora come siete nati tu e il papà?". "Oh, la cicogna ha portato anche noi." "Ma allora come sono nati il nonno e la nonna?" insiste il giovane. "Sai caro, la cicogna ha portato anche loro!" Gli rispondono i genitori, iniziando ad agitarsi sulla poltrona. Alcuni giorni dopo, il bambino consegna il tema all'insegnante che legge, confuso, la frase iniziale: "Questo tema è stato molto difficile da scrivere a causa del fatto che non c'è stata una nascita normale nella mia famiglia, da tre generazioni".
  1. I bambini di oggi conoscono sul sesso piu' di me o di mio padre. (Bill Cosby)
  1. Un bambino va a trovare la vecchia nonna malata gia' da lungo tempo. Appena arrivata le chiede: "Nonna, potresti chiudere un attimo gli occhi?". La nonna l'accontenta volentieri e quando li riapre vede la piccola sorridente e come delusa che dice: "Che strano! Non e' successo niente". E la nonna: "Ma che doveva succedere?". "Beh, il babbo dice sempre alla mamma: 'Quando la nonna chiudera' gli occhi ci cadra' dal cielo un bel gruzzoletto!"
  1. Un bambino ed una bambina sono al parco. Il bambino si tira giù i pantaloncini e fa alla bambina: "Che cos'è questo?". Allora la bambina tira giù la gonnellina e fa: "E questa che cos'è?". Non sapendo rispondere alle rispettive domande, chiedono spiegazioni ai genitori. Il bambino fa al papà: "Papà, che cos'è questo?". "E' una macchina! Ricordati di parcheggiarla in più posti possibile quando sarai grande!". La bambina invece chiede alla mamma: "Mammina, questa qui che cos'è?". "E' come un garage, ma non ci far mai entrare le macchine!". I due bambini si rincontrano al parco la mattina seguente. La bambina alla fine torna a casa con le mani tutte insanguinate. La mamma preoccupata: "Che cosa ti è successo?". "Pierino ha cercato di parcheggiare la sua macchina nel mio garage ed io gli ho strappato le ruote posteriori!"
  1. Una mamma scopre che sua figlia gioca al dottore con il figlio del vicino. Incacchiata nera, afferra il ragazzo per un orecchio e lo porta dalla sua vicina. Ma la vicina ribatte: "E' naturale che ragazzini e ragazzine esplorino la loro sessualita' giocando al dottore alla loro eta'...". "Sessualita' 'sto cazzo!!" urla la madre della ragazza "Le ha appena tolto l'appendice!!".
  1. A scuola, la maestra chiede a turno a ogni bimbo il verso di un aminale. "Daniele, che verso fa la mucca??". "Muuu Muuu". "Alice, che verso fa il gatto??". "Miaooo Miaoooo". "Giacomino, che verso fa la pecora??". "Beeeee Beeee". "Pierino, che verso fa il topo??". "Fa... CLICK!"
  1. La maestra becca Pierino mentre sta scrivendo sul muro del bagno LA FIGA con un carboncino nero...."Complimenti Pierino" dice la maestra "Ora lo pulisci con la lingua!". Pierino torna a casa e scoppiando in lacrime racconta al padre: "Papà, oggi la maestra mi ha fatto leccare la figa!". Il giorno seguente il padre di Pierino si reca ad udienza dalla maestra e le dice: "Signora maestra, mi creda, in cinquant'anni, una figa sporca come la sua non l'avevo mai vista!!"
  1. Maxima debetur puero reverentia. (dalle Satire) (Giovenale)
  1. "Papà, papà, a scuola dicono che ho una faccia da schiaffi...". E il papa': "Pierino, non dire stronzate, lo sai che non e' vero!" e gli molla un sonoro ceffone.
  1. Una coppia con due figli di 7 e 8 anni va in chiesa e, da buoni praticanti si siedono in prima fila. Ai ragazzini di quest'età andare in chiesa non piace, e uno si addormenta durante la predica. Il prete se ne accorge, e domanda a voce alta: "Figliolo, chi creó il cielo e la terra?". L'altro ragazzino, per aiutarlo, gli infila uno spillo nel sedere. L'altro si sveglia gridando: "Mio DIO!!". Il prete pensa allora che forse non dormiva. Dopo 5 minuti però... stessa cosa. "Chi é il figlio di Maria e Giuseppe?". Altra puntura... "GESÚ!!!". Il prete capisce, ma non puó dire nulla: la risposta é giusta!! Quando il ragazzino si addormenta di nuovo... domanda cattiva: "Cosa disse Eva a Adamo quando si svegliarono il primo giorno?". Puntura... il ragazzino si sveglia di colpo e grida: "SE MI INFILI UN'ALTRA VOLTA QUEL COSO NEL CULO TI SPACCO LA FACCIA!!".
  1. Due bambini, nudi come mamma li ha fatti, si incontrano ed iniziano a parlare. Ad un certo punto la femminuccia chiede al maschietto: "Posso toccarlo?". "No! - risponde lui - guarda come hai ridotto il tuo..."
  1. Una signora ha appena partorito un bimbo e il dottore le dice: "Signora, devo dirle una cosa importante su suo figlio!". La signora si mette subito a sedere e chiede: "C'e' qualcosa che non va?? Come sta?". "Tutto bene, pero' suo figlio e' un po'... come dire... diverso: e' un ermafrodita!". "Scusi, che significa??". "Be', che ha caratteristiche... ehm... sia maschili, che femminili!". La signora impallidisce: "Oh, cielo!! Cioe' avra' sia il pene, che il cervello??"
