LA PAZZIA  (v. anche PSICHIATRI) (a parte il capitolo sui MATTI)

1.  Come si fa a far impazzire un carabiniere? E' semplice: basta dirgli: "Ma va la', vieni qua!".

2.  La follia e' spesso causa di divorzio, ma piu' spesso e' causa di matrimonio. (Wilson Mizner)

3.  La mamma a Pierino:  "Smettila di suonare il violino o diventero' pazza". "Ma, mamma, ho gia' smesso da un'ora!".

4.  Se tutti fossero pazzi, non ci sarebbero piu' pazzi al mondo.

5.  Era uscito di testa e, quel che e' peggio, si era dimenticato le chiavi. (Bruno Agostini)

6.  Se parli con Dio stai pregando. Se Dio parla con te, sei uno schizofrenico. (Thomas Szasz) (Lily Tomlin)

7.  Assioma di Platone: l'amore e' una grave malattia mentale.

8.  L'amore e' la saggezza del pazzo e la pazzia del saggio. (Samuel Johnson)

9.  Io non soffro di pazzia, ne godo ogni minuto. (I  don't suffer from insanity, I enjoy every minute of it).

10.          La Terra e' il manicomio dell'universo. (Earth is the  insane asylum for the universe).

11.          Sono fuori di testa. Torno tra cinque minuti. (Out of my mind. Back in five minutes).

12.          La vita e' tutto un equilibrio sopra la follia. (Vasco Rossi)

13.          La paranoia e' semplicemente un'ottimistica prospettiva sulla vita.

14.          Se hai molte idee sei un pazzo, se hai una sola idea, e solo quella, sei un pazzo, se non hai nessuna idea sei scemo.

15.          A tutto c'e' un limite tranne che alla pazzia.

16.          In questo mondo devi essere matto. Se no impazzisci. (Leopold Fechtner)

17.          Chi vive senza follia non e' saggio quanto crede. (Francois de La Rochefoucauld)

18.          C'e' sempre un grano di pazzia nell'amore, cosi' come c'e' sempre un grano di logica nella follia. (Friedrich Nietzsche)

19.          Volete fare impazzire qualcuno? Mandategli un telegramma con su scritto: 'Ignora il primo telegramma'. (Henny Youngman)

20.          Esiste una linea veramente sottile fra un hobby e una malattia mentale. (There is a very fine line between a "hobby" and "mental illness").

21.          Lo stress e' quando vi svegliate urlando e capite che ancora non vi siete addormentati. (Stress is when you wake up screaming & you realize you haven't fallen asleep yet).

22.          Tutti nasciamo pazzi; alcuni lo rimangono. (Samuel Beckett in 'Aspettando Godot')

23.          Pazzi ed intelligenti sono ugualmente innocui. I mezzi matti e i mezzi saggi, quelli sono i piu' pericolosi. (Johann Wolfgang von Goethe)

24.          Amore: forma transitoria di pazzia. Si cura col matrimonio. (Ambrose Bierce)

25.          Lo stupido parla del passato, il saggio del presente, il folle del futuro. (Napoleone Bonaparte)

26.          Solo chi e' sano di mente puś impazzire. (Stanislaw Lec)

27.          Lo Schizofrenico: Autobiografia Non Autorizzata.

28.          Pazzia: La convinzione che gli altri siano pazzi. (Ambrose Bierce)

29.          Un ramo di pazzia abbellisce l'albero della saggezza. (Alessandro Morandotti)

30.          Ho una mappa esistenziale. Ho "Voi siete qui" scritto dappertutto. (Steven Wright)

31.          Meeting al Club Paranoia venerdi' prossimo. Ora...  prova a trovare dove!

32.          Il primo passo verso la follia e' credersi saggio. (Fernando da Rojas)

33.          I pazzi aprono le vie che percorrono i savi. (Carlo Dossi)

34.          Il nevrotico crede di poter star bene una volta guarito. In cio' consiste la sua nevrosi. (Carlo Gragnani)

35.          Maniaco: un mortale privilegiato che ha una sola follia. (Pierre-Adrien Decourcelle)

36.          Raptus: Cos' e' il raptus se non un lapsus della ragione? (Mirko Amadeo)

37.          Di solito sono schizofrenica, ma adesso siamo OK. (I used to be schizophrenic, but we're ok now)

38.          Non Ć mai esistito alcun grande ingegno che non fosse anche un po' pazzo. (Seneca)

39.          Tutto al mondo Ć follia, ma non l'allegria. (Friedrich der Grosse)

40.          Il genio Ć una varietł della pazzia. (Carlo Dossi)

41.          Di tanto in tanto Ć bello anche far pazzie.  (Seneca)

42.          La piŁ grande lezione nella vita Ć sapere che anche i pazzi alle volte hanno ragione. (Winston Churchill)

43.          Tutti gli uomini sono pazzi, e chi non vuole vedere dei pazzi deve restare in camera sua e rompere lo specchio. (Alphonse De Sade)