  1. Una signora passeggia sulla spiaggia con la figlioletta di 4 anni. Ad un certo punto la bimba afferra la mano della mamma e le mostra un gabbiano morto che giace sulla sabbia. "Mamma cos'e' successo a quel gabbiano?" chiede. "E' morto ed e' andato in cielo" risponde la mamma. La bimba ci pensa su un attimo e poi dice "E Dio lo ha rigettato giu'??"
  1. Pierino e' a scuola. La maestra ha portato un biscotto per ogni alunno e chiama Pierino: "Vieni qui, Pierino, ti do' il tuo biscottino". Ma Pierino risponde: "Non lo voglio il suo biscotto di merda!!". La maestra e' scioccata e chiama la mamma di Pierino. Il giorno dopo la mamma di Pierino si presenta in classe, la maestra la fa nascondere dietro una tenda e ripete la scena: "Vieni qui, Pierino, ti do' il tuo biscottino". Pierino risponde ancora: "Non lo voglio il suo biscotto di merda!!". Al che la maestra si rivolge alla madre che era nascosta: "Ha sentito cos'ha detto suo figlio??". "Si'" risponde la madre "E lei non gli dia quel fottuto biscotto di merda!!!"
  1. Due fratellini sono dai nonni. La sera si inginocchiano di fianco al lettino per dire le preghiere e uno dei due si mette a urlare: "SIGNORE, TI PREGO VORREI UNA NUOVA BICI, SIGNORE, TI PREGO VORREI LA PLAYSTATION...". L'altro fratello lo guarda male e gli fa: "Perche' urli?? Dio non e' sordo!!!". "Dio no, ma la nonna si'!!!".
  1. Figlio: "Mamma, e' vero che Dio ci da' il pane quotidiano?". Mamma: "Si' tesoro". Figlio: "Mamma, e' vero che Babbo Natale porta i regali di Natale?". Mamma: "Si' tesoro". Figlio: "E la cicogna porta i bimbi vero?". Mamma: "Si' tesoro". Figlio: "E allora papa' a che cavolo ci serve??". (Fashanu)
  1. Era molto tardi e fuori diluviava. La madre della ragazza osservo' il ragazzo sulla soglia, pronto a tuffarsi nella bufera per tornarsene a casa. Colta da compassione, lo fermo' e gli disse che per quella sera avrebbe potuto dormire li'. Ma attenzione, niente strane idee: sarebbe andato nella camera piu' lontana da quella della fidanzata, a scanso di equivoci. Piu' precisamente avrebbe dormito nella stanza del fratellino di pochi mesi, che dormiva placidamente nella sua culla. In piena notte, il ragazzo venne preso da un incontenibile desiderio di pisciare. Ma non poteva andare in bagno, penso', perche' questo era accanto alla camera della ragazza, e se lo avessero scoperto a vagare di notte per la casa, i genitori avrebbero pensato che voleva fare il furbo. Cosi' ebbe un'idea folgorante. Tolse il bimbo dalla culla e lo poso' sul suo letto, poi piscio' soddisfatto dentro la culla. Cosi' tutti avrebbero pensato che il bambino aveva fatto la pipi' e non avrebbero dato peso alla cosa. Terminato lo sfogo fisico, si complimento' con se stesso per la brillante idea, riprese il bambino, lo ricolloco' nella sua culla e...sorpresa: il bebe' aveva fatto una tremenda cagata nel suo letto. (Mauroemme)
  1. Una bimba si accorge che la mamma ha alcuni capelli bianchi e un po' preoccupata le fa: "Perche' hai alcuni capelli bianchi?". La mamma risponde: "Ogni volta che tu fai qualcosa di sbagliato e mi fai essere triste, un mio capello diventa bianco". La bimba ci pensa un po' su e poi le fa: "Mamma e perche' la nonna ha *tutti* i capelli bianchi???". (Fashanu)
  1. "Mamma, mamma... quando gli passa al babbo la diarrea?". La mamma: "Perché dici questo?". "Perché sono 12 notti che ti sento dire: "Ma quand'è che ti diventa dura questa merda?!?". (tinmartin)
  1. Una mamma premurosa, che vuole iniziare la sua bimba di dodici anni ai segreti del sesso, non sa come entrare in argomento, ma infine decide di prendere il discorso alla larga: "Matilde, tu forse non sai ancora come si fa per avere un bambino...". "No mamma, ma so come si fa per NON averlo!"
  1. Pierino ad una amica: "Posso infilarti il dito nell'ombelico?". L'amica: "Si", ma dopo un po' "Pierino, ma questo non è il mio ombellico". "Va bè, sono piccolezze, se è per questo non è neanche il mio dito".
  1. In una casetta di montagna, dove fa un freddo cane, Pierino dice al padre: "Papà, ti piacciono le mie freddure?". "Certo caro, lo sai che ne vado pazzo. Sei la soddisfazione di papà!". "Sai, ti ho preparato un'altra freddura!". "Ma bravo il mio bambino! Dai, racconta!". "Non si racconta. Stavolta è vera, così ti piace di più. Ti ho rotto lo scaldabagno!!!".
  1. Pierino fa alla mamma: "Mamma, mamma... quando gli passa al babbo la diarrea?". La mamma: "Perché dici questo?". "Perché sono 12 notti che ti sento dire: "Ma quand'è che ti diventa dura questa merda?!?"
  1. Un papa' al suo bimbo: "Hai dato un bacino alla tua fidanzatina?". Il bimbo: "Si'!". "E cosa ti ha detto?" replica il padre. "Boh non ho sentito... mi tappava le orecchie con le cosce!!"
  1. Il maestro dà il tema: "La cosa che vi piace di più". Dopo tre secondi Pierino consegna il tema, e ovviamente ha scritto: LA FIGA. Il maestro lo caccia dalla classe e gli dice di venire a scuola accompagnato dal padre. Il giorno dopo Pierino si presenta da solo...". "Pierino, ti avevo detto di venire con tuo padre! Dov'è?". "Papà ha detto che con i culattoni non parla..."
  1. Un signore in un supermercato sta spingendo un carrello con dentro un bambino piangente ed urlante... una vera furia. Il gentiluomo con garbo e calma sussurra: "Stai calmo, Alberto, su dai non agitarti, non urlare, Alberto...". Una donna che passa di li' e vede la scena dice al gentiluomo: "E' veramente lodevole il suo tentativo di calmare suo figlio Alberto". "Signora!! sono io Alberto!!!". (Fashanu)
  1. "Papà, mi fai il cane?". "No, dai... sono stanco...". "E dai, papà! Fammi il cane...". Il padre si mette carponi: "E va bene: BAU BAU BAU !!!". Il figlio a quel punto dà un calcione in faccia al padre: "Mi volevi mordere, BASTARDO!!!"
  1. La mamma manda il papa' a fare il bagnetto al neonato. Dopo un po', non udendo alcun rumore, va a vedere come se la cava il neo paparino e lo vede che sta tenendo il bebe' per le orecchie dentro l'acqua. "Ma caro che fai? Cosi' annega!". "Eh, ma se non lo tengo cosi' mi scotto le mani".
  1. Pierino e' un ragazzino un po' irrequieto. Va in camera e non trova alcuni suoi giochi preferiti. Chiama la mamma e chiede: "Mamma, hai visto i miei giochi?". E la mamma gli risponde: "Sì Pierino, li ho buttati nella spazzatura perché erano vecchi". Il giorno dopo la mamma cerca la nonna, non la trova e chiede al figlio: "Pierino, hai visto la nonna?". E Pierino: "Sì, mamma, l'ho buttata nella spazzatura perché era vecchia!".
  1. Mamma: Pierino, vieni a casa!". Pierino: "Aspetta!". Mamma: "Pierino, VIENI a casa!". Pierino: "Aspetta!". Mamma: "PIERINO, VIENI A CASA!". Pierino: "Aspetta!". Mamma: "PIERINO, VIENI A CASA... MANCA UN QUARTO A MEZZOGIORNO!!!". Pierino: "Ma... Mamma! non l'ho mica preso io!!!"
  1. Io e mio figlio di 10 anni eravamo in viaggio in autostrada e ci siamo fermati ad un autogrill per pisciare. C'erano 5 orinali, ma tutti occupati. Abbiamo atteso e se ne sono liberati 2 dopo poco. Uno era piu' basso, fatto apposta per i bambini, l'altro era di altezza normale, per adulti. Mio figlio si e' avvicinato a quello più alto e mi ha lasciato quello più basso. L'ho lasciato fare: non mi sembrava il caso di fargli osservazioni, soprattutto considerando che c'erano altre persone. Mentre ci stavamo entrambi "liberando", mio figlio si e' accorto del suo piccolo errore e mi ha detto: "Oh, papa', il mio e' piu' grande del tuo..."  E tutti sono scoppiati a ridere! (Fashanu)
  1. Due bambini, fratello e sorella, giungono nella nuova scuola. La maestra, rivolgendosi al maschietto: "Ti vuoi presentare ai tuoi nuovi compagni e dirci come ti chiami?". "Belluccello...". "Ma, ma...MA COME TI PERMETTI! FUORI!! SUBITO!!!". Ed il piccolo, rivlogendosi alla sorellina: "Andiamo Bellatopa, tanto ora butta fuori anche te". (da "Il Vernacoliere")
  1. La maestra di italiano ha chiesto ai suoi scolari di fare un tema su una cosa particolare avvenuta nell'ultima settimana. Pierino inizia a leggere il suo tema: "Il mio papa' e' caduto nel pozzo la settimana scorsa....". La maestra preoccupata lo interrompe: "Oh, cielo!! Adesso sta bene?". "Penso di si': ha smesso di urlare proprio ieri!". (Fashanu)
  1. Pierino alla madre: "Mamma, cos'e' un contagocce?". La mamma: "E' quel piccolo apparecchio con cui tuo padre mi da' i soldi..!!"
  1. Luigina un giorno vede il pipi' di Pierino e chiede cos'e' alla mamma che le risponde: "L'undicesimo dito". Il giorno dopo Luigina si vede la figa e chiede cos'e' alla mamma che risponde: "Il terzo occhio". Il giorno dopo la Luigina arriva urlando: "Mamma, mamma, Pierino mi ha messo un dito nell'occhio!". E la mamma: "Ah si', quale?". E lei: "Il terzo!!!".
  1. Due mamme con la carrozzella si incontrano al parco. "Bello questo bimbo, quanti mesi ha?". "Dieci mesi". "Anche il mio, e oggi ha detto la sua prima parola". Dall'altra carrozzella: "E cosa ha detto?". (Mauroemme)
  1. Una donna sta raccogliendo le ciliegie sull'albero senza mutande quando dal di sotto il figlioletto la guarda e le chiede, guardando tra le cosce: "Che cos'e' quella cosa scura, mamma?". E lei: "E' la coscienza, figlio mio". Finita la raccolta, la donna da' al figliolo un pacco di ciliegie e lo manda a venderle alla vicina. Il ragazzo va, consegna le ciliegie e dice: "La mia mamma ha detto che costano 5 euro". E la vicina: "Cosi' tanto? Ma tua madre dove ce l'ha la coscienza?". "Qui in mezzo alle cosce, signora!"