44.          L'uomo e' certamente insensato: non sa fare un verme, ma fabbrica dei a dozzine. (Michel de Montaigne)

45.          Nella mia famiglia corre una vena di follia. Anzi, piŁ che correre, galoppa. (Mortimer Brewster (Cary Grant)(in "Arsenico e Vecchi Merletti")

46.          Follia: Quel dono e facolta' divina la cui creativa e sovrana energia ispira la mente dell'uomo, guida le sue azioni e adorna la sua vita. (Ambrose Bierce)

47.          La ragione Ć la follia del piŁ forte. La ragione del meno forte Ć follia. (EugĆne Ionesco)

48.          Raccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualita' degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia, come sempre un po' folle propose: "Giochiamo a nascondino!". L'interesse alzo' un sopracciglio e la curiosita' senza potersi contenere chiese: "A nascondino? Di che si tratta?". "E' un gioco, - spiego' la pazzia - in cui io mi copro gli occhi e mi metto  a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete e, quando avro' terminato di contare, il primo di voi che scopro prendera' il mio posto per continuare il gioco". L'entusiasmo si mise a  ballare, accompagnato dall'euforia. L'allegria fece tanti salti che fini' per convincere il dubbio e persino l'apatia alla quale non interessava mai niente... Pero' non tutti vollero partecipare. La verita' preferi' non nascondersi. perchÄ, se poi alla fine tutti la scoprono? La superbia penso' che fosse un gioco molto sciocco (in fondo cio' che le dava fastidio era che non  fosse stata una sua idea) e la codardia preferi' non arrischiarsi. "Uno, due, tre..." comincio' a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lascio' cadere dietro la prima pietra che trovo' sul percorso. La fede volo' in cielo e l'invidia si nascose all'ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sulla cima dell'albero piu' alto. La generosita' quasi non  riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la volutta'. Una folata di vento? Magnifico per la liberta'. Cosi' la generosita' fini' per nascondersi in un raggio di sole. L'egoismo, al contrario trovo' subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e  tutto per se'. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e' vero, si nascose dietro l'arcobaleno). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L'oblio... non mi ricordo... dove? Quando la pazzia arrivo' a contare 999999 l'amore non aveva ancora  trovato un posto ove nascondersi poiche' li trovava tutti occupati, finche' scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. "Un milione!" - conto' la pazzia. E comincio' a cercare. La  prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi  udi' la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e senti' vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso  trovo l'invidia e pote' dedurre dove fosse il trionfo. L'egoismo non riusci' a trovarlo. Era  fuggito dal  suo  nascondiglio essendosi accorto che c'era un nido di vespe.  Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scopri' la bellezza. Con il dubbio le risulto' ancora piu' facile, giacche' lo trovo' seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovo' un po' tutti: il talento nell'erba fresca, l'angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l'arcobaleno e infine l'oblio che si era gia' dimenticato che stava giocando a nascondino. Solo l'amore non le appariva da nessuna parte. La pazzia cerco' dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e comincio' a muoverne i rami. Quando, all'improvviso, si udi' un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell'amore...!  La pazzia non sapeva piu' che cosa fare per discolparsi; pianse, prego', imploro', domando' perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si gioco' a nascondino sulla terra, l'amore e' cieco e la pazzia sempre lo accompagna.

49.          C'e' del metodo in questa pazzia. (William Shakespeare) (in "Amleto", atto II)

50.          L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia. (Denis Diderot)

51.          Il vero pazzo Ć il savio convinto di essere savio. (Guru) 

52.          I vecchi folli sono piŁ folli dei giovani. (Francois de la Rochefoucauld)

53.          Senza matti non ci sarebbe saggezza.

54.          L'individuo equilibrato Ć un pazzo. (Charles Bukowski)

55.          Nessuno grande genio Ć mai esistito senza un tocco di pazzia. (No great genius has ever existed without some touch of madness). (Aristotele, Problemata)

56.          Nel passato, gli uomini creavano le streghe, ora creano malati mentali. (Thomas Szasz)

57.          Se i morti ti parlano, sei uno spiritista; se Dio ti parla, sei uno schizofrenico. (Thomas Szasz)

58.          Ci sono piu' pazzi che persone a questo mondo. (There are more fools in the world than there are people). (Heinrich Heine)

59.          Sono pazzi non solo tutti coloro che sembrano pazzi, ma anche la metł di quelli che non lo sembrano affatto. (Gracian y Morales Baltasar))

60.          In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia Ć una forma di pazzia. (Saul Bellow)

61.          I pazzi che leggono diventano insoddisfatti. Cominciano a desiderare di vivere in modi diversi, il che non Ć...mai possibile! (da "Fahrenheit 451")

62.          Quale persona sana potrebbe vivere in questo mondo e non essere pazza? (Ursula K. LeGuin)

63.          Morô pazzo, ma era nato cretino. (Jorge Luis Borges)

64.          Matto: affetto da accentuatissima indipendenza intellettuale. (Ambrose Bierce)

65.          Un individuo che dichiara spesso che non Ć pazzo, solitamente nutre dei sospetti su ciś. (Wilson Mizner)

66.          Tutti al mondo sono pazzi, tranne te e me, e anche tu sei un po' svitato. (Robert Owen)

67.          Quando un pazzo sembra perfettamente ragionevole Ć gran tempo, credetemi, di mettergli la camicia di forza. (Edgar Allan Poe)

68.          La pazzia negli individui e' qualcosa di raro, ma nei gruppi, nei partiti, nelle nazioni e nelle epoche e' la regola. (Friedrich Nietzsche)

69.          I malati di mente vanno pazzi per certe caramelle.

70.          Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia. (Erasmo Da Rotterdam)

71.          Tutto Ć follia in questo mondo fuorchÄ il folleggiare. Tutto Ć degno di riso fuorchÄ il ridersi di tutto. Tutto Ć vanitł fuorchÄ le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze. (dallo 'Zibaldone') (Giacomo Leopardi)

72.          La pazzia e' ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini. (Sam Levinson)

73.          Pazzo: Genitale incapace di intendere e di volere.

74.          Noi deriviamo la nostra vitalitł dal magazzino della pazzia. (Emile M. Cioran)

75.          La differenza tra me e un pazzo e' che io non sono pazzo. (Salvador Dali')

76.          Quando ci sono i tumulti elettorali Ć meglio andare al manicomio: tra i pazzi Ć piŁ tranquillo. (Toto', nel film "Il medico dei pazzi")

77.          I pazzi si precipitano la' dove gli angeli non oserebbero posare piede. (Alexander Pope)

78.          Cessando di essere pazzo, diventś stupido. (Marcel Proust)

79.          Nella follia c'Ć un piacere che solo i pazzi conoscono. (John Dryden)

80.          Mai la psicologia potrł dire sulla follia la veritł, perchÄ Ć la follia che detiene la veritł della psicologia. (Michel Foucault)

81.          Se un saggio fa una follia, questa deve essere grande. (Johann Wolfgang von Goethe)

82.          Un uomo assennato non compie mai una follia da poco. (Johann Wolfgang von Goethe)

83.          La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo, e non v'Ć luogo in cui non risplenda. (William Shakespeare)

84.          La follia e' comportarsi nello stesso modo e aspettarsi un risultato differente. (Albert Einstein)

85.          Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io? (Albert Einstein)

86.          Ho sempre invidiato i pazzi... sono le persone piŁ fortunate di questo mondo, perchÄ non hanno la consapevolezza dello schifo che li circonda! (Tano Cariddi in "La Piovra")

87.          Gli uomini sono cosô necessariamente pazzi, che il non essere pazzo equivarrebbe ad essere soggetto a un altro genere di pazzia. (Blaise Pascal)

88.          Il peggior pazzo Ć un santo diventato pazzo. (Alexander Pope)

89.          E' nella natura dell'uomo confondere la genialitł con la follia! (da "Passenger 57")

90.          Mentre ancora lo puoi, alla saggezza mescola una breve follia; al giusto tempo Ć dolce uscir di senno. (Orazio)

91.          Ma credete veramente di essere pazzi? Davvero? Invece no, voi non siete piŁ pazzi della media dei coglioni che vanno in giro per la strada, ve lo dico io! (Jack Nicholson "istruisce" gli altri ricoverati nella clinica psichiatrica in "Qualcuno volś sul nido del cuculo")

92.          In Italia si prendono provvedimenti curiosi. Per sopprimere la pazzia, hanno soppresso i manicomi. (Gianni Brera)

93.          Gli unici modi per fuggire dalla vita sono la pazzia e l'ironia. (Luigi Pirandello)

94.          La follia e' ereditaria: te la passano i tuoi figli. (Erma Bombeck)

95.          Come mantenere un buon livello di salutare pazzia:
1. Vai in strada, siediti nella tua auto, metti un paio di occhiali scuri e punta le auto che passano con un phon, per vedere se diminuiscono la velocitł.
2. Chiamati dall'altoparlante usando la tua voce.
3. Metti caffĆ decaffeinato nella macchinetta per tre settimane; una volta che tutti si sono decaffeinizzati, metti nella macchinetta caffĆ super forte concentrato.
4. Nel tagliandino memo di tutti i tuoi assegni, annota: "per piaceri sessuali".
5. Non usare segni di punteggiatura.
6. Quando puoi, salta invece di camminare.
7. Chiedi alle persone di che sesso sono. Ridi istericamente dopo che ti hanno risposto.
8. Canta in coro quando vai a vedere l'opera.
9. Vai ad un recital di poesie e chiedi perchÄ i poemi non fanno rima.
10. Gira per il tuo ufficio con una paletta contro le mosche e ascolta registrazioni di suoni della giungla tutto il giorno.
11. Obbliga i tuoi colleghi a chiamarti con il tuo nome da lottatore: "Kim Roccia Dura".
12. Quando ritiri i soldi dal bancomat, grida: "Ho vinto! Ho vinto per la terza volta questa settimana!"
13. Quando esci dallo zoo, corri verso il parcheggio gridando: "Sono scappatiiiii! Correte!"
14. Di' ai tuoi figli a cena che a causa di sopravvenuti problemi economici, uno di loro dovrł andarsene.
15. In ascensore, osserva attentamente uno sconosciuto. Quando stai per uscire, digli molto seriamente: "Lei Ć uno di loro!". (Mauroemme)