  1. L'anno scorso mentre ero a passeggio con la mia famiglia, mio figlio vide una bella ragazza e fece, rivolto alla madre: "Ehi, guarda che tette!!!". Mia moglie si preoccupo' molto della precocita' di nostro figlio per cui decidemmo di mandarlo a scuola dai salesiani. La scuola e' finita da poco e siamo andati a prendere nostro figlio in collegio e per premiarlo della promozione l'abbiamo portato in vacanza al mare. Oggi appena arrivati in spiaggia mio figlio, dopo essersi guardato attorno, ci ha detto: "Ehi, guardate che cazzo duro ha il bagnino!!!"
  1. Un bambino [mimarlo con il labbro inferiore molto sporgente] dice al padre: "Papa', perche' quando piove ho sempre l'acqua in bocca?". E il padre [mimarlo con il labbro superiore molto sporgente e quello inferiore incassato] risponde: "E che ne so?"
  1. Pierino torna da scuola molto contento. La sua mamma gli chiede: "Ti vedo felice; ti piace la scuola vero?". "Mamma, per piacere non confondere l'andata con il ritorno".
  1. Pierino sta in classe quando il maestro gli chiede: "Pierino, quanto fa 2 + 2?". "E' relativo, signo maestro, perché se i numeri sono in orizzontale fa 22, ma se sono in verticale fa 4". "Ah... Ti credi molto intelligente, vero Pierino? Ti credi un saputello eh? Allora dimmi, quanti sono i Comandamenti?". "I Comandamenti sono... Mah , è relativo, signor maestro". "Come è relativo!!!?". "E' relativo, perché se sono per gli uomini sono 10, ma se sono per le donne sono 9, perché le donne non possono desiderare la donna d'altri, a meno che non siano lesbiche". "Sei un figlio di puttana, Pierino!". "E' relativo, signo maestro, perché se in realtà sono figlio di mia madre NO, però se sono figlio della sua, direi di SI".
  1. La maestra mostra una pianta a Pierino chiedendogli: "Che pianta e'?". E Pierino risponde: "Non so". Al che la maestra lo canzona : "E' finocchio, non hai occhio fin!!!". Il giorno dopo Pierino arriva con una pianta stretta in mano e chiede alla maestra: "Che pianta e'?". "Non lo so". "E' sambuco, non hai buco san!!!".
  1. La maestra da' in classe il tema sul nonno. Pierino scrive: "Il mio nonno si alza al mattino alle sei e comincia con i suoi atti sessuali. A mezzogiorno siamo a tavola e mio nonno continua con i suoi atti sessuali. Il pomeriggio e la sera mio nonno prosegue con i suoi atti sessuali". La maestra rimane impressionata e gli chiede: "Ma quanti anni ha tuo nonno?". "Settantacinque". "Ed e' in grado di compiere cosi' tanti atti sessuali?". "Si'. Rompe i coglioni!".
  1. In una sauna due bambini si avvicinano a un uomo con una grossa pancia. "Cos'hai lì dentro?". E l'uomo, ridendo: "Una bomba!". Uno dei bambini sussurra all'orecchio dell'altro:  "Dài, la facciamo scoppiare?". "No, è pericoloso, non hai visto che miccia corta?".
  1. Una maestra sta insegnando ai suoi scolaretti di 6 anni che non possono avere tutto quello che vogliono. All'improvviso un braccio si alza da in fondo alla classe: e' Pierino che vuole intervenire. "Dimmi Pierino" acconsente la maestra. Pierino dichiara: "In casa mia abbiamo tutto di cui abbiamo bisogno!". "Non puo' essere" ribatte con dolcezza la maestra "Persino l'uomo piu' ricco del mondo non puo' avere tutto!". "E invece mio padre ha detto cosi' proprio l'altro giorno...". "Cosa?". "Ecco, mia sorella si e' presentata a casa con il suo ragazzo, uno skinhead, dicendo che era incinta, e allora papa' ha detto: "Oddio, proprio tutto quello di cui avevamo bisogno!!" (Lord Yoruno)
  1. Un giorno Pierino essendo affamato e trovandosi con 50 lire in tasca, decide di andarsi a comprare una fetta di salame. Entra in salumeria e dice al salumiere: "Salve, vorrei comprarmi una fetta di salame, ma ho solo 50 lire, me la daresti ugualmente?". E il salumiere: "Mi dispiace, ma con 50 lire posso farti sentire solo l'odore della fetta di salame". "Ok, non ci sono problemi", dice Pierino. E cosi' il salumiere affetta una fetta di salame e ne fa sentire il delizioso odore a Pierino. Fatto ciò il salumiere attende il dovuto pagamento, quando ad un tratto Pierino sbatte sul bancone le 50 lire, e se le riprende esclamando: "Tu mi hai fatto sentire l'odore e io ti faccio sentire il rumore!".
  1. Un uccello entra in classe, ed tutti si affannano a prenderlo senza riuscirci. Allora Pierino va alla lavagna e traccia una linea lunga; l'uccelo si avvicina alla linea e Pierino lo prende al volo. La maestra si complimenta e gli chiede come facesse a sapere di quell'espediente. E Pierino spiega: "Eh, mia sorella con una riga lunga appena cosi' di uccelli ne ha presi tanti !!!"
  1. Pierino va in bagno e vede la sorella nuda sotto la doccia; la scruta bene, le guarda con attenzione i peli sotto le ascelle e poi le fa: "Di' un po', ma quante fighe hai?"