96.          Si passa tutta la vita a cercare di fare qualcosa per cui la gente viene messa in manicomio. (Jane Fonda)

97.          Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali. (Paulo Coelho)

98.          Il primo giorno alla facoltł di legge il professore disse due cose: 1) D'ora in poi, quando vostra madre vi dice di amarvi, fatevelo mettere per iscritto; 2) Se volete giustizia dovete andare in un bordello. Se volete fottere andate in un tribunale. (Richard Gere in "Schegge di pazzia")

99.          Esiste una linea sottile fra genio e pazzia. Io ho cancellato tale linea. (There's a fine line between genius and insanity. I have erased this line) (Oscar Levant)

100.       Chi Ć piŁ pazzo, il pazzo o il pazzo che lo segue? (Obi Wan Kenobi in "Guerre Stellari" o "Star Wars")

101.       L'ansia, come la pazzia, e' ereditaria. Infatti si eredita dai figli. (Mauroemme)

102.       Tre categorie di matti: gli uomini per superbia, le ragazze per amore, le donne per gelosia. (J. Wolfgang Goethe)

103.       Clark Sint (Parte 2 di 3)
Ero pazzo come quando resto senza pizza per un pezzo, o quando pulisco il pozzo con la pezza che puzza nella pozza e sprizza come una pazza. Dalla rabbia volevo menarle perchÄ menava il can per l'aia. Poi decisi di andarmene e menai via me. Ma l'indagine non era finita, il mio motto era prima il piacere e poi il dovere! Per quanto riguarda il piacere, mi mangiai una barretta di cioccolata, e per il dovere mi recai all'indirizzo che mi aveva fornito il trans. La banda era tutta riunita, stavano suonando una marcetta, la poverina si contorceva a ogni colpo nella sua marciscenza, ma i bruti non demordevano, in quanto deabbaiavano. Infatti tutti sanno che decani che deabbaiano non demordono. Mi gettai in mezzo a loro urlando:
- Gettate le armi! O vi metto la museruola!
Loro sbigottiti gettarono le armi; la gettata fu discreta e ne venne fuori un bel pavimento, ma i giochi erano ormai fatti, il monopoli era pieno di coca, loro in venticinque, e io da solo. Volarono botte da non vedenti, praticamente botte da orbi, io, campione di arti marziali, loro marziali nella loro marcetta, Marzia invece passava lô per caso.
Alla fine li guardai soddisfatto, con un sorriso ironico, piŁ somigliante a una paresi.
- Ditemi dov'Ć il Grande Fratello! - Intimai.
Rispose il molo, quel cinese mulatto di cui avevo gił fatto conoscenza:
- Son Socio Aci.- mormorś
- Non fare il furbo e smettila di parlarmi cinese - gli ringhio in faccia
- Non cin.ci..schio, son socio ACI. - mi dice mostrandomi la tessera - ciś un fur..gon cin..
Presi il dizionario Pacini-Battaglia in sei volumi che portavo sempre con me per qualsiasi evenienza e gli parlai per ideogrammi pure io:
- Dov'e' il Grande Fratello? - gli dissi
- Glande Flatello, lł - mi disse mostrandomi una porta.
Ma porta miseria c'era solo una stanza piena di statuette di Pippo Baudo. Ormai ho capito che lł dentro non avrś le informazioni che mi aspetto. Guardo per l'ultima volta la stanza, poi prendo la porta e esco.
Scendo le scale e mi rincorre un tizio vestito da terzino.
-Cosa ci fa lei qui? - gli chiedo
-Io di giorno faccio il terzino ma sono portiere di notte -
-E allora?
-Ecco, lei non puś prendere la porta e andare via.
Mi guardo sopra la spalla:
-Accidenti. Mi scusi. Sa, io non le faccio queste cazzate. -gli dico restituendogli la porta
- E' quello stronzo che mi scrive che mi fa fare 'ste cose da pazzi.
Tenga - e glie la porgo.
E' un brav'uomo e decido di dargli una mancia:
- e questo per le sigarette - gli dico allungandogli una bustina di Minerva. Poi vado.
La cittł mi aspetta.
Ormai non se ne vedeva la fine. Il caso si faceva piŁ intricato che Mai, ma Mai si riusci a districare perchÄ faceva la contorsionista, il caso invece no.
E fu proprio il caso che in quel momento ebbi un'illuminazione: ero alla centrale dell'Enel! D'improvviso sentii una marcetta, e capii che non poteva essere che la banda! Setacciai palmo a palmo tutta la centrale, poi stufo di camminare sulle mani, decisi di spiare da un pertugio cosa succedeva li. Il grande fratello era con Bossi e Maroni su una sedia, praticamente era legato alla sedia. Anche Bossi e Maroni erano legati a una sedia, ma per un'altro motivo. E proprio quel motivo, che la banda stava suonando, mi fece balenare un'idea, ma io sono animalista e lasciai perdere la balena. A testa spianata e con la pistola alta entrai, poi mi accorsi dell'errore, mi misi una parrucca e cominciai a far fuori la banda a pistolettate. Non volevano, perchÄ fuori faceva freddo, ma io non sentivo pietł, solo le ragazze pon-pon riuscirono a scappare, ma il resto della banda fu sgominato!
-Ma allora non c'e' resto? - chiese la banda
-No. E' cifra tonda - dissi.
Liberai il grande fratello, ma lui invece di tornare nella natura fresca e incontaminata del suo habitat naturale, rimase li. Li (wan ho) decise quindi di rimanere grande fratello. C'erano un di prostitute, ovvero c'era un casino, quando arrivś la bionda!
(To be continued)

104.       I francesi chiudono qualche pazzo in un istituto per persuadere quelli che stanno fuori che sono sani. (Montesquieu)

105.       Se non avessi avuto me stesso con cui parlare sarei gił impazzito! (Brazil)

106.       Sono convinto che i cani pensino che gli umani sono pazzi. (John Steinbeck)

107.       Io non sono pazzo. Se lo fossi, i francesi non mi avrebbero nominato loro imperatore! (Bilbo Baggins)

108.       Ognuno di noi sembra normale finche' non lo conosci bene.

109.       Esperto di Cabala finisce all'ospedale psichiatrico, dava i numeri. (Guru)

110.       Mi consola il fatto che in questo pazzo mondo, io almeno sono un sano demente! (Bilbo Baggins)

111.       I piŁ pazzi sono quelli che credono di essere normali. (Beatrice Rizzi)

112.       Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui. (Friedrich Nietzsche)

113.       Sanity calms, but madness is more interesting. (John Russell)

114.       Un tempo avevo il dubbio d'essere pazzo, poi ho capito che i pazzi non hanno nessun dubbio, quindi sono sicuro di non essere pazzo, perchÄ se lo fossi non avrei nessun dubbio di non esserlo od esserlo! (Bilbo Baggins)

115.       "Soffro di manie suicide". "Dovresti andare da uno psichiatra". "Ma sei pazzo?". (Giulio Severini)

116.       C'Ć del metodo nella mia pazzia.
Il lunedô comincio come ossessivo-compulsivo. Sono ligio al dovere e perfezionista: il mattino programmo tutte le attivitł da svolgere in settimana, e nel pomeriggio m'immergo nella routine e svolgo una montagna di lavoro con tranquilla efficienza. A casa con mia moglie mi comporto con fermezza e mostro una dignitosa severitł. Sesso poco, e osservando strettamente le piŁ bigotte convenzioni sociali.
Il martedô sono narcisista ed istrionico. Sul lavoro sono egocentrico ed arrogante: mi sento il migliore di tutti, pretendo d'essere sempre al centro dell'attenzione e non accetto nessuna critica. A casa con mia moglie manifesto le mie emozioni in modo teatrale ed esigo la sua ammirazione. Sesso poco, preferisco essere adorato in silenzio!
Il mercoledô sono dipendente ed evitante. Non riesco a decidere nulla e mi affido completamente agli altri eseguendo umilmente tutti i loro ordini: inoltre tento d'evitare i contatti sociali per paura di essere giudicato negativamente e d'essere deriso. A casa con mia moglie sono docile e sottomesso e lascio che lei m'insulti e mi tratti come uno schiavo. Sesso poco, preferisco leccare gli stivaletti di mia moglie mentre lei m'insulta e mi frusta con sadica ferocia!
Il pandô sono semplice e tranquillo. Trascorro una riposante giornata senza lavorare e senza stressarmi e comportandomi come meglio credo: bevo e gioco e faccio solo quello che piŁ mi piace. A casa con mia moglie sono affettuoso e comprensivo. Sesso molto, ma con calma e senza fretta!
Il giovedô sono schizoide. Sono indifferente all'approvazione o al giudizio degli altri: meglio non farsi coinvolgere, evito i miei colleghi e mi comporto in modo apatico e riservato. A casa con mia moglie sono cortese ma distaccato. Sesso poco, preferisco non farmi travolgere dai sentimenti!
Il venerdô sono antisociale. Non rispetto i diritti degli altri e non accetto supinamente le stupide regole di questa societł balorda: non sono i sensi di colpa a frenarmi, ma solo il timore d'essere arrestato. A casa con mia moglie sono esigente e possessivo. Sesso poco, preferisco masturbarmi spiando la procace vicina mentre si fa la doccia!
Il sabato sono borderline. Manifesto una forte instabilitł nelle relazioni interpersonali, con frequenti cambi d'umore e d'opinione: inoltre posso creare situazioni pericolose agendo in modo troppo impulsivo. A casa litigo e poi faccio pace con mia moglie in media ogni dieci minuti. Sesso poco, preferisco vantarmi con mia moglie delle scopate fatte l'estate scorsa con quella strafiga di sua sorella!
La domenica sono paranoico. Sono sospettoso e tendo sempre ad interpretare il comportamento degli altri come malevolo: anche in un complimento posso sentire un rimprovero o un significato nascosto. A casa sono solo perchÄ quella stronza di mia moglie sceglie di passare la domenica in albergo. Sesso niente, preferisco avvolgermi alla testa dei fogli d'alluminio, per ricevere i pensieri di tutti coloro che mi stanno accanto e scoprire cosa realmente pensano di me!
(Bilbo Baggins)