  1. "Mamma, mamma, perche' a scuola tutti mi chiamano Festiva?". "Ora basta, Domenica". (Mauroemme)
  1. Qualche anno fa, tornai a casa dopo un viaggio di lavoro. C'era un temporale fortissimo: tuoni assordanti e fulmini, uno dopo l'altro. Giunto a letto trovai i miei due figli a letto con mia moglie, spaventati dal temporale. Dovetti dormire sul divano. Il giorno dopo, spiegai loro che, se proprio avevano paura del temporale, potevano dormire con la mamma, ma non la sera del mio ritorno a casa. Loro promisero di cercare di essere piu' coraggiosi. Cosi' la settimana scorsa, tornai a casa dal mio viaggio di lavoro e mia moglie coi miei figli vennero a prendermi all'areoporto. Appena mi videro, mio figlio Alex corse verso di me, urlando tutto fiero: "Ciao, papi!! Ho una bella notizia!!". "Dimmi!". "Non ha dormito nessuno con la mamma mentre eri via, stavolta!" mi urlo' in risposta! Il silenzio cadde sull'aeroporto, ogni persona osservava Alex e me, e si guardava intorno per cercare di distinguere chi fosse la mamma! (Fashanu)
  1. Un bambino e una bambina stanno giocando. Il bimbo cava un occhio alla bambina con un uncino. La bambina gli risponde: "Se lo fai ancora gioco a Mosca cieca". (Sghignazio)
  1. Padre e figlio stanno andando al McDonald's quando si trovano in colonna per un incidente stradale. Il padre, pensando ai feriti, si rivolge al figlio: "Di' una preghierina, Pierino...". Dal sedile posteriore, la voce innocente del figlio prega: "Ti prego, Dio, fa che queste macchine non blocchino l'ingresso del McDonald's!". (Fashanu)
  1. "Mia figlia non vuol saperne di fare i compiti". "Hai provato a regalarle una bambola?". "Sì, ma neanche lei li vuole fare".
  1. Ero andato a trovare un'amica, la quale non riusciva a trovare il suo telefono cordless. La sua figlia piu' piccola, vedendo che la madre continuava a cercare invano, le ha detto: "Sai cosa dovrebbero inventare? Un telefono che se ne stia collegato alla sua base, cosi' non si rischierrebbe di perderlo..."
  1. Il papà al suo bambino: "Allora, hai già dato un bacio alla tua fidanzatina?". "Sì, papà". "E lei cosa ti ha detto?". "Non l'ho sentita. Mi chiudeva le orecchie con le cosce".
  1. Pierino deve portare con lo zio muratore una cariola piena di mattoni in un convento di suore. Durante il tragitto la cariola prende un sasso e un mattone cade sul piede dello zio, che esclama: "CAZZO". E pierinoz: "ehi zio, che vuol dire cazzo?". Lo zio imbarazzato risponde: "Ehm, dunque, cazzo vuol dire... cariola, si pierino, cazzo vuol dire  cariola". Pierino è tutto contento per aver imparato un nuovo termine, così i due proseguono il tragitto. Altro sasso, altro mattone sul piede dello zio: "PUTTANA EVA!" esclama: "Zio, che vuol dire puttana?". "Ehm, Pierino, che domande fai... ovvio, vuol dire suora!". Così i 2 proseguono il viaggio e pierino si sente sempre + istruito, ma ad un certo punto, tadà altro sasso, altro mattone sul piede dello zio: "FIGA!". "zio e figa che vuol dire?". "ma dai non sai proprio niente eh pierinoz? dirò ai tuoi di farti studiare di piu', ehm figa vuol dire.... cancello!". I due finalmente arrivano al convento delle suore, Pierino vedendo da lontano la suora madre davanti all'ingresso le urla: PUTTANA APRI LA FIGA CHE LO ZIO ENTRA CON IL CAZZO. (SCIRIO)
  1. Pierino e Pierina hanno solo 10 anni, ma sono innamoratissimi e decidono di sposarsi. Cosi' Pierino si arma di tanto coraggio e chiede al padre di Pierina la mano della figlia. "Signore, io e Pierina ci amiamo e voglio chiederle sua figlia in sposa". Il padre della bambina e' intenerito e replica: "Ma avete solo 10 anni, dove andrete a vivere?". Prontamente Pierino risponde: "Nella cameretta di Pierina, perche' e' piu' grande della mia e possiamo starci comodamente tutti e due". Sorridendo, il padre di Pierina prosegue: "Bene, ma nessuno di voi due lavora, come farete a mantenervi?". Pierino ha ancora la risposta pronta: "La nostra paghetta: Pierina riceve 5 euro a settimana e io 10 euro a settimana. Sono 60 euro al mese e ci dovrebbero bastare!". Il padre di Pierina ci pensa su ancora un po' e poi, tentando di fregare Pierino, fa: "Bravo, hai pensato a tutto, pero' come farete se avrete dei bambini?". Pierino fa spallucce: "Eh, finora siamo stati fortunati...". (Fashanu)
  1. Avete mai notato che un ragazzino che riesce a giocare per ore nella neve, teme di morire assiderato cinque minuti dopo che gli avete chiesto di spalare davanti alla porta? (Doug Larson)
  1. Che differenza c'e' fra un un bébé rosa e un bébé nero ? Il tempo di cottura...
  1. AVVISO A TUTTI I BAMBINI !!!! PER CHIAMARE IL TELEFONO AZZURRO CERCATE IL NUMERO VERDE SULLE PAGINE GIALLE.
  1. Adesso vorrei parlarvi dei boy-scout. La parola trae origine dall'inglese antico, dove boy vuol dire 'teste' e scout 'di cazzo'. (Paolo Migone)
  1. Un saccentone e' qualsiasi bambino con piu' talento del tuo. (Legge della mamma)
  1. Perino al papa': "Papa', come si scrive Mississippi?". "Il fiume o lo Stato?". (Joe Claro)
  1. Quando un neonato che ti guarda con occhi grandi e sbalugicanti, sembra essere immerso in profondi pensieri, probabilmente se la sta facendo addosso.