117.       La logica Ć la strada per la follia, ma Ć anche l'unica via per uscirne.

118.       Talvolta la risposta giusta alla realtł Ć quello di comportarsi da folli. (Sometimes the appropriate response to reality is to go insane) (Philip K. Dick)

119.       Folle mostra il fallo alla folla. (Da Lino Giusti, coautore con Antonio Di Stefano di "L'ULTIMO CHIUDA LA MORTA")

120.       Mousa Ghani: "Dio deve amare la gente pazza". Rambo: "PerchÄ?". Mousa Ghani: "Ce n'Ć talmente tanta!" (da "Rambo 3")

121.       Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri. (Arthur Schopenhauer)

122.       Io non sono pazzo: siete voi, tutti voi troppo normali! (Brancaleone)

123.       Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai. (Oscar Wilde)

124.       La mia vicina di casa pazza ieri e' venuta a chiedere in prestito un'ascia, una sega, alcuni attrezzi chirurgici, dei sacchetti per rifiuti e, questa e' la cosa strana, una tazzina di zucchero. (Ryan Stiles)

125.       Il limite estremo della saggezza Ć ciś che la gente chiama pazzia. (Jean Cocteau)

126.       La prova che sei davvero famoso e' quando un pazzo crede di essere te. (Legge di Solley)

127.       La gente vede la follia nella mia colorata vivacitł e non riesce a vedere la pazzia nella loro noiosa normalitł! (Il Cappellaio Matto - Alice In Wonderland)

128.       Anche la follia merita i suoi applausi. (Alda Merini)

129.       La pazzia distrugge la ragione, ma non l'umorismo. (Nathaniel Emmons)

130.       Tempo fa ho conosciuto un pazzo molto ricco che e' alla fine diventato poverissimo perchÄ distribuiva soldi gratis davanti alle banche. Lo chiamavano il banco...matt. (DrZap)

131.       Credo mia moglie pensi ingenuamente che in realtł io sia un folletto. Questo spiegherebbe il motivo per cui va dicendo che sono un poco folle! (Bilbo Baggins)

132.       I pazzi non hanno mai ragione. (DrZap)

133.       Dall'uomo al vero uomo, la strada passa per l'uomo pazzo.

134.       Ho perso il lume della ragione, ma per fortuna ho sempre la torcia della follia. (Trovatarli)

135.       Tutti siamo costretti, per rendere sopportabile la realtł, a tener viva in noi qualche piccola follia. (Marcel Proust)

136.       Si dice che i pazzi non capiscono niente... io invece credo che siano diventati pazzi proprio perchÄ hanno capito tutto!

137.       A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l'unica cosa che non potete fare Ć ignorarli. PerchÄ riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. PerchÄ solo coloro che sono abbastastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero. (Gandhi)

138.       La pazzia Ć una forma di normalitł... (Luigi Pirandello)

139.       L'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare. (Ridere o Piangere)

140.       La sanitł mentale Ć un'imperfezione. (Charles Bukowski) 

141.       Alcuni non diventano mai pazzi.....quanto noiose devono essere le loro vite!!!! (Charles Bukowski)

142.       L'imperfezione Ć bellezza, la pazzia Ć genialitł, ed Ć meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi. (Marilyn Monroe)

143.       Sono pazzo, ma questo non vuol dire che non abbia ragione. (Mark Twain)

144.       Sono pazzo, ma questo non vuol dire che non abbia ragione. (Mark Twain)

145.       Per essere davvero sani, in un mondo come il nostro, bisogna essere folli. (Osho)

146.       Ti svelo un segreto: tutti i migliori sono matti. (Lewis Carroll)

147.       In un mondo di pazzi, il savio impazzisce. (Nonfaretardi)

148.       In amore piŁ c'Ć pazzia e piŁ ci piace...

149.       Aprile 2012, Padova - Donna mette bambino nel forno e lo cuoce insieme a delle patate. Il comunismo non muore mai... (Nonciclopedia)

150.       Il sonno della ragione genera mostri che non sono nulla in confronto a quelli generati dalla veglia della pazzia. (DrZap)

151.       Ho un amico mezzo scemo e mezzo pazzo. Ha proprio una mente cosi' contorta che invece che dallo psichiatra gli ho consigliato di andare da un ortopedico. (DrZap)

152.       Preferisco essere abbastanza matto per compiere delle pazzie, piuttosto che abbastanza stupido per credere a delle sciocchezze. (Andrea Mucciolo)