  1. Bimbo: "Papa', perche' Abdoul e' nero?". Papa': "Perche' sulla Terra esistono popoli di vari colori: noi siamo bianchi, gli africani sono neri, i cinesi sono gialli, gli indiani d'America sono rossi...". Bimbo: "E' vero.  E i puffi sono blu". (Conversazione reale tra un padre ed il figlio di 3 anni)
  1. Una signora rivolta alla sua amica: "Oh, cara! Che capigliatura davvero stupenda che hai!". "Beh, sì - ammette la donna senza modestia - è quello che mi sono detta spesso anch'io! Per i capelli occorre molta cura!". Interviene allora sua figlia di 5 anni che sentenzia: "Sì, sì! Questo è vero! Tutte le sere li ripone con cura nel cassettone prima di andare a letto...". (Scirio)
  1. Una signora torna a casa sua e appena che entra nel portone del suo palazzo si accorge che attorno alla ringhiera delle scale c'è attorcigliato del filo spinato e chiede al portiere: "Scusi, come mai c'è il filo spinato sulla ringhiera?". "I bambini continuavano a farci lo scivolo". "Quindi ora hanno smesso...". "No, però li rallenta...". (Laurik)
  1. La maestra, che sta parlando del meraviglioso istinto degli animali, si rivolge a Pierino e gli chiede: "Pensaci bene e fammi un esempio tu!". "Ehm... la gallina" risponde dopo un attimo Pierino "Fa le uova esattamente della stessa misura del portauovo!".
  1. All'ora di cateìsmo c'è 'r prete che spiega come nascano i figlioli: "Dovete sapé, cari ragazzi, che i bimbi li porta la ciogna!". "La ciogna?! — si sfava Buzzino — O allora perché la mi' mamma li fa 'n casa?!". "Eh, perché voi siete poveracci!". (Dal "Vernacoliere")
  1. La mamma dice a Pierino: "Pierino, vammi a comprare lo spirito in farmacia!". Pierino va in farmacia e paga... Poi va in chiesa a confessarsi. "Fatti il segno della croce" dice il prete. "Nel nome del padre e del figlio, amen". "Pierino! - esclama il prete scandalizzato - E lo spirito?". "Uuuuuuuuh!!! L'ho dimenticato in farmaciaaa!!!"
  1. La maestra chiede a Pierino: "Dimmi il nome di tre animali che hanno il pelo?". Pierino: "Il cane, il gatto e il treno...". La maestra: "Ma, Pierino, perche' mi dici il treno?". E Pierino: "Perche' il mio papa' dice sempre che lo prende per un pelo..."
  1. Pierino entra correndo in casa e chiede, tutto affannato: "Papà, papà, è vero che una mela al giorno toglie il medico di torno?". E il padre: "Certo, cosi' si dice". "E allora, presto, dammi una mela. Ho appena rotto col pallone la finestra del dottore!"
  1. Gigino rimane solo in casa con la sua piccola cuginetta. Quando la mamma torna, chiede: "Allora, bambini, cosa avete fatto?". "Zia, Gigino si è tolto i pantaloni". "E tu cos'hai fatto?". "Mi sono tolta la gonna". "E dopo cosa è successo?". "beh, zietta, Gigino si è tolto anche le mutande". "E tu?". "Anch'io". Preoccupatissima, la mamma incalza: "E cosa avete fatto dopo?". "Popò". (Mauroemme)
  1. Eravamo sulla spiaggia, osservando la maestosità dell'oceano davanti a noi, la sua immensità, allora chiesi al mio bimbo che mi stava accanto: "Piccolo, guarda questo oceano, è grande, no? Sai dove termina?" Allora il mio figlioletto, con tutta naturalezza, mi rispose: "Qui" indicando l'acqua, a pochi metri dai nostri piedi. (Mauroemme)
  1. Due bimbi, parlando dei rispettivi padri: "Conosci il Canale di Panama?". "Si". "Ebbene, l'ha scavato il mio papà". "E tu conosci il Mar Morto?". "Si". "Ebbene, l'ha ammazzato il mio papà". (Mauroemme)
  1. Pierino il giorno di Pasqua si reca alla messa e viene attratto dalle parole del parroco nel momento in cui, parlando della Passione di Cristo, dice: "E Gesù andò nell' orto degli ulivi, fu preso, legato e picchiato a sangue". L' anno dopo, sempre durante la messa pasquale, Pierino viene attratto dalle stesse parole: "...e Gesù andò nell' orto degli ulivi dove fu preso, legato e picchiato a sangue". L' anno seguente, ancora durante la messa pasquale, Pierino riascolta attentamente le stesse parole: "E Gesù andò nell'orto degli ulivi e fu preso, legato e picchiato a sangue". Al chè Pierino ad alta voce: "Hanno fatto bene!!! C'è andato l'altro anno, l'anno scorso e poi anche quest'anno... Poteva starsene a casa!!!". (da Bastardidentro)
  1. "Mettetevi nei miei pannolini" come diceva il neonato per cercare comprensione.