153.       Un matto di solito non ha ragione. Per questo noi medici cerchiamo di dargliela. (DrZap)

154.       L'avrł brevettata Dio quest'idea del manicomio rotondo? (Mafalda)

155.       L'equilibrio mentale Ć come la media matematica: non ha alcuna valenza reale. (Antonicont)

156.       Meglio simpatico e pazzo che un perfettino del cazzo.

157.       L'equilibrio tranquillizza, ma la pazzia Ć molto piŁ interessante. (Bertrand Russell)

158.       Si dice che i pazzi non capiscano niente. Io invece credo che siano diventati pazzi perche' hanno capito tutto (Gente Allegra)

159.       Il genio parte in quarta, io sono in folle. Mi piace stare in mezzo alla gente. (Andrea Bertora) (arcobalengo)

160.       Le pazzie mi riescono sempre bene. E' con le cose normali che ho qualche difficolta'.

161.       Non sono pazzo, altrimenti le vocine me lo avrebbero detto. (Massimo Cavezzali)

162.       Mia zia ha cambiato un sacco di fidanzati, e ha sempre preferito quelli piu' pazzi... perche' - dice lei - sono quelli che la strapazzano di piu'! (DrZap)

163.       La pazzia e' relativa. Chi stabilisce la normalita'? (Charles Bukowski)

164.       Ogni tanto mi piace credere che esistano cose che in realtł non esistono. Tipo la sanitł mentale. (Altair_Ita)

165.       Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie Ć un pazzo. (Alessandro Morandotti)

166.       Ti svelo un segreto: tutti i migliori sono matti. (Alice nel Paese delle Meraviglie)

167.       Le occasioni vanno colte. Le follie vanno fatte.

168.       Ricordati che nella vita le occasioni vanno colte... e le follie vanno fatte!

169.       Chiunque puś essere ragionevole, ma esser sani di mente Ć raro. (Oscar Wilde)

170.       Comincerete a prendere in seria considerazione la follia, quando per la prima volta essa vi tornera' utile per risolvere i vostri problemi da persona normale. (Sigmund Freud)

171.       Amantes amentes. (Gli innamorati sono pazzi)

172.       A me mancherł una rotella in testa... ma alcune persone hanno un'officina trascurata nella capoccia. (Vai piano che ho i tacchi)

173.       Ah, no! Volti la pagina, signora! Se lei volta la pagina, vi legge che non c'Ć piŁ pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione! (da "Il berretto a sonagli") (Luigi Pirandello)

174.       Confidarsi con qualcuno, questo sô, Ć veramente da pazzo! (da "Enrico IV") (Luigi Pirandello)

175.       Milano, accoltella un cliente all'ipermercato perchÄ non fa sesso da 6 anni. Io allora dovrei fare una strage. (Francesco Spiffero)

176.       Massa, uccide l'ex moglie, il nuovo compagno, ferisce due ragazzi e si uccide. Queste domeniche senza calcio sono tremende. (Lia Celi)

177.       Se riaprono i manicomi voglio una suite.

178.       Sono fuori di me e ho perso la chiave. (pisnilab)

179.       La pazzia, a volte, non Ć altro che la ragione presentata sotto diversa forma. (Goethe)

180.       Ci sono persone che sono ammaliate dalla pazzia, la amano follemente fino al punto da goderne. Ad es. Il filosofo olandese Orgasmo da Rotterdam. (DrZap)

181.       Le idee folli e squilibrate hanno la fastidiosa tendenza a diffondersi e radicarsi. (Terry Pratchett)

182.       La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffĆ da lei. Dopo il caffĆ, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?". "Nascondino? Che cos'Ć?" - domandś la Curiositł. "Nascondino Ć un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrś terminato di contare vi cercherś e il primo che troverś sarł il prossimo a contare". Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. "1,2,3╔.". - la Follia cominciś a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitś. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciś a piangere, perchÄ non trovava un angolo adatto per nascondersi. L'Invidia si unô al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove. "CENTO!" - gridś la Follia - "Comincerś a cercare". La prima ad essere trovata fu la Curiositł, poichÄ non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E cosô di seguito scoprô la Gioia, la Tristezza, la Timidezza. Quando tutti erano riuniti, la Curiositł domandś: "Dov'Ć l'Amore?". Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciś a cercarlo. Cercś in cima ad una montagna, nei fiumi, sotto le rocce. Ma non trovś l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciś cercare tra i rami, allorchÄ ad un tratto sentô un grido. Era l'Amore, che gridava perchÄ una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusś, implorś l'Amore per avere il suo perdono e arrivś fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettś le scuse. Oggi, l' Amore Ć cieco e la Follia lo accompagna sempre.