  1. Due bambini sono seduti nella sala d'attesa di un laboratorio di analisi mediche. Uno dei due piange disperatamente. "Ma perche' piangi?", chiede l'altro. "Perché devo fare le analisi del sangue e mi hanno detto che mi pungeranno il dito con uno spillo! Me l'ha detto mio fratello piu' grande!!". Allora anche l'altro comincia a piangere e singhiozzare. "E tu perche' piangi?". "Perche' io devo fare le analisi delle urine!". (da MagnaRomagna)
  1. Un capufficio telefona a casa di uno dei suoi impiegati a tarda sera per un problema urgente che si è verificato in azienda. Al telefono risponde una voce di bambino, che sussurra: "Sì, pronto?". "E' casa Rossi?", chiede il capoufficio. "Sì", sussurra il bambino. "Ciao piccolo, posso parlare con tuo papà?", chiede il capoufficio. "Adesso no". "Allora puoi passarmi la mamma?". "Adesso no". "Tu sei piccolo, non possono averti lasciato a casa da solo ... c'è qualche adulto lì?". "Sì", sussurra il piccolo, "i poliziotti". "Come i poliziotti? Va beh, passamene uno". "Non posso, sono occupati con mamma, papà e i pompieri". "Anche i pompieri???", ma cosa ci fanno tutti quanti a casa tua?". "Stanno aspettando che arrivi l'elicottero dei Carabinieri". "I Carabinieri con l'elicottero??? E perché mai vengono a casa tua???". E il bambino, sempre sussurrando: "Stanno tutti quanti cercando me ..." (Jack Viaggiante)
  1. Due bambini stanno giocando sulla neve con lo slittino. "Dovete adoperarlo a turno - si raccomanda la madre". "Mamma, è quello che facciamo - spiega il più grande dei fratelli. Io lo uso per scendere, lui lo usa per salire...".
  1. Cambiare il pannolino a un bambino e' come aprire il regalo di una vecchia zia: non sai esattamente che cosa c'e' dentro, ma sei sicuro che non ti piacera'.
  1. Entrando in classe, una mattina, la maestra si accorge che qualcuno ha scritto a caratteri piccoli sulla lavagna la parola "CAZZO". Facendo finta di nulla prende il cancellino e cancella la scritta offensiva. L’indomani si accorge che la stessa parola è scritta al centro della lavagna ma con caratteri più grandi. Con gli occhi di fuoco, guarda in faccia a uno a uno gli scolari sperando di poter intravedere un minimo senso di colpa in uno di essi, ma non vi riesce, pertanto prende il cancellino e cancella la scritta offensiva. La terza mattina la parola è scritta in caratteri cubitali occupando tutta la lavagna. Confusa e furiosa la maestra afferra il cancellino ed inizia a cancellare vigorosamente la scritta, quand’ecco che si leva una voce dal fondo della classe che dice: "Ma non lo sa che più lo strofina e più s’ingrossa ?" .
  1. Una donna a casa chiede al marito: "Senti caro, lo puoi lavare te il bambino che devo finire di stirare?". "Va bene, cara". Dopo un po' la moglie si insospettisce non sentendo arrivare nessun rumore dal bagno, e pensa 'Ma quando io lavo lo lavo il bambino urla, strilla, si dibatte'. Allora la moglie si avvicina alla porta del bagno e sente SPLISC SPLOSC. Apre la porta e vede il marito che tiene il bambino per le orecchie, col
    bambino completamente immerso. "Ma che cazzo fai? Il bambino devi sciacquarlo, sfregarlo...". E il marito: "SCHERZI? É BOLLENTE".
  1. Arriva un bambino birichino in un negozio e chiede: "Scusi, avete caffè?". Il negoziante risponde di si, e il bimbo: "Bene, allora mi dia un chilo di spaghetti". Il giorno dopo, il bambino ritorna: "Scusi, avete zucchero?". "Si". "Allora mi dia una scatoletta di tonno". E così per molti giorni, finchè ad un certo punto il negoziante si scoccia e gli dice che non gli avrebbe venduto più niente. Il bimbo va a casa, lo racconta al babbo e questi tutto preoccupato va al negozio e chiede al negoziante: "Scusi, che cosa è accaduto con mio figlio?". Il negoziante spiega per filo e per segno l'accaduto e il padre, resosi conto della marachella del figlio, gli risponde: "Lo scusi, lei ha tutte le ragioni, quel mascalzone merita una lezione. Ma non si preoccupi, adesso torno a casa, mi tolgo una scarpa e gli do giù con la cinghia". (Mauroemme)
  1. Pierino sta guardando la mamma mentre accudisce la sorellina nata da pochi mesi. La mamma gli chiede: "Se ti dessero 1000 euro la venderesti la sorellina?". E Pierino: "No di certo, mamma". "Bravo, Pierino, sei proprio un bravo bambino. E perche' non la venderesti?". E Pierino: "Perche' se aspettiamo 20 anni poi la affittiamo e ci facciamo molto di piu'!!!"
  1. Pierino e Pierina si incontrano un giorno dietro il giardino della scuola. Pierino, il più grandicello, dice: "Pierina, dai, fammi vedere come sei fatta". Questa si schernisce, resiste, ma, alla fine, si toglie le mutandine. Pierino resta molto perplesso, guarda per una decina di secondo ed esclama: "Caspita! Tutto dentro: che progressi hanno fatto nel campo dell'idraulica!".
  1. Il papà di Pierino da' 5 euro al ragazzino per farsi comprare le sigarette, raccomandandosi di portargli il resto. Al suo ritorno però Pierino non restituisce alcun denaro e il padre: "E il resto?". E Pierino: "E il resto manca". (Scirio)
  1. I bambini sono un bel modo di cominciare una persona. (Don Herold)
  1. "Mamma mamma, perchè ti lamentavi la notte scorsa?". "Ehm... mi faceva male un dente". "Non credo che ti facesse molto male, allora, perchè continuavi a dire a papà che non te lo togliesse". (Mauroemme)
  1. In una scuola media, un prof di scienze naturali sta tenendo una lezione sulla circolazione sanguigna. Volendo fare un esempio pratico dice ai suoi studenti: "Vedete, se io camminassi sulle mani per un certo tempo, il sangue si accumulerebbe nella testa e il viso mi diventerebbe tutto rosso. Siete d'accordo?". "Sì !". "Bene, ora mi potete spiegare perche' quando mi metto in posizione normale il sangue non si accumula nei miei piedi?". Pierino alza subito la mano e risponde: "E' perche' i suoi piedi non sono vuoti..."