183.       Quando un Parigino impazzisce si dice che e' andato fuori di Senna? (DrZap)

184.       Sono talmente fuori che manco prende il cellulare.

185.       Il pazzo va assecondato, io sono propenso all'assecondamento: mi alleno con mia moglie. (Toto' in "Il medico dei pazzi")

186.       Quando distribuivano la pazzia... ho fatto la fila due volte. (Sclerando)

187.       Io non capisco perche' la gente parla alle piante e ha il pollice verde, parla agli animali e li ama... io parlo alle vocine e sono pazza. (Sclerando)

188.       Il mondo Ć pieno di pazzi. Un poco lo sono pure io, modestamente. (Toto')

189.       Mia nonna ad una certa eta' non ci stava piu' con la testa. D'inverno si metteva sul balcone e parlava alla neve... Pero' erano discorsi coi fiocchi!! (DrZap)

190.       I matti possono dire quello che gli altri pensano soltanto.

191.       L'equilibrio tranquillizza, ma la pazzia Ć molto piŁ interessante. (Bertrand Russell)

192.       Pazzo e' una parola cosi' meschina. Preferisco 'mentalmente creativo'. (Umorismo Sanitario)

193.       Come cambiano i tempi ! Una volta se parlavi agli uccelli ti facevano santo, ora invece ti ricoverano in neurologia. (Walter Angelucci)

194.       Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai. (Oscar Wilde)

195.       Io adoro le persone pazze. Quando dicono qualcosa di assurdo sono sempre serissime e darebbero la vita pur di difendere quel che pensano. (Pierpaolo Santilli)

196.       Mi sento come se mi mancasse qualcosa. Non sara' mica qualche rotella?

197.       Io non vivo nella follia... e' la follia che vive in me. (Dee Dee Rosario Puglisi)

198.       L'equilibrio tranquillizza, ma la pazzia Ć molto piŁ interessante. (Bertrand Russell)

199.       Un uomo armato entra in un manicomio e spara all'impazzita. (Paolo Campioli)

200.       Quando i matti saranno di piu', i matti saranno loro. (Velos De Falta)

201.       Torino, gira vestito da GesŁ, la polizia lo ferma cinque volte. E poi ti chiedi perchÄ uno si veste da blackbloc. (Lia Celi)

202.       Se riapre la Neuro╔ a me danno il privÄ.

203.       Essere in disaccordo con 3/4 della gente Ć il primo requisito della sanita' mentale. (Oscar Wilde)

204.       Pazzo e' una parola cosi' meschina... Preferisco 'mentalmente creativo'. (A tutto link)

205.       Follia Ć pensare a moltissime cose in successione troppo rapida o ad una sola cosa in modo troppo esclusivo. (Voltaire)

206.       Cedo marito che mi prendeva per pazza, anche un pezzo alla volta. (Lercio)

207.       Era totalmente pazzo, ma estremamente creativo. Dava i numeri ed anche le lettere. (Giuliano Alichino)

208.       Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai. (Oscar Wilde)

209.       La follia, quella sana, non curatela. Alimentatela.

210.       Sono fuori di me. E pure senza chiavi! (Peanuts)

211.       Secondo me le parole di Steve Jobs "siate affamati, siate folli" sono state prese un po' troppo alla lettera da Adinolfi. (Andrea Saccomani)

212.       Bologna. Ha gettato da un cavalcavia, sull'asse attrezzato, due carrelli della spesa. A lui lô devono mancare molte rotelle in testa... (Renato R.)

213.       Ti manca una rotella? Hai comunque due rotule di scorta! (Sarś bre') (Sabi Dovelevł)

214.       Confuso, entra trafelato in taxi: "Presto, segua quel ragionamento!". (Sarś bre') (Giancarlo Battaglia)

215.       "Impazzivo per te". La maionese si confessa. (Sarś bre') (Roberto Pagetta)

216.       Sono talmente pazzo che il mio analista Ć in cura. (Sarś bre') (Vincenzo Nizza)

217.       "Forte questa cosa che hai che ti fa sorridere anche quando le cose non vanno bene. Come si chiama?". "Squilibrio mentale.

218.       La gente ormai sta andando fuori di cervello in ogni parte del lobo. (Gianluca Foresi)

219.       Oggi Ć la giornata mondiale della salute mentale. Ne parlavo giusto stamattina con il mio spazzolino elettrico. (Tiziana Bressan)

220.       Non ci vuole niente, sa, signora mia, non s'allarmi! Niente ci vuole a far la pazza, creda a me! Gliel'insegno io come si fa. Basta che Lei si metta a gridare in faccia a tutti la verita'. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza! (Luigi Pirandello)

221.       Sono diventato folle, con lunghi intervalli di orribile sanitł mentale. (Edgar Allan Poe)

222.       "Quell' atleta Ć veramente fortissimo e potente, perś Ć pazzo!". "Sô... Ć molto ben alienato". (Silvia Scaratti)

223.       La pazzia e' relativa. Chi stabilisce la normalita'? (Charles Bukowski)

224.       Al pazzo sporco lo psichiatra consigliś un bagno di folla. (Sarś bre') (DrZap)

225.       Mi danno della pazza perche' nella mia pizzeria chiedo il pizzo alla mafia e mi faranno a pezzi. Ho forse la puzza sotto al naso? (DrZap)