  1. La piccola Giusy, figlia del sindaco di un piccolo paese siciliano, aveva la brutta abitudine di vantasi ad ogni occasione di essere la figlia del sindaco. La madre infastidita da questo atteggiamento non faceva che sgridarla: "Giusy, non devi dire che sei la figlia del sindaco, non sta bene vantarsi della posizione del papa', capito?". Il giorno dopo la bambina e la mamma sono invitate ad una festicciola per il compleanno di un amichetto. Durante la festa uno dei genitori di un altro bambino chiede alla piccola Giusy: "Tu sei la figlia del sindaco, vero?". E Giusy: "Ma fino all'altro giorno credevo cosi', ma ieri la mamma mi ha detto di no!".
  1. "Marcolino - dice il papà al figlioletto - la cicogna ti ha portato una meravigliosa sorellina!". "Ma papà - replica il piccolo  - con tante belle donne che ci sono vai a scoparti proprio una cicogna?".
  1. Quand'ero piccolo, siccome facevo sempre la pipì a letto, mia madre mi fece dormire sul water. (Mauroemme)
  1. Un bimbo che dorme è uno spettacolo di una bellezza incomparabile, soprattutto se comparato con lo stesso bambino sveglio. (Mauroemme)
  1. La piccola Luciana esce dalla cucina e si precipita felice dalla mamma, annunciando: "Ehi, mamma, mamma! Sono riuscita a farli mangiare tutti, gli spaghetti, al mio fratellino!". "Che brava! - la elogia la signora accarezzandola - Ma come hai fatto?". E la bimba, tutta soddisfatta: "Gli ho semplicemente detto che erano vermi".
  1. Una persona molto importante va a visitare la famiglia Rossi e al piccolo Pierino viene concesso di portare all'ospite un bicchiere di Brandy. Il bambino dà il bicchiere all'uomo e poi rimane molto vicino, osservandolo attentamente." Cosa c'è, Pierino? Perché mi stai fissando?" chiede l'ospite. "Sto aspettando che faccia il suo trucco" risponde Pierino. "Di che trucco stai parlando?" chiede l'uomo sorpreso. E Pierino: "Il papà dice sempre che lei beve come un pesce".
  1. La figlia di otto anni di un mio amico ha chiesto alla madre di comprarle una confezione di pillole anticoncezionali. Dice che non vuole che Babbo Natale le porti ancora bambole. (Mauroemme)
  1. Pierino si rivolge a un bambino più piccolo: "Hai buoni denti?". "Purtroppo no...". "Perfetto. Allora tienimi il croccante mentre faccio questa partita a pallone!"
  1. Il padre chiede a Pierino: "Allora, hai mai dato un bacetto alla Luigina?". "Si, papà...". "E lei cosa ti ha detto?". "Non l'ho sentita... mi ha chiuso le orecchie con le cosce".
  1. "Mamma! Questa notte tu e papà avete mangiato del salame in camera?". "Ma no, Pierino... cosa dici?!?". "Allora perché sul comodino di papà c'è il budello?"
  1. Il giorno dopo la Befana Pierino si aggira per i giardini trascinando un trenino quando vede un giardiniere al lavoro: "Signore, signore, guarda che bel trenino mi ha portato la Befana! E a te cosa ha portato la Befana?". Il giardiniere sorride e prosegue nel suo lavoro, ma Pierino imperterrito ricomincia: "Signore, signore, guarda che bel trenino mi ha portato la Befana... e a te cosa ha portato la Befana?". E così per parecchie volte fino a quando il giardiniere stanco e incazzato risponde: "La Befana mi ha portato un cazzo così!!!". Pierino spalanca gli occhioni sorpreso e dice: "Perché tu al caminetto... invece della calza ci hai appeso il culo?"
  1. Pierino, vuoi smetterla di imitare il sig. Rossi? Alla tua eta' dovresti smetterla di fare lo scemo. (Mauroemme)
  1. Lettere di bambini a Dio: 1) Caro Dio, grazie per il fratellino, ma la mia preghiera era per un cucciolo. 2) Caro Dio, chi traccia le frontiere fra i paesi?. 3) Caro Dio, per favore, mandami un pony. Io non ti ho mai chiesto nulla. Puoi controllare.
  1. Lettere di bambini a Dio: 4) Caro Dio, invece di lasciar morire le persone e farne delle altre, perché non ti tieni quelle che ci sono gia'? 5) Caro Dio, le giraffe volevi farle proprio cosi' o e' stato un errore? 6) Caro Dio, se domenica in chiesa mi guarderai ti faro' vedere le mie scarpe nuove.
  1. Lettere di bambini a Dio: 7) Caro Dio, sei veramente invisibile o e' un trucco? 8) Caro Dio, perché il catechismo e' di domenica? Credevo che fosse il giorno di riposo. 9) Caro Dio, a scuola ci hanno detto quello che fai. Chi ti sostituisce quando sei in vacanza?
  1. Un neonato lo chiamano creaturina per l'enorme quantita' di pipi' che produce? (Zap)
  1. Mio figlio quando è nato si illuminava come le insegne pubblicitarie... Era un neon-ato... (Cigo84)
  1. "Che ti succede, Pinìn, perché sei così arrabbiato?" "Senti, mamma, io non ci voglio più giocare a rompicapo con il fratellino" "E perché?" "Si mette a piangere per niente, già alla prima martellata". (Mauroemme)
  1. Una bambina dice al padre: "Per il mio compleanno, tra due settimane, vorrei un fratellino". "Impossibile!" risponde divertito il padre. "La scadenza che hai fissato è troppo breve!". "E allora perché non fai come nella tua fabbrica?" domanda la bambina. "Quando hai un'ordinazione urgente dici sempre che metti diversi uomini a svolgere lo stesso lavoro!". (Wennox)